La sessualità emozione e perversionev1.1
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share

La sessualità emozione e perversionev1.1

  • 1,784 views
Uploaded on

A simple presentation for State's Exam in Italy

A simple presentation for State's Exam in Italy

More in: Career
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
1,784
On Slideshare
1,784
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
23
Comments
0
Likes
3

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. (Sigmund Freud)Antonio De Gaetano Classe 5 sez.C
  • 2. La sessualità: Italiano Emozione e PerversioneGiovanni Pascoli e la sua vita… Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855. Dai sette ai dodici anni studiò nel collegio “Raffaello”, che dovette lasciare in seguito alla morte del padre, ucciso da sconosciuti mentre tornava dalla fiera di Cesena. Anche se fu colpito da altri lutti familiari come la morte della madre e della sorella, continuò a studiare, vincendo una borsa di studio, con la quale s’iscrisse alla facoltà di Lettere dell’Università di Bologna. Durante gli anni di Università partecipò alle dimostrazioni in favore di Passanante. Fu arrestato e trascorse tre mesi in carcere, dopodichè fu assolto e liberato. Riprese gli studi, si laureò e subito iniziò la carriera d’insegnante di latino e greco. Insegnò per varie Università, finchè nel 1905 ottenne a Bologna la cattedra di Letteratura italiana. Morì proprio a Bologna nel 1912.
  • 3. La sessualità: Italiano Emozione e PerversioneGiovanni Pascoli e il suo pensiero… Il Pascoli ebbe una concezione dolorosa della vita, le cause di tutto questo furono due fatti principali: la tragedia familiare e la crisi del positivismo. La tragedia familiare è costituita da vari lutti che colpirono il poeta, infatti prima gli fu ucciso il padre, poi in rapida successione morirono la madre, la sorella maggiore, e i due fratelli Luigi e Giacomo. Questi lutti gli ispirarono il mito del “nido” familiare da ricostruire, del quale fanno parte i vivi e idealmente anche i morti, legati ai vivi dai fili di una misteriosa presenza. Secondo il poeta infatti, in una società sconvolta dalla violenza, la casa è il rifugio nel quale i dolori e le ansie si placano. Il pensiero del Pascoli fu poi anche influenzato dalla crisi del positivismo, che si verificò verso la fine dell’Ottocento e fece crollare i suoi miti, quelli della scienza liberatrice e del progresso. Infatti il poeta riconosce l’impotenza della scienza nel risolvere i problemi umani e sociali, e inoltre la accusa anche di aver reso più infelice l’uomo, distruggendo in lui la fede in Dio, che era stata per secoli il suo conforto. Perduta la fede nella scienza il poeta fa adesso riferimento al mondo dell’ignoto e dell’infinito, arrivando alla conclusione che gli uomini sono creature fragili, soggette al dolore e alla morte.
  • 4. La sessualità: Italiano Emozione e PerversioneGelsomino Notturno E saprono i fiori notturni, Unape tardiva sussurra nellora che penso a miei cari. trovando già prese le celle. Sono apparse in mezzo ai viburni La Chioccetta per laia azzurra le farfalle crepuscolari. va col suo pigolio di stelle. Da un pezzo si tacquero i gridi: Per tutta la notte sesala là sola una casa bisbiglia. lodore che passa col vento. Sotto lali dormono i nidi, Passa il lume su per la scala; come gli occhi sotto le ciglia. brilla al primo piano: sè spento... Dai calici aperti si esala È lalba: si chiudono i petali lodore di fragole rosse. un poco gualciti; si cova, Splende un lume là nella sala. dentro lurna molle e segreta, Nasce lerba sopra le fosse. non so che felicità nuova. (Da “Canti di Castelvecchio” G. Pascoli)
  • 5. La sessualità: Italiano Emozione e PerversioneIl tema fondamentale della lirica è la prima notte di nozze dell’amico Gabriele Briganti, notte in cui èstato concepito il piccolo Dante Gabriele Giovanni.Con quest’opera, il poeta ci descrive la prima notte di nozze e parla del rito di fecondazione, visto dalpoeta come una violenza inferta alla carne. Egli ci trasmette la sua inquietezza e la sua infelicità neiconfronti del sesso, rivelando un misto di attrazione e repulsione per il corpo femminile.Nel testo vi sono molte metafore significative, la più evidente è la figura del gelsominonotturno, infatti questo fiore viene paragonato al rito di fecondazione proprio per la sua caratteristicadi schiudersi la notte e di esalare il suo profumo penetrante ed inebriante, inoltre il suo colorerosso, simbolo della passione, si fonde con il suo profumo dolce ed invitante, ma all’alba i petali delfiore si chiudono un po’ gualciti: è proprio questa l’idea che il poeta ha del sesso e che ha volutotrasmetterci con quest’opera.Quest’opera, inoltre, è uno dei grandi esempi del simbolismo pascoliano. In essa vi è descritta unamagica notte ricca di esistenze, movimenti ed eventi, ma le sensazioni che essa sprigiona sono legateda corrispondenze ed allusioni, le quali creano un clima ambiguo in cui viene esaltata la sensualità, ilvagheggiamento del fiorire della vita, il senso di solitudine ed il ricordo dei morti. Il ricorso alsimbolismo è maggiormente evidente soprattutto in due punti: quando parla dell’ape tardiva equando parla dell’aia del cielo su cui si muove la chioccia seguita dal suo pigolio di stelle. Nel primocaso, l’ape tardiva, esclusa dall’alveare che si aggira nella sua più totale solitudine, rappresenta edimpersonifica la figura del poeta: solo, chiuso nel suo nido familiare e destinato a non avere una suafamiglia dove poter essere un sereno e appagato padre di famiglia. Nel secondo caso, invece, il cielo èl’aia su cui si muove la chioccia e le stelle sono i pulcini che la seguono pigolando.
  • 6. La sessualità: Italiano Emozione e PerversioneGiovanni Pascoli e la sua poetica… La poetica del fanciullino. La poetica del Pascoli è legata al suo modo di vedere il mistero come una realtà che ci avvolge. Questo mistero però, sia la filosofia che la scienza non hanno saputo svelare, e secondo il Pascoli, solo il poeta tramite improvvise intuizioni può scoprire il segreto della vita universale. Il Pascoli tramite queste intuizioni, elabora una sua poetica tutta particolare che prende il nome di “poetica del fanciullino”. Questo fanciullino secondo il poeta è in tutti gli uomini, ma nella maggior parte di essi però, distratti dalle loro attività, il fanciullino tace; in altri invece, cioè nei poeti, il fanciullino fa sentire la sua voce di stupore davanti alla bellezza della natura. Il Pascoli distingue quindi la poesia pura dalla poesia applicata. La poesia pura è quella fatta di stupori, e l’oggetto di essa non è soltanto la natura, ma anche le armi, le guerre, i viaggi, tutte cose che stimolano la fantasia del fanciullino. La poesia applicata invece, è fatta di drammi e di grandi romanzi, come ad esempio l’Orlando Furioso .
  • 7. La sessualità: Italiano Emozione e Perversione Giovanni Pascoli e il Decadentismo…Il Pascoli contrariamente al D’Annunzio, pervenne al Decadentismo peristinto, e non per influenze esterne. Egli in seguito alla crisi delpositivismo, elaborò una poetica che rientrava senza che lui stesso se neaccorgesse, nelle grandi correnti del suo tempo. Gli elementi deldecadentismo pascoliano sono: 1) il senso smarrito del mistero e lasensibilità a percepire le voci provenienti dalle zone profonde dellospirito; 2) la poesia come strumento di conoscenza; 3) il simbolismo, cioèvedere le cose non nel loro aspetto reale, ma come simboli; 4) lafiacchezza di temperamento.
  • 8. La sessualità: Latino Emozione e PerversionePetronio: Gitone ed Encolpio Traduzione: Lamento in riva al mareNé tuttavia a lungo mi abbandonai alle lacrime, ma, temendo che Menelao l’assistentedel maestro mi scoprisse, tra tutti gli altri mali, riunii i bagagli leggeri eaffittai, triste, un luogo appartato e vicino alla spiaggia. Essendo rimasto qui dentroper tre giorni, tornando la solitudine e il disprezzo nell’animo mi battevo il pettosfinito dai lamenti e tra tutti gli altissimi gemiti spesso anche gridavo: “Non potevaquindi la terra inghiottirmi in una voragine? Non il mare irato anche con gli innocenti?Sfuggii alla giustizia, ingannai la sabbia, uccisi un ospite, per giacere tra tutte le proved’audacia mendicante, esule, abbandonato nell’albergo di una città greca?E chi mipose sopra questa solitudine? Un giovane depravato a causa di ogni libidine e inoltreper sua confessione degno dell’esilio, cittadino libero per uno stupro la cui età è statavenduta a buon prezzo, che anche chi lo credeva un uomo lo ha comprato come sefosse una fanciulla. E che dire dell’altro? Uno che si è messo la stola nel giorno dellatoga virile, che fu persuaso dalla madre a non essere un uomo che ha svolto mansionifemminili in galera, dopo aver mosso e scosso il terreno della sua libidine, ha messo daparte il nome di una vecchia amicizia, e che vergogna come una prostituta ha vendutotutto per l’incontro di una sola notte. Ora gli amanti giacciono abbracciati per interenotti, e forse sfiniti per il desiderio reciproco deridono la mia solitudine. Ma nonimpunemente. Infatti, o non sono più un uomo e libero o vendicherò il mio oltraggiocon il loro sangue colpevole.
  • 9. La sessualità: Latino Emozione e Perversione Petronio: La vitaSulla vita e sull’opera di Petronio esistono molte ombre e molte questioni ancora non risolte definitivamente.Nessun autore antico ci dice chi sia questo Petronius Arbiter, autore, secondo la tradizione manoscritta, delSatyricon.Sicuramente possiamo affermare che l’autore del Satyricon visse nell’epoca neroniana: a confermarlo è l’opera stessanella quale la cultura e gli interessi dell’autore, lo stile e il contenuto dell’opera, la società rappresentata rimandanoall’età di Nerone.Il profilo di Petronio sembra inoltre ricondurre al noto ritratto che di un Gaio Petronio, proconsole in Bitinia econsole, durante il regno di Nerone, ci ha fornito Tacito negli Annali (16 18-19).Considerato da Nerone il giudice per eccellenza dello chic e della raffinatezza, per questo definito elegantiaearbiter, cadde in disgrazia presso l’imperatore quando venne accusato di tradimento da Tigellino, prefetto delpretorio: costretto al suicidio, la sua morte fu singolare almeno quanto era stata la sua vita.Trascorse, infatti,le sue ultime ore dedicandosi alla lettura di poesie leggere, e nel suo testamento, anziché scrivereparole di adulazione per Nerone, annotò accuratamente le infamie del principe, e ogni sua strana turpitudinesessuale. I motivi che hanno fatto propendere per una identità tra il personaggio tacitiano e l’autore delSatyricon, sono: 1. la definizione elegantiae arbiter sembra richiamare il nome dell’autore Petronius Arbiter. 2. Entrambi, sia l’autore che il personaggio tacitanio, sono dotati della stessa raffinata cultura. 3. La società descritta nel romanzo sembra coincidere con quella dell’epoca di Nerone, come mostrano alcuniriferimenti a Lucano (autore contemporaneo a Seneca) e all’attore Apelle, molto noto nell’età di Nerone.Però si tratta di ipotesi che non hanno comunque trovato una prova effettiva, in grado di svelare la misteriosaidentità dell’autore del Satyricon.
  • 10. La sessualità: Latino Emozione e Perversione Il Satyricon: ContenutiLopera racconta le vicissitudini di Encolpio, il giovane protagonista, Gitone, il suo amato efebo, e dellinfidoamico-nemico Ascilto.Lantefatto, soltanto deducibile, racconta di un oltraggio commesso da Encolpio neiconfronti della divinità fallica Priapo, che da lì in poi lo perseguita provocando al protagonista una serie diinsuccessi erotici. La narrazione tràdita si apre con una discussione tra Encolpio e il retore Agamennone sultema della decadenza delleloquenza. Il protagonista poi sallontana per cercare il suo convivente Ascilto, cheritrova in lupanare. Qui i due sono forse coinvolti in unorgia. Scampatene, Encolpio apprende che Ascilto sèunito col suo amato Gitone. Da qui la rivalità dei due personaggi che, separatisi, intraprendono due percorsidiversi, per poi ricongiungersi in breve tempo. I due vanno a Napoli, o forse Pozzuoli, dove fanno i conti colsacrilegio commesso nel tempio di Priapo: la sacerdotessa, Quartilla, interrotta durante il rito costringeEncolpio, Ascilto ad unorgia come metodo di redenzione. In questa è coinvolto anche Gitone, che poi vienespinto ad unirsi con la settenne Pannichide. Terminato la vicenda, ritornano tutti a casa. Il racconto da qui sisposta a casa di Trimalchione, un liberto arrichitosi immensamente attraverso lattività commerciale. Qui saprela scena della "cena". Occupando quasi metà dellintero scritto pervenutoci, lepisodio costituisce la partecentrale dellopera. Al convivio sono ospiti, oltre ai tre giovani, anche vari personaggi dello stesso rango diTrimalchione. La portata del cibo è spettacolare e altamente coreografica, accompagnata da giochi acrobaticidei servi del padrone di casa e da racconti tra i commensali. I convitati intrattegono poi una lungaconversazione, che tocca i più svariati argomenti: la ricchezza e gli affari di Trimalcione, linopportunità deibagni, la funzione del funerale, le condizioni climatiche e lagricoltura, la religione e i giovani, i giochi pubblici, idisturbi intestinali, il valore del vetro, il destino, i monumenti funebri, i diritti umani degli schiavi. Tutto offre unospaccato vivace e colorato, non senza punte di chiara volgarità, della vita di quel ceto sociale. Inseguito, Encolpio, allontanatosi dagli altri due compagni, incontra Eumolpo, un vecchio letterato che, notatolinteresse di Encolpio per un quadro raffigurante la presa di Troia, gliene declama in versi il resoconto (è lacelebre Troiae halosis). I due diventano quindi compagni di viaggio, rivali in amore a causa di Gitone e dopo unaserie di avventure, che li vedono viaggiare per mare e rischiare anche la vita, si ritrovano, insieme nella città diCrotone, dove Eumolpo si finge un vecchio danaroso e senza figli, ed Encolpio e Gitone si fanno passare per isuoi servi: così essi scroccano pranzi e regali dai cacciatori di eredità. Nei frammenti successivi, Eumolpo recitaun brano epico, in cui viene descritto il Bellum civile ("La guerra civile") fra Cesare e Pompeo, e successivamentesi legge di Encolpio che, per lira di Priapo, diventato impotente, è vittima di una ricca amante che si crededisprezzata da lui e lo perseguita. Eumolpo, invece, scrive il suo testamento dove specifica che gli eredi avrannodiritto alle sue ricchezze solo se faranno a pezzi il suo corpo e se ne ciberanno in presenza del popolo.
  • 11. La sessualità: Latino Emozione e PerversioneIl Satyricon: A quale pubblico era rivolto?Va scartata subito l’ipotesi che esso sia stato scritto per il grosso pubblico: si tratta diun’opera troppo colta ed allusiva per essere compresa e goduta dalle “persone comuni”.Le ipotesi si riducono dunque a due, e per di più opposte:a. il Satyricon è stato scritto per la corte neroniana. Ammesso che l’autore sia ilcortigiano di Nerone, troppo spesso ci si lascia condizionare dalla sua morte e si dà perscontato che egli sia sempre stato, in segreto, un oppositore di Nerone. Questopotrebbe non essere vero, e comunque non va dimenticato un dato di fatto: Petronioera l’elegantiae arbiter alla corte del princeps, con il quale lo accomuna una evidentetendenza a concepire la vita in chiave estetizzante;b. il Satyricon fu scritto per l’élite degli intellettuali dell’opposizione, che vi avrebberodecifrato allusioni satiriche all’ambiente della corte neroniana (per esempio nella cenadi Trimalcione). Bisogna però ammettere che riesce davvero arduo immaginare gliesponenti dell’opposizione stoica alle prese con una materia così scabrosa.
  • 12. La sessualità: Latino Emozione e PerversioneIl Satyricon: Il messaggio dell’opera…Sono state proposte dalla critica le seguenti ipotesi:a. si tratterebbe di una satira della società contemporanea; in particolare, c’è chi ha visto in Trimalcione la controfigura di Nerone. Se così fosse, si tratterebbe di una satira mutila della sua componente principale: unideale positivo da contrapporre alla negatività sociale; non sembra infatti che traspaia dalSatyricon il benché minimo intento di edificazione morale.b. il romanzo potrebbe avere, come le Metamorfosi di Apuleio e la “Divina Commedia” diDante, una duplice chiave di lettura: fruibile anche come semplice e spensierato raccontod’avventure e di sesso da parte di chi non intenda scendere al di sotto della superficie deltesto, potrebbe avere un significato allegorico più profondo, comprensibile solo a lettoriforniti di determinati strumenti interpretativi. Se anche così fosse, però, lo stato lacunosodel testo ci impedisce di formulare qualsiasi ipotesi attendibile circa questo presuntosignificato allegorico.c. il significato dell’opera si ridurrebbe tutto ad una gigantesca parodia della vita e dellaletteratura (di qui le allusioni cólte): una parodia terribilmente ambigua, enigmatica, dallaquale non si ricaverebbe altro messaggio se non quello dell’assoluta insensatezza di tuttociò per cui l’uomo vive.d. si tratterebbe di un puro divertissement letterario: un lusus raffinato, espressione dellastraordinaria fantasia di un autore di genio. Esso non intenderebbe trasmettere alcunmessaggio e non avrebbe altro significato che quello della propria straordinaria godibilità.
  • 13. La sessualità: Storia Emozione e Perversione La sessualita’ nell’Italia del Novecento Riporto l’articolo del giornalista Alessandro FrigerioParlare di un secolo di costumi sessuali in Italia significa indagare il ruolo assunto dallaChiesa nell’educazione sessuale, significa affrontare nella loro evoluzione temi comel’aborto, l’adulterio, la contraccezione, il divorzio, la masturbazione, il matrimonio, irapporti sessuali prematrimoniali, i rapporti sessuali nel matrimonio, i rapportiextramatrimoniali, l’omosessualità e la pornografia. Fatica impari, che richiederebbetrattazione ben più ampia di quella offerta da poche pagine Internet. Tuttavia sipossono delineare a grandi linee le trasformazioni più o meno evidentidell’atteggiamento degli italiani di fronte al sesso.Senza la pretesa di infilarci tra le lenzuola (ammesso che il letto sia ancora il luogodeputato a simili faccende) è possibile cogliere nell’arco degli ultimi cento anni ipassaggi che hanno condotto dal sesso inteso come funzione riproduttiva all’attualeaccettata separazione tra istinto sessuale e procreazione. Separazione che, accoltaoggi come uno dei più consistenti passi sulla via di una migliore consapevolezza dellasessualità, esisteva ufficiosamente anche un secolo fa, ma che, come vedremo, restò alungo nascosta tra le pieghe ambigue di una doppia morale.
  • 14. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoEppure gli albori del Novecento sembravano aver aperto le porte a nuove forme disessualità. In Europa la Belle Epoque pare essere scossa dalla presenza disadici, masochisti, omosessuali, ninfomani e sodomiti. Il marchese di de Sade sembraun principiante di fronte alle avventure di un Sacher-Masoch, mentre le teoriefreudiane scoprono la centralità delle pulsioni sessuali non solo nella vita degli adultima anche nei bambini.Occorre tuttavia aggiungere che questa immagine è tale solo osservandola aposteriori. Basti l’esempio di Freud. Le sue teorie, quando comparvero, nonstravolsero assolutamente le abitudini sessuali degli europei.La tesi che alcune malattie nervose altro non fossero che il frutto di “traumi” subitinella prima infanzia a causa di impulsi sessuali repressi restò a lungo circoscritta a unadivulgazione scientifica. Anzi, fu in quest’ambito che subì gli attacchi denigratori piùforti. I Tre saggi sulla teoria sessuale sono del 1905 ma dopo quattro anni la primaedizione in mille copie era ancora lontano dall’essere esaurita. Negli anni Dieci, eancora negli anni Venti, Freud era considerato poco scientifico, insomma un mezzociarlatano, colui che aveva osato calunniare la pura innocenza infantile.
  • 15. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoTuttavia, rispetto all’Ottocento il nuovo secolo sostituisce alla pruderie del passatouna certa disinvoltura nei comportamenti, soprattutto tra le donne delle classielevate. La donna emancipata dei primi del Novecento non è più la suffragetta attentaa rivendicare solo i suoi diritti politici. È una donna cosciente di sé e del propriosesso, consapevole della propria parità con l’uomo e convinta che i privilegi maschiliprima o poi sarebbero venuti meno. La donna comincia a darsi attivamente allapolitica, a sedere nelle aule delle Università, nei laboratori, a fare sport, ad andare inbicicletta e a tirare di scherma. L’industrializzazione italiana di inizio secolocontribuisce alla promiscuità sul posto di lavoro e quindi rende più facili gli approccisentimentali e sessuali. La forza lavoro femminile diventa elemento fondamentale ditutte le grandi aziende del nord, soprattutto nelle filande e nei cotonifici.La donna che lavora in fabbrica, sottopagata e quindi più sfruttata rispettoall’uomo, viene però a smarrire i canoni tradizionali dell’attrattiva sessuale: il sensodel mistero, il fascino del difficilmente raggiungibile o, comunque, quell’auradannunziana di donna fatale diventano privilegio esclusivo della borghesia agiata. Nonc’è spazio per l’estasi sentimentale quando si lavora in fabbrica o nei campi. Le“fabbrichine” perdono la bellezza, la salute, e spesso pure le “virtù”.
  • 16. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoL’Italia giolittiana esprime al meglio l’essenza dello spirito borghese del primo Novecento.L’automobile, il tram l’illuminazione elettrica contribuiscono a fare delle città italiane dei centri disvago e di divertimento. Aumentano le occasioni mondane offerte da balli, avvenimenti sportivi,café-chantant, teatri. All’opera si preferisce l’operetta o le canzoni piccanti delle chanteuses.Anche in materia sessuale lo spirito è tipicamente borghese, con pesanti contaminazioni di tiporeligioso. In pratica nei rapporti tra i due sessi si chiedeva un comportamento adeguato alleesigenze della società dell’epoca. Ad esempio, il codice morale della buona gioventù nonpermetteva che due fidanzati dormissero sotto lo stesso tetto o che rimanessero a lungo soli.Del resto a tenere banco nella famiglia borghese di inizio secolo erano ancora i rigorosi precetticattolici, che imponevano la più assoluta morigeratezza. Ogni passione sessuale era per la Chiesaun “peccato mortale”.Le parti decenti del corpo erano il volto, le spalle, le braccia e la schiena, mentre i genitali e lezone circostanti rientravano nella categoria dell’indecenza. Superfluo aggiungere che guardare leparti indecenti di una persona dell’altro sesso rappresentasse un peccato mortale, così come i“toccamenti” al di fuori del matrimonio. Fino a Paolo VI il matrimonio sarà sempre visto comeuna funzione esclusivamente biologica, giustificata al fine della procreazione e non dellasessualità.Ma se questa era la rigorosa morale di facciata, ce n’era un’altra ben più tollerante e libertina,estremamente funzionale al soddisfacimento degli istinti sessuali dell’uomo. Infatti, la stragrandemaggioranza dei giovani maschi andava incontro alla propria iniziazione sessuale nel luogotradizionalmente ad esso deputato, il bordello (chiamato anche casa di tolleranza).
  • 17. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoMa per chi ne aveva l’opportunità c’erano anche le cameriere e le donne di servizio,ingaggiate anche per soddisfare – neppure troppo nascostamente – le pulsioni del capofamiglia e fornire i primi rudimenti dell’arte amatoria ai giovani “bene”. In pratica solopochissimi giovani uomini avevano il primo rapporto con “ragazze borghesi”, cioè condonne appartenenti al proprio stesso ceto sociale.La sessualità maschile, così orientata ai rapporti mercenari prematrimoniali, avevacome contraltare il problema sanitario della sifilide (problema tuttavia anchefemminile quando, come spesso accadeva, i mariti trasmettevano il contagio alle mogliinconsapevoli).Fino all’inizio del Novecento i mezzi per combattere la sifilide erano ancora quelli didue secoli prima. La prospettiva per chi ne era contagiato era quella di una lungaagonia e di una decadenza fisica che nel giro di qualche anno avrebbe condotto allaparalisi o all’alienazione mentale. L’unico vantaggio per i sifilitici negli stadi più avanzatiera che la malattia si rivelava più difficilmente trasmissibile. Per questa ragione leprostitute anziane era talvolta preferite: dal punto di vista della sifilide erano menopericolose delle loro colleghe più giovani.
  • 18. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoNonostante i rischi il bordello conserverà la sua funzione “istituzionale” ancora finoalla legge Merlin. Durante la Grande Guerra per i soldati al fronte le autorità militariarriveranno ad agevolare l’installazione di veri e propri bordelli privati. Benché le fontiufficiali non ne facciano cenno, per ovvi motivi di moralità, i bordelli di guerrariscuoteranno un grande successo tra la truppa.Nel creare il costume sessuale degli italiani, e spesso nel delimitare rigorosamente iconfini, la Chiesa – lo abbiamo già visto prima – ha avuto un ruolo fondamentale.Nonostante gli attriti postunitari la Chiesa sarà sempre vista dallo stato liberale, e inseguito dal fascismo e poi dalla Repubblica, come un organo dell’ordine pubblico, comeil rigoroso garante dei buoni costumi. Un garante tanto più credibile e incisivo nei suoiinterventi perché si rivolge alla sfera intima della coscienza umana.Come ha scritto Giancarlo Zizola a proposito del ruolo svolto dalla Chiesa in Italia: “inquesto sistema, il ‘buon cristiano’ è divenuto sinonimo di ‘buon cittadino’. Un sistemadi controllo sacrale del costume ha preteso di tutelarlo, dalla nascita alla morte, dallecadute mondane, dall’inquinamento di una società democratica e pluralistica, mabisognerà vedere in che misura proprio questa società abbia gestito taletutela, godendosela per la propria egemonia”.
  • 19. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoPer gli italiani dell’epoca fascista il sesso continuerà ad essere condizionato come primadai precetti cattolici. E, sempre come prima, si continuerà far ricorso alla logica delladoppia morale. Del resto il costume sessuale in epoca fascista è troppo presodall’esaltazione propagandistica della madre per assumere una sua fisionomiapeculiare. Il mito della madre prolifica va di pari passo con quello della nazione e dellapatria.Così come di pari passo marcia l’immagine dell’uomo virile, ardito combattente eimpavido fecondatore. È stato notato da alcuni studiosi che durante il fascismo“scompaiono dai quotidiani le inserzioni dei medici specializzati nella curadell’impotenza, quasi a sottolineare che nell’Italia di Mussolini non c’è spazio peruomini poco virili.Se la donna sterile è un essere inutile e privo di senso, un uomo incapace di procreare èuna bestemmia. Rimangono invece le inserzioni riguardanti la cura delle malattieveneree (e anche i preservativi maschili – la cui pubblicità si può già trovare neiquotidiani del 1913 – che vengono però visti non come antifecondativi ma come mezzodi protezione dalle malattie veneree, diffuse secondo l’opinione corrente, dalleprostitute). Dietro la ‘sana’ famiglia fascista prospera dunque, come sempre, laprostituzione. Accanto alla retorica della madre alligna la retorica della donnaperduta”.
  • 20. La sessualità: Storia Emozione e Perversione La sessualita’ nell’Italia del NovecentoÈ passata alla storia del costume la reprimenda che il giovane onorevole Oscar LuigiScalfaro si sentì in dovere di rivolgere in un ristorante romano a una giovane signora inabiti ritenuti troppo succinti. In tema di licenziosità, negli anni Cinquanta può bastareun décolleté per suscitare le più intransigenti ire cattoliche.Il boom economico, il benessere, le vacanze al mare e il cinema offrono continui spuntiper evasioni e tentazioni libertine. Solo che mentre un tempo la licenziosità eratollerata in quanto atteggiamento esclusivo di un ristretto ceto sociale, in democraziala libertà sessuale non può più restare privilegio di pochi. I vitelloni, di Federico Fellini,e Il seduttore, con Alberto Sordi, sono lo spaccato di una società che per principioammetteva la sessualità solo nel matrimoni ma che nella realtà si comportavaaltrimenti.
  • 21. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoOltre a rappresentare due tappe di una grande stagione del cinema italiano, sonol’incarnazione della doppia morale, sviluppata, manco a dirlo, soprattutto nell’uomo:insomma la regola era formalmente accettata ma le scappatoie per raggiungerel’appagamento sessuale erano note a tutti e ampiamente tollerate.Contemporaneamente dilaga in Italia il mito della donna emancipata e priva diinibizioni. “Il giorno più bello della mia vita? Una notte”, risponde Brigitte Bardot a unadomanda dei giornalisti, turbando ulteriormente – se mai ce ne fosse stato bisogno – isonni di molti italiani. Sono anche gli anni della Dolce vita e delle feroci polemiche sullapresunta esaltazione della corruzione dei valori sociali offerta dal capolavoro felliniano.L’Osservatore Romano, giornale del Vaticano, tuonerà contro i falsi miti e la perdita deivalori con alcuni articoli (“Basta”, “La sconcia vita”) scritti, pare, dal solito Scalfaro. Nel1958 chiudono le “case chiuse”: sono circa 5000 gli stabilimenti del sesso a pagamentoliquidati dalla legge Merlin.La Repubblica italiana abolisce la regolamentazione e le case di tolleranza gestite dallostato, continuando a punire lo sfruttamento e il favoreggiamento da parte di terzi el’adescamento da parte della prostituta. In pratica viene decriminalizzata l’attivitàvietandone però l’organizzazione. La doppia morale continua a sopravvivere: leprostitute finiscono in strada, dove però verranno ampiamente tollerate.
  • 22. La sessualità: Storia Emozione e PerversioneLa sessualita’ nell’Italia del NovecentoLa libertà sessuale, intesa soprattutto come emancipazione sessuale femminile, è statouno dei cavalli di battaglia del ’68 italiano. I principi marxisti imponevano allora diindividuare un nesso forte tra la le norme repressive in materia sessuale e il controlloesercitato dal potere politico. Si afferma, citando Marx, che la forza-lavoro richiestadalla società capitalista è “prodotta” dalla donna, e che quindi il controllo esercitatoper lungo tempo sul corpo della donna non è stato altro che un metodo escogitato dalcapitale per garantirsi sempre nuove braccia. Le donne iniziano quindi a rifiutarel’immagine di angelo del focolare domestico, frutto di una cultura di tipo patriarcale, esi mettono alla ricerca di una identità autonoma. La sessualità femminile esce dalghetto, nelle università si tengono corsi autogestiti di educazione sessuale, si cominciaa parlare liberamente di orgasmo femminile, di contraccezione.
  • 23. La sessualità: Storia Emozione e Perversione La sessualita’ nell’Italia del NovecentoDi conseguenza anche l’educazione sentimentale dei maschi cambia. Rispetto ai primidel Novecento, verso la fine degli anni Sessanta la metà degli uomini dichiara di avereavuto il primo rapporto con la sua futura sposa, mentre poco meno dell’altra metà conuna amica frequentata per un certo tempo.Solo una sparuta minoranza dichiara di esser stato iniziato da una prostituta. Mentrefino a mezzo secolo prima la sessualità veniva considerata un aspetto completamenteseparato dall’amore, il ’68 sembra ridurre e colmare questo divario. In ambito cattolicola discussione sollevata dall’enciclica Humanae vitae di Paolo VI (1968) mette in luce lenotevoli divergenze circa l’uso degli anticoncezionali. Anche tra i giovani più legati allaChiesa o a posizioni politiche clerical-conservatrici emergono lentamenteatteggiamenti di maggiore libertà. Non tutti sono più disposti a condannare in toto lasessualità prematrimoniale, gli anticoncezionali, la masturbazione o l’omosessualità.Certe conquiste sessuali degli anni Sessanta e Settanta sembrano tuttavia andare inuna direzione opposta rispetto a quella di una vera libertà sessuale. Il sesso diventapretesto di rivendicazioni politiche (si pensi all’ingresso alla Camera dei deputati dellapornostar Ilona Staller, eletta tra le file del Partito radicale nel 1987) o sempliceprodotto di consumo. Ne è un esempio evidente la commercializzazione del corpo fattadalla pornografia. Nonostante la lunga stagione della repressione sessuale, nonostantela legge Merlin, il sesso in Italia continua ad essere un fattore di produzione come tantialtri.
  • 24. La sessualità: Storia Emozione e Perversione La sessualita’ nell’Italia del NovecentoLa fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta vedono la nascita della stampapornografica. Nel 1966 esce il primo numero di Men, rivista erotica che nei primi tempisi limita alla pubblicazione di fotografie di ragazze in bikini accompagnate da testi“piccanti”. Ma è nel 1967 che nella ancora cattolicissima Italia escono le prime rivisteper soli uomini e i primi fumetti a sfondo sadico-erotico.E nell’ottobre del 1967 esplode la grande polemica. I primi seni nudi fanno capolino inun servizio fotografico su Men e subito si scatena il finimondo. Capofiladell’indignazione sono centocinquanta deputati democristiani, l’ordine dei giornalisti,comitati di cittadini e semplici padri di famiglia, tutti uniti dalla comune volontà difrenare la nascente pornografia.Denunce e sequestri fioccano copiosi. Anche quotidiani di orientamento laico, come LaStampa, chiedono a gran voce l’intervento della magistratura contro la diffusione delleriviste oscene in edicola. Dal primo seno del 1967 si passa al primo pube femminile del1968. Ma è solo negli anni Settanta che anche in Italia la pornografia va incontro a unapoderosa diffusione. Anche nel settore del cinema viene progressivamente vinta laresistenza della censura: dai primi film erotici di produzione nostrana, con improbabili“dottoresse” e “supplenti” costantemente inquadrate sotto la doccia, si passa a quellidecisamente pornografici, diffusi a partire dal 1977 nelle cosiddette sale “a luci rosse”.
  • 25. La sessualità: Storia Emozione e Perversione La sessualita’ nell’Italia del NovecentoTra gli effetti più sensazionali della liberazione sessuale degli ultimi due decenni delsecolo c’è l’uscita dell’omosessualità dall’ombra. Nonostante la Chiesa (come èavvenuto in occasione del “Gay Pride 2000″ a Roma) continui a condannarla,soprattutto perché vi vede la definitiva e assoluta separazione tra interesse sessuale eriproduzione, l’omosessualità, già dalla fine degli anni Settanta, non è più consideratadagli psichiatri come un disturbo mentale o una perversione. Contemporaneamente siè potentemente sviluppata anche la scienza della sessuologia. I consigli degli esperti,volti alla definizione e alla ricerca di ciò che si deve intendere per “salute sessuale”,impazzano ormai tra le rubriche dei periodici italiani e non. Ma il rischio, come hascritto lo studioso di scienze sociali André Béjin, è che la salute sessuale di una personavenga giudicata tanto più perfetta quanto più il suo piacere è meno lontanodall’”orgasmo ideale”. Si genera così, continua Béjin, “una trasformazione dei motivi dicolpevolizzazione.Si accetta più facilmente – e talvolta con vanità – di appartenere a una minoranzasessuale. Per contro ci si sente colpevoli di funzionare male”.Gli italiani, o forse sarebbe meglio dire gli uomini e le donne europee di fine XX secolo,sovraccaricati di stimoli e messi di fronte a una interpretazione sempre più complessadella sessualità, stanno vivendo una sorta di imperativo dell’orgasmo.
  • 26. La sessualità: Filosofia Emozione e Perversione Sigmund Freud: La Teoria della sessualita’Sigmund Freud dedica parte del suo lavoro alla sessualità ed, in particolare con l’opera “Tre SaggiSulla Sessualità”, egli analizza le varie fasi della sessualità che caratterizzano la vita umana. Nel primosaggio, “Le Aberrazioni Sessuali”, vengono descritte prima di tutto le deviazioni rispetto alloggettosessuale.Secondo Freud, infatti, esistono tre tipi di "invertiti": Gli invertiti assolutiil cui oggetto sessuale può solo essere omosessuale; Gli invertiti anfigeni cui oggetto sessuale può appartenere sia allo stesso sesso sia allaltro;Gli invertiti occasionalii quali, in certe condizioni esterne particolari, possono prendere per oggettosessuale una persona del medesimo sesso.Gli “invertiti” attraversano nell’infanzia una breve ed intensa fase di “fissazione” sulla donna, cheperlopiù si configura con la madre; dopo il superamento di questa fase si identificano con la donnastessa e assumono se stessi come oggetto sessuale, cioè partendo dal narcisismo cercano uominisimili a loro che li vogliano amare come li ha amati la loro madre. Una serie di fattori esterni, tra iquali la presenza o meno di ambedue i genitori, può influire inoltre alla scelta sul comportamentosessuale.Freud ci parla anche di persone sessualmente immature, cioè persone che utilizzano come oggettosessuale i bambini o gli animali. Questi assumono tale funzione quando un individuo diventa vile eimpotente; oppure, quando in presenza di una pulsione urgente, non può rivolgersi a un oggetto piùappropriato.Esistono, secondo il Nostro, deviazioni riguardo alla meta sessuale:Essa è normalmente considerata lunione dei genitali nellatto sessuale. Tuttavia, anche nel piùnormale dei procedimenti sessuali, si possono riscontrare delle perversioni; si parla così diprevaricazioni anatomiche o indugi in relazioni intermedie con loggetto sessuale.
  • 27. La sessualità: Filosofia Emozione e Perversione Sigmund Freud: La Teoria della sessualita’Il Sadismo e Il MasochismoIl masochismo e il sadismo derivano da una fissazione alla fase anale dello sviluppo dellapersonalità. Il classico masochista secondo linterpretazione freudiana ha alle spalle unafigura materna amorevole, sì, ma distaccata, poco affettuosa, intransigente e/odispotica, per cui da bambino giunge ad associare lamore per lui, in mancanza di altremanifestazioni esteriori, allatto della punizione o umiliazione, impartitagli "per il suobene". Questo vissuto riemerge nel momento dellinnamoramento e dellamore daadulti, e porta il masochista ad interpretare le punizioni dellaltro come segni tangibili delsuo amore per lui e quindi, nonostante il dolore e lumiliazione, piacevoli in sé.
  • 28. La sessualità: Filosofia Emozione e Perversione Sigmund Freud: La Teoria della sessualita’Il Secondo Saggio e La Sessualità InfantileNel secondo saggio, Freud scopre la sessualità infantile, uno degli aspetti chemaggiormente scandalizzarono la società del tempo. In particolare, egli sostiene lacentralità della sessualità nella vita umana, mettendo in evidenza come le pulsioni chestanno alla base della vita siano sessuali e come dal sesso derivino perfino la civiltà emolte altre cose. Freud vede la sessualità come un’energia suscettibile di dirigersi verso lemete più diverse e in grado di investire gli oggetti più disparati. Questa energia fudenominata da Freud “Libido” e venne considerata come un flusso migratorio localizzatodi volta in volta, in corrispondenza dello sviluppo fisico, su alcune parti del corpo dette“zone erogene” ( ovvero generatrici di piacere erotico).Parallelamente a questa rifondazione del concetto di sessualità, Freud elaboròun’originale dottrina della sessualità infantile. Infatti demolendo il pregiudizio secondo cuila sessualità apparterrebbe solo all’età adulta e respingendo la mistificante immagine delbambino come sorta di “angioletto asessuato”. Freud giunse a definire il piccolo uomocome un “essere perverso polimorfo”, ossia come un individuo capace di perseguire ilpiacere indipendentemente da scopi riproduttivi e mediante i più svariati organi corporei.In particolare, Freud sostiene che lo sviluppo psicosessuale del soggetto avvieneattraverso tre fasi, ognuna delle quali appare caratterizzata da una specifica zona erogena:fase orale, anale e genitale.
  • 29. La sessualità: Filosofia Emozione e Perversione Sigmund Freud: La Teoria della sessualita’La fase orale, che caratterizza i primi mesi di vita e che dura sino ad un anno e mezzocirca, ha come zona erogena la bocca e risulta connessa a quella che, in questoperiodo, costituisce la principale attività del bambino: il poppare;La fase anale, che va da un anno e mezzo circa ai tre anni, ha come zona erogena l’ano edè collegata alle funzioni escrementizie, che per il bambino sono oggetto di particolareinteresse e piacere;La fase genitale, che inizia alla fine del terzo anno, ha come fattore erogeno la zonagenitale. Essi si articola in due sottofasi: quella fallica e quella genitale in senso stretto. Lafase fallica è cosi chiamata perché la scoperta del pene costituisce oggetto di attrazionesia per il bambino che per la bambina, che soffrono entrambi di un <<complesso dicastrazione>> ed inoltre perché l’organo d’eccitamento sessuale è il pene o quel suoequivalente femminile che è la clitoride. La fase genitale in senso stretto, che segue aquella fallica dopo un periodo di latenza è caratterizzata dall’organizzazione delle pulsionisessuali sotto il primato delle zone genitali.
  • 30. La sessualità: Filosofia Emozione e Perversione Sigmund Freud: La Teoria della sessualita’Connesso alla teoria sulla sessualità infantile è anche il <<complesso di Edipo>> checonsiste in un << attaccamento “libidico” verso il genitore di sesso opposto e in unatteggiamento ambivalente verso il genitore di eguale sesso>>. Tale complesso si sviluppatra i tre e i cinque anni e, a seconda della sua risoluzione o meno, determina la futurastrutturazione della personalità. Secondo Freud la perversione è un rimasuglio dellosviluppo sessuale verso il" complesso di Edipo", dopo la rimozione del quale è di nuovoemersa la componente della pulsione sessuale che era costituzionalmente più forte.Le "Psiconevrosi " si fondano su forze pulsionali sessuali. I sintomi nervosi si fondano daun lato sulla pretesa delle pulsioni libidiche, e dallaltro su quella contraria che sorge nellIo come di reazione contro di esse.Questi sintomi sono il sostituto di una serie di desideri e aspirazioni psichiche investitiaffettivamente, ai quali attraverso la rimozione, è stata sbarrata la strada versoleliminazione, che si otterrebbe mediante unattività psichica ammissibile alla coscienza.Queste formazioni mentali, trattenute nelle condizioni dellincoscio, aspirano aesprimersi, cercano una scarica, e la trovano nellisteria con il processo della"conversione" in fenomeni somatici: appunto i sintomi isterici.
  • 31. La sessualità: Filosofia Emozione e Perversione Sigmund Freud: La Teoria della sessualita’Nellisteria si ha la presenza di una coppia di contrari : bisogno sessuale eccessivo edesagerato, rifiuto della sessualità. Si può dire che la nevrosi è la negativa dellaperversione. I sintomi infatti non insorgono soltanto a spesa della pulsione sessualenormale, bensì a spese sopratutto delle pulsioni sessuali perverse. Ad esempio in tutti inevrotici si trovano nella vita psichica inconscia inclinazioni allinversione, inclinazioni alleprevaricazioni anatomiche, sadismo, masochismo e feticismo. Si può concludere che inevrotici conservano la loro sessualità allo stato infantile o vi sono stati risospinti.
  • 32. La sessualità: Inglese Emozione e Perversione LawrenceDavid Herbert Lawrence was born on September 11, 1885, in Eastwood, Nottinghamshire,central England. He was the fourth child of a struggling coal miner who was a heavydrinker. His mother was a former schoolteacher, greatly superior in education to herhusband. Lawrences childhood was dominated by poverty and friction between hisparents. He was educated at Nottingham High School, to which he had won a scholarship.He worked as a clerk in a surgical appliance factory and then for four years as a pupil-teacher. After studies at Nottingham University, Lawrence matriculated at 22 and brieflypursued a teaching career. Lawrences mother died in 1910; he helped her die by givingher an overdose of sleeping medicine.
  • 33. La sessualità: Inglese Emozione e Perversione LawrenceIn 1909, a number of Lawrences poems were published by Ford Max Ford in the EnglishReview. The appearance of his first novel, The White Peacock(1911), launched Lawrenceinto a writing career. In 1912 he met Frieda von Richthofen, the professor ErnestWeeklys wife and fell in love with her. Frieda left her husband and three children, andthey eloped to Bavaria. Lawrences novel Sons and Lovers appeared in 1913 and wasbased on his childhood . In 1914 Lawrence married Frieda von Richthofen, and traveledwith her in several countries. Lawrences fourth novel, The Rainbow (1915), was abouttwo sisters growing up in the north of England. Lawrence started to write The Lost Girlin Italy. He dropped the novel for some years and rewrote the story in an old Sicilianfarmhouse near Taormina in 1920.During the First World War Lawrence and his wife were unable to obtain passports andwere targets of constant harassment from the authorities. They were accused of spyingfor the Germans and officially expelled from Cornwall in 1917. The Lawrences were notpermitted to emigrate until 1919, when their years of wandering began.
  • 34. La sessualità: Inglese Emozione e Perversione LawrenceLawrences best known work is Lady Chatterlys Lover, first published privately in Florencein 1928. It tells of the love affair between a wealthy, married woman, and a man whoworks on her husbands estate. The book was banned for a time in both UK and the US aspornographic. Lawrences other novels from the 1920s include Women In Love (1920), asequel to The Rainbow.Aarons Rod (1922) shows the influence of Nietzsche, and in Kangaroo (1923) Lawrenceexpressed his own idea of a superman. The Plumed Serpent (1926) was a vivid evocationof Mexico and its ancient Aztec religion. The Man Who Died (1929), is a bold story ofChrists Resurrection. Lawrences non-fiction works include Movements In EuropeanHistory(1921), Psychoanalysis And The Unconscious (1922) and Studies In ClassicAmerican Literature (1923).D.H. Lawrence died in Vence, France on March 2, 1930. He also gained posthumousrenown for his expressionistic paintings completed in the 1920s.
  • 35. La sessualità: Inglese Emozione e Perversione Lawrence: Sons and LoversThis is the story of a family, Mr and Mrs Morel, who do not get on with each other andquarrels and disputes are the order of the day. The children are strongly attached totheir mother. Paul is her favourite, but because of the abnormal relationship he can’thave any relationship with women. After Mrs Morel’s death, Paul is torn between thewish to rejoin his mother in death or go on living. In the end he succeeds in shaking offhis past.
  • 36. La sessualità: Paul relationships: Inglese Oedipus complex Emozione e PerversionePerhaps Sigmund Freuds most celebrated theory of sexuality, the Oedipus complex takes itsname from the title character of the Greek play Oedipus Rex. In the story, Oedipus isprophesied to murder his father and have sex with his mother (and he does, thoughunwittingly). Freud argued that these repressed desires are present in most young boys.Lawrence was aware of Freuds theory, and Sons and Lovers famously uses the Oedipuscomplex as its base for exploring Pauls relationship with his mother. Paul is hopelesslydevoted to his mother, and that love often borders on romantic desire. Lawrence writesmany scenes between the two that go beyond the bounds of conventional mother-son love.Completing the Oedipal equation, Paul murderously hates his father and often fantasizesabout his death. Paul assuages his guilty, incestuous feelings by transferring themelsewhere, and the greatest receivers are Miriam and Clara (note that transference isanother Freudian term). However, Paul cannot love either woman nearly as much as he doeshis mother, though he does not always realize that this is an impediment to his romantic life.The older, independent Clara, especially, is a failed maternal substitute for Paul. In thissetup, Baxter Dawes can be seen as an imposing father figure; his savage beating ofPaul, then, can be viewed as Pauls unconsciously desired punishment for his guilt. Paulseagerness to befriend Dawes once he is ill (which makes him something like the murderedfather) further reveals his guilt over the situation. But Lawrence adds a twist to the Oedipuscomplex: Mrs. Morel is saddled with it as well. She desires both William and Paul in near-romantic ways, and she despises all their girlfriends. She, too, engages intransference, projecting her dissatisfaction with her marriage onto her smothering love forher sons. At the end of the novel, Paul takes a major step in releasing himself from hisOedipus complex. He intentionally overdoses his dying mother with morphine, an act thatreduces her suffering but also subverts his Oedipal fate, since he does not kill his father, but
  • 37. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale
  • 38. La sessualità: Scienze Emozione e Perversione La riproduzione sessualeNella specie umana gli individui sono costituiti da migliaia di miliardi di cellule.La maggior parte di esse è rappresentata da cellule somatiche che formano i tessuti,gli organi e gli apparati. Una piccola minoranza forma le cellule germinali, dallequali originano i gameti, soli elementi cellulari capaci di intervenire nellariproduzione.Dall’unione dei gameti si forma lo zigote, quindi l’embrione e il feto. Con la nascitainizia la vita post-natale caratterizzata dal periodo giovanile (età evolutiva) e dallamaturità (età adulta), sostanzialmente, si intende, il periodo della maturità sessuale.Dal punto di vista strettamente biologico il ciclo vitale risulta dalla ripetizione diqueste fasi.Con riferimento alla trasmissione del patrimonio genetico gli eventi fondamentali,che caratterizzano il ciclo vitale, indispensabili alla riproduzione, sono: - perfetta duplicazione del DNA durante la gametogenesi - modificazione dei cromosomi durante la meiosi - formazione di un individuo sano, sessualmente maturo e capace di trasmettere, attraverso i propri gameti, il proprio DNA.Tutti i meccanismi che controllano le fasi del ciclo vitale sono contenuti nel genomae le modificazioni morfologiche, che dallo zigote portano all’individuo adulto, sonotutte il risultato dell’espressione dei geni e dei loro prodotti.L’insieme di tutti questi processi costituisce la Biologia dello Sviluppo.
  • 39. La sessualità: Scienze Emozione e Perversione La riproduzione sessualeIl nucleo di ogni cellula somatica ha un corredo diploide costituito da 46 cromosomi:46, XX nelle cellule dell’organismo femminile e 46, XY nelle cellule dell’organismomaschile. Le cellule germinali, per divenire gameti maturi, vanno incontro a particolaritrasformazioni che si realizzano principalmente nelle gonadi.I gameti sono: gli spermatozoi nel maschio e gli ovociti nella femmina.L’evento fondamentale nella gametogenesi è la meiosi.Attraverso la meiosi si determina la riduzione a metà del numero dei cromosomi che,da diploide (2n = 46), diviene aploide (n = 23).Gli ovociti possiedono tutti una formula cromosomica 23, X.Gli spermatozoi costituiscono, a causa della separazione dei due cromosomi sessualieterologhi, due popolazioni di formula 23, X e 23, Y.La meiosi non ha come unico risultato quello di ridurre a metà il numero deicromosomi, essa opera anche una ridistribuzione di geni tra cromosomi omologhi, inmaniera tale che ciascuno di essi differisca dal cromosoma originale.Gli ovociti sono grandi cellule immobili, ricche di riserve citoplasmatiche.Gli spermatozoi sono piccole cellule mobili, capaci di trasportare il proprio corredogenetico all’interno dell’apparato genitale femminile, dal sito dell’inseminazione aquello della fecondazione. La fecondazione è la fusione di uno spermatozoo con unovocita, dalla fecondazione origina una cellula unica, lo zigote.
  • 40. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale: Il Genoma , i pro e i controIl Genoma è la quantità di DNA presente in una cellula organizzata incromosomi. Il corredo cromosomico è costituito da coppie dicromosomi ed ogni cromosoma forma una coppia con il suo omologo.Un genoma così costituito viene definito diploide 2n Vantaggio: produzione di individui figli diversi tra loro e dai genitori, mantenimento di un’elevata variabilità genetica Svantaggi: - è indispensabile l’incontro di due gameti provenienti da due individui diversi - richiede il differenziamento di organi particolari per lo Il corredo cromosomico umano 2n sviluppo dei gameti n = 23 -richiede meccanismi specifici che favoriscano 2n = 46 l’incontro dei gameti
  • 41. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale: La spermatogenesiGli spermatozoi si formano nel testicolo dalle cellule capostipite della linea germinalemaschile, gli spermatogoni.Gli spermatogoni si impegnano in un processo evolutivo lungo e complesso che,attraverso vari stadi differenziativi, porta alla formazione degli spermatozoi.La spermatogenesi si realizza nei tubuli seminiferi del testicolo.Nell’epitelio seminifero dei tubuli seminiferi si riconoscono vari tipi cellulariappartenenti alla linea germinale: • spermatogoni • spermatociti I • spermatociti II • spermatidi • spermatozoiGli spermatozoi sono prodotti continuamente dalla pubertà fino alla morte.Caratteristiche biologiche degli spermatozoi: Lunghezza: 65 micron Durata della spermatogenesi (da spermatogonio a spermatozoo): 73 giorni Numero: 100 milioni/cm3 di sperma Efficienza della spermatogenesi: 300 milioni di spz ogni tre giorni Spermatozoi nell’ejaculato: circa 300 milioni Forme mobili: circa l’80% Velocità di progressione nelle vie genitali femminili: 1,5 mm/minuto; Sopravvivenza nelle vie genitali femminili: 3-4 giorni.
  • 42. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale: L’ ovogenesiL’ovogenesi si realizza nella corticale ovarica a livello dei follicoli oofori.Nella corticale ovarica si riconoscono vari tipi di follicoli oofori: • follicoli primordiali • follicoli primari • follicoli secondari • follicoli cavitari • follicoli preovulatoriGli ovociti giungono a maturazione dalla pubertà alla menopausa.A ciascun ciclo mestruale corrisponde la maturazione e la espulsione di un ovocitache diviene fecondabile al termine una particolare meiosi che si realizza,diversamente dal maschio, in modo ineguale. Questa divisione produce una cellulauovo molto grande e i globuli polari piuttosto piccoli e costituiti principalmente daDNA.Caratteristiche biologiche degli ovociti: Diametro dell’ovocita maturo: 120 – 140 micron Numero di ovociti al settimo mese di vita fetale: 7 milioni Numero di ovociti alla nascita: 1 milione Numero di ovociti alla pubertà: 400.000 Numero di ovociti che giungono alla ovulazione: 250 – 400 Numero di ovociti nella menopausa: 0 Durata dell’ovogenesi: dalla vita fetale alla fecondazione avvenuta Sopravvivenza dell’ovocita dopo l’ovulazione: meno di 24 ore
  • 43. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale: La meiosi
  • 44. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione asessuata: La mitosi La mitosi è un processo di divisione cellulare, in cui a partire da una cellula madre si formano 2 cellule figlie, identiche tra loro ed identiche alla cellula madre. Funzioni: 1) unicellulari: riproduzione 2) pluricellulari: a) accrescimento ( i pluricellulari derivano da un’unica cellula, in seguito i tessuti si sono differenziati perché a seconda della funzione viene letta solo una parte di DNA) b) sostituzione delle cellule invecchiate (alcune cellule (es. nervose) hanno vita lunga e non fanno più mitosi, altre (es. parete stomaco) hanno vita più breve e vengono continuamente sostituite).
  • 45. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale: Cosa accade al nostro cervello?
  • 46. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale: Cosa accade al nostro cervello?
  • 47. La sessualità: Scienze Emozione e PerversioneLa riproduzione sessuale: Cosa accade al nostro cervello?
  • 48. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’: Il campo elettricoSe un campo elettrico è generato da una carica puntiforme Q, la sua intensità in unpunto dello spazio che si trova a distanza R dalla carica è proporzionale a: Q/R^2Il campo elettrico generato in una regione di spazio da una carica elettrica è reale:Sì, perché possiede caratteristiche misurabili.Due cariche elettrice Q e Q sono poste rispettivamente nei punti P e P dello spazio.Quale delle seguenti affermazioni è vera? Q subisce una forza dovuta al campo elettricoprodotto in P da QLa forza che un campo elettrico esercita su una carica Q posta in un suo punto è: pari alprodotto della carica Q per il vettore campo elettrico.Il vettore campo elettrico agente su una carica Q e generato da una carica Q è:direttamente proporzionale a Q e indipendente da Q.Secondo la descrizione basata sul concetto di campo, si dice che in un punto P dellospazio è presente un campo elettrico se: un corpo di prova carico, se posto inP, sperimenta una forza di origine elettrica.Un corpo di prova q subisce leffetto della presenza di un corpo carico Q che si trova auna distanza r. Se Q diventa in qualche modo elettricamente neutro, q avverte ancora ilcampo elettrico generato da Q? Sì, ma ancora per un certo intervallo di tempo soltanto.Le linee del campo elettrico esistono davvero nella realtà? NoLe linee di campo nel caso di una carica isolata puntiforme sono: uscenti dalla carica sequesta positiva, entranti se è negativa.
  • 49. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’: Il campo elettricoUna linea di campo elettrico è: una curva orientata la cui tangente in ogni punto ha ladirezione e il verso del vettore campo elettrico in quel punto.Un campo gravitazionale può essere rappresentato attraverso linee di campo?Sì, sempre.Di che segno sono le cariche che generano il campo elettrico illustrato nella figura?Entrambe positive.Se si guarda un disegno delle linee del campo elettrico generato da un sistema dicariche, è possibile identificare: le regioni in cui il campo elettrico è più intenso.Una regione di spazio di forma sferica è immersa in un campo elettrico e contiene alproprio interno due cariche uguali e opposte. cosa si può dire del flusso del campoelettrico attraverso la superficie della sfera? Il flusso è certamente nullo.Una regione CUBICA di spazio è sede in un campo elettrico la cui intensità cambia da unpunto allaltro dello spazio. Quale segno avrà il flusso del campo elettrico attraverso lasuperficie del cubo? Le informazioni date non sono sufficienti per rispondere.
  • 50. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’: Il campo elettricoUna regione di spazio di forma CILINDRICA è soggetta a un campo elettrico, ma noncontiene alcuna carica elettrica al proprio interno. Cosa si può dire del flusso del campoelettrico attraverso la superficie del cilindro? Il flusso è certamente nulloUna regione di spazio di forma SFERICA è immersa in un campo elettrico e contiene alproprio interno due cariche uguali e opposte. Cosa si può dire del flusso del campoelettrico attraverso la superficie della sfera? Il flusso è certamente nullo.Il vettore superficie utilizzato per calcolare il flusso di un campo vettoriale descrive:larea di una superficie piana e il modo in cui essa è orientata nello spazio.Secondo il teorema di Gauss per il campo elettrico, il flusso del vettore campo elettricoattraverso una superficie chiusa è: direttamente proporzionale alla somma di tutte lecariche contenute allinterno della superficie.In quali condizioni vale il teorema di Gauss per il flusso del campo elettrico generato daun sistema di cariche attraverso una superficie? Soltanto se la superficie considerata èchiusa.Il flusso di un campo vettoriale qualsiasi attraverso una superficie piana S è definitocome: prodotto scalare del vettore campo per il vettore superficie.
  • 51. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’: l’interazione del corpo umano in un campo elettrico stazionario o semi- stazionarioQuando un corpo conduttore è immerso in una regioneisolante sede di un campo elettrico, nel conduttore sicreano movimenti di cariche che cessano quando siraggiunge una configurazione di equilibrio. Nel caso dicampo elettrico variabile nel tempo, si crea nel conduttoreun movimento continuo di cariche, cioè una densità dicorrente indotta che dipende dallintensità del campoelettrico applicato.Un essere vivente immerso in un campo elettricorappresenta pur sempre un buon conduttore rispettoallaria. A causa di ciò esso è sede di deboli correntielettriche che lo percorrono lungo la direzione del campoelettrico applicato. Landamento delle linee del campoelettrico risulta alterato dalla presenza del corpo umano.La densità di corrente indotta allinterno del corpo èproporzionale allintensità del campo elettricoapplicato, alla sua frequenza e dipende dalla forma e dalledimensioni del corpo stesso.
  • 52. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’: i fenomeni elettrostaticiIn generale il potenziale elettrico in un conduttore in equilibrio elettrostatico: ha lostesso valore in ogni punto del conduttoreIl fatto che il potenziale elettrico sia lo stesso in tutti i punti di un conduttore è unaconseguenza di quale affermazione teorica? il campo elettrico non esegue lavoro suuna carica che si muove tra 2 punti del conduttoreIl fatto che il flusso del campo elettrico sia nullo attraverso qualsiasi superficie chiusaall’interno di un conduttore in equilibrio è una conseguenza di quale affermazioneteorica? il campo elettrico all’interno del conduttore è nulloIn generale il campo elettrico in un conduttore in equilibrio elettrostatico: è nulloall’interno del conduttoreIn generale il potenziale elettrico in un conduttore in equilibrio elettrostatico: ha lostesso valore in ogni punto del conduttoreSe la carrozzeria di un’automobile è collegata al suolo con un cavo conduttorestrisciante, come descriveremo la condizione di un conduttore posto nel vano motoredell’automobile? la superficie del conduttore è messa a massa e quindi a terraCosa avviene quando un conduttore carico viene inserito in un pozzo di Faraday scarico?la cariche in eccesso sul conduttore si trasferiscono sulla superficie esterna del pozzoPer i circuiti elettrici contenuti all’interno dell’involucro di un pc, qual è la scelta piùopportuna per il livello zero del potenziale elettrico?
  • 53. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’: i fenomeni elettrostaticiil contenitore metallico del pcUn conduttore isolato rispetto agli altri si trova in generale in equilibrio elettrostaticoquando: le cariche presenti in esso sono immobiliIn condizioni di equilibrio elettrostatico, l’intensità del campo elettrico in un punto dellasuperficie di un conduttore posto in un mezzo isolante è : direttamente proporzionalealla densità superficiale di carica in quel punto e inversamente proporzionale allacostante dielettrica assoluta del mezzoIn generale il campo elettrico in un conduttore in equilibrio elettrostatico: sullasuperficie del conduttore è diretto lungo la normaleIl campo elettrico in prossimità di un condensatore piano ideale carico è: nulloall’esterno del condensatore e uniforme e non nullo al suo internoSe su un condensatore isolato è presente un eccesso di carica elettrica q, e su di esso sideposita un’altra carica elettrica uguale a q, il potenziale elettrico del conduttore:raddoppia
  • 54. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’: i fenomeni elettrostaticiSi chiama condensatore: un sistema di due conduttori dove, se il primo riceve unacarica, l’altro acquista per induzione una carica oppostaLa capacità elettrostatica di un conduttore isolato è: indipendente dalla carica e dalpotenziale elettrico del conduttoreUna sfera conduttrice di raggio R posta a grande distanza da altri conduttori, sulla quale èdisposta una carica elettrica complessiva q, ha una capacità elettrostatica proporzionale a: RQuali sono le dimensioni fisiche della capacità elettrostatica [carica^2]/[energia]Se in un condensatore lo spazio tra le armature è riempito da un materiale isolante dicostante dielettrica assoluta k ed è presente un campo elettrico di intensità I, la densitàvolumica di energia elettrica è data da ½ K l^2Quali tra le seguenti espressioni non corrisponde all’energia immagazzinata in uncondensatore di capacità C, sulle cui armature poste a una differenza di potenziale dV èdepositata una carica di valore assoluto Q ½ C dV
  • 55. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’ nei liquidi e nei gasSi chiama elettrolita una sostanza che: rende l’acqua conduttriceL’ equivalente chimico di una sostanza di valenza V e peso atomico p è :direttamente proporzionale ap e inversamente proporzionale a VIl termine elettrolisi indica: l’insieme dei fenomeni che si producono in una soluzione elettrolitica alpassaggio di correnteQuale delle seguenti definizioni è in generale corretta?All’interno di una cella… l’anodo acquistaelettroni dagli ioni non metallici, mentre il catodo cede agli ioni metalliciLe masse delle sostanze che si liberano agli elettrodi in una soluzione elettrolitica sono:direttamenteproporzionali agli equivalenti chimici delle sostanze e alle quantità di carica fatte passare nellasoluzione.Per legame ionico in una soluzione elettrolitica si intende: il legame tra 2 ioni dovuto alla reciprocaattrazione elettrica.C’è differenza tra una pila e un accumulatore elettrico? Sì, l’accumulatore è sostanzialmente una pilaricaricabile.Una pila è un generatore di tensione che può compiere un lavoro: a spese dell’energia potenzialedelle sostanze chimiche contenute al suo internoIl funzionamento della pila di volta è dovuto esclusivamente: alla presenza dell’elettrolitaQuando si parla di pila a secco si intende dire:che l’elettrolita non è disciolto in un liquidoIl gas in un tubo di scarica: non obbedisce a nessuna delle 2 leggi di OhmI raggi catodici sono costituiti da : elettroni molto velociLa luminosità osservata durante la scarica in un gas : è dovuta all’eccitazione temporanea dellemolecole del gas
  • 56. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’ : Il potenziale elettricoQuale delle seguenti condizioni deve essere soddisfatta affinché lenergia potenziale di un sistemaformato da due cariche elettriche puntiformi abbia un valore positivo? Le due cariche devono averelo stesso segno.Lenergia potenziale di un sistema formato da due cariche elettriche puntiformi, definita secondo laconvenzione usuale, è: invers proporzionale alla distanza tra le cariche.Lenergia potenziale di un sistema formato da due cariche elettriche puntiformi è uguale azero, secondo la convenzione usuale: quando le due cariche sono a distanza infinita.Se chiamiamo W(AB) il lavoro compiuto da una forza conservativa su un corpo che passa dal puntoA al punto B sotto la sua azione, mentre U rappresenta lenergia potenziale del sistema di cui ilcorpo fa parte, si ha: U(B) - U(A) = -W(AB)Qual è la dimensione fisica del potenziale elettrico? [V] = [energia] / [carica]Il potenziale elettrico in un punto che è posto a una distanza d da una carica puntiforme A ed èoccupato da una seconda carica elettrica B è proporzionale a: A/dQuale delle seguenti espressioni indica in maniera corretta una grandezza fisica: la tensione elettricatra due punti dello spazio.In un campo elettrico le superfici equipotenziali: formano sempre angoli retti con le linee di campo.Se DV(XY) è la differenza di potenziale elettrico generata da una carica a tra due punti X e Y dellospazio, e U(W) è lenergia potenziale di una carica b in un punto W di tale potenziale, quale delleseguenti espressioni è corretta? U(Y) - U(X) = b DV(XY)La direzione del vettore campo elettrico in un punto dello spazio è: perpendicolare alla superficieequipotenziale passante per quel punto.Il verso del vettore campo elettrico in un punto dello spazio è quello in cui: Il potenziale elettricodiminuisce.
  • 57. La sessualità: Fisica Emozione e Perversione L’elettricita’ : Il potenziale elettricoIn un campo elettrico, il moto naturale delle cariche elettriche positive è: da punti a potenzialemaggiore verso punti a potenziale minore.La forza agente su una particella carica è data: dal vettore campo elettrico.Qual è la dimensione fisica della circuitazione di campo elettrostatico: [energia]/[carica]Le due grandezze matematiche che permettono di caratterizzare un campo vettoriale sono: il flussoe la circuitazione, che sono entrambi grandezze scalari.Quale proprietà del campo elettrostatico si riflette nel fatto che la sua circuitazione lungo qualsiasipercorso orientato è sempre uguale a zero? Il campo elettrostatico è conservativo.Consideriamo il campo vettoriale che descrive la velocità dei volumetti di un fluido che scorre in unaconduttura. se la circuitazione di tale campo lungo qualsiasi curva chiusa è nulla, ciò significa che:nel fluido non vi sono vortici.
  • 58. La sessualità: Arte Klimt: La vita in sintesi Emozione e Perversione1862Klimt nasce il 14 luglio a Baumgarten presso Vienna, secondo dei sette figli dell’incisore Ernst Klimt e diAnne Finster.1885Decorazione di Villa Hermes, luogo di villeggiatura prediletto dell’imperatrice Elisabetta, su progetto diHans Makart.1886Klimt ottiene dalle mani dell’imperatore Francesco Giuseppe la Croce d’Oro al merito per la sua operaartistica.1897Viene ufficializzata la rivolta: Klimt è membro fondatore della Secessione e ne viene eletto presidente.Inizia a trascorrere i mesi estivi con l acompagna Emilie Floge nella località di Kammer am Attersee:primi paesaggi1902Incontro con Auguste Rodin che apprezza il Fregio di Beethoven.1908Esposizione di 16 dipinti al Kunstschau di Vienna. La Galleria d’Arte Moderna di Roma acquista Le treetà della donna, la Osterreichische Staatsgalerie Il bacio.1912Klimt ridipinge in blu (alla maniera di Matisse) lo sfondo di Morte e vita.1918Klimt muore il 6 febbraio per crisi cardiaca, lasciando numerosi dipinti incompiuti. Finedell’Impero, fondazione della Repubblica di Austria e dei sei nuovi stati. Nello stesso anno muoionoEgon Schiele, Otto Wagner, Ferdinand Jodler, Koloman Moser.
  • 59. La sessualità: Arte Emozione e Perversione Klimt: La Secessione VienneseLa Secessione viennese fu un vasto movimento culturale ed artistico che videcoinvolti architetti (Olbrich, Hoffmann e Wagner) e pittori(Klimt, Moll, Moser, Kurzweil, Roller). La Vienna in cui questi artisti si trovarono adoperare era in quel momento una delle capitali europee più raffinate e colte. Lapresenza di musicisti quali Mahler e Schönberg, di intellettuali quali Freud eWittgenstein, di scrittori quali Musil, rendevano Vienna una delle città più affascinantid’Europa. L’aura "biedermeier" di Vienna era tuttavia l’apoteosi di un mondo chestava per scomparire, consapevole della sua prossima fine. Cosa che avvenneeffettivamente con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale che decretò ladissoluzione dell’Impero Austro-Ungarico.
  • 60. La sessualità: Arte Emozione e PerversioneKlimt: La Danae
  • 61. La sessualità: Arte Emozione e Perversione Tinto Brass: Monamour (2005) TramaMarta accompagna il marito Dario, che nella vita è un indaffaratissimo direttoreeditoriale, al festival della letteratura di Mantova, che si tiene ogni anno in settembre. Algalà dinaugurazione incontra Leon, un bellissimo illustratore parigino, e scopre di esserepresa da una irresistibile attrazione sessuale, anche perché il marito, che pensa solo allavoro, non le trasmette più la passione di un tempo.Incoraggiata alladulterio dallamica Silvia, anche lei a Mantova, Marta intraprende per ladurata del festival una breve ma intensa relazione con Leon, che le farà scoprire lasodomia e il sesso di gruppo in un crescendo di trasgressione.Marta tiene un diario segreto delle proprie gesta erotiche. Dario comincia ad accorgersidelle scappatelle della compagna: si riaccende così il desiderio per la moglie. Finirà perdesiderarla sempre di più quando scoprirà, e leggerà, il diario che descrive i tradimenti diMarta.Alla fine del festival, i coniugi avranno scoperto che la gelosia è il più potente degliafrodisiaci e che il tradimento, in particolare quello femminile, è indispensabile peraiutare il rapporto matrimoniale a vincere la noia e a rafforzarsi.
  • 62. La sessualità: Arte Emozione e PerversioneTinto Brass: Monamour (2005) TemiIl film raccoglie i principali temi del cinema di Tinto Brass: il gusto per lasodomia, lesaltazione del tradimento femminile come potente afrodisiaco per lacoppia, lindulgere della cinepresa sul fondoschiena della protagonista; stilisticamenteparlando, il film segna una svolta soft core dal momento che Monamour presentascene di sesso più esplicite rispetto alla produzione precedente del regista.Nondimeno, si tratta di un film ben recitato, e ben girato, che vede lesordio sul grandeschermo delluzbeca Anna Jimskaya. Si tratta anche del primo film di Tinto Brass giratoin digitale.
  • 63. La sessualità: Arte Emozione e Perversione Tinto Brass: Monamour (2005) Controversie sulla distribuzioneMonamour è stato anche accompagnato da qualche polemica. Infatti, inizialmente ilfilm avrebbe dovuto essere presentato alla Mostra del Cinema di Venezia ma poi, adetta di Tinto Brass, il direttore della mostra Marco Muller cambiò idea adottando apretesto il regolamento della mostra. Il film sarebbe dovuto uscire nellautunno 2005nelle sale cinematografiche italiane ma Tinto Brass ne lamentò il boicottaggio da partedei distributori. Così, il film uscì nelle sale solo in Francia. Per vedere Monamour, ilpubblico italiano ha dovuto attenderne luscita in DVD, qualche mese dopo.
  • 64. La sessualità: Arte Emozione e PerversioneTinto Brass: la commedia erotica all’italiana La commedia erotica allitaliana, o commedia sexy è una filiazione della commedia allitaliana e di vari generi cine-letterari, dei quali commistiona vaghe suggestioni e soprattutto luoghi comuni. Nata allinizio degli anni settanta, ha avuto grande successo in Italia e in Sudamerica per un decennio circa, per poi declinare a partire dal 1982- 1983. Conta numerose sottocorrenti. Articolati spesso in più episodi, questi film contano numerosi epigoni poiché riscossero nelle sale cinematografiche buoni incassi anche a fronte del crescente successo delle televisioni private a partire dalla metà del decennio. Queste pellicole, interpretate, fra gli altri, da attori quali Lino Banfi, Lando Buzzanca, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto, Alvaro Vitali, Gianfranco DAngelo, Ennio Antonelli (in arte "Braciola"), Jimmy il fenomeno, Enzo Cannavale e Bombolo, furono successivamente considerate come dei veri e propri cult, oltre che una riflessione riguardante i vizi e le virtù del popolo italiano.
  • 65. La sessualità: Arte Emozione e Perversione Milo Manara: Il Fumetto Erotico italianoMaurilio Manara detto Milo (Luson, 12 settembre 1945) è un autore di fumettiitaliano, conosciuto in Italia e allestero per il fascino sensuale delle sue tavole.Milo Manara era legato da una forte amicizia a Federico Fellini. I due siincontrarono per la prima volta nel 1985, mentre Fellini stava girandoIntervista, il suo penultimo film. A far conoscere i due fu il giornalista VincenzoMollica, grande esperto di fumetti e critico cinematografico. Subito nacquelidea di realizzare un fumetto, un manifesto, una storia che unisse due deimaggiori artisti italiani, un maestro del disegno e un maestro del cinema. Daprima Manara realizzò il manifesto dello stesso Intervista e poi, per il soggettoe la sceneggiatura dello stesso Fellini, due storie a fumetti, un film "dafare", Viaggio a Tulum e un "film mai fatto", Il viaggio di G. Mastorna, dettoFernet. Seguirono diverse illustrazioni e un manifesto, quello de La Voce dellaLuna, lultimo film di Fellini.
  • 66. La sessualità: Arte Emozione e PerversioneMilo Manara: Il Fumetto Erotico italiano