Ambiente acqua

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Elaborato sul tema "Ambiente Acqua" a cura di Giulia Padalino classe 3 C ec-dietista - a.s. 2011/12

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Ambiente acqua

  1. 1. Ambiente acqua 3C Ec. Dietista Padalino Giulia Prof. Dina Malgieri
  2. 2. L’acqua costituisce:Costituisce l’uomo per il 65%
  3. 3. L’acqua è vita
  4. 4. Percentuale d’acqua in alcuni cibi e bevande
  5. 5. Inquinanti idrici:Alcuni dei principali inquinanti idrici sono: le acque di scarico, parassiti ebatteri, i fertilizzanti e pesticidi, il petrolio, metalli, sali minerali e compostichimici inorganici, sabbie e detriti, il calore liberato nei fiumi dagli impiantiindustriali e dalle centrali elettriche attraverso le acque di raffreddamento.
  6. 6. Cosa possiamo fare per ridurre l’inquinamento delle acque?Utilizzare detersivi meno aggressivi (utilizzare detersivi ecosostenibili) Effettuare la raccolta differenziata ...
  7. 7. Alcuni tipi diinquinamento idrico : • Eutrofizzazione & • Inquinamento termico
  8. 8. L’eutrofizzazione
  9. 9. Cos’è l’eutrofizzazione?L’eutrofizzazione è leccessivo accrescimento di piante acquatiche.
  10. 10. Fasi del fenomeno Aumenta l’apporto di nutrienti in mare Si sviluppano le fioriture microalgali Le alghe muoiono e si depositano sul fondo La decomposizione delle alghe morte Gli organismi bentonici muoiono o migrano Si modifica la composizione delle biocenosi di fondo
  11. 11. CauseLa tendenza all’Eutrofizzazione, di diversi bacini idrici, non è deltutto dovuta solo a fattori naturali, ma, soprattutto all’apporto disostanze nutritive, provenienti dai terreni agricoli e dalle acque discarico.
  12. 12. Che cosa succede nel corso dell’eutrofizzazione?Molti nutrienti stimolano la rapida crescita di piante ed alghe la cui mortee decomposizione morta al consumo di grosse quantità di ossigeno.Lalterazione del contenuto di ossigeno può portare per prima cosa,insieme allalterazione della qualità della luce, ad un cambiamento nellapopolazione algale planctonica, con sviluppo di alghe che produconotossine. Inoltre se lossigeno si riduce troppo gli organismi animalimuoiono. In alcuni casi si arriva alla formazione di veri e propri stratianossici (sul fondo o intera colonna dacqua) con formazione di prodottigassosi (SO2, H2S) prodotti da microorganismi anaerobici.
  13. 13. Storia In realtà bisogna mettere in evidenza che l’eutrofizzazione è un fenomeno abbastanza recente, compare in forma molto intensa nell’Adriatico Nord - occidentale nella seconda metà degli anni sessanta e si manifesta in numerosi altri mari nel mondo (ad esempio: Chesapeake Bay - USA, Mare del Nord e Mar Baltico, Baia di Tokio, ed altre aree). La condizione che accomuna questi casi è legata da un lato alla forte antropizzazione  del territorio conseguente ad un rilevante sviluppo economico e sociale, dall’altro al fatto che i bacini idrografici che attraversano queste aree scaricano le loro acque in mari semichiusi. In sostanza è un fenomeno totalmente attribuibile alla pesante presenza dell’uomo sul territorio.
  14. 14. Risposta politica
  15. 15. A livello comunitarioDi tutti i settori regolamentati dalla politica ambientale comunitaria, quellodell’acqua ha prodotto la legislazione più vasta consistente in più di quaranta testitra regolamenti – direttive – decisioni e adottando approcci in materia diprotezione delle acque che si sono evoluti, negli ultimi vent’anni, in modosignificativo. Le modalità di governo dell’acqua, sancite dalla legislazionecomunitaria, possono essere suddivise in tre fasi.All’inizio degli anni Settanta, a seguito delle prime Convenzioni sulla protezionedelle acque, si è dato maggior peso alla protezione dall’inquinamento causato daalcune sostanze pericolose, per le quali vennero fissati valori limite di emissioneper gli scarichi industriali e/o obiettivi di qualità ambientale per i ricettori finali.In seguito, si è ritenuto utile definire criteri di qualità per i diversi usi dell’acquaadottando, ad esempio, le Direttive sulla qualità delle acque superficiali destinatealla produzione d’acqua potabile, sulla qualità delle acque di balneazione, sulconsumo umano, ecc., e fissando valori limite per i diversi parametri fisici, chimicie biologici. La classificazione dei diversi corpi idrici è stata fatta, di conseguenza,in funzione del loro uso potenziale.Negli anni seguenti è andata maturando la consapevolezza che una legislazionecosì complessa, basata sul concetto di obiettivi di qualità ambientale, non fossecomunque sufficiente per la protezione dell’ambiente acquatico.
  16. 16. A livello nazionaleNelle prime norme nazionali è preminente la preoccupazione digarantire le diverse utenze, prescindendo da valutazioni dicompatibilità degli usi con il mantenimento di adeguatecaratteristiche quali - quantitative dei corpi idrici interessati daiprelievi.Lo sviluppo socio - economico, accentuando gli squilibri tradomanda e offerta di acque idonee ai diversi usi, ha posto lepremesse per un cambiamento radicale, tradotto soloparzialmente in conseguenti disposizioni normative.Il processo di cambiamento è stato avviato dalla L.319/76(legge Merli), che ha dettato una disciplina degli scarichi degliinsediamenti produttivi sostanzialmente uniforme e demandatoalle Regioni le attività più propriamente legate agli aspettipianificatori, con particolare riguardo alla predisposizione delPiano Regionale di Risanamento delle Acque (P.R.R.A.).
  17. 17. Solo con le successive modifiche della Merli sono stateintrodotte disposizioni, anche riferite alla pianificazione eriguardanti specifiche sostanze e particolari usi delle acque, piùdirettamente mirate alla protezione della risorsa.I risultati sono stati insufficienti sia per le carenze dellestrutture di controllo, sia per l’equivoco di una politicaambientale fondata prevalentemente sui divieti, sia per loscollamento fra la gestione della quantità e quella della qualitàdelle acque.Più di recente, a dimostrazione del cambiamento culturaleintervenuto, la L.36/94 (legge Galli) ha introdotto il principio disalvaguardia del bene acqua per le generazioni future,indirizzando gli usi al risparmio e al rinnovo delle risorse pernon pregiudicare il patrimonio idrico, visto in forma complessivae integrata.
  18. 18. La politica delle risorse idriche, oggi, è ormai stabilmenteinserita nel quadro, più generale, della politica ambientalesostenibile; la legge Galli e il D.Lgs.152/99 e s.m.i., chedefinisce la disciplina generale per la tutela delle acquesuperficiali e sotterranee attraverso la riduzionedell’inquinamento e il perseguimento di usi sostenibili edurevoli delle risorse idriche, hanno sancito l’avvento di unanuova cultura dell’acqua dichiarando che l’uso delle risorseidriche dev’essere compatibile con l’ambiente e con lenecessità delle generazioni future.Uno degli ultimi provvedimenti adottati in materia di acqua è ilD.Lgs. 16 Marzo 2009 n. 30: in attuazione della direttiva2006/118/CE, relativa alla protezione delle acque sotterraneedallinquinamento e dal deterioramento10Il testo normativo definisce misure specifiche per prevenire econtrollare linquinamento ed il depauperamento delle acquesotterranee.
  19. 19. Regione Puglia - comunicato del 16 febbraio 2009: Diga di Occhito: E’ stata avviata e intensificata l’azione di monitoraggio delle acque, dove è stata notata la presenza di un’alga, la “Planktothrix rubescens”, che in alcune situazioni può rilasciare microtossine potenzialmente dannose per la salute. Gli ultimi dati disponibili dimostrano che i livelli di microtossine presenti nell’acqua sono al di sotto della soglia di allarme.Categorie a rischio• Le persone che vengono a contatto con alimenti trattati con acque provenienti da bacini infetti dal ‘Planktothrix rubescens”.• La fauna ittica di acqua dolce che vive nei bacini e negli invasi;• Gli animali presenti negli allevamenti nel caso in cui vengano abbeverati con acque contaminate.
  20. 20. Inquinamento termico
  21. 21. Definizione:Per inquinamento termico si intende linquinamento dovuto al calore.Vi sono due tipologie dinquinamento termico:• linquinamento termico diretto (dovuto direttamente allattività antropica);• linquinamento termico indiretto (dovuto indirettamente allattività antropica)
  22. 22. Le cause sono:- Il raffreddamento di centrali mediante acque di fiumi.- Le industrie che riversano nel mare o in un fiume tonnellate di acque calde usate per ilraffreddamento dei loro macchinari.
  23. 23. Effetti:L’inquinamento termico diretto, ha pesanti effetti sugli ecosistemi acquatici. I principali danni che produce sono:• la diminuzione della solubilità dell’ossigeno, che associata alla presenza di inquinamento organico, può provocare la perdita di alcune specie più deboli.• la morte della flora batterica, fondamentale nei processi di autodepurazione dellacqua.• l’allontanamento o la moria delle specie (di pesci e di crostacei) che sono intolleranti al calore• la proliferazione delle specie acquatiche che resistono meglio al calore (come le alghe). La diminuzione di alcune specie e la proliferazione di altre genera alterazioni nel funzionamento dell’ecosistema, che sono facilmente intuibili.• proliferazione di batteri. 
  24. 24. Risposta politicaAlcune leggi impongono, per gli scarichi superficiali in ambienti idrici, il rispetto di alcunimassimali della temperatura dello scarico nel punto di immissione dellambiente in cui siriversano.Queste leggi, come tante altre in Italia, non vengono però rispettate e pochi sono i controllieffettuati dalle autorità.
  25. 25. Soluzioni Un modo per prevenire o ridurre linquinamentotermico sarebbe quello di utilizzare lacqua calda usataper il raffreddamento dei macchinari per riscaldare leabitazioni o per lallevamento dei pesci tropicali. Soloche per far questo le case devono essere vicine allecentrali e nessuno vuole abitare in queste zone.
  26. 26. Attualità
  27. 27. L’importanza chel’uomo da all’acqua
  28. 28. Curiosità Le abitudini d’acquisto dell’acqua: Nel percorso di scelta la marca (23%) ha ancora il ruolo più rilevanteseguita dal prezzo (19%), dal gusto (17%) e dalle offerte speciali (13%),quindi solo il 28% della popolazione presta attenzione all’etichetta equindi alla quantità di bicarbonati, magnesio, calcio, potassio, nitrati efluoruri
  29. 29. ConclusioniTutti conoscono l’ineguagliabile importanza dell’acqua, manonostante ciò tutti i giorni ci sono litri e litri di acquasprecata e inquinata. Ci basterebbe veramente poco perevitare questo spreco, anche perché dall’altra parte delmondo ci sono bambini che muoiono di sete o si ammalanoper il consumo di acqua non potabile.Non dimentichiamo che l’acqua è l’oro blu perchè non è unarisorsa infinita, perciò facciamo attenzione alluso che se nefa.
  30. 30. Bibliografia• http://www.pacioli.net/ftp/def/inquinamento1/inquinamentoh2o.htm• http://www.daverrazzano.it/Progetti/auras/html/eutrofizzazione.htm• http://www.sibm.it/temi%20sibm.htm• http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/_cerca_doc/mare/progetto_mare/linee_di_intervento.htm• http://sweb01.dbv.uniroma1.it/Ricerche_DBV/studio_integrato_sullambiente_attuale_e_del_passa.html• http://www.google.it/imgres?q=eutrofizzazione&um=1&hl=it&sa=N&biw=1680&bih=916&tbm=isch&tbnid=tya6tpmpOTOsCM:&imgrefurl=http://89.97.218.226/web1/Ac• http://www.google.it/imgres?q=inquinanti+idrici&um=1&hl=it&sa=N&biw=1680&bih=916&tbm=isch&tbnid=atvCI1aANvDJiM:&imgrefurl=http://www.esiasrl.it/pages/set• http://www.google.it/imgres?q=inquinamento+dell%27acqua+in+italia&start=142&um=1&hl=it&sa=N&biw=1680&bih=916&tbm=isch&tbnid=wWMDnV72WrvHsM:&im ved=1t:429,r:16,s:142,i:147• http://www.google.it/imgres?q=importanza+dell%27acqua&um=1&hl=it&sa=N&biw=1680&bih=916&tbm=isch&tbnid=M8rl-FzGiYcCcM:&imgrefurl=http://www.lvia.it/no• http://www.pavonerisorse.it/scuole_circolo/cosa_studiamo/cibo/tabella.htm• http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.acquasantacroce.it/uploads/formattati/9/acqua_vita.jpg&imgrefurl=http://www.acquasantacroce.it/pages/ita/sorgente.php• http://www.pavonerisorse.it/scuole_circolo/cosa_studiamo/cibo/acqua_%20serve.htm• http://www.google.it/imgres?q=inquinanti+chimici+dell%27acqua&um=1&hl=it&sa=X&biw=1680&bih=916&tbm=isch&tbnid=Q0TYz_3SKO1PtM:&imgrefurl=http://www• http://www.google.it/imgres?q=detersivi&um=1&hl=it&sa=N&biw=1680&bih=916&tbm=isch&tbnid=cjU1DfLW-1VPuM:&imgrefurl=http://www.gagisa.it/casaeigiene.htm• http://www.google.it/imgres?q=centrali+elettriche&num=10&um=1&hl=it&biw=1680&bih=916&tbm=isch&tbnid=bTWEKqt2RT0GVM:&imgrefurl=http://www.ilsole24ore .

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