• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Social networking & Alcohol
 

Social networking & Alcohol

on

  • 615 views

 

Statistics

Views

Total Views
615
Views on SlideShare
514
Embed Views
101

Actions

Likes
1
Downloads
1
Comments
0

1 Embed 101

http://www.scoop.it 101

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Social networking & Alcohol Social networking & Alcohol Document Transcript

    • Youth drinking cultures, social networking and alcohol marketing: implications for public health McCreanora T., Lyonsb A., Griffinc C., Goodwind I., Moewaka Barnesa H. & Huttone F. Critical Public Health 2013, Vol. 23 N.1:110-120 Sintesi a cura di: Giuseppe Fattori, Alessia Canale
    • La cultura del bere alcol nei giovani, i social network e il marketing applicato all’alcol: implicazioni per la salute pubblica Critical Public Health 2013, Vol. 23 N.1:110-120 Il consumo di alcol e l’eccesso nel bere dei giovani sono stati problemi chiave per la salute pubblica. Il marketing applicato all’alcol è un fattore da non sottovalutare per il verificarsi di risultati negativi. Il rapido sviluppo dei social network solleva nuove questioni riguardanti la commercializzazione dell’alcol e il potenziale impatto dell’alcol sulle culture più in generale. I giovani, per esempio, sono soliti raccontare su web storie legate al bere, condividere immagini raffiguranti il bere e sono esposti a forme massicce di strategie di marketing. Questo articolo esamina gli strumenti di social networking e di marketing applicati all’alcol e i contenuti presenti sui social network sullo stesso tema. I social network (SNS) sono utili e piacevoli per i giovani, ma possono incoraggiare l’azione del bere alcol. Tuttavia, sono necessari metodi innovativi e dettagliati approfondimenti per ottenere una maggiore comprensione del consumo di alcol nei giovani e della sua promozione commerciale. Gli autori sostengono che anche se gli utenti dei Social Network possono beneficiare della creazione e condivisione di contenuti, i siti sono piattaforme strettamente commerciali che rappresentano nuovi veicoli per la vendita di alcol. Le caratteristiche che rendono popolare i Social Network, come l’assottigliarsi dei confini tra spazi pubblici e privati, intesa come estensione delle relazioni faccia a faccia e di essere consultati e aggiornati periodicamente, alimentano il loro potenziale commerciale, avvicinando sempre di più i produttori di alcol ai consumatori. I ricercatori notano che i proprietari dei siti hanno anche un ampio accesso a informazioni preziose sulle preferenze, le abitudini e gli interessi degli utenti, fornendo una miniera d'oro per chi analizza i dati e pianifica le strategie di marketing. L'evidenza suggerisce che i produttori di alcol e venditori stanno già adottando i Social come un efficace strumento di marketing. Diageo, che negli ultimi anni ha ampliato il marketing sui Social, ha stipulato un accordo con Facebook, con oltre un miliardo di utenti; anche altre marche britanniche impiegano una serie di strategie tra cui giochi, gare e conversazioni incentrate sulle marche nei Tweet e nei post in bacheca. Brand ben noti ed eventi legati all'alcol generano un gran numero di "amici"; inoltre aumentano le App correlate all'alcol. L'effetto di tutto questo, scrivono gli autori, è quello di "normalizzare” l’alcol in occasioni sia banali che speciali nella vita di tutti i giorni degli utenti Social. A tutto questo si aggiungono i contenuti generati dagli utenti. Milioni di post in bacheca, profili e foto che girano sull’alcol giocano un ruolo importante nella normalizzazione del bere alcol all’interno della vita e della cultura dei giovani. Ma la più grande opportunità offerta dai Social Network è che essi sono effettivamente fuori dal dominio delle pubbliche autorità, praticamente non regolamentati e probabilmente incontrollabili. Gli autori auspicano di approfondire con ulteriori ricerche l'impatto dei Social sulle abitudini di consumo dei giovani, partendo dal focus di questa indagine iniziale, che dà già una chiara indicazione su come essi possano avere un ruolo importante nel mantenimento di ambienti pro-alcol. Lo studio sottolinea in positivo come i Social Network possano essere utilizzati in sanità pubblica per incoraggiare i giovani bevitori a cambiare le loro pratiche in modo responsabile. Purtroppo però i professionisti di sanità pubblica riconoscono che le foto di gente che beve in modo responsabile non sono quasi per nulla attraenti da mettere su Facebook.