Gestione separata ENPAPI – Titolari di rapporto di collaborazione e committenti
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Gestione separata ENPAPI – Titolari di rapporto di collaborazione e committenti

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informativa per collaboratori e committenti riguardante la procedura di regolarizzazione delle posizioni contributive 2012/2013 soggette alla nuova gestione separata.

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  • 1. GESTIONE SEPARATA – TITOLARI DI RAPPORTO DI COLLABORAZIONE E COMMITTENTICon decorrenza dal 01/01/2012 è stata modificata la normativa previdenziale applicata agli Iscrittititolari di rapporto di collaborazione anche non abituale (cd. mini co.co.co.).Con l’istituzione della Gestione Separata ENPAPI, l’obbligo di dichiarare i compensi percepiti e diversare la contribuzione dovuta non è più in capo all’iscritto ma grava sul Committente, così comeavviene per i titolari di rapporto di collaborazione iscritti all’INPS.Dal 01/01/2012 variano, altresì, le aliquote di contribuzione e la ripartizione dell’onere come diseguito descritto.1. TITOLARI DI RAPPORTO DI COLLABORAZIONE NON CONTESTUALMENTE ASSICURATI PRESSOALTRA FORMA DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA O TITOLARI DI TRATTAMENTO PENSIONISTICOAnno Aliquota IVS2012 e 2013 27%2014 28%In aggiunta ai contributi di cui sopra è dovuto un ulteriore contributo pari, attualmente, allo0,72% destinato al finanziamento dell’indennità di maternità, del congedo parentale, dell’assegnoper il nucleo familiare, e dell’indennità di malattia e di degenza ospedaliera.2. TITOLARI DI RAPPORTO DI COLLABORAZIONE CONTESTUALMENTE ASSICURATI PRESSO ALTRAFORMA DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA O TITOLARI DI TRATTAMENTO PENSIONISTICOAnno Aliquota IVS2012 18%2013 20%2014 21%La contribuzione, compresa la percentuale dello 0,72% qualora dovuta, è posta per due terzi (2/3)a carico del committente e per un terzo (1/3) a carico del collaboratore. Il pagamento delcontributo ed i relativi adempimenti contributivi gravano sul committente.
  • 2. COME REGOLARIZZAZIONE LE ANNUALITÀ 2012 E 2013Come detto, la modifica normativa ha decorrenza retroattiva, dal 01/01/2012.Sarà pertanto necessario provvedere alla regolarizzazione del periodo pregresso già interessatodall’applicazione della nuova disciplina.IL COLLABORATOREL’iscritto titolare di rapporto di collaborazione che non svolga altra attività di lavoro autonomo conobbligo di iscrizione ad ENPAPI (es. titolare di partita Iva, associato a studio professionale ecc). E’tenuto a: restituire al committente la maggiorazione destinata al pagamento del contributointegrativo (pari al 4% se il committente è un privato, pari al 2% se il committente èun’Amministrazione Pubblica) applicata sui compensi percepiti dal 01/01/2012 in poi; corrispondere al committente la quota di contribuzione a carico del collaboratore (pari ad1/3 del totale) sui compensi percepiti dall’01/01/2012. Ai fini della determinazionedell’aliquota, il Collaboratore deve comunicare al committente la propria situazioneprevidenziale.Il collaboratore dovrà in ogni caso accordarsi con il proprio committente sulle modalità da adottareper il recupero dei suddetti importi.Si fa presente che gli adempimenti descritti devono essere posti in essere anche da coloro che,obbligati per almeno un periodo successivo al 01/01/2012, abbiano cessato l’attività sotto formadi collaborazione.BOLLETTINI MAV 2013 (ACCONTI 2013 ED ANTICIPO DEL SALDO PER L’ANNO 2012)Si invita a non effettuare il versamento dei bollettini M.Av. 2013 nel caso in cui l’Iscrittodestinatario eserciti l’attività libero professionale esclusivamente mediante rapporto dicollaborazione.ESEMPI:CASISTICA DEVO VESARE I MAV 2013?TITOLARE DI RAPPORTO DICOLLABORAZIONE CONTESTUALMENTELAVORATORE DIPENDENTENOIL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE DOVUTA È IN CAPOAL COMMITTENTE (2/3 A CARICO DEL COMMITTENTE – 1/3A CARICO DEL COLLABORATORE)TITOLARE DI RAPPORTO DICOLLABORAZIONE CONTESTUALMENTESILA CONTRIBUZIONE CALCOLATA SUI REDDITI PRODOTTI
  • 3. TITOLARE DI PARTITA IVA CON LA PARTITA IVA DEVE ESSERE VERSATA ALL’ENPAPI DALPROFESSIONISTA; LA CONTRIBUZIONE CALCOLATA SUIREDDITI DA COLLABORATORE DEVE ESSERE VERSATA DALCOMMITTENTE (2/3 A CARICO DEL COMMITTENTE – 1/3 ACARICO DEL COLLABORATORE)TITOLARE DI RAPPORTO DICOLLABORAZIONE CONTESTUALMENTEASSOCIATO A STUDIO PROFESSIONALESILA CONTRIBUZIONE CALCOLATA SUI REDDITI PRODOTTICON LO STUDIO ASSOCIATO DEVE ESSERE VERSATAALL’ENPAPI DAL PROFESSIONISTA; LA CONTRIBUZIONECALCOLATA SUI REDDITI DA COLLABORATORE DEVE ESSEREVERSATA DAL COMMITTENTE (2/3 A CARICO DELCOMMITTENTE – 1/3 A CARICO DEL COLLABORATORE)ASSOCIATO A STUDIO PROFESSIONALEED AMMINISTRATORE DI STUDIOPROFESSIONALESILA CONTRIBUZIONE CALCOLATA SUI REDDITI PRODOTTI PERL’ASSOCIAZIONE A STUDIO PROFESSIONALE DEVE ESSEREVERSATA ALL’ENPAPI DAL PROFESSIONISTA; LACONTRIBUZIONE CALCOLATA SUI REDDITI DACOLLABORATORE (AMMINISTRATORE DELLO STUDIO) DEVEESSERE VERSATA DAL COMMITTENTE (2/3 A CARICO DELCOMMITTENTE – 1/3 A CARICO DEL COLLABORATORE)TITOLARE DI RAPPORTO DICOLLABORAZIONE PRESSO UNACOOPERATIVA – NON SVOLGO ALTREATTIVITÀNOIL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE DOVUTA È IN CAPOAL COMMITTENTE (2/3 A CARICO DEL COMMITTENTE – 1/3A CARICO DEL COLLABORATORE)TITOLARE DI RAPPORTO DICOLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ(MINI CO.CO.CO.) CONTESTUALMENTELAVORATORE DIPENDENTENOIL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE DOVUTA È IN CAPOAL COMMITTENTE (2/3 A CARICO DEL COMMITTENTE – 1/3A CARICO DEL COLLABORATORE)NOTA BENEL’eventuale invio dei bollettini MAV 2013 ad un titolare di rapporto di collaborazione “esclusivo”(che non abbia obbligo di iscrizione all’ENPAPI per lo svolgimento di altra attività liberoprofessionale) è frutto del mancato aggiornamento dei dati professionali relativi all’Assicurato; sichiede all’Iscritto di comunicare all’ENPAPI aggiornamenti in merito alla modalità di eserciziodell’attività.Nel caso in cui l’Iscritto titolare di partita Iva o Associato a studio Professionale non abbia ricevutoi bollettini M.Av., si invita l’interessato a comunicare all’ENPAPI i propri dati professionaliaggiornati ed a richiede agli Uffici l’emissione dei bollettini per l’anno in corso.
  • 4. IL COMMITTENTEIl committente è tenuto al versamento della contribuzione dovuta alla Gestione Separata condecorrenza dal 01/01/2012. Il versamento è dovuto anche per i collaboratori che, attualmente,hanno cessato lo svolgimento dell’attività di collaborazione.Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un periodo transitorio utile ai committenti chedebbano adeguarsi al nuovo regime: la denuncia complessiva (ovvero le singole denunceperiodiche) dei compensi erogati ai collaboratori dal 01/01/2012 in poi devono pervenire,unitamente ai relativi pagamenti, entro il 30/06/2014.Decorso questo termine, gli eventuali inadempimenti saranno soggetti all’applicazione del regimesanzionatorio ordinario (previsto dalla Legge 388/2000).Il committente, pertanto, dovrà: recuperare dal collaboratore la maggiorazione del 4% o del 2% erogata a suo tempo suicompensi lordi dei collaboratori; farsi comunicare dal collaboratore la sua situazione previdenziale (se pensionato o iscrittoad altra forma di previdenza obbligatoria) ai fini dell’applicazione dell’aliquota spettante; recuperare la quota a carico del collaboratore, pari ad 1/3 della contribuzionecomplessivamente dovuta; presentare la/e denuncia/e retributive e contributive ed effettuare il/i pagamento/idell’importo complessivamente dovuto entro il 30/06/2014.ESEMPIO SU COME RECUPERARE I VERSAMENTI DOVUTI PER IL 2012 E PER IL 2013L’Ente ha stabilito un regime transitorio al fine di consentire ai committenti di regolarizzare lapropria posizione. È preferibile presentare un’unica denuncia contributiva (comprensiva di tutti icompensi arretrati corrisposti ai collaboratori) ed effettuare il corrispondente versamento inun’unica soluzione.Rimane comunque possibile al committente presentare più denunce contributive ed effettuare piùversamenti (fino a concorrenza dell’importo complessivamente dovuto) entro il 30/06/2014.Ipotizzando che l’iscritto abbia esercitato l’attività infermieristica mediante rapporto dicollaborazione fin dal 01/01/2012 e che siano stati corrisposti € 1.200,00 lordi mensili, ilcommittente deve trasmettere i dati retributivi e procedere al versamento dei contributi arretrati inun’unica soluzione, entro e non oltre il 30/06/2014.
  • 5. Il Committente, una volta presentata la domanda di registrazione e ricevuto i codici di accesso,può scaricare il DARC presentare già la denuncia retributiva della mensilità corrente comprensivadelle mensilità arretrate.Figura 1 – denuncia intero anno 2012 e mensilità pregresse 2013In tal caso il committente deve inserire all’interno del mese 4/2013 (periodo di pagamento) tuttele mensilità in cui ci sia stata erogazione del compenso dal 01/01/2012 al 30/04/2013 (periodilavorati).Il versamento da effettuare dovrà essere sempre corrispondente all’importo complessivamentedenunciato. Eventuali difformità tra importo denunciato ed importo versato non permetteranno lacorretta imputazione dei contributi nella posizione del committente né in quella del collaboratore.In alternativa il committente può scegliere di presentare più denunce contributive ed effettuare ilversamento, di volta in volta, dei contributi corrispondenti alla singola denuncia.