Social Collaboration_20mag13

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Social Collaboration discussions at Catholic University in Milan (Italy)

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Social Collaboration_20mag13

  1. 1. INSO20NNOVOCIAL013-20VATIOCOLLA014ON LABORATLABTION
  2. 2. Innovation Lab Social CollaborationASAM - Associazione per gli Studi Aziendali e ManagerialiLargo Gemelli, 1 - 20123 MilanoTel.02.80 58 30 37 - Fax 02.80 299 119www.asamonline.net1SommarioStoria e Struttura......................................................................................................................................2Oggetto di indagine dell’Innovation Lab ............................................................................................3A chi è indirizzato Innovation Lab.........................................................................................................3Metodologia di lavoro............................................................................................................................4Obiettivo....................................................................................................................................................4Prossimo appuntamento ..........................................................................................................................4
  3. 3. Innovation Lab Social CollaborationASAM - Associazione per gli Studi Aziendali e ManagerialiLargo Gemelli, 1 - 20123 MilanoTel.02.80 58 30 37 - Fax 02.80 299 119www.asamonline.net2Storia e StrutturaASAM, Associazione per gli Studi Aziendali e Manageriali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore diMilano, da più di vent’anni svolge un ruolo di ponte tra l’Università e l’Impresa e l’Impresa e l’Universitàattraverso dei laboratori i cui temi vengono definiti dalle aziende stesse. I laboratori si chiamano InnovationLab e hanno la seguente struttura:Ruoli❚ Presidente: un associato che si assume la responsabilità di pensare a temi di lavoro, stimola attraversoeventi, percorsi formativi; definisce gli output del lavoro. Deve stendere un programma triennale e unoannuale e supportare, con il coinvolgimento di tutti i membri, il Marketing associativo.❚ Vicepresidente: un associato che coadiuva il Presidente e potrebbe guidare eventuali sottocommissionipermanenti come Referente.❚ Facilitatore: esperto riguardo ai contenuti, normalmente di estrazione accademica.❚ Segretario: persona di ASAM che ha il compito di verbalizzare le riunioni, far circolare l’Ordine delGiorno, stimolare l’organizzazione di eventi.OutputAttraverso gli incontri, i partecipanti si confrontano “fra pari”, con l’ausilio del“facilitatore” e di un docenteuniversitario per produrre idee, modelli e metodiche originali e funzionali alla loro attività:❚ Ricerca (sintesi della commissione da parte di un docente universitario)❚ Formazione del personale in aula❚ Evento❚ Comunicati stampa❚ PubblicazioniTempisticheL’innovation Lab si riunisce periodicamente quattro/sei volte all’anno per un paio d’ore da definire di volta involta.Nel corso del 2012 ASAM ha rilevato come urgente il tema della “Governance” del processo di SocialCollaboration, il processo cioè di cambiamento da una Comunicazione Interna ad una via ad una Comuni-cazione a due vie.ASAM ha invitato alcune aziende a partecipare all’Innovation Lab Social Collaboration e le aziendepartecipanti che hanno dato vita ad un gruppo di lavoro continuativo sono state le seguenti (in ordinealfabetico): Adidas, Barilla, Camera di Commercio di Milano, Deloitte, Regione Lombardia, SEA, eUniCredit Business Integrated Solutions, Whirlpool.ASAM ha messo a disposizione il seguente team: Elena Carreri, Carlo Galimberti, Fabiana GattiIl gruppo di lavoro ha affrontato il tema della “Governance” del processo di Social Collaborationanalizzando i casi delle aziende partecipanti su cinque punti:o Come è nata l’idea? (problemi, necessità aziendali) _ definizione degli obiettivio Chi ha gestito il processo (criticità/vantaggi) _ governance: funzioni da coinvolgere
  4. 4. Innovation Lab Social CollaborationASAM - Associazione per gli Studi Aziendali e ManagerialiLargo Gemelli, 1 - 20123 MilanoTel.02.80 58 30 37 - Fax 02.80 299 119www.asamonline.net3o Quali strumenti sono stati scelti? Perché? Quali i tempi? _ criteri per la scelta degli strumentio Quali attività per sostenere la partecipazione? Quali “popolazioni sono state scelte? Comesono state state coinvolte _ sistemi di motivazione e sostegno alla partecipazioneo Quali sono i Kpi e le metriche utilizzate per monitorare il successo delliniziativa?Questo è stato il centro del dibattito dell’Innovation Lab Social Collaboration 2012 che ha dato origine ad unevento che si è tenuto il 7 Marzo 2013 in Università Cattolica e ad un libro: “Social Collaboration in teoria ein pratica. Uno Starter Kit per l’Enterprise 2.0”.Oggetto di indagine dell’Innovation LabAl termine del Lab 2012 si è deciso congiuntamente che il tema cruciale dell’Innovation Lab SocialCollaboration 2013-2014 fosse identificare i RUOLI che il processo di cambiamento della SocialCollaboration introduce in azienda e individuare le COMPETENZE che occorre far crescere internamente.Questo obiettivo risponde alla domanda: “Quali sono le competenze che occorrono in azienda per svilupparee mantenere un sistema di Social Collaboration?”Il tema è emerso durante uno degli incontri conclusivi dell’Innovation Lab Social Collaboration 2012 e ci si èresi subito conto che era troppo ampio da trattare in un solo incontro ed è per questo si che è deciso didedicare un intero anno di lavoro. Infatti l’argomento tocca aspetti diversi:- organizzativi- gerarchici- formativi- di crescita professionale- di comunicazione interna- di individuazione del potenziale- di talent managementA chi è indirizzato Innovation LabSoci ASAM e, in particolare, alle funzioni aziendali direttamente coinvolte nella definizione del modello digestione di sistemi per la Social Collaboration: Risorse Umane, Comunicazione Interna, Centri di FormazioneInterna alle aziende, Scuole Aziendali.Spesso le funzioni coinvolte nella definizione di questi nuovi ruoli aziendali sono anche i Responsabili dellaStrategia Digitale Interna e i Responsabili della Comunicazione (sia Interna che Esterna) in quanto riteniamoche le strategie digitali interne ed esterne, pur avendo ambiti specifici e ben distinti di azione, debbanoavere dei momenti di condivisione su alcuni particolari argomenti, tra questi c’è sicuramente quello delladefinizione dei ruoli della social collaboration.
  5. 5. Innovation Lab Social CollaborationASAM - Associazione per gli Studi Aziendali e ManagerialiLargo Gemelli, 1 - 20123 MilanoTel.02.80 58 30 37 - Fax 02.80 299 119www.asamonline.net4Metodologia di lavoroIl tavolo di lavoro ha deciso di porsi come obiettivo la creazione di un testo descrittivo dei Ruoli che la SocialCollaboration introduce in azienda e individuare le competenze che occorre far crescere internamente.Si sono individuati tre livelli/ambiti di analisi:1. Digital CoachUna figura esperta dellutilizzo di piattaforme Social che possa aiutare lazienda a trasformare le prassi e lepratiche operative tradizionali in attività 2.0Digital Coach e owner del metodo ed e di supporto al processo di trasformazione, ma quali sono le suecompetenze? E perché?2. Community Manager che "coltiva" la community e un facilitatore, e un moderatore, e un nodo dicomunicazione .. Chi e? Quali sono le sue competenze?3. overall... Ci dovrebbe essere per tutti un livello minimo di competenze di base per poter accogliere imessaggi del Digital Coach e del Community Manager. Ma quale questo livello minimo di base e ilvantaggio per il singolo dipendente?Per il Digital Coach e il Community Manager si vogliono indagare profilo / competenze / vantaggi al fine dipermettere alle aziende partecipanti di poter individuare queste risorse all’interno delle proprieorganizzazioni o di farle evolvere attraverso dei percorsi formativi.Gli incontri si tengono con cadenza bimestrale e hanno un’agenda condivisa definita dalle aziende stesse.ObiettivoLa creazione di un testo descrittivo dei Ruoli che la Social Collaboration introduce in azienda che permettaalle aziende di individuare le competenze che occorre far crescere internamente.Prossimo appuntamentoIl primo appuntamento è il 20 maggio 2013 alle ore 15,00 presso ASAM, Via Medici 15 Milano.Per maggiori informazioni:Referente organizzativoElena CarreriStrategic Community Manager ASAME-mail: elena.carreri@unicatt.itTel: 02 80583037

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