E govtrasparenza140411

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E govtrasparenza140411

  1. 1. Progetto ETICA pubblica nel Sud Un approccio integrato alla trasparenza
  2. 2. La trasparenza è trasparente se viene misurata... <ul><li>Un approccio integrato alla trasparenza è indispensabile per ricostruire un rapporto di fiducia con il cittadino e stabilire un rapporto di appartenenza allo stato. </li></ul><ul><li>La trasparenza riguarda in modo trasversale tutte le attività della Pubblica amministrazione e può essere considerata sotto diverse accezioni: </li></ul><ul><ul><li>Comunicazione </li></ul></ul><ul><ul><li>Partecipazione </li></ul></ul><ul><ul><li>Tracciabilità dei procedimenti </li></ul></ul><ul><ul><li>Procurement </li></ul></ul><ul><ul><li>Performance </li></ul></ul><ul><ul><li>Controllo </li></ul></ul><ul><ul><li>Integrità </li></ul></ul><ul><ul><li>Semplificazione </li></ul></ul><ul><ul><li>Innovazione </li></ul></ul>
  3. 3. Due strumenti <ul><li>Formez PA ha elaborato, all’interno del progetto Etica per il sud, due strumenti per misurare il livello di trasparenza </li></ul><ul><li>il Barometro della trasparenza e semplificazione che ha lo scopo di monitorare il livello generale di trasparenza e di semplificazione all’interno della Pubblica Amministrazione </li></ul><ul><li>il Radar WebPA che ha lo scopo di valutare la qualità e la trasparenza della comunicazione on line secondo le indicazioni delle Linee Guida per la qualità dei siti web della PA </li></ul>
  4. 4. Perchè misurare la trasparenza <ul><li>per rilevare nel tempo il grado di trasparenza, semplificazione e innovazione delle amministrazioni rispetto alle iniziative di miglioramento intraprese </li></ul><ul><li>per costruire un quadro articolato, completo e condiviso di tutte le accezioni di trasparenza e semplificazione al fine di coinvolgere i funzionari e i dirigenti attraverso forme di autovalutazione, utilizzabili nelle diverse azioni di sviluppo delle competenze </li></ul><ul><li>per evidenziare i punti di forza e di debolezza dell’ amministrazione, fare benchmarking interno e esterno, e rilevare i fabbisogni e predisponendo opportune azioni di miglioramento </li></ul>
  5. 6. Una mappa della trasparenza
  6. 7. Una mappa della trasparenza
  7. 8.
  8. 9. Modelli di valutazione web Nel valutare la qualità di un sito web pubblico è utile condividere chiavi di lettura, avere risultati confrontabili nello spazio e nel tempo, fare economie di scala nelle rilevazioni. Gli esempi più significativi: ARPA-C Valutazione siti web amministrazioni centrali CENSIS- 2001 http://www.re-set.it/documenti/0/400/440/440/ARPA-C_02-04-01.PDF ARPA-L Valutazione siti web amministrazioni Locali CENSIS 2004 http://egov.formez.it/valutare_i_siti_della_PA.html Monitoraggio Università di Udine- 2009 http://qui.uniud.it/sedi/gorizia/siti-web-pubblici-restyling-non-riuscit… Metodologia Università di TRENTO- Modello 2QCV2Q – 2000 http://www.cs.unitn.it/Internet_turismo/modello2qcv2q.pdf Linee guida web Emilia Romagna http://www.regione.emilia-romagna.it/sin_info/lineeguida/ Linee guida di MINERVA per la qualità dei siti web http://www.otebac.it/index.php?it/94/linee-guida-di-minerva Measuring quality and value (UK) http://coi.gov.uk/guidance.php?page=188
  9. 10. Perché una (altra?) metodologia di valutazione Diagnosi Verificare la rispondenza di un sito alle Linee Guida, il suo equilibrio complessivo e individuare i punti di forza e di debolezza per programmare interventi di miglioramento e azioni di acquisizione delle competenze necessarie Monitoraggio Verificare come evolve nel tempo la qualità della comunicazione web e valutare se gli interventi realizzati hanno prodotto un cambiamento Benchmarking Confrontare le amministrazioni della stessa tipologia o di aree territoriali omogenee per individuare le migliori esperienze e facilitare il trasferimento delle migliori pratiche
  10. 11. 6 indici Struttura La metodologia si basa sulla elaborazione di 6 indici, come previsto nelle Linee Guida per la qualità dei siti web. Campo di osservazione Ciascun indice rappresenta una area di requisiti e proprietà percepibili dall’utente, Aree di base, regolate da norme, e aree in forte evoluzione e non necessariamente soggette a regole predefinite
  11. 12. 6 indici
  12. 13. 120 requisiti Variabili Le 120 variabili individuate non sono esaustive, ma rappresentative di requisiti essenziali, elementi distintivi e innovazioni e integrabili con altre per approfondimenti settoriali Misurazione In ogni indice sono presenti e pesate variabili che rilevano, in modo quantitativo o qualitativo, un particolare aspetto, il rispetto di un requisito, l'aderenza a una raccomandazione.
  13. 14. 120 requisiti
  14. 15. Rappresentazione in un grafico radar
  15. 16. Una metodologia aperta e condivisa La metodologia è aperta a nuovi contributi, disponibile per le amministrazioni che la vogliano adottare, disponibile per università e centri di ricerca che la vogliano applicare e integrare. Area di scambio e discussione su innovatoriPA: www.innovatoripa.it/groups/linee-guida-web-pa Definita con il contributo di DigitPA, Nexa, Istat, ForumPA, regioni Emilia, Piemonte, Puglia e Veneto, comuni di Torino, Bologna, Modena, provincia di Brescia

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