I 10 errori più diffusi che gli albergatori fanno nel marketing del proprio hotel
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I 10 errori più diffusi che gli albergatori fanno nel marketing del proprio hotel

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I 10 errori più diffusi che gli albergatori fanno nel marketing del proprio hotel Document Transcript

  • 1. I 10 errori più diffusi che gli albergatori fanno nelmarketing del proprio hotel | Formazione Turismohttp://www.formaz ioneturismo.com/in- evidenz a/i- 10- errori- piu- diffusi- che- gli- albergatori- fanno- nel- marketing- del- proprio-hotel March 11, 2013Il Marketing è uno degli aspetti che spesso molti albergatori sottovalutano, relegandolo asemplici azioni pubblicitarie. Mai come oggi una campagna di Marketing ben impostata puòportare dei risultati eccellenti per l’hotel. Il Marketing di qualità impiega considerevoli risorseecononomiche ed è quindi fondamentale comprendere quali sono gli investimenti cheforniscono un solido ritorno sugli investimenti.Ecco alcuni degli errori più comuni fatti dagli albergatori nel loro Marketing:1. Non si può misurare tuttoSpesso, dopo aver presentato un piano di marketing per l’hotel, il titolare mi chiede: “Benissimo,ma come possiamo monitorare i risultati?”. La risposta è semplice: non esiste un sistema chepermette di registrare con precisione assoluta i risultati di ogni azione di Marketing. Le variabili ingioco sono molteplici ed è praticamente impossibile tenerle tutte sotto controllo. Utilizzando glistrumenti del web market ing t urist ico è chiaramente più semplice misurare i risultati e si è ingrado di monitorare in maniera più accurata il ritorno dell’investimento. Più dati archiviate e più cisarà da lavorare per analizzarli.Il consiglio: concentratevi sulle informazioni e non sui dati. Monitorate la redditività sul medio-lungo periodo (es. trimestre su trimestre, anno su anno) e non a distanza di pochi giorni.2. Il retargeting è un erroreE’ un sistema molto semplice. L’utente visita il sito del tuo hotel e viene tracciato; la prossimavolta che naviga in una pagina web con un sistema di retargeting attivo, il tuo annuncio vienevisualizzato. E’ una grande opportunità offerta dalla tecnologia, ed è verosimilmente la punta didiamante dei sistemi pubblicitari basati sulle parole chiave. Vi sembra un sistema adatto per ilMarketing del tuo albergo? Apparentemente sì, ma dal momento in cui il retargeting e ilremarketing si verificano, è già troppo tardi. L’utente è già uscito dal tuo sito ed è moltoimprobabile che ci torni. Ho testato il costo del retargeting rispetto allo stesso importo sultradizionale CPC: le conversioni scarseggiano con il retargeting.Il consiglio: lasciate il remarketing agli altri settori economici, investite nel classico cost-per-clickper il vostro hotel.3. Le vendite flash non vi salverannoLe vendite flash (couponing e club privati) sembrano seducenti: vi permettono di portare tantinuovi ospiti nella vostra struttura ad un prezzo molto ridotto. Pensate un momento prima dilanciarvi in queste iniziative commerciali. Il consumatore medio che utilizza questi sistemi divendita vuole uno sconto superiore al 50% rispetto al prezzo pieno. Il sito di vendite flash virichiede una percentuale dal 20% al 40% del valore del coupon. Quindi su un prezzo di listino di100 euro, voi venderete al consumatore a 50 euro e di questi ipotizziamo che il 30% vada alsito, quindi 15 euro. Voi incasserete 35 euro invece di 100. Lo trovate conveniente? Inoltre,cosa forse ancora più grave, il visitatore che viene in hotel attraverso una vendita flash non èalla ricerca della tua struttura, ma semplicemente è in cerca del prezzo più basso: il tuo brandpassa in secondo piano e il consumatore non sarà mai fidelizzato alla tua struttura.
  • 2. Il consiglio: non partecipate a siti di coupon o club privati. Lavorerete in perdita e nonfidelizzerete l’ospite.4. I clienti che arrivano attraverso le OTA non prenoteranno maidirettamenteE’ una credenza comune, ma è sbagliata. Chiunque prenoti attraverso una OTA ha unamodalità differente di intendere il soggiorno, mostrando uno scarso interesse verso il tuo hotel,ma focalizzandosi solo sulla posizione e sul prezzo della stanza. Questo non significa che deviconsiderare i clienti provenienti dalle OTA dei clienti di serie B. L’offerta da parte dei tuoiconcorrenti è spietata ed è molto difficile fidelizzare l’ospite alla tua struttura.Il consiglio: fate qualcosa che vi renda memorabili. Gli ospiti dovranno sperimentare ilcosiddetto “wow effect” e si ricorderanno di voi per sempre.5. Il tuo sito web è vecchioIl tuo attuale sito ti sarà costato una fortuna: è pieno di belle immagini e di animazioni in Flash.La tecnologia avanza di continuo ed un sito realizzato quattro anni fa è da riprogettareinteramente, seguendo gli attuali pattern di usabilità. Il tempo di vita di un sito web oggi si èaccorciato a circa 36 mesi, quindi ogni 3 anni dovresti prevedere un investimento, ancheminimo, per ottimizzarlo e ristrutturarlo. Se il sito del tuo hotel è obsoleto, l’immagine chetrasmetterai sarà la medesima. Un sito ben progettato dovrà rispecchiare l’atmosfera e i valoridel tuo hotel e introdurre al visitatore il tipo di esperienza che vivrà in prima persona quandosoggiornerà nel tuo hotel. Il sito web deve essere ottimizzato per i dispositivi mobili, ovvero percoloro che si collegano da tablet e smartphone; essere costantemente aggiornato e benintegrato con i Social Network.Il consiglio: è il momento di riprogettare il sit o web del t uo hot el.6. Non ignorare il traffico dai dispositivi mobiliIl 2013 è l’anno del mobile, il tuo sito viene quotidianamente visitato da persone che sicollegano dallo smartphone. E’ la realtà attuale, non succederà nei prossimi mesi. Non perderealtro tempo e non ignorare il problema. Se il tuo sito web non è ottimizzato per dispositivimobili, stai perdendo circa un terzo del tuo business. Realizzare un sit o web ot t imizzat o permobile ha dei costi contenuti e consentono di incrementare notevolmente le prenotazioni.Il consiglio: realizza una versone mobile del tuo sito web.7. Non dotare il tuo team di sistemi di comunicazioneI tablet, come l’iPad, non sono una novità di quest’anno. Si tratta di strumenti di produttività chesono molto utili per presentazioni e possono essere utilizzati in ogni reparto: dalla reception alMarketing, dalle vendite ai team leader. Con tale tecnologia low-cost potete sostituire la cartacon report avanzati in formato digitale grazie a sistemi software che incrementano la velocità dicomunicazioni tra le varie persone nell’hotel.Il consiglio: sfrutta la tecnologia per migliorare i servizi ed abbattere i costi.8. Non trascurare i matrimoniI matrimoni sono un buon business. Sbagliato! I mat rimoni sono un f ant ast ico business! Unmatrimonio presso la tua struttura genera delle entrate considerevoli. Attivati per offrire deiservizi di qualità elevata a chi vuole sposarsi: realizza un microsito dove racconti i plus della tua
  • 3. struttura e perchè è il posto ideale per convolare a nozze, fai pubblicità mirata online ed offline,partecipa alle fiere del “wedding” ed organizza degli open days per far vedere la tua strutturaalle future coppie. Sono azioni di Marketing che rendono molto.Il consiglio: organizzati per ospitare matrimoni nel tuo hotel.9. Non pensare che esista un guru del SEO che ti possa far arrivareprimo su GoogleIl SEO è un lavoro duro e servono competenze elevate. Non ci sono maghi in questo settore.Chi ti promette di posizionare il t uo hot el sui mot ori di ricerca con poco sforzo, stamentendo. Il SEO è sempre più basato sui contenuti e sull’autorevolezza. Ciò significa che unaconsulenza SEO dovrà per forza avere una durata di almeno un anno, in quanto ilposizionamento è una attività continua e costante che consiste nell’aggiornare il tuo blog,inserire contenuti sui canali social, gestire comunità, creare delle matrici di link building e tantoaltro. I tempi in cui era sufficiente inserire un po’ di keyword nel sito per trovarsi in prima paginasu Google sono finiti.Il consiglio: scegli un consulente SEO di fiducia per posizionare il tuo albergo sui motori diricerca.10. Il revenue management non è importanteI Revenue Manager sono una delle risorse fondamentali per il successo del tuo hotel. Loro sonoin grado di gestire l’occupazione delle stanze, la strategia di pricing ottimale e riescono adincrementare le tue revenue, mantenendo sottocontrollo i costi. I Revenue Manager non sonoperò esperti di Marketing ecco perchè è importante l’affiancamento di un consulente MarketingTuristico. Il posizionamento strategico, l’analisi dei competitor, lo sviluppo del brand: sono tuttiaspetti connessi al Marketing che permettono al tuo hotel una crescita sostenibile sul lungoperiodo.Il consiglio: il Revenue Management è importante tanto quanto il marketing turistico.Armando Travaglini, Digit al Market ing Consult ant . Mi occupo da anni diMarketing Turistico online. Offro la mia consulenza alle strutture turisticheitaliane nella realizzazione di campagne pubblicitarie efficaci. Seguo hotel, resort,b&b e ristoranti nella definizione delle loro strategie di marketing e delposizionamento strategico sul web. Svolgo accurate analisi di mercato, realizzositi web ottimizzati per dispositivi mobili, mi occupo di posizionamento sui motoridi ricerca, gestisco la reputazione online e sono docente in corsi di formazione sul WebMarketing Turistico.