Laboratorio FIASO - Promozione della salute: organizzazione, indicatori, nuovi media.

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Health promotion, promozione della salute, social media, e-health promotion

Laboratorio FIASO - Promozione della salute: organizzazione, indicatori, nuovi media.

  1. 1. Promozione della salute: organizzazione, indicatori, nuovi media Giuseppe Fattori Laboratorio FIASO “Comunicazione e promozione della salute”
  2. 2. Confronto, comunità di pratica, formazione, linee guida Mi aspetto che il laboratorio preveda un passaggio di conoscenza su tecniche e metodi da parte dei docenti (lezione frontale), insieme a momenti di confronto tra i partecipanti G.Fattori - 2013
  3. 3. Spesa delle famiglie 1992-2011 G.Fattori - 2013
  4. 4. La mutazione digitale G.Fattori - 2013
  5. 5. Le distanze tra giovani e anziani G.Fattori - 2013
  6. 6. Censis FBM 2012 G.Fattori - 2013
  7. 7. Censis FBM 2012 G.Fattori - 2013
  8. 8. http://goo.gl/h1rHlp (http://ec.europa.eu/digital-agenda/) G.Fattori - 2013
  9. 9. - http://goo.gl/6UmWS1 (http://ec.europa.eu/digital-agenda/) G.Fattori - 2013
  10. 10. - http://goo.gl/DYUvgK (http://ec.europa.eu/digital-agenda/) G.Fattori - 2013
  11. 11. G.Fattori - 2013
  12. 12. G.Fattori - 2013
  13. 13. Laboratorio FIASO – Promozione della salute: organizzazione, indicatori, nuovi media G.Fattori - 2013
  14. 14. William Osler (Bond head, 12 luglio 1849 – Oxford, 29 dicembre 1919) è stato un medico canadese, definito come il padre della medicina moderna.. G.Fattori - 2013
  15. 15. G.Fattori - 2013 G.Fattori - 2013
  16. 16. G.Fattori - 2013
  17. 17. G.Fattori - 2013
  18. 18. Nuovi processi Dipartim. Sanità Pubblica Centro alcologico Educazione alla salute Ospedali Medici Medicina Generale Pediatri Libera Scelta Gestione per Processi: Terzo settore Enti Locali è il coordinamento orizzontale interfunzionale a creare valore Imprese Università Sert INTEGRAZIONE Educazione Sensibilizzazione Counselling Campagne Implementazione progetti G.Fattori - 2013
  19. 19. Research and development Production Quality Communication Marketing FIAT 500 Health Promotion Units G.Fattori - 2013
  20. 20. Nuovi media Salute Prestazioni Brand Obiettivo Stile di vita Servizi Identity Target Communità Pazienti Stakeholders Fattori 2013
  21. 21. Sta prendendo vita una nuova geografia delle professioni, in cui lo status, inevitabilmente, conterà meno della velocità di interpretazione e di presenza, destinato a diventare “reliquia” per quanti non capiranno che stanno finendo le stagioni del culto. Postafzione Pier Luigi Celli
  22. 22. Laboratorio FIASO – Promozione della Salute: organizzazione, indicatori e nuovi media G.Fattori 2013
  23. 23. Use of social media in health promotion: purposes, key performance indicators and evaluation metrics Neiger B. L. , Thackeray R., Van Wagenen S. A., Hanson C. L., West J. H., Barnes M.D., Fagen M. C. Health Promotion Practice 2012, 13 (2): 159-164 L'uso dei social media è in rapida espansione. Il 65% degli utenti adulti del web utilizza un sito di social networking come MySpace, Facebook o LinkedIn rispetto al 29% nel 2008. L’uso dei social media si sta diffondendo anche in sanità. Un terzo degli adulti usa i social media per accedere alle informazioni di salute e quasi l’80% dei medici si consulta con i pazienti on-line. L'utilizzo dei social media per la promozione della salute rende necessario la valutazione degli indicatori di performance e delle metriche per ottimizzare il loro impatto. La valutazione di un social media potrebbe iniziare con lo stabilire il motivo per cui si intende utilizzare quel determinato social media e riconoscere il contributo che i social media possono offrire ai loro interventi. L’utilizzo dei social media in promozione della salute dovrebbe essere valorizzato perché è ormai dimostrato come tali mezzi coinvolgano in modo efficace il target, migliorando la comunicazione e aumentando la capacità di promuovere programmi e servizi. G.Fattori 2013
  24. 24. Remote and web 2.0 interventions for promoting physical activity (Review) Foster C, Richards J, Thorogood M, Hillsdon M The Cochrane Library 2013, Issue 9 Svolgere attività fisica in quantità insufficiente comporta un aumento del rischio di malattie croniche, di problemi fisici e mentali. La pratica di un’attività fisica regolare dovrebbe essere un obiettivo per tutti gli adulti e può produrre benefici sia sul piano sociale, fisico ed emozionale. Da un totale di 11 studi, reclutanti 5862 adulti apparentemente in buona salute, è emerso che che l’uso delle tecnologie è apprezzato per supportare gli adulti a diventare più attivi, raggiungere il carico di attività settimanalmente raccomandato o essere più in forma. I cambiamenti possono essere ottenuti con l’aiuto proveniente da un professionista e attraverso un personale supporto via telefono, e-mail o informazione scritta. G.Fattori 2013
  25. 25. A randomized trial of a Facebook-based physical activity intervention for young adult cancer survivors. Valle CG, Tate DF, Mayer DK, Allicock M, Cai J. J Cancer Surviv. 2013 Sep;7(3):355-68 Più della metà dei giovani sopravvissuti al cancro non fanno abbastanza attività fisica. Interventi mirati alla promozione di tale attività, possono migliorare la salute e la qualità della vita tra questi giovani sopravvissuti. Lo studio eseguito Dopo 12 settimane i pazienti appartenenti a una community online hanno aumentato il tempo settimanale dedicato all’attività fisica di 67 minuti rispetto a un aumento di 46 minuti del gruppo di controllo, e contemporaneamente si è ridotto di 2,1 kg il loro peso rispetto a una riduzione di 0,1 kg osservata sempre nel gruppo di controllo . Risultati La creazione di una community basata su Facebook può aumentare l’attività fisica di giovani pazienti sopravvissuti a una malattia oncologica. G.Fattori 2013
  26. 26. Social Media and Organ Donor Registration: The Facebook Effect A. M. Cameron, A. B. Massie, C. E. Alexander, B. Stewart, R. A. Montgomery, N. R. Benavides, G. D. Fleming, D. L. Segev American Journal of Transplantation 2013; Vol. 13, Issue 8:2059–2065 Uno studio pubblicato sull’ American Journal of Transplantation da ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora ha dimostrato che Facebook ha effettivamente sensibilizzato i cittadini sulla donazione degli organi. Il 1° maggio 2012, il social network, Facebook , ha modificato la sua piattaforma per consentire ai membri di specificare lo status Organ Donor sul proprio profilo. Tale scelta è stata condivisa sulla pagina degli amici tramite notifica ed il tutto è stato arricchito con l’invio di link educativi sulle tematiche della donazione. Il primo giorno dell'iniziativa Organ Donor su Facebook, si è registrato un aumento del numero effettivo di nuovi donatori di ben 21,1 volte passando da una media di 616 registrazioni giornaliere a 13054. Complessivamente nel periodo di osservazione (lo studio è durato 13 giorni) ci sono state 39818 registrazioni, delle quali 32958 attribuibili all’Effetto Facebook. Nuove applicazioni tramite social media possono dunque rivelarsi efficaci nell’incremento dei tassi di donazione di organi e allo stesso modo potrebbero essere utilizzate in altri campi di salute pubblica in cui la comunicazione e l'educazione risultino essenziali. G.Fattori 2013
  27. 27. Youth drinking cultures, social networking and alcohol marketing: implications for public health McCreanora T., Lyonsb A., Griffinc C., Goodwind I., Moewaka Barnesa H. & Huttone F. Critical Public Health 2013, Vol. 23 N.1:110-120 Gli utenti dei Social Network da un lato possono beneficiare della creazione e condivisione di contenuti, dall’altro rappresentano il bersaglio di facile raggiungimento da parte dei venditori di alcolici. Le caratteristiche che rendono popolare i Social Network, non regolamentati e probabilmente incontrollabili, avvicinano sempre di più i produttori di alcol ai consumatori. Milioni di post in bacheca, profili e foto che girano sull’alcol giocano un ruolo importante nella normalizzazione del bere alcol all’interno della vita e della cultura dei giovani. I Social Network possono essere utilizzati in positivo in sanità, per incoraggiare i giovani bevitori a cambiare le loro pratiche in modo responsabile. G.Fattori 2013
  28. 28. Smoking cessation support delivered via mobile phone text messaging (txt2stop): a single-blind, randomised trial Caroline Free , Rosemary Knight, Steven Robertson, Robyn Whittaker, Phil Edwards, Weiwei Zhou, Anthony Rodgers, John Cairns, Michael G Kenward, Ian Roberts The Lancet, July 2011, Volume 378, Issue 9785, Pages 49 - 55 Programmi di disassuefazione dal fumo basati su messaggi di testo da telefono cellulare possono incrementare la dismissione dal fumo nel breve termine. Lo studio eseguito in Gran Bretagna I fumatori disposti a fare un tentativo per smettere (5800), sono stati assegnati a un gruppo di controllo in modo casuale, utilizzando un sistema di randomizzazione telefonica indipendente: il programma per la cessazione dal fumo è stato chiamato txt2stop. I messaggi inviati erano di carattere motivazionale e comportamentale. In base ai risultati ottenuti In base ai risultati ottenuti ne consegue che: Il programma di cessazione tabagica txt2stop ha migliorato significativamente i tassi di dismissione in un periodo di 6 mesi e può essere incluso nei servizi che mirano alla disassuefazione dal tabacco. G.Fattori 2013
  29. 29. Obesity in the New Media: a content analysis of obesity videos in YouTube Yoo J.H., Kim J. Health Communication 2012, 27: 86-97 Sul tema obesità, a partire da Marzo 2010, sono stati trovati più di 12.000 video e i più popolari tra questi sono stati visualizzati più di 9 milioni di volte dagli utenti di YouTube. La ricerca sul sito YouTube è stata fatta attraverso le parole-chiave “obesità” e “obeso” nel marzo 2010. Le ricerche attraverso la parola-chiave “obesità” hanno prodotto 38.000 risultati, mentre quelle con la parola “obeso” 37.500. Le persone obese sono associate a caratteristiche negative molto più di quelle normopeso e sono soggette a molti più giudizi negativi e o stigmatizzazioni. In ogni singola categoria di video di YouTube l’alimentazione non salutare e uno stile di vita sedentario sono stati raffigurati come le principali cause dell’obesità. I video stessi, in tutti i diversi format, hanno quindi consigliato come migliore soluzione per contrastare l’obesità quella di modificare i comportamenti individuali (fare attività fisica o mangiare sano). G.Fattori 2013
  30. 30. Social Networking Technologies as an Emerging Tool for Hiv Prevention Sean D. Young, William G. Cumberland, Sung-Jae Lee, Devan Jaganath, Greg Szekeres and Thomas Coates Annals of Internal Medicine 2013, 159:318-324 Affrontare le popolazioni a rischio tra gli utenti di Internet è particolarmente importante perché coloro che cercano il sesso su Internet possono essere più esposti al rischio di Hiv. Questo intervento di 12 settimane ha dimostrato che i partecipanti che hanno ricevuto informazioni sulla prevenzione dell'HIV via Facebook avevano più probabilità di richiedere il test HIV rispetto a coloro che avevano ricevuto informazioni sulla salute in generale. Questi interventi, attraverso la figura di peer della comunità on line, hanno consentito l’incremento dell'uso del preservativo e la diminuzione dei rapporti anali non protetti. Le comunità sui social network sono considerate strumenti efficaci per aumentare il test HIV tra le popolazioni a rischio. G.Fattori 2013
  31. 31. G.Fattori 2013
  32. 32. G.Fattori - 2013
  33. 33. G.Fattori - 2013
  34. 34. Alcol e Nuovi Media G.Fattori - 2013
  35. 35. Doctors' Online Communities Nome Gruppo Paese Frank Antwerpes DocCheck Internazionale Membri 750.000 Clinici (40.000 attivi) Martin Drees Coloquio Germania 50.000 Henry Gazay VoxMed USA 5.000 Raphaelle Laubie Eugenol (internazionale) Francia 20.000 42.000 (dentisti) Tim Ringrose Doctros.net UK 184.000 160.000 G.Fattori - 2013
  36. 36. G.Fattori - 2013
  37. 37. G.Fattori 2013
  38. 38. G.Fattori 2013
  39. 39. G.Fattori 2013
  40. 40. G.Fattori 2013
  41. 41. Mayo Clinic – Ospedali e Social Media 1.544 Ospedali che utilizzano Social Media in U.S.A 716 998 1292 651 1090 209 G.Fattori - 2013
  42. 42. French Hospitals and clinic G.Fattori 2013
  43. 43. G.Fattori - 2013
  44. 44. Sanità e Twitter in Italia Aziende Sanitarie 25 Follower 6900
  45. 45. Laboratorio FIASO – Promozione della salute: organizzazione, indicatori, nuovi media G.Fattori - 2013
  46. 46. G.Fattori - 2013
  47. 47. Evaluation – Health Promotion Evidence Based Health Promotion (EBHP) Evidence Based Medicine (EBM) evidence of effectiveness community change G.Fattori - 2013
  48. 48. Evaluation - Social marketing / Time G.Fattori - 2013
  49. 49. Evaluation - Social marketing / Time Time Although social marketing has been shown to work in various studies, this does not mean that it offers a cost-effective solution. It is one thing to know whether social marketing works, and another to know whether this approach offers a good return on investment, in terms of social outcomes. G. Fattori - Modified from: Cugeilman 2010
  50. 50. Evaluation INPUTS OUTPUTS – Where is the beef? OUTCOMES IMPACT G. Fattori – Modified from: Lee 2011 ROI
  51. 51. Evaluation What do you expect from this intervention? AWARENESS % achievements BELIEFS BEHAVIOR Non bere alcol in gravidanza CHANGE IN HEALTH DISEASE time G.Fattori - 2013
  52. 52. Le metriche Cosa misurare? Come misurare? - Klout - Social media - Tweet level - My Web Career - Kred - Google Analytics - Siti internet - ShinyStat - Google Trends - Page rank G.Fattori - 2013
  53. 53. Misura quanto sei influente on line G.Fattori - 2013
  54. 54. Mentionmapp: permette di visualizzare la rete di account di twitter che hanno menzionato una determinata parola G.Fattori - 2013
  55. 55. Kred Misura l’influenza (quanto spesso si viene retwittati o citati) e la reazione degli altri ai propri messaggi. Fornisce punteggi basati soprattutto su Twitter, integrando anche dati da Facebook. A differenza di Klout fornisce esplicitamente come calcola i punti. G.Fattori - 2013
  56. 56. Page Rank Il nome deriva da due parole: Page da Larry Page (uno dei fondatori di Google) e Rank (Classifica) G.Fattori - 2013
  57. 57. Le stagioni dell’etica in medicina Modello post moderno Co-creation Appropriatezza sociale Lato - c Lato - b Preferenze del paziente
  58. 58. Innovazione istituzionale- organizzativa Valori – Obiettivi Organizzazione Leggi Europee Nazionali Regionali Strumenti Aziende Sanitarie Pubbliche Enti Locali Cittadini Università Imprenditori Sindacati Scuola Costruzione sociale della salute Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente Mondo dello sport Terzo settore Azienda Sanitaria Mondo della cultura Promozione della salute: Esempi: Educazione alla salute Comunicazione Laboratorio del cittadino Marketing sociale Sportello per la prevenzione Spazio giovani Consultorio , • Pubblicazioni • Eventi/Fiere • Internet/Intranet • Radio • WEB 2.0 E-health promotion
  59. 59. Resources Tools Dissemination Time/Staff Low Buttons/Badges Moderate Cost High ✓ Moderate High ✓ ✓ Content Syndication Low ✓ RSS Feeds ✓ ✓ Podcast Posting ✓ ✓ Online Video Sharing ✓ ✓ Widgets1, 2 ✓ ✓ eCards3 ✓ ✓ ✓ Podcast Creation ✓ ✓ Online Video Production Blogs Engagement Micro-blogs ✓ ✓ ✓ ✓ Mobile Technologies/Texting Virtuals Worlds ✓ ✓ ✓ ✓ Social Networks ✓ ✓ ✓
  60. 60. Linee Guida? http://www.cdc.gov/ healthcommunicatio n/ToolsTemplates/S ocialMediaToolkit_B M.pdf http://www.who.int/goe/pub lications/goe_mhealth_web. pdf http://www.rin.ac.uk/sys tem/files/attachments/s ocial_media_guide_for_ screen_0.pdf Linee Guida per la comunicazione on line in tema di tutela e promozione della salute
  61. 61. “Viandante, non c’è via. La via si fa con l’andare” (A. Machado)
  62. 62. http://www.scoop.it/t/fiaso http://www.slideshere.net/Fattori Twitter - Giuseppe Fattori - @mktsociale G.Fattori - 2013

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