Consumatori Coop marzo 2014

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  • 1. Il presidente Cattabiani: "Convenienza e qualità" Ecco come utilizzare i tuoi punti spesa 40 48 NUOVI PUNTI DI VISTA la nuova raccolta punti carta sociocoop e sociocoop+ dal 2 aprile 2013 al 31 marzo 2014 premi risparmio opportunità consumatori il mensile dei soci coop consumatori il mensile dei soci coop L’EUROPASIAMONOISe ne parla tanto, ma pochi la conoscono: a due mesi dal voto scopriamo come funziona l’UE. E come potrebbe cambiare edizionecoopnordestemilia-lombardian°2marzo2014
  • 2. sul nostro sito trovi un notiziario sempre aggiornato www.consumatori.e-coop.it clicca mi piace alla pagina www.facebook.com/ConsumatoriCoop seguici su Twitter.com/ConsumatoriCoop con smartphone o tablet scarica le App gratuite da App Store e Google play Questa rivista è un mensile. Ma su internet abbiamo novità ogni giorno “Consumatori”,tuttiisapori dell’informazione consumatori il mensile dei soci coop
  • 3. 19 Grassi e c. è tempo di informarsi bene DI EUGENIO DEL TOMA 23 Grandi e piccole opere DI MARIO TOZZI 26 Design italiano per tavola e cucina 28 Ausili per la mobilità DI CLAUDIO STRANO 4 Lettere a Consumatori 6 Bisogno d'Europa DI DARIO GUIDI 9 La vignetta DI ELLEKAPPA 20 Coop, ecco i nuovi spot 22 Noi preferiamo questi... 13 La pizza e la forchetta di Bill De Blasio DI MASSIMO MONTANARI 30 Delicatezzetragnocchie... DI HELMUT FAILONI 34 La Toscana dei Medici DI GIUSEPPE ORTOLANO 36 Stampanti e rivoluzione DI M. CIRRI E F. SOLIBELLO 36 Mostre, libri e dischi Intervista a Levante DI G. OLDRINI E P. PACODA Mensile della Cooperazione di Consumatori 40127 Bologna, Viale Aldo Moro,16 Tel. 051.6316911 | Telefax 051.6316908 redazione@consumatori.coop.it Reg.Trib. Bologna 3/8/82 n. 5005 Iscrizione Roc 29/8/01 n. 1040 Copia singola euro 0,34 Abbonamento annuo euro 3,10 Direttore responsabile Dario Guidi Redazione Daniele Moltrasio (vicedirettore) Daniela Dalpozzo, Silvia Fabbri, Alberto Martignone, Alessandro Medici, Andrea Pertegato, Silvia Pizzorno, Marisa Pecere, Silvia Sacchetti, Claudio Strano. Progetto grafico Glifo associati/Plumdesign Impaginazione e grafica Ilde Ianigro Responsabile della pubblicità Lorenza Corazzari Stampa Coptip (Modena) Coop Editrice Consumatori 40127 Bologna, Viale Aldo Moro,16 Tel. 051.6316911 | Telefax 051.6316908 C. F., P. IVA e Iscrizione al Registro delle Imprese di Bologna n. 03722150376 Iscrizione all’albo delle Cooperative a mutualità prevalente n. A108296 Coop Editrice Consumatori Consiglio di amministrazione: Massimo Bongiovanni (presidente) Enrico Migliavacca (vicepresidente) Gianna Brunelli, Mauro Bruzzone, Stefano Dalla Casa, Edwin Ferrari, Alberto Martignone, Alessandro Medici, Daniele Moltrasio. Consegnato alle poste a partire dal 08/03/2013. Il numero di gennaio-febbraio è stato stampato in 2.544.539 copie Associato USPI, Unione stampa periodica italiana Questa rivista è stata stampata su carta 100% ecologica che ha ottenuto il marchio Ecolabel dell’Unione Europea riservato ai prodotti a minor impatto ambientale Tuchiedi,Coop risponde Al via la nuova campagna di comunicazione: tra spot TV e social media i protagonisti sono le persone in carne ed ossa Bisognod'Europa A due mesi dalle elezioni andiamo a scoprire quali sono e come funzionano le istituzioni comunitarie 14 Lasfidavinta diUnipolSai Intervista al presidente Pierluigi Stefanini: "Siamo una grande realtà che coniuga efficienza e responsabilità sociale" 6 20 S O M M A R I O consumatori sommario seguici su facebook e su www.consumatori.e-coop.it Le pagine diLe pagine diIntervista al presidente Cattabiani DI SILVIA SACCHETTI Per i lavoratori in difficoltà Dona un po' della tua spesa Dimmi quanti punti hai... DI VIVIANA MONTI 40 43 44 48 Coop Nordest numero verde 800849085 coopnordest
  • 4. 4 Risponde Claudio Mazzini responsabile sostenibilità, innovazione e valori di Coop Italia: Come ogni anno riesplode la polemica sugli Ogm, ov- vero gli organismi geneticamente modificati. E, come ognianno,ilconfrontononavvienenelmeritodellecose ma, come se si fronteggiassero due opposte tifoserie. Il fronteproOgmcontinuaadaccusaredioscurantismoed ignoranza chi si schiera contro la coltivazione in Italia di questiprodotti(lacommercializzazioneinveceèconsen- tita da sempre) e di applicare una eccesiva precauzione senzaalcunragionevoleprincipio.Ilfrontedelno,tracui le principali associazioni di agricoltori, dice che senza regole certe l’eventuale coltivazione di piante transgeni- che in Italia metterebbe seriamente a rischio l’integrità delle produzioni agroalimentari del nostro Paese (che costituiscono un patrimonio economico e commerciale straordinario da preservare con la massima attenzione). Poicisonogliinteressideiconsumatoriche,adistanzadi vent’anni, continuano a non intravedere alcun beneficio dalconsumodiorganismigeneticamentemodificati. A livello di Unione europea, nonostante una maggio- ranza di Stati contrari agli Ogm (tra cui l'Italia), non si è in grado di prendere decisioni chiare e definitive. Rela- tivamente all'autorizzazione per la coltivazione del Mais TC1507 della Pioneer, di cui si discute dal 2001, 19 pa- esi si sono detti contrari, 5 a favore e 4 si sono astenuti. Eppure(almomentoincuiscriviamo)parepossibileuna vialiberadellaCommissione. Tornando più in generale al tema Ogm in Italia, nume- rosi studi hanno già dimostrato che la coesistenza (per evitare contaminazioni) tra colture geneticamente mo- dificate, tradizionali e biologiche nel nostro territorio, potrebbe avvenire solo a condizione siano fissate regole certeeconprecauzionicomplesseedonerosedaattivare. Il cui costo, comprensibilmente, dovrebbe ricadere sulla filiera ultima arrivata, quella Ogm appunto. In assenza di queste garanzie per evitare contaminazioni, viene chiesta al Governo l’applicazione della clausola di sal- vaguardia (cioè il divieto di coltivare Ogm), come unico strumento in grado di tutelare l'unicità del patrimonio agroalimentare del nostro paese. Questo scenario si tra- scinadiannoinanno,traprovocazionieproclami,senza che,nelmerito,sisiafattounsolopassoavanti. La prima posizione ufficiale di Coop sul tema Ogm ri- sale al febbraio 1997 quando abbiamo chiesto alla Com- Ogm sì o no? Ecco le garanzie Coop missione Europea di esercitare la massima cautela prima dell’immissione nell’ambiente degli Ogm, e di regolare la segregazione e l’etichettatura dei prodotti biotecno- logici. Coop ritiene che l’ingegneria genetica possa rap- presentare una nuova, grande opportunità per l’uomo se applicata in campo medico per la cura delle malattie, ma chiede maggiori garanzie nell’utilizzo di queste tecnolo- gieincampoagroalimentare,facendoprevalereilprinci- pio diprecauzione. La posizione di Coop non era e non è preconcetta o fa- ziosa, ma è frutto di una analisi approfondita che prende atto di dati inconfutabili: la disomogeneità delle valu- tazioni scientifiche in merito ai rischi a medio e lungo termine sulla salute dell’uomo e sui rischi per l'am- biente,l’assenzadivantaggiperilconsumatorederivanti dall’introduzione di queste nuove piante e, infine, il ri- schio che il consumatore non sia messo in grado di fare una scelta consapevole e garantita circa la sicurezza di questi alimenti. A seguito dello sforzo iniziale di com- prensione della molteplicità di impatti connessi alle colture geneticamente modificate, abbiamo lanciato lo slogan “Conoscenza e prudenza”, binomio attraverso il qualeintendiamoesprimereesintetizzareilmandatoela natura di Coop legata all'idea di responsabilità sociale di impresa. Non si tratta quindi di un atteggiamento di ri- fiuto, ma di una richiesta di potenziare preventivamente la ricerca (soprattutto pubblica e non autoprodotta da chi vende Ogm) al fine di valutare accuratamente tutti gli effetti. Nel frattempo, Coop ha deciso di non impie- gare Ogm nella produzione dei propri prodotti a mar- chio nonché nell’alimentazione degli animai destinati a diventare carni fresche di bovino, avicolo e suino. Ana- loga garanzia sulle filiere del latte fresco e microfiltrato, delle uova e molti dei salumi a nostro marchio. Infine, al di là del dibattito sì o no agli Ogm, riteniamo che non ci sia ancora sufficiente chiarezza in merito ai rischi ed agli impatti a medio-lungo termine e auspichiamo pertanto che l'Italia decida con tempestività, utilizzando tutti gli strumenti normativi e amministrativi disponibili, evi- tando che il sistema agroalimentare nazionale precipiti in un caos ingovernato ed esposto alle contaminazioni (con un possibile e immediato danno economico per il nostroexport).RicordiamocheGermaniaeFranciaper il mais mon 810 - l'unica varietà di mais autorizzata in Europa - hanno già applicato la clausola di salvaguardia interrompendonela coltivazione. Ho letto in queste settimane diverse notizie sul tema Ogm, ma senza capire bene cosa ha intenzione di fare l'Europa. Posso stare tranquilla sui prodotti a marchio Coop? erika albertini - piacenza L’indirizzo per scrivere a questa rubrica è: redazione Consumatori, Viale Aldo Moro, 16, 40127 Bologna fax 051 6316908, oppure, redazione@consumatori.coop.it
  • 5. 5 consumatori marzo 2014 Formaggi da conservare Vorrei qualche consiglio su come è meglio conservare i formaggi? anna Tartarini - ascoli piceno Gli sbalzi di temperatura spesso pregiudicano le carat- teristiche organolettiche del prodotto e, in casi estremi, possono favorire la formazione di microrganismi pato- geni,pericolosiperlasalute.Ilcomunefrigoriferodicasa è ottimale per la conservazione dei formaggi. È buona regola non alterare la confezione originale del formaggio prima del consumo. Se acquistate al taglio o al banco, le fette dovranno essere interamente avvolte con un foglio di pellicola trasparente o con carta oleata per alimenti. Lacartadeveaderirebeneallapartetagliata,cosìdapre- servarel'umiditàoriginaledelprodottoeimpedirechela pasta subisca un processo di ossidazione. Inoltre, un tale confezionamento ha il vantaggio di preservare gli altri alimentipresentinelfrigorifero,poichéspessoiformaggi emanano un odore forte che facilmente permea l’am- biente. Anche se confezionati, i formaggi non devono rimanere a contatto con verdure e legumi non lavati, in quanto potrebbero verificarsi contaminazioni batteri- che tra la terra residua presente sui vegetali e il prodotto caseario. Per una conservazione ottimale, i formaggi freschi devono essere collocati nella zona più fredda del frigorifero (cioè a 2-4 °C), i formaggi stagionati a pasta cottainquellamenofredda,mentrelealtretipologienello scomparto a temperatura compresa tra i 6 e gli 8 °C. In- fine,ilformaggionondovrebbemaiessereconservatonel congelatore, poiché la successiva decongelazione altera la struttura della pasta e ne compromette le caratteristiche gustativeeolfattive. Energy drink Che effetto hanno gli energy drink? Teresa Prezzolini - lodi Una indagine dei cardiologi tedeschi conferma la cor- relazione tra l’assunzione di energy drink e attività cardiaca. In media queste bibite contengono caffeina e taurina in quantità fino a tre volte superiori a quelle che si trovano nella cola o in un normale caffè e queste so- stanze, a quelle concentrazioni, possono dare un’accele- razione del battito cardiaco, palpitazioni, aumento della pressione sanguigna e, nei casi più gravi, convulsioni, oltre ad un aumento della contrattilità ventricolare. In alcunipaesi(daultimalaFrancia)sistadiscutendosein- trodurre una limitazione alla vendita, oltre a prevedere specificheraccomandazionipersoggettipotenzialmente vulnerabilicomeledonneincinte,ibambiniolepersone chesoffrono diaritmie. Benessere in Slovenia PAGHI 1 E PARTI IN 2 Vale nel periodo dal 01. 03. 2014. al 15. 04. 2014. Prezzo in Euro: 2 notti per 2 persone pernottamento e prima colazione HOTEL PARK *** Camera doppia 114 € HOTEL VITA **** Letto francese (150 x 200 cm) 137 € Incluso: 2 pernottamenti in prima colazione per 2 persone (ricco buffet tutti i pasti), ingresso illimitato alle piscine con acqua termale sia presso l’albergo Vita che alle Terme Secolari, acqua gym tutti i giorni, ginnastica mattutina, connessione Wi-Fi, animazione secondo il programma settimanale. Mezzapensione Hotel Park/persona/giorno 12,00 Pensione completa hotel Park/persona/giorno 21,00 Mezzapensione Hotel Vita, Vila Higiea/persona/giorno 13,00 Pensione completa hotel Vita, vila Higiea/persona/giorno 22,00 Tassa turistica/persona/giorno 1,01 Terme Dobrna, Dobrna, Slovenia t: 00386 3 78 08 110 / e: info@terme-dobrna.si www.terme-dobrna.si -15 % DI SCONTO sui tutti i trattamenti del centro massaggi e bellezza“Hisa na travniku”
  • 6. 6 speciale Europa Mancano due mesi all’appuntamento col voto euro- peo, con 400 milioni di persone chiamate alle urne in 28 paesi per scegliere i propri rappresentan- ti nel parlamento di Strasburgo. E mai come questa volta il clima chesirespiraintornoall’Europaè caricodidiffidenze,timorisenon di ostilità. Colpa della crisi eco- nomica di questi ultimi anni, ma soprattutto colpa delle scelte che l’Europa ha imposto e che hanno portato tante persone a vederla non come la soluzione ma come il problema. Le scene di ciò che è avvenuto in Grecia sul piano dei brutali tagli di bilancio e alla spe- sa pubblica è forse l’esempio più eclatante, ma anche la rigorosa austerity italiana (come in Spa- gna o in Portogallo) per rispetta- re i rigidi limiti di bilancio e non aumentare il deficit, è nella me- moria di tutti. Ma questa linea ha mostrato la corda e così la disoc- cupazione crescente, specie tra i giovani, non è problema solo dei paesipiùdeboli. La rigida austerità imposta so- prattutto dalla Germania, osses- sionata dall’idea di non pagare come paese per i debiti altrui, la stanno soffrendo in tanti. E que- sto rende il quadro decisamente problematico perché i movimen- tipolitici,purmoltodiversitralo- ro, che in qualche modo si ispira- no a un populismo nazionalistico in chiave anti Ue e in alcuni casi arrivano a prospettare l’uscita da questo schema e dall’Euro, sono presentiinquasituttiipaesi. Euroscettici e c. Cosa succederà dunque? L’Eu- ropa saprà cambiare ed elimina- re i difetti che l’hanno portata a questa complicata situazione o il rischioèdavverocheilsogno,na- to da figure come Altiero Spinel- li, di veder nascere un giorno gli Stati uniti d’Europa è destinato a naufragare? “I rischi ci sono – spiega Virgi- lio Dastoli, presidente del Mo- vimento federalista europeo, che proprio della lezione di Spinelli è l’erede – Per questo occorre che le forze politiche ed i governi usi- no bene questa campagna eletto- rale, per far capire che si intende sì rafforzare l’Europa, ma anche aggiornarla, partendo dal ricono- scere le cose che non funzionano. I movimenti antieuropei ci sono Bisognod'Europa Tra due mesi 400 milioni di cittadini di 28 paesi voteranno per eleggere il nuovo parlamento di Strasburgo. Ma la crisi e il rigore di questi anni hanno aumentato la diffidenza di molti verso l'UE. Invece l'Europa resta fondamentale, ma solo se saprà rinnovarsi e cambiare. E solo in questa dimensione ritroveremo sovranità di DARIO GUIDI
  • 7. 7 consumatori marzo 2014 sempre stati e l’incapacità di dare risposte aumenta il rischio che a prevalere siano le spinte demago- gicheepopuliste”. L'allarme di Napolitano DelrestoseilpresidentedellaRe- pubblica, Giorgio Napolitano, ha sentito il bisogno di interveni- re al Parlamento europeo con un appello accorato e fuori da ogni diplomazia per dire che se da un lato “nulla può far tornare indie- tro l’Italia dalla scelta europea” è anche vero che però “non regge più una politica di austerità ad ogni costo”. Napolitano ha parla- todi“unacrisistrutturaledell’Eu- ropa, a partire dal 2008, nella ca- pacità di crescita economica e sociale, nel funzionamento delle istituzioni, nelle basi di consenso traicittadini”. Una fotografia chiara e netta, fatta da un convinto sostenito- re dell’Europa, ma che però ve- de l’urgenza del cambiamento. Cambiamento più volte chiesto anche da figure come Romano Prodi, per cinque anni alla guida della Commissione europea, che ha esplicitamente criticato “una Germania che la fa da padrone” e l’incapacitàdialtripaesicomeIta- lia, Spagna e Francia di sviluppare una azione comune che porti a ri- discuterel’impostazioneattuale. “L’Europa si porta dietro alcu- ni vizi di fondo – spiega ancora Dastoli – il più importante dei quali è quello di esser partiti da un’unione economica pensando che l’unione politica potesse ve- nire dopo. Oggi la realtà ci dice che invece bisogna partire dalla politica per dare all’Europa una dimensione pienamente demo- cratica e vicina ai cittadini. Oggi il meccanismo decisionale, con- centrato sul Consiglio europeo (che riunisce i capi di Stato e di governo ndr), fa sì che siamo da- vanti a una partita a dadi trucca- ti. Lì parlano i governi nazionali e vince il più forte che è la Merkel, ma manca la voce e l’interesse dell’Europa come insieme. Ve- de, negli Usa, che sono uno Sta- to federale, non è che le decisio- ni vengono prese dai governatori dei singoli stati. No, lì c’è un pre- sidente e c’è una visione politica d’insiemechesiafferma”. 28 paesi alle urne Le elezioni europee si svolgeranno dal 22 al 25 maggio. Si dovranno eleggere 751parlamentari in totale 73parlamentari nella sola Italia 400milioni di persone circa andrannoalle urne continua a pagina 8 > Europa in cifre La popolazione 28paesi aderenti 505milioni di persone vivono nei paesi aderenti all'Unione europea 329milioni di persone risiedono nei paesi dell’area Euro Dati al 1° gennaio 2013
  • 8. 8 primo piano speciale Europa Non decidano i governi L’auspicio degli europeisti con- vinti è che si rafforzi il ruolo di Commissione e parlamento, su- perando il sistema intergoverna- tivo ancora imperante: “Bisogna decidere anche chi fa cosa. Oggi sia l’Unione che i singoli Stati so- notutticoncentratisullepolitiche di rigore. Ma di sviluppo e cresci- ta non si occupa nessuno. Invece questo deve essere un ruolo pro- prio dell’Unione, sostenere cre- scitaeinnovazione”. Dastoli, rispetto a quanto accadu- toinquestianniealruolodell’Eu- ro, sottolinea come comunque sia stato, per l’Italia in particolare, un argine importante: “Se non ci fos- sestatol’Euroilnostrodebitoog- gisarebbebensuperioreal120%. Si tratta di uno scudo che ha con- tribuito ad uscire da una situazio- ne drammatica”. Del resto, a pro- posito del destino delle singole monete, gli attacchi speculativi di inizio 2014 contro le monete di paesi come Turchia, Sudafrica, Brasile e Argentina (che sul pia- no dell’andamento dell’economia stanno molto meglio dell’Italia), ladicelungasuquellochesarebbe successo se fossimo ancora legati allavecchiaLira. Sovranità da ritrovare Ma il punto forse più di sostan- za nel ragionamento sul ruolo e i destini dell’Europa è quello sulla cessione di sovranità, sul fatto che molti malumori verso l’Europa sono proprio legati all’idea di un qualcunochesembravenirtiadire cosadevifareincasatua.Difronte a queste osservazioni, in un mon- doinrapidocambiamento,chesta spostando i suoi equilibri lontano dal vecchio continente, Dastoli ri- balta il ragionamento, partendo da esempi come l’immigrazione olepoliticheindustriali(conlere- centi polemiche sulle imprese che minacciano di lasciare l’Italia per andare in Polonia o in Serbia): “Detto che l’Europa deve cam- biare e deve farlo presto e bene, è però fondamentale che i cittadini si rendano conto che qui non si rinuncia a nessuna sovranità. Ma anzichel’Europaèunaoccasione per ritrovare la sovranità su temi che ci coinvolgono, ma rispetto ai quali vediamo ogni giorno che il governo nazionale non ha stru- menti adeguati per intervenire. Dall’immigrazione alle politiche industriali, dallo sviluppo alla di- fesa dell’ambiente è evidente che solo in una dimensione condivisa a livello europeo anche noi ridi- venteremo protagonisti e promo- toridellescelte,chedevonoessere sceltefattenelnomediuninteres- se collettivo. Quello dell’Europa e nondisingolipezzi”. Pensandoaglistatiunitid'Europa Dei pregi e dei difetti dell'Europa attuale abbiamo parlato con Salvatore Aloisio, docente di diritto dell'Unione Europea all'Università di ModenaeReggio. Comesièevolutoneglianniilmodelloistituzio- naledell’UE? Moltolentamenteedinmodononsemprecoerente. Pensiamoaglianni’70,quandodaunapartesull’o- riginario modello comunitario sono stati inseriti i Vertici dei Capi di Governo (embrione dell’attua- le Consiglio europeo, che in origine non esisteva!), potenziandolalogicadellacontrattazionetragover- ni nazionali invece di quella del perseguimento di un interesse comune, mentre dall’altra, quasi con- temporaneamente,siègiuntiall’elezionedirettadel Parlamento europeo, passo importante nella dire- zionediunademocraziasovranazionale. Ma è soprattutto dalla fine della guerra fredda che l’Europa ha manifestato la sua incapacità di progredire stando al passo coi tempi: dal 1989 in poi si sono susseguiti, uno dietro l’altro, tentativi di riforma mal riusciti, mentre sul vecchio model- lo istituzionale (pensato per sei paesi!) si procedeva all’allargamento fino agli attuali 28 membri. Intan- toilmondo,“scongelatosi”simettevaacorrere,mo- dificando sostanzialmente i rapporti tra le diverse areedelpianeta,certononavantaggiodellanostra. Quali sono i punti su cui occorrerebbe appor- tare modifiche anche per favorire un più stretto rapportoconicittadini? Quel che manca adesso è un governo europeo, in particolare dell’economia, percepito come tale dai cittadini. Ma per arrivare a qualcosa di simile biso- gna rimettere mano ai trattati e superare il dogma secondocuisideveprocederein28.Probabilmente ipaesicheaderisconoall’Eurorappresentanolazo- napiùavanzatadiintegrazioneequellachenecessi- ta maggiormente di un indirizzo politico comune. L'opinione di Salvatore Aloisio, docente di diritto dell'Unione, sui limiti delle istituzioni dell'Unione e su cosa e come dovrebbero cambiare
  • 9. 9 consumatori marzo 2014 LA VIGNETTA DI ELLEKAPPA Innanzituttoattraversolarealizzazionediunbilan- cio europeo che consenta gli interventi di rilancio dell’economiachesonomancatialla“monetasenza stato”. Alcunipassiinquestosensopossonoesserepercor- si già con i trattati vigenti e a cominciare dalle pros- sime elezioni del Parlamento europeo. È previsto cheilPresidentedellaCommissionesiasceltotenu- to conto dei risultati delle elezioni del Parlamento, le “famiglie” politiche europee hanno abbracciato l’ideadiindicarepreviamenteilorocandidatieire- lativi programmi. Se si riuscirà a realizzare davve- ro un dibattito europeo su come deve operare l’UE neiprossimi5anni,forsesisaràcompiutounprimo passonelladirezionediunademocraziaeuropea. L’idea di rinunciare a una quota di sovranità, nel dibattito odierno sembra spaventare molti, ma in realtà è un pezzo costitutivo dell’idea di Unione… In realtà la questione viene spesso posta in modo fuorviante. Innanzi tutto le quote di sovranità non sono cedute a qualcuno ma devono essere messe in comune al fine di potere davvero decidere sui set- tori in questione. Si tratta spesso di settori in cui la sovranità dei singoli stati europei è, da tempo, solo fittizia, perché il mondo post seconda guerra mon- dialelihamessifuorigioco.Pensiamoalladifesa,ri- spetto alla quale già negli anni ’50 Einaudi definiva glistatieuropei“polveresenzasostanza”.Attraverso unasovranitàcomunesideverecuperareunasovra- nitàneifattiperduta.Ilpuntoèchequestasovranità deveesseregestitainmanieraeffettivamentedemo- cratica, attraverso il coinvolgimento diretto dei cit- tadini,gliuniciverititolaridellasovranità. Inchemisuraiproblemidell’Europasonogiuri- dico/istituzionalieinchemisurasonoinvecedi sostanzaedimeritopolitico? Ha scritto Jean Monnet, inventore del metodo co- munitario dell’integrazione europea da lui consi- derato la via graduale per arrivare agli Stati uniti d’Europa, che ai nostri figli non possiamo lasciare la nostra saggezza, ma solo delle buone Istituzioni. Senz’altromoltiproblemisonoderivatidalvenirme- no delle capacità di decidere saggiamente a livello europeo(ilcasodelmancatosalvataggioimmediato dellaGrecia,quandoavrebbeavutocosticontenutis- simi,èemblematico),mailvenirmenodellasaggez- zadegliuominièaggravatodalladebolezzadelsiste- ma istituzionale, incapace di incanalare il processo decisionaleinun'otticadavveroeuropea.
  • 10. 10 primo piano speciale Europa UE, finanziamenti per lo sviluppo Europa istruzioniperl'uso Mai come in questi ul- timi anni l’Europa, intesa come soggetto politico e istituzionale cheincideconlesuedecisionisul- la nostra vita di tutti i giorni, è di- ventata protagonista del dibattito pubblico. Più spesso temuta che vissuta con simpatia, soprattutto per le vicende derivanti dalla crisi economica, l’Ue è ospite inevita- bilediTgearticolisuigiornalicon raffiche di prescrizioni, moniti e raccomandazioni, tra vertici che si susseguono a un ritmo sempre più intenso. E così si afferma sem- pre più la percezione che il desti- no di ogni singolo paese “della famiglia” dipende da ciò che l’Eu- ropadecide. Già, ma chi è l’Europa? Come si Commissione, Consiglio, Parlamento: scopriamo quali sono e come funzionano le diverse istituzioni comunitarie. E come si arriva a prendere le decisioni articola il complesso meccanismo che porta a produrre decisioni e provvedimentichepoiognipaese è tenuto a rispettare? Travolti dal- la foga della cronaca, nella quale ci si occupa spesso del contenu- to di ogni singolo provvedimen- to e pochissimo del contenitore (chi sta parlando ed a che titolo), isondaggidiconochepochiitalia- niconosconoesattamentecomeè strutturatal’Unione. Tematutt’altrochesecondariovi- sto che tra un paio di mesi (tra il 22 e il 25 maggio) circa 400 mi- lioni di persone, di 28 paesi diver- si, andranno a votare per eleggere i 751 parlamentari che, dal 2014, comporranno il parlamento eu- ropeo. Dunque, lasciando poi a ognuno le valutazioni di merito sullepropostepolitichedeidiversi partiti, vale la pena provare a sco- prire come è fatta e come funzio- nal’UnioneEuropea. La base sono i trattati In premessa c’è da dire che l’U- nione Europea è composta da 28 paesi (17 dei quali usano l’Euro come moneta comune) che pur restando Stati indipendenti han- no scelto di delegare alcuni dei poteri decisionali a istituzioni da loro stessi create. Tecnicamente l’Unione europea è un’unione di diritto,cioèfondatasutrattatiche sono stati approvati da tutti gli stati membri. Dal primo trattato che costituì, a Roma nel 1958, la Oltre alla dimensione politica e istituzionale, che tan- te discussioni continua a suscitare, l’Unione Europea è però anche, concretamente e quotidianamente, un ele- mento di straordinaria importanza nel sostegno econo- mico a progetti di intervento e innovazione nei più di- versi campi, a favore di imprese, enti e realtà territoriali. Se si guarda al periodo 2007-2013 (la programmazione finanziaria europea è definita su base settennale) par- tendo dai dati disponibili sul sito www.opencoesione. it (voluto dall’ex-ministro Luciano Barca), si può vede- re che i progetti attuati o in corso di attuazione (che ri- entrano nel capitolo generale della coesione territoriale) hanno mosso ben 99 miliardi di euro, di cui circa 28 di provenienza europea, poi quasi sempre accompagnati da cofinanziamenti nazionali. I progetti in corso e moni- torati sono ben 723 mila e prevedono un finanziamento complessivo di 66,7 miliardi di euro. Circa il 56% di questi progetti riguarda la realizzazione di infrastrutture (per 37 miliardi di euro), il 26% riguarda l’acquisto di beni e servizi (per quasi 18 miliardi di euro), il 12% l’innovazione delle imprese (per 8 miliardi di eu- ro). I settori tematici in cui si interviene sono i trasporti 26%, la ricerca 14%, l’ambiente 12% e l’istruzione 11%. Recentemente l’Unione europea ha approvato il nuo- vo budget 2014-2020, che, richiamandosi alla strategia politica Europa 2020, è focalizzato su 5 obiettivi per ri- lanciare una crescita che sia intelligente, sostenibile e solidale.I5obiettivisono:portareal75%iltassodioccu- pazione nella fascia di età 20-64 anni; garantire investi- menti su ricerca e sviluppo in una percentuale di almeno il 3% sul Pil; in campo ambientale si punta sulla strate- gia (in parte in via di aggiornamento) del 20/20/20, cioè ridurredel20%igasserra,avereun20dienergiadafonti rinnovabili e migliorare del 20% l’efficienza energetica;
  • 11. 11 consumatori marzo 2014 Comunità economica europea si è arrivati, attraverso diverse tappe intermedie, al trattato di Lisbona del 2007 che è la base su cui fun- zional’Unioneattuale. Su cosa decide l'Unione Proprioitrattatidecidonoisetto- ri su cui l’UE ha competenza. In alcuni campi l’Europa ha compe- tenze esclusive, cioè gli stati han- no delegato alla Ue la potestà di legiferare, mentre in altri campi le competenze sono concorrenti, nel senso che sono materie nelle qualilacompetenzaprimariaale- giferareedell'Unioneeuropeaeil ruolodegliStatièresiduale,ovve- ro gli Stati membri possono legi- ferareintalicampisoloinconfor- mità a quanto deciso dall'Unione o nel caso quest'ultima abbia de- ciso di non esercitare la propria giurisdizione, sempre nel rispet- to del principio di sussidiarietà. Le materie su cui la UE ha com- petenza esclusiva sono: unio- ne doganale, definizione delle Tasso di disoccupazione in aumento 10,7%nei 28 paesi 12%nei paesi dell’area euro 5,1% in Austria (Il tasso di disoccupazione più basso) 5,2% in Germania 12,7%in Italia 25,8%in Spagna Dati Eurostat, dicembre 2013 regole di concorrenza, politica monetaria (per gli stati che han- no l’Euro), conservazione delle risorse biologiche del mare e po- litica commerciale. La compe- tenza concorrente riguarda inve- ce: mercato interno, agricoltura, ambiente, protezione dei consu- matori e trasporti. Dunque è evi- dente in quante cose dipendiamo dall’Europa, con l’aggiunta che come la crisi ha evidenziato, oltre ad una definizione comune delle politiche economiche servirebbe quarto obiettivo è portare il tasso di abbandono scolasti- coprecocealdisottodellasogliadel10%;ultimomanon meno importante, togliere dalla povertà e da situazioni di emarginazione almeno 20 milioni di persone. Questi obiettivi vengono poi articolati e specificati per ogni na- zione e quindi anche per l’Italia. Intorno a questi 5 obiettivi il bilancio europeo (poco me- no di 1.000 miliardi di euro) concentrerà le sue politiche. A fianco della PAC, la politica agricola comune, che tut- tora assorbe circa un terzo delle risorse, si collocano da un lato i più noti fondi strutturali (il Fondo europeo di sviluppo regionale, a sostegno in estrema sintesi della competitività territoriale e delle infrastrutture; e il Fon- do sociale europeo, a sostegno del "capitale umano", dell'occupabilità, della formazione, della lotta all'emar- ginazione sociale), il cui ammontare è frutto di un nego- ziatotralaCommissioneeuropeaeilgovernodiciascuno Stato membro, e che sono poi gestiti in maniera decen- trata sui territori attraverso le Regioni. Sono importan- ti risorse per lo sviluppo e la coesione dei territori, che per l'Italia nel settennio 2014-2020 ammontano a circa 30 miliardi di euro, a cui si aggiunge il cofinanziamen- to nazionale. A fianco di questi, sono i fondi a gestione diretta, ai quali si concorre senza "quote nazionali" ben- sì partecipando a bandi di gara lanciati direttamente da Bruxellesneipiùdiversiambitidiintervento:traipiùno- ti, Erasmus+, a sostegno di scuola, formazione, giovani e sport, oppure Europa creativa, a sostegno delle arti e della cultura, o ancora Horizon 2020 a sostegno della ri- cerca e dell'innovazione. Sulla capacità del nostro Paese di utilizzare al meglio le risorse dell'Unione europea tanto si discute, con la con- sapevolezza che la gestione di fondi europei richiede alle nostre amministrazioni centrali, regionali e locali sforzi importanti. Per informazioni sull’Unione europea rimandiamo al portale ufficiale dell'UE www.europa.eu, nonché ai cen- tri Europe Direct, rete ufficiale della Commissione euro- pea sul nostro territorio, che ha il compito di informare sul funzionamento dell'UE e sulle sue opportunità, an- che di finanziamento (http://europa.eu/europedirect/ index_it.htm). continua a pagina 12 > Sede del Parlamento europeo a Strasburgo
  • 12. 12 primo piano speciale Europa si parte da una proposta di leg- ge che viene dalla Commissio- ne, cui poi fa seguito il parere dei parlamenti nazionali. Poi c’è una prima lettura nella sede del Parla- mento (con possibile indicazione di modifiche da apportare), cui segue un passaggio nel Consiglio europeo. Se le posizioni di Com- missione,ParlamentoeConsiglio coincidono la legge viene adot- tata. Se invece non c’è accordo si parteperunasecondalettura,che coinvolge tutti i diversi livelli. Se anche alla fine del secondo giro non c’è intesa l’ultima possibili- tà è un comitato di conciliazione. In non poche e molto importanti materie decide però il solo Con- siglioenondiradoall’unanimità. Il Parlamento europeo Guardando alle singole istituzio- ni, cominciamo da quello su cui i cittadini possono incidere più direttamente (attraverso il vo- to), che è il parlamento. Come detto i parlamentari da elegge- re sono 751, di cui (in propor- zione al numero di residenti) 96 tedeschi, 74 francesi, 73 italiani e 73 inglesi, 54 spagnoli, 51 po- lacchi e via a scendere sino ai 6 di Cipro, Malta e Lussemburgo. Il Parlamento si riunisce alme- no 12 volte l’anno per le sessioni plenarie che sono preparate dal conformità e uniformità anche nel campo delle politiche fisca- li, sociali e del lavoro (e in più ci sono le politiche monetarie, che per i 18 paesi dell’Eurozona di- pendono dalla Banca centrale europea). Chi decide in Europa? Se nei Tg che in famiglia si ascol- tano durante la cena personag- gi come Josè Manuel Barro- so, Herman Van Rompuy o Martin Schulz compaiono sta- bilmente da protagonisti, non è azzardato immaginare che ai più,questefigure,sembrinoperò parlare a nome di una indistinta (e indistinguibile) tecnocrazia europea, che abita a Bruxelles e che è comunque sottomessa ai voleri della potente Germania e della signora Merkel. Se la sin- tesi del senso comune italico è forsebrutale,sicuramentec’èpe- rò da capire meglio chi e come si arriva a prendere le decisioni. Il meccanismo è infatti abbastanza complesso perché vi concorro- no, in più fasi, diverse istituzio- ni che sono il parlamento euro- peo,cherappresentaicittadini,il Consiglio europeo che è costitu- ito dai capi di Stato e di governo, dal Consiglio dell’Unione euro- pea che rappresenta i governi e dalla Commissione europea che rappresenta gli interessi generali dell’Unione. Il processo legislativo In linea generale il Consiglio europeo (cioè i capi di gover- no) definiscono le priorità e gli orientamenti di fondo, la Com- missione propone le nuove leg- gi che spetta poi al parlamento e al Consiglio approvare e adot- tare. Sull’attuazione sono gli sta- ti membri e la Commissione a provvedere e monitorare. Come si vede si tratta di una torta a più strati che produce un iter lun- go e complicato. Normalmente lavoro delle 20 commissioni su- gli specifici settori. Il Parlamento condivide la funzione legislativa con il Consiglio dell’Unione (no- to come consiglio de ministri) ed esercita funzioni di controllo su tutte le istituzioni europee e sulla gestione dell’imponente bilancio dell’Unione. Il Consiglio europeo Qui sta il cuore politico dell’U- nione nel senso che il Consiglio europeo è composto dai capi di governo o presidenti di tutti i pa- esi membri. Il Consiglio ha un suo presidente (il belga Herman Van Rompuy) e alle sue riunio- ni partecipa anche il presidente della Commissione europea. Le sedute sono almeno quattro in un anno, per definire priorità e orientamento politico generale dell’Europa. Solitamente il Con- siglioeuropeoarrivaaprenderele sue decisioni per consenso, cioè sulla base di una proposta discus- sa e condivisa. Solo in alcuni ca- si serve un voto con maggioranza qualificata. Ci sono poi i cosid- detti Eurovertici, che riguardano solo i paesi che hanno adottato l’eurocomemoneta. Il Consiglio dell'Unione Anche se, per il nome simile, si ri- schia di confonderlo con quello L'aula del Parlamento europeo a Strasburgo
  • 13. 13 consumatori marzo 2014 precedente, questo organismo ha una funzione decisiva nel proces- so legislativo e decisionale. Noto come Consiglio dei ministri, ad essopartecipanoiministrideidi- versigoverniinfunzionedeitemi trattati (se si parla di agricoltura ci saranno i ministri competenti, se si parla di ambiente altrettan- to). In queste riunioni si discute, si modifica e infine si approva la legislazione (in concorso col Par- lamento).LapresidenzadelCon- siglio dell’Unione europea viene assunta a turno dai paesi membri per un periodo di sei mesi, e nel- lasecondametàde2014toccherà all’Italia. Le decisioni del Consi- glio vengono prese con votazio- ne e da quest’anno i criteri sono cambiati, nel senso che servirà una doppia maggioranza (voto favorevole di almeno il 55% degli stati membri in rappresentanza del 65% della popolazione). Gli Stati membri che hanno adottato l'euro si riuniscono nel cosiddet- to"Eurogruppo",unariunionein- formale che si svolge di solito alla vigilia di un Consiglio dei mini- stri dell'economia e delle finanze per discutere di questioni legate appuntoallazonaeuro. La Commissione europea La Commissione europea, come ilParlamentoeuropeo,restainca- rica 5 anni. Attualmente si com- pone di un Commissario per cia- scuno Stato membro. La nomina dei Commissari e del Presidente (attualmente il portoghese José Manuel Barroso) è frutto di un accordopoliticotraglistatimem- bri su cui poi si pronuncia anche il Parlamento europeo. La Com- missione assolve alcune funzioni fondamentali: propone atti legi- slativi al Parlamento e al Consi- glio europeo, dirige ed esegue le strategie politiche e di bilancio dell’Unione, vigila sull’applica- zione dei trattati e della normati- vaeuropea. Ilmesescorsoabbiamoparlatodellaforchettaedellasuaprecoce diffusione in Italia, in parallelo con il consumo di pasta, un cibo bollente e scivolosodifficilmentegestibileconlemani,checaratterizzafindalMedio- evolacucinadelnostropaese.Lacronacadelleultimesettimanemispinge a tornare sull’argomento. Si è infatti letto sui giornali che il nuovo sindaco di New York, Bill De Blasio, è stato sorpreso da un fotografo a mangiare la pizza con la forchetta. Gesto che a noi italiani (come all’italo-americano Bill) appare ovvio, ma agli americani no. Al punto da suscitare un vero e proprio scandalo. La rivista “The New York” ha parlato di “un disastro”. Il “Daily News” ha accusato il sindaco di snobi- smo. Un blog locale ha aperto un forum tra i lettori per discutere quello che è stato definito “il primo passo falso” del sindaco. Il gestore della pizzeria “Goodfellas”,incuièstatocommessoilmisfatto,haritenutodidovergiusti- ficare la gaffe dell’illustre ospite impegnandosi, la prossima volta, a inse- gnarglilebuonemaniere,ossiachelapizzasimangiaconlemani, come tutti i “veri” americani sanno. È rimasta celebre la foto di un altro Bill, il presidente Clinton, che “correttamente” trangugia un trancio di pizza ripiegato, tenendolo ben stretto nelle sue grandi mani. Lo stesso De Blasio si è scusato, adducendo a motivo del suo comportamento il fatto che in Ita- lia – dove torna spesso – mangiare la pizza con forchetta e coltello è abba- stanzanormale,tantopiùseèricolmadisughiecondimenti,comeinAme- rica solitamente accade. La vicenda si potrebbe confinare nel ridicolo, se non avesse un profondo significatoculturale.Ilfattoèil65%degliamericanièconvintochela piz- za sia un’invenzione americana e che, pertanto, mangiarla in mododiversodalla“norma”siaunasortaditradimentodell’identitànazio- nale.Daquestopuntodivista,lapolemicacontroDeBlasiosicoloraditinte quasixenofobe,oquantomenosiinserisceinunacontrapposizionedivec- chia data fra i modi “effeminati” della vecchia Europa e lo spirito schietto e robusto dei pionieri del Nuovo Mondo. Il mito della bistecca, del barbecue, di una cucina maschia e “naturale” fa parte integrante di questa immagine. Mangiare con le mani, senza orpelli inutili, diventa il simbolo di una cultura semplice, incorrotta, originaria. Che la pizza sia spesso surge- lata e prodotta dalle catene di fast food diventa, in tale contesto, una nota marginale di scarso interesse simbolico. Altrettanto inutile è osservare che gli stessi italiani amano usare le mani per portare la pizza alla bocca, dopo averla tagliata con coltello e forchetta. Qui come in tanti altri casi, il cibo assume imprevedibili valori sociali, culturali, identitari, che vanno ben al di là degli aspetti tecnici e della dimensione nutrizionale. ● La pizza e la forchetta di Bill De Blasio di Massimo Montanari docente di Storia medievale e di Storia dell’alimentazione, Università di Bologna cibo è cultura
  • 14. 14 Dopomesiditrattativeediattese, legate ai complessi iter autorizza- tivi, con l’inizio del 2014 è nata la nuova realtà di UnipolSai, secon- do gruppo assicurativo italiano. Delvaloreedelsignificatodique- sto risultato ottenuto dal grup- po Unipol, che del movimento cooperativo e in particolare del- la cooperative di consumatori è espressione, abbiamo parlato col presidente,Pierluigi Stefanini. Presidente, può spiegare ai no- strilettoricosaèsuccesso? La situazione di dissesto che ha colpito Fondiaria-Sai - con i gra- vi rischi potenziali relativi al set- tore assicurativo, con ricadute su milioni di assicurati - e l’innega- bile opportunità industriale per il nostro Gruppo ci hanno in- dotto a promuovere una impor- tante iniziativa imprenditoriale. Un’iniziativa che è stata costruita con l’apporto rilevante dei nostri azionisti, in primo luogo di quel- li cooperativi, e con una determi- nata e forte capacità manageriale sotto l’impulso del nostro Ammi- nistratoredelegatoCarlo Cimbri. Di fronte a questa occasione così importante per noi, era doveroso costruireunapropostaingradodi dare nuove prospettive al Grup- po Fonsai e consentire ad Unipol di diventare leader nel mercato assicurativo italiano. In questo modo si è aperta la possibilità di realizzare un grande gruppo ita- liano, in grado di competere con i principali competitors interna- zionali e produrre nel tempo van- taggierispostequalificateainostri clientieainostridiversiinterlocu- tori. Riteniamo, inoltre, che pro- prio nei momenti di crisi occorra essere attivi e propositivi, evitan- do atteggiamenti di chiusura di- fensiva, ma cercando di reagire e coglieretutteleopportunità. Unipol è una realtà espressio- nedelmovimentocooperativo: perché si è deciso di puntare su unaoperazionecosìimpegnati- va in anni non semplici per l’e- conomiadelnostropaese? La storia di Unipol è una storia di crescita costante, di innovazione, ricerca di nuove opportunità ca- paci di aumentare il valore com- plessivo e incrementare l’influen- za sul mercato. Tutto ciò con lo scopo di soddisfare i nostri clien- ti e favorire opportunità per i no- stri lavoratori, agenti, azionisti. Il dovere di ogni impresa è quello di cercare spazi per consolidarsi e crescere. Unipol, nata soltanto 50 anni fa, è oggi la prima compa- gnia assicurativa nel ramo danni del Paese. È una storia di successo chehasaputofarelevasunotevoli capacitàprofessionali,sullaserietà neipropricomportamenti,sulco- stante supporto dei propri azioni- sti cooperativi. Va sottolineata la costante vocazione ad imparare, ascoltando i diversi interlocutori, correggendo gli inevitabili errori, migliorando le proprie capacità di operare sul mercato costruendo fiduciaesicurezzapergliassicura- ti. L’acquisizione del gruppo Fon- sai, secondo gruppo assicurativo del Paese, nasce da questi presup- posti e valori: crescere per essere più solidi sul piano economico e patrimoniale. In questi anni si visto che spes- so,suimercati,ladimensionefi- nanziariaeradominanterispet- to alla dimensione economica "UnipolSai, sfida vinta puntando sul futuro" Il presidente Stefanini: "Siamo una grande realtà che coniuga efficienza e responsabilità sociale" di dario guidi primo piano economia Pierluigi Stefanini continua a pagina 16 >
  • 15. 15 consumatori marzo 2014 Pienamente operativa dal 6 gennaio 2014, Uni- polSai Assicurazioni S.p.A. è la compagnia as- sicurativa multi-ramo del Gruppo Unipol nata a seguito della fusione delle storiche compagnie Unipol Assicurazioni e Milano Assicurazioni, nonché di Premafin, holding finanziaria dell’ex Gruppo Fondiaria Sai. UnipolSai Assicurazioni è controllata al 63% da Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. e, al pari di quest’ultima, è quotata alla Borsa Italiana, di cui è oggi uno dei titoli a maggiore capitalizzazione. Leader italiano nei rami danni, in particolare nel- l’R.C. Auto, e con una posizione di assoluta pre- minenza nei rami Vita, UnipolSai occupa il se- condo posto nella graduatoria nazionale delle compagnieassicurativeperraccoltacomplessiva. La Compagnia opera attualmente attraverso set- te divisioni: Unipol, La Fondiaria, Sai, Milano, Nuova MAA, Sasa e La Previdente ed ha la più grande rete d’Italia. Accanto al canale delle agen- ziale, UnipolSai presidia inoltre quello bancassi- curativograzieall’accordoconUnipolBancaealle joint-venture Popolare Vita (con il Gruppo Banco Popolare), BIM Vita (con Banca Intermobiliare) e Incontra Assicurazioni (con il Gruppo Unicredit). La raccolta premi di UnipolSai (al 31.12.2012) era di15.6miliardidieuro,dicui10nelramoDanni(di cui 6.4 Auto) e 5.6 Vita. Nel Piano industriale, al 2015, questi volumi sono previsti restare stabili (8,9 mld di premi Danni + 6,7 mld premi Vita). • I dipendenti del gruppo sono circa 15.000 • Le agenzie sono circa 4.500 • Obiettivo per il 2015: utile consolidato di 814 milioni di euro •Lesinergieprevistedallariorganizzazionedel gruppo prevedono risparmi per circa 350 milioni di euro annui (dal 2015 in avanti) • I costi previsti di integrazione tra i due gruppi sono di circa 300 milioni di euro complessivi, di cui 200 già spesati nel 2013 (di questi 150 milio- ni sono rappresentati dai costi dell’accordo per il personale). Infatti nel dicembre 2013 è stato chiuso l'accor- do tra Unipol e i sindacati sulla fusione tra i due gruppi.L'intesa,primadelgenerealivellonazio- nale, è stata accolta favorevolmente da tutte le sigle sindacali per le soluzioni a basso impatto sociale adottate (ricorso a fondo di solidarietà per i lavoratori cui mancano fino a 5 anni per maturare diritto alla pensione, nessuna chiusu- ra di sedi). Quanto alle partecipazioni azionarie ereditate daFonsai,UnipolSaisiconcentrerànelbusiness assicurativo come dimostra la cessione delle partecipazioni in Pirelli, Mediobanca e Genera- li, la mancata adesione all’aumento di capita- le Alitalia e l’uscita dai patti di sindacato (RCS, Sorin). Un colosso da 15 miliardi le cifre del nuovo gruppo: 4.500 agenzie e 15.000 dipendenti
  • 16. 16 primo piano economia una storia lunga due anni dailigrestialvialiberadelleautHority Dal 29 gennaio 2012 quando venne presentato il primo accordo di integrazione tra Unipol-Fondiaria- SAI-Premafin-Milano, al 6 gennaio 2014 quando è nata la nuova realtà di UnipolSai sono passati quasi 2 anni. Anni segnati dai ripetuti interventi delle autorità di controllo (Consob, Antitrust e Isvap, prima, e Ivass poi) che hanno analizzato il progetto, imponendo anche integrazioni e modifiche, sino al via libera definitivo che, ciascuno per i suoi ambiti di competenza, ha dato. Difficile davvero ricostruire i tanti passaggi, spesso legati a singoli aspetti tecnici (Opa, aumenti di capitale, concambi), ma certo è che bisogna partire dalla situazione di drammatica crisi in cui il gruppo Fondiaria Sai, che faceva capo alla famiglia Ligresti, versava, con perdite per centinaia di milioni di euro e ormai pieno di debiti. Una situazione pre- fallimentare per una compagnia che aveva 8 milioni di assicurati e migliaia di dipendenti in tutta Italia. Le vicende di questi mesi hanno poi fatto emergere tutte le problematicità di quella gestione, con più indagini della magistratura che si sono intrecciate e hanno portato a numerosi arresti tra cui diversi componenti della stessa famiglia Ligresti. Dunque è parallelamente a questo susseguirsi di fatti, che tanto spazio hanno avuto sulle cronache di giornali e TV, che il progetto di acquisizione da parte di Unipol è andato avanti. Tra l'altro, nel corso di questi mesi, il controllo sulle attività assicurative è passato dalla "vecchia" Isvap, all'Ivass, nuova realtà direttamente sottoposta alla Banca d'Italia. Ed è proprio dall'Ivass che è venuto l'ultimo via libera alla nuova UnipolSai. e industriale: nell’operazione che avete portato che rappor- to c’è tra questi diversi aspetti? L’interesse di Unipol era prima dituttoindustriale? Per noi, per la nostra visione del Gruppo, l’interesse è quello di rafforzare le nostre capacità e la nostra presenza nel settore assi- curativo. L’acquisizione di Fon- diaria-Sai è strettamente legata alla possibilità di rafforzare e mi- gliorare le nostre performance industriali e di servizio fornito ai nostri assicurati. La concentra- zione delle nostre energie è dedi- cata a produrre risultati economi- ci positivi e contribuire così ad un settore assicurativo più efficiente, trasparente e vicino ai problemi dell’economia reale del Paese. Ne è prova evidente la nostra uscita da diverse società quotate quali, ad esempio, Generali, Medioban- ca, Pirelli, che non rientravano nella logica industriale del piano approvato da Unipol e presentato almercato. L’iter autorizzativo è stato lun- goecomplesso.Sisonopronun- ciate,ponendoanchecondizio- ni precise, Consob, Antitrust e l’Ivass (la nuova autorità sulle assicurazioni)... Su questo punto occorre ribadire due aspetti: il primo è riferito alla piena,sostanzialecorrettezzaeli- nearità dei nostri comportamen- ti.Pernoièbasilareesserecoeren- ti con la nostra Carta dei Valori e il Codice Etico e al tempo stesso rispettare le regole di trasparenza e serietà consone ad un mercato responsabile. In secondo luogo va rimarcato il fatto che due anni per perfezionare questo progetto so- no decisamente un tempo molto lungo. Pur comprendendo la ne- cessità di un rigoroso controllo per il rispetto delle norme da par- te delle diverse autorità di vigilan- za,emergeunalentezzaburocrati- ca che è un serio problema per il nostroPaese. Qual è lo stato di salute del gruppo Unipol oggi dopo lo sforzoperquest’operazione? Pur considerando il contesto ge- nerale colpito da una grave e strutturale crisi, il Gruppo Uni- pol mantiene un’adeguata solidi- tà patrimoniale, capacità tecnico- professionalidiprim’ordine,euna costante attenzione ai risultati. Siamo dotati di un notevole patri- monio di competenze delle per- sone che lavorano in Unipol, una rete agenziale di primo piano, una notevole sensibilità sociale. Una robusta rete di relazioni con i no- stri diversi interlocutori di riferi- mento (piccole-medie imprese, mondo del lavoro e cooperativo) sono per noi valori e risorse fon- damentali. Vogliamo mantenere una nostra originalità e responsa- bilitàsocialesapendocheserietàe trasparenza sono ingredienti stra- tegici per contribuire a risponde- re alla crisi in termini convincen- ti.L’operazioneconFonsaicheha comportato un aumento di capi- tale significativo dimostra tutta- via che coloro che hanno creduto nel progetto oggi si ritrovano con valori di mercato molto superio- ri rispetto a due anni fa. Ciò si- gnifica che il mercato ha ricono- sciuto la bontà dell’acquisizione del Gruppo Fondiaria-Sai e i po- tenziali che si potranno realizzare quando la nuova UnipolSai sarà a regime. Quali sono le sfide e le com- plessità che state affrontando nelfarnascerelanuovarealtàdi
  • 17. 17 consumatori marzo 2014 UnipolSai? Il lavoro che si sta realizzando punta a determinare una nuova e più efficace gestione delle diverse attività assicurative, integrando le diverse aree operative, costruen- dounapiùelevatacapacitàdiope- rare sul mercato, producendo ef- ficienza ed economie di scala e di competenza. Dobbiamo riuscire a cogliere le diverse opportunità derivanti dall’aumento della di- mensione senza trascurare qua- lità, presenza nei diversi territori, ascoltareibisognideinostriclien- ti, innovare i canali di relazione conidiversisegmentidellanostra plateadiassicurati. Quali sono gli obiettivi in ter- mini economico-finanziari del pianoindustrialesinoal2015? Gli obiettivi previsti dal piano in- dustriale fino al 2015 fanno vede- rechepossiamoessereprofittevo- li, solidi sul piano patrimoniale, efficienti nella gestione senza tra- scurare la nostra responsabilità sociale. Unipol diventa, con que- sta operazione, tra i primi gruppi assicurativi in Europa, con circa 4.500 agenzie, 15.000 dipenden- ti, requisiti patrimoniali adeguati alle normative di settore, un ri- sultato tecnico positivo e un utile economico in grado di remunera- retuttiinostriazionisti. Unipol è una straordinaria re- altà costruita dal mondo coo- perativo 50 anni fa. Eppure ci è capitato di ricevere lettere di qualchesocioCooppreoccupa- to, come se avere rapporti con Mediobanca e con il cuore del mondo economico e finanzia- rio sia un rischio rispetto alla visione cooperativa dell’econo- mia.Cosadiceaquestisoci? Pur comprendendo le legittime preoccupazioni di alcuni soci del- le cooperative, vorrei rispondere con un importante esempio. Nel- la seconda metà degli anni ottan- ta Unipol, attraverso la lungimi- ranza dei vertici di allora, decise di quotare le azioni in borsa. Vi fu unafortediscussionetralefiladel mondocooperativoperchéviera- no timori di inquinamento della storia e dei valori cooperativi. La scelta fu di fondamentale impor- tanza sia per consentire a Unipol di crescere e affermarsi nel mer- cato utilizzando nuovi capitali, sia per dimostrare che si poteva stare in finanza senza perdere di vista i valori di riferimento del mon- do del lavoro. Oggi, in condizioni ovviamente molto diverse, stia- mo dimostrando che si può stare ai vertici del sistema finanziario continuando a mantenere fede ai nostri principi di trasparenza, so- lidarietà, serietà e attenzione ai ceti più fragili della società. Noi abbiamo l’idea che si possa esse- re efficienti, produrre utili, usare i diversi mezzi della finanza e del capitale, mantenendo vitali valo- ri e comportamenti di partecipa- zione, democrazia e responsabili- tàsociale. Pensando sempre ai soci Coop e alle famiglie che ci leggono, in termini di offerta e di servi- zicosadebbonoaspettarsidalla nuovarealtàdiUnipolSai? L’esempiopiùrecenteèladecisio- ne di proporre ai nostri assicurati il pagamento della polizza R.C.A. attraversolarateizzazionemensile. Cisembraunmodopercoglierele difficoltàprodottedallacrisieten- tare risposte concrete. La nostra offerta assicurativa, imperniata su contenuti di trasparenza e servi- zio, si colloca, inoltre, sul terreno Il mercato assicurativo in Italia (valori in milioni di euro) Gr.Ass. Unipol 10.576 Gruppo Generali 7.571 Gruppo Allianz Se 4.421 Gruppo Reale Mutua 2.002 Gruppo Axa 1.824 Gr. Cattolica Assicurazioni 1.685 Gruppo Zurich 1.506 Groupama 1.326 Vittoria Assicurazioni 899 Gruppo Sara 649 SETTORE DANNI Gruppo Generali 12.436 Gr. Gruppo Assicurativo 10.517 Poste Vita Intesa Sanpaolo 9.961 Gruppo Mediolanum 7.936 Gr.Ass.Unipol 5.374 Gruppo Allianz Se 5.082 Bnp Paribas 2.918 Gruppo Aviva 2.393 Gr. Cattolica Assicurazioni 1.831 Crédit Agricole 1.690 SETTORE VITA 6.000 12.000 6.000 12.000 Fonte Il Sole 24 ore continua a pagina 19 >
  • 18. 19 consumatori marzo 2014 primo piano economia del welfare. Proponiamo prodotti nel campo delle tutele sanitarie e previdenziali convenienti, sicuri e certificati. Pertanto, aumentando la nostra massa critica dimensio- nale,visaràmododiessereancora piùconvenienti. Allargando il punto di osserva- zione,leichevalutazionefadel- le prospettive economiche per ilnostropaese?Dicosahabiso- gnol’Italiaperusciredallediffi- coltàchestavivendo? È una questione complessa e im- pegnativa. Non è facile, in questo momento, individuare soluzioni efficaci. Vi è da fare un lavoro di lungo periodo per proporre fidu- cia, operare per costruire futuro, alimentare il coraggio delle scel- te difficili. Noi con l’operazione Fonsai abbiamo dimostrato che si può fare. Servono capacità con- divise,giocodisquadraeserietàdi intenti.Oggiprevaleunapproccio populistico, demagogico. Servono invece analisi rigorose e risposte capaci di far comprendere le diffi- coltàmaancheleopportunitàche la situazione attuale ci offre. Cre- do che, ad esempio, mai come in questo momento siano necessa- rie risposte di tipo cooperativo: agireinsieme,sentirsiognunopar- te di una grande sfida, impegnarsi per dare prospettive ai nostri gio- vani aiutandoli a costruire il loro futuro. Occorre alimentare la con- vinzione che le finalità dell’econo- mia sono quelle di soddisfare bi- sogni materiali e di migliorare la qualitàdellavitadeicittadinieche è necessario promuovere demo- crazia e partecipazione attiva per condizionare positivamente la fi- nanzael’economia,rafforzandola credibilità delle istituzioni sovra- nazionali. Insomma, non bisogna arrendersi ma reagire e lavorare insieme per raggiungere traguardi basati su eguaglianza, capacità dei cittadini,creativitàumana,valoriz- zazione dell’ambiente e tutela del- lanatura. ● I consumatori, circondati da un’offerta quasi illimitata di cibo ma informati meglio sul significato nutrizionale degli alimenti, stanno acqui- stando un ruolo attivo che può condizionare, senza pregiudizi, anche la scelta fra i grassi alimentari. Accettata, ormai, la necessità di conte- nere il consumo quotidiano dei grassi (sia quelli da condimento, sia quelli “nascosti”neicibi)sottoil30%deltotalecaloricodellapropriadieta(quin- di circa 65g di grassi, poco meno di 600 kcal, per una dieta da 2.000 kcal) i consumatori debbono occuparsi del gusto ma anche della “qualità” dei grassi prescelti. Al riguardo, i più attenti al linguaggio delle etichette vorrebbero precisa- zionipiùdettagliatesuigrassiutilizzatidaiproduttori,senzaaccontentarsi della dizione abbastanza equivoca di “grassi vegetali”. Ilproblemanonènuovo,macomescrivevaquasi20annifasull’«Espresso» il Prof. Emanuele Djalma Vitali, a proposito delle margarine dell’epoca: “quantisonoingradodicapirechesitrattadiolitrasformatiingrassisolidi attraverso processi chimici di idrogenazione e di saturazione degli acidi grassi insaturi?”. Oggi, risulta impropria, anche la generica dizione “grassi vegetali” che non precisa la provenienza degli acidi grassi, ma per fortuna questa informazione, già adottata nei prodotti a marchio Coop, diventerà obbligatoria entro la fine dell’anno, a norma del Regola- mento 1169. Non è facile, tuttavia, neppure per gli esperti di Bruxelles, bar- camenarsi fra la complessità delle tecnologie alimentari e il diritto dei consumatori alla chiarezza nella sintesi dell’etichetta. Comunque, è tempodifarsaperechenontuttociòcheèvegetaleèpuro,belloeinnocuo, come è altrettanto scontato che l’innovazione tecnologica non possa esse- re adottata senza l’accertata premessa dell’innocuità scientifica. Purtroppo alcuni grassi vegetali, (soprattutto il laurico e il miristico) sono ancoramotivodiconfrontofraglistessiscienziatichenevorrebberocondi- zionare l’impiego, in relazione al possibile eccesso dei consumi involontari che potrebbero sommarsi oltre il ragionevole senza la dovuta informazio- ne. Come sempre e non solo in alimentazione “è la dose che fa il veleno”! Demonizzare in blocco certi acidi grassi come ipercolesterolemizzanti e aterogeni è terrorismo alimentare, ma precisarne la fascia di sicurezza giornaliera è informazione opportuna! Altrimenti si ripete quanto già è avvenuto per il colesterolo,presente nei cibi di origine animale ma del quale è il fegato ad assemblarne circa l’80% del totale circolante nel san- gue,controunmodesto20%daaddebitareallanormalealimentazioneche non dovrebbe fornirne più di 250-300 mg/die. Senza nulla togliere al prestigioso olio extravergine di oliva si può conclu- dere che occasionalmente non sono da disprezzare neppure il burro, il lar- do o 2/3 uova settimanali. ● Grassi e c. È tempo di informarsi bene di Eugenio del Toma presidente onorario dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica alfabeto alimentare
  • 19. 20 primo piano mondo coop Come forse vi sarà ca- pitato di vedere in questi giorni, facendo zapping tra un canale l’altro, Coop ha cambiato decisa- mente rotta nella sua pubblicità televisiva, con una specie di ritor- no alle origini. Di fatti, dopo tre anni in cui molto ruotava intorno a un testimonial (popolare e dal- la forte personalità come Lucia- na Littizzetto), ora protagonisti degli spot televisivi sono tornati a essere semplici uomini e don- ne, giovani e meno giovani, che partendo dal racconto delle loro quotidiane esigenze chiedono a Coopdifarsenecarico.Se“laCo- op sei tu”, come recita lo storico slogan, Coop deve il più possibi- le essere capace di dare risposte a ciò che i milioni di persone che ogni giorno vanno a far la spesa nei suoi negozi in tutta Italia si aspettanodalei. È questo il senso dei nuovi spot, agili e veloci (18 secondi), dove alla domanda raccolta per strada segue subito l’indicazione di una risposta nella veste di un prodot- toCoop. Perrafforzarel’identitàdellanuo- va campagna, gli spot rimandano anche all’apertura di un ulterio- re canale costante di dialogo at- traverso i social media (da Twit- ter a Facebook). Infatti usando l’hashtag “chiedilo alla coop” (dove l’hashtag è una sorta di eti- chetta o di codice che inserito nel messaggio consente di interagi- re con un soggetto che in questo caso è Coop) sarà possibile dia- logare continuamente con Coop, ponendo quesiti, principalmen- te legati alle necessità della spesa quotidiana e proprio ai prodotti amarchio,allelorocaratteristiche qualitative,allalorocapacitàdiga- rantireconvenienzaerisparmio. “Rispetto alla nostra strategia di Alvialanuovacampagna dipubblicitàCoop: dopo anniincuisièpuntato sultestimonial,ora la parolatornaaisociealle famiglie.All'insegna diundialogodiretto ecostantepercuiinsieme allaTvcisono ilwebeisocialnetwork Tuchiedi,Cooprisponde Comunicaretraspotehashtag partendodaibisognidellepersone I volti di alcuni dei protagonisti dei nuovi spot della Coop
  • 20. 21 consumatori marzo 2014 comunicazione-spiegaildiretto- regeneralediCoopItalia,Maura Latini - abbiamo deciso un cam- biamento importante e radicale. Abbandonando il testimonial, vogliamo puntare sul rapporto “diretto” di coop con le persone. Quindi brevi interviste con gente come tutti noi, uomini e donne chefannolaspesaechechiedono risposte ai loro bisogni. E i pro- dotti Coop possono dare molte diquesterisposte.Inpiù,attraver- soilnostrositointernetedisocial media,daFacebookaTwitter,vo- gliamo rafforzare questa idea di dialogo e di ascolto che per una realtàcooperativacomelanostra, che rappresenta 7 milioni di soci, èunachiavefondamentale”. Un ulteriore tassello di que- sta strategia si concretizzerà nel corso della prossima primave- ra quando i soci Coop saran- no coinvolti per decidere quali prodotti inserire nelle promozio- ni: “Quel che faremo - continua Latini - , sempre attraverso il Web ed i social network, è di in- vitare i soci a scegliere quali pro- dotti vorrebbero veder inseriti nelle promozioni. Una sorta di referendum, per cui per un cer- to periodo di tempo si potrà vo- tare, poi sulla base dei risultati, la macchina commerciale si muo- verà di conseguenza. Ci pare un modopercercaredidarerisposte puntuali, coerenti proprio con le aspettative delle famiglie. Siamo convinti che la dimensione fon- damentale del nostro lavoro, che resta quella dell’incontro fisico nel punto vendita e cioè del ve- nire a far la spesa, debba e possa sempre più essere affiancata e in- tegrata grazie alle possibilità che la tecnologia ci offre. L’obiettivo è semplice, essere vicini alle per- sone, ascoltare le loro domande e dare risposte all’altezza, ma anche far crescere la loro consa- pevolezza come consumatori. Penso al nostro impegno con la campagna sull’origine delle ma- terie prime dei prodotti a mar- chio Coop. Il sito www.coopo- rigini.it ha avuto un immediato successo e ha promosso una rela- zioneintensafranoieiconsuma- tori-cittadini più attenti, più im- pegnati, più critici. Il cuore della nostra comunicazione, pubblici- taria e non, è rafforzare la nostra distintività rispetto alla concor- renza. Per questo cerchiamo di parlare utilizzando il prodotto a marchio:lìdentrocisonoinostri valoriec’èilmotivopercuisocie consumatori ci scelgono. Lo fan- no perché nei prodotti a marchio c’è l’impegno di tutta la Coop cheèproprietàdiffusadeiconsu- matori e ai consumatori deve ri- spondere". l'indagine di "altroconsumo" Coop è la catena più etica rinunciare a contenuti etici e valoriali, anche in una fase in cui l'attenzione ai prezzi e alla riduzione dei costi è massima. Di fronte al rischio di riempire il carrello senza chiederci cosa c’è dietro alle offerte e ai prezzi dei prodotti acquistati è bene invece che il consumatore, nelle sue scelte, non prescinda dalla conoscenza di quelli che sono i costi sociali e ambientali e della politica praticata verso i lavoratori. Dentro a una scatoletta venduta da Coop c’è molto di più del prezzo: c'è la politica attuata dai fornitori verso i propri dipendenti, la qualità certificata dei prodotti grazie ai tanti controlli realizzati, la precisa scelta delle formule produttive grazie ai capitolati di produzione per il prodotto a marchio. L’inchiesta promossa da “Altroconsumo” è partita infatti dalla sfida sui prezzi attuata dalle insegne della grande distribuzione che può ripercuotersi, alla lunga, sugli stessi consumatori in termini di una minore qualità dei prodotti acquistati perché chi produce non investe più in innovazione e qualità dei prodotti, mentre il salario dei lavoratori si abbassa. Coop dimostra che responsabilità etica e sociale, qualità dei prodotti offerti e mercato possono stare in equilibrio. "È l'unica insegna che può dimostrare di attuare tutte le politiche etiche che dichiara". Sta in questo passaggio il valore del riconoscimento che la rivista di “Altroconsumo”, la maggiore associazione italiana di consumatori, che riunisce 300.000 soci, ha attribuito a Coop. L’ultimo numero della rivista ha infatti pubblicato un’inchiesta sulle politiche di responsabilità sociale delle 6 maggiori imprese della grande distribuzione italiana, in cui emerge il primato di Coop. L’inchiesta è stata svolta in collaborazione con Consumers International e altre associazioni di consumatori con un finanziamento dalla Commissione Europea. “L’impegno etico è autentico, trasparente e condiviso –si legge nelle motivazioni che concludono l'indagine - Non c’è mai un gap tra quanto Coop dichiara di fare e quello che realmente fa. Coop ha documentato che garantisce che i fornitori paghino il salario giusto ai dipendenti e termini di pagamento e di produzione ragionevoli”. Proprio perchè arriva in una fase di crisi e di riduzione dei consumi, quanto emerge dall'indagine di "Altroconsumo" assume una valenza forse ancor maggiore, perché conferma la volontà Coop di non
  • 21. 22 Vi interessano di più le guide sugli acquisti dei prodot- ti (voto complessivo 8,4), avere informazionisuidirittielatutela dei consumatori (voto 8,2), poi c'è la difesa dell'ambiente (voto 8,1), essere informati sui pro- dotti Coop (voto 8,1), saperne di più sulla corretta alimenta- zione (voto 8,0), sulla salute e il benessere (7,8) e sull'economia e il risparmio (7,8). Vi piaccio- no davvero poco la politica (vo- to 4,1) e la moda o il costume (voto 4). In mezzo, con giudi- zi intorno o superiori alla suffi- cienza le altre categorie. Sono queste le prime indica- zioni (ricordiamo che si potrà votare sino a fine marzo) che emergono dal sondaggio che abbiamo proposto per chiede- vi quali siano i temi più interes- santi su cui incentrare gli arti- coli della nostra rivista. Nella colonna qui a sinistra trovate la clasifica completa che riassu- me i vostri giudizi sui 17 temi proposti. Questo sondaggio è un tenta- tivo per rendere ancor più ef- ficace il lavoro di confronto ed elaborazione che facciamo quotidianamente nella nostra redazione. Votareèmoltosemplice,bastave- niresulnostrositointernet(all'in- dirizzo www.consumatori.co- op.it). Qui troverete un elenco di categorie, dall'alimentazione Noipreferiamo questi... Ivostri votisuitemideinostriarticoli Ecco la vostra classifica Sul nostro sito internet (www.consumatori.e-coop.it) continua (sino a fine marzo) il sondaggio con cui vi chiediamo di indicarci i temi per voi più interessanti da affrontare sulla nostra rivista Ecco la classifica parziale del vostro gradimento sui temi che vi avevamo proposto: Guida agli acquisti/informazioni sui prodotti 8,4 Diritti e tutela consumatori 8,2 Prodotti Coop 8,1 Difesa dell’ambiente 8,1 Corretta alimentazione 8,0 Economia e risparmio 7,8 Salute e benessere 7,8 Diritti sociali/famiglia 6,8 Notizie dal mondo Coop locale 6,6 Solidarietà 6,4 Cultura (libri, dischi, mostre) 6,4 Notizie dal mondo Coop nazionale 6,4 Cucina ricette 5,8 Attualità 5,6 Viaggi/vacanze 5,5 Politica 4,1 Moda/costume 4 in primo piano attualità
  • 22. 23 consumatori marzo 2014 23 Chi ha quesiti da porre a Mario Tozzi può scrivere a: Consumatori, viale Aldo Moro 16, 40127 Bologna o inviare una mail a redazione@consumatori. coop.it. Ilfervoreingegneristicodellegrandi operesulsuoloitalicosembra essereinunafasedistancadopoifasti,perfortunasoloteorici,delventennio berlusconianocheciharegalatounamontagnadiprogettiesoloqualcheridi- colotopolino.Edèstataunafortuna,perchésaremmoaltrimentistatisommer- sidaunavalangadicementoinutile,chesisarebbeaggiuntoaimilionidichi- lometricubicideipianicasaedeicondoniedilizi.Laverajatturadeigovernidi centro destra in questo paese non è stata tanto ideologica o politica (ognuno può decidere per proprio conto in tutta libertà), ma soprattutto ambientale: il solo annuncio dei condoni ha consentito centinaia di migliaia di costruzioni abusive,emoltediquestesonostateinnalzateinzonearischionaturaleeleva- topoiregolarmentesommersedallealluvioniedallefrane. Dunque,neifatti, pochegrandiopere,agrandescala.Mamoltilettorihannonotatocheilfervo- re si è tramutato in pratica locale e si domandano se servano anche queste opere più piccole, perché se non si pensa più al Ponte sullo stretto di Messinasipensaancoraalpassanteprovincialeoallapedemontanaoadaltre diavolerie perlopiù inutili e spesso dannose. Colline cancellate a Cividale del Friuli, opere poi sommerse dalle alluvioni un po' dappertutto, addirittura chi ricorda, giustamente, il Vajont, un'opera ingegneristica all'avanguardia, per- fettaquasi,maimpostanelluogopiùsbagliatodelmondo. In particolare alcuni lettori mi chiedono del Passante autostradale Nord di Bologna, da loro giudicato inutile, oltre che sostenuto da interessi speculativi. Senza entrare nel merito, che andrebbe conosciuto nel dettaglio, ingeneralesipuòdirechepensareallaviabilitàstradaleinunPaesechehagià oltre 300.000 km di strade "ufficiali" e dove circa l'80% delle merci già viag- giasugomma,apparecomeminimopocogiustificato.Inrealtàildiscorsosul- le infrastrutture italiane è ancora più drammatico: mancano quelle utilieabbondanoquelleinutili,pernonparlarediquellemaiterminate. In un paese moderno le infrastrutture assecondano lo sviluppo, non lo guida- no. Mica siamo alla fine di una guerra o in un paese in via di modernizzazione conoperemancantiodistrutte.Nell'Italiadelterzomillenniodigrandioperece nesonofintroppe:malaCalabrianonparesisiagiovatadellainfrastrutturazio- nefaraonicadiSibari,perfarcrescereCorigliano,mentreilNordEstsièsvilup- patosenzaavereunagrandereteinfrastrutturale.InItaliasemmaimancano ferroviemodernealivelloregionale,chédialtevelocitàneabbiamofintrop- pe, ma abbiamo abbondantiaeroporti,portiestrade.Efintroppecostruzioni: ogni secondo che passa nel nostro martoriato paese si stende almeno 1 mq di cemento:siamosicuricheneabbiamoancorabisogno?● A che servono? L'Italiatragrandi(epiccole)opere di Mario Tozzi primo ricercatore Cnr - Igag e conduttore televisivo un pianeta da difendere all'ambiente, dall'economia alla cultura. Per ognuna di queste po- trete esprimere il vostro grado di interesse con un voto da 1 a 10. Se pensate che ci siamo dimenti- cati qualcosa, troverete una casel- la in cui poter aggiungere indica- zioni non contemplate nel nostro elenco. Le vostre pagelle ci aiuteran- no a definire in futuro quali di queste categorie privilegiare ed a quali temi dedicare maggio- re attenzione. È un esperimen- to di coinvolgimento che vuole anche aiutarci a far conoscere il notiziario che già offriamo sul nostro sito web, aggiornato quotidianamente che si integra con quello della nostra rivista cartacea. Ormai la grande maggioranza delle famiglie italiane possiede un computer (o un tablet o uno smartphone) ed è abituata a na- vigare in rete. Per quelli che invece non usano questi strumenti è comunque possibile inviare la vostra pagel- la anche via posta, scrivendo a Consumatori, viale Aldo Mo- ro 16, 40127 Bologna. L'elen- co completo dei temi è quello che trovate qui sulla sinistra. Vi aspettiamo! E in più ci sono... Oltre al sito internet www.consumatori.coop.it, ormai da diverso tempo i contenuti della nostra rivista sono disponibili anche su Facebook(www.facebook. com/ConsumatoriCoop) e su Twitter(www.twitter.com/ ConsumatoriCoop). Venite a trovarci anche lì e, se volete, cliccate "Mi piace". Per chi possiede tablet e smartphone (sia Apple che Android) sono poi disponibili App scaricabili gratuitamente sia su App store che su Google play.
  • 23. Condizioni della promozione: L’ offerta “ChiamaTutti 360”, sottoscrivibile tra il 03/03/14 ed il 13/04/14, prevede 360 minuti di chiamate nazionali, verso numeri fissi e mobili, 360 SMS naziona- li e 1 Giga di traffico internet nazionale ogni 30 giorni. I minuti sono tariffati sugli effettivi secondi di conversazione e le connessioni internet a singolo kbyte. Al superamento del traffico voce ed SMS compreso verranno applicate le condizioni del piano tariffario sottostante per il traffico voce ed SMS, mentre il traffico internet sarà gratuito ma la velocità di connessione sarà limitata a 32 kb/sec. L’offerta ha un costo di 9,50€ al mese e si rinnova automaticamente ogni 30 giorni in caso di credito sufficiente. Se il credito residuo non è sufficiente, l’offerta risulterà sospesa per 7 giorni. Per riattivarla sarà necessario ricaricare entro la scadenza dei 7 giorni, altrimenti l’opzione verrà disattivata. I minuti, gli SMS ed i Mega non consumati nel mese, non si sommano con i minuti e gli SMS o il traffico internet del mese successivo. Per maggiori dettagli sulle compatibilità e su tutte le offerte visita il sito www.coopvoce.it Scopri le offerte CoopVoce su www.coopvoce.it Circondarsi di parole ChiamaTutti Circondarsi di parole ChiamaTuttiChiamaTutti 360 minuti + 360 SMS verso tutti Web 1 Giga senza limiti Per Sempre CONVENIENZA A360° CONCOOPVOCE: TELEFONATE,SMSEINTERNET ASOLI9,50 € ALMESE Passa a CoopVoce dal 3 marzo al 13 aprile 2014
  • 24. 26 prodotto coop Piatti, posate, bicchieri, tazze, tovaglie, presine e coprisedia: la gamma Coop si rinnova completamente nel segno dell'originalità e della funzionalità Designitaliano Per la tavola e la cucina per occupare il minor spazio possibile e nate per du- rareneltempo. Se questi oggetti (e presto arriveranno anche stampi da forno e altri utensili) servono ad assecondare le vostrevirtùdichef,ilrestodellenovitàincasaCoop serve a completare il colpo d’occhio quando i piatti devonoessereservitie…mangiati. La volontà è quella di offrire nello spazio più vissuto dellavostracasa,dovesiincontralafamigliaesiospi- tano gli amici, variazioni e combinazioni in tavola, senza l’ossessione dell’uniformità. Queste combina- zionisipotrannodeclinaresecondotrediversecolle- zioni,coordinatefraloroperformaecolori-disegna- te ognuna con un tratto ben riconoscibile: la tavola classica;latavolamoderna;latavolafacile. Ma vediamo cosa c’è e come si caratterizzano le tre lineediprodotti: La bellezza e l’originalità di un design tutto italiano, la funzionalità e la praticità che sono indispensabili, la convenienza che è propria della fi- losofia dei prodotti a marchio Coop. Sono questi gli elementi che danno valore al rinnovo della gamma di prodotti destinata all’utilizzo a tavola e in cucina che, dettaglio tutt’altro che secondario, sono per il 70%prodotti inItalia. Neimesiscorsiilrestylinghainteressatopadelle,cas- seruole e tegami antiaderenti e con rivestimento in ceramica. Ora la linea Coop propone in veste rinno- vata, oltre alle pentole in acciaio inox, tutto ciò che serve più specificamente alla tavola: piatti, bicchie- ri,posate,tovaglieecoprisedie(tutticoordinabilitra loro). Partiamo dalle pentole, in acciaio inox 18/10, di- sponibili in diversi formati, impilabili e progettate
  • 25. 27 consumatori marzo 2014 Tavola facile Sempliceefunzionale,pensataperaccostamentiin- formali. I colori, i materiali e le finiture rafforzano questa vocazione alla trasversalità capace di armo- nizzarsiconstilidiversi. È composta da: piatti piani, fondi e da frutta; tazzina dacaffèconpiattino,mug e tazza dacaf- felatte, tutte di dimensioni compatte e caratterizza- te dal manico tondo come la O di Coop; coppetta bassa e ciotola grande; poi le posate: cucchiaio, cucchiaino,forchettaecoltelloinacciaioinoxocon manicaturainpolipropilene;bicchierida24cle30 cl trasparenti e in due varianti di colore (verde oliva esabbia),diformaconica. Tavola classica Reinterpreta le forme della tradizione italiana. Ad eccezionedeibicchierinonhavariantidicoloreedè compostada:piatti piani,fondi e da frutta a fal- da piana e ampia, in porcellana color avorio; tazzina dacaffèconica,conmanicotondocomela O di Coop; posate della tradizione italiana in ac- ciaioinox18/10,caratterizzatedauntaglionettoal- labase,forchettaaquattrorebbiallungati,cucchiaio con coppa ovale e generosa, coltello con presa co- moda; bicchiere in vetro soffiato di forma svasata e con orlo rientrante, nella versione trasparente e in tre colori sfumati (grigio fumo, blu mirtillo e por- pora), coordinabili alle tovaglie e ai piatti delle altre collezioni. Tavola moderna Si caratterizza per l’utilizzo di linguaggi propri del design attuale per vestire la tavola giovane, infor- male e di tendenza. Le gamme cromatiche, i ma- teriali e le finiture, rafforzano questa vocazione all’attualità capace però di far vivere il design co- me proposta che dura nel tempo. È composta da: piatti piani, fondi e da frutta a falda larga dal de- sign elegante e molto connotato, con un unico de- coro semplice e lineare, in due varianti, declina- te con diversi colori sui tre piatti del posto tavola; tazzina da caffè e tazza grande di forma bomba- ta, che riprende la curva dei piatti, e manico tondo come la O di Coop; posate in acciaio inox 18/10 cheriprendonoildesigndelleposatedellacollezio- ne classica; bicchiere italiano da trattoria ridise- gnato, in vetro soffiato trasparente, o con variante grigiofumo. e in più ci sono... Tessile tavola Le tovaglie di cotone sono disponibili in tre soluzioni: monocrome malva o verde oliva (tinte in pezza) o caratterizzate da una grafia a mano libera: bianche, con stampa grigio perla o corda; corda o grigio perla con la medesima grafia in bianco. Le tovagliette americane sono proposte in sei varianti di colori mélange (malva, melanzana, verde oliva, verde paglia, grigio perla e blu jeans). I tovaglioli, nei quattro colori malva, verde oliva, corda e grigio perla, si possono coordinare con tovaglie e tovagliette. I coprisediasono di due tipi: il “classico” con imbottitura impunturata in due varianti bicolore, grigio-verde oliva e malva-senape; il coprisedia a cuscino, più confortevole e totalmente sfoderabile, nei colori corda con bordatura a contrasto in malva, e grigio antracite, con bordature in verde. I guanti da forno e le presine,tinti in pezza, sono caratterizzati da una trapuntatura a losanghe disegnata ad hoc. Glistrofinacci,di dimensioni generose, sono presentati in due versioni: in cotone spigato bianco, con fasce a millerighe tinte in filo sulla lunghezza, nei colori di guanti e presine; in panama bianco, stampato in blu o verde sulle lunghezze, ad imitare una antica tecnica manuale di decorazione del tessile.
  • 26. le mani sul portafogli Deambulatore 70-80 euro circa Carrozzina manuale tra i 250 e i 400 euro Carrozzina leggera intorno ai 900 euro Carrozzina attivadai1.600euroinalluminio,finoai3.000euro con materialisuperleggerieresistenticomeilcarbonioemagnesio Carrozzina elettrica2.900 euro per uso interno, 4.200 per l'esterno Moltiplicatore di spinta dai 3.600 ai 4.200 euro Scooter elettrico su fasce prezzo fra i 3.000 e i 5.000 euro I prezzi sono indicativi e soggetti alle variazioni del mercato di CLAUDIO STRANO Questa particolare tipo- logia di prodotti, specialmente in Italia, è spesso vista come qual- cosa indirizzato esclusivamente ai disabili, agli anziani o a chi su- bisce un trauma. Al massimo si guarda con ammirazione agli at- leti delle Paralimpiadi che di pro- tesi, carrozzine, ausili per la mo- bilità fanno un uso ottimizzato a livelliagonistici. In realtà, tali ausili non solo sono utili a chi ne ha bisogno sempre o per limitati periodi di tempo, per le comuni attività di tutti i giorni, ma facilitano la vita anche a chi prestaloroassistenza.Separliamo poi di ortési (elementi che stabi- lizzano, immobilizzano o correg- gono scaricando la parte dolen- te), meglio note come tutori, esse servono alla prevenzione di pato- logie e non solo alla rieducazio- ne funzionale, nel caso ad esem- pio di articolazioni fragili o di altri problemi che possono capitare a chiunquenell'arcodiunavita. Stiamoentrandocosìinunmon- do non lontano ma semi-scono- sciutoaipiù,cherappresentauna delle poche voci in crescita nei consumi del 2014 (da 1,7 a 3,4% secondo il Rapporto Coop che li Carrozzine e scooter elettrici sono strumenti indispensabili per una buona qualità della vita delle persone disabili (ma anche di chi presta loro assistenza e degli anziani) e stanno guadagnando spazi nella grande distribuzione. Scopriamo le loro caratteristiche e quelle di dispositivi medici più comuni come ortési e plantari Il mondo degli ausili per la mobilità 28 consumare informati salute e benessere comprende tra i prodotti medici- naliesanitari).Percapirnedipiù, ci siamo rivolti alla responsabi- le divisione mobility solutions di unagrossaaziendatedesca. Innanzitutto in cosa si differen- ziano le carrozzine e in base a quali criteri andrebbero scelte? Chi ne ha bisogno, va premesso, può ricevere un ausilio per la mo- bilità (che va adattato ad perso- nam),ounaltrodispositivocome ad esempio un ausilio posturale, dall'Ausl senza pagarlo o pagan- dolo solo in parte. La precondi- zione è che la voce rientri nel no- menclatore tariffario nazionale (vecchio di oltre dieci anni, è del '92, e poco aggiornato). In alter- nativa può acquistare o noleggia- rel'ausilioprivatamente. La nostra carrellata parte dalle carrozzine manuali più sem- plici, che prevedono l'accompa- gnatore. Chi si sente in grado di provvedere da solo (anziani o paraplegici con molta forza nelle braccia e nel tronco) trova tutta- via più indicata per sé una carroz- zina leggera (sui 14 kg) o super- leggera, detta anche "attiva", in alluminio o in materiali più inno- vativi come il carbonio o il ma- gnesio. Si tratta di modelli spesso pieghevoliesmontabiliperentra- reneibagagliaidelleauto.
  • 27. 29 consumatori marzo 2014 tutori ortopedici Busti e ginocchiere per tutte le fasce d'età Poi ci sono le carrozzine elet- triche. Ne esistono da uso inter- no o da uso esterno (con fari e frecce) per circolare sulle strade, sebbene il codice non li conside- ri veicoli e non offra agli utenti particolari tutele. A seconda della potenza delle batterie, hanno una velocitàdi6o10chilometriorari. Per avere una buona facilità di movimento anche senza rucor- rere all'elettrica – con il vantaggio cosìdiaumentarelapropriadina- micità e resistenza fisica – ci sono soluzioni "ibride" che si ottengo- no aggiungendo un moltiplicato- re di spinta o un servomotore al- la corrozzina manuale. Il primo tipo di propulsore va integrato alle ruote posteriori e incremen- ta fino a 3 volte la spinta; con il servomotore ausiliario, invece, è unpo'comeguidareunabicielet- tricamaconiljoystick,nonconil manubrio. Ed eccoci arrivati allo scooter elettrico, un mezzo di trasporto standard molto interessante per gli anziani a mobilità ridotta: per- mette loro di fare la spesa in auto- nomiaouscireesocializzaresenza problemi, a una velocità media di 14kmorarioanchesuperiore. Le ortési, nel linguaggio corrente più note come tutori ortopedici, sono apparecchiature che supportano le articolazioni corporee a scopo preventivo, di immobilizzazione o di posizionamento funzionale. Parliamo di collari, busti, ginocchiere, cavigliere, polsiere che trovano un frequente utilizzo nella riabilitazione post operatoria e post traumatica, ma il cui valore è anche quello di prevenire o non aggravare a qualunque età patologie pregresse. Le ortési per essere applicate richiedono l'intervento di personale specializzato (tecnico ortopedico) che opera su prescrizione medica generalmente all'interno di sanitarie od officine ortopediche. Nondimeno sempre più spesso troviamo nella grande distribuzione soluzioni da banco (cosiddette ortési predisposte), alle quali si rivolge un pubblico via via più attento – spiega la responsabile della divisione ortési di uno dei maggiori gruppi del settore – o per effetto dell'invecchiamento della popolazione, o di un maggior livello d'informazione o di attività fisica praticata anche in età avanzata. Tronco e ginocchio sono le parti del corpo più soggette ad uso di tutori, seguiti dal polso e dalle articolazioni minori. l prezzi stanno in un range molto ampio: dai 30 o 40 euro delle fascette elastiche, agli oltre 400 euro delle ginocchiere a 4 punti con snodo policentrico. La tecnologia incide sia a un livello di "software", per esempio nei plantari di nuova generazione realizzati a partire da una scansione ad alta definizione del piede, sia di "hardware", con materiali innovativi che permettono, ad esempio, in una ginocchiera, di garantire una compressione comparabile al neoprene, ma nel comfort di un materiale altamente traspirante.
  • 28. 30 cucina Delicatezze tra gnocchi e maialino Ecco il menu di Vincenzo Vottero Vintrella che da Bologna ci propone un piatto di gnocchi con semi di zucca e salsa d'uva nera, seguito da costoline di maialino cotte nel fieno con un purè di castagne di Helmut Failoniun menu contro la crisi frutta e verdura marzo LA STAGIONE DI.. Stagione delicata, questa di transizione fra l’inverno e la primavera. Certo, in fondo potremmo segnalarvi anche le fragole, dalle meridionali “Chandler” e “Miranda” alle settentrionali “Marmolada” a “Dana”, visto che il loro periodo va ufficialmente da marzo a giugno, ma il nostro consiglio è quello di aspettare magari la primavera inoltrata. In questo periodo sono invece al meglio i prodotti invernali, quindi verza, cavolo cappuccio, barbabietola, finocchi, diversi tipi di lattughe, porri, spinaci, zucche e, ricordando, il numero del mese scorso, anche i vari radicchi. Non dimentichiamo infine gli agrumi, ai quali possiamo aggiungere i datteri. Lo chef di questo mese ha una prestigiosa storia nelle cucine "altrui". Ora finalmente ha un luogo tutto suo, aperto nella periferia di Bologna. Ecco le sue proposte. Il primo Gnocchi di patate ai semi di zucca, salsa all'uva nera red globe e coppone di maiale al Sangiovese Ingredienti per 6 persone: 1 kg di patate, 300 gr di farina 00, 1 uovo, 80 gr semi di zucca tritati, 100 gr di parmigiano reggiano, sale, 500 gr di uva red globe, 100 gr di scalogno, olio evo, 1 patata piccola, vino bianco, sale, pepe e brodo Procedimento Per gli gnocchi: cuocere le patate, sbucciare e passare allo schiacciapatate, aggiungere gli altri ingredienti e impastare. Confezionare i gnocchi formando dei piccoli rotoli e tagliandoli alla misura desiderata. Per la crema d'uva: tritare lo scalogno, farlo appassire in olio a fiamma bassa insieme alla patata tagliata a fette, aggiungere l’uva, bagnare con mezzo bicchiere di sangiovese e fare evaporare. Aggiungere un mestolo di brodo, portare a cottura la patata e al termine frullare il tutto. Passare al colino, aggiustare di sale e pepe e mettere da parte. In una padella con due cucchiai di olio rosolare 400 gr di coppone tagliato a cubetti piccoli con mezza cipolla di Tropea tagliata julienne e una foglia di alloro, aggiungere un cucchiaino di zucchero di canna far caramellare leggermente, spruzzare con sangiovese e far evaporare, aggiustare di sale e pepe nero, mettere infine una noce di burro a fuoco spento. Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata finché non vengono a galla e saltarli poi con il sugo di coppone. Infine sistemarli sulla crema d'uva. Il secondo Maialino cotto nel fieno su purè di castagne Ingredienti per 6 persone: 12 costoline di maiale da latte, 1 cipolla, 2 carote, 1 costa di sedano, 2 spicchi aglio, pesto di sale grosso con rosmarino, scorza di limone, salvia e foglie di lavanda. Una
  • 29. 31 consumatori marzo 2014 Menfi è una delle capitali dell’agricoltu- ra siciliana. Il suo territorio fertilissimo è coltivato a vigneto, oliveto, ortaggi: 9000 ettari di terra scura, soleggiata, che passano da 100 a circa 400 metri sul livello del mare. Oltre 600 ettari sono coltivati a car- ciofo. Lo spinoso di Menfi è famosissimo ed è ancora coltivato e molto apprezzato dai buongustai ma in- dubbiamente vive male la competizione con gli ibri- di anche tre, quattro volte più produttivi che ven- gono da fuori, non a caso ne sono rimasti 10 ettari. Dello spinoso di Menfi si ha notizia almeno dall’Ot- tocento, il terreno dedicato si estendeva al tempo dal fiume Carboj all’attuale Riserva naturale Foce del Belìce. È una varietà autunnale, i primi capolini chia- mati mammi hanno una forma ellissoidale, mentre i secondi, gli spaddi, sono ovoidali. È un carciofo di dimensioni medie rispetto alle altre varietà autunnali, le brattee, ovvero la parte edibile del carciofo, hanno una colorazione di base verde e un sopraccolore violetto, nella parte superiore sono presenti grandi spine dorate. Per questa caratteri- stica in passato era conosciuto anche con il nome di “spinello”.Lespinesonoindubbiamenteunostacolo sulmercatoerichiedonounpocodipazienzaincuci- na,malospinosohamoltealtreottimequalità:èaro- matico, croccante, delicato. Molto ricercato per cot- tura alla brace, e anche per la produzione di sottoli, caponate e paté. Il suo alto contenuto di lignina lo rende infatti più resistente sia alla conservazione in olio (non si sfalda facilmente) e anche più resistente al calore intenso della brace. La raccolta avviene manualmente a partire dalla fine di novembre fino alla fine di aprile. Tradizionalmen- te la fine della stagione produttiva è il primo mag- gio,quandoimenfitanisiritrovanoincampagnaper arrostire gli ultimi carciofi rimasti su braci di pota- ture di olivo. Oggi poche aziende coltivano ancora questo tipo di carciofo. Alcuni produttori di Menfi hanno deciso di riprenderelacoltivazionedellospinosotradizionale, sisonocostituitiinunaassociazioneehannoiniziato a cercare nuovi mercati, per il carciofo fresco ma an- che per i sottoli. Per le conserve usano olio extraver- gine locale e il risultato è eccezionale. Responsabili del Presidio: Calogero Romano, tel. 389 5845254, romanocalogero@libero.it; Nicola Napoli, tel. 328 9192936, nicolanapoli@hotmail.com. Il carciofo spinoso di Menfi manciata di fieno possibilmente ancora piuttosto verde, 2 litri di lambrusco secco, 1 lt di brodo Procedimento Condire le costoline di maialino con il pesto di sale e avvolgerle nella carta forno. Lavare bene il fieno e farlo bollire in acqua per 5/6 minuti scolarlo e raffreddarlo in acqua o ghiaccio, strizzare e porne la metà in una pentola alta, mettere sul fieno così disposto le verdure mondate e tagliate a pezzi e gli spicchi di aglio in camicia, e le costoline incartate, coprire con il rimanente fieno e riempire di lambrusco ed incoperchiare con un coperchio ben aderente. Far cuocere a fiamma bassissima per almeno 6 ore facendo attenzione che non asciughi (se il liquido di cottura calasse aggiungere qualche mestolo di brodo). A fine cottura estrarre le costoline, farle raffreddare e scartarle, le riscalderemo in seguito nella loro salsa, ottenuta filtrando il liquido di cottura rimanente e frullare con le verdure pulite dal fieno e ripassare ad un colino a maglia fine, legare con un poco di amido di mais se si desidera. Per il purè di castagne: 1 kg di castagne, 0,25 l di latte. Le castagne vanno preparate alla bollitura incidendole con un taglio orizzontale che va effettuato sulla buccia della parte concava del frutto. In una pentola capiente portare a ebollizione l’acqua, adagiare le castagne e aggiungere le foglie di alloro, lasciare cuocere per un’ora. Una volta scolate le castagne e rimosso l'alloro, procedere a rimuovere la buccia dal frutto, quindi passare la polpa in uno schiacciapatate e metterla in una pentola sul fuoco. Versare a filo il latte, che avrete scaldato in precedenza, e mescolare. Aggiungere la ricotta per la mantecatura, salare e pepare e amalgamare mescolando fino a che non avrà raggiunto una consistenza densa. Antica Trattoria del Reno Via del Traghetto 5/3, Bologna, tel. 051/4129341 Chef: Vincenzo Vottero Vintrella Il primo Gnocchi di patate ai semi di zucca, salsa all'uva nera red globe e coppone di maiale al sangiovese (costo: 1,85 euro a piatto) Il secondo Maialino cotto nel fieno su purè di castagne (costo: 5,50 euro a piatto) Un menu contro la crisi
  • 30. Piemonte Acqui Terme(Al) HotelPinetaeAlbergoRondò www.hotelpineta.org - www.albergorondo.it Centro prenotazioni Tel. 0144.322889 “Percorsotermaleallagodellesorgenti” con soggiorno in hotel nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì€80anziché93. Supplemento per i giorni di venerdì, sabato, domenica: € 10; (vedi su www.e-coop.it). Il pacchetto non si effettua il martedì. Le tariffe si intendono a persona. Liguria TERME DIPIGNA(IM) Tel. 0184.240010 - www.termedipigna.it Sconto10%su cure termali e trattamenti benessere. Sconto15%su soggiorno. La struttura sarà aperta dal 04/04/2014. TERME DIGENOVA Tel. 010 638178 - www.termedigenova.it Day spa Sconto20%su ingresso valido da lunedì a venerdì. Sconto10%su ingresso valido nei giorni di sabato e domenica. Escluso “Terme di Mezzanotte”. Sconto70%su trattamenti medico-inalatori non erogati in convenzione ASL (cure private e/o secondo ciclo di cure-non ticket). Sconto10%su acquisto kit prodotti di bellezza “La Via delle Terme”. Trentino TERME DIPEJO(TN) Sconto10% su tutte le cure termali eseguite privatamente (non in convenzione con il SSN) presso lo stabilimento delle Terme di Pejo (cure inalatorie, bagno termale, fango termale, fango + bagno termale, cure idropiniche e percorso flebologico). Sconto15% su cure termali eseguite come secondo ciclo dopo il primo ciclo eseguito in convenzione con il SSN. Sconto10% su massaggi e trattamenti estetici (trattamenti viso e trattamenti corpo). Sconto10% su prodotti cosmetici della linea termale “Cosmesi Fonte Alpina”. Sconto25% su programma "Remise en Forme" composto da 1 visita medica di avviamento alle cure, 3 giorni di cura idropinica, 2 bagni termali carbo-gassosi, 1 idromassaggio alle essenze del Parco, 3 massaggi generali, 2 entrate alla nuova area wellness: €185anziché232. Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. TERME VALRENDENA-Caderzone(TN) Tel. 0465.806069 - www.fontevalrendena.it Sconto20%su tutte le cure termali eseguite privatamente (non in convenzione con il ssn. Sconto20%su cure termali eseguite come secondo ciclo dopo il primo ciclo eseguito in convenzione con il SSN. Sconto10%su tutti i trattamenti del centro estetico. Sconto15% su tutti i prodotti cosmetici della linea termale "Thermae Veritas". Sconto10%su prodotti del punto vendita interno allo stabili- mento. Sconto25%su pacchetto al fieno della Val Rendena composto da 1 idromassaggio aromatizzato + 1 trattamento corpo al fieno + 1 linfodrenaggio viso e maschera personalizzata + crema corpo idratante + 1 giorno di cura idroponica. Sconto25%su pacchetto al latte di Razza Rendena composto da 1 idromassaggio aromatizzato + 1 trattamento viso al latte di razza rendena + 1 massaggio corpo + 1 crema viso 24h + 1 giorno di cura idroponica. Sconto15%su pacchetto Val Rendena (3 giorni/2 notti) in pensione completa hotel 3 stelle, bevande escluse. Sconto5%su ingressi al centro Wellness delle Terme (piscina con idromassaggio, sauna, bagno turco, calidarium, grotta di sale, sala relax,doccearomatizzate,sala tisaneria,vasca refrigerante). Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. TERMEDIRABBIeGrandHotelRabbiLoc.Fonti(TN) Tel. 0463.983000 - www.termedirabbi.it Sconto15%su ingresso giornaliero, cure termali non convenziona- te SSN e su trattamenti estetici. Sconto15% su cure termali eseguite come secondo ciclo dopo il primo ciclo in convenzione SSN. Sconto15%su soggiorno Gran Hotel Rabbi e pacchetti proposti dall’Hotel per soggiorni (min 3 notti). Gli sconti non sono cumulabili con quelli proposti per altre categorie. Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. TERMELEVICOEVETRIOLO(TN) Tel. 0461.706077 - www.termedilevico.it Sconto10% su singole tariffe termali e singole prestazioni di fisioterapia. Sconto10% su tariffe singole di listino delle prestazioni wellness (tutte le tipologie di massaggi, trattamenti benessere e tratta- menti estetici). Sconto5% su tariffe di listino dei prodotti cosmetici delle Terme. Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. Slovenia TERMEDOBRNA Tel. 00386.37808110 - www.terme-dobrna.si Sconto15%su tutti i prezzi di listino 2014 (pacchetto “Wellness”, “vacanze attive per i pensionati”, “In due è più bello”, “programma di purificazione del corpo in modo naturale”). Sconto15% su tutti i trattamenti del centro massaggi e bellezza “Hisa na Travniku” comprese le diverse tipologie di massaggi, i trattamenti benessere e quelli estetici. Sono esclusi i pacchetti già formati e cosmetici. Sconto15% su tutti i trattamenti del centro medico, tranne visite specialistiche mediche e pacchetti. Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. Veneto ABANOTERME(PD) HotelAristonMolino Tel. 049.8669061 - www.aristonmolino.it Sconto15%su cure termali, trattamenti benessere ed estetici. Sconto15% su soggiorni settimanali o week-end. L'offerta è valida in tutti i periodi dell'anno, esclusi periodi promozionali e pacchetti già scontati. Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. HotelAqua Tel. 049.8600288 - www.hotelaqua.it Sconto10% su cure termali, trattamenti benessere ed estetici. Sconto10% su soggiorni settimanali o midi-week end (da domenica a giovedì). L’offerta è valida in tutti i periodi dell’anno, escluso ponti, festività e fiere e altre promozioni in corso. Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. EmiliaRomagna HOTELTERMESANT’AGNESE-BagnodiRomagna(FC) Tel. 0543.911009 - www.termesantagnese.it Sconto10%su ingresso giornaliero alle piscine termali e su trattamenti benessere ed estetici. Sconto15%su cure termali. Sconto15%su acquisto prodotti cosmetici/termali. Sconto15%su soggiorno, pensione completa (min. 3 notti). Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. Presentare la carta SocioCoop all’arrivo in Hotel, contestualmente al documento di identità. Convenzioni terme e centri benessere 2014 Informazioni più dettagliate sulle convenzioni e su tutti i vantaggi riservati ai soci le trovi sul sito www.e-coop.it Ricorda di portare sempre con te la Carta SocioCoop.
  • 31. Elisir di Salute è la più autorevole rivista dedicata all’informazione su tutti gli aspetti legati alla salute, scritta direttamente da medici, ricercatori e studiosi. Fra i numerosi temi trattati: la medicina a tutto campo, senza pregiudizi verso quella non convenzionale, l’alimentazione e gli stili di vita, la psicologia, l’ambiente e l’ecologia, con l'obiettivo di aggiornare e dialogare in modo diretto con i lettori, attraverso un'informazione utile e corretta, in un settore in cui gli errori e i malintesi devono essere evitati. Ai soci Coop: abbonamento annuale 14 € anziché 18. Su www.elisirdisalute.it le indicazioni per abbonarsi e ricevere a casa la rivista oppure tel. 051.307004 (lun.-ven. ore 9-12.30); info@elisirdisalute.it GRAND HOTELTERMEROSEO-BagnodiRomagna(FC) Tel. 0543.911016 - www.termeroseo.it Sconto10% su ingresso giornaliero alla piscina termale e grotta termale naturale. Sconto20% su cure termali in aggiunta a quelli usufruibili con impegnativa Usl (esclusi i massaggi che hanno il 10% di sconto). Sconto10% sui trattamenti del “Centro Benessere&Bellezza Beauty Farm" e su acquisto prodotti cosmetici. Sconto15% su soggiorno pensione completa (min. 3 notti), escluso Capodanno. Sono esclusi dagli sconti i trattamenti di osteopatia e manu- medica e visite mediche specialistiche. Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore e non sono cumulabili con altre promozioni in corso. GRAND HOTELTERMEDELLAFRATTA -Bertinoro(FC) Tel. 0543.460911 - www.termedellafratta.it Sconto10% su ingresso al percorso "Armonie Naturali". Sconto20% su cure termali in aggiunta a quelli usufruibili con impegnativa Usl (esclusi i massaggi che hanno il 10% di sconto). Sconto10% sui trattamenti del “Centro Benessere&Bellezza Beauty Farm” esu acquisto prodotti cosmetici. Sconto10% su soggiorno pensione completa (min. 3 notti), escluso Capodanno. Sono esclusi dagli sconti i trattamenti di osteopatia e manu- medica e visite mediche specialistiche Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore e non sono cumulabili con altre promozioni in corso. TERME DIRIOLO(RA) Tel. 0546.71045 - www.termediriolo.it Sconto15%su ingresso giornaliero alle piscine termali e ingresso singolo thermarium. Sconto15%su cure termali, massaggi, trattamenti benessere ed estetici.A chi acquista un ciclo di terapie, 1 ingresso giornaliero gratuito alla piscina termale. Sconto10%su pacchetti benessere in listino. Sconto20%su acquisto prodotti cosmetici linea “Rioterme Cosmetiques”. Sconto10%su soggiorno (min. 2 notti) presso Grand Hotel, Golf Hotel, Villa delle Fonti e Hotel Cristallo (sul listini individuali e soggiorni benessere). Le agevolazioni sono estese al nucleo familiare. Esibire la carta SocioCoop prima dell’emissione della fattura e del pagamento. Promozione non cumulabile con altre iniziative in corso. Toscana BAGNI DIPISAPALACE&SPA-SanGiulianoTerme(PI) Tel. 050.88501 - www.bagnidipisa.com HOTEL Sconto30%sulla tariffa ufficiale pubblicata in pernottamento e prima colazione a buffet (da domenica a giovedì). Sconto20%sulla tariffa ufficiale pubblicata in pernottamento e prima colazione a buffet (venerdì e sabato). Sconto20%su Lunch (bevande escluse) al Ristorante Gourmet De' Lorena. Up-grade gratuito in camera di categoria superiore, su disponibi- lità. Welcomedrink. CENTRO TERMALE Sconto10%sugli abbonamenti. Mid-week (lun.-ven.): sconto15% su Grotta termale dei Granduchi e sul nuovo percorso "Salus per Aquam" e sconto10% su trattamenti singoli del centro termale. Weekend (sab.-dom.): sconto10% su Grotta termale e trattamenti singoli del centro termale. Sconto10% sui voucher regalo (Hotel & SPA). Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. Sconti non cumulabili con altre offerte speciali e non validi in alcuni periodi dell'anno (vedi su www.e-coop.it). GROTTAGIUSTIRESORTGOLF&SPA- MonsummanoTerme(PT) Tel. 0572.90771 - www.grottagiustispa.com HOTEL Sconto30%sulla tariffa ufficiale pubblicata pernottamento e prima colazione a buffet (da domenica a giovedì). Sconto20%sulla tariffa ufficiale pubblicata pernottamento e prima colazione a buffet (venerdì e sabato). Sconto20%su Lunch (bevande escluse) al Ristorante Gourmet La Veranda.Up-gradegratuito in camera di categoria superiore, su disponibilità.Welcomedrink. CENTRO TERMALE Sconto10%sugli abbonamenti. Mid-week (lun.-ven.): sconto15% su piscina termale e grotta termale; sconto10% su trattamenti singoli del centro termale. Weekend (sab.- dom.):sconto10% su piscina, grotta termale e sui trattamenti singoli del centro termale. Sconto10%sui voucher regalo (Hotel & SPA). Le agevolazioni sono estese a un accompagnatore. Sconti non cumulabili con altre offerte speciali e non validi in alcuni periodi dell'anno (vedi su www.e-coop.it). TERMEDIPETRIOLO-Loc.Petriolo-Monticiano(SI) Tel. 0577.757104 - www.termepetriolo.it Sconto20% su ingressi alle vasche termali (giornaliero e pomeridiano). Sconto20% su trattamenti in listino (escluso i pacchetti). Le agevolazioni sono valide senza esclusione di periodi ed estese a tutto il nucleo familiare del socio. Campania ANTICHETERMEdiSANTEODORO-C.daBagni, Villamaina(AV) Tel. 0825.442313-14 - www.termedivillamaina.it Apertura stagionale 28 aprile - 31 ottobre Sconto20% su soggiorno in formula pensione completa o solo pernottamento. Sconto20% su ingresso piscina termale esterna, area relax (90 min.), sauna, bagno turco e vasca idromassaggio. Sconto20% sul secondo ciclo di cure convenzionate ASL. Le agevolazioni sono estese al nucleo familiare fino ad un massimo 4 persone e si applicano durante tutta la stagione di apertura senza esclusione di giorni o periodi. HOTELHERMITAGE&PARKTERME-Ischia(NA) Tel. 081.984242 – www.hermitageischia.it Sconto30% sulle tariffe da listino per soggiorno di 7 notti in pensione completa comprensivo del pacchetto termale e relax (valido da aprile a luglio, settembre e ottobre). Il pacchetto termale e relax, che per alcuni trattamenti richiede l’obbligo di presentazione impegnativa Asl, comprende: ciclo di fanghi e bagni termali (obbligo impegnativa ASL), ozonizzazioni in vasca, ingresso alle piscine termali e al percorso “Kneipp”, utilizzo della palestra e del campo da tennis, servizio navetta per la spiaggia (comprensivo di 1 ombrellone e 2 sdraio). Sconto20% su singoli trattamenti termali anche per i non fruitori del pacchetto vacanza.
  • 32. 34 vivere bene viaggi Da poco meno di un anno le ville e i giardini medicei della Toscana sono diventati Patrimonio Mondiale Unesco. Un motivo in più per visitare le dodici splendide residenze e i due giardini che la famiglia de’ Medici costruì dentro Firenze e nei dintorni tra il XV e la prima metà del XVIII secolo, al centro di vaste proprietà terriere e utilizzate come luoghi di piacere, di caccia ma anche come ritrovo di intellettuali ed artisti. Perle incastonate in una regione ricca di storia, arte e cultura, progettate dai più valenti architetti del tempo per i Signori di Firenze e oggi in gran parte aperte al pubblico. Le prime ville medicee sono quelle del Trebbio a San Piero a Sieve e di Cafaggioloa Barberino del Mugello, zona di origine dei Medici. A Poggio a Caiano si visita la Info utili Per informazioni turistiche sulla Toscana e sulle Ville Medicee visitare il sito www.turismo.intoscana.it, da dove è anche possibile scaricare l'APP gratuita Tuscani+. Altre notizie utili si trovano sul sito www.artour. toscana.it che promuove itinerari dell’artigianato toscano, fuori dai circuiti di massa, e suggerisce al visitatore percorsi alternativi. Il Parco della Maremma è on line su www. parco-maremma.itmentre da www.firenzeturismo.itsi possono scaricare le guide e le mappe del capoluogo toscano. Chi preferisce il cartaceo può utilizzare il volume Toscana delle Guide Verdi d'Italia edite dal Touring Club (26 euro). Villa Medicea che Giuliano da Sangallo ricavò, verso la fine del XV secolo da una precedente residenza della famiglia Strozzi. Appartenne a Lorenzo il Magnifico e ospitò illustri personaggi regali, tra i quali Vittorio Emanuele II. Circondata da un bellissimo parco colpisce il visitatore per la splendida architettura, con un portico terrazzato al pianterreno e una scala a duplice rampa che conduce a una loggia centrale, ispirata da motivi classici. All'interno il Museo della Natura Morta, nel quale sono esposti circa 200 dipinti provenienti dalle collezioni medicee. A una ventina di km da Firenze, nei pressi dell'antico borgo etrusco di Artimino, si trova La Ferdinanda, nota anche come Villa di Artimino, commissionata da Ferdinando I de' Medici al Buontalenti verso la fine di Giuseppe Ortolano Alla scoperta di dodici residenze e due giardini che la famiglia fece costruire tra Firenze e dintorni e che sono ora divenute patrimonio mondiale Unesco La Toscana dei Medici nell'incanto di ville e giardini
  • 33. 35 consumatori marzo 2014 Alla scoperta del Pecorino toscano Dop del XVI secolo. Oggi la bella residenza, nata per ospitare i nobili partecipanti a battute di caccia e pesca, è stata trasformata in struttura turistica. La rinascimentale Villa Medicea di Castello, alle porte di Firenze, fu restaurata dal Vasari ed è circondata da un vasto giardino aperto al pubblico, che si è aggiudicato il titolo di Parco Più Bello d'Italia nel 2013. La villa è oggi la prestigiosa sede dell'Accademia della Crusca. La Villa Medicea della Petraia è ritenuta una tra le più affascinanti residenze fiorentine. Nata come fortilizio medievale fu trasformata in elegante villa nella seconda metà del XVI secolo, su incarico di Ferdinando I. Splendidi il giardino all'italiana e il vasto parco romantico che la circondano. Alla periferia di Firenze si trova anche la Villa Medicea di Careggi, con il suo splendido parco, tra le preferite di Cosimo, che vi morì nel 1464. Non lontano da Fiesole si incontra la Villa Medici, nota anche come Belcantoo Palagio di Fiesole. Fu voluta da Cosimo il Vecchio che la commissionò a Michelozzo, anche se recenti ricerche ipotizzano che il progetto originale sia di Leon Battista Alberti e che l'edificio rappresenti il prototipo di villa rinascimentale. Tra le altre ville diventate patrimonio dell'umanità troviamo Villa di Poggio Imperiale, che a Firenze ospita una scuola, e l'elegante Villa di Cerreto Guidi, sede del Museo Storico della Caccia e del Territorio, che ospita una raccolta di armi dei secoli XVII-XIX. Uscendo dalla provincia di Firenze troviamo infine il Palazzo di Seravezza, in provincia di Lucca, trasformato in polo culturale dal Comune, e Villa La Magiaa Quarrata, nel pistoiese, con il giardino e la collezione d'arte contemporanea aperti al pubblico ogni terza domenica del mese. Fanno parte del Patrimonio Unesco anche i Giardini di Boboli a Firenze e il Giardino mediceo di Pratolino, nel comune di Vaglia. Terre Nuove, a San Giovanni ora c'è un museo C'è la Toscana delle eleganti ville e dei giardini e quella dei sapori. Tra questi anche il Pecorino Toscano DOP, prodotto d'eccellenza proveniente da diciassette caseifici, in gran parte situati in Maremma. La primavera è il periodo migliore per visitare questa zona, partendo ad esempio dalla panoramica Villa Fattoria Granducale di Alberese, fortilizio cinquecentesco oggi trasformato dalla regione in agriturismo. Tutt'intorno il Parco Regionale della Maremma, con le sue torri, l'abbazia di San Rabano, la lunga spiaggia di Marina d'Alberese e l'azienda agricola regionale, dove i butteri allevano il bestiame allo stato brado. Qui è possibile percorrere a piedi o in carrozza i sentieri e le mulattiere del parco, visitare l'antico Granaio dei Lorena, partecipare a una giornata di lavoro insieme ai butteri (solo per chi è capace di cavalcare) e fare acquisti di carni biologiche, vini locali e altri prodotti della Maremma. Una gita verso il Monte Amiata porta a Castel del Piano, Arcidosso, Abbadia San Salvatore e Santa Fiora, con interessanti centri storici, chiese affrescate, fortificazioni medievali e tracce dell'antica attività mineraria, dedicata all'estrazione del mercurio. E per le delizie del palato c'è lo spaccio aziendale del caseificio Il Fiorino (www. caseificioilfiorino.it) di Roccalbegna o, nella bella cittadina di Manciano, il Caseificio Sociale (www.caseificiomanciano.it), il più grande di tutta la Toscana. Per fare un'esperienza a contatto diretto con un allevatore di pecore si può alloggiare nel panoramico Agriturismo Poggio al Vento (www. agriturismopoggioalvento.com ), in simpatiche casette arredate secondo la tradizione maremmana. La Toscana vanta un nuovo museo. Si trova a San Giovanni Valdarno, nel Palazzo d’Arnolfo attribuito dal Vasari ad Arnolfo di Cambio, ed è dedicato alle Terre Nuove, ovvero alla fondazione dei nuovi centri abitati nel Tardo Medioevo. Un fenomeno che interessò buona parte dell’Europa e in particolare la Toscana dove, dalla fine del XIII secolo, Firenze fonda numerosi insediamenti tra cui proprio Castel San Giovanni, l’attuale San Giovanni Valdarno. Una vera e propria rivoluzione urbanistica di cui la Toscana fu protagonista: le Terre Nuove fiorentine divennero infatti il modello per una nuova concezione di città. Informazioni: Museo delle Terre Nuove, tel. 055-9126213, www.museoterrenuove.it
  • 34. mostre La luce di Magritte (e altri) Per la quarta volta Luca Massimo Barbero offre ai visitatori del Peggy Guggenheim di Venezia Temi&Variazioni, una esposizione che permette di ammirare alcuni dei tesori che la Fondazione conserva dentro di sé. Questa volta il filo conduttore è costituito dalla luce e il centro della mostra è il quadro di René Magritte “L’impero della luce”. Attorno a questo che è uno dei capolavori della ricchissima collezione, si mettono a confronto i lavori di tanti artisti, in un gioco sapiente di paragoni e di rimandi che attraversa tempi, epoche, stili assolutamente differenti, fino alla contemporaneità. Sono 54 le opere esposte di artisti come Gabriele Basilico e Salvador Dalì, Edgar Degas e Lucio Fontana, Max Ernst e Jackson Pollock, Henry Matisse o Man Ray. E alla fine del percorso un omaggio a Fausto Melotti con l’esposizione di 20 opere dell’artista che aveva coniato il titolo Temi&Variazioni. Temi&Variazioni. L’impero della luce Fondazione Peggy Guggenheim, Venezia Fino al 14 aprile Ingresso: 14 euro, soci Coop 12 euro Info: tel. 0412405411, info@guggenheim-venice.it I mille volti del Liberty È il Liberty come stile di vita, che si esprime in mille modi e in campi differenti quello che si mette in mostra a Forlì. Tra l’Ottocento e il Novecento lo “Stile floreale” è stato come un’atmosfera che ha influenzato la pittura, la scultura, l’architettura, la letteratura, la danza e il teatro, ma anche gli oggetti della vita quotidiana in una ricerca di un’arte e di una concezione che fossero funzionali alla nuova Italia. È quanto si può comprendere ammirando nella stessa esposizioneiquadridiGiovanniSegantiniodiEttoreTito, i vasi di maiolica di Galileo Chini, o quelli in vetro di Vittorio Zecchin, le sculture di Ercole Drei, i ferri battuti di Mazzucotelli e Bellotto fino ai manifesti che Dudovich e Hohenstein hanno creato per la nascente pubblicità. Ma anche i vestiti della divina Eleonora Duse sottolineano questo legame stretto. Naturalmente il Liberty italiano era all’interno di un movimento europeo, presente nella mostra con l’esposizione di opere di grandi artisti come, tra gli altri, Klinger, Klimt, Beardsley o Burne-Jones. Liberty, Uno stile per l’Italia moderna Forlì, Musei di San Domenico Fino al 15 giugno Ingresso: 11 euro Info: : Tel. 199151134, mostra liberty@civita.it a cura di Giorgio Oldrini Secondo noi questa è una rivoluzione asso- luta. In senso concreto e per il suo valore simbolico. Per avere qualche termine di paragone: è come per un bambino scoprire che il suo videogioco preferito non finisce quando i mostri alieni lo sconfiggono. Perché può sempre ricominciare da dove era stato “terminato”. È come quando da grande ti accorgi che una storia d'amore può ricominciare: una, due, tre, quattro, infinite volte. (Sempre che lei sia d'accordo e non ti abbia pregato di sparire dalla sua vita una vol- ta per sempre). Tutto questo per dire che secondo noi quelli della Toshiba, la grande società giapponese di elettronica e tecnologia varia, questa volta hanno superato un limite che sembrava invalicabile: inventando la stampante che cancella ilfoglioeloristampa. Fino a cinque volte. All'inizio è come una stampante normale: lavori sul computer, poi decidi che ti serve Stampanti e rivoluzione Se lo stesso foglio si può usare cinque volte di Massimo Cirri e Filippo Solibello conduttori radiofonici Italiani brava gente 36 vivere bene cultura e oltre
  • 35. Storie di donne "lontane" che riescono a essere amiche In un tempo di insulti sessisti a deputate e di femminicidi, farà forse bene leggere un libro che parla di donne in modo lieve e spesso divertente. È la storia di una giovane signora torinese ben sposata con un facoltoso imprenditore che un giorno si sveglia e scopre che il marito è fallito, ha raccattato gli ultimi soldi in banca ed è fuggito con l’amante, lasciandola povera e sola. Proprio sola per la verità no, perché insieme alla moglie ha abbandonato anche il grosso cane dell’amica, che naturalmente la tradita cerca in ogni modo di abbandonare. E in questo tentativo si imbatte in una ragazza alternativa con una figlia piccolissima e inizia un percorso involontariamente comune delle due donne, più bimba e cane. Il fatto è che la ex ricca tradita è diversissima dalla giovane zen e arruffona e le due sono apparentemente incompatibili tra di loro. Ma i casi della vita faranno sì che scoprano di avere tante più cose in comune di quelle che le dividono. Con sullo sfondo una satira della Torino bene molto acuta e divertente. Stefania Bertola Ragazze mancine Einaudi Editore - 280 pagine, 18,50 euro In cerca di un assassino per capire il Giappone di oggi È un noir giapponese quello che ci introduce in uno spaccato della società e della vita del Paese del Sol Levante. La trama è classica, con un ricco imprendi- tore che viene trovato morto, avvele- nato dal caffè che ha appena bevuto. E c’è, come spesso succede, una moglie tradita, Ayane, che il morto stava abbandonando. E naturalmente c’è una giovane amante, Hiromi, che po- trebbe diventare la futura moglie dell’imprenditore. Ma già nel motivo per cui il morto avrebbe voluto abban- donare la moglie per la giovane c’è un po’ di Giappone: Ayane non può avere figli e un uomo e un imprendi- tore che si rispetti deve averne almeno uno, meglio se maschio. Tanto che al momento del decesso, Hiromi era già in dolce attesa dell’erede tanto agognato. Da lì il noir ci accompagna attraverso le indagini e i personaggi che devono condurci a scoprire chi è l’assassino. Ma che ci fanno capire anche che cosa è diventato oggi quel fondamentale Paese che è il Giappone. Con tutte le sue grandezze e le sue piccinerie. Che non sempre assomi- gliano alle nostre. Keigo Higashino L’impeccabile Giunti Editore - 330 pagine, euro 12,90 libri un documento su carta, schiacci “Stampa” e il foglio esce ronzando dalla macchina in fondo all'ufficio. Nel mondo-come-lo-abbiamo-conosciuto-fino-ad-ora quel foglio stampato, a fine giornata o nella gran parte deicasipocodopo,quandonontiservepiù,finiscelan- ciato nel cestino della carta da riciclare: canestro. Ed è già il migliore dei casi. Perché ancora troppo spesso gli tocca il bidone dei rifiutiindifferenziati.Comunquetoccariciclarloosmal- tirlo.Ediventauncosto.Orac'èun'altrapossibilità:quel foglio stampato si può rimettere nella pancia della stampante,soloinuncassettoapposito.Quandoridaiil comando di “Stampa” la nuova macchina della Toshiba –sichiamae-STUDIO306LP/RD30-conlastessaveloci- tà con cui vomita le pagine stampate per la prima volta, 30 al minuto, prende quel foglio già usato, lo scalda, lo cancella e lo rende bianco, nuovo di pacca e perfetta- mente riutilizzabile. E il gioco dura fino a cin- que volte,senzachel'utilizzatorenotinessunadiffe- renza nel prodotto finito. Il segreto è tutto nell'inchiostro usato nel toner, che è bluedècomequellodellebirocancellabilideibambini. Con una formula chimica segreta, grazie al calore pro- dotto della stampante l'inchiostro scompare, comepermagia,perchédabludiventatrasparente.E come per magia i fogli che prima buttavate nel cesti- nooratornanoincampo.Inpiù,perchénonsisamai, c'è una funzione di scansione che legge i dati stam- pati su ogni singolo foglio e prima di riutilizzare la carta li converte in files elettronici e li archivia. Così, se prima i nostri comandamenti erano due, ridurre e riciclare, ora sono tre: ridurre (i fogli usati); riutilizzare (gli stessi fino a cinque volte) e alla fine riciclare(conlaraccoltadifferenziata).Peroralanuo- va macchina che riporta in vita la carta è dedicata agli uffici e ai luoghi dove c'è un consumo di copie consistente. Per il futuro è facile prevedere un appro- do della nuova tecnologia fin dentro le nostre case, come è stato per il personal computer dopo i grandi calcolatori. Per il presente c'è il risparmio dell'80% di carta usata nei nostri uffici, e la carta è una risorsa naturale. È eccessiva la parola rivoluzione? Di sicuro c'è il premio Innovazione amica dell’ambiente 2013, attribuito da Legambiente con Confindustria, Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Universi- tà Bocconi. ● 37 consumatori marzo 2014
  • 36. 38 consumatori marzo 2014 Musica dal mondo, quella del portoghese Frankie Chavez, esponente di una nuova generazione di artisti che, con naturalezza mescola le proprie radici con citazioni che arrivano da luoghi lontani del pianeta. Suoni dalla strada, in una continua rilettura che dà vita a una raccolta di canzoni nelle quali lo stile tradizionale della chitarra portoghese diventa vivido fraseggio blues, facendo del Delta del Mississippi un luogo dei sentimenti, ancora prima che geografico. Ballate che raccontano una esistenza in viaggio, che ci portano negli spazi dove la natura è la protagonista. Canzone d’autore per i vasti orizzonti, la world music oggi. Frankie Chavez Family Tree -SearchRec. Il nostro giudizio: RRRR Se ti piace ascolta: Compay Segundo, Tuomani Diabaté In viaggio dal Portogallo al blues Cantautore made in Usa Una raccolta doppia per far conoscere la musica di Rufus Wainwright, cantautore americano dalla profonda passione soul che si affida al linguaggio del pop più soffice. Sensualità e romanticismo nelle canzoni di un artista che raggiunge subito il cuore dell’ascoltatore. Rufus Wainwright Vibrate - EMI Il nostro giudizio: RRR Se ti piace ascolta: Sam Cooke, Josè James Il grande Miles ritrovato In questo doppio cd è raccolto il concerto di Miles Davis a Manchester nel 1960. Una meravigliosa esecuzione della star della musica afro americana, un classico finalmente disponibile per ascoltare dal vivo un artista che ha cambiato la cultura sonora contemporanea. Miles Davis Manchester Concert - In Crowd Il nostro giudizio: RRRR Se ti piace ascolta: John Coltrane, Don Cherry Il rap di Frankie La partecipazione a Sanremo e un nuovo album. Frankie Hi NRG MC è stato uno dei protagonisti della prima scena del rap italiano con la indimenticabile "Fight da Faida". "Esseri umani" conferma le sua qualità di creatore di rime che parlano della vita di ogni giorno su ritmi che invitano al movimento. Frankie Hi NRG MC Esseri Umani -ArtistFirst Il nostro giudizio: RRR Se ti piace ascolta:Jovanotti,Fabri Fibra musica da sentire... ... e da leggere R da dimenticare - RRsufficiente - RRRbuono - RRRRottimo - RRRRR capolavoro È sempre più ricca, anche in Italia, la scena delle riviste musicali on line, che propongono recensioni e approfondimenti dedicando ampio spazio a realtà creativamente molto vivaci, che sino a oggi non erano raccontate dai media tradizionali. Il rock d’avanguardia, la sperimentazione, i giovani talenti, ma anche i classici che incontrano così un pubblico nuovo, giovane, che usa il web come fonte di informazione. È il caso di magazine come "sentireascoltare" (www. sentireascoltare.com), un giornale dalla rigorosa impaginazione, che può permettersi quello che oggi i giornali sempre meno fanno, dedicare ai dischi lunghe, dettagliate recensioni, capaci di raccontare tutto quello che gravita intorno alla realizzazione di un album. Occupandosi di generi molto diversi, dalla canzone d’autore alla dance, passando naturalmente per il rock, con molto spazio per i concerti. Tra i giornali storici, invece, è sicuramente di grande interesse Musica e Dischi (www.musicaedischi. it), la rivista che racconta la musica dal punto di vista non solo artistico, ma anche dell’industria, offrendo, oltre alle classifiche di vendita, una serie di articoli ben documentati sulle trasformazioni delle maniere di produrre e distribuire la musica attraverso i sistemi digitali. a cura di Pierfrancesco Pacoda Quando la rivista la trovi on line
  • 37. 39vivere bene cultura e oltre Levante l’intervista il concerto È bastata una canzone a fare di Levante una delle promesse della nuova canzone d’autore italiana. Alfonso, uscita lo scorso anno, ha conquistato immediatamente gli ascoltatori, con una miscela di melodia pop, citazioni dalla musica soul e una poetica che nasce dall’osservazione della vita quotidiana. "Alfonso" è stato solo l’inizio. Due singoli, un lungo tour, e adesso, finalmente, il primo album, Manuale distruzione. Con lei abbiamo parlato dei suoi recenti consumi culturali. Quali dischi consigli, tra gli ascolti recenti? Ildiscochehopiùascoltatonegliscorsimesièstato A.M.,ilnuovoalbumdegliArcticMonkeys,larock bandinglesechescrivecanzonipienediincontenibile energia.Contantiriferimentialrockamericanodei QueensoftheStoneAge.Poic’èTheRemainderdi Feist,unalbumdiqualcheannofachenonmancamai nellemieplaylist.Dileiamolavocechesprigionaun granderomanticismo.Sempre.Edèperlostessomotivo checonsiglioForEmma,ForeverAgo,diBonIver, elegantissimaalpuntodasfiorarelaperfezione. E i libri? Mi ha affascinato, La danza della realtà di Alejandro Jodorowsky, un viaggio alla ricerca di dimensioni lontane da quella nelle quali abitualmente viviamo. Un libro che apre la nostra mente a interpretazioni diverse della realtà. Un altro libro che ho amato è Fai bei sogni di Massimo Gramellini, commovente e coinvolgente, racconta una storia, quella della convivenza con la mancanza di un genitore, che ha riguardato anche me. E lì ho trovato quei sentimenti che avevo provato anch’io. Infine, Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés, dove ci sono le vie di una consapevolezza femminile della quale sentivo il bisogno. Chiudiamo con i film... Ho rivisto Django Unchained, di Quentin Tarantino, uno dei registi che più ammiro. Un festa visionaria che, ogni volta, mi conquista. Mi è piaciuto La grande bellezza di Paolo Sorrentino, senza volermi paragonare a lui, la Roma che ha raccontato è la stessa che ha ispirato il mio primo singolo ‘Alfonso’. Esistenze condotte tra feste e noia così fortemente e tipicamente nazionali... Consiglio anche il recente The Wolf of Wall Street, di Martin Scorsese, che ci porta tra le deviazioni del mondo della finanza, svelando l’aspetto più oscuro dei giochi del potere economico. I Crimson ProjeCKt IKingCrimsonsonostatilabandingleseche,daiprimianni 70,haportatonelrockinfluenzeprovenientidallamusica coltacomedaljazzedall’improvvisazione.Realizzando albumcapolavorodiquelsuonochevennedefinito "progressive",echemescolavalacomplessitàdellepartiture contemporaneeconlamelodia,scrivendoraccontiepici ambientatiinuniversifantastici.Unaricercache,sindagli esordi,gravitaintornoall’artedelchitarristaRobertFripp,che hasemprefattodelgruppounlaboratorioapertoaipiùvivaci talenti.Adesso,Fripp,senzaesibirsidalvivo,hasceltodi affidareilrepertoriodellabandaunaformazionemolto particolare,un‘doppiotrio’,delqualefannopartealcunitrai migliorimusicistichesisonoavvicendatidagliesordiadoggi (comeilchitarristaecantanteAdrianBelew).Inrepertorio,una selezionedellecomposizionidellabanddaglianni'80aoggi. Data: 31 marzo Milano Auditorium Largo Mahler Per informazioni: tel. 02 6884084 www.barleyarts.com
  • 38. 40 Crisi dei consumi, calo del potere d’acqui- sto delle famiglie, polarizzazione dei redditi, fun- zione che Coop Consumatori Nordest può e vuole giocareinquestafase.Suquestitemieccol’opinione delpresidentedellacooperativa,PaoloCattabiani. QualèruolodiCoopinquestocontestodidifficoltà? Credo che il ruolo e l’utilità di Coop nel e per il Pa- ese siano importanti sempre, ancora di più quando a soffrirne sono le fasce deboli della popolazione: in questi momenti dobbiamo essere fedeli alla nostra missione e “alla funzione sociale di difesa dei con- sumatori, soci e non soci, erogando servizi ed assu- mendo iniziative idonee a tutelare i loro interessi, a proteggere la loro salute, ad accrescere la loro in- formazione e la loro educazione, onde favorirne la Intervista al presidente di Coop Nordest Paolo Cattabiani dopo i primi sei mesi dalla nomina al vertice della cooperativa: "Ecco come abbiamo coniugato convenienza e qualità con gli utili di bilancio" Ladifesadeiconsumatori Eccolanostramissione DI SILVIA SACCHETTI le pagine di coopnordest piena libertà di scelta e per evitare danni e sprechi nei comportamenti di consumo, nell’uso dei beni, dei servizi e delle risorse naturali”. Ho citato l’art. 2 dello Statuto di Coop Nordest perché qui sta tutta la nostra anima. Una sorta di “manifesto minimo” di ciò che vogliamo e di ciò che siamo. Ecco quale deve essere il nostro ruolo ai tempi della crisi: con tenacia ed ostinazione, senza perdere la strada ed evitandodidiventareirriconoscibili. Come sono andati questi primi sei mesi da Presi- dente di Coop Consumatori Nordest? Che coope- rativa ha trovato? Come vive personalmente que- sta responsabilità? Sono stati sei mesi molto intensi, non solo per me, ma per tutta la Cooperativa a partire dal suo
  • 39. 41 consumatori marzo 2014 Consiglio di Amministrazione, dalla Direzione Aziendale,datuttalastrutturaoperativaedallasua organizzazionesociale.Hotrovatoungruppodiri- gente unito nei valori cooperativi ma anche onestà sulle difficoltà, consapevolezza dei problemi che Coop sta attraversando e capacità di reazione che prevale sulla rassegnazione e sulla demotivazione. Tutto questo, assieme alla solidità patrimoniale e all’equilibrio finanziario di Coop Nordest, mi ha trasmesso il senso di essere parte di una comunità di cooperatrici e cooperatori che impiega le pro- prie energie professionali per superare le difficoltà che ha davanti. Per affrontare le responsabilità che comportailruolo,questoclimainternomièdifor- tesostegno. Comesichiudeilbilancio2013?Comeèstatopos- sibile conciliare convenienza e qualità con gli utili di bilancio? Lacrisinondistingueleaziendesullabasedellafor- ma societaria: colpisce tutti gli operatori indistin- tamente e, dunque, anche Coop. La differenza va cercata nel modo in cui si reagisce alle difficoltà. Le nostre azioni commerciali del 2013 si sono caratte- rizzate per la difesa di soci e consumatori, partendo dallepolitichedicontenimentodell’inflazione. Abbiamo lavorato sul mantenimento delle offerte promozionali soprattutto nei supermercati e sullo sviluppo dell’offerta del prodotto a marchio Coop come alternativa di elevata qualità a prezzi conve- nienti; abbiamo cercato di migliorare i livelli di ser- vizio offerti a soci e clienti con uno sforzo rilevante di contenimento dei costi di funzionamento del- la rete di vendita. I margini 2013 sono in migliora- mento nonostante l’aumento dell’incidenza delle attività promozionali e il bilancio dovrebbe chiu- dersiconunleggeroutilefinale.Datalacrisiecono- micanazionale,questorisultatoèdaconsiderarsidi grande rilievo ma non vanno dimenticate le azioni ditutelaediremunerazionedelPrestitosocialeche nel corso del 2013 ha ripreso a salire, confermando lafiduciaditantefamiglieversoCoopNordest,sot- tolineataanchedall’altonumerodinuovisoci. Le famiglie italiane sono sotto pressione e il ri- sparmio guida le scelte di acquisto: quale politica di convenienza è prevista per il 2014? Le nostre previsioni sui consumi alimentari non sono ottimistiche: dopo un 2012 in netta flessione (-2,4%) e un 2013 che si è chiuso con ulteriore calo di3,5puntipercentuali,il2014cilasciaintravvedere una ulteriore diminuzione dello 0,5% negli alimen- tari, con un - 6% nell’extra alimentare. La crisi sta cambiano rapidamente la composizione sociale dei soci e dei clienti di Coop: si sta assottigliando sem- pre più il ceto medio mentre cresce quello medio basso.Daciònediscendonocomportamentidicon- sumotipicidellefasidi"depressione”:erosionedella qualità, rafforzamento del taglio della quantità, au- mentodeidiscountedeglispecializzati,ripresadella mobilità con ulteriore polarizzazione sociale e terri- toriale dei consumi. A fronte di ciò la nostra priori- tàdiinterventoguarderàalmiglioramentodell’effi- cacia delle promozioni, ricercando nuove soluzioni gradite a soci e clienti; valorizzeremo il prodotto a marchio a supporto delle nostre politiche di distin- tività e convenienza. Il 2014 sarà poi il primo anno dieserciziopienodelnuovocanalee-commerceche si accompagna ad altri investimenti tecnologici per la rete di vendita e la messa a disposizione di nuovi strumenti digitali per il marketing diretto e di rela- zione.Siamodavverodifronteaunpassaggioincui, inquestoregimedistaticitàdeiconsumi,leazionidi conquistadinuovequotedipassanoattraversolari- cercadimaggiorecompetitivitàrecuperandodosidi distintivitàsocialeecommerciale. 2,7 milioni di italiani coltivano un orto. Cosa pen- sadiquestinuovimodellidiapprovvigionamento alimentare? Credo che siano fenomeni di massa caratterizzati da una risposta individuale e collettiva ai colpi della continua a pagina 42 >
  • 40. 42 consumatori marzo 2014 crisi che, in parte, sopravviveran- no anche qualora questa situa- zione di difficoltà verrà superata. PensoanchecheCoopnondebba guardare con ostilità o sospetto a questi modelli, quanto piuttosto gettare “ponti” alla ricerca di for- me di collaborazione e di lavoro comune.Ilnemicodasconfiggere è la crisi, gli orti sono la spia di un Paese ormai “in riserva”. Proprio l’esperienza degli orti, fra l’altro, ci indica una modalità di rappor- tonuovo,di“cernieraterritoriale” tra periferie (a volte degradate) e centri urbani inquinati che con- tieneuncertogradodioriginalità sociale, magari non del tutto con- sapevole, sul quale sarebbe forse utile soffermarsi. Dietro a tutto ciò c’è una domanda di difesa e di protezione da parte della fasce più esposte, che dovrebbe essere raccolta da tutti e non solo dal- le istituzioni. Le iniziative di Co- op volte ad un allargamento della propria mutualità (prodotti assi- curativi, welfare, carburanti) cer- cano di intercettare una parte di questeemergenze. Sul fronte dello sviluppo del- la rete di vendita che novità ci aspettano? Purinuncontestodicrisilungae difficile, Coop Nordest continua a investire e, soprattutto, a guar- dareconfiduciaalfuturo. Dal Piano d’Impresa 2013-2015 emerge la selettivià degli investi- mentiancheconunarivisitazione di operazioni avviate in passato; continueremoaintervenireconri- strutturazionieriposizionamenti. Un'operazione, conclusa a fine 2013, ci ha portato all’acquisto di Meridiana da Sigma Realco: il primo centro commerciale aper- to a Reggio Emilia vedrà esposta l’insegnaCoopamaggio. L'8marzoèstatoinaguratoilnuo- vo supermercato di Campegi- ne (Re) e presto anche quello di Ronchi dei Legionari (Ud). Pre- vista per giugno una nuova aper- tura a Pordenone. Prima dell’e- state sarà ampliato supermercato diCastelnovone'Monti(Re). Ri- strutturazioni e adeguamenti scandiscono un calendario di in- terventi a Cormons (Go), Salso- maggiore Terme (Pr), Cavriago (Re)eMoglianoVeneto(Tv).Nel 2014 sono previsti inoltre impor- tanti investimenti per oltre 2,5 milioni di euro al fine di dotare la nostra rete di vendita di tecnolo- gie e impianti di risparmio ener- getico. L'apertura del nuovo Iper- coop di Via Inghilterra a Reggio Emiliaèprevistanelprimoseme- stredel2015. Nella prima parte del 2013 in Italia gli occupati si sono ridot- ti di 320.000 unità rispetto alla fine del 2011: quali sono le tu- tele di Coop Nordest sul fronte dell’occupazione? Il lavoro è una delle componen- ti fondamentali del patto coope- rativo e resta una priorità anche in tempi di crisi: in Coop Nor- dest, il 94% dei 4mila dipendenti è assunto con contratto a tempo indeterminato, una percentua- le preziosa, proprio perché, an- che rispetto a qualche anno fa, il contestoeconomicoel’andamen- to dei consumi hanno subito un arresto importante. Abbiamo ap- pena siglato un Contratto Inte- grativo Aziendale che ha ricevuto unalarghissimaadesionedaparte dellelavoratriciedeilavoratori. Per la sicurezza dei lavoratori, il 2013 nella nostra Cooperativa rappresenta il minimo storico dei giornidiassenzaperinfortunisul lavoro, con ben 39 supermerca- ti nei quali non si sono registrati incidenti di nessun tipo. Questi sono risultati legati a politiche e investimenti che testimoniano attenzione e sensibilità di Coop su questi argomenti critici. Per il futuro non ci dimenticheremo di investire su ulteriori spazi di par- tecipazioneeinformazionedeila- voratori sulla vita della cooperati- va per trasmettere i nostri valori a tuttiinostricollaboratori. Gli adulti di domani su cosa giu- dicherannoCoop Nordest? Questa generazione di dirigenti e amministratori deve fare l’im- possibile per valorizzare gli sforzi eisacrificicompiutidallegenera- zioniprecedenti,superandochiu- sure, inerzie e visioni circoscritte. Nei prossimi anni saremo giudi- cati soprattutto su questo punto che, tra le altre cose, ci deve por- tare a valutare l’adeguatezza, e un eventuale riposizionamento, degli attuali perimetri imprendi- toriali della nostra Cooperativa. Dobbiamo darci una visione di Coop che vada oltre noi stessi e guardi alle prossime generazio- ni.
  • 41. Continua per il quinto anno l’iniziativa che prevede sconti per i soci in cassa integrazione o senza lavoro. Un aiuto concreto che prevede 4 buoni sconto mensili fino al 30 novembre. Oltre 33mila i buoni distribuiti nel 2013 CoopNordestasostegno deilavoratoriindifficoltà DI SILVIA SACCHETTI Dal 2009 Coop Con- sumatori si impegna, con la distribuzione di buoni scon- to, nel sostegno di chi ha per- so il lavoro ed è in cassa inte- grazione, tenendo fede alla sua missione mutualistica, con un intervento concreto, anche se temporaneo e certamente non risolutivo, a chi oggi sta pagan- do di più la crisi. Un segnale di vicinanza e solidarietà alle per- sone che vedono la propria bu- sta paga decurtata o addirittura azzerata. Coop Nordest non ha la pretesa di sostituirsi alle isti- tuzioni, ma la speranza che an- che altre realtà imprenditoriali e sociali diano il proprio contribu- to per fronteggiare l’emergenza occupazionale. Nel 2013 questa iniziativa ha permesso a tutti soci in difficol- tà lavorativa di ricevere 4 buoni sconto mensili. Nell’arco del 2013 nei pun- ti vendita Coop sono sta- ti utilizzati dai lavoratori in difficoltà oltre 33mila buo- ni sconto (+71,8% rispetto ai 19mila buoni distribuiti nel 2012), in particolare nelle pro- vince di Reggio Emilia e Man- tova. Come ottenere gli sconti Dal 24 febbraio al 30 novem- bre 2014, tutti i soci di Coop Consumatori Nordest che pre- senteranno allo sportello del Prestito Sociale un documen- to che attesti lo stato lavorativo (cassa integrazione, licenzia- mento, precariato con contrat- to non rinnovato o cessazione di lavoro autonomo) riceveran- no mensilmente 4 buoni sconto del 10% su una spesa massima di 60 euro, con un risparmio di 240 euro nell'intero periodo, da utilizzare secondo le seguenti scadenze: m 24 febbraio - 23 marzo m 24 marzo - 20 aprile m 21 aprile -18 maggio m 19 maggio - 15 giugno m 16 giugno - 13 luglio m 14 luglio - 10 agosto m 11 agosto - 7 settembre m 8 settembre - 5 ottobre m 6 ottobre - 2 novembre m 3 novembre - 30 novembre Per i nuovi soci Dal 24 febbraio i lavoratori in difficoltà che scelgono di di- ventare soci di Coop Nordest, compilando la domanda di as- sociazione e versando la quota sociale di 25 euro, riceveran- no tre buoni sconto del valore di 5 euro ciascuno, presentan- do congiuntamente un docu- mento che attesti la situazione lavorativa. I buoni sono spen- dibili in qualsiasi punto ven- dita entro il 31 dicembre, uno ogni 30 euro di spesa (e multi- pli) su scontrino unico: m 1 buono sconto a fronte di una spesa da 30 a 59,99 m 2 buoni sconto con una spesa da 60 a 89,99 euro m 3 buoni sconto con una spesa da 90 euro La riduzione del 10% sullo scontrino è valida su qualunque prodotto, compresi gli articoli già in promozione, eccetto quo- tidiani, riviste, farmaci, ricari- che e tessere telefoniche. 43vita di cooperativa coop nordest
  • 42. 44 consumare informati coop nordest Dona unpo'dellatuaspesa conlacollettaalimentare pubbliche, cooperative sociali, associazioni e volontari dei di- stretti sociali, per sensibilizzare soci e clienti al problema della povertà attraverso l'invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Il 29 marzo, in tutta la rete di supermercati e Ipercoop, ciascuno potrà dona- re parte della sua spesa perché, come spesso accade, l'esperien- za del dono eccede ogni aspet- tativa generando una sovrab- bondante solidarietà, anche in tempi delicati di difficoltà eco- nomica per tutte la famiglie. Come donare Contribuire alla colletta ali- mentare è facilissimo. Basta fa- re la spesa in un supermercato o ipermercato di Coop Nor- dest: all'entrata i volontari dei distretti sociali distribuiranno le borsine e il materiale infor- mativo sui prodotti da acqui- stare. All’uscita i clienti con- segneranno ai volontari Coop i prodotti donati, che verran- no poi suddivisi e distribui- ti dalle associazioni locali di riferimento. Cosa donare Sono adatti i prodotti di prima necessità non deperibili: olio, omogeneizzati, alimenti per l'in- fanzia, pesce e carne in scatola, legumi in scatola, pelati e sughi, pasta, riso e latte a lunga conser- vazione. Non verranno accetta- ti prodotti freschi né donazioni in denaro. Dopo il successo, in settembre, della prima edizio- ne di “Banco scuola”, l'iniziati- va di solidarietà di Coop Nor- dest a favore delle famiglie in difficoltà nell’acquisto del materiale scolastico (135mi- la euro di materiale raccolto), accanto alla operosa attività quotidiana di recupero di ecce- denze alimentari portata avan- ti con “Brutti ma Buoni” e allo sconto del 50% sui prodotti in scadenza all’interno dei pun- ti vendita, Coop Nordest or- ganizza il 29 marzo una colletta alimentare straordinaria di pro- dottidadestinareadassociazioni e Onlus che si occupano di argi- narelenuoveformedipovertà. Un importante momento che unisce Coop, amministrazioni DI SILVIA SACCHETTI Il 29 marzo torna la colletta alimentare organizzata dai volontari Coop per sostenere persone e famiglie in difficoltà. Adatti tutti i prodotti di prima necessità non deperibili
  • 43. 45 consumatori marzo 2014 All’ordine del giorno delle assemblee di maggio 2014 c'èilrinnovodellaCommissione Valori e Regole (CVR) di Coop Nordest, importante organismo istituito dodici anni fa. A que- sta commissione sono affidati dallo Statuto due compiti fon- damentali: controllare il rispetto degli impegni fissati dalla Carta deiValoriedellenormeelettorali previste da Statuto e Regolamen- toElettorale. È composta da un presiden- te, designato dall’Associazione delle Cooperative di Consuma- tori del Distretto Adriatico, da esponenti di associazioni che rappresentano interessi colletti- vi esterni, dal delegato della Le- ga Nazionale delle Cooperative e dai rappresentanti dei soci. La composizione della Com- missione uscente è: Paolo Landi (presidente); Loris Fe- rini (delegato Legacoop), Pa- trizia Santillo, Chiara Mio, Marisa Parmigiani (rappresen- tanti degli interessi collettivi esterni); Giovanni Olivati per Parma-Piacenza, Corrado Bor- ghi (vicepresidente) per Reg- gio Emilia, Ubaldo Franzini per Mantova-Brescia, Renzo Piccolo per Pordenone e il Veneto orien- tale, Francesco Lo Sciuto per Udine-Gorizia-Trieste (rappre- sentanti dei soci). Per presentare la propria can- didatura alla Commissione Va- lori e Regole (CVR) di Coop RinnovodellaCommissione ValorieRegole PERIODO DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE: dal 10 al 25 Marzo 2014 RITIRO DELLA SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA DAL 10 MARZO 2014 P resso le sedi legali e in tutti i punti vendita di Coop Consumatori Nordest CONSEGNA DELLA SCHEDA COMPILATA ENTRO IL 25 MARZO 2014 Consegna diretta presso le due sedi sopraindicate o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede la data di arrivo) indirizzata al Presidente della Commissione Valori e Regole, presso la sede di Coop Consumatori Nordest Via Ragazzi del '99 n° 51 - 42124 Reggio Emilia Consumatori Nordest i soci de- vono possedere i requisiti elen- cati nell’art. 8 del Regolamento elettorale: essere soci da almeno 5 anni ininterrottamente; aver ri- coperto cariche sociali nella coo- perativa, aver fatto parte di organi di rappresentanza sociale o rico- perto cariche elettive in organi- smi territoriali del movimento cooperativo; non devono avere un rapporto di lavoro dipenden- te con la cooperativa, con società controllate o ricoprire attualmen- te altre cariche sociali all’interno della cooperativa stessa. Chi è in possesso di questi requisiti e in- tende candidarsi deve presenta- re domanda al presidente della CVR uscente dal 10 al 25 marzo 2014, compilando il modulo pre- disposto che sarà a disposizione dal 10 marzo presso le sedi legali e in tutti i punti vendita di Coop ConsumatoriNordest. DI VIVIANA MONTI
  • 44. Dal18gennaio conipuntisociocoop collezionamentovaliDoDal18gennaioal31marzo2014 intuttiipuntivenDitaDicoopconsumatorinorDest Dal18gennaio conipuntisociocoop collezionamentovaliDoDal18gennaioal31marzo2014 intuttiipuntivenDitaDicoopconsumatorinorDest
  • 45. 48 vita di cooperativa coop nordest SOLIDARIETÀ ci sono anche i premi del cuore Dimmi quanti punti hai e Dopo un anno di spese e di punti rac- colti, è arrivato finalmente il momento di de- cidere il premio giusto per voi. Ci avete già pensato? Si possono utilizzare fino a tre carte Sociocoop, mettendo insieme i punti accumulati, in questo modo è facile avere accesso ai premi più ambiti. Per molti soci la raccolta punti Coop rappresenta un ap- puntamento con la solidarietà, sia verso la propria co- munità con i progetti di "Vantaggi per la Comunità" e "Vantaggi per la Scuola", sia verso bambini e adulti in difficoltà in comunità che si trovano dall’altra parte del mondo: adozioni a distanza di Caritas Children Onlus e progetti di cooperazione internazionale di GVC. Scegliere di donare i propri punti è facile e crea un pro- fondo legame fra chi dona e chi riceve, vicino o lontano che sia: questi progetti possono essere sostenuti do- nando 600 punti (9 euro destinati dalla cooperativa) e multipli, 100 punti (1,5 euro destinati dalla cooperati- va) e multipli, 10 punti (0,15 euro destinati dalla coope- rativa) e multipli. DI VIVIANA MONTI Nasceilpuntometro,unmodo sempliceeveloceperdeciderecome utilizzareituoipunti.Hai tempo fino al31marzoperraccogliereefino al30aprilepersceglierei tuoi premi OLTRE 3.000 PUNTI Chi ha accumulato oltre 3.000 punti può scegliere fra una vasta gamma di proposte per il tempo libero: con i buoni Planetario da 35 a 120 euro può avere uno sconto sulla vacanza prenotata in agenzia Planetario, oppure può scegliere fra week-end e soggiorni benessere Emozione3 o week-end Boscolo Gift in varie località indimenticabili e hotel selezionati. Per chi preferisce risparmiare direttamente sulla spesa, i buoni da 50 e 25 euro cumulabili da utilizzare entro maggio 2014 presso i punti vendita di Coop Nordest. DA 2.000 A 3.000 PUNTI Tante riviste da ricevere a casa, oppure da sfogliare su iPad, iPhone, Android o Kindle con abbonamenti semestrali e annuali: i settimanali femminili Vanity Fair e Donna Moderna, il mensile Amica, il settimanale di approfondimento L’Espresso, le riviste National Geographic Italia e Focus. Una mini biblioteca anche per i più piccoli con l'abbonamento a Topolino o a Focus junior e il mensile Pimpa, con attività, inserti da colorare e giochi della famosa cagnolina di Altan. DA 1.500 A 2.000 PUNTI Buoni spesa da 10 euro cumulabili e spendibili presso i negozi Coop Nordest fino a maggio 2014. Appuntamento con il divertimento al parco di Mirabilandia, dove un ingresso gratuito è valido per due giorni consecutivi. Altri abbonamenti a riviste: i mensili Starbene e Cucina Moderna in anteprima su Pc e Tablet oppure Focus in versione semestrale. Proposte editoriali anche per i bambini con Il libro chitarra e Il libro batteria, il simpatico libro Pop-up di Pimpa. DA 2.000 DA 1.500
  • 46. 49 consumatori marzo 2014 ti dirò cosa puoi farne... Per semplificare la scelta ecco il “puntometro” che vi aiuterà a orientarvi nelle tante opportu- nità offerte dal catalogo “Nuovi punti di vista” che potete trovare in tutti i punti vendita Co- op Nordest oppure direttamente online sul sito www.coopnordest.com. DA 1.000 A 1.500 PUNTI 15 euro di sconto su skipass giornaliero in varie località: Consorzio di Risalita Abetone, Comprensorio del Cimone, Val di Fiemme o montagne del Friuli Venezia Giulia. Un buono da 20 euro spendibile per biglietti del treno Italo. Un ingresso adulti per l’Acquario di Cattolica o il parco Oltremare di Rimini e un ingresso ad Acquafan valido due giorni consecutivi. Vocabolario illustrato di inglese di Tony Wolf e Impara l'inglese con divertenti finestrelle scorrevoli di Dami Editore. Infine per gli amanti della lettura un buono da 15 euro per Librerie Coop. AL DI SOTTO DEI 500 PUNTI Borsine ecologiche in treccia di polipropilene oppure 5 euro di traffico telefonico Coop Voce ogni 250 punti, scegliendo l'opzione Autoricarica con la spesa. Utilizzando Ricarica Premiata invece si potrà avere un bonus di 5 euro Coop Voce con 350 punti. Il versatile coltello modello spelucchino della linea Fashion Cook di Frabosk, utensile adatto per verdure e piccoli frutti si può portare a casa con 450 punti. DA 1.000 A 500 PUNTI 10 euro di Ricarica Premiata con 650 punti per chi utilizza Coop Voce, un buono da 10 euro con 800 punti spendibile per l'acquisto di biglietteria del treno Italo fino al 31 dicembre 2014, un buono da 10 euro spendibile presso Librerie Coop. Per piccoli artisti in erba arrivano i grembiuli da atelier di Pimpa e Giulio Coniglio. Gli amanti della cucina possono premiarsi con i coltelli della linea Fashion Cook di Frabosk, preziosi alleati per le preparazioni di verdura e carne: nei modelli Santoku, Utility e Frutta, Chef, Big Santoku con il comodo ceppo per riporre l'intera collezione. DA 1.000 DA 1.000 SFOGLIA IL CATALOGO SUL TUO SMARTPHONE NUOVI PUNTI DI VISTA la nuova raccolta punti carta sociocoop e sociocoop+ dal 2 aprile 2013 al 31 marzo 2014 premi risparmio opportunità
  • 47. 50 consumatori marzo 2014 Montichiari(Bs) ScoprilestelleconCoop eAssociazioneGenitori Giornata gratuita per famiglie e bambini con attività didattiche e giochi per conoscere i corpi celesti, promossa dall’Associazione Genitori di Montichiari in collaborazione con il presidio locale Coop. Il 16 marzo dalle 15.30 alle 18.30 presso la Scuola primaria "Capoluogo" di Montichiari (entrata di Via Inico) un pomeriggio ricco di appuntamenti: proiezione della volta celeste nel planetario itinerante gonfiabile Starlab, insieme agli esperti dell’Unione Astrofili Bresciani; il laboratorio “L’arte del riciclo” con la Cooperativa Cauto; una mostra di oggetti celesti con visita guidata per bambini. Inoltre durante il pomeriggio saranno presentati i dati dell’indagine ambientale realizzata a cura dell’Associazione Comitato SOS Terra di Montichiari e del Comune di Montichiari. Parteciperanno le associazioni: SOS Terra, Un Sorriso di Speranza e Tandem. Prenotazione obbligatoria per planetario Starlab e mostra: tel. 338/1797243 (dalle 18 alle 20) entro sabato 15 marzo. Parma AlmuseoGuatelli "Lesvoltechecambianolavita" Domenica 6 aprile presso il Museo Guatelli di Ozzano Taro (Collecchio), un evento dedicato alle “svolte” che cambiano la vita, promosso dal distretto sociale Coop di Collecchio con il patrocinio della Provincia di Parma e della Regione Emilia Romagna. Alle 15.30 per la rassegna “Settimana del migrante”, Vagamonde e Festinalente Teatro, all’interno del Museo, proporranno lo spettacolo teatrale “Madre Regina”, protagoniste donne migranti e native. Alle 17 un incontro con la Cooperativa Agricola Insieme di Bratunac dal titolo: “Lavorare insieme per uscire dalla guerra”. Storia di una piccola cooperativa, nata in una delle zone critiche della Bosnia Erzegovina, che oggi coinvolge oltre 500 famiglie nella raccolta di frutti di bosco per la surgelazione e la produzione di marmellate, succhi e sciroppi. Alcuni di questi prodotti si trovano già nei supermercati di grandi e medie dimensioni e negli ipercoop di Coop Consumatori Nordest. Parteciperanno all’incontro la Presidente Rada Zarkovic e il fotografo Mario Boccia che ha documentato questa straordinaria esperienza di rinascita e di pace. Per tutti i partecipanti una deliziosa merenda con pane, marmellate e succhi di frutta di produzione della Cooperativa Insieme. Per i soci Coop sconto del 20% sul biglietto di ingresso al museo, comprensivo di visita guidata e omaggio. Informazioni: Fondazione Museo Ettore Guatelli Via Nazionale, 130 - Tel. 0521/333601 info@museoguatelli.it Body worlds - Il vero mondo del corpo umano di Gunther von Hagens’ è una collezione di oltre 200 autentici esemplari umani, fra cui 20 corpi interi plastinati, organi e sezioni corporee trasparenti. Grazie alla tecnica della “plastinazione”, inventata e brevettata dallo scienziato tedesco Gunther von Hagens'. I visitatori possono godere di una visione unica AGM ASSOCIAZIONE GENITORI DI MONTICHIARI TI PRENDO UNA STELLAGiornata gratuita per famiglie e bambini con proposte di intrattenimento ludico-didattico 16 marzo 15.30 -18.30 SCUOLA PRIMARIA CAPOLUOGO MONTICHIARI (entrata di Via Inico) Proiezione della volta celeste nel PLANETARIO ITINERANTE gonfiabile STARLAB insieme agli esperti dell’Unione Astrofili Bresciani LABORATORI L’arte del riciclo con la Cooperativa Cauto Mostra di oggetti celesti con visita guidata per bambini Presentazione dell’INDAGINE AMBIENTALE a cura dell’Associazione Comitato SOS Terra di Montichiari e del Comune di Montichiari Parteciperanno le associazioni: SOS Terra, Un Sorriso di Speranza, Tandem Prenotazione obbligatoria per planetario STARLAB e la mostra Tel 338-1797243 (dalle 18 alle 20) Patrizia entro sabato 15 marzo sull'affascinante interno del corpo umano e i soci Coop dal lunedì al venerdì avranno uno sconto di 2 euro sul biglietto d’ingresso e del 50% sull’audio- guida. Fino al 30 marzo 2014 nella sala Maggiore (ex Gam) in via della Costituzione 3. Per informazioni: bologna@bodyworlds.com; www.bodyworldsinthecity.it Bologna Lamostrasulcorpoumanoscontataperisoci
  • 48. 51vita di cooperativa coop nordest Santa Vittoria (Re) A cena con fiorfiore in Cucina per le scuole alluvionate Assaggi di primavera direttamente dalle pagine della rivista fiorfiore in Cucina: appuntamento sabato 22 marzo nello storico Palazzo Greppi di Santa Vittoria di Gualtieri (Re) alle 19, per una serata in compagnia degli esperti di fiorfiore in Cucina con cena primaverile. Delicate erbe aromatiche e ortaggi novelli, saranno declinati in un menù fresco secondo lo stile e le ricette della rivista. La cena avrà un costo di 15 euro (bevande escluse) ed è necessaria la prenotazione entro il 19 marzo ai numeri 370/3266554 (Fausta Motta), 335/7835575 (Marco Tondelli). Le quote di partecipazione, tolte le spese, saranno devolute alle scuole alluvionate dei Comuni di Bomporto (Mo) e Bastiglia (Mo), per la ristrutturazione della scuola materna e dell'asilo nido danneggiati dalla recente alluvione. Suzzara (Mn) Leeccellenzedelterritorio mantovanofraformaggievini Lunedì 24 marzo alle 21 presso il Centro Sociale “Città di Suzzara”, Via Libertà 32, a Suzzara una conferenza pubblica per parlare di formaggi e vini con chi li produce sul territorio. I rappresentanti di due produttori locali con i loro esperti, spiegeranno le caratteristiche dei prodotti, la filiera di produzione e le garanzie di sicurezza. Per la Latteria Vo Grande di Pegognaga interverranno Luigi Panarelli, presidente, Tonino Taffurelli, casaro, Maurizio Ghidoni, responsabile. Per la Cantina di Gonzaga (fornitore di Coop Consumatori Nordest) saranno presenti Paolo Bernini, presidente e Claudio Pasqualini, direttore commerciale. Al termine dell'incontro tutti i partecipanti potranno assaggiare una selezione delle eccellenze locali. lunedì 24 marzo ore 21,00 presso il Centro Sociale “Città di Suzzara” Via Libertà, 32, Suzzara (Mn) Interverranno: LATTERIA VO GRANDE Luigi Panarelli - presidente Tonino Taffurelli - casaro Maurizio Ghidoni - responsabile CANTINA DI GONZAGA (fornitore di Coop Consumatori Nordest) Paolo Bernini - presidente Claudio Pasqualini - direttore commerciale Alimentazione e prodotti del territorio Schivenoglia(Mn) Ilcinemadedicatoaibambini (pensandoanchealcibo) Due weekend di marzo, dal 21 al 23 e dal 28 al 30 a Schivenoglia, in provincia di Mantova, un appuntamento con il Film Festival dedicato all’infanzia e all’adolescenza che ospita film provenienti da tutto il mondo, incontri con registi e figure professionali, convegni e lezioni, laboratori per le scuole. Il Comune di Schivenoglia, sarà per qualche giorno una finestra sul mondo per scoprire come vivono, vengono osservati, descritti e immaginati i più giovani nel loro ruolo di interlocutori che esprimono bisogni, paure e gusti. Il tema principale dell’edizione 2014 è “I giovani e l’alimentazione”, uno sguardo attento e un premio dedicato a questo argomento. Coop organizzerà con i suoi esperti di alimentazioni alcuni incontri aperti alla cittadinanza. Tutte le proiezioni e gli appuntamenti sono aperti al pubblico e gratuiti. Fra i promotori della rassegna, oltre a Coop Consumatori Nordest, anche EXPO Milano 2015, Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Schivenoglia, Comune di Ostiglia. www.cinechildren.it - info@cinechildren.it
  • 49. AGOSTO CORNOVAGLIA Londra,Bristol,Plymouth/Torquay, Cornovaglia,Winchester Volo da Milano Linate Mezza pensione, visite guidate, hotel 3/4* 15/8 – 8 giorni/7 notti € 1.370 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! Accompagnatrice culturale D.ssa Paola Valli N A T I P E R F A R V I V I A G G I A R E . www.planetarioviaggi.it INOSTRIITINERARI ESOGGIORNIDIGRUPPO Il MONDO NOSTRIITINERARI ESOGGIORNIDIGR da scoprire RUSSIA SanPietroburgoeMosca Volo da Verona Pensione completa, visite guidate, hotel 4* 11/7 – 8 giorni/7 notti € 1.590 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! IRLANDA Dublino,Kilkenny,Tralee,RingofKerry,Killarney, Limerick,Galway,Connemara Volo da Bologna Mezza pensione, visite guidate, hotel 3/4* 26/7 – 8 giorni/7 notti € 1.370 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! LUGLIO RUSSIA MoscaeSanPietroburgo Volo da Verona Pensione completa, visite guidate, hotel 4* 1/8 – 8 giorni/7 notti € 1.650 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! NORVEGIA Oslo,Gudbrandsdalen,Alesund,Geirangerfjord, Sognefiord,Bergen,Hardangerfjord,Oslo Volo da Bologna Mezza pensione, visite guidate, hotel 3/4* 7/7 – 8 giorni/7 notti € 1.595 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! La realizzazione dei viaggi e soggiorni di gruppo è soggetta al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. LE QUOTE SI INTENDONO PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA. Per tutti i dettagli relativi alle offerte (supplementi, riduzioni, tasse, visti, quote di iscrizione e coperture assicurative) si rimanda ai programmi di viaggio reperibili presso le agenzie del Gruppo Planetario e sul sito www.planetarioviaggi.it. Ove non specificato, l’organizzazione tecnica s’intende di Nuova Planetario. TRASFERIMENTO PER/DA LAEROPORTO INCLUSO! FRANCIA TOUR DEL NORD Digione,Chenonceau,Blois/Tours,Angers, ChateaudeGoulaine,Nantes/Vannes,Quiberon, Carnac,Quimper,Locronan,SaintMalo,MontSaint Michel,Caen,spiaggedellosbarco,Rouen,Reims, Strasburgo Partenze da Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Piacenza. Bus navetta da Mantova, Reggiolo, Correggio per Reggio Emilia e da Cremona per Piacenza Mezza pensione , visite guidate, hotel 3* 8/8 – 10 giorni/9 notti € 1.290 BERLINO E LA GERMANIA Ratisbona,Potsdam,Berlino,Dresda, MonacodiBaviera Partenze da Cremona, Piacenza, Fidenza, Parma, Reggio Emilia, Correggio, Reggiolo, Mantova Mezza pensione, visite guidate, hotel 3/4 * 11/8 – 7 giorni/6 notti € 740 Sognefiord Mosca SaintMalo
  • 50. AGOSTO TURCHIA Istanbul,Ankara, Cappadocia,Konya, Pamukkale,Efeso,KusadasioIzmir Volo da Bergamo Pensione completa, visite guidate, hotel 5* 25/8 – 8 giorni/7 notti € 1.180 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! Assistenza culturale Archeologa Professionista D.ssa Daniela Ferrari N A T I P E R F A R V I V I A G G I A R E . www.planetarioviaggi.it SETTEMBRE OTTOBRE INOSTRIITINERARI ESOGGIORNIDIGRUPPO Il MONDO NOSTRIITINERARI ESOGGIORNIDIGR da scoprire ILTRENINO ROSSO DEL BERNINA Livigno,StMoritz,ValVenosta Partenze da Reggio Emilia, Parma, Fidenza Piacenza. Bus navetta da Mantova, Reggiolo, Correggio per Reggio Emilia e da Cremona per Piacenza Hotel 3*, pensione completa con bevande 6/9 – 2 giorni/1 notte € 170 UMBRIA E LAZIO, ITINERARIO ETRUSCO Cerveteri,Bolsena, Tarquinia,Orvieto,Sovana Partenze da Piacenza, Parma, Reggio Emilia. Bus navetta da Mantova, Reggiolo, Correggio per Reggio Emilia e da Cremona per Piacenza Mezza pensione, visite guidate, Hotel 3* 11/9 – 4 giorni/3 notti € 330 Assistenza culturale Archeologa professionista D.ssa Daniela Ferrari COSTIERA AMALFITANA Sorrento,Pompei,Caserta,Napoli Bus da Piacenza, Fidenza, Parma, Reggio Emilia. Bus navetta da Mantova, Reggiolo, Correggio per Reggio Emilia e da Cremona per Piacenza. Pensione completa, visite guidate, hotel 4* a Sorrento o dintorni 24/9 – 5 giorni/4 notti € 450 PUGLIA MonteSant’Angelo,SanGiovanniRotondo,Trani, Bari,Lecce,Matera,Alberobello Partenze da Piacenza, Fidenza, Parma, Reggio Emilia. Bus navetta da Mantova, Reggiolo, Correggio per Reggio Emilia e da Cremona per Piacenza Pensione completa con bevande, visite guidate, hotel 4* 30/9 – 6 giorni/5 notti € 595 La realizzazione dei viaggi e soggiorni di gruppo è soggetta al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. LE QUOTE SI INTENDONO PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA. Per tutti i dettagli relativi alle offerte (supplementi, riduzioni, tasse, visti, quote di iscrizione e coperture assicurative) si rimanda ai programmi di viaggio reperibili presso le agenzie del Gruppo Planetario e sul sito www.planetarioviaggi.it. Ove non specificato, l’organizzazione tecnica s’intende di Nuova Planetario. AUSTRIA E NAVIGAZIONE DEL DANUBIO Salisburgo,Linz,Steyr,Melk,navigazionedel Danubio,Vienna Partenze da Cremona, Piacenza, Fidenza, Parma, Reggio Emilia, Correggio, Reggiolo, Mantova Mezza pensione, visite guidate, navigazione, hotel 4 * 20/8 – 5 giorni/4 notti € 595 ISRAELE Tel Aviv,Nazareth,BetShean, MonteCarmelo,Akko,Gerusalemme, Betlemme,MarMorto,Massada Volo da Verona Pensione completa, visite guidate, hotel 4* 18/9 – 8 giorni/7 notti € 1.570 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! Assistenza culturale Archeologa professionista D.ssa Daniela Ferrari TOUR DELLA SICILIA Catania,Etna,Taormina,Siracusa,Noto,Ragusa, Modica,Caltagirone,PiazzaArmerina,Palermo, Segesta,Erice Volo da Milano Linate Mezza pensione con bevande, visite guidate, tasse volo, hotel 3/4* 5/10 – 7 giorni/6 notti € 820 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! MAROCCO,TOUR CITTÀ IMPERIALI Casablanca,Rabat,Meknes,Fes,BeniMellal, Marrakech Volo da Bologna Pensione completa, visite guidate, hotel 4* 12/10 – 8 giorni/7 notti € 990 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! Gerusalemme
  • 51. La realizzazione dei viaggi e soggiorni di gruppo è soggetta al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. LE QUOTE SI INTENDONO PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA. Per tutti i dettagli relativi alle offerte (supplementi, riduzioni, tasse, visti, quote di iscrizione e coperture assicurative) si rimanda ai programmi di viaggio reperibili presso le agenzie del Gruppo Planetario e sul sito www.planetarioviaggi.it. Ove non specificato, l’organizzazione tecnica s’intende di Nuova Planetario. N A T I P E R F A R V I V I A G G I A R E . www.planetarioviaggi.it IRAN Teheran,Kashan,Ishfan,IzadKhast,Pasargade, Shiraz,Persepolis Voli da Milano Malpensa Pensione completa, visite guidate, hotel 5* 16/10 – 8 giorni/6 notti € 1.570 TRASFERIMENTO PER/DA L'AEROPORTO INCLUSO! MONACO DI BAVIERA, MOSTRA“CANALETTO” Partenze da Cremona, Piacenza, Fidenza, Parma, Reggio Emilia, Correggio, Reggiolo, Mantova Mezza pensione, visite guidate, hotel 4* 31/10 – 3 giorni/2 notti € 295 Accompagnatrice Culturale D.ssa Aurora Marzi INOSTRIITINERARI ESOGGIORNIDIGRUPPO Il MONDO NOSTRIITINERARI ESOGGIORNIDIGR da scoprire DICEMBRE PARIGI LAPITTURAGIAPPONESE EL’IMPRESSIONISMO,MOSTRAHOKUSAI IlMuseoMarmottaneMonet, l’hotel-atelierdiRodin Partenza in treno da Milano P.ta Garibaldi, bus navetta per la stazione da Mantova, Reggiolo, Correggio,Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Piacenza, Cremona Mezza pensione , visite guidate, hotel 3*, ingresso mostra, 4/12 – 5 giorni/4 notti € 695 Accompagnatrice Culturale D.ssa Aurora MarziAccompagnatrice Culturale D.ssa Aurora Marzi SOGGIORNISSOOGGGGIOORRNNISSOOGGGGIIOORRNNII ABRUZZO – ORTONA HOTELMARA4* Partenze da Milano P.le Lotto, Piacenza, Parma, Reggio Emilia Pensione completa con bevande, spiaggia 8 giorni/ 7 notti 15 giorni/14 notti 1/6 € 445 € 870 8/6 € 470 € 950 15/6 € 540 € 980 22/6 € 560 € 1.080 29/6 € 600 _ 31/8 € 480 € 880 7/9 € 480 _ TRENTINO – MOLVENO HOTELEXCELSIOR3*** Partenza da Parma, Reggio Emilia, Mantova Pensione completa con bevande 13/7 - 15 giorni/14 notti € 890 PUGLIA – San Menaio (Gargano) VILLAGGIOORCHIDEABLU4* Partenza da Milano P.le Lotto, Piacenza, Parma, Reggio Emilia Pensione completa con bevande, spiaggia 8 giorni/ 7 notti 15 giorni/14 notti 1/6 € 465 € 890 8/6 € 490 € 970 15/6 € 560 € 1.040 22/6 € 560 € 1.090 29/6 € 600 _ 31/8 € 495 € 900 7/9 € 450 _ OTTOBRE 7/9 € 450 Shiraz
  • 52. COMUNE DI COMACCHIO PROVINCIA DI FERRARAFerrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione la Scienza e la Cultura Riserva Naturale Gran Bosco della Mesola Riserva Naturale Po di Volano Oasi Boschetti di Valle Giralda Oasi Valle Dindona Oasi Bosco di Santa Giustina Oasi Cannevié Porticino Sacca di Goro PodiGoro Po d i Goro Torre Abate Castello della Mesola Abbazia di Pomposa Gorino Lidi di Comacchio/Comacchio Ferrara Goro Mesola Torna la primavera e quale occasione migliore per un weekend di relax nel Parco del Delta del Po Emilia Romagna? Vieni a trascorrere qualche giorno lontano dalla frenesia della vita quotidiana, immerso nel fascino di una natura incontaminata. Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il Parco del Delta del Po è oggi una grandiosa area verde incorniciata da boschi secolari, pinete ed oasi, habitat ideale per migliaia di specie di uccelli, pesci ed animali, che dischiude ai visitatori luoghi incantati e incontaminati, sentieri, percorsi, itinerari dal fascino misterioso ma irresistibile. Da segnare in agenda “Primavera Slow” Sarà in questo palcoscenico davve- ro d’eccezione che anche quest’an- no si svolgerà la “Primavera Slow” (dal 21 marzo al 22 giugno), che per ben 13 settimane propor- rà un ricchissimo calendario di eventi rivolti a tutta la famiglia: escursioni in bicicletta, a piedi, in barca, a cavallo, itinerari dedicati al birdwatching ed all’e- nogastronomia, iniziative fotografiche, laboratori di- dattici pensati per i più piccoli; insomma un appun- tamento davvero da non perdere per tutti gli amanti del turismo lento e in natura. In bici attorno al Bosco della Mesola Per gli amanti delle due ruote un itinerario dal grande fascino: partendo da Volano si attra- versa Taglio della Falce, giungendo al Bosco della Mesola, la più estesa area boscata del territorio ferrarese, habitat ideale di numerose specie di uccelli e dimora del famoso cervo autoctono della Mesola. Da qui, all’ombra dei lecci ed accompagnati dal volo di aironi e garzette, si giunge fino al porto di Goro ed infine, lungo il percorso cicloturistico della Destra Po, al Castello di Mesola, ultima delle delizie realizzate dai duchi d’Este. Scopri le tante offerte speciali pensate apposta per te per vivere un weekend in strutture accoglienti immerse nella natura. www.parcodeldelta.comVUOI CONOSCERE MEGLIO I LIDI DI COMACCHIO E IL PARCO DEL DELTA DEL PO? Invia una mail a consumatoritur@provincia.fe.it o chiama il numero 0532/299303; riceverai gratuitamente tutto il materiale informativo dei Lidi e del Parco del Delta del Po, la bike map con il percorso citato e… un simpatico omaggio. Un weekend per assaporare il Parco del Delta del Po