Cinema 2 3
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Cinema 2 3 Cinema 2 3 Presentation Transcript

  • STORIADEL CINEMA
  • STORIA DEL CINEMA
  • IL CINEMA NELLA SUA STORIA HA ATTRAVERSATO DIVERSE FASI E PERIODI.
  • dai primi rudimentali "esperimenti" dei fratelliLumièreai moderni film digitali, ricchi di effetti specialirealizzati con la grafica computerizzata.
  • Il cinema, inteso come proiezione diimmagini in movimento, ha numerosiantenati, che risalgono fino al mondo antico
  • In orienteesisteva la rappresentazione delle ombre cinesi
  • in Europa abbiamo studi otticisulle proiezioni tramite lenti fin dal 1490 con la camera oscura leonardiana
  • La lanterna magica è una forma diproiezione di immagini dipinte (di solitosu vetro) su una parete (o uno schermoappositamente predisposto) in unastanza buia, tramite una scatola chiusacontenente una candela, la cui luce èfiltrata da un foro sul quale è applicatauna lente
  • La diffusione della lanterna magica fu rapida edebbe due principali applicazioni: una didattica euna fantastica.
  • Nel primo caso si potevaistruire mostrando luoghi,monumenti, oggetti,piante, animali che Nel secondo caso sinessuno aveva mai visto, potevano proiettarecon un effetto molto più immagini fantastichesuggestivo della stampa per divertire e intrattenere lo spettatore
  • Il movimento
  • Inizialmente con la lanterna magica si proiettava una solaimmagine fissa per volta
  • grazie a varie invenzioni accessorie, si arrivò a moltiplicare le immagini e a farle muovere,magari facendo scorrere due o più lastre luna sullaltra
  • ottenendo per esempioleffetto di due persone che si allontanavano o di un cavaliere che muoveva verso un castello
  • Lastra scorrevole per lanterna magica
  • Ai fratelli Lumière si deve dunque lidea diproiettare la pellicola,così da consentire la visione dello spettacolo aduna moltitudine di spettatori,quindi la nascita del cinema inteso in sensomoderno.
  • Limbonitore
  • Figura chiave nello spettacolodella lanterna magica (e nonsolo), era quella dellimbonitore,cioè di un personaggio chespiegasse le immagini mostrate
  • L’imbonitore raccontava gli avvenimentiche venivano proiettati.Le immagini da sole infatti non eranosufficientemente chiare per essere capitedal pubblico,che quindi aveva bisogno di uncommento parlato per comprendere apieno.
  • Questa figura di narratorepresente fisicamente allerappresentazioni venneconservata anche in tuttigli spettacoli del cinemadelle origini
  • 28 dicembre 1895 la vita e la naturasono riprese dal vero
  • L’arrosseur arrosé Les forgeransL’arrivée d’un train en gare
  • 1896 NASCE IL CONCETTO DIDOCUMENTARIO
  • sulla scena vengono narraticasi di cronacache tuttavia mancano di spettacolarità,per questo motivo il pubblico èmeno attratto e coinvoltodal neonato cinema
  • Un illusionistaconvertito al cinema
  • GEORGES MÉLIÈS
  • • REINVENTA IL CINEMATOGRAFO ALLA SUA MANIERA• ESSENDO UN ILLUSIONISTA FA LARGO USO DI• TRUCCHI E SPARIZIONI• AIUTANDOSI CON L’ARTE DELLA MAGIA
  • ATTRAVERSO MÉLIÈSNASCE IL CONCETTO DI FANTASCIENZA
  • • Le voyage dans la Lune (1902)• Vingt mille lieves sous les mers (1907)• A la conquête du Pole (1912)
  • IL CINEMABRITANNICO
  • WILLIAM PAUL HA ASSIMILATO LA LEZIONE DEI LOUMIERE E DI MÉLIÈS LA SUA ATTENZIONE SI CONCENTRA SU NUOVI DETTAGLI TECNICI
  • INTRODUCE IL CONCETTO DI:• SCENEGGIATURA• MONTAGGIO• PRIMO PIANO• CAMPO LUNGO
  • LA DIFFUSIONE DELLE SALE CINEMATOGRAFICHE• Nasce il concetto di produzione cinematografica• Nasce il concetto di distribuzione
  • ITALIA• Nel 1905 fu fondata a Roma da Filoteo Alberini la prima casa di produzione cinematografica italiana, la «Alberini e Santoni», che esordì con il film La presa di Roma
  • Locandina del film: La presa di Roma,1905
  • • A Torino Arturo Ambrosio, fondatore dell’industria cinematografica italiana, affida a Luigi Maggi la realizzazione di Gli ultimi giorni a Pompei (1908) la pellicola è lunga 366 metri
  • Locandina del film: Gli ultimi giornidi Pompei, 1908
  • UN PO’ DI NUMERI• 10 le case di produzione cinematografica in Italia• 200 i film realizzati nel 1909• 400 i film realizzati nel 1910• 366 i metri della pellicola Gli ultimi giorni di Pompei
  • Anche nel resto d’Europa,Russia compresa, furonocostituite case di produzione evennero girati film sempre piùcomplessi e ambiziosi
  • La produzionequantitativamentemaggiore, a fianco di quellafrancese e italiana, ebbeperò luogo negli Stati Uniti
  • 1911 alcuni produttori indipendenti, per sfuggire alledifficoltà legali e alla concorrenza spietata, si trasferirono a Hollywood, un sobborgo di Los Angeles, creando i primistabilimenti di quella che diverràben presto la «Culla del cinema»
  • Il cinema divenne nel giro di pochianni un nuovo genere di spettacolopopolare, il primo divertimento dimassa, in grado di attirare unpubblico sempre più vasto, compostoda individui di diversa estrazionesociale e di differente livello culturale
  • • Prezzo del biglietto: un nickel, una moneta da 5 centesimi• Lo scopo è quello di attirare un vasto pubblico• Tra cui gli immigrati che, a causa delle difficoltà della lingua, venivano emarginati da ogni forma di svago
  • • Anche il cinema francese• diviene industria• attraverso gli imprenditori• Charles Pathé e Léon Gaumont
  • Le loro case di distrubuzionesono fortissime e si espandono in tutto il territorio francese
  • Manifesto pubblicitario per la ditta Pathé, 1908. Nel manifesto, il gallo,emblema della ditta, compare fra le gambe dei fratelli Charles ed ÉmilePathé pronti a conquistare il mondo con un proiettore
  • • Nel 1905 la Pathé vende 12.000 metri di film al giorno!• Le copie, infatti, sono vendute a metri, a lunghezza e non come opere autonome• Ciò consentirà alla casa di distribuzione di arricchirsi notevolmente
  • Negli Stati Uniti diversiproduttori si associano in unasola etichetta perché temonouno schiacciamento economicoda parte della Pathé
  • Nasce così la Paramount
  • Il piano, in fotografia così come nelle ripresecinematografiche, è un termineusato per indicare lampiezza di uninquadratura in rapporto alla figura umana.
  • Solitamente, si parla di piano quandolinquadratura comprende, al massimo, unafigura umana nella sua interezza. Selinquadratura fosse più ampia, si parlerebbe dicampo.
  • FIGURA INTERA:• La persona è inquadrata dai piedi alla testa, e sta esattamente nel fotogramma
  • PIANO AMERICANO• Linquadratura parte dalla metà della coscia. Spesso utilizzato per inquadrare due o più persone (con un taglio allaltezza delle ginocchia), questo tipo di inquadratura serve a dare allattore maggiore libertà espressiva e dazione.
  • PIANO MEDIO o MEZZA FIGURAInquadratura che riprende lafigura (una o più persone) dallavita in su
  • MEZZO PRIMO PIANO o MEZZO BUSTO• Linquadratura tagliata approssimativamente allaltezza del petto è definita Mezzo Primo Piano (MPP) o Mezzo Busto (MB)• Nel film del 1903 Assalto al treno (The Great Train Robbery) di Edwin S. Porter abbiamo il piano ravvicinato del bandito (George Barnes) che spara agli spettatori. Probabilmente è il primo caso di mezzo busto della storia del Cinema.
  • PRIMO PIANO• Inquadratura di un volto dallaltezza delle spalle. Il soggetto è isolato dal contesto, e la sua espressione è il centro dellattenzione.
  • PRIMISSIMO PIANO Il volto del soggetto riempie linquadratura, edè generalmente tagliato sopra lattaccatura deicapelli e a metà del collo (a volte il taglio è fattopartire dal mento). Linquadratura è moltostretta e particolarmente cinematografica,consentendo di cogliere lanima del soggetto.
  • PARTICOLARE O DETTAGLIO• È una parte del volto o del corpo, ripresa molto da vicino. Può riguardare anche un oggetto molto piccolo, o parti in movimento (ad esempio il dettaglio dei piedi nella corsa).
  • IL CAMPO• nelle riprese cinematografiche è un termine usato per indicare lampiezza dellambiente inquadrato.• Solitamente, si parla di campo quando linquadratura è abbastanza ampia da non mettere eccessivamente in rilievo eventuali soggetti, come persone o animali. Questi faranno semplicemente parte dellinquadratura. Nel caso un singolo soggetto fosse ripreso a distanza abbastanza ravvicinata da farlo divenire lelemento principale dellimmagine, allora si parlerebbe di piano.
  • Campo lunghissimoÈ linquadratura più ampia possibile.Il paesaggio (o la scenografia) ètalmente ampio che la presenza dieventuali figure umane sarebbedifficilmente notabile. È ripresosolitamente a grande distanza.
  • Campo lungoLambiente, pur essendo ripreso inmaniera ampia, presenta un centro diinteresse. Eventuali figure umanesono distinguibili, ma rimangonoinglobate nel paesaggio.
  • Campo medioLe figure umane sono perfettamentedistinguibili, ma lo spazio circostanteè ancora preponderante, seppur dipoco.
  • Campo totale Le figure umane sono visibili nella loro totalitàe sono parte integrante di un ambiente ristretto(limitando linquadratura ad un solo soggetto,si ottiene la figura intera).
  • Il campo-controcampoè una tecnica utilizzata durante la fase dimontaggio di un film, articolata in due distinteinquadrature speculari. Si tratta di uno deglieffetti più usati nel linguaggio cinematografico.