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I nuovi modelli di business developer centered: un`analisi giuridica.
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I nuovi modelli di business developer centered: un`analisi giuridica.

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Slide del talk che ho presentato a Bettersoftware2010 il 5 maggio 2010 dal titolo: "I nuovi modelli di business developer centered: un`analisi giuridica."

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I nuovi modelli di business developer centered: un`analisi giuridica. I nuovi modelli di business developer centered: un`analisi giuridica. Presentation Transcript

  • Elvira Berlingieri BETTERSOFTWARE, Firenze 5-6 maggio 2010
  • Valori in gioco
    • Epoca di transizione: dal pc al mobile
    • Accesso ai contenuti: dal browser all’app
    • Comportamento soggetti prominenti sul mercato per individuare quali saranno le caratteristiche dello standard de facto che si sta formando nel settore
  • Necessario capire
    • A. gli strumenti legali usati nei nuovi modelli di business per le distribuzione del software;
    • B. come cambia, per l’effetto di questi modelli il lavoro dello sviluppatore;
    • C. impatto sulla fruizione dell’ambiente internet lato utente (come lo usiamo, come lo vediamo)
  • Mercati emergenti la cui forza economica è nella community
    • Mobile (app)
    • Hardware open source/sostenibile/diy
  • Il mercato developer oriented: bare facts
    • La compagnia X crea un prodotto/device
    • Community di sviluppatori veicola il prodotto/device verso gli utenti
    • Maggiore è il numero di sviluppatori per uno specifico device, maggiore diventa il predominio del device
  • modello di base
    • Forme di controllo sul prodotto/device/concetto
    • Forme di controllo sulla piattaforma sw/hw utilizzabili dagli sviluppatori (cross platform vs approved platform)
    • Legalmente tutto ciò si traduce in controllo sul canale di distribuzione
  • Anche chi crea una app deve chiedersi come:
    • Creare un prodotto
    • Capire il mercato/la domanda del software che si è creato
    • Capire come la protezione del capitale intellettuale è un elemento della creazione del valore
  • I diritti del developer su una applicazione
    • Ad ogni modello economico corrisponde un modello legale di licenza. Ad ogni opera di ingegno, e il software non è un’eccezione, corrispondono diritti di proprietà intellettuale.
    • Quali diritti ha lo sviluppatore sulla sua app?
  • Diritti d’autore sul software: let’s do the math
    • Diritti morali
    • Diritti di sfruttamento economico
  • Diritti morali
    • Paternità
    • Inedito
    • Integrità dell’opera
    • Ritiro dell’opera dal commercio
  • Diritti morali: la paternità
    • Tutela il diritto a vedersi riconosciuto come autore dell’opera. Tutelato anche lo pseudonimo. Necessità di citare sempre e comunque la fonte: autore e titolo dell’opera.
    [email_address]
  • Diritti morali: l’integrità dell’opera
    • Tipo di pregiudizio richiesto per il diritto all’integrità dell’opera : lesione dell’ onore o della reputazione perpetrato attraverso la mutilazione o la deformazione o altra modificazione e comunque ogni atto a danno dell’opera: la lesione va dimostrata.
    [email_address]
  • Diritti morali: l’inedito
    • Tutela la scelta dell’autore a decidere il momento in cui l’opera deve essere pubblicata.
    [email_address]
  • Diritti morali: ripensamento
    • Tutela il legame tra l’autore e l’opera e riconosce il diritto dell’autore a ritirare dal commercio l’opera in cui non si riconosca più. L’autore deve indennizzare (non risarcire il danno) l’editore per il ritiro dell’opera.
    • Caso Toaff “Pasque di sangue”, ritirata vendita dalle librerie (ma copie su ebay!).
    [email_address]
  • Diritti di sfruttamento economico
    • Riproduzione;
    • Rappresentazione/Esecuzione in pubblico;
    • Modifica dell’opera, compreso il riadattamento
    • In generale ogni forma di controllo sull’opera e relativo sfruttamento che ne permetta la commerciabilità
    [email_address]
  • Diritti di sfruttamento economico: caratteristiche
    • Indipendenza dei diritti: la cessione di un diritto non comporta automaticamente la cessione degli altri.
    • Una volta ceduti sono esercitati da chi li acquista (frazionamento della titolarità dei diritti di sfruttamento economico in più soggetti)
    • Possibile anche la cessione non esclusiva: l’autore e l’avente causa possono parimenti utilizzare l’opera
  • Utilizzazioni digitali
    • Per tutte le utilizzazioni digitali, in modo particolare ma non solo, due diritti tra questi sono essenziali: il diritto di riproduzione ed il diritto di comunicazione al pubblico
    [email_address]
  • Diritto di riproduzione (copy-right) ‏
    • Il diritto esclusivo di riprodurre ha per oggetto la moltiplicazione in copie diretta o indiretta, temporanea o permanente, in tutto o in parte dell'opera, in qualunque modo o forma, come la copiatura a mano, la stampa, la litografia, l'incisione, la fotografia, la fonografia, la cinematografia ed ogni altro procedimento di riproduzione: anche la riduzione in formato digitale!
    [email_address]
  • Diritto di comunicazione al pubblico
    • Il diritto esclusivo di comunicazione al pubblico su filo o senza filo dell'opera ha per oggetto l'impiego di uno dei mezzi di diffusione a distanza , quali il telegrafo, il telefono, la radio, la televisione ed altri mezzi analoghi e comprende la comunicazione al pubblico via satellite, la ritrasmissione via cavo, nonché le comunicazioni al pubblico codificate con condizioni particolari di accesso; comprende, altresì, la messa a disposizione del pubblico dell'opera in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente = internet
  • Diritto di distribuzione
    • Il diritto esclusivo di distribuzione ha per oggetto la messa in commercio o in circolazione, o comunque a disposizione, del pubblico, con qualsiasi mezzo ed a qualsiasi titolo, dell'originale dell'opera o degli esemplari di essa e comprende, altresì, il diritto esclusivo di introdurre nel territorio degli Stati della Comunità europea, a fini di distribuzione, le riproduzioni fatte negli stati extracomunitari.
  • Un confronto per trarre le fila
  • Modello iPhone/iPad
    • Marketplace unico (walled garden sul canale di vendita)
    • Device unico (no cross platform: l’applicazione va solo sui device decisi da Apple)
    • Accordo col singolo developer
    • Controllo metodo di pagamento: il guadagno è basato sulla popolarità
    • Revoca univoca dell’app dal mercato: developer e utente subiscono le scelte di Apple
  • Apple: distribution
    • You understand and agree that Apple may, in its sole discretion : (a) determine that Your Application does not meet all or any part of the Documentation or Program Requirements then in effect; (b) reject Your Application for distribution for any reason, even if Your Application meets the Documentation and Program Requirements; or (c) select and digitally sign Your Application for distribution via the App Store .
  • Apple: distribution
    • Applications developed under this Agreement may be distributed in two ways: (1) through the App Store, if selected by Apple, and (2) distribution for use on a limited number of Registered Devices.
  • Modello Android (Apache)
    • Il Market ufficiale è una alternativa (attenzione al divieto di uso parassitario del Market)
    • Possibile la cross platform (no java standards, diversi device con diverse caratteristiche anche se il sw è lo stesso)
  • Modello Android
    • Valido account developer (quindi soggetto comunque a condizioni di servizio che potrebbero cambiare nel tempo)
    • Pagamento stabilito da developer
    • Non c’è la selezione all’ingresso come in Apple (ma policy da rispettare)
  • Implicitamente…
    • Attraverso il divieto di distribuzione in canali alternativi mi privo del potere di rivendere l’applicazione. Anche se mi rimane il diritto di riproduzione, elaborazione, modifica ecc ecc
  • Limitazioni comuni iPhone e Android
    • Rispetto regole di ordine e buon costume
    • Rispetto del carrier (vedi tethering e restrizioni per voip)
    • Le condizioni possono cambiare nel tempo e loro discrezione: sono blanket agreements
    • Il rischio del successo dell’app (e della reputazione del developer) è spostato sul singolo
  • Hardware developer oriented: la terza via
  • Modello Arduino
    • Apertura massima con contemperamenti:
    • No segreti industriali
    • Liberi schemi, disegni, no royalties
    • Il mercato è stato scoperto con la divulgazione dell’esistenza del prodotto
    • Hardware e software hanno due licenze – ovviamente diverse – ma sono entrambe open
  • Modello Arduino
    • Brevetto
    • Design
    • Copyright (su codice e documentazione)
    • Marchio
    • Segreti industriali
  • Modello Arduino
    • Gli sviluppatori sono la forza lavoro che migliora un bene che deve rimanere comune: i clienti che sono anche sviluppatori fanno anche da help desk e assistenza tecnica
  • Come genera guadagno?
    • La strategia utilizzata è quella del marchio
    • L’uso del marchio è soggetto al pagamento di royalties
    • Per avere l’uso del marchio vanno rispettate le policy del team
  • Come si concilia con la filosofia open?
    • Esiste una clausola di salvaguardia e reciproca esclusione: puoi usare software e hardware basati sulle release originali – rispettando le licenze prescritte e i diritti del team e dei singoli sviluppatori – ma devi differenziare il prodotto: another name and another look.
  • Ripercussioni sui developers
    • Quali sono le conseguenze dei modelli che abbiamo brevemente visto sul lavoro egli sviluppatori?
    • Se creo un’applicazione per una piattaforma posso crearne una identica per un’altra?
    • Quali vincoli possono essere fatti valere in tribunale?
  • Thinking out of the box
    • Le diverse clausole contenute nei developer program che regolamentano gli usi della sdk vincolano lo sviluppatore nel rapporto specifico con quel distributore: le limitazioni della sdk Apple valgono solo se intendo distribuire attraverso il marketshare Apple
  • Thinking out of the box
    • Il reverse engineering effettuato per ragioni di studio e per conseguire l’interoperabilità è un diritto, non è limitabile attraverso nessun contratto, quindi qualsiasi limitazione contrattuale non reggerebbe in tribunale.
  • Thinking out of the box
    • Le clausole, inoltre, sono scudi legali che possono essere azionati contro chi effettua una violazione. La tutela non è automatica. Possono essere utilizzate come strumenti di persuasione per trattare.
  • Thinking out of the box: le basi!
    • 1. non è prevista una instaurazione di lavoro in esclusiva, il programmatore è libero di sviluppare altre applicazioni per qualsiasi altro mercato/piattaforma/ambiente
    • 2. le app per mobile altro non sono che software e la loro tutela è di diritto d’autore
  • Come funziona la tutela di diritto d’autore
    • Oggetto della tutela è la forma espressiva in cui l’opera è realizzata NON l’idea o il concetto che esprime: significa che una applicazione creata per una piattaforma e che svolge una determinata azione può essere fatta per una diversa piattaforma senza violare il copyright della prima (ceduto o meno)
  • Conseguenze della tutela mediante copyright
    • Una applicazione che può essere cross platform (es. quelle realizzabili con Adobe Air) è maggiormente tutelabile. Una volta realizzata è protetta per tutti gli ambienti su cui può girare
  • Dal punto di vista del consumatore/utente
    • Le differenze tra i due modelli sono completamente opposte: l’uso di tecniche di proprietà intellettuale verso lo sviluppatore è diverso da tecniche di proprietà intellettuale usate verso l’utente. Se il primo è sempre vincolato da un contratto, il secondo è limitato da restrizioni.
  • Risultante: la regola è che non ci sono regole
    • Internet inteso come database non aggregato di contenuti è destinato a diventare sempre più sfaccettato, in modo particolare le leggi nazionali e le autorità giudiziarie e gli isp conformano il contenuto a livello locale: il navigatore cinese non ha accesso alle stesse informazioni del navigatore francese.
  • Web via mobile: piccolo e molesto
    • Il navigatore via browser non ha accesso alle stesse informazioni a cui ha accesso quello via mobile. Il computer, in questo momento, è un device più “open” di un dispositivo mobile.
    • Grazie per l’attenzione!
    • [email_address]
    • twitter: @elvirab
    • http://elvlog.wordpress.com