Your SlideShare is downloading. ×
0
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Incontro ven6  Andrea Venturato - Siav
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Incontro ven6 Andrea Venturato - Siav

1,196

Published on

Economia, Ecologia, Efficienza dei processi aziendali: il risultato di una corretta scelta nel fare Gestione Documentale …

Economia, Ecologia, Efficienza dei processi aziendali: il risultato di una corretta scelta nel fare Gestione Documentale
Venerdì 6 novembre '09
Andrea Venturato - Siav
Innovare per competere: nuovi strumenti tecnologici per cavalcare la ripresa

Published in: Business
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
1,196
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. ANDREA VENTURATO Innovare per competere: nuovi strumenti tecnologici per cavalcare la ripresa
  • 2. Scenario Europeo
  • 3. Quadro Normativo – Cosa succede in Italia La firma digitale garantisce l’integrità dei dati oggetto della sottoscrizione e l’autenticità delle informazioni relative al sottoscrittore (*). Il decreto “anticrisi” convertito in Legge il 28/01/2009 (Legge 2/09) ha di fatto istituito il “domicilio telematico” in quanto (Art. 16 commi 6-7-8-9) viene fatto obbligo a professionisti ed imprese di dotarsi di casella PEC per le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione. Per i cittadini invece (Art. 16 bis) la casella PEC verrà fornita su richiesta a titolo gratuito dallo Stato (già emesso bando di gara per la gestione del servizio). L’Italia si sta quindi preparando per l’utilizzo di comunicazioni telematiche a valore legale e dal costo decisamente ridotto rispetto a quelle cartacee. Inviare una comunicazione PEC elimina i costi di stampa, predisposizione, logistica, e postalizzazione! (*) Vi è una significativa differenza tra firma autografa e firma digitale rispetto alla procedura di disconoscimento. Nel primo caso infatti è sufficiente che il convenuto avvii una formale istanza di disconoscimento senza doversi assumere alcun onere probatorio. Nel secondo caso (firma digitale), l'articolo 21 del il D.Lgs. 82/2005 stabilisce che l'utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia la prova contraria.
  • 4. Quadro Normativo – Cosa succede in Italia Legge 2/09 - Comma 12 I commi 4 e 5 dell'articolo 23 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell'amministrazione digitale», sono sostituiti dai seguenti: «4. Le copie su supporto informatico di qualsiasi tipologia di documenti analogici originali, formati in origine su supporto cartaceo o su altro supporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto di legge gli originali da cui sono tratte se la loro conformita' all'originale e' assicurata da chi lo detiene mediante l'utilizzo della propria firma digitale e nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 71. 5. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri possono essere individuate particolari tipologie di documenti analogici originali unici per le quali, in ragione di esigenze di natura pubblicistica, permane l'obbligo della conservazione dell'originale analogico oppure, in caso di conservazione ottica sostitutiva, la loro conformita' all'originale deve essere autenticata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a cio' autorizzato con dichiarazione da questi firmata digitalmente ed allegata al documento informatico.».
  • 5. Quadro Normativo – Cosa succede in Italia Tipo di documento La conformità della copia informatica originale all’originale è assicurata da Prima Ora Non unico Responsabile conservazione Chi lo detiene Chi lo detiene (tranne casi di Unico Pubblico ufficiale documenti particolari)
  • 6. Situazione economica Punti salienti: • Rallenta la contrazione delle attività e dei nuovi ordini. • Fiducia mai così alta negli ultimi quaranta mesi. • Aumentano i tagli occupazionali. Cosa cercano le aziende nella gestione documentale: Fonti. Ntc adaci – Net Consulting
  • 7. Principali esigenze sulla gestione documentale • Avere un processo di acquisizione dei documenti (ibridi) efficiente • Avere un processo di workflow per la gestione dei flussi documentali • Applicare le procedure di conservazione sostitutiva e dematerializzazione Fonte. NetConsulting 2008
  • 8. Il contributo al Sistema Paese
  • 9. Comitato Scientifico Siav PIERLUIGI RIDOLFI BENEDETTO SANTACROCE Già Presidente della Commissione Professore presso l’Università Interministeriale per la gestione Marconi di Roma e avvocato telematica del flusso documentale tributarista e della dematerializzazione MARIA GUERCIO VINCENZO GAMBETTA Direttore dell'Istituto di Studi per la Consulente gestione dati informazioni e tutela dei Beni Archivistici e Librari contenuti e direttore di Iged.it Università degli Studi di Urbino ROBERTA RAIMONDI STEFANO PIGLIAPOCO Docente di Sistemi Informativi Docente di Archivistica presso la SDA Bocconi School of Informatica presso l'Università Management, esperta di Content, degli Studi di Macerata Knowledge Management
  • 10. Attività del comitato: collana minigrafie tematiche La Fondazione Siav Academy promuove e pubblica la Collana di Minigrafie “Tecnologia dei Processi Documentali”, curata e coordinata dal Comitato Scientifico, con una supervisione particolare e puntuale del prof. Pierluigi Ridolfi. Minigrafie pubblicate sinora: Il Codice dell’Amministrazione Digitale Una panoramica delle norme sull’argomento. Dalla prima legge sulla semplificazione amministrativa alle ultime finanziarie. Il Protocollo informatico Le norme e le modalità applicative: livelli minimi e soluzioni evolute. La conservazione della memoria digitale Come digitalizzare, archiviare, conservare i documenti. Dai documenti cartacei a quelli informatici. Problemi normativi e tecnici. La conservazione elettronica dei documenti fiscali Formazione, gestione e conservazione degli archivi. La gestione dei fascicoli in ambiente digitale.
  • 11. Progetto PEC Manager® Siav al servizio di Professionisti ed Imprese Obiettivo: fornire uno strumento semplice ed innovativo a professionisti, artigiani e PMI per facilitare l’utilizzo delle comunicazioni PEC che consenta di trasferire i benefici introdotti dalla Legge 2/09 (*) a Professionisti ed Imprese. gestione automatica dei documenti PEC (RX/TX) e delle ricevute gestione elettronica dei documenti cartacei (scanner) gestione elettronica dei documenti office gestione dei flussi documentali integrazione con servizi innovativi a valore (*) Art.16 - “Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese” .
  • 12. Componenti dell’innovazione
  • 13. Componente Organizzativa: approccio Lean Selezione del servizio Osservazione Mappatura Misurazione/Analisi Reingegnerizzazione
  • 14. Piattaforma Tecnologica Documenti Ricevuti ORCHESTRATORE Internet Fax Server Document Archiflow Web Communication Services System ERP Email PEC DM Engine CRM Documenti Inviati BPM Engine BPI Engine Email Elaborazione Virgilio
  • 15. Un esempio: Lean banking, “La banca-industria” I “dolori” della Banca: • Processi prevalentemente basati su carta; • Ritardi a causa di informazioni mancanti; • Basso livello di chiusure; • Grande mole di documentazione spedita alla clientela • Filiali poco controllate; • Variabilità della documentazione.
  • 16. Un esempio: Lean banking, “La banca-industria” Un ipotesi di innovazione tecnologica • Introdurre il documento digitale; • Efficientare le operazioni di raccolta dei documenti ; • Classificazione e data entry automatico dei documenti; • Introdurre comunicazioni elettroniche a valore legale; • Introdurre Workflow per la checklist dei documenti necessari; • Applicare le norme di Conservazione Sostitutiva; • Introdurre procedure di Audit molto approfondite basate su processi standardizzati e misurabili (BPI).
  • 17. Un esempio: Lean banking, “La banca-industria” Nuovo cliente Intelligo – Lettura automatica S.I. Banca apertura rapporto Raccolta documentazione Elaborazione Estrazione dati Classificazione OCR Feedback rapido Workflow Validazione Esame pratica Checklist pratica S.I. Banca Esito rapporto
  • 18. Conclusioni • La normativa Italiana è una delle più avanzate e complete • Il settore IT presenta delle società di sviluppo SW Italiane esempio di eccellenza nel mondo (Magic Q Gartner ECM) • La competitività impone un deciso aumento di efficienza • Le imprese ed i professionisti sono pronti all’innovazione • E’ il momento di riorganizzarsi per preparasi alla ripresa… INSIEME SI VINCE! IL SISTEMA PAESE DEVE FARE SQUADRA
  • 19. GRAZIE PER L’ATTENZIONE andrea.venturato@siav.it

×