Le allergie alimentari
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Le allergie alimentari Le allergie alimentari Presentation Transcript

  • Istituto di istruzione secondaria superiore “ IISS O. Notarangelo – G. Rosati”LE ALLERGIE ALIMENTARI Pon il laboratorio scientifico della salute 2011 Docente: Prof.ssa Leonarda Malgieri Tutor del corso : Prof.ssa Giuseppina Nappa
  • Allergie - Intolleranze• L’allergia alimentare è una • L’intolleranza alimentare reazione di ipersensibilità è una reazione non immunologicamente mediate in immunomediata ai cibi o ai loro additivi. risposta all’ aesposizione a un - Intolleranza al lattosio alimento che normalmente è - Intolleranza al glutine innocuo. - Ecc…• La reazione immunologica può verificarsi da pochi minuti a molte ore dopo l’ingestione del cibo e possono essere coinvolti uno o più organi (cute, tratto gastro- intestinale, sistema respiratorio)
  • Come si manifestano le allergie alimentari?Le allergie alimentari possono manifestarsi immediatamentedopo lingestione dellalimento incriminato, a volte anche inmodo violento. I sintomi di una intolleranza alimentare invecepossono comparire anche a distanza di ore, in casi rari anchedopo alcuni giorni, il che rende più difficile riconoscerla emetterla in relazione con il cibo.I sintomi variano quanto a rapidità e ad intensità a secondadella qualità e la quantità del cibo ingerito.Quando il cibo incriminato viene portato alla bocca edeglutito, può provocare immediatamente prurito e gonfiorealle labbra, al palato e alla gola; una volta nello stomaco enellintestino, può provocare nausea, vomito, crampi, gonfioriaddominali, flatulenza, diarrea.Al di fuori dellapparato gastrointestinale, sono frequenti lereazioni cutanee come orticaria e angioedema (un gonfioremolto pronunciato e localizzato soprattutto attorno agli occhi ealle labbra) . Nei bambini si hanno più spesso sintomi a caricodellapparato respiratorio (asma e rinite) e gli eczemi possonopeggiorare.Nei casi più gravi, fortunatamente rari, si possono averedifficoltà respiratorie, brusche cadute di pressione arteriosa,perdita di coscienza e persino morte. In questi casi si parla dishock anafilattico, che compare entro unora dallingestionedellallergene e che richiede sempre un ricovero ospedalierourgente.
  • Quali sono le cause?Nel caso delle allergie vere e proprie, lacausa è semplice e va ricercata in unareazione anomala del sistema immunitario.Fra gli alimenti più frequentemente coinvoltivi sono uova, crostacei, pesce, nocciole edarachidi che possono causare reazioniallergiche immediate fino allanafilassi.Lallergia alle arachidi, molto diffusa inAmerica, dove si fa un largo uso di semi e diburro di arachidi, è allorigine della proposta,alle compagnie aeree statunitensi, di abolireil consumo di noccioline a bordo.
  • Cosa si verifica in caso di allergia alimentare ?Quando esiste unallergia alimentare succede che, per un mal funzionamento delmeccanismo di esclusione, una quantità eccessiva di molecole alimentari, con potere diantigene, attraversa la barriera intestinale e determina, nei soggetti predisposti, unasensibilizzazione e una reazione . Tutti gli alimenti potrebbero essere immunogeni, mafortunatamente le allergie sono in genere sostenute da un numero abbastanza ristretto disostanze alimentari . Un antigene alimentare, per poter determinare una reazione, devepossedere alcuni requisiti:•deve essere un buon immunogeno, come lo sono le proteine, infatti le allergie sonosostenute da allergeni proteici o glicoproteici,•deve resistere ai trattamenti di cottura, bollitura, spremitura, allacidità del succo gastrico eagli enzimi intestinali. Antigeni resistenti a questi fattori sono quelli presenti nelluovo e nellatte•deve avere una scarsa capacità di indurre intolleranza.
  • Cibi più frequentemente causa di allergiasono: •Latte/latticini •Uova •Pesce/crostacei •Pomodoro •Arachiadi •Grano •Soia •Carni (soprattutto bovine) •Verdure (soprattutto sedano) •Frutta (soprattutto agrumi, banana, pesche,kiwi)
  • Reazioni immediate (IgE mediate):Scatenate il più delle volte dallassunzione di latte vaccino, frumento, noccioline e cioccolata. Si manifestano con orticaria,edema laringeo con difficoltà respiratorie, vomito, eczema, edema delle labbra edella lingua, nausea, dolore addominale e a volte shock anafilattico.
  • Reazioni ritardate (non mediate da IgE)In questo caso è molto difficoltoso identificare gli alimentiresponsabili, che rimangono il più delle volte sconosciuti; spessofanno seguito ad una gastroenterite acuta, probabilmentecollegabili ad un deficit immunitario transitorio. Si manifestano conastenia , ansia , dolori articolari e muscolari , otite .E interessante notare che probabilmente esiste unapredisposizione genetica, in quanto i portatori di allergie alimentaripresentano frequentemente unanamnesi famigliare positiva neiconfronti di varie forme allergiche.
  • Diagnos i Test alimentari di provocazione. Test intradermici: sono risultati utili perselezionare i cibi da eliminare dalla dieta perché sospetti di causaredisturbi gastrointestinali, rinorrea e congiuntivite, asma e sintomisimilanafilattici. Per la presenza di falsi positivi non sono indicati a finediagnostico. Test cutanei: la maggior parte degli estratti alimentari nonsono standardizzati e il loro impiego è discutibile. Può talvolta essere utileun skin-test effettuato direttamente con del cibo fresco applicato sullacute scarificata. Risultano spesso falsi positivi e perciò la positività devesempre essere confermata dal test alimentare di provocazione. Dieta dieliminazione: si eliminano dalla dieta di partenza tutti gli allergenialimentari più comuni (latte, uova, crostacei, noci, grano, semi di soia ecioccolata), quindi, se i sintomi migliorano, si reintroduce un soloalimento, il quale verrà consumato con frequenza maggiore rispetto aglialtri per 24 ore, per stabilire la capacità allergizzante.
  • Terapia•Eliminazione dei cibi responsabili. Desensibilizzazioneorale:si elimina il cibo responsabile,quindi lo si reintroduce apiccole dosi, in crescendo. Di dubbia efficacia.•Riscaldamento: riscaldare i cibi riduce la loro antigenicitàperché vengono denaturate le proteine.•Antistaminici: questi farmaci sono utili solo nelle forme acute
  • Perchè le allergie e le intolleranze sono sempre diffuse?Uno dei motivi risiede nel fatto che oggi la diagnosi è più precisa eprecoce, rispetto ad un tempo. Ciò consente di identificare un maggiornumero di allergie i cui disturbi un tempo venivano facilmente confusicon altri.Una seconda spiegazione chiama in causa il nostro stile di vita e, inparticolare, le abitudini alimentari. Infatti si ricorre ormai diffusamentead additivi alimentari (coloranti, conservanti, esaltatori del gusto, arominaturali ed artificiali) che sono tutti potenziali allergeni; sulle nostretavole inoltre arriva una grande varietà di frutta e verdura provenienteda tutto il mondo, il cui consumo non è più limitato alle sole stagioninaturali, favorendo così il contatto con un numero sempre maggiore disostanze potenzialmente allergizzanti.Infine è in diminuzione il numero delle madri che allattano al seno equesto provoca un aumento dei neonati allergici al latte vaccino.
  • Ingredienti allergeni
  • Anamnesi e test cutanei•L’anamnesi raccolta strutturata delle informazioni del paziente•rappresentano i mezzi diagnostici di prima scelta:consentono quasi sempre la diagnosi della malattiaallergica.
  • Bambini più sani, per questo sempre più allergiciLe allergie nei bambini sono un grande capitolo della scienza allergologica. Tutte le manifestazionicliniche dellallergia possono coinvolgere pazienti in età pediatrica, assumendo caratteristiche peculiari.Manifestazioni allergiche sono la dermatite atopica, l‘ oculorinite allergica, lasma bronchiale, lallergiaalimentare, lanafilassi.La diagnostica riproduce la diagnostica che viene eseguita nelladulto.La terapia invece risente in maniera significativa delletà dei pazienti, per cui deve essere adattata divolta in volta a seconda del caso clinico e delletà del paziente.•Allergia malattia, del Benessere.•Oggi tre bambini su dieci sono affetti da allergie, la colpa è del nostro stile di vita.•Case sigillate e riscaldate, vaccini, antibiotici, e una migliore alimentazione.•In questo modo il sistema immunitario non affetto da problematiche di difesa si rivolge verso leallergie.•Quindi più sani e più allergici.
  • Patologia Cause (esempi)Allergia alimentare reazione immunomediata alle proteine degli alimenti caffeina, formaggio/vino: tiramina, sgombro: istamina;Reazione a: farmaci/sostanze chimiche additivi alimentari: conservanti, coloranti, ecc.Tossinfezione alimentare tossine batteriche: stafilotossina intolleranza al lattosio (deficit di lattasi), intolleranza alIntolleranza alimentare glutine: Celiachia
  • S o e san de n fare p ve zio e cu la ità vo o re n nE’ importante che le scuole, la sanità e i genitori dei bambini collaborino per la prevenzione el’utilizzo di farmaci salva-vita. L’allergia alimentare è la prima malattia allergica e segna l’iniziodell’evoluzione di altre
  • Consigli per convivere con unallergia alimentare•Cercare di escludere dalla propria dieta lalimento o gli alimentiresponsabili una volta individuati con laiuto dellallergologo. Il dietologo puòaiutare a formulare una dieta che supplisca eventuali carenze.•Abituarsi a leggere attentamente gli ingredienti di tutti i cibi confezionati eusare particolare cautela nel consumare piatti pronti di cui non si conosceesattamente il contenuto.•Attenzione alle allergie crociate: pazienti allergici al polline presentano avolte allergie nei confronti di particolari alimenti. Così, chi è allergico allabetulla potrebbe esserlo anche nei confronti della mela, della pesca e dellaciliegia, chi è allergico allambrosia potrebbe manifestare sintomimangiando meloni e banane. Lallergia ai finocchi può comportare allergia,anche se in misura diversa, alle altre Ombrellifere come il prezzemolo e lacarota.•Al ristorante ricordarsi sempre di chiedere al cameriere informazioni sugliingredienti usati.
  • www.saninforma.it www.benessere.comAllergia alimentare - Wikipedia www.agr.unifi.it