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Indice                                                                      Attribuzione voto condotta                    ...
L’istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “GiuseppeTomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello nasce comeistituzione ...
Analisi territoriale              S. Agata di MilitelloImportante       centro     turistico-commerciale     interamenteaf...
Perché frequentare il “Tomasi di Lampedusa”?L’istituto “Tomasi di Lampedusa”, con i suoi treindirizzi ed una articolazione...
IL POFIl Piano dellOfferta Formativa (P. O. F.) è il documento fondamentale della scuola, che descrive il suo modo di funz...
Gli ambiti verso i quali si orienta il POF                     7
Il POF è uno strumento dinamico nell’interazione docenti, studenti, genitori.Il nostro Piano dellOfferta Formativa nasce d...
Indirizzi di studio9
I Percorsi dei Nuovi TecniciL’identità dell’istruzione tecnica è caratterizzata da percorsi di studio diversificati per se...
Alternanza scuola - LavoroL’Istituto attua l’Alternanza scuola-lavoro con l’adesione al ProgettodallAgenzia Nazionale per ...
La figura del ragioniere ha subito una profonda e complessatrasformazione in relazione alle nuove richieste del mondo     ...
Il Diplomato nel Turismo è un professionista che intervienenella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio    ...
Il Diplomato inIl diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio è una figuranuova di professionista, oltre ad occuparsi ...
Nellarticolazione "Geotecnico", il Diplomato ha competenzespecifiche nella ricerca e sfruttamento degli idrocarburi, dei  ...
Il Diplomato Geometra                                                                                                   Cl...
Progetto stradale classi Quinte GeometriLesercitazione del PROGETTO STRADALE è uno degli impegni più importanti dellultimo...
Il Diplomato IGEA                                                                                              Classe Clas...
Area di Progetto Triennio IGEAL’Area di Progetto va intesa come simulazione di situazioni reali e costituisca un valido st...
Programmazione Educativa e Didattica:Obiettivi Cognitivi  La Programmazione educativa e didattica integra e concretizza an...
Programmazione Educativa e Didattica:Metodi e Finalità educative Scelte metodologiche Al fine di raggiungere gli obiettivi...
Interventi per l’integrazione degli alunni con DSALa nostra scuola, attenta alle problematiche dei Disturbi Specifici di  ...
Integrazione degli studenti diversabiliIl nostro Istituto riserva una specifica attenzioneall’integrazione degli studenti ...
Programmazione Educativa e Didattica:Finalità e Obiettivi ProfessionaliFinalità e obiettivi professionaliPromuovere una ri...
Attribuzione del voto di Condotta     Lo studente frequenta assiduamente le lezioni, partecipa solo in casi eccezionali al...
Valutazione Sommativa                                                                              VOTO     CONOSCENZE    ...
Crediti ScolasticiI crediti scolastici vengono attribuiti alla fine dell’anno scolastico partendo dal calcolo della media ...
Tabella Credito Scolastico             Tabella A, allegata al D.M. 22 maggio 2007 n. 42   Media           Classe terza    ...
Credito FormativoLe esperienze che danno luogo allacquisizione dei crediti formativi, sono acquisite, al di fuori della sc...
Il recupero dei debiti scolastici è parteintegrante della didatticaLe attività di sostegno e di recupero fanno parte integ...
Attività di sostegno e di recupero  Considerato che lobiettivo prioritario delle attività direcupero e di sostegno è linna...
Modalità e tempi delle attività di sostegno e recuperoDurante l’anno scolastico (dallinizio fino allultimo mese di scuola)...
Progetti finanziati col Fondo d’IstitutoTitolo                  Referente                Abstract                         ...
Progetti finanziati col Fondo d’IstitutoTitolo                         Referente              Abstract                    ...
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ITCG "G. Tomasi di Lampedusa"
S. Agata Militello - Messina

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POF 2012 - ITCG Lampedusa - S. Agata Militello - ME

  1. 1. UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIA MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITA’ RICERCA Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri “G. Tomasi di Lampedusa” Via Parco Degli Ulivi - 98076 S. Agata Militello Tel. - Fax 0941.702142 Email: METD110001@istruzione.it - Posta certificata: METD110001@pec.istruzione.it Sito web: www.itcgsantagata.it Cod. Fiscale 95008780835 Cod. Meccanografico METD110001Piano offerta formativaApprovato dal Collegio Docenti del 10 gennaio 2012
  2. 2. Indice Attribuzione voto condotta Pag. 25La Storia dell’Istituto Pag. 3 Valutazione sommativa Pag. 26Analisi Territoriale Pag. 4 Crediti Scolastici Pag. 27Perché frequentare il “Giuseppe Tomasi di Lampedusa “ Pag. 5 Tabelle Credito Scolastico Pag. 28Il POF Pag. 6 Credito Formativo Pag. 29Gli ambiti verso i quali si orienta il POF Pag. 7 Il recupero dei debiti scolastici Pag. 30Il POF strumento dinamico Pag. 8 Attività di sostegno e di recupero Pag. 31Indirizzi di studio Pag. 9 Modalità e tempi delle attività di sostegno e recupero Pag. 32I Percorsi dei Nuovi Tecnici Pag. 10 Progetti Finanziati con il Fondo d’Istituto Pag. 33Alternanza Scuola Lavoro Pag. 11 IProgetti Finanziati con il Fondo d’Istituto Pag.34Il diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 12 Progetti Finanziati con il Fondo d’Istituto Pag.35Il diplomato in Turismo Pag. 13 Progetti Finanziati con il Fondo d’Istituto Pag.36Il diplomato in Costruzione, Ambiente e Territorio Pag. 14 Progetti Finanziati con il Fondo d’Istituto Pag.37Il diplomato Geotecnico Pag. 15 Progetti Finanziati con il Fondo d’Istituto Pag.38Quadro orario Geometri Pag. 16 Dirigente Scolastico, Staff, Funzioni Strumentali Pag.39Progetto Stradale Quinte Geometri Pag. 17 Coordinatori Dipartimento, Responsabili Laboratori Pag.40Quadro orario IGEA Pag. 18 Coordinatori, Segretari Consigli di classe, ATA Pag.41Area di Progetto IGEA Pag. 19 Laboratori Informatica sede Commerciale Pag.42Programmazione Educativo-Didattica: Obiettivi Cognitivi Pag. 20 Laboratori Informatica e Scienze sede Geometri Pag.43Programmazione Educativo-Didattica: Metodi e Final. Ed. Pag. 21 Laboratori Linguistico e Chimica sede Commerciale Pag.44Interventi per l’integrazione degli alunni con DSA Pag. 22 Laboratori di Costruzioni, Topografia- Palestra Pag.45Integrazione alunni diversabili Pag. 23 Presidenza, Segreteria, Aula Magna Pag.46Programm. Educ.-Didattica: Finalità obiettivi professionali Pag. 24 Contatti Pag.47 2
  3. 3. L’istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “GiuseppeTomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello nasce comeistituzione scolastica autonoma il primo settembre 2000, ma hauna storia decennale quale sezione staccata prima dell’I.T.C.G“F. P. Merendino” di Capo d’Orlando, successivamentedell’I.T.C.G. “ A. Florena” di Santo Stefano di Camastra.L’Istituto, è intitolato a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, poichéquesto autore rappresenta uno dei maggiori figli della terra diSicilia ed ha frequentato il nostro territorio perché cugino delpoeta Lucio Piccolo di Calanovella. Risorse esterne all’Istituto sono una vasta rete di soggetti istituzionali quali: le Amministrazioni Comunali, l’AziendaÈ una Comunità Scolastica che si propone la formazione Sanitaria Locale, l’Ente Parco dei Nebrodi, alcune impreseintellettuale, morale fisica e professionale dei giovani, ispirando commerciali, artigianali e agro-turistiche, in cui si riconoscel’attività educativa ai principi democratici della Costituzione l’identità e la vocazione socio economica del territorio.Repubblicana. L’Istituto ubicato in via Parco degli Ulivi, disponedi due plessi di nuovissima costruzione e raccoglie un vasto Nel centro Santagatese, inoltre, sono presenti sei tipologie dibacino di utenza comprendente, oltre agli studenti locali, quelli indirizzi scolastici di secondo grado, scuole professionali, oltreprovenienti da numerosi paesi dell’hinterland. a due Istituti Comprensivi. A Sant’Agata, come nei paesi dell’hinterland, esistono alcune strutture sportive, vari enti eLa volontà di miglioramento e l’assunzione di iniziative da parte associazioni che garantiscono l’aggregazione di gruppidell’Istituto non mancano: infatti, un ulteriore potenziamento giovanili e che hanno, tra l’altro, finalità sicuramentedelle attrezzature è stato possibile, già a partire dall’anno formative: associazioni di volontariato, sportive culturali,scolastico 1999-2000, grazie a finanziamenti che hanno professionali, religiose, socio-economiche.permesso, l’immediata realizzazione di nuove aule multimediali. 3 Indice
  4. 4. Analisi territoriale S. Agata di MilitelloImportante centro turistico-commerciale interamenteaffacciato sul Tirreno, S. Agata di Militello sorge a metà strada Situazione socio-economicatra Messina e Palermo. Si crede che il nome sia stato dato al Tra le attività principali rilevante è lindustria connessa allaborgo da alcuni pescatori catanesi insediatisi in questo lavorazione del marmo che si estrae dalle cave di San Marcoterritorio in onore della loro Patrona. Nel secolo XVII il borgo di dAlunzio, che essendo di una qualità molto pregiata, vieneS. Agata era possesso del principe di Militello che nel 1627 denominata "Rosso S. Agata". L’economia della zona è di tipoassunse anche il titolo di Marchese di S. Agata. prevalentemente agricolo-zootecnico, eccezione fatta del centroDi notevole interesse è il castello eretto nel 1632, appartenuto santagatese che presenta invece attività lavorativa connesse alper diritto feudale ai Baroni Rosso di Cerami e Militello, alla terziario e alla pesca, quest’ultima supportata da una presenza difamiglia aragonese dei Gallego, al principe Lanza di Trabia e, pescherecci che è la più numerosa in tutto il tratto costiero che va dadal 1991, al comune di Sant’Agata Militello. Milazzo a Cefalù. Recentemente si tende a valorizzare alcune attivitàLa Chiesa Madre del 1842, dedicata a San Giuseppe e a Santa quali turismo e l’artigianato. Di grande richiamo, infine, la fiera delMaria del Carmelo fu progettata dall’architetto Leone Savoia. bestiame che si svolge nei mesi di novembre ed aprile e raccoglie,L’interno a tre navate su pilastri è decorato da stucchi del tradizionalmente commercianti provenienti da tutto il comprensorioBeccalli. Pregevoli sono le statue del Bagnasco (sec. XVIII-XIX), dei Nebrodi.le sculture ed i quadri che vi si trovano all’interno e la Cappella Nella pubblicazione della Camera di Commercio di Messina «Messinadel Sacro Cuore, commissionata a Parigi. in cifre 2010» l’attività socio-economica della provincia messinese èLungo il centro abitato di S. Agata è possibile ancora trovare analizzata e descritta come una realtà che pur manifestando segnalialcune ville ottocentesche che conservano quasi intatto il loro di ripresa non riesce a realizzare quel salto di qualità per evidenziarnestile originario. Dal 1857, data in cui S. Agata si staccò da una sostanziale ripresa economica. È ormai consolidato che nellaMilitello Rosmarino divenendo Comune autonomo, il piccolo nostra provincia primeggiano le micro-piccole imprese, per lacomune si è trasformato in un grosso centro di notevole rilievo maggior parte ditte individuali con prevalente vocazione per ileconomico. terziario ed in particolare per il commercio. 4
  5. 5. Perché frequentare il “Tomasi di Lampedusa”?L’istituto “Tomasi di Lampedusa”, con i suoi treindirizzi ed una articolazione:  Amministrazione, Finanza e Marketing E dopo il conseguimento del titolo di studio?  Turistico  Costruzione Ambiente e Territorio I rilevamenti effettuati sui percorsi post-diploma  Articolazione Geotecnico degli studenti, negli anni scorsi, attestano che unorienta la formazione degli allievi secondo buon numero di loro lavora di solito in un ambitol’evoluzione delle qualifiche professionali, per coerente con gli studi fatti.favorirne l’assunzione nell’attuale mercato del lavoro. Per quanto riguarda l’Università, è preponderanteI dati statistici nazionali dimostrano, infatti, che le l’iscrizione nell’area giuridico-economica e inimprese ricercano diplomati tecnici, sia del settore ingegneria, in attinenza con l’indirizzo di studiamministrativo-commerciale che nel settore seguito.tecnologico-edile. Ciò significa che, per un diplomato Il superamento dei test d’ingresso e il conseguentetecnico, di entrambi i settori, vi sono meno difficoltà percorso, dimostrano nel loro insieme, il possessoper trovare una sistemazione nel mercato del lavoro di una preparazione adeguata alle richieste dellaal termine del percorso formativo. formazione universitaria. 5
  6. 6. IL POFIl Piano dellOfferta Formativa (P. O. F.) è il documento fondamentale della scuola, che descrive il suo modo di funzionare e rivela lasua idealità e progettualità. LIstituto Tecnico Economico e Tecnologico "Giuseppe Tomasi Di Lampedusa" elabora e realizza unprogetto educativo - formativo che comporta delle regole, una tradizione da valorizzare e, quindi, un sistema di controllo e diverifica dei risultati raggiunti nel breve e medio periodo. La scuola promuove, controlla e certifica processi di apprendimento, attivainiziative per favorire la partecipazione allofferta formativa dei genitori interessati. Una volta adottato, il POF ha valore vincolanteper lintera comunità scolastica e per le attività programmate dal Collegio dei Docenti, dai Consigli di Classe e dai Dipartimenti.GLI OBIETTIVI DEL POFI principi guida che ispirano il Progetto Formativo dell’Istituto sono:  Educazione alla cittadinanza e alla solidarietà che renda lallievo consapevole delle regole che permettono una convivenza democratica.  Responsabilità nei reciproci ruoli, di docenti, studenti e famiglie al fine di promuovere un’attività scolastica fruttuosa e vantaggiosa per il singolo e per la collettività.  Flessibilità per la valorizzazione delle intelligenze e potenzialità di ciascun allievo con un’attenzione particolare per il sostegno alla disabilità e per la lotta al disagio e contro la dispersione scolastica.  Attenzione alla qualità del servizio offerto nella direzione di una certificazione di competenze e di una valutazione dell’azione educativa e dei risultati non solo autoreferenziale.  Territorialità, per la costruzione di un rapporto sinergico e permanente tra scuola ed esigenze formative del territorio, allo scopo di favorire il rapporto con il sistema produttivo locale.In una dimensione di collaborazione, flessibilità e qualità, il P.O.F. è inteso come un patto formativo. 6
  7. 7. Gli ambiti verso i quali si orienta il POF 7
  8. 8. Il POF è uno strumento dinamico nell’interazione docenti, studenti, genitori.Il nostro Piano dellOfferta Formativa nasce da un insieme di scelte condivisedalle tre componenti della scuola: allievi, famiglie e docenti. Per favorire lacondivisione di tali scelte, lIstituto convoca periodicamente:  il Consiglio dIstituto ;  il Collegio dei Docenti;  i Consigli di Classe.Per arricchire le scelte educative e per risolvere eventuali problematiche chepossono sorgere, le tre componenti degli allievi, dei docenti e dei genitori diciascuna classe o ciclo (biennio, triennio) possono tenere riunioni.Per realizzare il principio della trasparenza i Docenti mettono a disposizione dialunni e famiglie:  la programmazione del Consiglio di classe;  la programmazione del singolo docente;  il documento di presentazione della classe allEsame di Stato.I docenti comunicano agli alunni:  le date delle prove di verifica e i risultati delle prove orali e scritte;  lorganizzazione dellattività di recupero e le modalità di svolgimento;  le indicazioni per il superamento delle insufficienze;  le ragioni che hanno portato alleventuale non promozione. In una dimensione di collaborazione, flessibilità eLe famiglie comunicano direttamente con i docenti: qualità, il P.O.F. è inteso come PATTO FORMATIVO,  utilizzando i ricevimenti mattutini e quelli pomeridiani (questi ultimi una articolazione tra Alunno, Genitori, Scuola e previsti almeno due volte nel corso dellanno scolastico);  utilizzando il libretto personale dellallievo per motivare le assenze Territorio. dalle lezioni o per comunicare ai docenti tutte quelle informazioni In tale prospettiva esso esprime un impegno da utili a realizzare il successo formativo dellalunno; parte del personale docente, ma, nello stesso  mettendo in contatto il coordinatore di classe alla presenza di problemi delicati o relativi a condizioni di grave insuccesso. tempo, richiede lassunzione di responsabilità da Gli allievi comunicano ai docenti e al dirigente scolastico: gli argomenti o le parte dello studente e la collaborazione delletematiche che intendono discutere durante le assemblee di classe, di sezione, famiglie, condizione questa indispensabile per ladistituto, impegnandosi a stenderne il verbale. realizzazione degli obiettivi prefissati. 8
  9. 9. Indirizzi di studio9
  10. 10. I Percorsi dei Nuovi TecniciL’identità dell’istruzione tecnica è caratterizzata da percorsi di studio diversificati per settori e indirizzi nei quali gli studenti acquisisconoconoscenze teoriche e applicative spendibili in ampi contesti di studio, professionali e di lavoro, nonché abilità cognitive necessarie a risolvereproblemi, a sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, ad assumere progressivamente anche responsabilitàper la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.L’area di istruzione comune a tutti i percorsi degli istituti tecnici ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso ilrafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione (asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico,storico - sociale).Gli assi culturali costituiscono il “tessuto” per la costruzione di percorsi di apprendimento orientati all’acquisizione delle competenze chiave chepreparino i giovani alla vita adulta e che costituiscano la base per consolidare e accrescere saperi e competenze in un processo di apprendimentopermanente, anche ai fini della futura vita lavorativa.I tre indirizzi di studio garantiscono e orientano i giovani verso: • una buona formazione nell’ambito della preparazione di base; • la scelta universitaria; • l’inserimento nel mondo del lavoro; • le opportunità di impresa; • una forte integrazione tra saperi teorici e saperi operativi; • risultati di apprendimento declinati in competenze, abilità e conoscenze secondo il Quadro europeo dei titoli e delle qualifiche (EQF), per favorire la mobilità delle persone nell’Unione europea.Offrono: • la centralità dei laboratori; • stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro per apprendere in contesti operativi; • possibile collaborazione con esperti esterni per arricchire l’offerta formativa e sviluppare competenze specialistiche. 10
  11. 11. Alternanza scuola - LavoroL’Istituto attua l’Alternanza scuola-lavoro con l’adesione al ProgettodallAgenzia Nazionale per lo Sviluppo dellAutonomia Scolastica(ex Indire) IFS (Impresa Formativa Simulata) che nasce con l’obiettivo dioperare secondo i criteri del learning by doing, favorire cioèl’apprendimento in contesti operativi. Attraverso il sistema IFS glistudenti possono infatti operare da scuola come farebbero in unazienda.Una classe simula in un contesto laboratoriale la creazione e poi lagestione di un’impresa. La metodologia IFS si propone in particolare dipromuovere nei giovani il problem solving, superando la tradizionalelogica dell’attività legata alla semplice applicazione di regole. Gli studentiin questo modo non hanno solo il ruolo “passivo” dei fruitori, ma sitrovano ad essere invece protagonisti della gestione stessa del progetto,senza rinunciare alla forma laboratoriale e all’apprendimento di gruppo.I percorsi di Alternanza scuola-lavoro si realizzano, inoltre, pressoImprese, Centri di Servizi, Comuni, Enti pubblici. Agli studenti del trienniosono rivolte metodologie finalizzate a sviluppare, per gli insegnamenti diindirizzo, competenze basate sulla didattica di laboratorio, l’analisi e lasoluzione dei problemi, il lavoro per progetti. I percorsi sono orientatialla gestione di processi in contesti organizzati e all’uso di modelli elinguaggi specifici, sono strutturati in modo da favorire un collegamentoorganico con il mondo del lavoro e delle professioni, compresi ilvolontariato ed il privato sociale. Stage, tirocini e alternanza scuolalavoro sono strumenti didattici per la realizzazione dei percorsi di studio. 11
  12. 12. La figura del ragioniere ha subito una profonda e complessatrasformazione in relazione alle nuove richieste del mondo Il Diplomato indel lavoro e della società. Oggi l’Istituto Tecnico Economico Amministrazione, finanza e marketingprepara il diplomato in Amministrazione, finanza emarketing, un professionista capace di operare concompetenza all’interno del mondo della produzione e del I II Vcommercio, delle banche, delle assicurazioni, della pubblica Biennio Biennio Anno QUADRO ORARIOamministrazione. Il denominatore comune della sua I II III IV Vpreparazione è una cultura di base solida, varia, con 4 4 4 4 4 Lingua e letteratura italianacompetenze comunicative, tecniche e gestionali.In particolare il diplomato in Amministrazione, finanza e Storia 2 2 2 2 2marketing, che lIstituto G. T. di Lampedusa vuole preparare, Geografia 3 3è un professionista che possiede una visione integrata della 3 3 3 3 3 Lingua Ingleserealtà aziendale e ne segue la complessa evoluzione,dimostrando competenza, flessibilità, capacità di Lingua Francese 3 3 3 3 3partecipazione e di direzione del lavoro organizzato e di Matematica 4 4 3 3 3gruppo. 2 2 2 2 InformaticaIl Diploma, può continuare la propria formazione superioremediante: Scienze integrate - Scienze della Terra e Biologia 2 2  accesso ai corsi post-diploma. Scienze integrate - Fisica 2  accesso a tutti i corsi di laurea, in modo particolare ai Scienze integrate - Chimica 2 corsi delle facoltà di area economica, giuridica, linguistica, informatica. Diritto ed Economia 2 2Può accedere subito nel mondo del lavoro, presso: Diritto 3 3 3  Aziende. Economia Politica 3 2 3  Istituti bancari. Economia Aziendale 2 2 6 7 8  Assicurazioni.  Uffici di Consulenza del Lavoro e Fiscali. Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1 12
  13. 13. Il Diplomato nel Turismo è un professionista che intervienenella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio Il Diplomato inculturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico Turisticoed ambientale. Integra le competenze dell’ambitoprofessionale specifico con quelle linguistiche e informatiche I II Vper operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire Biennio Biennio Annosia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e QUADRO ORARIO I II III IV Vtecnologico dell’impresa Turistica inserita nel contesto Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4internazionale. Storia 2 2 2 2 2In particolare è in grado di: Geografia 3 3  analizzare i rapporti fra l’azienda e l’ambiente in cui opera  proporre soluzioni a problemi specifici Geografia Turistica 2 2 2  utilizzare le lingue straniere Lingua Inglese 3 3 3 3 3  collaborare per definire con i soggetti pubblici e privati Lingua Francese 3 3 3 3 3 l’immagine turistica del territorio e i piani di Terza Lingua straniera 3 3 3 qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; Matematica 4 4 3 3 3  utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici Informatica 2 2 innovativi; Scienze integrate - Scienze della Terra e Biologia 2 2  promuovere il turismo integrato avvalendosi delle Scienze integrate - Fisica 2 tecniche di comunicazione multimediale. Scienze integrate - Chimica 2Il Diploma Turistico permette l’iscrizione a qualsiasi facoltà Diritto ed Economia 2 2universitaria e consente l’esercizio della libera professione, Diritto e legislazione turistica 3 3 3l’impiego presso enti pubblici e privati ed imprese che sioccupano del settore turistico, nelle agenzie assicurative, nelle Economia Aziendale 2 2aziende di trasporto e nel commercio con l’estero. Discipline Turistiche e Aziendali 4 4 4Consente, inoltre, l’ammissione all’esame per il conseguimento Arte e Territorio 2 2 2dell’abilitazione all’esercizio della professione di Guida Turistica Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2e Accompagnatore Turistico e, dopo due anni di lavoro nel Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1settore, a quello di Direttore Tecnico di agenzia viaggi eturismo. 13
  14. 14. Il Diplomato inIl diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio è una figuranuova di professionista, oltre ad occuparsi della gestione del Costruzioni, Ambiente e Territoriopatrimonio immobiliare, sia per quanto riguarda lacostruzione e la variazione, sia per quel che concerne la I II Vvalutazione, possiede competenze nel campo dei materiali, QUADRO ORARIO Biennio Biennio Annodelle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle I II III IV Vcostruzioni, nell’impiego degli strumenti per il rilievo, Lingua e Letteratura Italiana 4 4 4 4 4nell’uso degli strumenti informatici per la rappresentazione Storia 2 2 2 2 2grafica e per il calcolo. È in grado di operare, con un ruolo di Inglese 3 3 3 3 3rilievo, nei contesti produttivi, nella gestione e Matematica 4 4 3 3 3organizzazione dei cantieri, nei processi di conversione Complementi di Matematica 1 1dell’energia e nell’applicazione delle nuove tecnologie di Tecnologie Informatiche - Laboratorio 3costruzione ecocompatibili. Diverse sono le mansioni che 2 di cui in compresenza con ITPegli è chiamato a svolgere. 3 3 Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione GraficaIl Diploma consente di continuare la propria formazione di cui in compresenza con ITP 1 1superiore mediante: 2 2 Diritto ed Economia  Accesso ai corsi post-diploma. Scienze integrate - Scienze della Terra e Biologia 2 2  Accesso a tutti i corsi di laurea, in modo particolare ai 3 3 Scienze Integrate: Fisica - Laboratorio corsi delle facoltà di ingegneria e architettura. 1 1 di cui in compresenza con ITP  Iscrizione all’Albo Professionale dei Geometri, previo 3 3 Scienze Integrate: Chimica - Laboratorio tirocinio presso uno studio tecnico ed Esame di Stato di cui in compresenza con ITP 1 1 per il conseguimento dell’ abilitazione all’ esercizio Scienze e Tecnologie Applicate 3 della libera professione. Gestione del Cantiere e Sicurezza Ambiente di Lavoro 2 2 2Può accedere subito nel mondo del lavoro, presso: Progettazione, Costruzioni e Impianti 7 6 7  Studi Professionali. 3 4 4 Geopedologia, Economia ed Estimo  Uffici tecnici pubblici e privati che operano nel settore 4 4 4 Topografia del rilievo, della progettazione e del catasto. Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1  Imprese di costruzioni o aziende italiane ed estere. Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 14
  15. 15. Nellarticolazione "Geotecnico", il Diplomato ha competenzespecifiche nella ricerca e sfruttamento degli idrocarburi, dei Il Diplomato Geotecnicominerali di prima e seconda categoria, delle risorse idriche. I II VInterviene, in particolare, nellassistenza tecnica e nella direzione QUADRO ORARIO Biennio Biennio Annolavori per Ie operazioni di coltivazione e perforazione. In I II III IV Vparticolare, è in grado di: Lingua e Letteratura Italiana 4 4 4 4 4  Collaborare nella conduzione e direzione dei cantieri per Storia 2 2 2 2 2 costruzioni in sotterraneo di opere quali tunnel stradali e ferroviari, viadotti, dighe, fondazioni speciali; Inglese 3 3 3 3 3  Intervenire con autonomia nella ricerca e controllo dei Matematica 4 4 3 3 3 parametri fondamentali per la determinazione della Complementi di Matematica 1 1 pericolosità idrogeologica e geomorfologica, utilizzando Tecnologie Informatiche - Laboratorio 3 tecniche di campionamento, prove in situ dirette, geofisiche di cui in compresenza con ITP 2 ed in laboratorio, anche in contesti relativi alla valutazione 2 2 Diritto ed Economia di impatto ambientale. Scienze integrate - Scienze della Terra e Biologia 2 2  Eseguire le operazioni di campagna ai fini della 3 3 Scienze Integrate: Fisica - Laboratorio caratterizzazione di siti inquinati (minerari e non) e operare nella conduzione delle bonifiche ambientali del suolo e di cui in compresenza con ITP 1 1 sottosuolo. Scienze Integrate: Chimica - Laboratorio 3 3  Applicare competenze nell’impiego degli strumenti per di cui in compresenza con ITP 1 1 rilievi topografici e per la redazione di cartografia tematica. Scienze e Tecnologie Applicate 3  Agire in qualità di responsabile dei lavori e della sicurezza Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica 3 3 nei cantieri minerari/ compresi quelli con utilizzo di esplosivi. di cui in compresenza con ITP 1 1I Diplomati potranno collaborare nella conduzione e direzione dei 2 2 2 Gestione del Cantiere e Sicurezza dell’Ambiente di Lavorocantieri minerari e dei cantieri di opere sotterranee; trovare 5 5 5 Geologia e Geologia Applicataoccupazione, inoltre, presso Enti pubblici o privati che operano Topografia e Costruzioni 3 3 4nell’ambito della ricerca e sfruttamento delle risorse energetiche eper la difesa dell’ambiente. Tecnologie per la gestione del Territorio e dell’Ambiente 6 6 6Tutti i diplomati potranno proseguire gli studi nei corsi post- Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2diploma (tecnico di cantiere, tecnico della commessa edile, ecc.), Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1frequentare corsi universitari nelle diverse facoltà senza alcunesame integrativo. 15
  16. 16. Il Diplomato Geometra Classe ClasseProfilo professionale Quadro orario IV VIl geometra è in grado di esercitare lefunzioni tecniche specialistiche nel Lingua e Letteratura Italiana 3 3settore del patrimonio immobiliare. In Storia 2 2particolare il campo di attività si esplica Matematica 3nelle operazioni di: costruzione,conservazione, variazioni, migliorie, Economia/Estimo 4 5trasformazioni, consistenza fisica, Tecnologia delle Costruzioni 4 3giuridica ed economica degli immobili.Inoltre è presente nei problemi di Costruzioni 4 6riordinamento, accertamento e Topografia 7 7valutazione degli immobili, e operanellattività dei servizi tecnici catastali e Diritto 2 3dell‘Amministrazione finanziaria. Ed. Fisica 2 2 Religione cattolica o attività alternative 1 1 Totale ore settimanali 32 32 16
  17. 17. Progetto stradale classi Quinte GeometriLesercitazione del PROGETTO STRADALE è uno degli impegni più importanti dellultimo anno del corso di diploma perGeometri. La sua esecuzione rappresenta la risoluzione di un problema pratico. Lalunno si misura con un problema tecnicola cui soluzione non è univoca, ma sempre discutibile perché determinata da un notevole numero di variabili.Lesercitazione del progetto stradale coinvolge tutte le materie oggetto del corso di studi e offre la possibilità allalunno disintetizzare in un compendio le varie discipline.Classi Titolo del Progetto Docenti Coordinatori VA Progettazione stradale assistita da calcolatore Rocco Bruno VB Progettazione stradale assistita da calcolatore Salvatore D’Ambrogio 17
  18. 18. Il Diplomato IGEA Classe ClasseProfilo professionale Quadro orarioIl ragioniere, esperto in problemi giuridici e di IV Veconomia aziendale, oltre a possedere una Italiano 3 3consistente cultura generale accompagnata dabuone capacità linguistico – espressive e logico – Storia 2 2interpretative, avrà conoscenze ampie e Inglese 3 3sistematiche dei processi che caratterizzano la Francese 3 3gestione aziendale sotto il profilo economico,giuridico, organizzativo, contabile. Matematica e laboratorio 3 3In particolare è in grado di analizzare i rapporti fra Geografia economica 2 3l’azienda e l’ambiente in cui opera per proporre Economia aziendale 8 7soluzioni a problemi specifici. Diritto 3 2L’acquisizione di due lingue ufficiali dell’UnioneEuropea e del Consiglio d’Europa , Inglese e Economia Politica 2Francese, gli consente l’inserimento nel mondo Scienza delle Finanze 3del lavoro non soltanto nell’ambito locale, ma Ed. Fisica 2 2europeo. Il diploma apre l’accesso a qualsiasifacoltà universitaria. Religione 1 1 Totale ore settimanali 32 32 18
  19. 19. Area di Progetto Triennio IGEAL’Area di Progetto va intesa come simulazione di situazioni reali e costituisca un valido strumento didattico non soloperché favorisce l’interiorizzazione delle conoscenze attraverso la loro applicazione, ma anche per la valenza formativache deriva dall’imparare ad assolvere un compito complesso, verificabile e finalizzato.Classi Titolo del Progetto Docenti CoordinatoriIII A – B - C Studio del territorio e analisi delle risorse. Stefania La MalfaIV A - C Costituzione di una società a responsabilità limitata. Carmela PanasitiIV B Costituzione di una società a responsabilità limitata. Gaia GaudiosoIV D - E Costituzione di una società a responsabilità limitata. Santo Galati Rando Costituzione di una S.r.l. per gestire un laboratorio diVA-C confezionamento abiti con materiale da riciclo. M. Concetta Picciolo Costituzione di una S.r.l. per la gestione di un laboratorio cheVB confeziona abiti con materiale da riciclo. Antonina Pellegrino 19
  20. 20. Programmazione Educativa e Didattica:Obiettivi Cognitivi La Programmazione educativa e didattica integra e concretizza annualmente il POF con le scelte, effettuate dal Collegio e dagli organismi in cui esso si articola (dipartimenti, consigli di classe, commissioni di lavoro), relative alle attività didattiche e culturali, curriculari e non. Per programmare le attività proprie della scuola si fa riferimento alle seguenti fasi: – identificazione delle difficoltà e dei bisogni socio-culturali – definizione delle finalità e degli obiettivi – identificazione dei metodi – definizione dei criteri di valutazione Obiettivi cognitivi – Conoscenza linguistica di base (saper utilizzare la lingua italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri); – Sviluppo delle abilità espressive e comunicative (comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua straniera; conoscere il linguaggio scientifico e tecnico; conoscere i linguaggi informatici per utilizzare strumenti informatici e telematici); – Sviluppo delle capacità di comprensione (comprendere, saper decodificare, analizzare e sintetizzare un testo; conoscere e comprendere fatti e fenomeni collocati nel tempo e nello spazio); – Sviluppo delle capacità di applicazione delle conoscenze (porsi problemi e prospettare soluzioni); – Sviluppo delle capacità di analisi, sintesi e logico-deduttive; – Sviluppo delle capacità di autovalutazione; – Saper lavorare autonomamente e in gruppo; – Sviluppo delle capacità critiche e rielaborative. 20
  21. 21. Programmazione Educativa e Didattica:Metodi e Finalità educative Scelte metodologiche Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati vengono definiti i criteri relativi alla metodologia e le modalità stesse di insegnamento che prevedono: – Lezioni frontali – Dibattiti guidati tra gli allievi – Relazioni degli allievi – Lavori di gruppo – Uso di strumenti audiovisivi e strumenti multimediali – Lettura in classe di giornali e riviste specialistiche – Guida all’uso dei laboratori e della biblioteca – Guida durante le visite programmate relative agli argomenti svolti – Lezioni di recupero – Compresenze Finalità educative generali Ogni Consiglio di Classe adegua gli obiettivi “istituzionali” ai bisogni specifici della classe, tenendo presenti i risultati emersi dall’analisi delle situazioni di partenza, intervenendo laddove necessario attraverso azioni di: • Recupero “in itinere” degli alunni che evidenziano carenze e lacune. • Integrazione e recupero degli alunni portatori di handicap. • Formazione di cittadini capaci di inserirsi in società ed in contesti aziendali diversi 21
  22. 22. Interventi per l’integrazione degli alunni con DSALa nostra scuola, attenta alle problematiche dei Disturbi Specifici di Strumenti compensativiApprendimento, consapevole delle difficoltà con cui uno studente • Tavola pitagoricaaffetto da DSA deve affrontare l’inserimento e il curricolo della scuola • Tabella delle misure, tabella delle formesecondaria di secondo grado promuove una formazione per i docenti geometriche.per lacquisizione di competenze specifiche in materia ed ha consolidato • Calcolatrice.la seguente procedura di accoglienza e supporto: • Registratore.– Contatti con la famiglia. • Audiolibri– Acquisizione della certificazione scolastica. • Programmi di videoscrittura con correttore– Su richiesta della famiglia e degli operatori ASL coinvolti, incontri di ortografico e sintesi vocale. presentazione dell’alunno affetto da DSA e primi accordi sulle • Organizzazione di interrogazioni programmate. modalità di intervento. • Assegnazione di compiti a casa in misura ridotta.– Su richiesta della famiglia e degli operatori ASL coinvolti, eventuale Strumenti dispensativi incontro di verifica del progetto concordato.– Verbalizzazione nel corso delle riunioni del C.d.C. delle modalità con • Dispensa dalla lettura ad alta voce, dalla scrittura cui si intende affrontare DSA e verifica delle stesse nel corso veloce sotto dettatura, dalluso dell’anno. • del vocabolario, dallo studio mnemonico delle– Inserimento nelle programmazioni didattiche curricolari degli tabelline. interventi specifici che si intendono adottare nei confronti degli • Dispensa, ove necessario, dallo studio della lingua alunni con segnalazione scolastica. straniera in forma scritta.– L’Istituto accoglie le indicazioni espresse nella LEGGE n. 170 • Programmazione di tempi più lunghi per prove dell’8/10/2010 relative alla dislessia, ne condivide le finalità e si scritte e per lo studio a casa. impegna ad adottare gli strumenti compensativi e dispensativi che • Organizzazione di interrogazioni programmate. tale documento individua, compatibilmente con le risorse • Valutazione delle prove scritte e orale con modalità dell’istituto, con la valutazione della situazione dei singoli alunni . Si che tengano conto del contenuto e non della forma. richiede il massimo coinvolgimento del personale docente • Eventuali altri strumenti suggeriti dagli operatoti impegnato nella progettualità didattica degli studenti con disturbi ASL e valutati dal C. d. C. specifici dell’apprendimento. 22
  23. 23. Integrazione degli studenti diversabiliIl nostro Istituto riserva una specifica attenzioneall’integrazione degli studenti diversamente abili e si avvaledella presenza di docenti di sostegno, di grande esperienza, GLHIS - Gruppo di Lavoro per l’Handicap d’Istituto -affidabilità e sensibilità. Regolamento art. 15, comma 2 L. 104/92Le linee guida che ispirano il nostro intervento mirano al Composizione:raggiungimento dell’integrazione, intendono favorire il – il Dirigente Scolastico, che lo presiederecupero e il potenziamento delle capacità individuali, senza – i docenti coordinatori delle classi in cui sono inserititrascurare l’orientamento al lavoro e l’integrazione nella alunni in situazione di diversabilità;società. – gli Insegnanti di sostegnoUn’attenzione speciale, infatti, viene dedicata alle strategie da – un rappresentante dei genitori o i genitori degli alunniadottare e alla progettazione di percorsi speciali diversamente abili frequentanti la scuola;individualizzati, flessibili e soprattutto integrati all’interno – uno o più rappresentanti degli operatori sanitari coinvoltidella programmazione disciplinare, così come agli strumenti e nei progetti formativi degli alunni diversamente abiliagli ausili tecnici e informatici, che possano rivelarsi più frequentanti la scuola;efficaci al raggiungimento degli obiettivi programmati per – uno o più collaboratoti scolastici formati in base all’art.7ogni allievo con bisogni speciali. CCNL per assistenza alunni diversamente abili.Gli Insegnanti di sostegno si occupano di: Il GLHIS si può riunire in seduta plenaria, ristretta (con la sola – seguire l’attività didattica degli alunni a loro affidati, presenza degli insegnanti e/o docenti e genitori), o dedicata secondo le indicazioni dei docenti di classe e del GLHIS (con la partecipazione delle persone che si occupano in (gruppo di lavoro per l’handicap d’Istituto) particolare di un alunno). Possono essere invitati a partecipare – partecipare ai Consigli di classe, al GLHIS e agli incontri esperti esterni o persone che al di fuori della scuola si occupano di verifica con gli operatori sanitari; degli alunni diversamente abili. Le riunioni sono convocate dal – collaborare ad informare i docenti sulle problematiche Dirigente Scolastico, le deliberazioni sono assunte a relative all’alunno diversamente abile e sulle procedure maggioranza dei presenti. Di ogni seduta deve essere redatto previste dalla normativa. apposito verbale. 23
  24. 24. Programmazione Educativa e Didattica:Finalità e Obiettivi ProfessionaliFinalità e obiettivi professionaliPromuovere una rinnovata sensibilità verso le problematiche che stanno interessando il mondo economico e la società intera.Promuovere una mentalità imprenditoriale volta alla valorizzazione delle autonome risorse individuali o di gruppo e formarenei giovani una “cultura di impresa”.Far maturare competenze specifiche legate alle nuove problematiche del settore edilizio in merito all’utilizzo delle nuovetecnologie, alla certificazione di qualità, alla tutela ambientale e allo sviluppo compatibile. Orientare gli allievi: – verso la scelta universitaria, – verso l’inserimento nel mondo del lavoro, – verso le opportunità di impresa.Fare acquisire agli alunni l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, telematiche e multimediali come nuovo strumentoutile sia per l’apprendimento dei saperi tradizionali che per l’esplorazione di nuove realtà del mondo di oggi.Instradare gli alunni all’utilizzo di programmi informatici applicativi (gestionali per l’indirizzo Commerciale, Autocad e similiper l’indirizzo Geometri). Fornire agli alunni elementi normativi sulle agevolazioni finanziarie alle imprese.Avvicinare gli alunni alla realtà aziendale, attraverso un approccio pratico, basato fondamentalmente sulla simulazioneaziendale, aderendo al progetto nazionale IFS (Impresa Formativa Simulata). Ampliamento dell’offerta formativa attraversola progettazione di corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore). 24
  25. 25. Attribuzione del voto di Condotta Lo studente frequenta assiduamente le lezioni, partecipa solo in casi eccezionali alle assenze collettive. Non si segnalano ritardi o uscite anticipate,10 giustifica le assenze con puntualità. Si impegna con serietà, in modo costante e metodico nello studio, esegue i compiti assegnati con puntualità, è provvisto sempre di libri e del materiale didattico occorrente per le lezioni. Ha nei confronti del Dirigente Scolastico dei Docenti, del Personale ATA e dei suoi compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiede per se stesso. Rispetta le persone e i beni comuni. Rispetta le norme di sicurezza e il Regolamento d’Istituto (in particolare, durante le lezioni tiene il cellulare spento dentro lo zaino). Ha un comportamento serio e responsabile anche durante i viaggi d’istruzione, le visite guidate, seguendo le Attribuzione del voto di condotta direttive dei docenti. Interagisce in gruppo valorizzando le proprie e altrui capacità, gestisce la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e Particolare incidenza nella alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Media dei voti di profitto non inferiore ad otto. valutazione avrà il comportamento Lo studente frequenta assiduamente le lezioni, partecipa solo in casi eccezionali alle assenze collettive. Arriva a scuola con puntualità, osserva 9 rigorosamente l’orario delle lezioni, ricorre solo in casi eccezionali alle uscite anticipate Ha rispetto di tutti coloro che operano nella scuola, degli spazi, dell’allievo nell’osservanza delle regole disciplinari, intendendo con degli arredi scolastici, dei beni altrui. Rispetta le norme di sicurezza e il Regolamento d’Istituto .Collabora con gli insegnanti per mantenere in classe un clima favorevole al dialogo e all’apprendimento. E’ dotato di buone capacità comunicative e relazionali, si rapporta efficacemente con il gruppo, ciò rivalutare il concetto di nelle attività curriculari ed extracurriculari, anche durante le visite guidate e i viaggi d’istruzione. Collabora efficacemente per assicurare una condotta, come espressione tempestiva comunicazione tra scuola e famiglia. Media dei voti di profitto superiore a sette. complessiva della maturazione acquisita. Lo studente frequenta con regolarità, è costante e puntuale nell’osservazione dei compiti assegnati. Osserva l’orario delle lezioni in modo 8 responsabile , non ricorre quasi mai a ritardi o uscite anticipate. Giustifica con puntualità le assenze, Partecipa al dialogo educativo, mantiene un In base alla normativa vigente, comportamento corretto nei diversi momenti della vita scolastica. Rispetta le disposizioni organizzative della scuola. Media dei voti di profitto non l’attribuzione del cinque, inferiore a sei. comporterà immediato giudizio di Lo studente frequenta con regolarità e partecipa al dialogo educativo. Non sempre riesce ad osservare in modo adeguato le regole della scuola, si non ammissione alla classe 7 registra qualche negligenza (es. ritardi, uscite anticipate, assenze ingiustificate, richieste frequenti di uscita durante l’ora di lezioni, un richiamo non successiva, in quanto l’alunno è grave scritto). incorso nella globalità delle Lo studente si dimostra disponibile in modo discontinuo o inadeguato al dialogo educativo, non sempre dimostra un comportamento corretto e responsabilità disciplinari previste 6 rispettoso delle regole per l’impegno e/o la frequenza delle lezioni. Si configura il caso di negligenza abituale: è poco attento alle disposizioni dall’art. 7, comma 2, dello schema organizzative, alle consegne, alla vita di classe. Qualche nota nel registro di classe. di Regolamento ministeriale Presenza di più richiami scritti sul registro di classe per reiterate infrazioni disciplinari, derivanti anche da uno solo dei seguenti elementi: concernente il “Coordinamento 5 a. continua inosservanza e/o dispregio del regolamento d’Istituto, delle norme vigenti per la b. comportamenti episodici che violino la dignità e il rispetto della persona (offese verbali, sottrazioni di beni altrui, utilizzo improprio e/o doloso valutazione degli alunni...”, di spazi, attrezzature, strumenti elettronici ecc,)grave mancanza di rispetto nei confronti delle strutture, degli arredi e delle dotazioni emanato nel marzo 2009. scolastiche (sottrazione e/o da danneggiamento), atti di bullismo, c. reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana, d. reati che creino una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (allagamenti, incendi, ecc.). 25
  26. 26. Valutazione Sommativa VOTO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ IMPEGNOCriteri per la valutazione sommativa Compie analisi errate,La valutazione sommativa non si riferirà soltanto alla verifica del Frammentarie, non riesce aprofitto degli allievi, bensì considererà i processi di apprendimento visti 1/3 lacunose, errate, Nessuna sintetizzare e ad Irrilevante disorganichecome momenti qualificanti della formazione complessiva di una esprimersipersonalità in divenire. Per ottenere ciò è necessario che per ogni Utilizza le poche Compie analisi parzialidisciplina vengano definiti i contenuti minimi irrinunciabili e fatti 4 Carenti e parziali conoscenze se guidato e sintesi non corrette Poco rilevanteconoscere ad alunni e genitori, che sia evidenziato limpegno e la Utilizza le conoscenze Compie analisi parzialipartecipazione e la condotta dellallievo nei diversi momenti 5 Superficiali in modo non sempre e sintesi imprecise Discontinuo correttodellattività, che vengano costruiti percorsi che comprendano: Complessivamente Utilizza le conoscenze Coglie il significato,valutazione della situazione di partenza e delleventuale recupero, 6 complete, ma non in modo autonomo e interpreta correlazioni Adeguatotappe intermedie con obiettivi definiti e con valutazioni obiettive, approfondite corretto e informazionisostegno in itinere. Interpreta le Complete e, se Utilizza le conoscenze informazioni, compie Regolare e I consigli di classe: 7 sollecitato, a volte in modo autonomo e analisi, individua costante• delibereranno la promozione alla classe successiva allorché l’allievo approfondite quasi del tutto corretto concetti chiave abbia raggiunto gli obiettivi prefissati, in conformità con quelli Coglie le implicazioni, dell’istituto e resi noti preventivamente agli allievi; Utilizza le conoscenze compie analisi• delibereranno sospensione del giudizio finale, come da DM n. 80 del Complete e complete, rielabora i Puntuale e 8 approfondite in modo autonomo e concetti principali, partecipativo 3-10-2007, nei confronti degli studenti per i quali, al termine delle sicuro anche in situazioni lezione, è stato constatato il mancato conseguimento della nuove sufficienza in una o più discipline, che non comporti tuttavia un Rielabora immediato giudizio di non promozione; Utilizza le conoscenze correttamente ed Complete, in modo autonomo, Attivo costante e• delibereranno la non promozione alla classe successiva in caso di 9 approfondite corretto, sicuro e approfondisce in modo propositivo giudizio di non sufficienza, sulla totalità, o quasi, delle discipline; autonomo e critico sistematico situazioni complesse giudizio di grave insufficienza in discipline che determinino una Applica in maniera carenza nella preparazione complessiva dell’alunno, tale da autonoma ed originale Sintetizza comprometterne la possibilità di frequentare con profitto la classe le conoscenze. correttamente ed Attivo successiva; 10 Eccellenti Stabilisce precise effettua in piena propositivo• procederanno alla valutazione caso per caso, considerando le relazioni in ambito autonomia valutazioni ed esemplare disciplinare e personali caratteristiche di ogni singolo alunno e gli eventuali progressi pluridisciplinare. registrati. 26
  27. 27. Crediti ScolasticiI crediti scolastici vengono attribuiti alla fine dell’anno scolastico partendo dal calcolo della media dei voti ottenuti dallostudente, per individuare la banda di oscillazione relativa al punteggio da attribuire.L’attribuzione del credito deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica,l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventualicrediti formativi; anche il comportamento con il voto in condotta inciderà, come da normativa, sulla media dei voti.Il punteggio complessivo risultante dalla somma dei punteggi viene arrotondato per eccesso se la parte decimale èmaggiore o uguale a 5, in caso contrario viene arrotondato per difetto, tenendo anche conto del profitto conseguito inreligione o nelle attività alternative. Se il punteggio complessivo arrotondato risulta maggiore del limite superioreassegnato alla banda di oscillazione, il credito scolastico è pari al limite superiore della banda. Per l’attribuzione del creditoscolastico si fa riferimento alla Tabella A, allegata al D.M. 22 maggio 2007 n. 42.I criteri per l’oscillazione della banda corrispondente alla media dei voti vengono cosi definiti: • Partecipazione all’attività didattica: • Frequenza assidua assenze che non superino il 20% dei 200 giorni di scuola • Partecipazione al dialogo educativo • Partecipazione attiva e propositiva alle lezioni • Partecipazione a gruppi di progetto, anche elettivi • Interesse, partecipazione e profitto nella religione cattolica o nella disciplina alternativa prescelta • Partecipazione alla vita scolastica: • Partecipazione al Consiglio di classe, al Consiglio di Istituto, al Comitato Studentesco • Partecipazione alla Consulta Provinciale degli Studenti o a Commissioni Operative di IstitutoAttività integrative: • Attività di orientamento • Attività sportive, teatrali, culturali o connesse a specifici progetti 27
  28. 28. Tabella Credito Scolastico Tabella A, allegata al D.M. 22 maggio 2007 n. 42 Media Classe terza Classe quarta Classe quinta Il punteggio di credito è modulato sulla 6 punti 3 - 4 punti 3 - 4 punti 4 - 5 base dei seguenti criteri: 6,1 - 7 punti 4 - 5 punti 4 - 5 punti 5 - 6 – deve rimanere nella “banda di oscillazione” determinata nella tabella. 7,1 - 8 punti 5 - 6 punti 5 - 6 punti 6 - 7 – in presenza di almeno due dei seguenti indicatori anche della stessa tipologia si 8,1 - 9 punti 6 - 7 punti 6 - 7 punti 7- 8 attribuisce il massimo di fascia. 9,1 - 10 punti 7 - 8 punti 7 - 8 punti 8 - 9INDICATORI Profitto (media superiore o uguale a 6.5,7.5 etc.) Frequenza alle lezioni calcolata in percentuale sui 200 giorni assenze non superiori al 15% del totale annuo delle ore. Partecipazione costruttiva alla vita della scuola rappresentanza in OO.CC., sostegno alle attività della scuola attività di ricerca, partecipazione a gare disciplinari (anche sportive) in rappresentanza dell’Istituto. Partecipazione alle attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola frequenza di almeno 2/3 delle ore previste per le attività di durata annuale (con un minimo di 20 ore) frequenza di almeno 20 ore, per attività di durata non annuale, anche se risultanti dalla partecipazione ad attività diverse. Crediti formativi attività di almeno 20 ore con certificazioni di competenza rilasciate da Enti riconosciuti dal M.I.U.R., assegnazione di borse di studio per merito e stages estivi. 28
  29. 29. Credito FormativoLe esperienze che danno luogo allacquisizione dei crediti formativi, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza. IlCollegio Docenti ritiene che i vari tipi di esperienze acquisite, che danno luogo a crediti formativi, devono comportare unimpegno supplementare rispetto ai normali impegni scolastici e devono avere un carattere integrativo e non sostitutivo dellanormale esperienza scolastica. Inoltre, saranno valutate esperienze di studio esterne alla scuola che abbiano portatoall’acquisizione di un titolo di studio, riconosciuto dallo Stato o da altri Enti, in ambiti e settori della società civile, legati allaformazione della persona, alla crescita umana, civile e culturale, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazioneprofessionale, al lavoro, allambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.Per il riconoscimento del credito formativo, ai sensi del D.M. n. 452/98 e dell’art. 8 dell’O.M. n. 38/99, si stabiliscono valutabilile seguenti attività extrascolastiche: – Attività di studio, ricerca, apprendistato, lavoro, connesse con l’indirizzo (in rapporto a: pertinenza, qualità e durata). – Attività socio-assistenziali (in rapporto a tipologia e durata). – Attività sportive (in rapporto a tipologia e durata). – Attività culturaliIl totale del credito scolastico e il totale del credito formativo sono cumulabili fino alla concorrenza di punti 1 (punteggiomassimo attribuibile). Nel caso in cui la somma del credito scolastico e formativo determini un risultato decimale inferiore a 1,non si attribuisce alcun credito. 29
  30. 30. Il recupero dei debiti scolastici è parteintegrante della didatticaLe attività di sostegno e di recupero fanno parte integrantedellattività didattica, in quanto è responsabilità del docente Criteri per l’individuazione del personale docentemettere in atto ogni strategia per realizzare gli obiettivi Viene utilizzato il personale docente che si rendeeducativi e di apprendimento programmati, anche con quegli disponibile ad effettuare le attività di recupero nelstudenti che si trovino in difficoltà a seguire liter di periodo estivo, in caso di concorrenza vieneapprendimento per mancanza di motivazioni o per lacune individuato con priorità il docente che ha più studenti apregresse o per disimpegno nello studio personale. recupero nel gruppo e successivamente viene seguitaPer questo ogni docente deve coinvolgere gli studenti in la graduatoria interna d’Istituto della relativadifficoltà, allo scopo di aiutarli sia a trovare le motivazioni per disciplina.l’impegno personale nello studio, sia a colmare le lacune che In mancanza di personale in servizio si fa ricorso aimpediscono loro di conseguire risultati sufficienti docenti con rapporto di lavoro in atto anche pressonellapprendimento dei metodi e dei contenuti delle discipline. altre istituzioni scolastiche e a soggetti esterni,È quindi responsabilità di ogni docente il recupero delle lacune utilizzando anche le graduatorie dIstituto delscolastiche, anche laddove scegliesse di non svolgere personale docente supplente.direttamente le attività di recupero, affidandole ad altridocenti della scuola o a realtà esterne, e anche laddove i Sistema delle verifichegenitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non II sistema delle verifiche può comprendere, sia in faseritengano di avvalersi dell’iniziativa di recupero organizzata intermedia che finale, prove scritte, scritto-grafiche,dalle scuole. Le attività di sostegno e di recupero sono un orali. La scelta viene lasciata alla personalediritto dello studente, ma anche un dovere, pur nella libertà responsabilità del docente, tenuto conto dellesua e della famiglia o di coloro che ne esercitano la relativa indicazioni del Consiglio di classe e di quanto previstopotestà di avvalersi o non avvalersi della modalità di recupero dallordinamento di riferimento. Le verifiche devonomessa in atto dalla scuola. essere documentate. 30
  31. 31. Attività di sostegno e di recupero Considerato che lobiettivo prioritario delle attività direcupero e di sostegno è linnalzamento dei livelli diapprendimento degli studenti e la riduzione delladispersione scolastica, i docenti presteranno particolareattenzione allazione di recupero e di sostegno di quegli Obiettivi e metodi delle attività di sostegno e recuperostudenti più deboli che presentano lacune ed insufficienze in Obiettivi e metodologie del recupero sono identificati dai docentiuna a più discipline. allinterno degli obiettivi conoscitivi e formativi delle singoleTali attività costituiscono parte ordinaria e permanente del discipline, e comunque tenendo conto che le attività di recupero:P.O.F., il Collegio deve individuare, ai sensi degli artt. 2 e 3 − implicano un impegno del docente ad aiutare lo studente indellO.M. 92/07, le attività e lo loro programmazione, su cui difficoltà a ritrovare o trovare le motivazioni dellaconcentrare gli interventi di recupero, sempre entro i limiti e i partecipazione alla vita scolastica e dello studio personale;vincoli delle risorse finanziarie. In considerazione che è − devono tener conto del contesto del percorso dello studentenecessario concentrare gli interventi di recupero sulla disciplina per non creare ulteriori squilibri nella sua crescita;e/o aree disciplinari per le quali si è registrato un più elevato − devono mettere al centro il recupero delle competenze su cuinumero di vantazioni insufficienti, tra quelle con prove scritte, si è rilevata una carenza più che una pura ripetizione delleprofessionali e di indirizzo, e che esistono peculiarità ed conoscenze non acquisite nella normale attività scolastica;esigenze diverse fra i vari indirizzi di studio, i corsi di recupero − implicano una personalizzazione dellintervento che vada adpomeridiani di classe o di interclasse vengono attivati per le incidere in modo specifico sul singolo studente;discipline che verranno individuate in seno al consiglio di − nellattività di recupero rientrano gli interventi di sostegnoclasse. che hanno lo scopo fondamentale di prevenire linsuccesso scolastico.Corsi di recuperoI corsi di recupero sono attivati compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e con gruppi omogenei di almeno n. 5unità e per n. 15 ore, procedendo ove possibile e necessario agli accorpamenti tra studenti di classi parallele, affidando il corso aldocente con il più consistente numero. I Consigli di Classe dovranno individuare le discipline oggetto di recupero, tra quelle conprove scritte, professionali, di indirizzo.I Consigli di classe individuano in sede di scrutinio gli studenti tenuti a frequentare i corsi di recupero. Altra attività di recuperoè assicurata in itinere in orario curricolare nellambito dell’utilizzazione della quota del 20% prevista dal D. M. n. 47/06. 31
  32. 32. Modalità e tempi delle attività di sostegno e recuperoDurante l’anno scolastico (dallinizio fino allultimo mese di scuola) Dopo gli scrutini intermedi1) Lattività di sostegno e recupero può essere realizzata in Corsi obbligatori di recupero, da svolgersi in orario extra- ambito curricolare in ogni momento dellanno scolastico e curriculare, sono attivati per le discipline indicate dai con diverse modalità: pause didattiche, classi aperte, Consigli di classe e per gli studenti individuati con gravi gruppi di livello, flessibilità oraria ecc.; viene lasciata alla insufficienze dopo lo scrutinio del primo quadrimestre. personale responsabilità del docente la facoltà di I corsi sono attivati con gruppi di studenti di almeno 5 individuare tempi e modi di realizzazione di tale attività, unità per almeno 15 ore, procedendo ove possibile e dopo averlo segnalato al Consiglio di Classe con necessario agli accorpamenti tra studenti di classi lindicazione delle carenze e delle metodologie da mettere parallele, affidando il corso al docente con il più in atto. consistente numero.2) II docente deve procedere alle verifiche opportune per valutare se lo studente abbia o non abbia colmato le Alla fine dellanno scolastico lacune riscontrate con un giudizio finale di superamento o II Consiglio di classe, in sede di giudizio finale, per gli non superamento del debito da comunicare alle famiglie o studenti che presentino in una o più discipline valutazioni a chi ne esercita la patria potestà e al Consiglio di Classe. insufficienti, che non comportino tuttavia un immediato Può scegliere di effettuare una prova di verifica alla fine giudizio di non promozione, procede alla sospensione oppure più verifiche intermedie e durante il percorso del del giudizio finale. quale deve essere lasciato debito riscontro documentale. Corsi obbligatori di recupero stabiliti dai Consigli di classe sono attivati, compatibilmente con le risorse finanziarie3) Attività di sostegno durante le pause didattiche con sosta disponibili, con gruppi omogenei di studenti di almeno dello svolgimento delle attività curricolari tra la seconda n. 5 unità e per n. 15 ore, procedendo ove possibile e metà del mese di Novembre / inizio di Dicembre e nei necessario agli accorpamenti tra studenti di classi parallele, primi 15 giorni del mese di Maggio, in relazione alle affidando il corso al docente con il più consistente numero necessità e ai bisogni formativi degli studenti. 32
  33. 33. Progetti finanziati col Fondo d’IstitutoTitolo Referente Abstract Destinatari Il progetto “Il quotidiano in classe” è inserito nell’ambito di un progetto di più ampio respiro, promosso dall’Osservatorio Giovani Editori, con la finalità di portare nelle scuole superiori italianeQuotidiano in classe Prof.ssa Pedalà Teresa Alunni di tutte le classi alcune tra le più importanti testate italiane e metterle a confronto, in modo che possano diventare, giorno per giorno, degli strumenti per una moderna forma di educazione civica. Liniziativa, collocata allinterno di un percorso didattico incentrato sulleducazione linguistico- Prof.ssa BarberaIncontro con l’autore letteraria è volto a favorire linteresse dei ragazzi nei confronti della lettura e della scrittura. A Alunni del triennio Prof.ssa La Malfa conclusione del percorso sarà organizzato un incontro- dibattito con lo scrittore. Il progetto si prefigge di creare un ambiente idoneo e confortevole per la lettura; suscitare negli studenti una progressiva disponibilità alla lettura e far scoprire il fascino ed il piacere del testo; favorire la conoscenza dei luoghi e le modalità con cui i libri vengono conservati, consultati,Progetto Biblioteca Prof.ssa Piscitello Alunni di tutte le classi acquistati, realizzati concretamente; promuovere l’acquisizione di capacità e di abilità tecniche mediante l’uso di nuovi strumenti multimediali; educare al rispetto e all’uso corretto del materiale comune. L’Ente Vittorio Emanuele, in collaborazione con l’U.S.R. per la Sicilia –Ufficio XIV-A.T. per la provincia di Messina ha proposto agli studenti la possibilità di fruire, a condizioni vantaggiose, di un abbonamento per la stagione di prosa 2011/2012 per partecipare a 6 spettacoli di particolare valore artistico che possono offrire molteplici spunti di riflessione educativa. La partecipazione al progettoLa Scuola va a Teatro Prof.ssa La Malfa ha la finalità di educare al teatro, conoscerlo e amarlo. In un processo aperto, il teatro diventa Alunni di tutte le classi oggetto di conoscenza, d’amore e anche una buona “abitudine”. Come la musica ha, in particolare, nei giovani un valore profondo e coinvolgente anche il teatro può rappresentare una fonte di ricchezza umana intrisa di valori, non “cosa” per adulti, ma strumento foriero di messaggi universali comprensibili in ogni età e a qualsiasi gruppo sociale. Il progetto "Teatro-Scuola" nasce da unanalisi dei bisogni emergenti oggi, sia dalla società nella sua evoluzione storica, sia dalla stessa pratica educativo-didattica del sistema scuola, mira a favorire il processo di maturazione ed il consolidamento della capacità di relazionarsi in modo consapevole conTeatro-Scuola Prof.ssa Di Nardo Alunni di tutte le classi gli altri, sviluppando la socializzazione, lo spirito di collaborazione e di accettazione reciproca. La realizzazione di uno spettacolo finale che coinvolgerà alunni, docenti, genitori e entità territoriali favorirà un reciproco inserimento e integrazione della realtà scolastica e di quella ambientale. 33
  34. 34. Progetti finanziati col Fondo d’IstitutoTitolo Referente Abstract Destinatari Il progetto offre agli allievi la possibilità di vivere esperienze di visite aziendali e di stage nelle aziende del territorio e presso gli Istituti di Credito. Pertanto, tenendo conto della programmazione delle attività didattiche e dell’Area di progetto, si intende promuovere, attraverso le visite aziendali, un apprendimento significativo che possa integrare la logica del “Sapere” con quel quella delCultura d’Impresa Prof.ssa Picciolo “Saper fare” per una crescita più matura e professionale pronta a rispondere alle esigenze della Alunni del triennio società in cui viviamo; ciò tenendo conto delle linee guida ministeriali verso le quali i nuovi indirizzi orientano. In sinergia con i docenti delle funzioni strumentali, si valuterà anche la possibilità di organizzare convegni su tematiche di natura economico - aziendale che possano permettere agli allievi di partecipare più attivamente alla vita scolastica e sociale. Questo progetto è nato dall’esigenza di dare organicità e concretezza al lavoro dell’Area di progetto relativo alla costituzione di un laboratorio artigianale per la confezione di abiti di moda e gioielli di bigiotteria che i docenti di economia aziendale hanno avviato lo scorso anno scolastico. NelSecond Life il riciclo creativo Prof.ssa Piscitello corrente anno scolastico i docenti intendono portare a conclusione questa attività che tanto Alunni di tutte le classi entusiasmo e partecipazione ha avuto fra gli alunni, mediante l’organizzazione di un convegno, nel corso del quale si darà ampio risalto alla presentazione del prodotto durante una sfilata di moda facendo ricorso anche ad adeguate strategie promozionali. Obiettivo primario del presente progetto è dunque quello di ritrovare un corretto e positivo rapporto tra studente-cittadino ed istituzioni (ivi compresa quella scolastica), allo scopo di confutare laEducare alla Legalità Prof.ssa Saladino regola del più forte e di recuperare quindi il vero significato dei valori fondanti ogni comunità Alunni quarte classi civile, con particolare riferimento a quelli inerenti al rispetto della persona umana nelle molteplici manifestazioni in cui essa ha modo di manifestarsi. 34

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