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L'innovazione finanziaria nell'asset management dop la crisi
 

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    L'innovazione finanziaria nell'asset management dop la crisi L'innovazione finanziaria nell'asset management dop la crisi Presentation Transcript

    • L’innovazione finanziaria nell’Asset Management dopo la crisiAsset Management Forum 2011-Strategie e CompetenzeMaurizio PrimanniRaimondo Marcialis Milano, 30 Novembre 2011
    • Per comprendere le conseguenze della crisi economico - finanziaria sul settoredell’Asset Management crediamo sia opportuno partire da un excursus storico 2000-2003 2007… Anno Crisi «dot Crisi Fasi Sviluppo del Difficoltà del settore economica com» Contesto futuro Storiche comparto (raccolta negativa) finanziaria Dinamiche Banche tradizionali Business Model Del Settore Predomino nella Introduzione nella gamma distribuzione e produzione di offerta dei prodotti di di prodotti tradizionali terzi Quali le linee di indirizzo Prodotti per rilanciare il comparto Introduzione di nuovi nell’attuale scenario di prodotti (Hedge, Absolute Return, etc.) mercato? Stili di Asset Management Introduzione Asset Class innovative, polarizzazione stili alfa e beta, etc. 2
    • 1. La situazione del settore prima della Crisi 3
    • Già prima della attuale crisi, abbiamo assistito in Italia ad un’involuzione del settore  Riduzione progressiva quota risparmio gestito sul totale della ricchezza finanziaria delle famiglie con generazione di una situazione anomala rispetto al resto dei principali paesi in cui si è sviluppato il settore  Crescita asset legata primariamente alla rivalutazione del mercato  Raccolta bloccata con trend negativo su fondi domestici e in crescita su fondi roundtrip o esteri (es.UK, USA, Germania, Francia…)  Progressiva polarizzazione del mercato con crescita degli asset del segmento Private rispetto alle altre fasce di clientela 4
    • Gli operatori si sono interrogati sui punti di debolezza… Avversione al «Possiamo avanzare l’ipotesi che le famiglie si siano orientate verso titoli a rischio dei clienti basso rischio» «cambiamento delle preferenze degli investitori, percezione da parte del risparmiatore dei fondi come strumento rischioso/opaco» E.Barucci: Raccolta e performance dei fondi comuni di investimento in Italia Performance non «la cattiva performance dei fondi comuni, relazione perversa tra costo dei soddisfacenti fondi e loro performance» Punti di «il trattamento fiscale dei fondi italiani. In quanto “nettisti” i fondi italiani debolezza esibiscono rendimenti inferiori ai fondi “lordisti […] Asset E.Barucci : Raccolta[…]in Italia. - L.Spaventa-Il risparmio delle famiglie Management Sostituzione di «a fronte del declino dei fondi di investimento vediamo un prodotto aumento delle obbligazioni bancarie e delle assicurazioni del ramo vita» «Questa evoluzione si è riflessa nella crescita dei patrimoni gestiti da parte dei fondi roundtrip ed esteri» L.Spaventa:Il risparmio delle famiglie - E.Barucci: Raccolta[...]in Italia Sistema «In quanto proprietarie, le banche percepiscono buona parte del valore Bancocentrico creato dalle società di gestione […] le s.g.r. retrocedono gran parte delle risorse ottenute sotto forma di ricavi alle banche e pagano in dividendi gran parte degli utili, non avendo quindi risorse sufficienti per investire.» A.Beltratti-Gestione finanziaria e consulenza: mercato e integrazione verticale 5
    • … e sulle più efficaci linee di intervento 4 Ridefinizione assetti proprietari 3 Maggiore attenzione al monitoraggio del rischio 2 Polarizzazione stili di gestione Alfa e Beta (progressivo abbandono 1 Impatti implementativi della gestione a benchmark) Arricchimento gamma con prodotti innovativi (Fondi Flessibili, Absolute Return, Hedge Funds, Mercati emergenti, etc) Livello servizio per cliente 6 Fonte: Nostre rielaborazioni su presentazioni off-site Assogestioni 2007 6
    • Questo scenario già complesso è stato dapprima influenzatodall’introduzione della Normativa MIFID… Obiettivo MIFID:  Migliorare la trasparenza e la qualità esplicitando il valore del servizio per il cliente (Riduzione/esplicitazione commissioni collocamento, eliminazione doppio livello commissionale e Risparmio gestito,...) Possibili modelli di Consulenza Collocamento finanziaria servizio • Semplice compravendita di • La Consulenza finanziaria è “la prodotti finanziari: il cliente prestazione di raccomandazioni chiede, il referente esegue personalizzate ad un cliente …” • A diversi modelli operativi corrispondono diversi livelli di servizio, regimi contrattuali e una diversa professionalità del distributore 7
    • … e recentemente investito dalla crisi economica finanziaria tuttora in corso Subprime, effetto Madoff Crisi Mercati Finanziari 1 Credit crunch e 3 depressione Aumento rischio economica paesi a più elevata incidenza di Crisi Economia debito su PIL Crisi Debito Reale Paesi Euro 2 8
    • Crisi alimentata anche da fenomeni di innovazione finanziaria  Asset Backed Securities Innovazione di  CDO prodotto  Credit Default Swap (CDS)  Legalized Gambling (Contratto basato su CDS) High-frequency trading Innovazione • Aspetti di incremento della volatilità e di potenziale manipolazione Tecniche dei mercati Gestionali • Effetto pro-ciclico che tende ad amplificare ogni eccesso (di domanda e offerta) del ciclo economico Il caso di Sergey Aleynikov (ex dipendente di Goldman Sachs) • Ha rubato i codici sorgenti del sistema di trading automatico di Goldman Sachs. • La banca ha considerato questi codici una pericolosa arma se usata dalle mani sbagliate. 9
    • 2. I numeri chiave del settore durante la crisi 10
    • Patrimonio in contrazione e raccolta negativa Patrimonio Gestito Raccolta netta 1.020.000 1.010.782 40.000 1.006.254 1.000.000 29.686 30.000 980.000 • Patrimonio gestito in 958.089 20.000 960.000 contrazione 940.000 928.352 10.000 • Raccolta 920.000 914.382 stabilmente - negativa 900.000 nell’ultimo -6.747 -9.029 -10.000 periodo 880.000 -11.694 -17.014 860.000 -20.000 set-08 set-09 set-10 giu-11 set-11 11
    • Decrescita nell’ultimo biennio in Italia e Spagna Confronto evoluzione mercato AM retail nei principali paesi EU Crescita globale, 2009-2010 = Raccolta netta + Effetto mercato Italia - - 2% 1% 3% UK 20 % 8% 12% Scandinavia 18 % 4% 13 % Germania 9% 3% 6% Benelux 5% -1% 6% Francia 2% -2% 4% Svizzera - N. N. 1% A A Spagna - -9% -1% 10% Paesi del Est 6% 1% 5% 12 Fonte: Nostra rielaborazione su dati Report McKinsey, 2011 12
    • Riduzione progressiva quota risparmio gestito sulla ricchezza finanziaria Incidenza stock prodotti di risparmio gestito su attività finanziarie delle famiglie italiane 26,8% 25,0% 23,0% 21,0% 2005 2007 2008 2010 13
    • Anomalia dell’Italia rispetto al resto dei principali paesi industrializzati Anno 2010 % stock risparmio gestito sul totale ricchezza delle 55% 54% famiglie 44% 43% 21% 14
    • Solo prodotti passivi con trend di raccolta positivo Evoluzione raccolta per tipologia di prodotto in Italia Raccolta netta (Mln di Euro) 2009 2010 Q 1 2011 La raccolta sulla gestione 10.000 passiva evidenzia un trend dicrescita 8.000 6.000 4.000 2,5 2,7 2.000 1,9 0 -2.000 -4.000 -6.000 -8.000 -10.000 Azionari Bilanciati Obbligazionari Monetari Flessibili Hedge Immobiliari Non classificato ETF ETP 15
    • Tra i canali di distribuzione, crescita della quota di mercato dei promotori finanziari Altri Canali Promotori Crescita quota del canale promotori presumibilmente dovuta a:  Migliore azione di difesa dei consulenti sugli asset investiti in risparmio gestito  Crescente preferenza dei clienti per distributori con più elevata propensione alla consulenza 16
    • Tra gli operatori, recente affermazione delle boutiques di nicchia Secondo i dati Lipper FMI, le piccole boutiques/SGR specializzate stanno conquistando importanti risultati sia a livello di numeri di fondi che di performance globale. Esempio Note  Due SGR di piccola dimensione si sono inserite nel top 10 del Regno Unito  Una boutique con meno di €2bn under management, batte Commerzbank e Deutsche Bank per maggiori ricavi nel primo quarto del 2011 (€670m )  Le piccole SGR Moneta, Metropole, Schelcher Prince Gestion e Rouvier hanno attratto numerosi fondi 17
    • 3. I probabili effetti della crisi 18
    • La crisi in corso sta producendo e produrrà i suoi effetti su quattro dimensioni fondamentaliper gli operatori dell’Asset Management 1 Esigenze clientela 2 Normative e Regolamenti 3 Esigenze distributori 4 Struttura del settore 19
    • Evoluzione esigenze dei clienti:Crescente richiesta di informazione e assistenza professionali e personalizzate Le principali richieste dei clienti agli intermediari finanziari dopo la crisi dei mercati: Informazione • Tempestiva • Trasparente • Oggettiva Assistenza Assistenza • • Professionale Professionale Crescente ricerca di un • • Continuativa Continuativa supporto consulenziale e di • • Personalizzata Personalizzata standard professionali elevati Fonte: Nostra rielaborazione su dati Multifinanziaria GFK Eurisko 2011 20
    • Evoluzione normative e regolamenti: Approcci sempre più garantisti  Ulteriore rafforzamento principi di tutela del cliente  Mifid Review nelle evoluzioni di normative in EU già rilasciate Possibili trend evolutivi a livello normativo  Introduzione nuove Regolamentazioni “disruptive” degli attuali  Vickers Report assetti del sistema in UK finanziario 21
    • Evoluzione normative e regolamenti: Profili evolutivi della MIFID - La MIFID REVIEW Sviluppo ulteriore centralità del cliente Articolazione normativa diverse connotazioni dei servizi di consulenza Esplicitazione durata e contenuto del servizio di consulenza 22
    • Evoluzione normative e regolamenti: Possibili contenuti della MIFID REVIEW Consulenza "private banking" Consulenza "mista" Consulenza "ad evento" 23
    • Evoluzione esigenze dei distributori:Sarà necessaria un’evoluzione della professione del Relationship Manager… … a Consulente Finanziario • Servizio al cliente • Standard professionali certificati • Selezioni personalizzate Da gestore della Relazione/Promotore … sulle esigenze dei clienti Relazione di lunga • Prodotto durata • Performance • Gestione relazione cliente Vendita "ad evento" 24
    • Evoluzione esigenze dei distributori:… secondo un percorso che è stato già realizzato nel mercato americano Anni ‘70 Anni ‘80 Anni ‘90 2000 Stock Broker Financial Advisor Wealth Manager Valore per il cliente 25
    • Evoluzione esigenze dei distributori:Il Consulente finanziario avrà bisogno di competenze sempre più specialistiche Evoluzione Competenze dei consulenti finanziari Competenze finanziarie Competenze operative Competenze commerciali  Tecniche di finanza  Pianificazione commerciale  Campaign Management  Market view  Analisi Esigenze del cliente  Tecniche di Relazione  Tool di Asset Allocation  Valutazione Propensione al  Gestione Obiezioni del rischio cliente  Due diligence portafoglio  Network building 26
    • Ridefinizione struttura del settore:Tendenza nel medio periodo alla ridefinizione degli assetti proprietari Introduzione UCITS IV MORAL SUASION DI (probabile ridefinizione struttura BANKITALIA DIFFICOLTA’ POST competitiva del comparto) (Passaggio da un CRISI DEI GRUPPI modello di asset BANCARI management (Vendita delle SGR «bancocentrico» ad considerate come un modello a «asset non core») maggiore Ridefinizione assetti indipendenza») proprietari e struttura settore Asset Management  Indipendenza delle SGR dai Gruppi Bancari in materia di sviluppo dei prodotti e definizione di processi e strategie di vendita  Indipendenza degli Asset Manager nella definizione dei portafogli di investimento e necessità per le SGR di agire nell’esclusivo interesse degli investitori 27
    • Ridefinizione struttura del settore:Alcune anticipazioni dei probabili impatti futuri sono già rilevabili … Tendenze in Atto Tendenze future Moral  Polarizzazione del mercato  Tentativi di cessione di tra Asset Management Suasion Introduzione UCITS IV SGR di proprietà globali e boutiques di nicchia Bankitalia bancarie (scarso successo)  Progressiva uscita del mercato e perdita di  Situazione di stallo di indipendenza delle SGR tali SGR Medio-Piccole  Avvio progetti di  Possibile nascita di nuove Difficoltà razionalizzazione boutiques di nicchia (es. post crisi (es.accorpamenti, iniziative imprenditoriali di acquisizioni) Asset Manager fuoriusciti da gruppi Big Player) bancari Rischio concentrazione quote elevate della ricchezza finanziaria del paese su pochi operatori internazionali 28
    • Ridefinizione struttura del settore:…e rispecchiano quanto sta accadendo anche in altri paesi Fabbriche prodotto Intermediari Advisor Network  Insurance  Insurance  Promotori Company Company finanziari  Consulenti  Asset indipendenti  Banks Managers  Private bankers  Banks  Platforms  Agenti assicurativi  Broker Principali impatti • Maggior separazione tra fabbriche prodotto e reti di distribuzione • Fuoriuscita dal mercato dei distributori con minori competenze e che non saranno in grado di gestire con il cliente le nuove modalità di remunerazione • Crescita di nuovi player: le Piattaforme 29
    • Ridefinizione struttura del settore:Si attende un’evoluzione da un contesto pre-MIFID dove non è esplicita la catena del valore… Mercato Pre-MIFID «al dettaglio» Clientela Retail Reti Retail Gestori + Affluent Generalisti Collocamento captive Clientela Reti PB Private + HNWI  Mercato «di offerta» con elevata concentrazione della distribuzione Non è esplicita  Modello «captive»: produttori e distributori verticalmente agli occhi integrati dell’investitore  Limitata open architecture  Modello reddituale esclusivamente basato su inducements la catena del valore 30
    • Ridefinizione struttura del settore:…ad un contesto post- MIFID con emersione della catena… Mercato Mercato Post-MIFID «all’ingrosso» «al dettaglio» Clientela Gestori Reti Retail Collocamento Retail captive + Affluent Convenzioni Clientela Gestori Private Private Banking Consulenza Non-captive + HNWI  Deverticalizzazione dell’industria  Crescente competizione «di prezzo» e «di performance» sul mercato «all’ingrosso» Emersione  Competizione su servizi di consulenza e assistenza post-vendita sul mercato «al dettaglio» catena del  Rifocalizzazione della distribuzione sul servizio e valore segmentazione clientela  Modello reddituale misto, ma ancora largamente basato su inducements 31
    • Ridefinizione struttura del settore:…con possibilità in alcuni casi di relazione diretta tra clientela e gestori Post-MIFID Mercato Mercato «all’ingrosso» «al dettaglio» Gestori Clientela Reti Retail captive Retail Convenzioni Collocamento Private Banking + Affluent Gestori Clientela Non-captive Consulenza Private Consulenza indipendente + HNWI Raccolta ordini  Execution only  Consulenza on-line Relazione diretta tra clientela e gestori 32
    • Ridefinizione struttura del settore: La struttura del settore potrebbe esseresignificativamente modificata S.G.R integrate in S.G.R Bancarie S.G.R Indipendenti Banche Reti  Cessioni a player  Progressivo passaggio dal  Creazione di nuove Value internazionali/ Fondi ruolo di «società prodotto di Proposition (prodotto più private equity riferimento» a «società di servizio) wrapping e trasformazione»  Accorpamenti (ricerca di prodotti di terzi  Ricerca di nuovi maggiori dimensioni) posizionamenti di mercato (da monocanale a  Downsizing e multicanalità) mantenimento nei gruppi bancari In Contrazione - Stabili = In Espansione + 33
    • Ridefinizione struttura del settore:L’assetto a tendere potrebbe mutuare alcune caratteristiche del mercato americano  Percentuale prodotti di Risparmio Gestito ricchezza finanziaria delle famiglie rilevante (~55%)  Architettura aperta per il 90% del mercato  95% delle sottoscrizioni di fondi a 5 stelle (il mercato si orienta quindi verso la qualità)  Distribuzione appannaggio delle Reti di consulenti finanziari; Banche maggiormente focalizzate su Reti di intermediazione prodotti e servizi bancari Broker / dealer indipendenti  Remunerazione della consulenza accettata dai clienti Broker / dealer regionali  Consulenti finanziari con portafogli mediamente Banche elevati, e considerati professionisti affermati e stimati Registered Investment Advisors 34
    • 4. Le possibili linee di intervento per il futuro 35
    • Sarà opportuno agire almeno su tre aree di intervento… GAMMA PRODOTTI SVILUPPO NUOVI SERVIZI PER RETI E CLIENTI INTRODUZIONE DISTRIBUZIONE MULTICANALE 36
    • Nell’ultimo periodo abbiamo assistito ad un’evoluzione delle architetture di prodotto… Da architetture di 1° generazione… …ad architetture di 2° generazione Approcio G/local  Visione internazionale dei mercati  Accesso a competenze di  Accesso a differenti stili di nicchia investimento  Elevata strategia di  Accesso a molteplici centri di ricerca diversificazione  Accesso a brand riconosciuti  Focus su operatori locali  Rilevanza della Due Diligence 37
    • … e degli stili di gestione Polarizzazione del mercato su 2 stili gestionali Prodotti a gestione passiva Prodotti a gestione attiva decorrelati dai mercati Ricerca del solo market risk premium Ricerca sia del valore aggiunto della gestione che dell’hedging del portafoglio ETF/ Fondi Passivi Hedge Fund 38 38
    • Ma fare innovazione di prodotto in un contesto senza più certezzeresterà comunque una missione ad elevato rischio di insuccesso «…è morto il Risk Free Rate e neanche io mi sento troppo bene…» Alfa sempre minori perché Morte del Risk Free Rate mercati sempre più correlati Beta + Alfa Beta 0 Beta- Alfa 39
    • Forse la chiave sarà "tornare ai basics" Gamma Framework completo e modulare adatto a completa ma dare risposta a tutte le possibili esigenze dei anche semplice clienti Prodotti Soluzioni di investimento costruite insieme al personalizzabili cliente, sulla base delle sue specificità «su misura» dei Gamma clienti Prodotti Prodotti Focus su elementi di distintività (es. prodotti Riconoscibili con storia di successo e proposte ad alto tasso di innovazione) 40
    • Una gamma completa e semplice è costruita sulle esigenze dei clienti Possibili esigenze dei clienti Esempio di prodotto  Fondi con strategie alto beta Market Risk Premium (Beta)  ETF - Fondi Passivi Capital Protection  Fondi Capitale Garantito Active Management Return  Fondi con strategie alfa (Alfa) Decorrelazione da andamento  Fondi VAR mercati  Fondi Abolute Return Investimenti Alternativi  Hedge Fund 41
    • Soluzioni personalizzate si hanno con logiche più efficaci di segmentazione dei clienti Da segmentazione tradizionale… … a segmentazione più approfondita per cluster di clienti Segmentazione Comportamentale Canale di Performance preferenza investimento Clienti • Canali tradizionali • Clienti attivi (rischio medio/alto) (es. Filiale) • Clienti Private • Canali nuovi e passivi/conservativi(Rischio banking diretti(es. basso/molto basso) internet) Affluent customers Preferenza consulenza • Consulenza per l’investimento Mass affluent customers • Nessuna consulenza Nuovi cluster Mass market customers Patrimonio cliente Tolleranza rischio 42
    • Per valorizzare l’immagine delle SGR è necessario avere prodotti riconoscibili Farsi conoscere per alcuni prodotti di successo… Farsi riconoscere per prodotti a elevata innovatività Innovazioni recenti ETF Bgf Global Allocation: Fondo bilanciato che investe in titoli azionari, obbligazionari e a breve termine di società ed enti pubblici  Etf a replica fissa e sintetica. in tutto il mondo  ETF a leva al rialzo/ribasso Global Bond: Il fondo cerca  ETF con cambio coperto entrate con l’apprezzamento del capitale e la crescita dei redditi, investendo almeno l’80% degli  ETF su mercati emergenti assets in bonds statali  Style Index: fanno affidamento su diverse regole per filtrare i titoli e offrire benchmark inediti agli investitori Carminiac Patrimoine A: fondo comune a lungo termine 43
    • La rilevanza del servizio nella distribuzione dei prodotti finanziari rappresentaun trend in rapida crescita Questo tipo di evoluzione dell’offerta delle Banche richiede investimenti ingenti in tecnologia, metodi e formazione delle risorse di Front Office Le SGR possono porsi come partner delle Banche sia per le piattaforme tecnologiche che per le attività di formazione 44
    • Alcune dinamiche in atto sui mercati esteri danno ai Player italiani interessanti spuntiper l’Innovazione nei ServiziSpunti di innovazione Dinamiche in atto in altri paesi Canalizzare le competenze di Nascita e consolidamento mercato e di prodotto maturate di player di «Piattaforma» dalle SGR in piattaforme di servizi nella catena del valore informativi evoluti dell’Asset Management Accrescere le competenze dei Esigenza delle Banche di Banker del futuro attraverso evolvere il ruolo delle programmi di education con focus risorse di Rete da su abilità relazionali e Relationship Manager a metodologiche Financial Advisor 45
    • Una possibile dimensione è rappresentata dalle piattaforme di Advisory Platforms Servizi offerti 1. Informativi ed education (News and insights, Research funds, Security details, Portfolio analysis, …) 2. Prodotti “contenitore” (Tax wrapper / optimizer, SIPP, ISA, …) 3. Piattaforma tecnologica (compravendita fondi, bonds, altri prodotti, position keeping clienti, raccolta delle provvigioni concordate con i clienti, …) 46
    • Facendo leva su tali piattaforme, le SGR possono offrire una gamma di servizi apotenziamento dell’efficacia del distributore Servizi Principali elementi Possibili tool a supporto Sessioni di formazione sull’Asset Management su • Piattaforme di e-learning Formazione temi generali e specialistici a distanza Aggiornamento su trend di Advisory sui trend di mercato, su nuovi prodotti ed i • Portali personalizzati per mercato e innovazioni loro possibili utilizzi nella Asset Allocation tattica e distributore strategica • Newsletter Supporto diretto alla Integrazione dei servizi di advisory forniti dal • Too di Due Diligence del valutazione e due diligence di distributore con valutazioni indipendenti delle Portafoglio portafoglio strategie di asset allocation per portafogli specifici Definizione di strategie Supporto alla Banca nello sviluppo di strategie di • Piattaforme di consulenza di Asset Allocation asset allocation per i propri segmenti di clientela (o e reporting evoluto clienti specifici) e nella loro revisione periodica sulla base dei trend di mercato … 47
    • Il modello tedesco evidenzia come la multicanalità può generare businessper gli operatori dell’Asset Management In Germania il 90% delle società di asset management sono possedute da S.G.R S.G.R S.G.R gruppi bancari… Piattaforma plus fund (implementata da Cominvest): …ma queste  Aiuta e consiglia tutti gli inversori a scegliere i fondi più performanti in distribuiscono maniera semplice e trasparente grazie a degli Asset Managers che solo il 65% dei interagiscono attraverso un portale online loro volumi attraverso le reti  Permette l’acquisto di assets in Europa dei Gruppi di appartenenza 48
    • La validità del canale online appare confermatadai numerosi esempi presenti sul mercato Mint porta tutti i tuoi conti finanziari online o sul tuo dispositivo mobile, categorizza automaticamente le transazioni, consente di impostare i budget e consente di ottenere i vostri obiettivi di risparmio. I-shares e la piattaforma online usata da la SGR BlackRock per permettere ai suoi clienti di investire in ETF Con investitori dislocati in tutto il mondo, SupeFund rappresenta oggi uno dei più importanti operatori di fondi a gestione sistematica Fidelity è una SGR americana che permette di investire su diversi prodotti e fornisce uno strumento che aiuta a scegliere i fondi migliori per ogni cliente 49
    • Anche in Italia i volumi del trading on-line sono in significativa crescita… • Risultati primi 8 mesi 2011: • + 9% sull’azionario italia • + 10% su media mensile derivati Italia 10.000-15.000 investitori che 150.000 negoziano investitori attivi giornalmente 500.000 conti on-line abilitati al trading 50
    • ..e stanno nascendo le prime piattaforme di consulenza on-line  Area Portafogli : Costruirsi un proprio portafoglio controllando grazie a degli indicatori, l’andamento, il rischio, la liquidità e la performance  Area Mercati: Seguire l’andamento di tutti i  Piattaforma mercati per capire quali siano le migliore opzioni esclusivamente online d’investimento  Fornisce servizi nel campo  Barometro del rischio: Si tratta di un indice che della finanza personale e misura il livello di stress globale dei mercati della consulenza nella finanziari. Utile per capire il clima finanziario e il gestione dei risparmi grado di rischio.  ETF Mixer: Costruire un portafoglio di soli ETF in autonomia e velocemente  Test del DNA finanziario: Questionario on-line per capire le tendenze di ogni investitore e consigliarlo in seguito alle sue preferenze 51
    • La strategia di distribuzione dovrà passare per una visione multicanale Filiali che offrono prodotti di investimento al mercato di massa Filiali Branches Filiali private, società fiduciarie, HNW managers Consulenti indipendenti a pagamento Consulenti iscritti all’albo dei PF con relazione diretta con una Banca Rete Agenti Agents Agenti che vendono polizze finanziarie e prodotti di risparmio gestito Concentratti sull trading low-cost con limitata consulenza Piattaforme online (Informazione e transazione) Canali diretti Direct Asset managers che offrono i prodotti agli investitori tramitte telefono, mail e altri canali 52
    • Attenzione però al contesto Internet in rapida evoluzione La descrizione fatta nelle tavole precedenti potrebbe già essere datata a causa della rilevanza sociale sempre maggiore delle tecnologie dell’Internet 2.0 e dei Social Network Stanno entrando sempre più prepotentemente sulla scena politica globale, come vero e proprio strumento di aggregazione politica e sociale Stanno progressivamente occupando una posizione di primo piano nella mobilitazione sociale, come si è avuta recente conferma durante la «Primavera Araba». 53
    • 5. Sintesi finale 54
    • Sarà necessario pensare già oggi al proprio nuovo posizionamento futuro  Il settore del risparmio gestito attraversava una situazione di difficoltà già prima dell’arrivo della crisi attuale  La crisi, focalizzando i distributori sulla risoluzione delle esigenze di liquidità, rischia di «dare il colpo di grazia» al settore  Indipendentemente da modalità e tempi di risoluzione della crisi, SGR e distributori dovranno ripensare il loro futuro posizionamento «Non è la specie più intelligente a sopravvivere e nemmeno quella più forte. E’ quella più predisposta ai cambiamenti» Risparmio Gestito 55
    • I distributori saranno chiamati a valorizzare le componenti di servizio della loro offerta  Le banche rimarranno un anello chiave della catena del valore, ma potrebbero subire un’evoluzione della loro value proposition con l’emergere di un’offerta maggiormente consulenziale e allineata agli interessi dei clienti  Investitori saranno sempre maggiormente focalizzati sulla ricerca di competenze specifiche e indipendenza nella definizione delle strategie di investimento 56
    • Le SGR dovranno subire una metamorfosi, scegliendo tra 2 diverse opzioni Strategia Strategia «VALUE» «GROWTH» S.G.R Banca  Non captive Private  Alla ricerca di un Fabbrica di servizi nuovo posizionamento  Valorizzazione e  Ricerca e introduzione di consolidamento delle elementi di innovazione proprie competenze di su: prodotto/servizio ― Nuovi Servizi ― Nuovi Canali  Riconfigurazione prodotti di terzi 57
    • Titolo terza slide Maurizio Primanni Raimondo Marcialis Fondatore e Partner Direttore Generale +39 340 0820341 m.primanni@excellence-consulting.com Excellence Consulting srl MC Gestioni via Morosini, 12 - 20135 Milano T. +39 02 5450439 - F. +39 02 54059577 www.excellence-consulting.com Milano, 30 Novembre 2011