Il documento esamina la contrapposizione tra la teoria critica e la ricerca amministrativa nell'ambito dei media e dell'industria culturale, evidenziando come la prima analizzi il contesto sociale e storico dei media mentre la seconda si concentra sulle esigenze informative delle organizzazioni. Attraverso le opere dei teorici della Scuola di Francoforte, si delinea il concetto di industria culturale come strumento di manipolazione sociale, dove i prodotti culturali standardizzati agiscono sulla capacità critica degli individui. Il testo conclude sottolineando la tensione tra la ricerca empirica e la teoria critica, evidenziando il potere dell'industria culturale nella creazione di stereotipi e nel controllo del consumo culturale.