Consumatori Coop maggio 2013
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Consumatori Coop maggio 2013 Consumatori Coop maggio 2013 Document Transcript

  • I soci di Coop Lombardia chiamati a confrontarsisul bilancio 2012. Il calendario dei 46 appuntamentiTempo di assemblee 24 ore... in uno scattoCè tempo sino al 14 gugno per partecipare alconcorso fotografico con le vostre immagini40 42consumatoriil mensile dei soci coopedizionelombardian°4maggio2013Gli scenari possibili per il nostro pianeta.Così la scienza ci invita a guardare avanticonsumatoriil mensile dei soci coopunfuturochedipendedanoi2052
  • Coop dà una mano alla tua spesa.Scegli i prodotti a marchio Coop che partecipano alla promozionenella prima metà del meseper ogni 10€ spesi*da utilizzare nella seconda metà dello stesso mese,sui prodotti a marchio Coop chepartecipano alla promozionericevi un buono sconto da 3€Prodotti che partecipano alla promozione: alimentari confezionati, bevande, prodottiper igiene della persona, cosmetici, prodotti per la pulizia della casa, articoli usa e getta eavvolgenti, prodotti per animali. Prodotti esclusi dalla promozione: reparti ortofrutta, macelleria,pane e pasticceria, pescheria gastronomia servita e da asporto, medicinali, ricariche telefoniche,carte regalo e tutti i prodotti dei reparti non alimentari non citati tra i prodotti inclusi*
  • 11 Perchèlozeroèpositivo di mario tozzi 17 I rischi degli energy drink di eugenio del toma 26 Diciamolo con i fiori di anna somenzi 28 Chi comanda in cucina? Limpastatore di claudio strano 4 Lettere a Consumatori 6 2052, prove di sopravvivenza di claudio strano 9 La vignetta di elle k appa 12 Welfare e... bugie di dario guidi 18 Meditare fa bene alla salute 21 La cultura del selvatico di massimo montanari 30 Pesce povero, grandi piatti di helmut failoni 32 Il piacere delle Terme di giuseppe ortolano 36 Solidarietà espansiva di m. cirri e f. solibello 36 Mostre, libri e dischi Intervista a M. Durante di g. oldrini e p. pacodaMensile della Cooperazione di Consumatori 40127 Bologna, Viale Aldo Moro,16 Tel. 051.6316911 | Telefax 051.6316908 redazione@consumatori.coop.itReg.Trib. Bologna 3/8/82 n. 5005 Iscrizione Roc 29/8/01 n. 1040 Copia singola euro 0,34 Abbonamento annuo euro 3,10Direttore responsabile Dario Guidi Redazione Daniele Moltrasio (vicedirettore) Daniela Dalpozzo, Silvia Fabbri, Alberto Martignone, Alessandro Medici, Paola Minoliti,Andrea Pertegato, Silvia Pizzorno, Silvia Sacchetti, Anna Somenzi, Claudio Strano. Progetto grafico Glifo associati/Plumdesign Impaginazione e grafica Ilde IanigroResponsabile della pubblicità Gabriella Zerbini Stampa Coptip (Modena)Coop Editrice Consumatori 40127 Bologna, Viale Aldo Moro,16 Tel. 051.6316911 | Telefax 051.6316908C. F., P. IVA e Iscrizione al Registro delle Imprese di Bologna n. 03722150376 Iscrizione all’albo delle Cooperative a mutualità prevalente n. A108296Coop Editrice Consumatori Consiglio di amministrazione: Massimo Bongiovanni (presidente) Enrico Migliavacca (vicepresidente)Gianna Brunelli, Mauro Bruzzone, Edwin Ferrari, Marco Gaiba, Alberto Martignone, Alessandro Medici, Daniele Moltrasio.Il numero di aprile è stato stampato in 2.102.364 copieAssociato USPI, Unione stampa periodica italianaQuesto prodotto è stampato su carta certificata Fsc come pure tutta la catena di lavorazioneMeditarefabene alla saluteLeneuroscienzeguidanoascoprireimisteridelnostrocervello,partendodallostudiodeimonacibuddisti2052,prove disopravvivenzaGliscenaripossibiliperilnostropianetaimmaginatidaJorgenRanders,trasovrappopolazioneesurriscaldamento12 Welfaree... bugieUnaricercadellaBocconidimostracomelostatosocialeinItaliacostimenocheinFrancia,GermaniaeInghilterra618S o mmari oconsumatorisommarioseguici su facebooke su www.consumatori.e-coop.itLe pagine diVerso le assembledi bilancioInsieme si può24 ore. Lo straordinarioquotidianoInvestire in serenitàA difesa degli alberiBenvenuto socio Coop40414243cooplombardiaCoop Lombardia numero verde 8000167064858
  • 4consumatorimaggio 2013Risponde NICOLA BRINAresponsabile qualità carni e ittico di Coop Italia:La tracciabilità dei prodotti avicoli è possibile grazieal codice di rintracciabilità riportato sulla confezione:da questo si riesce a risalire allallevamento e dallal-levamento allincubatoio di nascita dei pulcini. Perquanto riguarda le carni avicole e le uova a marchioCoop, l’origine è tutta italiana (capi nati e allevati inItalia).Il controllo della filiera, certificato da due enti indi-pendenti esterni, è da sempre alla base delle garan-zie aggiuntive che Coop offre ai propri soci e consu-matori; la rintracciabilità è un pre-requisito, senza ilquale non si potrebbe parlare di filiera. Non sarebbeinfatti possibile veicolare fino al consumatore i valoriche Coop intende aggiungere ai propri prodotti a mar-chio. Quindi la rintracciabilità per Coop è semplice-mente un mezzo, non un fine.Lo strumento attraverso il quale si rende possibileil governo della filiera è il Capitolato tecnico di for-nitura, che impone ai fornitori il rispetto di preciseregole fissate da Coop su: alimentazione (divietod’uso di farine e grassi di origine animale, divieto diorganismi geneticamente modificati), metodi di alle-vamento, condizioni di igiene in fase di lavorazione,nonché regole per i controlli che vengono realizzati siaPollame e uova, la trasparenza Coopdai fornitori medesimi, sia direttamente da Coop inmodo serrato su ogni anello della filiera (dai mangi-mifici, ad allevamenti e macelli, fino ai punti vendita).Per quanto riguarda in particolare i metodi di alleva-mento, Coop è attiva e impegnata nel miglioramentodelle condizioni di benessere degli animali.Sulla tematica del benessere animale, Coop è leader alivello nazionale, come testimoniano i premi conferitida “Compassion in World Farming”, una delle princi-pali organizzazioni internazionali che si battono peril benessere degli animali da allevamento. Nel 2010Coop ha ricevuto il premio “Good Egg”, per la sceltadi escludere completamente dalla vendita le uova digalline allevate in gabbia (identificate con il codice“3”), ma solo uova provenienti da allevamenti biolo-gici (codice “0”), all’aperto (codice “1”) o a terra (co-dice “2”).Nel 2011 è stato vinto il premio “Good Chicken” perl’impegno a migliorare le condizioni di vita di milionidi polli con interventi sulla gestione e sullambientedegli allevamenti (densità minori a quelle previste perlegge; luce naturale; arricchimenti ambientali) e nel2012 Compassion in World Farming ha riconosciutol’impegno di Coop, assegnando il Premio “LeaderEuropeo 2012” quale catena di supermercati leader inItalia in questo campo.A proposito degli allevamenti di pollame e uova, potete spiegare comeindividuare la tracciabilità dei prodotti che Coop mette in commercio? Lo dicoper evitare inutili allarmismi spesso basati su notizie vaghe e imprecise.monica lodi - modenaL’indirizzo per scrivere a questa rubrica è:redazione Consumatori, Viale Aldo Moro, 16, 40127 Bolognafax 051 6316908, oppure, redazione@consumatori.coop.itCosèilrafanoHo visto nel mio supermercato che è in vendita il rafano. Volevo saperne di più su cosaè e come si può usare in cucina.andreina binocchi - dolo (VE)Usato molto nella cucina dei paesi nordici, il rafanocomincia ad essere utilizzato anche da noi.Appartiene alla famiglia del ravanello, della senape edel wasabi giapponese, è detto anche cren e si presentacome una radice dal colore biancastro e dal saporeacre e pungente. Si trova anche essiccato in polvere esotto forma di salsa come sostitutivo della senape.Grattugiato,affettatootagliatoallajulienne,siutilizzain frittate e insalate. Ha azione antibiotica, depurativae diuretica e favorisce la secrezione dei succhi gastricivelocizzando la digestione.Ha un basso contenuto di grassi e calorie ma contieneuna buona quantità di aminoacidi, pectine, vitamineC e B1. È sconsigliato a chi soffre di ulcera, acidità distomaco e problemi renali oltre che alle donne in gra-vidanza.
  • VACANZE D’ESTATEFIRST MINUTE - 10 % DI SCONTO*valido dal 28. 06. 2013 al 01. 09. 2013* PER PRENOTAZIONI ENTRO IL 04. 06. 2013.3 notti già a partire da 182 € a persona(hotel Park, camera doppia, all inclusive)5 notti già a partire da 291 € a persona(hotel Park, camera doppia, all inclusive)GRATIS un bambino fino a 12 anni d’età (all inclusive) in cameracon almeno un adulto (in tal caso l’adulto pagherà il soggiornomaggiorato del supplemento per la camera singola).SERVIZI INCLUSI: pensione completa, merenda pomeridiana, ingresso illimitato allepiscine con acqua termale sia presso l’albergo Vita che presso le Terme Secolari, 1ingresso al centro saunistico“Dežela savn”al giorno, club estivo per i bambini.Terme Dobrna, Dobrna, Sloveniat: 00386 3 78 08 110e: info@terme-dobrna.siwww.terme-dobrna.siLe Terme piú antichein Slovenia 10 % di scontoper i SOCI COOP5Alimentazionee prevenzioneDa quando a mia madre è statodiagnosticato un tumore al seno, sonopreoccupata per la mia salute e quelladelle mie figlie; si può prevenire questamalattia attraverso l’alimentazione?cristina l. - carpi (MO)Risponde il dott. enrico montanariDIrettore scientifico della rivista Elisir di Salute:Gentilissima Cristina, fermo restando che la diagnosiprecoce (es. mammografia) e le terapie più avanzateconsentono oggi risultati notevoli nella cura di questapatologia tumorale, la ringrazio perché la sua domanda mipermettediparlaredellacosiddetta“prevenzioneprimaria”.Sappiamo ormai con certezza che una percentualeelevata di neoplasie dipende da una serie di fattori checaratterizzano gli stili di vita (alimentazione, fumo, vitasedentaria, inquinamento ambientale, ecc.), oltre allapossibilecomponenteereditaria.Abituarefindall’infanziai propri figli ad alimentarsi correttamente è quindi unelemento di estrema importanza che può portare, unavoltaattuato,alladrasticariduzionedelnumerodipersonechesiammalano.Attualmentelaletteraturainternazionaleconsiglia nella prevenzione oncologica una dieta riccadi cereali, meglio se integrali, pesce, frutta e verdura inabbondanza; in particolare viene attribuita una funzioneprotettiva a: agrumi, fragole, frutti di bosco, mele,melagrana, albicocche, melanzane, uva, come anche apomodori,aglio,cipolla,broccoli,cavolo,carote,radicchio,zucca e patate. La particolare abbondanza di acidi grassiomega 3 rende inoltre raccomandabile il consumo difruttasecca,comeanchelapresenzadisostanze“ormono-simili” negli alimenti a base di soia e nei legumi ne fannoconsigliare una maggiore presenza nell’alimentazionequotidiana fin dall’adolescenza.ElisirdiSaluteperisociCoop, abbonamento a prezzo scontato alla rivistaElisir di salute è una rivista, del cui direttore ospitiamo un intervento, dedicata all’informazione su tutti gli aspettilegati alla salute, scritta direttamente da medici, ricercatori e studiosi. Alcuni fra i numerosi temi trattati sono lamedicina, l’alimentazione corretta e gli stili di vita, la psicologia, l’ambiente e l’ecologia.I soci Coop possono abbonarsi annualmente a un prezzo agevolato di 14 euro, anziché 18 euro.Sul sito www.elisirdisalute.it abbonamento on line con carta di credito oppure presso gli uffici postali effettuando ilpagamento sul c/c postale n. 000054500160 intestato a Docmed srl via Massarenti, 46/m - 40138 Bologna.Per informazioni: tel. 051. 307004 (dal lun. al ven. dalle 9 alle 12,30) - info@elisirdisalute.it
  • di claudio stranoProblemicomeilcambiamentoclimaticoelesaurimentodellerisorsenonhannotrovatoadeguatarispostaacausadellalentezzadeiprocessidecisionaliediunavisionemiope.Oradobbiamoimparare,einsegnareafiglienipoti,adadattarciallainsostenibilitàdelpianeta.CelospiegaJorgenRanders,coautoredelrapportosuilimitidellosviluppo(ClubdiRoma,1972)eoraprofetadeinuoviscenari2052provedisopravvivenza Non tutti ci saranno eallora ecco come si presenterà ilmondo alla metà del secolo: conuna popolazione in calo qualeconseguenza dellinurbamento,causadiinfertilità,dopoilpiccodi8,1 miliardi di persone raggiuntonel2040.Conlusodeicombusti-bili fossili che avrà imboccato, daun decennio, la parabola discen-dente in seguito alla frenata delleeconomie mature e allaccelera-zione delle energie rinnovabili:uno sviluppo forte ma tardivo, illoro, perché avremo già accumu-lato + 2° C di riscaldamento ter-restre col pericolo di eventi estre-miauto-rinforzantesi.Sul piano macroeconomico, lacrescita della produttività scen-derà a zero (fatti salvi i paesiemergenti) e questo porterà unvantaggio insperato per lim-pronta ecologica che ne risulteràcontenuta.Continueràilristagnodei consumi, dopo il massimotoccato nel 2045, anche perchéla quota maggiore del Pil globaleprodotto (2,2 rispetto ai livelli at-tuali) servirà proprio a riparare idanni provocati dai cambiamen-ti meteorologici e dallondata didisordini sociali: i conflitti, infat-ti, sinaspriranno, favoriti dal cli-ma instabile e dalliniquità gene-rata dalla maldistribuzione dellerisorse, in un mondo sempre piùcaoticochedaunapartenonavràrisoltoiproblemidellafame(seb-bene si potrà produrre tre voltela quantità di cibo attuale) e del-la povertà (anche se da 2 dolla-ri a testa al giorno si passerà a 4dollari nei paesi sottosviluppati),ambienteJorgen Randers insegna alla BINorwegian Business School, dove sioccupa anche di questioni climatichee di analisi di scenario. È stato vicedirettore del Wwf, e fa parte dellacommissione per la sostenibilità diBritish Telecom e di Dow ChemicalCompany. Nel 2006 ha presieduto lacommissione ministeriale che haindicato al governo norvegese comeridurre di due terzi le emissioni di gasserra entro il 2050. È autore di diversitesti scientifici, ed è stato coautore di"I limiti dello sviluppo" (1972) e deisuccessivi rapporti del Club di Roma:"Oltre i limiti dello sviluppo" (1993) e"I nuovi limiti dello sviluppo" (2006).Chi è Randers6
  • continua a pagina 8 >consumatorimaggio 2013dallaltra vedrà compiere grandipassiinavantisoloaBrasile,Rus-sia, India, Sud Africa e altre diecigrandieconomieemergenti.Questo e molto altro succederànel2052se,comesostieneJorgenRanders, continuerà a prevalerequella "short time human vision",quella visione di breve periodoche allo stesso professore norve-gerese – tra i massimi esperti disostenibilità, questioni climati-che e strategie di scenario – pareal momento una tara ineluttabile.Al punto da averlo convinto, dueannifa–elodiceconuncertofa-stidio, durante la presentazionedel suo nuovo libro a Roma – apassare dai decaloghi delle co-se da fare per salvarci dalla inso-stenibilità globale, alle "ipotesiragionate" (guidate da modelliinformatici) sul futuro prossibi-le.Anzi,probabile."Sì, perché luomo, trovandosi difronte a problemi grandi ma per-lopiù risolvibili, come il cambia-mentoclimatico,nonhasaputore-agire adeguatamente quando erain tempo e oggi il mondo è menosostenibiledi40annifa.Lumani-tà si mantiene stabilmente in unacondizione di sovrasfruttamento,con il doppio di emissioni annuedi anidride carbonica rispetto aquella assorbita da ocenani e fo-reste,esivedonogiàiprimichiarisegnali di una graduale distruzio-nedegliecosistemi".Democrazie lenteÈunasconfittapersonale,ammet-te il sessantottenne Randers, tra icoautori nel 1972 dello storicorapporto del Mit "I limiti dellosviluppo", con il quale il Club diRoma mise per la prima volta indiscussione il mito della crescitacontinua. Ma è una sconfitta so-prattutto per le democrazie lente,inadattealladimensioneplaneta-ria dei problemi, e per il capitali-smo della massimizzazione deiprofitti,oltrecheperleistituzionisovrannazionali che non hannosaputoimprimereunacorrezionedirottaglobalesufficiente.La febbre dellumanità è più omeno quella registrata da JorgenRanders, che era nella capitale suinvito del Wwf e del Club di Ro-ma per presentare, a distanza di40 anni, il seguito di quella fa-mosaricercadelMit,oraracchiu-so nel suo nuovo volume "2052.Scenari globali per i prossimi7
  • quarantanni"(EdizioniAmbien-te, a cura di Gianfranco Bologna,con i contributi di una quaranti-na di studiosi internazionali). Cisono diverse previsioni di scena-rio concordanti con "2052", adesempio in "2030. La tempestaperfetta. Come sopravvivere allaGrandeCrisi"(Rizzolieditore)diGianluca Comin e Donato Spe-roni,cheinclinanoalpeggio.Qualche speranza in più riescead infonderla leconomista e sta-tistico Enrico Giovannini, pre-sidente dellIstat (uno dei diecisaggi nominati da Napolitano)ricordandoibeneficiindiretticheavremo tutti, a partire dal 2015,dai nuovi indicatori di benessereequoesostenibile(Bes)"chevan-no oltre il Pil, un indicatore basa-to su falsi presupposti assunti perveri"chetantidannihaarrecato."I nuovi indcatori saranno pro-fondamente diversi – spiega Gio-vannini – e segneranno un cam-biamento epocale: per la primavolta sotto monitoraggio non cisaranno solo i paesi in via di svi-luppo, ma tutti". Il Bes sinquadranel dibattito internazionale sulcosiddetto“superamentodelPil”,nellaconvinzionecheiparametriper misurare il progresso di unasocietà non debbano essere solodicarattereeconomico,maanchesociale e ambientale, nello spiritodellaConferenzadiRio.La malattia del pianeta tuttavia ègiunta a uno stadio avanzato an-che secondo Giovannini comedella maggioranza degli espertiche si occupano di questi temi."Oravièinpiùilrischiochelacri-si economica e politico-istituzio-nale che sta attraversando litaliace li nasconda per un po, questiproblemi, per poi ripresentarcidimprovviso il conto". Un contoche "non solo le future generazio-ni, come spesso si dice, ma le at-tuali stanno già pagando" sostie-ne il presidente dellIstat, il qualeinvoca "una nuova narrativa perfarepassareilmessaggioallagen-tepursenzaterrorizzarla".Convivere col futuroMa che si può dire e fare, arriva-ti a questo punto? "Prepararsi avivere nel futuro probabile e in-sieme lavorare duro per evitarlo",risponde Randers, abile a mesco-lare lamaro al provocatorio. Ilprofessorenonrinunciaabattersima è costretto a riconoscere che"il problema oggi è di imparare aconvivereconimminentidisastrisenza perdere la speranza". "Ab-biamo già superato una serie dilimiti e, in alcuni casi, vedremoil collasso locale prima del 2052,come la probabile perdita dellebarrierecorallineodeltonno".Randers se la prende soprattuttocon i limiti dei modelli di gover-nance sul pianeta. Di tutti tran-ne che di uno, quello cinese: "ungoverno forte centrale in gradodi prendere decisioni a lungo ter-mine indipendenti dalla volontàpopolare, e seguite dal 97% dellagente". Non a caso la Cina sarà lasuperpotenza economica del fu-turo. Scalzerà gli Usa che sconte-ranno,ancorpiùdellEuropa(do-ve spicca la Germania con la suapreveggenza sulle rinnovabili), ledifficoltà a gestire con efficacia lecrisi."NemmenoluraganoKatri-na è riuscito a risvegliarne le co-scienze", denuncia Randers. Chenonprevede"purtroppo",comesi8consumatorimaggio 2013Cosa aumenteràCosa diminuiràgas serrariscaldamento globalepopolazioneconcentrazione urbanatensioni socialisoluzioni eco-compatibilidisponibilità di risorsebiodiversitàfertilità umanaproduttivitàreddito pro-capitecrescita dei consumicontinua a pagina 11 >RinnovabiliCarbonePetrolioGasNucleare1970 1980 1990 2000 2010 2020 2030 2040 20500,00,51,01970-2050: utilizzo globale dei diversi tipi di energiaLenergia è espressa in tep, tonnellatedi petrolio equivalenti allanno
  • 9primo piano ambiente20 consigli UTiLI per sopravvivere come individuie aiutare figli e nipoti A FARe altrettantose la politica fallisceb Guardate alla soddisfazione piuttosto che alreddito (soddisfazione è lavorare per qualcosa in cuisi crede, con un certo grado di successo)b Non affezionatevi a cose che spariranno (comela vita in campagna)b Investite nellelettronica di intrattenimentoe imparate ad amarla (anche limpronta ecologicadi un viaggio virtuale è più ridotta)b Non insegnate ai vostri bambini ad amare la naturaincontaminata (sarà sempre più difficile trovarla)b Se vi piace la biodiversità, andate a vederla adesso(in 70 anni perderemo tre quarti di tutto lo spaziolibero nel mondo)b Visitate le bellezze del mondo prima che la follale rovini (nel 2052 il pianeta sarà culturalmente piùpiatto e i musei sempre più pieni)b Vivete in luoghi non troppo espostial cambiamento climatico (il quadro generale è chiaro:esistono previsioni a livello nazionale e su basedecennale)b Spostatevi in una nazione che sia in gradodi prendere delle decisioni (in altri termini, che nonsi affida unicamente alla democrazia rappresentativae al libero mercato)b Conoscete le "insostenibilità" che minaccianoil vostro stile di vita (ovvero, se nevica sempre dimeno, insegnate ai vostri figli ad amare il golf...)b Se non potete lavorare nei servizi o nellassistenza,buttatevi nei settori dellefficienza energetica o dellerinnovabili (ma se siete disoccupati, lottate per i vostridiritti perché cè al fondo un problema di distribuzione)b Incoraggiate i vostri figli a studiare il cinese(è la cultura egemone del futuro e in pochi lo fanno)b Se volete essere felici, smettete di pensare che tuttociò che cresce è buono (molte cose infatti declinerannonei prossimi anni)b I vostri investimenti in combustibili fossiliperderanno il loro valore, allimprovviso (la strada vaverso lefficienza energetica e le rinnovabili)b Investite in cose che non risentiranno dei disordinisociali (non è facile, però: chi può dire dove e quando siverificheranno?)b Fate più del minimo indispensabile, per evitarerimorsi in futuro davanti ai vostri figli e nipoti(impegnandovi in pubblico e in privato a diffonderepratiche e politiche sane)b In affari, esplorate il potenziale dellattualesituazione di insostenibilità (come la Philips che si èbuttata sulle lampadine a basso consumo)b Non confondete la crescita in volume con la crescitanei profitti (hanno andamenti diversi)b Se siete politici e volete essere rieletti, prendete soloiniziative che danno benefici immediati (nonsottovalutate mai il potere del breve termine anchequando mirate più in alto)b In politica, ricordatevi che il futuro sarà dominato dalimiti fisici (la centralità dalla produttività del lavoropasserà alla produttività dellenergia e di C02)b Sempre in politica, convincetevi che un accesso equoa risorse limitate varrà di più della libertà di parola(in un mondo sovraffollato, il benessere collettivo saràpiù importante dei diritti dellindividuo)LA VIGNETTA DI ELLEKAPPA
  • Flessibile come una tariffa a consumo,sicura come un “tutto compreso”.Per sempre e verso tutti!SEGUICI SU…con la sicurezzadi un tutto compreso:spendi massimo15€al mese.CONVENIENZA E TRASPARENZAL’opzione “Genius 9 cent”, valida per chi porta il proprio numero in CoopVoce tra il 15 Aprile ed il 1 Giugno 2013, prevede chiamate verso tutti i numeri nazionali a9 centesimi al minuto con tariffazione a scatti anticipati di 30 secondi da 4,5 centesimi, senza scatto alla risposta e SMS nazionali a 9 centesimi. In più permette diparlare a 5 cent al minuto, tariffazione a scatti anticipati di 30 secondi da 2,5 cent e SMS a 5 cent verso tutti i numeri CoopVoce. Raggiunti 15€ di traffico consumatoin chiamate e SMS nazionali in 30 giorni, le chiamate e SMS nazionali saranno gratuiti per il resto del mese, fino ad un massimo di ulteriori 500 minuti e 500 SMSdi traffico nazionale. Superate queste soglie o dall’inizio del mese successivo, riprenderà la tariffazione standard dell’opzione “Genius 9 cent”. L’opzione non siapplica a chiamate ed SMS verso numerazioni a sovrapprezzo. L’opzione non è compatibile con le offerte “Chiamatutti”, per maggiori dettagli e compatibilità sulleofferte visita il sito www.coopvoce.it.PASSA A COOPVOCEENTRO IL 1° GIUGNO 2013Chiamie mandi SMS a9cente paghisolo quello checonsumi…www.coopvoce.itsenza scattoalla risposta
  • primo piano ambienteconsumatorimaggio 2013augurerebbe,ununicagrandeca-tastrofeambientaleplanetaria,"lasola che spingerebbe i governi adintraprendereazionipiùincisive".Quarantanni dopo "I limiti del-lo sviluppo", anche GianfrancoBologna, direttore scientifico diWwf Italia, deve ammettere che"il deficit ecologico accumulatonon è colmabile: è difficilissimoripristinare un ecosistema". Quelche servirebbe è "una nuova eco-nomia che mettesse al centro ilcapitalenaturale.Lottimismode-vepassarenecessariamenteattra-verso la voglia di cambiamento",chiosa. E qui il cerchio si chiude-rebbe, poiché si ritorna al proble-madipartenza:comeevitarechelinteresse a breve termine tengail mondo sotto scacco? Le resi-stenze sono state enormi fin quie soltanto la miopia dei decisori,secondo Randers, può spiegar-le. "Basterebbe infatti spostare il2% del capitale economico e del-la forza lavoro su questi temi perrisolvere il climatic change. Seciò si fosse fatto – si irrita il prof–linvestimentocisarebbecosta-to un differimento solo di pochimesidellattualericchezza".Ma siccome la speranza non de-ve mancare mai, ci soccorre unesempio di redditività nel bre-ve applicato a un progetto diprospettiva. Si chiama "Oceanbreeze", e a sostenerlo è Unicre-dit: 50 pale eoliche piantate nelmezzo del Mare del Nord doveil vento soffia forte e incessante,energia pulita che a regime saràpari a un terzo di quella prodot-ta da una centrale nucleare, 400mila famiglie tedesche già oraservite, 1.000 persone che lavo-rano alle torri più 5.000 nellin-dotto. Per un rendimento – fanotare Paolo Fiorentino, vicedirettore generale di Unicredit– tra il 7 e l8% sul fondo capita-le". E i delfini? Protetti anche lo-ro dallinquinamento acusticogenerato dalle pale eoliche. ● Rifiuti-zero, chilometri-zero e filiere corte possono essere il futu-ro? Per la prima volta, forse, nella storia degli uomini lo zero assume unsignificatopositivoedivaloreversoilfuturo.Eperlaprimavoltadecrescitanon è più una parola malaugurante. Partiamo proprio da qui. Avete maivistounpoverofelice?Questalaprimaobiezionechevienepostaachisug-gerisce che ormai non ci sono più spazi per la crescita economica degliuominieche,dunque,primaopoibisogneràdecrescere.Maèun’obiezionepriva di senso, infatti di quali uomini parliamo? E a quale lasso temporalefacciamo riferimento? E, soprattutto, quanti pianeti pensiamo di avere adisposizione? La crescita economica avviene sempre a spese del lavorodegli uomini e sullo sfruttamento dell’ambiente: il capitale economico èuna trasformazione del capitale naturale del pianeta Terra. Ma, se si com-prende facilmente che il capitale naturale non può essere infi-nito, visto che la Terra è un pianeta per definizione limitato, come mai sifatica a credere che quello economico debba essere anche esso limitato? Ilproblema è che, qualunque tecnologia si adoperi, i beni materiali naturalirimangono sempre quelli: gli uomini, invece, sono sempre di più e hannoesigenze sempre maggiori, come si può sperare che ci possa essere benes-serepersempreepertutti?Insostanza,l’economiaèsolounsotto-sistema della biosferae se quest’ultima non è integra e sana non c’èneppure alcuna economia prospera. Naturalmente il profitto è ancora sal-vo, ma solo perché gli uomini non sono tutti uguali e gli occidentali ricchicampanopiùalungoe“respirano”meglioproprioperchéglialtricampanopoco e “respirano” male. Se qui da noi mangiamo pesce e carne in abbon-danza e sprechiamo petrolio e gas è perché altri fanno la fame, restanopoverituttalavitaenonhannomaiconosciutol’energiaelettrica.Insommail sistema capitalistico non potrà portare tutti gli abitanti del pianeta allostesso livello di sviluppo (o, meglio, di spreco), ragione per cui è matemati-camenteimpossibilechetuttoilmondocontinuiacrescereancoradalpun-todivistadelpil.Ecertononpotràfarloancoraperiprossimidecenni.Sem-plicemente si tratta di un non-sense fisico, prima ancora che politico,economico e sociale.Qualeviadiuscita?Unapossibileèquelladiazzerare: rifiuti-zerosigni-fica che finalmente l’uomo ritorna nell’alveo della storia naturale, in cuinessun animale produce materiali che non possano essere riciclati. Chilo-metri-zero significa che i prodotti vanno consumati localmente. Filiera zerosignifca che meno chilometri si fanno per produrre beni, meglio è per gliuomini e per l’ambiente. Zero significa che è finita l’epoca delle addizioni eche inizia quella delle sottrazioni: sta a noi scegliere le migliori per nonsubire passivamente un declino traumatico. Zero, finalmente assume unvalore positivo per una nuova umanità. ●Perché lo zeropuò diventare un valore positivodi Mario Tozziprimo ricercatore Cnr - Igage conduttore televisivoun pianeta da difendere11
  • 12Welfare... e bugieTanti dicono il contrario, ma lo stato sociale in Italiacosta meno che in Francia, Germania e InghilterraUnostudiocomparatoBocconi-SpiCgilsveladatiimportanti:iserviziassistenzialinel nostro paese assorbono complessivamente meno risorse che in altre realtàeuropee. Il difetto semmai è che qui si vuol dar un poco a tanti, senza scegliere...di dario guididi questo passo. Insomma un“welfare che - molti ci continua-no a ripetere - non ci possiamopiù permettere”.Ebbene, tutto ciò non è vero.Nel senso che la spesa socia-le italiana è al di sotto di quelladi altri paesi come Germania,Francia e Inghilterra. La con-ferma viene da una interessan-te ricerca condotta dal Cergas,il Centro di ricerca sulla Ge-stione dell’Assistenza Sanitariae Sociale dell’Università Boc-coni che, insieme al Sindacatopensionati italiani Spi Cgil dellaLombardia ha pazientemente ri-costruito la composizione dellaspesa pubblica nei principali pa-esi europei (quelli più vicini e si-mili a noi e dove c’è un sistemadi welfare vero e articolato. Direcheun paesesenza welfarespen-de meno è facile…).Ebbene, anche se poi emergo-no problemi e difetti evidentinella spesa italiana (su cui arri-veremo), sul piano quantitati-vo non ci sono dubbi. La spesapubblica procapite, destinataal welfare è stata (nel 2011) di7.055 euro in Italia, contro i Come un man-tra, in questi anni di crisi, con-tinuiamo a sentirci ripetere damolti osservatori (evidente-mente interessati) che il debi-to pubblico italiano è cresciutoperché, rispetto ad altri paesi,noi siamo gravati da una spesapubblica eccessiva, soprattut-to nella sua dimensione socia-le e riferita al welfare. Come sei nostri debiti fossero colpa diun buco nero mangiasoldi, fat-to da sanità, pensioni, soste-gni all’invalidità, assistenza aglianziani, aiuti alle famiglie e viaprimo piano società
  • 13consumatorimaggio 2013lanalisiDifesa del welfaree strumentiintegrativiNonostante le interessanti cifre chevi raccontiamo nel servzio in questepagine, che dimostrano come laspesa sociale in Italia sia al di sottodi quella di altri paesi europei,probabilmente la drammatica crisiche stiamo vivendo, i vincoli europeisul Bilancio dello Stato e le politichedi taglio e contenimento della spesamesse in atto negli ultimi anni,rendono difficile immaginare lapossibilità di difendere il volume dirisorse sin qui destinate al nostrowelfare. Ma cè da auspicare che lapolitica e il governo sappianoscegliere almeno partendo da unabase di elementi reali. Certo anchequi cè bisogno di riforme: i soldipossono e devono esser spesimeglio, occorre privilegiarelelargizione di servizi, più che dicontributi economici. Detto questoci sarà lo stesso da fare i conti conrisorse più ridotte. In questo senso ilmovimento cooperativo e Coopstanno ragionando su come metterein campo una offerta di serviziintegrativi, ed a prezzi contenuti,dellofferta pubblica. Va in questosenso, ad esempio, la neonata"Faremutua" una società dallenove leghe provinciali dellEmiliaRomagna, più Coop Nordest e CoopAdriatica."Per noi il sistema di welfarepubblico universalistico restaindispensabile - spiega il presidentedi Faremutua, Marco Gaiba -Tuttavia non possiamo chiudere gliocchi di fronte alla realtà: i taglilineari hanno colpito, in particolareil sistema sanitario e quelloassistenziale che faticano semprepiù a dare risposta ai bisogni deicittadini. Noi, come movimentocooperativo, vogliamo offrirestrumenti qualificati e convenientialle famiglie proprio per garantirelaccesso ai servizi, salvaguardandoil diritto alla salute". Oltre a"Faremutua", tante altre realtà delmondo Coop e Legacoop sono attivesu questo versante. Ce neoccuperemo in uno dei prossiminumeri della nostra rivista.continua a pagina 14 >7.303 dell’Inghilterra, i 9.008della Germania e i 10.011 del-la Francia. Anche se si guardaalla spesa pubblica complessiva(nella quale è inclusa la quotadi spesa per gli interessi sul de-bito pubblico che è per noi lapiù alta con 1.254 euro a testa,contro gli 800 circa di Francia eGermania ed i 903 dell’Inghil-terra), per ogni cittadino italia-no questa ammonta a 13.154euro, contro i 14.235 della Ger-mania, i 14.429 dell’Inghilterraed i 17.119 della Francia. Dun-que siamo quelli che ricevonomeno e che da quel che ricevo-no si vedono scalata una quotamaggiore per colpa del debitoaccumulato.Se invece guardiamo all’inci-denza della spesa pubblica per iservizi di welfare sul Pil totaledel paese, vediamo che in Italiaquesta incidenza è del 27,1%,contro il 26,3% dell’Inghilter-ra, il 28,4% della Germania e il32,7% della Francia.“Ciò che evidenzia la nostraricerca – spiega ElisabettaNotarnicola, una dei ricerca-tori che hanno preso parte alStato sociale, noi e il resto dEuropala spesa pubblica in rapporto al PIL (ProDOTTO INTERNO LORDO)spesa pubblicaper i servizi di welfare27% 26,3% 32,7% 28,4%spesa pubblica per pagaregli interessi sul debito4,8% 3,2% 2,6% 2,5%spesa pubblica per altrefunzioni(scuola,difesa,ecc.)18,6% 22,4% 20,6% 10,0%spesa pubblicacomplessiva50,6% 51,9% 55,9% 44,9%spesa privata complessiva 49,4% 48,1% 44,1% 55,1%PIL TOTALE 100% 100% 100% 100%come è suddivisa la spesa pubblicaspesa pubblica per iservizi di welfare53,6% 50,6% 58,5% 63,3%spesa pubblica per pagaregli interessi sul debito9,5% 6,3% 4,7% 5,7%spesa pubblica per altrefunzioni(SCUOLA,difesa,ecc.)36,8% 43,1% 36,8% 31,1%spesa pubblica totale 100% 100% 100% 100%la spesa pubblica procapite (anno 2011)SPESA per servizidi welfare7.055 € 7.303 € 10.011 € 9.008 €spesa pubblica per pagaregli interessi sul debito1.254 € 903 € 805 € 804 €spesa pubblica per altrefunzioni(scuola,difesa,ecc.)4.845 € 6.224 € 6.303 € 4.423 €spesa pubblica totale 13.154 € 14.429 € 17.119 € 14.235 €spesa privata 12.846 € 13.371 € 13.481 € 17.465 €PIL PROCAPITE 26.000€ 27.800 € 30.600 € 31.700 €Fonte: Cergas-BocconiITALIA inghilterra FRANCIA GERMANIA
  • 14progetto – consente di sfata-re miti che sono presenti in undibattito pubblico decisamentedeviato. Di come è organizzatoil welfare italiano è sicuramen-te doveroso discutere, riformee miglioramenti sono neces-sari, ma sgombriamo il campodall’idea che si spenda troppo.Forse si spende male, si è pun-tato troppo sulla concessionedi sussidi economici diretti piùche sull’offerta di servizi veri epropri”.La ricerca del Cergas-Bocconi,definito il quadro generale, sispinge poi più nel dettaglio perraffrontare le diverse voci di in-tervento. Ad esempio, la spesaprocapite per la non autosuf-ficienza e gli anziani disabili èdi 558 euro in Italia, contro gli841 euro della Francia, i 912della Germania e i 963 dell’In-ghilterra. Uno scarto enorme.Così come siamo assolutamen-te inadeguati negli interventi asostegno della famiglia e dell’in-fanzia,con219euroatesta,con-tro i 486 dell’Inghilterra, gli 899euro della Francia e i 997 dellaGermania. Anche per la sanitàabbiamo un sistema efficientee di qualità con una spesa bensotto agli altri, con 1.534 euro,contro i 2.449 dell’Inghilterra,i 2.644 della Francia e i 2.847della Germania.Dove siamo sopra la media ènella spesa per pensioni, con3.755 euro procapite, contro i2.623 inglesi, i 3.629 tedeschi,ma sotto ai 4.255 francesi. Sul-le pensioni c’è poi da dire che,su questi dati riferiti al 2011, sa-ranno da vedere gli effetti del-la riforma Monti-Fornero, orain vigore, che alza decisamentel’età di pensionamento.Approfondendo poi l’analisisui servizi rivolti alle personenon autosufficienti, si arriva alcuore dei problemi del welfareitaliano. Anche sulla non auto-sufficienza spendiamo moltomeno degli altri (558 euro atesta, contro dati che varianotra 841 euro e 963 euro). Ma ilpunto è soprattutto che si privi-legiano i contributi economici:cioè la maggior parte degli an-ziani non autosufficienti riceveassistenza esclusivamente attra-verso l’elargizione di un assegno(tipicamente l’Indennità di ac-compagnamento) che, oltre cheessere di ammontare esiguo, la-scia le famiglie sole di fronte allanecessità di costruirsi un pac-chetto di cura e di orientarsi trai diversi servizi disponibili.Da noi l’elargizione di contri-buti in denaro va infatti al 52%degli utenti complessivi, controun 48% che riceve servizi. Neglialtri paesi oggetto dell’indagi-ne, la situazione è decisamentediversa e chi riceve servizi rea-li e non soldi è la netta maggio-ranza: il 54% in Inghilterra, il61% in Francia e, addirittura, ilcome è articolata la spesa pubblica per i servizi di welfarespesa per invaliditàe non autosufficienza4,2% 6,7% 4,9% 6,4%INTERVENTI PER LA FAMIGLIAE Linfanzia1,7% 3,4% 5,3% 7,0%Interventi per la povertàe lesclusione sociale2,8% 3,6% 1,4% 0,1%pensioni 28,5% 18,2% 24,9% 25,5%interventi per la sanità 11,7% 17,0% 15,4% 20,0%lavoro, disoccupazione,infortuni sul lavoro4,7% 1,2% 5,1% 2,9%politiche per la casa 0,04% 0,6% 1,5% 1,3%spesa pubblica totale 100% 100% 100% 100%ITALIA inghilterra FRANCIA GERMANIAprimo piano società
  • 15consumatorimaggio 2013le differenze tra paesiQui leconomia sommersa pesa il doppioE la Germania ha 400 ProvinceLa ricerca del Cergas-Bocconi consegna poi diversi altri elementi diconoscenza che non sempre coincidono con i luoghi comuni deldibattito politico nostrano di questi mesi. Il nostro Pil pro-capite èinferiore a quello degli altri paesi (26.000 euro contro i 27.800dell’Inghilterra, i 30.600 della Francia e i 31.700 della Germania), maabbiamo invece una economia sommersa e criminale che ha un pesodoppio rispetto agli altri (21,6% in Italia, contro il 13,5% dellaGermania, l’11% della Francia e il 10,5% dell’Inghilterra). Questofattore unito al peso del debito, costituisce sicuramente un frenodrammatico alla nostra crescita.Anche sul piano dell’istruzione siamo messi peggio degli altri, nel sensoche chi ha un diploma di scuola superiore o la laurea è da noi il 54,6%,contro il 68,9% della Francia, il 76,2% inglese e il 79,4 tedesco.Se poi si guarda all’organizzazione dello Stato, si scopre che le nostre110 Province (più che mai nel mirino in questi mesi), sonoquantitativamente vicine alle 98 dell’Inghilterra e alle 101 dellaFrancia, ma decisamente meno delle 402 della Germania. E anche circala dimensione dei Comuni, meglio di noi fa l’Inghilterra (popolazionemedia di un Comune è 13.900 abitanti), mentre peggio fanno Francia(1.815 abitanti per Comune) e la Germania (6.844) essendo noi a 7.488abitanti di media. Dunque più che mai, il tema sembra essere quellodell’efficienza dei soggetti amministrativi, più che quello della lorodimensione.InItaliaspesatroppocentralizzataSidecideaRomaperil90%Un altro dei problemi da affrontare nel riordino del sistema di welfareitaliano è che a fronte di un modello organizzativo complesso earticolato su più soggetti e livelli (dal nazionale al locale), in realtà laspesa è ancora molto centralizzata, nel senso che dipende per oltre il90% dai livelli nazionali (tra Governo ed enti come Inps, Inail e Inpdap) esolo per meno del 10% dalle istituzioni locali. Dunque, anche qui, dopoanni di discussioni sul federalismo, siamo ancora al punto di partenza.“I Comuni hanno molte funzioni e pochi soldi - spiega ElisabettaNotarnicola del Cergas-Bocconi -. Qui c’è sicuramente un altro aspettosu cui riflettere. Il modello di welfare italiano, con la suaframmentazione, ha sicuramente da recuperare efficienza sul pianoorganizzativo più che economico”.continua a pagina 17 >69% in Germania. “I servizi re-ali costano sicuramente di piùdei trasferimenti in denaro –spiega Elisabetta Notarnicola –Questo in prima battuta, perchécomunque l’intensità e l’appro-priatezza assistenziale, ottenutierogando un servizio sono piùalte e garantiscono una rispostaal bisogno più efficace nel lungoperiodo”.Guardando sempre verso glianziani non autosufficienti oLa spesa procapite per gli anziani non autosufficientiSpesa pubblica mensileper assistito€ 1.033 € 2.372 €2.123 €2.528Lassistenza per gli anziani non autosufficientinumero di persone over 65interessate allassistenza2.165.070 1.377.000 1.200.000 2.041.800% di over 65 che ricevonoassistenza sul totale95,14% 44,37% 49,19% 65,52%ITALIA inghilterra FRANCIA GERMANIA
  • 17consumatorimaggio 2013bisognosi di assistenza, scopria-mo che, di questa fascia che inItalia arriva a includere 2 mi-lioni e 165 mila persone, ben il95,1% riceve qualcosa dallo Sta-to. Una percentuale altissima,contro il 44% dell’Inghilterra,il 49,2% della Francia e il 65,5%della Germania. Ma il voler da-re un poco a quasi tutti, si tradu-ce nel fatto che la spesa mensilepro-capite per gli anziani over65 bisognosi di assistenza è inItalia di 1.033 euro, meno dellametà rispetto ai 2.123 euro dellaFrancia, ai 2.372 dell’Inghilter-ra e ai 2.528 della Germania.“Qui sta proprio il cuore deiproblemi del welfare italiano– conclude Notarnicola – unwelfare che non sceglie, chepreferisce dare poco a tanti eche non costruisce servizi. Il ri-sultato è che così non si com-battono le diseguaglianze, maanzi si rischia che i più ricchi eistruiti siano anche quelli chepoi riescono meglio a costru-ire e trovare soluzioni ai loroproblemi. Negli altri paesi co-me vediamo, si ha il coraggio discegliere chi si vuole aiutare esi è poi in grado di dare a que-sta persona un servizio a più altaintensità. Dunque abbiamo unwelfare che non costa più deglialtri, ma che deve semmai impa-rare a spendere bene. È evidenteche per i prossimi anni ci sarà untemadirisorsesemprepiùscarsee dunque chi governa sarà chia-mato a fare scelte difficili. Ma al-meno questo nostro lavoro con-segna alcuni elementi oggettivida cui partire: complessivamen-te spendiamo meno degli altri eabbiamo una rete di servizi me-no consistente. Sapendo questodobbiamo decidere come orien-tare le risorse, evitando che ilnon scegliere si trasformi in unfattore che paralizza il sistema”.E, aggiungiamo noi, non riducecerto le diseguaglianze. ● Merita un commento il fatto che nel paniere Istat siano entrate,sotto la voce “reintegratore energetico”, delle bevande utilizzate da unnumero crescente di giovani consumatori che nello zaino scolastico, nelborsone sportivo o sul posto di lavoro, non portano bottigliette di acquaminerale ma i moderni energy drink. I nutrizionisti hanno sempre pro-pagandato, non solo tra gli sportivi, un maggiore consumo di acqua manonpossonocondividereunusoindiscriminatodibevandenonaltrettantoinnocue.Se l’Istat si è interessata al problema vuol dire che non si tratta più di unamoda incauta ma di un fenomeno sociale che facilita il passaggio aldoping, tanto diffuso e deprecato negli sport più faticosi, perfino tra gliamatori e i veterani non soggetti ai controlli degli atleti praticanti.Abbiamo trovato un equilibrio concettuale nel limitare o sconsigliare lebevande addizionate di zucchero e dolcificanti sostitutivi in vendita nellescuole ma poi dobbiamo fronteggiare non l’eccesso di una componentemetabolica fisiologica, come il glucosio, ma perfino un tossico come l’alcologlisquilibrieleinteferenzedariferireaicontenutiincongruidiaminoaci-di, minerali o altre molecole attive.L’argomento è stato approfondito anche dall’American Journal ofClinical Nutrition, con dei dati che sembrano confermare i rischi.Secondo il rapporto dell’Agenzia governativa Substance abuse and mentalHealth Services Administration (Samhsa), pubblicato nel gennaio 2013,l’abuso di energy drink ha raddoppiato in 4 anni il numero digiovani finiti al pronto soccorso. Inoltre, secondo dati recentissi-mi elaborati dall’American Hearth Association sarebbero co-imputabili aisoft drink, circa 180.000 morti all’anno. Ciò contrasta, in parte, con la noti-zia della sconfitta del sindaco di New York che pretendeva, per legge e nonper la via dell’informazione e persuasione culturale, di mettere al bando lebibite gassate servite nei bicchieri sovradimensionati.Ai genitori va segnalato, come ha confermato l’Istat, che le bevande arischiosistannodiffondendosempredipiù.Bevandenondeltuttoinnocueseassuntesmodatamentemaapprezzatedaigiovani,soprattuttopermodao secondo il loro slang per arrivare allo sballo. Ancora più grave, perl’apparente innocenza del connubio, è la presenza di quantità sia puremodestedialcolinbevandeabasedifrutta.Sitrattadiunmodosubdolodiavvicinare all’alcol i giovani e di preparare nuovi clienti per gli eccessi delsabatosera.Perlacaffeinaesiste,invece,nellaU.Eilreg.1169/2011cheimpo-ne l’obbligo di segnalare “Alto contenuto di caffeina. Non raccomandatoper bambini o donne incinta o che allattano”… però solo dal 14/12/2014 eanche questa dilazione non sembra coerente come difesa di bambini,anziani e cardiopatici ipertesi. ●Tutti i rischi"nascosti" negli energy drinkdi Eugenio del Tomapresidente onorario dell’Associazioneitaliana di dietetica e nutrizione clinicaalfabeto alimentareprimo piano società
  • 18 primo piano scienza I proverbi, si sa, tendono a riportare spes-so una saggezza popolare generalista ed esagerata.Eppure quando diciamo «Mens sana in corporesano» pronunciamo un insegnamento tanto anti-co quando prezioso: l’igiene della mente e l’allena-mento a sopportare lo stress aiutano anche gli altriorgani del corpo, cuore in primis, a funzionare me-glioepiùalungo.ParoladiLamatibetani,untempo,e adesso anche della ricerca scientifica, sempre piùinteressata a studiare gli effetti della meditazione: abenguardareirisultatisullarecentissimabibliografiascientifica, la massima del poeta e retore latino Gio-venalesarebbeunimperativodaprendereseriamen-teinconsiderazione.Studi sugli stati di coscienza autoindotti, per infon-dere benessere e distacco da pensieri nevrotici e ri-dondanti, erano già stati intrapresi negli anni Settan-ta, ma solo adesso gli strumenti della scienza sonoin grado di dare risposte più complete. E allora, sul-la falsa riga della predicazione del Buddha, così co-me la riportano i testi moderni, potremmo esibire le«quattronobiliverità»secondolascienza.Primo, lo stress è una condizione naturale, e rappre-Meditarefabenealla saluteGli sviluppi della ricerca scientifica sul cervello umano, basati sullesperienza dialcuni lama tibetani, dimostrano come la meditazione aiuti a combattere lo stress.Perché nel nostro corpo esiste un rapporto diretto tra respiro e funzionalità delcuore. Per cui se cè sintonia tra queste due funzioni il beneficio è evidentedi marco pivato
  • 19consumatorimaggio 2013 19cosa sono le neuroscienzeviaggio alla scoperta del cervelloGrazie ai progressi delle tecnologie della diagnosticaper immagini come la functional MagneticResonance Imaging (fMRI) o la tomografia aemissione di positroni (Pet), solo recentemente èstato possibile aumentare le conoscenze sulrapporto tra mente e cervello. Sono installati inpochi esemplari nel mondo, in Europa, e anche inItalia, apparecchi per la risonanza magnetica ad altocampo che consentono di apprezzare cosa “sidicono” neurone e neurone.Con questi potenti tomografi stiamo dunquerivelando i sibillini significati dei messaggeri chimici(neurotrasmettitori e ormoni) cogliendo finalmentela coerenza tra realtà psichica e realtà fisica, o comele chiamava Cartesio, res cogitans e res extensa. Perpace del filosofo francese i neuroscienziati hannocosì dato un taglio netto a questa dicotomia,mostrando come la mente emerga da un supportoorganico, ovvero i nostri neuroni. Insomma,esemplificando un poco, diremmo che come ilfegato produce la bile, il cervello produce ilpensiero.Per i più scettici si tratta di una visione superficialesul funzionamento del nostro “computer” centrale.Arnaldo Benini, docente di neurochirurgia eneurologia allUniversità di Zurigo, sostiene chesenta una risposta fisiologica alle emergenze: è unostrumento di cui ci ha dotati l’evoluzione, che si at-tiva per segnalarci che il corpo è sottoposto a situa-zioni potenzialmente pericolose. Secondo, questocampanello d’allarme biologico svolge bene la suafunzione se “suona” per breve tempo. Se invece èprolungato diventa dannoso. Per l’appunto, propriocomeunallarme.Terzo,èpossibileeducareilcorpoa sopportare e smorzare lo stress nel tempo, con lameditazione.Quarto,meditarecoccolailcorpononsolo in caso di stress acuto o cronico, ma i suoi ef-fetti si ripercuotono, nel lungo periodo, a beneficiodituttoillaboratoriochimicochelavoraincessante-mentenelnostrocorpo.Perlaprimavoltaanchel’Italia,dopodecennidimo-nopolio straniero nel campo delle ricerche sulle basiscientifiche della meditazione, ha riportato dall’In-dia risultati sorprendenti. A guidare le operazioni èstato l’Istituto di fisiologia clinica di Pisa del Consi-glio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr), di concertocon l’Università e il Centro Extreeme della Scuolasuperiore Sant’Anna, che si trovano nella città to-scana. Sul banco del fisiologo Angelo Gemignani,da quest’anno, si sono ammassate montagne di datie informazioni raccolte l’anno scorso durante il mo-nitoraggio dei Lama tibetani che hanno dato il con-sensoallaricerca.Ilcompletolavorodiinterpretazio-ne sarà lungo e complesso, ma è già possibile svelarequalcosa.Alla lente di medici e ricercatori c’è il proverbialeanellomente-corpo:possiamodavveroinfluenzarela nostra fisiologia con il pensiero? "È una realtà",risponde Gemignani, che racconta l’affascinan-te avventura assieme al suo staff: "Abbiamo tro-vato conferma dello stretto legame tra il respiroe la funzionalità del cuore, un legame modulabileed educabile così come insegnano le tecniche dimeditazione orientale: concentrando l’attenzio-ne sulla respirazione ognuno di noi è in grado divariare il ritmo e altri parametri cardiaci". Il siste-ma cardio-respiratorio è in un punto di equilibrioestremamente importante per la buona funzionedell’intera fisiologia e che, secondo i ricercatori,rende massime le prestazioni del corpo quando la-vorainsincrono,ovveroquandobattitodelcuoreefrequenza del respiro scandiscono lo stesso ritmo.continua a pagina 20 >parlare di una relazione tra mente e materia èistintivamente sentito riduttivo e percepito comeuna minaccia al significato della vita. «In realtà -spiega - le scienze non minacciano nulla. Selumanità, da quando è autocosciente, ha sentito ilsignificato della vita come la forza decisivadellesistenza, non si vede perché dovrebbe smarrirloora che i meccanismi della conoscenza del cervellohanno mostrato che la coscienza è un eventonaturale».Inoltre con le neuroscienze la medicina oggi ha unalente in più sui fini meccanismi che causanomalattie neurodegenerative come Parkinson,AlzheimereSla, invisibili a occhio nudo einaccessibili ai bisturi. Guardare il cervello con larisonanza magnetica ad alto campo «è come vedereda un satellite lisola di Manhattan - racconta lopsichiatra Pietro Pietrini, in forze allUniversità diPisa -, ma non soltanto la sua geografia. Piuttosto,anche come è organizzato il traffico, cosa fanno gliabitanti, a che orario entrano ed escono dagli uffici,cosa fanno nel tempo libero». Le nuove conoscenzesul cervello ci stanno mettendo nella condizione diporre su base scientifica alcune questioni fino adora abbordabili soltanto dalla speculazionefilosofica.
  • 20 primo piano scienzaProprio come in una orchestrajazz: se tra la batteria e gli stru-mentiafiatoc’èbuonacoordina-zione, il risultato è una sinfoniapiacevole e armoniosa."Èquicheentraingiocolanostramente – continua il ricercatore–. Sebbene infatti non siamo ingrado di dare direttamente istru-zioni al cuore, siamo però in gra-do di accelerare o rallentare il re-spiro volontariamente, e questosi ripercuote, a livello profondo,sul battito". Se cuore e diafram-mas’intendonosulritmoilnostrocorpo suona buona musica, cre-ando immediatamente uno statodirilassamento.Potremmo meditare una tantum,ma sarebbe prezioso imparare afarlo regolarmente perché, conunpo’ditempo,diverrebbespon-taneo. Si possono così ottenerebenefici non semplicemente inemergenza,comedifronteaunat-taccodipanico,maanchenellun-go periodo. Educando quotidia-namente la fisiologia dall’esterno,con un po’ di esercizio, possiamodiventare i vigili urbani del com-plesso traffico che sottende la fit-tissimaviabilitàdell’organismo."Lo stress – continua Gemignani– è una risposta adattiva di frontea situazioni di pericolo, un retag-gio molto antico risalente all’uo-mo delle caverne che necessitavadi una pronta risposta del corpo".Così, per esempio, davanti a unafiera o a un predatore, il cervellodell’uomo di un tempo innesca-va il panico attraverso la liberazio-ne di ormoni come l’adrenalina,che ha funzioni specifiche utilialla fuga, o altri che favorisconol’aumento del tono muscolare percorrere più veloci o il consumo diossigenopergenerarepiùenergia.Sebbene oggi non abbiamo più achefarecontigrieleoni,ilcervellofunziona in gran parte ancora co-meuntempo.E dal momento che la società incui viviamo ci espone a continuesollecitazioni ed emergenze, lemolecole dello stress vengono li-berateancoraautomaticamente.Cambianoitempielostresscam-MEditazionee cura dei tumoriA bolognasi sperimentaAbbiamo molto da imparare eimportare dalla cultura orientale,evidentemente non solo nel campodella filosofia, ma anche dellamedicina. La meditazione tibetananon è soltanto una pratica utile adalleviare lo stress o metterci incontatto con i dipartimenti piùprofondi dell’anima. A Bologna, dafebbraio, l’Ospedale Bellaria stasperimentandone gli effetti suimalati oncologici.Ben inteso, non per eradicare ilmale, ma per studiare se e come lameditazione influenzi l’efficacia deifarmaci tradizionali. Un gruppo dipazienti sarà educato allameditazione, mentre un altro,composto dallo stesso numero dipersone, fungerà da gruppo dicontrollo, ovvero seguirà le stesseterapie, ma senza meditazione. Sitratta di un monitoraggio daeffettuarsi a distanza di tre e cinqueanni, per capire se avverrannocambiamenti rilevanti non solo acarico della condizione psicologica,ma anche se verranno influenzativalori del sangue come il livello deiglobuli bianchi.A dirigere la sperimentazione èl’equipe Gioacchino Pagliaro,direttore del reparto di Psicologiaclinica dell’ospedale, già studioso dimeditazione. La pratica meditativasperimentale autorizzata dall’Ausldi Bologna si chiama Tong Len. Allalettera, Tong Len significa «Dare ericevere», e si pratica immaginando– durante la fase dell’inspirazione –di accogliere la sofferenza degli altrisu di sé, e successivamenteriversare – durante la fase diespirazione – gioia e benessere alresto del mondo.L’iniziativa bolognese non è passatainosservata al fondatoredell’Istituto oncologico europeoUmberto Veronesi, che purscettico sugli effetti somatici, hasottolineato l’importanza dellacomponente psicologica, degli statidi tensione e di stress, nel decorsodelle malattie in generale e,soprattutto nella storia di unpaziente che convive con un tumore.
  • 21consumatorimaggio 2013 “Noma” è un ristorante di Copenaghen a cui è stato recentemen-te assegnato il primo posto nella classifica dei cinquanta migliori risto-ranti del mondo. Queste classifiche sono evidentemente assurde (lo stes-so chef del “Noma”, René Redzepi, ammette che “sarebbe comedecidere qual è il colore più bello”). Ma il caso è interessante, perchécapovolge luoghi comuni e modi di pensare che parevano fuori discus-sione. Per esempio, l’idea che l’Europa del nord non abbia una cucinadegna di questo nome, anche per una “naturale” ristrettezza di risorsealimentari. Ora, l’intitolazione di questo ristorante – “Noma” è l’ab-breviazione di “Nordisk mad” che in danese significa “cibonordico” – è un vero manifesto per affermare il contrario. Che un cibo delnord esiste, e una cucina pure.L’interesse di questa provocazione sta nel rovesciamento di un paradig-ma culturale che risale all’antichità. È il paradigma della civiltà mediter-ranea,cresciutasull’ideacheillavoroagricoloelacoltivazionedellaterrapossano “addomesticare” e migliorare la natura, creando alimenti tantopiù gradevoli e raffinati quanto più lontani dallo stato selvatico. Esatta-mente questa è l’idea di “civiltà” costruita nel Mediterraneo antico: darvita a ciò che in natura non esiste. A cominciare dal pane, dal vino edall’olio, i tre grandi miti della civiltà greca e romana.Il nuovo modello culinario lanciato nei paesi scandinavi – in Dani-marca così come in Norvegia e in Svezia – propone un mito di segnoopposto: un “ritorno alla natura” che abbandoni l’artificio per la sponta-neità, il domestico per il selvatico, il cotto per il crudo. Dalle cucine diNoma escono bacche selvatiche e fiori, erbe e radici del bosco, gamberet-ti di fiordo serviti crudi o addirittura vivi, così come le formiche raccoltefra le dune marine. Un esercito di raccoglitori si è messo al lavoro perrifornire il ristorante di Redzepi. Una nuova idea di educazione alimenta-re si propone di mostrare (anche ai bambini) che “tutto è commestibile”,basta saperlo riconoscere nell’ambiente che ci circonda.La proposta non è priva di contraddizioni, come sempre accade quandogli uomini optano per la natura contro la cultura, ma lo fanno inmodo consapevole e ricercato, con una mediazione intellettuale (cultura-le) lontanissima dalla dimensione“naturale” che pretenderebbe di rievo-care. Lo stesso accadeva agli eremiti medievali, quando sceglievano –per consapevole scelta culturale – di vivere nella foresta affidandosi allaprovvidenza divina, cioè alla natura, piuttosto che al lavoro, cioè alla cul-tura. Che la storia sia il luogo delle contraddizioni non crea certo stupore.In ogni caso, l’esperimento di René Redzepi resta un fenomeno di grandeinteresse, che crea scompiglio nelle nostre certezze e anche solo per que-sto merita di essere segnalato. ●La culturadel selvaticodi Massimo Montanaridocente di Storia medievale e di Storiadell’alimentazione, Università di Bolognacibo è culturabia maschera. Un esempio su tut-ti lo riporta uno studio danesedel Centro Lars Andersen diCopenaghen, secondo cui l’au-mento di responsabilità, comeper esempio una promozione sullavoro, non sempre è gratificante,ma è anche veicolo di apprensio-ne. Lo stress, in generale, ci espo-neaunrischiomaggiorediictusemalattie cardiache.Normalmente ci accorgiamo dasoli se non siamo sereni, ma piùspesso lo stress ha meccanismisubdoli,eneaccusiamoicolpiso-lo una volta che ci sentiamo pro-strati. E allora ecco un consiglio.Secondo i fisiologi di Pisa il sinto-mo principale da tenere d’occhioè la qualità del sonno: "Se allamattina,puravendodormitounagiusta quantità di ore, ci sentia-mo spossati probabilmente è col-padiunostatodistresspersisten-te".Lostudiodaneseriportacheaessere più esposte allo stress sonopersone istruite e di classe socialeelevata. Le basi scientifiche dellameditazione non sono quindi so-lo un mezzo per dar ragione a unhobby e al tempo libero di qual-che appassionato, ma un punto dipartenza importante per tradurredalla saggezza antica una praticapiù che mai importante nella so-cietàcontemporanea.Lafisiologiaeleneuroscienze(ve-di il box nelle pagine precedenti)con l’evoluzione delle tecniche dineuroimaging che “fotografano”il cervello in azione, negli ultimidieci anni hanno fatto passi estre-mamente rilevanti nell’esplora-zione del cervello, tempio invio-labile della chirurgia, scoprendola relazione biologica tra disturbimentali e cause organiche. È so-prattutto dallo sviluppo e dallacollaborazione tra queste discipli-ne che nei prossimi anni la medi-cina potrà mettere nero su biancole regole e i rapporti del misterio-so,impalpabile,anellotramenteecorpo.
  • 22 primo piano notizie in breve La partenza della versione completamenterinnovatadelsitointernetdiConsumatorièstataunsuccesso. Migliaia gli accessi nei primi giorni dopo ilvaro e tanti i messaggi arrivati in redazione di chi haavutolapazienzaelacuriositàdiandareavedereco-meèstrutturatoilnostronuovosito,sempreallindi-rizzo www.consumatori.e-coop.it. Ricordiamoche oltre al ricco notiziario, aggiornato quotidiana-mente, sui temi che abitualmente vengono svilup-patisuquestarivista,sulsitoèpossibiletrovareiPdfsfogliabilienavigabilidituttele13edizionidellari-vista cartacea, che lo ricordiamo si rivolge ai soci di7diversecooperative.E mentre il nuovo sito sta andando a pieno regimeanchesulversantedeisocialnetwork(dopolapagi-naFacebook,chetrovatecercando"Consumatori,la rivista dei soci Coop" ora è attivo anche il nostroaccount twitter.com/ConsumatoriCoop), sonoorapronteancheleAppcheconsentonodiseguireinostricontenutidaivostrismartphoneetablet.Per chi ha apparecchi che funzionano con sistemaAndroid,lapplicazionepuòesseregiàscaricartasugoogleplay. Anche per chi ha apparecchi Apple lanuova applicazione è pronta ed è solo in attesa, dal-la stessa Apple, dellautorizzazione che contiamosia già arrivata nel momento in cui leggerete questerighe.Per tutti quanti avevano scaricato le precedentiversioni delle nostre applicazioni (che purtroppoavevano avuto qualche problema di funzionamen-to nellultimo periodo), consigliamo di rimuoverela vecchia applicazione e di scaricare la nuova. Inogni caso, chi ha scaricato la vecchia versione rice-verà una push notification che avviserà della pre-senza della nuova App, invitando a effettuarne ildownload. ●Consumatori, lenuoveAppTantissimivisitatori perilnostro sito internetwww.consumatori.e-coop.itEoraeccoleapplicazioni per seguirci dasmartphoneetabletsia AndroidcheAppleIl gruppo Tuo acquista i discount dicoa coop 54 punti vendita a romaSi è conclusa definitivamente ai primi di aprile l’operazione di sviluppo strategico annunciata alcune settimaneprima tra le Coop di consumatori proprietarie di Dico Spa e il Gruppo Tuo, con l’obiettivo di concentrarsireciprocamente sui formati distributivi più coerenti con i rispettivi core business e le proprie strategie aziendali.Le sette cooperative di consumo che gestivano il marchio Dico – Coop Adriatica, Coop Lombardia, Coop Estense,Coop Liguria, Coop Consumatori Nord Est, Nova Coop e Unicoop Tirreno – hanno ceduto a Gruppo Tuo la propria retedi 342 discount. Contestualmente, le Coop hanno acquisito dal gruppo Tuo la Distribuzione Roma Srl, societàproprietaria di 54 punti vendita a marchio Despar e InGrande presenti principalmente a Roma e nel Lazio. Lapresidenza di Distribuzione Roma è stata affidata a Adriano Turrini, presidente di Coop Adriatica. Entrambe leinsegne aderiscono alla “Centrale Italiana” di acquisto, la maggiore del Paese; l’importante operazione di svilupporafforzerà da un lato la presenza di Coop nella capitale e dall’altro consentirà al Gruppo Tuo di dare ulteriore slancioe respiro nazionale alla propria rete di discount.
  • 23consumatorimaggio 2013Coopeipipistrelli:trafumettieBatBoxRiparte con importanti novità la campagna Coop“Un pipistrello per amico”. Con una conferenzastampa tenuta a Milano a fine aprile, sono statepresentate attività e iniziative che mirano a farconoscere i pipistrelli all’opinione pubblica, non piùcome “mostri alati” ma utili alleati, anche nell’ambienteurbano, nella difesa dell’ambiente. Perno intorno a cuiruotano il tutto sono le Bat Box, ovvero le case destinatea ospitare i pipistrelli che, già da alcuni anni, possonoessere acquistate in molti negozi Coop e che ora sarannoproposte con ulteriori miglioramenti e col marchiodell’Università di Firenze. E proprio 100 Bat Boxsonostate donate per i parchi del Comune di Milanoper favorire la presenza di questi animali, così utili, adesempio, per contrastare la presenza di zanzare e altriinsetti. Ma per raccontare chi sono i pipistrelli, è nataanche una collaborazione con la prestigiosa Scuola delFumetto di Milano. «Lo strumento fumetto puòraccontare tutto – spiega Giuseppe Calzolari, datrent’anni direttore della storica scuola milanese –,anche da un punto di vista scientifico. E si tratta di unapproccio davvero efficace per sensibilizzare bambini eadulti su tematiche ambientali. Inoltre è un’ottimaopportunità per i nostri ragazzi». Il fumetto è statosceneggiato da Marco Madoglio, mentre disegnatorisono Alessandro Ambrosoni e Antonio Manzo.Tornando alla Bat Box, che come spiega lozooantropologo Roberto Marchesini, è “simbolo diriconciliazione tra l’uomo e la natura”, è stata progettatae sperimentata lungamente dal gruppo di studiofinanziato da Coop. Da quest’anno sarà identificata conil logo dell’Università di Firenze, per farle riconosceremeglio fra i tanti modelli in commercio.“La nuova Bat Box – spiega Paolo Agnelli, responsabiledel Gruppo di studio sui chirotteri -, non ha il fondo, perevitare che altri animali possano colonizzarla. Neabbiamo aumentate le dimensioni, per formare al suointerno delle zone più calde in alto e più fredde in bassoe sono costruite in modo da evitare spifferi da cui ilcalore può sfuggire».Tiroide, impararea prevenire“Tiroide: meglio prevenire che curare” è il tema dellaSettimana Mondiale della Tiroide che si terrà su tutto ilterritorio nazionale dal 18 al 25 maggio 2013nell’ambito di una campagna di prevenzione edinformazione sulle malattie tiroidee, sulle patologiecardiache secondarie e malattie tiroidee e sullaprevenzione con luso di sale iodato. A promuoverel’evento è il C.a.p.e. (Comitato delle Associazioni deiPazienti Endocrini), unitamente alle Società Scientifichedegli endocrinologi e dei chirurghi, in concomitanza conla Giornata di prevenzione organizzata dalla ThyroidFederation International (Tfi) a livello mondiale. Coop,da sempre impegnata sui temi della salute e dellaprevenzione, sostiene questa iniziativa e tra il 18 e il 25maggio, nei corner Coop Salute sarà distribuitomateriale informativo da parte dei volontari del Cape.In Italia sono 6 milioni le persone colpite da malattiedella tiroide, che - seppur non invalidanti come altrepatologie - possono avere un forte impatto sulla qualitàdi vita di chi ne soffre. Scopo della Settimana Mondialeè quello di contribuire a diffondere, nella popolazione,l’uso quotidiano del sale iodato come metodo piùsemplice e meno caro per la iodoprofilassi. È sufficienteusare, come condimento dei nostri cibi, 2-3 grammi disale iodato al giorno, per avere un apporto giornalieroadeguato di iodio.La Settimana Mondiale della Tiroide, oltre allapresenza nei punti vendita Coop, prevede numerosieventi: il programma completo è disponibile sul sitowww.tiroide.com.Quanto a Coop, tra le tante iniziative messe in atto suquesto tema, vi sono quelle legate alla formulazione deiprodotti a proprio marchio. Infatti già dal 2006, è inassortimento il sale iodato a marchio Coop; in questomodo quello iodato è diventato la tipologia di sale piùvenduta (66% nel 2012); dal 2011 il pollo venduto nellerosticcerie all’interno degli Ipercoop è insaporito consale iodato; nel 2011 sono stati messi in vendita l’arrostodi tacchino ed il prosciutto cotto Benesì entrambi consale iodato.
  • BOARIOGVC
  • 26prodotto coopdi anna somenziCoop ha avviato un nuovoprogetto di commercio equo chevede nascere un bouquet di fioriitaliani e africani: un unico mazzoallinsegna di rapporti economicicorretti e che guarda al futuro "Questannoèundisastrodobbiamoanco-ra riscaldare, fare trattamenti. E non fiorisce nulla"Carlo Benedetti se la prende con il tempo: "È lui chedecide". Benedetti sta consegnando le calle a FloraToscana una cooperativa di floricoltori di Pescia, lacittà dei fiori. Una realtà con più di 40 anni di storiache dagli inizi di cooperativa per gli acquisti, diventapoi centro di commercializzazione per i propri so-ci, che buttano tutta la loro forza nella coltivazione enellinnovazione. È così che al garofano, produzioneclassica della zona, si affiancano via via nuove varietàdifiorinelleloroserreperdiversificareleproduzioni.Nel2000lanciano,pionieriinItalia,lacoltivazioneinvaso della Protea, una pianta sudafricana, e con que-sta altre piccole piante da casa innestando al fiancodei fiori recisi la commercializzazione dei vasi. Ma lacrisisifasentireanchequi,lestrutturecostano,gliin-terventianche,lenergianonparliamone.Epoilagen-te compera meno fiori, secondo dati Ismea nel 2012gli acquisti sono diminuiti del 5-6%, rispetto allan-no precedente. Anche se qualche segno positivo si favedere dalladesione agli incentivi dedicati ai giovaniagricoltori dalla regione Toscana e qui raccolti peresempio da Lorenzo Franceschini di 24 anni che hadecisodicontinuarelattivitàdifamiglia,anchegrazieaquestainiziativa.Ma cè un progetto che Flora Toscana abbraccia conmolto interesse ed è il bouquet solidal coop: unprogetto che unisce i produttori di rose Fairtradedel Kenya ai floricoltori italiani. Si può così unireconifiori(solidal)Diciamolo
  • 27consumatorimaggio 2013Forfiore spremute di frutta fresca100% di succo di fruttaappena raccolta, matura. NonDa Concentrato. Treproposte: frutti tropicali,agrumi siciliani e meleitaliane. Un litro di spremutada 3 kg di frutta tropicale:ananas, mango, guava rosa,banana e arancia. Per gliagrumi: 10 arance bionde, duerosse, mezzo limone e settemandarini tutto dalla Sicilia. Le mele italiane sonoinvece cinque.Crescenza di capraDopo il successo ottenuto dallatte uht (a lungaconservazione) di capra amarchio coop, arriva anche lacrescenza di capra inconfezione da 100 g. È fattacon latte 100% italiano eproviene da allevamenti di capre piemontesi.Ha gusto delicato, è facile da digerire ed ènaturalmente ricca di calcio e fosforo.Farina di grano tenero 00antigrumiPerfetta per la preparazione dipasta e soprattutto creme senzalombra di grumi.Ottenuta dalla macinazione delcuore del chicco, si caratterizza perun basso tenore di ceneri. È la suauniforme consistenza a garantirenelluso di non formare i grumi, condue vantaggi: non è necessario ilsetaccio e l’impasto è più duttile e lavorabile.Fiorfiore bresaola da scottonaLe carni sono di bovine irlandesiallevate libere, allaperto. Lafesa viene salata e stagionata inItalia a Grosotto (SO), inValtellina, nell’ambientemontano caratteristico delprodotto. La bresaola viene poitagliata e riposta nella vaschettapronta per il consumo.la varietà stagionale delle nostre produzioni con lacostanzadelloffertadelleroseafricane.Le rose arrivano da Eldama Ravine, Rift Valley,Kenya. Fondata nel 1997 occupa 1.200 lavoratori,soprattutto donne, produce 90 milioni di steli ognianno. Rispetto agli altri vivai della zona, quello diRavineèunadellerealtàpiùpiccole,purrappresen-tando uno dei più importanti datori di lavoro per lapopolazione locale. E soprattutto caratterizzato dacorrettirapportidilavoro.PressoRavineifioriven-gonocoltivatirazionalizzandol’acquaeifertilizzan-tiimpiegati.Doveèpossibileinoltresiutilizzanoan-tiparassitari biologici al posto di pesticidi chimici, atuttovantaggiodichilavoraedellambiente.I lavoratori sono remunerati in modo equo e nel ri-spettodellalegalitàhannogaranziesindacaliecon-trattuali. I produttori oltre al prezzo equo e stabilericevonoilFairtradePremium,chevieneimpiegatopermigliorarelavitadellacomunità.È dal 2007 Flora Toscana importa le rose solidalCoop, dal dicembre 2011 diventa importatore di-retto da Ravine Roses, eliminando un passaggio egarantendo un prezzo migliore al produttore e unamaggiore freschezza del prodotto al compratore.Dalla fine del 2012 è certificata GlobalGap, buonepratiche agricole riconosciute a livello internazio-nale, certificazione che si aggiunge a Sa 8000 e Iso14001specificasuirequisitidiunsistemadigestio-ne teso a minimizzare limpatto ambientale di pro-cessi,prodottieservizi.Oggi Flora Toscana prepara i bouquet aggiungen-do alle rose del Kenya i fiori dei suoi 135 produttorie soci, non contrapponendo le produzioni, ma sce-gliendodicreareunpontetralepersone,lecapacità,i prodotti. Una opportunità di lavoro e di mercatobasate su relazioni eque che creano speranze per ilfuturoditutti.NovitàLorenzo Franceschini, 24 anni, socio Flora Toscana, produttore dicrisantemi e piante in vaso a Montecarlo (Lu). Ha deciso con coraggiodi intraprendere una propria attività nel settore.Rose Nanjala, 39 anni, raccoglie le rose per Karen Roses in Kenya daoltre 10 anni. Con gioia dice: “Lunga vita a Karen Roses e al Fairtrade”
  • di CLAUDIO STRANO Da un anno e mezzo aquesta parte un braccio mecca-nico è entrato prepotentementenelle cucine degli italiani. E nona caso, visto che volano le vendi-tedegliingredientidibaseeil33%dei connazionali dichiara di pre-parare più spesso la pizza in casa,il 19% il pane, il 18% le marmel-late, il 13% la pasta fresca, i dolciecosìvia,inunritornoalfai-da-tesuggerito dalla crisi e dalla vogliadifreschezzaegenuinità.Limpastatore ha proprio questafunzione, di aiutare a farcela daÈ lelettrodomestico più ricercato(con vendite in aumento del 50%)da quando è scoppiata la moda,dettata anche dal risparmio,dellautoproduzione.Le "kitchen machine" conla loro versatilità consentonodi preparare interi menufatti in casa, dalla pastaalle salsicce al gelato.Impariamo a conoscerele loro principali funzionalitàLimpastatore...Chi comanda in cucina?28 consumare informati piccolo elettrodomesticosoli, risparmiando tempo e fati-ca. Nella preparazione dei cibi è ilprotagonista indiscusso del mer-cato con un trend (invidiabile diquesti tempi) del 50% di crescitaa volume, e una varietà di offertachehacreatoun"mondodegliim-pastatori"internoaquellodelpic-coloelettrodomestico.Il successo di questo apparec-chiuo che riproduce, in scala,quello comunemente usato dachef e maestri pasticceri, è dovu-to molto alla sua versatilità. Gliimpastatori, detti anche "kitchenmachine" (da non confondereconi"robotdacucina",menopre-tenziosi, a più velocità, né con letrafilatrici a manovella, vagamen-teapparentate,concuifinoapocotempofasitiravalapastaladome-nica) sono infatti prodotti com-pleti, multi-funzione, che permet-tono di preparare interi menu, daipiùsempliciaipiùricercati.Dotati di numerosi accessori, ol-tre ai tre di serie (braccio a filo, apala e a frusta), agiscono con unmovimento circolare, allinter-no di un contenitore/vaschetta
  • Per rianimare il mercato un po fiacco delle macchineper il pane (in calo dell’8%, soprattutto nelle fascemedio basse sotto gli 80 euro), ne hanno inventatauna per celiaci. Sette programmi su 20 sono dedicati,infatti, a ricette senza glutine, gli altri a ricettedietetiche o tradizionali con tanto di ricettario deldolce e del salato.Laprincipalefunzionediquestiapparecchièdiimpastareil pane, farlo lievitare e cuocerlo in vari formati: dalla classicapagnotta a panini, ciabatte e baguette. Ogni giorno lo si puòavere fresco in tavola, genuino ed economico, anche di farina integrale,semplicemente dosando i vari ingredienti, mettendoli nel cestello nel giustoordine e programmando il dispositivo. Dopodiché si aspetta il segnale chetutto è pronto. Esistono tuttavia caratteristiche aggiuntive che i consumatoriapprezzano sempre più, analizzando il trend degli accquisti, come prepararegli impasti per la pasta e la pizza. Nella scelta vanno valutate la capienza (damezzo chilo a un paio di chilogrammi in genere), il numero dei programmi, iltimer per la partenza ritardata (utile per risparmiare energia) con un occhio,infine, al problema più comune, quello del surriscaldamento.le manisul portafogliImpastatori- sotto i 100 euro: modelli di primo prezzocon dotazioni di serie- da 100 a 400 euro: prodotti marcatie con maggiore potenza- da 500 euro in su: macchine più professionalie con design darredoMacchine per il pane- da 50 euro per i modelli di primo prezzo,fino a 200 euro con programmi per celiaciI prezzi sono indicativi e soggetti alle variazionidel mercato29consumatorimaggio 2013macchine per il paneCè anche quella per celiaciLe principali differenzeImpastatori- permettono qualsiasi tipo di impastoe di realizzare pasta fresca con un unico prodotto- sono versatili, grazie a una miriade di accessorie si usano quotidianamente per tritare, grattare,montare,frullare ecc.- indicati anche per quantità e un uso frequenteMacchine per il pane- preparano vari formati senza rilavorazioni,facilmente programmabili per avere il pane caldoogni mattina o la marmellata- cuociono e non sporcano- indicati per quantità anche modestemetallico o in plastica (di capacitàrilevante,finoa5-6kg),lavorandola pasta fresca, alluovo o altri im-pasti come quello del pane, del-le pizze, delle torte. Ma possonoalloccorrenza anche miscelare,montare la panna, preparare il ge-lato.Eimodellipiùperformantisitrasformano per tagliare, sminuz-zare, tritare, grattugiare, frullare,centrifugareealtroancora.Alcunidei tanti accessori intercambia-bili fanno infatti molto più di unospremiagrumiodiunfoodproces-sor,l’equivalentedelclassicorobotda cucina con le lame: il torchioad esempio dà una forma alla pa-sta, il tritacarne se integrato da uninsaccatore prepara le salsicce pergliamici.La velocità non è lelemento ca-rattterizzante di un impastatore,mentre risulta un vantaggio sesulla confezione è riportata la di-citura "movimento planetario":significa che la macchina svolgeun doppio movimento, orbitale esullasse della frusta, che restitui-sceunimpastoperfetto.E mo dove lo metto?Più in generale le performan-ce dellapparecchio sono soddi-sfacenti e ripagano della spesainiziale.Ilproblemasemmaièlin-gombro, visto che un impastatorenonsipuòcertopulireeriporreinun cassetto. Per ovviare allincon-veniente lindustria lo ha reinter-pretato come "complemento dar-redo"giocandomoltosuldesign,icolorielaqualitàdeimateriali.Unpo come per le macchine da caffèespresso. Certo che su un pensile,per via del peso, difficilmente saràcollocabilepercuivaprevistounospazioadeguatoincucina.Tra i primi criteri di scelta, dun-que, cè da mettere, oltre allaqualità, alla marca e alla poten-za, la capienza rapportata alluti-lizzo che se ne vorrà fare. A me-no che non voglia congelare ilpane in freezer, un single si puòaccontentare di una ciotola da600 grammi di farina. Per una fa-miglia di quattro persone, da al-meno1,5kgdifarina.●
  • 30cucinaPesce poveroper realizzaregrandi piattiDa Fano ecco loriginale menudi Federico Delmonte. Si va daglisgombri con le verdure a un tombarelloallanice. E poi dei passatelli, con aringa,succo di rucola e salsa al nerodi Helmut Failoniun menu contro la crisifrutta e verduramaggioLA STAGIONE DI..In questo mese potrete comprare almeglio gli asparagi, le bietole, icarciofi, i cavolfiori, le fave, ifinocchi, i fagiolini, che sono ricchidi sali minerali e che oltre arinfrescare lapparatogastrointestinale, svolgonoun’ottima azione diuretica. Per ilbuon contenuto di vitamina A,proteine e potassio sonoraccomandati fra l’altro nellemalattie cardiache. Altri prodotti distagione sono le patate novelle, iporri, i peperoni, i ravanelli e glispinaci. È anche il mese dellefragole e cominciano le primeciliegie. Fa parte di quella nutritaschiera di giovani chef agguerriti.Che amano il proprio lavoro. Unapassione, quella per la cucina, che tiporta a «crescere»,professionalmente parlando, ancheall’estero. E poi, dopo esperienzeinternazionali che aprono la mente,si torna a casa e con il bagaglioaccumulato e metabolizzato si aprefinalmente il proprio ristorante. È piùo meno questa anche la storia diFederico Delmonte. Scuolaalberghiera a Pesaro, poi Londra (da“The Dorchester” e da “Zafferano”),Roma (al "Pagliaccio" di AnthonyGenovese), Torriana vicino a Rimini(a fianco del grande Pier GiorgioParini all’Osteria del Povero Diavolo),Cesenatico (al “Magnolia” di AlbertoFaccani) e all’Enoteca Pinchiorri diFirenze. Ora, da poco più di un anno,Delmonte dice sono «tornato allemie origini, nella città in cui sononato e da cui sono partito, Fano»,dove ha aperto il ristorante Vicolodel Curato. Tre le ricette che cipropone, di semplice realizzazione,di costi contenuti e tutti a base dipesce povero. La riprova che perrealizzare dei grandi piatti di marenon sono necessari sempre astici,aragoste, dentici e dintorni.LantipastoSgombro sottoventoIngredienti per 4 persone:4 sgombri, un pacchetto di cipollinefresche, 1 peperone rosso, unabottiglia di passata di pomodorobiologica, origano frescoProcedimentoEviscerare per bene gli sgombri, eritagliarsi poi i due filetti. Fare sudarecon poco olio un peperone tagliato alistarelle e aggiungere dopo 15minuti il pomodoro e fare cuocere afuoco molto lento per un’ora circa.Cuocere le cipolline in pressione per4 minuti e saltarle con dell’origanofresco. Cuocere gli sgombri in acquae aceto per 20 secondi, scolarlicondire con sale e pepe. Adagiare lapurea di peperoni sopra eaccompagnare con le cipolline.
  • 31consumatorimaggio 2013 Nel piccolo borgo medioevale di Grutti cèancora un forno a legna comunale che veniva usatofino a poche decine di anni fa dalle famiglie del pae-se per cuocere la porchetta e, ovviamente, il cicotto.A Grutti, una frazione di cinquecento abitanti del co-mune di Gualdo Cattaneo (Perugia), il cicotto è unatradizione al pari della ormai celeberrima porchettaelasualungaepazientepreparazionesiètramanda-ta nel paese di padre in figlio, dagli anziani fino agliattualiproduttori.AdifferenzadialtrezonedellUm-bria, la tradizione di Grutti prevede la cottura di tuttii tagli dellanimale.Orecchie,zampetti,stinco,lingua,trippaealtreinte-riorasonolavoratiedisossatiamano,accuratamentelavati e sezionati.Le carni così miscelate sono poste allinterno di unavasca e quindi nel forno di cottura esattamente sottola porchetta, in modo da raccogliere il grasso di que-sta e le spezie usate per la sua cottura, una misceladirosmarinofresco,agliorossodellavicinaCannara,pepe nero e finocchio.La cottura è molto lenta, varia dalle nove alle dodiciore,inquestomodoilcicottorimanemorbidoericcodi aromi. Terminata la cottura, lo si lascia raffredda-re, si scolano il grasso e i liquidi di cottura in appo-site ceste e poi è pronto per il consumo. Ma è ottimoanche conservato e riscaldato. Con il cicotto si pre-parano anche sughi oppure una ricetta tipica localecon le lumache e alcune ricette con ceci o fagioli.Intenso,conunaconsistenzamorbida,succosaedal-lenoteaffumicatealnaso,inboccarivelatuttalasuasapidità e speziatura.Il nome trova le sue radici nei trattati di cucina delCinquecento,quandocontaletermineeraidentifica-to il cosciotto e quindi la zampa dellanimale, ingre-dienti essenziali di questo prodotto.A Grutti oggi ci sono tre produttori di cicotto, eredidi questa tradizione che oggi lavorano in struttureammodernate ma senza aver cambiato la tecnica dilavorazione originale e con materia prima che arrivadagli allevamenti della media Valle del Tevere.Il Presidio Slow Food vuole promuovere questa pro-duzione così peculiare e valorizzare un serio lavorodi filiera regolamentato da un rigoroso disciplinare.Responsabili del Presidio: Gianluca Polidori, tel. 3387119510,gpolidori@castellodiporeta.it;MichelaMen-ghini, tel. 392 6781072, umbriamia@gmail.com.Il cicottodi Gualdo CattaneoIl primoPassatelli succo di rucola, aringa e salsa al neroIngredienti per 4 persone:240 gr di Parmigiano, 6 uova, 1/2 limone, 180 gr di paneapprossimativamente, farina q.b., sale e noce moscataq.b.. Servono poi rucola, aringhe e del nero di seppiaProcedimentoFormiamo i nostri passatelli, tagliamo l’aringa a cubetti,frulliamo 4 mazzi di rucola con dell’acqua e saliamo perpoi filtrare il composto. Nel saltiere (dal francese sautoir,casseruola per far “saltare” carne e pesce, con bordibassi e dritti, dotata di un manico e di un fondo spesso)poniamo un poco di acqua di cottura e l’aringaaffumicata tagliata, il succo di rucola. Scolare i passatellie mantecare con dell’olio poi attorno al piatto adagiamoun giro di nero di seppia allungato con poca acqua e olioemulsionati insieme.Il secondoTombarello, anice, yogurt, rafano e meloneIngredienti per 4 persone:mezzo tombarello, dell’anice stellato, yogurt, rafano edel melone biancoProcedimentoFarsisfilettaredallapescheriail1/2tombarelloetenerelapartemiglioredeifiletticheverrannotagliatiacarpaccio.Nelpiattofacciamodellepiccolestrisciolinediyogurtmagromischiatoprecedentementecondelrafanoinpolvere,adagiamoiltombarellocondiamoconolio,sale,anicestellatoprecedentementepestatoalmortaioesopraaccompagniamocondelmelonetagliatoacubettieinsaporitoconolio,saleemaggiorana.Ristorante vicolo del curatoVia Gasparoli , n 59, 61032 Fano (PU) Tel.0721.809372Chef: Federico DelmontelantipastoSgombro sottovento (costo per 4 persone 11-13 euro)Il primoPassatelli succo di rucola, aringa e salsa al nero(costo per 4 persone 11-13 euro)Il secondoTombarello, anice, yogurt, rafano e melone(costo per 4 persone 11-13 euro)Un menu contro la crisi
  • 32 vivere bene viaggiIl piacere delle TermeLungo tutta la penisola tra svago e salute Natepercurare,letermesonodiventaterilassantioasidibenesseredoverigenerareetonificareilcorpo,allontanarestanchezzaesegnideltempoeprendersicuradellapropriasalute.Piscineallapertoecoperte,conacquedalleproprietàbenefiche,saune,bagniturchi,fanghi, massaggiantistress,idromassaggi,docceemozionali,percorsifitnessegrottedisaleotermalipromettonounavacanzaallinsegnadelrelaxedelwellness,senzascordareipiaceridellenogastronomia.TanteletermeitalianepronteacoccolareiloroospitieinparticolareisociCOOPchespessopossonousufruirediscontiepromozioni(infosulsitowww.e-coop.itsezionevantaggiperisoci).PerchivuoleabbinareipiaceridelleacquecurativeconlamontagnacisonoletermevaldostanediPré St. Didier(www.termedipre.it),aipiedidelMonteBianco,eSan Vincent(www.termedisaintvincent.it);quellelombardediBormio(www.bagnidibormio.it),Boario (www.termediboario.it)edeiBagni diMasino (www.termemasino.com)equellepiemontesidiVinadio(www.termedivinadio.com),inprovinciadiCuneo.AllombradelleDolomiticisirilassaalleTermetrentinediPejo(www.termepejo.it),Rabbi(www.termedirabbi.it),Levico eVetriolo(www.termedilevico.it)eComano(www.termecomano.it)eaquellealtoatesinediMerano(www.termemerano.it),conlavveniristicocubodivetroeacciaiocentrale. ChipreferiscelaquietedellacollinapuòinvecesceglierelebeneficheacquebollentidiAcquiTerme (Al)edAbano Terme(PD)o quellesulfureeesalsobromoiodichedellEmiliaRomagna(www.termemiliaromagna.it),chesgorganoaSalsomaggiore, Bagno diRomagna, Bertinoro, RioloePrima erano solo acque e piscine. Poi si sono via via aggiunti saune, bagni tur-chi, fanghi, massaggi, percorsi fitness e altro ancora. In Italia decine di localitàoffrono occasioni di relax, in diversi casi con sconti riservati ai soci Coopdi Giuseppe Ortolano
  • 33consumatorimaggio 2013... e lAustriaAnche nel cuore della verde Carinzia austriaca vacanzee benessere si danno la mano. Lavveniristico centrotermale KärntenTherme di Villach (www.kaerntentherme.com), dall’architettura liberamenteispirata alla morfologia della regione, in particolare alParco Naturale del Dobratsch, abbina alle acquecurative (note sin dai tempi degli antichi Romani)attività sportiva e divertimento. Terme e sapori, sport erelax, hotel a cinque stelle e accoglienti fattorie dovegodersi un’ospitalità semplice e sincera, sono partedellofferta della Termenland Stiriana (www.termenland.it), l’area termale più grande d’Europa. Qui,grazie alla GenussCard, la card gratuita del piacere, siha diritto a sconti e gratuità nei centri termali di BadWaltersdorf, Bad Radkersburg, Bad Gleichenberg eSebersdorf. E con i primi caldi apre,sempre in Stiria, ilparco delle Terme di Loipersdorf (www.therme.at):23.000 metri quadrati di verde, piscine e divertimento.Nella zona delle “Terme da vivere”, le famiglie trovanoavventure e brividi per ogni età. Dagli scivoli acrobaticidell’Acquafun alle piscine a onde, fino alle nove saune eagli spazi dedicati ai più piccoli.Poi cè la Slovenia...Anche la confinante Slovenia (www.sloveniabenessere.it)è ricca di acque salutari. Le Terme Dobrna (www.terme-dobrna.si), le più antiche del paese, si trovano trai pendii del Paški Kozjak e del Pohorje, a soli 14 kmdall’autostrada (uscita Žalec), a 69 km da Maribor ed a79 km da Lubiana, erano già note dai tempi dei Celti edei Romani e il loro primo utilizzo a scopo curativorisale al lontano 1403. La località è nota ed apprezzata,oltre che per le acque e le terapie naturali, anche perla buona cucina e lottima cantina dei ristoranti.Rimske Terme (www.rimske-terme.si) offre acquecurative tra le più ricche del paese, che sgorgano acirca 39 gradi, nella valle del fiume Savigna,contornata da boschi che svolgono anche un effettobenefico sulle vie respiratorie. Da non perdere ilbagno delle ninfe acquatiche, dove rilassarsi nellequattro autentiche vasche di pietra antica e nelle seivasche moderne destinate alle coppie. Centribenessere e piscine termali si trovano un po in tutta laSlovenia e in particolare a Snovik, la prima località adottenere il contrassegno UE Margherita amicadellambiente, Rogaška, Banovci e Maribor.inaltrelocalità,spessocircondatedaparchisecolari.PerstarevicinoalmaresipossonoinvecescegliereleTermeliguridiPigna(www.termedipigna.it), giàconosciuteedapprezzatenel1200,quelleEtruschedelCalidario(www.calidario.it),inprovinciadiLivorno,olecelebriTermediSaturnia(www.termedisaturnia.it),nelcuoredellaMaremmatoscana.Perundolcerelaxtralecaldeacqueeisuggestivipaesaggi delleCretesenesi(www.termebenessere.terresiena.it)convienefarerottaversolincantevoleBagno VignoniolapreziosaPetriolo,oppuresipossonoprovareletermesensorialidi ChiancianooquelledellAnticaQuerciolaia,lecuiacquechesgorganodalsottosuoloadunatemperaturadi39-40gradi.PerabbinarealbenessereipiaceridiunavisitaadunacittàdartetoscanasipuòinveceoptareperunsoggiornoaSanGiuliano Terme,nonlontanodaPisa,oaMonsummano Terme,inprovinciadiPistoia.AncheilsudItaliaaccoglieituristiconcaldeeavvolgentiacquecurative.QuellediIschia(www.terme-ischia.it)sonofamosesinodaitempiantichievengonocitatenellIliadediOmeroenellEneidediVirgilio,mentreleAnticheTermediSan Teodoro(www.termedivillamaina.it),inprovinciadiAvellino,dalleacquetiepidesolfato-bicarbonato-alcalino-terrose,solfuree,ricchedianidridecarbonica,sonoparticolarmenteadattepertrattamentidellapelle,dellevierespiratoriee perfavorireladigestione.Un centinaio di idee per unavacanza tutta al femminile. Leraccoglie Isa Grassano nel libro“In viaggio con le amiche“(Newton Compton, 9,90 euro)dedicato alle “ragazze con lavaligia”, che vogliono concedersiuno stacco dalla vita quotidiana egodersi un viaggio all’insegnadell’avventura, una pausa perriscoprire i piaceri dell’arte, untour insolito verso destinazionipoco note o anche un break diassoluto benessere, coccolate damassaggi e percorsi per ritrovarel’equilibrio. Le mete? Luoghi idealial femminile e sicuri, dove sentirsiun po’ a casa, pur cambiandoposto, ricordando che “il viaggio èsolo ciò che ti conduce là dove iltuo cuore è già arrivato”.IL LIBRO: idee per Vacanze al femminile
  • Parchi a temaMIRABILANDIARavennaTel. 0544.561156 - www.mirabi-landia.itÈ il parco divertimenti più granded’Italia, situato vicinoalla Riviera romagnola.Per i Soci Coop:Ingresso intero: sconto 2,5 €Per i bambini di altezza inferiore ai 100 cm l’ingresso ègratuito.Lo sconto è esteso a un accompagnatore pagante bigliettodi ingresso individuale interoCARRISILAND RESORTCellino S.Marco (Br)Tel. 349.2914792 - www.carrisiland.itParco naturalistico, tematico, acquatico e dei divertimenti.Per i Soci Coop:Primavera dal 31/03 al 14/06/2013Area boschiva e area divertimentiIngresso adulto e bambino: sconto 2 €Estate dal 15/06 al 08/09/2013Area boschiva, area divertimenti e acquapark:Ingresso adulti e bambino sconto 3 €Le agevolazioni sono estese al nucleo familiare del socio.Presentare i documenti di identità.ITALIA IN MINIATURAViserba di Rimini (RN)Tel. 0541.736736 - www.italiainminiatura.comIl parco divertimenti che propone la riproduzione in scaladi numerosi monumenti italiani ed europei.Per i Soci Coop:Ingresso intero: adulti 19 € anziché 22 €Ingresso ridotto: bambini da 100 cm di altezza a 11 anni15 € anziché 16 €.Ingresso gratuito per bambini sino a 100 cm di altezza.Lo sconto di 3 € è esteso ad un accompagnatore adulto.Lo sconto di 1 € è esteso ad un accompagnatore bambinofino a 11 anni o adulto oltre i 65 anni.Ogni biglietto vale due giorni e consente di rientraregratuitamente al parco un secondo giorno a scelta nel2013.Per usufruire della promozione è necessario farpersonalizzare il biglietto con la propria foto primadelluscita e conservarlo per il successivo rientro.MINITALIA LEOLANDIACapriate S.Gervasio (BG)Tel 02.9090169 - www.minitalia.comÈ il luogo ideale per trascorrere una giornata con lafamiglia, per festeggiare compleanni o per organizzareteam building aziendali.Per i Soci Coop:Ingresso intero: sconto 3 €Per i soci che acquisteranno il loro biglietti a data fissa sulsito www. leolandia.it, il risparmio può arrivare fino a 15 €,inserendo il codice 170 e fino ad esaurimento disponibilità.Lo sconto è valido fino al 1 novembre 2013, nei giorni diapertura del Parco (il calendario di apertura è disponibilesul loro sito), per il socio Coop e il suo nucleo familiare.Le agevolazioni non sono cumulabili con altre iniziative incorso.IL PARCO DELLA PREISTORIAVia Ponte Vecchio 21 – 26027 Rivolta D’Adda (CR)Tel. 0363.78184 – 0363.370250 - Fax 0363.370290www.parcodellapreistoria.itSituato sul fiume Adda, a soli 25 km da Milano, il parco èimmerso in un’area naturale.Lungo il suo itinerario si incontrano 50 ricostruzioni, agrandezza naturale, di 31 specie preistoriche: artropodi,pesci, anfibi, rettili arcaici, dinosauri, pterosauri,plesiosauri, mammiferi e uomini primitivi, oltre a unpercorso botanico, un museo paleontologico, animali insemilibertà, aree attrezzate per pic-nic, parchi giochi, unlabirinto e il sempre richiestissimo trenino.Il parco è aperto da metà febbraio a metà novembre conorario 9:00 –18:0 da lunedì a venerdì e 9:00-19:00 sabatodomenica .Per i Soci Coop:Ingresso intero: 9,50 € anziché 11,50L’agevolazione è estesa ad un accompagnatoreOLTREMARERiccione (RN)Tel. 0541.4271 - www.oltremare.itDivertimenti, Natura e ambiente, in un parco attrezzatosulla Riviera romagnola.Per i Soci Coop:Ingresso intero: 22 € anziché 28 €.Ingresso ridotto: 17 € anziché 20 €.OLTREMARE + AQUAFAN: ingresso adulti 33 € anziché36 €, bambini (altezza da 100 a 140 cm) 27 € anzichè 28 €Le agevolazioni sono estese fino a 3 accompagnatori dellostesso nucleo familiare (coniuge, figli).Parchi avventuraACROPARKRio Centa (TN) Tel. 389.9622966prossimo al lago di CaldonazzoRoana (VI) Tel. 346.3991144presso il Laghetto di Roanawww.acropark.itDue parchi avventura tra le Dolomiti con percorsiacrobatici per tutti in totale sicurezzaInformazioni più dettagliate sulle convenzioni e su tutti i vantaggi riservati ai soci le trovi sul sito www.e-coop.it.Ricorda di portare sempre con te la Carta Socio Coop.Convenzioni Parchi
  • Per i Soci Coop:Sconto 20% sulle tariffe percorsi (consultabili sul sitoufficiale).Lagevolazione è estesa ad un accompagnatore.EXTREME WAVES – Centro Rafting e MultisportMestriago di Commezzadura – Val di Sole (TN)Tel. 335.7080539 - www.extremewaves.itCentro immerso nel verde, di fronte al massiccio delBrenta, dove è possibile praticare Rafting, Tarzaning,Canyoning (solo adulti), Ropes Course e River Bridge.Per i Soci Coop:Bambini fino a 12 anni sconto 20% sulle singole attivitàAdulti sconto 15% per le singole attività e SettimaneMultisport.Sconto 25% su noleggio di mountain bike.Le agevolazioni sono estese ad un accompagnatore.BREG ADVENTURE PARK VAL DI BREGUZZOLocalità Chiesetta Alpina - 38081 Breguzzo (TN)Tel. 333.884.8918 - Infoline 0465.323090www.bregadventurepark.itSituato nelle vicinanze del Parco Naturale AdamelloBrenta, Breg Adventure Park, con oltre 100 entusiasmantiattività, offre emozioni e grande divertimento in tuttasicurezza.Per i Soci Coop:Sconto 20% sui prezzi a listino.Lagevolazione è estesa ad un accompagnatore e non verràapplicata ai prezzi riservati alla BREG Family Card.CIMONE ADVENTURE PARKSestola (MO) Tel.0536.62968 cell. 339.6523405www.adventureparkcimone.itAperto dal 19 maggio, week-end e festivi, e dal 15 lugliotutti i giorni.Acrobatic Park, tirole, slittovia, snowbooting, seggiovia,tappeti elastici, mini quad.Per i Soci Coop:Listino scontato sulle diverse specialità.Le agevolazioni sono estese al nucleo familiare del socio.IL GIARDINO SOSPESOLocalità Il Giardino - Riparbella (PI)Tel. 335 7726322 - 335 7726323www.ilgiardinosospeso.itPercorsi acrobatici sugli alberi per adulti e bambini, a pochichilometri dal mare. La struttura spesso utilizzata perattività di Team Building, offre una disciplina completa checoinvolge il corpo e la mente. I percorsi, per bambini e adulti,si dividono in base alla statura:3 percorsi per bambini dai 110 cm ai 140 cm di altezza;3 percorsi per adulti sopra i 140 cm di altezza.Per i Soci Coop:Percorsi per bambini: 10 € anziché 12 €Percorsi per adulti: 13 € anziché 15 €Le agevolazioni sono estese al nucleo familiare del socio,fino a un massimo di 4 persone.Campo estivo:Diurno 110 € anziché 140Residenziale 390 € anziché 450Ulteriore sconto di 20 € per i fratelli o per chi si iscrive adue settimane.AcquariACQUARIO LE NAVICattolica (RN)Tel. 0541.8371www.acquariodicattolica.itIl mondo degli squali e di migliaiadi pesci da tutti i mari del pianetanel più grande Acquario dellAdriatico.Aperto tutto l’annoPer i Soci Coop:Ingresso 16 € anziché 19 €Lo sconto è esteso ad un accompagnatore.ACQUARIO DI GENOVAGenova - Area Porto AnticoTel. 010.2345678 www.acquariodigenova.itAcquario, Biosfera, Bigo, Galata Museo del Mare, Città deiBambini.È il più grande acquario dItalia e secondo in Europa; unpercorso in mezzo a vasche che ospitano delfini, squali,foche, tartarughe e moltissimi altri pesci e ricostruisconogli ambienti originali delle singole specie, con evidentifinalità didattiche.Per i Soci Coop:Sconto di 1 € su biglietto di ingresso.Lo sconto è esteso al nucleo familiare fino a un massimodi 4 persone.Sconto 10% per acquisti al gift shop. ACQUARIO DI LIVORNOLivorno - Piazzale Mascagni, 1Tel. 0586 269.111 - www.acquariodilivorno.it Lacquario, con 20 vasche principalmente dedicate alMediterraneo, 150 specie e un totale di circa 1200 animali,propone un percorso di visita integrato unico sul territorionazionale che coniuga cultura, emozione, divertimento ededucazione.Per i Soci Coop:Sconto di 1 € su biglietto di ingresso.Lo sconto è esteso al nucleo familiare fino a un massimodi 4 persone.Sconto 10% per acquisti al gift shop.
  • mostreÈdedicataaltemadel“Palazzoenciclopedico”la55°edizionedellaBiennaledArteVeneziachesiinaugurailprimogiugnoconmostrepermanentiedecinediiniziativecollaterali.IltemasiispiraallautopiadiMarinoAuritichenel1955sipresentòall’ufficiobrevettidegliStatiUnitiedepositòilprogettodiunedificioimmensodi136piani,alto700metricheavrebbedovutooccupare16isolatiaWashingtonecheneisognidell’autoreavrebbedovutoconteneretuttalaconoscenzaumana.Quelpalazzononvennemairealizzato,mal’aspirazioneariuniretuttoilsaperevienedalontanonellastoriadell’uomoedoggicheimodernimezzidiinformazioneedicomunicazionehannocambiatoprofondamentelanostravita,questosognocontinua,comesottolineailcuratoredellaBiennaleMassimilianoGioni.Nellatradizionalesedecentraledell’Arsenaleeneimoltialtriluoghidellacittàchesarannoinvasidallemostreedallemanifestazioni,sarannoprotagonisti88Paesidituttoilmondo.Lanovitàdiquest’annoècostituitadallapresenza,perlaprimavolta,dellaSantaSedeconunasuamostraalleSaled’Armi.SimisurerannocoltemadelPalazzoEnciclopedico150artistichevengonoda37nazioni.Moltisarannoglieventieleoccasionidiverse.Unaparticolareattenzionevienededicata,oltrecheall’arte,alladanza.SottolaguidadiVirgilioSienipertuttoilmesedimaggiogiovanicoreografiedanzatorilavorerannosultema“Abitareilmondo,trasmissioneepratiche”.Incontrerannoartisti,filosofi,maancheanziani,donne,bambini,gruppiorganizzati.EnegliultimitregiornidigiugnoinvaderannounaventinadispazitralArsenaleeSanMarcoperoffrirealpubblicolavoricoreograficiinediti,fruttodellorolavoro.UnanovitàsaràVitaNova,sezionedelprogrammadedicataaipiùgiovani:ragazzeeragazzitrai10ei15anni.Infine,laBiennaleoffrepoiascuoleeagruppidigiovanilapossibilitàdiorganizzareloroeventiall’internodeglispazidellaMostraediconcordaretempieprezziperlapartecipazioneelapermanenzaaVenezia.55. Esposizione Internazionale dArtedella Biennale di VeneziaArsenale e altri luoghi della città1giugno-24novembreIngresso::Iprezzivarianoasecondadellemanifestazioni.ScontiperisociCoop.Info:tel.041-5218828,www.labiennale.orga cura di Giorgio Oldrini Serve per attenuare un po’ la cattiveria diquesta crisi economica che sembra non finire mai;mette la solidarietà al centro dei rapporti di lavoro,in un periodo in cui la paura per il futuro scatena gliegoismi; cambia anche i rapporti tra i “padri” -quelli abituati al lavoro stabile – ed i “figli”, quellicresciuti nei rapporti di lavoro precari in eterno.È quindi una bellissima innovazione, con un dub-bio. Succede a Reggio Emilia: cé unaziendache si chiama Ifoa, esiste da 40 anni ed ha 85 dipen-denti fissi più altri 29 precari. Vende corsi di forma-zione (e progetti di sviluppo internzionale), ha sedianche a Bologna, Modena, Parma, Milano, Padova,Firenze e Bari. Ad un certo punto bisogna deciderecosa fare per i 29 colleghi non stabilizzati,che pur avendo contratti del tutto regolari non sicapisceincosadifferiscanodachihaunpostofisso.Sono soprattutto co.co.pro., e lavorano in azienda,Solidarietà espansivaOvvero stabilizzare i precari si può. Grazie a...di Massimo Cirri e Filippo Solibelloconduttori radiofoniciItaliani brava gente36 vivere bene cultura e oltreVenezia:tornalaBiennaletraarte,danzae...sapereenciclopedico
  • Italia, la politica di oggie il bisogno di pensieri lunghiDigrandeattualitàeinteresse,vistalaconvulsasituazionedistallouscitadalleelezionidelloscorsofebbraio,èillibrodiGiovanniBianchi“Politicaoantipolitica?”GiàpresidentenazionaledelleAcli,poidelPartitopopolaredopolafinedellaDc,deputatodilungocorso,BianchioradirigeilCentroDossettidistudipoliticieilCentrodistudidipoliticainternazionale(Cespi)eanalizzainquestosuovolumelasituazionepoliticapartendodaunaaffermazionediMaxWeber,“ilpossibilenonverrebberaggiuntosenelmondononsiritentassesemprelimpossibile”.BeppeGrilloeigrillini,larinascitapiùomenofasulladiSilvioBerlusconi,PierLuigiBersanichearrivaprimo,manonvincesonoitemidiquestolibro-saggio.Edunquelanalisidiquelcheèsuccessosiconfrontaconipopulismieconlacasta.MaBianchiinvitaafinirlaconitempibrevichesisonoimpostiinquestianniconvulsi,perriprendereuninvitodiEnricoBerlinguercheinvocava“ipensierilunghicontrogliorizzontiaccorciatieisondaggiintemporeale”.UnaanalisicoltaeattentaaquellochesuccedenonsolonelnostroPaese,manelmondo.Giovanni Bianchi - Politica o antipolitica?Tra passione e qualunquismoCittadella Editrice - 130 pagine, 11,50 euroRicordando il Cile di Allendetra parole e immaginiMentreaIslaNegravieneesumatoilcadaverediPabloNeruda,mortopochigiornidopoilgolpediPinochet,percapiresefuvittimadiunassassinio,ementresiavvicinail40°anniversariodiuncolpodistatochehasegnatoprofondamentelastorianonsolodelCile,sipuòcercarediricordareedicomprenderequelcheavvenneinqueigiorniequalifuronocauseeconseguenze,grazieadunainiziativadiFeltrinellicheoffreinununicocofanettoduefilmdelregistaPatricioGuzmansuSalvadorAllendeeunlibroincuiDaniloManeraraccoglieletestimonianzeeiraccontidiscrittoricilenicomeMartìnFaunes,DiegoMunozValenzuela,FernandoJerezeVirginiaVidaleduesaggidiLucianoAguzzieAndreaMulas.ManeratrascrivepoigliultimidrammaticimessaggichedalPalazzodellaMonedaassediatoebombardatoilPresidenteAllendehalasciatocomesuotestamento.PatricioGuzmanerastatoilregistacheavevaseguitopermesiAllende.DopoilgolpevennearrestatoetorturatoesoloilcoraggiodisuamogliePalomariuscìasalvareeaportareallesteroqueilunghidrammaticifilmati.a cura di Danilo Manera(con due filmati di Patrizio Guzman)Compañero PresidenteEditore Feltrinelli - 17,90 eurolibrifianco a fianco con gli altri, anche da 8 o 9 anni. Cosìsi discute con i sindacati. “È una vertenza lunga e atratti in salita”, racconta Marco Barilli, segretario reg-giano del Nidil, il sindacato dei lavoratori atipici dellaCgil, che tratta per i precari mentre per gli assunti cisono i sindacati del commercio di Cgil e Cisl, “abbiamoiniziato ad incontrare lavoratori ed impresa a novem-bre”. In azienda se ne parla molto.A febbraio si trova unipotesi di soluzione, mai speri-mentata prima da nessuno in Italia: due ore dilavoro in meno alla settimana per gli assunti, è il5% del monte orario e significa uno stipendio più bas-so di una cinquantina di euro, in cambio del posto piùstabile per gli altri 29. Altre discussioni. Poi lipotesi diaccordo va al referendum tra i lavoratori ditutte le filiali: votano in 80 ed i Sì sono 65. “I neoassun-ti sono persone che lavorano con noi da anni ed è giu-sto che vengano tutelati”, dicono i lavoratori.Pur passando da 40 a 38 ore di lavoro restano comeprima contributi e trattamento di fine rapporto.Lazienda ci guadagna perché per le nuove assunzioniporta a casa degli sgravi da parte dello stato.Il direttore di Ifoa Umberto Lonardoni ci tiene a direche “tutti i dipendenti, con senso di unità e coesione,hanno materialmente messo mano al proprio porta-foglio per venire incontro ad una esigenza contin-gente aiutando lazienda ad applicare la manovra diassunzione. Facendo un pezzo di cambiamento chenon aveva saputo fare la riforma Fornero”.QuelladellIfoaèlaprimaapplicazioneinItaliadellasolidarietà espansiva. Si è usata molto unal-tra solidarietà, quella difensiva, che incentivaaccordisullariduzionedellorariodilavoroperfron-teggiare meglio un periodo di crisi. La solidarietàespansiva invece è una forma di aiuto alle impreseche vogliono crescere, e prevede appunto la ridu-zione dellorario di lavoro per incentivare ad assu-mere. Lunico dubbio: la legge che inventa questapossibilità ha quasi 30 anni.È la n. 863, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 22dicembre 1984, sotto Natale. Ma fino ad oggi nessu-no aveva provato ad utilizzarla. Tocca chiedersi per-ché e crediamo tocchi allIfoa e ai suoi lavoratoricominciare a farci su dei bei corsi di formazione. ●37consumatorimaggio 2013
  • 38consumatorimaggio 2013Da qualche anno l’Inghilterra è felicemente attraversata da una vivacissimaondata di cantanti che rileggono la tradizione della black music. Artiste chesi sono formate con l’ascolto del gospel e del funk e che hanno reso il soulsuono contemporaneo, colonna sonora delle metropoli. Come la strepitosaEmeli Sandè (che qui abbiamo recensito) e la giovanissima Laura Mvula, giàmolto amata nel suo paese. "Sing to the Moon" è il disco del suo esordio, unaraccolta di ballate che arrivano a toccare la profondità del blues, la suacarica sensuale, la sua natura ribelle, un piccolo capolavoro da una cantantedestinata a regalarci alcune tra le migliori musiche dei prossimi tempi.Laura MvulaSing to the Moon -SonyIl nostro giudizio: RRRRSe ti piace ascolta: Emeli Sandè, Ella FitzgeraldUnaltra grande voce dallInghilterraThr!!!er, funky e caosTra le nuove banddella scena inglese,sempre ricchissimadi fermenti, i !!! sonouno dei gruppi piùinteressanti.‘Thr!!!er’ è un album immaginato comeun omaggio alla disco degli anni 70,trachitarre funky e straordinarie voci soulfemminili. Ma con un toccocontemporaneo, caotico, come le cittàdel nostro vivere attuale.!!!Thr!!!er - WarpIl nostro giudizio: RRRSe ti piace ascolta: Chic, Grace JonesTutto sugli EaglesSei cd perripercorrere la storiadi una delle bandcon le quali si èidentificato il sognopop californiano,Quello più leggero, niente a che vederecon la psichedelica degli anni 60. GliEagles, da "Hotel California" in poi,hanno raccontato una West Coastidealizzata, che ha fatto conoscere almondo la "cultura della spiaggia".EaglesComplete Studio Album 1972-1979 -WarnerIl nostro giudizio: RRRSe ti piace ascolta: Neil Young, JamesTaylorIl Bowie delle originiIl nuovo disco diDavid Bowie è statoaccompagnato dallecelebrazioni deimomenti piùsignificativi dellasua carriera. È stato ripubblicato,interamente rimasterizzato,a quaranta anni dalla sua uscita,"Alladin Sane", con alcune tra le ballatepiù belle del rock, ricche, comesempre, nei suoi album, di personaggifiabeschi coloratissimi e affascinanti.David bowieAlladin Sane -MembranIl nostro giudizio: RRRRSe tipiace ascolta:Genesis,BrianFerrymusica da sentire...... e sul WebR da dimenticare - RRsufficiente - RRRbuono - RRRRottimo - RRRRR capolavoroSe il futuro della diffusione del-la musica è sicuramente la rete,nei prossimi anni, sempre più,la fruizione delle canzoni nonsarà legata al loro "possesso",ma allo streaming.Siamo quindi alla possibilità diascoltare i propri artistipreferiti, in qualsiasi luogo,con una ottima qualità diriproduzione e in maniera del tutto legale.Una percezione sempre più "liquida" della musica, che,superata la fase dei download senza regole, offrirà a tutti ilmodo di possedere un bene così prezioso rispettando i dirittidei produttori e degli esecutori.Questa è la scelta fatta da una serie di sistemi internazionali,molti dei quali entrati ormai stabilmente anche nelle casedegli italiani, destinati davvero a rivoluzionare per sempre ilmercato della musica.L’ultimo arrivato, e anche quello di maggior successo,proviene dalla Svezia, si chiama Spotify e ha esordito nelnostro paese in febbraio, conquistando subito milioni diascoltatori.Il meccanismo è molto semplice, basta registrarsi sul sitowww.spotify.com.Si avrà così accesso a una enorme quantità di canzoni e di cddi ogni genere, che potremmo ascoltare quando vogliamo.Oltre alla possibilità di creare le nostre personali classifiche edi condividerle. Tutto questo scegliendo tra tre opzioni, unagratis, con le interruzioni della pubblicità e due apagamento che danno accesso a tutta la musica che, conuno dei due abbonamenti, può anche essere scaricata.a cura di Pierfrancesco PacodaCèSpotify,musicaliquidasempredisponibile(legalmente)
  • 39vivere bene cultura e oltrel’intervistail concertoUnico gruppo italiano invitato all’edizione 2013del WOMAD, il prestigioso festival di world musicideato da Peter Gabriel, il Canzoniere GrecanicoSalentino è l’espressione oggi più celebre e creativadel folk revival salentino che ha dato vita alla Nottedella Taranta. Il Canzoniere, guidato dal violinistae tamburellista Mauro Durante, si è di recenteesibito al grande rock festival South By Southwest aAustin, in Texas, voluto da Jovanotti nel suo show.Fama mondiale dovuta anche all’accoglienza che ilpubblico e la critica hanno riservato al loro ultimo cd,"Pizzica indiavolata".Mauro, che musica stai ascoltando neltour col Canzoniere?Il nuovo album di Ludovico Einaudi, innanzitutto,In a time lapse. Un capolavoro di emozioni,suono, composizione, arrangiamenti e qualitàdellesecuzione. Consiglio anche Shruggi Ji dei RedBaraat, una band multietnica di NYC, percussioni,batteria e ottoni. Una grandissima energia ritmica,tra funk e suoni etnici dal sapore orientale... E Winddi Ibrahim Maalouf, un trombettista libanese che hauna tecnica sopraffina, un controllo del suono e delladinamica unico, unito a verve ritmica e creatività. Simisura con naturalezza con i linguaggi più vari, daljazz, alla musica tradizionale al rock.E i libri?Ho appena terminato di leggere 1Q84, di MuratamiHaruki. È visionario, grottesco, bizzarro, fantastico, tirapisce e ti porta in un mondo parallelo. Amo moltoMichel Connelly e mi è piaciuto The Drop. I suoi librisono sempre avvincenti, con tutti gli ingredienti delgenere. I cultori dei thriller hanno tutto quello cheserve per rimanere sulle spine fino alla fine. Infine,The Book of Illusion, di Paul Auster. La sua scritturati rende partecipe delle riflessioni dei personaggi finoa perdere la bussola, per poi ritrovarla solo alla fine.Chiudiamo con i film che consigli...Moonrise Kingdom, di Wes Anderson, unabellissima storia damore tra adolescenti, originale,bizzarra e commovente. Ho visto in tv Red Dragon diBret Ratner, il prequel del "Silenzio degli innocenti",ma le tensione non è la stessa. A proposito di tv, seguosempre Dexter, una serie accattivante e originale.Le vicende di un serial killer vissute dal suo punto divista sono diventate un irrinunciabile appuntamento.Arriva BeyoncéÈ stata invitata da Barack Obama a cantare alla festa del suosecondo insediamento alla Casa Bianca ed è una icona delpop internazionale con la sua reinterpretazione dellatradizione della black music, dal soul sino ai canti del gospel.Beyoncé arriva in Italia per una unica data a Milano, il 18maggio, al Mediolanum Forum, tappa del suo "Mrs CarterShow". Una artista "globale" certamente, che, al di là dellegrandi doti vocali, sarà al centro di uno spettacolo che è forsepiù una rappresentazione teatrale che un concerto, tracoreografie, una grande orchestra, set che sembrano uscitida Hollywood. Ma la sua voce è quella di una cantante chedona attualità alla cultura sonora afro americana,mescolando le suggestioni sensuali del blues con i ritmielettronici del rap, con una lunga serie di successi chepresenterà nello spettacolo milanese.La data: Milano (Mediolanum Forum), 18 maggioPer informazioni: tel. 0584 46477MauroDurante
  • cooplombardiale pagine di40 Si avvicina anchequest’anno la scadenza delle As-semblee Separate di Bilancio.Un momento importante, fonda-mentale per la vita di una coope-rativa ed in particolare per la no-stra.Inprimoluogoperché,cometutti gli anni, questi incontri rap-presentano un’occasione di par-tecipazioneveradellabasesocialedove si condividono obiettivi, ri-sultati e prospettive economichedella cooperativa. E poi perchéunapeculiaritàdiquestiincontri,oltre all’informazione, è costitui-ta dal dialogo e dal confronto trai nostri soci e il gruppo dirigen-te. L’appuntamento delle assem-bleeècresciutonumericamenteequalitativamente negli ultimi an-ni;nel2012piùdi7.500socihan-no partecipato e hanno portatonel dibattito spunti interessanti,suggerimenti preziosi dando vitaad un confronto per nulla bana-le. In poche parole i soci hannoassolto al meglio il compito chequeste assemblee vogliono assu-mere, che è quello di consentireloro di poter partecipare, essereinformatiedesprimereillorovotonel momento forse più importan-teperl’impresacooperativa.Ino-stri comitati soci sono già in azio-neperorganizzarealmegliole46assemblee che si terranno a parti-re da venerdì 24 maggio (vedi ilcalendario in ultima pagina). Gliobiettivi sono ambiziosi; voglia-mo arrivare a coinvolgere più di9 mila soci in questa tornata. Co-me? Innanzitutto organizzandogli incontri in luoghi accoglienti efacilmenteraggiungibili,ingrado,dove necessario, di ospitare mol-te centinaia di soci insieme. Poilavorando su una comunicazionededicata, che faccia chiaramentepercepire questo appuntamen-to alle migliaia di nuovi soci che,appena entrati nel nostro mon-do, potrebbero ancora non cono-scere bene questo aspetto dellapartecipazione d’impresa. Infinepremiando la partecipazione. At-traverso un gesto semplice mamolto coerente con l’impegno.A tutti i soci che parteciperannoalle nostre assemblee corrispon-deremo perciò uno sconto del10% sulla spesa e tre prodotti diuso quotidiano e di grande valo-resimbolico:unabottigliadiolio,unadipassatadipomodoroedunpaccodipasta.In questi prodotti si fondono inmodoesemplareisimbolidelma-de in italy e della cooperazione.Sono infatti garantiti dalla filiera,dalla ricerca e dai controlli offertidalmarchioCoop,erappresenta-noilpuntodiarrivodiunproget-to di economia virtuosa, coope-rativa, che avvicina il produttore,il distributore ed il consumatore,offrendo il massimo della qualitàe dell’eticità. Cosa possiamo ag-giungere? Cercate nel calendariodelle assemblee quella del vostronegozioeveniteatrovarci!Apre-sto!●VersoleassembleedibilancioPer parlare, informarsi, decidere
  • 41consumatorimaggio 2013a cura di pandora soc. coop. onlusProposte educative di consumo consapevoleInsiemesipuò Insiemesipuò:guardar-si intorno, scoprire che etica e le-galità riguardano la nostra vita ditutti i giorni. Insieme si può: sesi ha voglia di conoscere e capi-re, andare oltre agli slogan ed allefrasifatte,sesihavogliadimetter-si in gioco, perché “tocca anche anoi”. Ecco allora che tra le propo-ste educative di COOP troviamoalcuni progetti di educazione allacittadinanzaattivaedallalegalità.“Giocooperiamo: tocca anchea noi” per gli alunni delle scuoleprimarie e secondarie di primogrado, perché cittadini responsa-bili si impara ad esserlo da piccoli,quando si prende consapevolez-za dei propri diritti, ma anche deipropri doveri. Il progetto è apertoa tutte le scuole che vogliono af-frontare un problema (della scuo-la o del territorio) organizzandosiper dare risposte attraverso formedi cooperazione che coinvolganofamiglie, istituzioni e cooperativedel territorio: un’opportunità discambio tra culture e generazioniper imparare a formulare propo-steperlavitaconsapevoledelpro-prio territorio valorizzando diver-seabilitàeculture.Per i ragazzi degli istituti superiorila proposta riguarda la sperimen-tazione di una vera e propria ideaimprenditoriale da sviluppare informa cooperativa: ecco il proget-to “Bellacoopia – un’opportu-nità per il futuro”.Sultemadellalegalità,duesonoleproposte educative, riservate aglistudenti delle scuole secondarie.“Le mani in pasta” propone aiEXPO DAYSCoop Lombardiae lExpo 2015Nel corso del mese di maggio,durante i weekend, sisvolgeranno a Milano gliEXPO days, una serie dieventi e appuntamenti chesegnano l’avvicinamentoalla fase finale del progettoEXPO, l’evento mondiale chesi svolgerà nel 2015.In questo contestoCoop Lombardia organizza,il 4 e 5 maggio, presso ilMuseo del ’900, illaboratorio “Pulcinella e ilmediterraneo” laboratorioanimato per famiglie e ragazzi.Informazioni e prenotazioni:Pandora società cooperativasociale onlus 02 6437564da lunedì a venerdìdalle 9h alle 13h.ragazzi un percorso di coerenzatra principi ed azioni e di assun-zione di responsabilità. Conosce-re ed approfondire situazioni etestimonianze di impegno civileaiuta a dare concretezza alla pro-posta. Del resto anche attraversoun pacco di pasta, prodotta con ilgrano coltivato dalle cooperativedi Libera Terra sulle terre confi-scateallemafie,sipossonodiffon-deresemidisperanza.Già,ibeniconfiscatisonopresentiinnumerosignificativoanchenel-le regioni del Nord, spesso ancheproprio nel nostro quartiere. Co-noscerli e mapparli consente dicomprendere quanto le mafie sisiano inserite nel tessuto connet-tivo dell’economia e quanto l’ille-galità sia in grado di perturbare ilmito del “libero mercato”. Grandedisponibilità di denaro, derivanteda attività illecite, da “ripulire”, inun contesto economico di grandecrisi, spesso finisce con il “conta-minare” anche l’economia legalein ginocchio. Conoscere le espe-rienzediriutilizzosocialedeibeniconfiscati,analizzareglistrumentilegislativi oggi utilizzati per colpi-re i patrimoni mafiosi, formulareipotesidiprogettoperillororiuti-lizzosociale,consenteairagazzididivenire protagonisti attivi di pro-cessi positivi. Di questo si occupailprogetto“Di bene in meglio”.Per informazioni sui percorsi diEducazione al Consumo Consa-pevole:www.coop.itscuola@lombardia.coop.it0266101754www.saperecoop.it ●
  • 42 vita di cooperativa coop lombardiaLa primavera ha tardato adannunciarsi, ma le opere deipartecipanti a 24 ore. Lostraordinario quotidiano,concorso fotografico CoopLombardia e Contrasto, non sisono fatte attendere. A pochesettimane dallapertura delleiscrizioni sono arrivate centinaiadi immagini ispirate al tema.Ricordiamolo brevemente: gliappassionati di fotografia sicimenteranno questanno con itemi della vita quotidiana, coltada un punto di vista altro, perraccontare lo straordinario che cisorprende oppure lordinario chediventa improvvisamenteeccezionale. Il concorso è rivolto atutti i soci e ai dipendenti CoopLombardia, concorrenti nelleapposite categorie, ma anche ainon soci.Fino al 14 giugno cè tempoper iscrivere la propria foto,direttamente on line sul sitowww.fotoconcorsocoop.it, epartecipare alla selezione.La giuria, presieduta come sempredal maestro Gianni BerengoGardin, sceglierà le migliori opere,destinate allesposizione finalepresso la Fondazione Forma diMilano, e assegnerà i bellissimipremi.24ore.LostraordinarioquotidianoAffrettatevi!Cètempofino al14giugnoPremiCategoria Soci Coop Lombardia1° premio – iPad Apple con accessori2° premio – Boscolo Gift “Volando in Europa”Viaggio e soggiorno di due notti in una città europea per due persone3° premio – Macchina fotografica4° premio – Bicicletta pieghevole5° premio – Gift card Coop valore € 3006° premio – Macchina fotografica compatta7° premio – E-book reader8° premio – Stampante9° e 10° premio – Volume fotografico edizioni ContrastoCategoria Non Soci1°, 2° e 3° premio – Iscrizione gratuita a un corso ditecnica fotografica di Fondazione Forma per la FotografiaCategoria Dipendenti Coop Lombardia1° premio – Gift card Coop valore € 300Categoria Giovani Soci Coop Lombardia*1° premio – Gift card Coop valore € 300* I Giovani al di sotto dei 26 anni partecipano anche alla categoria Soci
  • 43consumatorimaggio 2013 Le opportunità per tutelare al meglioi propri risparmi in Coop Lombardia propriononmancano.Ilprestitosocialerestalostrumentoprincipe:per la sua versatilità, il suo essere privo divincoli e la comodità del servizio a puntovendita. Ma per i soci che lo volessero c’è lapossibilità di affiancare al prestito qualche altroprogettodirisparmiochesibasasuunalogicadipiùlungo respiro. Ad esempio una polizza assicurativad’investimento.Quella che Coop Lombardia propone, in collabora-zione con Unipol Assicurazioni, ha nel nome il suoprogramma:YOUINVESTIMENTOMix.Unin-vestimentopensatoperte.È la soluzione ideale per chi, avendo magariraggiunto il tetto di deposito del prestito sociale,desidera investire il proprio capitale con la garanziadi un rendimento minimo attribuito alla fine delsettimoanno.Perché Mix? Perché il capitale investito si rivalutasullabasedeirisultatiottenutidallegestioniseparate“Fondo Benefici Garantiti” e “Unipol StrategiaValore” che, insieme, lo fanno crescere nel tempo,senza risentire eccessivamente delle oscillazioni delmercato.Per sottoscrivere la polizza il premio minimo è di10.000euro.Qualisonoleopportunitàchequestapolizzaoffre?1. Rivalutazione annua: il capitale si rivaluta an-no dopo anno sulla base dei risultati ottenuti dal-le due gestioni separate indicate prima, che miranoa far crescere gli investimenti adottando criteri diprudenza e che nel tempo hanno sempre realizzatorendimentipositivi*.2. Consolidamento delle rivalutazioni: grazie aquesto importante meccanismo, specifico delle po-lizze rivalutabili, l’incremento del capitale resta ac-quisitoinviadefinitivagiàdalprimoanno.3. Rendimento minimo garantito: 2% attribuitoalterminedel7°annooincasodidecessodell’Assi-curatoprimadidettotermine.4. Riscatto**: già dal secondo anno puoi chiedereilriscattototaleperfarfronteadeventualiesigenze.5.Costi:isocihannodirittoaparticolariagevolazio-nisuicostidiemissionedellapolizza.Anche in questo caso, come per il prestito, le nostrepropostesonocostruiteperoffrirealsocioilmassimodella tranquillità tenendosi lontani dai rischi delleinstabilitàdeimercatifinanziari.Basta una breve visita presso l’ufficio soci di ogninostro punto vendita per avere maggiori dettagli edapprofondimenti.Perché la tranquillità e la serenità non hannoprezzo. ●Investireinserenità*I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.**Il riscatto comporta una penalizzazione economica, nei casi previsti dalle condizioni contrattuali.Messaggio pubblicitario. Prima della sottoscrizione leggere il Fascicolo Informativo da richiedere agli intermediari autorizzati econsultabile sul sito internet www.unipolassicurazioni.it.Il valore della tranquillità
  • 44consumatorimaggio 2013ArtesenzaconfiniUn progetto diintegrazione culturaledella scuola CTP LuiniFalcone di Rozzano Mi chiamo Shah Alam, ho 18 annida poco, abito a Milano. Ho due fratelli,sono in Italia da un anno e mezzo,mi piace giocare a cricket. Gioco una voltaalla settimana, la domenica vicino a Loreto,in un parco a via Padova.Quando ho finito di giocare, torno a casa, dopomangio, guardo la tivù, poi mi lavo i denti evado a letto. Io sono magro, forte, non moltoalto, ho i capelli abbastanza ricci, neri, corti.Nel mio paese mangiavo soprattutto riso, carnee pesce. Adesso mangio la pasta e la pizza.Con la mia famiglia cenavamo alle 19.30 tuttiinsieme. Mentre mangiavamo non guardavamola televisione e stavamo in silenzio.Dhaka è una città difficile perché c’è tantadelinquenza. C’è lavoro ma si guadagna poco.C’è tantissimo traffico, le strade sono strette epiene di macchine. Ci sono gli autobus ma sonosempre strapieni. L’aria è irrespirabile. La cittàè su un fiume grande che si chiama Buriganga,puzza molto perché tutte le industrie scaricanodirettamente nelle sue acque. Per passareda una parte all’altra la gente prende dellebarchette di legno che costano poco. Io laprendevo spesso perché lavoravo da una partedel fiume e mia zia abitava dall’altra. Lavoravonel negozio di mio zio che vendeva armadi ecassettiere. Una volta ho anche lavorato nellerisaie quando ero più giovane. In Bangladesh siproducono soprattutto riso e ananas.Il quadro si intitola Quarto Stato. Il pittoresi chiama Pellizza da Volpedo. Ha fatto questoquadro nel 1901. Rappresenta la protestadi alcuni contadini che volevano guadagnare dipiù. Si vedono tante persone con alcuni bambini.Davanti ci sono quattro persone, una donnacon il suo bambino e due uomini. Dietro ci sonotante persone con le mani nude, senza attrezzi.Hanno portato anche i bambini perché nonvogliono combattere, vogliono parlare.Le mani sono importanti nel quadro.Si vedono bene perché rappresentano il lorolavoro. Si vedono bene anche tutti quelli che sonodietro perché tutti i contadini sono importanti.Tutti stanno parlando perché hanno tutti unpensiero, un’idea: non seguono il capo senzapensare. Stanno andando verso la luce.Il buio è dietro di loro: stanno camminandoverso un futuro migliore.IL MIOquarto statoNell’ambito del progetto Cooprivolto ai soci immigrati incollaborazione col museodel Novecento ogni mesepubblichiamo un breve contributorealizzato da ragazzi che studianolitaliano e che esprimono le lorosensazioni sulle opere d’arte del’900 italiano
  • 45vita di cooperativa coop lombardiaè un progetto della CooperativaFarsi Prossimo: un catering etnicoche offre integrazione sociale eprofessionale a donne rifugiate;è in cerca di partner e sponsor; èdisponibile per le vostre occasionimama foodprivate e per coffee break e pranziaziendali. Per saperne di più,prenotare un servizio o offrire lavostra collaborazione contattateci:catering@farsiprossimo.itcell: 334 65.60.563Livello di difficoltà: medioCosto della ricetta: bassoTempo: 60 minutiProprietà: laquinoaèprivadiglutine,èunabuonafontediproteinevegetaliedèriccadimineralicomeferroezincoConsiglio: sciacquareabbondantementelaquinoapereliminarneleimpuritàValore etico: laquinoavienecoltivatadatempiantichissimietestimonialapossibilitàdelmantenimentodellabiodiversità.Èuncibosemplicecapacedidonarevarietàall’alimentazionequotidiana.Ingredientiper16ciotolineunaconfezionedipastabrisé200grdiquinoa3carotegrandi2zucchine1grossacipollaSale,olioepepeq.b.PreparazioneTagliatelecaroteelezucchineinpezzettinimoltopiccoli;dopoaverefattounsoffrittoconlacipolla,fatelisaltareinpadellaafuocovivace,concottureseparate.Salateconmoderazioneinmodocheleverdurerestinocroccantisenzaperderel’acquadivegetazione.Sciacquatebenelaquinoa,metteteunfilodiolioinunapentolabassaecapienteequandosaràcaldo,versatelaquinoafacendolaimbiondire,manontostare,percircadueminuti.Dopodichéricopriteladiacquasalata,cheavreteprecedentementefattobollire.Fatecuocerepercircaventiminutiaggiungendol’acquanecessaria.Viaccorgeretechelaquinoaharaggiuntolacotturaquandoigranisarannogonfi evedreteunpiccologermogliocircolare:aquestopuntofateasciugare,spegnetelafiammaelasciateriposare.Unavoltaraffreddata,mischiatelaquinoaalleverdure.Stendetelapastabriséancorabenfredda,finoarenderlaabbastanzasottile,ritagliatedeidischideldiametrodicircaottocentimetri,fateliaderirebeneall’internodistampinidapasticceriacheriempiretepoiconlegumisecchio,seleavete,condellesferediceramica. Infornatea180gradiperquindiciminuticirca. Controllatechesianodiunbelcoloredorato,quinditoglieteledalfornoelasciateleraffreddaresuunagriglia.Riempitelepoiconlaquinoaconditadiverdure,comprimendobeneilcomposto.Aquestopuntononvirestachemetterleneipirottiniepresentarlisuunbelpiattodaportataclassico.Allegria finger food. Siamo al nostro quartoviaggio ormai e oggi M’AMA FOOD vi riportadall’Oriente fino all’America Latina, in Bolivia,alla riscoperta della quinoa, una piantaerbacea coltivata sugli altipiani andini, oltre i4000 metri di quota.Ciotolinedi pasta brisécon quinoa
  • 46 vita di cooperativa coop lombardiamamma che buono!piccoli chef cresconoRicettebuonissimeperdivertirsiincucinainsiemeaibambini,preparandopiattisaniedequilibrati.Coniconsiglidiunverochef,laguidadiunanutrizionistaeapartiredaingredientidialtaqualitàamarchioCoop,sceltitralespecialitàafilieracortaesecondolastagione.Li avete mai visti color Barbie?Consigli a cura di Silvano Vanzulli, chef del RistoranteSasseo, Santa Maria della Versa (Pv)Come sempre, è la vostra fantasia che può dare un tocco in più. Se voleteesagerare, potrete unire allimpasto della barbabietola, ottenendodelle chicche color “Barbie”. Per il ragù, potrete scegliere anche filettinidi merluzzo, sogliola o platessa, a cui aggiungere carotine, zucchine acubetti e punte di asparagi. Cosarestanelmare,quandounmagnificoarcobalenoscompare?Laleggendadicechelesireneraccolganobricioledicolorenellacquaepreparinodeigustosignocchettipersirenetteesirenetti.SilvanoilTritoneeladottoressaLidiasonoandatifinoinfondoallorizzonte,perfarsidarelaricettadiquestefantastichechicchemulticolorealragùdipesceelegumi.Ingredienti per 6 personeChicche400grricottafresca200grfarina0030grerbacipollina20grtimofresco1uovo(senecessario)gialle:zafferanorosse:pomodoroconcentratoverdi:spinaciRagù di pesce300grsalmone200grpiselli200grfave50grprezzemoloolioextraverginediolivaa cura di Echo arte e comunicazioneCominciamo con le chicche:ipiccolichefimpasterannoricottaefarinaconiltritodierbearomaticheeunamanciatadigrana.Selimpastosembranonlegare(dipendedalladurezzadellaricotta)aggiungereteunuovo.Perdareilcolore,separatelimpastointreporzionieaggiungeteaunalozafferanoperottenerechicchegialle,unapassatadispinaciperquelleverdiedelpomodoroconcentratoperquellerosse.Chiccheallarcobaleno
  • 47consumatorimaggio 2013Ottimo il salmone,ricco di omega 3Consulenza a cura diLidia Testa, nutrizionistadellUniversità di PaviaQuesti gnocchetti colorati sonoun modo divertente per fareil pieno di sostanze nutritiveimportanti. La ricotta frescaè povera di calorie, ma riccadi calcio e di proteine ad altovalore biologico. Le fave e ipiselli sono un’ottima fontedi proteine e di fibra, utile perfavorire l’attività intestinale edeliminare scorie e tossine. Lefave, in particolare, contengonobuone quantità di sali mineraliquali calcio, ferro, selenio,fosforo, potassio, zinco e divitamine del gruppo B e C.La scelta del salmone è ottima!Sebbene sia un pesce “grasso”contiene dei grassi “buoni”:è ricchissimo di acidi grassipolinsaturi, tra cui gli ormaicelebri omega 3, alleati preziosiper la nostra salute.Coop consigliaSalmoneRicco di proteine, vitamine, minerali e acidigrassi Omega 3, il salmone è un alimentoideale per tutti, in particolare anziani, bambinie donne in dolce attesa o che allattano.Insegnateaipiccolichefcomefarelechicche:formatelunghicilindrettidipastaetagliateliinpiccoleporzioni,chesegneretealcentroconuncoltello.Poi potrete passare al ragù.SilvanoeLidiahannochiestoasireneetritonidicosasannolechicchediarcobalenoelarispostaèstata:“Beh,dipendedachepescepassadilìinquelmomento!”.Noiabbiamopensatoalsalmoneconfaveepiselli,mavoipotetesperimentarelealternativechevisuggeriamoinquestapagina.Mettetequindiipiccolichefasgranarepiselliefave(lochefèanchedurafatica),poifateappassireilegumiinpadellaconpocoolioeaggiungendopocobrodooacqua.Infineuniteilsalmone(senzalische,naturalmente)apezzetti.Cuocetelechiccheinacquabollenteesalata:quandovengonoagalla,scolateleeconditeledirettamentenellapadelladelragùconunfilodiolioextravergine.dimare
  • 48 vita di cooperativa coop lombardia L’impegno di Coop nella salvaguardia diboschieforeste,iniziatonel2011,èbenlungidall’es-sereconcluso.Neiprossimi5anni,infatti,verràmes-sa in atto la piantumazione di circa 10 mila alberi elamanutenzionediareeriforestate,incollaborazionecondueimportantiassociazioniambientalisteWwfeLipu.Migliaiadinuovialberiverrannopiantatiindi-verse Oasi italiane di Lipu e Wwf che costituiscono,con i loro circa 30 mila ettari, un sistema complessoe articolato, di inestimabile valore naturalistico. Pro-prio in questo contesto viene sviluppato il progettodi Coop, come esempio tangibile e impegno con-cretonellatutela,riqualificazioneeconservazionediaree boschive. Queste piante cresceranno nelle Oasidi nove province, in territori in cui opera Coop, conunagestioneattiva chegarantisce manutenzioneco-stanteperalmenoi5annisuccessivi.Da Cuneo a Bari, le aree interessate sono situate interritori con forte presenza delle cooperative perconsentire una relazione diretta con i soci, testimo-ni dei risultati e della crescita delle piante nel corsodeglianni.Un’iniziativa importante che, oltre alla cura degli al-beri, e ben prima della loro piantumazione, inizieràconlapreparazionedeiterreni,lasceltadelleessenzemiglioriel’organizzazionedeivolontari.●Coop sostiene la riforestazione in nove Oasi Lipu e WWF in Italia.A difesa degliOASI WWF Le BineAl confine fra le province di Manto-va e Cremona, lungo il basso corsodel fiume Oglio, si trova la Riservanaturale Le Bine, tra i comuni diAcquanegra sul Chiese (Mn) e Cal-vatone (Cr), riconosciuta come Sitodi Importanza Comunitaria (S.I.C.)per la salvaguardia delle aree conspecie ed habitat prioritari a livellocontinentale. In questo ambiente,grazie anche all’intervento di Coop,sono state individuate alcune aree diriforestazione lungo la sponda delfiume Oglio.Nel mese di marzo sono statecoinvolte nella progettazione emessa a dimora delle piante alcuneclassi dell’Istituto di Agraria“Stanga” di Cremona che negliscorsi anni hanno già lavorato conl’Oasi proprio nella progettazione diboschi. In questa occasione hannosperimentato “sul campo” l’attivitàagricola, le diverse fasi cheprecedono la piantumazione, dallapreparazione del terreno, aratura,pacciamatura, ecc.A loro sono stati affiancati ivolontari dellAssociazione"Operazione Mato Grosso" che daanni collaborano con il WWF a LeBine. Sono previste diverse tipologiedi rimboschimento, dalla bassamanutenzione con principale finalitàfaunistica alla realizzazione diimpianti classici geometrici perrecupero di aree agricole dismesse ericostruzione di boschi di pianura,fino alla realizzazione di impianti adalto grado di biodiversità.CREMONADomenica19 maggioIlcomitato SociCoopdiCremonaorganizzaperdomenica19maggio,inoccasionedellaFestadelleOasiWWF,unagitaallariservanaturaledelWWF“LeBine”di Calvatone(CR),unadelleOASIWWFdoveèattivoilprogettodiCoop“Boschi eforeste”percontrastareladeforestazioneefavorirel’aumentodiproduzioniecosostenibili. Perinformazionisulprogrammadellagiornata:paginaFacebookComitatosocidi Cremona.
  • 49consumatorimaggio 2013DOVE E QUANDOCentro Missionario Pime – Via Mosé Bianchi 94 – MilanoInfo: fiera@pimemilano.comTuttaunaltrafesta FamilyDal 17 al 19 maggio 2013 tornapresso i giardini del Centromissionario Pime di Milano (viaMosé Bianchi 94) lappuntamentocon Tuttaunaltrafesta Family, lafiera del commercio equo e solidaleformato famiglia. Tre giorni con gliespositori di prodotti e progetti dalmondo, ma anche spettacoli,aperitivi musicali, laboratori eanimazioni per bambini allinsegnadei valori della giustizia edell’interculturalità. Novità diquest’anno i produttori agricoli achilometro zero, gli artigiani diCarrousel, un appello dei giovani perun Expò dei Popoli, e, grazie alcontributo di Coop Lombardia, unaristorazione “solidale” con l’impresasociale Il Mandorlo e lo spettacolodegli Alma Rosè “Turisti non percaso”. Tutto questo e molto altroancora lo puoi trovare raccontato sulsito www.tuttaunaltrafesta.it.Messe a dimora centinaia di nuove piante nell’Oasi Le Bine di Cremonaalberi Oasi/Area Provincia Cooperativa AreaLIPU Rist. Nat. Crava Morozzo Cuneo Novacoop A1 NordovestLIPU Oasi Arcola La Spezia Liguria A1 NordovestWWF Le Bine Mantova/Cremona Lombardia A1 NordovestLIPU Oasi Celestina Reggio Emilia Nordest A2 NordestLIPU Oasi Cave Gaggio Venezia Adriatica A2 NordestWWF Stagni di Focognano Firenze Unicoop FI A3 CentroWWF Macchia Grande Roma Tirreno A3 CentroWWF Alviano Terni Centro Italia A3 CentroWWF Acquaviva delle Fonti Bari Estense A4 Sud
  • Circolo FamigliareOperaio di Jeragocon OragoCircolo Famigliare OperaioVia Varese 2Jerago con Orago (VA)Tel. 347 0509397Orari: lunedì-sabato dalle 7.00 alle 20.00Domenica chiusoPrezzi: pranzo menù completo € 950consumatorimaggio 2013Il circolo dei golosi. Buongustai tra i circoli cooperativi lombardiSulla via per Malpensa, a pochi chilometri da Gallarate,il Circolo dei Golosi è andato a visitare uno dei localistorici del Varesino: il Circolo Famigliare Operaio.Fondato nel 1946, appena dopo la guerra, mantienequel sapore e quellaria di trattoria di una volta; allepareti tante fotografie - di quando ancora cera ilcampo da bocce - propongono gruppi di persone serenee festose attorno ai tavoli del circolo, a godersi la paceritrovata. Ancora oggi i 114 soci si riuniscono qui perstare insieme e sfidarsi a chiassose partite a scopaaccompagnate da pane e salame.Il locale è composto da un ampio salone con ilpavimento in graniglia, una sala da biliardo, unapiccola sala da pranzo laterale più raccolta e un cortilepergolato con tavoli all’aperto.Quando entriamo l’ambiente è gioviale, i bambini, ifigli dei gestori, stanno facendo i compiti nella saladell’amministrazione del Circolo, che nel giro di un’orasarà messa a disposizione per il servizio fiscale allacittadinanza e ai soci. Laria è rilassata, i commensalisono allegri, qui tutto è informale perchè come spiegaLanfranco – uno dei soci più attivi del circolo – se stailavorando, magari in un cantiere, non hai voglia dipranzare in posti eleganti, perché non saresti a tuoagio. La ristorazione è a gestione familiare. Teresa, lacuoca, lavora qui con le sue tre figlie Feli, Laura,Isabella e con il marito. Tutti i giorni offre a pranzo unmenù differente e ti fa sentire come a casa. La scelta ètra tre primi, tre secondi e contorni, il tutto con unquarto di vino, lacqua e il caffè al prezzo fisso di 9euro. Le proposte sono varie: dalle paste ai risotti, allecarni, al pesce, sempre il venerdì. Tra i piatti troviamo:bucatini alla matriciana, penne alla norcina, risottoal radicchio o pasta al pomodoro; il giovedì la trippa,il martedì il bollito, oppure il pollo alla cacciatora, lescaloppine al Marsala, la coda alla vaccinara o lasostanziosa bistecca ripiena. Le porzioni sonoabbondanti e il servizio è veloce. Il circolo è aperto soloa pranzo, oppure per alcune serate speciali come quellecon la Balcon Band – storico gruppo musicale dellaprovincia. Alla sera il circolo è chiuso, ma si puòmangiare alla pizzeria e birreria Arena degli Artisti,sempre nei locali del circolo, ma al piano di sotto.Aperta fino all’una di notte, il sabato propone ilcabaret con gli artisti di Zelig. Nel menù, tra le tantepizze dai gusti più sfiziosi, si distinguono anche lapizza margherita e la marinara “scacciacrisi” al prezzodi 3,5 euro. Consigliato per passare una serata inallegria.
  • 51Il piatto forteSaltimboccaalla romanaIngredienti per 4 persone:otto fettine di polpa di vitellootto fette di prosciutto crudotagliato vicino all’ossofoglioline di erba salviaolive nere70gr. di burrofarinaun bicchiere di vino bianco seccosalepepevita di cooperativa coop lombardiaBattere leggermente le fettine di carne, salarle, peparle e adagiare suognuna una fetta di prosciutto e foglie di erba salvia, fissandole con unostecchino di legno.Far spumeggiare in un tegame 50gr. di burro, adagiandovi dentro isaltimbocca dopo averli leggermente infarinati. Farli rosolare bene da tuttele parti a fuoco vivo, poi abbassare la fiamma e portarli a cottura completa.Togliere quindi dal tegame i saltimbocca e disporli sul piatto di portata,tenuto al caldo.Aggiungere al fondo di cottura dei saltimbocca il vino bianco, facendoloridurre a fuoco forte. Aggiungere il rimanente burro, mescolando con uncucchiaio di legno finché si sarà tutto sciolto.Togliere il tegame dal fornello, assaggiare il sughetto, aggiungendo ancorasale e pepe se necessario, poi versare sulla carne e servire. Per finire,decorare il piatto con foglie di insalata e con le olive nere.
  • 12 maggioUna visita particolareIlcomitatosocidizonaOpera,organizzaunavisitaguidataalCimiteroMonumentalediMilano,unostraordinarioMuseo a CieloApertocheregistrasiaglieventistoricidellacittà elevitedeisuoiprotagonisti,siailvariaredellarteedel gusto estetico, un museocheperdecennièstatoinprogressivocrescere.Perinformazionieiscrizioniscrivereatl.coop.opera@virgilio.it–328.722454616 maggio – ore 20.45SestoSanGiovanni–spazioMILSpettacolo teatrale Mafie in pentolaOrganizzatodalComitatosociCoopedallecooperativeUniabita eZubianconilpresidiodeigiovanidiLibera.venerdì 17 maggio – ore 17.30MilanoSpazioscopriCoopviaArona15/a,primopianoDon Colmegna presentail suo ultimo libroLassociazione culturale Diesis,incollaborazioneconilcomitato socicoopdizonaMilanoArona,presentalultimolibro diDonVirginioColmegna“Oraetlabora-LaChiesachevivo” (Chiarelettere2012).Lautoresaràintervistatodalla scrittriceMariellaDeSantisedaPaolaRota,componentedelcomitatosocidizona.18 maggioSettimoMilaneseIn visita del FAIIlcomitatosocidizonaSettimoMilanese-Bareggio,organizzaunagitasocialeallascopertadiduevilledelFai(FondoAmbienteItaliano),sullespondedellagodiComo:VilladelBalbianelloeVillaCarlotta.Perinformazionieiscrizioniscrivereagaetanociochetta@virgilio.it23 maggio e 4 giugnoBrescia-viaMantovaCiclodiincontrisultemadelMANGIARSANO,miratiadapprofondireilruolodellanutrizioneperilbenesserequotidianoeperlaprevenzionedialcunepatologieOrganizzatodalCentroSocioculturaleCoop,incollaborazioneconl’UniversitàdegliStudidiBresciaelaCattedradiGastroenterologiadegliSpedaliCivilidiBrescia.giovedì 23 maggio – ore 16SupermercatoCoopdiviaMantovaMettiamo nel carrello...Le alternative al lattosioincontroconlaDietistaIreneBresadolamartedì 4 giugno – ore 18.15CentrosocioculturaleCoopLa prevenzione a tavolaincontroconlaDott.ssaBarbaraZanini25 maggioCremaFranco Agostino Teatro FestivalLagiornataconclusivadellaXVedizionedelFrancoAgostinoTeatroFestivalsisvolgerànellestradeepiazzediCremaconiragazzi chenelcorsodell’annoscolasticohannoaderitoailaboratoriorganizzatidalFestival,edaràvitaadunospettacolofattodiperformance,racconti,animazione,sfilateemusiche,checoloreràlestradedellacittàdalle16.00finoatardasera.Questanno,iltemaaffrontatoèquellodellepassioni,intesecomemotoredellenostreazioni;forzecheanimanogliuominienedeterminanolescelte.IlComitatoSociCoopdiCremacollaboraattivamentenellorganizzazionediquestoFestival.24 maggio – ore 21.00Laveno MombelloMafie in pentolapresso la salaSanDomenicoSavioinviaCesareBattisti52consumatorimaggio 2013Gli appuntamenti dai comitati di zonaa cura di Alfredo De Bellis
  • PeschieraBorromeoConTatto, un progetto per conoscereil territorio in cui si vive ed entrarein relazione tra cittadiniIl progettointendecostruireunasolidaretedirelazionitra cittadini,inprimoluogotraanzianiegiovani,alfinedirafforzare ilpassaggiodisaperitragenerazionielatuteladella memoriastoricadiPeschieraBorromeo.con “Il progetto,promossodaPandorasoccoopsocialeonlus,ComunediPeschieraBorromeo,AssociazioneOrtodelleArti,AfolSud,conlacollaborazionedelCentroAnziani,si avvale del contributo dellaFondazioneCariploedelsostegno economicoeorganizzativodiCoopLombardia,ComitatoSocidiPeschieraBorromeoedellaCooperativaEdificatriceLavoratori”.L’iniziativasiconcludeadottobrecon una mostra,esaràaccompagnatadaeventiespettacoliapertiallacittadinanza.Tuttipossonopartecipare:perentrareinConTattoservonodocumenti,fotografie,racconti,libri,oggetti,testimonianzescrittecomelettereocartoline,cheraccontinoillegameadunoopiùluoghidelcuorediPeschieraBorromeo.Perinformazioni:segreteriaPandora:026437564progettocontatto@coop-pandora.eututti i Week end di maggioCastelloQuistini–RovatoviaSopramura3/A–BresciaTour al profumo di rosa in FranciacortaPerl’interomesediMaggio,ilmesedellerose,sipotrannoammiraremigliaiadivarietàdirosefioriteaCastelloQuistini,visitabilefinoafineLuglio.Lospettacolodelfiorepiù amatosiripeteogniannomastupiscesemprecomesefossela primafioritura,mamaicomequest’annoicolorieiprofumiinvadonol’interospazio,resofamosodaibellissimigiardinirealizzatidallafamigliaMazza,edall’imponentepalazzo risalenteal1500.Ilpercorso,resounicodall’affascinanteabbinamentotrastoriaebotanica,leggendeemisteri,èunintensoviaggioinnaturaedèvisitabiletutteleDomenicheefestividalle10.00alle12.00edalle15.00alle18.00 finofineLuglio.Scontoall’ingressoperisocicoopPerinformazioni:www.castelloquistini.comwww.facebook.com/castelloquistinitel.+393208519177Festa del sociodomenica 5 maggio–IperCoopPeschieraBorromeoScontiperisoci,intrattenimentimusicaliedegustazioni.Perl’occasionesaràdisponibileunservizionavettacheeffettueràtrasferimentidalsupermercatoCoopdiPeschieraBorromeo,viaAldoMoroversol’Ipercoop(centrocommerciale“GalleriaBorromea”)–CoopCormano–CoopComoscontiperisocieappuntamentididegustazioneDurantelafestailcomitatosocidistribuiràbigliettiomaggioperlospettacolo“Mafieinpentola”cheavràluogoalcinemaTeatro NuovodiviaLissilunedì 13 maggio – ore 21,00IlcomitatosocidizonavuolesensibilizzareilterritoriosuiproblemidellalegalitàinoccasionedelpassaggiodellaCarovanaAntimafia.domenica 19 maggio–CoopMilano-Palmanovadomenica 26 maggio–IperCoopMetropoliEinanteprimanellagiornatadisabato25maggiospettacolodidanzaperbambiniorganizzatodalComitatosoci53Tutte le iniziative sono disponibili sul sito www.e-coop.itall’interno delle pagine di Coop Lombardia nelle sezioni Attività Sociali - zone socie sul profilo ufficiale facebook di Coop Lombardia www.facebook.com/coop.lombardiavita di cooperativa coop lombardia
  • a cura di Valter Molinarola rete dei servizi coopAlla CoopilserviziodiorientamentolegaleIl servizio di orientamento legale èsvolto su appuntamento pressonumerosi punti vendita (vedi elenco)in giorni e orari prestabiliti, dove ilsocio può richiedere consigli eindicazioni su problemi di diritto difamiglia, responsabilità civile,contratti, recupero crediti, leasing,codice della strada, immigrazione,condominio e locazioni e in generalesulle problematiche in campo diDiritto Civile. Il servizio è fornito daalcuni avvocati che si riconoscononei fini cooperativi e che hannomesso a disposizione dei soci la loroprofessionalità, offre unaconsulenza gratuita e l’avvio di unaeventuale pratica è poi a totalediscrezione del socio.Siamo stati pionieri in questo campodi servizi rivolti ai soci e anticipatoridi una innovazione della professionedi avvocato come il cosiddetto“Legal Shop” una formula già daanni significativamente radicata inaltri paesi Europei, tra cui, spicca laGran Bretagna, dove coesiste conformule più tradizionali di studiprofessionali. In Italia si stannofacendo strada realtà di questo tipo,vincendo le iniziali resistenze dellacultura tradizionale.Il nostro obiettivo era di offrire unservizio ai soci per rimuovere lebarriere che spesso frenano ilcittadino a rivolgersi alprofessionista, quali tipicamente ladifficoltà di ottenere un incontro e diformarsi un’idea sufficientementechiara dei costi che si dovrannosostenere, inoltre la professionelegale sconta spesso un linguaggioancora troppo arcaico e pococomprensibile all’utenza, sempre piùabituata invece a confrontarsi conun contesto dove i messaggi devonoessere chiari, sintetici e immediati.Il servizio di Orientamento legaleprossimamente sarà attivato anchea Bergamo presso il superstore coopdi via Autostrada e riattivato pressoil superstore di Milano viaPalmanova.consumatorimaggio 2013Per informazioni sugli orari e lo svolgimento del serviziochiamare il numero verde 800 990 000Attualmente il servizio si svolgesu appuntamento presso gli uffici soci di:Ipercoop Supermercati CoopMilano BaggioMilano BonolaMilano p.le LodiCremaCremonaNovateCantu’Sesto S.G.VigevanoVignatePeschiera BorromeoMilano via AronaMilano OrnatoBresciaCassano d’AddaLegnanoLodiPaviaSettimo MilaneseVaresenews Bergamonews Milano via Palmanova
  • 55Quelle allergie agli alimentiA cura del Dott. Guglielmo Meregalli, Specialista in Allergologia e PneumologiaDottore, sono allergico o intollerantea qualche alimento?Ecco la domanda che mi viene rivolta ogni giorno.Spesso è difficile rispondere: per allergia alimentaresi intende una reazione avversa mediata daparticolari anticorpi detti IgE, per intolleranzaalimentare una reazione avversa mediata da altremodalità di interazione tra corpo umano e alimento.Una diagnosi difficileÈ difficile rispondere perché spesso i sintomi sonosovrapponibili, caratterizzati da gonfiore delle labbrae/o della lingua, bruciore in bocca appena dopomangiato, orticaria, disturbi gastrointestinali qualimeteorismo e/o diarrea.Ed è difficile rispondere soprattutto perché,purtroppo, i mezzi diagnostici per l’allergiaalimentare e l’intolleranza alimentare sono pocoprecisi e hanno un grande margine di errore. I testdiagnostici validati dalla letteratura medicainternazionale restano il prick test (test cutaneo), ilRast (esame ematochimico su un campione di sangue)per le allergie alimentari, alcuni esami specifici tipo iltest al lattosio per le intolleranza alimentari esoprattutto il “diario alimentare” che, pur con i suoilimiti, ancora oggi è lo standard di riferimento.Evitare tutto ciò che non è scientificamentevalido!Non c’è altro che sia scientificamente dimostrato:tutta la variegata gamma di esami alternativi (VEGAtest, iCytotest o Alitest o ALCAT o test leucocitotossico, DRIA test e analoghi, dosaggio delle IgG antialimenti, analisi del capello, iridologia) non sono maistati dimostrati e sono del tutto inutili o dannosi inquanto caricano il paziente di allergie che nonesistono. La tematica dell’allergia alimentare è moltoingigantita rispetto alle sue reali dimensioni cliniche.E infatti, spesso, la risposta alla domanda iniziale è: leinon è né allergico né soffre di intolleranze alimentari,i suoi disturbi hanno un’altra origine.CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO:Sconto per i soci Coop Lombardiae i loro figli minori di 18 anni.Sconto 50% prima visita e 5% per le visite successive.INFORMAZIONI E PRENOTAZIONIpresso il Centro in Piazza Sant’Agostino 1Milano (MM2 S. Agostino)per telefono al numero 02 89701701/702via e-mail informazioni@cmsantagostino.itsul sito www.cmsantagostino.itDiagnosi e terapie per le intolleranze da ciboQuale terapia?In termini terapeutici l’unica possibilità è evitare oridurre l’ingestione del cibo che è causa di allergiae/o intolleranza, ma, dato che spesso la diagnosi èdifficile, è necessario essere cauti prima di consigliareal paziente restrizioni alimentari che spessocomplicano non poco la vita e, talvolta, sono del tuttoinutili.Allergologia al Centro MedicoSantagostino Presso lambulatoriodi allergologia è possibileessere seguiti in maniera completasotto tutti gli aspetti, clinico-diagnosticoe terapeutico.
  • 2 - 12 maggio 2013 | sala ShakespeareFACCIAMO CHE IO ERO IOdi e con Maurizio Lastricoregia di Gioele Dixproduzione Bananas3 - 8 maggio 2013 | sala FassbinderPANTANIideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanariregia Marco Martinelliproduzione Teatro delle Albe - Ravenna Teatro3 - 29 giugno 2013 | sala FassbinderSHOPPING & FUCKINGdi Mark Ravenhillregia Ferdinando BruniTEATRO DELLELFOcon il contributo di Next23 - 26 maggio 2013 | sala ShakespeareURGEdi e con Alessandro Bergonzoniregia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfiproduzione Allibitoplumdesign.it
  • 58 vita di cooperativa coop lombardiaMilano Teatro NuovoFirefly – eVolution DanceTheatredal 30 aprile al 5 maggioUn viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e lasemplicità, risultato della contaminazione di variediscipline: danza, teatro fisico, acrobatica, ma anchevideo art con in più il ricorso alle più aggiornatemacchine sceniche. Il primo intento è quello di stupiree stimolare l’immaginario comune, di trasportare econdurre verso una realtà fatta di illusione e magia,rendendo possibile l’impossibile. Uno spettacolo cheporta l’arte alla gente, capace di comunicare, divertiree affascinare, che unisce professionalità e serietàartistica all’intrattenimento. Spettacolo costruito persingole scene in cui prendono vita, tra colori e luci inmovimento, creature mai viste: slittano nello spazio, sielevano dal suolo, si snodano e si riuniscono conmovimenti delicati e misurati. Un’esplosione di visionein cui momenti di rara bellezza si alternano a quellipiù ludici e ironici.www.teatronuovo.itMilano FormafotoGordon Parks. Una storiaamericanafino al 23 giugnoGordon Parks è un narratore unico dellAmerica, ingrado con il suo apparecchio fotografico e la suacapacità di comprendere e scavare dentro le pieghedella società, rivelare le ingiustizie e i soprusi,portare alla luce la storia di chi non aveva voce pergridare la propria storia.Tra i fotografi più importanti del ventesimo secolo,dagli anni Quaranta fino alla sua morte, nel 2006,Parks ha raccontato al mondo, soprattuttoattraverso le pagine della rivista Life, la difficoltà diesser nero in un mondo di bianchi, la segregazione,la povertà, i pregiudizi, ma anche i grandi interpretidel ventesimo secolo, il mondo della moda e perfinole grandi personalità del mondo in pienocambiamento, come Malcom X, Muhammed Ali eMartin Luther King. La mostra di Forma è la primagrande retrospettiva europea dedicata la suolavoro.www.formafoto.itPer te il biglietto è ridotto!Benvenuto Socio Coopa cura di Andrea Pertegato
  • 59consumatorimaggio 2013In tutti gli Ipermercatie nei seguenti supermercati:Coop Bergamo c/o ufficio sociCoop Brescia Mantova c/o ufficio sociCoop Cassano dAdda c/o ufficio sociCoop Cremona Via Sale c/o ufficio sociCoop Desio c/o ufficio sociCoop Milano Arona c/o ufficio sociCoop Milano Palmanova c/o ufficio sociCoop Pavia c/o ufficio sociCoop Settimo Milanese c/o ufficio sociCoop Varese c/o ufficio sociMilanoFestival del Cinema Africanodal 4 al 10 maggioAfrica, Asia e America Latina come non li avete maivisti… al cinema!Giunto alla 23ma edizione, torna a Milano dal 4 al 10maggio 2013, il Festival del Cinema Africano, d’Asia eAmerica Latina (FCAAAL), appuntamento ormai storico,l’unico festival in Italia interamente dedicato allaconoscenza delle cinematografie, delle realtà e delleculture dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’AmericaLatina. Le sezioni del Festival:Concorsolungometraggi“Finestresulmondo”Filmdifictionrealizzatidaregistid’Africa,AsiaeAmericaLatina.Concorso documentari “Finestre sul mondo”Documentari realizzati da registi d’Africa, Asia eAmerica Latina.Concorso per il Miglior Film Africano. Film di fictiondella più recente produzione africana.Concorso Cortometraggi Africani. Cortometraggi(fiction e documentari) realizzati da registi africani.Concorso Extra. Film di fiction e documentarirealizzati da registi italiani girati nei tre continenti(Africa, Asia e America Latina) o che affrontanotematiche relative all’immigrazione in Italia.Sezione Fuoriconcorso. Film e documentari su Africa,Asia e America Latina realizzati da registinon provenienti dai tre continenti.Sconto sullabbonamento per i soci coopwww.festivalcinemaafricano.orgPaviaPavia Barocca atto IIIrassegna internazionale delCollegio GhislieriTorna la rassegna internazionale del Collegio Ghislieri eInanella, a distanza di dieci giorni, due appuntamentiunici: il 17 maggio lo storico Ensemble Zefiro incontraGhislieri Choir&Consort, nell’esecuzione della MissaSancti Hieronymi di Johann Michael Haydn, il fratello piùgiovane di Franz Joseph, commissionata dal principe-arcivescovo Hieronymus, conte di Colloredo, quellodelle liti con Mozart; il 27 maggio il gruppo AtalantaFugiens di Vanni Moretto racconta, con il supportodrammaturgico di Andrea Taddei, la storia dellemusiche scritte da autori milanesi dimenticati; unamusica semplice, incisiva, vitale, ch’era suonata nellepiazze tra la gente… la musica POP del ‘700. Entrambigli appuntamenti si terranno alle ore 21.00 all’AulaMagna del Collegio Ghislieri.www.ghislierimusica.orgMilano 4.10 maggio 201323°FestivalCINEMAAFRICANOD’ASIAE AMERICALATINA
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  • 64 vita di cooperativa coop lombardiaUnadolcesfidaincucina Cena tra amici, festa di compleanno, o ma-gari un bel weekend in campagna: perché non fareun bel cooking contest? Gara di cucina, tutti con-tro tutti, e che vinca il migliore! E allora fuori i ta-blet e gli smart phone: su readmelibri.com potre-te scegliere tra i 360 piatti di La cucina Ipercoop, unacollana in 12 ebook di ricette chiare e semplici daseguire, scelte tra le specialità della cucina italianae proposte con un tocco di creatività e i consigli perabbinare il vino adatto. Magari con qualcosa di ori-ginale come il dessert che vi proponiamo in que-sta pagina: una crema allo zafferano e pistacchi perconcorrere nella categoria Dolci al Cucchiaio.Per4persone150 g di burro, 150 g di zucchero, 200 g difarina, 1/2 cucchiaino di zafferano,1/4 di cucchiaino di cardamomo inpolvere, 4 cucchiaini di acqua di rose4 cucchiai di pistacchi sgusciati e tritatigrossolanamente1.Fate sciogliereilburroinunacasseruola.Unitepocoallavoltalafarina,mescolandocontinuamenteinmodochenonsiforminogrumi.Aggiungete,afilo,pocomenodiunlitrodiacqua,lozuccheroecontinuateamescolarefinoaottenereunacremaomogenea.2. In un’altra casseruola,portateaebollizionemezzobicchierediacqua,poiaggiungetelozafferano,ilcardamomoel’acquadiroseelasciatesobbollirepertreminuticirca.3.Aggiungetequestosciroppoallacremapreparatainprecedenzaefatecuocereancoraperqualcheminuto,continuandoamescolare.4.Quando si sarà intiepidita,distribuitelacremanellecoppettee,pocoprimadiservire,decoratelaconipistacchitritati.Vino consigliatoMoscatodiSiracusa,bianco.CREMAALLOZAFFERANOEPISTACCHIdalvolumeDolci al cucchiaioDifficoltà:FACILE
  • PASSA ALL’UFFICIO SOCI E COMPILA LA SCHEDA INFORMATIVAPOTRAI PARTECIPARE ALLE VANTAGGIOSE PROMOZIONI E INIZIATIVECHE COOP DEDICA PERIODICAMENTE AI SOCIIN REGALO PER TE UN SIMPATICO E UTILE OMAGGIOCI CONNETTIAMO?= +AGGIORNA I TUOIDATI ANAGRAFICIRAFFORZALA TUA FEDELTÀMOLTIPLICAI TUOI VANTAGGI
  • Comunicazione riservata ai soci.Ritenuta fiscale vigente 20% –condizioni in vigore dal 1° gennaio 2013.Per maggiori dettagli sui tassi e le condizionieconomiche praticate, si rinvia al FoglioInformativo Analitico.Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Soci.Ogni giorno interessi vantaggiosi,fin dal primo centesimo.Nessuna spesa, operazioni completamentegratuite, apertura e chiusura comprese.Imposta di bollo assolta dalla Cooperativa.Risparmi sempre disponibili e remunerati;prelievo e/o deposito disponibili nell’orariodi apertura degli Uffici Soci dei punti vendita.Risparmi garantiti dalla solidità economicae patrimoniale della Cooperativa.Fino a 4.000 EuroDa 4.000,01Da 17.000,01a 35.000,00 Euroa 17.000 Eurotasso lordo 1,50%tasso lordo 1,80%tasso lordo 2,50%tasso netto 1,20%tasso netto 1,44%tasso netto 2,00%ZERO COSTIZERO VINCOLI100% SICUROASSOLUTAMENTEVANTAGGIOSOpRESTITOSOCIALEUNLIbRETTO, TANTIVANTAGGI
  • La Coopsei tusono iosiamo noie-coop.it – facebook.com/coop.lombardia* Il buono sconto non ha limiti di spesa. Non è cumulabile con altri sconti ed è spendibilea fronte di un’unica spesa. Sono esclusi dallo sconto farmaci e prodotti in vendita nel repartoCoop Salute, periodici, quotidiani e riviste, libri, contributi economicisui premi, ricariche (telefoniche e tv, Satellitari e digitale terrestre), bollette, carte econfezioni regalo (gift card e smart box). I tre prodotti sono ritirabili presso un punto vendita Coop.ASSEMBLEE SEPARATE DI BILANCIO DI COOP LOMBARDIA 2013OGNI SOCIO CHE PARTECIPERÀRICEVERÀ IN OMAGGIOUN COUPON PER IL RITIRO DI3 PRODOTTI A MARCHIO COOPE UN BUONO SCONTO DEL 10%SU UNA SINGOLA SPESA*Assemblee Seconda Convocazione Ore LuogoCrema venerdì 24 maggio 21.00 Aula Magna Università - Dipartimento d’Informatica Sede di Crema - Via Bramante, 65 - CremaCassano Magnago venerdì 24 maggio 21.00 Sala A.F.P.D. Onlus - Via Ugo Foscolo, 19 - Cassano MagnanoSesto Viale Italia sabato 25 maggio 9.30 Sala riunioni sindacati CGIL CISL UIL - Viale Italia, 4 - Sesto S. GiovanniCremona sabato 25 maggio 9.30 Sala 1 - SpazioCinema presso Cremonapo - Via Castelleone, 108 - CremonaBergamo Via Autostrada sabato 25 maggio 15.30 Spazio Scopricoop c/o Supermercato Coop Bergamo - Via Autostrada, 18 - BergamoNovate Milanese Brodolini sabato 25 maggio 15.00 Centro Socio Culturale Novate - Via Repubblica, 15 - Novate MilaneseBrescia Via Corsica e Veneto sabato 25 maggio 15.30 Istituto Salesiano Don Bosco - Via San Giovanni Bosco, 15 - BresciaComo lunedì 27 maggio 21.00 Cinema “Teatro Nuovo” - Via Lissi - Rebbio - ComoSoresina lunedì 27 maggio 21.00 Sala Mosconi c/o Centro Parrocchiale - Via Genala - SoresinaArcore lunedì 27 maggio 21.00 Centro Parrocchiale, Piazza della Chiesa - Via Umberto I - ArcoreVignate martedì 28 maggio 21.00 Auditorium via Roma - Piazza del Comune - VignateCassano D’Adda martedì 28 maggio 21.00 Salone Centro Civico - Via Dante, 4/A - Cassano D’AddaVarese martedì 28 maggio 21.00 Spazio Scopricoop c/o Supermercato Coop - Via Daverio, 44 - VareseCantù mercoledì 29 maggio 21.00 Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù B.C.C. Sala Convegni G. Zampese - Corso Unità d’Italia, 11 - CantùMilano Zoia mercoledì 29 maggio 21.00 Spazio Teatro 89 - Cooperativa Degradi - Via F.lli Zoia, 89 - MilanoVoghera giovedì 30 maggio 21.00 Sede AUSER - Via Cignoli - VogheraDesio giovedì 30 maggio 20.30 Salone Circolo Luigi Briani - Via Fratelli Cervi, 25 - DesioSettimo Milanese giovedì 30 maggio 21.00 Auditorium Comunale - Via Grandi, 4 - Settimo MilaneseCormano venerdì 31 maggio 21.00 Sala Consiglio Comunale - Via Caduti della Libertà, 1 - CormanoVigevano venerdì 31 maggio 21.00 Cinema Teatro Odeon, Sala  della  Comunità - Via  Berruti, 2 - VigevanoLaveno Mombello venerdì 31 maggio 21.00 Sala “S. Domenico Savio” - Via C. Battisti - Laveno MombelloPeschiera Borromeo sabato 1 giugno 15.30 Salone Parrocchia Sacra Famiglia, Oratorio di Bettola - Piazza Paolo VI, 1 - Peschiera BorromeoMilano Quarenghi sabato 1 giugno 15.00 Auditorium Omnicomprensivo - Via Natta, 11 - MilanoMilano Piazzalodi sabato 1 giugno 10.00 Salone Parrocchiale Angeli Custodi - Via Colletta, 21 - MilanoMilano Arona sabato 1 giugno 10.00 Spazio Scopricoop c/o Supermercato Coop - Via Arona 15/A (primo piano) - MilanoMilano Palmanova sabato 1 giugno 15.00 Teatro Dossena - Via Celentano, 14 - MilanoLegnano lunedi 3 giugno 20.30 Sala Oratorio San Magno - Via Monte Nevoso, 20 - LegnanoPavia martedì 4 giugno 20.30 Sala Convegni San Martino di Tours - Corso Garibaldi, 69 - PaviaLodi martedì 4 giugno 21.00 Salone Teatro Oratorio San Fereolo - Viale Pavia, 41 - LodiMalnate martedì 4 giugno 21.00 Sala Soci c/o Supermercato Coop - Via Marconi, 11 - Malnate (Va)Novate Milanese Metropoli mercoledì 5 giugno 17.00 Spazio antistante casse Ipercoop c/o Centro Commerciale Metropoli - Via Amoretti, 1 - Novate MilaneseOpera mercoledì 5 giugno 21.00 Teatro Eduardo - Via Papa Giovanni XXIII - OperaMuggiò mercoledì 5 giugno 21.00 Sala Centro Parrocchiale (ingresso da “Piazza del Burghett” ex Piazza Mercato) - MuggiòPizzighettone mercoledì 5 giugno 21.00 Sala Centro Sociale Pensionati - Via Mercato, 10 - Gera di PizzighettoneBareggio giovedì 6 giugno 21.00 Centro Polifunzionale Martin Luther King - Via Gallina, ang. via Morandi - BareggioBollate giovedì 6 giugno 20.30 Biblioteca Comunale - Piazza C.A. Dalla Chiesa, 30 - BollateBrescia Via Mantova giovedì 6 giugno 20.45 Aula Magna Centro Pastorale Paolo VI - Via Calini Gezio, 30 - BresciaBusto Arsizio giovedì 6 giugno 21.00 Salone Scuola Materna “Beata Giuliana” - Via Don Sturzo, 6 - Busto ArsizioVillasanta venerdì 7 giugno 21.00 Villa Camperio - Via Confalonieri, 55 - VillasantaLavena Ponte Tresa venerdì 7 giugno 21.00 Sala Ex SVIT - Via Ungheria, 2 - Lavena Ponte TresaCorsico venerdì 7 giugno 20.30 Teatro Verdi - Via Giuseppe Verdi - CorsicoMilano Gozzoli sabato 8 giugno 9.30 A.r.c.i. Olmi - Via degli Ulivi, 2 - MilanoSesto Viale Sarca sabato 8 giugno 10.00 Sala teatro Spazio MIL - Via Granelli - Sesto S. GiovanniCinisello Balsamo sabato 8 giugno 14.30 Salone Cooperazione - Via I° maggio, 3 - Cinisello BalsamoMilano Rogoredo sabato 8 giugno 15.00 Circolo Mondini - Via Freikofel - MilanoMilano Ornato sabato 8 giugno 15.00 Teatro Cooperativa, Sala Risorgimento - Via Hermada, 8 - Milanowww.glifoassociati.it