A Carnevale ogni dolce vale
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

A Carnevale ogni dolce vale

on

  • 412 views

Raccolta di dolci carnevaleschi in rivisitazione vegan

Raccolta di dolci carnevaleschi in rivisitazione vegan

Statistics

Views

Total Views
412
Views on SlideShare
412
Embed Views
0

Actions

Likes
1
Downloads
6
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

A Carnevale ogni dolce vale A Carnevale ogni dolce vale Document Transcript

  • Che siano fritti o al forno, che si chiamino frittelle o fritole,chiacchiere o lattughe, frappe e chi più ne ha più ne metta, non ècarnevale senza i suoi dolci caratteristici.Mi piaceva l’idea di fare una raccolta di questi dolci, senza che cifossero limitazioni, incredibilmente hanno raccolto la tenzone, solobloggers vegan, quindi questi dolci valgono il doppio, son buoni efanno bene … vabbé i dolci non fanno bene, ma ogni tanto ci si puòconcedere uno strappo alle regole.
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce vale meleFritole di mele (Ale - Golosità Vegane)Questi sono i dolci di Carnevale che io amo tantissimo, me li faceva sempre la mia mamma, anchese sono fritti, ne mangio sempre fino alla nausea!Ce ne sono di diversi tipi, questi sono un mix tra quelli classici e le frittelle di mele … ho messotutto insieme ed ho fatto le fritole di mele!Ingredienti: 125g di farina di manitoba 1 mela 50g di tofu autoprodotto 40g di zucchero di canna integrale scorza d’arancia 5g di lievito pizzico di sale un bicchierino di grappa di Refosco un bicchierino di uva passa 120ml di latte di soia olio per friggereRiempite un bicchierino di uva passa e coprite con la grappa. Intanto tagliate a pezzettini la mela,schiacciate bene con la forchetta il tofu (o in alternativa frullate tutto insieme fino ad ottenere unapurea), mescolate tutti gli altri ingredienti, uva e grappa compresi, lasciando il latte per ultimo, finoad ottenere una pastella morbida. Mettete a scaldare l’olio, quando pronto abbassate al minimo eversate delle cucchiaiate di composto aiutandovi con un altro cucchiaio. Non appena verserete ilcomposto nell’olio si gonfierà subito ed assumerà una forma rotondeggiante. Lasciateli cucinare perbene, girandoli su tutti i lati. Scolate e tamponate con la carta assorbente. Se avete lo zucchero avelo vegan cospargete, altrimenti più creativamente potete mettere del cacao in polvere. 1
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeFrittelle brutte (Daria – GocceDaria) (DariaIngredienti:: 85 gr di pasta madre avanzata (io lavevo rinfrescata al pasta madre day e tenuta in frigo) 185 ml di succo di arancia bio 1 pizzico di sale fino integrale 1 cucchiaio abbondante di malto di riso uvetta passa a piacere (io ne ho messa un bel po infatti mi scappava da tutte le parti) mezza mela tagliata a cubetti 200 gr di farina di farro spelta (appena macinata col mulinetto) zucchero integrale di canna mascobado a piacere da spolverare a fine cottura olio evo per friggereSciogliere lavanzo di pasta madre nel succo di arancia, aggiungere il malto di riso, luvetta passa, lamela tagliata a cubetti e mescolare bene. Aggiungere la farina e infine il sale. Mescolare bene colcucchiaio, dovreste ottenere una pastella densa. Metterla a riposare a temperatura ambiente per 4-5ore. Trascorso questo tempo versare lolio in un pentolino dal fondo pesante e scaldarlo. Quandosarà ben caldo versare a cucchiaiate la pastella, girarla in modo che non si attacchi, quando lefrittelle saranno dorate estrarle e metterle a raffreddare in un piatto con carta assorbente. A finecottura cospargere di zucchero di canna e servire tiepide. Lestetica non è il massimo, ma il gustoripaga! 2
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeFrittelle e Bomboloni moretti alla carota (Daria –GocceD’aria)Il gusto naturalmente dolciastro della carota conferisce una nota del tutto particolare e io lhoabbinato al cacao spolverato sopra, a noi è piaciuto molto, soprattutto alle bimbe. Ah, ultima nota,in cottura si gonfiano e fanno il vuoto che sarebbe perfetto da riempire... io ho preferito tenerli cosìleggeri anche per non coprire il gusto carotoso, però nulla toglie che si possano farcire a vostropiacimento.Ingredienti: 100 gr di pasta madre rinfrescata da 4 ore con farina tipo2 224 gr di succo di carota 100% 95 gr di malto di riso 320 gr di farro integrale (macinato col mulinetto) 100 gr di farina di grano tenero tipo2 1 pizzico di sale 4 cucchiai di olio evo olio evo per friggere cacao amaroSciogliere la pasta madre nel succo di carota a temperatura ambiente. Aggiungere il malto di riso e aseguire la farina di farro. Mescolare bene. Aggiungere il sale, la rimanente farina e lolio evo perultimo, impastando bene (io lo versavo direttamente sulle mani). Mettere a riposare a temperaturaambiente fino al raddoppio (4-5 ore). Riprendere limpasto, fare un giro di pieghe e lasciare riposareper unaltra ora. Riprenderlo nuovamente e stenderlo grossolanamente con le mani sul pianoinfarinato (spessore 2 cm circa) cercando di non “maltrattarlo” per non rompere la maglia glutinica.Ricavare con un bicchiere tanti cerchi che saranno i bomboloni, se preferite le ciambelle al centro diogni cerchio ricavatene unaltro con un bicchierino piccolo da liquore. Potete poi tenere i cerchi 3
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valepiccoli per farne delle frittelline. Lasciate lievitare il tutto per un paio dore su un piano infarinato inmodo che non si appiccichino. Prendete un pentolino piccolo in acciaio dal fondo spesso e versatecidellolio evo (2-3 dita possono essere sufficienti), scaldatelo bene. Quando bolle tuffate i bombolonie le ciambelline, uno o due alla volta. Vedrete che si gonfieranno subito. Quando sono dorategiratele e fate dorare anche dallaltro lato. Riponete su carta assorbente.Spolverate con cacao amaro e un po di zucchero di canna integrale grezzo mascobado. Gustatetiepide... ma anche fredde sono ottime! 4
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeCastagnole abbronzate (Daria – GocceD’aria)Pieno periodo carnevalesco avevo proprio voglia di cimentarmi in qualche preparazione dolce tipicadi questo periodo e perché no, di usare la pasta madre. Quindi ho provato a fare queste castagnole ofavette, insomma delle specie di frittelline, partendo da questa ricetta della regina del saponee apportando alcune modifiche negli ingredienti. Ingredienti:Prima fase - la mattina o il primo pomeriggio - Ingredienti: acqua farina pasta madre Rinfrescare la pasta madreSeconda fase - la sera - Ingredienti: 120 gr pasta madre rinfrescata 120 gr farina di farro biologica macinata a pietra 1 cucchiaino di malto di mais 60 gr acquaPesare 120 gr di pasta madre, aggiungere lacqua e scioglierla bene dentro, aggiungere il malto egradualmente la farina fino ad ottenere un panetto. Coprire con un canovaccio e mettere in fornospento per tutta la notte.Terza fase - mattina del giorno successivo - Ingredienti: 3 cucchiai di farina di riso 8 cucchiai di acqua temperatura ambiente 120 gr zucchero integrale di canna tipo mascobado biologico 60 ml olio di semi di girasole spremuto a freddo 1 cucchiaio di vaniglia in polvere 5
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce vale 1 cucchiaio di grappa 2 cucchiai vino bianco la scorza grattugiata di un limone biologico 1 pizzico di sale la biga preparata la sera prima circa 400 gr farina di farro biologica macinata a pietraIn una terrina pulita mescolare la farina di riso con lacqua in modo da avere una crema, aggiungerelo zucchero, lolio, la vaniglia, la grappa e il vino (cuocendo perderanno lacool), la buccia di limonee il sale. Amalgamare bene. Riprendere la biga preparata la sera prima, versarci sopra la pastellaappena preparata e mescolare delicatamente. Aggiungere gradualmente farina fino ad ottenere unpanetto liscio e omogeneo. Dividere limpasto e farne dei "serpenti" con laiuto di una piccolaaiutante; tagliare a pezzettini e ottenere delle palline di 3 cm circa di diametro (lassistentesicuramente si sbizarrirà con altre forme e dimensioni... va benissimo anche così). Disporre manmano sulla teglia con carta forno le palline, coprire con un canovaccio pulito e mettere a riposare inforno spento per 2-3 ore.Quarta fase: cotturaVersare in un pentolino dellolio e friggere le castagnole: basta un attimo e sono pronte! Nonspaventatevi se laspetto sarà scuretto, diciamo abbronzato, non le state bruciando: il colore scuro èdato dallo zucchero di canna e dalla vaniglia. Cospargete a piacere con zucchero di canna o a velo.Fantastiche! 6
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeVeg--camandolini (Felicia – Le delizie di Feli)VegIngredienti: 250 gr di farina 0 50 gr di farina di riso 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva 2 cucchiai di succo d’agave 3 cucchiai di liquore all’anice 100 ml circa di acqua fredda 1 bustina di lievito o cremor tartaroPer completare: zucchero a veloRiunire in una capiente ciotola tutti gli ingredienti, miscelare e aggiungere l’acqua necessaria performare un impasto morbido ed elastico. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposarein frigorifero per almeno 30 min. Riprendere l’impasto, formare dei cordoncini, come per fare glignocchi, ma del diametro di circa 5-7 mm, tagliarli a tocchetti.Portare a temperatura abbondante olio di semi di arachidi, nel frattempo passare i tocchetti le mani,arrotondando e smussando il taglio sino a formare delle palline. Immergere poche palline alla voltae friggere sino a doratura. Far asciugare su fogli di carta assorbente.Servire spolverizzandoli con poco zucchero a velo, meglio se autoprodotto partendo dallo zuccherodi canna. 7
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeFrittelline di castagne e mele gluten free (Felicia – Ledelizie di Feli)Ingredienti: 250 gr di farina di castagne 100 gr di farina di riso 2 cucchiai di succo d’agave 3 cucchiai di marsala secco 1 bustina di lievito o cremor tartaro 2 mele golden piccole 250 ml circa di acqua freddaPer completare: zucchero di canna + cannella frullatiIn una capace ciotola riunire la farina di castagne, la farina di riso e miscelare, aggiungere il succod’agave, il marsala e il lievito. Amalgamare con cura e aggiungere l’acqua necessaria per formareuna pastella abbastanza fluida. Unire le mele tagliate a dadini, mischiarle accuratamente allapastella. Far riposare in frigorifero per almeno 30 min.Riprendere l’impasto, portare a temperatura l’olio di semi di arachidi, con il cucchiaio prelevare lapastella, versare nell’olio e friggere sino a doratura. Consiglio di aiutarsi con un secondo cucchiaioper far scendere la pastella e cercare di distribuire equamente le mele.Le frittelline si gonfiano immediatamente, avvolgendo le mele in un goloso involucro.Se lo desiderate, dopo aver fatto asciugare le frittelle su carta assorbente, potete distribuirle in uno opiù teglie preventivamente foderate con carta forno e farle asciugare per 10 min. in forno caldo a150°, la superficie si asciuga e risulterà golosamente croccante mantenendo il cuore morbido. 8
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeSgonfiotti caramellati e ciambelline (Felicia – Le deliziedi Feli)Ingredienti: 200 gr di farina integrale 160 di farina manitoba 40 gr di farina di soia 150 gr di pasta madre 70 gr di yogurt di soia 1 cucchiaio di malto di riso un pizzico di sale acqua q.b.Ingredienti per il ripieno: Prugne secchePer completare: zucchero di cannaPer realizzare questi sgonfiotti mi sono ispirata alle Palline caramellate, ho solo modificatoleggermente l’impasto. Il procedimento è identico, anziché cuocere le palline in acqua e zucchero leho fritte. La frittura fa crescere notevolmente le palline, si gonfiano, l’esterno risulta croccante, mail cuore rimane soffice e morbido.Sciogliere la pasta madre con poca acqua e un cucchiaio di malto di riso, riunire in una capienteciotola le farine, lo yogurt di soia, un pizzico di sale e miscelare. Aggiungere la pasta madre eimpastare unendo l’acqua necessaria per formare un impasto morbido ed elastico, aiutarsiaggiungendo poco olio. 9
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeFar lievitare in un luogo al riparo da correnti d’aria per almeno 6 ore. Riprendere l’impasto,impastarlo brevemente e stenderlo sul piano lavoro ad uno spessore di 7-8 mm circa.Con un coppapasta ritagliare tanti dischetti, posizionare al centro di ogni dischetto una prugnasecca, chiuderlo e modellarlo dandogli la forma di una pallina.Per formare le ciambelline basta creare dei cordoncini di pasta, tagliarli e formare tante piccoleciambelle.Friggere le ciambelline e gli sgonfiotti in olio caldo, con la schiumarola girarle a metà cottura,estrarle e farle asciugare. A differenza delle palline caramellate, la frittura rende croccante la parteesterna, si rende necessario inumidirle per poterle completare con lo zucchero di canna.In una ciotolina amalgamare poco succo d’agave con uno o due cucchiai d’acqua.Spennellare la superficie delle palline e delle ciambelline con la miscela, per completare cospargerleuniformante con lo zucchero di canna.Posizionare le palline e le ciambelline su una o più teglie preventivamente foderate con carta forno,cuocere in forno caldo a 180° per 10 min. Controllare prima di sfornare, lo zucchero si devesciogliere. L’effetto finale sarà un boccone di bontà. 10
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeCrostoli – TamaraIngredienti: 500 gr di farina 100 gr di zucchero 125 gr di burro di soia 1 cucchiaino di lievito per dolci la buccia grattuggiata di un limone 2 cucchiai di succo di limone un pizzico di sale latte di soia q.b. (circa 1/2 bicchiere) olio per friggere zucchero a velo per spolverareImpastate bene e a lungo tutti gli ingredienti fino a formare una bella palla soda e copritela con lapellicola per alimenti. Prelevate un pezzetto di pasta alla volta e tiratelo molto sottile con lamacchina per la pasta (penultima posizione), ritagliate la sfoglia a rettangoli, praticate un taglio nelmezzo e infilate un lembo del crostolo nell’apertura. Mettete a scaldare l’olio e, quando è ben caldo,friggeteli pochi per volta per meno di un minuto girandoli più volte prestando attenzione che nonprendano troppo colore. Fateli asciugare su carta da cucina e infine spolverateli con lo zucchero avelo. 11
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeFritole - TamaraIngredienti: 500 gr di farina 2 mele grattuggiate (renette o di tipo farinoso) 200 gr di ricotta di soia 3 cucchiai di zucchero le bucce grattuggiate di un limone e di un’arancia 1/2 bicchiere di latte di soia 1 bicchierino di grappa 1 bustina di lievito uvetta ammollata e strizzata 1 pizzico di sale olio per friggere zucchero a velo per spolverareMescolate bene tutti gli ingredienti fino a ottenere una pastella densa. Mettete a scaldare l’olio.Prelevate un po’ di impasto con un cucchiaino bagnato in un bicchiere d’acqua e versatelo nell’olioben caldo. Friggete poche fritole alla volta, per qualche minuto girandole un paio di volte perpermettere una cottura uniforme. Fatele asciugare su carta assorbente e servitele con una spolveratadi zucchero a velo. 12
  • Frittelle e fritti – A Carnevale ogni dolce valeFritole di zucca - Tamara Non è una ricetta tradizionale, ma sono comunque molto buone!Ingredienti: 400 gr di zucca cotta al vapore 200 gr di okara di mandorle 1/2 bicchiere di latte di mandorle 400 gr di farina 1 bustina di lievito le bucce grattugiate di un limone e di un’arancia 3 cucchiai di zucchero 1 bicchierino di grappa 1 pizzico di sale uvetta ammollata e strizzata olio per friggere zucchero a velo per spolverareSchiacciate la zucca con la forchetta o con lo schiacciapatate e mescolatela con tutti gli altriingredienti. Friggete nell’olio ben caldo poche fritole per volta, formandole con un cucchiainobagnato d’acqua. Scolatele su carta da cucina e servitele spolverate di zucchero a velo. 13
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeCrostoli al forno (Ale - Golosità Vegane)Qui in FVG ci sono i crostoli (che non sono altro che le chiacchiere, le frappe, le bugie, ecc.) evanno fritti anche questi. Ma diversi blog hanno pubblicato la ricetta al forno così ho volutosperimentare anch’ioIngredienti 200g di farina di kamut integrale 60g di farina di manitoba 30g di fecola 8g di lievito 60g di zucchero di canna integrale un pizzico di sale la scorza di un limone 35ml di olio evo 25ml di grappa refosco 115ml di latte di soiaMescolate insieme tutti gli ingredienti lavorando bene con le mani, fino a formare una bella pallaliscia. Mettete in frigo per un’oretta. Passate il composto nella macchina per la pasta, io ho usato lamisura di mezzo, la n. 4. Tagliate gli impasti con la rotella e fate un taglio al centro, passate un capodentro il foro centrale ed adagiate i crostoli sulla teglia rivestita di carta forno. Infornate a 180° per7-8 minuti, se li fate dorare saranno croccanti, se non si dorano saranno belli morbidi. Alcune fettele ho fatte così come descritte, altre le ho lasciate lisce (e sono rimaste belle croccanti, tipobiscotto), altre ancora le ho fatte più strette e le ho semplicemente girate due volte su se stesse (esono rimaste più morbide). Preparate due teglie, così mentre una è dentro potete lavorare sull’altra eviceversa. Nella ricetta originale andrebbero spolverizzati con zucchero a velo ma io non ho ilmacina caffè per farlo e quello in commercio non è vegan. 14
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeChiacchiere al forno (Cì – Il mondo di Cì)Ingredienti: 300 grammi di farina; 50 grammi di zucchero di canna; 30 grammi di olio EVO (o di riso, o di girasole); 100 grammi di latte di riso (o altro cereale). scorzette di limone non trattato o un pochino di aroma di fiori darancio (o altro che vi piaccia per profumare i biscottini)Impastate velocemente, prima con una frusta e poi a mano, nel caso limpasto vi sembrasse troppoduro aggiungete un po di latte di riso.Mettete sulla spianatoia e stendete molto sottile, circa a unpaio di millimetri di spessore. Tagliare delle striscioline e poi dei rettangoli, allincirca di 5 cm per1,5 cm. 15
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeDate poi la forma come nelle immagini. Stendete su un foglio di carta forno posto sopra unaleccarda Cuocere per una decina di minuti a forno ventilato a circa 180 gradi. Controllare a vistaperché potrebbe servire meno tempo e le vostre chiacchiere bruciarvi sotto gli occhi... Appena livedete dorare sono pronti. Toglieteli subito dal forno!Struffoli vestiti di coriandoli (Cì – Il mondo di Cì)Ingredienti: 300 grammi di farina 0; 50/60 grammi di concentrato di datteri bio (100% datteri), o malto di riso o di orzo; 15 grammi di olio EVO (o di girasole); 100 grammi di latte di riso (o altro cereale)*; scorzette di un limone non trattato (o altro che vi piaccia per profumare i biscottini); un cucchiaino di polvere lievitante sciroppo di agave o malto a piacere per glassare, insieme a coriandoli** di zucchero (meglio se di canna) per decorare e cannella.in alternativa, con lievito naturale: 100grammi di pasta madre semi liquida (pesata dopo esser stata rinfrescata e lasciata lievitare a temperatura ambiente per 4/6 ore); 200/220 grammi di farina 0 (dipende da quanto è umida la PM); 50/60 grammi di concentrato di datteri bio (100% datteri), o malto di riso o di orzo; 15 grammi di olio EVO (o di girasole); 40 grammi di acqua tiepida*; 30 grammi di succo di mela*; sciroppo di agave o malto a piacere per glassare, insieme a coriandoli** di zucchero (meglio se di canna e tinti in modo naturale) per decorare e cannella. 16
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce vale*si può scegliere di usare succo di mela (o anche arancia) e acqua tiepida (limportante è che non siafredda) oppure latte vegetale, la ricetta viene bene in tutti e due i modi** i coriandoli piacciono ai più piccoli, non sono sanissimi ma assolutamente una tantum e in dosiridotte uneccezione la faccio su richiesta diretta, ma si possono benissimo omettere, sostituendolicon scorzette di agrumi bio. Onestamente alcuni adulti li detestano perché hanno un gustoabbastanza "sintetico", cercando bene ce ne sono di qualità buona, non sono comunquefondamentali...Impastate la farina insieme al latte vegetale (o acqua e succo), e poi aggiungete il concentrato didattero il dolcificante scelto. Tenete da parte lolio e aggiungetelo alla fine cospargendovelo sullemani, operazione che vi aiuterà a lavorare facilmente le palline, prendendo dei "pizzichini"direttamente dalla ciotola, da mettere man mano sulla leccarda coperta di carta forno (o da untappetino in silicone). Mettete in forno freddo, accendete a 170 gradi in modalità ventilata e tiratefuori dopo circa 10 - 15 minuti da quando raggiunge la temperatura, appena le vedete dorare.Mettete in una ciotolina insieme a un po di sciroppo di sciroppo di agave (o malto di riso, quello diorzo ha un sapore abbastanza forte) e ricoprite di coriandoli di zucchero e cannellaSono allegri e buonissimi, con la pasta madre vengono davvero molto morbidi, come dellemicrobriochies, e questo li rende perfetti per piccoli dentini da latte.Invece con il lievito sintetico risultano un po più duri allesterno ma cotti in questo modo sonoancora abbastanza morbidi. Se li preferite croccanti metteteli a cuocere nel forno ben caldo, quandoarriva a 200gradi, e poi abbassate subito a 180 e fate cuocere per una decina di minuti o finchè sidorano. 17
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeCrema infornata (Daria – GocceD’aria)... si tratta della rivisitazione di un dolce che preparava mio padre ogni anno proprio e solo aCarnevale e che faceva solo lui: la crema fritta. Diciamocelo buonissima, ad essa collego dolciricordi sia per il gusto per labbinamento al carnevale, ma piena di un sacco di cose attualmente nonconsumo più, essendo composta prevalentemente da latticini e uova. Però la voglia di ritrovarequalcosa di simile era tanta e quindi mi sono messa allopera a creare una crema vegana che fosseidonea ad essere poi ripassata fritta o al forno.Ingredienti: 400 ml di latte di riso 45 gr di farina di riso integrale (macinata col mulinetto) 25 gr di fecola di patate 60 gr di sciroppo di agave 1 pizzico di vaniglia 1 pizzico di curcuma farina di mais giallo (varietà cinquantino) macinata fine (fioretto) zucchero di canna per spolverareIn una pentola in acciaio col fondo pesante versare il latte di riso e aggiungere la farina di riso, lafecola, lo sciroppo dagave, la vaniglia e la curcuma. Mescolare bene, accendere il fuoco e farbollire fino ad ottenere una crema (tipo pasticcera) piuttosto densa.Versarla in una pirofila rettangolare in ceramica o su carta forno e lasciare raffreddare.Rovesciare la pirofila o la carta forno su un piatto e tagliare la crema addensata in rettangoli. Panarlicon la farina di mais (volendo si può usare anche pan-grattato o una miscela di pane e farina dimais) e disporli man mano sulla teglia del forno (dopo aver messo della carta forno). Infornare per10 minuti a 180°, estrarre la teglia, girare i rettangoli di crema con laiuto di una spatola ereinfornare per altri 5 minuti.Estrarre dal forno, far raffreddare leggermente e spostarli su un piatto. Spolverare con zucchero dicanna. Ottima tiepida, ma anche fredda... dentro ha un cuore di crema morbidina! 18
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeLattughe (Felicia – Le delizie di Feli)Mia madre è la regina indiscussa delle “Lattughe”, da noi si chiamano così. Riesce ad ottenerelattughe leggere, friabili, delicate e anche se fritte, assolutamente non unte. Il merito è della sfogliasottilissima e della lunga manipolazione.Era da tempo che volevo provare a veganizzare la sua ricetta, il primo tentativo l’ho utilizzato perprovare l’impasto, il sapore e definire lo spessore delle chiacchere.Ingredienti: 4 cucchiai di lecitina di soia 200 ml d’acqua tiepida 300 gr di farina 0 200 gr di farina di farro integrale 50 gr di olio extravergine d’oliva 1 pizzico di sale 3 cucchiai di succo d’agave 1 bustina di lievito per dolci 50 ml di liquore all’anice 60-80 ml di latte vegetale o acqua. Ingredienti per la finitura: zucchero di canna semi di aniceCome prima cosa è necessario far riposare la lecitina di soia nell’acqua per almeno 20 min.Consiglio di farlo direttamente nel boccale del frullatore. Passato il tempo, frullare.In una capace ciotola, riunire tutti gli ingredienti tranne il liquore all’anice e il latte vegetale.Scavare una fossetta al centro e versare il frullato di lecitina di soia.Iniziare ad unire la farina alla parte liquida, cercando di distribuirla in tutto l’impasto. Aggiungereil liquore all’anice e impastare. Togliere l’impasto dalla ciotola e, direttamente sulla spianatoia,impastare, aggiungendo piano piano il liquido necessario per ottenere un impasto liscio, morbido,elastico e non appiccicoso.E’ assolutamente necessario impastare a lungo, almeno 30 min., aggiungere il latte vegetale ol’acqua poca alla volta, far assorbire prima di unirne altra.Avvolgere la pasta in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno 30 min.Riprendere la pasta e tirarla con la macchina. Lo spessore finito è al terz’ultimo foro. La pasta è elastica si può tranquillamente arrivare anche all’ultimo foro, ma per questa cottura èmeglio dare un minimo di spessore, per evitare l’effetto biscottato. Ritagliare le chiacchiere delladimensione desiderata.Posizionare le chiacchiere sulle teglie preventivamente foderate con carta forno e cuocere a 190°per 5 min. Se avete la possibilità di farvi aiutare, per questa operazione servirebbe un “addettomacchine”: mentre voi tirate la sfoglia e formate le chiacchiere, l’addetto si occuperà del forno,cuocendo le chiacchiere e spostandole su un vassoio ricoperto da carta cucina per liberare le teglie. 19
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeCon questo sistema servono tre teglie e in 15-20 min. avrete finito di sfornare chiacchiere. In unpiccolo robot, macinare lo zucchero di canna con pochi semi d’anice.Distribuire sulle chiacchiere e servire. Se volete evitare i semi setacciate lo zucchero.Consiglio di evitare l’assaggio durante la preparazione, è altamente rischioso, potreste trovarvi ilvassoio vuoto! 20
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeIntrigoni (Sara - StraightEdgeFam)Mia nonna era lesperta delle Chiacchere, o INTRIGONI, come si chiamano da noi, mentre miamamma preferiva cucinare le frittelle di mele (deliziose!).Vi avverto subito che non sono come le classiche, la frittura da un sapore e una consistenza uniche.Queste sono più "biscottate" (sicuramente più sane e leggere, adatte anche a chi è a dieta!), macomunque buone e gustoseIngredienti: 250 gr di farina 100 gr di farina di farro 70 gr di zucchero di canna 40 gr di olio EVO 1/2 bustina di lievito per dolci 1 pizzico di bicarbonato scorza di 1/2 limone grattuggiata 30 gr di grappa 130 gr circa di latte vegetale zucchero a veloMescolate insieme in una ciotola le farine, il lievito, lo zucchero, il bicarbonato, la scorza di limone.Aggiungete al centro lolio, la grappa (io ne ho usata una polacca, alla ciliegia, dono di una badantedi mia nonna-terribile-, ma potete usare quello che volete, tanto in cottura lalcool evapora!) e illatte poco alla volta, iniziando a impastare con le mani. Lavorate limpasto almeno per 10 minuti, 21
  • Dolci infornati – A Carnevale ogni dolce valeaggiungendo se serve un altro poco di latte o di farina; dovrete ottenere una palla liscia e omogenea,non appiccicosa. Lasciatela riposare 30 minuti al fresco.Passato il tempo dividetela in 4 blocchetti, e tirateli con la Nonna Papera (se non lavete andràbenissimo il mattarello, ci vuole solo un pochino di pazienza in più). Ora viene il momento piùbello: con una rotellina tagliapasta, ricavate le forme che preferite, strisce, nodi, rombi... Piùrimangono sottili più diventeranno friabili. Disponete le vostre chiacchiere su delle teglie rivestite dicarta da forno, spennelatele con una miscela fatta di 2 cucchiai di olio di semi e un cucchiaio dimalto (o zucchero di canna). Infornate a 180°C per circa 10 minuti. Una volta raffreddatecospargetele con abbondante zucchero a velo.Chiacchiere (Nadir – Nadir & Sister)Ingredienti: 150 g di farina "0" 1 cucchiaio di fecola di patate 30 g di zucchero 30 g di olio di mais curcuma 2 cucchiai di limoncello 1 cucchiaino di lievito latte vegetale q.b.Mescolare la farina, zucchero, lievito, la curcuma poi aggiungere il liquore, lolio e man mano illatte, impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Lasciar riposare in frigo per 1 ora.Stendere la pasta, ricavare le chiacchiere e infornare a 180 °C per 10 primi. 22
  • A Carnevale ogni dolce valeHanno gentilmente partecipato:Alessandra: http://golositavegane.blogspot.it/Daria: http://www.goccedaria.it/ http://ledeliziedifeli.wordpress.com/Felicia: http://ledeliziedifeli.wordpress.com/Caterina: http://ilmondodici.blogspot.it/TamaraSara: http://straightedgefam.blogspot.com/Elena (Nadir): http://nadirblog.blogspot.it/Il PDF è stato realizzato da: Elena (Nadir): http://nadirblog.blogspot.it/