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Scheda di lavoro Grazia Dottore "Scarpe rosse"
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Scheda di lavoro Grazia Dottore "Scarpe rosse"

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  • 1. SCHEDA DI LAVORO 1Leggi e lavora sul testoIl Coraggio delle DonneSono coraggiose le donne,ci costa caro, ma bisogna ammetterlo.La fragilità? Solo uno stato culturale,più che un dato biologico.Sono forti e coraggiose, le donne.Quando scelgono la solitudine,rinunciando a un falso amore,smascherandone la superficialità.Sono coraggiose le donne, quandocrescono i figli senza laiuto di nessuno,rivalutando lancestrale primato,quello di essere mamme.Hanno il coraggio di non chiederea uomini che sono anche padri,la loro presenza, puntualmente assente.Uomini che rifuggono le proprie responsabilità,trincerandosi in comodi ruoli o paraventiinfantili di adulti mai cresciuti.Sono forti e coraggiose, le donne,quando a discapito di tutto e di tuttiscelgono i propri compagni costruendo solide storiespendendo patrimoni sentimentali, contro la moralecomune.Sono forti e coraggiose, le donne, quandosopportano,violenze di ogni tipo, per salvaguardare quello cheresta di famiglie,che non son più taliSono la speranza del mondo, le donne, in qualsiasicircostanza continuano a far nascere uomini,che poi le tradiranno.Bruno EspositoParafrasiSpiega, anche con l’aiuto del dizionario, il significato dei seguenti terminiAncestralePrimatoTrincerarsiDiscapito
  • 2. Cosa significano le espressioni……uno stato culturale, più che un dato biologico.… rivalutando lancestrale primato, quello di esseremamme.…trincerandosi in comodi ruoli o paraventiinfantili di adulti mai cresciuti.…spendendo patrimoni sentimentali……continuano a far nascere uomini, che poi letradiranno.Il pensiero dell’autore… Il tuo pensiero…Alunno………………………………………………………………………………. classe ………………
  • 3. SCHEDA DI LAVORO 2Ci sono donne che camminano controvento da una vita.Ci sono donne che hanno occhi profondi e sconosciuti come oceani.Ci sono donne che cambiano pelle per amore…Ci sono donne che donano il loro cuore, per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci da sole...Ci sono donne che in silenzio fanno ballare la propria anima su una spiaggia al tramonto...Se ti fermi unistante le puoi sorprendere, mentre lottano contro il proprio istinto...Mentre fanno passeggiare il propriodolore a piedi nudi, affrontando onde che ad ogni mareggiata sono sempre più minacciose...Ci sono donne che chiudono gli occhi, ascoltando una musica lenta,che rende ancora più salate le lorolacrime...Ci sono donne che con orgoglio, ma con il nodo in gola, rinunciano alla felicità...Ci sono donne che con i loro occhi fotografano quegli splendidi ma così fugaci attimi in cui si sentonoabbracciate dallamore, sperando di mantenerli vivi e colorati per sempre...Se apri gli occhi un istante lepuoi osservare, mentre disseminano briciole di se stesse lungo il percorso verso quel treno che le porteràvia, mentre urlano la loro rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata prigione...mentresorridono di disperazione a chi le vorrebbe far tornare alla vita di sempre...Ci sono donne che non si fermano davanti a nulla... perché non troveranno mai la fine di quel filo...Ci sono donne che hanno fatto un nodo per ogni loro lacrima,sperando che arrivi qualcuno a scioglierli...Non fermare il cuore di una donna, niente vale di più. Non far piangere una donna, ogni lacrima è un podi lei stessa che se ne va...Non farla aspettare da sola ed impaurita seduta sul confine della pazzia e se lavuoi amare, fallo davvero,con tutto te stesso! Stringila e proteggila... lotta per lei, uccidi per lei, piangicon lei, donale il più bel raggio di sole,ogni giorno tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi, quellaluce è speranza, è amore, è puro spirito.É vento, è la più bella stella di qualsiasi notte...(C. De Felice, La casa del sole)Mi piacciono le donne che sanno conoscersi e conoscerti senza sbatterti in faccia anche le presunzionidella verità.Quelle che decidono che quello che sono è più importante di quel che tu vorresti fargli credere che sia, einvertono il senso di marcia alla tua corsa, abbassando lo sguardo con quell’umile sicurezza, e per questoti ci siedi accanto.Quelle che quando le guardi negli occhi ti fanno capire che sei ancora vivo.Quelle che sai che le devi proteggere e in un ossimoro ti fanno sentire al sicuro.Quelle che anche quando non ci sono ci sono, perché anche lo sbatter d’ali di una farfalla lontana ti siposa sulla schiena, alleggerendo la fatica di un attimo.Mi piacciono le donne che quando ti ammali di silenzi ti curano le parole e ti fanno uscire le nuvoledall’alito, insieme alle bugie e ai sensi di colpa, t’insegnano una lingua nuova.Mi piacciono le donne che fanno uso di stupefacenti emotivi senza mai aver assunto sostanze tossiche.Quelle che ti scippano il tempo senza che te ne accorgi e se te ne accorgi ti prendono in giro dolcementeda farsi regalare un altro giro sulla luna.Quelle che non sono nobili o snob ma che hanno l’eccellenza blu della modestia nel sangue, arrivano neibassifondi a prendersi la tua vita.Quelle che non vanno controcorrente perché fa moda ma hanno la moda nel respiro e l’anima vintage.Quelle che hanno gli occhi come un caleidoscopio e in tutta quella confusione riesci a guardarci dentro escorgerci la coccinella del futuro.Quelle che ti sfiniscono perché gli piace fare l’amore e senti che il momento del loro orgasmo mentale èquando vieni tu, e poi ti chiedono di restare.
  • 4. E ti fanno sentire come un animale libero tu e la tua liquida indecenza sul loro corpo, rinato dalle tuespasmodiche emozioni.Quelle che non sanno cucinare ma ti montano l’anima chiara e fanno dolce il tuo sorriso dopo uno scuropomeriggio.Quelle imperfette che sanno rendere perfetto il volo delle tue imperfezioni.Quelle che lasciano che a parlare sia il tuo respiro.Quelle che non ti prestano il loro corpo e ti regalano e ti scopano l’anima.Quelle che gli tocchi un punto che non ha mai toccato nessuno, con la punta estrema dei tuoi pensieri, deituoi sogni, dei tuoi sbagli arrugginiti con il tetano fra la polvere e tu gli piaci così, non ti voglionocambiare.Quelle che giocano la tua partita pur continuando a giocare anche la loro.Quelle che quando gli sposti i capelli dal viso ti si apre il sipario sul mondo e spalancano i tuoi limiticome finestre sull’infinito.Quelle che sono così belle che non ti vergogni a tenergli la mano mentre cammini per strada, perché ticamminano già nude nei labirinti dell’anima.Quelle che giocano con i tuoi battiti ma non con il tuo cuore.Quelle che ti sembrano comete, come te.(Massimo Bisotti, La luna blu)Dopo aver letto i due brani, esprimi brevemente per iscritto cosa ti ha colpito di più in entrambiriportando le frasi del testo che ritieni più significative.(C.De Felice, La casa del sole)
  • 5. (Massimo Bisotti, La luna blu)Scegli nei testi e riscrivi in questo spazio quattro frasi per descriverti…
  • 6. SCHEDA DI LAVORO 3La donna era vista cosi…Dante AlighieriTanto gentile e tanto onesta pareTanto gentile e tanto onesta parela donna mia, quandella altrui saluta,chogne lingua devèn, tremando, muta,e li occhi no lardiscon di guardare.Ella si va, sentendosi laudare,benignamente dumiltà vestuta,e par che sia una cosa venutada cielo in terra a miracol mostrare.Mostrasi sì piacente a chi la mirache dà per li occhi una dolcezza al core,che ntender no la può chi no la prova;e par che de la sua labbia si movaun spirto soave pien damore,che va dicendo a lanima: Sospira.PetrarcaCanzoniere“Erano i capei doro a laura sparsi”Erano i capei doro a laura sparsiche n mille dolci nodi gli avolgea,e l vago lume oltra misura ardeadi quei begli occhi chor ne son sì scarsi;e l viso di pietosi color farsi,non so se vero o falso, mi parea:i che lesca amorosa al petto avea,qual meraviglia se di subito arsi?Non era landar suo cosa mortalema dangelica forma, e le parolesonavan altro che pur voce umana;uno spirto celeste, un vivo solefu quel chi vidi, e se non fosse or tale,piaga per allentar darco non sana.Beatrice e Laura a confronto…Cogli le differenze di concezione della donna tra i due poeti.
  • 7. Enuncia le differenze di concezione della donna nel Duecento-Trecento e oggi.Riscrivi le parole dei sonetti che si riferiscono alle seguenti figure retoriche:Tanto gentile e tanto onesta pare Erano i capei doro a laura sparsiMetafora MetaforaIperbole IperboleEnjambements EnjambementsAlunno…………………………………………………………………………………………………… classe…………………………………
  • 8. SCHEDA DI LAVORO (Lingua inglese)“BREAK THE CHAIN”(Lyrics by Tena Clark)I rise my arms to the skyOn my knees I prayIm not afraid anymoreI will walk through that doorWalk, dance, riseWalk, dance, riseI can see a world where we all liveSafe and free from all oppressionNo more rape or incest, or abuseWomen are not a possessionYouve never owned me,dont even know me.Im not invisible,Im simply wonderful.I feel my heart for the first time racing.I feel alive, I feel so amazingI dance cause I loveDance cause I dreamDance cause Ive had enoughDance to stop the screamsDance to break the rulesDance to stop the painDance to turn it upside downIts time to break the chain, oh yeahBreak the ChainDance, riseDance, rise.In the middle of this madness, we will standI know there is a better worldTake your sisters & your brothersby the hand Reach out to every woman & girlThis is my body, my bodys holyNo more excuses, no more abusesWe are mothers, we are teachers,We are beautiful, beautiful creaturesSPEZZA LA CATENASollevo le braccia al cieloPrego in ginocchioNon ho più pauraIo attraverserò quella sogliaCammina, danza, sollevatiCammina, danza, sollevati.Posso vedere un mondo dove tutte viviamosicure e libere da ogni oppressioneNon più stupro, o incesto, o abusoLe donne non sono proprietà.Tu non mi hai mai posseduta,neppure sai chi sono.Io non sono invisibile,sono semplicemente meravigliosaSento il mio cuore prendere la corsaper la prima volta.Mi sento viva, mi sento straordinaria.Danzo perchè amoDanzo perché sognoDanzo perchè non ne posso piùDanzo per arrestare le gridaDanzo per rompere le regoleDanzo per fermare il doloreDanzo per rovesciare tutto sottosopraE ora di spezzare la catena, oh sìSpezzare la catenaDanza, sollevatiDanza, sollevati.Nel mezzo di questa follia, noi ci ergeremoIo so che cè un mondo migliorePrendi per mano le tue sorelle e i tuoi fratelliCerca di raggiungere ogni donna e ogni bambinaQuesto è il mio corpo, il mio corpo è sacroBasta scuse, basta abusiNoi siamo madri, noi siamo maestre,Noi siamo bellissime, bellissime creatureDanzare sulle note composte da Tena Clark per dire che le donne vogliono un mondo sicuro e liberoda ogni oppressione, danzare per affermare che le donne non sono una proprietà, danzare per dire ilun sol coro "vogliamo fermare gli abusi, il dolore, rompere le catene", danzare perché le donne sonoforza, energia, danzare per prendere in carico il proprio destino.Rifletti su queste parole e relaziona sul tuo pensiero.
  • 9. SCHEDA DI LAVORO - spagnolo(Spagnolo)http://www.youtube.com/watch?v=Im_gyremDpwOriginale Versione italianaBurka (Pedro Guerra) BURKAPies que no pueden hacer ruido al andar Piedi che non possono fare rumore camminandomujeres condenadas tras el velo donne condannate dietro al velodedos que no pueden escribir ni contar dita che non possono né scrivere né raccontarelabios que no pueden sonreír ni cantar labbra che non possono né sorridere né cantare.Brazos que no pueden recibir ni abrazar Braccia che non possono né accogliere né abbracciaremujeres condenadas tras el velo donne condannate dietro al velomentes que no pueden decidir ni pensar menti che non possono né decidere né pensareojos que olvidaron el placer de mirar occhi che hanno dimenticato il piacere di guardare.Muertas en vida Morte durante la vitadolidas del alma dolori dellanimapersonas heridas persone feritemujeres fantasma donne fantasma.Pasos encerrados sin un ir ni venir Passi imprigionati senza un andare e un veniremujeres condenadas tras el velo donne condannate dietro al veloletras denegadas sin nombrar ni decir lettere negate senza menzione o senza essere raccontatebesos que no alcanzan labios dondeexistirbaci che non raggiungono labbra per aver senso diesistere.Vidas que no sacian ni el amor ni la sed Vite che non saziano né lamore né la setemujeres condenadas tras el velo donne condannate dietro al velorejas que limitan cuánto se quiere ver barriere che limitano quanto si desidera vedereburkas enrejadas libertad tras la red. burkas intrappolate libertà dietro alla rete.Muertas en vida Morte durante la vitadolidas del alma dolori dellanimapersonas heridas persone feritemujeres fantasma donne fantasma.
  • 10. Lavora sul testo1. Individua l’articolo determinativo e quello indeterminativo della parola RUIDO (r.1)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2. Scrivi il singolare della parola MUJERES (R.2)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. PUEDEN è un sostantivo o un verbo? (r.3)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------4. Nel caso in cui tu abbia scritto che è un verbo, indica il tempo, il modo e la persona.------------------------------------------------------------------------------------------------------------------5. Scrivi il singolare della parola BRAZOS ( r. 5)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------6. La parola VIDAS è singolare o plurale? (r.17)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------7. Perché la parola “CUANTO” è tonica? (r.19)-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
  • 11. Scheda – PoesiaN.d.A.: la poesia non è nata solo dal quotidiano massacro di donne, ma dal racconto di un alunno, ilcui padre-padrone violenta la famiglia proprio per il suo infinito amore malato.Scena di ordinario femminicidioSe mi tocchi ancora unavolta, urlo come una ienache resuscita i pettegolezzidi tutto il condominio.Il tuo amore malatomi ha massacratoil viso.La tua gelosia psicoticaha avvelenato il latteche stillava dal mioseno.Ora tira fuori il coltelloe falla finita.Basta che i miei tuoi figlinon vivano nascostisotto il letto, come topiatterriti dal gatto nerodei loro incubi.Ed ora a...Dio.Niente applausi, per favore.Fiammetta LucattiniDopo aver letto e compreso la poesia, esponi le tue considerazioni sull’argomento.
  • 12. Scheda – Poesia TOTO’TOTO’La donnaChi lha criata è stato nu grandommo,nun o vvoglio sapè, chi è stato è stato;è stato o Pateterno? E quanno, e comme?Chavite ditto? 0 fatto d a custata?Ma a femmena è na cosa troppo bella,nun a puteva fà cu a custatella!Per carità, non dite fesserie!Mo v o ddichio comm è stata criata:è stato nu lavoro e fantasia,è stata na magnifica truvata,e su questo non faccio discussione;chi lha criata è gghiuto int o pallone.Il testo è stato scritto in napoletano. Prova a tradurlo in lingua italiana nellospazio sottostante.