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Consumatori Coop giugno 2013
 

Consumatori Coop giugno 2013

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    Consumatori Coop giugno 2013 Consumatori Coop giugno 2013 Document Transcript

    • Dal 17 giugno si puòsostenere con la propriaquota il progetto“C’entro anch’io”per persone in difficoltàIl tuo Ristornoper la solidarietàE ora la carne rossacosta di menoIniziativaanti-crisiintuttiinegozi:riduzionifinoal20%suiprezzidelbovinoadultoedelvitelloneamarchioCoop40 44consumatoriil mensile dei soci coopBENZINAMIA“CARA”Tra tasse, speculazioni e normativefare il pieno in Italia costa troppo. Per questo Coop...consumatoriil mensile dei soci coopcoopadriaticaedizionemarche-abruzzon°5giugno2013Dal 17 giugno si puòsostenere con la propria“C’entro anch’io”per persone in difficoltàIniziativaanti-crisiintuttiinegozi:riduzionifinoal20%
    • www.consumatori.e-coop.itSeguici sul nostro sito completamente rinnovato. Oppure sui social media.E se navighi con smartphone tablet ci sono le App gratuiteQuesta rivista è un mensile.Ma su internet abbiamo novità ogni giorno“Consumatori”,tuttiisaporidell’informazioneci trovi su AppStore e su Googleplayper leggere tutti gli articoli ti basta scaricarel’apposita applicazione gratuitasu Facebookcerca "Consumatori, la rivista dei soci Coop"o su Twitter.com/ConsumatoriCoopconsumatori il mensile dei soci coop
    • 15 Dire sì o dire noDI MARIO TOZZI21 Legumi e cerealiDI EUGENIO DEL TOMA26 Gelati a misuradi bambinoDI ANNA SOMENZI28 Pagaiandosu un gonfiabileDI CLAUDIO STRANO4 Lettere aConsumatori6 "Per la finanzanulla è cambiato"DI DARIO GUIDI10 La benzinadalle uova doroDI CL AUDIO STR ANO19 La vignettaDI ELLE K APPA22 FemminicidioDI SILVIA FABBRI23 La macchina del freddoDI MASSIMO MONTANARI30 Delizie lazialiDI HELMUT FAILONI32 I love AmsterdamDI GIUSEPPE ORTOLANO36 LidrometanoDI M. CIRRI E F. SOLIBELLO36 Mostre, libri e dischiIntervista aDI G. OLDRINI E P. PACODAMensile della Cooperazione di Consumatori 40127 Bologna, Viale Aldo Moro,16 Tel. 051.6316911 | Telefax 051.6316908 redazione@consumatori.coop.itReg.Trib. Bologna 3/8/82 n. 5005 Iscrizione Roc 29/8/01 n. 1040 Copia singola euro 0,34 Abbonamento annuo euro 3,10Direttore responsabile Dario Guidi Redazione Daniele Moltrasio (vicedirettore) Daniela Dalpozzo, Silvia Fabbri, Alberto Martignone, Alessandro Medici, Paola Minoliti,Andrea Pertegato, Silvia Pizzorno, Silvia Sacchetti, Anna Somenzi, Claudio Strano. Progetto grafico Glifo associati/Plumdesign Impaginazione e grafica Ilde IanigroResponsabile della pubblicità Gabriella Zerbini Stampa Coptip (Modena)Coop Editrice Consumatori 40127 Bologna, Viale Aldo Moro,16 Tel. 051.6316911 | Telefax 051.6316908C. F., P. IVA e Iscrizione al Registro delle Imprese di Bologna n. 03722150376 Iscrizione all’albo delle Cooperative a mutualità prevalente n. A108296Coop Editrice Consumatori Consiglio di amministrazione: Massimo Bongiovanni (presidente) Enrico Migliavacca (vicepresidente)Gianna Brunelli, Mauro Bruzzone, Edwin Ferrari, Marco Gaiba, Alberto Martignone, Alessandro Medici, Daniele Moltrasio.Consegnato alle poste a partire dal 00/01/2013. Il numero di maggio è stato stampato in 2.054.498 copieAssociato USPI, Unione stampa periodica italianaQuesta rivista è stata stampata su carta 100% ecologica che ha ottenuto il marchio Ecolabel dell’Unione Europea riservato ai prodotti a minor impatto ambientaleUnaminiera nascostaDeirifiutielettricinonsibuttavianiente.Eincasa,travecchiTv,cellulariePcneabbiamotanti.EccocosadobbiamofareIlpaeseaspetta fatticoncretiGliitalianidavantiallacrisieilfaticosoavviodelgovernoLetta.IntervistaaMarcoOnadosuirischidellaspeculazionefinanziaria10 Labenzinadalle uova doroTantetasse,unaretedistributivainefficienteelaspeculazione.Eccoperchéfareilpienodanoicostatroppo.MaoraCoop...616S O M M A R I Oconsumatorisommarioseguici su facebooke su www.consumatori.e-coop.itLe pagine diIltuoRistornoperlasolidarietàDI ANDREA LANZARINIE ora la carne rossacosta di menoDI FRANCESCA MANICARDITerremoto in Emilia:donati 800 mila euroAd Ascolil’ipercoop più “verde”40444951coopadriaticaCoop AdriaticaNumero Verde800857084
    • 4consumatorigiugno 2013Risponde claudio mazziniresponsabile sostenibilità, innovazione e valori di Coop Italia:Largomento olio di palma è molto dibattuto sia per le cri-tichedelmondoambientalista,siaperlericadutenutrizio-nalilegateallusodiquestasostanza.Coopcondividelepreoccupazionirelativealladeforesta-zione selvaggia collegata alla coltivazione di piantagionidi palma. Per questo fin dallinizio del 2009 Coop hadeciso di aderire volontariamente alla moratoria allul-teriore espansione delle coltivazioni di palme da olio,richiedendoaiproprifornitoriche,perlequantitàneces-sarie alla produzione dei prodotti Coop, si approvvigio-nino da fonti in grado di dare piene garanzie sulloriginedella materia prima (tracciabilità, sicurezza e certifica-zionedelleprovenienze)masoprattuttodiacquistareso-lamentedachièingradodiassicurarechelecoltivazionisiano ambientalmente sostenibili. Continueremo per-tanto ad appoggiare tutte le iniziative volte a preservareleforestepluviali.Anche per quanto riguarda gli aspetti nutrizionali condi-vidiamo le preoccupazioni legate allassunzione eccessivadigrassisaturi,periquali,comenoto,vieneraccomandataunassunzione giornaliera inferiore al 7-10% delle calorietotaliintrodotte.Coop da sempre privilegia, nei prodotti a marchio, luti-lizzo di oli "nobili" quali gli oli doliva, i monosemi (soia,mais ecc.) e il burro;inoltre ha eliminato, da tempo, dalleproprie ricette, i grassi idrogenati i cui rischi per la salutesonoscientificamenteaccertati.Lusodelloliodipalmainoltreèesclusodatuttiiprodottialimentari delle linea Vivi verde e nella linea dei prodottiCoop e luso dellolio di palmaper i bambini Club 4-10. Tuttavia in alcuni casi è necessa-rio lutilizzo di grassi tropicali. Ad esempio su alcuni pro-dotti esistono reali problemi di irrancidimento nel tempoperloliodoliva,mentreperilburromoltesonolecriticheperlapportoelevatodicolesterolo,compostononpresenteneigrassidioriginevegetale,senoninquantitàirrilevanti.Premessa la preferenzialità sopra definita per altri tipi digrassi, Coop autorizza limpiego di grassi tropicali solo setecnologicamente necessari al fine di ottenere la presta-zionedefinitaperquelprodotto, propriocomealternativapreferibile allutilizzo dei grassi idrogenati. Lutilizzo delpalma, in particolare nei prodotti da forno, per le partico-lari caratteristiche di plasticità e duttilità tecnologica è adoggi difficilmente sostituibile da altri oli, a meno di nonricorrere al processo della idrogenazione, cadendo a quelpuntodallapadellaallabrace.Molti prodotti come frollini, croissant, creme spalmabili,avrebbero un sapore molto diverso e sarebbero meno gra-devolisenzal’oliodipalma.Allostatoattualedelleconoscenzescientifiche(econtraria-menteaquantocapitadileggeresulWeb)noncisonorischispecifici legati al consumo dellolio di palma. Il problemanutrizionale che esiste non è riconducibile allutilizzo omenodelpalmamaallanecessitàdiseguireunadietaequi-librata e controllata, soprattutto il più varia possibile. Perquesto Coop ha deciso di indicarne sempre la presenza inetichetta in modo chiaro, senza mascherarsi dietro la dici-tura"grassivegetaliomargarinevegetali":scrittechesareb-berolegalmenteineccepibili,maincontrastoconlapoliticadi trasparenza Coop in quanto non consentono una sceltaconsapevoledapartedelconsumatore.Sento spesso parlare dei problemi derivanti dallutilizzo dellolio di palmanegli alimenti. Però noto che in molti prodotti a marchio Coop, specie neibiscotti, viene usato questo prodotto. Vorrei saperne di più...Flavio Cavaliere - busto arsizio (VA)L’indirizzo per scrivere a questa rubrica è:redazione Consumatori, Viale Aldo Moro, 16, 40127 Bolognafax 051 6316908, oppure, redazione@consumatori.coop.itPatatabianca e potassioIl medico mi ha consigliato di assumere potassio. Escludendo gli integratori chealimenti mi consigliate?artemide bergonzin - veneziaLaprimacosasonovegetalicomelabanana,lafruttapereccellenza ricca in potassio. Ma, secondo le più recentiricerche, c’è un alimento reperibile ovunque che puòforniregrandiquantitatividipotassioaunprezzomoltocontenuto: la patata a pasta bianca. I numeri, in effetti,sembrano convincenti: per ogni kilocaloria di patatabianca consumata c’è un apporto di 1,6 milligrammi dipotassio per chi ha più di 19 anni e di 1,7 milligrammiper bambini e adolescenti. Inoltre, le patate bianchesonodeltuttoprivedigrassisaturiecolesterolo,ehanno
    • PROFUMO D’ESTATEvalido dal 21. 06. 2013 al 01. 09. 20131 notte già a partire da 40 €* a persona(domenica ‐ venerdì, vila Higiea****, camera doppia, mezzapensione)1 notte già a partire da 47 €* a persona(venerdì ‐ domenica, vila Higiea****, camera doppia, mezzapensione)* Prezzo vale per il soggiorno di minimo 2 notti.GRATIS un bambino fino a 12 anni d’età (mezza pensione) in cameracon due adulti dal 21. 06. al 01. 09. 2013.SERVIZI INCLUSI: mezza pensione, ingresso illimitato alle piscine con acqua termalesia presso l’albergo Vita che alle Terme Secolari, mini club per i bambini, per ilsoggiorno di 3 notti, vi regaliamo 1 x ingresso al centro saunistico“Dežela savn”...Terme Dobrna, Dobrna, Sloveniat: 00386 3 78 08 110e: info@terme-dobrna.siwww.terme-dobrna.siLe Terme piú antichein Slovenia10 % di scontoper i SOCI COOP5pochissimo sodio (elemento che è assunto in eccesso daquasi tutta la popolazione dei paesi più ricchi). Anchele calorie fornite sono poche, se la cottura è adeguata:per esempio, 138 grammi di patate con la buccia cotte alforno (una ciotola piccola) forniscono 738 milligrammidi potassio e 128 calorie mentre una banana di mediedimensioni (da 136 grammi) dà un numero di caloriesimile ma molto meno potassio: 487 milligrammi. Inol-tre la presenza di sodio, in rapporto al potassio, è note-volmente superiore a quello considerato ottimale. Oltrealla patata e alle banane, gli alimenti ricchi di potassiosono i finocchi, la frutta secca, i fagioli neri e in generalei legumi.Delluva passaIn cucina utilizzo spesso l’uva passa,ma in realtà non so molto di come vieneprodotta...agnese serotti - argelato (BO)L’uvapassasiottieneconunprocedimentodiessiccazionedegli acini e si distingue a seconda della varietà: sultanina,detta anche di Smirne, dagli acini piccoli e senza semi;di Malaga dagli acini grossi e chiari; di Corinto dagliacini piccoli e molto scuri. Ha proprietà depurative edisintossicanti, contiene pochi grassi, è ricca di potassio,calcio, ferro, fibre e vitamine. Inoltre possiede un’altaconcentrazionediflavonichecombattonoiradicaliliberie,grazie ai numerosi zuccheri e carboidrati, è per gli sportiviunottimoricostituentedellesostanzechesiperdononellasudorazione durante le attività fisiche. Si utilizza nellapreparazione dei dolci come panettone e torte di mele maanche nella cucina salata abbinata alla carne, all’insalata, aisughi. Molto presente nella cucina siciliana, è presente nelcastagnaccio ligureenella pizza alla scarola napoletana.La durata del latteCome distinguere per i tempi diconservazione le varie tipologie di latte?isabella tortora - chietiLeggendo con attenzione le etichette: il latte frescopastorizzato si conserva in frigo per 6 giorni circa, comepure il fresco pastorizzato alta qualità; il microfiltrato pereliminare i microbi e successivamente pastorizzato, sadi latte fresco e dura 10-15 giorni in frigo; il pastorizzatoa temperatura elevata dura circa 25 giorni in frigo; l’uhtdura da 3 a 5 mesi a temperatura ambiente mentre losterile dura oltre 6 mesi. Da sapere è che la durata del lattedipende dai trattamenti termici che subisce, più lunga è laduratadiconservazionemaggioreèiltrattamentotermico(mamaggioreèanchelaperditadiprincipinutritivi,comele vitamine, che si degradano con il calore). Infine: per illatte pastorizzato la durata è definita per legge, per gli altrila responsabilità èdelegata alleaziendediproduzione.
    • 6economiaTra gli italiani cala la fiducia nelle classi dirigenti.Per il nuovo governo la difficile prova davanti alla crisidi dario guidi Da una parte un paeseche ha un drammatico e urgen-te bisogno di risposte concrete.Con milioni di famiglie e tantis-sime imprese che vivono destinipiù che mai incerti, immerse inuna navigazione a vista, tra ca-lo dei consumi e aumento delladisoccupazione.Dall’altra parte, dopo lungo trava-glio, ora c’è (almeno) un governo.Governo anomalo, nato per cau-se di forza maggiore ma chiama-to a trovare risposte, se non sulpiano di più impegnative rifor-me strutturali, almeno su quel-lo delle emergenze più urgenti esocialmente rilevanti che sono ilfinanziamento della Cassa inte-grazione, la sospensione del pa-gamento dell’Imu sulla primacasa e l’evitare l’aumento di unaltro punto dell’Iva (fissato perluglio dal governo Monti). Perfar ciò serve qualche miliardo, mal’Unione europea ha subito detto,guai se si lascia la strada del rigoreconti. Ovvero se servono risorseda una parte, da qualche altra bi-sogna prenderle, lasciando i saldisostanzialmente invariati e garan-tendo di stare sotto al fatidico 3%nel rapporto debito/Pil. Il gover-nounaprimaparzialerisposta(suImueCassaintegrazione)l’hagiàdata col decreto varato lo scorso17 maggio, ma la faticosa andatu-radelgovernoLetta,nellesuepri-me settimane di vita, invitano adandarcautisull’esitofinale.La sfiducia nelle éliteDunque tutti lì a guardare passoper passo, cosa succede nell’iterparlamentare e per capire se le fri-zioni nella insolita maggioranza(Pd,PdleSceltaCivica)rischianodiesplodere.Il Governo evitilaumento dellIvaSette trimestri consecutivi di Pil incalo mentre per mesi le borse hannosegnato una crescita costante. Sulladifficile fase che il nostro paese stavivendo in questo 2013, viproponiamo in queste pagine, duecontributi da diversi punti di vista:uno più teso a registrare gli umori, elaltro teso a spiegare cosa si stamuovendo nel sistema finanziario.Ma lurgenza sono le aspettativedelle persone in carne ed ossa, difamiglie e imprese che hannobisogno di risposte, immediate econcrete. Tra queste ci permettiamodi segnalare il rischio dellaumentodi 1 punto dellIva previsto per luglio.Coop è costantemente impegnata agarantire convenienza, ma questoaumento sarebbe un ulteriore colpoai consumi e al potere dacquistodelle famgilie, specie quelle più indifficoltà. Speriamo il Governofaccia di tutto per evitarlo.continua a pagina 8 >Un paese disincantatoche chiede fatti concreti
    • 7consumatorigiugno 2013“A ormai sei anni dall’iniziodella crisi, di quei meccani-smi del sistema finanziarioche proprio della crisi sonostati la causa, è cambiatopoco o nulla. E anzi siamodavanti a inquietanti sce-nari per cui si stanno ino-culando al malato, che è ilsistema finanziario mon-diale, le stesse sostanze chehanno generato la crisi”.Parola di Marco Onado, docente di sistemi finan-ziari all’Università Bocconi di Milano e uno deimassimi esperti di quanto avviene nel mondodei mercati, dove il denaro è la merce che vienevenduta e comprata.Lo scenario di queste settimane è strano, per-ché propone notizie (specie per noi italiani) po-sitive: oltre alle borse che hanno registrato unanotevole crescita, c’è il fatto che l’ormai familia-re spread è sceso stabilmente sotto quota 300. Ilche significa che lo Stato paga meno interessi suititoli di Stato che emette e dunque risparmia pa-recchio. Avendo l’Italia un debito sopra i 2.000miliardi di euro, l’andamento attuale dei tassipuò significare un risparmio anche di 4/5 miliar-di. L’equivalente, tanto per capirci, di quanto pa-ghiamo di Imu sulla prima casa, o di quanto do-vremo pagare se a luglio aumenta l’Iva.Ma dietroaquestotrend, staunmeccanismocheha anche aspetti decisamente inquietanti e pre-occupanti: le banche centrali (soprattutto di Usae Giappone) stanno inondando il mercato di sol-di. Dal 2007 ad oggi la quantità di moneta in cir-colazione è aumentata di 22mila miliardi di dol-lari, offerti a tassi vicini allo zero.Banche e investitori ovviamente ringraziano econ le tasche piene di soldi si mettono a investire,e per cercare rendimenti migliori (guadagnare èil loro mestiere…) comprano prodotti semprepiù rischiosi. Dunque, e la cosa vale anche peri titoli di Stato italiani, nella corsa a comprare irendimenti si abbassano.La notizia è buona per lo Stato che paga menointeressi, ma vuol anche dire che qualcuno si stamettendo nella cassaforte titoli che poi potrannovalere molto meno. Esattamente quanto succes-so nel 2007 e 2008 con i famigerati mutui subpri-me negli Usa.Ad oggi quel che tutti gli esperti dicono che finche le Banche centrali pompano tutto bene, mase a un certo punto l’aria dovesse cambiare, al-lora come dice il professor Onado “meglio allac-ciarsi le cinture di sicurezza”.Professor Onado, se la crisi partì proprio dal si-stema finanziario, perché siamo ancora a questopunto?Il problema fondamentale è che nel 2007 e 2008si è scoperto che le banche erano molto più fragi-li di quanto si pensasse. Per cui è stato necessa-rio rimettere a posto il sistema. Negli Usa hannoquasi finito, mentre in Europa non siamo neppu-re a metà dell’opera. Mettere a posto il sistemabancario vuol dire ricapitalizzare e far pulizianeibilanci.Inquasituttiipaesiciòhavolutodireun forte ricorso all’intervento dello Stato e quin-di alle tasche dei contribuenti. In Inghilterra, inIrlanda, in Belgio si sono messi soldi pubblici di-rettamente nel capitale delle banche disastrate,parliamo di miliardi e miliardi di euro. All’inizioin Italia per queste cose sono bastate poche bri-ciole, poi è arrivato il caso Monte dei Paschi e an-che qui si parla di miliardi.Tornando a ciò che si sarebbe dovuto cambiare,negli Usa il presidente Obama si è battuto, facen-do approvare un corposo provvedimento...Il testo varato negli Usa, il Dodd-Franck Act, èestremamente complesso. Sono più di 2.000 pa-gine piene di enunciazioni che i diversi soggetti,dalla Sec (la società che controlla la Borsa) allaBanca Centrale, devono poi tradurre in regolepratiche. Questa complessità, unita al fortissimopotere di interdizione delle lobby, che non ne vo-gliono sapere di vedersi ristretto il campo d’azio-ne, ha fatto sì che siamo ancora sostanzialmentefermi. Riconosco che lo sforzo riformista di Oba-ma fosse genuino, ma ci si è lasciati prendere lamano dal voler intervenire su tutto e il risultato èche una delle ultime copertine dell’Economist ciracconta che le banche d’investimento (GoldmanSachs, Morgan Stanley, JP Morgan ndr) sono più“Per la finanza nulla è cambiato”marcoonaDodocente UniversitàBocconi di MilanoOnado: "I meccansimi che hanno generato la crisirischiano di riprodursi. Colpa di una politica debole"continua a pagina 9 >
    • 8consumatorigiugno 2013Ma nel mentre cosa pensano gliitalianiecomevivonoquestafase?Lanascitadelgovernostaallentan-do in qualche modo la morsa delpessimismo, oppure non si vedenessunaluceinfondoaltunnel?“Perprovareadescriverel’Italiadioggi – spiega Enzo Risso, diret-tore dell’istituto di ricerca Swg– credo sia meglio fare un passoindietro, nel senso che la crisi cheattanaglia il paese va oltre la poli-tica e l’economia, è una crisi checolpisce la classe dirigente nel suoinsieme. Il livello di fiducia nelleélite diffuse e nella loro capacitàdi progettare il futuro è bassissi-mo.Secondounanostraindagine,solo la categoria dei medici arrivaappenaallasufficienza,ottenendoun6(inunascalada1a10)”.Il resto dei voti boccia tutti, dal4 che si prendono banchieri eparlamentari, al 4,4 dei dirigentisindacali, al 5 delle gerarchie ec-clesiastiche, dei giornalisti e diprofessionisti come avvocati ecommercialisti.Segliimprendito-ri si prendono un 5,1 e i magistra-ti sono a 5,3, sorprende che sottoal 6 stiano pure persone attive neimovimenti civici (5,3), i respon-sabili di associazioni sociali e divolontariato e i personaggi delmondodellacultura(5,6).Serve più eticità“Moltoimportante-prosegueRis-so-èanchevederecosachiedonogli italiani alla classe dirigente. Larichiesta nettamente prevalente(57%) è senso morale, eticità e le-galità, seguita dalla competenzae dalla concretezza (36%) e poi(col 30%) dall’avere una visionestrategica e proiettata nel futuro.In più gli italiani chiedono più at-tenzione alle classi deboli (27%).Dunqueilpuntoèchiogginelno-stropaesepuòinterpretarequestadomanda”. Un quesito che rischiadi restare senza risposta, anche separadossalmente gli italiani ap-provano (per il 69%) il governoLetta, una scelta necessitata, an-che se l’82% degli intervistati di-cechequestostessogovernonondurerà”.Dunque un paese che guarda allascena politica con disincanto, cheaspetta fatti concreti, che ritieneci sia bisogno di più onestà, piùequità e di sguardo lungo. Ma cheha, soprattutto, bisogno di rispo-ste concrete e immediate, rispettoalle tasse da pagare, ai soldi che sitrovaintasca.La crisi sarà lungaNon a caso i pessimisti rispettoalla possibilità di uscire rapida-mente dalla crisi erano il 67% agennaio e sono diventati il 73% afine aprile. Un 63% di intervistatiritiene che sia aumentato il disa-gio sociale nella zona in cui abita.Se invece si guarda all’evoluzionedal 2010 ad oggi, il numero di chisidicepoveroèraddoppiato(dal6al12%),ilnumerodichisidiceindifficoltà economica è passato dal15 al 22%, mentre cala nettamen-techidicedivivereunasituazionetranquilla(dal35al25%).Cifre certo non nuove, ma il pun-to è chiaro: si naviga a vista. Il go-verno deve camminare sul sottilecrinale che unisce il rispetto nelrigore dei conti, al dare ossigenoall’economia e alle famiglie. E gliitaliani guardano con disincantoe comprensibile preoccupazioneaquestotentativo.●Quali, tra le seguenti caratteristiche,dovrebbe possedere in misuramaggiore la futura classe dirigentedel paese?Senso morale, legalità, etica  57competenza 36concretezza e capacità di organizzare le cose 36sguardo lungo, visione strategica, capacitàdi delineare una strategia futura 30attenzione alle classi deboli 27rispetto degli altri (non sentirsi superiore) 22autonomia nelle decisioni(senza farsi influenzare da interessi di parte) 15capacità di far crescere le nuove generazioni 13capacità di dialogare e di far convergereinteressi diversi 12voglia di fare  9autorevolezza e leadership 7capacità di difendere le proprie ideesenza pensare di avere la verità in tasca 5ai leader gli italiani chiedono onestà ed eticitàValori espressi in %dal 2010 a oggi la percentuale è passatadal 6% al 12%di chi si dichiara poverodal 35% al 25%di chi vive una situazione economica tranquilla73%degli italiani pensa che i tempi di uscitadalla crisi saranno lunghiFonte Swg
    • 9primo piano economiaforti che mai e hanno ripreso a fare tutto quelloche facevano prima della crisi. Ogni tanto qual-cuna finisce sotto accusa per operazioni sui deri-vatioaltro,maquesticontinuanocomesenientefosse.Invece in Europa cosa sta avvenendo?Qui si è indicato un principio assolutamenteragionevole, e cioè quello di separare l’attivi-tà bancaria al servizio dell’economia reale daquella di investimento, ma poi si sta andandoavanti in ordine sparso. L’Unione europea staelaborando una proposta, ma l’Inghilterra siè mossa da sola perché in realtà dell’Europagliene importa ben poco. Poi è arrivata la Ger-mania, poi la Francia. Il punto è che ognunopensa a difendere i suoi interessi nazionali ri-tagliando le regole a misura delle esigenze deipropri istituti di credito. La Deutsche Bank è lapiù grande investment bank europea, in Fran-cia hanno Société Générale e così via…Fattostachelagrandeliquiditàpresentesuimer-cati mondiali porta dentro di sé grandi rischi…Il problema è che per salvare le banche si stan-no iniettando enormi dosi di liquidità sul mer-cato a costo zero. E la bolla del 2007 è scop-piata esattamente per questo stesso motivo,un eccesso di liquidità che si riversa su titoliinadeguati e rischiosi. La buona notizia del-le borse che raggiungono livelli record ha ilsuo riflesso negativo nel fatto che i junk bond,i titoli “spazzatura” e più rischiosi, sono aiminimi storici perché si compra di tutto sen-za una valutazione del rischio. Le banche cen-trali si sono mosse da sempre per combatterel’inflazione. Ma oggi, con una inflazione ai mi-nimi, credo dovrebbero preoccuparsi non solodel prezzo della zucchina al mercato, ma an-che degli aumenti di prezzo delle attività realie finanziarie, che possono derivare dalla spe-culazione che usa proprio liquidità a tasso ze-ro. Se qualche speculatore ci rimette dei soldinessuno piange, ma l’esperienza insegna chein caso di instabilità sui mercati, un paese co-me l’Italia paga subito dazio.Ne vien fuori un quadro impressionante…La lettura dei fatti non può che andare in que-sta direzione. Il dato che emerge da questi anniè che c’è una impressionante debolezza dellapolitica, sul piano globale e non solo italiano.Ma il nuovo governo Letta in che misura potrà es-sere influenzato da questo scenario?Il problema delle banche italiane non derivacerto dalle speculazioni fatte in passato. Maquando si vive in un paese che è al settimotrimestre consecutivo di caduta del Pil signi-fica che siamo in una fase che non ha prece-denti dall’unità d’Italia ad oggi. Dati di calosuperiori a quelli di questi anni li abbiamovisti solo durante le due guerre mondiali. Co-sì nessun sistema produttivo né finanziariopuò reggere. È il sistema paese, nel suo insie-me, che deve rialzarsi.> segue da pagina 7
    • Cambiando lordinedei fattori il prodotto non cam-bia. Cambiando invece i fattori,il prodotto dovrebbe cambiare.E siccome questo cambiamen-to riferito al prezzo compositodei carburanti, che in Italia è ilpiù alto dEuropa (+30 centesimiallincirca sulla media Ue), nonaccade o almeno non nella misu-rachetutticiaspetteremmo–an-che quando il greggio scende e ilistini altrove flettono – è megliovedercipiùchiaro.Partendodaquesteconsiderazio-ni e da un esposto del CodaconsbasatosuunanalisidellUniversi-tàCattolicadiMilano,leindaginidella Guardia di Finanza e dellaProcura di Varese (sfociate poinella richiesta di sequestro deicontratti di acquisto di benzina egasolio), sono giunte a unipotesiinvestigativa grave: oltre al mer-cato controllato da monte a val-le dalle compagnie petrolifere edi claudio stranoPrezzilivellati"volontariamente"dallecompagniepetrolifereafinispeculativi.AsostenerloèunindaginedellaGuardiadiFinanza,mentrelAntitrustdenunciacartellieoligopoli.Nonostanteilcalodellevendite,suicarburanti,ipiùcaridEuropa,siscaricanotasseeaccisepesanti,piùlinefficienzadellaretedistributiva.Maqualcosastalentamentecambiando,trapompe"nologo"esviluppodellagrandedistribuzione10 primo piano economiacontinua a pagina 12 >allataradellaretedistributivapiùinefficiente dEuropa, che adessoqualcuno (le catene della grandedistribuzione, tra cui Coop e lepompe indipendenti) cerca di ri-formare, ci sarebbe una sorta dicartello tra le sette sorelle, ovve-ro le sette maggiori società ope-ranti in Italia. Laccusa è di livel-lare "volontariamente" al rialzo iprezzi alla pompa per specularefuoridelmercatoreale.Cenèab-bastanza per il Codacons che haLa benzinadalleuova doro
    • La presenza di Coop nel settore dei carburantiè relativamente recente ma le aperture pro-cedono a ritmo sostenuto: sono una decina lestazioni di servizio già operanti nei distrettiAdriatico e di Nord Ovest. Le ultime inaugura-zioni di Modena Grandemilia, Castel Maggio-re (nel bolognese) e in estate di Reggio Emilia,si aggiungono a quelle di Piacenza, Correggio,Brindisi, Bari, Biella e Cantù con il marchioEnercoop o con esposto direttamente il mar-chio di cooperativa.A credere nel progetto, in questa prima fase,sono sei cooperative di consumo (Coop Esten-se, Coop Nordest, Coop Adriatica, Novacoop,Coop Lombardia e Coop Liguria) che lo scor-so anno hanno costituito con quote paritarieEnergya spa, una società in partnership al 50%con Energy group spa. Questultima concentranella nuova compagine lesperienza di acqui-sto e di commercializzazione già maturatacon il gruppo cooperativo Ccpl, e in prospet-tiva anche i volumi gestiti acquistando carbu-ranti allingrosso.A Massimo Ferrari, presidente di Energya, chie-diamo che cosa ha convinto Coop ad investire inquesto settore e in che modo si riesce a garan-tire un carburante di qualità a prezzi più bassidella concorrenza?"Abbiamo investito in questa direzione perchériteniamo che ci sia una forte continuità congli investimenti fatti negli anni scorsi in CoopSalute e Coop Voce. Oggi è molto importanteper soci e consumatori poter risparmiare su unprodotto come i carburanti, e Coop lo permettegrazie a prezzi di vendita mediamente di 5-6centesimi al di sotto dei prezzi medi del merca-to di riferimento. I prezzi bassi li garantiamo invirtù dei contratti di approvvigionamento cheriusciamo a stipulare con Energya, dei volumiCoop sta arrivando: una decinale stazioni di servizio già aperteMassimo Ferrari, presidente della società Energya:"Il nostro mestiere è fare gli interessi dei consumatori”11che realizziamo e che ci permettono di gestire inmodo efficace la logistica, e dei bassissimi costifissi di gestione".Quali risultati avete fin qui ottenuto nel con-fronto con la concorrenza?"I nostri distributori raggiungono erogati supe-riori ai 20 milioni di litri quando sono posizio-nati nei pressi dei grandi centri commerciali, esuperano i 10 milioni di litri se vicini ai super-mercati. Mediamente, in Italia, un distributoreeroga 1,2 milioni di litri. Questi numeri dimo-strano in modo evidente quanto sia apprezzatae innovativa la scelta di Coop. Inoltre, laddovesiamo presenti da tempo, notiamo che la pre-senza dei nostri distributori contribuisce in mo-do determinante alla diminuzione del prezzomedio della piazza".Cosa prevedono i vostri piani di sviluppo? "Contiamo di aprire di qui alla fine del 2014 ulte-riori 10-15 impianti per radicarci in modo fortesullintero territorio nazionale e poter prende-re, così, in considerazione lobiettivo di realiz-zare di qui ai prossimi anni, anche scelte impor-tanti sul versante degli approvvigionamenti".consumatorigiugno 2013
    • lanciato subito una class action afavore di 34 milioni di automo-bilisti (sul sito www.codacons.itliterperaderirvi).LUp, lUnione Petrolifera, si èaffrettata a respingere gli addebi-ti che per la prima volta in Italiasono stati formulati nei termi-ni di truffa aggravata e aggiotag-gio, sottolineando che "allo sta-to la presunta esistenza di reatiè del tutto infondata". Ma tantè.Si parla, nei documenti del gip diVarese,di"rialzoeribassofraudo-lento", "manovre speculative sumerci" e deliberata "truffa". "Unconto è però parlare di specula-zione finanziaria internazionale–obiettaPasquale De Vita,pre-sidente Up – che noi stessi abbia-modenunciatopiùvolte,unaltroè collegarla al comportamentodegli operatori nazionali. Il prez-zo–puntualizza–lofannoipaesiproduttori che detengono l80%delpetroliomondiale".ScaricabarileDifesa dufficio o scaricabarile?Quel "certo" livello dei prezzi chevengono suggeriti ai gestori con-sente ai petrolieri di guadagnarcianche in tempo di crisi. Sono gliunici a riuscirci tra le serrate deigestorichenonhannopiùmargi-ni di guadagno e la fuga dei con-sumatorichenonhannopiùsoldiper il pieno e inforcano, se posso-no,labici.La benzina e lautomobile più ingeneralesonounagallinadalleuo-va doro spremuta allinverosimi-le,uncappiostrettoalcollodimi-lioni di cittadini che non possonofare a meno di bruciare ottani perlavorareesisentonotrattaticomefruitori di beni di lusso. Limpo-verimento degli italiani, che me-diamente spendono in carburan-te 130 euro al mese a famiglia, hafatto sì che alle proteste degli au-totrasportatori si sommassero imal di pancia degli automobilisti:qualcuno,forse,hariflettutosullanatura non "progressiva" dei pre-lievi sulla benzina, dei prezzi peri parcheggi (privati e pubblici) odei pedaggi autostradali? Una co-sa è certa: contraccolpi singnifi-cativi sui listini non se ne vedonomai.Perqualimotivi?Il rapporto dellAntitrust delloscorsodicembre"hafattoemerge-reunacosaimportante",rispondeAlessandro Noce, direttoreEnergiadellautoritàgarantedellalibera concorrenza e del mercato."Ovvero che il prezzo internazio-nale del carburante è molto piùvariabile rispetto a quello pratica-toinItalia".Ladiscesaininterrottadi marzo e aprile non deve ingan-nare,perchédispaziper"tagliare"se nerano creati anche troppi. Afebbraioinfattieravamotornatiadessere i più cari dEuropa davantia Olanda, Grecia e Svezia e nono-stante appaia lontana, al momen-to–convaloriattornoa1,838eu-ro/litroperlabenzina,1,730perildiesele0,837perilgpl,fotografatidopo i rialzi di fine aprile – la so-glia critica dei 2 euro superata loscorsoannonelleMarche.Ma torniamo alle indagini dei fi-nanzieri. "Hanno consentito – ri-ferisceilCodacons–diaccertareche la causa principale dell’au-mento dei prezzi è attribuibile alruolo rilevante dei fondi di inve-stimento in commodity (mate-ria prima come petrolio, rame,argento, oro) ed Etf sul petrolio(fondi indicizzati quotati in bor-sa, in tempo reale, come sem-plici azioni). I quali, risultando12consumatorigiugno 2013Tutto il sistema-autoprocedeversolaparalisi.Locertificanoidati sul traffico, in calo del 34%sullenostrestrade. LItaliaèprecedutasolodaPortogallo(-50%)eSpagna(-38%)inquesta specialeclassificamodulatadaInrixsu32paesi,cheun lato positivo lo mostra soloperlambiente. Lariainfattistatraendo i maggioribeneficidalleminoriemissionidiCO2edallo sviluppodisoluzionialternativecomeimotoriibridi.Perilresto il declinodellautotrazioneinItalia–ilpaesepiùmotorizzato al mondo dopoilLussemburgo,conun’autoogni1,6 abitanti – è un altro fruttomarciodellacrisi,vistochecèun nesso conclamato tra lindicedellamobilitàeiproblemidellavoro e della disoccupazionediunanazione. Ladiminuzionedei consumipetroliferinelprimotrimestreèstatadell8,8%rispetto allo stesso periododel2012,annoincuisièregistratoil10,1% in menodibenzinaegasolioparia63,8milioniditonnellaterimasteneidepositi.Daltrondeèlostessoparcoautomobilistico nazionale acontrarsi:-13%dinuoveimmatricolazioni, sempre secondoidatitrimestralidellUp,spia evidente della spirale recessivaedellapauraadinvestireea "muoversi" degli italiani.Inattesa,sempre,chel’Autoritàdei Trasporti, istituita alcunimesifa,diventioperativaeoperipositivamente su tutto il sistemadellecomunicazioni.sistema AUTO in DECLINO-34% DI TRAFFICO SULLE STRADE
    • 13primo piano economiafortemente influenzati da azionispeculative, da un lato hanno at-tratto investitori in grado di de-terminareunaumentodelprezzodel petrolio pur restando estra-neialsuomercatoreale,dall’altrohanno determinato un interven-tospeculativodapartedellecom-pagniepetrolifereattraversoope-razioni finanziarie con strumentidifinanzaderivata".Insomma, il petrolio è uno deiprincipali beni dinvestimento efa comodo alle stesse compagniemantenere i prezzi al dettaglioelevati. Come per altre materieprime, e in barba al libero mer-cato, il prezzo si forma sulle piaz-ze finanziarie, e in questo caso ilprincipale indice d riferimento(benchmark) lo fissa sul Brent(il greggio del mare del Nord)lagenzia Platts, finita ora in unal-tra inchiesta aperta dalla Ue conaccuse di manovre speculati-ve per truccare le quotazioni delBrent. "Accuse che se confermate– commenta Federconsuma-tori–configurerebberounatruf-fa mondiale, con ricadute ipotiz-zabilitracostidirettieindirettiin262euroannuiafamiglia".Restasempredacapireperchéunlitro,danoi,èsemprepiùcaro.DallAbissinia a MontiUn mix tra eccessivo carico fisca-le, inefficienza della rete distri-butiva, oligopolio e interesse deipetrolieri a vendere a prezzi mag-giorati alla concorrenza interna,stannoallabasedellanomaliaita-liana.Cheperdipiùpoggiasuunassetto "verticalmente integrato",come lo definisce lAntitrust, conl83% degli impianti di proprietàdelle compagnie petrolifere checontrollano il prodotto dalla raf-finazioneainostriserbatoi.Ma partiamo dal carico fiscale.Si avvicina solo a quello olande-se e di pochi altri paesi. Il livelloditassazione(accise+Iva)siatte-sta tra il 54 e il 58% ovvero intor-noalleuroallitro.Leaccisesonodelleimpostediproduzioneeven-ditachesiscaricanosuicarburan-ti per fronteggiare i costi di varieemergenze più o meno compren-sibili e condivisibli: dalle guer-re alle missioni di pace, dai costidelle alluvioni a quelli delle ma-novre di governo. Nessuno in Ita-lia le abolisce, anche a emergenzafinita, anzi "negli ultimi tre anniabbiamo assistito a un aumentoesponenziale – attacca De Vita –al netto del quale oggi la benzinacosterebbe1,5euroallitro".Qualcuno può forse garantire suquesti rivoli di spesa? Ci trovia-mo così a pagare senza accorger-ceneicostidellaguerrainAbissi-nia del 1935 (1,90 lire), della crisidi Suez del 1956 (14 lire), del di-sastro del Vajont del 1963 (10 li-re), dellalluvione di Firenze del1966 (altre 10 lire). Tra i balzellipiù onerosi quelli per finanzia-re la missione di pace in Libanodel 1983 (ben 205 lire) ma anchei fondi per i terremotati del Friu-li (99 lire) e dellIrpinia (75 lire).E se vogliamo ragionare diretta-menteineuro, sivadai4centesi-mi per gli immigrati in fuga dallaLibia nel 2011, ai 2 centesimi peril decreto Salva-Italia di Monti oper i1 terremoto dellEmilia (cheprima erano provvisori, poi sonodiventati permanenti), passandoper il rinnovo del contratto degliautoferrotramvieridel2004.Le Regioni inoltre possono im-porre addizionali e lo fanno perfar fronte ai propri impegni dicontinua a pagina 14 >Fonte: Europia - National Oil Industry AssociationAustriaBelgioBulgariaRepubblica CecaDanimarcaFinlandiaFranciaGermaniaGreciaUngheriaIrlandaItaliaLettoniaLussemburgoOlandaPoloniaPortogalloRomaniaSlovacchiaSloveniaSpagnaSveziaSvizzeraTurchiaRegno UnitoNorvegia0 5.000 10.000 15.000 20.000 25.000Pompe di benzina,la fotografiadellEuropa(dati 2011)23/24.000le stazionI in Italia,un record, pari al18%del totale europeo
    • la bollano le società di ricerca spe-cializzate. "Un’inefficienza che co-sta agli italiani circa 3 miliardi dieuroall’anno". Sicontanounaple-tora di piccoli impianti cosiddetti"colorati", tra 23 e 24 mila, pari al18% del totale europeo (130 mi-la) e al doppio quasi dei più gran-dipaesiinrapportoallasuperficie.La maggior parte funziona poi inmodalità servita mostrando resi-stenze alle nuove tecnologie: so-lo due insegne, tra cui Coop, of-frono la possibilità di pagare concarte di credito in modalità selfservice. Lerogato annuo è invecetraipiùbassieincontinuadiscesa:43 milioni contro 365 milioni dimetricubi,pariall11,5%deltotaleeuropeo.Icostidegliimpianticosìnon si coprono e sui consumatori,stima il Cerm, la mancata raziona-lizzazione vale altri 4-5 centesimidirincaro.Il futuro però è cominciato. I pro-tagonisti della nuova fase sonole pompe "no logo", dette anche"bianche", gestite da operatori in-dipendenti(oltre2.000quellecen-site dallAntitrust), nonché i puntivendita collegati alla grande distri-buzioneorganizzata,inprogressivaChi non si è trovato in difficoltà,su unautrostrada percorsa a 130allora, nel leggere i prezzi deicarburanti e i nomi delle stazionipiù convenienti?Per far sì che queste informazioniarrivino allutente in modopiù chiaro e trasparente, dal9 aprile è entrata in vigore laprima delle misure previstedal decreto 17 gennaio 2013 inmateria di pubblicizzazione deiprezzi dei carburanti: si tratta deldivieto di esporre nei cartellonistradali prezzi sotto forma disconti incomprensibili e privi diriferimenti certi. "Nessuno stop acampagne di sconto e promozionali– ha precisato GianfrancescoVecchio, garante per lasorveglianza dei prezzi – ma unmodo per far sì che tali campagnesiano pubblicizzate in modocorretto evitando, per esempio,che lo sconto rispetto ad unprezzo non noto, o l’enfasi su unosconto riservato solo a specifichecategorie di utenti o a particolarisituazioni, generino confusione perla generalità degli automobilisti".Dal 24 maggio, inoltre, entra invigore l’obbligo di esporre i prezzicon minore evidenza della terzacifra decimale, come richiestodalle associazioni dei consumatori.Mentre dal 23 giugno diventeràobbligatoria l’elencazione deiprezzi dall’alto verso il bassosecondo lordine gasolio, benzina,gpl, metano, nonché tutte le altredisposizione contenute nel decreto.Se poi, come la grande maggioranzadegli italiani, si possiede unosmartphone, cè una semplice appscaricabile gratuitamente chiamata"Prezzi Benzina" con cui è possibiletrovare il distributore di carburantepiù economico e vicino. Il servizionasce dalla collaborazione traFederconsumatori, Adusbef,Adiconsum e PrezziBenzina.ited è basato sulle segnalazioni (sispera sempre corrette, oltre cheaggiornate) dei consumatori.Sono gradite per questo le fotodei distributori e dei pannelli con iprezzi...cartellonisticaprezzi più chiarie cè pure la appspesa. Pertanto si gonfia il prezzodi unaltra decina di centesimi, esolo in taluni casi cè dentro an-che il riflesso di scelte di politicaambientale e di responsabilizza-zione dei cittadini. Anche al net-to della componente fiscale, tut-tavia, siamo costantemente oltrela media europea, gpl compreso,cheèaumentatodel18%nellulti-moanno(datiIstat)control1-2%dellEuropatutta.Dunquecèdellaltroancora.Tra presente e futuroCè ad esempio che esportiamoallestero la metà del carburanteraffinato a prezzi dingrosso. "Masul mercato interno – denunciaAltroconsumo – le compagnie ag-giungono un ritocco di 2-4 cen-tesimi al litro, con il risultato che idistributori italiani vendono a unprezzo più alto della media euro-pea". E questo perché è diffuso ilricorso alle vendite incrociate, unmodo per tamponare i deficit diinfrastrutture logistiche e di raffi-nazionesulterritorio.Ma cè dellaltro ancora, e stavoltariguardalanostraretedistributi-va."Èlapiùinefficiented’Europa",FranciaGran BretagnaGermaniaSpagnaSveziaBelgioOlandaItaliaDanimarca0% 10% 20% 30% 40%Stazioni di carburante, le quote di mercatodella grande distribuzione organizzata (in volume)Fonte: elaborazione in3act14 primo piano economia
    • 15Dopo aver subito per decenni l’imposizione di impianti industrialicatastrofici,l’Italianonsembrapiùdispostaachinareilcaporispettoalleesi-genze produttive. Al punto che sembra davvero difficile mettere in operaancheunsoloimpiantoindustrialesulnostroterritorio.NeglianniSessan-tai posti più belli delle coste italiane furono sacrificati a un progresso indu-striale che doveva sembrare improcrastinabile: Marghera, Francavilla, Man-fredonia, Brindisi, Taranto, Ragusa-Priolo, Termini Imerese, Porto Torres,Bagnoli,Civitavecchia,Piombino,LaSpezia.Unpo’diraffinerie,qualcheaccia-ieriaemoltissimachimica.Oggituttoil compartoindustrialeèincrisieilavo-ratori si sono ridotti di oltre il 60%, ma il carico inquinante di quellebombe chimiche è sempre lì, in attesa di essere dissinnescato. Ma è possibilefarlo? E con quali costi? Una delle priorità maggiori dell’attuale Ministrodell’AmbienteOrlandodovràesserequelladirecuperarequeiterritori.Ma i costi sono elevatissimi, tanto che a Bagnoli i giudici sospettano che ditteappaltanti,amministratorilocalie,addirittura,direttorigeneralidelMinistero,fosserocoinvoltiinunamegatruffacheconsistevanelnonfareassolutamentenulla per disinquinare, tanto l’obiettivo non sarebbe mai stato raggiunto. E itempi?Altrettantoimportanti,parliamodidecenni.Varrebbeappenalapenadiricordarecheapagaredovrebberoessereipadroni,maspessositrattavadiimpiantiapartecipazionestatalee,dunque,eccochepaghiamotuttinoi.Ma oggi sono cambiate le cose?Non ci sono più, per fortuna, preteseindustriali sovradimensionate, però la conflittualità locale è aumentata e lepopolazioninonsonopiùdisposteasopportareimposizioni.Moltevoltehan-noragione:nuoviimpiantidiincenerimentodeirifiuti,peresempio,nonhan-nopiùquellegiustificazionichepotevanoavereanchesolodieciannifa.Oggicisonotecnologiealternativeesoprattuttolaraccoltadifferenziataèmol-to più avanzata, tanto da rendere plausibili obiettivi come rifiuti-zero. E hannoragionenelcombatterechicontinuaapuntaresuicombustibilifossilimaggior-mente inquinanti e a pretendere maggiori efficienze e risparmi. E a puntaresullacogenerazioneesulleenergierinnovabili.Maalcuneopposizioninonsiriesconoacomprendere.Unadiquesteè l’oppo-sizione alla geotermia, gonfiata dalle polemiche sulle trivellazioni, ritenuteaddirittura responsabili di sismi come quello emiliano dello scorso anno.Intanto questo non è fisicamente possibile, ma, poi, come si fa a opporsi allosfruttamentodelcaloredelsottosuolo?Purchépiova,quell’energiaèrinnova-bile per sempre, non ci sono emissioni inquinanti e l’impatto paesaggistico èmodesto. Eppure dal Monte Amiata a Ferrara insorgono comitati control’energia geotermica. È davvero bizzarro che chi si è sciroppato perdecenni l’inquinamento delle fonti fossili comunque declinato, e magari usal’autovettura tutti i giorni, oggi si sollevi contro una forma di energia pulita erinnovabile.Basterebbestudiareunpo’perfareledistinzioninecessarie.Dire sì o dire noImpianti industriali e territoridi Mario Tozziprimo ricercatore Cnr - Igage conduttore televisivoun pianeta da difendereun pianeta da difenderecrescita(82finoaqualchemesefa)."Da9a13centesimidieuroallitro"èquantorestaintascaaiconsuma-tori rispetto agli impianti colorati."UndifferenzialechesimantienealNord-Estcostantementesuperioreagli 11 centesimi – aggiunge lan-titrust–conunpiccodi14,8cen-tesimiallitro".Siparlaperquestodi"modello Nord-Est" da esportareanche in quelle aree del paese (tratutte il Sud) dove attualmente gliindipendenti non rappresentanoun effettivo stimolo concorrenzia-le. Già adesso sarebbe indispensa-bile una catena di fornitura slegatadalle compagnie petrolifere, da re-alizzarsi con la cessione di deposi-ti di stoccaggio a società che nonoperino a valle nella distribuzionedeicarburanti.La gdo può contribuire in mododeterminante a questa razionaliz-zazione, come già è avvenuto delrestoinFranciaenelRegnoUnito.Un migliaio di stazioni permette-rebbero di ridurre l’attuale nume-ro da 23 mila a 13/14 mila, conun risparmio per le famiglie e perlindustriaitalianadialmeno2,5/3miliardi di euro annui a parità difiscalità.Oggi siamo molto lontani da que-sto traguardo, ma la strada è stataaperta. Tra gli operatori potenzial-mente più forti cè coop che ge-stisce una decina di impianti, inaumento, e altri ne ha in program-manelsuopianodisviluppo(vedibox):sitrattadistazionimoderne,con numerose colonnine, diffu-sione del self service, orari lunghie sconti al dettaglio con lintrodu-zione in alcuni casi di vantaggi ri-servatiaisociCoop.Questelecar-te giocate per portare un po darianuova nel settore. Lo scorso annoil solo impianto Coop di Brindisisi calcola abbia fatto risparmiare aicittadini, complessivamente, qual-cosacome1milionedieuro.A pagina 43, larticolo sullaper-tura del primo impianto Enerco-opdiCoopAdriatica.consumatorigiugno 2013
    • Cè un tesoro, nelle nostre cantine, e non losappiamo: un tesoro fatto di silicio, rame, argento eoro; ma anche neodimio, europio, cerio, terbio. Mi-neralieterrerarechestannoneitelefonini,neivecchipc,nelletelevisionieingeneraleinmoltissimiogget-tielettroniciedelettrici.Recuperandoli,facciamobe-neanzituttoall’ambiente-perchél’estrazionedique-stimineralieterrerareètraleattivitàpiùimpattanti,poi perché valorizzandoli impediamo la dispersionedirisorse.Quanto?Ilcostoèprestofatto(el’hafattoil Politecnico di Milano per conto del consorzio Ri-media): da 100 vecchi telefonini si possono estrarre9 chili di rame, 250 grammi di argento e 25 grammid’oro.Piùvari metallieplastichecheseinteramenterecuperatipotrebberoprodurreunvaloredi195mi-lionidieuroanno.Ecco perché conviene portare nei centri di raccol-ta dei nostri comuni o riconsegnare al negoziante ivecchi cellulari smartphone e in genere tutto quel-lo che ha una presa di corrente. Specialmente ades-so, che è – leggermente – diminuito il consumismodi prodotti elettronici: nel corso del 2012, infatti, laraccolta dei Raee, ovvero i Rifiuti da apparecchiatu-re elettriche e elettroniche, ha registrato per la primavoltadopo5anniunadiminuzionepariacircal’8,5%rispetto all’anno precedente. Si tratta di circa 22 mi-lioni di chili in meno rispetto al 2011. Certo, anchelimmesso sul mercato è calato, addirittura del 12%.Edunque,tuttosommato,ilsistemafunziona.Anche perché a calare è soprattutto il genere di Ra-eepiùvoluminoso,ovverolR3(tivùemonitor)con-9,2%: la percentuale negativa si spiega in parte conla conclusione del passaggio al digitale terrestre chenegli anni scorsi ha comportato la sostituzione dimoltissimevecchietv.SeguonogliR1,ovveroifrigo-riferi, condizionatori e congelatori , con un -6,6% eglialtrigrandielettrodomestici(tipolelavatrici)con-12,7%. Calano anche i piccoli elettrodomestici, an-che se solo del -3%. A crescere del 7,7% sono inve-ce le sorgenti luminose (R5). “Il calo complessivo –spiegaBrennoPinotti,presidentediTredcarpi,unadelle due aziende italiane a partecipazione pubblicache si occupa di recupero e trattamento di questi ri-fiutispeciali- si deveaunminoreturnoverdeiRaee,Dei rifiuti elettrici non si butta vianiente: silicio, rame, argento e mineralirari come cerio e terbio. Ma la raccoltadifferenziata dei Raee cala dell8,5%(22 milioni di chili in meno) e intantoi piccoli elettrodomestici e i cellularifiniscono nei cassonetti della raccoltaindifferenziata. I vecchi pc? Tuttiin soffitta. Uno spreco di risorsee un rischio potenziale per lambientedi silvia fabbriCèunaminieranascostaincantina16 primo piano sostenibilitàcontinua a pagina 18 >
    • 17consumatorigiugno 2013le possibilità offerte dal webriusa, baratta, regala, riciclaLa crisi ci costringe a cambiare abitudini, uscire daglischemi, inventare nuove strade. Tra queste, lo stop alconsumismo, agli acquisti compulsivi di oggetti nonproprio necessari. Ma intanto nei nostri cassetti, nellenostre cantine o soffitte, si sono accumulate cose ma-gari funzionanti, ma che non abbiamo quasi mai usato eche abbiamo acquistato in un’altra vita. Per non parlaredei regali sbagliati... Che farcene di quell’impastatrice cheavrebbe dovuto trasformarci in provetti cuochi? E ilmonopattino del bambino, usato soltan-to una voltaepoidimenticato?Niente paura, una speranza per riciclareglioggettisuperfluic’è.Esichiamabarat-to. Grazie alle potenzialità offerte dallarete, lo scambio senza denaro si staaffermando negli ultimi tempi esoprattutto nelle piazze virtuali.E così anche in Italia aumenta ilnumero di iscritti ai siti che sono dedi-cati allo scambio di oggetti (dai giocat-toli ai libri, dai vestiti ai cd) per ridurre iconsumieglisprechiecontribuireallatute-ladell’ambienteattraversounaminorepro-duzione dirifiuti.Alcuni di questi siti stanno diventando popolari anche inItalia. La community di www.zerorelativo.it ad esem-pio, dichiara “il tuo oggetto è la tua moneta” ed escludeogni forma di compravendita per via pecuniaria.Il sito di www.reecycle.it si propone invece di metterein rete utenti che intendono disfarsi di oggetti che nonusano regalandoli. “Per ogni oggetto che, anziché butta-re, regali a qualcun altro - si legge nel sito - stai riducendolinquinamento due volte. Prima di buttare qualunquecosa, pensaci bene, magari potresti regalarla”.Particolarmente originale, il sito www.reoose.it, in cuiil baratto avviene attraverso “crediti”. Il valore in creditiattributo a un oggetto che si intende cedere è studiato inbase alla categoria di appartenenza,all’impatto inquinante dell’oggettodurante il suo smaltimento e al suostato (nuovo o usato). Cedendol’oggetto di cui ci si vuole di-sfare, si potranno guada-gnare crediti che si po-tranno utilizzare inseguito per acquistarequalcosa che altri utentirendono disponibili sulsito. Ma a chi rivolge que-sto servizio? “Abbiamopensato - scrivono gli inventori diReoose - che un sito del genere potevasoprattutto essere utile per le personecon poche possibilità economiche, per glistudenti fuori sede, per le mamme e i papà come noi, peri nostri figli. Crediamo che i social network debbano sem-plificare la vita delle persone e aiutarle a cercare nellacondivisione la forza per migliorare il presente”.8,5%calo della raccoltadi Raee nel 20127,5%chiliobiettivo procapitedi raccolta Raee Ueper il 20168media degli apparecchinon funzionantiin ogni casa48%elettrodomesticiche conserviamo anchese non funzionano97%parte riciclabile deipiccoli elettrodomestici9 chiliil rame ricavabileda 1.000 vecchi telefonini
    • 18 primo piano sostenibilitàusato? no vintageSvuota larmadio, scambia abitoMa adesso una speranza c’è: il baratto. All’inizio c’eranogli swap party organizzati per far incontrare fisicamentele persone interessate allo scambio. Ma ora, così comeper l’arredamento e gli elettrodomestici, ormai la retepullula di siti che offrono la possibilità di barattare gliabiti smessi – o mai messi – con altri. Dicono i creatoridel sito www.swap.it: “Alzi la mano chi non hanell’armadio almeno uno o due vestiti di ottima fatturache ha messo solo un paio di volte magari sbagliando lataglia, il colore o facendosi prendere dallentusiasmo diun saldo al 70%. Oppure chi ha cambiato taglia o gustonel giro di pochissimo tempo. Per questo abbiamovoluto far vivere lesperienza dello swap, che ècondivisione dei propri armadi e possibilità di una nuovavita per i capi e gli accessori”.Oltre alla rete, si moltiplicano, nelle città, i negozietti diabiti usati - o meglio: vintage - in cui è possibile portareil proprio capo in conto vendita: lo si porta, lo si favalutare e si spera che venga venduto...Se poi alla fine ci risolviamo a gettar via un vecchio abitoo i jeans irrimediabilmente strappati, non buttiamoli nelcassonetto: conviene telefonare alla propriamunicipalizzata e chiedere che farne. Ad oggi infatti, inItalia, la raccolta differenziata della frazione tessileammonta a circa 2 chili procapite, un dato ben al di sottodella media di altri Paesi e parecchio distante dallamedia tedesca di 7 chili l’anno. La differenziata deltessile consentirebbe infatti un adeguato trattamentoin vista del recupero per la produzione di nuovi filati. Atutto vantaggio dell’ambiente.Anche gli armadi sono pieni di abiti indossati pochevolte, o addirittura mai e lasciati lì a passaretristemente di moda. Se ne è occupato nientemenoche il prestigioso Wall Street Journal: negli Stati Unitile donne in media indossano solo il 20% di quello chec’è in guardaroba. Ma c’è da credere che in ogni paeseoccidentale la percentuale sia la stessa.Qual è l’origine di tanto spreco? Il miraggio del bassoprezzo. Ovvero l’illusione di ritenere che quell’acquistosia un’occasione solo perché costa poco. Così si finisceper comprare qualcosa che non convince pienamente– e che magari ci sta anche male – ma che ci sembraimperdibile perchè “conviene”.Eppure sono proprio pezzi così che intasano i nostriarmadi. Anche perché ce li teniamo stretti, visto chesono praticamente nuovi, nella speranza, prima o poidi indossarli.e anche al fatto che i monitor, checostituivano una buona parte diquestotipodirifiuti,oggisonoas-sai più leggeri. Per capirci, non cisono più i tubi catodici, ma per lopiù schermi piatti, assai più legge-ri”. Se tutti noi, comunque, conse-gnassimo i nostri Raee da buttarecorrettamenteaicentridiraccolta,si calcola che ne produrremo tra i12 i 15 chili. L’Obiettivo europeoper il 2016 è di arrivare almeno a7,5chiliprocapite.Perilmomento,dunque,mancanoall’appello almeno 10 chili a testa.Dove sono? In parte ce li teniamoben stretti. Secondo un’indagineIpsos in ogni casa ci sono più di 8apparecchiobsoletiononfunzio-nanti. Tutta roba che comunquenon utilizziamo più. Le pianole– risalenti probabilmente alla no-stra infanzia - sono le prime dellalista e nel 48% dei casi si tengonoanche se non funzionano più. Poici sono i monitor a tubo catodico(38%), condizionatori portatili,boiler elettrici, friggitrici, tostapa-ne,videoregistratori...Un’altra quota dei Raee dimenti-cati viene smaltita scorrettamen-te, cioè messa nei cassonetti. So-prattuto piccoli elettrodomesticie cellulari, ma anche lampade afluorescenza. “Ed è un peccatoperché all’interno di molti elet-trodomestici – conferma Pinotti– c’è molto valore. Ferro allumi-nio, rame, plastica. Schede elet-troniche, vetro dei tubi catodici.Uno sperpero di risorse utili. Maa smaltire scorrettamente i Raeec’è anche il rischio di inquinarei rifiuti urbani con materiali chepossono diventare pericolosi: an-zituttoilcfc,chesitrovaneicircu-iti di refrigerazione di frigoriferi,congelatori, condizionatori. E nelvetro dei tubi catodici delle vec-chietvcisonopolverifluorescentitossiche”.Giancarlo Dezio, diret-toregeneralediEcolight–unodeimaggiori del nostro paese a occu-parsi di raccolta e trattamento ri-fiuti – spiega che i piccoli elettro-domestici “sono rifiuti riciclabilial 97%, perché sono composti diferro e plastica materiali che pos-sono essere indirizzati verso unpercorsodirecuperoperottenere
    • 19consumatorigiugno 2013LA VIGNETTA DI ELLEKAPPAmaterie prime seconde - cioè ma-terie prime derivanti dal riciclag-gio – riutilizzabili nei processiproduttivi”.Dunque, dovremmo evitare dibuttare nel cassonetto dei rifiu-ti solidi urbani qualsiasi oggettoalimentato a corrente. Che farne,allora? La corretta scelta di mol-ti è quella di andare ai centri diraccolta (le isole ecologiche, perintenderci) che è il canale prefe-renziale della maggior parte degliitaliani. Vale la pena ripetere chei negozianti al dettaglio (grandedistribuzione compresa) sono te-nutiaritiraregratuitamentel’usa-to nel caso di corrispondente ac-quisto di un pezzo nuovo in baseal decreto “uno contro uno”. Sianel caso di grandi elettrodome-stici, come frigo e lavatrici, che per ipiù piccoli cellulari. Coop Liguria,per fare un esempio, ha raccol-to, nel corso del 2012, 72 tonnel-late di Raee. E Coop Adriaticamette anche in vendita prodotticontinua a pagina 21 >Lideacè una nuova vita ancheper le scarpe da runnerUna pavimentazione di un giardino pubblico con le suole delle scarpe daginnastica. È successo a Milano e lo spazio giochi - inaugurato nell’aprilescorso nel quartiere di Opera – ha dato nuova vita alle calzature da runner,secondo un protocollo di riciclo pensato dalla società Eso.Il materiale granulare ottenuto dalla triturazione della gomma delle vecchiescarpe, ha permesso di produrre piastrelle per pavimentazioni anti trauma adassorbimento di impatto. E – ma c’era da immaginarselo – sono ottime percorrere. Ma anche adatte alla realizzazione di superfici ludiche, perché nonconducono elettricità. Sono atossiche e resistenti alla corrosione.Una scarpa da corsa ci mette circa 100 anni per disperdersi nell’ambiente:mentre così recuperate, 10 di queste calzature producono circa 1 chilo dimateriale granulare da re-impiegare nella pavimentazione di spazi ludici esportivi.ricondizionati: cioè apparecchi edelettrodomestici quasi come nuo-vi, perfettamente funzionanti ocon qualche lieve difetto, sottrat-ti alla discarica. Magari c’è anchechi si decide ad aggiustare un og-gettoche,primadellacrisi,avreb-be semplicemente sostituito. Te-nendoloperséoregalandoloafinibenefici. Ad Amsterdam ci sono iRepair cafè e in Inghilterra è natoil sito therestartproject.org cheinsegna ad aggiustarsi le cose dasoli.EinItalia?AMilanolaPcoffi-cinaorganizzaincontrisettimanaliper insegnare il fai da te della ripa-razione del computer. E moltissi-mi comuni dell’Emilia-Romagnahanno dato vita ad “Anch’io pc”,un’iniziativa che si basa, in accordi
    • Condizioni della promozione:Periclientichesottoscrivonoleofferte“ChiamatuttiNew”e“ChiamatuttiNewLarge”trail03/06/13edil30/06/13iminutiegliSMSverrannoraddoppiati,corrispondendorispettivamentea 240 o 600 minuti di chiamate nazionali, verso numeri fissi e mobili, tariffati al secondo e 240 o 600 SMS nazionali ogni 30 giorni, e in più chiamate ed SMS illimitati verso un numero CoopVoce. Le offerte hanno un costodi 7€ o 11€ al mese e si rinnovano automaticamente ogni 30 giorni in caso di credito sufficiente. I minuti e gli SMS non consumati nel mese, non si sommano con i minuti e gli SMS del mese successivo. L’offerta ”Web 1Giga” al costo di 2€ al mese è disponibile solo per le linee su cui è attiva una delle offerte “ChiamatuttiNew”. Per maggiori dettagli su tutte le offerte visita il sito www.coopvoce.itChiamaTutti NEW x 2240 minuti + 240 SMS verso tutti.Chiamate e SMS illimitativerso un numero CoopVoce.A soli 7€ al mese. Per sempre.ChiamaTutti NEW LARGE x 2600 minuti + 600 SMS verso tutti.Chiamate e SMS illimitativerso un numero CoopVoce.A soli 11€ al mese. Per sempre.E IN PIÙ PUOI ATTIVARE WEB 1 GIGAA SOLI 2€ AL MESE!Offerta valida fino al 30/6/2013Parlare senza pensieri.ChiamaTuttiScopri le offerte CoopVoce suwww.coopvoce.itL’OFFERTA CHENON TI LASCIA MAISENZA PAROLEATTIVALA ENTRO IL 30 GIUGNO,I MINUTI E GLI SMS RADDOPPIANO!
    • 21consumatorigiugno 2013 In un precedente numero di questa rubrica ho scritto che l’uomoha dovuto pagare il dono di essere onnivoro, assoggettando le sue sceltealimentari alla casualità, alle costrizioni di un modello di vita che imponela sedentarietà e alla necessità di sfamarsi in un bar vicino al posto dilavoro e non più a casa propria, comunque pressati dal plagio pubblicita-rio che propone e impone modelli alimentari lontani dall’ideale.Un tempo erano poche le lettere di commento e di richiesta agli estensoridi rubriche che vorrebbero contribuire alla “buona tavola”, conci-liando gusto e tradizioni con il ruolo preventivo di una nutrizione nonmedicalizzatamapursempreconsapevoledeiriflessisulbenesserefisicoe sulla longevità. Oggi, invece, le e-mail sono diventate una realtà impor-tante e un osservatorio sulla realtà delle scelte alimentari e dei dubbi chepreoccupano i consumatori.Tra gli argomenti più comuni c’è la flessione dei consumi delle carni, maanchedelleverdure,deicerealieinparticolaredeilegumi.Ifiglitrascuranoil pane che ha nutrito i loro genitori ma ignorano o quasi interi gruppi dialimenti come fagioli, ceci, piselli, semi di soia o le carrube degli antenati.I legumi, senza scomodare Esaù, hanno rappresentato nella storiadell’uomo una fonte preziosa di proteine vegetali e di sopravvivenza maoggisonobollaticomecibiipercalorici,destinatisoloailavoratorimanua-li bisognosi di quasi il doppio della quota calorica necessaria per unsedentario esperto di computer, per un cassiere o per i tanti prigionieridel lavoro a tavolino e dei trasporti pubblici o privati, indispensabili perraggiungere il posto di lavoro.Fra i cibi di origine vegetale i legumi hanno molti meriti per il patrimoniodi vitamine, sali minerali e cellulosa ma soprattutto si può ricavare dailegumi secchi il 20-22% di proteine, cioè la stessa quantità fornita da unafettina di vitella, tra l’altro senza tracce del colesterolo che èpregio e difetto del mondo animale ma non dei vegetali. D’accordo, leproteine dei legumi non hanno la stessa completezza di aminoacidi mabasta mischiarle con dei cereali, come sanno bene i vegetariani piùrigorosi, per eguagliarne i pregi, senza preoccupazioni per la qualità equantità di grassi che strutturalmente accompagnano qualsiasi tipo dicarne. Da quando almeno il pasto del giorno è stato ridotto a una solaportata,unanormaleporzionedipasta e fagioli o di riso e pisel-li, seguita da verdure e frutta, è una scelta consigliabile quasi per tutti. Il“quasi”riguardaivericoliticieiproblemiinnescatidallabucciadeilegu-mi che non può essere scomposta dagli enzimi ma solo fermentata dallaflora intestinale. Piuttosto, attenzione a non complicare la digeribilitàassociando ai legumi sughi e grassi cotti! ●Legumi e cerealiTanti pregi da riscoprirecon gli stessi comuni e la grandedistribuzione, sul trashware sullapratica di recuperare vecchio hardware, mettendo insieme anchepezzi di computer diversi, renden-dolodinuovofunzionanteedutile.Ipcriparativengonopoiutilizzatiper corsi di formazione dedicatiall’alfabetizzazione informatica,soprattuttodeglianziani.Ma qual è il percorso degli ogget-ti che decidiamo di buttare, o che– come è nostro diritto – riconse-gniamo a chi ci vende un elettro-domesticonuovo?Lastradaèlun-ga “L’installatore, o il produttore ol’esercente – spiega Pinotti - , con-ferisce i Raee ai centri di raccolta,o ai consorzi di produttori i qua-li a loro volta li portano ai centridi trattamento come Tredcarpi. Icentri di trattamento tolgono tut-toquellochevale–dallaplasticaaiminerali, dalle schede al vetro – eilrestovienesmaltito.Bisognereb-be però informare correttamentegliutentinonsolosuicentridirac-colta presenti sul territorio – chein larga parte del paese comunquesonocarentiononsonopresenti–maanchesulfattochesarebbene-cessarioevitareildanneggiamentoo – come si dice – la cannibalizza-zione di questi oggetti. Ormai an-chedanoi–eforseèunsegnodeitempi - arrivano oggetti che sonogusci vuoti: spesso nei centri diraccolta avvengono ruberie e in-cursioni per rubare le parti mine-rali più remunerative, come ser-pentine di frigoriferi, il rame, leschedeelettroniche”.Ma anche il mondo dei Raee stacambiando: “Si stanno aprendofrontiere di recupero di nuovi ma-teriali migliorando tutta la filie-ra – spiega Pinotti – . E tra un po’aumenteranno in modo signifi-cativo le quote di pannelli solari efotovoltaici, che sono Raee anchequesti.Iprimichefuronoinstallatia suo tempo ormai devono esseresostituiti.Tuttomaterialepreziosodarecuperare...”di Eugenio del Tomapresidente onorario dell’Associazioneitaliana di dietetica e nutrizione clinicaalfabeto alimentare
    • 22 primo piano societàFemminicidio, chefare– neppure da un punto di vistagiuridico – si riesce ad opporrequalche aggravante per argina-re la strage di donne. 877 uccisedal 2005 ad ottobre 2012. 124 loscorso anno. Già 40 in questi pri-mimesidel2013."Maattenzione- spiaga Titti Carranno, avvoca-ta a presidente dellassociazioneDi.Re - a parlare troppo di emer-genza sociale o a scambiarlo perun problema di ordine pubblico.Tra certi pacchetti-sicurezza chesono stati introdotti in passato ela difesa della libertà delle donnenon cè alcuna relazione. La vio-lenza contro le donne è un feno-menostrutturalepresenteintuttii paesi, dunque anche nel nostro,dove vige ancora un modello pa-triarcale nella relazione tra i ses-si e in famiglia. Perciò le azionidi contrasto a questo fenomenonon devono avere un carattere diemergenza".Intantosulsitodi“Feriteamorte”Serena Dandini continua a rac-cogliere le firme per chiedere gliStati generali contro la violenzasulle donne. Al momento in cuiscriviamo hanno già sottoscrittol’appello in 60mila. Lobiettivo è100mila. Anche le donne del Pddell’Emilia Romagna hanno ini-ziato la raccolta delle 5.000 firmenecessarie a dare l’avvio all’iterlegislativo per l’emanazione diuna legge regionale di iniziati-va popolare sulla violenza di ge-nere. Tra gli obiettivi della leggeregionale, la creazione di un os-servatorio sulle violenze di gene-re per raccogliere i dati che, oggi,sono incompleti e frammentatianche a livello nazionale. IntantoLa strage di donne non è più sopportabile. Ma qualcosa comincia amuoversi: la ministra Idem crea una task force, i Comuni si impegnano a nonaffiggere più manifesti lesivi della dignità femminile e in molti si mobilitanopromuovendo raccolte di firme “La situazione è allar-mante e la politica deve dare ri-sposte”. Parole della presidentedella Camera Boldrini, a propo-sitodelnumerosemprecrescentedi femminicidi e della loro scon-volgente frequenza. Un assassi-nioungiornosutre,dimedia.Per questo Boldrini ha annun-ciato la ratifica, da parte delParlamento, della Conven-zione di Istanbul, un accordointernazionalecheimpegnaiPae-sifirmatariaunaseriediazionidilotta e prevenzione nei confrontidella violenza contro le donne.La ratifica del trattato - attesa da2 anni in Italia e già approvata inventidue Paesi, dalla Turchia alBelgio – dovrebbe essere già co-safatta,almomentodell’uscitadiquesto numero di Consumatori.Ma tutto può accadere, dal mo-mento che l’Italia è il paese doveper reagireIn caso di violenza – contro di te o contro qualcuna che conosci - puoichiamare il numero 1522, che corrisponde alla rete nazionale antiviolenza,anche solo per chiedere un consiglio. Oppure sul sito www.direcontrolaviolenza.orgtroverai la mappa dei centri antiviolenzaitaliani. Cerca quello più vicino a te. In caso di emergenza, componi inveceil 112 o il 113. Per firmare l’appello lanciato da Serena Dandini per chiederegli Stati generali contro la violenza sulle donne, vai sul sito di www.feriteamorte.org. Per sottoscrivere la raccolta di firme avviata dal Pddell’Emilia-Romagna per una legge di iniziativa popolare, troverai ibanchetti in giro per le città della regione e nelle feste del partito.Per sottoscrivere l’appello dei pubblicitari per darsi un codice diautoregolamentazione che vieti l’utilizzo di immagini e messaggi lesivi edegradanti per la donna, occorre andare sul sito www.change.org
    • 23consumatorigiugno 2013lassociazioneDi.Rehasiglatounaccordo con lAnci che riunisce800 Comuni italiani e che a taleproposito si impegnano a pre-vedere un centro antiviolenza inogni piano di zona, a sensibiliz-zare e creare una nuovoa culturadi genere, a lavorare per la forma-zione degli operatori dei servizisociali e della polizia municipalee a non consentire laffissione dimanifesti lesivi della dignità del-ladonna.Anche il Governo comincia amuoversi. A partire dalle donneche lo compongono. La ministraIosefa Idem ha annunciato lacreazione di “una task force chesi occupi di questo tema in mo-do trasversale e che coinvolga ilministero della Giustizia e quellodell’Interno“. La Idem indica an-che gli step da seguire per realiz-zare questo progetto di lotta allaviolenzacontroledonne.“Lapri-ma cosa da fare è conoscere il fe-nomenoafondo:vogliamoistitu-ire un osservatorio nazionale chestudi la violenza di genere”. E poilacostituzionedellasquadraope-rativa interministeriale. E per as-sicurare una maggiore efficacia,il ministro vuole coinvolgere an-che le associazioni, quelle che difatto, sul territorio, garantisconociò che fino ad ora lo stato nonha mai garantito: i centri antivio-lenza, le case rifugio (500 postiletto in tutta Italia, secondo l’Uedovrebbero essere 1 ogni 10mi-la abitanti, cioè 5700), le iniziati-ve nelle scuole. E anche – lo fa daquest’annolaCasadelledonnediBologna–corsidiformazionepergli operatori delle forze dell’ordi-ne. Perché la maggior parte delledonne che sono state uccise dailoro compagni si erano rivolte al-le forze dell’ordine per denuncia-re violenze o atteggiamenti per-secutoridapartediexmaritioexfidanzati.PerchéinItaliapossonopassare centinaia di giorni primachelagiustiziasiattivi.● Gioco di prima estate. Immaginare che in casa non ci sia ilfrigorifero. Tutto d’un colpo cambierebbe: il rapporto col cibo, l’orga-nizzazione dei pasti, il sistema dei sapori, il ritmo stesso della vita quoti-diana. Che il freddo aiuti a conservare gli alimenti non è mai stato unsegreto. Fin dall’antichità gli uomini si sono ingegnati a raccogliere nevee ghiaccio nei mesi invernali (là dove era possibile farlo) e a riporli inambienti freschi, spesso sotterranei: cantine scavate sotto casa, buchenel campo o nel giardino. Di “ghiacciaie” come queste ne nacquero un po’dappertutto, talvolta per usi domestici, in altri casi al servizio di interecomunità. Al porto di Cervia, una grande ghiacciaia (tuttora esistente)serviva a conservare il pesce. A Parigi, una ghiacciaia pubblica fucostruita ancora a metà dell’Ottocento per ospitare sotto terra i depositidei mercati cittadini.Tuttavia, fino al XIX secolo, il modo più diffuso e sicuro di conservare ilcibo restò quello di disseccarlo mediante salagione, talvolta col rinfor-zo dell’affumicatura. Così nacque la grande tradizione dei salumi, deipesci e delle verdure sotto sale. Altre preparazioni utilizzavano l’aceto,l’olio, lo zucchero, sempre al fine di combattere la volatilità dei prodottistagionali, di “fissarli” nel tempo facendoli durare il più a lungopossibile.Poi compare il frigorifero, una macchina capace di generare artificial-mente il freddo. Il primo brevetto è dell’americano John Gorrie, nel1851. Nei decenni successivi, il tedesco Franz Windhausen la perfeziona. Ilfrancese Charles Tellier realizza nel 1876 il primo impianto frigorifero suun piroscafo. Poi i frigoriferi sono applicati ai vagoni ferroviari, consen-tendo il trasporto delle carni fresche anche a grandissima distanza. I pri-mi frigoriferi domestici appaiono negli Stati Uniti agli inizi del Novecento;in Italia si diffondono negli anni cinquanta-sessanta. Col frigorifero, l’usodel freddo prende il sopravvento sulle altre tecniche di conservazione. Ilvantaggio è evidente: il freddo consente di conservare “freschi” gli ali-menti. Di non modificare il loro sapore “naturale”. Perciò l’invenzione delfrigorifero rivoluziona il sistema alimentare, la percezione delsapore, i valori del gusto.Nel 2012 la Royal Society di Londra – la principale accademia scientificabritannica – ha proposto una classifica delle venti invenzioni piùimportantinellastoriadell’alimentazione,dalcoltelloallapentola,dalforno al mulino. Le prime posizioni sono tutte prese dalle tecniche perconservare il cibo: l’antica ossessione, il primo obiettivo di sempre. Al ter-zo posto le scatolette. Al secondo la pastorizzazione. Il primo posto (giu-dizio unanime di tutti gli studiosi) spetta al frigorifero. Ora che l’estatesta arrivando, ricordiamoci ogni tanto di ringraziare il suo inventore.●Il cibo ringraziala macchina del freddodi Massimo Montanaridocente di Storia medievale e di Storiadell’alimentazione, Università di Bolognacibo è cultura
    • 25consumatorigiugno 2013Libera, film in tournéecontro le mafieRiparte la carovana antimafia di “Libero Cinema inLibera Terra”, il festival itinerante che porta pellicole atema nei luoghi simbolo della lotta alla criminalitàorganizzata, con tante proiezioni su e giù per l’Italia eanche all’estero. La rassegna partirà da Bruxelles il 20giugno e farà tappa a Parigi il 22; approderà quindi inItalia il 24 giugno, per una tournée di quattrosettimane, fino al 15 luglio. In cartellone, titoli italiani einternazionali, lungometraggi, documentari e fiction,che con linguaggio innovativo parlano di lotta perlegalità e, più in generale, di difesa dei diritti umani.La manifestazione toccherà l’intera penisola,fermandosi a Genova, San Giorgio di Mantova,Galbiate, Castelfranco Emilia, Rimini, Pollica, SessaAurunca, Polistena, Mesagne, Bitonto, ScansanoIonico, Portella della Ginestra, Belpasso, San GiuseppeJato, Erice, Agrigento, Isola di Capo Rizzuto. Efesteggerà in Sicilia la centesima tappa in otto anni difestival: il 10 luglio al centro ippico “Giuseppe DiMatteo” dell’agriturismo Portella della Ginestra,un’area confiscata al boss Giovanni Brusca.Il festival è nato nel 2006 dalla collaborazione traCinemovel Foundation e Libera, e fin dalla sua primaedizione gode del sostegno di Coop Adriatica.Programma su www.cinemovel.tv.Al CaterradunoCoop protagonistaCoop è da cinque annisostenitrice delCaterraduno, l’ormaistorico appuntamentopromosso dallanotissima trasmissioneradiofonica di Rai Radio2, Caterpillar, i cui due”fondatori”, MassimoCirri e Filippo Solibello, sono anche firme di questarivista. Un matrimonio felice che si spiega con leparticolari caratteristiche di Coop: insegna leadernella grande distribuzione organizzata del nostroPaese ma al tempo stesso un’associazione diconsumatori che appartiene a circa 8 milioni di soci.Quest’anno chi frequenterà lo stand di Coop aSenigallia (dal 22 al 29 giugno) toccherà con mano leprincipali campagne informative in corso sui temidell’ambiente come è il caso del progetto europeowww.cortiliecologici.it (comunità di cittadini reali e/o virtuali accomunati dai temi del risparmioenergetico che attuano una serie di azioni virtuosea partire da un programma dato) o della campagnasulla sicurezza alimentare: 10 prodotti della filieraagroalimentare sotto la lente d’ingrandimento. Traemergenze antiche e nuove sofisticazioni, Coopracconta il proprio presidio sulla sicurezza e qualità- forte di 47 tecnici ed un laboratorio internoall’avanguardia - impegno che oggi si rafforza conl’acquisizione di Heracles: lo strumento in grado di“annusare” le sostanze volatili e assegnare alprodotto una carta d’identità.Stop Ogm, petizioneai nuovi ministriSono diverse migliaia le firme raccolte in pochi giornidalla Fondazione Diritti Genetici su www.change.org/ogm, per chiedere ai neo-ministri dell’ambiente,dell’agricoltura e della salute l’applicazione dellaclausola di salvaguardia per scongiuraredefinitivamente la coltivazione di Ogm nel nostroPaese. “Ora più che mai - si legge in una nota dellaFondazione Diritti Genetici - è necessario far arrivareforte e chiara ai neo-ministri la richiesta deiconsumatori e degli stessi produttori, che in piùoccasioni si sono detti contrari all’introduzione diorganismi geneticamente modificati nell’agricoltura enell’alimentazione italiana”. “È necessario - proseguela nota - che i neo-ministri Orlando, De Girolamo,Lorenzin, si attivino con urgenza per salvaguardarel’integrità del settore agroalimentare italiano attraversol’unica azione legislativa davvero efficace e definitiva,redigere e notificare alla Commissione europea laClausola di salvaguardia, e che i cittadini continuino afirmare la petizione su www.change.org/ogm, per fararrivare forte e chiara al neo-governo la richiesta ditutelare un patrimonio agroalimentare unico al mondoper qualità e tipicità.”Retail award, quattroriconoscimenti a coopSono ben quattro i riconoscimenti andati a Coop nellaprima edizione del Premio Retail Award istituito daMark Up e Gdoweek, dedicato alla grande distribuzionein Italia. Il primo riconoscimento, relativo allasostenibilità, è andato per lo sviluppo della campagnaCoop sull’acqua, volta a incentivare l’uso dell’acqua dirubinetto. Un secondo premio è arrivato come migliorPrivate label, ovvero per il costante sviluppo delprodotto a marchio Coop e per il coinvolgimento diproduttori e soci. Il terzo premio Coop lo ha ottenutocome catena con il migliore indice complessivo disoddisfazione del cliente: risultato derivato “dallagrande attenzione messa nel far spendere aiconsumatori il meno possibile”. Il quartoriconoscimento è legato all’innovativo layout delnegozio Coop di Fiesole.primo piano notizie in breve
    • 26prodotto coopdi anna somenziNovità nella linea Coop Club 4-10, tuttadedicata alla sana alimentazione deiragazzi: con lestate arriva una nuova coppa,buona e adeguata al consumo dei piùpiccoli. E poi ci sono merendine e tanto altro Club 4-10 è la linea di prodotti caratteriz-zata da una scelta di salute e di rispetto per i bambi-ni. Ne abbiamo già parlato, i prodotti sono pensaticon un ridotto contenuto di sale e zucchero, i gras-si saturi provenienti da olio di cocco e palma sonostati eliminati, mentre è stato aumentato il conte-nutodifibra.Queste scelte hanno comportato la rielaborazionedelle ricette, per esempio nei gelati, dove non utiliz-zare olio di palma o di cocco vuol dire aumentare laquantità di latte e panna a seconda delle ricette. DaquestaprimaverasulleconfezionidigelatiClub4-10un timbro verde mette in evdenza "non contieneolio di palma e di cocco". La nuova coppetta peresempio, 50g di prodotto, è preparata con il 40% dilatte fresco, il 19% di panna, cacao e cioccolato fon-dente, la fibra solubile è polidestrosio che arricchi-sceilprodottodifibre,oltreasvolgereunafunzioneaddensante. Una porzione fornisce 190 kcalorie to-tali,giusteperunamerenda.In alcuni prodotti da forno l’utilizzo dell’olio dipalma è ad oggi difficilmente sostituibile nellin-dustria, per questo Coop, per Club 4-10, ha sceltodi non produrre merendine tipo brioche o farcitedi creme, dove appunto è difficoltoso sostituirloper le sue caratteristiche di duttilità tecnologica, ladi bambinoUn gelato a misura
    • 27consumatorigiugno 2013Pasticceria fiorfioreDalla Svizzera tre delizie dimeringa e cioccolato. Un velodi cioccolato avvolge undoppio strato di meringa che racchiudeuna crema. Ed è la crema a dare il nome al pasticcino:cioccolato e nocciola, caffélatte, delizia al cocco.Verdure in pastellaUna confezione surgelata di sei verdurediverse avvolte in croccante pastella.Una fantasia di verdure che può esserecotta anche in forno senza aggiunta diolio e servita come contorno ostuzzichino per un aperitivo oappetitoso antipasto.Nuovi solariDue novità per lestata 2013: un olio per le pelli scure ogià abbronzate che offre una abbronzatura intensagrazie alla sua formula ricca di burro di karitè, vitaminaE, filtri UVA e UVB.E un Gel doposole, facile da spalmare e che si assorbemolto rapidamente portando immediato sollievo allapelle accaldata e disidratata dallesposizione a sole,vento e salsedine. La formula è a base di ProvitaminaB5, dalle proprietà idratanti, emollienti e lenitive, eAloe vera, alla quale si riconoscono proprietàantinfiammatorie e rigeneranti.Le due novità vanno a completare la gamma:Latte solare FP 6 , Spray solare FP 6, Latte solare FP 10, Spray solare FP 10, Latte solare FP 15, Latte solare FP20, Spray solare FP 20,Latte solare FP 30, Lattedoposole, Spray doposole, Crema doposole.E una linea solare dedicata ai bambini:Spray Bambini FP 30, Latte solareBambini FP 50+, Spray solare BambiniFP 50+ e Latte doposole coop Bambinie pelli delicate 200 ml.sostituzione comporterebbeancheuninnalzamen-to dei costi industriali eccessivo. La scelta è di pro-porre altre merendine altrettanto gradevoli, come latortina con ciliegia e mirtillo, per esempio, prepara-ta con farina, zucchero, farcitura di ciliegia e mirtil-lo rosso in pezzi, uova fresche, olio di girasole. O latortinaalcioccolato,dovecèlatte,10%,farina,uovafresche, olio di girasole, gocce di cioccolato. In 35 gdimerendina,le122kcalorievengonoda21gdicar-boidrati dei quali 12g di zuccheri, 2,8g di grassi deiquali0,4disaturi.La linea di Coop dedicata ai bambini offre mol-ti prodotti la cui formulazione è stata approvata daun comitato scientifico di tutto rispetto formato daesponenti di Sio, Società italiana obesità, e di Ecog,Europeanchildhoodobesitygroup.Noncisonoso-lo gelati e merendine, ma si possono costruire pa-sti variati e completi. Per esempio le crocchette dipollo e tacchino, non sono fritte si possono cuocerein forno o in una padella antiaderente senza aggiun-gere grassi, risulteranno comunque croccanti. Sonopreparate con petto di pollo e tacchino da animaliallevatiinItalia,sullacuiproduzioneCoophailcon-trollo di tutto il processo, nutriti con alimentazionevegetale, senza ogm, senza coloranti. O i nuovissi-mi mini hamburger di prosciutto cotto, preparaticon prosciutto cotto (70%), carne di suino e yogurtintero che li mantiene molto morbidi. Non manca-noprimipiatti comeiravioliniaipisellieprosciuttocotto:pastafrescaall’uovoconripienodiricotta,pi-selli,eprosciuttocotto.Per la prima colazione o la merenda, sempre su mi-suraperibambini,cereali.Novitàda coop unapp gratuitaper crescere correttamente i bambiniPossiamo mettere in soffitta i manuali che ci hanno sin qui accompagnato consigliandoci e rassicurandoci neipassaggi cruciali della crescita dei nostri figli. Ora basta tenere a portata di mano il nostro smartphone e scaricarelapplicazione gratuita che Coop ha creato “Mammissima app”: sono a disposizione diverse utilities pensate percrescere i bambini con un sano stile di vita. Ci sono, per esempio, il “Crescibimbo” e il “Bimbometro”, strumenti dimonitoraggio che consentono di tenere sotto controllo lo sviluppo dei bambini. “Chiedi all’esperto” per rivolgersi aun’équipe di medici pediatri e nutrizionisti, oppure consultare un archivio con le risposte ai quesiti più comuni suallattamento, giuste quantità e preparazione delle pappe, educazione, sano sviluppo e disturbi alimentari. Questasezione è realizzata in collaborazione con l’équipe medica che collabora con alimentazionebambini.it, il magazineonline voluto da Coop e dedicato alla corretta alimentazione dei bambini. Lapplicazione è disponibile perdispositivi smartphone iOS e Android (dalla versione 3.0 in avanti) e scaricabile gratuitamente su Apple Store eGoogle Play. Potete esplorarne i contenuti sul sito http://mammissima.e-coop.it/
    • 28 consumare informati tempo liberole mani sulportafogliCanottida 30 a 100 euro circaGommonida 100 a 600 euro circaCanoe e kayak gonfiabilida 100 a 500 euro circa,monoposto o biposto,compresi pompa e remiI prezzi sono indicativi e soggettialle variazioni del mercato Canoe, kayak, gommo-ni rappresentano una specie di"crossover acquatici" per tanti ita-liani in vacanza. Cioè dei natantisportivi e versatili, a metà stradatra voglia di evasione, spirito diavventura, fitness, attrezzatura dacamping,semplicegiocoestivo.Se ne vedono e "vendono" di va-rie fogge e tipologie, adatte per ilmare, il lago, il fiume, il torrente,da gara. Ma non cè più bisognodi essere esperti o appassionatidi sport estremi per apprezzarlie avvicinarsi a un acquisto. Ora imodelli più popolari si sono af-facciati anche nella grande di-stribuzione non specializzata, eaccanto ai tradizionali materialirigidi – legno, vetroresina, polie-tilene, alluminio – si trovano incommercio prodotti gonfiabili abuonmercato.Senza arrivare alle canoe pneu-matiche, che una volta gonfiatealla pressione giusta garantisconoprestazioninonlontanedallerigi-de,cisipuòugualmentedivertire,così,conprototipidaturismo.Diciamo subito che le canoePagaiando a bordodi un gonfiabileLestate è la stagione di canotti e gommoni, maanche di imbarcazioni a pagaia più competitivecome canoe e kayak in versione da turismo.Conosciamo meglio i gonfiabili per tutte le età...di Claudio Strano
    • 29consumatorigiugno 2013Menostabilimentibalneari,piùspiaggialiberaecampeggi. Edunquepiùrichiestaditelieombrelloni,prodottichesistanno"adeguando"amodolorosiaallacrisicheaicambiamenticlimatici.Èquestalatendenzaseguitadagliitalianiallepreseconlarecessionepiùlungadaldopoguerra. Iltrend,tradottocommercialmente,significaossigenoperilsettore"mondomare"chesièattrezzatononacasopersoddisfareilnuovotipodidomanda,unendoallaeconomicitàlapraticità,lafacilitàditrasportoeilcomfort.Tra gli accessori più sfiziosi per chi pensa ai lidi informato "fai da te" ci sono la spagginacol tettuccio, inversione con le ruote e utilizzabile alloccorrenza incarrello portaoggetti (fra i 25 e i 30 euro), e il lettinocon il cuscino (30-40 euro). Ma non cè dubbio cheoccorra partire sempre dallombrellone (fra i 6 e i 30euro). Qui lofferta si è ampliata tenendo conto deicambiamenti climatici. Per proteggere la pelle dai raggiultravioletti, ecco allora modelli con il telo più largo erobusto nonché trattato per essere Uv-repellente:testati e certificati in laboratorio, sono pensati per chinon vuole correre rischi riparandosi nelle ore più calde osoffre di eritemi solari. Sulle spiagge maggiormenteeposte (ma visti gli umori del clima, anche sugli areniliun tempo placidi e tranquilli), torna utile lombrelloneparaventogià in uso nei Nord Europa: va posizionato disbieco ed è predisposto per l’applicazione di paretilaterali che ne fanno una pratica conchiglia parasole.Gli ombrelloni si sono arricchiti nel tempo di tascheportaoggetti e appendiabiti e le palerie si sonoalleggerite. Per piantarli a terra, il sistema a vite è tra ipiù comodi mentre sulla sabbia continua il successo delgira-facile, un uovo di colombo di qualche fanno fa: ilpalo, sagomato a onda, va in questo caso al suo postoentrando come uncavaturaccioli nellasabbia. Nellaversione "privacy",lombrellone sitrasforma facilmentein una cabinaattaccandogliintorno col velcro untelo a caduta.mondo mareil clima cambia E gliOmbrelloni si adeguanogonfiabili sono più manovrabili ma meno velocidelle rigide, e che dalla loro offrono il fatto di es-sere più agevoli da trasportare, da custodire o se sitratta di imbarcazioni di un certo impegno, even-tualmente da rimessare. Senza la necessità di mon-tare sullauto carrelli o portapacchi, si richiudonoin una sacca e si archiviano in minor spazio. Inol-tre qualora equipaggiate di camere daria separate,non affondano se incorrono in forature e si posso-no facilmente accessoriare.Maqualè,primaditutto,ladifferenzaconikayak?Conosciutedatutti,perlaloroorigine,come"cana-desi", le canoe sono mosse da una pagaia singola,con il pilota seduto su un supporto o inginocchia-to.Nonsonomoltostabili,soffronoilventoeleon-de per cui calarle in mare per quanto infrequente èsempre a rischio ribaltamento. Sarebbero più indi-cate per fiumi e specchi dacqua dolce. Quanto alcarico trasportabile, dipende dalla loro lunghezza.Normalmente una canoa biposto dovrebbe aggi-rarsi sui 5 metri e se è costruita per un impiego tu-ristico, essere dotata di un fondo piatto e non a Vusatoinveceperlecompetizionisportive.I kayak, il cui nome riconduce alla popolazioneeschimese dagli Inuit, sono più piccoli delle canoe,fra i 3 e 4 metri, più stabili e in genere monoposto.Il pilota rema impugnando una pagaia doppia, nonsingola, e confida sia in una copertura flessibilechiamata "ponte" per impedire al kayak stesso diriempirsi d’acqua, sia nelle sue capacità per rimet-tersiinlineadigalleggiamentonelcasochepuòes-serepericolosodiunribaltamento.Imodelli"estre-mi"datorrentesidistinguonoperessereancorapiùcorti, il che ne favorisce lagilità fra le rapide. Le li-nee sono arrotondate, prua e poppa sollevate e unpuntapiedi ha funzioni di sicurezza. Limbarcazio-ne da diporto invece arriva attorno ai 4 metri e co-me già visto per le canoe, vale anche qui la regolachepiùcrescelasualunghezzamaggioresaràlave-locità,maminorelamaneggevolezza.Canottiegommoni,infine,sonoi"gonfiabili"pereccellenza.Adifferenzadicanoeekayaknonaven-dounoscafo,cheèlastrutturaallaqualeèaffidatoilgalleggiamento,simanovranoconunapagaiadop-pia remando sulla superficie dell’acqua, non smuo-vendola. Anche negli ipermercati se ne trovano dievoluticontantodisediliregolabilieschienale.Accessoriimportanti,pernondireimprescindibi-li per tutte queste imbarcazioni, specie se usate dadilettanti della prima ora, sono un giubbotto salva-gente,resistenteediqualità,unabbigliamentoade-guato alla temperatura dellacqua, e, non per ulti-mo,toppediriparazioneekitperleforature...
    • 30cucinaDelizie lazialitrafave,indiviacarciofi e...Le proposte di Marco Fiore, chef lazialeche però opera a Bologna: tre piattiispirati ai prodotti di stagione, partendoda un tortino di aliciotti, poi mezzemaniche con le fave e infine un trionfodi verdure chiamato Vignaroladi Helmut Failoniun menu contro la crisifrutta e verduraGIUGNOLA STAGIONE DI..In questa stagione di transitopotrete trovare ancora i prodotti diprimavera, quali asparagi (sta perfinire la loro stagione migliore), lebietole, i carciofi, i cavolfiori, lefave, i finocchi, i fagiolini, che – aparte qualche eccezione – sono poisimili a quelli che si trovano anchein estate. Approfittate allora dipeperoni, spinaci, melanzane,bietole, cavoli cappuccio, zucchine.Le novità invece l’estate le porta perquanto riguarda la frutta: ciliegie,albicocche, datteri, fichi, meloni,pesche, angurie. Mentre scriviamo, l’anelataprimavera, in tutti i suoi colori eprofumi, non è ancora esplosa.Mentre leggete (ovvero poco primadell’estate ufficiale), speriamoalmeno sia finalmente arrivata. E chei prodotti di stagione siano al loromeglio. Questo mese il nostro menudella crisi lo realizza lo chef romanoFabio Fiore, patron di uno dei piùaccoglienti ristoranti del centro diBologna, il Quanto Basta. Tre i piattidi Fiore, che si portano dietro tuttiquanti la memoria della cucinalaziale (di stagione).LantipastoTortino di Aliciotti con l’indiviaIngredienti per 4 persone:1 kg di acciughe fresche, 1 kg diindivia riccia, 2 spicchi d’aglio, olioextravergine d’oliva qb, sale e pepeProcedimentoLavare l’indivia e tagliarlagrossolanamente, scartando iltorsolo e le foglie esterne. Salarla emetterla in uno scolapasta con sopraun peso (per far perdere l’acqua divegetazione) per almeno un paiod’ore. Intanto preparare le alici:eliminare lisca e interiora, staccare latesta e aprirle lasciandole attaccatesu dorso, lavarle e asciugarle. In unateglia, unta con l’olio, mettere unostrato d’indivia (lavata e asciugata)e poi, sopra, uno di alici, un po’daglio tritato, sale e pepe.Continuate così, a strati, fino aesaurimento degli ingredienti.Terminate con un giro d’olio ecuocete in forno caldo a 180 gradiper 40 minuti. Servire tiepido, ma èmolto buono anche freddo.Il primoMezze maniche cacio e pepe confaveIngredienti per 4 persone:400 gr di mezze maniche rigate, 250gr di fave fresche sgusciate, 2cipollotti freschi, pecorino romanograttugiato qb, olio extraverginedoliva qb, sale e pepeProcedimentoIn un tegame far soffriggere i
    • 31consumatorigiugno 2013 Galàtone, un piccolo centro a pochi passidalla riviera Jonica, in passato è stato uno dei cen-tri agricoli più importanti della provincia di Lecce:il territorio è ricco di uliveti, vigneti, mandorleti ealberi di fico. Fino al primo dopoguerra, Galàtoneera uno snodo di scambi commerciali tra agricolto-ri e grossisti che acquistavano e rivendevano i pro-dotti locali nel nord della Puglia. Tra i prodotti piùapprezzati c’erano le albicocche che appartenevanoa una varietà molto precoce, di piccole dimensio-ni, grossa quanto una noce e molto profumata, conscreziature scure simili a lentiggini. “Li pitta SantoLuca” (li dipinge San Luca) dicevano gli anziani aibambini quando chiedevano ragione della colora-zione insolita. Il profumo dellalbicocca, la sua dol-cezza e la sua morbidezza, tanto che quasi si liquefain bocca, la rendevano uno dei prodotti più interes-santi dell’agricoltura salentina. Ma oggi purtroppola penalizzano: troppo delicata per la manipolazio-ne industriale e per i viaggi sulle lunghe distanze.Come tutte le vecchie varietà frutticole, è molto lon-geva: l’albicocca di Galàtone produce dopo tre annidall’impiantoecontinuaafruttificarebenoltreicin-quant’anni. Mentre le varietà moderne, più adatte aun’agricoltura più tecnologica, hanno una vita pro-duttiva di circa sette/dieci anni. Esiste ancora a Ga-làtone un albero di ottant’anni, un vero patriarca ve-getale, che piega i suoi rami carichi di frutti fino atoccare il suolo.Unaleggendaattribuisceloriginediquestaalbicoc-ca ai Templari che la introdussero in questa zona diritorno dai loro viaggi in Oriente. L’albicocca tradi-zionale fruttifica nella prima quindicina di giugno.Negli anni cè però stato un abbandono delle colti-vazioni, specie per l’importazione di frutta e ortaggida nord Africa e Spagna. I contadini hanno iniziato aespiantareglialbicocchiperpassareallepiùredditi-zie ulivo e vite. Così oggi rimangono pochi alberi diquesta varietà, la maggior parte concentrata in duefrutteti, mentre gli altri sono sparsi negli orti fami-gliari di Galàtone, Nardò e Seclì. Slow Food ha riuni-to alcuni produttori che custodiscono le ultime cin-quanta piante, e grazie a un piccolo trasformatorelocale che ha deciso di investire in questo progetto.Responsabili del presidio: Luciano Erroi, tel. 3395627110, info@allevamentoapisticodelsalento.it;Gaia Muci, tel. 328 1492261, gaiamuci@yahoo.it.Lalbicoccadi Galatone (Lecce)cipollotti freschi precedentemente affettati, aggiungerepoi le fave e lasciarle andare per una decina di minuti,aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua e coprendolecon un coperchio. Intanto, cuocete la pasta molto aldente. In una ciotola, mettere 5/6 manciate di pecorino emescolatelo con qualche cucchiaio di acqua di cotturafino a ottenere una cremina. Saltate la pasta nellapadella con le fave, versate il tutto nella ciotola con ilpecorino. Una volta nel piatto, un’abbondate macinatadi pepe e guarnite con qualche fava cruda sgusciata esbucciata.Il secondoVignarola (il nome viene dall’abitudine di coltivareortaggi come carciofi, piselli e fave, tra le filari dellevigne)Ingredienti per 4 persone:3 cipollotti novelli, 200 gr di guanciale, olio extraverginedi oliva, 2 cespi di lattuga romana (300 gr circa), 4carciofi, puliti e privati delle foglie più dure, 300 g dipiselli sbucciati, 300 g di fave sbucciate, sale e pepe qb.ProcedimentoInunapentolabassaelargafatesoffriggereilguancialetagliatoastriscioline,aggiungetepoiicipollottitagliatiarondelle.Iprimiadandareinpadellasarannoicarciofipulitietagliatiaspicchi,seguonoipiselliepoilefave.Mescolatebene,salateepepate.Copriteefatecuocereafuocobassissimo,aggiungendoqualchecucchiaiatadiacqua,senecessario.Tagliateagrossipezzilalattugaetuffatelainpadella,pochiminutielavignarolasaràpronta.Serviteconunaspolveratadipepeeolioextraverginedioliva.Ristorante "Quanto Basta"Via del Pratello 103, Bologna (tel. 051/522100)Chef: Fabio FiorelantipastoTortino di Aliciotti con lindivia(costo per 4 persone 10 euro)Il primoMezze maniche cacio e pepe con fave(costo per 4 persone 10 euro)Il secondoVignarola(costo per 4 persone 12 euro)Un menu contro la crisi
    • 32 vivere bene viaggiI love AmsterdamLa magia dei canali, tanti musei e... TantiimotivipervisitareAmsterdaminquestaestate2013.Questannolacapitaleolandesecelebrai400annidallacostruzionedellafamosaCerchia deiCanali,recentementeinseritanellalistadeiPatrimonidellUmanitàUNESCO.Ilquartieredeicanalièstatoilcuorepulsantedellacittàfindaldiciassettesimosecoloeoggièunadelleprincipalimeteturistiche,dascoprireconunadellenumerosegiteinbarcacheloattraversano.AltoursipuòabbinareunavisitaalWoonboot Museum (Museodellacasasull’acqua),unaperitivosulleterrazzetrainavigliounasostaneidiversimuseienellegalleried’artechesi affaccianosuicanali.Epropriodalfrontedeimuseiarrivanoaltrenovità.Inprimaverahariapertoilcelebre Rijksmuseumche,in80salecompletamenterinnovate,esponeunadellepiùgrandicollezioniartistichedelmondo,con8.000operecheraccontanolastoriaelarteolandese.Traquesteanchelafamosa"RondadiNotte"diRembrandt,lautoritrattofirmatodaVanGoghe"LaLattaia"diVermeer.Agliinizidimaggiohariaperto,nellasuasedeoriginale,ancheil Museo VanGoghchefesteggiaisuoi40anniconlamostra“VanGoghall’Opera”,dove 200operemettonoinlucelevoluzionedellapitturadellartistaedeisuoicontemporanei.Perloccasionesiammiranoanchedisegnisucarta,lettere,taccuinieoggettipersonalidiVanGogh.Il2013èanchel’annodeiPaesiBassiedellaRussiaeperl’occasionel’Hermitage di AmsterdamhadapocoinauguratounagrandemostradedicataallozarPietroilGrande (1672–1725),unafigurainnovativache,investitodeltitoloasoli17anni,erafermamentedecisonelmodernizzareilpropriopaese.GliamantidellamusicanonpossonoesimersidivisitarelaAlla scoperta della città olandese che celebra i 400 anni dalla costruzione dellasua Cerchia dei canali, ora patrimonio Unesco. E in più Rijksmuseum e MuseoVan Gogh sono pieni di novità, mentre per i bambini ci sono Artis e Nemodi Giuseppe Ortolano
    • 33consumatorigiugno 2013Haarlem, per trovare le... sireneA mezz’ora di treno da Amsterdam si trova Haarlem,splendida città e capitale dell’Olanda Settentrionale.Conosciuta con il nome di Bloemenstad (città dei fiori), èda secoli il centro della zona di coltivazione dei tulipani.Questestate il locale Teylers Museum dedica allesirene, questi esseri seducenti, metà donna e metà pesce,una simpatica mostra. Nelle sale del museo sono esposteimmagini di sirene provenienti da ogni parte del mondo,rappresentate in tutte le forme: raffigurate in libri diviaggio, in forma di soprammobile, in dipinti,illustrazioni, fotografie, manifesti e pellicole. Il tuttoaccompagnato da racconti affascinanti legati alla culturapopolare olandese e europea.Info utili per il vostro viaggioAmsterdam è facilmente raggiungibile in aereo connumerosi voli, anche low cost, in partenza dai principaliaeroporti italiani. Prenotazioni dei passaggi aerei,anche abbinati a hotel e altri servizi, possono essererichieste dai soci Coop alle agenzie Robintur(www.robintur.it) e Planetario Viaggi(www.planetarioviaggi.it). Informazionisulla città, sulle possibilità di alloggio e sugli eventisono reperibili sul sito www.iamsterdam.com,dove è anche possibile acquistare la I amsterdam CityCard che permette di viaggiare su tutta la rete deitrasporti cittadina, entrare gratuitamente in più di 50musei e attrazioni e ottenere sconti in decine di locali enegozi. Per muoversi in città si possono usare lebiciclette – solitamente noleggiabili negli alberghi - lebarche o gli scooter elettrici della compagnia Hopper(www.myhopper.nl) che offrono un servizio taxidecisamente eco-friendly. La tariffa fissa è di € 2,50indipendentemente dalla distanza percorsa e possonoessere fermati lungo la strada, oppure prenotatitelefonicamente o tramite il sito internet.Concertgebouw,unadellepiùimportantisaledaconcertodelmondo,notaperlasuaeccellenteacustica.Ospitatadal1888inunosplendidoedificioaffacciatosuMuseumplein,laPiazzadeiMusei,festeggiaisuoi125anniconconcertispecialiealtreiniziative.LefamiglieinviaggioconbambinipossonoalternareaquestotourdeforceculturaleunarilassantesostaallozoorealeArtis,ilpiùanticogiardinozoologicodEuropa,situatoproprionelcentrodiAmsterdam.LArtisèancheunparcogiochi,ungiardinofioritoeunospazioperlefamiglie.UnaltrametaaffascinanteperivisitatoripiùpiccolièilcentroscientificoNemo,dovepossonoscopritetuttosullatecnologiaesulmondonaturale,toccandoesperimentandoquantoesposto.MaAmsterdamèancheunacittàdavisitaregironzolandosenzaunametaprecisatralestradinedelcentrostorico,sullequalisiaffaccianolevetrinedigalleriedarte,boutique,antiquari,bar,caffèenegozidedicatiallediversedeclinazionideltradizionaleformaggioolandese.Ilmercatinopiùfamosositrovanellavia Albert Cuypstraat,doveunavoltacerauncanale.Diconosiailmercatopiùvisitatointuttal’Europaedospitacentinaiadibancarelleconalimentifreschi,prelibatezzeesoticheeabbigliamentoaprezzisuperscontati.Chisitrovaincittàtrail14e16giugnopuò,infine,partecipareallaOpen Tuinen Dagen,manifestazionecheaprealpubblicocirca30giardinidellecasesuicanali.Kalat è un progetto di turismo, diricerca e di scoperta che organizza,da metà luglio a metà settembre,campi estivi internazionali pergiovani nel comune siciliano diCampobello di Licata (Ag). Unanuova formula di turismo giovanileche prevede ricerche archeologichenei territori confiscati alla mafia incollaborazione con Libera;degustazioni e laboratorigastronomici su cibi, vini e dolcidella Sicilia in collaborazione conSlow Food; laboratori artistici sullapreistoria; escursioni e visiteguidate in centri della Siciliacentro-meridionale; concerti,bagni al mare e sculture di sabbianelle spiagge di Licata.Info tel. 0922-883508,http://happening.kalat.orgkalat, turismo solidale in sicilia
    • www.rimske-terme.siRIMSKE TERMEToplice 10, 3272 Rimske Toplice, Sloveniabooking@rimske-terme.si | www.rimske-terme.siI tre programmi presentati sono validi fino al 30.08.2013PROGRAMMA ESTIVOPaghi 6 e soggiorni 7 nottiGià a partire da 384 €Servizi inclusi:• 7 pernottamento e mezza pensione (ricco buffet)• Massaggio rilassante (20 min.) presso il Centro Wellness “Amalija”• Ingresso illimitato nelle piscine con acqua termale• Cocktail presso la terrazza della caffetteria della principessa “Viktorija”• SCONTI VANTAGGIOSI PER I BAMBINIPAGA UNO E SOGGIORNANO DUEGià a partire da 240 € per tre notti per due personeServizi inclusi:• Valido dalla domenica al venerdì • Pernottamento in camera doppia presso l’hotel ****• Mezza pensione (ricco buffet)• Ingresso illimitato alle piscine con acqua termale• 10% di sconto trattamenti• e molto altro ...PROGRAMMA MINIGià a partire da 99 €Servizi inclusi:• 2 pernottamenti in mezza pensione (ricco buffet)• Utilizzo della biciclette• Ingresso illimitato alle piscine con acqua termale• Accesso al Centro Fitness “Spartakus”• e molto altro ...INFO: ELISABETTA Cell. 348 78 45 181VACANZE ESTIVE IN SLOVENIAPRESSO LE TERME ROMANEscontolast minute10%
    • Informazioni più dettagliate sulle convenzioni e su tutti i vantaggi riservati ai soci le trovi sul sito www.e-coop.it.Ricorda di portare sempre con te la Carta Socio Coop.Parchi acquatici - vacanze naturaConvenzioniAQUAFAN Riccione (RN)Tel. 0541.4271 - www.aquafan.itPer i soci Coop:ingresso intero 22 € anziché 28ingresso ridotto 17 € anziché 20Ingresso combinato ai parchi Aquafan + Oltremare:adulti 33 € anziché 36bambini (per i bambini di altezza superiore al 100 cm dialtezza fino ai 140 cm di altezza) 27 € anziché 28Il vantaggio è esteso fino a 3 accompagnatori dello stessonucleo familiare del socio (coniuge, figli).AQUALANDIA Lido di Jesolo (VE)Tel. 0421.371648 - www.aqualandia.itPer i soci Coop:dal 18 maggio al 14 settembre:Sconto 3 € su ingresso giornaliero.Il vantaggio è esteso ad un accompagnatore del socio.La promozione non è cumulabile con altre in corso ed èvalida solo per l’acquisto presso le casse del Parco.ONDALAND Vicolungo (NO)Tel. 0321.875987 - www.ondaland.itAperto tutti i giorni dal 2 giugno al 2 settembredalle ore 10.00 alle ore 19.00.Per i soci Coop:ingresso 20 € anziché 23Lo sconto è esteso al coniuge del socio e ai figli paganti.AQUAFELIX Civitavecchia (RM)Via Terme di Traiano - Località Casale AltavillaTel. 0766.32221 - www.aquafelix.itApertura 9 giugno - 1 settembre.Per i soci Coop:ingresso 16,5 € anziché 20ingresso gratuito per bambini di altezza fino a 120 cm.Lo sconto è esteso ad un accompagnatore del socio.ACQUAGARDEN Corfinio (AQ)Tel. 0864.728293 – www.parcoacquagarden.itPer i soci Coop:ingresso giornaliero (9:00-19:00) 8 € anziché 10ingresso mezza giornata (9:00-14:00 o 14:00-19:00)6 € anziché 7Ingresso gratuito per bambini di età inferiore ai 3 anni.Il vantaggio è esteso al nucleo familiare del socio.PARCO REGIONALE LA MANDRIAEnte di Gestione delle aree protettedell’Area metropolitana di TorinoVenaria Reale (TO)Tel. 011.4993381 - www.parcomandria.itPer i soci Coop:Tariffe agevolate per la partecipazione ad attivitàculturali e percorsi naturalisticiCONSORZIO TURISTICODI SAN MARINO 2000San Marino - Via Piana, 103Tel. 0549.995031 - www.sanmarino2000.smPer i soci Coop:Sconto 10% su pacchetti di vacanza per week-endtematici di validità annuale.(Per informazioni dettagliate rivolgersi direttamenteal Consorzio o consultare il loro sito internet).PARCHI DELLA VAL DI CORNIA Piombino (LI)Tel. 0565 226445 - www.parchivaldicornia.itPer i soci Coop:sconto 20% sul biglietto di ingresso per la visitacompleta e sul biglietto famiglia al Parco Archeologicodi Baratti e Populonia, Parco Archeominerario di SanSilvestro, Museo del territorio di Populonia e Piombino,Museo del castello della Città di Piombino.Il vantaggio è esteso ad un accompagnatore del socio.ENTE PARCO REGIONALE DELLA MAREMMAAlberese (GR) - via del Bersagliere 7/9Tel. 0564.393 211 - www.parco-maremma.itPer i soci Coop:ingresso al parco (a piedi e in bicicletta) e all’Acquariodella Laguna di Orbetello a Talamone sconto 1 €.I biglietti devono essere acquistati presso i Centri Visitedel Parco.Lo sconto è esteso agli accompagnatori del socio.PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO DI VULCICanino e Montalto di Castro (VT)Tel. 0766.879729 - Tel. Biglietteria 0766.89298www.vulci.itPer i soci Coop:Ingresso 5 € anziché 8Sconto 20% per acquisti al Bookshop.Ad ogni Socio titolare della Carta SocioCoop sarà fornitain omaggio una cartoguida del Parco (fino a esaurimentodisponibilità).Il vantaggio è esteso a tutto il nucleo familiare del socio.OASI WWFwww.wwf.itPer conoscere in dettaglio l’elenco delle oasi, visita il sitowww.e-coop.it.Per i soci Coop:Ingresso adulti 3 € anziché 5bambini e ragazzi sotto i 14 anni 2 € anziché 3(secondo figlio ingresso gratuito).Il vantaggio è esteso ad un accompagnatore del socio.Visite guidate 3 € a persona (sia adulti che bambini).Sconto 5% su tutti i servizi a pagamento presso i Punti divendita Wwf Oasi e sulla partecipazione a eventi.Per aperture, orari e attività consultare il sito del Wwf.
    • mostreArte al femminile al MAMboÈunamostratuttaalfemminilequelladelMuseodiartemodernadiBologna(MAMbo).Iltitolo,“Autoritratti.Iscrizionidelfemminilenell’arteitalianacontemporanea”,èispiratoalleoperediduefigureimportantidelfemminismononsoloitaliano,CarlaLonzieGriseldaPollock.MaquestainiziativaèilrisultatodiunimpegnodelgruppodirigentefemminiledelMAMbo(edialtrefiguredidirettricidimuseiedioperatricidelsettore)perdarevitaadunariflessionepiùprofondasucosaèavvenutoinItaliainquestidecenninelmondodell’artealfemminile,partendodallaconstatazionechenelnostroPaesenonsièverificatoquellochenegliStatiUnitioinaltrenazionihaportatoallanascitaeallaelaborazionedelmovimentofemministanell’artetraglianniSessantaeglianniSettantadelsecoloscorso.Dunque,comehannooperatoleartisteitaliane?ÈladomandaallaqualealMAMbosivuolerispondereattraversoleoperedidecinediartiste,maancheconunampiaseriedidibattitieincontri.Autoritratti. Iscrizioni al femminile nell’arteitaliana contemporaneaMuseo di arte moderna. Bologna (MAMbo)Fino al 1 settembre 2013Ingresso: 6 euro, soci Coop 4 euroInfo: tel. 051-6496611, info@mambo-bologna.orgLe radici veneziane di ManetPerlaprimavoltavienepropostoalgrandepubblicounapprofondimentocriticosuimodelliculturalicheispiraronoilgiovaneEdouardManet,figurachiavedellapitturadell800.Anzichéallinfluenzadellartespagnola,l’esposizioneveneziana-attraversouncorpusstraordinariodioperedell’artistamaiprimad’oraresepossibili-metteinpienaluceillegamedavverointensoestringentediManetconl’Italiae,inparticolare,conl’artevenezianadelCinquecento,aggiungendo,così,untassellofondamentaleallaconoscenzadelgrandeprecursoredell’Impressionismo.Unitinerariodalforteimpattoemozionaleche,attraversograndicapolavoricomeL’Olympia–operacheesceperlaprimavoltadallaFranciaechevienepresentataperl’occasioneinunostraordinarioconfrontoconlasublimeVenerediUrbinodiTiziano-Lefifre,Lalecture,Lebalcon,PortraitdeMallarmé,raccontaalvisitatoretuttalavitaartisticadiManet,conparticolareattenzioneall’interessecheeglimaturò,ancheduranteripetutiviagginelnostropaeseperlapitturaitaliana.Complessivamentesono80leoperecheivisitatoripossonoammirareinmostra.Manet. Ritorno a VeneziaVenezia, Palazzo DucaleFino al 8 agosto 2013Ingresso: 13 euro, ridotto soci Coop 11 euroInfo: palazzoducale.visitmuve.it, tel. 041-8520154a cura di Giorgio Oldrini L’umanità procede per balzi. Piccole intui-zioni, svolte clamorose ed evoluzioni inimmaginabilicostellano il cammino dei bipedi fin dalla scopertadelfuocoedellaruota.C’èstatounmomento,nelmil-lenario incedere delle civiltà terrestri, in cui un cer-vello più sveglio degli altri, dopo aver visto un piattodi maccheroni, ha capito che lo stesso poteva esserearricchito dal cacio.A scaglie, grattugiato o a pezzettini, poco importa,l’importante era condire, impreziosire e aggiungerevalore all’eccellenza. Seguendo la stessa logica aRavenna, nel trasporto pubblico, hanno pensa-to bene di aggiungere idrogeno al carburante piùecologicoedeconomicoditutti:ilmetano.Quellochene è uscito è un balzo in avanti importante, perché ènato il primo autobus alimentato ad Idrometano.Per noi fans del metano è come aver trovato il SacroGraal. È come vedere giocare insieme nella stessaTi invento lidrometanoInquinare meno si può, lo dice il bus della linea 8di Massimo Cirri e Filippo Solibelloconduttori radiofoniciItaliani brava gente36 vivere bene cultura e oltre
    • Nel segno dellironica folliaunaltra sorpresa finlandeseTornaconlasuapungenteironia,spessoallimitedellafollialoscrittorefinlandeseKariHotakainenchequestavoltascrivedellostravaganteincontrotraunadonna,SalmeMalmikunnaseunromanziererimastodatemposenzapiùstoriedaraccontareesenzanulladadire.Cosìiduearrivanoastabilireuncontratto:per7milaeuroSalmeracconteràtuttalasuavitainmodochel’altropossascriverlaperfiloepersegno.Vendeinsommalasuastoriaelasuavitaperchéloscrittorelafacciasua.LeiiniziaparlandodelmaritoPaavodiventatoimprovvisamentemutoedeisuoiquattrofigli,unomortopiccoloeglialtritreadultieaffermati.Masisa,nullaècomesembraaprimavista.Equeisuoitrefigliricchiefeliciinrealtànascondonoinsuccessieinfelicità.Conlavoriimprobabili,comequellodelfiglioPekka,frequentatoredifuneralineiqualisispacciapergrandeamicodelmortoinmododatrarnequalchevantaggioechefinisceperscrivereunaGuidaperbarbonichevoglionoinfilarsineiricevimentiemangiareasbafo.DopolafolleironiadelfinlandesedisuccessoArtoPaasilinna,eccoquelladiKariHotakainen.Chesianofollituttiifinlandesi?Kari HotakainenUn pezzo di uomoEditore Iperborea - 320 pagine, 17,00 euroTraricchezzaeantichimassaggiecco come cambia la CinaSono quasi tutti ciechi i maestri dituina, un’arte del massaggiotradizionale cinese. E ci racconta illoro mondo Bi Feiyu, uno dei grandiscrittori che con i loro romanzi cispiegano il mutamento straordinarioe contraddittorio che sta vivendo daqualche decennio questo gigantescoPaese asiatico. Li conosce bene i nonvedenti Feiyu, perché a lungo ha lavorato con portatoridi handicap. Ma quello che ci mostra nel suo libro non èsolo un modo di vivere diverso di persone che hannofatto delle loro mani, e della incredibile abilità con cui leusano, i loro veri occhi. Ci spiega, attraverso la loro vita eil loro lavoro e i loro clienti, cosa succede nella Cina deldopo Mao, dopo che Deng ha affermato che è bello epositivo diventare ricchi, liberando energie edaspirazioni nuove, tensioni e drammi inediti. QuindiFeiyu ci descrive una corsa a volte sfrenata a giocare inBorsa, ad accumulare denaro nei modi più diversi e nonsempre leciti. E ci fa vedere i mutamenti sociali, dicostume che ne derivano, con i nuovi influssi e le modeche vengono da Occidente e che influenzano tutti.Bi FeiyuI maestri di tuinaEditore Sellerio - 400 pagine, 16 eurolibrisquadra Maradona e Pelè, è come un affresco dipinto aquattro mani da Leonardo e Picasso. Il sogno dell’idro-metano,partitonegliannisettantanelmiticoJet Pro-pulsion Laboratorydella Nasa è ora realtà.Succede grazie a un motore nato nei laboratoridell’ENEA - l’Agenzia nazionale per le nuove tecnolo-gie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile - esperimentatonell’IstitutoMotoridelConsiglioNaziona-le delle Ricerche di Napoli. Che equipaggia un veroautobus di linea. Dopo aver ottenuto tutte le autorizza-zioni per la circolazione su strada, sul finire del 2012l’autobus a idrometano ha percorso i primi 5mila chilo-metri senza trasportare passeggeri. Proprio comequando si modifica la bicicletta, si cambia il sellino, silucida la catena, si cambia una gomma e si aspetta atrasportare gli amici sulla canna.Perché prima bisogna capire se tutto funziona alla per-fezione. A produrre la miscela ci pensa ogni giornoSOL,unproduttoreravennatedigastecnici,conun’uni-tà di miscelazione progettata e costruita in casa. Sonoterredigrandiimpastieottimacucina,avrannopensa-to: “Che ci vorrà mai a impastare un po’ di molecole dimetano e idrogeno?”. La miscela avviene con il 15% diidrogenoel’effettoèdirompente,irisparmisulmoto-reametanosonoincredibili:meno19%diconsumodicarburante e meno 17% di anidride carbonica emessain atmosfera.E partendo da un combustibile che è già il top delrisparmio e delle poche emissioni! Dal 19 gennaio diquestanno il bus a idro-metano viaggia sullalinea numero 8 di Ravenna con regolareservizio passeggeri. Lo hanno utilizzato migliaia diviaggiatoriconunamediadi243chilometripercorsiogni giorno e più di diecimila in totale. Il prossimopasso è arrivare ai quarantamila chilometri, avverràintorno al novembre di questanno, dopodiché sipotrà fare il prossimo “tagliando” a tutto ilprogetto.Che è finanziato dall’Unione Europea per il suo valoredi apripista: quella dellidrometano è una tecnologiadi facile applicazione, ottima per i trasporti pubbliciperché contribuisce alla riduzione delle emissioninelle citta che soffocano di inquinamento, senzabisogno dei grossi investimenti necessari per passa-resubitoall’idrogenopuro.PensateciseaRavennavicapita di salire sul bus numero 8. ●37consumatorigiugno 2013
    • 38consumatorigiugno 2013Registrato dal vivo al Teatro Valle occupato, questo disco è il risultatodell’incontro tra il virtuoso del violoncello Giovanni Sollima e una orchestradi 100 violoncellisti. Una festa della musica, che si è sviluppata tra rigidepartiture e improvvisazioni. Con tanti ospiti che portano le loro "vite" nellesublimi interpretazioni di un album di "nuova musica classica". Lecomposizioni si sviluppano con un incedere che ci chiede, semplicemente, di"perderci nella musica". Un album nato da una straordinaria esperienza. Tragli ospiti spicca la bella voce di Marco Mengoni in "L’equilibrista".Giovanni Sollima100 cellos live -CinikIl nostro giudizio: RRRRSe ti piace ascolta: Penguin Cafe Orchestra, Ludovico EinaudiLa magia sonora di 100 violoncelliTra latin jazz e salsaLouie Vega è unmusicista,produttore dj diorigine portoricana,che coltiva una fortepassione per le sueradici, che ha magistralmente ‘riletto’in dischi di grande bellezza come"Nuyorican Soul". "Eclypse",pubblicato dall’etichetta che hadiffuso la "salsa" nel mondo, FaniaRecords, è una raccolta del piùsentimentale latin jazz dalle strade diNew York.Elements of LifeEclypse - FaniaIl nostro giudizio: RRRSe ti piace ascolta: Tito Puente,George BensonLe sorprese di BeatriceLa giovane cantantee multistrumentistaBeatrice Antolinicontinua il suopercorso nella nuovamusica italiana,portando il suo forte sensodell’intimismo, delle favole cheparlano di noi, in una dimensionesempre più elettronica. "Vivid" è unalbum di ritmi ricchi di luce, costruitocon una capacità di orchestrare i suoniche rivela tutta la creatività di questacompositrice.Beatrice AntoliniVivid - QuiBaseLunaIl nostro giudizio: RRRSe ti piace ascolta: Maja Jane Coles,PropagandaEnergia funk da ballareC’è tutta l’energia ela sensualità delfunk nel nuovo discodei Brand NewHeavies, uno deigruppi protagonistidella scena dell’acid jazz, quando lamusica afro americana fu scoperta dalpubblico giovane. Un album di solarerivisitazione del suono che nasce dalsoul e che invita a muoversi e aballare.The Brand New HeaviesForward! -earMusicIl nostro giudizio: RRRSe ti piace ascolta:Incognito,WorkingWeekmusica da sentire...... da leggereR da dimenticare - RRsufficiente - RRRbuono - RRRRottimo - RRRRR capolavoroIl viaggio di VinicioÈ un diario di viaggio il nuovo libro diVinicio Capossela, il racconto di un lungogirovagare per le vie, quelle famose equelle meno note, della Grecia, fonte diispirazione per l’ultimo lavoro dell’artista.Un libro dedicato a una musica che èl’espressione di una malinconia popolare evivacissima, fatta di composizioni che sicantano insieme nelle taverne. Ed è in questi luoghi che ilcantante ha incontrato gli interpreti di ballate che parlano diMediterraneo e di appartenenza, di attaccamento alletradizioni e di nostalgia per un passato a volte idealizzato. Leparole di Capossela ci fanno conoscere un mondo, quello delrebetiko, per il quale, come dice l’autore, "non si applaude,ma si rompono piatti".Vinicio Capossela Tefteri- Il SaggiatoreWoodstock a FirenzeBruno Casini è un autore toscanoimpegnato, da qualche anno, in unameritevole e meticolosa riflessione sulruolo che la musica ha avuto nelletrasformazioni, sociali, tra gli anni 60 e80, per la sua città, Firenze, e la suagenerazione. I suoi libri mettono insiememinuziose ricostruzioni storiche di unacultura rock locale, che altrimenti scomparirebbe, con laforza e l’entusiasmo del protagonista.Ci ha portato, in passato, tra i freak del lontano Oriente eritorna adesso a Firenze, per rievocare la stagione delloSpace Electronic, discoteca e luogo di concerti dove sicoltivava l’illusione di vivere lo stesso sogno hippie diLondra e di Woodstock.Bruno Casini Ribelli nello spazio - Ed. Zonaa cura di Pierfrancesco Pacoda
    • 39vivere bene cultura e oltreCesareBasilel’intervistail festivalCesare Basile è uno dei talenti più sofisticati dellanuova canzone d’autore italiana. Canta canzoni dimalinconica passione, accompagnato da una bandstraordinaria, con Manuel Agnelli, il leader degliAfterhours al pianoforte e Enrico Gabrielli dei Calibro35 ai fiati. "Cesare Basile" è il suo nuovo album.Cesare, quali sono i dischi che haiacquistato negli ultimi tempi?Da qualche anno acquisto soltanto vinili, un formatoche mi ha riconciliato con il piacere del "possesso"dei dischi. Quando posso, frequento i mercatini, allaricerca non solo delle novità, ma anche dei classici.Ho appena trovato il primo omonimo album deiBlack Sabbath, un’opera alla quale avevo sempreprestato poca attenzione. Invece è ricca di musicadurissima, che ha influenzato i decenni successivi.Ho comprato anche Nursery Days, un bellissimodisco di canzoni per bambini di Woody Guthrie, ilgrande folksinger americano, ballate deliziose condolci melodie e testi che raccontano, ai più piccoli,l’incanto delle loro radici. Infine, The Seer, il triplodegli Swans, il mio gruppo culto, che amo perchériescono a eseguire infinite variazioni sul tema diun’unica, vertiginosa canzone.E i libri?La figura di Woody Guthrie è per me continua fontedi ispirazione. Insieme al cd con le canzoni perbambini ho acquistato Woody Guthrie. AmericanRadical, di Will Kaufman. È la sua biografia, che miha portato sulle strade di una America che da ruralediventava urbana, una trasformazione che ha fattonascere alcune ballate che sono entrate nella storiadella canzone. Ho letto anche Stato e rivoluzione diLenin. Ma soprattutto, mi hanno affascinato, le avevogià consumate quando ero più giovane, le paginedi Furore di John Steinbeck, che, con un gruppo diattori e musicisti, abbiamo portato in scena al teatroCoppola di Catania.Chiudiamo con i film...Mi piace scoprire opere minori, che spesso si vedonosolo nei cineclub. Molto intenso è Parangelia, delregista greco Pavlos Tasios, la storia vera di unanotte di follia in una taverna greca, causata da unacanzone che un cliente aveva chiesto all’orchestra.Fotogrammi che hanno ispirato un mio brano. Poiconsiglio due classici, che fanno parte della miacineteca, Jesse James e Riso Amaro.The JamBoLa grande musica torna a Bologna (dal 14 al 16 giugno)in un festival dedicato alle frontiere "future" del popelettronico. The JamBo, infatti, presenta un programma digruppi e cantanti che producono suoni di "fusione",esperienze creative che sono la colonna sonora, in continuatrasformazione, delle città dove viviamo. In particolare, TheJamBo offre uno spaccato della giovane realtà londinese,dove c’è una musica, il dubstep, che è uno "spazio" dicondivisione e di dialogo tra ragazzi di provenienze etnichediverse. Dal rapper Dizzee Rascal, ai Rudimental,da Chase&Status(nella foto) a North Base, saràpossibile ascoltare, in molti casi in anteprima, i musicisti chesperimentano l’evoluzione dei linguaggi del pop. Incontemporanea si svolge anche il Music Italy Show, con tantiospiti della canzone d’autore italiana.Per informazioni: www.thejambo.it, tel 051 6142568
    • 40Creare reti di solidarietà più forti, peraiutare genitori e bambini; per supportare i gio-vani che abbandonano la scuola; per gli anzianisoli; per i disabili che cercano maggiore autono-mia; per gli stranieri che vivono problemi d’inte-grazione; per le donne vittime di violenze. Tantele situazioni di disagio, che la crisi economica starendendo ancora più pesanti e che stentano a tro-vare una risposta dall’intervento pubblico, per itagli alla spesa sociale. Ecco perché è importan-te impegnarsi per creare comunità più solidali,che sappiano affrontare i problemi per tempo,prima che diventino emergenze più difficili darisolvere.Anche i soci Coop possono contribuire. Dal 17giugno, infatti, sarà possibile devolvere, in tuttoo in parte, la quota del proprio Ristorno sociale,che per il 2012 – come annunciato nelle 91 as-semblee separate di Bilancio appena concluse –ammonta a 3,9 milioni di euro. Ossia, lo 0,25% diquantospesoneinegozinel2012,echelaCoope-rativa restituisce a ciascun socio. Il Ristorno puòessere utilizzato entro il 31 ottobre: per ottenereuno sconto sugli acquisti, ma anche per soste-nere gli interventi selezionati l’anno scorso conil “C’entro anchio”. Il progetto di Coop Adriati-ca, cioè, che supporta le iniziative di solidarietàrealizzate da cooperative e associazioni locali infavore di persone in difficoltà. Non conta l’am-montare della somma donata: anche un piccoloDal17giugnoisocipossono devolverela propriaquotaagliinterventiinfavoredipersoneindifficoltà,selezionatidal progetto“C’entroanch’io”.La sommarestituitacorrispondeallo 0,25%diquantospesoallaCoopnel2012:intutto,3,9 milioni di euroiltuoristornoperuna comunitàpiùsolidalecoopadriaticale pagine dicontinua a pagina 42 >Dal17giugnoisocipossono devolverela propriaquotaagliinterventiinfavoreallo 0,25%diquantospesoallaCoopnel2012:intutto,3,9 milioni di europeruna comunitàpiùsolidaledi andrEa lanZarini
    • 41consumatorigiugno 2013MARCHEA scuola insiemePer i figli degli immigrati non è facile frequentare con profitto le scuole superiori italiane. Percontrastare questo fenomeno, che rischia di compromettere l’integrazione dei ragazzi nella societàitaliana, l’associazione Nuovo Orizzonte realizza, nel territorio di Pesaro, Fano e Lucrezia, una seriedi iniziative di orientamento scolastico e di tutoraggio, che vedono la partecipazione di mediatoriculturali, immigrati di seconda generazione e volontari.Partner: Mille Mondi, Mille Voci, Ass. Pesaro Nuovo Mondo, Comunità Palestinese Marche, Ass. Il GiovaneHolden, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Comune di Fano, Università di UrbinoLa memoria nelle maniPer gli immigrati e i rifugiati politici l’integrazione nella società italiana è una sfida sempre più ardua.Il progetto dell’associazione culturale Arancia Donna Subsahariana (Acads) organizza incontri dovegli immigrati possano esprimersi e socializzare, tra di loro e con gli italiani: laboratori creativi e corsi diformazione dove apprendere gli antichi mestieri, che rappresentano concrete opportunità di inserimen-to professionale e un modo per acquisire maggiore autostima e autonomia.Partner: Auser Senigallia, Auser provinciale Ancona, Cgil provinciale, Andos, Caritas Senigallia, CoopSociale Undicesimaora, Comune di Senigallia, Consulta Comunale del VolontariatoStudio anchioDa numerosi studi e ricerche sociali emerge l’ampliamento sempre più profondo del divario diapprendimento tra studenti di diversa origine socio-culturale. L’associazione Parsifal Onlus, presentesul territorio di Civitanova Marche, Macerata e Tolentino, offre un sostegno qualificato a studenti figlidi immigrati o provenienti da famiglie che versano in condizioni di disagio, per dare loro supporto econtrastare efficacemente il fenomeno dell’abbandono scolastico.Partner: Coop agricola S. Michele Arcangelo, Circolo culturale Tullio ColsalvaticoUn pomeriggio di gioco liberoIl gioco è un momento essenziale per la crescita. È attraverso le attività ludiche che il bambino socializzacon gli altri e sperimenta i propri limiti e abilità. Purtroppo, però, non sono sempre a portata di manospazi in cui i bambini possano scatenare liberamente la fantasia e tutta l’energia che possiedono. Edove possano confrontarsi con culture diverse dalla propria. Per colmare questa lacuna, l’associazioneUnione Sportiva Acli di Ascoli Piceno organizza ore di svago nelle piazze e nei giardini della provincia,rivolti ai ragazzi dai 4 ai 14 anni.ABRUZZODisabilita l’indifferenzaCooperare, tramandare esperienze, condividere le conoscenze sono attività necessarie per la crescitadell’individuo e il consolidarsi delle comunità. E rappresentano anche l’occasione per molte personeche si trovano in situazioni di disagio per uscire dalla solitudine e per socializzare. Il progetto dellacooperativa sociale Aurora-Valori&Sapori coinvolge giovani, anziani e disabili attraverso la creazionedi laboratori di cucina creativa.Partner: Anffas Pescara, L.a.a.d. Abruzzo, Città San Giovanni Teatino-Assessorato Pubblica Istruzione,Istituto comprensivo statale G.Galilei, Istituto tecnico Statale Aterno Manthonè, Comune di Pescara, Istitutosuperiore Misticoni-BellisarioIprogettidelleMarcheedell’AbruzzoEcco le associazioni selezionate per “C’entro anchio” a cui è possibile donare il ristorno
    • contributo ha un grande valore.I 26 interventi – uno per ogniZona soci (a pagina 41, l’elencodelle iniziative selezionate nel-la tua area) – sono stati scelti daunacommissionepresiedutadadon Luigi Ciotti, il fondatore di“Libera”, e coordinata da FlaviaFranzoni, docente alla facoltàdi Scienze Politiche dell’Uni-versità di Bologna, con il con-tributo dei Consigli di Zona. Ivincitori sono stati individua-ti tra 525 candidati che hannopartecipato al bando biennale.Già nel 2012 – il primo dei dueanni in cui si articola questaedizione di “C’entro anchio”– è stato possibile raccoglierecifre importanti per finanziarei progetti, grazie alla generositàdei soci che hanno donato il Ri-storno. A queste risorse, comesempre, si sono affiancati i con-tributi stanziati dal Consigliodi amministrazione di CoopAdriatica, pari a 130 mila euro:lerealtàvincitricihannoraccol-to in tutto oltre 168 mila euro.E anche quest’anno la Coope-rativa garantirà il suo sostegno.Il progetto “C’entro anchio”negli ultimi dieci anni ha con-seguito risultati molto impor-tanti: dal 2002, Coop Adriaticae i suoi soci hanno aiutato 257interventi di solidarietà locale,donando alle associazioni divolontariato importi per oltre2,7 milioni di euro.Si terrà infine il 15 giugno aSenigallia, in provincia di An-cona, l’assemblea generale sulBilancio 2012 di Coop Adria-tica, alla quale prenderà parteanche Giuliano Poletti, presi-dente di Legacoop e dell’Alle-anza delle cooperative italiane.Nel corso dell’appuntamento –chiuso al pubblico – il Bilanciod’esercizio dello scorso annoverrà sottoposto all’approva-zione dei circa 300 delegatinominati dagli stessi soci nel-le assemblee separate. All’ap-puntamento partecipano an-che i presidenti di Distretto eZona soci, il consiglio d’ammi-nistrazione e i dirigenti dellaCooperativa.Ad aprire i lavori dell’assem-blea, sarà il vicepresidente diCoop Adriatica, GiovanniMonti, mentre il primo citta-dino di Senigallia, MaurizioMangialardi, porterà i salutiistituzionali. A seguire, le re-lazioni del direttore Affari ge-nerali e bilancio della Coope-rativa, Germana Ravaioli, delpresidente Adriano Turrini edi Giorgio Riccioni, presiden-te della Commissione etica. Achiudere la mattinata, sarà pro-prio l’intervento di Poletti. lla ministra KYENGE in visita all’ipercoop di PesaroGiovanni Monti nominato vicepresidente di Unipol Banca“Io riattivo il lavoro”: 100 mila firme contro la mafiaIl 28 maggio la ministra CécileKyenge ha fatto tappa ancheall’iper Miralfiore, nell’ambito diuna giornata a Pesaro. “Quiesistono l’integrazione e il sensodella comunità esistono – hacommentato visitando il puntovendita – Per preservare il benecomune, occorre prendersi curadegli altri, e voi di Coop Adriaticalo fate già, con il rispettodell’ambiente, dei diritti umani, delle persone”. Perl’occasione, la ministra ha incontrato anche la sorellaDora, che lavora proprio al Miralfiore: “In questo negozioIl 23 aprile, a Bologna, l’assemblea degli azionisti diUnipol Banca, una delle società appartenenti al GruppoBancario Unipol Banca, ha nominato Giovanni Montivicepresidente del Consiglio di amministrazione. Monti– che subentra a Gilberto Coffari – ricoprirà questa caricaHa raccolto oltre 100 mila firme la campagna “Io riattivoil lavoro”, per una legge di iniziativa popolare a sostegnodelle aziende sequestrate e confiscate alle mafie,affinché possano continuare a operare, garantendooccupazione. Più di 3.500 adesioni sono arrivate grazie aCoop Adriatica, che ha sostenuto l’iniziativa promossami sono sentita a casa – haaffermato Dora – e ho trovato unafamiglia”. Ad accogliere laministra dell’Integrazione,donandole rose equosolidali Coop,il direttore dell’iper, FrancescoBonomo, e quello delle Politichesociali, Marco Gaiba, insieme aipresidenti del Distretto e dellaZona soci Coop, Antonello DelleNoci e Marta Cecconi (da sinistra adestra nella foto, insieme a Kyenge). Coop Adriaticaoccupa 170 persone di origine straniera ed è molto attivanelle iniziative per l’inclusione e l’integrazione sociale.per i prossimi tre anni, affiancando il numero uno OscarGuidetti. Unipol Banca conta in Italia 298 filiali e 2.323lavoratori. Ravennate, classe ’56, Monti è vicepresidentedi Coop Adriatica dal 2011, e, dallo stesso anno, ancheconsigliere di Unipol Assicurazioni.dalla Cgil, insieme a Legacoop, Arci, Acli, Libera e altreassociazioni. Le firme sono state raccolte nei negozi enelle assemblee sul Preventivo di Sostenibilità, grazie aipresìdi organizzati dai soci volontari. La proposta dilegge è stata quindi presentata alla Camera dei Deputatiper iniziare il suo iter parlamentare.42consumatorigiugno 2013
    • 43consumatorigiugno 2013 consumare informati coop adriatical’impianto abbia servito oltre 20milaauto.Prezzi competitivi, che Cooppromette di mantenere, in que-sto e nei prossimi impianti: ilpiano ne prevede altri quattro en-tro il 2014, a San Benedetto delTronto – l’apertura è prevista en-tro l’estate – a Faenza, Coneglia-no e Chioggia. La convenienza ègarantita dal sistema di approvvi-gionamento attraverso la centraled’acquisto Energya Spa, realizza-ta insieme ad altre cooperative, edallecaratteristichestessedell’im-pianto,grande,automatizzatoesi-tuato in una zona molto frequen-tata. E anche piacevole da vedere,colorato e con ben 12 corsie: 8perbenzinaediesel(selfserviceesempre aperte); e altre 2 per gpl e2 per metano (servite e in funzio-ne dal lunedì al sabato dalle 8 alle12edalle15alle19.30).A tagliare il nastro è stato il pre-sidente di Coop Adriatica Adria-no Turrini, insieme al presidentedei soci della Zona Luca Lorenzi-ni e ai quattro lavoratori dell’im-pianto. Presenti anche il sindacoMarco Monesi e il vicepresidentedellaProvinciaGiacomoVenturi,chenelsuointerventohaafferma-to: “Diamo il benvenuto a questaattività che produce occupazio-ne e investimenti. E ringraziamoil mondo della cooperazione checontribuisce allo sviluppo del ter-ritorio con particolare attenzioneagli aspetti sociali della vita dellacomunità”.La stazione Enercoop di CastelMaggiore segna il debutto di Co-op Adriatica in un nuovo settore,per offrire ai consumatori ulterio-riopportunitàdirisparmio,comegiàfatto,adesempio,coifarmacielatelefonia.“Buon rifornimento a tutti”. CosìGiovanni Monti, vicepresidentedi Coop Adriatica, e DomenicoPellicanò, presidente di Enerco-op Adriatica, hanno salutato il16 maggio l’inaugurazione delprimo distributore di carburan-ti della Cooperativa, al centrocommerciale Le Piazze di CastelMaggiore, alle porte di Bologna.Un pieno sicuramente “buono”per i prezzi, visto che alla stazio-ne Enercoop i carburanti costa-no meno rispetto ai concorrenti.E infatti, subito dopo l’apertura,tanti automobilisti hanno comin-ciato a mettersi in fila per fare ri-fornimento,egarantirsiunrispar-miosignificativo,conlabenzinaa1,595euroallitro,ildiesela1,495,il gpl a 0,695 e il metano a 0,895.Un successo che non si è limitatoal giorno dell’inaugurazione: nel-la prima settimana, si stima cheBuonpienodaEnercoop!Grande successo per l’apertura, il 16 maggio, della prima stazione di carburantidi Coop Adriatica a Castel Maggiore (Bo). In tanti hanno approfittato dei prezziconvenienti: le stime indicano oltre 20 mila auto servite nella prima settimanaAlcune immagini dell’inaugurazione deldistributore di Castel Maggiore: a sinistrain alto, il taglio del nastro con Lorenzini,Monti, Monesi, Turrini, Venturi e Pellica-nò, insieme ai lavoratori della stazione; inbasso, le auto in fila per rifornirsi; qui sot-to, due tra i primi clienti
    • 44 consumare informati coop adriatica D’ora in avanti, cucina-re una saporita e tenera fettinadi scottona, un gustoso arrostoo un succulento ragù alla bolo-gnese costerà meno. Nei puntivendita di Coop Adriatica, in-fatti, il prezzo di tutta la carnedi bovino adulto e di vitellonea marchio Coop è stato ridottofino al 20%: da quella già confe-zionata a quella servita al bancodal macellaio, comprese le razzedella linea di eccellenze gastro-nomiche “Fior Fiore”, come lamarchigiana e la romagnola. Enon si tratta di una promozio-ne, ma di un abbassamento si-stematico del prezzo: lo scontoè visibile direttamente sull’eti-chetta, sul costo della carne allachilo.L’iniziativa era già partita invia sperimentale nei soli ne-gozi della Romagna lo scorsomarzo, riscuotendo un grandesuccesso e apprezzamento daparte dei clienti; dal 3 giugno èstata quindi estesa all’intera re-te di vendita: da Bologna al Ve-neto, dalle Marche all’Abruzzo.Coop Adriatica ha voluto cosìandare incontro alle famiglie inquesto grave momento di diffi-coltà economiche, nel quale ilcarrello si riempie per lo più diprodotti in offerta, mentre dallatavola spariscono i prodotti piùcostosi e la varietà del menù nerisente.“Con la crisi, molti consumatoriavevanorinunciatoadacquistarele carni rosse, preferendo quellebianche, che sono più economi-che: pollame, maiale e tacchino– racconta Tiziana Primori, di-rettore generale alla Gestione diCoop Adriatica – Con la nostrainiziativa, vogliamo dare un se-gnale importante ai nostri socie a tutti i consumatori, e offrireIn tutti i punti venditail prezzo del bovinoadulto e del vitellonea marchio Coop vieneridotto fino al 20%.Un’iniziativa a sostegnodelle famiglie in questomomento di crisi, senzaderogare sulla qualitàe la sicurezza di sempreE ora la carne rossacosta di menodi FRANCESCA MANICARDI
    • 45consumatorigiugno 2013loro il gusto, la qualità e la sicu-rezza di sempre a un prezzo piùcontenuto”.Sulla carne rossa Coop calaquindi il prezzo, ma non dimi-nuiscono i controlli: solo l’an-no scorso ne sono stati fatti piùdi 73 mila, su allevamenti sele-zionati e una filiera No Ogm.“Abbiamo ridotto i nostri mar-gini e ottimizzato la filiera perridurre i costi – spiega Primori– Ma non abbiamo cambiato laprovenienza né le verifiche sullecarni: la maggior parte vengonodalla Francia e sono allevate emacellate in Italia”.Sì, perché prima di arrivare sullenostre tavole le carni sono con-trollate lungo l’intera filiera, cheinizia sin da quando l’animalenasce, e prosegue per tutte lesuccessive fasi di lavorazione,fino ad arrivare nei negozi: unpercorso tracciabile al 100%.Ogni attore della filiera, poi, siimpegna a rispettare e a metterein pratica le richieste di Coop,che si affida ormai da anni aglistessi allevatori, che ne hannosposato la filosofia e l’attenzio-ne alla sicurezza per i consuma-tori e al benessere degli animali.Tra le regole importanti: i capidevono essere allevati nel ri-spetto dei loro tempi di cresci-ta; i mangimi, oltre a rispettarele normative vigenti, non devo-no contenere né grassi anima-li né organismi geneticamentemodificati. È richiesta grandeattenzione nel trattamento de-gli esemplari in allevamento, sianella fase del trasporto che inquella della macellazione.Ma l’iniziativa sulle carni ros-se è solo la prima di una seriedi nuove azioni sul fronte del-la convenienza e della propostadei punti vendita Coop: “I tem-pi sono cambiati: i consumato-ri prestano molta più attenzio-ne a ciò che acquistano e a ciòche rischiano di dover poi but-tare – conclude Primori – CoopAdriatica si sta adeguando alleloro nuove esigenze. Ora stia-mo lavorando per ridurre anchei prezzi della frutta e verdura distagione”.SCONTI NEI NEGOZI E ONLINEUn’estate convenienteSi estende l’offertaIl pane? È sfuso e self serviceL’estate si apre con tante occasionidirisparmioneinegoziesul sito delleoffertediCoopAdriatica.BuonisulwebsoloperisociDal 1°giugnogliiscrittiallanewsletterdelsitowww.offerte-coopadriatica.itdovrannoesseresociperpoterusufruire degli sconti propostisulweb.Machinonlofossepotrà diventarlo a costo zero:consegnandoalPuntod’ascoltol’appositobuonoweb,siriceveràunbuonoda25euro, pari alla quota associativa.Siparteconunbrevesondaggio, sul sito dall’11 al25giugno,suiprodotti“ViviVerde”: a chi risponderà verràdatouncouponda4eurodaspendere,nellestessedate,suunacquistodiminimo25euro, con almeno un prodottodellalineaecologicaebiologicaamarchioCoop.Scontisu“FiorFiore”e“ViviVerde”Fino al 19giugnonegliipersarannoinpromozioneiprodotti“Fior Fiore”, la linea che raccoglieilmegliodell’enogastronomia,conscontidal20al30%,mentreneisuper dal27giugnoal10lugliostessiscontisugliarticolibiologici,comei“ViviVerde”.Promozionesui“Solidal”e“LiberaTerra”Fino al 12giugnoneisuperedal20giugnoal3luglionegliiper, sconti dal 20 al 30% sualcuniprodottidellalineaCoop“Solidal”,chepromuoveilcommercioequo-solidale,edal15 al 20% su quelli di “LiberaTerra”,natidallavorosuiterreni confiscatiallamafiaOccasionisuiprodottiperibimbiNegli ipermercati,dal4al17luglio,occasionidirisparmiosui prodotti per bambini, nonsolosull’alimentaremaanchesull’abbigliamento.Sarannoproposticonscontidal20al35% i prodottiClub4-10,innovativiegustosipensatiperlacorretta alimentazione deipiùpiccoli,equellidellalinea“Crescendo”, come pannolini,pappe,prodottiperilbagnoeabbigliamento intimo.Cresce il numerodi negozi chepropongono ilpane sfuso inmodalità selfservice.Dall’integrale albarillino, dallabaguette alfilone, allespecialità locali:basta scegliere ilproprio preferito.Il pane vieneconservato in unespositore chiuso, che ne garantisce l’igiene: peracquistarlo è necessario prenderlo con i guanti,metterlo in un sacchetto di carta e pesarlo sullabilancia. Proprio come si fa con frutta e verdura.Il pane sfuso self service è già in vendita in diversiiper, in Veneto (San Donà, Conegliano, Vigonza,Schio), Romagna (Faenza, Cesena, Ravenna) eMarche (Ascoli Piceno), oltre che in alcuni super (DueTorri di Bologna, Mestre Campo Grande, Murano,Venezia Piazzale Roma, Vittorio Veneto). Ora ilservizio verrà esteso anche all’iper di Imola e neisupermercati veneti di Spresiano, Selvazzano,Rovigo Est e Ovest, Castelfranco e Occhiobello.L’iniziativa consente una maggior sostenibilitàambientale, non essendoci l’imballaggio, ed evitandolo spreco di acquistarne più di quanto occorre.Permette inoltre al pane di mantenersi a lungo frescoe croccante, e offre ai clienti una maggiore varietà discelta.
    • Ipermercatiipercoop Miralfiore (Pesaro)Aperto tutte le domeniche, ore 8.30-21ipercoop Il Maestrale (Cesano di Senigallia - An)Aperto tutte le domeniche, ore 8.30-21ipercoop Città delle Stelle (Ascoli) e Porto Grande(San Benedetto del Tronto - Ap)Aperti tutte le domeniche: in maggio ore 10-20.30, ingiugno ore 9-21ipercoop Centro d’Abruzzo (San Giovanni Teatino - Ch)Aperto tutte le domeniche, ore 9-21.30Punti vendita aperti nei giorni festivigiugno, luglio e agosto 2013Sul nuovo sito www.offerte-coopadriatica.it orari dei negozi e aperture straordinarie sempre aggiornatiSupermercatiAperti tutte le domeniche mattina:Fabriano, Senigallia, Jesi, Fano, Pesaro Cubo, Fermo,San Severino Marche, Civitanova Marche, AnconaCinci, Ancona Maratta, MacerataAperti tutte le domeniche mattina di giugno:Montecchio, LoretoAperti fino al 16 giugno tutte le domeniche mattina:TolentinoI libri per la scuola?Prenotali alla CoopSi ordinano i testi per medie e superiori, con scontidel 15% per i soci e del 10% per tutti i consumatoriLa scuola è finita, ma al-la Coop è già possibile ordinare ilibri per il prossimo anno. Garan-tendosi un bel risparmio. Dal 10giugno nei negozi è attivo il ser-vizio di prenotazione di testi permedie e superiori con uno scontodel 15% per i soci e del 10% pertutti i consumatori: basta riser-varli nei punti di ascolto entro il30 settembre. La consegna deilibri parte invece dal 1° luglio. Laprenotazione si può fare ancheonline, su www.adriatica.e-coop.it, indicando il negozio scelto peril ritiro. E per chi volesse plastifi-care le copertine, il costo è di 1,2euro a copia. Ma anche i testi perl’Università si possono ordinarealla Coop, con gli stessi sconti: ilservizioèattivotuttol’anno.Nel 2012 più di 64 mila ragazzihanno studiato sui libri compratiin Coop Adriatica, con un rispar-mioperlefamigliedioltre1,7mi-lionidieuro.Inoltre,dal1°luglionegliiperpar-tono gli sconti del 20% per i socisu zaini e astucci (vedi couponda ritagliare in questo numero di“Consumatori”), mentre dal 4 al17 luglio saranno in promozionepertuttiiconsumatorimoltissimiarticoliperlascuola.CON HERA RISPARMISULLA SPESARisparmiare, altempo stesso,sulle bollette esulla spesa. Èpossibile conl’iniziativa“Dai energiaalla tuaspesa”,promossa da CoopAdriatica con lamultiutility Hera,che viene ripropostaai soci fino al 31 luglio.Chi sottoscriverà l’offerta “Prezzonetto Hera” per luce e gas riceveràbuoni spesa alla Coop fino a unvalore di 120 euro in un anno (ibuoni sono in tagli da 5 euro,utilizzabili a fronte di una spesaminima di 20 euro). E scegliendol’opzione “Natura” ci si puòrifornire di elettricità da fontirinnovabili. Per informazioni eadesioni, contattare il numeroverde 800.993800 o visitare il sitocoop.heracomm.com.47consumatorigiugno 2013 consumare informati coop adriatica
    • 48consumatorigiugno 2013vivere bene coop adriaticaL’anima magica di Fellini nel capodanno dell’estateÈ il “Capodanno estivo” dellaRiviera romagnola, la lungafesta che si snoda per 110chilometri di Adriatico, dailidi di Comacchio fin giù aCattolica. La “Notte Rosa”2013 esploderà venerdì 5 luglio,in un weekend di concerti,spettacoli, performance, eventiculinari e fuochi d’artificio, peroltre 300 eventi. La rassegna èsostenuta da Coop Adriatica.Filo conduttore di questaottava edizione sarà l’anima,riprendendo una suggestioneda un film di Federico Fellini,figlio illustre di questa terra:in una scena di “8 e ½”, infatti,alcuni bimbi pronunciano laformula “AsaNIsiMAsa” per farmuovere gli occhi di un ritratto.Il manifesto 2013 della kermesseriproduce proprio questamagia: un ragazzino armato dibacchetta trasforma una nottebuia in una serata dai millecolori.Info: www.lanotterosa.it.nel libro “Finanza etica”l’esperienza di CoopC’è anche un capitolo dedicato a Coop nel libro“Finanza etica. Una rivoluzione silenziosa”,scritto dalla giornalista Natascia Ronchetti, chelavora anche per “Consumatori”. Si tratta di untesto divulgativo, che traccia un piccolo affrescodell’economia civile in Italia nel quale trovacollocazione anche l’anima sociale della Coop,“dove – scrive l’autrice – non ci sono steccatiinvisibili tra gli uffici e il resto del mondo, barrieredi indifferenza tra Nord e Sud, tra chi detiene ilpotere e chi possiede solo la propria dignità”. Ilvolume, partendo da alcuni spunti di riflessioneofferti da una intervista fatta dall’autrice a BeppeGrillo, raccoglie alcune delle migliori esperienzenel campo della finanza etica e dell’economia civile,su e giù per l’Italia: da Bologna a Padova fino aMessina.“Finanza etica. Una rivoluzione silenziosa”, per leedizioni L’Atelier di Modena, è in vendita anche nelleLibrerie.Coop al prezzo di 9,90 euro.La “Mezzanotte bianca”a Pesaro per i bambiniPesaro dedica due serate ai più piccoli. Il 14 e 15giugno, il centro e il lungomare si vestono a festa perla “Mezzanotte bianca dei bambini”. Per il quartoanno, la manifestazione del Comune, sostenuta daCoop Adriatica, trasforma la città in un “paese deibalocchi”, con iniziative per piccoli di tutte l’età eincontri per i genitori. Anticipa la festa l’incontroper le mamme “Di materno avevo solo il latte”, il 13giugno alle 19.30, in Piazza del Popolo. Da venerdì14 alle ore 18, al via il ricco calendario con spettacoli,musica e luoghi culturali aperti. Frequentatissiminelle precedenti edizioni, tornano i laboratoriper mettere le manine in pasta. Sarà allestito unristorante a misura di bambino, per gustare piattia base di pesce azzurro. I più coraggiosi potrannocimentarsi nell’arrampicata sulla parete attrezzatae altri giochi. Non mancheranno gli animali dellafattoria, acrobati e le favole animate. Ma sabato,allo scoccar della mezzanotte… tutti a nanna! Info:0721.387101 - www.mezzanottebiancadeibambini.it.IL FESTIVAL “Popsophia” va alla scoperta degli eroiChisonoglieroi?Ilmondoincuiviviamoèancoraingradodiprodurrepuntidiriferimentoemodellidicomportamentodaseguire?AquestedomandecercheràdirispondereilFestivaldelcontemporaneo“Popsophia”,chesiterràaPesaro dal 3 al 7 luglio,conunriccoprogrammadiiniziativenegliambientidellaquattrocentescaRoccaCostanza.OspitiillustricomeMarcAugè,UmbertoGalimberti,SalvatoreNatali,GianniVattimoedEnricoGhezzirifletterannosultema della terzaedizione,dedicataappunto ad “Eroieantieroi”:ognigiorno l’argomentosaràdeclinatoinmaniera diversa,dallamusicaallosport, dallafictionallapolitica,con lo scopo didefinireiconfinidell’antieroismocontemporaneo.Librerie.coopparteciperàallacinque giorni conunostanddilibriatema.“Popsophia”,allaterza edizione,loscorsoannoregistrò un grandesuccesso,con150 mila ospitiper300 eventi.Info:www.popsophia.it.
    • 49consumatorigiugno 2013 vita di cooperativa coop adriaticaTerremoto in Emilia:donati800milaeuro È passato un anno dal terribile terremotochehadevastatopartedell’Emilia,delVenetoedellaLombardia. Ora è tempo di ricostruire, per tornarealla normalità. Cominciando dalla scuola. Proprioall’istruzione, infatti, Coop Adriatica ha scelto didestinare i fondi raccolti anche grazie alle donazio-ni di soci e consumatori: a maggio, in due iniziativepubbliche,sonostaticonsegnati800milaeuroadueComuni emiliani. Le risorse arrivano in buona partedalladestinazionesolidaledeipuntisullaspesaedal-leoffertelibereallecasse.A Crevalcore, nel Bolognese, i cantieri per le nuovescuole partiranno quest’estate: il Comune ha pre-sentato i progetti il 26 maggio, in un appuntamentocon anche il presidente di Coop Adriatica AdrianoTurrini. La Cooperativa sosterrà con 500 mila euroilripristinodelleelementari“Lodi”,einparticolarelacostruzionediunapalestra,realizzataconlemiglioritecnologieantisismicheematerialiecocompatibili,edotatadicampidagioco,spogliatoi,infermeriaeunapiazzola di sosta per l’ambulanza. “Un gesto di soli-darietàveraperunaterraprofondamentecolpita”haaffermato Turrini, consegnando l’assegno “virtuale”a Claudio Broglia, sindaco di Crevalcore nei giornidel sisma, oggi in Senato. Turrini ha ricordato anchei negozi Coop colpiti dal terremoto, e la solidarietàtrailavoratori.EancheaCento,nelFerrarese,c’ètantavogliadirico-minciare. Il 23 maggio il primo cittadino Piero Lodiha presentato il progetto della nuova scuola elemen-tarecheaccoglierài280alunnidellefrazionidiRenoCentese e Alberone: 1.700 metri quadrati, con dieciaule, una mensa, uno spazio ricreativo, una palestra,un giardino. Anche qui, Coop Adriatica ha dato ilsuo contributo: 300 mila euro consegnati da MarcoGaiba, direttore delle Politiche sociali: “Questi fon-di arrivano da migliaia di persone, tra le quali anchetantisoci–haaffermato–Proprioperquestohannogrande valore”. Già lo scorso anno, la Cooperativaaveva sostenuto con 35 mila euro la costruzione diuna scuola a Corpo Reno, e altri contributi verran-nostanziatiperCento,peruntotaledi500milaeu-ro.Prosegueinfattineinegozilaraccoltapuntisullaspesaperlepopolazionicolpitedalterremoto.di Francesca ManicardiCoop Adriatica ha destinatoi fondi alle nuove scuoledi Crevalcore, nel Bolognese,e Reno Centese, in provinciadi Ferrara. Le risorse sono stateraccolte grazie alle donazionidi soci e consumatoriClaudio Broglia, a sinistra, riceve da Adriano Turrini l’assegnocon il contributo di Coop Adriatica
    • consumatorigiugno 201350Nel supermercatoè partito il progetto“Brutti ma buoni”:i prodotti alimentarivengono consegnatiall’associazione Il Ponteche gestisce una mensaper persone in difficoltàche destina in solidarietà i pro-dotti alimentari non più vendibi-li, perché lievemente danneggiatioconunadatadiscadenzaprossi-ma,maancoragestosiesicuri.“Brutti ma buoni”, realizzato inquasi 90 negozi della Coopera-tiva, da qualche giorno è partitoinfatti anche nel supermercato diFermo: gli alimenti vengono con-segnati ai volontari del Ponte perla mensa di via Palestrina, che èaperta tutto l’anno e può contaresullavorodicinquepersone.Le donazioni della Coop aiutanoad arricchire il menù e ad amplia-re il numero degli assistiti: “Confrutta e verdura fresca, latticinie gli altri prodotti che ci regala ilsupermercatosfamiamochiman-gia da noi – prosegue Gerosa – Eintegriamo anche i pacchi per lefamiglie povere, specie quelli de-stinati a nuclei con bambini, che inostrivolontariconsegnanoado-micilioachinonèingradodirag-giungere la mensa, e agli anzianisolienonautosufficienti”.l “Da quasi quarant’annisiamo impegnati per arginare ildisagio sociale e le povertà. E lacrisi ha peggiorato la situazione:sefinoal2008fapreparavamo30pasti al giorno, oggi arriviamo an-chea70!”.AparlareèPaolaGerosa,vicepre-sidente della onlus Il Ponte, chea Fermo gestisce una mensa perpersoneindifficoltà.Madareunamano all’associazione di volonta-riato,ora,c’èCoopAdriatica,gra-ziea“Bruttimabuoni”,ilprogettoLa Coop di Fermodona gli invendutiDue giorni di dibattiti, musica,divertimento, degustazioni e giochi.Compie dieci anni il meeting dellaComunità di Capodarco: lamanifestazione sul colle di Fermo,sede della Comunità per personedisabili e in difficoltà, tornerà il 22 e23 giugno. Si parte sabato alle 18 coldibattito “La coscienza occidentale intempo di crisi”, insieme al teologo Vito Mancuso e donVinicio Albanesi, presidente della Comunità diCapodarco. Alle 21.15 concerto con i Frères Chaos e iMegahertz. Domenica alle 18,passeggiata nel bosco della Comunitàcon le guide dello studio naturalisticoPan. Alle 21, musica coi Turkish Cafèe, a seguire, i Marta Sui Tubi. Inentrambe le giornate, dalle 17 alle 21,spazio giochi per i bambini gestitodall’associazione Will Clown; dalle 20,gli stand proporranno prodotti delterritorio. Gli appuntamenti sono a ingresso libero; lafesta è sostenuta da Coop Adriatica. Info: 0734.68391 -www.comunitadicapodarco.it.Il 22 e 23 giugnoFesta alla Comunità di Capodarcodi LUANA SPERNANZONI
    • 51vita di cooperativa coop adriatica L’ipermercatopiù“verde”?SitrovaadAsco-liPiceno,alcentrocommercialeCittàdelleStelle,edè l’unico punto vendita in Italia col “bollino” Emas.L’unico, cioè, ad avere ottenuto la certificazione eu-ropea che ne garantisce l’eccellenza sotto il profiloambientale. Un risultato importante, raggiunto perl’ottavo anno consecutivo, che testimonia anche uncontinuo processo di miglioramento sul fronte dellasostenibilità:nel2012,adesempio,iconsumidelne-gozio di Coop Adriatica si sono ridotti grazie all’im-pianto fotovoltaico del parcheggio, che ha prodottooltre 110 mila kWh di energia, e al nuovo sistemadi illuminazione con lampade a led. Ma non è finitaqui: le attività di educazione al consumo hanno in-dirizzato i clienti ad acquisti più attenti all’ambiente,conunaumentodel12%,rispettoal2011,delleven-dite di prodotti ecosostenibili della linea Vivi VerdeCoop, mentre sono state raccolte e recuperate oltretretonnellatedioliodacucinausato.Eperiltriennio2013-2015,l’ipercoopsièdatonuo-viobiettivi,comecontinuareadiffondereunacultu-ra ambientale educando al consumo responsabile oimplementare il sistema di gestione dell’energia. Gliobiettivi “verdi” per il futuro e i risultati del 2012 so-noriportati,insiemeallepoliticheperlasostenibilitàdiCoopItaliaeCoopAdriatica,nellanuovaDichia-razioneambientaledell’iperCittàdelleStelle:ildo-cumentoèconsultabilesulsitowww.adriatica.e-co-op.it(nellasezionededicataall’ambiente).Emas (Eco-management and audit scheme) è unsistema al quale possono aderire volontariamenteimprese e organizzazioni che vogliano valutare e mi-gliorareleproprieprestazioniambientali.L’adesionerichiede anche attività di informazione e di educa-zione alla sostenibilità, che, nel caso di Coop Adria-tica, coinvolgono soci, clienti e lavoratori: ogni annoviene prodotta, a questo scopo, una Dichiarazioneambientale,sempreaggiornata.Il punto vendita Città delle Stelleha ottenuto anche nel 2013il “bollino” Emas, la certificazioneeuropea che ne testimonial’attenzione all’ambiente e l’impegnoper il raggiungimento di traguardisempre nuovi per la sostenibilitàAdAscolil’ipercooppiù “verde”In alto, l’ingresso al centro commerciale Città delle Stelle, conunodeipannellisolaridelparcheggio.Sotto,unsociovolontariocollabora alla raccolta dell’olio usato
    • Parchi e naturaAssociazione Marchigiana Astrofili – AnconaAi soci Coop ingresso gratuito allOsservatorio astronomi-co di Ancona. Info: via Cesare Battisti; tel. 333 8997677.Trek e Bike – Jesi (An)Ai soci Coop sconto 30% per escursioni a piedi e inmountain bike. Info: tel. 0731 212293.Escursioni e campi avventura nelle Marche e in AbruzzoCampi avventura per ragazzi ed escursioni guidate nei par-chi naturali: Conero, Monti Sibillini, Gran Sasso, Laga. SociCoop sconto 10%. Info: Forestalp. soc. coop.,via Peschiera 30/A, Sirolo (An); tel. 071 9330066;www.forestalp.it; www.centrodueparchi.itQuercus Park “La selva dei frati” – Ripatransone (Ap)Il parco avventura della riviera marchigiana, situatoall’interno di un bosco di querce, comprende 10 percorsi didifficoltà ad altezze diverse ed è accessibile dai 4 anni. Sipasseggia in piena sicurezza sospesi in aria, si sfidano lapasserella trabocchetto e i tronchi oscillanti, la scalaorizzontale, il ponte delle scimmie e il salto con le liane.Ai soci Coop un ingresso gratuito al Quercus park perragazzi fino a 11 anni, se accompagnati da un adultopagante. Inoltre 10% di sconto sui corsi di trekking,treeclimbing ricreativo e professionale.Info: Picchio Verde Viaggi, tel. 0746922214;cell. 3287734064, www.parchiavventuraitalia.itSafari park – Rocca San Giovanni (Ch)Il parco offre un’esperienza unica grazie allincontroravvicinato con gli animali. Inoltre dispone di un’areapicnic, un ampio parcheggio gratuito, punti di ristorazionecon menù per grandi e piccini. Ai soci Coop ingresso ridotto8 €. Lo sconto è esteso ai componenti della famiglia perun massimo di 5 persone.Info: Contrada Scalzino; tel. 0872 618012; 328 8652782;www.zooabruzzo.itCooperativa Il Bosso – PescaraVisite guidate presso la riserva naturale regionale “Centrovisite Fiume Tirino” (Bussi) e il “Centro Visita del Lupo”(Popoli), escursioni in mountain bike e canoa.Sconto 10% per i soci Coop.Info: via Giovanni XXIII 12, Bussi sul Tirino (Pe);tel. 085 9808009; ilbosso@inwind.itMostra multimediale del lupo – Serramonacesca (Pe)Presso il centro polivalente “Area di Passolanciano”, visiteguidate scontate per i soci Coop.Info: tel. 0871 896007.La Porta del Sole – Fara San Martino (Ch)Il centro di educazione ambientale all’interno del parconazionale della Majella gestisce il museo naturalistico el’ostello foresteria “Macchia del fresco”. Ai soci Coopsconto del 10% sullingresso al museo, sull’acquisto disouvenir e gadget, sulle escursioni naturalistiche eturistiche, sulle attività didattiche e laboratoriali dieducazione ambientale.Info: tel. 339 2615405; www.majellasieme.comConvenzioni & ServiziPerconosceretuttiivantaggiriservatiaisocivaisulsitowww.adriatica.e-coop.itBenessereCentroesteticoArkeiwellness–AnconaAisociCoop uno sconto del 15%sututtiitrattamentiestetici.Info:viaBarilatti23;tel.0712803078.PoliambulatoriodellePalombare–AnconaAisoci Coopsconto25%sulleterapiediinalazioni,doccianasale e haloterapiaconacquatermalediTabiano.Info:viaBarilatti,5;tel.0712814908;www.polipalombare.itCentroesteticoEvenif–Senigallia(An)Sconti aisociCoop10%suipacchetticorpoeviso.Info:viaPisacane2;tel.07165809.AssociazioneYogaShakti–CivitanovaMarche(Mc)Aisoci Coopscontodal10al15%suicorsidiyogaetrattamenti shiatsu. Info: viaMecozzi19;tel.0733784527;www.shaktiyoga.itIlsentierodelDharma–AnconaAisoci Coopscontodel10%sulleiniziativepropostedallassociazione e iscrizione mensileaprezzoagevolatoaicorsidiyoga, meditazione tibetana,danzaenergetica,tajjiquan, laboratoriodellenergia;inoltre,spaziogratuitosettimanaletrattamento/scambiReiki.Info:viaTavernelle109; tel. 3355269917;www.ilsentierodeldharma.itPalestraalternativaescuoladidanza–AnconaAisociCoop 10% di sconto perCrisalide(yoga,massaggi,ginnasticagyrotonic,reiki,gruppodirilassamentoimmagi-nativo,gruppo di training autogeno)e5-10%perlaFondazione Arte nella danza(giocodanzabambini3/5anni,danzaclassicatuttiilivelli,pasdedeux,danzatuttiilivelli,funky, Jazz,hiphoppertutteleetà,danzacontemporanea,laboratorio coreografico).Info:Crisalidecentrodienergiaetrasformazione,viadelCommercio10/c,tel.0712807913,spadari.caterina@libero.it;Fondazione Arte nella danza,viaGigli6,tel.07184612,eugenia.morosanu@libero.itEliteEstetica–AnconaAisociCoop sconto 20% su abbonamentipertrattamentivisoe corpo;inomaggiodi1massaggiorelaxenergizzantecorpoe mente.Info:viaTrieste43;tel.07132934.ProfumodiHammam–Jesi(An)ScontosociCoop15%subagnoturcoealtriservizi.Info:piazzaMartiridelleFoibeIstriane1;tel.0731208767.BeautyCenterClub–Jesi(An)AisociCoop sconto 10% sui programmidimagrantie5%suitrattamentiestetici(massaggi,trattamentoviso,manicure, pedicure,epilazione,ecc).Info:corsoMatteotti37eviaMuraOccidentali 10; tel.0731215600-08.QuickSun–Fabriano(An)Aisoci Coopsconto20%suitrattamentiestetici.Info:viaFaldi18.TermediSantaLucia–Tolentino(Mc)Aisoci Coopefamigliarisconto10%sullecuretermali:aerosol, inalazioni,insufflazioniendotimpaniche,cureidropiniche,bagniconidromassaggio,massaggi,ultrasuoni,ionoforesi,laserterapia,tens,ginnasticavascolareinacqua.Info:ContradaS.Lucia;tel.0733968227.
    • 53consumatorigiugno 2013 vita di cooperativa coop adriaticadi SABRINA CAMONCHIA L’edizione 2013 di “Ad alta voce” porterà isuoi libri e la sua solidarietà in cinque città, per al-trettanti appuntamenti di lettura. È una delle novi-tà della rassegna di Coop Adriatica che, da 13 an-ni, promuove l’attività dei soci volontari di “Ausilioperlacultura”. Ravenna,Cesena,Venezia,Bolognae Ancona, da giugno a novembre, accoglierannoscrittori, attori e protagonisti dell’impegno civi-le. E saranno unite dai valori sostenuti con la mani-festazione: condividere la cultura, soprattutto conchi non può avervi accesso autonomamente, comele persone anziane e disabili. A traghettare “Ad al-ta voce” sarà Lella Costa, madrina della rassegna egià protagonista di alcune edizioni passate. L’attriceparteciperà a tutti gli eventi finali, curati dalla regiadiFilippoTognazzoeconlaconduzionediDeboraMancini, fra libri, musica e videoclip.Sipartevenerdì21giugnoaRavenna:lacittàospitòle letture già lo scorso anno, in una giornata pensa-ta tutta per i bambini. L’appuntamento è per le 21ai Giardini Pensili di Cripta Rasponi, in Piazza SanFrancesco: oltre a Costa e Mancini, sul palco si al-ternerannogliscrittoriEraldoBaldinieFrancoCo-stantini,la“Iena”PabloTrinciaeilmusicistaMassi-mo Zamboni. E si darà spazio anche alla solidarietàcon Silvia Berlati, presidentessa dell’associazione“Un posto a tavola” che riceve da Coop gli alimen-ti invenduti con “Brutti ma buoni”. L’accompagna-mentomusicalesaràdiRaimondoRaimondi.Un’altra novità riguarda la visibilità che “Ad alta vo-ce” avrà sui social network: da Ravenna in poi, glieventi saranno costruiti con l’apporto del pubbli-co, grazie a chi vorrà portare idee e contributi let-terari sulla pagina Facebook Ad alta voce o trami-te l’hashtag di Twitter (#adaltavoce), scrivendo lapropria citazione preferita. Le frasi più condivisedalpubblicoandrannoacomporredeibrevivideo,ai quali daranno voce anche i lettori degli eventi.Tutte le info su www.adaltavoce.it. Nella rassegna,infine, potranno rientrare anche altre iniziative del-la Cooperativa, come appunto “Brutti ma buoni” o“Seminar libri”.Dopoil26settembreaCesenaeil28aVenezia,“Adalta voce” farà tappa a Bologna il 5 ottobre incro-ciando “La dispersione delle parole”, il progetto delComune in omaggio allo scrittore Gianni Celati. Sichiude ad Ancona, con il debutto della manifesta-zione nelle Marche, l’11 novembre.“Ad alta voce”Tutta nuova e “social” l’edizione 2013della rassegna di letture, che avràper madrina Lella Costa e toccheràcinque città, fino a novembre.Si parte il 21 giugno a RavennaLella Costa legge nella tappa di “Ad alta voce” a Venezia nel 2012
    • Con il contributo di:COMUNEDI FERRARAPROVINCIADI FERRARAOrganizzazionedelle Nazioni Uniteper l’Educazionela Scienza e la CulturaFerrara, città delRinascimentoe il suo Delta del PoIl CastelloDimora di una delle più importanti dinastie europee trail Trecento e il Cinquecento, il Castello Estense si eleva asimbolo della città di Ferrara in tutto il mondo. Venne co-struito nel 1385 da Niccolò II d’Este che, a seguito di unarivolta popolare, decise di erigere una poderosa fortezza.A quel periodo risalgono la massiccia imponenza, il fos-sato, i ponti levatoi e le torri. Nel Cinquecento il pericolodi sommosse cessò e il Castello Estense assunse l’aspet-delle altane sopra le torri, dei balconi di marmo, dell’ele-gante loggiato nel cortile interno e dei fastosi apparta-menti. Un vero capolavoro dell’architettura rinascimen-tale, quindi, simbolo indiscusso di un intero territorio etestimonianza della grandiosità del progetto culturalerealizzato su impulso della famiglia degli Este. All’inter-tatori attraverso i secoli della grande storia estense: dallecucine ducali e dalle tetre prigioni sale al piano nobile,attraversando la Loggia degli Aranci, la cappella ducalesuggestioni, leggende e testimonianze.Una nuova sala tutta da scoprireDallo scorso mese di maggioc’è un motivo in più per visitareil Castello Estense: è stata inau-gurata la nuovissima saletta ar-cheologica. In questo ambien-te, grazie al recente restauro,è stata svelata la storia dellaTorre dei Leoni, un tempo torredi guardia della città a nord, poiinglobata nel Castello Estense.Visitare il Castello Estense è oggi più conveniente!Al solo costo di 8 €, infatti, si può accedere al percor-so museale seguendo una guida nei tour organizzatitina e due al pomeriggio) che consentono ai visita-tori, anche senza prenotazione, di approfondire lastoria del monumento. Sono stati, inoltre, introdottiun biglietto ridotto per gli studenti under 25 ed unbiglietto “family”, che prevede l’ingresso gratuito diun minore per ogni familiare pagante.ESIBENDO LA TESSERA SOCIO DICOOP ESTENSE SI HA IL BIGLIETTOD’INGRESSO RIDOTTO.Orari di aperturaDal 1osettembre al 31 maggio: 9.30 - 17.30Dal 1ogiugno al 31 agosto: 9.00 - 13.0015.00 - 19.00(la biglietteria chiude sempre 45’ prima)Giorno di chiusura:lunedì da ottobre a febbraioe nei mesi di luglio e agostoPer info: tel 0532/299233www.castelloestense.itCASTELLOESTENSEuna visita che valeINFORMAZIONEPUBBLICITARIA
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    • CONSEGNA A DOMICILIO COMPRESA NEL PREZZOGLISCONTINONSONOCUMULABILICONULTERIORISCONTIOPROMOZIONI,FATTAECCEZIONEPERISOCIPRESTATORICHEHANNODIRITTOADUNULTERIORESCONTODEL10%SULPREZZOPROMOZIONALE.Coop AdriaticaSOCI CONVIENE DI PIÙOFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP ADRIATICAFINOADESAURIMENTOSCORTE.LEFOTOGRAFIEDEIPRODOTTISONOSOLOINDICATIVE.IPREZZIPOSSONOSUBIREVARIAZIONINELCASODIEVENTUALIERRORITIPOGRAFICIEMODIFICHEALLELEGGIFISCALI.L’OFFERTANONSIEFFETTUANEIPUNTIVENDITAINCOOPDIBOLOGNA,IMOLA,RIMINI,RAVENNA,FORLì,PESAROEPADOVA.PRENOTAZIONE DAL 13 GIUGNO AL 31 AGOSTODAL 13 AL 26 GIUGNOSOLO NEGLI IPERMERCATICOOP ADRIATICASOLO NEGLI IPERMERCATICOOP ADRIATICACASETTE IN LEGNOabete naturale del nordstruttura a pannelli pre-assemblatirivestimento tetto con guaina bituminosaingombro massimo (a tetto) cm 320x520xh216senza pavimentospessore pareti e tetto mm 20GARAGE ILLINOISingombro massimo (a tetto) cm 234x245xh216con pavimento, spessore pareti, tettoe pavimento mm 20CASETTA OREGON599,00 €ingombro massimo (a tetto) cm 320x245xh216con pavimento, spessore pareti, tettoe pavimento mm 20CASETTA FLORIDA799,00 €CASETTA MISSOURIingombro massimo (a tetto)cm 320x245xh216con pavimento, spessore paretitetto e pavimento mm 20949,00 €CASETTA LIVERPOOLingombro massimo (a tetto)cm 320x325xh216senza pavimentospessore pareti e tetto mm 15499,00 €ingombro massimo (a tetto)cm 234x124xh216con pavimento, spessore paretitetto e pavimento mm 20BOx IDAHO449,00 €1.390,00 €ingombro massimo (a tetto)cm 320x325xh216con pavimento, spessore paretitetto e pavimento mm 20949,00 €CASETTA GEORGIAPER I SOCI PRESTATORI: ULTERIORE SCONTO DEL 10% SUL PREZZO PROMOZIONALEMACCHINA CAFFÈ 50642CFIOR FIORE COOPBRANDINA PIEGHEVOLEMODELLO LUxOR NEW MEMORY69,90 €AnzichèA 99,00 € 54,00 €AnzichèA 75,00 €contiene 63 capsulecaffè a marchio Cooppressione pompa 15 barsistema risparmio energeticoserbatoio estraibile 1 litropotenza 800 Wattfunzionamento a capsulegaranzia 2 annitubo quadro in acciaio profilato a freddo, telaio sagomatocon ferma-materasso, fodera di protezione in dotazione15 listelli in legno multistrato curvato, materassoin poliuretano + memory, materasso h cm 10dimensioni cm 80x200SCONTO29%SCONTO28%
    • AnzichèA 599,00 E449,00 €Coop AdriaticaSOCI CONVIENE DI PIÙOFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP ADRIATICAFINOADESAURIMENTOSCORTE.LEFOTOGRAFIEDEIPRODOTTISONOSOLOINDICATIVE.IPREZZIPOSSONOSUBIREVARIAZIONINELCASODIEVENTUALIERRORITIPOGRAFICIEMODIFICHEALLELEGGIFISCALI.L’OFFERTANONSIEFFETTUANEIPUNTIVENDITAINCOOPDIBOLOGNA,IMOLA,RIMINI,RAVENNA,FORLì,PESAROEPADOVA.DALL’11 AL 24 LUGLIO SOLO NEGLI IPERMERCATICOOP ADRIATICADAL 20 GIUGNO AL 3 LUGLIOSOLO NEGLI IPERMERCATI COOP ADRIATICACONFEzIONE 6 PAIACALzE UOMO/DONNADIADORAtaglze e iolorz assortztz6,90 €AnzichèA 12,90 €SCONTO46%DAL 13 AL 26 GIUGNOSOLO NEGLI IPERMERCATI COOP ADRIATICABICI TRK ESPERIAUOMO/DONNA159,00 €AnzichèA 209,00 €SCONTO23%telaio in alluminio, forcella in acciaiocambio posteriore shimano tx35, 18 velocitàcomandi di cambio shimano RS31/35leve freno in alluminio, freni V-Brakein alluminio, cerchi in alluminiomozzi in acciaio conbloccaggio anteriorecoperture TRK 700x35colori assortitiCONDIzIONATORE D’ARIA LOCALE PORTATILEOLIMPIA SPLENDID MOD. ISSIMO 10OPPUREFinanziamento a tasso zeroin 20 rate da 22,45 €TAN FISSO O%TAEG O%SPESE E COSTIACCESSORI AzzERATI· potenza refrigerante massima 10000 Btu/h· classe efficienza energetica in raffreddamento A· portata d’aria ambiente (min/med/max)metri cubi all’ora 250/270/330,· capacità di deumidificazione 10 litri/ora· 3 velocità di ventilazione· gas refrigerante R410· telecomando· dimensioni cm 52x55xh48,5· garanzia 2 anniSCONTO50%SU ABBIGLIAMENTOUOMO, DONNA,BAMBINIE CALZATURE CITTÀEVENTUALI ESCLUSIONI SARANNO SEGNALATE A PUNTO VENDITA.FINANzIAMENTO TASSO zERO IN 20 MESICON ESCONTO25%DAL 28 GIUGNO AL 5 LUGLIO 2013SOLO NEGLI IPERMERCATICOOP ADRIATICA
    • ✂ ✂PER USUFRUIRE DELLO SCONTO, RITAGLIA IL BUONO E CONSEGNALOALLA CASSA ASSIEME ALLA CARTA SOCIO COOP ADRIATICA.SCONTO15%riservato ai socidi Coop AdriaticaSUL PREZZO DI COPERTINASCONTOCoop AdriaticaSCONTO10%per tutti i clientiSUL PREZZO DI COPERTINAALLA COOP TROVI ANCHEI LIBRI DI TESTOPER LE SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORISERVIZIO DI COPERTINATURA PERSONALIZZATA DEI TESTI AL COSTO DI 1,20 € Informati sul sito o direttamente a punto venditaDALL’1 LUGLIOI libri potranno essere consegnati in una o più soluzioni. Considerando la particolarità del prodotto, Coop Adriatica non potrà garantire l’evasione totale dei testi prenotati in caso di insufficienti ristampe daparte degli editori o disservizi degli stessi.RITIRO DEI LIBRI PRENOTATINegli Ipercoop di: Miralfiore - Pesaro (PU), Il Maestrale - Cesano di Senigallia (AN), Città delle Stelle - Ascoli Piceno, Centro Porto Grande - Porto d’Ascoli (AP),Centro d’Abruzzo - San Giovanni Teatino (CH).Nei Supermercati di: Lucrezia, Pesaro via Pedrotti, Ancona Montagnola, Ancona Valle Miano, Ancona Maratta, Ancona Cinci, Ancona Palombare, Jesi, Fano, Senigallia, Fabriano,Tolentino, Civitanova, Montecchio, Fermo, San Severino, Macerata Don Bosco e Loreto.*DAL 10 GIUGNO AL 30 SETTEMBRELa prenotazione si effettua nei PUNTI VENDITA* presentando copia dell’elenco dei testi rilasciato dall’istituto scolastico. Al momento della consegna occorre esibire ilmodulo di prenotazione.PRENOTAZIONE DEI LIBRI DI TESTOAnche quest’anno potrai prenotare online i tuoi libri di testo e scegliere di ritirarli nell’Ipercoop o nel supermercato Coop a te più comodo. Vai sul sito www.e-coop.it oppurewww.offerte-coopadriatica.it e seleziona la tua provincia, segui il link per la prenotazione online (è necessario registrarsi al portale). Effettua la ricerca e la prenotazione deilibri di testo con poche e semplici istruzioni.PRENOTAZIONE ONLINE DEI LIBRI DI TESTOCoop AdriaticaSOCI CONVIENE DI PIÙOFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP ADRIATICASULL’ACQUISTODI ZAINI SCUOLA,ASTUCCI E BUSTINEOFFERTA NON CUMULABILE AD ALTRI BUONI SCONTO COOP.DAL 4 LUGLIOAL 28 AGOSTOSCONTO20 Il buono può essere utilizzato una sola voltain tutti gli Ipercoop e nei Supermercati Coopin cui sono presenti tali prodotti.SONO ESCLUSI GLI ARTICOLI IN PROMOZIONE