Il marketing turistico2 bonomi

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Il marketing turistico2 bonomi

  1. 1. IL MARKETING TURISTICO Ermanno Bonomi
  2. 2. EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI MARKETING Capitalismo industriale comporta attività produttive sempre più fondate sulla ricerca e la scienza. Creazione di impianti sempre più specializzati e per un solo prodotto Più rischio in quanto l’azienda legata solo a specifica produzione Costo macchinari fanno aumentare costi fissiDIFFICOLTA’ RESTRINGERE LA PRODUZIONE QUANDO DOMANDA DIMINUISCE AZIENDE PIU’ RIGIDENECESSITA’ AUMENTARE POSSIBILITA’ DI MERCATOSVILUPPARE LA PRODUZIONE E LA VENDITA IN MODO CONTINUO
  3. 3. VECCHIO NUOVOCONCETTO CONCETTO (Marketing oriented)PRODOTTO CONSUMATOREVENDITA E PROMOZIONE RICERCHE, PRODOTTI E DISTRIBUZIONE CONFORMEMASSIMIZZAZIONE DEL ALLE ASPETTATIVEVOLUME DI VENDITA PROFITTO ATTRAVERSO LA SODDISFAZIONE DEL CONSUMATORE
  4. 4. IL MARKETING IL MARKETING ORIENTED RELAZIONALE IL MARKETING E’ LA Il consumatore diviene FUNZIONE TECNICA DELLO attore, in grado di farsi SCEGLIERE A CHI VENDERE, sentire e di incidere nelle CHE COSA VENDERE E scelte (Gianpaolo Fabris) COME VENDERE, NONCHE’ DEL PROGRAMMARE LE INVESTIRE SUL CLIENTE PER AZIONI CONSEGUENTI, UNA STRATEGA DI LUNGO PERSEGUENDO LA PERIODO CHE APPORTA REALIZZAZIONE DEL VANTAGGI DI COSTO, PROFITTO TRAMITE LA MAGGIORE QUALITA’ NEL SERVIZIO E TRASFORMA SODDISFAZIONE DEI L’AZIENDA BISOGNI DEL CONSUMATORE(G. Corigliano)
  5. 5. Marketing relazionale- Ricerca di ‘valori’ negli atti di consumo Fiducia da parte dell’offerta di prodotti ‘personalizzati’ Coinvolgimento del consumatore nella formazione del prodotto
  6. 6. Le ricerche di mercatoMARKETING ORIENTED MARKETINGCONOSCERE IL MERCATO RELAZIONALE PREVEDERE Ricerche di mercato Lutilizzo di Internet permette di : fornire maggiori servizi e di quantitative raccogliere utili informazioni per conoscere meglio i clienti, i loro Ricerche di mercato comportamenti motivazionali conoscere i singoli clienti contattati e di misurare l’efficacia della Ricerche di mercato comunicazione continuative I trends Copy test L’evoluzione dei bisogni individuali e dei comportamenti Le nicchie di mercato Test market
  7. 7. Le fasi del marketingIL MARKETING ORIENTED IL MARKETING RELAZIONALE Obiettivi di mercato E’ fatto di regole, strategie, (gerarchizzati, realistici, coerenti) capacità di comunicazione con i Politiche di mercato propri clienti. In tale ambiente è Strategie di mercato necessario riadattare costantemente la propria proposta Organizzazione e azioni di in base al feedback diretto che si marketing riceve da chi naviga in rete, Risultati di mercato consentendo di instaurare una controllo di marketing relazione di apprendimento Comporta un impegno consistente e costante verso ogni cliente, anche nel farsi carico di tutti i problemi che il cliente affronta nel soddisfacimento del suo bisogno di loisir.
  8. 8. Marketing aziendaleIL MARKETING ORIENTED IL MARKETING RELAZIONALECiascuna azienda deve innanzitutto determinare il suo “modo di L’individuo E NON IL essere” attraverso: SEGMENTO (comprendere chi è interessato allofferta); il mercato (SEGMENTAZIONE) L’immagine aziendale e la marca Interazione (comprendere la I prodotti (acquisizione quota di reazione dei clienti alle nostre mercato, mantenimento posizione, offerte); massimo profitto con costi fissi bassi e massimo roicavi, azione di Controllo (definire il ritorno contrasto della concorrenza) sullinvestimento); i prezzi (conferma l’immagine dell’azienda) Continuità (Sviluppare una relazione con il cliente) limpresa deve investire sulla sua organizzazione e sul suo sistema informativo con la finalità di migliorare i livelli di reattività e di
  9. 9. Il marketing del prodottoIL MARKETING ORIENTED IL MARKETING Serve a definire le strategie dei RELAZIONALE singoli prodotti Il “marketing mix” quale modo Il turista risulta il consumatore ottimale nel quale vengono con una più forte autonomia, combinati i diversi elementi di determinata in gran parte dalla marketing necessari per motivazione al viaggio e dalle raggiungere i risultati che aspettative. l’azienda si propone: Il turista è mosso da un forte Prodotto desiderio di vivere “luoghi e Prezzo distribuzione tempi speciali”; i suoi istinti di strategia promozionale curiosità, di desiderio di interazione con un ambiente naturale ed umano, rappresentano il suo stato d’animo alla partenza
  10. 10. Prodotti turistici della ToscanaSlow tourism: cicloturismo, ippovie, trekking, tourism:tour in vespa,golf, francigena…Turismo didatticoBenvenute in ToscanaBenvenuti in Toscana
  11. 11. Il prodottoIl prodotto segue i cicli naturali di vita:Ingresso sul mercato (introduzione)sviluppoMaturitàdeclino
  12. 12. Il prezzoIL MARKETING ORIENTED IL MARKETING Il fattore più importante e delicato RELAZIONALE dipende dagli obiettivi Le imprese che investono sul marketing relazionale hanno la dell’azienda (se persegue alti possibilità di mantenere, rispetto profitti dovrà fissare prezzi più ai concorrenti, un vantaggio nella elevati, massimizzare vendite determinazione del prezzo, perché prezzi più bassi, quote di mercato il cliente riconosce loro una una politica di prezzi maggior qualità del servizio in progressivamente crescenti, non virtù della fiducia conquistata nel price competition con imprese tempo. leader e imprese seguaci..) Altre variabili (sconti da accordare agli intermediari, prdotto vecchio o nuovo…)
  13. 13. La distribuzioneIL MARKETING ORIENTED IL MARKETING A. canale diretto RELAZIONALE (produttore- (produttore- - Tendenza alla consumatore) disintermediazione B. canale corto (soprattutto la (produttore-dettagliante- (produttore-dettagliante- clientela straniera) consumatore) C. canale lungo (produttore-grossista- (produttore-grossista- dettagliante- dettagliante- consumatore)
  14. 14. Distribuzione del prodotto toscanoBuy tourism on Line (BTO) FirenzeBorsa del turismo Associato - BETA CecinaBorsa del Turismo Sportivo – BTSMontecatiniBuy Tuscany – workshop organizzato daToscana Promozione
  15. 15. Da uno studio diGOOGLE un terzo deituristi ha organizzato leproprie vacanze in base arecensioni trovate onlinesu Tripadvisor, Yapta,Travel Muse eConcierge….E DIBLOG, SOCIALFORUMIl 33% ha cambiato pianodi viaggio sulla base diqueste recensioni
  16. 16. TURISMO ONLINEUn segnale positivo contrapposto alle nere previsionieconomiche: le tradizionali prenotazioni di viaggi off-line sono rimaste quantomeno stazionarie per tuttoil 2009 mentre sono aumentate quelle su Internet .(Dati della eDigital Reserch e IMRG (InteractiveMedia in Retail Group
  17. 17. ALCUNI DATI SIGNIFICATIVI DEL CAMPIONE- Il 53% ha affermato che non rinuncerà alle vacanzeall’estero e che pensa di trovare sul web le migliorioccasioni del mercato- Il 45% dichiara di volersi affidare a Internet per potersfruttare al meglio il proprio budget- Solo il 13% degli intervistati non userà il web
  18. 18. La ComunicazioneIL MARKETING ORIENTED IL MARKETING RELAZIONALE La pubblicità Le Attività IL POTERE DEL promozionali PASSAPAROLA Le pubbliche relazioni la diffusione virale di (interne ed esterne) informazioni via Social Media, blog, facebook….
  19. 19. Il controlloIL MARKETING ORIENTED IL MARKETING Necessità di accertare se le azioni RELAZIONALE previste si stiano realizzando e se si raggiungono gli obiettivi, per I concetti di profitto e intraprendere azioni per correggere o soddisfazione del cliente non migliorare i risultati entrano più in contrasto, ma sono Strumenti: strettamente correlati. Analisi di economicità (costi fissi- fissi- variabili, di distribuzione..) Il percepire la soddisfazione Analisi di redditività (confronto costi- costi- gratuita dei propri bisogni ricavi) informativi porta allinstaurarsi di Analisi dei fattori di organizzazione un rapporto di fiducia, che nel (organizzazione ottimale) tempo può trasformarsi in “fidelizzazione”.
  20. 20. Marketing turistico integratoNel turismo intreccio di più imprese (hotel, agenzie di viaggi,imprese di trasporto, di ristorazione, servizi turistici..)L’elevata dipendenza reciproca fra le aziende caratterizzal’offerta turisticaIntreccio tra operatori turistici pubblici e privatiIl bene turistico diventa un complesso intreccio socio- socio-economico-economico-culturale in grado di offrire servizi differenziatiRuolo importante degli operatori pubblici a causa altapolverizzazione imprese turistiche, per analisi di mercato,mantenere prezzi a livello competitivo, per azioni dipromozione della destinazione turisticaDestination management: moderne forme di marketing delprodotto-prodotto-territorio
  21. 21. Direct marketingHa come obiettivo quello di creare un contatto diretto con ilconsumatoreNon viene utilizzata una pubblicità indifferenziata, mapersonalizzata, con minori costiè possibile verificare immediatamente la reazione delconsumatoreÈ possibile avere il controllo costante della campagnapubblicitariaPuò essere utilizzato nel momento più adatto senza legarsi aitempi del mass mediaCrea nuove opportunità e spazi di creatività promozionaleSi può graduare di intensità, riprendendo le comunicazioni intempi più o meno ristretti.

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