Il Comune di Senigallia e il progetto OpenMunicipio
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nel corso del seminario online AMMINISTRAZIONI LOCALI E STRUMENTI DI OPEN GOVERNEMENT francesca paci presenta OpenMinicipio nel comune di Senigallia

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Il Comune di Senigallia e il progetto OpenMunicipio Presentation Transcript

  • 1. AMMINISTRAZIONI LOCALI ESTRUMENTI DI OPENGOVERNEMENT Il Comune di Senigallia e il progetto OpenMunicipio
  • 2. IL PROGRAMMA DI MANDATO Il programma di mandato della attuale amministrazione cittadina, insediatasi nella primavera del 2010, scritto a più mani dalle forze politiche della coalizione, non conteneva alcun riferimento al tema degli Open Data. Vi erano però insistentemente richiamati i temi della trasparenza e della partecipazione, che ne sono le premesse culturali. Il programma conteneva inoltre un impegno puntuale alla realizzazione della Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati (APEN).
  • 3. L’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLIELETTI E DEI NOMINATI Con l’istituzione dell’APEN, con cui si aderiva alla proposta formulata nel 2008 dai Radicali, si intendevano fornire ai cittadini elementi conoscitivi per valutare l’operato degli amministratori pubblici comunali. Gli ambiti presi in considerazione erano:  situazione reddituale e patrimoniale;  attività politico-amministrativa svolta (presenze, iniziative intraprese, voti espressi, ecc.).
  • 4. L’APEN NELLA SUA FORMULAZIONEINIZIALE Inizialmente l’accento era più sulle persone chiamate a ricoprire un ruolo politico che sugli atti attraverso cui si concretizza e prende forma l’attività amministrativa. Inoltre l’aspetto relativo alla situazione reddituale e patrimoniale appariva preminente.
  • 5. UN INCONTRO ILLUMINANTE Come sempre nella vita, individuale e collettiva, sono gli incontri con le persona a fare la differenza… Nel caso del Comune di Senigallia l’aver individuato come partner tecnico InformaEtica (e per il tramite di essa Openpolis) ha consentito l’ampliamento del progetto iniziale verso direzioni insospettate. In una parola abbiamo scoperto gli Open Data e la filosofia che vi sottende. Fondamentale, da questo punto di vista, il convegno “Fammi Sapere” tenutosi a Senigallia il 20 novembre 2010. Tutto ciò si è tradotto nella decisione di sostenere la realizzazione di OpenMunicipio, uno strumento dedicato all’attività politico-amministrativa dei Comuni italiani, sulla falsa riga di quanto già realizzato con il sito OpenParlamento.
  • 6. RIFORMULAZIONE DEGLIOBIETTIVI 1/2 Obiettivo generale: la strategia dell’apertura  sfruttare le nuove tecnologie per “aprire la politica” del comune ai cittadini  farli entrare nella “stanza dei bottoni” prima che le decisioni siano perfezionate  dunque, consentire loro di formarsi una opinione, discutere e confrontarsi, incidere nei processi decisionali, in una parola, partecipare in modo attivo alla vita democratica  recuperare la fiducia tra amministratori e cittadini, indispensabile alla vita delle istituzioni.
  • 7. RIFORMULAZIONE DEGLIOBIETTIVI 2/2 Obiettivo specifico: l’istituzione dell’APEN  creare un archivio telematico pubblico con i dati riguardanti le presenze, le proposte e le iniziative, lo svolgimento dei lavori, le espressioni di voto nonché stipendi ed emolumenti degli amministratori locali elettivi e di nomina. Obiettivo di metodo:  contribuire alla apertura dei dati in possesso della P.A. (open data) facilitandone il riutilizzo ampio e libero, grazie anche alla scelta di formati standard;  sostenere il software libero (open source) quale “bene comune” liberamente fruibile, modificabile e ridistribuibile da chiunque comprese le altre P.A.
  • 8. IL PERCORSO INTRAPRESO: profilitecnici e politici 1/21. individuazione dell’ufficio responsabile del progetto e costituzione del gruppo di lavoro2. scelta delle informazioni/atti da rendere disponibili3. ricognizione dei dati gestiti dall’Ente funzionali ad OpenMunicipio e definizione del data set4. (considerato che alcuni processi/attività non erano gestiti con strumenti informatici) modifica di diverse prassi operative5. Interlocuzione/collaborazione con alcuni fornitori per superare l’eterogeneità degli stumenti informatici di gestione dei dati comunali e poterli esportare in un unico formati (OM-XML), aperto e basato sullo standard XML.
  • 9. IL PERCORSO INTRAPRESO: profilitecnici e politici 2/2 Sotto il profilo politico-amministrativo è stata adottata dalla giunta una proposta di delibera consiliare attualmente all’esame della competente Commissione e della Conferenza dei Capi Gruppo. Si è privilegiata una forma “leggera”, una sorta di atto di indirizzo, che, nel deliberare l’istituzione dell’APEN, demanda al Dirigente competente la progressiva attuazione del progetto ed impegna il Consiglio Comunale ad apportare allo Statuto e ai Regolamenti dell’Ente le modifiche che si renderanno necessarie.
  • 10. LE INFORMAZIONI DA “LIBERARE” Interrogazioni ed interpellanze Proposte di deliberazione di Consiglio Comunale (dalla data di trasmissione al Presidente del Consiglio? Dalla data di convocazione del Consiglio?) Mozioni ed ordini del giorno presentati Emendamenti alle proposte di deliberazione presentati Interventi in aula Voti espressi Oltre, naturalmente, a quelle inerenti la situazione reddituale e patrimoniale degli amministratori locali.
  • 11. RISULTATI ATTESI I cittadini, collegandosi al sito del Comune di Senigallia, potranno accedere in modo semplice, adatto anche ad utenti scarsamente informatizzati, ad un’ampia serie di informazioni sulla attività in corso di Sindaco, Giunta e Consiglio Tutti gli atti presentati saranno resi pubblici e accessibili on line prima che vengano discussi e votati cosicchè i cittadini potranno commentarli e valutarli monitorando politici, argomenti e territorio (grazie al sistema di classificazione degli atti). Grazie al recupero di equilibrio informativo, sarà più facile lo svilupparsi di occasioni di comunicazione, collaborazione e confronto, su temi e problemi che riguardano la vita della comunità, tra cittadini e rappresentanti politici. In sintesi: maggiore conoscenza, maggiore partecipazione!