Made in Italy       oDesigned in Italy?      Matteo Cracco      Tommaso Dainese      Valentina De Guio      Alessandra De ...
Cos’è veramente il Made in Italy?“Made in Italy” è il terzo marchio più riconosciuto al mondo dopo Coca-Cola eVisa, eppure...
MADE IN ITALY fatto di valori
Un prodotto per essere certificato Made in Italy deve rispettare i seguentirequisiti:fabbricato interamente in Italia;re...
Possiamo ancora parlare di Made in Italy se c’è:                       1. Qualità del prodotto           2. Competenza del...
Questi brand non hanno la certificazione Made in Italy. Ma possiamo veramente considerali al fuori dei valori edella quali...
A nostro avviso …-% di produzione in Italia, sinonimo di qualità? Può esserci una qualitàmigliore producendo all’estero ol...
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Made or Designed in Italy?

  1. 1. Made in Italy oDesigned in Italy? Matteo Cracco Tommaso Dainese Valentina De Guio Alessandra De Rossi Andrea Pesavento Andrea Pirollo Filippo Stocco
  2. 2. Cos’è veramente il Made in Italy?“Made in Italy” è il terzo marchio più riconosciuto al mondo dopo Coca-Cola eVisa, eppure non è ben chiaro quale sia il vero significato di questa dicitura esoprattutto se essa possa restituire lustro alle aziende Italiane nel panorama delcommercio internazionale.C’è stato un periodo negli anni ’80 in cui Made in Italy voleva dire eccellenza dalpunto di vista del design e della qualità di realizzazione, e ciò era vero soprattuttoper i settori alimentare, moda, lusso e arredamento, anche se poi la definizione si èallargata a macchia d’olio a quasi tutti i prodotti realizzati in Italia.
  3. 3. MADE IN ITALY fatto di valori
  4. 4. Un prodotto per essere certificato Made in Italy deve rispettare i seguentirequisiti:fabbricato interamente in Italia;realizzato con semilavorati Italiani;costruito con materiali naturali di qualità e di prima scelta;realizzato con disegni e progettazione esclusivi dellazienda;costruito adottando le lavorazioni artigianali tradizionali tipiche italiane.realizzato in osservanza dei criteri di sicurezza e delle norme sulligiene. NOI CI CHIEDIAMO: Ma non è un po’ riduttivo considerare un prodotto Made in Italy solo se rispetta esattamente tali caratteristiche? Il brand Calzedonia non deve essere quindi considerato Made in Italy in quanto avente sedi produttive all’estero?
  5. 5. Possiamo ancora parlare di Made in Italy se c’è: 1. Qualità del prodotto 2. Competenza delle persone che lo realizzano3. Fantasia nel design che solo un popolo come il nostro può avere! Perché si continua a parlare di Made in Italy? Oggigiorno credo che questo termine non debba più essere inteso come se fosse una realtà di strategie di mercato, bensì il risultato di una complessa e radicata cultura del progetto. Andrea Branzi, designer
  6. 6. Questi brand non hanno la certificazione Made in Italy. Ma possiamo veramente considerali al fuori dei valori edella qualità di cui godono i prodotti 100% Made in Italy?
  7. 7. A nostro avviso …-% di produzione in Italia, sinonimo di qualità? Può esserci una qualitàmigliore producendo all’estero oltre ai vantaggi di costo a cui solitamentesi fa riferimento? (Calzedonia in Sri Lanka)- Formazione da parte di Italiani e standardizzazione nel retail;- Fabbriche italiane allestero, identiche a quelle della casa madre conmedesimi standard qualitativi;- Made in Italy ma...la proprietà? Cosa accade se la proprietà diun’azienda italiana passa in mano straniera? (caso Gucci)- Importanza della produzione in Italia: due esempi1- Tessile / Manifatturiero: produzione allestero non è necessariamentesinonimo di differenziale di qualità, anzi può innalzarla, come nel casodello Sri Lanka e Calzedonia (lo Sri Lanka ha una forte tradizione tessile2- Agroalimentare: strettamente legato al territorio- La fabbrica è in Italia, ma chi ci lavora? Che differenze ci sono tra unaazienda in Italia in cui lavorano per lo più stranieri da uno stabilimentoall’estero?

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