Progetto Telemouse: Piera&Erica, genitori-figli ieri e oggi

1,686 views
1,527 views

Published on

Le slide sono state prodotte nell’ambito dei corsi di informatica per la terza età "Telemouse" presso l’I.I.S. Sibilla Aleramo (Roma)

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,686
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
4
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Progetto Telemouse: Piera&Erica, genitori-figli ieri e oggi

  1. 1. GENITORI-FIGLI IERI E OGGI
  2. 2. RAPPORTO GENITORI-FIGLI ADOLESCENTI OGGI..!! <ul><li>È una professione difficile quella del genitore e lo diviene ancora di più quando i figli sono adolescenti. </li></ul><ul><ul><li>RAGAZZI CHE SANNO STUPIRE! </li></ul></ul><ul><ul><li>RAGAZZI CHE SANNO FERIRE! </li></ul></ul><ul><ul><li>RAGAZZI CHE SANNO PERDERSI E RITROVARSI A MODO LORO! </li></ul></ul><ul><ul><li>RAGAZZI CHE VOGLIONO AMORE ED ESSERE AMATI..! </li></ul></ul><ul><ul><li>RAGAZZI CHE SANNO PRETENDERE..! </li></ul></ul>
  3. 3. LE DOMANDE RICORRENTI CHE SI PONGON O I GENITORI IN SITUAZIONI DIFFICILI.. <ul><li>“ Cosa possiamo fare??” </li></ul><ul><li>“ In che cosa abbiamo sbagliato??” </li></ul><ul><li>“ Quali sono i motivi del comportamento di nostro figlio??&quot; </li></ul>
  4. 4. Sono noti alcuni comportamenti a rischio, apparentemente contrapposti negli adolescenti, tra cui i sentimenti di ineluttabilità, di insopportabilità degli eventi; atteggiamenti di autosvalutazione o di ipervalutazione di sé accompagnati da esagerate e fumose aspettative che vanno da un'irremovibile passività ad un frenetico attivismo che tutto tocca e niente coglie. <ul><li>Da qui può nascere una sensazione di vuoto interiore, una sensazione di avere tutto e di non riuscire a godere di niente, con conseguente bisogno di amplificare sempre di più gli stimoli per poterne percepire il senso, il gusto. Nasce così un'ansia di rischio, di distruzione o autodistruzione che ricorda le corse in auto del sabato sera, le pietre lanciate dai ponti sulle autostrade. Centinaia di decibel nelle orecchie non bastano più, e allora si vuole acuire la sensazione con sostanze di ogni tipo. </li></ul>Come dice un mio caro amico &quot;quello che non si può fare con l'anima lo si cerca nella chimica&quot;.
  5. 5. <ul><li>Altri comportamenti degni di attenzione sono le abitudini a far dipendere il proprio divertimento esclusivamente dalle cose svalutando, le proprie risorse inventive e, soprattutto, emotive. Oppure l'anticipare comportamenti che vorrebbero apparire adulti; ad esempio precoci tentativi di indipendenza abitativa, affettiva, sessuale, seguiti da altrettanti repentini fallimenti. Il ragazzo (o la ragazza) sembra che diventi improvvisamente adulto. Assume in modo caricaturale tutte le sembianze di comportamento degli adulti. Questi cambiamenti grotteschi, istantanei, paradossalmente possono sedare l'ansia, in quanto contengono un messaggio gattopardesco: </li></ul><ul><li>“ Fingere di cambiare tutto per lasciare tutto come prima: </li></ul><ul><li>vado, fallisco e torno”. </li></ul>
  6. 6. <ul><li>Come genitori possiamo intanto notare questi comportamenti al loro nascere e farli notare ai figli; è possibile confrontarsi dentro e fuori la coppia genitoriale, per imparare a cogliere le situazioni comuni, per imparare anche dagli altri e per aiutarsi reciprocamente. </li></ul>COSA VUOL DIRE INTERVENIRE IN QUESTE SITUAZIONI?
  7. 7. <ul><li>Ho smesso di fare l’adolescente circa 40 anni fa,e ho iniziato a vestire i panni di genitore circa 30 anni fa. Quindi mi sento di dovermi esprimere affrontando l’argomento sperando di non finire con il contraddirmi da sola. </li></ul><ul><li>Ricordo la mia adolescenza come un passaggio difficile contornato da disagi, insicurezza e momenti di nostalgia ma,nello stesso tempo, avevo molta fretta di crescere per sentirmi autonoma e non dipendere ogni momento dalla figura dei genitori... </li></ul><ul><li>In conclusione riconosco dai miei figli la mia stessa voglia di indipendenza che cercavo allora, eppure la stessa indipendenza che oggi i miei figli mi chiedono mi crea ansia e timore poiché la loro vita e la lora felicità è la cosa che mi è più cara. </li></ul>Piera:
  8. 8. <ul><li>L’adolescenza, come tutti ben sappiamo, è il periodo fondamentale della vita. </li></ul><ul><li>Purtroppo, molto spesso, mi è capitato di ascoltare alcuni adulti definire in modo molto superficiale l’adolescenza, facendola passare come l’età peggiore,quella che per tutta la vita la ricorderemo con notevole rimpianto… </li></ul><ul><li>È un periodo in cui noi ragazzi siamo pieni di aspettative per il futuro ma non sempre si riesce a realizzare il proprio sogno. </li></ul>ERICA:
  9. 9. <ul><li>A MIO PARERE, COMUNQUE, RITENGO CHE, ANCHE SE I RAPPORTI FAMILIARI SONO QUELLI PIU DIFFICILI DA GESTIRE, SOLO AFFRONTANDO TALI PROBLEMI SI POSSONO SUPERARE CON PIU’ TRANQUILLITA’ E SICUREZZA LE DIFFICOLTA’ CHE IL MONDO ESTERNO CELA.. </li></ul>Piera...
  10. 10. <ul><li>IO VIVO L’ADOLESCENZA IN UN MODO INCREDIBILMENTE STRANO; SEMBRERA’ ASSURDO DA DIRE MA E’ PROPRIO IN QUESTI ANNI CHE CI CREIAMO MOLTI PENSIERI </li></ul><ul><li>O FILM MENTALI. </li></ul><ul><li>MA E’ PROPRIO SOGNARE </li></ul><ul><li>CHE CI RENDE SAGGI . </li></ul>ERICA...
  11. 11. Creato da: Piera Lina Di Carlo & Erica Di Giacomo (tutor) Classe 3 A I.I.S. &quot;S. Aleramo&quot;, Roma

×