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Informatore Coop Firenze novembre 2013

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  • 1. Informatore Nei punti vendita dal 28 ottobre 2013 Per i soci che ritirano il giornale alla cassa Novembre 2013 11 LE STORIE SIAMO NOI a novembre la compagnia del Cuore (a pag. 4) GIOCHI PROIBITI Continua l’iniziativa delle sezioni soci per nuovi stili di vita (pag. 6) MANGIARE CON GUSTO Incontri con la città: il 10 novembre all’Università di firenze (pag. 10) 1973 / 2013. Una vita insieme (a pag. 3)
  • 2. 11 – novembre 2013 Sommario Informatore Nei punti vendita dal 28 ottobre 2013 Per i soci che ritirano il giornale alla cassa Mondo coop Novembre 2013 11 LE STORIE SIAMO NOI A novembre la compagnia del Cuore (a pag. 4) GIOCHI PROIBITI Continua l’iniziativa delle sezioni soci per nuovi stili di vita (pag. 6) MANGIARE CON GUSTO Incontri con la città: il 10 novembre all’Università di Firenze (pag. 10) 1973 / 2013. Una vita insieme (a pag. 3) Mensile di UnICooP fIrenZe Via Santa Reparata 43 50129 Firenze Tel. 05547801 - Fax 0554780766 informa@coopfirenze.it Registraz. Trib. Firenze n. 1554 del 17/07/63 Direttore antonio Comerci Segreteria di redazione marie Casarosa Coordinatrice di redazione rossana de Caro Direttore responsabile Sara Barbanera Grafica e impaginazione Walter Sardonini e Daniela Lotti SocialDesign Prestampa La Progressiva Stampa Coptip 8 portatori sani di polline Uno studio dell’Università di Pisa sullo stato di salute degli insetti impollinatori Laura D’Ettole 13 il quinto gusto Scoperto nel 1909 da un medico giapponese. Lo hanno molti alimenti della dieta mediterranea Sara Barbanera 4 le storie siamo noi A novembre in Toscana: esperienze vicine e lontane Sara Barbanera 5 sotto il segno dell’albero Le tre centrali cooperative toscane si danno un’organizzazione unica Sara Barbanera 9 i soci tartufai Cooperativa tartufai senesi. Per difendere tartufi e territorio Andrea Marchetti 14 arrivano i vitamini Simpatici e colorati pupazzettiortaggi per “insegnare” a mangiare ai bambini Melania Pellegrini Attualità 6 giochi “proibiti” Gratta e vinci, superenalotto e simili, danno dipendenza, sono una vera e propria patologia Francesco Giannoni Trasmissione televisiva di UnICooP fIrenZe Sabato ore 14.00 su RTV 38, ore 17.30 su Italia 7 Domenica ore 8.15 su Italia 7 ore 18.45 Toscana TV ore 23.05 su RTV 38 Lunedì ore 13.15 Toscana TV USI e ConSUmI ogni lunedì dalle 21 alle 23 su RTV38, approfondimento su temi d’attualità con ospiti in diretta dallo studio e interventi dei telespettatori. 34 da palasport ad agorà A Firenze il più grande spazio di eventi al coperto in Toscana Edi Ferrari 38 cicciobelli A volte la fame smodata può essere sintomo di disagio Rossana de Caro 38 l’albero della memoria La Shoah raccontata ai bambini 39 amico a quattro zampe La convivenza canebambino, le regole da seguire, i benefici Sara Barbanera 40 la rinascita di agnese Un progetto per far conoscere i problemi di chi è affetto da albinismo Silvia Amodio 42 innaffiare da sotto Questo numero è stato chiuso in tipografia il 16/10/2013. Diffonde 620.000 copie. 29 senza ali, “musicisti” dentro Il cd con le storie cantate e scritte dai ragazzi dell’Istituto Penale Minorile G. Meucci di Firenze Rossana de Caro Varie ed eventuali 10 mangiare con gusto Il 10 novembre conferenza nell’aula magna dell’Università di Firenze Bruno Santini 11 tutti a dieta A Buti un progetto europeo per esaltare i piatti della tradizione locale e mediterranea Gabriele Parenti Guida alla spesa 15 olio da oscar Frantoio Franci, qualità “premiata” Laura D’Ettole 16 l’imbarazzo della scelta Difetti e virtù dei vari materiali con cui sono fatte le stoviglie da cucina Melania Pellegrini Ampolle in terracotta per risparmiare acqua. Un metodo antico riscoperto Càrola Ciotti 43 moderno e appassionato Matia Barciulli, un cuoco eclettico con la passione dell’olio di oliva Leonardo Romanelli 44 mal di pancia Una patologia infiammatoria intestinale che crea molti problemi. Cause e terapie Alma Valente Rubriche 14 promozioni 7 uscio e bottega inFormatore e inFormacoop sono sempre on line su www.coopfirenze.it 2 - Informatore - Novembre 2013 Film-commedia divertente, con attori toscani e personaggi famosi Riccardo Gatteschi 12 con tè o senza tè In bottiglia, in brick o in bicchieri da passeggio, è tra le bibite più gettonate Monica Galli e Alessandra Pesciullesi 17 i datteri di gerico Lavoro per una cooperativa palestinese e fondi per la costruzione di un ospedale pediatrico Laura D’Ettole a cura di Melania Pellegrini 24 attività delle sezioni soci a cura di Valentina Vannini 30 lettere dei soci a cura di Antonio Comerci 34 eventi a sconto per i soci a cura di Edi Ferrari 36 segnalazioni a cura di Rossana de Caro
  • 3. Punto e a capo unicoop Firenze Una vita insieme I 40 anni dell’Unicoop Firenze di antonio Comerci Sulla carta intestata dell’Unicoop Firenze c’è annotato “fondata nel 1891” (milleottocento… non è uno sbaglio!). Infatti, dal punto di vista formale, tutte le aggregazioni fra le cooperative che hanno portato alla nostra, sono state “fusioni per incorporazione” nell’antica Cooperativa di consumo di Sesto Fiorentino, con il suo atto costitutivo del 1° novembre 1891, firmato da 35 soci, operai e artigiani. Dal punto di vista sostanziale, la cooperativa è la diretta erede del tumultuoso movimento del dopoguerra e della rinascita civile dell’Italia dopo il fascismo e la guerra. Sotto quella spinta sono nati come funghi gli spacci cooperativi, sotto ogni campanile della nostra Toscana. Un movimento che abbiamo definito tumultuoso non a caso, e per questo ha dovuto subire rovesci e disillusioni negli anni Cinquanta, e una ferrea selezione di gruppi dirigenti. Grazie a questa selezione si sono potute affinare capacità professionali e strategie adatte non alla semplice sopravvivenza ma a uno sviluppo eccezionale dell’Unicoop Firenze. Insomma, la nostra cooperativa è più figlia del dopoguerra e del boom economico degli anni Sessanta che dell’epopea ottocentesca della classe operaia. E sarà questo lo spirito che animerà la festa per il 40° onomastico che terremo il 10 novembre al Mandela Forum. Un “dì di festa”, una domenica da passare insieme; dipendenti della cooperativa, familiari, consiglieri delle sezioni soci, soci volontari nelle varie attività culturali e di solidarietà che la cooperativa e le sue sezioni portano avanti. Ma riprendiamo il filo della storia. Il 25 luglio 1973 avviene la fusione fra Tosco Coop (con punti di vendita da Arezzo a Prato, passando dal Mugello e da Firenze) e Unicoop Empoli, con punti vendita da Scandicci a Empoli e da Vinci a Poggibonsi. Nasce così l’Unicoop Firenze che già allora è la più grande cooperativa di consumo italiana per soci, vendite, dipendenti e negozi. Il 1973 non è comunque un punto d’arrivo ma di partenza: inizia un drastico cambiamento nella rete di vendita con la chiusura dei piccoli spacci e dei negozi inefficienti, per razionalizzare la rete di vendita, aumentare la produttività, diminuire l’incidenza dei costi sul prezzo dei prodotti. Grazie alle scelte coraggiose fatte allora, la cooperativa si è incamminata su un percorso che l’ha portata oggi a essere la rete di supermercati con i prezzi più bassi d’Italia. Non solo: abbiamo una rete di punti di vendita belli! Dai grandi supermercati agli inCoop, con prodotti freschi e locali, con una clientela di soci affezionati e di lavoratori appassionati e legati alla loro cooperativa. Le news più lette nel Web Le notizie più cliccate dalla prima pagina del sito www.coopfirenze .it _iva al 22%, ma i prezzi da noi non salgono _alla cassa dici down A ottobre donazioni per Trisomia 21 _enigma a firenze! Al Museo La Specola la mostra Enigma _tutti a bordo! Vendita degli abbonamenti Ataf Novembre 2013 - Informatore - 3
  • 4. U n giorno, all’improvviso, tutto cambia e la vita si fa difficile. Storie di vita, storie di oggi che è tutt’altra cosa da ieri, quando lavoro, casa, macchina e vacanze erano alla portata di quasi tutti. Il benessere, insomma, quello della normale vita della gente normale. La crisi, i tagli, la disoccupazione, gli aumenti. La sfiducia: quale che sia la congiuntura, tutto è cambiato e nulla è più scontato. Ma non sempre il finale è amaro. La luce può arrivare anche da piccole storie di ordinario coraggio di quelli che, armati di pazienza e disperazione, hanno provato a ripartire. La Compag nia del Cuore quest’anno sarà questo: un racconto di racconti che girerà a tappe la Toscana e che, dal 15 novembre all’8 dicembre, darà voce a quelle storie di riscatto che costruiscono la speranza di domani. Per il sesto anno di tour, la Fondazione Il Cuore si scioglie ha chiamato a raccolta testimonial dalle Filippine, dal Perù, dall’Africa e dalla Toscana, per raccontare storie da tutto il mondo: un messaggio positivo, dove la scintilla di una mano tesa fa ripartire il motore di un futuro nuovo. Solidarietà, partecipazione, ascolto di molti che, nella vita di tutti i giorni, significano riavere un tetto, un pranzo e una cena, un lavoro e, perché no, un po’ di elementare felicità. Abitare solidale «Immaginate che stasera non potrete tornare a casa vostra perché vi hanno sfrattato. Vi hanno sfrattato perché avete perduto il vostro lavoro. Immaginatevi di fronte alla vostra ex casa, con una valigia in mano, duecento euro in tasca e nessuno da chiamare. Immaginate di essere divenuti parte di un popolo invisibile, e che stanotte dovrete fare finta di essere un viaggiatore, per trovare una scusa per dormire seduti alla stazione centrale. Immaginate di essere morti, anzi, civilmente morti. Peggio che essere morti, perché siete ancora vivi». Questa è la storia di Riccardo che, a cinquantanove anni, ha perso, semplicemente, tutto. «Era il 2009 – racconta Riccardo – che, con il primo soffio di crisi, ha fatto volare via i piccoli straccetti come me. La mia 4 - Informatore - Novembre 2013 Mondo Coop compagnia del cuore Le storie siamo noi A novembre in Toscana: esperienze vicine e lontane di Sara Barbanera FOTO torrini fotogiornalismo azienda di impianti elettrici, l’attività di consulente alle imprese, la mia casa in affitto, i risparmi, gli amici. Ero un caso come tanti, non sollevavo parti- Compagnia del Cuore 2012, all'Obi Hall colare attenzione: forse perché è così scontato avere una casa che nessuno riesce a mettersi nei panni di chi non ce l’ha. È come svegliarsi la mattina e non avere le gambe: impossibile immaginare la vita così». mostra e calendario Saluti dal Perù I ragazzi peruviani del Manthoc fanno parte della Compagnia del Cuore fin dall’inizio e riescono sempre ad attrarre l’attenzione per un lavoro minorile dignitoso e protetto. A loro è dedicata la mostra che la Fondazione Il Cuore si scioglie e il Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, organizzano presso la sezione Antropologica (via del Proconsolo, Palazzo Non Finito). La mostra si apre al pubblico il 18 novembre, presso la sezione dedicata alle raccolte sul Perù, con le fotografie di Silvia Amodio. Foto intense, molto più significative di tanti discorsi che si possono fare sulla dignità e fierezza di questi ragazzi. Con le foto di Silvia è stato realizzato anche un calendario, Saluti dal Perù, che servirà per raccogliere fondi per il Manthoc; sarà distribuito nel corso degli incontri della Compagnia del Cuore e presso i “banchini” de Il Cuore si scioglie nei centri commerciali a dicembre. Riccardo non ha avuto nemmeno tempo di rendersi conto e, in un attimo, è finito a dormire alla stazione di Firenze, dove è rimasto per tre mesi: «Lì i giorni sono tutti uguali e le notti pure: finché… finché accade che incontri qualcuno che si accorge che sei ancora vivo». E così è stato per Riccardo che, grazie all’incontro con l’Auser, ha visto riaccendersi una piccola luce: «E poi immaginatevi che all’improvviso, vi venga proposto di abitare in “coabitazione solidale” con una persona anziana e sola. Immaginate che una “cosa” chiamata A bitare Solidale si faccia viva. Non è una “cosa”, ma ha la voce di persone cortesi che improvvisamente ti ascoltano e si danno da fare per aiutarti. E poi ti fanno la proposta incredibile di un alloggio presso persone anziane e sole. Gratuitamente. Ed infine, immaginatevi che tutto improvvisamente sta filando liscio, malgrado la vostra incredulità e felicità, perché a volte essere felici può fare paura». Sì, perché questo è Abitare Solidale, come ci ha spiegato Gabriele Danesi, che lo coordina per l’Auser: «Si tratta di un progetto che fa incontrare le necessità di persone sconosciute, di qualunque sesso, in qualunque situazione cattiva della vita. Due problemi sociali, una soluzione sola: un patto abitativo vero e proprio che permette a persone in difficoltà di trovare alloggio temporaneo presso anziani soli, con abitazioni troppo grandi, o famiglie che hanno bisogno di un piccolo sostegno per risolvere i semplici problemi di ogni giorno». Sì, perché la casa è un bene così prezioso che in effetti può diventare un problema per chi non può acquistarne o affittarne una, ma anche per chi, pur avendola, non riesce a o
  • 5. Mondo Coop o gestirla al meglio o a sostenere i costi di manutenzione: «In sostituzione di un normale contratto d’affitto – continua Danesi – proponiamo un patto abitativo basato su un reciproco scambio di servizi: e così, da problema, la casa diventa opportunità, per ricostruire se stessi e una comunità più solidale e coesa». La storia insegna Auser Territoriale Firenze, associazione Artemisia, Comune di Firenze e vari enti pubblici al lavoro per risolvere un problema che, oggi, è all’ordine del giorno. Diversa ma simile è l’esperienza di Annamaria che ha incontrato “Abitare Solidale” grazie ad Artemisia che l’ha accolta per due anni in un domicilio protetto, dove si è risollevata da un’esperienza affettiva negativa: «Mi sono ritrovata bambina nuda in mezzo alla strada perché, per quanto preparati e forti, siamo esseri molto delicati, ancora più se ci sentiamo soli. Nella persona che mi ha ospitato ho trovato non solo un tetto, ma anche una forma di contatto umano profondo che mi ha riportato la fiducia nel prossimo. E da lì ho ritrovato un lavoro part time, tutte le mie attività di operatrice culturale, e la vita è ripresa». Esperienze che segnano, esperienze che insegnano, come racconta Annamaria: «Non è vero che la storia non insegna, anche una cattiva storia è un’esperienza da cui imparare: a me ha insegnato a tirare fuori la volontà, a essere grata, a impiegare bene l’aiuto degli altri e a ricambiare la forza e l’umanità che si ricevono quando se ne ha più bisogno e che vanno poi restituiti a chi ne ha più bisogno di noi. Sì, a volte si può camminare anche senza gambe, se gli altri intorno ti sorreggono». Ascoltarsi per capire come aiutarsi: e per chi sarà all’ascolto, la Compagnia del Cuore racconterà storie di ogni età e di ogni dove, ma anche storie di casa nostra perché la solidarietà inizia dietro l’angolo, nello sguardo che non ignora e nel gesto di ogni giorno. Di ora. “Immaginate che…” domani tocchi a voi: e allora immaginerete anche cosa significa umanità.  x Alleanza delle cooperative Sotto il segno dell’albero Le tre centrali cooperative toscane si danno un’organizzazione unica di Sara Barbanera S olide, vitali e al femminile: questa la fotografia delle imprese cooperative toscane aderenti a Agci, Confcooperative e Legacoop, le tre organizzazioni cooperative che rappresentano ben 2700 imprese, 80.000 soci lavoratori dipendenti, con 9,2 miliardi di Euro di ricavi, 15 energie, sia per dare più forza alle imprese cooperative che per continuare a difendere l’occupazione e il potere d’acquisto delle famiglie. Questo anche il senso delle parole della neopresidente, alla quale abbiamo chiesto i motivi e le prossime linee di azione dell’Alleanza. Perché nasce l’Alleanza? «Nasce come evoluzione sia di scelte nazionali, che di un dialogo avviato da tempo fra le tre centrali cooperative toscane: oggi abbiamo un organismo rappresentativo di 33 persone che decide le linee strategiche della cooperazione toscana e propone nuovi modelli di impresa cooperativa e di welfare. L’obiettivo è ricollocarsi in un contesto complesso, anche per essere più efficaci rispetto alle politiche nazionali e regionali. Le grandi partite si decidono su tavoli ampi in cui abbiamo molte carte buone da giocare, in un’ottica di costruzione partecipata delle politiche economiche cooperative». Quali sono le linee di lavoro che seguirà il nuovo organismo? «La scommessa è rimettere al centro i valori tipici della cooperazione per un rilancio dell’economia toscana. L’economia cooperativa registra risultati migliori di altri settori, perché si basa sulla partecipazione di persone che lavorano insieme, non solo per una remunerazione economica, ma per un investimento sul territorio, sulle competenze e sulle relazioni. L’Italia La giornata di presentazione il 6 ottobre alle Cascine ora ha molto bisogno di questa capacità miliardi di raccolta e 13,5 miliardi di im- di intrapresa e di imprenditori, anche pieghi nel settore delle Banche di credito cooperativi, che non possiedono capitali cooperativo. immensi ma molta voglia di fare e di Pur nella crisi persistente, infatti, il set- crescere. tore cooperativo toscano mostra segnali Abbiamo mostrato che sappiamo di solidità che lo distinguono dal quadro rispondere a sfide su settori come l’aceconomico complessivo: la dimensione cesso alla casa o il sostegno alle aree media delle imprese cooperative risulta rurali, con strategie diverse da quelle puL’intervistata Claudia Fiaschi, significativamente più alta (31 addetti) ramente commerciali. Insieme possiamo Presidente Alleanza rispetto al totale delle imprese toscane farlo meglio, puntando sulla capacità di delle Cooperative (4 addetti); al tempo stesso, la longevità risposta innovativa rispetto alle frontiere Toscana media (29 anni) è superiore a quella di della nuova economia». altre imprese (18 anni). Ultimo, ma non in ordine d’importanza, l’occupazione Su quali fronti lavorerete con maggiore urgenza? femminile nelle imprese cooperative è al 57% contro il 43% delle altre imprese. «La priorità è restituire alle famiglie Elementi di forza, questi, al centro contrattualità economica e capacità di della nuova Alleanza delle cooperative provvedere ai propri bisogni primari. Al di toscane, nata il 6 ottobre dall’unione delle là delle situazioni critiche da tamponare, tre centrali cooperative, sotto la presi- occorre ricostruire un sistema in cui al denza di Claudia Fiaschi, già presidente centro siano le persone. La buona coodi Confcooperative. perazione nasce dalla volontà di risolvere Come simbolo è stato scelto l’Albero anzitutto i problemi degli individui, e ciò della cooperazione, una struttura in legno che la rende unica e più efficace di altri decorata dai bambini lo scorso 6 ottobre modelli economici è proprio la capacità al Parco delle Cascine di Firenze; l’Alle- di scegliere le persone come orizzonte di anza, infatti, esprime la volontà di unire le riferimento delle proprie azioni».  x Novembre 2013 - Informatore - 5
  • 6. U na pubblicità pone una domanda: “ti piace vincere facile?”. Efficace e divertente, cela peraltro l’estrema difficoltà della “vittoria”: secondo la matematica, la possibilità di fare 6 al superenalotto è di una su 622 milioni. Vincere quindi non è facile; ma tanti, attratti dal miraggio, giocano, e d’azzardo. “Cosa saranno mai un gratta e vinci o una slot machine?”. Secondo lo psicologo Massimo Cecchi, all’origine della domanda c’è la «mancanza di consapevolezza che quel che si sta facendo è proprio gioco d’azzardo»; l’immaginario collettivo pensa che questo voglia dire il casinò, la roulette, Attualità GLi interviStati Massimo Cecchi, psicologo, Azienda sanitaria di Firenze; Filippo Torrigiani, Associazione Avviso pubblico stili di vita Giochi “proibiti” Gratta e vinci, superenalotto e simili, danno dipendenza, sono una vera e propria patologia qualsiasi momento del giorno e della notte: sale aperte fino a tardi, slot machine ovunque; addirittura gli uffici postali propongono gratta e vinci: «per noi che ci occupiamo di questo problema, è spaventoso - dice Cecchi -. Un giocatore patologico cerca di stare lontano dalle sale da gioco, va a fare una raccomandata e gli offrono la sua droga. C’è scarsa attenzione per i tanti ludopatici italiani, anzi non c’è nessun rispetto». di Francesco Giannoni FOTO c.valentini FOTO f.giannoni il fumo delle bische. Il gioco d’azzardo è «quell’attività dove si punta denaro (senza poter tornare indietro), e il cui risultato dipende solo dal caso». giocano uomini, donne, giovani, anziani, italiani, extracomunitari. C’è la crisi e non si gioca per risparmiare? Sbagliato: al gioco si chiede di risolvere i problemi. Perdo mA gioco I meccanismi che scattano nella mente del giocatore sono subdoli e perversi: il piacere di giocare, l’attesa del risultato, la speranza della vincita, l’adrenalina che entra in circolo. Dato che spesso ci si rimette, scatta l’altro meccanismo: “perdo, ma continuo a giocare; devo rifarmi. Ora è andata male; ma lo sento: andrà bene”. Ben presto non si gioca per vincere, ma per giocare: «diventa una compulsione, una spinta a doverlo fare, una dipendenza, una droga». Non a caso il giocatore non si ferma davanti a una vincita, anche forte; anzi: “oggi sono fortunato, continuo a giocare”; e perde tutto, passando dall’euforia alla disperazione. Ma senza riuscire a smettere. Pericoloso e trasversale: d’azzardo 6 - Informatore - Novembre 2013 Ora c’è il gioco on line che si rivolge a tutti, in particolare ai giovani che vivono davanti al computer. Magari stanno studiando e sul monitor passa un banner che pubblicizza il poLa documentazione ker on line (che ci vuole a registrarsi?); contro il gioco aprono la posta elettronica dove una lUdoPAtici d’azzardo è disponibile presso Mentre una volta per giocare d’az- mail offre 100 euro virtuali per cole sezioni soci di zardo si doveva fare la fatica di andare minciare a giocare. Statistiche svolte Campi Bisenzio, al casinò, all’ippodromo, in una sala, nelle scuole superiori rivelano che la Empoli, Firenze Sud ovest, San Casciano oggi si può giocare dappertutto, in metà degli studenti gioca d’azzardo. I risultati? Una media di 1400 euro bruciati da ogni italiano, e dolore, difGioco d’azzardo ficoltà estreme, furti, omicidi, famiglie distrutte. Qualche cifra in Italia In Italia, nel 2011, il gioco d’azzardo ha fatturato 80 miliardi (è la terza impresa nazionale dopo Eni ed Enel); solo 9 sono rimasti nelle casse statali. Il 60-70% degli introiti del gioco d’azzardo legale proviene da slot machine e gratta e vinci. Nell’Empolese-Valdelsa ogni giorno si giocano 500.000 euro. L’Iva sui beni di consumo (pane, latte ecc.) è applicata al 4%, quella sui giochi on line allo 0,6%: più nuovi sono meno tasse pagano. Il Consiglio nazionale delle ricerche stima che il 2,2-3% degli italiani sia a rischio. In Italia i giocatori patologici sono 700.0001.000.000; sono aumentati di 10 volte dal 2007/8 al 2010/11. Il recupero di un giocatore costa 30.000 euro. ci gUAdAgnA Anche lA mAfiA La criminalità organizzata allunga le zampe. Filippo Torrigiani di Avviso pubblico: sono circa 50 i clan che arricchiscono attraverso il mercato del gioco d’azzardo; decine d’inchieste e una commissione parlamentare hanno appurato che «maggiore è l’offerta del gioco lecito, o
  • 7. Mondo Coop o più semplice è per le associazioni malavitose trarre profitti, con il riciclaggio, l’usura e l’estorsione». Secondo la legge non è il gioco a essere dannoso, ma che non sia lo Stato a gestirlo, senza introiti. Solo la legislazione nazionale può legiferare sul gioco d’azzardo; «gli enti locali non hanno alcuna facoltà: neanche decidere dove fare aprire una sala scommesse, una sala giochi, i suoi orari d’apertura. Non hanno nessuna arma per contrastare la piaga». Nonostante che dal 1980 l’Organizzazione mondiale della sanità abbia chiesto all’Italia di riconoscere la dipendenza da gioco come vera e propria malattia, questo è avvenuto solo nel novembre 2012, grazie al ministro Renato Balduzzi, autore dell’omonimo decreto. I cui iniziali, importanti principi di contrasto al gioco d’azzardo, per pressioni politiche trasversali, sono stati man mano smontati. In pratica il decreto mette solo paletti alla pubblix cità. Occorrerebbe altro.  Toscana Uscio e bottega Film-commedia divertente, con attori toscani e personaggi famosi di Riccardo Gatteschi C hi poteva immaginare, due anni fa, che in Vaticano avrebbe preso dimora un uomo come Francesco, così vicino al popolo, così disponibile a interpretare e capire i problemi e le difficoltà dei più emarginati? Marco Daffra fra Riccardo Azzurri e Novello Novelli femminicidio FOTO carpetta Ferite a morte Il 2 novembre al Teatro nazionale di Quarrata, il 4 dicembre al Teatro del Giglio di Lucca e il 12 dicembre al Teatro Verdi di San Vincenzo (Li), si terranno le ultime tre tappe toscane della tournée nazionale di Serena Dandini con lo spettacolo Ferite a morte, dedicato al femminicidio. Una piaga anche nel nostro paese dove una donna ogni due/tre giorni muore per mano di un marito, un amante, un fidanzato, un ex compagno. Ferite a Morte nasce come un progetto teatrale scritto e diretto da Serena Dandini, una antologia di monologhi (sulla falsariga dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master) costruita in collaborazione con Maura Misiti, demografa e ricercatrice del Cnr. I testi attingono alla cronaca e alle indagini giornalistiche per ricordare le donne che hanno perso la vita in questo modo violento e insensato. Biglietto ridotto per i soci Coop i www.feriteamorte.it FOTO v.matricardi nulla di concreto ai telespettatori. Riesce a farsi invitare a una trasmissione a Roma e mette in crisi il conduttore e tutto il palinsesto della serata con le sue domande imbarazzanti, condite con l’arguzia e la causticità tipiche di un fiorentino di vecchio stampo. Ma, colpo di scena, durante una pausa pubblicitaria, Lapo Corsini scompare misteriosamente. La vicenda arriva alle orecchie del papa il quale esprime il desiderio di incontrare quello strano personaggio che lo ha tanto intrigato. A questo punto la penna del cronista deve fermarsi per non svelare il sorprendente finale. Carlo Monni e Cristiano Militello Sì, qualcuno ci aveva pensato e le Ritmo scanzonato prove sono a disposizione di tutti. Marco La prima rappresentazione è già avDaffra, regista di Uscio e Bottega, un film venuta il 22 ottobre scorso al cinema in circolazione nelle sale toscane, pensò Adriano di Firenze. Adesso sta girando di di affidare la parte del pontefice all’attore sala in sala in varie località della Toscana forse più lontano dallo stereotipo del padre con, sembra dai primi dati, un buon sucdella cristianità: gli dette il volto un poco cesso di pubblico. Un successo che, si sa stralunato e le movenze sconclusionate di come vanno le cose nel mondo del cinema Carlo Monni, popolare e popolano attore attuale, è indispensabile per la sua stessa fiorentino, scomparso nel maggio scorso. sopravvivenza. Perché, è noto, al primo Ma sono molti altri i personaggi di segnale di calo nell’affluenza di spettatori, un certo rilievo, non solo del mondo dello quasi automaticamente la pellicola cessa spettacolo, che impreziosiscono questa di esistere. «Quindi - esorta Marco Daffra pellicola; brevi ma efficaci apparizioni sono -, tutti, grandi e piccini, uomini e donne, affidate a Giorgio Panariello e Katia Beni, sono invitati a non mancare a questo rito per esempio, oppure a Cristiano Militello di partecipazione dove, se non altro, si o Andrea Agresti, per citarne solo alcuni. possono fare due sane risate». Il film ha Ma appaiono anche Giancarlo Antognoni, il ritmo brillante e scanzonato nel filone simbolo della Firenze sportiva, o Eugenio del classico umorismo dialettale. Fatti Giani, emblema del mondo politico locale. i dovuti distinguo, la pellicola sembra essersi ispirata a film come Amici miei di Da Porta a porta Mario Monicelli. «Le uniche persone che Uscio e bottega è tratto dal romanzo possono fare a meno di entrare in sala C’era un volta Porta a Porta, scritto dall’ot- aggiunge il regista -, sono coloro che si tantacinquenne Brunetto Salvini e pub- aspettano di assistere a un “cinepanetblicato nel 2011. Marco Daffra, quando tone”. Nel mio film sono bandite le battute lo ha letto, ha subito intravisto le giuste a doppio senso, le scene scollacciate, potenzialità per trasformare con efficacia frizzi e lazzi di dubbio gusto». quelle pagine in immagini in movimento. In i www.uscio estrema sintesi la trama parla di un anziano ebottega.org “giovanissimo” - impersonato dallo stesso Brunetto Salvini, nelle vesti del pensionato Il trailer Lapo Corsini - il quale non ne può più della del film Uscio e Bottega televisione nostrana con tutti quei dibattiti Durata 2’ 10’’ su politica, sport o religione che riempiono http://youtu.be/VD4w_HHZ3Fs la bocca dei partecipanti ma non dicono Novembre 2013 - Informatore - 7
  • 8. Ambiente I nsetti impollinatori in buona salute: il nostro ambiente (per ora) non corre rischi irreparabili. I primi risultati di un monitoraggio in Toscana ed Emilia Romagna rivelano che da dieci anni a questa parte non ci sono stati sconvolgimenti, catastrofi, né perdite irrimediabili per questi insetti che svolgono un ruolo chiave nel nostro ecosistema. La buona notizia arriva dal dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa, impegnata dal 2010 in uno straordinario progetto che coinvolge una ventina di enti di ricerca e università europee con un obiettivo ambizioso: contribuire a frenare la perdita di diversità di specie animali e vegetali, che (secondo Legambiente) nel mondo sta viaggiando a ritmi da cento a mille volte più veloci del normale. Il progetto si chiama “Step” (Status and trend in european pollinators) e parte dallo studio di insetti i cui comportamenti biologici sono ancora in gran parte sconosciuti: gli impollinatori. «Una chiave di lettura della biodiversità ci viene fornita proprio dallo studio di questi insetti che rappresentano l’interfaccia fra mondo vegetale, animale e produttivo», spiega Antonio Felicioli, biologo e ricercatore del dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa. «Esistono alcune specie di piante - continua Felicioli -, che dipendono interamente da singoli tipi di insetti. Se un giorno o l’altro questi sparissero, i danni per il mondo vegetale sarebbero incalcolabili. Per questo nell’ambito del progetto “Step” è previsto anche un censimento per capire qual è la loro condizione attuale». Una superfamiglia Se invece dello spread calcolassero la biodiversità, gli italiani sarebbero i più ricchi d’Europa. Legambiente dice che nel nostro paese esiste una fauna di circa 58.000 specie, quasi un terzo della biodiversità attualmente presente in Ue. Questa nostra “opulenza” traspare in ogni forma di vita. La “superfamiglia” apoidea, per esempio, raccoglie sei famiglie di imenotteri. Quella delle api, il cui 8 - Informatore - Novembre 2013 api Portatori sani di polline di Laura D’Ettole Uno studio dell’Università di Pisa ha messo in evidenza il buono stato di salute degli insetti impollinatori tore - afferma Felicioli -. Alcune sono ben note: i cambiamenti climatici, le grandi estensioni di monocolture agricole, l’utilizzo di molecole chimiche dannose per questi insetti». Altre lo sono un po’ meno: «Recentemente le api mellifere hanno subito l’attacco di un fungo, il Nosema ceranae, un elemento patogeno finora estraneo alle nostre api, perché tipico delle zone orientali». Si chiama “salto di specie” e purtroppo è una delle conseguenze nefaste della globalizzazione: arriva un agente patogeno “alieno” da cui le nostre api non sono protette ed è una morìa. Purtroppo su questa specie già così tanto minacciata, anno dopo anno aumentano i fattori di rischio. E se sparisse? FOTO c.valentini L’intervistato Antonio Felicioli, biologo e ricercatore del dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa esemplare più conosciuto è l’ape da miele, in Italia conta la bellezza di mille specie. Ape più, ape meno, perché in realtà il numero esatto è ancora in via di definizione. La Germania, invece, tanto per fare un esempio, secondo dati pubblicati nel 2009 da ricercatori belgi, ne ha appena 547, la Polonia 454 e il Regno Unito 240. In questi ultimi anni però, come è noto, le colonie di api mellifere hanno subito perdite enormi, una mortalità eccezionale che si aggira fra il 30 e il 50%. Che cosa è accaduto? «Non si tratta di un solo fattore, ma di varie cause che si sono sovrapposte generando un effetto moltiplica- Le api Utili alleate per la nostra salute Da Euronews Tv - Durata 4’ http://goo.gl/MZt10Q L’ape mellifera è allevata dall’uomo, è un insetto sociale e ci aiuta a impollinare quasi il 90% delle specie vegetali (di cui 150 colture). E se sparisse? Sarebbe una catastrofe irreparabile? I ricercatori non sono in grado di rispondere a questa domanda, ma su una cosa sono tutti concordi: è molto rischioso che l’equilibrio dell’ecosistema poggi in modo così esclusivo su una sola specie. Ma gli altri impollinatori che fanno? Sarebbero mai in grado di sostituire l’ape mellifera se questa venisse a mancare? In realtà anche loro hanno il proprio bel da fare per garantire la sopravvivenza del nostro ecosistema, ma di questo loro mondo si conosce molto meno. Infatti, «mentre gli effetti mortali sono stati rilevati chiaramente nelle api mellifere, poca attenzione finora è stata rivolta a tutti gli altri insetti apoidei», dice Felicioli. Il progetto europeo vuole contribuire a colmare questa lacuna. I risultati, per la nostra regione, sembrano incoraggianti. E ci dicono che se non alteriamo in modo significativo l’uso del territorio, la biodiversità si mantiene intatta. Insomma, se un terreno agricolo resta tale, se non si passa da colture biologiche a chimiche, se non si cementifica, il nostro equilibrio e la nostra ricchezza ambientale saranno preservate. Speriamo che questa semplice verità resti sempre presente nella testa di chi governa il territorio.  x
  • 9. L a cooperazione aiuta anche il tartufo. Lo sanno bene a San Giovanni d’Asso, in provincia di Siena, dove, dall’ottobre del 2008, è attiva la Società cooperativa il tartufo delle Crete Senesi che, partita con dodici soci fondatori, adesso ha più di ottanta membri. «Per farne parte - spiega Paolo Valdambrini, 43 anni, vicepresidente della cooperativa e assessore comunale di San Giovanni d’Asso -, bisogna essere iscritti all’Associa- zione tartufai senesi. I tartufi conferiti alla cooperativa, infatti, devono provenire dalle zone tartufigene censite di San Giovanni d’Asso e dei comuni senesi limitrofi. La cooperativa è nata per la salvaguardia commerciale dei prodotti del territorio e dei consumatori. I commercianti, infatti, possono vendere i tartufi di qualsiasi tipo e zona. Noi, invece, volevamo evitare che, in anni di scarsa raccolta, si vendessero come tartufi delle Crete Senesi dei tuberi provenienti, in realtà, da altre zone». «Abbiamo avuto delle critiche prosegue Valdambrini - ma abbiamo deciso di fare solo con i nostri tartufi. Siamo disposti ad andare alle fiere con meno prodotti e spiegando che l’annata è andata male e si è raccolto meno. Alla festa del tartufo vendiamo anche la crema con il tartufo bianco, il patè (spalmabile, buono per la bruschetta) di Marzuolo (che nasce a primavera) o Scorzone (il tartufo estivo, scuro e con la buccia) oppure il carpaccio di Scorzone in olio di oliva. Facciamo tutto nel nostro laboratorio, senza conservanti, Mondo Coop crete senesi I soci tartufai di Andrea Marchetti Cooperativa tartufai senesi. Per difendere tartufi e territorio prodotti chimici o aromi al tartufo, usando solo una percentuale, variabile dal 20 al 60%, di tartufo fresco». L’intervistato Paolo Valdambrini, vicepresidente della Società cooperativa il tartufo delle Crete Senesi di San Giovanni d’Asso Il tartufaio conferisce il tartufo alla cooperativa e riceve un compenso. La cooperativa, poi, coordina e si occupa della promozione. «Facciamo degustazioni e serate a tema nei ristoranti - spiega Valdambrini - specie d’estate. Il tartufo è anche un richiamo turistico. Consi- l’iniziativa Il treno dei desideri La sezione soci Coop di Siena ha prenotato 50 posti sul “treno natura” a vapore, per il 10 novembre, in occasione della mostra mercato del tartufo bianco a San Giovanni d’Asso. Per chi fosse interessato, questo il programma della giornata: ore 9.45 partenza da Siena; arrivo a Monte Antico; da qui si prosegue attraverso il Parco della Val d’Orcia, le zone del Brunello e delle Crete Senesi. Alle 12.30 arrivo alla stazione di San Giovanni d’Asso; possibilità di pranzo, facoltativo su prenotazione; si può anche mangiare agli stand della mostra mercato. Nel pomeriggio visita libera al Castello, dove si svolge la mostra mercato del tartufo. Nelle vie del paese esposizione e vendita di prodotti tipici e dell’artigianato locale con spettacoli itineranti. Alle 17.10 partenza del treno da San Giovanni d’Asso e arrivo a Siena alle 18.40. Il costo è di 30 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini fino a 10 anni. i Iscrizioni al punto soci Coop di Siena Grondaie; 0577332029; sez.siena@socicoop.it glierei di abbinarlo a pecorino senese e vini bianchi della zona. Un classico sono i tagliolini con tartufo e burro ma vanno bene anche le tagliatelle e il risotto, così come una semplice ma gustosa bruschetta, col tartufo che sostituisce l’aglio. Oppure l’uovo sodo con il tartufo grattugiato. C’è poi la stracciatella: una minestra in brodo con pangrattato, uovo e tartufo». La cooperativa si occupa anche di salvaguardia del territorio: «i tartufi sono sempre meno: le piogge sono diminuite e la cura dei boschi è minore. Il clima ideale sarebbe quello temperato: i tartufi hanno bisogno di ombra, umidità e fresco ma anche, nel caso del tartufo bianco, di un po’ di arieggiatura. Non possiamo i n f lu i r e s u l Paolo Valdambrini clima ma nelle tartufaie facciamo quelle opere di mantenimento che una volta facevano i contadini: fossette per far defluire le acque, piccoli interventi e potature nelle strisce di terreno lungo i torrenti, i fossi e ai margini del bosco». Anche Valdambrini va alla ricerca di tartufi con i suoi cani: «adesso ne ho tre con i quali c’è molto feeling. I cani sono tutto. Bisogna creare una squadra. Si addestrano subito dopo l’allattamento e si portano in tartufaia quando hanno un anno. I lagotti sono i più tranquilli e addestrabili. Si parte col cane, secondo la legge, un’ora prima dell’alba e si torna a casa verso le undici per un pranzo o un’abbondante colazione. Si può cambiare cane e stare di nuovo fuori fino a un’ora dopo x il tramonto».  La sagra Il tartufo di San Giovanni D’Asso - Durata 2’ 36’’ http://youtu.be/t5FIAv4RsaM Novembre 2013 - Informatore - 9
  • 10. Cultura P rosegue con successo l’iniziativa dell’Università degli studi di Firenze “Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro”. Il prossimo 10 novembre, alle ore 10.30, nell’aula magna del Rettorato di piazza San Marco a Firenze si tiene “Mangiar sano è mangiar bene?”, lezione aperta alla cittadinanza, con relatrice Caterina Dinnella, ricercatrice di analisi chimica e fisica degli alimenti. «Il mio intento è eliminare il punto interrogativo che accompagna il titolo dato all’incontro e sostituirlo con un punto esclamativo», dichiara immediatamente la Dinnella che incontriamo nel Laboratorio di analisi sensoriale del Dipartimento di gestione dei sistemi agrari alimentari e forestali dell’Università di Firenze (diretto dal professor Erminio Monteleone) dove quotidianamente lavora. ‘mangiar sano – mangiar bene’ risulterebbe compiuta! «In parte è vero - puntualizza Dinnella -. Tale dieta infatti risponde ai principi fondanti di uno stile alimentare corretto; il successo di questo, anche in Paesi con diete tradizionalmente diverse, è da imputare alla sua capacità di sodIl 10 novembre conferenza disfare l’aspetto edonistico. Il grande nell’aula magna successo e la grande diffusione nel dell’Università di Firenze mondo della pasta oppure della pizza è da attribuire, infatti, alla versatilità delle ricette: mantenendo ferma la composizione base del piatto, è possibile combinare gli ingredienti in maniera estremamente varia, in modo da andare incontro alle preferenze alimentari anche, appunto, di culture distanti». alimentazione Mangiare con gusto di Bruno Santini Stile di vita Mangiare ciò che piace Intanto cominciamo a fare subito chiarezza. Cosa significa mangiare bene? «Mangiare quello che ci piace! La scelta di cosa mangiare, che ne siamo consapevoli oppure no, passa attraverso l’attento controllo del nostro sistema sensoriale: noi siamo progettati per fidarci dei nostri sensi. L’onnivoro, dovendo scegliere fra i diversi cibi che ha a disposizione, sceglie quelli ai quali è associato il maggiore vantaggio espresso in ter- FOTO d.tartaglia firenze La Biblioteca sconosciuta Fino al 14 dicembre si effettueranno una serie di visite guidate nella Biblioteca nazionale centrale per scoprire il luogo, la storia e i suoi tesori, (tra cui anche il laboratorio di restauro e la la sezione manoscritti); si potrà anche vedere la mostra documentaria su Niccolò Machiavelli allestita nella biblioteca fiorentina per ricordare l’autore del Principe in occasione del 5° centenario della nascita. La Biblioteca nazionale centrale di Firenze conserva un patrimonio bibliografico ricchissimo che rappresenta l’identità culturale dell’Italia. Il programma di visite guidate, organizzato dall’Associazione bibliografia e informazione, vuole far conoscere questo monumento culturale, oltre che agli addetti ai lavori, ad un pubblico più ampio. Le visite hanno una durata di circa 2 ore. Costo € 5 (in parte devoluti alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze). i Info e prenotazioni 3492256996; eventi@ bibliografiaeinformazione.it; il calendario delle visite su www.bibliografiaeinformazione.it 10 - Informatore - Novembre 2013 mini di miglior apporto energetico con il minimo sforzo. Ma l’onnivoro dei nostri giorni, applica nella scelta anche altri criteri. Il primo risponde a un’esigenza edonistica (“scelgo di mangiare quello che mi piace di più!”), cioè scegliamo il cibo con il quale siamo più familiari, quello cui siamo più esposti. Il secondo deriva dalla consapevolezza, largamente diffusa, che esista un legame tra le nostre scelte alimentari e la nostra salute e, più in generale, il nostro benessere fisico». Stando così le cose, c’è da pensare che quello che ci piace, rifletta la nostra storia. Sia figlio praticamente della nostra cultura culinaria, della nostra cucina… e quindi, grazie alla dieta mediterranea, l’equazione In base all’esperienza maturata sullo studio delle proprietà sensoriali dei prodotti alimentari, Caterina Dinnella fa subito notare come, purtroppo le cose non siano così semplici. «Lo stile di vita in Italia si è sostanzialmente modificato negli ultimi trenta, quaranta anni e con questo anche le abitudini alimentari. Quel che è più evidente è il cambiamento della tradizionale ripartizione dei pasti in momenti precisi della giornata; a questa si è naturalmente accompagnato anche una modifica profonda nel tipo di alimenti che si consumano in maniera abituale. Dunque si sono create le condizioni per continuare a consumare alimenti prodotti per soddisfare l’aspetto edonistico, ma non proprio bilanciati o ottimali dal punto di vista salutistico». Visto che mangiare in maniera sana ed appagante deve assolutamente essere un obiettivo da perseguire, cosa può e dovrebbe fare chi produce e commercializza alimenti? «Sfruttare, per esempio, l’effetto positivo delle sensazioni preferite in maniera innata, per immettere sul mercato dei prodotti salutari e ‘buoni’ (secondo il mio concetto). Come facciamo a fare in modo che i bambini mangino frutta se quella che gli viene proposta è spesso acida, astringente?… Oppure ortaggi e vegetali il cui gusto amaro ne frena il consumo? Basterebbe proporre questi alimenti in o
  • 11. Mondo Coop o giuste combinazioni con altri ingredienti che smorzano e mascherano le sensazioni poco gradite». «Le campagne di educazione alimentare - suggerisce la Dinnella - non possono essere basate esclusivamente sulla rivendicazione nutrizionale, ma devono essere necessariamente accompagnate da esperienze sensoriali positive e ripetute, per i prodotti per i quali si vuole incrementare il consumo». mAggiore consAPevolezzA E il consumatore, da parte sua, come si deve comportare? «Certamente può aumentare la sua consapevolezza nella scelta di ciò che compra. Un aiuto, in questo, viene dalla capacità di intendere in maniera corretta le informazioni riportate in etichetta. Oppure rispettare la stagionalità di un dato prodotto. Sicuramente cucinare i propri piatti porta ad un ulteriore buti (pi) gramma “Enpi Cbc bacino del Mediterraneo 2007-2013”, con un budget complessivo pari a circa 5 milioni di euro e una durata di 30 mesi. Cinque eventi nazionali organizzati dall’Associazione nazionale Un progetto europeo città dell’olio in altrettante regioni d’Italia per esaltare i piatti (Sardegna, Campania, Liguria, Toscana della tradizione locale e Puglia) che hanno come filo conduttore e mediterranea la promozione e valorizzazione della dieta uti (Pisa) ai piedi del Monte Serra, mediterranea, riconosciuta Patrimonio terra di poeti, patria dei Maggi, tra dell’umanità dall’Unesco nel 2010. «Una grande sfida che unisce tradizione pievi millenarie e castelli unisce le bellezze paesaggistiche ai ricordi storici. Ma e innovazione - osservano gli organizzatori oggi è anche un centro rinomato della coinvolgendo altri 5 Paesi del Mediterraneo ristorazione che spazia dai piatti tipici (Spagna, Tunisia, Grecia, Egitto e Libano). Si (come la trippa, la minestra di cavoli, è iniziato a Cagliari il 28-29 settembre con il i maccheroni alla butese) alla cucina MedDiet Camp, poi nel weekend del 24-26 internazionale. Buti è stato proclamato ottobre ci si è spostati in Campania, a Napoli Villaggio della dieta mediterranea, e il 23 e a Pollica, nel Cilento. Il 16 novembre è la e 24 novembre (sabato e domenica), il volta della Liguria, a Imperia. Poi, appunto, centro storico sarà animato con mercatini, a Buti per concludere il 21 e 22 dicembre corsi di cucina, degustazioni e visite ai in Puglia, a Bitonto». «La scelta di Buti – osfrantoi e alle aziende agricole locali. Non serva il sindaco Alessio Lari - mette in risalto la peculiarità del territorio dove le nostre capacità di essere al passo con i tempi, e si radica sulle tradizioni e sulla dimensione sociale. A esempio, nelle giornate del 23 e 24 oltre ai frantoi, alle attività agricole, vorremmo riproporre la lavorazione del castagno che alcuni decenni fa aveva reso famosa Buti». Tutti a dieta di Gabriele Parenti L’interviStata Caterina Dinella, ricercatrice di analisi chimica e fisica degli alimenti B FOTO c.valentini mancheranno i poeti in ottava rima, i maggianti e le contrade del Palio, eventi in costume ed esposizioni di pittura. Uno dei momenti clou della mattina sarà quando un famoso chef, in una sorta di “prova del cuoco”, giudicherà i piatti tipici preparati da massaie butesi; poi… tutti a tavola. Per l’occasione in piazza Garibaldi e nelle vie del centro, si rievocherà, con una grandissima tavolata, il pranzo della domenica. FOTO c.valentini favorevole predisposizione… e altrettanto utile sarebbe farlo con i propri figli, trasformando tutto in un gioco divertente. Ma attenzione: non basta tutto questo a far scattare un meccanismo duraturo di affezione a un prodotto, se poi la sua prestazione in termini edonistici è deludente. Dunque il titolo più corretto del nostro incontro dovrebbe essere: “Per mangiare sano, bisogna mangiare bene”». Il ciclo di incontri è promosso con il sostegno della Fondazione internazionale Menarini, con il patrocinio del Comune di Firenze, in collaborazione con Unicoop Firenze e Ataf. i www.unifi.it med-diet La giornata del 23 novembre s’inserisce nel “Mediterranean Diet and enhancement of traditional foodstuff – MedDiet”, progetto strategico finanziato dall’Unione europea nell’ambito del pro- Dieta mediterranea I consigli del Prof. Dr. Giorgio Calabrese ABCsalute.it - Durata 2’ 36’’ http://youtu.be/X7PyzaCJiX8 PiAtti e dolci tiPici Il presidente delle Città dell’olio, Enrico Lupi, conferma che Buti è un esempio di come la dieta mediterranea non sia solo uno stile di vita legato alla corretta alimentazione e alle nostre tipicità, ma anche un’espressione di convivialità. «Buti - sottolinea Lupi - rappresenta al meglio il villaggio ideale mediterraneo, perché ha le caratteristiche tradizionali del paese percepito come una grande famiglia dove ci si conosce tutti, dove nel tempo della realtà virtuale e della globalizzazione, si conserva ancora il gusto di andare in piazza e incontrarsi». Da qui l’idea di una grande tavolata dove tutti possono ritrovarsi attorno al cibo con la capacità di coglierne le implicazioni culturali e di riscoprire il territorio. In questo i piatti tipici butesi avranno un ruolo centrale: ad esempio la zuppa di cavoli è detta alla frantoiana, perché (come si legge nelle ricette di Liliana in www.lidoscarpellini.it) nelle serate invernali passate nei frantoi, si provava con essa la bontà dell’olio nuovo, insieme ad erbe di monte, come finocchio, timo, maggiorana, origano, menta che, insieme al cavolo nero sono ingredienti fondamentali della zuppa. I dolci tipici come le cialde (o nozze) scandivano i momenti felici, perché erano il dolce-simbolo di matrimoni e battesimi; i neccini e le frittelle con la farina di castagne ricordano come Buti fosse legato agli alimenti semplici della montagna. x Novembre 2013 - Informatore - 11
  • 12. Guida alla spesa D opo l’acqua, il tè è la seconda bevanda più consumata al mondo, preparata per infusione in acqua calda con foglie intere o sbriciolate di varietà della pianta Camelia sinensis. Ormai da tempo il consumatore può trovare in vendita preparati, che, complici pubblicità accattivanti, in comode confezioni in bottiglia ma anche in brik o bicchieri da passeggio, risultano fra le bibite analcoliche più richieste. È lecito chiedersi se sia vero tè. In realtà non lo è, si tratta di una bevanda analcolica al gusto di tè, variamente aromatizzato. Come sempre, l’etichetta, letta in ogni sua parte, scioglie i dubbi sul reale contenuto della bevanda. bevande Con tè o senza tè di Monica Galli e alessandra Pesciullesi In bottiglia, in brick o in bicchieri da passeggio, è tra le bibite più gettonate. Il confronto con quello tradizionale FOTO c.valentini AcQUA PUrA L’acqua è prevalentemente al primo posto. In genere non è dato sapere la composizione minerale o l’origine (da falda o da sorgente); solo di recente aziende famose che imbottigliano acque minerali, hanno messo in vendita tè pronto fatto con le omonime acque, di cui è nota la composizione minerale. Alcune marche mettono in evidenza la scritta “con acqua pura”. Non si tratta di un particolare pregio, è vero per tutti i prodotti, nel senso che l’acqua usata non può contenere microbi di alcun tipo, altrimenti in breve tempo la bevanda sarebbe arricchita di muffe e batteri. A seguire, nella stragrande maggioranza dei prodotti, si trova lo zucchero, o saccarosio, che può essere sostituito dal destrosio, sinonimo di glucosio, o anche dal fruttosio, generalmente estratto dall’amido. Le quantità variano dai 3 ai 15 g per 100 ml. Rispetto al tipo di carboidrato usato per dolcificare, varia in maniera sensibile il gusto ma non le calorie, che rimangono in tutti 4 per ogni grammo. Poiché il fruttosio dolcifica quasi il doppio rispetto al sacLe proprietà benefiche Da Tv 2000 - Durata 14’ http://youtu.be/Yz7dx_s4vMg 12 - Informatore - Novembre 2013 carosio, consente di metterne meno, risparmiando sulle calorie. infUso o estrAtto di tÈ Solo pochi produttori l’hanno al primo posto, nella maggioranza si trova dopo lo zucchero. Le due diciture, infuso o estratto di tè, non sono la stessa cosa, poiché il primo è ottenuto mettendo le foglie in acqua calda, mentre l’altro si ottiene per estrazione con solventi diversi, che vanno dall’acqua all’alcol. Le quantità sono dichiarate raramente, e quando lo sono non superano lo 0,2%. Nelle varietà al limone si trova il succo di limone, generalmente 0,1%, mentre in quello alla pesca il succo oscilla nei diversi produttori dallo 0,1 fino al 9%. Per finire, anche nei prodotti che vantano di essere senza conservanti né coloranti, si trovano in proporzione variabile antiossidanti, come l’acido ascorbico, correttori di acidità e molto spesso anche aromi. le cAlorie come scegliere Tradizionale o bevanda? È proprio a causa degli zuccheri ingeriti che sequestrano parte dei liquidi corporei, richiedendo acqua. QUello verde È un tipo di tè le cui foglie non appurato che sono prodotti diversi. sono sottoposte a fermentazione, ma I punti di forza della bevanda sono solo stabilizzate con l’esposizione al l’innegabile praticità (è già pronto), il calore. Questo permette alle foglie di gusto e la mancanza di anidride carbo- rimanere di colore verde. Povero in nica e coloranti rispetto ad altre bibite. teina, contiene discrete quantità di Se lo paragoniamo al tè preparato una sostanza dal nome difficile, epiin modo classico le differenze sono gallocatechina gallato (EGCG), ritenuta davvero tante. Oltre alla mancanza di capace di contrastare i meccanismi di poteri benefici sulla salute, la discreta degenerazione dei tessuti e addirittura presenza di zuccheri ne fa una bevanda di rallentare la crescita e l’invasione di che alza rapidamente la quantità di alcuni tipi di cellule tumorali. Anche glucosio nel sangue e, nonostante la questo tipo di tè è proposto in forma di famosa pubblicità, disseta poco. Infatti, bevanda pronta o solubile. È dimostrato se bevuto molto freddo, è la bassa che la quantità di EGCG nei preparati temperatura che calma momentane- pronti o solubili a base di tè verde è amente l’arsura; poco dopo, però, la decisamente trascurabile rispetto al voglia di bere si presenterà più di prima, tè tradizionale. Variano secondo la qua ntità di zuccheri, mediamente dalle 13 alle 50 calorie per 100 grammi. I prodotti meno calorici hanno l’aggiunta di dolcificanti diversi dallo zucchero, come aspartame, acesulfame-K e sucralosio. I prodotti totalmente senza zuccheri nat urali che contengono solo dolcificanti di sintesi arrivano ad apportare 1 sola caloria per 100 ml. o
  • 13. G o papille gustative sostAnze benefiche Il quinto gusto Scoperto nel 1909, lo hanno molti alimenti della dieta mediterranea di Sara Barbanera U mami, ovvero il quinto gusto. Che sia vero o no, negli ultimi tempi questa nuova parola rimbalza tra giornali, tv ed eventi enogastronomici che promettono percorsi di degustazioni alla scoperta di questo misterioso gusto. Si tratterebbe del gusto “grasso”, collegato al glutammato monosodico, utilizzato spesso come esaltatore di sapidità. Ma cosa è veramente l’Umami? Abbiamo intervistato il dottor Tomaso Papi, esperto in produzioni animali e acquacoltura che all’Umami ha dedicato le proprie ricerche e un sito ricco di informazioni e curiosità (www.umami.it). A proposito di glutammato, si sente parlare di “sindrome da ristorante cinese”. «Per sindrome da ristorante cinese s’intende quel malessere generale che sopraggiunge dopo aver mangiato piatti di questa tradizione e che spesso è stata collegata all’uso abbondante di glutammato presente in questo tipo di cucina. FOTO c.valentini La teina è una sostanza contenuta in molte piante oltre al tè; appartiene alla grande famiglia degli alcaloidi, molecole con importanti azioni sul sistema nervoso centrale, sia di tipo calmante che eccitante. La quantità di questa sostanza non è rilevabile dall’etichetta dei prodotti a base di tè pronto. La quantità che si riesce a estrarre per infusione o macerazione, dipende fortemente da molti fattori, quali le varietà botaniche, il tempo di contatto e la temperatura dell’acqua. Non essendoci tali informazioni, non si può risalire alle quantità. Negli ultimi anni studi scientifici hanno evidenziato che le diverse varietà di tè contengono sostanze naturali diverse dalla teina che hanno effetti benefici sulla salute. Si tratta prevalentemente dei polifenoli, molecole antiossidanti e protettive nei confronti di molte malattie, se consumate in quantità discrete e con regolarità. Due anni fa, al congresso dell’American Society of Boston sono stati presentati i risultati di uno studio, secondo il quale le quantità di queste benefiche sostanze nel tè pronto non superano i 10 milligrammi, mentre il tè tradizionale ne può contenere fino a 20 volte di più. Secondo i ricercatori, tutte le marche testate contenevano meno polifenoli, sia perché le molecole si degradano rapidamente nel tempo dopo la preparazione, sia perché il loro sapore astringente e amarognolo non rende la bevanda x appetibile. troviamo il pomodoro maturo, i piselli, il latte umano, la carne di pollo e pesci poveri, come il merluzzo o lo sgombro. Fra gli alimenti lavorati, il parmigiano è quello che ne ha più in assoluto, seguito dal prosciutto, in particolare toscano, o dal brodo, per esempio. Quindi forse sarà anche per questo che una semplice pasta sugo e parmigiano è fra i piatti più appetitosi e famosi al mondo! Pensando alla tradizione toscana, un buon esempio è il lampredotto: prima cuoce nel brodo e poi viene condito con la salsa verde di capperi e prezzemolo, che contiene glutammato». L’interviStato Dottor Tomaso Papi, esperto in produzioni animali e acquacoltura solidarietà Pere dell’Emilia Coop ha versato 160.000 euro per la ricostruzione dei luoghi distrutti dal terremoto di un anno e mezzo fa. In cifre, è stato questo il risultato della campagna “Pere Abate dell’Emilia buone anche per ricostruire” con cui Coop, in partnership con i produttori di pere dell’area, ha voluto contribuire al ripristino di luoghi di incontro e strutture di servizio delle zone più colpite dal sisma (scuole, asili, case per anziani...). Chi ha acquistato queste pere ha dato un contributo prezioso per alleviare il peso del disastro che ha colpito quella regione. Il risultato è andato ogni oltre previsione. Le previsioni di vendita iniziali si attestava a circa 200 tonnellate: ne sono state vendute molto più del doppio, ben 558. Questa fobia verso il glutammato monodosico è dovuta a un certo tam tam esagerato su internet: piuttosto, Dottor Papi, che cos’è l’Umami la ragione del malessere è che il menù dei e quando è stato identificato ristoranti cinesi occidentali propone molti per la prima volta? alimenti fritti che, in quantità, generano «L’Umami è il quinto gusto, oltre ai affaticamento del fegato, pesantezza e quattro noti del salato, dolce, amaro e mal di testa. In realtà la cucina cinese acido. È stato scoperto nel 1909 da un originaria si caratterizza per i cibi naturali, medico giapponese, ma il riconoscimento sani e cotti al vapore, che non causano ufficiale è avvenuto nel 1985, quando fu alcun malessere. Il glutammato in sé non dimostrato che esistono nella lingua spe- provoca nessuna sindrome e non esicifici recettori del gusto che ne portano le stono, in effetti, studi che ne dimostrino informazioni al cervello. Quindi è sempre la pericolosità per l’uomo, se usato in esistito ma nessuno ci ha mai allenato dosi normali; ricordiamoci, però, che è a distinguerlo. Si tratta di quel sapore comunque un sale e va usato con le stesse sapido, per spiegarmi… quello che fa precauzioni». venire l’acquolina in bocca. Nella nostra alimentazione quotidiana lo stimoliamo Dopo questa scoperta, cosa deve aspettarsi il nostro palato continuamente, dato che la dieta mediper il futuro? terranea contiene molti degli alimenti che lo stimolano di più». «Più che una scoperta, è un modo di rendersi conto di un sapore che c’è semQuali sostanze stimolano pre stato, ma di cui non ci eravamo mai l’Umami e in quali alimenti accorti. Direi che oggi possiamo pensare le troviamo? di cucinare in modo ancora più alternativo, «Le sostanze che stimolano i recettori senza ricorrere ad additivi artificiali: per sono il glutammato monosodico, un sale esempio, per rendere più appetitoso un e l’inosina 5 monofosfato, un aminoacido: classico passato di verdure, la mamma è la loro combinazione che fa esplodere la può abbondare con i piselli, aggiungere sensazione in bocca. una goccia di salsa di soia e una punta di In cima alla classifica degli alimenti concentrato di pomodoro e l’Umami del naturali che contengono questa miscela, bambino esploderà!». x Novembre 2013 - Informatore - 13
  • 14. Guida ai prodotti NOVITÀ UnA coPPiA sAlUtAre eufyr ed eukappa: due nuovi prodotti per il proprio benessere ue proposte innovative sono sugli scaffali con il marchio Coop: Eufyr, un integratore, ed Eukappa, un latte fermentato, favoriscono l’equilibrio della flora intestinale, con vitamine K1, K2 e D3 per favorire il benessere delle ossa. eufyr è un latte fermentato al quale è aggiunto il lievito Kluyveromyces marxianus fragilis B0399, un lievito lattico con attività probiotica. È uno dei lieviti presenti nel Kefir, l’antica bevanda caucasica nota per gli effetti benefici sull’organismo. Il probiotico alla base di Eufy ha proprietà benefiche su soggetti affetti da sindrome del colon irritabile (Ibs). È stato scientificamente dimostrato che il lievito migliora i sintomi di gonfiore e malessere intestinale. eukappa: in uno yogurt bianco naturale sono state aggiunte vitamine K1, K2 e D3: sono le vitamine che “innescano” il meccanismo che fissa il calcio nelle nostre ossa, utili quindi per mantenere il normale stato di salute delle ossa. Dopo i 50 anni (e nella donna in particolare dopo la menopausa), è documentata una carenza significativa di vitamina K2. Per questi motivi è raccomandabile in tale fascia di età integrare l’alimentazione quotidiana con un supplemento adeguato di vitamina K2. La vitamina K2 (nella forma più bioattiva della MK-7) è soprattutto prodotta dai batteri presenti a livello intestinale. Nella sua forma meno bioattiva (MK-4) collezione bollini Arrivano i vitamini D di Melania Pellegrini è presente nella carne e nei derivati animali (uova, latte, yogurt in- Una carenza prolungata di vitamina tero): una volta K2 può favorire sia l’insorgenza introdot t a con dell’osteoporosi che delle malattie l’alimentazione, cardiovascolari. viene trasformata dai batteri intestinali nella forma MK-7. Quest’ultima forma è anche presente in alcuni alimenti, come formaggi fermentati e soia fermentata. La “dose minima” alimentare quotidiana è stimata intorno a 25-50 mcg. Un apporto alimentare adeguato risulta comunque difficoltoso, se si pensa che 45 mcg possono ottenersi solo con 4 kg di carne oppure 5 litri di latte o di yogurt intero o con 8 tuorli d’uovo. 14 - Informatore - Novembre 2013 Tanti simpatici colorati pupazzetti-ortaggi e un libro per “insegnare” a mangiare correttamente ai bambini A rriva nei punti vendita di Unicoop Firenze una collezione tutta pensata per i bambini e ispirata ad uno dei valori cardine del mondo Coop: la corretta alimentazione. I protagonisti di questa nuova collezione sono i Vitamini: Joe Pomodoro, Bob Broccolo, Rudy Aglio, Mimì Melanzana, Carla Carota, Max Banana, Francy Fragola, Patty Pera, Miki Mela e Jimmy Melone. Frutta e verdura si trasformano così in simpatici peluche per avvicinare i bambini a una corretta alimentazione. In più ci sarà un libro, edizione Giunti, che racconterà le loro avventure: un mondo di ortaggi e verdure dove le vitamine hanno sempre la meglio rispetto ai grassi e alle “schifezze”, con giochi e informazioni su un’alimentazione sana e gustosa. L’iniziativa parte il 31 ottobre 2013 e prosegue fino all’8 gennaio 2014: è possibile collezionare i bollini per prendere i Vitamini. I bollini si possono raccogliere in tutti i punti vendita Unicoop Firenze, mentre i premi si possono ritirare negli ipermercati, nei superstore, nei supermercati, negli InCoop e nei punti vendita del Galluzzo e di Tavarnuzze. Ogni 20 euro di spesa e ogni 10 euro di spesa di frutta e verdura si ha diritto a un bollino. Inoltre si può velocizzare la raccolta con l’acquisto dei “prodotti sprint”. Con 14 bollini e un contributo di 3 euro si porta a casa un Vitamino; il libro costa 2,50 euro e non servono bollini per acquistarlo: esiste anche in versione elettronica ed è possibile scaricarlo gratuitamente (da tablet o telefonini con sistemi operativi Apple e Android). Questa campagna promossa da Unicoop Firenze aiuterà i genitori a migliorare la dieta dei propri figli, spesso restii di fronte a un piatto di carote o di pomodori. I Vitamini, con la loro simpatia invoglieranno i bambini a mangiare più frutta e verdura che sono così importanti nell’alimentazione infantile e non solo. Questi alimenti sono alla base della piramide alimentare, e dovrebbero essere consumati quotidianamente; la frutta rappresenta anche un’ottima merenda, per spezzare fra un pasto e l’altro. Giocando con i propri bambini, i genitori potranno insegnare loro come mangiare bene e correggere le abitudini sbagliate che si sono create nel tempo. In particolare nel libro, si potranno trovare notizie sui prodotti per ampliare la conoscenza dei bambini verso il mondo dei vegetali. solidArietÀ meYer L’iniziativa dei Vitamini sostiene anche un progetto per il Meyer di Firenze: per ogni peluche acquistato saranno donati 10 centesimi, e per ogni libro venduto 50 centesimi, all’ospedale fiorentino dei bambini. Il ricavato sarà infatti devoluto per il progetto RetCam, sistema digitale grandangolare che permette l’acquisizione di immagini retiniche in piccoli pazienti e il loro confronto nel tempo. x
  • 15. Guida ai prodotti Pizze Cerealia Fresche da infornare Ricche farciture per tutti i gusti R Prodotti Olio da Oscar di Laura D’Ettole Frantoio Franci, qualità “premiata” P rimavera ed estate piovosa, dunque le piante presentano un quadro agronomico perfetto. Se il diavolo non ci mette la coda, «l’olio di quest’anno sarà di ottima qualità». Parola di Giorgio Franci, titolare - insieme al padre - dell’omonimo Frantoio, considerato dagli addetti ai lavori una boutique dell’olio di qualità. Una icche farciture e lavorazione tradizionale. Sono le pizze di Cerealia, a novembre in promozione (nel reparto forneria) per i soci Coop. L’azienda Cerealia (centro di produzione di prodotti da forno di Unicoop Firenze) ha tra i suoi obiettivi il rilancio della produzione cerealicola in Toscana e, in via di sviluppo, l’utilizzo di grani e farine toscane al 100%. Gli impasti delle pizze vengono lavorati secondo la tradizione, con lunghe lievitazioni. Le pizze sono prodotte a partire da una biga. La biga è un preimpasto molto duro che deve essere lasciato a riposo per 24/48 ore e che permette di ridurre al minimo l’impiego di lievito di birra: è una lievitazione naturale che rende le pizze saporite e facilmente digeribili. La seguente spianatura viene fatta a mano da personale esperto; in questo modo si ottiene una pizza con la caratteristica struttura alveolata, e conseguente aumento della fragranza. Le pizze Cerealia si possono trovare nei banchi della forneria, nei frigoriferi dei freschi e tra i surgelati. Nelle fornerie dei punti vendita più grandi si può Fernando e Giorgio Franci scegliere tra 12 ricche farciture produzione di poco più di mille quintali Dal 1° al 15 novembre, per i soci, negli diverse di pizze l’anno, sede a Montenero d’Orcia (Gr), ipermercati, nei grandi e medi tonde, dalla clasdieci dipendenti e cinque oliveti sparsi supermercati e nei minimercati ci sica margherita nel raggio di settanta chilometri: il Villa sarà la promozione delle pizze alla ripiena (il pan Magra è l’etichetta che è diventata la loro Cerealia con sconto del 40% nel focaccia) di probandiera ed è capostipite di altre otto. reparto forneria. sciutto e formagFrantoio Franci è un’azienda di nicchia, gio, a quella con il lardo, alla vegetariana e a partire dal 1997 non ha smesso mai con verdure grigliate, solo per fare alcuni di inanellare premi internazionali, uno L’olio Franci è dietro l’altro. Ha vinto tre volte il Sol d’Oro, esempi. disponibile in una sorta di campionato del mondo degli Nei banchi dei freschi si potranno quasi tutti i punti invece trovare le pizze tonde o a trancio oli di qualità. Per nove anni (su undici) di vendita di nei gusti più classici; in più si potranno è stato fra i primi venti oli italiani nella Unicoop Firenze; acquistare le basi rossa e bianca per solo a Novoli Coop. guida internazionale Flos Olei. E la lista creare la pizza preferita con l’aggiunta di fi si trova il Villa potrebbe continuare. qualunque ingrediente si voglia, o sem«La qualità dei nostri oli è il frutto di Magra, olio di plicemente, per chi non ama il formaggio qualità superiore una ricerca continua», dice Franci. Ed è o è intollerante ai latticini, sono un’ottima alternativa da condire anche solo con un Come nasce l'olio po’ di aglio. Fra i surgelati si trovano tre “Centosedici” produzioni gusti di pizza quella doppia mozzarella, la Durata 2’ 10” boscaiola e quella piccante con spianata http://youtu.be/vSG0XF4uaPs calabra e provola.  (M.P.) il prodotto di «tanti piccoli dettagli: primo fra tutti la materia prima». Infatti quel fazzoletto di terra che dà il nome all’olio, Villa Magra appunto, ha un’estensione di poco più di cinque ettari, ma si sapeva fin dalla notte dei tempi che aveva caratteristiche fuori dal comune. Alla fine della lavorazione, il frantoio impone una verifica interna di qualità, e solo gli oli che passano i test vengono poi commercializzati. Frantoio Franci nasce negli anni ’50 sulla collina di Montenero d’Orcia - un piccolo borgo alle pendici dell’Amiata che domina il paesaggio della Val d’Orcia -, quando i fratelli Franco e Fernando Franci acquistano l’oliveto Villa Magra e ristrutturano un antico fienile per farne un frantoio appunto. Nel 1995 entra in azienda il figlio di Fernando, Giorgio, allora ventiseienne. Studi in architettura e volontà di ferro, Giorgio pensa di farne un’attività part time per due o tre mesi l’anno. In realtà, da subito, la sua fu una vera e propria full immersion. Oggi Giorgio è ancora lì. Ha capito che la loro strada era puntare tutto sulla qualità, quando ancora il mercato era acerbo per accoglierla. Studia il packaging, affina le tecniche di lavorazione, e mantiene sempre alto il profilo. Un giorno arriva da lui Emanuel Berk, un importatore americano fra i più importanti del mondo, che voleva comprare un olio non filtrato. «Caro signore – gli risponde Giorgio – io mi rifiuto di mettere il mio nome su quello che lei mi sta chiedendo: se lei vuole, il mio olio lo prende così». Berk lì per lì rimase di stucco: non sapeva che dire a questo giovanotto cocciuto e così sicuro di sé. Per quanto frugasse nella sua memoria, nessuno si era mai sognato di rispondergli in questo modo. In seguito però scriverà in un suo libro: “…Quando abbiamo iniziato ad assaggiare, tutti i nostri dubbi sono scomparsi: i suoi oli avevano una pulizia e una complessità che non hanno eguali”. Giorgio Franci aveva vinto. i www.frantoiofranci.it Novembre 2013 - Informatore - 15
  • 16. Guida alle offerte A lluminio, acciaio, ferro, rame, terracotta, vetro, silicone. Sono tanti i materiali utilizzati per cucinare e forse non sempre sono noti pregi e difetti di ciascuno. Per informare i consumatori, l’azienda Ballarini ha realizzato con Andid (l’Associazione nazionale dietisti) una Guida alla scelta dei materiali per la cottura degli alimenti, spiegando che “strumenti e metodi di cottura opportunamente combinati, permettono di poter amalgamare sapientemente saperi e sapori per dar vita a un’alimentazione gustosa, sicura e salutare adatta a grandi e piccini”. Una delle qualità principali del materiale usato per utensili da cucina è che in condizioni normali debba essere sufficientemente inerte da escludere il trasferimento di sostanze ai prodotti alimentari indipendentemente se si tratti di materiali metallici o non metallici. padelle L’imbarazzo della scelta Difetti e virtù dei vari materiali con cui sono fatte le stoviglie da cucina di Melania Pellegrini base di Ptfe, conosciuto comunemente col nome di Teflon. Furono messe in giro notizie errate sulla salubrità in cucina del Teflon, ma vari studi hanno ribadito che le particelle di materiale antiaderente, anche se ingerite accidentalmente, non costituiscono un pericolo per la salute, grazie alla loro inerzia chimica. Il pentolame graffiato non è rischioso, ma non assolve più alla sua specifica funzione di antiaderenza. I vantaggi sono che, non attaccandosi al fondo, il cibo non rischia di sviluppare sostanze dannose o tossiche e che grazie a questo rivestimento è possibile cucinare senza oli e grassi. Anche la ceramica viene usata per i rivestimenti antiaderenti ma ha proprietà inferiori al teflon e per questo non è possibile effettuare una cottura a secco; è ideale per le cotture dorate e croccanti e non dovrebbe essere lavata in lavastoviglie. gli Altri Per quanto riguarda quelli metallici, possono essere semplici o con rivestimento antiaderente. Tra i più diffusi l’alluminio crudo, usato nella ristorazione perché leggero e di elevata conducibilità termica. Con questo materiale si ha un un’efficace regolazione delle temperature nelle varie fasi di cottura e una distribuzione uniforme del calore. Le perplessità di molti riguardano il trasferimento di alluminio nei cibi, ma gli studi hanno rilevato che solo i contatti prolungati a temperatura ambiente con alimenti acidi dovrebbero essere evitati per prudenza. L’acciaio inossidabile è un altro materiale largamente diffuso per cucinare. Ha doti eccellenti di resistenza e durezza ma le pentole risultano pesanti. Questo materiale ha scarsa conduttività e per questo è consigliato per le cotture in cui il calore è trasmesso dall’acqua, come la bollitura. Ci sono poi rame, ferro e ghisa, ottimi per cucinare ma con pro e contro. A esempio gli utensili in rame sono molto costosi, perché la stagnatura che li riveste, per non far entrare in contatto il rame con gli alimenti, viene fatta a mano. Il ferro ha scarsa conducibilità, è consigliabile per la cottura di carni 16 - Informatore - Novembre 2013 FOTO c.valentini QUelli metAllici o fritti ma tende ad arrugginirsi facil- i mente a contatto con l’acqua. La ghisa è Su PiùScelta vasto assortimento ottima per cotture alla piastra, zuppe e di strumenti stufati ma gli utensili risultano davvero per la cottura molto pesanti. rivestimenti Per ciò che riguarda i rivestimenti, quello che da più tempo è sul mercato è a aUto Parco*Prato Sicurezza scontata Al Parco*Prato tante promozioni per i soci Unicoop Firenze e le loro auto: controllo gratuito dell’impianto frenante; promozioni su pneumatici invernali, batterie, spazzole tergicristallo, riparazioni di meccanica, dischi e pasticche freni. Infine, novità assoluta, il lavaggio auto antigraffio, senza contatto, con la nuova schiuma emolliente attiva. i 0574549876/3393640869, mail service@autoparcoprato.it Ci sono poi i materiali non metallici come la terracotta. Gli utensili in terracotta smaltata sono ideali per cotture a fiamma bassa senza sbalzi di temperatura, come legumi, risotti, minestroni di verdura o stufati di carne. Per lavarli basta metterci dell’acqua calda per qualche ora e poi procedere con poco detersivo e una spugnetta antiRingraziamo l’Azienda Ballarini graffio. per le informazioni Il vetro, o pirex, fornite è un materiale inerte chimicamente e resistente al calore; può essere usato nei forni tradizionali e a microonde. Il lato negativo è la sua fragilità e la poca resistenza a brusche variazioni di temperatura. Una novità degli ultimi anni è costituita dagli stampi in silicone, utilizzati soprattutto per preparare torte o dolci che si cuociono velocemente e si sfornano con facilità. Unica precauzione da prendere è quella di lavarli in lavastoviglie prima del primo utilizzo per evitare che ci possa essere migrazione di sostanze non desiderate fra l’utensile e il cibo. i Per ulteriori informazioni su questi e altri materiali si può consultare la guida scaricabile on-line all’indirizzo http://www.ballarini.it/ ita/guida-materiali-da-cottura.php
  • 17. Mondo Coop di solidarietà CRISANTEMI Laura D’ettole i fiori d’oro ovembre è il mese dei crisantemi; in Italia questo fiore di grande Lavoro per una cooperativa effetto e belpalestinese e fondi lezza, viene porper la costruzione tato sulle tombe di un ospedale pediatrico dei nostri cari. Al di là delle uorna il Medjoul, il re dei datteri in arrivo da Gerico, in esclusiva nel circuito sanze e delle tr adizioni, Coop. Lo scorso anno ebbe un tale successo che i due container importati dalla tali fiori sono molto adatti Palestina si esaurirono con molto anticipo. per decorare terrazzi o Non è stato solo un evento commerciale, perché con un semplice gesto d’acquisto giardini durante tutto l’inverno, essendo resistenti si sono ottenuti due risultati straordinari. La cooperativa palestinese che lavora alle basse temperature. In altre culture, come quelle asiatiche, il per Coop si è ingrandita e ha assunto crisantemo è legato a festeggiadodici giovani. Mentre il futuro ospedale di menti come compleanni e matrichirurgia pediatrica di Betlemme, grazie ai fondi ricevuti, avanza a ritmo veloce: sono moni, in quanto beneaugurante “donatore” di lunga vita. Il nome crisantemo deriva dal greco e vuol dire “fiore d’oro”. È un ibrido complesso di parecchie specie selvatiche originarie della Cina e del Sostengo il museo Giappone. In Giap- Un elegante maxi quaderno spiralato pone è addirittura con il logo dell’Università di Firenze è il fiore nazionale e in distribuzione in tutti i maggiori c’è una giornata di punti vendita dell’Unicoop Firenze. Il festa a esso dedicosto è di 4,50 euro. Una parte del cata. L’imperatore ricavato andrà al Museo di scienze ogni anno apre al naturali per sostenerne le attività. pubblico i giardini della reggia, proprio in occasione della asPettando natale fioritura dei crisantemi per far ammirare a tutti gli invitati le varietà più recenti. Attualmente se ne conoscono 7000 ma ogni anno ne vengono presentate, anche Dal 12 novembre nei punti vendita di Unicoop Firenze si potrà cominciare ad acquistare i regali natalizi per i qui in Italia, delle nuove. La fioritura dei crisantemi dipende bambini. Si spazia dal classico Lego ai tablet: in offerta il dalla luce, e perciò nei vivai vengono ClemPad, un tablet per bambini con un sistema operativo sottoposti a trattamenti di fotoperiodo per Android che si può collegare a internet in modalità Wi-Fi, stimolare la vegetazione e la fioritura tra- che permette il controllo dei siti da parte dei genitori; mite uso di luce od oscuramento artificiali. comunque, grazie a dei link preimpostati, il piccolo potrà Queste piante fioriscono i primi di navigare sempre in sicurezza. Dal 22 novembre l’offerta si novembre, quando le giornate si ac- amplia. Quest’anno spiccano i gadget e i pupazzi di Peppa corciano. Amano la luce, ma non il sole Pig, e i libri che hanno come protagonista la maialina più diretto. Vanno annaffiati poco ma spesso, amata dei cartoni. Per le bambine più grandi e le senza bagnare le foglie. Se queste avviz- adolescenti ecco il mondo di Violetta dal Canta: dai zissero o diventassero di color marrone, microfoni alle chitarre ai trucchi. Non poteva mancare la va aumentata la quantità d’acqua. La Barbie, edizione2013: Barbie Mariposa e Barbie temperatura ideale per il crisantemo è principessa delle fiabe. Davvero atteso è l’atterraggio fra i 4 e i 13°C. Per ottenere una fiori- sugli scaffali di Planes e dei suoi amici, una linea di giochi e tura abbondante, il terreno deve essere personaggi tratti dal nuovo film della Disney. Per i fertile, sciolto e ben drenato, e prima bambini ci saranno i giochi di Leonardo, riproduzioni delle che compaiano i boccioli, bisognerebbe invenzioni di Leonardo da Vinci da costruire, e realmente cimare il fusto principale e le ramifica- funzionanti. Si potrà poi scegliere fra i giochi di società, da Occhio al fantasma al sempreverde Monopoli. zioni principali. Nei punti vendita Coop si potranno i Tutte le promozioni, sia quelle per i soci sia quelle del catalogo di Natale, termineranno il 24 dicembre e trovare i crisantemi recisi in mazzo oppure saranno disponibili presso tutti i Superstore Coop. le piante già fiorite in vaso. (M.P.) N I datteri di Gerico T Giochi per tutti infatti ai nastri di partenza progettazione definitiva e inizio lavori. In totale, con le vendite dei datteri di Gerico del 2012, Coop ha versato ai produttori palestinesi un sovrapprezzo di 15.000 euro rispetto a quanto avrebbero potuto “spuntare” sul mercato locale. Mentre i contributi per l’ospedale pediatrico sono stati di 25.000 euro. Anche quest’anno acquistando una confezione di datteri di Gerico si contribuisce (con 25 centesimi a confezione, pari a 1 euro al chilo) alla realizzazione di una sala della prima clinica di chirurgia pediatrica a Betlemme. In cifre: 38 posti letto, più chirurgia e rianimazione. Complessivamente l’ospedale costerà oltre cinque milioni di euro: ad oggi non esiste niente di simile in Palestina. Il progetto “datteri di Gerico” è frutto della collaborazione di Coop con i produttori palestinesi e i trasportatori israeliani. Ma sono tanti i soggetti che stanno dando il loro contributo in questa complessa gara di solidarietà: la Fondazione Giovanni Paolo II, la Regione Toscana, Unicoop Firenze, oltre a professionisti che hanno lavorato all’ospedale fiorentino Meyer, uno dei più noti ospedali pediatrici d’Italia, e che metteranno a disposizione la loro esperienza per questo nuovo progetto. Creare certezze e lavoro è un fatto vitale per la Palestina. Da quando è nato il Muro a Betlemme qualsiasi attività nell’area è collassata. La barriera di sicurezza israeliana fatta di trincee, check point, filo spinato ha isolato i territori governati dall’Autorità nazionale palestinese. E Gerico, insieme a tutti i paesi della cerchia di Betlemme, piano piano si è impoverita in modo irreversibile. Niente più interscambi, né turismo (fiorente in passato), mentre l’agricoltura si è ridotta ad un mercato di semplice sussistenza. A Betlemme e nella Palestina intera inoltre è impossibile curare i bambini. Le poche famiglie che riescono a raggiungere gli ospedali in territorio israeliano devono affrontare spese insostenibili. Per questo la costruzione di una clinica pediatrica è così importante. Il nuovo ospedale sarà a disposizione di piccoli degenti fino a 14 anni d’età e ci saranno spazi per le famiglie che potranno così partecipare al percorso di cura dei loro figli. x Novembre 2013 - Informatore - 17
  • 18. 8,57 € al Kg 1,62 € 5,40 € al Kg BraNZiNo golFo Di FolloNica cooP prezzo per i non soci: 14,29 € al kg NEI PUNTI VENDITA CON BANCO PESCHErIA SErVITO PiZZe FrescHe Da asPorto cerealia vari gusti esempiO: pizza marGHerita - 300 g prezzo per i non soci: 2,70 € - 9,00 € al kg repartO FOrNeria ss a ss a a 5 on al 0 to la ca % sc % a ss a ca s ss traNcio Di cuore Di suiNo stagioNato il gHellotto gHelli 1800 g circa prezzo per i non soci: 11,50 € al kg 14,34 € al Kg massimO 4 pz. per carta sOciO FilettoNe Di BaccalÀ alBatros 650 g circa prezzo per i non soci: 23,90 € al kg 5 on al 0 to la ca % PecoriNo Di soraNo aMiatiNo stagioNato caseiFicio Di soraNo 1800 g circa prezzo per i non soci: 14,90 € al kg repartO GastrONOmia massimO 2 pz. per carta sOciO sc a ss 6,90 € al Kg 40conto al l 8,94 € al Kg sc 4 on al 0 to la ca % massimO 3 pz. per carta sOciO sc 4 on al 0 to la ca % ss a sc 4 on al 0 to la ca % massimO 5 cONF. per carta sOciO Mele golDeN MeliNDa conf. da 3 kg prezzo per i non soci: 4,50 € a conf. - 1,50 € al kg repartO OrtOFrUtta ss a ss a ss a sc 4 on al 0 to la ca % 2,70 € a conf. 0,90 € al Kg sc 4 on al 0 to la ca % dal 1 al 15 novembre sc 4 on al 0 to la ca % SOCI conviene di più ZaMPoNe Precotto e cotecHiNo Precotto Fior Fiore cooP MassiMo 8 PZ. a scelta Per carta socio 3,48 € 6,96 € al Kg cotecHiNo Precotto 500 g prezzo per i non soci: 5,80 € - 11,60 € al kg 2,49 € 13,11 € al Kg 1,34 € cad. 4,47 € al Kg toNNo traNcio iNtero Às do Mar all’olio di oliva - 190 g prezzo per i non soci: 4,98 € - 26,21 € al kg taVoletta Di cioccolato la sireNa al latte, fondente 300 g prezzo per i non soci: 2,69 € cad. - 8,97 € al kg massimO 6 pz. per carta sOciO massimO 6 pz. a sceLta per carta sOciO a ss sc a ss a ca s % 40conto al l 7,67 € al Kg ZaMPoNe Precotto 900 g prezzo per i non soci: 11,50 € - 12,78 € al kg 4 on al 0 to la ca % 6,90 € massimO 6 pz. per carta sOciO 7,98 € cad. massimO 4 cONF. a sceLta per carta sOciO 7,50 € ViNo toscaNo rocca guelFa bianco o rosso - 1,5 lt prezzo per i non soci: 3,98 € - 2,65 € al litro assorBeNti liNes È o salVasliP iNterVallo liNes assorbenti: 4x10 pezzi salvaslip: 4x60 pezzi prezzo per i non soci: 13,30 € cad. asciugatutto teNerella 2x800 strappi prezzo per i non soci: 9,10 € 2,38 € 1,59 € al litro 2 CONVIENE - ESCLUSIVA SOCI COOP UNICOOP FIrENZE - THE rEDUCED PrICE IS rESErVED FOr COOP MEMBErS ONLY OFFERTA VALIDA NEI PUNTI VENDITA
  • 19. Offerte valide in tutti i punti vendita Unicoop Firenze dal 13 novembre al 15 dicembre Confezione Natalizia in una pratica scatola comoda riutilizzabile dal 14 novembre al 24 dicembre Olio extra vergine di oliva fior fiore coop 5 litri to ol No cc a raali vo it uo % N 00 1 ESCLUSIVA SOCI COOP UNICOOP FIrENZE - THE rEDUCED PrICE IS rESErVED FOr COOP MEMBErS ONLY - CONVIENE 3
  • 20. DOPPIO VALORE AI TUOI PUNTI se acquisti questi prodotti con il meccanismo euro+punti ogni punto speso vale il doppio. Nei pUNti VeNDita è un nuovo tessuto studiato dai laboratori di ricerca CALEFFI e nasce da una mischia di cotone e cellulosa. Le caratteristiche principali sono l'ottima resistenza, la buona traspirabilità e la straordinaria capacità di assorbimento dell'umidità. FIBRADERM è un tessuto di origine completamente naturale e risulta particolarmente piacevole a contatto con il corpo. FIBRADERM® È UNA FIBRA NATURALE COMPOSTA DA COTONE DI PRIMISSIMA QUALITÀ E CELLULOSA DERIVATA DAL LEGNO DI FORESTE A GESTIONE SOSTENIBILE E PRODOTTA CON TECNICHE CHE RISPETTANO L'AMBIENTE. Completo Copripiumino Caleffi 22,90 € + 500 pUNti 29,90 € + 500 pUNti OppUre 32,90 € OppUre 39,90 € SINGOLO - cm 155x200 prezzo per i non soci: 39,90 € 1 PIAZZA E MEZZO - cm 200x200 prezzo per i non soci: 49,90 € dal 1 al 30 novembre Piumino 4 stagioni Caleffi 89,00 € + 500 pUNti OppUre 99,00 € SINGOLO - cm 155x200 prezzo per i non soci: 119,00 € 119,00 € + 500 pUNti OppUre 129,00 € 1 PIAZZA E MEZZO - cm 200x200 prezzo per i non soci: 149,00 € 139,00 € + 1500 pUNti OppUre 169,00 € MATRIMONIALE - cm 255x200 prezzo per i non soci: 199,00 € 39,90 € + 500 pUNti OppUre 49,90 € MATRIMONIALE - cm 255x200 prezzo per i non soci: 64,90 € 39,00 € + 500 pUNti 39,00 € + 500 pUNti OppUre 49,00 € OppUre 49,00 € GIUBBOTTO E GIACCONE UOMO modelli e colori assortiti taglie: 48/58 prezzo per i non soci: 59,00 € GIUBBOTTO E GIACCONE DONNA modelli e colori assortiti taglie: 42/52 prezzo per i non soci: 59,00 € 4 CONVIENE - ESCLUSIVA SOCI COOP UNICOOP FIrENZE - THE rEDUCED PrICE IS rESErVED FOr COOP MEMBErS ONLY
  • 21. DOPPIO VALORE AI TUOI PUNTI se acquisti questi prodotti con il meccanismo euro+punti ogni punto speso vale il doppio. Nei pUNti VeNDita dal 1 al 30 novembre SCALDALETTO ELETTRICO MOON BY IMETEC Tessuto: misto lana Lavabile 2 livelli di regolazione Sistema di sicurezza electroblock 34,90 € + 250 pUNti 1 piazza dimensioni: cm. 150x80 prezzo per i non soci: 49,90 € Umidità asportata: 10 litri in 24 ore Potenza assorbita: 190 watt Portata aria m cubi/h: 100 rumorisità: db(A): 38 Capacità tanica: 2 litri Dimensioni: LxAxP cm. 33x41,5x26 54,90 € + 500 pUNti 129,00 € + 500 pUNti 2 piazze dimensioni: cm. 150x160 prezzo per i non soci: 79,90 € DEUMIDIFICATORE DELONGHI DEM10 prezzo per i non soci: 179,00 € OppUre 39,90 € OppUre 64,90 € PRESENTE ANCHE IN TUTTI I PUNTI VENDITA OppUre 139,00 € Formato disco: 2,5 “ Capacità: 1 TB Interfaccia: USB 3.0 Alimentazione: USB peso: 160 g Potenza: 900 watt Movimento planetario Ciotola acciaio: 4,3 litri Frusta k Gancio impastatore Frusta a filo robot multifunzione Spremiagrumi 6 velocità+pulse 65,00 € + 500 pUNti 145,00 € + 700 pUNti HARD DISK ESTERNO PORTATILE 1 TB EXPANSION SEAGATE prezzo per i non soci: 99,00 € IMPASTATORE KENWOOD KM282 prezzo per i non soci: 249,00 € OppUre 75,00 € OppUre 159,00 € dal 14 novembre al 24 dicembre à Noovniattura!le! tt Effe 6,90 € cad. + 150 pUNti OppUre 9,90 € cad. DVD DISNEY Titoli in assortimento: Robin Hood, La Spada nella Roccia, Mary Poppins, Alice nel Paese delle Meraviglie, La Bella e la Bestia, Bambi, Rapunzel, Gli Aristogatti, Pinocchio, Ralph Spaccatutto, Il Re Leone, Cars 2, Aladdin, Lilli e il Vagabondo, Monsters & Co., Cenerentola, La carica dei 101, Peter Pan, Ribelle, Trilli e il segreto delle ali. prezzo per i non soci: 13,90 € cad. 54,00 € + 750 pUNti OppUre 69,00 € ALBERO DI NATALE 1731 rametti in PVC e PE per garantire un effetto naturale Altezza: cm. 180 Assemblabile in 3 parti Con base in metallo pieghevole prezzo per i non soci: 89,00 € ESCLUSIVA SOCI COOP UNICOOP FIrENZE - THE rEDUCED PrICE IS rESErVED FOr COOP MEMBErS ONLY - CONVIENE 5
  • 22. Ogni cuCina, casalinga o profeSSionale che Sia, na l SUOI STRUMENTO Per ottenere sempre f m1911or1 riSUltati scegli e combina l METPPI ACCIAIO L'ACCIAIO è SOIIdCl, resistente e racne a ravarsr. È SpeSSO utllzzato per cotture ma.11 1 cab- re è trasmesso dall'acqua, come la semplce PADEll.A CON MANICO E MANIGLIA CON TERMOPOINT lXlllrnra, O COl'YUXIUE! utiiZZ8ndO 18 giUsta acse di oonamento. La Dnea "Destgn PlJS" è DI COTTURA più idOnei, agQIUnQf 1tuoi saper! ed un PIZZICO di fantasia ea n gusto è servito! Jn acdaiD rncx 19110 con triPle itlndc termoaH'I'USore. 1/Jcm 32. 200 punti+ €15,00 invece di €25,00 o lftONIIU e • . • CASSERUOLA ACCIAIO BISTECCHIERA ROUND Dlmenstonl: IIJ cm 20. l!lan28. 450 punti .. €25,00 CASSERUOLA ROTONDA CON COPERCHIO 250 IUitl + € 19,00 Invece di €55,00 Invece di €29,00 Dimensioni: an 24. Colon: nero opaco o rosso Lucfdo. 500 punti + €291 00 Invece di €59,00 WOK CON COPERCHIO IN VETRO TEGAME ACCIAIO Dimensioni: fiJ an 24. liJcm 34. 500 punti+ €29 1 00 TEGAME CON COPERCHIO 300 punti+ €23 1 00 invece dì €65,00 Invece di €35,00 PENTOLAACCIAIO Dimensioni: cm 24. Dlmensloni:I!J cm 20. Colori: nero opaco o rosso lucido. 500 punti.,. €39,00 invece di €75,00 €35,00 SOOpuntt ... Invece di €65,00 PAEU.ERA l!lanl8. Invece di €27,00 CASSERUOLA OVALE CON COPERCHIO SUGHIERA CON COPERCHIO WLCANO Dimensioni: an 29. 450 punti+ €29,00 1/JcmZO. Colort: nero opaco o rosso lucido. invece di €49,00 500punti+€39,00 MAXI BOU.ILATTE invece di €69,00 MINI CASSERUOLA CON COPERCHIO Dimensioni: cm 10. Dimensioni: t11 an 14. 250 punti ... €15,00 invece di €29,00 Colori: nero opaco o rosso Lucfdo. 250 punti+ € 11 ,00 VAPORIERA CON COPERCHIO IN VETRO invece di €22,00 Dimensioni: an 20. 300 plmtl ... €29,00 GHISA SMALTATA La GHISA è uno del rnater1aD che meglio trat:t:le- invece di €39,00 ne l calore, ro dlfftmtfe lentamente e le drstriDUSICe In mcac omcgeneo. Perfetta qull"'CCI per ZIQJe, stunm e per tutte re cotture llnlhe a SET PER PASTA DUETTO fUrxo bessol Dimensioni: fiJ an 24. u nvestrmentc del& Wlea SIT1BitBtO rntemc ea esterno Cook" llSSiclr8 resistenza e -s1c11v fadlltà nella puliZia. 600 punti+ €49 1 00 invece di 69,00 .AN11ADERENTE STONE n11Yestrrnento è amCCI'IItO con PAilT1CEIJJ; MINEIWJ ~ che ID rendena ancor piÙ ANTIADERBIITE e resistente l1spetto ad un aJIUadel ente dasslco.
  • 23. ANTIADERENTE CERAMICO ~A 11 riVestimento CERAMICO. altamente resistente al graffi, unisce alle carattertstJCI'le di antJaderenza queoe di arta resiStenza termica e<1 è I!Jeale per cotture dorate e croccanti. La TERRACOTTA SI scalda molto lentamente e lentamente ce<le acalOre al Cibo, è Ideale per cuocere tutti QUel plattl' PADELLA SVASATA BASSA Dimensioni: Ili cm 32. 400 punti+ €25 1 00 invece di €49,00 • ~ ~ SALTAPASTA ' • Dimensioni: cm 28. Colore: rosso. Dimensioni: Ili cm 36. 200 punti+ €13 1 90 Invece dt €21,90 cne rtcl1edono una fiamma oassa, senza sbalZi di temperall.ra. USaJa per riSotti, JeQumi, minestroni, arrosti, stlll'atl e ~ ma trattaJa bene: mett11a In ammollo almeno 12 ere al pr1mo e per aJcuri min.Jti prima di ogni SUCcesslVo uti&ZZo. DOPO HJa~0 è ~e l8SCiar1a asciugare rovesciata percnè evaport l'lnlldlt:à e si conservi a Ulga. 500 punti+ €29,00 invece di €59,00 CUOCI ARROSTO PADELLA ALTA Colori: rosso o verde smeraldo. Dimensioni: cm 34 X 24 X 20. Dimensioni: Ili cm 28 x h7. LINEA TEGLIE RETTANGOLARI UN ESEMPIO: Dimensioni: cm 35 x 25. Colore: azzurro. TEGAME 2MANICI 200puntt + €16,50 tnvece dt €24,50 400 punti + €25 1 00 invece dì €55,00 400 punti+ €19,00 Invece dt €45,00 = Dimensioni: Ili cm 28. l 400 puntt +€19,00 Invece dt €45,00 1: ";' ' . l • CASSERUOLA 2MANICI Dimensioni: Ili cm 24. 400 punti+ €19,00 invece di €45,00 FRIGGITRICE llJcm22. Colore: rosso, verde o azzurro. CASSERUOLA 1 MANICO ' • CUOCI VAPORE Colori: rosso o verde smeraldo. Dimensioni: Ili cm 18 x h17. 400 punti + €25 1 00 invece di €55,00 TAJINE Colori: rosso o verde smeraldo. Dimensioni: llJ cm 36 x h21. 500 punti + €29 1 invece di €65,00 00 Dimensioni: llJ cm 20. 200 punti + €16,50 invece di €24,50 TRIS PADELLE Ili cm 20·24·28. invece di €29,00 Colore: rosso, verde o azzurro. SET 2 TEGLIE OVALI 300 punti+ €29 ,00 Invece dt €39,00 Colori: rosso o verde smeraldo. Dimensioni: piccola cm 32 x 22 e 11rande cm 36 x 22 _ ,..., .,.. ALLUMINIO ANilADERENTE L'alluminiO è leggero e conduce molto bene 1 ca- ' .. lore: puOI COSI' regolare efficacemente la temperatura nella varte fasi CII cottura e rtdurre 1 1 1 rtsehlo di surrtscaldament! e bruCiature. con 1 riVeStimento antiaderente uniSci a queste carattertstJCI'le la massima tranQuiiDtà perché 1 1 cibo non SI attacca anche In assenza di grassi e concllmentll La linea •2000 ProfesslonaJ• na un fllndo ad alto spessore e manicatura rtvettata. 250 punti + €15,00 invece di €35,00
  • 24. a cura di Valentina Vannini Provincia di Arezzo Arezzo Gli incontri del lunedì Prossimo appuntamento con “La Toscana in tavola” l’11/11, alle 17.15, nella sala soci dell’iperCoop di viale Amendola, per parlare di “Dal chicco alle trafile. La pasta”. Ingresso libero. In collaborazione con l’Usl 8 Arezzo, l’Ufficio qualità di Unicoop Firenze e la direzione del centro commerciale. A novembre partono anche gli approfondimenti di cucina con l’ass. Cuochi di Arezzo, sempre legati ai temi degli incontri. Si comincia con 4 incontri su “La pasta e i prodotti del forno”. Richiesto un contributo di 20 euro per Il Cuore si scioglie; max. 22 partecipanti; sarà data precedenza ai partecipanti agli incontri del lunedì. i spazio soci Coop via Veneto 0575908475 – mart. e giov. 16.30-18.30; ipercoop v.le Amendola 0575328226 lun. e merc.16.30-18.30, sab. 10-12 Gita in Valdarno Il 10/11 uscita in Valdarno per visitare i territori di Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna e della vicina pieve di Gropina, uno dei massimi esempi di architettura romanica del territorio aretino. Partenza in bus alle 9 dal posteggio dell’ipercoop lato Euronix. Quota trasporto 14 euro a persona; max. 28 iscritti. Pranzo al sacco. i Iscrizioni entro il 31/10 c/o Agenzia Viaggia con noi di Arezzo, viale Amendola 15, c/o Centro Setteponti, tel. 0575381050, fax 05751592007 - arezzo@ viaggiaconnoi.it Gita in città Il 24/11, alla scoperta di Arezzo, “Dal canto dei Bacci al canto alla Croce: via Cavour e la sua storia”. Partenza alle 9.30 dalla Coop di via V. Veneto. Partecipazione libera; gradita informativa di adesione. i spazio soci Coop via Veneto 0575908475 – mart. e giov. 16.30-18.30 / Ipercoop v.le Amendola 0575328226 lun. e merc. 16.30-18.30 – sab. 10-12 Nordic Walking Corso di Nordic Walking, la camminata con gli appositi bastoncini, un’attività motoria che riesce ad allenare il corpo nella sua totalità, efficace nella rieducazione posturale, per la prevenzione dei problemi osteoarticolari e di sovrappeso. Il 9-16-2330/11, ore 10-12, nella sala Bibliocoop, del supermercato Socialità Italiano senza problemi Corsi di italiano a cura di Dedalus Società Cooperativa sociale presso la sede di via Avv. Fulvio Croce 14 (zona tribunale). Per novembre previsti due corsi. Uno a livello Montevarchi/ San Giovanni V.no Cibo è salute Un ciclo di incontri da novembre fino al prossimo aprile per parlare di alimentazione, salute e Provincia di Firenze Firenze Ponte a Greve La Ronda racconta Dal 9 al 16/11, nello spazio eventi del Centro*Ponte a Greve, sarà ospitata la mostra fotografica “La Ronda racconta: 20 anni Firenze Gavinana BiblioCoop vestito di nuovo FOTO m.d'amato A settembre ha riaperto al pubblico il punto prestito BiblioCoop di Firenze Gavinana, che in estate ha subito un restyling, con più spazio per i libri, tavoli per la lettura e la consultazione, e molto altro ancora. È aperto il martedì e il giovedì, 10-13/16.30-19. Lo spazio BiblioCoop è completamente gestito da volontari; quindi se avete del tempo libero e volete dare una mano, sarete i benvenuti. i punto soci via Erbosa, sez.firenze-se@socicoop.it benessere, promossi dalle sezioni soci di Montevarchi e San Giovanni Valdarno e dall’Usl 8 zona distretto La sezione soci Coop di Montevarchi con l’ass. Servizi Valdarno con il patrocinio dei alla persona del Comune di Montevarchi, del maestro due Comuni e delle ass. Cibo panificatore Lorenzo Semboloni e del cuoco Mauro è salute e Amici dei Varchi. Baldi, organizza a novembre la I edizione di un corso di cammino insieme”, il Nel 2013: l’8/11, alle 21, al per panificare in casa, rivolto prevalentemente alle racconto dei 20 anni di attività Centro sociale polivalente dell’associazione la Ronda assistenti familiari che operano in Valdarno. Il corso si La Bartolea, in via dei Mille della carità e della solidarietà 2, a Montevarchi, “Cambiare terrà presso la cucina del Centro pastorale della parrocchia di S. Maria del Giglio, via Michelangelo 7, a alimentazione per prevenire e onlus, che si occupa delle Montevarchi, dalle 15 alle 17.30. Questo il calendario: curare le malattie”, con il prof. persone in grave stato di disagio sociale. Sergio Chiesa, presidente il 7/11, “Il pane comune”; il 14/11, “I pani speciali”; il dell’ass. Cibo è salute; il 18/11, 21/11, “Il pane all’olio, al burro e gourmet”; il 28/11, Firenze Rifredi alle 16.30, nella sala soci “Pizze, schiacciate e …brindisi finale!!”. Partecipazione Coop di San Giovanni V.no, Cena per Il Cuore gratuita. Max. 30 partecipanti. Il 29/11, alle 20, presso la via Napoli 21, “Il rapporto parrocchia S. Pio X, salone fra alimentazione e salute: i iscrizioni sezione soci, c/o Coop.fi 0559109772; Centro di ascolto per cittadini stranieri del Comune di Icaro, via delle Panche brevi cenni su linee guida 212 (zona Il Sodo), con un Oms, Werf, Harward School Montevarchi, via Isidoro del Lungo 34, 0559108208/246 menù tutto toscano, cena of Pubblic Health, Piramide alimentare toscana”; il 16/12, di solidarietà per Il Cuore si scioglie. Prezzo euro 20; alle 16.30, nella sala soci di via Veneto. Condurrà gli postintermedio, 28 ore, dal prenotazione con acconto di Coop di Montevarchi, via incontri Filippo Perazzini, 4/11 al 18/12, il lun. e merc., dell’Oleandro 37, “Scegliamo i euro 10 entro il 26/11. istruttore nazionale Ani. dalle 19 alle 21, mart. e giov. cibi della salute”. Il calendario i prenotazioni sezione Costo del corso 45 euro, dalle 10 alle 12. Costo soci completo con gli incontri per il soci via V. Emanuele 192/A, comprensivo di 10 euro per Coop 80 euro, non soci 95. 2014 su www.coopfirenze.it. assicurazione presso l’asd e L’altro a livello postintermedio 0554376343, lun. e ven. Partecipazione gratuita. di un contributo di solidarietà avanzato, 22 ore, dal 26/11 al 10-12; mart. e giov., 17-19. È di 5 euro per Il Cuore si 14/1/2014, mart. e giov. dalle in funzione una segreteria i sezione soci Montevarchi, scioglie. 18 alle 20. Costo soci Coop 70 telefonica, sarete richiamati 0559109772, sez. euro, non soci 80. Min. 6 - max. montevarchi@socicoop.it; i iscrizioni : spazio soci Buono sezione soci San Giovanni Coop via Veneto 0575908475, 10 partecipanti ad ogni corso; test di livello a inizio corso. senza glutine V.no, 0559122406, sez. mart. e giov. 16.30-18.30 Corso di cucina senza glutine sangiovannivaldarno@ / ipercoop v.le Amendola i iscrizioni 05751975678; socicoop.it; Usl 8, 0559106354, il 18 e 25/11 e 2-9-16/12, 0575328226, lun. e merc. 3703226704; dalle 19.45 alle 21.45, al ida.mariani@usl8.toscana.it 16.30-18.30, sab. 10-12 www.cooperativadedalus.it Montevarchi Pane fatto in casa 24 - Informatore - Novembre 2013 o
  • 25. o Centro educazione al 70; max. 10 partecipanti. consumo in via V. Emanuele i iscrizioni Giuditta Gattulli 192. Contributo di euro 50 che 3397056350; Danila saranno devolute all’Ass.ne Santo 3398314146 italiana celiachia (Aic) onlus Toscana. bAgno A riPoli i Iscrizioni Aic Toscana, maglia con i ferri ore 9-13, 0558732792; Corso di maglia con i ferri coord. Firenze sig.ra Zuffanelli presso la sede della sezione 13-15.30, 3460050154; soci in via Pulicciano 16, ad coord-firenze@ Antella, dal 13/11. Dieci lezioni, celiachia-toscana.it partecipanti del progetto Ausilio. Al termine della cena, lotteria con ricchi premi. vAldisieve ballo con lo sconto 15% sconto per i soci Unicoop Firenze per i corsi di ballo alla Scuola di danza Asd Social dance. I corsi si svolgono alle 21: a Sieci, al Circolo Arci 1° Maggio; a Pontassieve, alla Casa del popolo, accanto al cinema; a Rufina, alla Casa scAndicci Caino vive a Palermo le signe Prevenzione è vita Il 4/11, alle 18, si terrà nella sala soci dell’ipercoop di Lastra a Signa un incontro sulla prevenzione dei tumori della tiroide, la corretta alimentazione e i corretti stili di vita da seguire. L’incontro sarà tenuto dalla dott.ssa Olga Bartolini. L’11/11, uno specialista radiologo, retribuito dalla Fondazione Ant, effettuerà ecografie gratuite per 30 cittadini residenti nei Comuni di Signa e Lastra a Signa, all’interno dell’ipercoop. Per prenotarsi per le visite ecografiche dell’11/11 chiamare il 3490693571, dal 5 all’8/11, dalle 9 alle 13. rilassamento antistress  Dal 13/11, alle 20.30, nella sede della sezione soci Coop in via V. Emanuele 192/A, corso di “Rilassamento muscolare progressivo”, per imparare semplici tecniche per ridurre la tensione e gli stati di ansia e stress. Sei incontri di un’ora e mezza ciascuno. Costo euro dalle 16 alle 18. Costo 40 euro, che andranno a Il Cuore si scioglie. Max. 12 partecipanti. i punto soci musica per il cuore Ultimi due appuntamenti con la musica da camera nella suggestiva chiesa di S. Lorenzo, a Vicchio di Rimaggio. L’8/11, alle 21.15, concerto dedicato a Il Cuore si scioglie, con il Duo Musizieren. Sarà presente Daniela Mori, vice presidente della Fondazione Il Cuore si scioglie che ne illustrerà le attività; il ricavato della serata sarà interamente devoluto alla Fondazione. Ingresso a offerta libera. Il 22/11 alle 21.15, il Duo Dessì-Giammarco (pianoforte a 4 mani) con musiche di Schubert e Debussy. Ingresso libero. bArberino di mUgello cena per il cuore Il 22/11 la sezione soci Coop organizza presso il Circolo Arci la consueta cena per Il Cuore si scioglie. i punto soci decameron 2013 Il 23/11, al Palazzo Pretorio alle 17, in collab. con la Biblioteca comunale, presentazione del libro Decameron 2013 a cura di Marco Vichi. Sarà presente Simona Baldanzi, una delle autrici del libro. Il 15/11, alle 21, nella sala soci Coop di via Aleardi 1, presentazione del libro Caino vive a Palermo, di Pietro Trapassi. Il libro è la storia di Mario Trapassi, narrata dal fratello Pietro, a distanza di trent’anni dalla sua morte. Mario Trapassi, nato a Palermo l’8 dicembre 1950, maresciallo ordinario dei carabinieri, assieme al collega Salvatore Bartolotta, faceva parte della scorta del giudice istruttore Rocco Chinnici a Palermo, quando il 29 luglio 1983 furono uccisi tutti e tre, insieme al portiere dello stabile, Stefano Li Sacchi, dall’esplosione di una macchina imbottita di tritolo da Cosa Nostra. Alla serata parteciperanno rappresentanti delle istituzioni civili e militari, di associazioni territoriali e autorevoli esponenti della cultura territoriale. del popolo. Prima settimana gratuita. Fra le proposte: ballo liscio, da sala, latino-americani, caraibici, standard, balli di gruppo. i sezione soci Coop, 0558953360; 3282937465 figline vAldArno si fa teatro Riparte a novembre, nella sala soci Coop di Figline V.no, il laboratorio teatrale “Si fa teatro”, con Patrizia Mazzoni e Miriam Bardini, per bambini e ragazzi (età minima 8 anni). Il laboratorio ha come obiettivo il miglioramento delle capacità relazionali attraverso l’esperienza dei linguaggi del teatro e si concluderà con la messa in scena di uno spettacolo. Fino a maggio, il lun. e mer., dalle 17 alle 19. Il 6/11, alle 17, lezione di prova gratuita. In collaborazione con Agita e con il patrocinio del Comune di Figline V.no. i 3332763866; 3478286393 cena di solidarietà La sezione soci di Figline V. no - Rignano s. A. organizza per il 15/11, alle 20, nei locali della parrocchia di San Biagio (Figline V. no) una cena di solidarietà per Il Cuore si scioglie. Saranno presenti anche le associazioni e i rignAno sUll’Arno Un libro all’inCoop Sono circa 60 volumi, dalla narrativa ai libri per bambini, acquistati dalla sezione soci Coop, che andranno a riempire gli scaffali del punto prestito libri che sarà presto attivato all’inCoop di Rignano sull'Arno. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere a disposizione i libri per i clienti che vengono a fare la spesa al punto vendita e a quelli assistiti con la spesa a domicilio. Durante le aperture del servizio, in collaborazione con la Biblioteca comunale di Rignano sull'Arno e il Comune, sarà possibile anche iscriversi alla biblioteca, prenotare, prendere in prestito o restituire i libri provenienti dal catalogo della biblioteca del comune. i Per aiutare a mantenere attivo il servizio 3280490134 le signe assertività e giochi di potere Il 20 e 27/11, dalle 20.45 alle 22.45, nella sala soci dell’ipermercato di Lastra a Signa, in via S. M. Castagnolo 5, due incontri per promuovere le relazioni interpersonali attraverso la conoscenza della comunicazione assertiva. Il 4, 11 e 18/12, dalle 20.45 alle 22.45, nella sala soci dell’ipercoop di Lastra a Signa, tre incontri su “Relazioni affettive: giochi di potere”, per promuovere una maggiore capacità d’ascolto e una più efficace comunicazione per la costruzione di relazioni soddisfacenti. Con la counselor Anna Pecorini. i www.creative-counseling.it; 3273282562; anna.pecorini@ creative-counseling.it Provincia di Pistoia vAldinievole fatto a mano Corso di gioielleria e bigiotteria, per imparare a realizzare gioielli artistici con vetro, pietre, cristallo. Dieci lezioni, tutti i giovedì, dal 14/11, dalle 17 alle 19, nella saletta soci presso il Coop.fi di Massa e Cozzile. Quota d’iscrizione euro 120 per i soci Unicoop Firenze; euro 140 non soci. Una parte sarà devoluta a Il Cuore si scioglie. lezioni di burraco Con il Circolo culturale Undici di Pieve a Nievole e la sezione soci Coop. Quattro lezioni all’Atelier del corso, in via Matteotti 85, tutti i mercoledì, dal 13/11, dalle 21 alle 23. Costo euro 25 soci Unicoop Firenze e Circolo Undici, euro 35 non soci. Parte della quota andrà a Il Cuore si scioglie. i Prenotazioni 3334633378, maxparlanti@alice.it e-book Corso di alfabetizzazione al mondo degli e-book. Cinque lezioni con la dott.ssa Irene Giacomelli, il mercoledì, dal 13/11, dalle 18.30 alle 20.30 e dalle 21 alle 23, nella saletta soci del Coop.fi di Massa e Cozzile. Prezzi: euro 35 soci Unicoop Firenze; euro 40 non soci. Novembre 2013 - Informatore - 25
  • 26. Socialità Kung fu Lezioni di Kung fu per bambini da 6 a12 anni con il maestro Massimiliano Biondi, resp. per l’Italia della Kaohsiung Tai chi chuan association (Taiwan), www.taichichengmanching.it. Sei lezioni, tutti i lunedì a partire dall’11/11 dalle 18.30 alle 19.30, al punto soci del Coop. fi di Massa e Cozzile. Quota d’iscrizione euro 50, figli di soci Unicoop Firenze; euro 60 figli di non soci. Una parte della quota andrà a Il Cuore si scioglie. lezioni di Fotografia Corso base e avanzato di fotografia, il giovedì, dalle 20.30 alle 22.30, dal 14 /11, al Coop.fi di Massa e Cozzile. Il 31/10, alle 21, serata di presentazione nella sala multifunzione del centro commerciale. i www.globalphoto.it; info@globalphoto.it. Entro il 7/11 inviare la scheda di partecipazione compilata nell’urna davanti al punto soci, Provincia di Pisa Pisa Armonie di coppia Il 6/11, alle 15.30, nella sala soci Coop di Pisa Cisanello, incontro su “La terza età, una risorsa da scoprire: la sessualità” con le dott.sse Kendra Pupilli e Maria Teresa Cino, esperte in educazione sessuale. i sez.pisa@socicoop.it Mostra Pontecorvo Dall’8 novembre al 22 dicembre nei locali della Limonaia di Palazzo Ruschi a Pisa, in vicolo dei Ruschi 4, mostra dedicata al fisico Bruno Pontecorvo, con una vasta collezione di documenti e materiale audiovisivo che ricostruisce la vita dello scienziato. Fra le iniziative collaterali, anche un incontro presso la sezione soci Coop di Pisa Cisanello. Valdinievole Olea Dal 10 al 30/11, nuova edizione di “Olea”, manifestazione promossa dall’Istituto agrario Anzillotti di Pescia, dedicata al mondo dell’olivocoltura, in particolare quest’anno agli oli della Valdinievole. Assaggiatori professionali e nazionali incaricati da Slow Food selezioneranno 6 oli del territorio. Fino al 26/11, nella galleria commerciale del Coop.fi di Massa e Cozzile, si potranno assaggiare gli oli partecipanti alla selezione; il 29, ci sarà una cena in sei diversi ristoranti della Valdinievole, stesso menù, utilizzando i 6 oli selezionati dagli assaggiatori di Slow Food. I partecipanti alla cena voteranno l’olio migliore. Il 30/11, all’Istituto agrario di Pescia, convegno sull’olio: parteciperanno esperti nazionali ed esteri di rilievo, rappresentanti dell’Accademia dei Georgofili di Firenze e autorità regionali. Autostima o via fax allo 057272274 oppure e assertività sez.valdinievole@socicoop.it Migliorare la propria autostima per stare meglio con se stessi Zilgrei e gli altri. Cinque lezioni Sei lezioni per imparare le nella saletta soci del Coop. tecniche di base del Metodo fi di Massa e Cozzile, tutti i Zilgrei, per affrontare e vincere lunedì, dall’11/11, dalle 20.30 lo stress e trovare beneficio a alle 21.30, con la psicologa eventuali problemi di artrosi, Federica Michelotti, esperta in reumatismi, mal di testa. Con il training auotgeno e tecniche prof. Fabrizio Ghelli, il martedì, di rilassamento. Quota di dal 12/11, dalle 20.30 alle partecipazione euro 80 per i 21.30, nella saletta soci del soci Unicoop Firenze e loro Coop.fi di Massa e Cozzile. familiari; euro 90 non soci. Quota di partecipazione euro Una parte della quota andrà 60 soci Unicoop Firenze; euro a Il Cuore si scioglie. Max. 10 70 non soci. partecipanti. Iscrizioni entro i per tutti i corsi in il 7/11. programma della sezione soci Valdinievole: Lezioni sez.valdinievole@socicoop.it di piano Corso di pianoforte e tastiera, 10 lezioni, dal 12/11, con il maestro Fernando La Vigna, al punto soci Coop di Borgo a Buggiano: corso A, Lucca dalle 18.30; corso B, dalle Caldarroste e vino 19.30. Gli strumenti sono nuovo! messi a disposizione. Quota Il 14/11, davanti all’inCoop di di partecipazione euro 90 Lucca Arancio, dalle 16 alle per i soci Unicoop Firenze e 18, castagne e vino nuovo per familiari; euro 100 non soci. tutti, fino a sera. Replica il 21/11 Una parte della quota andrà a davanti alla Coop di Lucca Il Cuore si scioglie. Sant’Anna, dalle 16 alle 18. Provincia di Lucca 26 - Informatore - Novembre 2013 Fra terra e uva In collaborazione con il Gruppo di degustazione Puro malto e la sezione soci Coop, ciclo di serate riservate ai soci Unicoop Firenze dedicate al mondo del vino con degustazioni guidate. Dal 14/11, alle 21, nella sala soci Coop di Pisa Cisanello, per un totale di 5 appuntamenti (14-21-28/11 e 5 e 12/12). Prevista una visita a un’azienda vitivinicola. Quota d’iscrizione euro 90, una parte sarà devoluta a Il Cuore si scioglie. i prenotazioni 3667259848 o info@infermentofestival.com Lezioni di Photoshop Sette lezioni teoriche con Lorenzo Evangelisti, il lunedì 4-11-18-25/11 e il 2-9-16/12, dalle 17 alle 19, nella sala soci Coop di Pisa in via W. Tobagi 1 (sopra la Coop di Pisa Cisanello). L’scrizione, euro 50, gratuita per ragazzi fino a 14 anni, andrà a Il Cuore si scioglie. Max. 25 partecipanti. i sez.pisa@socicoop.it; 3311086849; 050579544 (segreteria telefonica) Bruno Pontecorvo con il fratello Gillo Prato - Mercatino della solidarietà Volterra Riccioli di carta A novembre e dicembre, corso di "Quilling" riservato ai soci Coop, una tecnica che consiste nell’arrotolare delle strisce di fogli di carta per realizzare biglietti di auguri, portagioie, quadretti...Costo iscrizione euro 10, più euro 15 per il materiale. Due lezioni la settimana ore 16-18. La quota per l’iscrizione e il ricavato della vendita dei lavori realizzati andranno a sostegno de Il Cuore si scioglie. Max.18 partecipanti. i 058886470; 058887518; 058888436 Dal Mar Nero all’Arno “Dal Mar Nero all’Arno. Georgia e Italia unite per l’arte nei Il 9 e 16 novembre, dalle 9 luoghi storici di Pisa”, uno scambio culturale fra la cultura alle 19, nella galleria italiana e quella georgiana, commerciale del attraverso la collaborazione Parco*Prato, mercatino di artisti di entrambi i Paesi, della solidarietà per la spaziando dalla pittura, la Fondazione Il Cuore si musica, il teatro, alla danza, la letteratura, la fotografia. Un scioglie. Sui banchi ci saranno i tanti bei lavori progetto nato dal sodalizio delle ass. Il Mestiere di fatti a mano da alcune socie volontarie, insieme Sognare e Chi vuol esser lieto sia... con Claudio Cerrai e alla sezione soci Coop. Gaga Shotadze, che prevede i Punto soci; la realizzazione di quattro sez.prato@socicoop.it appuntamenti a novembre. Si Prato Mercatino solidale o
  • 27. o parte il 15, alle 19, al Palazzo comunale di Calci, con l’inaugurazione della mostra fotografica “La Georgia, un ponte con l’Asia tra passato e futuro” e aperitivo con degustazione di prodotti tipici georgiani e della provincia di Pisa. Il 16, alle 16, presso la Certosa monumentale di Calci, omaggio ai poeti georgiani Akaki Tzereteli e Galaktion Tabidze, con musica e poesia. Prima del concerto sarà possibile visitare il Museo nazionale della Certosa monumentale. Il 21, alle 21, al Teatro Sant’Andrea di Pisa, spettacolo teatrale Il vello d’oro. Il 23, alle 21, alla Basilica di Valdera Zuccheri in eccesso Il 9 novembre, dalle 8 alle 20, nello spazio soci all’interno della galleria commerciale del Centro*Pontedera, in via Terracini, in occasione della “Giornata mondiale del diabete”, volontari e personale infermieristico e medico dell’Associazione diabetici della Valdera effettueranno gratuitamente l’esame della glicemia mediante uno stick. Sarà distribuito materiale informativo per la prevenzione del diabete. i Punto soci Coop.fi Massa e Cozzile Il villaggio di Babbo Natale Dall’8/11 al 26/12, dalle 10 alle 22, nel Garden Pedicino, area Coop.fi di Massa e Cozzile, “Il villaggio di Babbo Natale”, oltre 3500 mq di fantasie natalizie: il villaggio lappone, la slitta, la fabbrica, il salotto, l’ufficio postale di Babbo Natale, i giochi e le avventure degli elfi. Non mancheranno il mercatino, l’albero della solidarietà e la pista di pattinaggio sul ghiaccio. i info@villaggiobabbonatale.it 1°/12. Il 1°/12, grande evento in galleria, con la premiazione delle scuole alla presenza delle istituzioni comunali, Geofor e Revet. È un’iniziativa del Centro dei Borghi e della sezione soci, con Geofor e Revet, e con il patrocinio dei comuni di Cascina, Vicopisano e Calci. Spazio al gioco Due nuove convenzioni per i soci Unicoop Firenze. La prima al parco giochi al coperto Bimbo Planet, in via Belgio 10, a Cascina: 10% sconto per feste di compleanno, baby parking, abbonamenti (www. bimboplanetpark.com). La seconda, al parco giochi L’Isola delle meraviglie, in via Sant’Antioco 1 (www. isoladellemeraviglie.it), oltre 700 mq al chiuso per bimbi da 0 a 12 anni: 10% sconto su tutti i servizi offerti. i dettagli www.coopfirenze.it A scuola di musica 10% sconto per i soci Unicoop Firenze e figli minorenni presso la scuola di musica della Filarmonica municipale G. di raccontare delle storie, siano esse fiabe o storie di vita personale. Un progetto per riscoprire una memoria collettiva, affinché non vada perduta, e favorire un confronto intergenerazionale. Il laboratorio sarà tenuto da due attori del teatro della Città del teatro, Laura Rossi e Federico Raffaelli. Max. 15 partecipanti. 10 incontri di due ore, dal 27/11, alle 17. i box informazioni punti vendita di Cascina, Uliveto Terme, Calci, Casciavola, e dell’ipermercato di Navacchio. Chiusura iscrizioni il 16/11 Provincia di Siena Siena I diritti del condominio Molto spesso le liti condominiali nascono a causa della mancata conoscenza dei propri diritti e doveri. Il 21 novembre, alle ore 17, nella sala soci Coop di Siena Grondaie, l’avvocato Libri in libertà È un servizio, in collaborazione con l’Auser comunale, che consente ai clienti della Coop di Siena Grondaie di prendere liberamente i libri offerti, riconoscibili grazie a una particolare etichetta, per leggerli e poi lasciarli dopo la lettura, anche in un altro luogo, a disposizione di altri lettori, con l’unica attenzione che siano al riparo dalla pioggia. Pranzo per l’Unicef Il 10/11, pranzo di solidarietà al circolo Arci dei Due Ponti a sostegno dell’impegno umanitario dell’Unicef. I fondi raccolti in occasione dell’iniziativa, sostenuta dall’Arci, dalla sezione soci e dal Comitato provinciale per l’Unicef di Siena, saranno destinati agli aiuti forniti da Unicef Italia per l’emergenza in Siria. i sezione soci A ritmo di tango 10% sconto per i soci Unicoop Firenze per i corsi di tango argentino all’Asd Martinfierro. Cascina - Riciclare con arte, edizione 2012 San Piero a Grado, concerto di beneficenza per orchestra da Cascina camera formata da musicisti Riciclare con arte italiani e georgiani, e cerimonia Terza edizione del concorso di consegna delle icone di San artistico-educativo rivolto alle Giorgio del Maestro Giuseppe scuole primarie e secondarie Marino all’Arcivescovo di di I grado dei Comuni di Pisa e alla rappresentanza Cascina, Calci e Vicopisano. dell’Ambasciata della L’edizione 2013 ha come Repubblica di Georgia in tema “Raccolta differenziata, Italia. Il ricavato andrà alla riuso e riciclo”. Fino al 1°/11 città di Akhmeta (Georgia) per gli studenti delle scuole la creazione di un centro di gareggeranno raccogliendo cultura italiana. multimateriale leggero con i dettagli spettacoli e biglietto: il quale poi daranno vita a opere artistiche riutilizzando www.chivuolesserlietosia. il materiale raccolto. Le opere org; www.georgiaforfriends. realizzate saranno esposte al it. Prenotazioni: 3478890899; Centro dei Borghi dal 14/11 al nyna@fastwebnet.it Puccini di S. Anna di Cascina. Iscrizioni aperte fino a giugno. I corsi sono aperti a tutti senza limiti di età. i iscrizioni dal lun. al sab. ore 15.30-19.30, Filarmonica municipale G. Puccini, via T. Romagnola 1255, S. Anna di Cascina, 050741515, www. filarmonicapuccinicascina.it Fatti una storia La sezione soci Coop con la Fondazione Sipario Toscana onlus – la Città del teatro presentano “Fatti una storia”, laboratorio di narrazione rivolto alle persone anziane che abbiano voglia FOTO g.c. Asd Martin Fierro Elisa Ferri e la dottoressa Elena Lorenzini terranno un incontro dal titolo “I diritti del condominio, la riforma, e i conflitti fra i condomini e la loro gestione assertiva”. Per capire meglio la riforma sul diritto del condominio (entrata in vigore a giugno 2013) e come uscire dai conflitti, imparando a esprimere il proprio pensiero in modo assertivo per arrivare a un compromesso o all’accordo. Le lezioni si svolgeranno presso il circolo Arci Due Ponti, via Aretina 192, a Siena. Due incontri settimanali: il martedì alle 20.30, lezioni di cultura e pratica di tango; il giovedì, alle 20, tango argentino livello principianti e, alle 21.30, intermedio. Fra i docenti, Anibal Castro e Griselda Bressan, maestri di tango e coreografi argentini di fama nazionale. i 3471372778, 3703228808; www.tangomartinfierro.it; info@tangomartinfierro.it Novembre 2013 - Informatore - 27
  • 28. Socialità Firenze in foto Operaia e industriale U Solidarietà Novoli Cooking music Un cesto di speranza I Improvvisazioni gastronomiche na riflessione sulla storia operaia in ed elettroniche live provincia di Firenze, con riferimento alle grandi aziende presenti sul territorio fiorentino, come la Fiat, Targetti, il Nuovo Pignone, la Galileo e la Stice Zanussi. In mostra 32 pannelli che, attraverso foto d'epoca e contributi scritti, raccontano quella grande epopea del Movimento operaio e studentesco del '68. Un'epopea di diritti conquistati con fatica da una generazione che, con una fede incrollabile l mondo del gusto e quello della solidarietà si incontrano grazie a “Il Cesto di Natale dell’Att”, un’iniziativa a favore dell’Associazione Tumori Toscana Att realizzata in collaborazione con Unicoop Firenze. Ogni cesto conterrà prodotti tipici della tradizione toscana realizzati da aziende di qualità: vino, pancetta, salame, salsicce di cinghiale, ragù, caciotta vaccina; olio extra vergine di oliva, pasta. A partire da fine novembre le con- A ppuntamento con Cooking music alle prese con i suoni di un grande supermercato, la macelleria, le persone, la pescheria. Il sound producer Alberto Tucci mixerà i suoni in presa diretta, facendoli vibrare per tutto lo spazio. Tuzzy è un DJ, produttore e sound designer con una sostanziosa esperienza live. Questo progetto è “musica cucinata al computer”. FOTO red giorgetti Utilizzando microfoni all'interno dei vari settori della coop, tra macellai, coltelli, attrezzature le più varie, Tuzzy mixerà suoni elettronici con elementi rubati in tempo reale. In contemporanea le proiezioni video faranno capire chi sono i veri “compositori”: le persone! i Venerdi 15 novembre 2013 dalle ore 17 presso Unicoop Firenze Novoli, Multiplex FOTO g.ugolini FOTO red giorgetti nel progresso e nella giustizia sociale, ha lasciato un'eredità da valorizzare e riattualizzare per uscire da una crisi sempre più avvolgente. La mostra è stata curata da tre tirocinanti dell'Università degli studi di Firenze, facoltà di Scienze politiche. La mostra sarà visibile in anteprima presso la Biblioteca, nell'area in cui sorgeva il vecchio stabilimento della Fiat, al polo universitario di Novoli, in via delle Pandette, 2. Le opere rimarranno lì esposte dal 25 novembre al 7 dicembre. Al termine della presentazione all'Università la mostra verrà trasferita nel portico al primo piano della Biblioteca delle Oblate, in via dell'Oriuolo 26 a Firenze, dove sarà esposta dal 13 dicembre 2013 al 21 febbraio 2014. 28 - Informatore - Novembre 2013 Università Pisa-Firenze Esperti in conflitti Parte a gennaio 2014 il master in “Gestione dei conflitti e mediazione”, organizzato congiuntamente dalle Università di Pisa e Firenze. Il nuovo master mira a formare nuovi esperti in grado gestire conflitti contemporanei, di facilitare la comunicazione tra persone, gruppi e istituzioni, per raggiungere soluzioni condivise dei problemi, così da trasformare il conflitto in opportunità di crescita sociale. Le nuove figure professionali potranno operare come esperti presso enti pubblici e privati, nazionali e internazionali o ricercatori sul campo e formatori, specialmente  del terzo settore. i Cisp - Via E. Filiberto duca d’Aosta, 1 - 56127 Pisa Tel. 0502211200/202 www.mastergeco.it - master@pace.unipi.it fezioni saranno disponibili in tutti i punti vendita Unicoop Firenze al prezzo di 29,90 Euro e per ogni confezione venduta 5 Euro saranno devoluti all’Att, per sostenere il servizio di cure domiciliari oncologiche gratuite ai malati della Toscana. È dal 1999 che l’Att cura a domicilio i malati di tumore, e fa questo gratuitamente, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Con oltre 9000 pazienti curati in questi anni, una media di circa 1000 nuovi pazienti all’anno e costi che si aggirano intorno ai 100.000 euro al mese per un totale di più di 9 milioni di Euro spesi dal 1999 ad oggi, l’Att è la più grande associazione di volontariato della Toscana in termini di pazienti assistiti. Attualmente l’Att opera a Firenze, Prato/Pistoia e rispettive province, assistendo quotidianamente circa 300 pazienti con un’équipe poli-specialistica retribuita dall’associazione stessa e composta da 10 medici, 3 psicologi, 7 infermieri professionali, 5 operatori sociosanitari e 1 masso-fisioterapista. i Att Firenze 0552466666
  • 29. Solidarietà I l titolo è già di per sè significativo: Senza ali. È il cd realizzato dai ragazzi dell’Istituto penale minorile di Firenze grazie al progetto “Pollicino”, ideato e gestito da Cat Cooperativa Sociale onlus. Un’esperienza che va avanti da circa 6 anni, con un laboratorio di musica hip hop. «Perché il rap, che dell’hip hop è la voce, serve a raccontare delle storie. Scrivere e cantare una canzone rap vuol dire ripensare la propria storia, metterla in ordine in frasi ritmate e rimate, e buttarla fuori, farsi ascoltare», ci dice Daniele Bertusi della Cooperativa Cat la storia Senza ali, “musicisti” dentro di rossana de Caro Il cd con le storie cantate e scritte in musica rap, dai ragazzi dell’Istituto penale minorile G. Meucci di Firenze. Un nuovo progetto da sostenere per tutti noi, per riflettere sul nostro sistema sociale, e guardare da un’altra angolatura il detenuto e la galera”. Il progetto si fa ora più ampio: «Vogliamo far incontrare questi giovani musicisti “che suonano dentro”- afferma Daniele - con altri giovani artisti “che suonano fuori”, far incontrare davvero due mondi, e far nascere un nuovo cd che li metta insieme. Ora abbiamo il permesso di far entrare con noi in carcere altri musicisti, e già diversi artisti giovani o affermati ci hanno dato la loro disponibilità». Ma per dar vita a questo progetto servono 7000 euro e i fondi a disposizione sono pochi. Chi vuole contribuire lo può fare con una donazione, come ringraziamento gli verrà regalato il cd Senza ali. i Daniele 3357238740; sviluppi@coopcat.it; www.coopcat.it l’evento Parte dello staff che ha realizzato il cd e responsabile del progetto. Nel cd le canzoni, 17 brani incisi tra il 2011 e il 2012, sono state scritte dai ragazzi, sia italiani che stranieri, dell’Istituto, con musica originale. Sono storie di solitudine, di vite senza speranza, di mancanza di affetto, di rabbia e di amore. «I ragazzi che si trovano nel Carcere Minorile vengono dalla strada. Spesso è stata la loro unica casa, l’unica scuola, dove molti di essi non hanno imparato nemmeno a leggere e scrivere. In strada hanno imparato a rubare e a spacciare, i due motivi principali per cui sono finiti “dentro”». Nei 19 istituti penali minorili italiani ci sono circa 500 ragazzi. Ogni anno ne girano circa 1300. In Toscana ce ne sono due: uno a Firenze (che ospita circa una decina di ragazzi) e a Pontremoli (quello femminile). L’età dei ragazzi detenuti va dai 14 ai 21 anni. Sono quasi tutti ragazzi stranieri, o che vengono da realtà degradate, soprattutto del sud e delle periferie: «Perché in carcere non ci finisce chiunque, ma solo chi non ha alternative, chi non ha la possibilità di avere un affidamento o una messa alla prova, svolgendo attività sociali». Il laboratorio di musica è uno tra i tanti proposti ai ragazzi dell’istituto (ce ne sono di pittura, di sport, sui mestieri). È un laboratorio educativo condotto da una équipe di persone (Sabrina, coordinatrice, Papaleo, educatore, Kidre e Charlie Dakilo, rapper), che guida i ragazzi nell’approccio alla musica, «l’obiettivo è spingere attraverso la musica i ragazzi a raccontarsi, a riflettere sulla propria storia e sui progetti futuri», ci spiega Daniele. Vedendo e ascoltando il cd fatto da loro, aumenta l’autostima e la fiducia dei giovani carcerati in se stessi ma è anche “un’occasione, Buon compleanno fortezza! Giovedì 14 novembre, ore 21.15,nell’ambito della rassegna Teatri di Confine – organizzata da Fondazione Toscana Spettacolo insieme a I Sacchi di Sabbia, con il sostegno della Provincia e del Comune di Pisa e la collaborazione della Fondazione Teatro di Pisa – si celebrano i venticinque anni della straordinaria esperienza teatrale della Compagnia della Fortezza. Sotto la direzione di Armando Punzo, la compagnia ha totalmente rivoluzionato il carcere di Volterra, trasformandolo da Istituto di Pena in Istituto di Cultura. Un avvincente racconto teatrale che attraverserà la storia della Compagnia della Fortezza con la presentazione di estratti dagli spettacoli più importanti fino ad oggi realizzati, interpretati da Armando Punzo insieme agli attori della compagnia, di video storici, di interventi musicali delle CERAMICHELINEARI (Marco Bagnai, Marzio Del Testa, Antonio Chierici), con le suggestioni delle musiche di scena di Andrea Salvadori e le immagini della mostra fotografica Una radicale bellezza di Stefano Vaja. La serata verrà coordinata da Massimo Marino che traccerà il fil rouge del libro di Armando Punzo, È ai vinti che va il suo amore - I primi venticinque anni di autoreclusione con la Compagnia della Fortezza di Volterra, ed. Clichy. Ingresso libero Novembre 2013 - Informatore - 29
  • 30. a cura di Antonio Comerci Mai più asilo Ho tra le mani il Vostro “Informatore” che come ogni volta che mi viene recapitato a casa, mi appassiono a leggere. Purtroppo questa volta mi sono sentita “offesa” dal Vostro articolo Per chi suona la campanella dove più volte si fa riferimento a articoli “per l’asilo” (vedi i grembiuli) riferendosi alla Scuola dell’infanzia, quando da quasi 50 anni la Scuola dell’infanzia, ex Scuola materna, è tale. So che ai “profani” la cosa può passare inosservata. Ma è profondamente sbagliato e lesivo nei confronti di chi fa questo mestiere che è quasi una vocazione. Lo vivo ogni anno, è il mio lavoro. In Italia di asili esistono solo i nidi, che giustamente hanno questo nome, in quanto i bambini vengono accolti e accuditi fin da una età dove l’insegnamento didattico è ancora lontano. Come insegnante di Scuola dell’Infanzia mi sento indignata che un giornale come il Vostro, che non a caso si chiama “Informatore” non abbia rilevato un errore così grossolano quanto lesivo e grave per una categoria di insegnanti che sono tali: insegnano. Annalisa Lorenzini - Siena L’indignazione è un sentimento troppo forte, ci pare, in questo contesto. Ci dispiace per l’inesattezza dovuta soprattutto all’uso di un linguaggio semplice e colloquiale che cerchiamo di dare all’“Informatore”. Ripetere più volte “Scuola dell’infanzia” dà allo scritto un sapore più “ingessato”, burocratico. Solo carta e a casa Chiedo perché da alcuni mesi non vengono più distribuiti nella mia zona di residenza (Santafiora di Sansepolcro) i depliant della pubblicità. Non ricevo più la pubblicità della Coop di Sansepolcro né quella relativa alle offerte dell’Iper di Arezzo. Non voglio sapere se è un problema di distribuzione o altro, ma credo di aver diritto, in qualità di socio, di essere informato sulle varie Informatore Coop via Santa Reparata 43 50129 Firenze informa@coopfirenze.it Fax 0554780766 Le lettere promozioni in atto, come sempre è stato fatto, anche perché sicuramente molti soci non sono attrezzati per un collegamento on line. Enzo Selvi - Sansepolcro (AR) I depliant sono costosi e spesso vengono sprecati inutilmente. Risparmiando su questi costi, potremo essere sempre più convenienti. Abbiamo reso disponibili questi stampati nel punto vendita, e sul sito abbiamo decine di migliaia di soci che vanno a sfogliare le offerte. Olio fritto Noto che non fate niente per il problema dell’olio da cucina esausto. Ho chiesto anche all’Ipercoop di Lastra a Signa dove abito e dove faccio la spesa quasi quotidianamente. Avete mai fatto un’indagine per sapere dove le famiglie sversano il dannoso residuo? Ho chiesto un po’ in giro ad amici e conoscenti e tutti mi dicono che la via preferita è il gabinetto di casa. Vi rendete conto del danno ecologico se moltiplichiamo questa brutta consuetudine per migliaia di famiglie? Non potreste assumervi l’iniziativa, magari istituendo dei punti di raccolta per appositi contenitori? Luciano Taccetti Lastra a Signa Proprio a giugno (quando ha scritto il socio) è stata avviata l’iniziativa “L’isola che non c’era”, per la raccolta differenziata di rifiuti di speciali, quali pile, toner, farmaci scaduti e anche oli vegetali esausti; interessa Lastra a Signa, Empoli e Montecatini ed è svolta in collaborazione con Publiambiente. Gli oli alimentari sono raccolti anche a Ponte a Greve, Bagno e Ripoli, Prato Pleiadi, Montemurlo, Borgo San Lorenzo, Barberino e Vicchio. Bomba e non rappresaglia In riferimento a quanto riportato nell’articolo Dal carcere al riscatto (a pagina La redazione si riserva di abbreviare le lettere, senza naturalmente cambiarne il senso. 30 - Informatore - Novembre 2013 29 del numero di luglio/agosto 2013), sembra storicamente dimostrato che a causare la strage a San Miniato durante l’ultima guerra mondiale, non fu una rappresaglia nazista bensì una (ovviamente accidentale ed involontaria) bomba americana. Se non ricordo male, gli stessi fratelli al box informazioni, dove gli hanno spiegato che la cosa non conviene, ma che non si poteva ormai fare più niente!! Gli hanno chiesto solo se la cassiera aveva chiesto il permesso di scalare punti oppure lo aveva fatto di sua spontanea volontà. Ma a questo punto, mi chiedo io, se la cosa non conviene, perché viene chiesto dalle cassiere? Roberta Francioli Poggibonsi (SI) di questo genere. Ma sono occasioni sporadiche. La maggior parte dei soci spende i punti per avere lo sconto sulla spesa: un centesimo a punto, con mille punti 10 euro. Comunque ha ragione la socia quando dice che le cassiere devono far fronte a tutti i resti da dare, quindi prima di trovare soluzioni “facili”, come quello dei punti, le cassiere devono rifornirsi di tutte le monete per poter fare i resti. FOTO m.d’amato Taviani riconobbero di essere incorsi, nel loro film La notte di san Lorenzo, in tale errore narrativo. Quindi, se anche a voi risultasse ciò, sarebbe forse utile una rettifica in tal senso. Paolo Mazzanti - E mail Grazie mille al socio per la preziosa segnalazione. Ci scusiamo con i lettori per l’errore. Cent e punti L’altra mattina il mio babbo ha fatto la spesa come al solito e, non avendo i 78 centesimi richiesti dalla cassiera, la stessa gli chiede di poterli scalare dai punti. Lui approva, salvo poi accorgersi appena fuori dal supermercato che gli erano stati scalati ben 78 punti! Mi sbaglio o viene dato un punto ogni euro di spesa? Beh? Allora a mio babbo sono stati tolti 78 punti, equivalente di 78 euro! L’indomani, quando si è recato al supermercato, ha fatto presente tale cosa FOTO m.d’amato La risposta è semplice: un punto vale un centesimo di sconto sulla spesa. Quindi dato che il padre della socia doveva dare 78 centesimi, gli è stato chiesto di scalarli in punti: quindi 78 punti. Dare un punto ogni euro di spesa equivale a riconoscere al socio un ulteriore sconto dell’1% oltre ai prezzi bassi, alle offerte e agli sconti. È più conveniente per il socio approfittare delle “offerte speciali” nelle quali il valore del punto raddoppia (cioè vale due centesimi) o altre occasioni Le lettere non pubblicate Su richiesta dei soci sono comunque firmiamo le lettere con le all’attenzione delle varie iniziali o il solo nome. strutture Coop interessate. NON PUBBLICHIAMO le lettere e i messaggi che ci arrivano anonimi. Mai più Tropea Ho scoperto con spiacevole rammarico, che avete rimesso in offerta le cipolle di Tropea. Dico con spiacevole rammarico, perché nella confezione ci sono più gambi da buttare che cipolle, e il prezzo è molto caro, visto il peso di quello che viene non consumato. Non è solo mia la considerazione, ma di tutti i clienti che al momento della pesa hanno rinunciato all’acquisto; spero che in futuro rivediate questi tipi di promozione. Gaspare Mazzamuto Sesto Fiorentino (FI) L’offerta delle cipolle fresche di Tropea Igp è molto gradita e ha avuto successo, perché sono o
  • 31. o cipolle particolarmente buone e gustose. Quasi tutte le cipolle fresche hanno tanto di gambo, in modo che mantengano più a lungo la freschezza. Ci sono clienti, come quello che ci scrive, che preferiscono le cipolle senza gambo, meno costose, e cerchiamo di accontentare anche loro. Cose turche Ma come è possibile che alla Coop ci siano ciliegie Montevarchi E tre! Dopo Montecatini e Sesto Fiorentino, è toccato all’iper di Montevarchi diventare un superstore. L’inaugurazione è il 24 ottobre e dallo spazio lasciato libero da alcuni reparti che erano dell’ipercoop, ora c’è una media superficie d’abbigliamento. Senza fior-fiore Ho comprato quasi per caso il numero di marzo della rivista “Fior Fiore in Cucina”; mi è piaciuto molto e ho preso anche i numeri di aprile e maggio. Poi però si sono interrotte le pubblicazioni. Perché? Era una rivista fatta molto bene; ho provato anche alcune ricette, tutte riuscitissime. Sono previste nuove uscite? Mauro Parigi - Siena che i sacchetti di Mater-bi erano ancora intatti. Ma non dovrebbero dissolversi nell’arco di pochi mesi? Marco Alderotti - Pistoia I sacchetti della spesa compostabili sono certificati come biodegradabili e compostabili ai sensi dello standard europeo EN 13432 che garantisce la disintegrazione e la biodegradabilità in impianti volta sono evidenziate sulle copertine non riguardano mai tutti i punti vendita. Inoltre anche le date di validità delle promozioni variano da pagina a pagina e non sono quasi mai bene evidenziate (del resto come l’elenco dei punti di vendita interessati). Perché rinunciare alla chiarezza? Forse per colpire i consumatori meno attenti con promesse quanto meno ambigue? Pier Angiolo Locchi - Firenze FOTO m.d’amato provenienti dalla Turchia e anche a un elevato prezzo? Non è possibile andare in un supermercato di fiducia e accorgersi che stai comprando delle ciliegie provenienti non dall’Italia. Non mi venite a raccontare che non ne trovate, perché è questo il periodo; quindi se non le trovate adesso, quando le trovate, a dicembre? Angela Pinco Sesto Fiorentino (FI) FOTO m.d’amato La pubblicazione continua e con grande successo. Vale ampiamente l’euro che costa. Probabilmente nel punto vendita frequentato dal socio c’è stato un problema momentaneo. Ragù vegetale Da sempre vostra socia, da un anno e mezzo vegetariana. Ho visto su internet che c’è il ragù vegetariano di seitan a marchio coop; qui a Firenze non lo trovo. Come mai? Veronica Birri - Firenze La cooperativa ha come priorità di avere in vendita, quanto più possibile, prodotti ortofrutticoli Questi prodotti sono usciti nazionali. Solo quando la dopo che era già definito produzione nazionale termina l’assortimento estivo dei o non garantisce standard surgelati. Per il periodo qualitativi validi (ogni stagione invernale sicuramente saranno fa storia a parte), attingiamo, presi in considerazione. e solo per alcune tipologie di prodotti, a forniture che arrivano dall’estero, comunque Domestici e industriali monitorate e certificate. Uso le vostre borsine Quest’anno abbiamo avuto biodegradabili per il ciliegie italiane buone e in compostaggio. Ho vuotato quantità maggiore del 6% rispetto all’anno precedente. Poi il contenuto nei miei campi constatando con stupore sono venute quelle turche. Gli articoli più letti nel web _Pentole Dall’Informatore on line di ottobre con i punti www.coopfirenze.it/ Nuova collezione informazioni/informatori di compostaggio industriale, dove si raggiungono temperature dell’ordine di 50 gradi, costanti e per lungo tempo. Prove di compostaggio domestico, fatte nelle compostiere da “giardino”, indicano che i sacchetti si biodegradano in tempi variabili e comunque in diversi mesi e non in settimane, come negli impianti industriali. Sono stati sviluppati gradi di MaterBi adatti al compostaggio domestico, ed è in studio la possibile loro applicazione nei sacchetti per la spesa. I furbetti delle scatolette Abbiamo sempre trovato nei depliant pubblicitari vostri una informazione chiara e corretta sulle varie offerte che proponevano. Da un po’ di tempo non è più così; la cosa ci dispiace molto e ci lascia il sospetto che i responsabili attuali della pubblicità vogliano fare “i furbetti”. Infatti le varie offerte che di volta in _La casa _L’origine svelata _Ricci d’autunno col cappotto Le materie prime Castagne Come risparmiare dei prodotti coop e marroni con nuovi stili di vita Il nostro tentativo è sempre quello di rendere le cose semplici e chiare; è altrettanto probabile che non sempre ci si riesca. Il problema di fondo è che abbiamo una rete di vendita molto eterogenea. Quindi delle promozioni valide per le “grandi strutture” non trovano posto in altri punti vendita che, considerate da soci e clienti “grandi strutture”, non hanno la dimensione e la clientela giusta per quel prodotto. Comunque siamo ai primi passi per razionalizzare le offerte e le promozioni; quindi sono inevitabili errori e approssimazioni. Via via cercheremo di aggiustare il tiro e semplificare l’offerta. Credito sì Nello scorso numero in merito al pagamento dei bollettini postali abbiamo risposto ad un socio che non si poteva pagare con la carta di credito. Era una risposta “vecchia” di qualche mese: ora si può! _Vertigini d’arte Visite guidate agli affreschi di Santa Croce Novembre 2013 - Informatore - 31
  • 32. Promozione soci promossa da Unicoop Firenze. VUOI ESSERE LO CHEF? Allora scegli “CHEF”! Colleziona l’esclusiva linea di ultra-antiaderenti TVS firmata da Carlo Cracco, dedicata ai soci Coop Unicoop Firenze. DOPPIO VALORE AI TUOI PUNTI. Colleziona la linea di ultra-antiaderenti TVS firmata da Carlo Cracco. SECONDO APPUNTAMENTO: NOVEMBRE Padella ø cm 20 Casseruola 2 manici ø cm 24 Tegame 2 manici ø cm 24 Coperchio salvaspazio con bordo in silicone ø cm 24 Oppure € 11,90 Prezzo per i non soci € 14,90 + 400 punti Oppure € 19,90 Prezzo per i non soci € 24,90 Oppure € 15,90 Prezzo per i non soci € 19,90 + 200 punti Oppure € 8,90 Prezzo per i non soci € 12,00 Teglia forno bassa cm 35x27 Lasagnera cm 35x27 € 7,90 + 200 punti € 10,90 + 350 punti Oppure € 17,90 Prezzo per i non soci € 22,90 € 11,90 € 9,90 + 300 punti € 4,90 Teglia Pizza ø cm 30 € 12,90 + 350 punti Oppure € 19,90 Prezzo per i non soci € 24,90 € 5,90 + 200 punti Oppure € 9,90 Prezzo per i non soci € 12,90 CHEF by Carlo Cracco TVS_informatore unicoop 210X275 NOVEMBRE.indd 1 14/10/13 17:49
  • 33. 3 bre 201 31 otto Dal 14 naio 20 l’8 gen al EZIONA CI COLL T U T TI! 1 bollino ogni: 20 Euro di spesa, 10 Euro di frutta e verdura e con l’acquisto di prodotti sprint. Acquista su e partecipa alla raccolta! ACQUISTI ON-LINE, RITIRI IN NEGOZIO Sono 10, sono allegri, colorati e pieni di energia. ECCOLI! JIMMY MELONE BOB BROCCOLO JOE POMODORO PATTY PERA MIMÌ MELANZANA Il giocherellone... trasformista! Si lancia come una palla, acchiappa di tutto con il suo retino… Che fibra! Con la sua forza e la sua invidiabile calma, fa prodezze… e non se ne accorge! Un bel caratterino: scatenato, super-socievole, una ne pensa cento ne fa. Allegra, solare… e organizzatissima. Il suo La timidona. mitico spruzzino fa miracoli Non ama essere al centro contro i grassi! dell’attenzione, si muove senza fare rumore: è un perfetto agente segreto! MAX BANANA CLARA CAROTA FRANCY FRAGOLA RUDY AGLIO Il più energetico di tutti, instancabile, ti sorprende ogni volta con la sua buccia multiuso. Abbronzatissima, sempre in forma, con la sua formidabile piroetta trivella il terreno in profondità. Collezionando i Vitamini aiuti Delicata, romantica, un pò vanitosa. Bella, anzi… bellissima! in tutti i Punti Vendita Un pò… rude, come dice il nome, ma irresistibilmente simpatico! Con un solo soffio mette in fuga un intero esercito di batteri. MIKI MELA è nata scendendo da un albero con un salto mortale: la migliore negli sport!
  • 34. U n via vai quotidiano ignoto ai più. Perché, quando si pensa al Nelson Mandela Forum di Firenze, l’associazione immediata è con i concerti e gli spettacoli, o con l’ospitalità di convention aziendali o grandi eventi, come i recenti Mondiali di ciclismo 2013 (qui ha trovato casa una sala stampa le cui soluzioni tecnologiche e di accoglienza sono state molto apprezzate dagli addetti ai lavori). È invece un microcosmo fatto anche di uffici, palestre (pugilato, atletica, arrampicata), di quotidiane lezioni di educazione fisica delle scuole o di periodiche assemblee di istituto delle scuole fiorentine. Una struttura che, tra fruitori e addetti ai lavori, vive praticamente 24 ore su 24. Tanto per fare un esempio, «sabato abbiamo uno spettacolo; quando è finito, la notte dobbiamo smontare tutto e rimontare il campo da pallacanestro per la partita della domenica; poi rismontiamo tutto e lunedì mattina alle 8 rimontiamo il nuovo parquet che ci arriva», racconta Giuseppe Malgeri, una delle due anime operative del Mandela Forum, che si occupa della parte logistica e del personale, e della commercializzazione, mentre Silvia Marchi ne è la responsabile finanziaria. E pensare che quello che oggi è il più grande spazio per eventi al coperto della regione, era nato con tutt’altri intenti. «Questo impianto adesso ha più di 28 anni - spiega Malgeri - nasce come progetto per una piscina, grazie a una intuizione di Giordano Goggioli (sportivo, giornalista, è stato anche presidente del Coni regionale e fondatore del gruppo storico sportivo della Rari Nantes Florentia, ndr) che subito dopo l’alluvione candidò, provocatoriamente, Firenze come sede delle Olimpiadi. Questo permise alla città di ottenere una serie di finanziamenti per la realizzazione di diversi impianti sportivi, fra cui il vecchio Palazzo dello Sport, oggi Mandela Forum». Una trasformazione, quella da Palasport a Mandela Forum, nella forma e nella sostanza. Perché la possibilità di intitolare la struttura all’uomo che ha sconfitto l’apartheid in Sudafrica – questo grazie a un accordo del novembre 2004 fra la Nelson Mandela Foundation e l’Associazione Palasport di Firenze, associazione 34 - Informatore - Novembre 2013 Eventi mandela Forum Da Palasport ad agorà A Firenze il più grande spazio di eventi al coperto in Toscana di edi Ferrari notevole risparmio energetico, e un microclima interno decisamente migliore. Poi grande attenzione alla raccolta differenziata che, si capirà, per un impianto con un’agibilità di 8200 posti è un procedimento complesso. Noi partiamo dall’origine: nei punti ristoro vengono utilizzati tazzine in Mater-bi e bicchieri in Pla, materiali altamente biodegradabili e derivati da una lavorazione assolutamente FOTO m.sani lella non profit formata da privati, Comune e Provincia di Firenze – ha dato un’accelerata ai processi già in atto di ristrutturazione dell’edificio nel senso della compatibilità ambientale, e impulso ulteriore all’impegno etico e sociale. Perché se scegli di portare il nome di un premio Nobel per la pace (gli è stato assegnato nel 1993), una marcia in più la devi avere. Dunque spazio a «un impianto di raffrescamento che utilizza l’acqua prelevata da una falda dove l’acqua poi torna: solo questo comporta un eco-compatibile. Alcuni servizi igienici sono stati ristrutturati - grazie ai finanziamenti di Unicoop Firenze e di Mps - con una tecnologia che ci permette di risparmiare 500.000 litri d’acqua l’anno. Ma di esempi se ne potrebbero fare tanti», afferma Malgeri. E largo alle grandi possibilità (e responsabilità) che chiamarsi così Fanno parte comporta: «più persone passano dal dell’Associazione Mandela Forum Mandela Forum e più persone posanche Sonia sono chiedersi perché un impianto Spacchini, come questo ha un nome così imporMarco Calamai tante. Una risposta la diamo attrae Niccolò Abriani verso le mostre permanenti che ospiaPPUntamenti tiamo, tutte legate ai temi dei diritti dell’uomo. Chi fruisce della struttura Il Dì di Festa e l’autunno – che si tratti di una scolaresca come di una persona che viene ad assistere Ma per le vie del borgo dal ribollir de’ tini a un concerto – resta colpito da questa va l’aspro odor dei vini unione fra aspetto ludico e spazio di l’anime a rallegrar. riflessione. Sì, perché penso che noi Le cooperative del Dì di festa non vanno in letargo! Anzi, se dobbiamo dare l’esempio, dobbiamo è possibile, moltiplicano gli appuntamenti per cogliere i essere per il quartiere, per la città, colori, i profumi e le occasioni dell’autunno. Arte, cultura, per la regione, una grande agorà, un escursioni, in tante proposte per tutto il mese di novembre. punto di riferimento. E me lo faccia Perché ogni stagione nasconde tesori per chi li sa trovare. dire: noi abbiamo la cosa più bella o i Tutti gli appuntamenti su www.ildidifesta.it iL 10 noveMBre al Mandela Forum, festa della cooperativa per dipendenti, consiglieri di sezioni soci e familiari.
  • 35. o di tutta Italia, direi forse di tutto il FIRENZE mondo, che sono i due bar gestiti dA cinemA A sPAzio da Trisomia 21 (associazione che Da cinema – anzi da Atelier, che dal si occupa dello sviluppo e dell’inte1979 fino alla chiusura, sette anni fa, è stato grazione sociale delle persone con la sala fiorentina per eccellenza dedicata sindrome di Down, ndr) e Matrix cooal cinema d’autore – a Spazio. Un nuovo perativa sociale; chiunque abbia a che nome, Spazio Alfieri, e una nuova vita, con fare con questa realtà viene colpito e l’obiettivo di essere luogo di incontro e di scambio fra le persone e le arti: non solo toccato dal sorriso di questi ragazzi. cinema, ma anche proposte di teatro e Tutti pensano che sia un inserimento musica, e poi gastronomia, design, arti lavorativo al quale siamo costretti visive, con un lungo orario di apertura (tutti dalla legge sulle categorie protette. In realtà stare dietro al bancone è per loro il punto di arrivo di un percorso lungo e complicato». Nella lunga serie e varietà di eventi che il Mandela Forum ha ospitato fino a ora (si calcola che dalla sua inaugurazione e ridenominazione con la nuova gestione nel 2004, oltre due milioni di persone hanno assistito agli eventi del Forum), c’è stato un po’ di tutto (compresa una memorabile esibizione del Maggio Musicale diretto Sergio Bini in arte Bustric da Zubin Mehta insieme a La Fura i giorni dalle 17 alle 1 di notte), una sala da dels Baus per i Carmina Burana di 230 posti e uno spazio ristorazione. Orff), e presto arriveranno le partite Taglio del nastro lo scorso 25 setdi Eurolega della Mens Sana Basket. tembre, dopo i lavori di ristrutturazione Ma proprio non c’è qualcosa che non realizzati dal Comune di Firenze (l’immobile è infatti di proprietà comunale), per si possa fare al Mandela Forum? un importo complessivo di un milione di «Il mio sogno, sPettacoli nel carrello euro: fra i vari interventi, la realizzazione di che condivido percorsi per non vedenti e l’abbattimento con il presidente 50 punti sulla Carta socio per gli delle barriere architettoniche, mentre la acquisti nei punti Coop/Box Office sala di proiezione è stata dotata di speciali dell’associazione Palasport Mas22-23 novembre - Mandela Forum apparecchiature per ‘raccontare’ i film a simo Gramigni, chi non vede o non sente. Ad aggiudicarsi (Firenze) il bando indetto dal Comune per la geè quello di utilizLa Bella e la bestia on ice stione della struttura, è stato un raggrupzare questo imda 20 a 36 € (+ diritti di prevendita) pianto almeno 24 novembre - Mandela Forum (Firenze) pamento temporaneo di imprese formato da “Ad Arte spettacoli” di Grosseto, da una volta come Peter Pan on ice Luca Bertini (lunga esperienza di organizpi s ci na , con da 20 a 36 € (+ diritti di prevendita) zatore e animatore delle notti fiorentine: le l’installazione 26 novembre - Mandela Forum (Firenze) “Rime Rampanti”, per citarne solo una) e di una vasca e Negramaro dall’associazione culturale “ENTR’ARTe” la realizzazione da 34 a 42 € (+ diritti di prevendita) (entrambi con sede a Firenze). Nel loro di una competi27 novembre - Obihall (Firenze) progetto, molte realtà ed eccellenze. Al timone del coordinamento artistico zione indoor. Ho Brit Floyd del teatro c’è Sergio Bini, in arte Bustric; la da 25 a 38 € (+ diritti di prevendita) anche preparato programmazione cinematografica è a cura un progetto; ma 27 novembre - Mandela Forum (Firenze) del critico e scrittore Claudio Carabba, in Emma collaborazione con Quelli della Compagnia certo in questi da 28 a 37 € (+ diritti di prevendita) di Fst-Fondazione sistema Toscana (è il momenti è difficile trovare i 30 novembre - Mandela Forum (Firenze) progetto della Regione Toscana di Casa Max Pezzali del cinema diffusa sul territorio); la cura fondi. Però duda 30 a 38 € (+ diritti di prevendita) del settore scuola è del regista e attore rante i Mondiali di ciclismo c’è stata la visita del presidente del Coni Gli eventi più letti nel web _Ferite a morte Le schede di eventi e spettacoli _Visite guidate Malagò; accompagnandolo in giro, più cliccati su in Santa Croce ho gli ho parlato di questa idea…». www.coopfirenze.it/eventi/eventi a Firenze x Puntini di sospensione. Chissà. Italo dall’Orto (il suo spettacolo Il Piccolo Principe è ormai un vero e proprio cult); e poi ci sono il contributo dello Studio Marangoni per la fotografia, e la nuova immagine curata dallo Ied-Istituto europeo di design, con un’attenzione particolare alla contemporaneità e al design. Infine la gastronomia: a cura della Brac (libreria fiorentina di arte contemporanea, con apprezzato spazio ristorazione), con un’attenzione particolare alle produzioni del territorio, all’insegna dell’originalità e del benessere; e l’aperitivo sarà un momento di incontro a fine giornata con contributi artistici, video arte, cortometraggi, appuntamenti culturali. Lo Spazio Alfieri è in via dell’Ulivo 6; la programmazione si può consultare su www.spazioalfieri.it. Non lasciate a casa la carta socio: tutti i giorni sconti per gli spettacoli teatrali (2 euro) e per il cinema (1 euro); mentre i soci con disabilità hanno diritto all’ingresso gratuito nelle serate dedicate alla proiezione di film per non vedenti/udenti. FIESOLE “il sole d’inverno” Si presenta come, testuale, “un’epidemia di attività sparse per tutte le terre fiesolane, generatrice di occasioni di incontro, emozione, relazione”: un manifesto d’intenti che l’associazione culturale Teatro Solare di Fiesole (Fi) realizza nelle sue diverse attività, dalle proposte teatrali vere e proprie ai laboratori nelle scuole del territorio. A novembre propone una breve stagione al Teatro di Caldine che va sotto il titolo di “Il Sole d’Inverno”, presentando due spettacoli della compagnia Teatro dell’Elce. Il primo appuntamento, dal 4 al 6, è con Ercole e le stalle di Augia: raffinata e ironica riscrittura del mito firmata da Friedrich Dürrenmatt, è una metafora sorprendentemente attuale dell’inerzia della politica di fronte al precipitare dei problemi della società. Il 7 e l’8, e poi dall’11 al 15, sarà la volta di Farruscad e Cherestanì: tratto dalla fiaba teatrale La donna serpente di Carlo Gozzi, presenta tre attori squattrinati che, con i pochi oggetti loro rimasti, si danno da fare per tenere in vita lo spettacolo dei loro sogni. Teatro di Caldine / Circolo Arci Caldine, via Faentina 183, Fiesole. Ingresso 12 €, per i soci 10 €. i Info e prenotazioni 3334036962; www.teatrosolare.it Per gli spettacoli sul ghiaccio 100 punti sulla carta socio _Buon compleanno a casa Martelli maestro Verdi e Palazzo Davanzati _La locandiera _I swingle singers _Visite guidate _La Traviata Novembre 2013 - Informatore - 35
  • 36. a cura di rossana De Caro firenze autoritratti ungheresi Fino al 30 novembre a San Pier Scheraggio, è aperta la mostra Autoritratti di artisti ungheresi degli Uffizi.La mostra presenta 23 opere della Collezione degli autoritratti della Galleria degli Uffizi, la maggior parte delle quali acquisite tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, ma con arrivi anche più recenti. L’esposizione è dedicata alla memoria di Miklós Boskovits, storico dell’arte ungherese scomparso nel 2011 - dal 1968 in Italia e docente presso l’ateneo fiorentino -, in occasione dei festeggiamenti dell’amicizia culturale fra l’Italia e l’Ungheria. La gran parte degli autoritratti ungheresi sono stati donati alla Galleria dagli artisti stessi. i Dal martedì al venerdì, ore 10-17; ingresso gratuito Segnalazioni Poggibonsi/ colle vAl d’elsA su il sipario È di nuovo una stagione teatrale e concertistica all’insegna della messa in comune di risorse e di energie quella che riunisce le programmazioni del Teatro Politeama di Poggibonsi e del diavolo custode (4-5 marzo, Teatro del Popolo). Per i soci biglietti (per la sola stagione teatrale) e abbonamenti in convenzione. i Info e prenotazioni Teatro Politeama 0577985697, www.politeama.info; Teatro del Popolo 0577921105, www.teatrodelpopolo.it Andy Warhol, Skull,1976 firenze Le muse al museo Ransonnet Villez, Elza Contessa Nemes firenze asta di beneficenza Domenica 30 novembre, ore 15, a Montedomini Giardino d’Inverno (via dei Malcontenti 6), si tiene un’asta di beneficenza: oltre cento lotti tra cui gioielli moderni e d’epoca, articoli di arredamento, argenteria, pelletteria, oggettistica varia, quadri, vini, olio e tanto altro. Tra curiosità e oggetti preziosi, tante occasioni per farsi e per fare un regalo. Il ricavato va a sostegno del Servizio di assistenza domiciliare dell’Associazione Pallium che cura a casa, attraverso un’équipe specialistica i malati oncologici e cronici nel territorio fiorentino. i 0552001292; 3396892474 36 - Informatore - Novembre 2013 Prosegue anche a novembre il Tempio delle Muse, la rassegna di concerti nel Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, giunta alla sua terza edizione. La manifestazione, nata nell’Ateneo di Firenze nel 2012 offre una serie di concerti a ingresso gratuito la domenica mattina nelle varie sedi del Museo di storia naturale. Fra le novità, la presenza di noti scrittori che si presenteranno attraverso i loro libri, in sintonia con l’offerta musicale. C’è anche una nuova sezione intitolata Musica e scienza, per approfondire il rapporto tra produzione musicale e scienza, mentre continueranno i concerti del ciclo I sapori della musica, con incontri dedicati all’olio, al caffè e al pane e gli Incontri con l’autore con il concerto dedicato a Brahms. Il 3 novembre (ore 11) nel Salone degli Scheletri della Specola (via Romana, 19) si esibirà Stefano Corsi, fondatore dello storico gruppo dei Whisky Trail, con le sue arpa celtica e armonica. Seguirà il 24 novembre (ore 11) nella Sala Strozzi della Sezione di paleontologia (via La Pira 4) il gruppo degli Odd Solution, percussionisti Michele Busdraghi e Nazareno Caputo, accompagnati dal clarinetto di Pierpaolo Romani. Per i soci Unicoop possibilità di prenotazione al concerto scrivendo a tempiodellemuse@gmail.com o telefonando al 3318762068 (dalle ore 15 alle 18 dal lun. al ven.). i tempiodellemuse@gmail.com; Liz Taylor, 1964 Teatro del Popolo di Colle Val d’Elsa (Siena). Il sipario, per quanto riguarda la stagione teatrale, si apre il 5 novembre al Politeama con il cechoviano Zio Vanja (sul palcoscenico Sergio Rubini e Michele Placido diretti da Marco Bellocchio) e si chiude, sempre al Politeama, ad aprile 2014 con la danza contemporanea di Daniel Ezralow e il suo Open. Fra le altre proposte, spazio al musical con My fair lady (19-20 novembre, Teatro del Popolo), ad alcuni dei volti creati da Antonio Albanese in questi anni e riuniti nel suo Personaggi (23 gennaio, Politeama), alle tentazioni cui è sottoposto spettacolo@unifi.it; www.msn.unifi.it Vincenzo Salemme ne Il PisA mitico Warhol Fino al 2 febbraio, al Palazzo Blu di Pisa, si tiene la mostra Andy Warhol. Una storia americana. Sono esposte 230 opere, provenienti dall’Andy Warhol Museum di Pittsburgh e da numerose collezioni americane ed europee, che ripercorrono il percorso creativo dell’artista che tanto ha rivoluzionato l’arte del XX secolo e che ha spostato la centralità dell’arte dall’Europa agli Stati Uniti, attraverso opere quali le Campbell Soup - per la rivoluzione della Pop Art - le grandi tele dedicate ai Most o
  • 37. Wanted Men, i ritratti o o Wanted Men, i ritratti di di enologica e oleicola italiana, enologica e oleicola italiana, Marylin Monroe, Liz Liz Taylor, raccontata dai dai produttori Marylin Monroe, Taylor, raccontata produttori Mick Jagger, mama anche italiani più più rappresentativi Mick Jagger, anche italiani rappresentativi di Mao - perper trasformare mama soprattuttoquei soprattutto da da quei di Mao - trasformare l’immagine in icona sommelier Ais Ais che ogni l’immagine in icona sommelier che ogni giorno universale eterna. La mostra comunicano, con impeccabile universale eterna. La mostra giorno comunicano, con inoltre presenterà alcune professionalità eprofessionalità inoltre presenterà alcune impeccabile passione, tele di grande formato come tele di grande formato come il vino e l’olio italiano nell’olio e passione, il vino e Myths, Dollar, Skull, mama anchemondo. Si può partecipare Myths, Dollar, Skull, anche italiano nel mondo. Si i rarissimi portfolio dedicati a a anche apartecipare anche i rarissimi portfolio dedicati può degustazioni guidate Marylin Monroe e allealle zuppe da sommeliers di fama Marylin Monroe e zuppe a degustazioni guidate Campbell, e ad alcune serie Campbell, e ad alcune serie internzionale. da sommeliers di fama che renderanno visibile la la che renderanno visibile Orari sabato e i internzionale.domenica suasua evoluzione stilistica, a ore i Orari sabato20domenica evoluzione stilistica, a 11-21; biglietto e partire dalla fotografia poipoi al euro (degustazioni e 20 partire dalla fotografia al ore 11-21; biglietto disegno e infine all’opera su su assaggi (degustazioni e disegno e infine all’opera euro compresi); tela, come nelnel casoKnives 3356130800, 3206434045; tela, come caso di di Knives assaggi compresi); (coltelli), divenuto ancora piùpiù www.aistoscana.it (coltelli), divenuto ancora 3356130800, 3206434045; nota negli ultimi anni come nota negli ultimi anni come www.aistoscana.it immagine di copertina di di immagine di copertina Gomorra, il libro di Roberto Gomorra, il libro di Roberto Saviano venduto in milioni di di Saviano venduto in milioni copie. copie. Orari dal lunedì al al venerdì i i Orari dal lunedìvenerdì oreore 10-19, sabato e domenica 10-19, sabato e domenica oreore 10-20; biglietti intero 10-20; biglietti intero concon audioguida € 10, audioguida € 10, ridotto concon audioguida € 8,50; ridotto audioguida € 8,50; www.mostrawarhol.it www.mostrawarhol.it le mousse particolari che Una mondo della pasticceria. insieme ai profumi delche si apre ghiotta kermesse forno FIRENZE SAN MINIATO firenze PrAto accompagneranno grandi anche a laboratori creativi IL PARCO MOSTRA MERCATO il parco il mare dentro per i nel meraviglioso DELLA PAURA DEL TARTUFO BIANCO e piccinibambini e promuove della paura Sabato 2 e domenica mondo della pasticceria. Una un viaggio sensoriale nei Domenica 3 novembre dalle cuore della a cura Domenica 3 novembre dalle Nel3 novembre,Toscana, in laboratori di produzione, oreore allealle ore 19.30Parco 16 16 ore 19.30 al al Parco una terra d'eccellenza e in dell’associazione culturale ghiotta kermesse che si apre aperti straordinariamente Paci (Limite sullsull’Arno, via un ambiente incontaminato, Paci (Limite ’Arno, via Marginalia, si terrà nei locali anche a laboratori creativi perlabambini e promuove e poi i domenica mattina, dell’hotel Datini a Prato Ivo Ivo Montagni, 182 a Firenze), nasce un frutto magico: il (in Montagni, 182 a Firenze), ancora degustazioni pregiatoMarconi, 80 / zona fiera) un viaggio sensoriale neie “show viale Tartufo Bianco di in occasione della notte di di in occasione della notte cooking”. San Miniato. Nel mese di la XIV edizione di “Mirablia”, laboratori di produzione, Halloween, torna a grande Halloween, torna a grande aperti straordinariamente Palazzo Buonamici, sabato richiesta il “Tunnel della Paura” Novembre il centro storico di richiesta il “Tunnel della Paura” una mostra di conchiglie 9 (ore 15/22), domenica mediterranee e antiche vie la domenica mattina, e poi 10 perper divertire i piccoli diavoletti San Miniato, con leda tutto il divertire i piccoli diavoletti (ore 15/19,30). Laboratorio e lemondo. In mostra esemplari ancora degustazioni e “show storiche piazze, diventa e leestreghette. le streghette. cooking”. Palazzo Buonamici, per famiglie presso DolceLab, il più grande laboratorio e bellissimi commentati Orario 16 16 -19.30; i i Orario -19.30; sabato 9formativa del Consorzio sede (ore 15/22), domenica del spiegati cielo aperto gusto a dai più famosi 05711604559; 05711604559; 10 (ore 15/19,30). Laboratorio pasticceri sabato 9 novembre d'Italia, dove buongustai e malacologi italiani. www.boscoleggenda.it; www.boscoleggenda.it; per(ore 10/12), prenotazione famiglie presso DolceLab, visitatori si incontrano per www.parcogiochipaci.it www.parcogiochipaci.it i Ingresso gratuito; sede formativa allo Consorzio necessaria del 057424112. apprezzare le eccellenze orari sabato 9.30-19; Eventi nei singoli punti vendita domenica 9.30-18; di pasticceri e biscottieri 3664475881; info@ domenica 10 (ore 9/12). associazionemarginalia.prg pasticceri sabato 9 novembre dell'enogastronomia. Per (ore 10/12), prenotazione gli appassionati del celebre necessaria allo 057424112. tubero. Queste le date a novembre 9-10, 16-17, 23-24. Eventi nei singoli punti vendita di pasticceri e biscottieri i Fondazione Shabana Azmil Shabana Azmil domenica 10 (ore 9/12). San Miniato Promozione 057142745; ufficio.turismo@ Tutti gli gli eventi sono gratuiti, i i Tuttieventi sono gratuiti, sanminiatopromozione.it; FIRENZE firenze laboratori compresi; perper la laboratori compresi; la PrAto FIRENZE firenze www.sanminiatopromozione.it degustazione dei dei prodotti è SOMMELIER sommelier degustazione prodotti è pasticcieri E DEGUSTAZIONI e degustazioni previsto un contributo di 2di 2 previsto un contributo e biscottieri Sarà l’attrice pluripremiata e attivista indiana Duecento produttori di vino, Duecento produttori di vino, Sarà l’attrice pluripremiata e attivista indiana euro sarà completamente Un fine settimana all’insegna euro cheche sarà completamente Shabana Azmi la madrina 13° “River to to River 60 60 espositori di prodotti tipici Shabana Azmi la madrina deldel 13° “RiverRiver espositori di prodotti tipici devoluto in beneficenza devoluto in beneficenza della ricca PRATO produzione Florence Indian Film Festival”, unico festival italiano e 40 40 produttori di olio: questo Florence Indian Film Festival”, unico festival italiano PASTICCIERI sabato 9 e produttori di olio: questo dolciaria pratese: interamente dedicato alla cinematografia indiana, che E BISCOTTIERI interamente dedicato alla cinematografia indiana, che e domenica 10 novembre il in cifre è quanto Firenze in cifre è quanto Firenze e laeStazione Leopolda si si la Stazione Leopolda palazzo Buonamici, sede PoesiA si terrà a Firenze (Cinema Odeon, piazza Strozzi 1) daldal Un fine settimana all’insegna della POESIA si terrà a Firenze (Cinema Odeon, piazza Strozzi 1) preparano ad accogliere il 16il 16 22222828 novembre.programma oltre 4040 film, tra preparano ad accogliere Provincia di Prato, della ricca produzione ospita “Un LEle rose ROSE al al novembre. In In programma oltre film, tra e 17 novembre in occasione e 17 novembre in occasione prime nazionali, europee e mondiali e 4e 4 eventi speciali, dolciaria pratese:rassegna dei CHE NON COLSI Filo Dolce” la sabato 9 che non colsi prime nazionali, europee e mondiali eventi speciali, del del 47° congresso nazionale incontri con attori e registi e una mostra di arte 47° congresso nazionale maestri 10 novembre il e domenicapasticceri e biscottieri Domenica 10 novembre Domenica 10 novembre incontri con attori e registi e una mostra di arte dell’Associazione italiana dell’Associazione italiana pratesi. Un appuntamento palazzo Buonamici, sede della oreore a Villa Pozzolini, (viale 16 16 a Villa Pozzolini, (viale contemporanea. Durante il festival non mancheranno i i contemporanea. Durante il festival non mancheranno sommelier. PerPer la prima sommelier. la prima goloso con le migliori creazioniGuidoni 188, Firenze) i i Provincia di Prato, ospita “Un Guidoni 188, Firenze) momenti ludici, come le lezioni di “danza Bollywood” volta in assoluto nella sua sua momenti ludici, come le lezioni di “danza Bollywood” (i (i Filodolciarie, irassegnache portanopoeti dell’Accademia Alfieri volta in assoluto nella Dolce” la biscotti dei poeti dell’Accademia Alfieri balli tradizionali conosciuti grande pubblico grazie storia sarà aperto al pubblico storia sarà aperto al pubblico balli tradizionali conosciuti daldal grande pubblico grazie maestri pasticceri enel mondo, provenienti da varie parti d’Italia il nome di Prato biscottieri provenienti da varie parti d’Italia al cinema popolare indiano). Tutti i film sono in lingua pratesi.le torte al cioccolato e daranno vitavita allo spettacolo perper dieci ore al giorno con al cinema popolare indiano). Tutti i film sono in lingua dieci ore al giorno con con Un appuntamento daranno allo spettacolo originale sottotitolati in italiano. Biglietto unico: intero goloso con le migliori creazioni Le rose cheche non colsi con originale sottotitolati in italiano. Biglietto unico: intero le mousse particolari che l’intento di far conoscere l’intento di far conoscere Le rose non colsi con 5 euro, ridotto 4 euro; biglietto giornaliero: intero 8 8 5 euro, ridotto 4 euro; biglietto giornaliero: intero attraverso degustazioni attraverso degustazioni insieme ai profumi del forno dolciarie, i biscotti che portano la partecipazione del del Coro la partecipazione Coro libere e guidate anche ai nonnon euro, ridotto (studenti, soci Coop, soci Arci) 7 euro. libere e guidate anche ai accompagneranno grandi Armonia nonnon solo cantata. Armonia solo cantata. il nome di Prato nel mondo, euro, ridotto (studenti, soci Coop, soci Arci) 7 euro. addetti ai lavori l’eccellenza addetti ai lavori l’eccellenza i i 055286929; 055284983; website: www.rivertoriver.it piccini nel meraviglioso conele torte al cioccolato e Ingresso libero 055286929; 055284983; website: www.rivertoriver.it i i Ingresso libero L’India sull’Arno L’India sull’Arno Novembre 2013 - INFORMATORE - 37 37 Novembre 2013 - Informatore -
  • 38. Grandi & piccoli U na vera e propria epidemia di sovrappeso e obesità colpisce i nostri bambini: poco movimento, troppo tempo passato davanti alla televisione, merendine consumate a ripetizione, di e i nostri amati pargoli diventano dei Cicciobelli. Dall’indagine, OKkio alla rossana de Caro Salute, sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie (6-10 anni), coordinata dal Centro nazionale di epidemiologia, s or veg l ia n z a e promozione della salute Cne- L’interviStato sps dell’Istituto dottor Lorenzo superiore di sa- Franchi, psicologopsicoterapeuta, nità, emergono responsabile Fida dati allarmanti. Firenze Dedalo “In Italia - riporta l’indagine -, più di 1 bambino su 3, fra i 6 e gli 11 anni, pesa troppo. In particolare, il 12,3% dei bambini è obeso, Z mentre il 23,6% è in sovrappeso. Complessivamente oltre 1.100.000 bambini col giornale io Elio arriva spesso più inquietanti: sempre che dà notizie male. accusati di ogni gli ebrei sono si va avanti! ta: «Così non Mamma commen penetra pian piano È un veleno che » fa terra bruciata. o, e a poco a poco : «Non ci disperiam Papà risponde è cominciata.» finirà, così come Italia solidarietà NZIA O DI RACCORD PRIMO ANNO i sassolini verdi SOLO € 9,00 L’albero della memoria IA lavora GIULIA ORECCH dal 1980. in campo editoriale , testi di Illustra copertine e fiabe, romanzi divulgazione, di libri con giochi poesie. È autrice tre volte il Premio e storie. Ha vinto zia. - Il mondo dell’infan Andersen con due figli Vive a Milano PRIMO BIENNIO i sassolini rossi SECONDO BIENNIO i sassolini blu STORIE E RIME i sassolini oro memoria L’albero della SCUOLA DELL’INFA i primi sassolini TI MICHEL E SARFAT parla di... Questo li bro guerra antisemitismo ata ai bambin La Shoah raccont • ato, e, tutto preoccup e: Sami li ascolta , ha fretta di annaffiar corre in giardino il prato, l’olivo e tutto il mare. copre d’acqua ai pesci dentro poi coi sassi gioca tti e Michele Sarfa Anna Sarfatti memoria L’albero della i TI ANNA SARFAT I, direttore MICHELE SARFATT ne Centro della Fondazio Ebraica di Documentazione CDEC Contemporanea di Milano, si occupa oranea, di storia contemp delle vicende e in particolare in Italia. e della Shoah degli ebrei ad Anna Fulmine Ha scritto insieme o. un cane coraggios FOTO c.valentini Cicciobelli nella I ha insegnato ANNA SARFATT Ha zia e primaria. scuola dell’infan per bambini, saggi scritto molti testi articoli, ed è di pedagogia, Theodor Seuss, la traduttrice di rappresentanti uno dei massimi a i della letteratur american ha già Per Mondadori per l’infanzia. Costituzione pubblicato La Tante quante raccontata ai bambini, risponde il diritto donne, Chiama va a rotoli, il dovere, La scuola coraggioso, Fulmine un cane il pizzo. I bambini non vogliono il libro bambini e alimentazione illustrazioni di Giulia Orecchia PER TUTTI e due gatti. È uscito recentemente nelle librerie il nuovo lavoro di Anna Sarfatti e del fratello Michele, L’albero della memoria (ed. Mondadori), la Shoah raccontata ai bambini. Scritto in modo semplice e rivolto ai bambini della scuola primaria, il libro narra la storia di Samuele Finzi, Sami, un bambino ebreo italiano che vive con la sua famiglia gli anni bui della persecuzione antisemita in Italia, dal 1938 al 1945, e della Shoah, con le conseguenze che tutto ciò ha nella loro vita quotidiana. Nel giardino della loro casa c’è un vecchio olivo, nella cui cavità Sami ripone i suoi “tesori”. Dopo l’8 settembre 1943 Sami viene nascosto in collina presso amici, i genitori vengono arrestati, e i suoi i tesori rimangono nell’olivo. “L’albero, che dà il titolo al libro, ha un significato importante – scrivono gli autori nell’introduzione -: in tempo di guerra, quando le famiglie vengono disperse o uccise e le case razziate o bombardate, accade che siano gli alberi a farsi carico della memoria delle persone”. “Ci auguriamo che la lettura di questo libro sia di aiuto per accrescere la conoscenza della Shoah - affermano Anna e Michele Sarfatti -, per conservare il ricordo delle vittime, per incoraggiare la riflessione sulle questioni poste dagli eventi della Shoah e sul loro valore per il mondo contemporaneo”. Nel libro c’è anche una parte storica, con documenti a cura di Michele Sarfatti. Le illustrazioni sono di Giulia Orecchia. (R.d.C.) Il Giorno della Memoria Videodizionario della Shoah Speciale RaiTv Junior - Durata 2’15’’ http://youtu.be/rJZk2rJMc4w 38 - Informatore - Novembre 2013 Mangiano troppo e male, ma a volte la fame smodata può essere il sintomo di un disagio da non trascurare vivono e la sua famiglia Samuele Finzi vita conducono una a Firenze, dove tradii precetti della serena seguendo loro Nel giardino della zione ebraica. olivo, nella cui casa c’è un vecchio i suoi “tesocavità Sami ripone in vigore ri”. Ma con l’entrata che la vita delle leggi antiebrai sempre: per dei Finzi cambia abbandoi genitori devono Sami la scuola nare il lavoro, zii emigrano. e gli amici, gli si fanno più Le persecuzioni la guerra. intense e scoppia e 1943 i FinDopo l’8 settembr nità. Il fizi entrano in clandesti presso i in collina glio viene nascosto genitoa Francesca. I nonni dell’amic I tesori di Sami vengono arrestati. ri … rimangono nell’olivo ini di Sami e le vicissitud Seguendo basate su eventi della sua famiglia, il 1938 e accaduti tra storici realment monSeconda guerra e e la fine della possono conoscer diale, i bambini agli ebrei in Italia che cosa accadde L’appendice storicoin quel periodo. dere il aiuta a compren documentaria Shoah. significato della Franchi - il primo canale comunicativo fra bambino e genitore, il modo più antico di entrare in relazione. Capita spesso che si confonda il dar da mangiare con il nutrire, e alcuni genitori, in buona fede s’intende, tendono a sovrapporre il ruolo del cibo con quello della relazione e distribuiscono pasti e merende come fossero equivalenti a cure e attenzioni». Nutrire un figlio tuttavia ha un significato profondo e altamente simbolico. «La famiglia che si concentra ossessivamente su quanto e come mangia il bambino, trasmette un atteggiamento ansioso rispetto al cibo, pur avendo le migliori intenzioni di cura e attenzione premurosa». E per i ragazzini più grandi? «Il cibo diventa, crescendo, in gran parte un oggetto di consumo che viene ingurgitato in grandi quantità e a ripetizione, con l’idea che riempiendosi di cibo si possa riempire di senso anche la propria esistenza. Spesso è la ricerca di una gratificazione immediata; il cibo si concretizza come un mediatore emotivo e relazionale a cui è utile togliere attenzione piuttosto che aggiungerne». In che modo distogliere un ragazzino dal “mangiare compulsivo”? «L’insoddisfazione - osserva Franchi - non si può sempre compensare con il cibo, si devono trovare altre strade per permettere ai desideri dei ragazzi di emergere. In questi casi è opportuno non far diventare il cibo un argomento tabù o una battaglia quotidiana; può essere molto più utile invece far passare l’argomento in secondo piano, non ossessionarsi con ciò che si mangerà a pranzo o a cena e spingere così bambini e ragazzi a cercare modi differenti e più creativi di riempire le giornate». italiani ha un peso eccessivo rispetto alla propria altezza”. Spesso quest’abitudine a mangiare in modo sregolato ed eccessivo nasconde un disagio psicologico e sociale, emotivo e relazionale che va letto e interpretato. Inoltre la fascia dei disturbi alimentari (anoressia, bulimia) si allarga sempre di più, non riguarda più solo gli adolescenti: l’età media si è infatti molto abbassata, al di sotto dei 13 anni, coinvolgendo anche bambini di età inferiore, come quelli delle elementari, fra i 6 e gli 11 anni. «L’adolescenza oggi si è molto allungata - afferma il dottor Lorenzo Franchi, responsabile di Fida (Federazione italiana disturbi alimentari) di Firenze -; inizia molto presto e dura fino all’età adulta, il rapporto dei ragazzi col cibo si costruisce e consolida quindi in un periodo molto lungo, e animato da molteplici influenze sia esterne (tv, internet, ambienti scolastici) che familiari. In estrema sintesi si può dire che l’atteggiamento nei confronti del cibo è per i bambini orientato ad attirare l’attenzione degli adulti, e per gli adolescenti un modo i Fida Firenze-Dedalo 3271272917; dal lunedì al venerdì ore 10-18; facile e quotidiano per affermare se firenze@fidadisturbialimentari.it stessi. Il cibo rappresenta - prosegue
  • 39. Toscana R laboratori per bambini Arte contemporanea Fino al 30 novembre alla Galleria degli Uffizi, Sala delle Reali Poste, si svolge la seconda edizione di “Laboratorio Novecento”, mostra-laboratorio dedicata a scuole e famiglie, per promuovere la conoscenza dei linguaggi dell’arte contemporanea. Gli spazi del museo ospiteranno una selezione di opere importanti, provenienti dai depositi degli Uffizi, riunite attorno al tema del corpo: percezione, interpretazione, camuffamento e trasfigurazione del corpo nell’autorappresentazione dei più noti artisti del XIX e XX secolo. L’iniziativa prevede una visita alla mostra e un laboratorio manuale. Il laboratorio è rivolto alle scuole primarie e secondarie (dal martedì al venerdì) e alle famiglie con bambini dai 6 anni in su (il sabato); dura due ore, dalle 10 alle 12, e la partecipazione è completamente gratuita. i Prenotazioni didatticacontemporanea@gmail.com educazione e comportamento Amico a quattro zampe emotiva non ideale per la vicinanza ad un bambino. Quali sono le regole per una buona convivenza fra cani e bambini? La prima regola è documentarsi bene prima di sceglierlo e valutare pro e contro di ogni razza. Inoltre è importante fare La convivenza un percorso educativo che dia regole cane-bambino, le regole precise e chiare per tutti e, soprattutto, da seguire, i benefici che insegni la regola di base: un cane è un ani e bambini, amici per la pelle, ma cane e non un pupazzo o un giocattolo. Va non sempre è facile fare la coppia trattato da cane, al nostro fianco, ma cane. perfetta: soprattutto con i più piccoli, ocLa presenza di un adulto è sempre corre qualche accortezza perché questo fondamentale: il bambino non va mai avvenga. A questo proposito abbiamo lasciato solo con il cane, per una compochiesto alla dottoressa Patricia Mearini, nente di imprevedibilità reciproca e di fisiistruttore cinofilo Siua – Ficss e operatore cità differente; spesso, infatti, gli episodi di pet therapy dell’associazione A-Z Dog di aggressività dell’animale dipendono da di chiarirci le idee su rischi, opzioni e van- una cattiva gestione del rapporto più che taggi fra bimbi e quattro zampe. dal carattere negativo di una razza. C FOTO d.madio Cascina-Pisa Domenica a teatro Riparte la rassegna di spettacoli (+ merenda) per i bambini itorna “Domenica a Teatro”, la stagione di spettacoli dedicata ai bambini, proposta dalla Fondazione Sipario di Toscana onlus e articolata su due sale e Sara Barbanera due territori. A Cascina alla Città del Teatro e a Pontasserchio al Teatro Rossini. Sedici titoli e 23 recite per un cartellone che ospita Compagnie nazionali d’eccellenza nel settore del teatro per l’infanzia, proponendo alcuni tra gli spettacoli più belli e significativi realizzati per il giovane pubblico. Fiabe celebri, storie i originali, storie fantastiche, che rega- La Città leranno incanto ed emozioni ai piccoli del Teatro spettatori e agli adulti che li accompa- via Toscoromagnola 656 Cascina - Pi gneranno. Dal 3 novembre al 23 febbraio, spet- 050744400; info@ tacoli tutte le domeniche, con due appun- lacittadelteatro.it; www.lacitta tamenti speciali nel periodo natalizio: il 22 delteatro.it dicembre con le Fiabe di Natale e il 6 gen- Teatro Rossini naio con la Befana a Teatro. E nella pausa p.zza Togliatti tra le due repliche pomeridiane, dalle cin- Pontasserchio que alle sei, c’è la merenda per tutti i bam- San Giuliano T. Pisa bini compresa nel Pinocchio su Youtube prezzo del biglietto, “Nonna Aldina, e altre sorprese. leggimi una storia” La rassegna, che prevede dop- Dopo tanti anni passati nel teatro dell’animazione, Cinzia Ghelli pie repliche alle 16 (sotto lo pseudonimo di “Nonna e alle 18, inizierà Aldina”) propone una divertente domenica 3 nolettura di brani selezionati da Le vembre alla Città avventure di Pinocchio, per tutti i del Teatro con Pebambini che la vorranno ascoltare. ter Pan. La lettura si rivolge anche agli Per i soci i adulti, mamme e babbi, perché non Unicoop Firenze perdano la voglia di leggere una, riduzione sul tante novelle, ai loro bambini. prezzo dei biglietti L'indirizzo su You Tube degli abbonamenti http://youtu.be/n_v6HUrQ5Rk e dei carnet Come scegliere il cane più adatto alla convivenza con un bambino? Molto spesso si sceglie un cucciolo senza considerare che è un soggetto in crescita, più vivace e impegnativo; quindi consiglio un cane giovane ma già adulto, con un po’ di esperienza di vita. Quanto alle razze, mai prendere il primo cane che capita: con bimbi in casa, meglio scegliere razze che, per il loro passato genetico, garantiscono più sicurezza e sono più predisposte al contatto umano, come i cani da riporto, quali il golden retriever o il labrador. Infine diffiderei delle super offerte di cuccioli a prezzi stracciati: spesso arrivano dall’estero, strappati alla mamma non ancora svezzati e in una condizione fisica ed Quali sono per un bambino i benefici della compagnia di un cane? È ormai dimostrato che la compagnia di un cane rende il bambino molto più socievole, aperto. Convivere con un cane significa accettare la sua diversità, rapportarsi ad altro da sé e prendersi cura dell’altro: ciò dà al bambino un’apertura diversa rispetto al mondo e al modo di approcciare la realtà. Tolleranza, gentilezza e rispetto: i benefici sono importanti e di lungo periodo, perché riguardano il modo di essere persona nella relazione con il mondo. i AZ Dog Piazza Marchionne 8, Arezzo; 0575371265; 3484464885; 3343761359; www.azdogarezzo.altervista.org Cani, gatti e bambini Intervista a Flavio Morchi, medico Veterinario, direttore della Comunicazione scientifica Royal Canin - Durata 1’ http://youtu.be/-IvZVkzUch4 Novembre 2013 - Informatore - 39
  • 40. Attualità «H o avuto un periodo della mia vita in cui mi sono particolarmente chiusa in me stessa, non mi piacevo e non pensavo di piacere agli altri. Non trovavo nulla di entusiasmante in me stessa che mi facesse dire “che bella persona che sei, Agnese!”. Poi nell’autunno della terza media, mia mamma mi accenna di un progetto, di una fotografa e di un calendario. Così inizio a pensare che forse avrei dovuto aderire e provare a farmi fare qualche scatto, anche solo per svago, siccome adoro la fotografia. Ho accettato. E mi sono ritrovata a casa di Silvia, la fotografa. A un certo punto mi dà in braccio il suo gatto; inizialmente rimango un po’ perplessa, ma poi mi giro verso l’obbiettivo e Silvia scatta la meravigliosa foto che finirà sul calendario. Questo è stato uno dei momenti che hanno caratterizzato di più il mio essere e che mi hanno aiutata ad aprirmi e a dire che forse qualcosa di bello in Agnese c’è». Questa è la testimonianza spontanea di Agnese, una ragazza di 15 anni di Verona, affetta da albinismo. Una delle tante persone che ho fotografato in giro per l’Europa per raccontare tutte le sfumature di questa condizione. Il progetto “Tutti i colori del bianco” è stato promosso da Albinit, un’associazione italiana che si occupa di promuovere la conoscenza di questa patologia e di aiutare le persone albine a orientarsi nel sistema sanitario. I centri referenziati in Italia sono pochi, e spesso le diagnosi sono tardive se non addirittura errate. Albinit è un punto di riferimento importante, soprattutto per i genitori che si trovano all’improvviso ad affrontare una situazione nuova e sconosciuta, ma anche per gli insegnanti, spesso impreparati loro malgrado, nell’accogliere un bambino albino in classe. Limiti e difficoltà che si possono superare partendo solo dalla conoscenza e da un approccio precoce. Il progetto, realizzato in collaborazione con gli ospedali Niguarda e albini La rinascita di Agnese Un progetto per far conoscere i problemi di chi è affetto da albinismo San Raffaele di Milano, e patrocinato da Telethon, ha indagato, attraverso una serie di ritratti, questa anomalia in Europa. Ne è nata una mostra itinerante, esposta in molte città d’Italia, e anche al famoso festival della fotografia di Arles, che ha ricevuto premi e riconoscimenti. Per il secondo anno è stato realizzato l’omonimo calendario, focalizzando l’attenzione sull’importanza di una diagnosi precoce. Il ricavato della vendita andrà a sostenere le attività di Albinit. Malattia rara L’albinismo rientra nella lista delle malattie rare; per questa ragione è poco studiato e conosciuto, e non sempre è così appariscente. Infatti, la patologia può essere totale, riguardare cioè la pelle e gli occhi, parziale, quando colpisce solo una parte del corpo, oppure riguardare solo gli occhi. Operazioni semplici, come guidare l’automobile o leggere dei caratteri molto piccoli, sono precluse. Anche i dati che si trovano sono assai variabili, e farsi un’idea della sua diffusione non è semplice. In Europa pare ci sia un’incidenza di 1 su 17.000, mentre in Africa la percentuale è molto più alta, a causa delle unioni tra consanguinei: va- Tutti i colori del bianco Le foto, le testimonianze Durata 9’ 30” http://youtu.be/5w6d63MvM2I 40 - Informatore - Novembre 2013 di Silvia Amodio ria da 1 su 2000/5000, a seconda della regione, mentre fra i Kuna di Panama si raggiungono cifre molto alte, circa 1 su 100/150. Nel continente nero Negli ultimi anni, anche a causa delle persecuzioni di cui gli albini africani sono vittime, questo argomento è stato trattato più frequentemente. All’ultimo festival del cinema di Venezia ha ricevuto un premio il film White Shadow, del regista Noaz Deshe, che racconta la condizione degli albini in Tanzania, dove per decenni sono stati discriminati e uccisi. Un fenomeno legato alla stregoneria diffuso in tutta l’Africa. Nascere albino in Africa è indubbiamente una bella sfortuna, ma anche negli altri paesi questa condizione viene vissuta con molte difficoltà, fisiche, ma anche sociali e culturali. Tra i problemi più gravi, l’ipersensibilità alla luce (fotofobia), importante riduzione della vista non correggibile con lenti, movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), strabismo. La pelle ha una maggiore sensibilità alle radiazioni ultraviolette e deve essere protetta dal sole con creme ad alta protezione o indumenti, per evitare l’insorgenza di tumori cutanei come melanomi e carcinomi. o FOTO s.amodio
  • 41. Mondo Coop o biAnchi frA i biAnchi «La situazione in Africa è drammatica - sottolinea Elisa Tronconi, presidentessa di Albinit -, tuttavia essere albini non è semplice da nessuna parte. Quando ero piccola, la mia vita era scandita da cose che non potevo fare. Alle elementari ero isolata dagli altri, , nello sport di squadra non venivo mai scelta, perché non vedevo la palla, da adolescente non rientravo nei canoni estetici che piacevano ai ragazzi, all’università non vedevo la lavagna e i libri di testo erano troppo piccoli. Non posso prendere la patente, non posso stare sotto il sole e non tutti i lavori sono accessibili. Insomma, questa condizione è piuttosto limitante; ma io ho voluto prendere in mano la mia vita e fare leva sulle mie potenzialità. Mi sono laureata in ingegneria, ho raggiunto ottimi risultati nel nuoto e ho una bambina bellissima. L’associazione, l’unica in Italia, è un punto di riferimento per affrontare le difficoltà che ci caratterizzano, ma anche per invitare le persone a guardare oltre il bianco». i www.albinit.org controradio escludere nessuna specie, neanche quella umana, naturalmente. Nella rubrica Restiamo Animali (in onda dal primo ottobre, la domenica alle ore 12 e il giovedì alle 9.55, ma si può seguire in streaming anche fuori dalla Toscana), si parla delle varie forme di oppressione e discriminazione: quelle di Una trasmissione verso gli animali, ma anche verso le donne, Silvia amodio sui diritti dei viventi le minoranze e le altre diversità». i sono persone che nascono con una Sono moltissimi i successi che sono strada già segnata. Non c’è nulla da stati ottenuti da Camilla e dal suo gruppo. fare. Camilla Lattanzi a dieci anni faceva la È stata abolita a esempio, per restare in radio per i bambini e amava gli animali; ora Toscana, la caccia alla volpe in tana, prima conduce con successo una trasmissione a Siena poi a Prato. Poi sono state fatte che parla di animali e di ambiente. Lo fa tante campagne contro la vivisezione, le da “Controradio”, un’emittente fiorentina pellicce, i circhi. Al microfono di Camilla del gruppo Radio popolare. sono passati personaggi del calibro di Camilla Lattanzi «Per tanti anni ho condotto una rubrica Margherita Hack, Red Canziani, Enzo Mache si chiamava Questioni di stili, sul con- iorca, Danilo Mainardi, Susanna Tamaro, sumo consapevole – ci racconta –; poi è Goffredo Fofi, Luigi Lombardi Vallauri. stata la lettura del libro Se niente importa «Val la pena registrare il cambiamento di Jonathan Safran Foer (ed. Feltrinelli) che c’è stato negli ultimi anni riguardo a che mi ha portato a riflettere su molte questi temi – ci spiega la conduttrice –; cose, e soprattutto a chiedermi che cosa basti pensare ai ristoranti vegetariani: facevo per la Vita, nel senso più ampio e fino a poco tempo fa erano pochissimi; filosofico del termine. Ho capito che volevo oggi, anche quelli vegani sono davvero occuparmi dei diritti dei viventi, tutti, senza numerosi». Cercando su Google Restiamo Animali, si trovano tante notizie e storie interessanti su questi argomenti e Animalista, Antispecista e Vegan In onda dalle frequenze di Controradio Firenze gustose ricette alternative. Durata 7’ 58’’ i Sul blog http://youtu.be/w__GksYc1hI restiamoanimali.wordpress.com Animali in onda FOTO g. montenero C S c ont o ri s erv a t o ai soci U N I C O O P 30%+10% Sconti applicati su articoli di nostra produzione SCONTO NON SOCI 25% SHOW ROOM + OUTLET Via Eugenio e Priamo Salani, 50 - 50050 LIMITE SULL’ARNO (FI) Tel. 0571 979272 - www.lineaquattro.com NUOVA APERTURA PUNTO VENDITA E SHOW ROOM PROMO ... LAVASTOVIGLIE OMAGGIO con l’acquisto di: piano cottura - forno - frigo - lavello - miscelatore per consegne entro il 31/12/2013 unitamente all’acquisto di una cucina completa Orari: dal Lunedi al Sabato 16:00 - 20:00 Su appuntamento: dal Lunedi al Sabato (MATTINO) Novembre 2013 - Informatore - 41
  • 42. N ella difficile, ma quanto mai necessaria, lotta per la salvaguardia del Pianeta, ciascun individuo può svolgere il suo ruolo attivo, a cominciare dai piccoli gesti quotidiani. In quest’ottica di responsabilità ambientale è nato “Slow Water: irrigazione sostenibile”, un progetto di notevole valore non solo ecologico. Incontriamo Giacomo Salizzoni, architetto e designer che, con Cecilia Lucchesi, coltivatrice diretta, e Niccolò Poggi, anch’egli architetto, ha dato vita a quest’impresa nel 2012. «Il progetto “Slow Water” – spiega Salizzoni – nasce dalla volontà di offrire un’alternativa sostenibile, a basso impatto ambientale, volta al rispar mio idrico, in un momento in cui la risorsa acqua è gravemente minacciata e scarseggia in aree sempre più vaste del mondo; in questo senso, occorre assolutamente limitare i nostri sprechi e ottimizzare i consumi». Il sistema utilizzato – antichissimo e in uso ancora oggi in paesi come la Cina, il Pakistan, l’India e il Messico – si basa sull’utilizzo di anfore in terracotta, che, sepolte nel terreno, lo idratano dall’interno, consentendo un risparmio idrico notevole. «Ho studiato a lungo il sistema della sub-irrigazione (questo il termine esatto della tecnica utilizzata) e dopo molti esperimenti condotti da solo, ho compreso che per rendere concreto il progetto era necessario l’aiuto di altri professionisti. Ho avuto la fortuna di riuscire a coinvolgere Niccolò, che opera nel campo delle materie plastiche, e di incontrare Cecilia che con la sua lunga esperienza di vivaista si è subito dedicata con entusiasmo al progetto». Si parte con gli studi e le ricerche per individuare quale sia la giusta miscela di argilla per le anfore irrigatrici. 42 - Informatore - Novembre 2013 Mondo verde slow water Innaffiare da sotto Ampolle in terracotta per risparmiare acqua. Un metodo antico riscoperto di Càrola Ciotti risparmio idrico fino al 70% e una crescita più rapida e vigorosa delle piante. «Questo sistema – dichiara Giacomo – è utile per giardini e orti domestici, e molto consigliato per la coltivazione in contenitore; l’acqua è utilizzata in modo più efficace dato che arriva direttamente alle radici e non si disperde. Ciò consente un accrescimento regolare, costante e non sottopone le piante ad alcuno stress idrico». Quando la terra circostante è satura di acqua e l’ampolla è vuota, o quasi, l’acqua tenderà a rifluire all’interno dell’ampolla stessa in un processo che si autoregola. Particolari benefici si sono riscontrati nella coltivazione di piante orticole e ornamentali poste in contenitori da terrazzo, e in quelle da apFOTO f.magonio «Abbiamo troCommunity garden cittadino, ispirandomi ad che sta dando ottimi frutti. vato un bravo analoghe esperienze in- Qui si coltivano in grandi produttore imglesi – dichiara Giacomo –, cassoni di legno, verdure, prunetano che, puntando, però, non solo al piante aromatiche, antichi con g ra nde recupero materiale dell’a- alberi da frutto, fiori e canne rea ma anche, e soprattutto, di bambù. Il tutto, naturalimpegno e deel centro di Firenze a stimolare e far crescere mente, grazie al sistema terminazione, ha sede il Community nelle persone una nuova delle anfore interrate. Il ha sperimengarden, l’orto sociale voluto responsabilità ambientale». valore dell’iniziativa ideata tato numerose e sognato da Giacomo SaOttenuto dal Comune da Salizzoni si arricchisce amalgame – ci lizzoni, e realizzato in uno di Firenze l’appoggio e il so- anche attraverso il coinvolracconta Saliz- spazio pubblico recuperato stegno necessari, Salizzoni gimento diretto dei ragazzi zoni –; in capo a al degrado; vi si accede da ha coinvolto diversi sog- disabili che frequentano un cancello situato in fondo getti per la realizzazione il centro diurno “Gaetano due anni siamo a un piccolo giardino comu- di quest’orto urbano che Barbieri”, che qui affaccia g iu nt i a l l a nale, al 76 di Borgo Pinti. ricorda, per molti aspetti, le proprie finestre: molti formulazione «Ho scelto questo luogo l’antica usanza medievale di essi partecipano attivadel composto dimenticato per creare il degli orti dei conventi fio- mente al progetto, occuadatto per rea- primo Community garden rentini. Un esperimento pandosi della coltivazione e lizzare anfore con la giusta partamento. Le piante si dispongono in porosità, in grado di rilasciare nella i prossimità dell’ampolla a una distanza giusta misura acqua nel terreno». La Mondorose Via Aretina 241, pari al diametro della stessa, in modo porosità del materiale, infatti, consente 0558328725 che abbiano spazio per sviluppare a all’acqua di fuoriuscire con costante www.slowwater.it livello radicale. regolarità e di nutrire le radici delle «Ci sono diversi schemi da utilizpiante circostanti senza alcuna disperzare, a seconda delle specie e degli spazi o sione ed evaporazione, permettendo un L’orto in centro N
  • 43. Mondo Coop o a disposizione – suggerisce Salizzoni –; l’importante è porre dei tappi sulle anfore, in modo che non entri sporcizia e che l’acqua non evapori; è molto importante pacciamare il terreno: in questo modo si garantisce una buona riuscita del sistema, la terra rimarrà umida più a lungo e si riempiranno L’interviStato Giacomo Salizzoni, le anfore più ra- architetto e ramente». designer di Leonardo romanelli FOTO f.magonio intervista con lo cHeF Moderno e appassionato Un cuoco eclettico con la passione dell’olio di oliva M atia Barciulli incarna la figura del cuoco “moderno”, molto simile agli chef che vediamo in televisione nelle varie trasmissioni dedicate alla cucina: fisico atletico, grande comunicativa e una forte partecipazione emotiva al suo lavoro. Coniuga l’attività di chef a quella di comunicatore, attraverso i corsi per principianti, e la divulgazione dell’olio extravergine di oliva, sua grande passione. scoccò la scintilla dell’amore per l’olio. Marco è venuto a mancare due anni fa, e in suo onore ho fondato un’associazione che assegna tutti gli anni l’oscar dell’olio di eccellenza italiano “il Magnifico” (www. premioilmagnifico.com). Piatti fuori dal comune che hai fatto con l’“oro verde”? Credo che il mio più conosciuto sia stato il gelato all’olio, perfezionato l’anno scorso con la versione 2.0, ma anche l’olio spalmabile (stessa consistenza del burro) è stata una grande soddisfazione. In quali piatti ritieni che l’olio sia indispensabile? Beh, una vita senza olio è un cielo senza stelle! A parte le battute, tutto il mondo delle verdure e della griglia non può essere senza un olio bello verde e piccante, ma ci pensate ad una ribollita senza il suo bel filo verde-oro, profumato? Cosa ci dici delle Cene galeotte a Volterra a cui hai partecipato due volte? Le Cene galeotte sono sempre un’emozi o ne; storie, persone, incontri che non possono lasciare indifferenti: essere lì è vivere un giorno diDue ristoranti verso fra tanti uguali, da gestire, di stile tutti in fila. Mi porto Matia Barciulli diverso: quali sono le nel cuore la miglior particolarità? battuta dell’anno; alla mia osservazione manutenzione del giardino portanti -, poiché, in futuro, Ti confesso che le cucine adesso sono che la temperatura in cucina fosse polare, comunitario, con grande alla coltivazione si punta hanno risposto: “guarda, che noi siamo 4, il primo amore l’Osteria di Passignano, il beneficio al loro sviluppo e ad affiancare attività di riabituati a stare al fresco”. Ne approfitto nuovo Bistrot nelle Cantine del Chianti clasapprendimento. I prodotti cerca e sperimentazione, per mandare un caro saluto a tutti i ragazzi sico Rinuccio 1180, la mensa delle Nuove orticoli ricavati saranno laboratori di educazione che ci hanno aiutato in questo bellissimo cantine e la Scuola di cucina di Fonte de’ così spartiti: un terzo, quale ambientale e didattici, con progetto e un grazie a tutti i partecipanti Medici, dove organizziamo corsi durante compenso per i lavoratori l’obiettivo di una collaborache con la loro presenza contribuiscono l’inverno. La mia vita è confidare emozioni, volontari che qui preste- zione la più ampia possibile non solo riempire stomaci, e quindi all’Oa questo evento. ranno la loro opera; un terzo, con diverse realtà sciensteria la mia missione è di coccolare i nostri donato in beneficenza; un tifiche e culturali. Siamo ospiti con più cura e attenzione possibile, Quando hai preso la decisione di terzo, consegnato alle quindi di fronte a qualcosa sempre in modo informale ma attento. Da fare questa professione? cucine del lussuoso hotel di realmente nuovo: un A quattro anni chiedevo a Natale i Rinuccio, invece, si va per divertirsi con un Four Season (che si trova luogo aperto e pubblico, “coccini”, tra le preoccupazioni di mio calice di vino e un pranzo sfizioso ma non limitrofo), e che garantirà dove le persone potranno papà, che a distanza di tempo ha capito. impegnativo; la mensa è dove invece ho una donazione per la vita incontrarsi, confrontarsi e È difficile definire questa come una pro- più pensiero, il pasto di tutti i giorni, una del progetto. Il Community partecipare attivamente e fessione: è la mia vita; ancora non ci credo prova non facile da affrontare e penso alle garden, infatti, necessita di responsabilmente alla creche qualcuno mi paghi per farmi divertire. signore (e signori) che tutti i giorni sfornano fondi da investire - le dona- azione di un nuovo modello pasti, pranzo e cena per i propri familiari: zioni, quindi, sono molto im- di sviluppo. x Una passione incredibile per l’olio mica semplice! E infine la scuola di cucina, la mia fucina di idee e sede di inviti di chef extra vergine di oliva: quando è amici e non! nata? Le ampolle che “Slow Water” pro- i 1997 “Oleum”, un evento che si tepone sono di tre dimensioni e hanno CoMMUnitY GarDen Una ricetta che ti ha dato molta neva a Firenze e coinvolgeva gli oli del Meun costo che va dai 15 ai 25 euro; si Borgo Pinti 76 soddisfazione? diterraneo. Marco Mugelli, uno dei maspossono acquistare presso il vivaio lun. h 9/12; mar. I ravioli di pappa al pomodoro su letto simi esperti del settore, mi contattò per Mondo Rose, al Community garden e gio. h 9/17; mer. affidarmi la comunicazione di una nuova di pesto di basilico: mi è sempre piaciuto di Borgo Pinti o ordinare sul sito www. e ven. h 9 /12 -13/18; idea, l’abbinamento olio-piatto: assaggiai trasportare nel futuro le nostre radici più sab. e dom. h 10/13 x slowwater.it. x quasi 500 oli da tutto il Mediterraneo, e sane. FOTO f.magonio Novembre 2013 - Informatore - 43
  • 44. N el linguaggio comune c’è sicuramente un abuso della parola colite. Basta infatti una piccola colica addominale, la presenza di aria in pancia con gonfiore o un episodio di diarrea di scarsa rilevanza per parlare di que- sta patologia. Nulla di più sbagliato, perché questo termine può essere indice di varie malattie. Cerchiamo di passare in rassegna quelle più importanti e la loro prevalenza nella popolazione. «In generale il suffisso -ite implica l’esistenza di un quadro infiammatorio a carico di un determinato organo: a esempio gastrite significa infiammazione dello stomaco, epatite infiammazione a carico del fegato e così via. L’infiammazione dovrebbe essere documentata, attraverso l’esecuzione di prelievi bioptici e non semplicemente supposta. Dal punto di vista strettamente medico, dunque, il termine colite dovrebbe essere usato solo nei casi in cui è documentata una infiammazione a carico del colon. In presenza di disturbi generici, molto spesso di natura funzionale, in genere è probabile possa trattarsi di una sindrome da intestino irritabile, un tempo comunemente denominata colite spastica, o di intolleranze alimentari». 44 - Informatore - Novembre 2013 Salute Si tratta di patologie non sempre facilmente distinguibili fra di loro, fondamentalmente legate ad una anomala interazione fra fattori genetici e ambientali, la cui frequenza è progresUna patologia infiammatoria sivamente aumentata nel corso degli intestinale che crea molti ultimi anni. La prevalenza complessiva problemi. Cause e terapie della colite ulcerosa e della malattia colite Mal di pancia di alma valente alimentazione e intestino Sensibilità al glutine I l ruolo dell’alimentazione nelle genesi di vari disturbi funzionali è decisamente molto importante, specie, ovviamente, in caso di particolari intolleranze alimentari. A questo proposito, basti pensare alla intolleranza al lattosio, la più comune fra tutte le intolleranze alimentari, o alla celiachia. I sintomi legati a queste due frequenti intolleranze sono spesso sovrapponibili a quelli del colon irritabile, con cui peraltro possono realmente coesistere. Un problema emergente è tuttavia rappresentato dalla cosiddetta “sensibilità al glutine”, una condizione caratterizzata da sintomi in parte o del tutto simili a quelli della celiachia, in soggetti che non presentano tuttavia i tipici markers sierologici di questa particolare intolleranza alimentare (anticorpi anti-endomisio e antitransglutaminasi) né le alterazioni della mucosa intestinale (atrofia dei villi), rilevabile tramite biopsia. Sebbene non esista una stima accurata circa la reale prevalenza della sensibilità al glutine non celiaca, dati iniziali suggeriscono che questa particolare condizione Così esordisce il professor Antonino Calabrò, direttore della Scuola di specializzazione in Gastroenterologia dell’Università di Firenze. Le coliti “vere” invece possono essere distinte in acute o croniche. Le prime sono spesso di natura infettiva e di breve durata, mentre le seconde sono più importanti, in particolare quella ulcerosa e la malattia di Crohn. possa interessare fino al 6% della popolazione generale. Scarse informazioni sono invece disponibili per quanto riguarda il ruolo dell’alimentazione nella genesi delle malattie infiammatorie croniche intestinali, sebbene esse siano meno frequenti in ambienti rurali, e quindi probabilmente correlate con un diverso tipo di alimentazione. Per quanto riguarda il loro trattamento, una intolleranza al lattosio è talora presente anche in questi pazienti, mentre una dieta povera di fibre è certamente consigliabile in soggetti con malattia di Crohn, con restringimento infiammatorio-cicatriziale del lume intestinale. di Crohn è dello 0,5 - 0,8 %, quindi lievemente inferiore a quella della celiachia, stimata nell’ordine dell’1%. Oltre a queste esistono altre forme di coliti, decisamente meno frequenti, che è inutile menzionare. Ma adesso vediamo quali sono i sintomi più rilevanti che meritano un approfondimento diagnostico. «In presenza di sangue evidente nelle feci - o
  • 45. Mondo Coop o precisa Calabrò - e di sintomi cosiddetti generali (febbre, malessere, dimagrimento...) si consiglia di rivolgersi ad uno specialista gastroenterologo per eseguire i necessari accertamenti laboratoristici (esami del sangue e delle feci) e strumentali (colonscopia, ecografia dell’addome, Tac)». Ma la colite può essere di base psicosomatica? «L’influenza della psiche sulla percezione dei sintomi addominali è indiscutibile e svolge un ruolo rilevante nei disturbi di natura funzionale, come nella cosiddetta sindrome del colon irritabile. Per quanto riguarda le malattie infiammatorie croniche intestinali, mentre un tempo si riteneva che Crohn e colite ulcerosa avessero un’origine psicosomatica, oggi sappiamo con certezza che entrambe le malattie sono dovute a una alterazione dei meccanismi di regolazione della risposta immunitaria». I cambi di stagione possono riacutizzare la sintomatologia? «Sebbene alcune malattie gastroenterologiche tendano decisamente a peggiorare in concomitanza con i cambiamenti stagionali - dice il nostro esperto -, specie in primavera e autunno (a esempio la malattia da reflusso gastro-esofageo), questo non sembra essere il caso delle malattie infiammatorie croniche intestinali. In quest’ultime esiste in realtà un aumentato rischio di riacutizzazione in determinati periodi dell’anno, ma questo sembra più che altro legarsi a una maggiore frequenza di infezioni, specie di natura virale, in grado di determinare una recidiva infiammatoria». Qual è la terapia? «Nelle forme funzionali (colon irritabile) - conclude Calabrò -, possono essere utilizzati farmaci spasmolitici naturali (derivati della menta piperita) o di sintesi, eventualmente associati a piccole quantità di ansiolitici, volti a minimizzare il ruolo dello stress. Anche gli accorgimenti dietetici possono essere di aiuto in questi soggetti. Un aspetto interessante è che un 15-20% di queste forme possono essere legate ad una sindrome da una anomala cre- scita batterica intestinale, che richiede una specifica terapia (antibiotici non assorbibili associati a probiotici). Una percentuale forse addirittura superiore di soggetti con sindrome da intestino irritabile è in realtà affetta da sensibilità al glutine non celiaca, e risponde in maniera positiva alla sospensione del glutine dalla dieta. Una precisa diagnosi di quest’ultima condizione è tuttavia particolarmente impegnativa; a questo scopo è utile rivolgersi a centri veramente specializzati. Da ultimo, ma non certo in ordine di importanza, il trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali presuppone l’impiego di farmaci che sopprimono la risposta immunitaria. Da diversi anni sono tuttavia disponibili farmaci biologici, mirati a neutralizzare il ruolo di molecole specifiche, le così dette citochine, prodotte in eccesso nei tessuti intestinali in preda al processo infiammatorio. Questi ultimi vanno tuttavia usati con estrema cautela, non solo per il costo elevato, ma anche per i possibili effetti collaterali; è quindi necessario rivolgersi ai centri che hanno la necesx saria esperienza». Festival salute mentale Siam mica matti A Firenze, la manifestazione delle Associazioni fiorentine per la salute mentale. Incontri, dibattiti e spettacoli L’interviStato professor Antonino Calabrò, direttore della Scuola di specializzazione in Gastroenterologia dell’Università di Firenze Mal di pancia I cibi giusti per chi soffre di colite Da Rai 2 - I fatti vostri - Durata 10’50’ http://youtu.be/2a_SKhywQR4 centro*sesto Volontariato e medicina Un’area del Centro*Sesto (via Petrosa 19 a Sesto Fiorentino), di oltre seicento metri quadrati, è stata ristrutturata e ospita dal 26 ottobre la Pubblica assistenza sestese Croce viola con il servizio di emergenza medica per conto del 118, i trasporti sanitari, la formazione, la segreteria. Si concretizza, così, una partnership avviata da tempo che vede protagoniste da una parte Unicoop Firenze e dall’altra una giovane realtà come la Pubblica assistenza sestese, che in soli quattro anni è riuscita a creare non solo un’associazione di volontariato, ma anche un gruppo di persone che condivide valori, aspirazioni, obiettivi. Una collaborazione che nel 2010 ha visto l’apertura di un punto Cup gestito dai volontari della Croce viola per le prenotazioni di esami e visite mediche all’interno del centro commerciale sestese. Senza dimenticare le diverse esperienze fatte con i giovani “viola” insieme alla Fondazione Il Cuore si scioglie in Calabria, nelle terre confiscate alle mafie e assegnate alla Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra. A fianco della sede della Croce viola, c’è l'area dedicata agli studi medici: ospita uno studio dentistico, uno di psicologia clinica e uno di fisioterapia. T ante le iniziative in programma per l’edizione 2013 del “Festival della salute mentale” che si svolgerà a Firenze fino al 5 dicembre. Dibattiti, incontri, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, sparpagliati in diversi posti diversi della città, durante i quali si cercherà di accorciare le distanze che ancor oggi separano, a più di 30 anni dalla riforma dell’assistenza psichiatrica, quello che vien chiamato il mondo dei sani e quello dei malati, dei savi da una parte e dei matti dall’altra. Organizzato dal coordinamento delle Associazioni fiorentine per la salute mentale, vede l’impegno in prima persona del Comune di Firenze e dei servizi di salute mentale dell’Azienda sanitaria di Firenze. Oltre che alle Murate, quest’anno gli eventi si terranno anche alla Biblioteca delle Oblate, nel chiostro di Sant’Apollonia, all’Istituto degli Innocenti, a Villa Arrivabene, al Parterre, al Teatro Affratellamento e al Puccini. L’edizione di quest’anno in particolare affronterà il tema delle patologie legate alla crisi, connesse cioè alla perdita del posto di lavoro, all’aumento del livello di stress nelle situazioni lavorative, alla mancanza di prospettive occupazionali e di futuro, soprattutto per le giovani generazioni. Di questo e molto altro ancora si parlerà, cercando di capire, di conoscere meglio, di vincere i pregiudizi, ma anche di vivere un momento di festa, di divertimento e di spensieratezza per chi soffre e per chi gli è accanto, per i tanti, professionisti o volontari, che si occupano da vicino di questa realtà in continua crescita. «Ci sono diritti ancora da affermare in questo campo - affermano gli organizzatori -, conquiste della scienza e delle conoscenze che possono offrire molto alle persone che soffrono per problemi di salute mentale e ai loro familiari, ma con la consapevolezza che le istituzioni e i servizi sanitari hanno avviato strategie e si sono presi impegni per sviluppare percorsi terapeutici e riabilitativi ormai divenuti un patrimonio dell’intera comunità». i Il calendario degli eventi è su www.festivalsalutementale.org Novembre 2013 - Informatore - 45
  • 46. AudioC Coop 210x285 Lug_AudioC Coop 210x285 Lug 08/07/13 16.43 Pagina 1 NOVITÀ PER L’UDITO Tornare a sentire come prima: l’obiettivo del nuovo microchip per l’udito INIUM. A differenza dei microchip tradizionali che amplificano tutti i suoni (voce e rumore) rendendo il tutto sì più forte, ma non chiaro e distinto; INIUM fa una cosa completamente diversa. Amplifica, cioè alza il volume della voce e riduce il disturbo del rumore che ne ostacola la comprensione. Un trattamento del suono che privilegia due aspetti: capire la voce ed essere molto confortevole. Inoltre la tecnologia wireless di INIUM consente il collegamento senza fili ai moderni dispositivi di comunicazione quali televisioni, telefoni, cellulari, computer, lettori MP3, ecc. INIUM è la piattaforma wireless di 3° generazione per una garanzia di funzionamento senza uguali e una continua evoluzione tecnologica per aiutare a sentire come prima e restituire tutto il potenziale uditivo. YOUMATIC: ORA L’UDITO SI MIGLIORA CON IL COMPUTER La nuova soluzione invisibile INIUM miniaturizzata che scompare all’interno del condotto uditivo Si chiama YouMatic la nuova procedura di regolazione su misura degli apparecchi acustici. Utilizzata dagli Audioprotesisti di AudioClinic per utilizzare al massimo il potenziale uditivo delle persone. Infatti, anche il migliore apparecchio acustico, ha bisogno di una calibrazione ottimizzata per la persona che lo indossa. Un protocollo di regolazione preciso e calzante per le esigenze dell’utente. Poiché ogni persona è unica, unica dovrà essere la regolazione dell’apparecchio. Per fare questo la scienza audioprotesica e la ricerca audiologica esplorano nuovi campi: da quello uditivo, a quello psicologico, a quello cognitivo. L’aspettiamo per la prova della nuova tecnologia INIUM • Prova gratuita senza impegno Il nuovo microchip INIUM Tenendo conto di tutte queste variabili, il software di regolazione GENIE, gestito dagli Audioprotesisti di AudioClinic, ottimizza il funzionammo degli apparecchi acustici grazie al protocollo YouMatic. Gli indicatori del software YouMatic evidenziano alcuni parametri fondamentali di regolazione che l’Audioprotesista può modificare in base alle necessità dell’utente: • Riduzione del rumore, • Direzionalità, • Compressione, • Supporto Cognitivo. YouMatic permette di modificare e calibrare i parametri di controllo in 15 Il software YouMatic diverse configurazioni. usato in AudioClinic FIRENZE Via del Giglio 53/r tel. 055 281659 - 281662 Orario: 9-13 / 15-19 - Parcheggio privato convenzionato CALENZANO il mercoledì ore 10-13 Farmacia della Marina - Via di Prato, 26 • Sconto 20% sul prezzo di listino CAMPI BISENZIO il lunedì ore 15-18 • Test gratuito dell’udito BADIA A RIPOLI il venerdì ore 10-13 riservato ai soci CHIAMI SUBITO PER PRENOTARE IL SUO APPUNTAMENTO Ambulatori della Misericordia Via Montalvo, 8 Misericordia di Badia a Ripoli Via Chiantigiana, 26 800 44 41 42 www.audioclinic.it
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