La narrativa in biblioteca

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Modena, 27 ottobre 2010

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La narrativa in biblioteca

  1. 1. La narrativa in biblioteca Modena 27 ottobre - 3 novembre 2010 Denise Picci denise.picci@gmail.com denise.picci@comune.forli.fc.it
  2. 2. oggi • Indicizzazione della narrativa – Principi e teoria – Stati Uniti – Nord Europa – Italia • Readers’ Advisory service – Cosa sono – A cosa servono – Come si fanno – RA service nelle biblioteche di piccole dimensioni
  3. 3. lunedì prossimo • La cassetta degli attrezzi del bibliotecario – Gli strumenti: repertori, enciclopedie, testi critici, periodici, siti internet, cataloghi…. • Lettori e biblioteche 2.0 – Blog – Social Network – OPAC e SOPAC • I gruppi di lettura
  4. 4. Un po’ di teoria Denice Adkins, Jenny E. Bossaller, Fiction access point across computer-mediated book information sources: A comparison of online bookstore, reader advisory databases, and public library catalogs, in “Library &information science research”, 29 (2007 ), p. 354-368.
  5. 5. 1. Autore 2. Titolo 3. Editore 4. Data di pubblicazione 5. Lingua 6. Edizione 7. Numero ISBN 8. Immagine della copertina del libro 9. Testo tratto dal soffietto editoriale, o riassunto 10. Un brano, un assaggio del testo 11. Dimensioni della pagina 12. Immagine del testo o dati tipografici 13. Consigli dei lettori riportati sul record 14. Consigli o testi critici riportati sul record 15. Alcune indicazioni della intenzionalità del libro (dell’esperienza che il libro vuol far vivere al lettore): intrattenimento, evasione, ecc 16. Alcune indicazioni sullo stato d’animo evocato nel lettore dal libro, o sull’”appropriato” stato d’animo per leggere il libro 17. Alcune indicazioni sul contenuto emozionale del libro 18. Alcune indicazioni sul contenuto esplicito (sesso, violenza, linguaggio) del libro 19. Alcune indicazioni su informazioni fattuali desumibili dal libro (informazioni su altre culture, su periodi ed avvenimenti storici, ecc.) 20. Personaggio romanzesco conosciuto (ad es. Sherlock Holmes, Hercule Poirot) 21. Personaggi con specifiche occupazioni (ad es. bibliotecari, medici) 22. Relazioni reciproche fra i personaggi (ad es. madre-figlia) 23. Ambientazione, luoghi sia reali che immaginari 24. Ambientazione temporale, sia reale che immaginaria 25. Indicazioni sullo sviluppo della trama (ad es. un ragazzo incontra una ragazza) 26. Indicazione di avvenimenti reali nella trama romanzesca (ad es. battaglia di Waterloo, firma della Magna Charta) 27. Ritmo, andamento del libro (tranquillo, “a raffica” ecc.) 28. Tema, argomento del libro 29. Indicazioni sul livello di leggibilità del libro (ad es. presenza di termini difficili ecc.) 30. Pubblico di riferimento del libro (narrativa per donne, libro di avventure per uomini ecc) 31. Forma dell’opera (dramma, racconto, novella ecc.) 32. Genere dell’opera (mistery, fantascienza ecc.) 33. Influenze letterarie sullo scrittore e sull’opera 34. Indicazione di saggi critici sull’opera 35. Indicazioni di premi letterari
  6. 6. Catalogazione descrittiva 1 Autore 2 Titolo 3 Editore 4 Data di pubblicazione 5 Lingua 6 Edizione 7 Numero ISBN 11 Dimensioni della pagina
  7. 7. Accessi semantici 19 Alcune indicazioni su informazioni fattuali desumibili dal libro (informazioni su altre culture, su periodi ed avvenimenti storici) 20 Personaggio romanzesco conosciuto (ad es. Sherlock Holmes, Hercule Poirot) 21 Personaggi con specifiche occupazioni (ad es. bibliotecari, medici) 22 Relazioni reciproche fra i personaggi (ad es. madre-figlia) 23 Ambientazione, luoghi sia reali che immaginari 24 Ambientazione temporale, sia reale che immaginaria 25 Indicazioni sullo sviluppo della trama (ad es. un ragazzo incontra una ragazza) 26 Indicazione di avvenimenti reali nella trama romanzesca (ad es. battaglia di Waterloo, firma della Magna Charta) 28 Tema, argomento del libro 31 Forma dell’opera (dramma, racconto, novella ecc.) 32 Genere dell’opera (mistery, fantascienza ecc.)
  8. 8. Elementi soggettivi 13 Consigli dei lettori riportati sul record 14 Consigli o testi critici riportati sul record 15 Alcune indicazioni della intenzionalità del libro (dell’esperienza che il libro vuol far vivere al lettore): intrattenimento, evasione ecc. 16 Alcune indicazioni sullo stato d’animo evocato nel lettore dal libro, o sull’ “appropriato” stato d’animo per leggere il libro 17 Alcune indicazioni sul contenuto emozionale del libro (melodrammatico, che fa piangere edificante, gioioso) 18 Alcune indicazioni sul contenuto esplicito (sesso, violenza, linguaggio) del libro 27 Ritmo, andamento del libro (tranquillo, “a raffica” ecc.) 29 Indicazioni sul livello di leggibilità del libro (ad es. presenza di termini difficili ecc.) 30 Pubblico di riferimento del libro (narrativa per donne, libro di avventure per uomini ecc) 33 Influenze letterarie sullo scrittore e sull’opera
  9. 9. Elementi oggettivi 8 Immagine della copertina del libro 9 Testo tratto dal soffietto editoriale, o riassunto 10 Un brano, un assaggio del testo 12 Immagine del testo o dati tipografici 34 Indicazione di saggi critici sull’opera 35 Indicazioni di premi letterari
  10. 10. • Catalogazione descrittiva • Cataloghi oggi • Accessi semantici • Catalogazione • Elementi soggettivi • Readers’ advisory service • Elementi oggettivi • Cataloghi arricchiti, SOPAC
  11. 11. La soggettazione della narrativa Gradirei conoscere i titoli dei romanzi del XIX, XX e XXI secolo che si svolgono sul fiume Po e nel contempo contengano descrizioni compiute di pranzi, cene, e comunque cibarie (la fame e l'abbondanza) Un utente di Sala Borsa
  12. 12. In Italia…… Sono da ritenere privi di soggetto quei documenti che non hanno una coerenza tematica (p.e. le enciclopedie generali), come pure i testi letterari, perché anche quando sono incentrati su un tema (soggetto letterario), non sono prodotti con l’intento di recare informazioni
  13. 13. ……nel resto del mondo • Stati Uniti d’America • Danimarca, Svezia e Norvegia • Gran Bretagna • ma anche Australia e Nuova Zelanda, Israele, Slovenia
  14. 14. Gli Stati Uniti: il profilo del libro • 1904 Charles A. Cutter: catalogare le opere narrative sotto il soggetto che illustrano • 1908 H.W. Wilson's Fiction Catalog, primo catalogo per la fiction, giunge nel 2006 alla 15° edizione • 1990 prima edizione delle Guidelines on Subject Access to Individual Works of Fiction, drama, etc. • 2000 seconda edizione rinnovata delle Guidelines
  15. 15. Le Guidelines on… • Accesso per forma/genere • Accesso per personaggi • Accesso per ambientazione • Accesso per argomento.
  16. 16. Accesso per forma/genere La tipologia o la categoria di un’opera di fantasia che è identificabile senza difficoltà da alcune delle seguenti caratteristiche: stile, trama, tono, tipologia dei personaggi e tema. L’intestazione per forma/genere indica ciò che l’opera è piuttosto che ciò di cui tratta. La terminologia relativa al genere è determinata per convenzione, così come viene utilizzata dalla comunità bibliografica di editori, librai, bibliotecari e lettori (western stories, mistery fiction, epistolary fiction)
  17. 17. Accesso per personaggi Fornisce l’accesso a personaggi reali o immaginari che appaiono in modo preminente in almeno tre opere di fantasia. Per i personaggi reali si assegna il nome come stabilito dall’autorithy file seguito dalla appropriata suddivisione di forma. Ovid, 43 B.C.-17 or 18 A.D. Fiction. Ovid, 43 B.C.-17 or 18 A.D. Drama. Per i personaggi immaginari si aggiungono al nome alcune ulteriori qualificazioni quali fictitious character, legendary character, [nationality] deity, [nationality] mythology.
  18. 18. Accesso per ambientazione Determina gli accessi per luogo di ambientazione e periodo storico delle opere di fantasia, quando vengano ritenuti importanti per la ricerca. Per i luoghi reali si assegna il nome come stabilito dall’autorithy file seguito dalla appropriata suddivisione di forma. Per i luoghi immaginari che appaiono in almeno tre opere si assegna il nome così come appare nel soggettario della Library of Congress con l’indicazione Imaginary place e l’appropriata suddivisione di forma. Anche per l’indicazione del periodo storico ci si avvale della forma prestabilita con la consueta aggiunta della suddivisione di forma.
  19. 19. Accesso per argomento Indica ciò di cui tratta l’opera. Possono essere indicati tutti gli accessi per argomento che si ritengono necessari attingendoli da recensioni librarie, riviste specializzate o scorrendo superficialmente il libro. Da un punto di vista procedurale, un soggetto deve coprire almeno il 20% di un’opera e non vanno individuati argomenti che non siano stati esplicitati dall’autore o dall’editore o che possano essere frutto di interpretazioni o rappresentino giudizi critici e di valore.
  20. 20. FRBR FRBR stabilisce quattro livelli: OPERA – creazione artistica, intellettuale; entità astratta, priva di oggetto materiale si realizza nella ESPRESSIONE – realizzazione intellettuale e artistica di un’opera. L’opera esiste solo nella comunanza di contenuto che esiste tra le varie espressioni dell’opera). si materializza nella MANIFESTAZIONE – realizzazione fisica dell’espressione dell’opera – è rappresentata da ITEM – esemplare singolo di una manifestazione.
  21. 21. Il nord Europa. La profilazione del lettore Vorrei solo far notare che un lettore è probabilmente più importante di un intero elenco di numeri; e vorrei anche far notare che le biblioteche sono rifugi e luoghi di libertà, dove a nessuno, all’infuori del bibliotecario che deve dare il libro in prestito, deve interessare chi legge cosa. Heinrich Böll
  22. 22. Danimarca Anni ’70 Royal School of Librarianship di Copenhagen: indagine sulle domande poste da utenti di biblioteche pubbliche alla ricerca di romanzi e opere narrative – Esperienza emozionale – Esperienza cognitiva/informativa – Argomento, materia trattata nel libro – Contesto, ambito temporale o spaziale – Intenzione dell’autore, atteggiamento dello scrittore nei confronti del libro – Accessibilità, livello di comunicazione del libro
  23. 23. • AMP Analysis and Mediation of Publication. Schema di classificazione a 4 faccette indipendenti basate proprio sulle indicazioni dei lettori • 1988: Bookhouse. Viaggio simulato all’interno di una casa di libri dai molti ambienti. Dalle singole stanze si possono selezionare le strategie di ricerca che interessano di più, rappresentate da una serie di icone
  24. 24. • Danimarca • Finlandia – Kaunnoki Finnish Thesaurus • Svezia – Tesaurus for indexerin av skonlitteratur
  25. 25. In Italia: soggetti e cattivi soggetti Fondazione per Leggere. Biblioteche Sud Ovest Milano Provincia di Mantova. Biblioteche in rete RBB. Rete Bibliotecaria Bresciana Comune di Parma. Istituzione Biblioteche Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino
  26. 26. I Readers’ Advisory Service never apologize for your reading taste Betty Rosenberg - Genreflecting
  27. 27. Il Readers’ Advisory Service è un servizio della biblioteca orientata all’utente, per la lettura di svago per adulti. Un Readers’ Advisory Service di successo è quello in cui uno staff ben preparato e con atteggiamento non valutativo, aiuta i lettori di fiction e nonfiction nei loro bisogni di lettura Joyce Saricks
  28. 28. In Italia….. Care bibliotecarie, custodi del tempio, (…) è prodigioso che voi siate al corrente di tutti i soggetti ordinati nelle scaffalature che vi circondano, ma come sarebbe bello, anche, sentirvi raccontare i vostri romanzi preferiti ai visitatori smarriti nella foresta delle letture possibili… Daniel Pennac, Come un romanzo, Milano, Feltrinelli, 1993
  29. 29. “c’è quello [il bibliotecario] che suggerisce a un lettore i suoi libri, film e dischi preferiti, letti, visti e ascoltati nel proprio tempo libero e non certo come attività di aggiornamento professionale” • Metodologia per fornire il consiglio di lettura • Non basarsi sul proprio gusto personale • Mettere in condizione l’utente di trovare in piena autonomia il suo percorso portandolo a conoscenza degli strumenti necessari per farlo. • Conduzione di una intervista di reference che sia rispettosa corretta ed efficace
  30. 30. Forse non bisogna trascurare il fatto che nelle biblioteche di pubblica lettura buona parte della transazione informativa passa attraverso il rapporto umano, spesso più che in quello professionale, tra utente e bibliotecario. (Andrea Marchitelli) Credo che anche le letture personali, certo non inopinatamente propinate all'utente, siano importanti per saper rispondere alla domanda ‘in base ai miei gusti, alle mie conoscenze, alle mie precedenti letture, ecc. quali strumenti mi consiglia per individuare ulteriori letture che possano piacermi?’” (…) e non credo che l’equità di un servizio sia garantita dalla cancellazione dell'elemento "personale" dal nostro lavoro, a meno di voler intendere questa equità come asetticità e neutralità. (Luca Ferrieri)
  31. 31. • Necessità di riportare la lettura anche all’interno delle mura della biblioteca • Mancanza di strumenti: repertori, manuali • Necessità di rivolgere l’attenzione alla realtà concreta del servizio • Consapevolezza dell’aleatorietà del consiglio di lettura
  32. 32. ….e negli Stati Uniti • 1876 nascita del primo servizio di readers’ advisory presso la Boston Public Library • anni ’20 prima diffusione • Anni ’80 periodo di notevole interesse e incremento • Successivo declino legato all’affermarsi di una maggiore vocazione informativa della biblioteca • Nuova fase di crescita
  33. 33. 13 Consigli dei lettori riportati sul record 14 Consigli o testi critici riportati sul record 15 Alcune indicazioni della intenzionalità del libro (dell’esperienza che il libro vuol far vivere al lettore): intrattenimento, evasione ecc. 16 Alcune indicazioni sullo stato d’animo evocato nel lettore dal libro, o sull’ “appropriato” stato d’animo per leggere il libro 17 Alcune indicazioni sul contenuto emozionale del libro (melodrammatico, che fa piangere edificante, gioioso) 18 Alcune indicazioni sul contenuto esplicito (sesso, violenza, linguaggio) del libro 27 Ritmo, andamento del libro (tranquillo, “a raffica” ecc.) 29 Indicazioni sul livello di leggibilità del libro (ad es. presenza di termini difficili ecc.) 30 Pubblico di riferimento del libro (narrativa per donne, libro di avventure per uomini ecc) 33 Influenze letterarie sullo scrittore e sull’opera
  34. 34. Uno staff ben preparato e una biblioteca orientata all’utente Linee guida ALA/Rusa Linee guida delle performance di comportamento per i professionisti dei servizi informativi e di reference http://www.aib.it/aib/cen/ifla/rusa0804b.htm Le competenze professionali dei bibliotecari addetti al reference e ai servizi al pubblico http://www.aib.it/aib/cen/ifla/rusa0804a.htm
  35. 35. Linee guida delle performance di comportamento per i professionisti dei servizi informativi e di reference
  36. 36. Le competenze professionali dei bibliotecari addetti al reference e ai servizi al pubblico
  37. 37. Le competenze professionali dei bibliotecari di RA • Background sulla fiction e la non fiction • Comprensione delle persone come lettori e dei lettori come persone • Il fascino dei libri • Readers’ Adisory Interview • Mangement • Insegnamento • Conoscenze professionali e attitudini • Competenze generali
  38. 38. Background sulla fiction e la non fiction Il bibliotecario di RA conosce i principali autori e titoli e comprende i contesti culturali in cui queste opere sono nate – Ha familiarità con la cultura contemporanea – E’ al corrente delle tendenze editoriali – E’ aggiornato sulle preferenze librarie dei suoi utenti e della popolazione di riferimento della sua biblioteca – E’ in grado di trovare e utilizzare informazioni sui libri da molteplici e differenziate risorse – E’ in grado di collegare gli autori a determinati argomenti, stili, generi letterari
  39. 39. Comprensione delle persone come lettori e dei lettori come persone • Il bibliotecario di RA sa che l’esperienza della lettura non è limitata al testo. Ciò che dà significato e valore ai libri è l’interazione del lettore con essi. I lettori sono influenzati da un’ampia gamma di sensazioni, esperienze, preferenze. • Persone differenti leggono per motivi differenti in maniere differenti • Il bibliotecario di RA conosce e riconosce queste differenze
  40. 40. Il fascino dei libri I libri attraggono i lettori per differenti ragioni. Il bibliotecario di RA è in grado di – Dare un nome e definire i principali fattori di attrazione di un libro: • Protagonisti, ambientazione, linguaggio, trama, genere, lunghezza, stile di scrittura, formato ecc. – Identificare i principali fattori di attrazione di uno scrittore: • Ambito culturale, genere, attitudini sociali, contenuti erotici, ecc.
  41. 41. • Readers’ Adisory Interview • Mangement – Capacità di operare con un budget. Programmazione di attività e verifica di efficacia ed efficienza • Insegnamento – Capacità di aumentare nei lettori la consapevolezza di ciò che desiderano leggere e capacità di trasmettere, insegnare questa consapevolezza • Durante la Readers’ Advisory Interview • Durante la conduzione di gruppi di lettura • Attraverso la creazione di risorse, liste bibliografie
  42. 42. • Conoscenze professionali e attitudini – Consapevolezza del ruolo della biblioteca nella società – Comprende gli scopi e gli obiettivi del RA service • Competenze generali – Capacità di lavorare in gruppo – Apprendimento e aggiornamento continuo – Dotato di fiducia in se stesso e di autocontrollo
  43. 43. Readers Advisory attivi • Readers Advisory Interview Readers’ Advisory passivi • Servizi di Readers Advisory remoti • Bibliografie, scaffali tematici, proposte di lettura, ecc.
  44. 44. Readers’ Advisory Interview • Suggerire, non raccomandare letture • Offrire possibilità • Reference -> ricerca della risposta giusta o specifica • Readers’ Advisory -> identificare possibilità
  45. 45. Prima…… La preparazione della RA Interview, comincia prima dello scambio con l’utente Pensare ai libri, alla lettura, attraverso un processo in tre fasi: 1 Qual è l’appeal di un libro? Cosa fa di un libro una “buona lettura”? 2 Raggruppare libri e autori che abbiano lo stesso appeal. 3 Considerare come libri e autori si collochino all’interno di un determinato genere
  46. 46. Durante…. RA Interview in quattro fasi: 1 Accoglienza (set the tone) 2 Ascolto, indagine (get the facts) 3 Informazione (give information) 4 Verifica (follow up)
  47. 47. 1 Accoglienza • Creare un clima di apertura ed accoglienza • Dare l’idea, mentre si parla coi lettori, che suggerire un libro è un servizio che effettuate abitualmente • Bilanciare aiuto ed interesse e cercate di evitare interruzioni
  48. 48. 2 Ascolto, indagine • Mantenere la transazione orientata sul lettore • Chiedere informazioni al lettore sui suoi interessi di lettura • Fare domande a risposta aperta ma non troppo generiche – Mi indicherebbe un libro che ha letto e che le è piaciuto? – C’è qualche autore che legge abitualmente? – Mi indica invece un libro che ha letto e che non le è piaciuto?
  49. 49. 2 Ascolto, indagine • Fare domande che riguardino le caratteristiche specifiche dei libri: – Protagonisti, ambientazione, tema, trama, andamento, ecc. • Imparare ad ascoltare cosa è importante per il lettore • Ricordare che sono fonte di informazione non solo le preferenze del lettore, ma anche ciò che non gli piace.
  50. 50. 3 Informazione • Verificare di aver capito quanto ha detto il lettore • Espandere l’area di interesse, ma solo con il permesso del lettore • Dare suggerimenti in maniera non valutativa, accettare gli standard del lettore • Suggerire un ventaglio di possibili scelte
  51. 51. 4 Verifica • Richiedere il feedback • Incoraggiare la relazione bibliotecario-lettore • Ricordare che stiamo suggerendo possibilità • La misura del successo di uno scambio di RA non è data dall’aver suggerito il libro “giusto” ma dalla frequenza e dalla qualità degli scambi stessi.
  52. 52. Sempre • Imparare a descrivere brevemente un libro evitando termini come “ben scritto” o “buono” • Preparare liste, elenchi e bibliografie sia per gli utenti che per i colleghi • Esporre novità, scaffali tematici, per genere, per formato…
  53. 53. …siate pronti anche a ricevere domande personali. Ricordate che il lettore non è un vostro amico ma un vostro utente. Tuttavia vi sono molti più legami sociali con la lettura, specialmente se lettura di piacere, che con le transazioni di reference, così siate pronti a ricevere domande sui vostri gusti letterari. Una risposta del tipo ““Mi piacciono tutti i tipi diMi piacciono tutti i tipi di libri, è per questo che lavoro in unalibri, è per questo che lavoro in una biblioteca, vediamo se riusciamo a trovarebiblioteca, vediamo se riusciamo a trovare qualcosa per leiqualcosa per lei”” può essere efficace.
  54. 54. Readers Advisory remoto • Suddivisioni per genere, temi, argomenti • Recensioni • Gruppi di discussione • Read-alike • Possibilità di interagire inviando commenti • Link a risorse selezionate • Suggerimenti dei bibliotecari
  55. 55. • Kent District Library • Hennepin County Library • Mid Continent Public Library • Biblioteca Sala Borsa ARINGA Aree di interesse per giovani adulti
  56. 56. Biblioteca Sala Borsa Bologna http://www.bibliotecasalaborsa.it/home.php Biblioteca Civica Cologno Monzese http://www.biblioteca.colognomonzese.mi.it/ Biblioteca San Giorgio Pistoia http://www.sangiorgio.comune.pistoia.it/ Biblioteca San Giovanni Pesaro http://www.biblioteca.comune.pesaro.pu.it/ Biblioteca Comunale Imola http://bim.comune.imola.bo.it/ Biblioteca Civica Montebelluna http://www.bibliotecamontebelluna.it/
  57. 57. Effetti sulla biblioteca • Crea una duratura relazione fra lo staff della biblioteca e i lettori • Favorisce la circolazione delle collezioni, soprattutto del materiale più datato e degli scrittori meno conosciuti • Aiuta nello sviluppo delle collezioni, evidenziando i consumi dei lettori e permettendo di individuare meglio i titoli mancanti • Contribuisce alla conoscenza, da parte del bibliotecario, del contenuto delle collezioni
  58. 58. Piccole biblioteche, grandi RA Mancanza di personale + Mancanza di tempo + Mancanza di risorse economiche e bibliografiche = Impossibilità di condurre Readers’Advisory Interview, difficoltà nella organizzazione del servizio in genere
  59. 59. Aumentare i Readers’ Advisory Service passivi • Aumentando l’interesse e la preparazione dei bibliotecari • Predisponendo strumenti “fatti in casa” • Creando spazi all’interno della biblioteca per esporre i libri in maniere alternative • Coinvolgendo gli stakeholders
  60. 60. Aumentare l’interesse e la preparazione dei bibliotecari • Rendere consapevoli i bibliotecari dell’importanza e degli scopi del Readers’ Advisory Service • Creare occasioni all’interno dello staff per acquisire competenze e socializzarle • Predisporre liste di risorse, liste di libri e condividerle • Incoraggiare i bibliotecari a parlare fra loro e con gli utenti di libri e lettura • Predisporre un modello da compilare durante o dopo la lettura del libro (periodo storico, personaggi, trama, personaggi ecc.)
  61. 61. Predisporre strumenti “fatti in casa” • Libro del giorno al punto prestito, raccomandato dai bibliotecari • “Cesto” dei “libri interessanti che potrebbero esservi sfuggiti da rinnovare con frequenza • Preparare suggerimenti alternativi per quei lettori che scoprono che il famoso best seller appena uscito è in prestito • Newsletter o segnalibri con i libri suggeriti dai bibliotecari
  62. 62. Predisporre strumenti “fatti in casa” • Coinvolgendo gli utenti – Chiedere agli utenti di segnalare e commentare i libri che stanno leggendo e lasciare i loro suggerimenti a disposizione di altri utenti – Lasciare un foglio bianco all’interno dei libri e invitare i lettori a commentarlo – Presentare periodicamente il libro preferito di un lettore – Coinvolgere anche figure rappresentative della comunità (sindaco, insegnanti ecc.) invitandole a suggerire il loro libro preferito
  63. 63. Esposizioni alternative • Individuare, ritagliare uno spazio all’interno della biblioteca dove la narrativa sia esposta secondo criteri diversi da quelli della biblioteca: in base al genere, ai temi, al periodo storico, ai personaggi ecc. ecc. • Esporre i libri unitamente a recensioni tratte da giornali e riviste, liste di libri vincitori di premi, consigli e bibliografie anche di altre biblioteche
  64. 64. Coinvolgere gli stakeholders Il servizio di Readers’ Advisory migliora l’interazione fra bibliotecario e utente, incrementa il numero dei prestiti, rafforza l’idea di biblioteca amichevole e anche quella di biblioteca come cuore delle piccole comunità
  65. 65. Soggettazione narrativa • Library of Congress http://www.loc.gov • Hennepin County Library http://www.hclib.org/pub/ • FictionFinder http://fictionfinder.oclc.org/ • Biblioteche pubbliche di Aarhus (Danimarca) http://www.aakb.dk/ • Fondazione per leggere http://www.fondazioneperleggere.it • Provincia di Mantova. Biblioteche in rete http://www.biblioteche.mn.it/ • Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino http://www.bibliotecheromagna.it/ • RBB. Rete Bibliotecaria Bresciana http://rbb.provincia.brescia.it/portal/page/portal/rbb • Comune di Parma. Istituzione Biblioteche http://biblioteche.comune.parma.it
  66. 66. Readers advisory remoti Kent District Library http://www.kdl.org/books_and_more Hennepin County Library http://www.hclib.org/pub/bookspace/ Mid Continent Public Library http://www.mcpl.lib.mo.us/readers/ Johnson County Library http://www.jocolibrary.org/default.aspx?id=2159
  67. 67. …….a mercoledì

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