Assemblea ANORC parte pubblica, Anna Luigia Cazzato - Agenzia delle Entrate - Presentation Transcript
Spunti di riflessione in ordine
alla fatturazione elettronica ed
alla conservazione sostitutiva
Annalisa Cazzato
Fatture analogiche e fatture
elettroniche
Fattura analogica Fattura elettronica
Per la fattura analogica La fattura è formata nel
valgono le regole rispetto delle garanzie di
tradizionali, quanto alla legge; si ha per emessa
compilazione in duplice all’atto della sua
esemplare, alla consegna consegna, spedizione o,
o alla spedizione. Può come normalmente
essere anche trasmessa accade, con la sua
con mezzi informatici ma trasmissione per via
questo non la rende, per elettronica. Quest’ultima
ciò solo, una fattura è consentita solo previo
elettronica. accordo con il
destinatario
Modalità di tenuta di libri e registri
Libri contabili Libri contabili Libri contabili
tenuti in forma tenuti con elettronici
cartacea sistemi
meccanografici
- Sono formati - Sono aggiornati e - Non sono stampati e
ed aggiornati vengono mesi dalla sono
entro tre
stampati resi
immodificabili entro la
direttamente su scadenza del termine data dell’ultima
carta di presentazione delle registrazione di
dichiarazioni periodo o comunque
non oltre tre mesi dalla
scadenza del termine
di presentazione delle
dichiarazioni
Cosa chiedere al legislatore
1. Operare con coerenza guardando a quello che si è
fatto e quello che si intende fare.
L’articolo 23, comma 5 si occupa della conservazione di
alcuni documenti analogici originali “unici”, connotati
da evidenti esigenze pubblicistiche. Per questi, ai fini
della conservazione è necessario l’intervento del PU.
Dubbio: che fine fanno le regole generali sulla
conservazione di TUTTI gli altri documenti analogici
originali unici? La novità, infatti, non appare coordinata
alla disciplina generale sulla conservazione
(segue)…
Cosa chiedere al legislatore
Dubbio: quando l’articolo 2215 bis fa
riferimento “alle registrazioni relative” al
trimestre precedente, vuole riferirsi alle
registrazioni “effettuate” nel trimestre
precedente o intende abrogare l’art. 22 del
d.P.R. 600/73 che concede 60 giorni per
effettuare le registrazioni???
Cosa chiedere al legislatore
2. Rendere chiara la ratio delle norme
Dubbio: quale è lo scopo dell’articolo 2215
bis c.c., comma 3? Individuare un
equivalente di adempimenti, come quelli
della bollatura e vidimazione, difficilmente
esportabili in ambiente informatico o porre
obblighi di stabilizzazione trimestrali
valevoli per tutti i libri ed i registri?
Cosa chiedere al legislatore
3. Utilizzare gli strumenti “più appropriati”
Occorre distinguere quando servono norme
generali ed astratte (leggi) quando serve,
invece, una normativa tecnica di dettaglio
(regolamenti) e quando, infine, non serve alcun
intervento normativo perché il problema può
avere una soluzione prettamente interpretativa.
In questo caso, infatti, una norma rischia di
essere troppo legata al caso concreto.
Cosa chiedere al legislatore
4. Saper coordinare esigenze generali ed
esigenze settoriali
Le proposte di modifica normativa devono
essere studiate in modo da individuare il
giusto punto di equilibrio tra l’esigenza di
semplificazione (che depongono
certamente per l’individuazione di regole
unitarie di gestione documentale) ed il
rispetto della peculiarità di taluni settori
Cosa chiedere al legislatore
5. Puntualità e tecnicità nel dettato normativo
Non sono rari i casi in cui i maggiori dubbi
interpretativi sono sorti a causa della atecnicità o
dell’ambiguità delle espressioni normative,
spesso mutuate dalla terminologia comune.
Gli esempi sarebbero vari: la “marcatura
temporale” dell’art. 2215 bis, il concetto di
“detentore” di cui all’art. 23 del CAD…
Cosa chiedere al legislatore
6. Di essere “graduale”…
Le norme devono essere in grado di assecondare
e non anticipare eccessivamente l’adeguamento
da parte delle amministrazioni, come dei privati,
alle nuove tecnologie.
La rivoluzione tecnologica ha bisogno di trovare
“terreno fertile” e non essere percepita come un
onere ingestibile
(segue)…
Cosa chiedere al legislatore
Ai fini fiscali, ad esempio, le modalità tradizionali di
assolvimento di molti tributi sono del tutto inadeguate
all’avvento dell’elettronica; solo per fare qualche
esempio come si registrano i documenti elettronici?
Come si assolve il bollo o la tassa di concessione
governativa? Servono tavoli di lavoro che realizzano una
modifica radicale di alcuni TU… e nel frattempo?
Servono norme “intelligenti” come l’art. 23, comma 2 bis,
CAD che equipara le “copie cartacee autenticate dal
P.U. autorizzato” all’originale informatico al fine di
assolvere transitoriamente gli adempimenti fiscali.
Cosa chiedere al legislatore
… ma nello stesso tempo di fungere da
motore intelligente per promuovere lo
sviluppo
Cosa chiedere all’AF
1. Non certamente di cambiare le norme …
Non sono rari i casi in cui è stato chiesto in
via interpretativa di modificare il
contenuto delle norme …
Per esempio, il termine di conservazione
delle fatture elettroniche è di 15 giorni e
tale previsione non è derogabile in via
interpretativa
Cosa chiedere all’AF
2. Di non tradire lo spirito delle norme e le
intenzioni del legislatore
3. Di venire incontro alle esigenze dei contribuenti
4. Di interpretare evolutivamente il dato normativo,
se necessario superando il dato letterale, specie
ove questo è impreciso
5. Di prescegliere la soluzione di più agevole
applicazione e semplificatoria, nel rispetto delle
esigenze di controllo.
Assemblea ANORC parte pubblica
Giovedì 5 novembre more
Assemblea ANORC parte pubblica
Giovedì 5 novembre '09
Anna Luigia Cazzato - Agenzia delle Entrate
Le nuove prospettive della dematerializzazione documentale: scenari, strumenti, nuove regole e criticità da superare less
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