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La polonia

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  • 1. LA POLONIA
  • 2. Indice BANDIERA E SIMBOLO TERRITORIO POPOLAZIONE ECONOMIA STORIA POLACCHI FAMOSI
  • 3. BANDIERASIMBOLO(L’AQUILA BIANCA)
  • 4. TERRITORIODi forma compatta e poco piùgrande dell’Italia, la Polonia confinaa est con la Bielorussia e l’Ucraina;a nord-est con la Lituania e laprovincia di Kaliningrad (unaexclave del territorio russo); aovest con la Germania; a sud conla Repubblica Ceca e con laRepubblica Slovacca; a Nord èbagnata dalle acque del marBaltico.
  • 5. TERRITORIOIl territorio prevalentemente pianeggiante (Polska=pianura) formatosisuccessivamente al periodo di glaciazione può essere suddiviso in tregrandi regioni: Settentrione vicino alle coste dove si trovano bassi rilievi morenici (accumulo di detriti portati dai ghiacciai), laghi e paludi. Le coste sono basse e uniformi e presentano solo due grandi golfi: Pomerania (condiviso con la Germania) a ovest; e Danzica a est; Centro (Grande Polonia) solcata da fiumi che formano vaste pianure alluvionali, laghi e torbiere dove è più evidente l’impatto umano;Meridione (Piccola Polonia) geologicamente la più giovane dove siinnalzano altipiani ondulati e catene montuose di media altitudine chesegnano il confine naturale con la Repubblica Ceca (i Sudeti), con quellaSlovacca (i Carpazi con i monti Beschidi e Tatra) e con l’Ucraina a sud-estcon i rilievi dei Roztocze. Le regioni meridionali sono la Slesia (con ilbacino carbonifero) e la Galizia.
  • 6. FIUMI E LAGHINumerosi fiumi percorrono da sud a nord la pianura, raggruppati in duebacini: Vistola (1090 km) e Odra (Oder). I due fiumi sono collegati inun’unica rete fluviale da un canale nei pressi di Bydgoszcz.I laghi più grandi, lo Sniardwy e il Mamry, sono nella regione nord-orientale della Masuria.
  • 7. CLIMADi tipo continentale conforte escursione termica traestate e inverno eprecipitazioni pocoabbondanti.Il mar Baltico non produceeffetti mitigatori per labassa profondità deifondali.
  • 8. UNA PESANTE EREDITÀ DEL PASSATOL’ambiente polacco risente dei dannicausati dallo sviluppo dell’industriapesante e dalla scarsa attenzione allaprevenzione ambientale che si sonoverificati durante il periododell’economia socialista.Oggi la situazione sembra migliorata per il declinodell’industria pesante e per le nuove leggi ambientalivarate dopo il ritorno alla democrazia.Permangono ancora seri problemi di inquinamentoatmosferico, provocato dalle centrali elettriche chefunzionano a carbone e che forniscono il 90% dell’energiaprodotta nel paese.
  • 9. POPOLAZIONEIl 62% dei 39 milioni di abitanti della Polonia vive nelle città(Varsavia e Sud minerario dove si è formata unaconurbazione di una decina di città industriali).Il 90% della popolazione è di nazionalità polacca, mentre leminoranze tedesche e ucraine sono entrambe al 4%, quellaBielorussa è al 0,5%.La religione cattolica è professata dal 90% della popolazione.La crescita demografica ha spinto molti polacchi ad emigrare.Nella prima parte del XX secolo i polacchi si dirigevano versogli Stati Uniti e in misura minore Brasile ed Europaoccidentale. Dopo la caduta del sistema comunistal’emigrazione è ripresa verso i paesi più sviluppati d’Europa.
  • 10. LE CITTÀNel territorio polacco sono presenti numerosiinsediamenti di medie dimensioni, mentre unaquindicina di centri superano i 200.000 abitanti. Varsavia (2.200.000 abitanti) è la capitale dalla fine del XVI secolo. Dopo la distruzione, subita nella 2^ GM, la città oggi si presenta nella struttura urbanistica e negli edifici con aspetto moderno.
  • 11. LE CITTÀ - VARSAVIAOltre al castello reale vi è anche un’importanteuniversità ed è il cuore dell’attività economica delpaese
  • 12. LE CITTÀ - CRACOVIACracovia (757.000) è l’antica capitale.È sede vescovile ed ha una prestigiosa universitàspecializzata negli studi umanistici
  • 13. LE CITTÀNowa Huta sorge 10 km a nord di Cracovia e comeCracovia vi hanno sede grandi stabilimenti industriali;Lodz (756.000) è la terza città della Polonia. È specializzatanelle manifatture tessili ed è un importante centrocotonifero;Breslavia, sul fiume Odra, è un notevole centro industrialedella regione meridionale;Poznan è un rilevante mercato agricolo; DUE CAPRE SONO IL SIMBOLO DI POZNAN
  • 14. LE CITTÀDanzica e la vicina Gdyniasul mar Baltico sono ilnucleo portuale delpaese;Stettino porto fluvialesull’Odra al confine con laGermania, è il principalecentro di scambicommerciali con l’Europaoccidentale.
  • 15. ECONOMIAAGRICOLTURAL’agricoltura polacca continua ad avere un pesosignificativo sull’economia del paese e gli occupati nelsettore primario sono il 17,1%. L’agricoltura polacca èancora piuttosto arretrata, poco meccanizzata e pocoproduttiva tuttavia in valore assoluto le produzioniraggiungono quantitativi rilevanti.Grande importanza hanno i cereali (segale, frumento eorzo), le patate e la barbabietola da zucchero.Notevole è anche l’allevamento - suini ed equini (cavallida tiro).
  • 16. ECONOMIAINDUSTRIANel complesso vi è un alto tasso di industrializzazione e leprincipali aree industriali sono quelle della Slesia, Varsavia,Lodz, Cracovia, Nowa Huta.Lo sviluppo del settore secondario è stato favorito dallapresenza di vasti giacimenti di carbone (Slesia), chesoddisfano gran parte del fabbisogno nazionale.Dopo il passaggio all’economia di mercato l’industria polaccaha dovuto affrontare un pesante processo di ristrutturazioneche conseguentemente ha diminuito il numero deglioccupati. La situazione attualmente sta migliorando grazie aiforti investimenti di grandi multinazionali europee, specie nelsettore automobilistico (Fiat, Volkswagen, Peugeot).
  • 17. ECONOMIATERZIARIOPrima del 1989 gli scambi commerciali avvenivano quasiesclusivamente con gli stati socialisti; oggi la Polonia haintensificato le relazioni commerciali con i paesidell’Unione Europea, in particolare con la Germania. Conil commercio si sono sviluppate anche le attivitàfinanziarie e bancarie, oltre a quelle legate ai trasporti ealle comunicazioni.
  • 18. ECONOMIATURISMOTre sono le principali attrattive per i viaggiatori stranieri:Città d’arte: Varsavia e Cracovia; CASTELLO DI BEDZIN
  • 19. ECONOMIATURISMOCASTELLO DI MALBORK CASTELLO DI TSZCHOCHA
  • 20. ECONOMIATURISMOTurismo religioso: Czestochowa, venerata la famosaicona della Madonna nera, e Cracovia (terra d’origine dipapa Giovanni Paolo II);
  • 21. ECONOMIATURISMOGrandi Parchi: Parco nazionale Bialowieski (foresta diconifere e specie decidue e dove è stato reintrodotto ilbisonte europeo).
  • 22. ECONOMIATURISMO
  • 23. STORIANellepoca preistorica, il leggendario capostipite Lech si separa daidue fratelli (Czech e Rus) e trova la sua dimora nelle terredell’odierna Polonia occidentale (là dove vide volare un’aquilabianca).Nel 966 il duca della stirpe dei Polani, Mieszko, riceve il battesimodalla chiesa romana, già diffusa in Boemia.Vengono abbattuti gli antichi idoli e al loro posto sorgono chiese emonasteri.Il figlio di Mieszko, Boleslao, viene incoronato dal papa Silvestro IIe la Polonia entra nella famiglia dei regni cristiani d’Europa.Il nuovo regno si espande verso l’est e, nel 1018, Boleslaoconquista Kiev e i territori dell’odierna Ucraina.
  • 24. STORIAPer mantenere salvi i confini, il Paese è costretto a tener testa alleincursioni di nemici vicini e lontani tra cui l’ordine militareteutonico, detto comunemente dei “Cavalieri della Croce”.Nel 1333, sale al trono polacco Casimiro Magno, il granderiformatore, del quale i posteri diranno che “trovò la Polonia inlegno e la lasciò in pietra”.Nel 1364, nasce l’Accademia di Cracovia, la più antica universitàdell’Europa centrale, cui seguiranno gli atenei di Praga, Vienna eHeidelberg. Il paese vive un’epoca di dinamico sviluppo.Nel 1377, la regina Jadwiga, ultima dell’antica dinastia dei Piasti,sposa il granduca di Lituania, Jagiełło, dando origine al grandeimpero dell’Europa centro-orientale, che in seguito diventerà laRepubblica delle Due Nazioni.
  • 25. STORIAIl 15 luglio 1410, la Repubblica conosce il momento della sua piùgrande gloria militare, infliggendo una pesante sconfittaall’arrogante ordine teutonico, rinforzato da migliaia di cavalieriaccorsi dall’Europa occidentale.La pubblicazione, nel 1543,dell’opera memorabile delgrande astronomo Kopernik, sulsistema eliocentrico, testimonialo sviluppo della cultura e dellascienza polacche dell’epoca. NICCOLO’ COPERNICO (Toruń, 19 febbraio 1473 – Frombork, 24 maggio 1543) Prete e Astronomo famoso per la sua teoria eliocentrica.
  • 26. STORIALa potenza dell’esercito polacco si fa sentire di nuovo nel 1673,quando l’armata guidata dal re Jan III, nella battaglia di Vienna,difende l’Europa dalla conquista da parte dell’Impero Ottomano.Nel 1772, però avviene la prima spartizione della Polonia ormaiindebolita.La prima costituzione europea, emanata in Varsavia nel 1791, nonriesce a risanare la struttura dello Stato, minacciato dagli interessidelle grandi dinastie europee. Quattro anni dopo, il Regno diPolonia e il Granducato di Lituania, la potente “Repubblica delleDue Nazioni”, scompaiono dalla carta geografica d’Europa.Inizia la lotta clandestina per la libertà nazionale. Le guerrenapoleoniche costituiscono per i patrioti polacchi una nuovasperanza. Nella Repubblica Cisalpina nascono, nel 1797, le “Legionidi Dąbrowski”, il cui canto diventerà poi l’inno nazionale polacco.
  • 27. STORIAI polacchi cercano di sfruttare ogni occasione per riconquistare loStato sovrano. Ma le numerose sommosse, soprattutto le duegrandi insurrezioni del novembre 1830 e del gennaio 1863, siconcludono con sconfitte e persecuzioni.La sopravvivenza della struttura sociale, etnica e culturale deiPolacchi fa sì che nel primo grande sommovimento, costituito dallaI^ guerra mondiale, lo Stato polacco rinasca come repubblica nel1918, nel territorio originale della sua prima dinastia reale, quelladei Piasti.L’indipendenza, appena conquistata, della giovane Repubblicapolacca viene subito minacciata dai potenti vicini. Ma nellafamigerata battaglia di Varsavia, detta “il miracolo sulla Vistola”, iPolacchi mostrano ancora una volta l’eccellente valore militare esconfiggono le truppe sovietiche.
  • 28. STORIANel breve periodo del ventennio tra le due guerre mondiali, laPolonia si afferma come moderno Stato europeo e la sua capitale,Varsavia, apprezzata per la sua vivacità culturale, si guadagna ilnome di “Parigi del Nord”.La minaccia nazista mette nuovamente a repentagliol’indipendenza nazionale. La più potente armata d’Europacomincia la “guerra lampo” (01/09/1939). Dopo un mese di durebattaglie la Polonia è costretta ad arrendersi alla conquista tedescadall’ovest e sovietica dall’est (Patto “Molotov-Ribentrop”).La Polonia, dopo un fugace periodo di libertà, è di nuovosottomessa alle potenze vicine. Gran parte della popolazionerimane in miseria e milioni di cittadini trovano la morte nei campidi sterminio.
  • 29. STORIA Ad Auschwitz una fabbrica diventa un lager (Arbeit Macht Frei = il lavoro rende liberi)
  • 30. STORIAMa l’armata sconfitta non si arrende. Parte dei soldati continuanola lotta clandestina in Polonia, e altri si arruolano negli esercitialleati e si distinguono sui fronti della seconda guerra mondiale.Tra le imprese più significative, cè la partecipazione dei pilotipolacchi alla vittoriosa campagna di difesa nei cieli della GranBretagna (“Battaglia d’Inghilterra”).Nel 1944, il IIo Corpo d’Armata, guidato dal generale Anders, prestaun importante contributo alla liberazione di Ancona, Bologna ealtre città italiane, e si distingue per l’eroismo nella battaglia diMonte Cassino.
  • 31. STORIASoldati polacchi,equipaggiati dagliinglesi, sfilano su uncingolato allaliberazione di Roma
  • 32. STORIAUn’altra prova di coraggio, che lascia il mondo senza fiato, èl’insurrezione di Varsavia, scoppiata il 1° agosto 1944. Malgrado losforzo immane di tutta la sua popolazione, la capitale polacca ècostretta a cedere prima ai Tedeschi e poi all’Armata Rossa. LaPolonia, stremata e distrutta, tradita dagli alleati occidentali,finisce sotto il giogo sovietico.La ripresa, dopo sei anni di guerra e di occupazione, è difficile; mail popolo riesce a ricostruire il Paese, la sua economia, la cultura ela vita sociale, nonostante il dominio sovietico ostacoli i ritmi dellosviluppo.
  • 33. STORIANel 1980 nasce “Solidarność”, ilmovimento dei lavoratori piùpotente d’Europa, cheinfluenzerà la storia dell’interocontinente.Il colpo di stato del generaleJaruzelski, nel dicembre del1981, fermerà per sette anni il processo delle riforme e manterrà al potere gli impopolari governi filosovietici. Ma l’Europa sta cambiando e, nel 1989, la vecchia e la nuova classe politica trovano il famoso "accordo della tavola rotonda", per la costruzione di un moderno Stato liberale.
  • 34. STORIAA partire da quella data, la Polonia conosce ilmomento del maggiore sviluppo economico,dopo decenni di sconfitte e sofferenza.Varsavia diventa una delle capitali piùmoderne d’Europa e nel 2004 la Polonia entranell’Unione Europea.Oggi, per la prima volta dai tempi delladinastia degli Jaghelloni, la Polonia,rinchiusa in un territorio più ridotto, macertamente più unita e più compatta,appartiene alle nazioni più potenti d’Europa econtribuisce sostanzialmente al suo sviluppoe al suo ruolo nel mondo.
  • 35. POLACCHI FAMOSI NEL MONDOOltre a Copernico vi sono altri grandi polacchi che sonotuttora ben conosciuti nel mondo: FRYDERYK CHOPIN (Zelazowa Wola - Varsavia 22 febbraio o 1º marzo 1810 – Parigi, 17 ottobre 1849), COMPOSITORE E PIANISTA. Fu uno dei grandi maestri della musica romantica ed è talvolta ricordato come il poeta del  pianoforte
  • 36. POLACCHI FAMOSI NEL MONDO JOHANNES HEVELIUS(Danzica, 28 gennaio 1611 – Danzica, 28 Gennaio 1687 - ASTRONOMO)
  • 37. POLACCHI FAMOSI NEL MONDO MARIA SKŁODOWSKA CURIE (Varsavia 1867 – Alta Savoia 1934 – SCIENZIATA)
  • 38. POLACCHI FAMOSI NEL MONDO LECH WALESA(SINDACALISTA E SUCCESSIVAMENTE PRESIDENTE DELLA POLONIA)
  • 39. POLACCHI FAMOSI NEL MONDOZBGNIEW BONIEK (EX CALCIATORE)
  • 40. POLACCHI FAMOSI NEL MONDO PAPA GIOVANNI PAOLO II KAROL WOJTILA
  • 41. DOMANDE ?

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