Relazione sirio definitiva
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Relazione sirio definitiva Relazione sirio definitiva Document Transcript

  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna NadinGRUPPOSIRIODigital Story Tellingsulluso del Blogcome strumentodi comunicazionetra insegnantiProdotto a cura diBoraso DanielaCandeo EmanuelaGaltineri AnnaRodegheri Maurizio 1
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna NadinIntroduzioneIl gruppo Sirio è formato da quattro corsisti che, pur provenendo da ambienti geografici diversi(Padova, Vicenza, Rovigo,Verona), condividono il medesimo "territorio" professionale operandotutti come insegnanti nella scuola primaria. Tale denominatore comune ha influenzato fin dalliniziole procedure e le scelte del gruppo: i primi DST visionati al fine di costruire una piattaforma diragionamento comune, scelti tra i molti proposti di contenuto e target diversi, hanno focalizzatolattenzione su tematiche attinenti la relazione educativa ("la comunicazione assertiva" e"lapprendimento di gruppo") filtrando lambito di "riconoscimento" motivazionale del gruppo.Lanalisi dei prodotti ha condotto intuitivamente il gruppo ad operare delle scelte in merito agliaccorgimenti da adottare, contenutistici e stilistici, per favorire lefficacia di un Digital Storytelling,per es.: usare uno stile narrativo coinvolgente; evitare toni didascalici; rappresentare situazioni realistiche in contesti situati; fornire esemplificazioni valide ed attinenti; coinvolgere "attori" credibili; utilizzare il linguaggio dei segni iconici, sonori e grafici in modo efficace, chiaro e coinvolgente.Il riferimento ai testi1 e le discussioni neiforum trasversali hanno dato spessore alleipotesi mediante larricchimento conconsapevolezze teoriche. In particolare, leseguenti analisi si sono rivelate efficaciper il proseguo dei lavori: un DST contempera strutture narrative e strutture analitiche; un DST veicola delle informazioni attraverso la mediazione emotiva; un DST mediante lopportuna integrazione di testo, video e suoni supporta la mediazione cognitiva (v. Sweller2); un DST mediante la proposta di passaggi interattivi favorisce nel fruitore la fissazione di elementi chiave; un DST mediante luso di elementi grafici e testuali induce ad atteggiamenti meta riflessivi; un DST è uno strumento formativo per i suoi stessi autori: mette in gioco le loro dimensioni etiche, sociali, culturali e creative.1 Petrucco C., De Rossi M. (2009), Narrare con il Digital Storytelling a scuola e nelle organizzazioni, Carocci Editore, Roma Petrucco C. (a cura di) (2010), Didattica dei Social Software e del Web 2.0, Cleup, Padova2 In Petrucco C. De Rossi M. (2009), p. 68 2
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna NadinFasi di realizzazione1. Valutazioni e scelte inizialiSulla base di tale premessa il gruppo si è inoltrato nellimpegno di produrre un DST proponendo deitemi di possibile interesse. "Diario di Bordo: insegnanti in Blog" è stato il titolo scelto per ilprogetto.1.1. Le finalità del progettoIl Digital Storytelling proposto si accredita allinterno del seguente corollario di finalità; favorire tragli insegnanti la consapevolezza che un Blog può essere uno strumento utile per:  il superamento dello solipsismo professionale;  la narrazione, condivisione e diffusione di buone pratiche educative;  laccesso a materiali poliedrici, normativi e didattici, funzionali alla professione;  la costruzione identitaria di una comunità di persone;  la diffusione autoriale, a vantaggio della collettività, di prodotti realizzati;  la condivisione di iniziative.Valorizza inoltre il valore aggiunto delle nuove tecnologie allinterno della comunicazione edincoraggia i fruitori alladesione sperimentale alle pratiche positive dei new media.1.1 Il target di riferimentoIl target di riferimento è stato individuato negli insegnanti della Scuola dellInfanzia e della ScuolaPrimaria.1.2 Le risorse umaneLe persone coinvolte nel progetto sono state molteplici.  I componenti del Gruppo Sirio, per:  predisposizione di uno schema di lavoro in pdf;  preparazione dello storyboard con traccia della successione narrativa e dei testi in formato presentazione;  predisposizione del setting e realizzazione delle foto;  assemblaggio di sfondi, testi e foto;  registrazione audio dei commenti;  rifinitura e pubblicazione in versione filmato;  inserimento in un blog dimostrativo appositamente creato (http://diarioinsegnanti.blogspot.com/).  Insegnanti della Scuola Primaria "COLLODI", di Isola della Scala - VR, per il ruolo di "attori".  Sono stati inoltre di supporto essenziale il docente del corso e la tutor. 3
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin1.3 Le disponibilità tecnologicheLe tecnologie messe in campo, oltre al pc e alle sue periferiche e alla macchina fotografica, sonoriferite principalmente alla strumentazione mediale software: programmi per la realizzazione dellapresentazione, per la scannerizzazione, per la rifinitura delle immagini, per lacquisizione audio, perla lavorazione dei suoni, per la formattazione filmica, per la pubblicazione. Per la realizzazione delblog ci si è avvalsi del blogger di Google.Programmi e siti specifici utilizzati:Power Point di Windows: per la presentazione iniziale.Paint: per il ritocco di immagini.Pdf Creator: per la trasformazione di file in pdf.Audacity: per la registrazione dei suoni e la modifica di tracce audio.aTube Catcher: per il download del video e la conversione in .wmv.Winzip: per la compressione dei file.SlideShare.net: per il trasferimento on line della presentazione di testo.Blogger.com: per la creazione del blog.Openshot: programma per il montaggio audio-videoVimeo: sito per ospitare il video2. RealizzazioneLa realizzazione del DST ha rispettato le fasi indicate nel testo di riferimento e discusse inpiattaforma. Il gruppo di lavoro si è confrontato sulle scelta della finalità e dellaudience, haproceduto ad una analisi delle risorse e dei vincoli rispetto alla tecnologia a disposizione e al suoutilizzo competente, e ha proposto una scaletta di lavoro che rispettasse anche le inclinazioni,preferenze e esperienze dei membri del gruppo. La realizzazione ha visto il gruppo collaborare inforum sulla scelta del genere, e sulla stesura della sceneggiatura. Successivamente vi è stata unadivisione dei compiti per la costruzione di uno storyboard, le riprese video e digitali, il montaggio eil trattamento di immagini audio e musica, a diffusione del video e feedback di valutazionesullaudience per migliorare il prodotto.2.1 Il processo di scrittura del DSTIl processo di scrittura del DST si è realizzato secondo una sequenza di azioni. Scelta del soggetto. Il gruppo, tramite lutilizzo del forum, ha deciso il soggetto iniziale del DST. Tale soggetto è stato scelto analizzando la realtà dei docenti di oggi e cogliendo laspetto critico (dramatic question3) che riguarda il bisogno di un continuo aggiornamento e la difficoltà di poterlo attuare.3 C.Petrucco, M.De Rossi, Narrare con il Digital Storytelling a scuola e nelle organizzazioni, Le Bussole 2009p.59 4
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin Elaborazione. Alla scelta del soggetto è seguita su Wiki lelaborazione di una prima sceneggiatura. Storyboard. Successivamente si è realizzato con Power Point uno storyboard. Realizzazione di fotografie. Le fotografie sono state realizzate in un reale ambiente scolastico, dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie alle riprese. La scelta impegnativa di fare fotografie in un ambiente naturale e non costruito ad hoc ha comportato un impegno notevole. Tuttavia il risultato è senza dubbio più efficace in termini di contestualizzazione e emotività. Costruzione di uno storyboard fotografico corredato da elementi di interattività. Stesura di una bozza di prodotto che prevedeva la scelta del fruitore del DST di avanzare o regredire tra le slide, di scegliere tra una risposta o unaltra di un quiz,... Definizione dei dialoghi. Scrittura dei dialoghi e successiva registrazione durante lincontro in presenza. Ottimizzazione. Utilizzo di Audacity per migliorare le registrazioni audio. Scelta del brano musicale. La scelta del brano è caduta su Home Again Only Three Steps tratto dallalbum The Wizard of OZ di Francesco Lettera La scelta è stata vincolata dal volere utilizzare brani scaricabili legalmente. Il brano è stato elaborato con Audacity per estrapolare due tracce, una breve di 12 secondi e una più lunga di 80. La traccia più lunga è stata costruita tagliando e duplicando alcune parti del brano stesso. Nel prodotto finale la traccia da 80 secondi non è stata utilizzata. Montaggio. Le slides (trasformate preventivamente in immagini) sono state montate e mixate con laudio con lutilizzo di openshot, un video editor disponibile su linux. Il video è stato esportato in formato mp4 (usando il codec h264) e caricato sulla piattaforma vimeo per renderlo facilmente fruibile (date le dimensioni consistenti del file). Feedback. Richiesta e analisi di feedback da parte del professore e della Tutor disciplinare. Correzione. Sistemazione di slide e registrazione di nuovi file audio. Nuova fase di montaggio. Ricostruzione del lavoro di gruppo attraverso una stesura collaborativa della relazione finale. Inserimento dei materiali in http://diarioinsegnanti.blogspot.com/. Caricamento del L.O. su http://www.educazione.unipd.it/oreste/.2.2 Elementi di criticitàDurante lincontro in presenza i membri del gruppo hanno rilevato alcuni elementi di criticità: èstata posta una riflessione sullequilibrio tra laspetto narrativo e quello documentale presente nel 5
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadinprodotto. Si è definito pertanto un visual portrait4 a posteriori e si è convenuto nellopportunità didefinire maggiormente i protagonisti, di descriverli e porli allinizio del racconto, di sottolineare ildisagio e la preoccupazione del team e di evidenziare latmosfera di serenità e soddisfazione unavolta che le protagoniste hanno deciso di operare insieme per scrivere un blog.Un ulteriore fattore di criticità è stata limpossibilità di utilizzare Ispring su piattaforma Linux. Diconseguenza si è optato per la realizzazione di un filmato che però non ha permesso disalvaguardare gli elementi di interattività pensati inizialmente.2.3 Il contenuto narrativoLa storia ha come protagoniste quattro insegnanti: Ilaria, Lara, Annalisa e Fausta. Ognuna sipresenta con il proprio bagaglio di esperienza e con il proprio modo di affrontare le sfide che lacomplessità della funzione docente comporta. La narrazione si sofferma sul disagio provato daciascun membro del gruppo nel riuscire a mantenere il passo con i continui aggiornamenti e lecontinue novità da tener presente ogni giorno . Lara si aggiorna ed utilizza le nuove tecnologie permantenersi al passo con le novità. Sarà Lara a proporre alle colleghe la possibilità di utilizzare unblog, dove ricorrere per trovare le notizie, gli aggiornamenti e gli approfondimenti richiesti allosvolgimento sereno della propria mission. Le possibilità offerte dal blog e la possibilità dicollaborare per la sua costruzione diventa la soluzione del problema.2.4 Le discriminanti tecniche ed operativeSi è cercato dapprima di utilizzare Impress di OpenOffice. È sorto subito il problema dellaudio:benché nella documentazione sia riportata la possibilità di effettuare uno slideshow con audioincorporato, non si è riusciti a far funzionare questa caratteristica del programma.Si è cercata quindi qualche applicazione alternativa e ci si è imbattuti in smile5 che promettesemplicità di utilizzo e di apprendimento. Adottare uno strumento così significava comunqueperdere linterattività di PowerPoint (link cliccabili) e dirigersi verso il montaggio video vero eproprio. Per farlo si sono utilizzate le diapositive come singole immagini e preparato laudio in file aparte. La costruzione dello slideshow era effettivamente semplice, ma è sorto un problema tecnicoin fase di esportazione del video.Dopo numerosi tentativi di risolverlo si è cercata una soluzione alternativa. La proposta potevaessere imagination6: si presenta in maniera ancora più intuitiva di smile, ma non permette dicontrollare agevolmente la sincronizzazione tra video e audio. Si è deciso quindi di adottare unostrumento di montaggio video vero e proprio, vincendo la paura di affrontare software “difficili”.4 C.Petrucco, M.De Rossi [2009], Narrare con il Digital Storytelling a scuola e nelle organizzazioniCarocci, Roma, pp.615 http://www.aclnk.com/article/2004454/smile_slideshow_maker_in_linux_environment.html?cat=156 http://imagination.sourceforge.net/(ultimo accesso 11/02/11) 6
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna NadinLa scelta è caduta su openshot7, con il quale è stato possibile controllare facilmente la disposizionedi audio e video sulla timeline ed arrivare al risultato finale.3. ValutazioneLa valutazione del L.O. ha inteso operare una riflessione su tre prospettive complementari:  quella delle competenze tecnico – operative (fotografia, montaggio, testo, audio, voce),  quella della qualità dei contenuti e dellefficacia nei contesti di utilizzo,  quella dei processi messi in atto.Lo strumento utilizzato per raccogliere una valutazione sulle prime due prospettive è stata unascheda di analisi su alcuni indicatori (vedi appendice).La terza prospettiva invece viene indagata attraverso il feedback proposto dalla frequenza diaccesso al blog e dalla fruizione del video in esso proposto. Si tratta di una valutazione in progressche però può dare indicazioni sul fatto che con il DST si è riusciti ad ottenere un cambiamentopositivo.3.1 La sperimentazioneLa scheda di analisi, proposta in appendice, è stata somministrata a 21 insegnanti, 11 appartenentialla scuola primaria di Isola della Scala e 10 docenti della scuola dellinfanzia e della scuolaprimaria di Motta (Vicenza). La scheda è stata resa scaricabile dal blog in cui è inserito il DST.3.3 Lanalisi dei risultatiI risultati raccolti sono stati rappresentati con i relativi grafici. Per nulla Quasi Molto Contenuti ed efficacia daccordo daccordo Daccordo daccordo Gli obiettivi del L.O. sono chiari. 5 16 I contenuti propongono soluzioni concrete a problemi reali. 9 12 Le soluzioni proposte sono supportate adeguatamente da 6 15 teorie. Il linguaggio e lo stile narrativo sono adeguati per il target. 5 16 È motivante, stimola ad agire e a mettere in pratica i 2 6 13 contenuti. È ricco di risorse, di documentazione e bibliografia 1 8 12 adeguate. Il video è godibile. 5 167 http://www.openshotvideo.com/ (ultimo accesso 11/02/11) 7
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin Per nulla Quasi MoltoFotografia daccordo daccordo Daccordo daccordoLa fotografia è nitida e ben illuminata 1 6 14Le immagini sono interessanti 9 12Le immagini sono coerenti al testo 4 17Le immagini rimandano a situazioni vissute 2 1 16 Grafico 2: Dati gradimento della fotografia 8
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin Per nulla Quasi MoltoMontaggio daccordo daccordo Daccordo daccordoLe transizioni distraggono dalla lettura e dallascolto 16 1 1 1La durata del video permette di leggere adeguatamente i 5 16 testiLa durata del video permette di ascoltare adeguatamente i 5 16commenti Per nulla Quasi MoltoTesto daccordo daccordo Daccordo daccordoCaratteri e colori garantiscono una facile leggibilità. 1 14 6Il testo è comprensibile. 1 5 15Il testo è esauriente. 8 13Il testo invita ad un approfondimento. 14 7 9
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin Per nulla Quasi MoltoAudio daccordo daccordo Daccordo daccordoLaudio è chiaro. 1 5 15Il volume della voce è adeguato e ben mixato con la 2 7 12 colonna sonora.La colonna sonora è coerente con la storia. 2 9 10 Grafico 5: dati gradimento dellaudio Per nulla Quasi MoltoDesign daccordo daccordo Daccordo daccordoLa grafica risulta originale. 1 6 12Linterfaccia è semplice e gradevole 7 14 Grafico 6: dati gradimento del design 10
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin Per nulla Quasi MoltoUsabilità daccordo daccordo Daccordo daccordoLa mancata cliccabilità dei pulsanti non pregiudica 1 9 10 lefficacia del L.O. Grafico 7: dati gradimento dellusabilità Per nulla Quasi MoltoEtica e Copyright daccordo daccordo Daccordo daccordoI contenuti sono coerenti con il rispetto dell’essere umano 1 19 e della naturaI contenuti non sono copiati e di eventuali immagini, testi emusica non di propria creazione, sono correttamente citati 3 18 gli autori e/o le fonti. 11
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin3.4 Successi e punti di criticità emersi Il grafico 1 rappresenta il grado di apprezzamento rispetto ai contenuti e allefficacia del L.O. I risultati sono incoraggianti. Tuttavia non va dimenticata la richiesta di una maggiore documentazione da parte di un fruitore del DST. Linserimento di numerosi link nel blogroll potrebbe soddisfare la richiesta. Il grafico 2 conferma un buon gradimento della fotografia. La nitidezza è lelemento più carente. Il grafico 3 si riferisce al montaggio. Le risposte sono state tutte positive, tuttavia le domande sul montaggio si sono riferite al rapporto funzionale al testo, audio e video e al contenuto del L.O. Non è stata posta nessuna questione sulla sua qualità, che a nostro avviso potrebbe migliorare in alcune transizioni, troppo lente o troppo brusche. Il grafico 4 sui dati di gradimento del testo mettono in evidenza come sia apprezzato dalla maggioranza, alcuni fruitori invece avrebbero preferito alcuni approfondimenti con qualche esempio concreto (la navigazione, linserimento di immagini,...). Il grafico 5 sullaudio, il grafico 6 sul design e il grafico 8 sulletica e il copyright confermano il raggiungimento di tutti gli obiettivi per la maggior parte dei fruitori. Il grafico 7 sullusabilità denota un apprezzamento del DST nonostante la sua mancata interattività.Nei suggerimenti a fine analisi è emersa la richiesta di una delucidazione sulla differenza tra il sitointernet e il blog. Tale differenza è stata a nostro avviso ben chiarita, tuttavia è possibile consideraresia la possibilità che il fruitore fosse distratto dallelemento di ridondanza 8 (integrazione di duefonti diverse, audio e video) della slide, o da un linguaggio non semplice per lutente. È stataespressa inoltre lesigenza di proporre degli esempi sullutilizzo del blog, con dei filmati esplicativi.Inoltre la possibilità di interattività avrebbe reso il prodotto più fruibile perché avrebbe permessoallutente di soffermarsi su alcune notizie presentate. Si è sottolineato, inoltre, che il tono della voce(forse ci si riferisce alla voce maschile) appare troppo “robotizzato”.Tuttavia il giudizio è stato molto positivo e confortante, e questo dipende a nostro avviso siadallefficacia del medium usato ma anche, visto linesperienza delle persone a cui è stato sottopostoil L.O., da “[...] un incontrollato effetto di novità, che determinerebbe unattrazione per ogni nuovomedium con positive ripercussioni sullapprendimento” (L. Messina, “Media e apprendimento. Ilcontributo della ricerca psicopedagogica”, pp. 598).8 N. Mammarella, C. Cornoldi, F. Pazzaglia [2005], Psicologia dellapprendimento multimediale. E-learning e nuove tecnologie, Bologna, Il Mulino, pp. 70. 12
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna NadinBibliografia e riferimenti (per la relazione ed il prodotto DST)1. Petrucco C., De Rossi M. (2009), Narrare con il Digital Storytelling a scuola e nelle organizzazioni, Carocci Editore, Roma2. Petrucco C (a cura di) (2010), Didattica dei Social Software e del Web 2.0, Cleup, Padova3. Ardizzone P., Rivoltella P.C. (2007), New Media Education, Editrice la Scuola4. Banzato M. (2006), Blog e didattica , Tecnologie didattiche, Edizioni Menabò, Ortona5. Klopfer E., Osterweil S., Groff J., Haas J. (2009), Using the technology of today, in the classroom today , MIT6. Tonin M. L. (2007), L’esperienza di un insegnante pioniere nell’uso dei blog per la didattica , Tecnologie didattiche, Edizioni Menabò, Ortona7. Pugliese A. C., (2010), Pratiche di comunità e di identità nel blog didattico, in “FORM@RE”, Open journal per la formazione in rete, n. 67, Erickson, Trento8. Boanaiuti G. (a cura di), (2006), E-Learning 2.0, Il futuro dellapprendimento in rete tra formale e informale, Erickson, Trento Sitografia utilizzata (per la preparazione ed il prodotto DST) http://www.aclnk.com/article/2004454/smile_slideshow_maker_in_linux_environment.html?cat =15http (ultimo accesso 11/02/11) http://imagination.sourceforge.net/(ultimo accesso 11/02/11) http://www.openshotvideo.com/ (ultimo accesso 11/02/11) 13
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin Allegato Scheda di analisi del DST Titolo Learning Object (Digital Storytelling): Diario di bordo: Insegnanti in blog! Target del Learning Object: Insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria Per nulla Quasi MoltoContenuti ed efficacia daccordo daccordo Daccordo daccordoGli obiettivi del L.O. sono chiari. 5 16I contenuti propongono soluzioni concrete a problemi reali. 9 12Le soluzioni proposte sono supportate adeguatamente da 6 15 teorie.Il linguaggio e lo stile narrativo sono adeguati per il target. 5 16È motivante, stimola ad agire e a mettere in pratica i 2 6 13 contenuti.È ricco di risorse, di documentazione e bibliografia 1 8 12 adeguate.Il video è godibile. 5 16 Per nulla Quasi MoltoFotografia daccordo daccordo Daccordo daccordoLa fotografia è nitida e ben illuminata 1 6 14Le immagini sono interessanti 9 12Le immagini sono coerenti al testo 4 17Le immagini rimandano a situazioni vissute 2 1 16 Per nulla Quasi MoltoMontaggio daccordo daccordo Daccordo daccordoLe transizioni distraggono dalla lettura e dallascolto 16 1 1 1La durata del video permette di leggere adeguatamente i 5 16 testiLa durata del video permette di ascoltare adeguatamente i 5 16 commenti Per nulla Quasi MoltoTesto daccordo daccordo Daccordo daccordoCaratteri e colori garantiscono una facile leggibilità. 1 14 6Il testo è comprensibile. 1 5 15Il testo è esauriente. 8 13Il testo invita ad un approfondimento. 14 7 Per nulla Quasi MoltoAudio daccordo daccordo Daccordo daccordoLaudio è chiaro. 1 5 15Il volume della voce è adeguato e ben mixato con la 2 7 12 colonna sonora.La colonna sonora è coerente con la storia. 2 9 10 Per nulla Quasi MoltoDesign daccordo daccordo Daccordo daccordoLa grafica risulta originale. 1 6 12Linterfaccia è semplice e gradevole 7 14 Per nulla Quasi MoltoUsabilità daccordo daccordo Daccordo daccordoLa mancata cliccabilità dei pulsanti non pregiudica 1 9 10 14
  • CORSO DI TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE Prof. Corrado Petrucco - Tutor Anna Nadin lefficacia del L.O. Per nulla Quasi MoltoEtica e Copyright daccordo daccordo Daccordo daccordoI contenuti sono coerenti con il rispetto dell’essere umano 1 19 e della naturaI contenuti non sono copiati e di eventuali immagini, testi e musica non di propria creazione, sono correttamente 3 18 citati gli autori e/o le fonti. Consigli e suggerimenti del Valutatore per migliorare il prodottoProporre degli esempi sullutilizzo del blog, dei filmati esplicativi.Potersi soffermare su alcuni dati presentati.Spiegare la differenza tra BLOG e SITO INTERNETTono della voce meno”robotizzato”. 15