Mass media globalizzazione e dominio psico culturale di edoardo buso
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  • 1. MASS MEDIA GLOBALIZZAZIONE E DOMINIO PSICO-CULTURALEEDOARDO BUSO1Caduto il Muro di Berlino,con laprirsi dellera mondiale dominata dal libero mercato,si apri unanuova psico-era,la psico-era del progressismo mercatista.Il mondialismo strumento culturale della elite mercantilistica e non solo di essa,si insinuo neipotenti mezzi di comunicazione di massa.Questo processo fu possibile alla fine degli anni80,attraverso vasti sistemi programmati di influenza sovrastrutturale sui paradigmi sociali e suimiti ed origini culturali,che diventarono qualcosa di sorpassato dal nuovo millenarismo predicatoa tutti i livelli dai mondialisti.Perchè le sovrastrutture furono considerate retaggio del passato?Innanzitutto non tutte le sovrastrutture ma certi atteggiamenti sentimenti per arrivare allarisoluzione della distruzione di un certo tipo Umano.Questo portato avanti con una campagna martellante,che si basa su messaggi non solosubliminali,ma che propongono la televisione come strumento militaresco cioè i mezzi dicomunicazione diventano strumenti non solo informativi,perchè è facile fare informazione econtrollare le coscienze,ma ancora più facile e questo fu il progetto di ambienti massonici,è quellodi creare contaminazioni psicologiche e sradicare stili di vita legati ad ideologie e contrari allanuova morale od anti-morale pervertita del libero mercato,attraverso il dominio dellindustria delcosidetto tempo libero.Larticolo che riportiamo di seguito spiega bene,il progetto psico-sociale-.affettivo di questi mezzimass mediali in relazione alla politica.Il processo di globalizzazione economica, per realizzarsi pienamente, deve necessariamenteessere anche politico e culturale, quindi la globalizzazione, in questa più ampia accezione siidentifica con il cosiddetto "mondialismo". Il mondialismo, in estrema sintesi, può essere definitoun ideologia (e una conseguente prassi culturale, sociale e politica) universalista; promossa daistituzioni internazionali politico-militari (ONU; NATO) ed economico finanziarie (Banca Mondiale,Fondo Monetario Internazionale, WTO, NAFTA (North American Fre Trade Agreemet) ), daassociazioni private (Council of Foregin Relations, Bildelberg Group, Trilaterale Commissione,Massoneria ecc.) e da una fitta rete di lobbies e di organizzazioni internazionali di "consulenza"politico-sociale, culturale e massmediale (agenzie dinformazione, industria cinematografica,ecc.), la cui base tattica è attualmente costituita dagli Stati Uniti. Lobiettivo del mondialismo è lacreazione di un unico governo o amministrazione (il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale), di ununico aspetto politico, istituzione sociale (il liberismo), di un unico sistema di valori(lindividualismo-egualitarismo fondato sulla dottrina dei "Diritti delluomo") e quindi di un unicoinsieme di costumi e stile di vita (il consumismo) estesi a tutta la terra e funzionali al dominioassoluto da parte delle forze politiche, economiche e culturali che lo incarnano: le èlite dellafinanza mondiale. Questo obiettivo potrà essere raggiunto solo mediante lannullamento delledifferenze etniche, culturali, religiose e politiche tra i diversi popoli della terra, ossia delle loroidentità nazionali, e quindi, della loro stessa esistenza in quanto tali. E emblematica, a taleproposito, questa esplicita affermazione di David Rothkopf, un autore ebreo americano, giàmembro dellamministrazione Clinton e docente di Affari internazionali alla California Universitynonchè direttore della Kissinger Associates: "E interesse economico e politico degli Stati Uniti farsi che il mondo si muova verso una lingua comune, sia linglese; che se il mondo adotta sistemi ditelecomunicazioni, criteri di sicurezza e livelli qualitativi universali, siano americani, che se ilmondo diventa unito grazie a televisione, radio e musica, i programmi siano americani; e che sesi creano valori comuni, siano valori con cui gli americani si trovano a proprio agio". Ed infatti ilprincipale "prodotto" desportazione degli Stati Uniti, a partire da questo dopoguerra, non a caso èstato il modello culturale e sociale, il cosiddetto american way of life. Ecco unaltra illuminantedichiarazione dello stesso autore prima citato: "Gli Stati Uniti dominano il traffico globale delleidee e delle informazioni. La musica americana, i film americani, la televisione americana, e ilsoftware americano dominano a tal punto, sono così richiesti e così visibili che ormai dominanotutta la terra. Influenzano i gusti, la vita della popolazione e le aspirazioni, si può dire di tutte lenazioni.. In qualche nazione si può dire che corrompono". Con il crollo dei regimi comunisti in
  • 2. Unione Sovietica e in Europa, sono venuti a cadere i residui ostacoli politici e ideologici che siopponevano alla piena affermanione delleconomia di mercato sul piano mondiale. Falliti i varitentativi di inverare lutopia marxista, ecco sorgere al suo posto unaltra prospettiva messianica: ilNuovo Ordine Mondiale, promesso e promosso, questa volta dallideologica liberista. "Non è più ilProletariato mobilitato dal Marx-Lenin-Stalin-Mao pensiero, bensì la Mano invisibile del mercato,guiderà la marcia del mondo verso il progresso e porterà tutti gli individui, ossia lUmanità, a livellidi vita e di prosperità meravigliose". La sostituzione del Pensiero Unico e universale marxista conquello altrettanto unico e universale liberista è stata resa possibile sia dal fallimento materiale emorale del primo, sia dallopera di persuasione psicoculturale attuata dalle lobbies mondialiste inogni parte del globo, ma in modo più sistematico e capillare in Europa , in virtù del controllodellintero sistema massmediale. Così la ripetizione martellante ed instancabile del "catechismodel libero mercato" conferisce allidea liberista la parvenza di un "dogma", di una verità assoluta eil conseguente diritto a governare il mondo. Lorientamento culturale e politico attualmentetrionfante, in cui si mescolano il principio liberale e liberista dello "stato minimo", laspirazioneanarco-marxista alla "estinzione dello stato" e il pansolidarismo antinazionale del Cattolicesimopostconciliare, costituiscono il vero presupposto dottrinario dellideologia mondialista europea. Maè bene ricordare che la globalizzazione e il mondialismo non appartengono alla "logica dellecose", non sono affatto un processo inevitabile al quale ci si deve rassegnare, come a unairrevocabile volontà divina. Globalizzazione e mondialismo sono solo lobiettivo pratico edeliberato che uomini concreti, organizzazioni con tanto di nome e di sede legale, sistemiinformativi, massmediali ed editoriali, vogliono raggiungere per il proprio potere personale o digruppo. Per quanto possa sembrare paradossale, le cause e le conseguenze dellaglobalizzazione non rientrano nè originariamente, nè esclusivamente nellordine economico. Laglobalizzazione è accettata e si sviluppa solo in un ambiente psicologico e culturale favorevole,caratterizzato dal dissolversi dei vincoli di solidarietà nazionale, dal sovvertimento dei valori, deicostumi e della morale tradizionali, della perdita del sentimento di continuità generazionale e diappartenenza comunitaria e, quindi di responsabilità verso un particolare e specifico universo:quel mondo umano e ideale che un tempo non si temeva di indicare con il nome di "Patria" cioe"terra dei Padri". Un mondo ideale che deve essere riscoperto, protetto, sviluppato e trasmesso,per restare "persone" e non divenire anonime componenti del "villaggio globale": individui privi delsentimento della propria appartenenza e delle proprie radici.2Lo strano capitalismo ItalianoLinizio degli anni 90 furono il vulnus per il lancio di una nuova politica e di un nuovo sistema difare politica.Bettino Craxi lex presidente del consiglio deposto e costretto allesilio nel1992,segno la tragica fine di una sfera culturale ed umana allinterno della politica,che eracentralizzata e ramificata nel territorio,nelle regioni,nei comuni,che non aveva una strutturaverticistica.Dalla fine della Prima Repubblica,ci fu una sostanziale rivoluzione comunistaaccompagnata ed è questo il paradosso da una fede incrollabile nel paradigma del liberismomercantilistico come nuovo sistema millenario di pacificazione ed unione di tutte le nazioni nelmondo,insomma un nuovo internazionalismo legato allescatologia giudaico-cristiana che creòanche il grande mostro comunista.Questa rivoluzione mercatista che univa aspetti del comunismo con la nuova dottrina del liberomercato universalizzato,fu possibile grazie ad ingenti aiuti esteri,primo fra tutti quelli deineconservatori statunitensi,poi da varie lobby di New York.La caratteristica però di questa formaideologica è che tende al massimo profitto finanziario senza il lavoro materiale e concretoperpetrato dalla manodopera operaia o contadina.Infatti molte industrie di stato dal 92 con lapicenel 1998 e le privatizzazioni o meglio cessioni in mano straniere di aziende pubbliche nazionali,fureso possibile non da una risoluzione economica o da un reale vantaggio,ma da aspirazionidecrescitistiche,legate al neo-biologismo scientista post-liberale e post-darwinista che da li apoco avrebbe influenzato tutta la società italiana ed europea.Insomma il mito del decrescitismolegato ad esigenze prima economiche preposta dai poteri mondialisti giudeo-centrici alla nostranazione,in vista della nuova era messianica di crescita "capita-marxista"(mercato più
  • 3. pianificazione marxista della società)per evitare una crescita ulteriore dellEuropa e per faresplodere le industrie in Cina ed i consumi in vaste aree del pianeta,il tutto favorito dallaumentodella liquidità bancaria.Il grande consumismo non legato alla produzione porto notevoli squilibri economici oltre chepsicologici,la crescita del debito fu parte di questo piano dellalta finanza di favorire il consumismosfrenato mondiale su tutto il globo,immettendo liquidita nei fondi centrali delle banche,liquiditacreata dal nulla,per poi gestire il reflusso in maniera coercitiva.Il reflusso di questo progetto lo abbiamo dapprima nel 1994 con la crisi energetica,poi nel2004.Tenete conto di queste date,la cadenza con il 4 ci dimostra che la crisi finanziaria si verificasecondo schemi precisi decisi dallalto.Il 2004 fu lanno della presa di potere del neoconservatorismo statunitense con George WalkerBush,prima di questa crisi fu varato dal WTO il trattato che sanciva nel (2001)la liberazione delmercato sul tutto il globo,e quindi leggi anti-protezionistiche totalizzanti ed restrittive contro chinon si sarebbe adattato alla nuova escatologia.Il WTO operò in una situazione relativamente facile per non fare scoprire le carte che avevagiocato ai cittadini,il primo colpo di testa fu quello di controllare le televisioni attraverso ilmartellamento di massa sul pericolo terroristico nato dopo la strage dell11 settembre,ed laguerra in Afghanistan ed Irak.2001Ma torniamo a questa ideologia che si definiva anti-ideologica.Uno delle tante perversioni linguistiche e doppiezze che ci vengono propinate dallinizio dellapsico-era mercatista.Il finanziarismo non è un ideologia?Ci accorgiamo oggi che invece lo è a tuttigli effetti.3I GIOVANI I PRIMI A CUI VIENE "LAVATO IL CERVELLO"DALLA PROPAGANDAMONDIALISTAModa giovane e giovanissimiGuide > Abbigliamento > Moda giovane e giovanissimiBimbi alla moda (giovani e giovanissimi). Acquistare abiti per i propri figli non è sempreun’impresa facile, e non è neanche facile difendersi dalle richieste dei figli bombardati dallapubblicità, che magari vogliono i vestiti più costosi e all’ultima moda che vedono in TV. Scopri conquesta guida come creare un buon guardaroba per i tuoi figli… con un occhio al portafoglio!Al principio furono i Jeans. Erano gli anni ’60, e l’introduzione di quel capo rivoluzionò la società.La moda di quegli anni segnò l’identità di un’intera generazione che trovava libera espressione inquel pantalone dall’estrema praticità. I ’70 videro la formazione degli Hippy in cui all’inno del“Flower Power” (potere dei fiori) schiere di giovani vestivano abiti dai colori sfavillanti, con motivifloreali e tessuti leggeri e svolazzanti. Venne il tempo del Punk e centinaia di ragazzi, soprattuttoinglesi, sfidarono il buon costume con giacche in pelle, spille, borchie e capigliature a cresta. I90’s sono gli anni della ripresa, si guarda al passato, la moda coglie gli stili già creati e li riscoprefornendo una vasta gamma tra cui scegliere.abbigliamento moda per i giovaniGiovani e giovanissimi: vestire come biglietto da visitaChe i giovani abbiamo sempre trovato identificazione nel modo di vestire, simbiotica unione distile e moda, è un dato di fatto. La moda segna una generazione, ne esprime pensieri e sogni. Èpura manifestazione di ciò che muove la società. Purtroppo però è allo stesso tempo espressionedi consumismo e superficialità. Spesso si cade nell’errore di ritenere essenziale ciò ches’indossa. Questo è probabilmente il più grosso errore che marchia i giovani d’oggi. Da esso
  • 4. dipendono direttamente tanti problemi che forse, se così non si ragionasse, si potrebbero evitare.Sono tanti i ragazzi emarginati già solo per come vestono, perché se per caso in famiglia non sipossono permettere tutte le possibili firme allora la società ti ritiene un gradino più in bassorispetto agli altri. Pensieri assurdi, questo è certo. Eppure fa impressione pensare quanto sianodiffusi.Quanti sono ad oggi i ragazzi che insistono con i propri genitori per ottenere l’ultimo modello discarpe Nike o i Jeans Angel & Devil? O quante le ragazze che passano ore intere a discuteresempre e solo di nuovi abiti da acquistare? Troppi, davvero troppi. Un numero impressionante,quasi pari alla totalità. Tanto da dover mettere in conto, tra le spese famigliari, anche quelle(veramente ingenti) per il vestiario.È diffusissima la convinzione che di certe cose non si possa fare a meno. Si vive ormai a pane,acqua e firme. Si può non arrivare con i soldi a fine mese, ma quei 400 euro minimo perl’abbigliamento sono vitali. Meglio patire la fame piuttosto che non avere la pochette di primaclasse fedelmente intonata con scarpe e cinta. Chiaramente un conto è ricevere tali oggetti inregalo o acquistarne di tanto in tanto qualcuno, un altro è non porne fare a meno. Dalle mutande,ai ferretti per capelli, dalle scarpe alle magliette, tutto dev’essere necessariamente d’alta moda(siconsideri per alta moda qualsiasi cosa con un nome noto stampato sopra). Si tratta del gusto divolersi mostrare, di voler apparire, dare spettacolo per cogliere uno sguardo.C’è chi dice che lo fa per se, chi confessa di comprare robe firmate solo per non essere malgiudicato dai compagni o chi semplicemente se lo può permettere e deve mostrarlo al mondointero che può farlo. Abbigliamento ed accessori sembrano essere le prime cose da notare nonappena si conosce una persona. Immediatamente dopo il nome, se non molto più spesso ancheprima, c’è chi scansiona l’immagine di chi ha di fronte da capo a piedi decidendo se è essa èdegna o no di un saluto. Ci sarebbe da chiedersi che razza di valori ha una persona così?Il problema è che si tratta di un male proprio della società consumistica nella quale siamo tutticoinvolti. Troppo facile è definire le nuove generazioni prive di valori e pudore, perché proprioquesti giovani sono il risultato della società composta da tutti quanti noi, perfino da chi si trinceradietro una banale disapprovazione. I giovani sono lo specchio di ciò che sono i loro genitori, emoltissimo essi colgono dalla società. Quali sono le immagini che sono state trasmesse loro?Quali i principi? Ma soprattutto quanto in realtà conta l’aspetto esteriore per affermarsi e peressere accettati?Rispondere a questa domanda con un “niente” sarebbe paradossale e falso fino all’inverosimile,vorrebbe davvero dire vivere in un mondo di fantasia! E’ innegabile, l’aspetto esteriore implicagran parte delle prime impressioni che si da alla gente. Apparire belli, o quando meno nonsgradevoli da vedere, apre molte porte in più. Ciò si evince innegabilmente da tanti casi cheognuno di noi avrà potuto notare nell’arco della propria vita.Si apre dunque una questione che ingloba tutto ciò di cui abbiamo parlato fino adesso: avendoriconosciuto che il mondo funziona in un determinato modo, è giusto o sbagliato assecondarequesta aspirazione dei giovani all’esteriorità? Negarla non sarebbe un po’ come aprir loro unastrada più impervia per la socializzazione? A tali domande non esiste una rispostauniversalmente valida, ma a ciascuno è pur sempre concesso scegliere se voler essere oapparire.Giovani e consumismo nella moda e nell’abbigliamentoTrascinati dall’onda del mercato, in balia della pubblicità, espressione pura della superficialità, lenuove generazioni sembrano crescere molto in fretta solo per quanto riguarda trucco e vestiti. Laminigonna per esempio, che sarebbe più indicata per una giovane donna, è diventata capocomune tra bambine di 13-15 anni che fanno sfoggio delle loro gambe sfidando le intemperie.Tacchi più o meno alti sono calzature comuni anche tra le giovanissime che cominciano sempreprima ad avere la loro autonomia.
  • 5. Talvolta pare quasi che non esista più “un età giusta per ogni cosa”. Tutto e subito è il nuovomotto dei teen-ager. A vigilare su di loro dovrebbero essere le famiglie, sempre più assenti edissolute. Esautorata la ricerca della modernità, si andrà invece cadendo verso un doverosoritorno al rigore del passato. O almeno questo sarebbe auspicabile.I nostri giovani, il futuro del nostro mondo, sono sempre più tempestati da messaggi consumisticiutili solo ad arricchire le aziende produttrici. Consumatori si diventa sempre prima, ma laconsapevolezza delle proprie azioni scarseggia.Le imprese traggono profitto da questa mala-cultura e ovviamente tendono ad incrementarla.Moltissime aziende fallirebbero se non vi fossero schiere di giovani che fanno sfoggio dei loroprodotti.Si tratta di un vero e proprio lavaggio del cervello che tramite i Media raggiunge la popolazione. Isoggetti più esposti sono coloro che passano più tempo davanti la televisione in quelle fasceorarie appositamente previste per incontrare una specifica fascia di telespettatori.Il concetto è semplice, si “bombardano” i soggetti con pubblicità in cui uomini e donne bellissimivestono capi all’ultima moda ed allo stesso tempo soggetti simili sono i protagonisti di sceneggiatio film. Gruppi musicali e modelle contribuiscono al risultato finale, tutto genialmente prefigurato alfine di trasmettere il desiderio di dover comprare questo o quel capo per essere altrettanto belli epopolari.Si passa il concetto di “bello” o “di classe” come se fosse un qualcosa acquisibile con unamaglietta, ovviamente trattasi di un’idea assurda, che però buca lo schermo e s’instaura nellementi di tantissimi soggetti che aspirando ad imitare quelle immagini così accuratamentepreparate.Che si tratti di abbigliamento sportivo, elegante, per tutti i giorni, non vi è differenza. Le aziendehanno interesse di creare celermente nuove tendenze così che l’abito comprato un mese primasia considerato vecchio, da buttare. Ed il consumatore inconsapevole facilmente ‘abbocca’ aquell’amo insidioso chiamato Spreco. La moda vuol dire talvolta stare bene con se stessi, perchéormai si è talmente tanto introiettato il concetto di consumo che manco si riesce più a distinguerel’identità della persona da ciò che di essa appare all’esterno.Consigli per i genitori in fatto di abbigliamento moda per i figliIl consiglio di Guida al Consumatore è quello di essere vigili sui vostri figli anche in queste‘piccole’cose, nella consapevolezza che a volte un “No” in più non scatena un trauma ma bensì famantenere i piedi per terra per crescere ed affrontare la vita con un occhio diverso, migliore. In unmondo che gradatamente pare sgretolarsi un pezzo dopo l’altro, è necessario riconoscere i valoriimportanti della vita e concentrarsi su di essi piuttosto che sulle ultime tendenze.Siti utili per conoscere il mondo della moda e dell’abbigliamento trendy per i giovaniAlice Donnehttp://donne.alice.it/categorie/index.html?ccat=113543Un portale che riunisce in se tutte le più comuni Griff utilizzate dai giovani (come Diesel,Fornarina, Levi’s, Onyx) comodo per raggiungere in pochi click diverse gallerie con le nuovecollezioni.Replayhttp://www.replay.it/Il sito dedicato ad una delle marche più in voga del momento. Particolarmente belli i Jeans dellanuova collezione, trattasi di un’azienda che non può far altro che prestare un occhio di riguardoagli adolescenti.Lacoste
  • 6. http://www.lacoste.com/france/intro.htmlIl famoso marchio del coccodrillo, azienda formata tra il 1920 ed il 1930 dal famoso tennista RenéLacoste. Le polo con questo marchio sono da sempre sinonimo di ricercatezza.Etrohttp://www.etro.it/index_flash.htmlModa a tutto tondo: accessori, cuscini, oggettistica per la casa, borse, pochette, zaini, portachiavi, ferretti per capelli, elastici, orologi, tessuti, occhiali, abbigliamento …. Insomma di tutto e dipiù! La Etro è una marca che soddisfa a pieno i firma-dipendenti, marchiando col nomedell’azienda oggettistica d’ogni tipo a prezzi elevati (persino un semplice portachiavi può arrivarea costare 20 euro).Psico-Labhttp://www.psicolab.net/index.asp?pid=idart&cat=272&scat=273&arid=2159Articolo che mette a confronto due ambiti che potrebbero apparentemente sembrare distanti traloro, Psicologia e moda. Il pezzo mette in rilievo i giovani come consumatori veri e propri.http://www.guidaconsumatore.com/abbigliamento_moda/moda_giovani.html"Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di unaelite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazionenazionale praticata nei secoli passati ." - David Rockefeller, 1991 - "lasciati prendere per manodal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti incoraggiaad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale..." - Papa Benedetto XVI -sabato 21 maggio 2011HAARP III: Il Controllo Mentale della Popolazione MondialeEuromed12 maggio 2011traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.comQuesta è la terza ed ultima parte della serie di articoli su HAARP del sito Euromed.Leggi anche le altre due:HAARP I: “Possedere le Condizioni Atmosferiche”HAARP II: Disastri da Terremoto. Caos dall’Ordine e Ordine dal CaosRiassunto: Il controllo mentale è sempre stato uno dei peggiori interessi dei governanti, perchéessi vogliono creare dei contribuenti obbedienti e mansueti, come dei soldati e degli schiavi. Oggivengono utilizzate alcune tecniche di manipolazione psicologica. Una tecnica con successodimostrato è costituita da una combinazione di tecnologia HAARP [che colpisce il modellocerebrale (EEG) con frequenze elettromagnetiche di frequenza estremamente bassa (ELF)] e dipropaganda alla vecchia maniera. Le creature viventi sono progettate per lELF (risonanzaSchuman) che si trova tra la Terra e la ionosfera, in quanto essa è identica alle onde cerebrali.Se questi modelli ELF cambiano, i bioritmi sono gravemente disturbati. Ma la ionosfera ora èstata manipolata da scienziati del governo degli Stati Uniti utilizzando un trasmettitore chiamatoHAARP in Alaska. Le onde ELF di HAARP sono in grado di cambiare lumore di milioni dipersone. Inoltre, le onde geomagnetiche naturali sono state sostituite da onde elettromagnetichea bassissima frequenza (VLF) create artificialmente, provenienti da torri GWEN - fino a 300 diesse sono dislocate negli Stati Uniti. Gli elitisti in America e in Israele pianificano la loro diffusionein tutto il globo. Queste onde sono utilizzate anche nella televisione digitale, quindi collaboranocon le Torri Gwen. Gli Stati Uniti sono immersi in un campo magnetico artificiale GWEN /HAARP, che, apparentemente, rende più facile far ingoiare le notizie censurate dei media e lemenzogne della propaganda. Il complesso militare-industriale contro il quale il PresidenteEisenhower ha ammonito in modo fortemente deciso ha tranquillamente conquistato la coscienzadellAmerica, e quindi la sua stessa anima.Lo scienziato di grande esperienza, Clifford E. Carnicom: Le operazioni di dispersione di aerosol
  • 7. (scie chimiche) hanno trasformato latmosfera terrestre in un plasma per fare in modo di poterlausare come unarma per operazioni elettromagnetiche come la guerra meteorologica HAARP, laguerra tettonica (terremoti), il controllo mentale e la tecnologia di sorveglianza avanzata. Gli scopicomplessivi di questa operazione di dispersione di aerosol in atmosfera sotto copertura e la suatrasformazione in plasma , sono quelli di ottenere il "controllo assoluto" sulla popolazione umanaglobale.Come descritto in precedenza, la Federal Emergency Management Agency (FEMA) nella zona diNew Madrid, lungo il fiume Mississippi, si sta preparando per un terremoto gigantesco che puòessere causato da HAARP. Il Membro del Congresso Jack Brooks: Oliver North è stato accusatodi essere coinvolto con la Federal Emergency Management Agency (FEMA) in piani di conquistadelle funzioni federali, statali e locali nel corso di unemergenza nazionale. Questa pianificazionedi "Continuità di Governo" (COG) richiedeva "la sospensione della Costituzione, il passaggio delcontrollo del governo alla FEMA, la nomina di emergenza di comandanti militari per gestire glistati e i governi locali e la proclamazione della legge marziale". Sotto Reagan il fine dellapianificazione del COG era ufficialmente cambiato: non era più il prendere disposizioni "dopo unaguerra nucleare", ma per qualsiasi “emergenza per la sicurezza nazionale”. L’ex Governatore delMinnesota, Jesse Ventura, mostra i campi di concentramento FEMA con centinaia di migliaia dibare in video! E’ importante chiudere gli occhi delle persone verso queste ed altre iniziative!I campi FEMA sono considerati campi di concentramento. Il numero di personale destinato adoperazioni speciali (spionaggio) quotidinianamente in azione negli Stati Uniti è di 12.000 persone,che operano clandestinamente e di nascosto. E in preparazione anche un campo UE-KGB. Contali preparativi dittatoriali, il sistema HAARP è uno strumento senza pari sia per creare dellecalamità, con uno stato di emergenza, sia per ipnotizzare le persone inducendole all’obbedienzaincondizionata e alla resa. Questo si è visto, per esempio, durante la prima Guerra in Iraq, dove,quando furono trattati con ELF i più abili soldati iracheni, i quali avevano combattutovalorosamente contro lIran e avevano promesso la "madre di tutte le battaglie", essiabbandonarono i loro bunker in un numero di circa 200.000, e strisciarono letteralmente nellapolvere per baciare le scarpe dei soldati alleati. Secondo i media britannici e altre fonti è statousato il sistema di "Silent Sound": guerra psicologica high-tech, “un programma di operazionipsicologiche incredibile e altamente classificato che si avvale di Tecniche di Silent Sound; lastimolazione sub-soglia è stata utilizzata come sofisticato sistema elettronico, al fine di parlaredirettamente alla mente di chi ascolta, per cambiare e coinvolgere le sue onde cerebrali,manipolando così i modelli elettroencefalografici (EEG) del suo cervello. In tal modo gli statiemotivi negativi – i sentimenti di paura intensa, ansia, disperazione, il disorientamento e ladisperazione, furono creati tra le truppe irachene. La tecnica ha impiantato questi sentimenti nelleloro menti". Questo è il futuro del mondo. Obama ha utilizzato la stimolazione sub-soglia , sottoforma di backmasking, durante la sua campagna presidenziale. - Purtroppo con messaggiluciferini.*Il controllo mentale è sempre stato il peggiore interesse dei governanti: rendere le persone loroschiave obbedienti e affezionate e trasformarli in contribuenti senza alcun pensiero di ribellione.Così, lelite è molto interessata a particolari tipi di riproduzione umana nel suo programma dieugenetica - e vuole sbarazzarsi dei geni cattivi / fastidiosi nei programmi di depopolazione e quie qui e qui. Essi hanno utilizzato con successo il lavaggio del cervello-Igiene Mentale appoggiatodai Rockefeller - in particolare il suo Tavistock Institute e le sue suddivisioni, e lairreggimentazione comunista/fascista delle persone. Hanno ipnotizzato lOccidentetrasformandolo in società del benessere e della ricchezza - lasciando che, gradualmente, i loromedia controllati omettessero di riportare qualsiasi cosa che ricordasse una comune identità,storia, cultura e religione – perfino denigrandole. Ma lelite non sembra essere soddisfatta.Ora hanno un nuovo mezzo mai visto finora: Tratto da Revolution 2012 di Dieter Broers -ricercatore in neurologia: "Uno dei nostri risultati più sorprendenti è stato che le onde cerebrali deisoggetti partecipanti al test possono essere modificate attraverso lesposizione del cervello alleonde elettromagnetiche. Abbiamo poi scoperto che potremmo anche controllare le onde cerebrali
  • 8. dei soggetti con l’uso di questi campi, per esempio elevando una frequenza cerebrale da 10 Hz a12 Hz, utilizzando un campo elettromagnetico esogeno di 12 Hz. I campi di forza specifici e ilivelli di intensità dei campi di forza inducono delle percezioni che altrimenti possono essereindotte dalla somministrazione di sostanze psicoattive. Un normale campo geomagnetico cipermette di mantenere un normale stato di coscienza vigile, compreso il nostro senso del tempo,mentre un campo geomagnetico gravemente anormale, o lassenza di un campo magneticoterrestre, provoca degli stati mentali anormali e uno squilibrio del nostro senso del tempo. In altreparole, leffetto dei disturbi geomagnetici è molto simile a quello dell’assunzione di drogheallucinogene".[nota nwo-truthresearch: larticolo linkato sopra contiene informazioni interessanti mescolateinsieme ad altre solo parzialmente condivisibili; si legga piuttosto anche questa affermazioneeloquente fatta nello studio scientifico ON THE POSSIBILITY OF DIRECTLY ACCESSINGEVERY HUMAN BRAIN BY ELECTROMAGNETIC INDUCTION OF FUNDAMENTALALGORITHMS ad opera del preminente scienziato M.A. Persinger della Laurentian University,datato 1995: "Negli ultimi ventanni (Persinger, Ludwig, & Ossenkopp, 1973) è emerso un potenziale che eraimprobabile in passato ma che è ora marginalmente attuabile. Questo potenziale è la capacitàtecnica di influenzare direttamente la maggior parte dei circa sei miliardi di cervelli della specieumana senza la mediazione delle modalità sensoriali classiche, mediante la generazione diinformazione neurale allinterno di un mezzo fisico entro il quale sono immersi tutti i membri dellaspecie".Il mezzo al quale si riferisce è latmosfera di questo pianeta.]Wikipedia: Gli stimoli subliminali, (letteralmente "sotto la soglia"), contrariamente a stimolisovraliminali o "sopra la soglia", sono tutti gli stimoli sensoriali al di sotto della soglia assolutadella percezione cosciente di un individuo. Nel 2007, come parte della "Ipnosi, innescosubconsciente e branding" 1.400 delegati sono stati esposti al film Picnic con 30 insertisubliminali in un periodo di 90 secondi. Quando fu loro chiesto di scegliere uno dei due marchi difantasia, Delta e Theta, l81% dei delegati scelse il brand suggerito dai tagli subliminali, Delta.Gli stimoli visivi possono essere velocemente flashati prima che un individuo sia in grado dielaborarli, o flashati e poi mascherati, interrompendo così il processo. Gli stimoli uditivi possonoessere riprodotti al di sotto del volume udibile, analogamente mascherati da altri stimoli oregistrati al contrario in un processo chiamato backmasking.Commento: Molti credono che Obama usi il messaggio “Yes we can” perché dice “Grazie,Satana” quando è riprodotto al contrario su un registratore – in conformità all’ingiunzione data daAleister Crowley ai Satanisti. Riproducendo al contrario il discorso di inaugurazione di Obama suun registratore, la frase ripetuta “let me express” (lasciatemi esprimere) diviene “Servite Satana”.Il segno satanista che Obama fa con la mano (a sinistra) è presentato brevemente e in modoinaspettato – quindi subliminale. Qui in video Ron Paul, forse il prossimo presidenteJeff Rense da "Educate Yourself" 22 Dicembre 2008: Questa recensione offre una panoramica diuna tecnologia psicotronica segreta del Pentagono conosciuta come Silent Sound SpreadSpectrum (SSSS), che è stata pienamente operativa dal primi anni ‘90. Gli effetti fisici, emotivi epsicologici di questa tecnologia furono così gravi che 75.000 e poi altri 125.000 (o più) membridelle truppe irachene uscirono dai loro bunker nel mezzo del deserto, sventolando bandierebianche e cadendo in ginocchio davanti alle truppe statunitensi, baciando letteralmente gli stivalio le mani ai loro rapitori se ne avevano loccasione - dopo che questi veterani della guerra in Iranavevano promesso la "madre di tutte le battaglie". Perché?Il 23 Marzo 1991 fu data una breve notizia in forma di un servizio per un bollettino della ITV NewsBureau Ltd, dal titolo "La Guerra Psicologica High-Tech arriva in Medio Oriente" "OperazioneDesert Storm" in Iraq, in cui si scriveva che “un programma incredibile e altamente classificato di
  • 9. psy-ops che utilizza tecniche di Silent Sound è stato implementato con successo".Subliminalmente, una potente tecnologia era al lavoro.Un sofisticato sistema elettronico ideato per ‘parlare’ direttamente alla mente dell’ascoltatore, peralterare e trascinare le sue onde cerebrali, per manipolare i suoi modelli elettroencefafalografici(EEG) e quindi impiantare artificialmente stati emotivi negativi – sentimenti di intensa paura,ansia, disperazione e senso di impotenza sono stati creati nelle truppe irachene. Esso impiantatali emozioni nelle loro menti.Questa tecnologia sta per essere usata, anche se in modo più subdolo, contro i cittadiniamericani in un’operazione altamente classificata e sotto copertura per ottenere il controllomentale e la manipolazione dell’intera popolazione, inducendola alla ‘conformità’ ai signorisupremi del nostro Nuovo Ordine Mondiale. Questa tecnologia utilizzerà una combinazione ditrasmettitori HAARP, torri GWEN, torri per telefoni cellulari a microonde e la presto obbligatoriaTV Digitale ad Alta Definizione.Distribuzione di Torri GWEN negli USA.Torri GWENSi legga HAARP-Mind-Control.doc. Activist Post 5 Maggio 2011."Sound of Silence" è una parola in codice militare e di intelligence che definisce alcune armipsicotroniche di controllo mentale di massa, ampiamente utilizzata dal "moderno" esercito degliStati Uniti.Questa arma segreta che altera la mente è basata su una cosa che si chiama tecnologiasubliminale a vettore o Silent Sound Spread Spectrum (SSSS). Essa è descritta nel brevettostatunitense n. 5.159.703 - "Silent Subliminal Presentation System" per uso commerciale nel1992. L’abstract del brevetto recita:"Un sistema di comunicazione silenziosa in cui i vettori non acustici, nella gamma di frequenzemolto basse (ELF) o ad altissima frequenza audio (VHF)... si propagano acusticamente o per viavibrazionale, per induzione nel cervello, in genere attraverso luso di altoparlanti, cuffie, otrasduttori piezoelettrici." In parole povere, questo dispositivo, il "Sound of Silence", permettesemplicemente limpianto ingiustificato di pensieri specifici, emozioni, ... in ignari esseri umani. Inbreve, ha la capacità reale di trasformare gli esseri umani in semplici marionette nelle mani dialcuni "controllori", o burattinai.Il Presidente degli Stati Uniti Eisenhower, nel suo discorso di addio, avvertì la nazione della"influenza indebita da parte del complesso militare-industriale". Secondo Eisenhower, questaminaccia "esiste e continuerà."I televisori attraverso gli Stati Uniti e in Canada sono diventati digitali al 100% [obbligatorio dalFebbraio 2009], implementando il loro uso dei segnali delle frequenze Sound of Silence (al fine dicollegare con successo le torri GWEN), che permetterebbe il controllo illimitato, completo emassiccio della mente e della coscienza della nazione. Il complesso militare-industriale hacompletato in modo tranquillo lacquisizione della coscienza della nazione, e quindi della suastessa anima. Ci sono ampie prove che alcuni elitisti in America e Israele progettano di estenderedefinitivamente la capacità di questa tecnologia HAARP fino a comprendere tutte le persone inogni continente."I disastri naturali" sembrano essere in crescita per il momento: uccelli morti che cadono amigliaia dal cielo, catastrofi atmosferiche HAARP e terremoti causati da HAARP. Sembra cheessi servano agli scopi del NWO."Al Bielek Giugno 1999: (Una vittima del controllo mentale. I tentativi di ridimensionare le sueRivelazioni sugli Esperimenti di Philadelphia sono stati smascherati come disinformazione).Secondo una recensione delle biotecnologie fatta dall’Air Force nel 1982, le ELF hanno unnumero di potenziali usi militari, tra cui "affrontare i gruppi terroristici, il controllo della folla, ilcontrollo della sicurezza delle installazioni militari, e delle tecniche anti-uomo nella guerra tattica -e la produzione di una distorsione percettiva o disorientamento da lieve a grave ". Gli psico-scienziati del governo e l’esercito si basano sul concetto di energia psichica come originata nella
  • 10. psiche umana, caratterizzato dal lavoro di Carl Jung.Interazione tra le oscillazioni elettromagnetiche e luomo. La Terra è avvolta in un campomagnetico a forma di ciambella.HAARP. net: Linee circolari di flusso scendono continuamente nel Polo Nord ed emergono dalPolo Sud. La ionosfera, un conduttore donda elettromagnetica, 100 chilometri sopra la Terra, ècostituita da uno strato di particelle elettricamente cariche che fungono da scudo dai venti solari.Collettivamente, queste onde sono chiamate La Risonanza di Schumann, attualmente la piùforte è a 7,8 Hz. Si tratta di onde di frequenza estremamente bassa (ELF) quasi-permanenti, cheesistono naturalmente nella cavità elettromagnetica della Terra, lo spazio tra il suolo e laionosfera. Queste ‘onde cerebrali terrestri sono identiche allo spettro delle nostre onde cerebrali.(1 hertz = 1 ciclo al secondo)Il Creatore ha progettato gli esseri viventi affinché risuonassero a questa pulsazione di frequenzanaturale per evolvere armoniosamente. La ionosfera è stata manipolata da scienziati del Governodegli Stati Uniti, usando un trasmettitore chiamato HAARP in Alaska. Le onde ELF di HAARP,quando sono puntate contro specifiche aree, sono in grado di creare cambiamenti di umore cheinteressano milioni di persone. Uno squilibrio tra onde Schumann e geomagnetiche disturba ibioritmi. Queste onde geomagnetiche naturali sono state sostituite da onde a bassa frequenza(VLF) a terra, provenienti da Torri GWEN.[Commento di "@lice Oltre lo Specchio" ( http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com ): Per prima cosa bisogna distinguere fra il Campo Magnetico Terrestre e la RisonanzaShumann, poichè sono due fenomeni distinti che vengono sovente confusi fra loro o "mischiati"[darò spiegazioni molto semplicistiche con esempi banali in modo che tutti possano farsi un ideadi questi fenomeni; se volete una trattazione più scientifica dellargomento fate una ricerca in reteo consultate un manuale di Fisica Terrestre]: - Il Campo Magnetico è prodotto da un "effetto dinamo" creato dalla rotazione del Nucleointerno ferroso della Terra; ha una forma approssimativamente a ciambella con le linee di forzache congiungono in due Poli Magnetici (poco distanti dai Poli Geografici) e, oltre ad aiutare atrovare la rotta alle Navi e a molti animali migratori, ci protegge dal Vento Solare. Immagine semplificata della Magnetosfera Terrestre Il Campo Magnetico si sta effettivamente indebolendo, e ciò potrebbe essere il preludio di unInversione dei Poli, ma Inversione dei Poli NON vuol dire che lAsse della Terra "si capotti" o cheessa cominci a "girare in senso inverso" o altre scempiaggini simili: semplicemente il Polo SudMagnetico diventerà il Nord Magnetico e vice versa: ciò potrebbe portare a grossi problemiambientali soprattutto alla fauna migratrice, però cè da dire che linversione non sembraimminente, e non cè modo di calcolarne scientificamente la data con precisione (almeno con leconoscenze attuali): potrebbe avvenire fra 100 come fra 1000 o 10mila anni. Ci sono già statesvariate inversioni dei Poli in passato, testimoniate dalle rocce delle grandi faglie oceaniche, maciò centra poco o nulla con la Risonanza Shumann o con suoi pretesi mutamenti: è statosostenuto che la frequenza fondamentale di tale risonanza (7,8 Hz) stia vertiginosamenteaumentando negli ultimi anni e che quando arriverà a 13Hz ci sarà "il salto quantico" o le personeavranno una crisi mistico-psichedelica ecc ecc...peccato che persino G.Braden ha dovutoammettere che la frequenza della Risonanza Shumann NON STIA AUMENTANDO, quindi leipotesi derivate da tale teoria possono essere considerate in blocco come errate (dalla più follealla più sensata). - la Risonanza Shumann è invece prodotta dal "rimbalzare" di onde elettromagnetiche (ondeEM) a frequenza molto bassa (ELF) fra la Terra e la Ionosfera, come in una grande "cassaarmonica".
  • 11. La Risonanza Shumann Queste onde hanno alcuni picchi con frequenza SIMILE (simile ma NON uguale) ad alcuni deipicchi delle onde cerebrali umane (le Alpha, le Beta e le Gamma, ma NON le Delta e le Theta),per questo si sente spesso dire che la Risonanza Shumann rappresenti "le onde cerebrali delpianeta", ma ciò non è corretto, sia perchè essa non riproduce in toto il modello delle nostre ondecerebrali, sia soprattutto perchè non credo che TUTTI gli animali dotati di cerebro abbiano ondecerebrali con frequenze identiche alle nostre, inoltre la corrispondenza con le nostre ondecerebrali non è perfetta anche per il fatto che le frequenze corrispondenti sono SIMILI ma nonidentiche (per non parlare del fatto che la Risonanza Shumann si produce con un meccanismoassai diverso da quello che da luogo alle onde cerebrali umane!). I picchi delle Frequenze della Risonanza Shumann sono SIMILI alle Onde Cerebrali umane,ma NON IDENTICI Viene anche detto che "Il Creatore ha progettato gli esseri viventi affinché risuonassero aquesta pulsazione di frequenza naturale per evolvere armoniosamente" , o che gli animali si sonoevoluti sintonizzandosi a tale frequenza: ok, però a mio avviso ciò da un eccessiva importanza alfenomeno rispetto agli altri parametri ambientali terrestri, difatti TUTTI gli esseri viventi sonomeravigliosamente adattati allambiente nel quale vivono (non importa se si pensa che ciòdipenda dall evoluzione o dalla volontà di Dio) e TUTTI sono "progettati" per le condizioni basedella Terra, come la forza di gravità tipica di questo pianeta, un atmosfera ricca di ossigeno, unacerta pressione atmosferica, il campo magnetico terrestre, una catena alimentare basata sulcarbonio e su un ambiente ricco dacqua in forma liquida, un ciclo buio/luce approssimativamentedi 24 ore e un ciclo stagionale di 365 giorni (a parte variazioni tipiche di ogni habitat e delle eregeologiche) e...la risonanza Shumann ecc ecc. Premesso questo arriviamo al nocciolo del problema: - la Risonanza Shumann è fondamentale per il funzionamento cerebrale umano ed animale? - HAARP modifica la Risonanza Shumann? - Riguardo al primo quesito si può dire che, come tutti i parametri fondamentali della Terra, laRisonanza Shumann concorre sicuramente allequilibrio psicofisico dei viventi, e probabilmenteconcorre a regolarne ad es i bioritmi (regolati dal ciclo stagionale e luce/buio ma anche da moltialtri parametri ambientali) e quindi i cicli ormonali e cerebrali ecc. Bisogna considerare però che un gran numero di variazioni dei parametri ambientali o dellafisiologia del singolo possono portare a drammatici cambiamenti psicofisiologici e perfino a statiallucinatori o di delirio simili a quelli prodotti da sostanze psicoattive: - deprivazione sensoriale (anche banale buio prolungato o stare da soli per lungo tempo in unambiente monotono tipo grotte, in mare aperto, in antartide o comunque in distese nevose aperdita docchio o in deserti ecc); - sovraccarico sensoriale (effetto discoteca diciamo); - ritmi sonori pulsanti a frequenze fra i 60 e i 180bpm soprattutto se ad alto volume e con ibassi molto pronunciati (effetto musica techno o riti sciamanici); - danze prolungate e sincopate (effetto sinergico con musica ritmata e luci strobo o simili); - esaurimento fisico (effetto sinergico se fatto tramite danze prolugate che hanno maggioreffetto se tanta gente balla insieme); - forte e prolungato dolore fisico (riti iniziatici e di passaggio tribali: es circoncisione daadolescenti, tatuaggi e scarnificazioni rituali ecc); - scariche dadrenalina da pericolo (riti tribali in cui si affrontano prove pericolose, maggioreeffetto se uniti a dolore e sforzo con esaurimento fisico); - fame prolungata e/o disidratazione prolungata (simili ad esaurimento fisico, anche perdanza); - ipossia di breve durata (battesimo ad immersione tipo quello degli Esseni);
  • 12. - iperventilazione (respirazione Olotropica e tecniche analoghe); - fissazione di un oggetto o canto con ripetizione monotona e ossessiva di parole e versi(meditazione, rosario, mantra); - cambiamenti marcati del ciclo sonno veglia e soprattutto privazione totale di sonno(allucinazioni e delirio dopo meno di 72 ore e morte in una decina di giorni); - ecc ecc... [gran parte di queste tecniche vengono usate da millenni dagli sciamani e dai mistici perottenere Altri Stati di Coscienza, e oggi fanno pure parte dellarmamentario del modernotorturatore ] Per adesso non ho risposte certe su quanto le frequenze della Risonanza Shumann incidanosulla psiche: non ho trovato studi scientifici in materia, ma solo una gran quantità di articoli senzafonti e il dato anedottico che la NASA avrebbe inserito un "generatore Shumann" nella StazioneSpaziale Orbitante al fine di mantenere lequilibrio psicofisico degli astronauti (tale dato è riportatoin moltissimi articoli, sempre senza fonte). Il cervello è un organo elettromagnetico, e, come dimostrato dagli esperimenti di Persinger ,applicando al cranio un campo elettromagneticpo pulsante a determinate frequenze si puòinfluenzare lattività cerebrale (se tale campo viene applicato poi in corrispondenza di specifichearee cerebrali si possono scatenare allucinazioni, stati mistici o altri stati specifici); da ciò si puòsupporre che una modifica del Campo Magnetico Terrestre o della Risonanza Shumann possaportare ad alterazioni nel funzionamento cerebrale a livello di massa, ma per ora non possiamodire con sicurezza quanto rilevanti. Questo dato ci fa anche capire come le onde EM di HAARP edi congegni simili possano incidere sul cervello e quindi sulla psiche. - Passando al secondo questito, noi sappiamo che HAARP funziona emettendo onde EM(elettromagnetiche) a determinate frequenze verso la Ionosfera, su cui rimbalzano per essereredirette verso un "bersaglio"; da ciò possiamo dedurre che HAARP sfrutti lo stesso fenomeno di"cassa armonica" che genera la Risonanza Shumann. Le onde EM emesse da HAARP rimbalzano sulla Ionosfera arrivando a colpire così anchebersagli assai lontani Da questi dati e dal fatto che il Campo Magnetico Terrestre è di vari ordini di grandezza piùforte della Risonanza Shumann (ed è un fenomeno generato nelle profondità del NucleoTerrestre) si può capire che, molto probabilmente HAARP NON POSSA alterare il campoMagnetico, ma possa alterare o SOVRASTARE la Risonanza Shumann, però ciò NON ci daassolutamente la certezza che il mind control generato tramite HAARP si attui modificando osovrastando la Risonanza Shumann. Per quel che ho letto sino ad ora credo che HAARP e congegni simili possano incidere sullapsiche sfruttando la "cassa armonica" creata dalla Ionosfera, e bombardando gli individui confrequenze elettromagnetiche probabilmente mirate a certe aree cerebrali e a frequenze precise:una specie di casco di Persinger a distanza, semplicemente (come detto nell articolo dello stessoPersinger linkato sopra). Anche una frequenza EM diffusa e pulsante ad un certo numero di Hertz e abbastanza fortepotrebbe alterare la psiche, ma non credo creando allucinazioni o stati specifici: sarebbe unalterazione aspecifica che può provocare ad es sonnolenza, o iperattività, o mancanza diconcentrazione, insonnia, nervosismo (tutti stati che possono favorire la suggestionabilità degliindividui) ecc: se non stimoli zone precise del cervello puoi fare solo questo, attivare o deprimereo confondere...sarebbe un fenomeno simile a quello che si osserva mettendosi cuffie con battitobinaurale ad es a 8 hertz e luci lampeggianti alla stessa frequenza che portano il cervello verso lostato Alpha (viene chiamato "trascinamento", ma si tratta di un fenomeno abbastanza lieve,almeno quando fatto con suoni e luci: in rete ci sono molti programmi gratuiti per testarlo); hannoprovato con la stessa tecnica a indurre stati alterati specifici tipo quelli ottenuti con lassunzione didroghe (ciò è stato fatto con il programma I-Doser: un fiasco tremendo che chiunque di voi puòtestare personalmente), ma senza alcun esito decente.
  • 13. Unaltra ipotesi molto probabile è che il gran "rumore elettromagnetico" da cui siamo circondatiinfluisca in modo aspecifico ma pressante sulla Risonanza Shumann e quindi sul nostroorganismo, un po come le luci artificiali influiscono negativamente sul ciclo sonno vegliacausando insonnia, irritabilità e mancanza di concentrazione, disturbi mestruali, disturbi del cicloormonale ecc: la Schumann ha variazioni diurne-notturne e stagionali quindi i nostri bioritmi oltreche legati al ciclo luce buio e ai cicli stagionali di temperatura forse sono anche settati su di essae una sua alterazione (o il suo essere sovrastata dal rumore di fondo elettromagnetico di origineantropica) potrebbe molto probabilmente sregolare ancor più questi cicli provocando gli effettisopra citati. [Ripeto comunque che non sto dicendo che HAARP non possa provocare effetti di controllomentale mirati o estesi, ma solo che non so se tali effetti dipendano da unalterazione dellaRisonanza Shumann o più probabilmente da un bombardamento diretto del cervello del/deimalcapitato/i con frequenze EM specifiche. Quelle da me riportate sono ancora ipotesi preliminaridate da una prima analisi del fenomeno, che potranno essere modificate qualora trovassi ulterioridati in una o nellaltra direzione.]I trasmettitori GWEN (Ground Wave Emergency Network) posti a 200 miglia di distanza l’unodall’altro in tutti gli Stati Uniti permettono di adeguare frequenze specifiche alla forza del campogeomagnetico in ogni area, permettendo l’alterazione del campo magnetico. I segnali VLFviaggiano tramite onde che abbracciano la terra piuttosto che irradiarsi in atmosfera. Unastazione GWEN trasmette circolarmente fino a 300 miglia. Lintero sistema GWEN è costituito da,(a seconda della fonte dei dati), un numero di trasmettitori da 58 a 300 sparsi negli Stati Uniti,ciascuno con una torre di 299-500 piedi di altezza. Gli USA sono immersi in questo campomagnetico che sale a 500 piedi, arrivando anche ai seminterrati, così ognuno è controllatomentalmente. È più facile controllare la mente e ipnotizzare le persone che sono immerse inunonda elettromagnetica artificiale. Nel 1963 il dottor Robert Becker esplorò gli effetti del campomagnetico esterno sulle onde cerebrali, mostrando un rapporto tra i ricoveri psichiatrici e letempeste magnetiche solari.Lo scienziato di grande esperienza, Clifford E. Carnicom (video), in unintervista con AlfredLambremont Webre: L’operazione di dispersione di aerosol (scie chimiche) ha trasformatolatmosfera terrestre in un plasma per la realizzazione di applicazioni-arma per operazionielettromagnetiche come la guerra climatica HAARP , la guerra tettonica (terremoti), il controllomentale, la tecnologia di sorveglianza avanzata. Gli scopi generali di questa operazione sottocopertura di dispersione di aerosol in atmosfera e la sua trasformazione in plasma sono quelli diottenere il "controllo assoluto" sulla popolazione umana globale.Perché è necessario ipnotizzare le popolazioni del mondo?Infowars 11 Maggio 2011. Operazioni speciali sono collegate allapparato di intelligencenazionale. La sua rete di cloud computing si fonde con tutti gli elementi dello stato di sicurezzanazionale, comprese le funzionalità avanzate di spionaggio high-tech della NSA e dellHomelandSecurity. Esse sono sotto il comando del Joint Special Operations Command – un gruppo che sidice abbia "ucciso Osama Bin Laden".Questo è uno dei mezzi per il regime dittatoriale. Ma le persone ribelli richiederanno untrattamento diverso. Activist Post 10 Maggio 2011: Lo spionaggio dei cittadini americani: laFederation of American Scientists riporta che il numero del personale addetto alle operazionispeciali è costantemente aumentato del 3-5% nel corso degli ultimi anni. Più di 12.000 unità dipersonale Special Ops è distribuito su varie missioni su base giornaliera. Le operazioni specialisono condotte in ambienti ostili, negati, o politicamente sensibili per raggiungere obiettivi militari,diplomatici, informativi e / o economici che impiegano le capacità militari, per i quali non esistealcun obbligo di massima forza convenzionale. Queste operazioni richiedono spesso capacità dicopertura, clandestinità o bassa visibilità.
  • 14. Lew Rockwell. com 2010: Il membro del Congresso Jack Brooks: Oliver North è stato accusato diessere coinvolto con la Federal Emergency Management Agency (FEMA) nei piani di conquistadelle funzioni federali, statali e locali nel corso di una emergenza nazionale. Questapianificazione di "Continuità di Governo" (COG) richiedeva "la sospensione della Costituzione,con il trasferimento del controllo del governo alla Federal Emergency Management Agency, lanomina di emergenza di comandanti militari per la conduzione dei governi statali e locali e laproclamazione della legge marziale". Sotto Reagan, il fine della pianificazione del COG èufficialmente cambiato: non era più prendere disposizioni “dopo una guerra nucleare”, ma "ogniemergenza per la sicurezza nazionale". In questo video, lex Governatore del Minnesota, JesseVentura, mostra i campi di concentramento FEMA con centinaia di migliaia di bare!!! È inpreparazione anche uno UE-KGB.È importante chiudere gli occhi della gente nei confronti di queste e altre iniziative!CommentoMolti considerano i campi FEMA (e questi esistono davvero) campi di concentramento perindividui ostinati a cui non può essere fatto il lavaggio del cervello e per persone indesiderate.Al Bielek Giugno 1999 continua: “Il dottor Jose Delgado, direttore del laboratorio neurofisiologicospagnolo del Centro Ramony Cajal, scrisse il libro “Physical Control of the Mind: Toward aPsychocivilized Society“. Egli respingeva il concetto di libero arbitrio, e proponeva che la mente èunentità funzionale prodotta dalle operazioni elettriche del cervello, e come tale doveva esseremanipolata e controllata, al fine di controllare il comportamento della popolazione. Questa erauna visione che sembra essere condivisa dai sostenitori del Nuovo Ordine Mondiale. Gli interessidi Delgado si spostarono dalla stimolazione diretta del cervello al più ampio settore degli effettibiologici dei campi elettromagnetici, un’area che è stata abbracciata con entusiasmo dal sistemapolitico e militare come mezzo per raggiungere il loro obiettivo di assoluto controllo dellapopolazione".Ecco un link all’Independent del 3 Gennaio 2011 che descrive come il governo inglese stiafacendo il lavaggio del cervello ai suoi cittadini affinché seguano le “norme sociali”: “Vergogna,vanità, pigrizia e il desiderio di adattarsi devono tutti essere usati come strumento della politicadel Governo, ad opera di ministri che agiscono su consiglio di una nuova unità di psicologia aWhitehall.”Quindi, gente, spetta ora a voi dimostrare di avere un libero arbitrio – e di non essere solo deipupazzi manipolati dal regime, cani ben addestrati che strisciano davanti a coloro che accettateinconsapevolmente come vostri padroni: Gli Illuminati del Nuovo Ordine Mondiale – compresal’UE (dichiarazione esplicativa, pag.29).link articolo originale: http://euro-med.dk/?p=22812http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2011/05/haarp-iii-il-controllo-mentale-della.htmlQuesti due articoli ci danno una prima visione del problema.Allinizio degli anni 90 nacquero duegrandi filoni musicali destinati poi a scomparire nel tempo anchessi studiati per favorire la"dissoluzione" dei vincoli corporali e tradizionali cioè delle abitudiniarieta legate al mondotradizionale.UNA PERIFERIA GLOBALEHip Hop, musica, stile di vita e di pensieroProvenienza: Stati Uniti dAmericaContinente: America del NordLa Storia:
  • 15. L’ Hip Hop nasce negli anni ’60 in nord America, in parallelo alle battaglie sociali delle BlackPanthers( Pantere Nere). L’Hip Hop entra in tutto il mondo non solo nell’industria discografica,maanche in quella televisiva, cinematografica, editoriale, creando nuovi stili di vestirsi, cioèpresentando un mondo diverso da quello che si era abituati a vedere.L’Hip Hop viene influenzato da molti stili di musica, Jazz, jam session( cioè l’improvvisazione), ilReggae, il Rhythm and Blues, poi successivamente arrivano anche il Trip Hop e il Drum’n’Bass.Nella storia dell’Hip Hop viene diverse in due grande scuole, l’ Old School ovvero la primagenerazione che comprende il periodo dal 1978 al 1984 cioè il periodo in cui l’hip hop si rivela almondo, poi c’è la New School la seconda generazione che va dal 1985 al 1988; in questo periodol’hip hop muta continuamente, da pacifismo a violenza da divertente a impegnato, il periodo in cuisi sperimentano nuovi stili e questo il periodo in cui nasceranno gruppi che faranno la storiadell’hip hop.Gli anni ’90 sono quelli in cui vedono la luce le prime case discografiche hip hop come la DefJam, la Tommy Boy; ma è anche l’ora della West Coast con base a Los Angeles e la East Coastcon base a New York. Nasce il Gangsta Rap, lo scontro tra rappers e autoritàistituzionali(soprattutto la polizia) è aperto e diretto. Il Rap diventa un modo per denunciare, peresortare il popolo afroamericano a combattere contro i “bianchi”, per esaltare armi e drogo. Inalcuni casi si cambia faccia e si fa commerciale, più accessibile al mercato discografico.Ai giorni nostri, ormai l’Hip Hop è entrato nelle teste di tutti. Si diffonde in Europa come stilemusicale e di contestazione, ma lo scenario europeo è differente da quello americano percontenuti, per storia.Oggi non c’è classifica che non contenga almeno un successo Hip Hop, non c’è premio che nonincluda la categoria Hi Hop, non c’è film o pubblicità televisiva che non utilizzi un brano Hip Hop.L’Hip Hop è composto da quattro elementi : MC’ing (ovvero rappare). Dj’ing (ovvero mixare e scratchare vinili). Writing (graffiti). Forme di ballo (Breaking, Up-rocking, Popping e Locking).Bibliografia essenziale:Adinolfi, F., Suoni dal ghetto. La musica rap dalla strada all’hit-parade, Costa &Nolan, Genova1989.Toop, D., Rap. Storia di una musica nera, EDT, Torino 1992.Cachin, O., Il rap. Offensiva metropolitana, Universale Electa-Gallimard, Torino 1996.Campo, A. (a cura di), Public Enemy, Arcana, Milano 1991.Pacoda, F., Potere alla parola. Antologia del rap italiano, Feltrinelli, Milano 1998.http://www.voiceart.net/press/294-hip-hop-musica-stile-di-vita-e-di-pensiero-.htmlBronx. Fanalino di coda. E la zona peggiore per tenore di vita di tutto lo Stato di New Yorkdi Riccardo Chioni24-02-2010Viene da chiedersi se Dante si riferisse al Bronx quando scrisse nel Canto dellInferno "Lasciateogni speranza, voi che entrate".Ironicamente, nonostante il settore della sanità nel quartiere rappresenti la maggiore fonte dilavoro, il Bronx è il fanalino di coda nello stato di New York per il benessere dei suoi abitatanti.Secondo uno studio condotto su tutte le contee dello stato, reso noto dal Population Health
  • 16. Institute dellUniversità del Wisconsin e dalla Robert Wood Johnson Foundation, quella del Bronxrisulta essere la peggiore per la salute tra le 62 dellintero Stato Impero.È un resoconto da brivido quello sul benessere stigmatizzato dagli istituti che hanno esaminatocontea per contea, in cui il Bronx si piazza allultimo posto per linsalubre situazione in cui versa.Il Bronx è la peggiore delle contee dello stato per fattori socioeconomici che contribuiscono allasalute come disoccupazione, povertà, criminalità comune e mediocre istruzione.Il Bronx si piazza al penultimo posto della triste classifica statale per morti premature, ultimoinvece per scarso peso di neonati, per numero di giorni di malattia e salute in generale.Nella triste graduatoria Brooklyn non si distacca di molto dal Bronx in molti fattori, ma in taluni ilBronx non ha paragoni in tutto lo stato.Come il tasso di natalità tra le teenager che nel Bronx è di 52 per ogni 1.000 nascite, vale a dire il55 per cento in più della media riscontrata in tutti i 5 quartieri della City.Ancora, nel Bronx la percentuale dei figli che vivono in una famiglia di singoli genitori è del 23 percento, quasi il doppio rispetto al tasso di Brooklyn che - ad esempio - risulta essere al secondoposto a New York City.Entrando nel merito della salute pubblica si registra una vera epidemia di clamidia, la malattiasessualmente trasmissibile più comune sul territorio statunitense, doppiamente diuffusa nel Bronxrispetto alla media cittadina.In pratica, secondo i dati forniti dal Centers for Disease Control and Prevention, un abitante delBronx su 1.000 è infetto da clamidia.E non cè da meravigliarsi se nel Bronx si registra il numero più elevato di persone sofferenti diasma rispetto al resto della City, a causa dellelevato inquinamento dellaria, in particolare per leemissioni nocive dei mezzi di trasporto diesel che - come risaputo - scatenato gli attacchi diasma.Nel settore dellalimentazione - e solo in questo - il Bronx si guadagna un posto migliore nellaclassifica dei fattori negativi, piazzandosi al 39esimo su 62 contee esaminate.Per questo cè un motivo plausibile, secondo la studiosa Luisa Borrell del Health SciencesDepartment presso il Lehman College, che a tale proposito indica linfluenza benefica della forteemigrazione nel Bronx."Molti residenti del Bronx sono nati allestero e gli stranieri spesso ha abitudini alimentari diversee più salutari" secondo la dottoressa studiosa di fattori sociali che hanno effetto sulla salutepubblica.A dimostrazione di quanto asserito dalla ricercatrice del Lehman College il tasso di obesità nelBronx è infatti nella media del resto della città, mentre per labitudine di alzare il gomito il Bronxsembra più moderato degli altri quartieri di New York.Ma se prendiamo ad esempio il numero di fumatori esaminati, il Bronx risulta secondo solo aStaten Island.Tuttavia, nel quartiere dove lindustria della salute è la maggiore fonte di lavoro con 11 ospedalied una moltitudine di cliniche, lo studio ha dimostrato che una percentuale risicata di residenti delBronx visita regolarmente lambulatorio del medico con il risultato che molti finiscono al prontosoccorso per condizioni di salute che sarebbero state risolte dal dottore di famiglia.
  • 17. Come nel caso di sofferenti di diabete, i quali nel Bronx sono più propensi di altri in diversiquartieri a non effettuare regolarmente lesame di glucosio nel sangue con conseguenti, inevitabilicomplicazioni.Il commento della municipalità newyorkese ai miserabili risultati del rapporto? LHealthDepartment ha risposto ai dati dello studio puntando lindice sullantica piaga sulla povertà elinsalubre situazione del Bronx.Il Bronx dEuropa. Romanzo criminale di Bruxelles, la supercapitale trasformata in un’enormebanlieuedi David CarrettaIl “lunedì nero” per la capitale dell’Unioneeuropea è caduto il 12aprile. Le ceneri vulcaniche non avevanoancora bloccato i cieli d’Europa.La Grecia non aveva ancora attivato ilpiano di salvataggio adottato dalla zonaeuro. E non era ancora caduto ilgoverno belga per le solite divisionicomunitarie che hanno costretto ilpremier, Yves Leterme, a dimettersicinque volte in tre anni. Ma il 12 aprileè stato comunque un “lunedì nero”,come hanno titolato i principali giornalibelgi. Una giornata “particolarmenteviolenta”, iniziata con una rapinamortale in una gioielleria, proseguitacon un attacco a un commissariatodi polizia come rappresaglia aun inseguimento in autostrada, inframmezzatada un altro attacco sanguinarioa una gioielleria, e conclusacon auto in fiamme e molotov lanciatecontro le forze dell’ordine. “Bisognaaver paura di vivere a Bruxelles?”,era l’interrogativo in aperturasulla Libre Belgique il 14 aprile.“Non più oggi di ieri”, rispondono lestatistiche. Bruxelles “non è diversa”dalle altre grandi città in materia dicriminalità, spiega il capo della poliziafederale, Fernand Koekelberg.Eppure, secondo un reportage di marzodella televisione francese France2, Bruxelles è diventata “il Bronxd’Europa”. O, come ha scritto nell’ottobredel 2009 Die Welt, un “Eldoradoper criminali”.Città di poco più di un milione diabitanti, divisa in diciannove comuni,capitale di due regioni (Bruxelles e leFiandre), capitale di un paese (il Belgio),capitale di un continente (l’Europa),Bruxelles non è un “melting
  • 18. pot” di culture e religioni come Londra,o una cipolla che stratifica leclassi sociali sulla base degli arrondissementcome Parigi. Bruxelles èpiù piccola, un grande villaggio doveil cambiamento climatico ha persinoportato il sole e un po’ di gioia di vivere.E come in un villaggio, quandoci scappa il morto o si incendia uncassonetto, tutti ne parlano. Soprattuttose all’interno si concentrano sulsuo territorio tre grandi fasce di popolazione,diverse per ricchezza, cultura,religione e stili di vita.Duecentomila tra funzionari internazionali,lobbisti e affaristi (più familiari)dai redditi stratosferici, arrivano,consumano e ripartono in pochigiorni, mesi o anni, oppure ci restanoperché – dicono – Bruxelles è “unacittà a misura d’uomo”. Duecentomilaalloctoni e immigrati di origine maghrebina,africana, turca e armena,arrivati dagli anni Sessanta in poi,hanno occupato interi quartieri nelcentro della città e, in parte, vivonoalle spalle del generoso stato sociale.In mezzo, ci sono i belgi rimasti, quelliche non hanno le risorse per trasferirsinella verdeggiante campagna immediatamentea ridosso della capitalee rimpiangono i bei tempi in cuiJacques Brel cantava di Madeleine edel Tram 33.L’assedio del crimine a Bruxellesnon è nuovo. Complici frontiere moltoaperte e una debole centralizzazionedello stato, dagli anni Settanta lacapitale belga è diventata la piattaformaattorno a cui circolano varieforme di criminalità e traffici. Mafiasiciliana, camorra napoletana,’ndrangheta calabrese vi hanno apertopizzerie e cantieri immobiliari. Lamafia albanese e dell’est europeo fannotransitare decine di migliaia di autorubate. Dall’Olanda passano ognianno tonnellate di hashish in direzionedella Francia e della Germania.Lo scandalo pedofilia degli anni Novanta– il “caso Marc Dutroux” – hascoperchiato una parte della tratta dibambini e prostitute. A Bruxelles si èsperimentato il car-jacking, poi esportatoin altri paesi: i proprietari digrosse cilindrate bloccati ai semafori,
  • 19. vengono costretti a “cedere” la propriaauto sotto la minaccia di una pistola.Poi è arrivato l’home-jacking: iladri aspettano fuori dal garage e, oltrealle auto di grossa cilindrata, siportavano via mezza casa. Ora che icontrolli alle frontiere sono stati abolitidel tutto, la nuova moda è la rapina“hit and run”: nuove mafie dell’estsi sono specializzate in rapine arrivaa Bruxelles “prendi i soldi e scappa”il più presto possibile in patria. Quasiimpossibile fermare questo nuovo“turismo del crimine”, spiegano le autorità.La criminalità a Bruxelles è diventatauna questione internazionale daquando è stato preso di mira il quartiereche ospita le istituzioni comunitarie.Considerate ultrasicure, assiduamentepattugliate dalla polizia, levie che si diramano da Rond-PointSchuman oggi sono sempre più pericolose.La lista degli attacchi, degliscippi e delle aggressioni a funzionaricomunitari si allunga ogni meseche passa. Il 18 settembre 2009, l’eurodeputatatedesca Angelika Nieblerè stata malmenata a pochi passi dallaCommissione europea da un gruppoche le ha rubato la borsetta. L’annoscorso, altri due parlamentari sonostati scippati nel Parc Leopold, checosteggia la sede dell’Europarlamento.Il 1°gennaio, uno stagista bulgarodi 22 anni è stato aggredito e gettatosui binari della stazione della metrodi Porte de Namur da un gruppo digiovani africani. “Sono molto preoccupata,e non da ieri – spiega la lussemburgheseAstrid Lulling, all’Europarlamentodal 1979 – Una delle miecolleghe è stata aggredita davanti allamia porta. Non oso più uscire senzaauto la sera, né fare un passo senzaessere accompagnata. E’ terribile”.Passeggiando nel quartiere europeo,dove quotidianamente transitano 40mila funzionari internazionali, quotidianamentesi vedono automobili coni vetri infranti. “Ho l’impressione cheil passatempo nazionale sia romperei vetri”, spiega Martin, funzionario allaCommissione.L’Europarlamento è una vittima eccellentedella criminalità. La sua fortezzateoricamente inespugnabile –
  • 20. decine di agenti di sicurezza vigilanoagli ingressi, dove chiunque entri ècostretto a controlli aeroportuali – èstata violata nel febbraio del 2009,quando un uomo con il volto copertoha svaligiato la succursale internadella banca Ing, mentre tre piani sopraMikhail Gorbaciov e il PrincipeAlberto di Monaco partecipavano auna conferenza su “Acqua e pace nelmondo”. Per il presidente del Partitopopolare europeo, Joseph Daul, “lasicurezza non è assicurata in questacittà, né ci sono risposte da parte delleautorità”. Ma le autorità – federali,regionali o comunali – rispondono tuttee sempre allo stesso modo: Bruxelles“non è diversa da altre capitali”.Anzi, il quartiere europeo è il più sicuro.Nel 2009 ci sono state 15 aggressioniviolente, contro più di 300 nelcentro di Bruxelles. In realtà, il problemavero sta altrove.La prima rapina di lunedì 12 aprileè avvenuta in una gioielleria a menodi un chilometro dalla sede dell’Europarlamento.Chaussé de Wavre è unavia nel cuore di Ixelles, un comunequartierealla moda dove migliaia digiovani funzionari europei convivonoaffianco a una consistente comunitàafricana, concentrata nell’enclave diMatongé. All’ora di pranzo, un gioiellieredi 61 anni molto conosciuto nellazona – “lo salutavo tutte le mattine”,dice al Foglio una giornalista italianache abita nella via affianco – viene abbattutonel suo negozio da tre rapinatoriestoni. Nessuno reagisce, tranneNarcisse, ex membro delle forze specialidel dittatore congolese Mobutu,che si lancia all’inseguimento e riescea fermare uno dei membri della bandadegli estoni. Un secondo rapinatoreè stato arrestato dalla polizia, mentreil terzo è riuscito a fuggire. Ma lavaligetta con dentro la refurtiva è stataritrovata vuota: probabilmentequalche passante si è “intascato” ilbottino, spiegano fonti della polizia.Al di là delle rapine, delle aggressionie dei vetri rotti, a Ixelles la percezionedi insicurezza è alimentata dauna forte presenza di giovani musulmani,spesso aggressivi. “La sera nonposso attraversare alcune vie – racconta
  • 21. al Foglio una giovane funzionariache lavora alla Commissione – Unavolta, un ragazzo marocchino ha messoun piede nella porta di ingresso,mentre entravo nel palazzo dove abito,invitandosi a salire con aria minacciosa.Me la sono cavata, ma lapeggiore sensazione è l’impotenza”.Di fianco ai grattacieli di vetro delleistituzioni comunitarie, c’è un altroquartiere-comune, Saint-Josse, abitatoal 70 per cento da alloctoni di originemusulmana. Nel corso degli anni,turchi e marocchini hanno acquisitola nazionalità belga: “Soltanto il 20per cento della popolazione aveva unnonno belga”, spiegava il sindacoJean Demannez nel 2003. Saint-Josseè anche il comune più povero del Belgio.Ma il sito internet ufficiale diBruxelles vanta il suo multiculturalismo:“Affianco agli hotel internazionalidi place Rogier, ai grattacieli diplace Madou e alla piccola Manhattandel Nuovo quartiere nord, si estendonoquartieri in cui la popolazione, aforte maggioranza turca, ha ricreatol’atmosfera conviviale e animata dellecittà orientali”. Il tutto in appena 1,1chilometri quadrati. “Con la diversitàdelle culture presenti nella sua popolazione,Saint-Josse offre una perfettaimmagine di multifunzionalità urbana,che allea habitat, uffici, cultura edistensione”. L’altra gioielleria presad’assalto nella sera del “lunedì nero”era al confine tra Saint-Josse eSchaerbeek, altro comune a forte concentrazionedi immigrati e nuovi belgidi origine maghrebina e turca. Ilproprietario ha sparato, mentre i duerapinatori fuggivano. Uno è morto,l’altro è rimasto gravemente ferito.L’indomani la polizia ha arrestato ilgioielliere: non era legittima difesa lasua. Ha sparato alle spalle. L’accusa èdi omicidio e tentato omicidio.Il “lunedì nero” è cominciato e finitonel quartiere-comune di Saint-Gilles,confinante con la via dei negozi dilusso dell’Avenue Louise, dove si trasferisconosempre più giovani funzionarieuropei attratti dal suo cotébohémien, che comprende la presenzastorica di diverse comunità di immigrati.Tutto ha avuto inizio con un
  • 22. inseguimento nella circonvallazioneesterna di Bruxelles: la polizia, dopoaver intercettato due ricercati pergrande banditismo, ha sparato, uccidendoil capo di una banda di Saint-Gilles. In rappresaglia, intorno all’una,alcuni giovani di origine maghrebinahanno attaccato un’automobiledella polizia e il commissariato diquartiere. La rivolta è ripresa a tardasera e fino alle due del mattino: scontricon la polizia, automobili bruciate,molotov contro le forze dell’ordine. Ilbilancio è di cinque poliziotti feriti etrenta persone fermate, tutte rilasciatetranne una. L’indomani, la stampalocale ha registrato altri “incidentiminori”: una molotov contro un’autodella polizia di Saint-Gilles, la portadi una sinagoga data alle fiamme euna macchina bruciata nei quartieridi Anderlecht e Molenbeek-Saint-Jean, altri due comuni a forte concentrazionedi immigrazione, dove abitualmentescoppiano rivolte stile banlieuedi Parigi. Il mercoledì a Saint-Gilles, uno spazzino ha trovato unaventina di bottiglie molotov pronteper l’uso.Ciò che stupisce leggendo i giornalibelgi è l’assenza dei nomi di responsabili,in particolare quando sitratta di musulmani. Se i rapinatori diIxelles e Schaerbeek sono stati identificaticome estoni, né i nomi né l’originedei due fuggitivi intercettati lunedìmattina dalla polizia sono statidiffusi. Silenzio anche sui trenta fermatiper la rivolta di Saint-Gilles. Cosìcome non sono stati diffusi i nomidelle rivolte scoppiate nel settembre2009 a Molenbeek-Saint-Jean, dopoche la polizia aveva fermato un giovanedi origine marocchina. Ma bastaparlare con un giornalaio di quartiereper scoprire che la “racaille” diBruxelles non è diversa da quella diParigi. Una piccola minoranza di giovanidi origine arabo-musulmana,spesso indottrinata da gruppi islamisti,ha preso in ostaggio alcune zonedella città, dove le forze dell’ordinenon osano più avventurarsi. Diventatipadroni di quartieri di “non diritto”,attaccano quelli che chiamano i“visi pallidi”, ma anche le ragazzine
  • 23. della loro stessa comunità che non voglionoindossare il velo. I politici locali,che hanno nelle comunità alloctoneimportanti bacini di voti, fingonodi non vedere. L’establishment politico-mediatico nazionale non osa romperei tabù del politicamente corretto.E così, a Bruxelles le molotov controla polizia o la porta di una sinagogadata alle fiamme diventano “incidentiminori”. “Cos’è un incidentemaggiore?”, è stato il commento di unutente del forum della Libre Belgique:“Trenta morti?”.La classe dirigente ha una responsabilitàmaggiore in una situazionepotenzialmente esplosiva. I politicinazionali non osano rimettere in discussioneun sistema sociale che incentivala marginalità e la disoccupazione,attraverso sussidi e allocazionivarie. I quartieri di Bruxelles a fortepresenza musulmana hanno il 40 percento di disoccupazione. Un senza lavororiceve tra gli 800 e i 1.300 euro disussidio di disoccupazione. Al primofiglio, lo stato garantisce tra gli 83 e i174 euro al mese. Al secondo se ne aggiungono180, dal terzo in poi altri 235.Un capofamiglia disoccupato, con mogliee cinque figli a carico, a Saint-Gilles,Anderlecht e Molenbeek-Saint-Jean, può ricevere dallo stato belgapiù di 2.300 euro. Un lavoro regolareè meno redditizio. Poco importa se ifigli degli immigrati o degli alloctonidisoccupati diventeranno degli emarginati,che domani potrebbero metterea fuoco i loro quartieri. Vista la facilitàdi ottenere la nazionalità, per ipolitici belgi, i disoccupati e i loro figliemarginati sono tutti potenzialielettori, da non disturbare. L’integrazioneè evocata come necessità fondamentale,ma alla fine prevalgono ilcomunitarismo e la ghettizzazione.La soluzione all’insicurezza? SecondoCarlo Luyckx del Brussels-EuropeLiaison Office, la struttura pubblicadi Bruxelles che accoglie i funzionaricomunitari, “il più importanteè che gli europei partecipino veramentealla vita culturale, sociale, anchepolitica bruxellese. Si sentirannoa casa loro. E il sentimento di insicurezzascomparirà”. E’ vero: Bruxelles
  • 24. non è una città più insicura delle altrecapitali. Anzi, nonostante la presenzadi minoranze islamizzate, l’integrazionefunziona meglio che altrove.Ora che il sole splende più spesso,Bruxelles è sempre più vivibile. Malasciata nelle mani della classe dirigentebelga rischia il collasso. Nonper le solite divisioni comunitarie travalloni e fiamminghi che, prima o poifaranno esplodere il Belgio. Ma perchépolitici valloni e fiamminghi, aforza di politicamente corretto, lastanno trasformando in una grandebanlieue di Parig© Copyright Il Foglio 23 aprile 20105CATASTROFISTI DEL BRONX GLOBALEhttp://it.wikipedia.org/wiki/Terminator_2_-_Il_giorno_del_giudizioTerminator 2 - Il giorno del giudizioVediamo il Bronx dapperttutto non solo in America,lo stato ci spiegano gli analisti è destinato ascomparire,lesercito nazionale e la polizia nazionale a diventare "globale" o nel minore dei casiEuropea.Ma il Bronx ci viene propinato anche nelle pellicole cinematografiche,assocciata advisioni paranoidi e futuristiche di desolazione de-industrializzazione o meglio de-operaizzazione,catastrofismo e negativismo estremo.Questi due mali si impadroniscono dellesubcoscienze dei cittadini delle varie nazioni.Da Wikipedia, lenciclopedia libera.Terminator 2 - Il giorno del giudizioTerminator2.JPGUna scena del filmTitolo originale Terminator 2: Judgment DayPaese USAAnno 1991Durata 137 min (vers. cinematografica)154 min (vers. estesa)Colore ColoreAudio sonoroRapporto 2,35:1Genere fantascienza, azione, thriller, drammaticoRegia James CameronSoggetto James CameronSceneggiatura James CameronWilliam Wisher Jr.Gale Anne Hurd (personaggi)Produttore James CameronProduttore esecutivo Mario KassarGale Anne HurdCasa di produzione Carolco Pictures, Pacific WesternDistribuzione (Italia) Penta FilmFotografia Adam GreenbergMontaggio Conrad Buff IV, Mark Goldblatt, Richard A. Harris, Dody Dorn (Edizione estesa)
  • 25. Effetti speciali Dennis Muren, Stan WinstonMusiche Brad FiedelScenografia Joseph C. Nemec IIICostumi Marlene StewartInterpreti e personaggi Arnold Schwarzenegger: T-800 Edward Furlong: John Connor Linda Hamilton: Sarah Connor Robert Patrick: T-1000 Earl Boen: Dott. Peter Silberman Joe Morton: Myles Dyson S. Epatha Merkerson: Taryssa Dyson Castulo Guerra: Enrique Salceda Xander Berkeley: Todd VoightDoppiatori italiani Alessandro Rossi: T-800 Fabrizio Manfredi: John Connor Isabella Pasanisi: Sarah Connor Marco Mete: T-1000 Michele Gammino: Dott. Peter Silberman Francesco Pannofino: Myles Dyson Giorgina Pazi: Tarissa DysonTerminator 2 - Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgment Day) è un film del 1991 diretto daJames Cameron. È il secondo film del fortunato ciclo di quattro pellicole ad essere diretto daJames Cameron.Arnold Schwarzenegger torna a vestire i panni del Terminator, un killer cyborg proveniente dalfuturo, stavolta riprogrammato per proteggere John Connor da un altro cyborg.La pellicola è costata 94 milioni di dollari, (di cui 17 solo per gli effetti speciali), rendendola il piùcostoso film al momento della sua uscita. In tutto il mondo ne ha incassati mezzo miliardo.La colonna sonora del film e stata composta da Brad Fiedel, come quella del precedenteTerminator.Le riprese si sono svolte dal 9 ottobre 1990 al 4 aprile 1991.[1]Indice [nascondi] 1 Trama 2 Curiosità e citazioni 3 Riconoscimenti 4 Note 5 Altri progetti 6 Voci correlate 7 Collegamenti esterniTrama [modifica]Los Angeles, 1994. Sono trascorsi dieci anni dai fatti di sangue causati dalla caccia delTerminator alla madre di John Connor, Sarah. Sarah Connor è rinchiusa in un manicomiocriminale da quando, dopo la nascita del figlio, ha tentato di far esplodere una fabbrica di
  • 26. computer e di armamenti militari destinati al progetto riguardante il supersistema informaticoSkynet. Tutti quanti la ritengono una psicotica, in quanto parla di continuo della fine del mondoche avverrà, secondo quanto narrato dal defunto fidanzato Kyle Reese, il 29 agosto 1997.Il figlio di Sarah, John, è ora un ragazzo sbandato, in affido presso una famiglia normale di LosAngeles.Dal futuro giungono due Terminator, un modello T-800, endoscheletro metallico ma tessuti vivi,identico a quello inviato dieci anni prima per uccidere Sarah, con lincarico di proteggere ilgiovane John, e un modello T-1000, un modello moderno composto di metallo liquido capace diassumere le sembianze di chiunque o di qualsiasi oggetto di massa analoga con cui egli venga acontatto, oltre che modellare parti del proprio corpo in armi da taglio (le armi con ingranaggi ocomponenti chimiche, come pistole e bombe, come lo stesso T-800 spiega non possono essereriprodotte).Il T-800 rintraccia John presso una sala giochi, salvandolo dal T-1000 vestito da poliziotto. Dopouna rocambolesca fuga, il Terminator spiega a John la situazione: il John Connor del 2029compierà unincursione in una base dei cyborg di Skynet e lo riprogrammerà perché svolga ilcompito di difensore di sé stesso nel 1994 dal T-1000 inviato dal micidiale network.Temendo per la vita della propria madre, Connor ordina al T-800, obbligato ad ubbidire ai suoiordini, di recarsi al manicomio criminale in cui è rinchiusa, e la raggiungono proprio mentre lei staprogettando unevasione. Prevedendo questa mossa, il T-1000 li raggiunge e tenta di uccideretutti e tre. Scappati a bordo di unauto rubata, essi viaggiano per il deserto della California, doveintendono raggiungere un vecchio amico di Sarah, un contrabbandiere di armi pesanti di nomeEnrique Salceda.Durante il tragitto, Sarah si fa dare dal Terminator un insieme di informazioni storiche sui fatti del1997 che porteranno allo scoppio della guerra nucleare. Il cyborg le svela che luomo piùdirettamente responsabile si chiama Myles Dyson, il direttore della Cyberdyne SystemsCorporation, il quale, dieci anni prima, rinvenne i rottami del primo Terminator (un chip e unbraccio), da cui sono partite le ricerche per lo sviluppo di un esercito di Terminator, lo stesso chenel futuro daranno battaglia allumanità, nonché alle ricerche che negli anni novanta stannoportando alla creazione di Skynet su commissione del governo degli Stati Uniti.Decisa a cambiare la storia, Sarah scappa di nascosto con lintento di uccidere Dyson prima chele ricerche abbiano conclusione. John e il T-800 la fermano in tempo, e mettono Dyson alcorrente di ciò che le sue ricerche causeranno al mondo nel giro dei prossimi anni.Nella notte, i quattro raggiungono la Cyberdyne Systems, facendo esplodere lintera struttura eportandosi via i rottami del primo Terminator, ma lintervento della polizia, e del T-1000, complicaloro le cose. Myles Dyson muore durante lesplosione del suo stesso centro di ricerca.Riusciti a fuggire, i tre si rintanano in una fonderia, dove affrontano il cyborg formato da una legacosiddetta polimetallico-mimetica, che per poco non elimina il T-800. Proprio mentre il T-1000sembra avere il sopravvento, lobsoleto T-800 riesce a farlo cadere in una vasca di acciaio fuso,dove viene disintegrato.Anche il T-800, insieme ai rottami sottratti alla Cyberdine Systems, incapace di auto-terminarsi, sifa calare nella vasca di acciaio fuso: è infatti importante che ogni campione di tecnologiacibernetica e informatica venga distrutta, altrimenti non vi sarà speranza di cambiare gli eventiapocalittici del 1997. John Connor piange per la morte del Terminator.Il film si chiude con una frase di Sarah Connor: « Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto per la prima volta con unsenso di speranza, perché se un robot, un Terminator, può capire il valore della vita umana, forse
  • 27. potremo capirlo anche noi. »Curiosità e citazioni [modifica]Broom icon.svg Questa sezione contiene «curiosità» da riorganizzare.Contribuisci a migliorarla integrando se possibile le informazioni nel corpo della voce erimuovendo quelle inappropriate. Le scene iniziali del film Critical Mass (in italiano "Missione ad alto Rischio") del 2001 vengonocompletamente rubate da Terminator 2; in particolare la sequenza in cui il T800 spara alla poliziaviene tagliata e rimontata in maniera tale che sembrano i protagonisti di questo film a spararedalla finestra della Cyberdine System (che, sempre in questo film, sarebbe spacciata per uncentro di ricerche genetiche). Quando i due ladri fuggono usano un furgone nero in perfetto stato,ma ecco che vengono messe le scene della fuga dalla Cyberdine del gruppo di Sarah Connorcon il retro del furgone completamente crivellato di colpi di proiettile, poi la scena cambia e il retrodel furgone torna di nuovoin perfetto stato. Il fucile usato da Terminator è un Winchester mod. 1887/1901, un fucile a leva calibro 12 nelfilm modificato con canna e calcio mozzati. Un singolo dei Guns N Roses, You Could Be Mine, fa parte della colonna sonora del film. Un flipper, prodotto dalla Williams sotto il logo Bally, è stato tratto dal film. Per il film sono stati girati oltre 300.000 metri di pellicola. Il Minigun usato alla Cyberdine era così pesante che Schwarzenegger era la sola persona ingrado di portarlo e usarlo senza problemi. A causa della lunga durata delle riprese, cinque mesi, si nota un Furlong visibilmente piùgiovane nelle scene nel deserto rispetto al resto del film. Lattore di conseguenza dovettedoppiare quasi tutti i suoi dialoghi poiché il suo timbro vocale si era modificato a causa dellapubertà. Nonostante lutilizzo massiccio della computer graphic, si sono utilizzate delle normalicontrofigure per le scene in cui il terribile T-1000 appare nella stessa inquadratura con lesembianze delle sue vittime. La corpulenta guardia giurata del Pescadero, è interpretata daigemelli Don e Dan Stanton - già visti nella commedia Good morning Vietnam (1988) - così perSarah Connor, Linda Hamilton viene ripresa con la sua sorella gemella Leslie. Il T-1000 si appropria di una divisa di un certo Austin, lo si si nota sulletichetta metallicadurante la scena del primo combattimento corpo a corpo con T-800, nei corridoi del centrocommerciale, probabile citazione del cyborg Steve Austin, protagonista della serie televisiva deglianni Settanta Luomo da sei milioni di dollari. Il camion guidato dal T-1000 per inseguire John Connor in moto, è un Freightliner COE. Unidentico modello, provvisto questa volta di rimorchio, apparirà diciassette anni dopo nel primoepisodio della prima stagione della serie televisiva Terminator: The Sarah Connor Chronicles.Tale mezzo è prodotto dallindustria di giocattoli Hasbro per rappresentare una macchinarobotica, lAlt-mode di Optimus Prime in Transformers (G1). La motocicletta guidata da Arnold Schwarzenegger e sottratta allanziano biker allinizio del filmè una Harley-Davidson Fat Boy. La colonna sonora presente nella scena in cui John Connor incontra per la prima volta il T-800e il T-1000 è stata ripresa dal gruppo industrial-death metal Fear Factory come introduzione delloro brano Pisschrist. Il bar in cui Schwarzenegger fa ingresso svestito allinizio del film, sarà lo stesso presso cuiRodney King verrà pestato dalla polizia, evento che innescherà la rivolta dei neri di Los Angelesdel 1992.[2] Il B-movie australiano The Time Guardian (1987) fu distribuito in Italia con il titolo "Terminator2" per delle similarità con il soggetto del primo film. Dei soldati della resistenza contro le macchine sono armati di un fucile futuribile M41, già vistoin Aliens, anche esso diretto da Cameron ed interpretato da Michael Biehn. Il motto ispanico Hasta la vista, baby mormorato da Schwarzenegger quando T-1000 restacongelato con lazoto liquido, non è doppiato nella versione italiana ed è così udibile con la voceoriginale. Nella versione spagnola viene adattato con il nipponico "Sayonara, baby". Durante le riprese, Schwarzenegger promise - senza mantener fede - di non interpretare più
  • 28. personaggi cattivi in futuro. Interpreterà infatti Mister Freeze in Batman & Robin). Nella scena della fermata alla stazione di benzina si intravede per un attimo il logo dellaBenthic Petroleum, la compagnia proprietaria anche del sottomarino del film The Abyss. Nellepisodio "Homer ama Flanders", della quinta stagione de I Simpson, Homer, primaattraversa la siepe che divide il suo terreno da quello di Flanders come il T-1000 attraversa lesbarre del Pescadero, poi insegue lauto di Flanders e prova ad aggrapparsi ad essa (usando deiPutter) nello stesso modo in cui il T-1000 insegue lauto con a bordo Sarah Connor, John Connored il T-800.Scene soppresse e poi reinserite nella versione Directors Cut in DVD e Blu-ray Disc: Kyle Reese appare in sogno a Sarah reclusa in manicomio del Pescadero, dandole coraggiocon abbracci e parole damore[3]. John Connor insegna al T-800 a sorridere, cosa che si vede poi fare quando brandisce unamitragliatrice prelevata dallarsenale di Sarah nel deserto. Sosta notturna di Sarah, John ed il T-800 in fuga dal Pescadero. Il robot spiega di avere lapropria "scheda madre" impostata in modalità "read only" e detiene solamente istruzioni econcetti prestabiliti. Onde apprenderne di nuovi dagli umani, si fa estrarre il chip da Sarah percommutarlo, ma lei è tentata dal prenderlo a martellate. Segue una scena in cui lei si guarda aduno specchio ma il suo riflesso altro non è che sua sorella gemella Leslie, espediente della regiaper non far comparire la troupe.[4]. Alcune sequenze della scena dellacciaieria spiegano perché il T-1000 costringe Sarah achiamare John piuttosto che imitarne la voce. Dopo la ricomposizione dal congelamento da azotoliquido, il T-1000 inizia a trasformare involontariamente le sue estremità in tutto ciò che tocca, lemani in ringhiere ed i piedi in pavimenti e pedane, e ciò fa sì che tramutato in Sarah vengasmascherato da John. Il finale concepito da Cameron, ambientato trentanni dopo la scena, mostra una Sarah Connoranziana narrare le proprie memorie e considerazioni ad un dittafono, mentre suo figlio John,divenuto senatore, gioca con la figlioletta nello stesso parco giochi che nei di lei suoi incubiprecede lolocausto nucleare, un parco però non locato a Los Angeles bensì a Washington DC.[5]IL CONTROLLO DELLUOMO ATTRAVERSO LE SUE PULSIONI SESSUALIIlluminati Inspect Every Hollywood ScriptAugust 22, 2011v.jpegDETECTING AND UNDERSTANDING ILLUMINATI INTERFERENCEleft, a scene from "V is for Vendetta" -- "The most blatantly honest Illuminati project I have yetviewed."by Aspen(The author is a former professional movie critic.)(henrymakow.com)The Illuminati exert influence in popular visual media to an extraordinary extent. Every major filmscript that is in pre-production mode is submitted to key Illuminati subordinates whose role is toassess the script for potential alterations or insertions. These changes may be major or minor,depending on the material of the script.Additionally, these subordinates comprise a tightly managed think tank which surveys the
  • 29. progress of Illuminati propaganda in global societies. The members make decisions about whichthemes are ready for further amplification in popular media. Then, detailed descriptions of desiredcreative projects are handed down to a further subordinate (but not necessarily knowledgeable)group of highly skilled writers, who create the scripts for these projects.Different projects are created to target different sectors of the global population. That may seemlogically obvious, but its worth stating. Grossly blatant Illuminati messages are more oftencouched in films of excessive violence, sexual content, outright weirdness, and so on, in order todistract viewers from the fact that external ideas are being inserted forcefully into their minds.Actually, thats not quite right: excessive violence, and such, activates a psychological opennessto the receiving of ideas. The explanation for this is that once a viewer makes the decision toACCEPT the violence and the sex, and so on, his or her mind remains open to the ideas that thefilm is meant to insert into their minds.SUBTLE INFLUENCESVery often, the decision is made not to insert any open messages into film projects. This is dueto two very simple rules: too much openness exposes the process; and, gradual influence is farmore powerful and effective in the long run. In the event that no open messages are going to beinserted, two other options remain which still allow for gradual influence to build.The first is Signature Symbology. The Illuminati have, over time, generated a huge set of symbolsand visual icons which, in partnership with the more blatant messages, exert an impressive(some would say frightening) measure of influence on public thought.These are the Signatures of Illuminati interference in a project. When viewers see a symbolinserted into a film, this event draws up memories of past encounters with that symbol, and of anymessages or themes attached to that symbol.This is often what some people call an "unconscious" or "subliminal" process. I call it"unreflective", for the simple reason that most people are just not paying any attention to theinfluences that affect them deeply.Of course everyone wants to leap on the "Illuminati eye" as a blatantly repetitive symbol thesedays. Thats a misguided judgment, and Ill get to that part soon. An example of a less obviousSignature Symbol is the gargoyle. Any film or other production featuring even brief glimpses ofgargoyles is announcing that it has the Illuminati stamp of approval.The second option is influence over the music attached to a project. Film music - well, music ingeneral - holds a powerful influence over viewers and listeners. Similar musical themes acrossvarious projects excite unreflective (or subliminal) memories even more deeply than do visualsymbols.One of the tactics of the Illuminati is to present a large set of what we could call DistractionSymbols. The very name "Illuminati" is itself a Distraction Symbol. Distraction Symbols are meantto occupy the attention of both the mildly curious thinkers and the overly excitable conspiracytheorists.Oftentimes, Distraction Symbols are in fact genuine signature symbols, but the publicly presentedmeanings of these symbols are well-planned and tightly controlled propaganda. The meanings ofDistraction Symbols have been either completely falsified or else skewed just enough to pushamateur analysts in the wrong directions.Lets ask some questions. What do the Illuminati wish to accomplish? What do the subordinateparticipants in Illuminati projects wish to accomplish? What are the major themes the Illuminati
  • 30. focus on presenting? Why have they selected these particular themes?WHO ARE ILLUMINATI?There is no actual body of persons calling themselves the Illuminati. There DOES exist an actualbody of persons telling everyone to CALL them "the Illuminati", but this is not what they callthemselves. Nor is their character equal to the propaganda they have sponsored that purportedlydescribes "the Illuminati".mcteigueninja1.jpgThe most blatantly honest Illuminati project I have yet viewed is V forVendetta, directed by James McTeigue, left, starring Natalie Portman and Hugo Weaving. Bythe way, all three of these people are key production elements in major and obvious Illuminati filmprojects. (McTeigue also directed The Matrix (1999); Matrix Reloaded (2003) Star Wars - Attackof the Clones (2002)This film was set in Great Britain, but it contains multiple Illuminati admissions of directresponsibility for events which have already occurred in the United States, and in the U.K.,including both the destruction of the Twin Towers and the subway bombings in England. Thereare also announcements of future plans. Civil war in the U.S. is a feature element, as is the use ofviral infection, over nuclear warfare, to reduce the population. To paraphrase: "Nuclear war isirrelevant in a world where a virus can destroy an entire population while leaving its treasuresintact.There is a scene in V for Vendetta where the central figures of the film, a man dressed in blackand wearing a smiling mask (a Guy Fawkes mask, you can look it up, or watch the film), and awoman named Evie (after Eve, the symbolic Mother of Humankind), perform the followingexchange:Evie: How strange that I suddenly see your face everywhere.... I dont understand.V: What?Evie: How you can be one of the most important things that has ever happened to me, and yet Iknow almost nothing about you. I dont know where you were born, who your parents were, if youhad any brothers or sisters... I dont even know what you really look like.V: There is a face beneath this mask, but its not me. I am no more that face than the musclesbeneath it, or the bones beneath that.This is Illuminatis admission that their public representation of themselves is a very deliberatesham. They have intended all along to keep their membership, their ultimate intentions, and theircore character as hidden as necessary. Therefore, if we examine what they present in overlyforceful ways, we can discover what they are not. Conversely, if we examine their more subtletouches, we can discover what they are willing to admit to - that is, what they MUST admit to, inorder to build the future they have planned for Humanity.Here we come to the issue of SEEDING. This is it. This is what Illuminati influence in publicmedia is all about. The Illuminati are - like it or not - causing and controlling change, globally, butthey are not doing that only by means of instigating economic crises and violent internationalconflicts.The Illuminati are seeding the public with notions that gradually grow larger and more influentialover time. They did it with Feminism; they did it with flexi-sexuality; they are doing it with anti-religion and with child sexualization now. They do this because the future society they haveplanned must be structured differently from what we all know now. A different structure requirescitizens with different thinking who will accept that structure.Gli Illuminati controllano ogni script di Hollywood
  • 31. ago 24Pubblicato da neovitruvianA sinistra, una scena da “V per Vendetta” – “Il più “sfacciatamente onesto” progettocinematografico degli Illuminati, che abbia mai visto”.Gli Illuminati esercitano la propria influenza nei mass media in maniera straordinaria. Ognisceneggiatura importante nella fase di pre produzione viene spedita a dei subordinati chiavedell’elite degli illuminati, che hanno il ruolo di valutare il copione per potenziali aggiunte ocambiamenti. Questi cambiamenti possono essere rilevanti o meno, a seconda del materialedello script.In aggiunta, questi sottoposti vanno a costituire un think thank, strettamente gestito, che esaminai progressi della propaganda degli Illuminati nella società. I membri di questo circolo, prendonodecisioni riguardo a quali temi dovranno essere propagandati attraverso una amplificazionemediatica. Descrizioni dettagliate sui progetti creativi vengono poi inviate ad altri sottoposti (mache non sono necessariamente a conoscenza dei piani), scrittori altamente qualificiati, checreano gli script per questi progetti.Diversi progetti vengono creati per avere come target diverse fasce della popolazione mondiale.Tutto ciò può sembrare logicamente ovvio, vale la pena però di approfondire questo particolareaspetto. Messaggi palesemente evidenti degli Illuminati vengono spesso piazzati in film moltoviolenti, o dai contenuti sessuali, o nella fantascienza, allo scopo di distrarre gli spettatori dal fattoche idee esterne vengono inserite a forza nelle loro menti.In realtà, non è esattamente così: l’eccessiva violenza, e simili, accresce l’apertura mentale allaricezione di idee. La spiegazione di questo fenomeno è dovuta al fatto che una volta che lospettatore decide di accettare l’eccessiva violenza o il sesso sfrenato nel film che sta guardando,la sua mente rimane aperta alle idee le quali la pellicola voleva trasmettere.SOTTILI INFLUENZEMolto spesso, viene presa la decisione di non inserire alcun messaggio palese nei progetticinematografici. Ciò è dovuto a due regole molto semplici: troppa apertura sull’argomentoesporrebbe il processo al pubblico, e, un’influenza graduale, è molto più potente ed efficace nellungo termine. Nel caso in cui non vengano inseriti messaggi chiari, restano altre 2 opzioni checonsentono ancora la costituzione di un lento e graduale condizionamento.La prima è la simbologia. Gli Illuminati hanno generato, nel tempo, una enorme quantità disimboli e icone visive che, in collaborazione con i messaggi più palesi, esercitano unimpressionante (qualcuno potrebbe dire spaventosa) influenza sul pensiero del pubblico.Queste simbologie rappresentano il “marchio” degli Illuminati, la prova che hanno interferito nelprogetto. Quando gli spettatori vedono un simbolo inserito in un film, questo evento fa riaffiorarealla memoria le volte precedenti in cui lo si è visto, assieme ad ogni tema e messaggio collegatoa questo simbolo.
  • 32. Ciò viene spesso chiamato processo “inconscio” o “subliminale”. Io lo chiamo “non riflessivo”, peril semplice motivo che la maggior parte delle persone pone poca attenzione alle influenze chevanno a condizionarle nel profondo.Naturalmente tutti si concentrano nel ricercare l’”occhio degli Illuminati” in quanto simbolopalesemente ripetitivo. Si pecca di una visione parziale, ed ora porterò un esempio alla mia tesi.Una “firma illuminata” meno ovvia è il gargoyle. Qualsiasi film o produzione, in cui appare, ancheper breve tempo, un gargoyle è sinonimo di approvazione degli Illuminati.La seconda opzione, è l’influenza sulla musica collegata ad un progetto. Le colonne sonore –beh, la musica in generale – ha una forte influenza sugli spettatori e negli ascoltatori. In variprogetti la musica va ad eccitare la memoria non riflessa (o subliminale) ancor più profondamentedi quanto non facciano i simboli visivi.Non esiste un vero e proprio gruppo di persone che si fa chiamare Illuminati. Esiste invece unorganizzazione reale CHE SI FA CHIAMARE “gli Illuminati” (condizionamento), non è peròquesto il loro nome. Neppure i loro personaggi sono uguali a quello che la propaganda hadescritto come “gli Illuminati”.Il progetto più palesemente onesto degli Illuminati che ho visto, è stato V per Vendetta, diretto daJames McTeigue, a sinistra, interpretato da Natalie Portman e Hugo Weaving. Tutte e tre questepersone, tra l’altro, sono elementi chiave nella produzione di grandi ed evidenti progetticinematografici degli Illuminati. McTeigue ha anche diretto The Matrix (1999), Matrix Reloaded(2003) Star Wars – L’attacco dei cloni (2002)Questo film è ambientato in Gran Bretagna, ma contiene diverse ammissioni di responsabilitàdiretta, da parte degli illuminati, per eventi verificatisi negli Stati Uniti e nel Regno Unito, come ladistruzione delle Twin Towers e gli attentati nella metropolitana in Inghilterra. Contiene ancherivelazioni su progetti futuri. La guerra civile negli Stati Uniti è un elemento caratteritico, come lo èl’uso dell’infezione virale, oltre che alla guerra nucleare, per ridurre la popolazione. Perparafrasare: “La guerra nucleare è irrilevante in un mondo in cui un virus può distruggere unintera popolazione, lasciando intatti i suoi tesori.”C’è una scena in V per Vendetta, dove le figure centrali del film, un uomo vestito di nero cheindossa una maschera sorridente (una maschera di Guy Fawkes), e una donna di nome Evie( dopo Eve, la Madre simbolica dell’Umanità), eseguire il seguente scambio di battute:Evie: E’ strano vedere improvvisamente la tua faccia ovunque …. Non capisco.V: Che cosa?Evie: Come si può essere una delle cose più importanti che mi siano mai successe, eppure nonso quasi nulla di te. Non so dove sei nato, chi sono i tuoi genitori, se hai fratelli o sorelle … Nonso neppure che volto hai.V: C’è una faccia sotto questa maschera, ma non sono io. Non sono più quella faccia, se non imuscoli o le ossa sotto di essa.Questa rappresenta l’ammissione degli illuminati che la loro immagine pubblica è una farsadeliberata. Costantemente mantengono la loro appartenenza, le loro intenzioni finali, e il lorocarattere di base nascosti, se necessario. Pertanto, se esaminiamo ciò che essi presentano inmodi eccessivamente forti, possiamo soltanto scoprire ciò che non sono. Al contrario, se siesaminano i loro tocchi più sottili, possiamo scoprire quello che sono disposti ad ammettere – cheè, ciò che DEVONO ammettere, al fine di costruire il futuro che hanno in programma perl’Umanità.Qui veniamo alla questione della SEMINA. Gli illuminati controllano e condizionano i media comedescritto sopra. Gli Illuminati sono – piaccia o no – causano e al contempo controllano, a livelloglobale, i cambiamenti, ma non lo stanno facendo unicamente provocando crisi economiche e
  • 33. violenti conflitti internazionali.Gli Illuminati stanno “seminando” nelle menti del pubblico nozioni che via via si sviluppano ediventano più “condizionanti” nel tempo. Lo hanno fatto con il femminismo, lo stanno facendo conla “sessualità flessibile”, lo stanno facendo con propagande anti religiose (eliminandocompletamente la spiritualità o meglio cambiandone la concezione) e con la sessualizzazioneinfantile. Lo fanno perché la società futura che hanno pianificato deve essere strutturata in mododiverso da come la conosciamo ora. Una struttura diversa richiede cittadini che la pensino inmaniera differente in modo da accettare tale struttura.http://neovitruvian.wordpress.com/2011/08/24/gli-illuminati-controllano-ogni-script-di-hollywood/DIMINUIRE E FAR DECRESCERE LA "POPOLAZIONE"la macchina neo-conservatrice si è messa in funzione dopo l11 settembre 2001 per distruggereogni parvenza di diritto civile sociale etico economico,quindi per distruggere anche la democraziaborghese ormai imputridita.Non sottovalutiamo quello che ho scritto,infatti molti comunisti caduto il Muro di Berlino,(puòsembrare paradossale)ma sono entrati nelle file neoconservatrici mondiali,infatti i neoconvogliono la Rivoluzione Permanente Trotzkista,permeata da uno strato di liberismo economicoestremo ed una burocrazia statale implementata allennesima potenza(dopo chi mi crede micrede chi non mi crede non stia qui a leggere).quindi avremmo lo statalismo di mercato,cioè linvenzione dei neocon.Per quanto riguardaLibia,Siria,ed Kosovo,mi permetto di dire la mia,dico mi permetto perchè forse non sara tra leopinioni più condivise nel forum,ma vi ringrazio fin da subito per lasciarmi esprimere liberamente!secondo me in kosovo è inutile negare che ci fosse una pulizia etnica,perpetrata ai danni di unaminoranza mussulmana.Ma secondo me,ci fu una sorta di "complotto"Nato.Lobiettivo èrecondito,forse quello di fomentare rivoluzione oltre i paesi balcanici e nella russia,qui però vogliodire che certe insorgenze contro la russia come qiuella cecena di Beslan non sono del tuttosbagliate,ma partono da rivendicazioni che hanno della verita(dopo il mezzo con cui si portanoavanti certe lotte è criticabile),un altro obiettivo può essere questo.La manipolazione mentale e lIstituto Tavistock PDF Stampa E-mail Politica e Ordine Mondiale -Politica e Ordine Mondiale Scritto da Savior Martedì 25 Luglio 2006 16:12 TavistockIl sofisticatoesercizio del controllo sfrutta labilità a mantenere la popolazione in stato di oppressione e,tuttavia, di felicità. Molto meglio farle credere che è stata lei a scegliere di andare al patibolo.Lesperienza ci ha insegnato che il metodo più semplice per aggiudicarsi unarma silenziosa econquistare il controllo del pubblico è da una parte quello di tenerlo alloscuro dei principi di base,mantenendolo daltra parte in uno stato di confusione e di disorganizzazione e sviando la suaattenzione con questioni assolutamente irrilevanti. Tutto ciò si ottiene nei seguenti modi:disattivando la mente delle persone; sabotando le loro attività mentali; attivando le loro emozioni,aumentando lindulgenza verso se stessi e la loro tendenza ad attività emotive e fisiche neiseguenti modi: sottoponendoli a continui affronti ed attacchi dando loro ciò che desiderano - ineccesso - "cibo spazzatura per la mente", e privandoli di ciò di cui hanno veramente bisognoriscrivendo la storia e la legge e sottoponendo il pubblico alle deviazioni, riuscendo così aspostare i loro pensieri dalle necessità personali a priorità esterne ideate in maniera sofisticata.Quando un governo progetta di introdurre nuove leggi contro un gruppo particolare, per imporrelubbidienza e rimuovere le libertà, il processo che mira a lavorarsi la pubblica opinione perspingerla contro quel particolare gruppo inizia mesi, a volte anni, prima che ci sia in giro il minimosentore di quelle leggi. Lo scopo è quello di aizzare la pubblica opinione contro quel particolaregruppo attraverso la propagando ed eventi architettati a tavolino. Liter è sempre lo stesso:focalizzare lobiettivo da abbattere; architettare eventi (stragi, attentati, episodi turbanti) chepossano preoccupare e allarmare lopinione pubblica al punto che questa urli: "bisogna far
  • 34. qualcosa"!!! risolvere il problema LIstituto Tavistock (sigla AOCS = Advanced OrganisationalConsultation Society) è "formalmente una clinica di ricerca psichiatrica è stato il laboratorio dellaguerra psicologica per larmata britannica durante la seconda guerra mondiale". Loggetto deglistudi più accaniti del Tavistock in questi ultimi anni è la creazione di "salti di paradigma"(paradigm shifts), ossia del mezzo per indurre nelle società valori "nuovi", attraverso eventitraumatici collettivi (turbulent environments). Ad esempio, un ciclo di conferenze tenute alTavistock nel 1989 aveva come tema il seguente: Il ruolo delle Organizzazioni non Governativenellindebolire gli Stati Nazionali. Ebbene, fra i partecipanti al congresso sulla Salute Mentale cheMontagu Norman volle a Londra nel 1948, spiccano personaggi le cui ricerche psichiatriche (o sulfunzionamento della mente) si svolgono in gran parte nellambito di programmi militari, o politico-militari. Oggi lIstituto Tavistock compie ricerche su come reagirà la gente, a livello individuale ecollettivo, di fronte ad eventi, cambiamenti e paroloni. Fu il Tavistock che ideò la politica degli"shock futuri", il mezzo attraverso cui la mente umana collettiva viene bombardata da così tanticambiamenti, eventi e informazioni contrastanti che si sovraccarica, si disattiva e vienesoggiogata. È più efficace gestire la società tramite il controllo mentale che con la coercizionefisica. Quanto successo l’11 settembre e la conseguente “guerra al terrore” sono perlopiùesercitazioni in lavaggi del cervello di massa. Lo psichiatra tedesco Kurt Lewin, che,sponsorizzato da un gruppo di potere ristretto (l’élite appunto), divenne direttore del TavistockInstitute nel 1932, sviluppò per primo il modo di pensare che seguì l’11 settembre. Nel libro"Controllo della mente, controllo del mondo" (1997) Jim Keith scrive:“A Lewin si attribuisce granparte della ricerca dell’Istituto Tavistock sul lavaggio di cervello di massa, partendodall’applicazione dei risultati di traumi ripetuti e di torture individuali sul controllo mentaledell’intera società”.“Se si può insinuare il terrore in una società, dice Lewin, questa societàregredisce ad una forma di tabula rasa, ad una situazione cioè per cui il controllo si puòfacilmente introdurre da un punto esterno”. In altre parole: creando un caos controllato, lapopolazione può essere portata al punto da volersi sottomettere spontaneamente ad un controllomaggiore. Lewin asseriva che la società deve essere indotta ad uno stato equivalente a quellodella prima infanzia. Questo caos sociale lo chiamò “fluidità”. I pianificatori di questa élite usaronol’11 settembre nel modo più scioccante. Imposero pesantemente la sicurezza, stanziarono moltisoldi nel comparto militare ed ottennero le guerre in Afghanistan e Iraq con il consenso di unasocietà intontita dagli eventi.Keith cita un altro ricercatore del Tavistock, il dottor William Sargent,autore di “Battaglia per la mente: una fisiologia di conversione e lavaggio del cervello” (1957)dire: “Molte cose si possono far credere a soggetti le cui funzioni cerebrali sono state disturbate asufficienza da… paura, rabbia o eccitazione deliberatamente inculcate”. Questo progetto è statopianificato molto prima dell’11 settembre 2001. La storia ufficiale di quella tragedia è risultatainverosimile. Non c’erano rottami d’aereo al Pentagono. I tre edifici furono demoliti con esplosivi. Inostri “leader” sono complici nell’assassinio di più di 3.000 persone e della distruzione di un’iconastatunitense. Il piano è di incorporare gli Stati Uniti in un “governo mondiale” controllato dabanchieri con basi a Londra. La nostra élite culturale, economica e politica è complice dell’attualeoccultamento dei fatti. L’élite ha pianificato la maggior parte degli eventi culturali e politicisecondo il loro effetto psicologico. JFK (John Fitzgerald Kennedy) avrebbe potuto essereeliminato in maniera più umana (aveva problemi di salute). Invece, per scioccare, lo uccisero afucilate, “come un cane per strada” dice Mort Sahls.Jim Keith aggiunge: “L’assassinio di Kennedyè stato effettuato dall’intelligence inglese, cioè un colpo da Tavistock Institute, la cui ragione eradi scioccare il conscio statunitense in uno stato quasi-comatoso, per poterlo riprogrammare, cioèun modus operandi standard del Tavistock Institute”. Lo stesso si può dire dell’assassinio diMartin Luther King e di Robert Kennedy. Il tutto culminò con la violenza inflitta ai dimostranti alconvegno dei Democratici a Chicago nel 1968. “Accendi, sintonizzati, rilassati” disse il pifferaiodella CIA Timothy Leary.La manipolazione mentale e lIstituto Tavistock PDF Stampa E-mailPolitica e Ordine Mondiale - Politica e Ordine MondialeScritto da SaviorMartedì 25 Luglio 2006 16:12TavistockIl sofisticato esercizio del controllo sfrutta labilità a mantenere la popolazione in stato di
  • 35. oppressione e, tuttavia, di felicità. Molto meglio farle credere che è stata lei a scegliere di andareal patibolo.Lesperienza ci ha insegnato che il metodo più semplice per aggiudicarsi unarma silenziosa econquistare il controllo del pubblico è da una parte quello di tenerlo alloscuro dei principi di base,mantenendolo daltra parte in uno stato di confusione e di disorganizzazione e sviando la suaattenzione con questioni assolutamente irrilevanti.Tutto ciò si ottiene nei seguenti modi: disattivando la mente delle persone; sabotando le loro attività mentali; attivando le loro emozioni, aumentando lindulgenza verso se stessi e la loro tendenza adattività emotive e fisiche nei seguenti modi: sottoponendoli a continui affronti ed attacchi dando loro ciò che desiderano - in eccesso - "cibo spazzatura per la mente", e privandoli di ciòdi cui hanno veramente bisogno riscrivendo la storia e la legge e sottoponendo il pubblico alle deviazioni, riuscendo così aspostare i loro pensieri dalle necessità personali a priorità esterne ideate in maniera sofisticata.Quando un governo progetta di introdurre nuove leggi contro un gruppo particolare, per imporrelubbidienza e rimuovere le libertà, il processo che mira a lavorarsi la pubblica opinione perspingerla contro quel particolare gruppo inizia mesi, a volte anni, prima che ci sia in giro il minimosentore di quelle leggi. Lo scopo è quello di aizzare la pubblica opinione contro quel particolaregruppo attraverso la propagando ed eventi architettati a tavolino.Liter è sempre lo stesso: focalizzare lobiettivo da abbattere; architettare eventi (stragi, attentati, episodi turbanti) che possano preoccupare e allarmarelopinione pubblica al punto che questa urli: "bisogna far qualcosa"!!! risolvere il problemaLIstituto Tavistock (sigla AOCS = Advanced Organisational Consultation Society) è"formalmente una clinica di ricerca psichiatrica è stato il laboratorio della guerra psicologica perlarmata britannica durante la seconda guerra mondiale". Loggetto degli studi più accaniti delTavistock in questi ultimi anni è la creazione di "salti di paradigma" (paradigm shifts), ossia delmezzo per indurre nelle società valori "nuovi", attraverso eventi traumatici collettivi (turbulentenvironments). Ad esempio, un ciclo di conferenze tenute al Tavistock nel 1989 aveva cometema il seguente: Il ruolo delle Organizzazioni non Governative nellindebolire gli Stati Nazionali.Ebbene, fra i partecipanti al congresso sulla Salute Mentale che Montagu Norman volle a Londranel 1948, spiccano personaggi le cui ricerche psichiatriche (o sul funzionamento della mente) sisvolgono in gran parte nellambito di programmi militari, o politico-militari. Oggi lIstituto Tavistockcompie ricerche su come reagirà la gente, a livello individuale e collettivo, di fronte ad eventi,cambiamenti e paroloni. Fu il Tavistock che ideò la politica degli "shock futuri", il mezzoattraverso cui la mente umana collettiva viene bombardata da così tanti cambiamenti, eventi einformazioni contrastanti che si sovraccarica, si disattiva e viene soggiogata.È più efficace gestire la società tramite il controllo mentale che con la coercizione fisica. Quantosuccesso l’11 settembre e la conseguente “guerra al terrore” sono perlopiù esercitazioni inlavaggi del cervello di massa. Lo psichiatra tedesco Kurt Lewin, che, sponsorizzato da un gruppodi potere ristretto (l’élite appunto), divenne direttore del Tavistock Institute nel 1932, sviluppò perprimo il modo di pensare che seguì l’11 settembre. Nel libro "Controllo della mente, controllo delmondo" (1997) Jim Keith scrive:“A Lewin si attribuisce gran parte della ricerca dell’IstitutoTavistock sul lavaggio di cervello di massa, partendo dall’applicazione dei risultati di traumiripetuti e di torture individuali sul controllo mentale dell’intera società”.“Se si può insinuare il
  • 36. terrore in una società, dice Lewin, questa società regredisce ad una forma di tabula rasa, ad unasituazione cioè per cui il controllo si può facilmente introdurre da un punto esterno”.In altre parole: creando un caos controllato, la popolazione può essere portata al punto da volersisottomettere spontaneamente ad un controllo maggiore. Lewin asseriva che la società deveessere indotta ad uno stato equivalente a quello della prima infanzia. Questo caos sociale lochiamò “fluidità”. I pianificatori di questa élite usarono l’11 settembre nel modo più scioccante.Imposero pesantemente la sicurezza, stanziarono molti soldi nel comparto militare ed ottennerole guerre in Afghanistan e Iraq con il consenso di una società intontita dagli eventi.Keith cita unaltro ricercatore del Tavistock, il dottor William Sargent, autore di “Battaglia per la mente: unafisiologia di conversione e lavaggio del cervello” (1957) dire: “Molte cose si possono far credere asoggetti le cui funzioni cerebrali sono state disturbate a sufficienza da… paura, rabbia oeccitazione deliberatamente inculcate”. Questo progetto è stato pianificato molto prima dell’11settembre 2001. La storia ufficiale di quella tragedia è risultata inverosimile. Non c’erano rottamid’aereo al Pentagono. I tre edifici furono demoliti con esplosivi. I nostri “leader” sono complicinell’assassinio di più di 3.000 persone e della distruzione di un’icona statunitense. Il piano è diincorporare gli Stati Uniti in un “governo mondiale” controllato da banchieri con basi a Londra. Lanostra élite culturale, economica e politica è complice dell’attuale occultamento dei fatti.L’élite ha pianificato la maggior parte degli eventi culturali e politici secondo il loro effettopsicologico. JFK (John Fitzgerald Kennedy) avrebbe potuto essere eliminato in maniera piùumana (aveva problemi di salute). Invece, per scioccare, lo uccisero a fucilate, “come un caneper strada” dice Mort Sahls.Jim Keith aggiunge: “L’assassinio di Kennedy è stato effettuatodall’intelligence inglese, cioè un colpo da Tavistock Institute, la cui ragione era di scioccare ilconscio statunitense in uno stato quasi-comatoso, per poterlo riprogrammare, cioè un modusoperandi standard del Tavistock Institute”.Lo stesso si può dire dell’assassinio di Martin Luther King e di Robert Kennedy. Il tutto culminòcon la violenza inflitta ai dimostranti al convegno dei Democratici a Chicago nel 1968.“Accendi, sintonizzati, rilassati” disse il pifferaio della CIA Timothy Leary.-http://www.pressante.com/index.php?option=com_content&task=view&id=103&Itemid=32sembra che Milosevic dopo i suicidi avvenuti nella sua famiglia sia stato ricoverato in questaclinica!addirittura si pensa che larea slava era già oggetto di esperimenti Nato prima della presadi potere di Milosevic,quindi che le scuole le istituzioni e gli ospedali facessero partedellesperimento,si può pensare addirittura che alcuni eventi del microcosmo familiare di moltefamiglie slave sia stato perturbato da questi esperimenti,(qui arrivo a dire che penso che i genitoridi milosevic siano stati uccisi proprio per suscitare in lui stati depressivi)se noti Milosevic moriassumendo una dose letale di psicofarmaci,si dice che abbia avuto una potentedissenteria,sembra che anche nelle aree ad alta intensita di guerra Nato si siano utilizzate armichimiche batteriologiche per provocare dissenterie fulminanti.Quello che è importante da sapere è che milosevic era una specie di burattino (inconsciamenteper lui)nelle mani di un grande esperimento Nato.Per quanto riguarda invece Gheddafi o certi paesi arabi(escluso lIrak dove abbiamo avutoproprio una guerra preparata ed messa in atto,alla luce del sole,senza alcun pretesto perattaccare questo paese),per quanto riguarda la libia,dicevo,Gheddafi aveva una certa capacita difar fruttare le enormi risorse del suo paese,per quello america ed francia sono andati adimpossessarsene,però esisteva un problema in Libia che fa di Gheddafi a mio avviso un pessimosocialista che è quello di trattare limmigrazione del centro africa cioè i più poveri,che spessoerano i mussulmani più osservanti comedei paria al suo servizio,infatti lunico italiano che disse secondo me a ragione che bisogna
  • 37. cercare un punto di approccio tra il nuovo partito islamico della libia ed loccidente è statoDalema,è come se non cercassimo alleanze tra movimenti socialisti marxisti occidentali edmovimenti marxisti islamici come Hezbollah che secondo me hanno più dignita di Gheddafi.Ma questa è un idea mia.Per quanto riguarda lafghanistan bisogna sapere che per un certo periodo ci furono affari traBush e Talebani,affari economici ci furono dagli anni 80,ma qui si tratta di episodi recenti 20012002 2003....per motivi geopolitici,il movimento talebano se analizziamo la sua fisionomia ci puòfar capire che esso è la lunga mano(od almeno lo è stata per un certo periodo)deineoconservatori americani,infatti i talebani erano una sorta di nuovo movimento che è sbagliatopensare sianato nelle scuole coraniche,bensi fu un movimento che utilizzava una visione della religione perproporre una "globalizzazione" ed un appiattimento culturale tra le etnie orientali,tra cui kafiripashtun,indiani,ecc,i talebani nacquero ed ebbero anche certe ragioni da vendere comemovimento che si opponeva al neocolonialismo indiano nellarea afghana e pakistana,possiamodire che il movimento talebano seppur ebbe delle relazioni con gli USA tutto sommato ando drittoverso la sua strada e fece una specie di rivoluzione positiva,tanto che fu spazzato via dagliUSA,si perchè i talebani avevano un "ideologia politica" che disturbava gli interessi israeliani edanche quelli delle burocrazie opprimenti islamiche,tanto da arrivare ad andare contro anche aimullah islamici ricchi,insomma erano troppo pol pottiani per gli stati uniti ed israele.DENTRO IL TALEBANISTAN,LO STATO PARALLELO DEGLI ANTI-MUSHARRAFDI:Massimo FrancoLIMES RIVISTA DI GEOPOLITICA,TITOLO RIVISTA:LA GUERRA PROMESSAPochi sanno quanto il Tavistock Institute ha influenzato e influenzi tuttora, sia direttamente cheindirettamente e in quale profondità, la nostra vita.Fu istituito nel 1921 per studiare i disturbi mentali, derivati dallesposizione al terrore che sigenera in battaglia, sui soldati inglesi che sopravvissero alla I guerra mondiale. Il suo scopo eraquello di stabilire, sotto il controllo dellUfficio della Guerra Psicologica dellEsercito Britannico, il"punto di rottura" delluomo in condizioni di stress.Tavistock sviluppò le tecniche del lavaggio del cervello di massa che furono usate per la primavolta sui prigionieri americani della guerra in Corea.I suoi esperimenti con i metodi di controllo delle masse sono stati ampiamente usati sui cittadiniamericani, un subdolo e oltraggioso attacco alla libertà per mezzo di psicologia applicata ad areedi territorio circoscritte.Nel 1932, un rifugiato politico tedesco, Kurt Lewin, diventò il direttore del Tavistock Institute, e unanno dopo andò negli Stati Uniti sempre come "rifugiato", in realtà il primo di molti infiltrati, efondò la Clinica di Psicologia di Harvard, da dove fu originata la campagna di propaganda perorientare i cittadini americani contro la Germania e coinvolgere lAmerica nella II Guerra
  • 38. Mondiale.Nel 1938 Roosevelt fece un accordo segreto con Churchill che permetteva al Consiglio Esecutivoper le Operazioni Speciali inglese di controllare lindirizzo politico degli Stati Uniti, in praticacedendo la sovranità del popolo americano allInghilterra.Per mettere in pratica questo accordo Roosevelt inviò il generale Donovan a Londra perchévenisse indottrinato prima di istituire lOSS (lattuale CIA). La CIA da sempre opera secondo ledirettive impostate dal Tavistock Institute. Il Tavistock Institute ha originato il bombardamento dimassa sulla popolazione civile tedesca ordinato da Roosevelt e da Churchill, come meroesperimento di terrore di massa, mantenendo le registrazioni dei risultati come se si stesseosservando delle "cavie" in "condizioni di laboratorio controllate".Tavistock oggiNel 1947 il Tavistock Institute ha assunto la sua forma definitiva e dallora è una organizzazioneindipendente che cerca di abbinare, alla pratica professionale, la ricerca nellambito delle scienzesociali.I problemi che si incontrano nel porre in esistenza una istituzione, quelli inerenti alla sua strutturaorganizzativa e alle varie modifiche, vengono esaminati dal Tavistock Institute in ogni settore —governo, industria, commercio, assistenza sanitaria, assistenza sociale, educazione edistruzione, ecc. — a livello nazionale ed internazionale e i suoi clienti si estendono dai piccoligruppi di comunità fino alle multinazionali.Unarea in crescita è lo studio di nuovi programmi sperimentali particolarmente nel campo dellasalute, delleducazione e nello sviluppo di comunità.Ci sono tre elementi che rendono insolito, se non unico, il Tavistock Institute:1. è indipendente per il fatto che si auto-finanzia, con nessun supporto dal governo o da altre fonti2. essendo orientato alla ricerca si pone fra, ma non inserito, il mondo accademico e lambitodella consulenza3. i campi di suo interesse includono lantropologia, leconomia, i comportamenti delleorganizzazioni, le scienze politiche, la psicoanalisi, la psicologia e la sociologia.Lideologia delle Fondazioni americane è stata creata dal Tavistock Institute. Listituto iniziòoccupandosi della "scienza del comportamento" seguendo le linee Freudiane del "controllo" degliesseri umani diventando il centro mondiale dellideologia delle fondazioni. Il raggio di azione deisuoi network ora si estende in tutto il mondo e comprende le diverse fondazioni, istituti di ricercae di ogni altro genere, università, servizi segreti, multinazionali, per citarne alcuni, la lista è moltolunga.
  • 39. Al personale di molte multinazionali è richiesto che si sottoponga allindottrinamento fornito dauno o più istituti fra quelli controllati da Tavistock.Rammollire lindividuoTutte le tecniche delle fondazioni americane e di Tavistock hanno un unico scopo: stroncare laforza psicologica di un individuo e renderlo debole, impotente e controllabile.Qualsiasi tecnica che induce al crollo dellunità familiare e dei principi morali che una famiglia puòdare ai suoi membri, viene usata dagli scienziati di Tavistock come arma di controllo di massa.I metodi della psicologia Freudiana comportamentale inducono disturbi mentali permanentidestabilizzando il carattere di chi si sottopone a quei trattamenti.Alle vittime viene poi raccomandato di "instaurare nuovi rituali di interazione personale", chesignifica indulgere in brevi rapporti sessuali che realmente lasciano i partecipanti alla derivasenza stabili relazioni sociali nella loro vita.Il Tavistock Institute ha sviluppato un potere così grande negli Stati Uniti che nessuno riesce adottenere un posto di rilievo in qualsiasi campo se non è stato addestrato nella scienzacomportamentale a Tavistock o in uno dei suoi centri consociati. Praticamente non cè campo, daquello dellistruzione a quello della salute, che non sia sotto linfluenza di Tavistock.Cè un denominatore comune che identifica tutte le strategie di Tavistock: luso di droghe.Linfame programma della CIA denominato MK Ultra causò parecchi morti. Durante il programmaa degli ufficiali della CIA fu somministrato LSD, a loro insaputa. Il Governo americano ha dovutopagare milioni di dollari ai familiari delle vittime ma i colpevoli non furono mai incriminati. Ilrisultato di tale esperimento fu la "contro cultura" del LSD degli anni 60, "lamore libero" e la"rivoluzione studentesca", che fu finanziata con 25 milioni di dollari dalla CIA. Tutte leregistrazioni degli esperimenti sono state distrutte dal capo del MK Ultra.La CIA condusse anche esperimenti in Canada e pagò il Dr. Herbert Kelman per svolgere ulterioriesperimenti di controllo mentale. Negli anni 50 versò moltissimo denaro al presidentedellAssociazione degli Psicologi Canadesi (CPA) per dare a 53 pazienti del Royal VictorianHospital di Montreal, forti dosi di LSD e perché registrasse le reazioni che avvenivano. Persettimane i pazienti ricevettero dosi di LSD mentre dormivano seguite da elettroshock e comandiipnotici.I programmi della CIA, preparati da Tavistock, hanno sempre conclusioni nefaste perché tutti glisforzi dellistituto sono diretti a causare crolli ciclici in diverse aree geografiche. Oggi il TavistockInstitute opera con un network di Fondazioni, raccogliendo fondi per oltre 6 miliardi di dollari neisoli Stati Uniti, pagati dai contribuenti. Il suo operato si estende al mondo intero, compreso la
  • 40. piccola Italia. 10 grandi istituzioni sotto il suo diretto controllo con altre 400 succursali, 3000 altrigruppi di studio nei soli Stati Uniti, e altri istituti di ricerca danno origine a programmi di diversogenere per promuovere il controllo delle masse e le scienze comportamentali.Ci sono istituti e fondazioni di fama mondiale controllati direttamente o indirettamente, anche se illegame spesso non è facilmente riconducibile a Tavistock, ed è necessario seguire il filodArianna attraversando lussuosi corridoi ed uffici per scoprire i due estremi della linea checollega le varie istituzioni.Uno di questi è il MASSACHUSETTS INSTITUTE OF TECHNOLOGY (MIT), quasi tutti pensanoche sia unIstituzione puramente americana, ma non è così.Puoi comprendere il potere di Tavistock dal potere delle istituzioni stesse da esso controllate.Alcuni clienti del MIT sono:American Management AssociationIl Comitato per lo Sviluppo EconomicoGTE (General Telephone Electronics)LIstituto per lAnalisi della Difesa (IDA)NASALAccademia Nazionale delle ScienzeIl Concilio Nazionale delle ChieseSylvaniaTRW (uno dei maggiori produttori di apparecchiature per lindustria ed il governo americanoincluso per i servizi di informazione, aerospaziali, militari.)LEsercito degli Stati UnitiIl Dipartimento di Stato degli Stati UnitiLa Marina degli Stati UnitiIl Ministero del Tesoro degli Stati UnitiVolkswagenSi possono aggiungere la Fondazione Rockfeller e listituto Carnegie e altre ad essi correlati,sono davvero tanti, ma lo scopo di tutto questo si riassume in poche parole: "Controllo delcomportamento di masse e individui."
  • 41. Lente che possiamo considerare come il braccio destro di Tavistock è la Società per la Ricerca elo Sviluppo, (Research And Development Corporation ) meglio nota con il suo acronimo RAND.La RAND controlla la linea di condotta politica degli Stati Uniti ad ogni livello. Specificaregolamentazione elaborata dalla RAND che diventa operativa include i programmi per i missiliintercontinentali balistici, linee di condotta da tenere con gli stati esteri, i programmi spaziali,progetti sul nucleare, analisi delle industrie, centinaia di progetti militari, i programmi della CIAche utilizzano peyote e LSD e droghe più moderne per lalterazione di stati mentali.Alcuni clienti americani della RAND, fra i molti, includono:AT&T (American Telephone and Telegraph Company)Chase Manhattan BankIBM (International Business Machines)National Science FoundationIl Partito RepubblicanoTRWLAeronautica degli Stati UnitiIl Dipartimento della Salute degli Stati UnitiIl Dipartimento dellEnergia degli Stati UnitiLe tecniche usate, apparentemente diverse e dai differenti nomi si riassumono in questo:"Lavaggio del cervello".Gli operatori sono di solito psicologi, psichiatri, sociologi, esperti di droghe e altri personaggiesperti di de-programmazione. Tavistock ha addestrato psichiatri nelle tecniche di lavaggio delcervello che a loro volta le hanno esportate in università di diversi stati del mondo. Alcuni di essisi sono resi responsabili di aver programmato e diretto azioni di "pulizia etnica" e di terrorismointernazionale. Jovan Rascovich e Radovan Karadviz sono due psichiatri serbi addestrati nelletecniche di Tavistock, ideatori della Grande Serbia e responsabili della "pulizia etnica" in Bosnia.Le tecniche del lavaggio del cervello di Tavistock giunsero anche allUniversità Patrice Lumumbadi Mosca che sfornò psichiatri che entrarono nelle file del terrorismo internazionale, molti dei qualileaders o consiglieri diretti di leaders di gruppi terroristici. Analizzando queste informazioni, si puòcomprendere che le tecniche del terrorismo e quelle di coloro che dichiarano di combatterlohanno la stessa origine.La paura e il condizionamento
  • 42. Per poter condizionare esseri umani in massa è necessaria la paura come "catalizzatore", come"co-agente". Le persone spaventate accettano maggior controllo su se stesse, rinunciando allapropria sovranità in cambio di maggiore protezione. Quando delle persone, "rammollite"privandole dei valori etici e morali, hanno paura, diventano facilmente effetto di messaggi diqualunque genere, accettano soluzioni assurde come la pena di morte, la pulizia etnica olimpiego di kamikaze come mezzi per ottenere pace e giustizia, aumentando il caos esistente ela richiesta di misure restrittive.Qualunque cosa i media dicano viene accettato come verità, quando è solo un testo preparatodalle agenzie di PR, che come fondamento ha solo la fantasia di chi lha scritto e la sua abilità difar sembrare bianco il nero. Un esempio di questo lo trovi negli spazi che vengono sempre piùinseriti nei palinsesti delle varie TV dedicati agli "opinionisti".Facciamo un esempio per capire come funziona. Viene posto un quesito: "Si dovrebbepermettere la vendita di farmaci da banco anche nei supermercati?" Appaiono immagini dipersone intervistate, scelte fra le più adatte, alcune a favore, altre contro, poi lopinionistaconclude dicendo che i pareri opposti si equivalgono (così non si da torto a nessuno) e checomunque è meglio che i farmaci rimangano in farmacia. Ma avrebbe potuto dire che è giustoche vengano venduti anche nei supermercati, tutto dipende da chi è il cliente rappresentato, leassociazioni di farmacisti o quelle delle derrate alimentari.Io credo che la soluzione che verrà adottata sarà un compromesso fra i due potenti gruppi: ifarmaci potranno essere venduti anche nei supermercati, ma in unarea confinata, come il bancodel pane o del pesce, e al banco dei farmaci ci dovrà essere un laureato in farmacia che dovràconsigliare i clienti e che quindi si accerterà che non vi siano indebiti acquisti, ecc. Il tutto verràfatto passare come un beneficio per chi compra, perché costeranno meno, essendociconcorrenza, e per i nuovi posti creati per impiegare i laureati in farmacia che non possonoaprirsene una propria. Tutti, incluso governo, sindacati, le varie associazioni di consumatori,faranno bella figura, per lo meno fino a quando la maggior parte delle persone rimarrà convintache i farmaci curino.Tavistock è strettamente legato con la psichiatria e lindustria farmaceutica, perché ha bisogno dientrambe le cose per attuare i suoi piani.Un clima di tensione genera ansietà e "depressione" e prontamente arriva laiuto del cartellofarmaceutico con gli psicofarmaci, dando unulteriore spinta al degrado dellumanità.La paura delle "gravi malattie" come cancri, tumori, Aids, pandemie ecc. viene utilizzata perspillare soldi "per la ricerca" per cure che ovviamente non verranno mai trovate, sia perché ipresupposti sono errati, sia perché non cè alcuna intenzione da parte della medicina e dellaricerca ortodossa di farlo.I programmi per raccogliere fondi sono preparati in modo accurato a partire dalla campagna dìsensibilizzazione, la scelta del periodo (E Natale, siamo tutti buoni, Jingle bells, Jingle bells, ecc.)le emozioni da coinvolgere (compassione, speranza, paura). La maggior parte delle donazioniandrà allindustria farmaceutica e agli istituti da essi controllati che faranno la "ricerca", il resto perpagare tutto il carrozzone della rappresentazione, gli spettacoli abbinati, gli organizzatori, iconduttori delle varie trasmissioni e i benefits per chi ha collaborato affinché la festa riuscisse.La verità è che non occorrono nuovi farmaci (ovvero nuove combinazioni di sostanze tossiche),
  • 43. ma bisognerebbe educare le persone e portarle alla comprensione che i farmaci realmente nonhanno mai guarito nessuno, a meno che per guarigione non si intenda repressione di sintomi ocompressione di un tumore "con un po di chemio," facendo credere che il male sia regredito.Tavistock è un istituto molto particolare, non parteggia per una corrente politica o unaltra. Infatti,si trova un gradino al di sopra delle lotte di vario genere che affliggono il pianeta. Che vinca ladestra o la sinistra, la Russia o lAmerica, la Cina o la Corea, o il terrorismo, a Tavistock nonimporta niente, limportante è che ci sia instabilità, insicurezza e paura, condizioni necessarie peril condizionamento delle masse.Il CambiamentoSe ti stai domandando perché vi siano organizzazioni che si stanno dando un gran da fare alpunto che tutto può sembrare fantascientifico, allora occorre qualche spiegazione in più.In natura niente è immutabile, tutto cambia. Le varie civiltà si sono formate e si sono evolute nelladirezione impostata dalle regole formulate dai leader della comunità, fino a quando i principi sucui esse si fondavano sono stati mantenuti in esistenza. Quando al potere sono giunti individuiprepotenti e disonesti, oltre che emeriti imbecilli come statisti, le civiltà sono decadute per poiestinguersi.Gli scienziati di Tavistock, ma non solo loro per fortuna, studiando il momento in cui le varie civiltàhanno iniziato il loro declino hanno rilevato che tale declino avviene quando gli individui non siattengono più ai principi che sono il sostrato stesso della civiltà.I principi sono punti di riferimento che permettono ad un individuo di orientarsi favorevolmentenella vita. Senza di essi un individuo è alla deriva, non sa più cosa è giusto o sbagliato e le sueazioni sono spesso basate su conclusioni che lo fanno cadere sempre più in basso, fino al puntoche non può più rialzarsi.Gli esperti di Tavistock, e i loro colleghi che operano nelle migliaia di sedi degli istituti consociatisparsi in quasi tutto il mondo “occidentale”, applicando i fattori che sono causa di decadimentodella società, provocano tramite i media, opinion leaders, agitatori di varia natura, eventi cheportano a sostanziali cambiamenti favorevoli per i loro clienti, siano essi multinazionali o governi.In questo modo, stili di vita, che non possono condurre che verso la distruzione di chi li adotta,vengono introdotti per causare i cambiamenti voluti a favore dei clienti.In che modo e per chi un cambiamento verso la distruzione può essere desiderabile?Una guerra è favorevole per i fabbricanti e mercanti di armi, per le aziende che si occuperannodella ricostruzione, ecc. La falsa informazione sulla salute e sullalimentazione, crea unapopolazione ignorante e dalla salute in precario equilibrio, a favore delluniverso della salute edelle multinazionali delle derrate alimentari.Il risultato di quei cambiamenti indotti con la tecnologia di Tavistock, è una popolazione cheriesce a differenziare sempre meno il vero dal falso e con diminuita capacità di valutare il verovalore delle cose.Tale popolazione accetterà, senza protestare molto, servizi scadenti, tassazioni elevate,
  • 44. trattamenti per malattie che in realtà sono progressivi avvelenamenti, riduzione di diritti ecc.Questo favorisce, per esempio, la facile vendita di prodotti scadenti di breve durata sul mercato,con immenso spreco delle risorse dei singoli cittadini a favore dei produttori di tali "beni". Laqualità non è più una costante, ma un lusso.Per Tavistock il nemico è la verità in quanto le sue tecniche si fondano sulla menzogna. Tutte leoperazioni e programmi che vengono portati avanti da individui addestrati a Tavistock o da altreistituzioni satelliti hanno un nobile intento apparente di aiuto e solidarietà, dietro al quale sinasconde quello vero: il malvagio intento di controllare il comportamento di ogni individuo afavore dei grandi interessi economici del pianeta.ConclusioneA seguito di quanto hai letto nellarticolo, osserva i conduttori delle varie trasmissioni TV e dei variTG e ti accorgerai che stanno vendendo per qualcuno, fosse anche solo per mezzo di uncommentino buttato lì, apparentemente per caso. Ti ricordi la pandemia aviaria? Non ne parla piùnessuno. Ma allora tutto il mondo dei media è entrato in movimento e ha fatto un bel can can. Igoverni hanno comprato milioni di dosi di vaccini, sono stati stampati manuali di sopravvivenzacontro la pandemia, molte persone chiedevano in farmacia il "vaccino contro la pandemia, quellamalattia lì degli uccelli". Ogni tanto veniva data notizia che il tale istituto di ricerca aveva trovato ilvaccino contro il virus dei polli, e così via. Bene hai assistito allattuazione di un programmaelaborato con le tecniche di Tavistock. E non puoi non aver notato che alcuni direttori ditelegiornali non si lasciano scappare loccasione di raccomandare di vaccinarsi per linfluenza adogni momento.Oggi è necessario osservare e chiedersi, quando tramite i media viene sottoposto un affarevantaggioso che richiede la nostra approvazione, per chi sarà vantaggioso, come il passaggiodalla lira alleuro, tanto per fare un esempio. Altrimenti i polli saremo noi, e un po già lo siamo,ma siamo ancora in tempo per far regredire la mutazione.fonte http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Medicina-e-salute/LE-ORIGINI-DI-TAVISTOCK-di-Luciano-Gianazza/Tavistock Institute: Come l’elite gioca a fare dioCome un gatto che gioca con il topo, l’elite ci stuzzica mostrandoci scorci della nostra situazionereale. Di simil fattura è stato il film del 1998 “The Truman Show” di Peter Weir.Truman Burbank, interpretato da Jim Carrey, non è a conoscenza che la sua vita altro non è cheun live show televisivo (reality). Tutti, compresi la moglie, sono attori e tutto ciò che accade fasempre parte di un copione. In altre parole, la sua vita è una frode.La situazione di Truman Burbank descrive la nostra. Secondo John Coleman, l’elite sta scrivendoe dirigerendo la sceneggiatura di quasi 100 anni di storia presso il Tavistock Institute of HumanRelations con sede a Londra.
  • 45. Coleman, 71 anni, è un ex funzionario dell’intelligence britannica (MI-6), che espose la cricca chedomina il mondo nel suo libro: Conspirator’s Hierarchy: The Story of the Committee of 300 (1992)Come il titolo suggerisce, il suo ultimo libro è un grido di disperazione: The Tavistock Institute ofHuman Relations: Shaping the Moral, Spiritual, Cultural, Political and Economic Decline of theUnited States of America. (2005)Il libro è la conferma che una élite finanziaria ha progettato ogni guerra e depressione della storiamoderna che continua a condizionare le nostre convinzioni e comportamenti.Secondo Coleman, il Tavistock vide la luce durante la prima guerra mondiale con lo scopo diconvincere popolazioni pacifiche ad entrare in guerra.“Quei giovani ragazzi americani dal viso fresco dell’Arkansas e del North Carolina sono statiinviati a marciare verso l’Europa credendo di combattere per il loro paese non sapendo cheWilson li ha mandati a rendere il mondo sicuro per uno “Stato socialista internazionale”, Ungoverno dittatoriale mondiale “. (42)Finanziato dalla famiglia reale, dai Rockefeller e dai Rothschild, il Tavistock sperimentò letecniche di propaganda usate per giustificare la guerra. Le menzogne sulle atrocità commessedai tedeschi nella prima guerra mondiale risuonano attraverso i decenni nelle menzogneperpetrate nei confronti di Sadaam Hussein accusato di aver ucciso i curdi con il gas e i bambinidel Kuwait. Naturalmente la più grande menzogna di tutte è che i musulmani fossero coinvolti congli attentati dell’11 settembre.Coleman ha scoperto che il 94% delle parole chiavi e delle fasi sviluppate dal Tavistock nellaSeconda Guerra Mondiale “corrispondevano con quelle utilizzate nella guerra di Corea, nellaguerra del Vietnam e nella Guerra del Golfo”. (153)Il punto principale di Coleman è che non possiamo fidarci dei mass media o di quello che ci dice ilgoverno, soprattutto delle “News”. Egli cita il capo della propaganda di Stalin, Willy Münzenberg:“Tutte le notizie sono menzogne e tutta la propaganda è travestita da notizia”.Coleman dice che la società è marcia dato che le istituzioni e le organizzazioni vengono direttedal Tavistock per ingannare e distorcere.La congiura arriva fino al livello locale. Secondo Coleman, il Tavistock ha un “esercito invisibile”di attori che operano oggi nelle sale di giustizia, nella polizia, nelle chiese, nei consigli scolastici,negli enti sportivi, nei giornali, nelle tv … nei consigli comunali, nelle legislature statali “Praticamente ogni società importante, università, think tank o fondazione è legata al Tavistock.(Leggi Conspirators’ Hierarchy pp 221 – 253 per una lista) Sceglie gli intrattenitori che guardianoin tv, gli esperti a cui ci rivolgiamo, ai politici che eleggiamo. Ogni presidente degli Stati Uniti daTheodore Roosevelt è sotto il suo controllo. Esempi di ribelli possono essere trovati in JFK e inNixon.Tavistock è dietro ogni movimento sociale “spontaneo” del secolo scorso, tra cui il femminismo, la“liberazione” sessuale, il movimento per la pace, la “New Age”, l’ambientalismo, l’omosessualità el’aborto.“La bancarotta morale, spirituale, razziale, economica, culturale e intellettuale in cui ci troviamoimmersi non è un fenomeno sociale nato dall’oggi al domani. Piuttosto è il prodotto di unprogramma che il Tavistock ha attentamente pianificato”, scrive Coleman.
  • 46. Siamo costantemente studiati per vedere come reagiamo sotto stress. L’invasione marzianaannunciata da Orson Well nel 1938 è stata progettata per dimostrare il potere fraudolento della“notizia”. Coleman non ne parla, ma il black out elettrico nel Nord-Est è stato probabilmente unaltro studio del comportamento di massa. Così come lo è stato a New Orleans. Fiducioso nelcomportamento sedato dei nostri simili, Coleman afferma che il Tavistock si è spinto oltremassacrando David Koresh e alcuni dei suoi seguaci a Waco dopo aver mentito sulle sue attività.(240).Tavistock segue la massima di Sun Tsu : “Uccidine pochi; terrorizzane molti”. Coleman chiama ladecisione di Winston Churchill di bombardare i civili tedeschi “un crimine di guerra”. Dresda fu “unattacco puro e semplice al cristianesimo, cronometrato proprio durante la Quaresima.” (188)Secondo Coleman, Tavistock è in guerra contro il mondo musulmano perché l’Islam rappresentaun ostacolo al suo controllo. (151) Sostiene inoltre che Russia e Cina hanno ancora una certaindipendenza.CONCLUSIONISiamo in questo schifo totale perché un piccolo gruppo di famiglie dinastiche ha accumulatoricchezze illimitate usurpando il ruolo del governo nella creazione del denaro.Per mantenere questo ingiusto vantaggio, hanno bisogno di creare un “governo mondiale”dittatoriale. Come in ogni situazione coloniale, le nostre élites nazionali vengono scelte per la lorodisponibilità a collaborare con la potenza occupante.Le persone pensano che gli Illuminati siano un nemico elusivo e fuggente. Per fortuna, comeTruman Burbank, sempre più gente sta scoprendo la trama nascosta. La stanno analizzando e latrovano perversa e orribile. Stanno finalmente scendendo dal palco per riscoprire una vita piùautentica.fonte http://neovitruvian.wordpress.com/2011/09/15/come-lelite-gioca-a-fare-dio/La manipolazione mentale e lIstituto TavistockIl sofisticato esercizio del controllo sfrutta labilità a mantenere la popolazione in stato dioppressione e, tuttavia, di felicità. Molto meglio farle credere che è stata lei a scegliere di andareal patibolo.Lesperienza ci ha insegnato che il metodo più semplice per aggiudicarsi unarma silenziosa econquistare il controllo del pubblico è da una parte quello di tenerlo alloscuro dei principi di base,mantenendolo daltra parte in uno stato di confusione e di disorganizzazione e sviando la suaattenzione con questioni assolutamente irrilevanti.Tutto ciò si ottiene nei seguenti modi: disattivando la mente delle persone; sabotando le loro attività mentali;
  • 47. attivando le loro emozioni, aumentando lindulgenza verso se stessi e la loro tendenza adattività emotive e fisiche nei seguenti modi: sottoponendoli a continui affronti ed attacchi dando loro ciò che desiderano - in eccesso - "cibo spazzatura per la mente", e privandoli di ciòdi cui hanno veramente bisogno riscrivendo la storia e la legge e sottoponendo il pubblico alle deviazioni, riuscendo così aspostare i loro pensieri dalle necessità personali a priorità esterne ideate in maniera sofisticata.Quando un governo progetta di introdurre nuove leggi contro un gruppo particolare, per imporrelubbidienza e rimuovere le libertà, il processo che mira a lavorarsi la pubblica opinione perspingerla contro quel particolare gruppo inizia mesi, a volte anni, prima che ci sia in giro il minimosentore di quelle leggi. Lo scopo è quello di aizzare la pubblica opinione contro quel particolaregruppo attraverso la propagando ed eventi architettati a tavolino.Liter è sempre lo stesso: focalizzare lobiettivo da abbattere; architettare eventi (stragi, attentati, episodi turbanti) che possano preoccupare e allarmarelopinione pubblica al punto che questa urli: "bisogna far qualcosa"!!! risolvere il problemaLIstituto Tavistock (sigla AOCS = Advanced Organisational Consultation Society) è"formalmente una clinica di ricerca psichiatrica è stato il laboratorio della guerra psicologica perlarmata britannica durante la seconda guerra mondiale". Loggetto degli studi più accaniti delTavistock in questi ultimi anni è la creazione di "salti di paradigma" (paradigm shifts), ossia delmezzo per indurre nelle società valori "nuovi", attraverso eventi traumatici collettivi (turbulentenvironments). Ad esempio, un ciclo di conferenze tenute al Tavistock nel 1989 aveva cometema il seguente: Il ruolo delle Organizzazioni non Governative nellindebolire gli Stati Nazionali.Ebbene, fra i partecipanti al congresso sulla Salute Mentale che Montagu Norman volle a Londranel 1948, spiccano personaggi le cui ricerche psichiatriche (o sul funzionamento della mente) sisvolgono in gran parte nellambito di programmi militari, o politico-militari. Oggi lIstituto Tavistockcompie ricerche su come reagirà la gente, a livello individuale e collettivo, di fronte ad eventi,cambiamenti e paroloni. Fu il Tavistock che ideò la politica degli "shock futuri", il mezzoattraverso cui la mente umana collettiva viene bombardata da così tanti cambiamenti, eventi einformazioni contrastanti che si sovraccarica, si disattiva e viene soggiogata.È più efficace gestire la società tramite il controllo mentale che con la coercizione fisica. Quantosuccesso l’11 settembre e la conseguente “guerra al terrore” sono perlopiù esercitazioni inlavaggi del cervello di massa. Lo psichiatra tedesco Kurt Lewin, che, sponsorizzato da un gruppodi potere ristretto (l’élite appunto), divenne direttore del Tavistock Institute nel 1932, sviluppò perprimo il modo di pensare che seguì l’11 settembre. Nel libro "Controllo della mente, controllo delmondo" (1997) Jim Keith scrive:“A Lewin si attribuisce gran parte della ricerca dell’IstitutoTavistock sul lavaggio di cervello di massa, partendo dall’applicazione dei risultati di traumiripetuti e di torture individuali sul controllo mentale dell’intera società”.“Se si può insinuare ilterrore in una società, dice Lewin, questa società regredisce ad una forma di tabula rasa, ad unasituazione cioè per cui il controllo si può facilmente introdurre da un punto esterno”.In altre parole: creando un caos controllato, la popolazione può essere portata al punto da volersisottomettere spontaneamente ad un controllo maggiore. Lewin asseriva che la società deveessere indotta ad uno stato equivalente a quello della prima infanzia. Questo caos sociale lochiamò “fluidità”. I pianificatori di questa élite usarono l’11 settembre nel modo più scioccante.Imposero pesantemente la sicurezza, stanziarono molti soldi nel comparto militare ed ottennerole guerre in Afghanistan e Iraq con il consenso di una società intontita dagli eventi.Keith cita unaltro ricercatore del Tavistock, il dottor William Sargent, autore di “Battaglia per la mente: unafisiologia di conversione e lavaggio del cervello” (1957) dire: “Molte cose si possono far credere a
  • 48. soggetti le cui funzioni cerebrali sono state disturbate a sufficienza da… paura, rabbia oeccitazione deliberatamente inculcate”. Questo progetto è stato pianificato molto prima dell’11settembre 2001. La storia ufficiale di quella tragedia è risultata inverosimile. Non c’erano rottamid’aereo al Pentagono. I tre edifici furono demoliti con esplosivi. I nostri “leader” sono complicinell’assassinio di più di 3.000 persone e della distruzione di un’icona statunitense. Il piano è diincorporare gli Stati Uniti in un “governo mondiale” controllato da banchieri con basi a Londra. Lanostra élite culturale, economica e politica è complice dell’attuale occultamento dei fatti.L’élite ha pianificato la maggior parte degli eventi culturali e politici secondo il loro effettopsicologico. JFK (John Fitzgerald Kennedy) avrebbe potuto essere eliminato in maniera piùumana (aveva problemi di salute). Invece, per scioccare, lo uccisero a fucilate, “come un caneper strada” dice Mort Sahls.Jim Keith aggiunge: “L’assassinio di Kennedy è stato effettuatodall’intelligence inglese, cioè un colpo da Tavistock Institute, la cui ragione era di scioccare ilconscio statunitense in uno stato quasi-comatoso, per poterlo riprogrammare, cioè un modusoperandi standard del Tavistock Institute”.Lo stesso si può dire dell’assassinio di Martin Luther King e di Robert Kennedy. Il tutto culminòcon la violenza inflitta ai dimostranti al convegno dei Democratici a Chicago nel 1968.“Accendi, sintonizzati, rilassati” disse il pifferaio della CIA Timothy Leary.fonte http://www.pressante.com/index.php?option=com_content&task=view&id=103&Itemid=32LOLIGARCHIA NASCOSTA - di Federico GattiE-mail Stampa PDFdi Federico GattiLo storico settimanale del Regno Unito, The Economist, espressione dell’elite finanziariamondiale (Evelyn Rotschild ne detiene la quota di controllo giusto per capire), in un recentearticolo ha dipanato ogni dubbio circa il ruolo che gli esclusivi club mondialisti hanno sulleprincipali decisioni riguardanti le sorti politiche, monetarie e sociali a livello planetario. Nonproprio dei benefattori filantropi questi signori che si riuniscono alle riunioni annuali di Bilderberge Trilateral, direttore dell’Economist in testa of course. Nessun complotto, parola abusata da chivuole screditare questo stato di cose, ma un lucido disegno di governo globale guidato da unaoligarchia che non ama troppo i riflettori e che è capace di influenzare le vite di sei miliardi dipersone. stregheIl placebo democratico somministrato ai sonnacchiosi popoli occidentali e la condizione diperenne povertà e corruzione del terzo mondo sono il migliore dei mondi possibili per l’oligarchianascosta.Ma andiamo ad analizzare un po’ più approfonditamente alcuni di questi cenacoli elitari…Trilateral Commision: nata nel 1972 su iniziativa di un ristretto gruppo di americani, europei egiapponesi, tenne la sua prima riunione a Tokyo l’anno dopo, nel 1973. Fra i suoi membri dispicco, i soliti onnipresenti David Rockefeller e Zbigniew Brzezinsky. Come affermato in unostudio pubblicato col titolo “Hegemony, consuens and Trilateralism”, la Trilaterale è “forse la piùimportante istituzione per promuovere l’egemonia di una classe capitalista supernazionale e diincorporamento di elementi subalterni nell’alveo di tale egemonia”.
  • 49. Bilderberg Group: fondato nel 1954 da Joseph Retinger (personaggio di spicco negli ambientimondialisti tanto da essersi meritato il soprannome di “Sua Grigia Eminenza”) con il determinanteappoggio della famiglia Rockefeller. Più elitario rispetto alla Trilateral Commission, riuniscepersonalità di spicco nell’ambito prevalentemente bancario-finanziario. Fra gli italiani che hannopartecipato alle ultime sessioni del Bilderberg ricordiamo tra gli altri Tommaso Padoa Schioppa,Mario Monti e Franco Bernabè.Council of Foreign Relations: creato nel 1919 in una riunione presso l’Hotel Majestc di Parigi, fuavviato nel 1921 con i finanziamenti della JP Morgan, Rockefeller, Warburg e altre potentifamiglie. Dalla sua fondazione il CFR ha assunto il ruolo di intermediario fra il mondo dell’altafinanza, delle multinazionali e il governo USA. La sua influenza è tale da essere considerato ilvero motore della politica americanaTavistock Institute of Human Relations: nato nel 1920 come clinica psichiatrica, questo istitutoiniziò a condurre ricerche sulle psicosi traumatiche da bombardamento nei reduci della primaguerra mondiale per identificare scientificamente la soglia di rottura della resistenza di un essereumano sottoposto a sollecitazioni al limite. Nel 1947 assume l’attuale denominazione di TavistockInstitute of Human Relations con il progetto nientemeno di applicare al corpo sociale i risultatidegli studi sul “punto di rottura” messi a punto per distruggere ogni resistenza psicologicanell’individuo mettendolo così alla mercè della volontà degli organismi mondialisti sovranazionali.La stessa divulgazione dell’LSD è opera del Tavistock.Club di Roma: nacque nel 1968 per volere dell’economista e dirigente della FIAT Aurelio Pecceicon la sponsorizzazione della Fondazione Agnelli. Con la frode pseudoscientifica del famosostudio battezzato “i limiti dello sviluppo”, il Club di Roma cavalcò l’onda maltusiana del birthcontrol. Secondo questo studio infatti le risorse petrolifere, idriche e di terreni coltivabili sisarebbero esaurite in fretta a causa del, a loro parere, esagerato numero di abitanti del pianeta.Limitazione delle nascite e incentivazioni all’aborto furono da subito le sciagurate politiche portateavanti da questo ristretto e influente gruppo. L’uomo visto dunque come parassita nello stile dellapiù classica delle convinzioni ultra ecologiste dal retrogusto nichilista.Non è che un piccolo assaggio del sistema che tiene le redini del mondo globalizzato, pochecentinaia di uomini che stanno trascinando al collasso un intero pianeta.DECRESCITISMO ESTREMO:LECOLOGIA DI " MERCATO"L’ecologia di mercato (1982-1996)di Thierry MeyssanDurante gli anni 80-90, l’ecologia è stata dissociata dalle questioni legate alla Difesa perconfondersi con le problematiche economiche. In questa seconda parte del suo studio sulla storiadella retorica ambientale, Thierry Meyssan analizza come le multinazionali hanno rovesciato lasituazione, passando da qualità di imputato a sponsor delle associazioni verdi.Rete Voltaire | Damasco (Siria) | 28 maggio 2010français Español+Questo articolo fa seguito a:- 1. L’ecologia di guerra (1970-1982)1982: Nairobi, il secondo « vertice della Terra » e la leadership di Margaret ThatcherProgressivamente, il dibattito si sposta dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (PNUA)
  • 50. verso il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) dove darà luogo a delleopposizioni tra gli Stati Uniti da una parte, la Santa Sede e l’Iran dall’altra, a proposito dellamorale sessuale. In seno all’ambiente capitalista, i neo-malthusiani perdono l’influenza avantaggio dei sostenitori della deregolamentazione. Il presidente Ronald Reagan tratta condisprezzo il secondo « vertice della Terra » (Nairobi, 1982) che passa inosservato. Non è previstala convocazione di una nuova conferenza.JPEG - 13.4 KbSecondo Jessica Mathews (WRI), i responsabili del degrado ambientale non sono il capitalismo ele multinazionali. Anzi, sono proprio le grandi imprese ed il mercato ad avere la soluzione.I democratici statunitensi prendono le cose più seriamente. James Gus Speth, ex consigliereAmbiente di Jimmy Carter, e Jessica Mathews (ex assistente di Zbignew Brzezinski al Consigliodi Sicurezza Nazionale e amministratrice della Rockfeller Foundation) fondano un think tankecologista destinato ad influenzare la Banca Mondiale, il World Resources Institute. Finanziato damultinazionali, esso sarà il primo organismo di questo tipo a stanziare dei grandi budget per lostudio politico del clima. Pone in causa la capacità degli Stati a rispondere alla sfide ambientali epreconizza un governo globale che, secondo tale istituto, passa per il mercato e non per l’ONU. Itrattati sono inutili. Sta alle multinazionali portare avanti questi rapporti ed esse non lo farannoche quando i loro azionisti vi troveranno un interesse.Dopo l’insuccesso della conferenza di Nairobi, la Nazioni Unite riducono le loro ambizioni e siaccontentano di negoziare la Convenzione di Vienna e il Protocollo di Montréal sul divieto deicluorofluorocarburi, responsabili del « buco dell’ozono ».JPEG - 16.5 KbPer Gro Harlem Bruntland (Commissione Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo) l’accesso allerisorse è tanto un problema ambientale quanto una questione di giustizia sociale.Per rilanciare il dibattito che gli sta sfuggendo, il segretario generale dell’ONU, il peruviano JavierPérez de Cuéllar, nomina una Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo, alla cuipresidenza è chiamato il ministro di Stato norvegese (vale a dire il primo ministro), il dottor GroHarlem Bruntland, ed al segretariato generale Jim MacNeill. Quest’organismo, di cui MauriceStrong è membro, emette un rapporto pessimista e ambiguo, Our Common Future [1]. Prende inconsiderazione le preoccupazioni del terzo mondo. In quest’ottica, si evoca per la prima volta inun documento internazionale la nozione di « sviluppo sostenuto » (ulteriormente tradotto in «sviluppo sostenibile »). La crescita industriale non è il nemico del genere umano, ma essa deveessere regolata in maniera tale da non ipotecare i diritti delle generazioni future. Ciò sicuramenteimplica che l’attività umana non deve distruggere il suo ambiente, ma anche che essa non debbacreare delle ineguaglianze tali che dei bambini nati in un paese povero siano senza futuro: per iterzomondisti, gli Stati devono legiferare per garantire l’accesso per tutti ai beni comuni, mentreper i capitalisti, essi devono al contrario deregolare per garantire l’accesso delle multinazionali.Questa doppia lettura inquieta certi Stati sviluppati, ma due fattori li incitano ad impegnarsi nelseguito dei negoziati.JPEG - 11.5 KbL’allarmista James Hansen riaddatta la teoria dell’effetto serra alle esigenze odierne,permettendo al suo datore di lavoro, la NASA, di svolgere un nuovo compito : l’osservazionesatellitare del clima.Nel 1986, la navetta Challenger si è disintegrata in volo, 73 secondi dopo il suo decollo. Gli StatiUniti decidono l’interruzione dei voli. La NASA entra in una fase di introspezione e diriorganizzazione. Per salvare il suo budget, pensa così di dedicarsi all’osservazione deicambiamenti climatici tramite satellite.
  • 51. Il direttore dell’istituto di climatologia della NASA, James Hansen, drammatizza il problema inoccasione del suo intervento ad una Commissione del Senato [2]. Grazie a lui, il movimentoecologista statunitense trova una garanzia scientifica e la NASA recupera il suo budget.Hansen rilancia la teoria dell’« effetto serra »: la presenza nell’atmosfera di certi gas, tra cui laCO2, aumenterebbe la temperatura globale della superficie terrestre; un concetto formulato nel1896 dal fisico e chimico svedese Svante Arrhenius. Questo scienziato scientista aveva espressol’ipotesi che l’umanità potrebbe sfuggire ad una nuova era glaciale grazie al calore delle suefabbriche. La sua dimostrazione si era rivelata improvvisata e l’idea era stata abbandonata.James Hansen la riprende – senza verificarla – per trarne la conclusione opposta: lo sviluppoindustriale provocherà un riscaldamento climatico dannoso all’umanità.Margaret Thatcher s’impadronisce a sua volta della questione climatica e s’impone rapidamentecome la leader mondiale in materia. Nel 1987, Maumoon Abdul Gayoom, presidente dellaMaldive, si rivolge a questo tema al vertice del Commonwealth a Vancouver. Il suo paese, dice,scomparirà se il clima si riscalda e le acque salgono. Nel 1988, il Canada e la Norvegiaorganizzano a Toronto una conferenza ministeriale mondiale sul tema: « La nostra atmosferacambia: implicazioni per la sicurezza globale » [3], per la prima volta, si trattano possibilispostamenti di popolazione e vi si evocano precisi obiettivi di riduzione dei gas ad effetto serra.I primi ministri canadese e britannico Brian Mulroney e Margaret Thatcher convincono i loropartner del G7 (Stati Uniti, Francia, Germania e Italia) a finanziare un Gruppo consulenteintergovernativo sul mutamento climatico (IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change ininglese) sotto gli auspici del PNUA e dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, che hanno giàiniziato un programma di ricerca comune [4]. Poco dopo, la Thatcher tiene un importante discorsoalla Royal Society [5]. Afferma che i gas ad effetto serra, il buco dell’ozono e le piogge acideesigono delle risposte intergovernamentali. Nel 1989, si rivolge all’Assemblea Generale delleNazioni Unite. Suona l’allarme e chiama ad una mobilitazione generale. Annuncia che il RegnoUnito ha già preso una serie d’iniziative per modernizzare la sua industria e che metterà adisposizione dei ricercatori del mondo intero gli strumenti informatici necessari allo studio delclima [6]. Di ritorno da Londra, ha creato l’Hadley Center for Climate Prediction and Research,che inaugura solennemente [7]. Sulla stessa linea, partecipa alla conferenza mondiale sul clima aGinevra dove applaude alla redazione di una Convenzione Mondiale [8].L’IPCC assume pieno significato con l’Hadley Center. Lady Thatcher non ha voluto creareun’accademia scientifica internazionale, ma un organo politico, incaricato di inquadrare la ricerca;e questo tanto più facilmente giacché gli scienziati che vi partecipano hanno bisogno del CentroHadley per proseguire i loro lavori. Il suo obiettivo non era fabbricare una falsa scienza perappoggiare una linea politica, ma orientare la ricerca fondamentale affinché essa diventi unaricerca applicata, utile ad una da lei sperata nuova rivoluzione industriale.JPEG - 20.3 KbMargaret Thatcher affronta la sfida climatica come una opportunità per il Regno Unito diassumere il leadership della ricerca scientifica mondiale e di avviare una nuova rivoluzioneindustriale (qui, all’apertura del Centro Hadley, 25 maggio 1990).La volontà di Lady Thatcher, ex ricercatrice in chimica organica, di fondare la prosperità el’influsso del suo paese sulla sua leadership scientifica, è senza dubbio. Al contrario dei neo-malthusiani, ella afferma che i progressi scientifici devono permettere di risolvere la sfidaclimatica. Cita come esempio il modo in cui la città di Londra si è liberata della fog, quella spessanube formata dai fumi di fabbrica portati al suolo dalla nebbia. Lontana dal condannarel’industrializzazione, intende realizzare una nuova rivoluzione industriale che porterà di nuovo ilsuo paese in testa all’economia mondiale. Chiude le miniere di carbone, si appoggia sul petroliodel mare del Nord e prepara il futuro col nucleare.Questa grandiosa ambizione, che persegue nel più totale disprezzo della classe operaia ed
  • 52. imponendo una marcia forzata alla classe dirigente, si infrange sui dissensi del partitoconservatore che si ribella al suo autoritarismo e la costringe alle dimissioni.1992: Rio, il terzo « vertice della Terra »ed il trionfo di Maurice StrongNel corso degli ultimi anni, Maurice Strong ha lasciato la funzione pubblica canadese. È diventatomiliardario. È stato nominato direttore di Petro-Canada e ha accumulato un’impressionantefortuna personale. Col mercante d’armi saudita Adnan Kashoggi, ha creato l’American WaterDevelopment, una società che acquista la valle di Saint Louis per sfruttare le riserve d’acqua delColorado. Ma devono fare i conti con la rabbia degli abitanti che temono di veder trasformataquesta verdeggiante regione in un deserto.JPEG - 12.4 KbL’ ingresso della "Nave spaziale Terra" al Haidakhandi Universal Ashram di Crestone. MauriceStrong installò nel Baca Ranch dei santuari hindù, buddisti, sciamanici, ebrei e cristiani.Subito Strong rinuncia. A suo dire, un saggio gli avrebbe rivelato le proprietà mistiche di questoluogo sacro per gli indiani. Con sua moglie Hanne, convinta di essere la reincarnazione di unapretessa indiana, creano la Manitou Foundation, di cui lei è presidente e lui tesoriere. Investono1.2 milioni di dollari. Costruiscono al Baca Ranch di Crestone, un vasto complesso di spiritualitànew age dove si frequentano templi indù e buddisti, templi ebraici e chiese cristiane, sciamani edaltri stregoni, secondo un urbanesimo esoterico. Alte personalità membri del serissimo AspenInstitute (Rockfeller, Kissinger, etc…) vengono a meditarvi affinché tutte le religioni diventinoun’unica religione. Laurance Rockfeller (fratello di David) fa dono di 100 000 dollari. Anchequesta strana avventura finisce rapidamente così com’era cominciata, senza che si sia maisaputo se fosse il risultato di un delirio collettivo o se facesse parte di un piano di comunicazioneper addolcire l’immagine di squali tenuta da Maurice Strong ed i suoi amici.In fondo, il Baca Ranch sarebbe servito da laboratorio per elaborare la vulgata ecologista: unreligione alla moda, fondata sul mito biblico del diluvio, ricoperta da diverse impronte culturali, inparticolare buddiste. L’uomo peccatore ha ceduto alla tentazione industriale e deve subire ilcastigo divino. A causa del riscaldamento climatico che egli ha provocato, presto le acquericopriranno la superficie della Terra. Solo Noè l’ecologista sopravviverà al diluvio e con lui lepiante e gli animali che avrà salvato.JPEG - 19.1 KbSecondo James Lovelock, il pianeta Terra si comporta come un essere vivente. Cioè Gaia, lagrande Dea Madre.Questa credenza si appoggia su una cosmogonia ispirata a dei lavori del chimico JamesLovelock (nominato Comandante dell’Impero Britannico da Margaret Thathcer): la teoria Gaia. Loscienziato inglese ha iniziato a dimostrare che l’atmosfera terrestre è regolata dagli esseri che civivono. Su questa base, già soggetta a vari dubbi, i creatori del Baca Ranch affermano che ilpianeta Terra si comporta come un organismo vivente: è Gaia, la dea-madre della mitologiagreca. Assurda quanto possa sembrare, questa cosmogonia si è imposta nell’immaginariocontemporaneo. Così, « non si parla più di salvare l’umanità » dalla degradazione del suoambiente naturale, ma di « salvare il pianeta », sebbene nessuno contesti che questo astro mortoha qualche miliardo di anni di esistenza davanti a lui.Comunque sia, gli anglosassoni riescono a far eleggere Maurice Strong alla presidenza dellaFederazione Mondiale delle Associazioni delle Nazioni Unite (WFUNA). Questa posizione glipermette di gestire una campagna affinché l’ONU organizzi un nuovo vertice della Terra. Quandola decisione è presa, non trova difficoltà, visto il suo ruolo a Stoccolma e il suo passaggio alPNUA, a vedersene affidare la segreteria generale.Per preparare il vertice di Rio, Maurice Strong si fa dare aiuto prima da un consigliere speciale, ilsuo amico Jim MacNeill che era stato il direttore Ambiente dell’OECD, poi dal redattore del
  • 53. rapporto Brundtland. Così come Strong, MacNeill è membro della Commissione Trilaterale cheDavid Rockfeller ha creato con Zbignew Brzezninski. In quest’ambito, egli redige il rapportopreparatorio della conferenza, Beyond Interdependence (Al di là dell’indipendenza) [9], in cuiStrong scrive la prefazione. L’idea principale che attraversa il rapporto della RockfellerFoundation prima della conferenza di Stoccolma, il rapporto della commissione ONU dopo quelladi Nairobi e quello della Commissione Trilaterale prima quella di Rio è che non bisogna opporreinteressi economici e preoccupazioni ambientali accusando le multinazionali di inquinare senzavergogna. Al contrario, bisogna unire industriali e ambientalisti, potendo vedere l’ecologia comeun lucrativo business. Rimane da fare ingoiare questo boccone all’opinione pubblica.Maurice Strong favorisce le associazioni ecologiste invitandole a presentare i loro suggerimentiper il vertice e trattandole con molto riguardo. Contemporaneamente, accorda un posto strategicoalle multinazionali, nominando il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny consigliere principaleper la preparazione del vertice.JPEG - 18.1 KbRiconosciuto come il più grande inquinatore da amianto a scala mondiale, Stephan Schmidheinydirige la WBCSD, il sindacato più importante di multinazionali "verdi".Schmidheiny raccoglie all’interno del World Business Council for Sustainable Development(WBCSD) le principali multinazionali che temono che il vertice sbocchi in un accusa alle loropratiche. Propone loro di gestire delle azioni di lobbying per prevenire tutte le norme cheintralcino le loro attività e per far avanzare la globalizzazione economica sotto le spogliedell’ecologia.Schmidheiny, che viene celebrato a livello mondiale come un filantropo ecologista, ha costruito lasua fortuna con la società di materiali da costruzione Eternit. Posta sotto esame dal procuratoregenerale di Torino, Raffaele Guarinello, sarà giudicata nel 2010. Essa avrebbe scientementecontaminato la città di Casale dove si trovavano le fabbriche, provocando la morte di 2900persone e la contaminazione di altre 3000.JPEG - 10.9 KbMaurice Strong inaugurando, in qualità di Vice-Segretario generale dell’ONU, la Chiesa diScientologia a New York (25 settembre 2004).Mentre Maurice Strong e i suoi amici preparano la conferenza, numerosi scienziati manifestano illoro dissenso per la piega che hanno preso le cose. Il giornalista francese Michel Salomonriunisce 3000 universitari e 72 nuovi soci del Premio Nobel attorno all’Appello di Heidelberg.Facendo allusione ai santuari di Baca Ranch e alle teorie di Gaia, essi denunciano « l’emergenzadi un’ideologia irrazionale che si oppone al progresso scientifico ed industriale e nuove allosviluppo economico e sociale ». Osservando la mobilitazione del WBCSD, affermano « l’assolutanecessità di aiutare i paesi poveri a raggiungere un livello di sviluppo sostenibile e in armonia conquello del resto del pianeta, di proteggerli dai fattori di degrado provenienti da nazioni sviluppatee di evitare di rinchiuderli in una rete di obblighi irrealistici che compromettano allo stesso tempola loro indipendenza e la loro dignità ». Infine, concludono che « i più grandi mali che minaccianoil nostro pianeta sono l’ignoranza e l’oppressione e non la scienza, la tecnologia e l’industria i cuistrumenti, qualora gestiti in maniera adeguata, sono mezzi indispensabili che permettonoall’umanità di porre fine, grazie a sé stessa e per sé stessa, a flagelli come la fame e lasovrappopolazione ».Strong e Schmidheiny reclutano allora il gabinetto di relazioni pubbliche Burson-Marsteller. Laspecialità del suo PdG, Harold Burson, è di identificare i segmenti di popolazione che possonoessere utilizzati per una causa, di organizzarli in associazioni, e poi di utilizzarli per difendere aloro insaputa gli interessi dei suoi clienti. Ha, per esempio, creato delle associazioni di malati perfacilitare l’accesso alle medicine prodotte dai suoi clienti (al posto di combattere per l’accesso aimedicinali più efficaci), o ancora delle associazioni di fumatori per lottare contro le leggi
  • 54. antitabacco (invece di lottare per delle sigarette non tossiche), etc…Trasformerà il vertice di Rioin una gigantesca fiera associativa che darà un’apparente legittimità popolare a delle decisioniprese a monte e in segreto da un sindacato di multinazionali [10].Questa tecnica di manipolazione è diventata classica. È stata riproposta in seguito per numeroseconferenze internazionali.JPEG - 33.1 KbIl Summit della Terra a Rio de Janeiro: l’ecologia è una necessità; l’ecologia è un mercato.172 delegazioni, compreso un centinaio di capi di Stato e di governo, partecipano al vertice di Rio(dal 3 al 4 giugno 1992). Vengono adottati numerosi documenti in un’atmosfera di festa. LaDichiarazione di Rio [11] enuncia 27 principi, tra cui quello della precauzione: « l’assenza diassoluta certezza scientifica non deve servire da pretesto per rimandare a più tardi l’adozione dimisure effettive miranti a prevenire il degrado dell’ambiente » [12]. La Dichiarazione è frutto diuna vera negoziazione tra Stati. Afferma il diritto delle generazioni future allo sviluppo sostenibile,cosa che implica non solo che la crescita economica non deve realizzarsi a scapito dell’ambiente,ma anche che non deve perpetuare le ineguaglianze Nord-Sud. Nel diritto internazionale,l’ambiente diviene una questione di giustizia sociale.Per l’applicazione di questi principi, gli Stati membri vengono rinviati ad un altro documento,Action 21 [13]. È un programma dettagliato che esplicita la relazione tra sviluppo ed ambiente,elencando i principali problemi ambientali, precisando i gruppi e le istituzioni da mobilitare, emoltiplicando le buone intenzioni. Ma questo secondo documento è stato svuotato dei riferimentia delle situazioni conflittuali. Gli Stati Uniti e Israele hanno in particolare ottenuto la cancellazionedi tutte le citazioni ai diritti dei « popoli sottomessi all’oppressione, alla dominazione eall’occupazione ». Soprattutto, la guerra non appare più come il fattore primo dei danni allosviluppo e all’ambiente. È il trionfo di Maurice Strong e dell’ecologia-fantoccio. Le multinazionalipossono continuare a depredare il pianeta a patto che restino pulite nei paesi sviluppati. IlPentagono, che ha appena devastato un prima volta l’Iraq, può continuare le sue distruzionisenza scrupoli: essi non contano.http://www.voltairenet.org/L-ecologia-di-mercato-1982-1996EX-COMUNISTI ALLATTACCOLa lotta contro lindustrializzazione diventa presto lotta nichilista legata ad ambienti neo-comunisti,questi ambienti come nella Vecchia Russia prendono di mira la scuola,leducazione,leNazioni Unite,ma la variante è quella dellabbandono della vecchia e vetusta lotta di classe innome del nuovo conformismo planetario.Dapprima caduto il governo Craxi,fatto a pezzettini con Mani Pulite le culture tradizionali dellapolitica,dc,psi,repubblicani,il partito comunista riprende i vecchi miti fondanti del maoismo legatoad una nuova visione giustizialista abbracciata al pansolidarismo cristiano allecumenismo diWoytyla,alla distruzione della morale sessuale,ancora una volta i comunisti vogliono controllare lapsiche del popolo.Gli anni ottanta nella visione di Beppe Niccolaidi Raffaele Iannuzzi
  • 55. Si parla del socialismo tricolore approfondito a Giano AccameEmerge poi il grande ruolo che svolse papa WojtylaQuando Craxi invitava Fini al congresso del PSI e il PCI stava con gli ex azionisti di NorbertoBobbio e con la DC di AndreottiLeggere "Scritti e discorsi di Beppe Niccolai", nellantologia curata da Vito Orlando, per i tipi dellaSocietà Editrice Barbarossa (pp. 200, € 15,00), ci ha smosso le corde interiori, come ci era giàcapitato a contatto con le profetiche pagine del documento congressuale missino "Segnali di vita"del lontano 1984. Ma stavolta il moto delle corde interiori ha unaltra sponda, un altro codicenarrativo, si inscrive in unaltra ermeneutica. Abbiamo rivisitato mentalmente alcuni giudizi che sisono rovesciati, nel corso della lettura, in cartine di tornasole e criteri di verifica della verità storicadi certe posizioni di «socialisti della libertà», come amava ripetere e scrivere Gianni Baget Bagetsoprattutto negli articoli dedicati a Bettino Craxi.Il decennale della morte del leader socialista, il prossimo 19 gennaio, sarà, tra un mese esatto,una data-cardine, un punto di non ritorno, per andare avanti. Ci accorgiamo oggi -con la serenitàche conquista e conforta le scoperte rivelatrici di quel che si è, da sempre- di avere avuto lecorde intimamente collegate allanima di Niccolai, pur avendo storie diverse, per ragionianagrafiche e per vicissitudini personali e radici politiche. Ma si tratta pur sempre di una eticadellalterità che non confonde spazi e tempi, ma interviene per aiutare loggi ad essere piùmarcato dal futuribile. Il futuro viene dal futuro, scriveva nel 1982 Baget Bozzo in un aureo librettoche scrutava il futuro della DC nei nuovi segni dei tempi. La casa editrice: Editori Riuniti, quelladel PCI, che legava Fortebraccio alla vicenda di Niccolai e che ha legato noi, provenienti dasinistra, al libertarismo. Futuro e radici-memoria, per dirla con il lessico di Niccolai. Il tema è ilfascismo, diceva Niccolai alla fine degli anni Ottanta.Craxi invitava Fini al congresso del PSI e il PCI stava con i borghesi ex azionisti, con Bobbio econ la DC di Andreotti. Niccolai diagnosticava il male e lo faceva -udite udite- da uomo di sinistra.Con unidea della libertà -comunitaria e nazionale- tipicamente riflessa nello specchio spesso delsocialismo patriottico. Tantè vero che basta leggere: «Il socialismo o è nazionale o non è».Niccolai rilegge la Kuliscioff che strapazza a dovere Turati, senza penare e consumarsi inpruderie nei confronti del suo compagno di vita; la socialista rivoluzionaria voleva che il doveredei socialisti fosse innanzitutto quello «di combattere per la liberazione del proprio Paese».Non fa una grinza, largomento, che non confligge con lo spirito del Mussolini anarco-socialista escissionista. Il "socialismo tricolore" fu contemporaneamente elaborato anche da Giano Accame -amico e interlocutore di Baget Bozzo- e il mallevadore politico del progetto culturale e politicoaveva allora un nome ben definito: Bettino Craxi. E in questo anno 2009, nonostante tutto, siamoancora a questo punto di svolta. Perché gli anni Novanta, con lequivoco post-comunista saldatoal mercatismo liberistico-deterministico (Tremonti, socialista amico di Rino Formica, lha capitomeglio di altri). Niccolai aveva lossessione dellautonomia nazionale dellItalia, che voleva Paeselibero e indipendente nel gioco multipolare europeo e internazionale. Bene, oggi avrebbe rilettoquesta sua magnifica ossessione con il post-factum di Tangentopoli. E dubitiamo che avrebbescritto cose diverse dalle nostre. Del resto, con la sua follia di poièta del linguaggio e navigatorenel mare aperto della storia, oltre e attraverso ogni contingenza, lex prigioniero non-cooperatore(detenuto in Texas con Tumiati, Burri e Berto) aveva capito bene la natura del PCI, un veropartito borghese, alleato oggettivamente con il PRI di Ugo La Malfa e la DC di Giulio Andreotti.Mai e poi mai con Randolfo Pacciardi, che perse un congresso con La Malfa (Ravenna 1961).Ma anche questa è stata lItalia, quella dei furbi. Il giudizio toglie le contingenze anche in questocaso: «Non crediamo al cosiddetto realismo dei furbi che sottovalutano la forza delleconvinzioni». E ancora: «Spesso la furbizia toglie lintelligenza e il coraggio, due doti
  • 56. indispensabili per vedere bene le cose, per vedere lontano». Senza una "mente eroica" -siamosicuri che un filosofo come Ralph Waldo Emerson sarebbe piaciuto non poco a Niccolai- non siva da nessuna parte. Dopo il terrorismo, frutto del "sistema" che vuole scannamenti di parte perstabilizzare i soliti noti ai posti di comando, è lora della crisi dei partiti, che non è cronaca di oggi,sia chiaro: «I partiti sono questi. Non ci crede più nessuno. Si scelgono per convenienza e ci sista per curare la propria trippa. E, in nome della trippa, si delegano i pochi a decidere per tutti.Per il resto mi prendo le indennità, doppie pensioni… Il tutto alla condizione che non pensi, chenon venga fatto di alzare il dito e di obiettare. Lunica cosa a cui sono tassativamente tenuto è dischiacciare il bottone della votazione, così come stabilito altrove e dalle teste che contano. Ilverbale riporterà: presente, e tutto è a posto! Più schiacci bottoni e più sua maestà il partito tisarà riconoscente. Anche se sei un cretino!». Scritto il 7 gennaio 1989. Sembra di oggi, fresco distampa. Erano già, questi, "tempi postmoderni"? Sia come sia, era già la crisi delletà post-rivoluzionaria che non aveva metabolizzato le sconfitte storiche delle grandi rivoluzioni. Unmondo che aveva visto la luce, con la democrazia neoborghese posticcia, dopo Piazzale Loreto,la "barbarie", sottolinea giustamente Niccolai, mettendo a confronto la fine di Mussolini.Ma chi perde ha sempre torto e la guerra civile combattuta fra gli italiani non rende ciò menovero. Si possono anche proclamare verità sacrosante -come la Fiat, azienda protetta eparassitaria- ma si è sempre "fascisti". Lo diceva anche Craxi e infatti era lUomo Nero con il fez egli stivaloni... Vuoi demonizzare qualcuno, in Italia, anche oggi? Dagli del "fascista" e sei semprea posto. Antonio Di Pietro lo spiattella in faccia ai suoi nemici a destra e a manca, basta laparola…Ma, intanto, la realtà era la realtà, e tra le sue pieghe si scoprono dettagli non irrilevanti: «Gliascoltatori alle conferenze stampa dei segretari di partito in televisione: 1974, 17 milioni diascoltatori; 1989, un milione e mezzo di ascoltatori». Cerano mutamenti epocali in corso, ilcomunismo stava cedendo irreversibilmente, solo in Italia loperazione al ribasso dei post-comunisti cercava di fare lo slalom gigante tra il socialismo craxiano (lunità socialista) e ilmassimalismo dei nuovi sconfitti. Risultato: il partito radicale di massa con addentellati"mercatisti", la vera tigre di carta. Nessuno aveva daltra parte un papa Wojtyla dalla sua-neanche la Democrazia cristiana, che aveva condotto al "nichilismo" lItalia (don Giussanidefiniva la DC «un partito laicista»)- e solo la Chiesa era la Chiesa: «Tutti hanno gli occhi puntatisu Gorbaciov, come colui che ha messo in moto gli arrugginiti meccanismi della Storia atti amutare il volto dellImpero sovietico. A mio modesto parere, Chi ha fatto da acceleratore (cè lamaiuscola, si badi, nel testo) al processo che stiamo vivendo è il Papa polacco». Punto e a capo.Quando si dice chiarezza di giudizio. Cè, in questa collazione di testi, anche la polemica con ilsettimanale ciellino "Il Sabato" che dava del massone a Giuseppe Mazzini. No e ancora no, siscaldava con acuta ragionevolezza Niccolai, Giuseppe Mazzini era un cristiano mistico e patriota,rigoroso e anti-massone, insomma, vi è una miniera da esplorare in questa fucina di generativitàpolitica e antropologica. Ma un passaggio dobbiamo citarlo, infine.È lincipit dellintervento al XIII Congresso del MSI-DN, del 21 febbraio 1982: «Due mozionisembrano guidate da un sociologismo esasperato la prima e da un umanismo individualisticovenato da destra allinglese la seconda, e ambedue non individuano il "male oscuro" che cicirconda, cioè che la crisi che ci attanaglia è di ordine religioso. E con crisi a religiosa non vainteso il Dio trascendente, ma soprattutto la religiosità dei nostri rapporti politici, dei rapportiinterpersonali che nei nostri congressi si è sostanziata in una vistosa divaricazione fra giovani eanziani circa la concezione della vita e del mondo».Et de hoc satis.http://www.beppeniccolai.org/Gli_anni_ottanta.htmI COMUNISTI CAMBIANO ANCORA E RITORNANO "COMUNISTI"La tesi di fondo analizzando il modello dellimplementazione dei consumi e della produzione inCINA nuovo baricentro geopolitico della globalizzazione dopo il secolo americano fallito,è cheesista una relazione tra laver forzato da parte dei comunisti post-muro di berlino dei processidecisivi del capitalismo finanziarista fino ad arrivare al nuovo marxismo devitalizzato degli aspetti"comunisti" stalinisti maoisti leniniani,ma al nuovo decrescitismo femminista sessuale
  • 57. ambientalista post-marxista.Vediamo la situazione in CinaIn un’epoca che “brucia” con inesorabile rapidità tutti i sogni di trasmissione secolare del potere –dal II e III Reich tedeschi al comunismo sovietico, dai fascismi italiano e spagnolo fino alladinastia iraniana dei Palhevi – giungere a celebrare il proprio 60° compleanno costituisce già unsuccesso rilevante per qualsiasi regime. Ancor più giustificata appare dunque la soddisfazionedel festeggiato se al traguardo ci arriva, in apparenza, ancora in piena salute e non in fase dideclino. È il caso del regime comunista cinese, che il prossimo 1° ottobre celebra sei decenni dicontrollo assoluto sul paese-continente: esso può infatti guardare con legittimo compiacimento, aldi là della propria auto-perpetuazione, ad alcuni dei risultati conseguiti. La crescita economica èfinalmente galoppante e si è fatta concreta la prospettiva di migliori condizioni di vita per tutti isuoi 1.340 milioni di abitanti, dopo i primi decenni d’incerta (e spesso disastrosa) gestioneall’insegna del più dogmatico fanatismo ideologico, dal rovinoso “grande balzo in avanti” allefallimentari “comuni popolari” che causarono diversi milioni di morti per fame.mappa_cina_piccolaLa Cina proietta la sua potenza su scala realmente planetaria, tanto daindurre molti politologi occidentali a parlare di questo come del “secolo cinese”, mentre negli anni50 e 60 il Paese visse nel costante incubo di un devastante attacco atomico americano e, neldecennio successivo, sovietico. La supremazia strategica a livello asiatico è sempre più evidente,sempre più a fatica contrastata da India e Giappone, e fa di Pechino l’arbitro assoluto delle grandiscelte continentali. Infine, la capacità tecnologica cinese sta rapidamente crescendo in moltisettori, dall’elettronica di consumo all’aerospaziale, dal nucleare civile alle energie rinnovabili,cosa che assicura un futuro brillante all’apparato produttivo, fino a pochi anni fa abituato acompetere con l’Occidente solo grazie a un costo del lavoro pressochè nullo.muragliaDunque, successi su tutta la linea per la Cina popolare, il solo Paese al mondo, con il Vietnam,ad aver perpetuato (almeno sulla carta) il comunismo? In realtà, il governo di Pechino si apprestaa celebrare 60 anni di un regime che ha sì moltiplicato la ricchezza dei suoi cittadini, ma al prezzodel completo abbandono, tacito ma evidente, delle sue velleità di creare l’ “uomo nuovo”comunista, radicalmente diverso dai “decadenti” modelli precedenti ma anche da quelli propostida altre “vie nazionali” al socialismo.Dell’originaria carica egualitaria, collettivista e partecipativa (i concetti-base intorno a cui si ècoagulato il marxismo-leninismo) il regime cinese conserva solo delle stereotipate paroled’ordine. Il partito comunista nominalmente regna ancora incontrastato sull’immenso paese: è ilsolo detentore del potere, accentra nelle sue mani l’intero apparato decisionale e di sicurezza,monopolizza il sistema di rappresentanza politica, organizza un consenso sociale totalitario, vigilacon spietata intransigenza sull’integrità territoriale, minacciata da vari secessionismi. Ma, cosainaudita, tutto ciò ormai si regge soltanto su un enorme apparato ideologico di facciata, uncolossale Moloc di cartapesta che, dietro all’immutato ritualismo, nasconde un vuoto pneumatico.In nome di un realismo politico assoluto, il Pcc, ha scambiato la conservazione formale del poterecon il totale sacrificio dei propri ideali originari. Un militante comunista che il 1° ottobre del 1949,assistendo alla nascita del regime, infiammato d’entusiasmo per i propositi manifestati da unmovimento marxista, si fosse iscritto al partito, oggi non riconoscerebbe più in nulla il propriopartito-stato. Il comunismo cinese risulta infatti completamente straniato, nella sua ortodossiadottrinaria e nella sua prassi d’azione, da una serie infinita di compromessi e di adattamenti allemutevoli realtà socio-economiche internazionali e interne fatte proprie in nome del realismo.Intendiamoci, sulla spinta della mai sopita influenza millenaria del confucianesimo, l’abbandonosostanziale del marxismo-leninismo e dei suoi grandi dogmi. (collettivizzazione delle terre, rigidapianificazione centralizzata dell’economia, lotta di classe permanente sul fronte interno e control’imperialismo mondiale su quello estero)ha permesso di assimilare quanto di buono e utile il pensiero capitalistico ha generato alla finedel secolo scorso, a partire dalla globalizzazione, di cui la Cina è diventata certamente lamaggiore beneficata del pianeta.chinala-cina-compie-60-anniil risultato di questo trentennio di paradossale “capital-comunismo”, quindi, è stata la produzione
  • 58. di una serie di “mostri” ideologico-sociali che stanno orientando il paese verso una massa diricchi che propugnano sempre …il socialismo. La tessera del partito (quasi 76 milioni gli iscritti,17 volte di più che sessant’anni fa) è sempre una necessità imprescindibile di carriera e adetenerla sono ormai anche centinaia di miliardari in dollari che, secondo la rivista americana“Forbes”, sono i più numerosi al mondo dopo gli statunitensi. Non meno di 50 milionid’imprenditori privati (3 milioni dei quali iscritti al Pcc) producono ormai il 70% della ricchezzanazionale e il restante 30% di economia collettiva appare destinato a un inesorabile declino,considerato che le residue imprese del settore appaiono tutte tecnologicamente e gestionalmentedecotte.L’imponente sfilata che il 1° ottobre celebrerà la rinascita del “paese di mezzo” darà la misuradella…lunga marcia compiuta dalla Cina in questi 60 anni. La folla, come nel 1949, sarà ancoraformata da centinaia di migliaia di persone, ma quanto lontane da quelle poverissime che siaccalcavano curiose e piene di entusiasmo nel 1949! Questa sarà una folla tutta griffata, dotatadei migliori gadget elettronici per immortalare la cerimonia e lieta di esibire un’automobile diproprietà. Mentre le centinaia di Vip che si accalcheranno sulle tribune scenderannoprobabilmente da una teoria di Rolls-Royce, Bentley o Mercedes limousine salutando con ilpugno chiuso.LA PERICOLOSA FUNZIONE DELL’ESTREMA SINISTRAdi Andrea FaisDopo aver visto alcuni mesi fa la situazione dell’estrema destra nel mondo e la sua pericolosafunzionalità atlantica, è chiaro e conseguente studiare a fondo la speculare struttura fuoruscitadai sistemi politici occidentali nel secondo dopo guerra. Il vasto mondo della cosiddetta estremasinistra è un universo forse ancora più complesso, che si nutre delle diverse e variegateinterpretazioni del Marxismo e delle sue più o meno dirette derivazioni politiche.Se ad Oriente, quel filone culturale ha dato origine ad un’azione rivoluzionaria diretta, come inRussia o in Cina, in Occidente, molto spesso, il dibattito marxista posteriore ha lasciato spazio aduna serie di riletture di natura sociologica e teoretica piuttosto strane e singolari. Dalla Scuola diFrancoforte di Adorno, Marcuse e Horckeimer, allo strutturalismo di Althusser e Levi Strauss, nondi rado ricondotti nell’alveo del neo-marxismo, il pensiero “marxista” nel mondo euro-americano èstato capace di trasmutarsi in pensiero di sinistra, adattandosi alla dialettica democratica dellesocietà liberali, attraverso una singolare rivisitazione del trotzkismo e della sua teoria entrista.Non è ancora ben chiaro il motivo, eppure fu preso a spunto uno dei più insignificanti teorici dellarivoluzione bolscevica, più volte ripreso e sconfessato dallo stesso Lenin, entrato in rotta dicollisione, non col solo Stalin, come spesso la vulgata tende a far credere, ma con una largaparte del Partito Comunista dell’URSS, allo stesso modo in cui Bordiga fu emarginato nel PCI,che con Gramsci, non esitava a definire il rivoluzionario russo come “il teorico politico dell’attaccofrontale in un periodo in cui esso è solo causa di disfatte, e un cosmopolita superficialmentenazionale e superficialmente europeo”.Il trotzkismo riletto alla luce del nuovo mondo occidentale, costituiva perciò il sostrato culturaledella nuova generazione della sinistra estrema, proprio in un momento cruciale per le sorti delloscontro geopolitico più importante degli ultimi cinquanta anni, la Guerra fredda. Nel 1968, infatti,scoppia la contestazione ma anche la Primavera di Praga, e la progressiva destalinizzazioneavviata da Kruscev appena dieci anni prima, aveva ormai innescato una rapida trasformazionenella forma mentis politica dei comunisti, allontanandoli in via definitiva dall’orbita sovietica anchesolo sul piano dell’appoggio empatico e morale. Nel mezzo il PCI, al suo interno e al di fuori, allasua sinistra, la divisione a livello infinitesimale.Gli eterni dibatti fra trotzkisti (o presunti trotzkisti), ciò che restava dei marxisti-leninisticonvintamente stalinisti, maoisti, bordighisti, operaisti, autonomisti, libertaristi e anarchici,
  • 59. avrebbero riempito le agende politiche di una serie infinita di movimenti politici o intellettuali,frequentemente in lotta fra loro, imponendo una cultura giovanile tanto intensa quanto sterile evuota, persa nella retorica di una progressiva degenerazione culturale, destinata a concludersinelle paludi dell’astrazione e dell’idealismo, ossia in quegli stessi luoghi metafisici contro i qualiEngels, ancorché Marx, aveva strenuamente combattuto, sul piano teoretico, quasi un secoloprima.La decisiva sterzata del “compromesso storico”, la fisiologica insorgenza di una sterile e tristeburocrazia intestina al Partito (con i suoi logici rivoli del migliorismo, del socialdemocratismo edella successiva deriva “liberal” ochettiana conclusa nella fondazione dell’attuale PD) hanno via,via soltanto completato l’opera del binario morto, preparato ad hoc per i comunisti italiani, ormairidotti, nel meno peggiore dei casi, alla mera opera evangelica di testimonianza storica esplicitatanella diffusione dei vecchi incartamenti teorici di un tempo, scadendo dunque nell’insignificanzametodologica del dogmatismo e in quella teoretica del meccanicismo.Non cambia la sostanza: le mille voci di un tempo hanno solo meno eco del passato, ma restanoben presenti sul web, nelle strade e nelle piazze. Tornano nelle vie senza timore né pudore,anche se con la riverenza di chi non è più seguito da ventimila ragazzi alle spalle, ma da dieci ocinquanta sessantenni. La distruzione interna dei più forti partiti rimasti vivi alla progressivadesertificazione dell’area della sinistra radicale, livella l’ambiente e sta mettendo tutti sullo stessoanonimo piano: le recite elettorali improvvisate da Rifondazione Comunista di Ferrero o daiComunisti Italiani di Diliberto non smuovono più un voto, e, il popolo sembra non volerne piùsapere, a maggior ragione dopo il piccolo ‘68-bis, riservatoci negli anni Novanta-Duemila, traPorto Alegre e Davos, tra il triste ritorno sulla scena di vecchi cattivi maestri e le promiscuità dipiazza all’insegna del più becero qualunquismo umanitarista, anti-sessista e anti-globalista,spesso addirittura fertile terreno per riproporre un terzomondismo sterile e decontestualizzato,condito da ridicoli diktat pauperisti e decrescitisti, sempre pronti a mettere del tutto sul lastricointeri Paesi sottosviluppati nel nome di un’improbabile “autodeterminazione” priva della benchéminima condizione di esistenza.Eppure, il potere comunicativo di questi residuati storici, sembra ancora essere forte. L’elementocomune, che ne tiene ancora in piedi una fantomatica e non identificata legittimità politicasembrerebbe essere Silvio Berlusconi. È grazie a lui, e alla sua capacità di porsi sempre nellamaniera più efficace e più inopportuna, che la sinistra italiana, e non solo, sostanzialmente viveancora di una forte identità ideologica. Senza Berlusconi, senza la personalizzazione dellapolitica ed il personaggismo da lui importato nello scenario politico italiano a metà degli anniNovanta, la spettacolarizzazione altrettanto parodistica dell’opposizione (o delle opposizioni)sarebbe del tutto improponibile.Come è logico, ogni spettacolo ha un suo regista, e, come ben sappiamo, dietro il tam-tammediatico risuonato da Repubblica, L’Espresso, Santoro, Travaglio e così via, si nasconde CarloDe Benedetti, noto uomo d’affari, in perenne lotta col Cavaliere, sin dai tempi della Fininvest. Sela connessione tra gli ambienti “progressisti” della borghesia capitalistica e finanziaria italiana edil Partito Democratico, è un fenomeno abbastanza noto (anche se non a tutti, evidentemente) epiuttosto comprensibile sul piano culturale, pare incomprensibile l’accodamento dell’ormai mini-galassia della sinistra radicale, ai temi dell’antiberlusconismo sterile e fine a sé stesso.La prima pagina del quotidiano Liberazione, all’indomani dell’elezione di Obama in America,inneggiante ad un grottesco parallelismo tra gli eventi esteri di Washington e il trionfo deltransessuale ex deputato Luxuria al reality show dell’Isola dei Famosi, come emblemi di unipotetico “mondo in rapido cambiamento”, aveva già fatto discutere, e scalpore non può a questopunto suscitare nemmeno il totale ed acritico appoggio alle manifestazioni dell’onda verde aTehran, nel giugno e nel dicembre di un anno fa. L’appoggio e il sostegno incondizionato aiteppisti che assaltarono le vie e gli edifici della capitale dell’Iran, per rovesciare il risultatoevidentemente favorevole ad Ahmadinejad, non riservarono eccezioni: da Ferrero a Diliberto, dacerti fantomatici “movimenti no-global“ ai pacifisti, quasi tutti si allineavano in modo agghiacciante
  • 60. alle versioni di quei giornali e telegiornali che tutt’ora vengono inspiegabilmente dipinti qualistrumento della dittatura berlusconiana italiana. Daltronde, nessuno di questi si era posto ilproblema del monopolismo mass-mediatico planetario del magnate australiano Murdoch nelmomento in cui la sua Sky ospitò la diretta dello speciale di Michele Santoro, “Rai per Una Notte”.Cosa avviene? Accade che, come un tempo per Praga, anche oggi per Tehran, un labile eondivago concetto di “antimperialismo” torna buono ad orologeria, e con un’acrobazia intellettualedegna di un abile manipolatore dialettico, alla pari del vecchio gruppo Charta77, anche l’onda diprotesta in Iran, poteva essere immaginariamente imposta quale grimaldello contro unfantomatico “regime reazionario e social-imperialista”. Anche se nell’idea distorta di questiambienti, sarebbe paradossalmente crollata sotto i colpi del suo stesso vero artefice, Stalin, o diuna sua fantomatica “gerontocrazia” nell’alveo dell’agghiacciante vulgata teorica del “capitalismodi Stato” (un moloch immaginario e inconsistente, del quale non è mai stata fornita unaesauriente spiegazione teorica), in realtà l’Unione Sovietica fu distrutta dal delatorio ruolo diGorbaciov e dal criminale mandato di Eltsin coadiuvato dai suoi oligarchi. Sparito il “bloccosovietico”, Breznev è stato sostituito da Hu Jintao, nella lista dei “mostri” e dei “deviazionisti”,piacevolmente presi a tiro dall’improvvisato saltimbanco di turno della sinistra.E la Cina, già diventata all’improvviso “fascista” dai tempi di Deng Xiaoping, torna ad esserel’obiettivo preferito dalle critiche dei salotti della sinistra radicale italiana, che, per l’occasione, siaccoda alle destre, con la differenza paradossale di un Giulio Tremonti pronto ad esporrepiacevolmente le sue tesi di fronte alla Scuola Politica di quel Partito Comunista Cinese tantodisprezzato in Occidente. Paradossale? Probabilmente no. Come non è paradossale, doverregistrare l’alzata di strali contro Berlusconi per aver legittimato la presidenza di Lukashenko neldicembre scorso, durante la sua visita a Minsk. Dopo la vergogna di aver definito quale “l’ultimodittatore rimasto nell’Europa”, un leader che ha saputo incrementare in maniera impressionante iritmi di crescita del suo Paese e sconfiggere la disoccupazione in maniera evidente,proteggendolo dalla deflagrazione post-sovietica, la nuova contestazione al fondamentaleaccordo geopolitico tra Italia e Libia nasce sullo stesso ipocrita umanitarismo a tassametroutilizzato dai Curdi e dal loro separatismo, un tempo buono per destabilizzare l’Irak di SaddamHussein, sotto attacco statunitense, e oggi per organizzare attentati terroristici contro la Turchiadi un Erdogan ormai scomodo alle stanze del potere statunitense.Senza la capacità dialettica di individuare il nemico politico, la sua struttura e le concrete causedelle diseguaglianze sociali che contribuisce a ingigantire, non esiste alcuna precisa traiettoriapolitica ed economica, ma soltanto un qualunquismo ideologico che si espone all’inconsistenzapratica e a gravissime fallacie strutturali. Questo “antimperialismo senza impero” sempre più dimoda alla sinistra della sinistra, segue la via della reazione e del servizio atlantico, proprionell’incapacità stessa di concepire il fondamentale carattere cosmopolita ed “evangelico-umanitaristico” del capitalismo, soprattutto nella sua attuale forma post-fordiana.Il Socialismo è prassi di studio, non certo un inno anarchico di qualche scapigliato francese, veroo presunto.http://terzorisorgimento.forumfree.it/?t=49787086La Cina sta rallentando e «per noi sono cavoli amari»Il paese continua a viaggiare a una velocità imparagonabile a quella della lumaca europea, ma gliesperti sono preoccupati per alcuni dati che ne segnalano un rallentamento. Se anche lalocomotiva mondiale entra in crisi, sarà peggio per tutti. Lagarde (Fmi): «È una fonte di rischio perla ripresa globale»Di Massimo Giardinain Economia22 Mar 2012Dice un vecchio proverbio cinese: «Se vuoi conoscere il tuo passato, esamina le condizioni
  • 61. presenti. Se vuoi conoscere il tuo futuro, guarda alle tue azioni presenti». Un motto che potrebbeessere adeguato a commentare gli ultimi dati economici della Cina. Alcuni dati del paese, checontinua a sfornare risultati migliori dei singoli Stati di Eurolandia, iniziano a destare qualchepreoccupazione se visti in una prospettiva di medio-lungo periodo.Ad aver analizzato la situazione è lorganismo più autorevole in materia: il Fondo monetariointernazionale (Fmi) che, attraverso il China Economic outlook e le parole del direttore generaleChristine Lagarde, ha espresso preoccupazione sul rallentamento della locomotiva cinese.La crescita attesa per il 2012-2013 è stimata intorno all8 per cento (dal 9,2 per cento del 2011).Si è visto un brusco rallentamento rispetto ai valori dellultimo decennio dove la Cina cresceva aritmi superiori al 10 per cento annuo; nellultimo trentennio la Cina ha raddoppiato ogni sette-ottoanni le proprie dimensioni economiche. Il rallentamento è preoccupante se correlato con il restodelle economie mondiali. Infatti, in un periodo di difficoltà per gli Stati Uniti e di recessione perlEuropa, la Cina era ed è la locomotiva mondiale sotto molteplici punti di vista.In primo luogo è da sottolineare la capacità cinese di importare da paesi avanzati beni di altovalore aggiunto e, nello stesso tempo, di esportare beni a basso valore aggiunto. Lultimo valoreregistrato della bilancia commerciale, vede un calo nel primo bimestre del 2012 di 4,2 miliardi didollari. Oscar Giannino ha commentato in modo appropriato la notizia con un «per noi sono cavoliamari». E Christine Lagarde nel suo intervento al China developent forum del 18 marzo haaffermato: «La possibilità di un rallentamento della crescita nel medio termine in alcune economieemergenti è una fonte di rischio per la ripresa globale».Un altro importante punto di vista è rappresentato dal sostegno che il governo cinese ha attuatonei confronti della finanza mondiale; si pensi allenorme acquisto di dollari americani persostenere la moneta e il debito a stelle e strisce.Linflazione è scesa al 4,1 per cento e continuerà a diminuire costantemente nei primi mesi diquestanno, ma cè una forte preoccupazione sugli equilibri nel settore agricolo. Secondo il Fmi sedovesse verificarsi «un piccolo shock nella fornitura (condizioni atmosferiche o malattie) siassisterebbe ad un effetto sproporzionato sui prezzi. Il settore immobiliare, in forza delle politicheanti-speculative messe in atto dal governo, sta cominciando a “sgonfiarsi” e si nota unrallentamento della crescita dei prezzi e dei volumi delle transazioni.Preoccupa molto il debito pubblico e in particolare il debito locale che, secondo il professor VictorShih della Northwestern University, è stimabile in 3 mila miliardi di dollari, circa il 40 - 45 percento del Pil. Per debito pubblico locale si intende laggregato dei debiti regionali da sommarsi aldebito di Stato che, se non accompagnato da una crescita decisa, fra qualche anno potrebbeportare a brutte sorprese.A seguito della contrazione della domanda mondiale di prodotti cinesi, Lagarde ha indicato la viada seguire per mantenere leconomia a livelli di forte crescita: «Il consumo interno deve oraassumere un ruolo ancora più grande nel guidare la crescita e deve avvenire in breve tempo o letensioni saranno sempre più rilevanti». Il direttore dellFmi ha segnalato tre aspetti difondamentale importanza per la stabilità futura: aumentare il reddito medio delle famiglieattraverso unattività di inclusione sociale; prepararsi ad una nuova sfida demografica inprevisione dellinvecchiamento della società e, per ultimo, mettere in atto una riforma finanziariache renda il tasso di cambio più forte e flessibile e tenda ad una maggior regolamentazione deimercati per renderli più sviluppati.http://www.tempi.it/la-cina-sta-rallentando-e-noi-sono-cavoli-amariCONTRO LA CIVILTA CONTADINA E NAZIONAL-COMUNITARIALa vera dinamica che muove consciamente ed inconsciamente i decrescitisti,i capitalisti,iliberali,liberisti,i neo-marxisti,i marxisti e lodio e lavversione per una determinata civiltà che dallarivoluzione industriale in poi cercano di dissolvere e debellare.La civiltà contadina,ma non intesa
  • 62. in senso materiale ma intesa come valori etici comunitari.FERDINANDO CAMON: “NELLA CAMPAGNA NON C’E’ PIU’ UNA CIVILTA’ CONTADINA, MAUN’INDUSTRIA DELLA TERRA”“Il mondo rurale vive nell’immobilità”, ammette l’autore del celebre romanzo Un altare per lamadre. “Vi scorgo tuttavia molti eventi, storie, presenze, fedi, sopportazioni, comportamenti dotatidi una straordinaria grandiosità che ho voluto descrivere nei miei libri”di Luigi CaricatoLa rubrica mensile “Voce al pensiero” ospita questa volta lo scrittore Ferdinando Camon. Chi nonlo conosce e opera a vario titolo nel mondo rurale dovrà assolutamente correre ai ripari e leggerei suoi libri, tutti pubblicati da Garzanti. E’ un dovere morale seguire un testimone così fedele eassiduo della civiltà agricola. L’ultima sua pubblicazione è un romanzo breve dal titolo Lacavallina, la ragazza e il diavolo, un’intensa storia ambientata in una campagna che si confrontacon la modernità. Di Camon hanno scritto molti tra i più autorevoli critici. Il suo esordio è statosalutato da figure di grande spicco come Pier Paolo Pasolini.Così l’autorevole critico Bruno Quaranta, dalle pagine dell’inserto settimanale “Tuttolibri” delquotidiano "La Stampa", il 28 febbraio 2004: Ferdinando Camon – scrive - si cala ancora unavolta “tra le zolle, si fa zolla, ricorda alluomo il tesoro smarrito: il contatto con la terra, la vitacome vitalità. E, la sua, una trincea campestre opposta alla demenza della modernità, un lumearcano, ma avaro di illusioni. Perché - come sapeva Montale - chi fa luce rischia il buio".In febbraio lei ha pubblicato il romanzo breve La cavallina, la ragazza e il diavolo. Ritorna ancorail rimando alla campagna, tanto che come sottotitolo compare la definizione di “raccontocampestre”. Perché questa predilezione verso il mondo rurale?Perché sono nato in campagna, dove sono vissuto per tutta la parte fondante della mia vita.Quando ho cominciato a scrivere mi dispiaceva che tutta la cultura italiana fosse incentrata sulmondo operaio. Da Vittorini a Barile, da Volponi a Ottieni, come d’altra parte in molti romanzidella collana “I gettoni”, della Einaudi, il riferimento alla civiltà operaia era dominante. Io volevoinvece attirare l’attenzione sul mio mondo, quello rurale, che mi appariva vasto, profondo e caricodi storie grandissime. Ho così cominciato a scrivere romanzi come …, Mai visto sole e luna, finoa La cavallina, la ragazza e il diavolo.ll suo esordio è stato salutato positivamente da Pier Paolo Pasolini, come pure da Jean PaulSartre…Quella di Pasolini è stata un’approvazione con sorpresa, per me. Il romanzo glielo inviò l’editoreGarzanti a mia insaputa. Pasolini mi chiamò una mattina alle cinque. Stava recandosi a montareun film. Mi disse che aveva letto il mio manoscritto e aveva piacere di scrivere una prefazione alromanzo. Risposi che mi onorava. Quando lessi il testo, accettai senza esitazioni. Ebbi unaprefazione bellissima, molto utile, ma nello stesso tempo completamente sbagliata.E Jean Paul Sartre?Ricevette una copia del romanzo appena stampato. Mi mandò un foglio di quaderno a quadretti incui aveva semplicemente scritto di aver consigliato all’editore Gallimard di tradurre il libro. Tuttoqui. E’ l’unico contatto che c’è stato.Ma da cosa è dipeso il fatto che siano stati in pochi, in Italia, a descrivere e narrare il mondorurale. Sono mancati i lettori, forse? Da cosa è dipeso?Dal fatto che il mondo rurale è immobile. Il mondo contadino è immobile; ma non solo da noi,ovunque, in tutte le aree del mondo lo è. La società operaia era invece in una fase dicambiamento. L’Italia aspettava una rivoluzione e sarebbe stata una rivoluzione operaia, noncerto contadina. Per tale motivo descrivo il conservatorismo. Tuttavia in questa immobilità vedomolti eventi, storie, presenze, fedi, sopportazioni, comportamenti dotati di una grandiosità che io
  • 63. appunto descrivo.Ma esiste la speranza che questo mondo rurale da immobile diventi più propositivo?No, il mondo contadino che descrivo è morto. La civiltà contadina è morta. Nella campagnaadesso non c’è più una civiltà contadina. C’è invece una civiltà industriale, un’industria della terra.Ci sono grandi consorzi, grandi allevamenti, grandi cantine sociali, grandi depositi di strumenti emacchine…Charles Péguy, grande poeta francese, definì la morte della civiltà contadina l’avvenimento dellastoria più grande dopo la venuta di Gesù Cristo. Io sono abbastanza d’accordo. Questo eventograndioso - fatto di religiosità, di tante fatiche, di una morale, di molto lavoro, di ciò checomplessivamente chiamiamo civiltà contadina – non c’è più; ora al suo posto c’è l’industria dellaterra. La civiltà contadina è morta e con essa è morto Dio, una famiglia e anche un tipo di uomo,un’idea di lavoro, di risparmio, di gerarchia, di obbedienza.Adesso, da tutte le aree del mondo vengono qui. I contadini più poveri, i nullatenentipercorreranno la stessa trafila; e cioè, lentamente, dolorosamente ascenderanno nella scalasociale e diventeranno, tra cinquanta, cento anni, piccola borghesia; e in questo tragitto anch’essiperderanno il loro Dio, la loro civiltà, la loro famiglia, il sistema di valori secondo il quale ora sicomportano.Esiste dunque il rischio che non si possa più tornare indietro?Ma la storia non torna mai indietro. La storia va sempre avanti. Quando c’è un problema, il primoistinto è di tornare indietro e affrontarlo, ma non si può, occorre andare comunque avanti,tenendo ben presente che la storia non risolve i problemi. Il metodo con cui la storia risolve iproblemi, è di presentare un altro problema.Lo stravolgimento del paesaggio sembra essere stato inavvertito da quella ch’era un tempo lasocietà rurale. Come mai un tale atteggiamento di così scarsa, o addirittura nulla,sensibilizzazione? La terra sembra richiamare oggi lo sfruttamento delle risorse e non piuttosto laterra intesa come valore e bene da curare e preservare…Il mantenimento della bellezza del paesaggio è un sogno borghese, un sogno della borghesiadelle città. Abitando in un ambiente disumano - tutto case, palazzi, asfalto, auto, cemento - sognaun paesaggio intatto e inviolato, da visitare la domenica o una volta ogni tanto, per ritemprarsi.Non è però una virtù che la borghesia pratica, ma una virtù che la borghesia desidera vederpraticata da altre classi sociali, in particolare da quella contadina. Anche quest’ultima classe èdiventata in verità borghese. Desidera che la terra produca di più, che le stalle, i vigneti, i fruttetiproducano di più. E’ stata artificializzata la campagna per farla rendere di più. Ora la civiltàcontadina non esiste, si è tramutata in una civiltà industriale.Quindi il ritorno alla campagna è una scelta puramente estetica e non sostanziale?Proprio così.Lei ha firmato la prefazione della ristampa anastatica del Catechismo rurale a uso dei contadini,redatto sul finire dell’Ottocento dal canonico Giovanni Rizzo. Ora, chi ha preso secondo lei ilposto di quel canonico, chi rappresenta oggi il mondo rurale, al di là dei tecnici?Può sembrare strano ma io vengo da un piccolo paese del Veneto euganeo, dove ancora oggi viè un sacerdote che partecipa ai riti contadini e fa i tridui contro la siccità, e che, purtroppo, èsempre stato un potente esorcista. Dico purtroppo perché per me è un elemento di dolore ilricorso all’esorcismo. E’ una zona in cui effettivamente il parroco - dimenticato dalle gerarchieecclesiastiche, sepolto lì e dimenticato lì - vive la stessa vita dei contadini, immobile…Lei è nato dunque in un piccolo paese di campagna, in provincia di Padova. Perché nelle notebiografiche dei suoi libri non compare mai il nome del paese? Non lo può dire?Certo che no.Come mai?Intanto, anche se lo dico non lo si trova segnato su nessuna carta; perché è una piccola frazione,
  • 64. l’unica piccola frazione di un piccolo comune; e poi perché questo paese non ama esseredescritto, non ha amato Il quinto stato, non ha amato La vita eterna, non ha amato e Mai visti solee luna. Il mio paese non ama essere descritto, ha sognato di fare un salto dentro la condizioneborghese senza che resti però traccia della condizione contadina nella quale era vissuto persecoli; l’essersi trovato descritto da un suo figlio, nato e vissuto lì, e quindi l’essere stato descrittodall’interno, è stato per il mio paese come un pugno nello stomaco, non lo ha gradito.Chi è il suo lettore fedele? Chi l’ha seguita sinora, cosa trova nei suoi libri? Cosa si attende?Ho scritto romanzi diversi. In generale i miei lettori hanno letto quasi tutti Un altare per la madre. Imiei sono libri di problemi e i lettori “sentono” gli stessi problemi che io descrivo. Il tema di Unaltare per la madre è la morte, sta tutto nel come superare la morte. Si tratta di un problemauniversale; e infatti, gira e rigira, dopo tante traduzioni (in Francia, Germania, Olanda, Grecia,Brasile, Russia…) il libro è arrivato perfino in Turchia, un paese islamico in via di forteintegralizzazione. Sono andato a presentare il libro e il nucleo mistico del romanzo è stato bencapito.Il suo legame con la religione e il sacro come si delinea?In maniera molto semplice. Io sono un credente non credente, un praticante non praticante. Sonostato amico di grandi figure del Novecento; e a pensarci mi ha lasciato per esempio perplessol’atteggiamento di Alberto Moravia in campo religioso. Per tutta la vita Moravia si è proclamatoateo. Negli ultimi dieci anni – io gli ho fatto una lunga intervista che raccolsi in un libretto – deviòdalla non credenza verso il dubbio. “Io non è che credo o non credo” mi disse; “io sono dubbiosoe il dubbio mi sta bene”.Anche Renato Guttuso piegò verso il dubbio, e poi verso la fede. Sciascia finì con il dire: “Io nonso, io cerco, ma non cercherei se non sapessi che c’è”; ma questa non è la posizione di chicerca, ma di chi ha già trovato.Anche Pasolini secondo me era un credente che combatteva dall’altra parte. Ho l’impressioneche l’umanità si divida in due parti: metà crede, metà non crede. La metà che crede, crede intutto ma teme che non ci sia niente. La metà che non crede, non crede in niente ma teme che cisia tutto.Quali libri consiglierebbe a chi opera nel mondo dell’agricoltura?Ognuno può rispondere per sé. Io per me dico che il mondo rurale abbia molto amato tra i mieitesti più di tutti Un’altare per la madre; certo, ha letto anche Il quinto Stato e La vita eterna, masenza amarli, così come non ha mai amato Mai visti sole e luna.Una sua raccolta di versi si intitola Dal silenzio delle campagne. Ma è stato il rumore assordantedella attuale civiltà tecnologica ad aver spento l’identità rurale?Ho intitolato il libro Dal silenzio delle campagne perché nelle campagne sono avvenute cosegrandiose, etiche, tragiche. Nel piccolo paese dove sono nato e vissuto, ma anche nei pochi epiccoli paesi intorno, ci sono state rappresaglie tremende, incendi, impiccagioni. Ci sono staticinquantasei cadaveri, tra fucilati e impiccati, però le campagne non ne parlano, la città non lo sae non lo avrebbe saputo mai. Mai, infatti, questi eventi sarebbero entrati in un frammento di riganei testi di storia. Io ho voluto rompere questo silenzio, raccontando in versi tali tragiche vicende,dotate però di una grandezza etica straordinaria. Mi fa piacere che anche Gallimard abbia notatoquesto libro e l’abbia tradotto in francese. Sono soddisfatto perché la mia voce di protesta e dichiara denuncia corra oggi in italiano e in francese.EDOARDO BUSO