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Lezione6 la ricerca bibliografica 2010-2011 [modalità compatibilità]
 

Lezione6 la ricerca bibliografica 2010-2011 [modalità compatibilità]

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    Lezione6 la ricerca bibliografica 2010-2011 [modalità compatibilità] Lezione6 la ricerca bibliografica 2010-2011 [modalità compatibilità] Presentation Transcript

    • LA RICERCA BIBLIOGRAFICA a cura di Curzia Emma Moretti
    • Fare una ricerca 1. La definizione della ricerca 2. La formulazione della ricerca corso formazione utenti 2010/11 2
    • 1. Definizione della ricerca Qual è l’argomento centrale o focus della ricerca? Che tempi abbiamo a disposizione? Quali sono le finalità del nostro lavoro? Cosa conosciamo su questo argomento e quali materiali possediamo già ? corso formazione utenti 2010/11 3
    • 2. Formulazione della ricerca Possiamo utilizzare una frase-quesito che riassuma in sé domande molto semplici: Chi/cosa? Dove? Quando? Cosa voglio sapere? corso formazione utenti 2010/11 4
    • esempio Chi/cosa? Inquinamento dell’aria Dove? Nella provincia di RE Quando? Negli ultimi 4 anni Cosa voglio sapere dunque? “Qual è il livello di inquinamento dell’aria nella prov. di RE negli ultimi 4 anni?” corso formazione utenti 2010/11 5
    • Oppure possiamo costruire mappeconcettualihttp://it.wikipedia.org/wiki/Mappa_concettualehttp://cmap.ihmc.us/ corso formazione utenti 2010/11 6
    • Concetti chiave>parole chiave Riformulando il quesito finale o guardando la nostra mappa otterremo dei concetti chiave tratti dal linguaggio naturale che serviranno come termini per la nostra ricerca: questi termini saranno le nostre parole chiave ovvero termini significativi per definire quel contenuto corso formazione utenti 2010/11 7
    • La traduzione Importante è anche saper trovare parole simili o saper tradurre, soprattutto in inglese, le parole chiave: spesso infatti i periodici scientifici e le banche dati utilizzano questa lingua per esempio sinonimi, varianti della forma, termini più specifici o più generali, traduzioni in altra lingua: ‘contaminazione, inquinamento aria, acqua, acustico, da polveri sottili, air pollution, noise pollution...’ corso formazione utenti 2010/11 8
    • Valutare - Conservare - Ordinare Una volta identificati i termini della mia ricerca è bene che mi ponga anche il problema di : 1. come valutare ciò che trovo 2. come conservare ciò che trovo 3. come ordinare ciò che conservo corso formazione utenti 2010/11 9
    • Costruire una bibliografia Valutare, conservare e ordinare documenti sono le azioni che compio per effettuare una ricerca bibliografica, una ricerca cioè che mi permetterà di “accertare l’esistenza e di accedere al contenuto informativo di un insieme di documenti” e che avrà come risultato finale una bibliografia! corso formazione utenti 2010/11 10
    • Bibliografia e catalogo:quali differenze? Una bibliografia è un elenco Un catalogo in genere o un di tutti i documenti esistenti OPAC, cioè un catalogo in dotati di determinate linea, include tutti i caratteristiche, (bibliografie documenti posseduti da una nazionali, correnti e o più biblioteche e mi dice retrospettive, tematiche, dove posso trovarli. biografiche …) che non E’ uno strumento di indica dove essi si trovino localizzazione. per poterli recuperare e leggere corso formazione utenti 2010/11 11
    • Valutare Dare la priorità alla documentazione citata dal vostro docente o a quella reperibile tramite la biblioteca, su cataloghi, banche dati, periodici peer reviewed ecc. corso formazione utenti 2010/11 12
    • e quello che trovo su Internet? Attenzione: su internet l’informazione non è strutturata o organizzata Sono indicatori di qualità, se presenti: – Autore – Credenziali – Data – Scopo – Pertinenza dell’informazione – Finalità – Stile – Linguaggio – Bibliografia corso formazione utenti 2010/11 13
    • In particolare per i siti web Posso verificare anche se sono stati rispettati i criteri di Accessibilità > vedi legge Stanca o L. 4 del 9 gennaio 2004 http://webaccessibile.org/ > W3C > http://beta.w3.org/Consortium/ nato nel 1994, ha elaborato dei criteri di accessibilità per migliorare il web. Di esso fanno parte numerosi enti di ricerca, aziende e società informatiche. Ha prodotto la WAI o Web Accessibility Initiative all’interno della quale sono state elaborate le Web Content Accessibility Guidelines WCAG corso formazione utenti 2010/11 14
    • Conservare Importante annotarsi ogni passo della ricerca Importantissimo fare sempre una doppia copia corso formazione utenti 2010/11 15
    • Ordinare Esistono regole anche per le citazioni bibliografiche Esistono diversi stili a cui dedicheremo una lezione corso formazione utenti 2010/11 16
    • Strumenti per la ricerca:il catalogo d’Ateneo Sebina Open Library È il nostro catalogo on-line e rappresenta il primo approccio alla ricerca sulle risorse della nostra biblioteca. Ricorda che apparteniamo al Polo modenese e che i risultati localizzano i documenti presso le biblioteche dell’Università di MO e RE e nelle comunali/provinciali di MO, non a Reggio! N.b. Gli scambi del prestito interbibliotecario sono gratuiti all’interno del circuito universitario, a pagamento con le biblioteche comunali e provinciali di Modena. corso formazione utenti 2010/11 17
    • Sebina: Servizi Nella parte alta a destra dell’Opac è possibile, previa autenticazione, accedere ai servizi personalizzati offerti dal catalogo: corso formazione utenti 2010/11 18
    • Sebina e sito web della biblio:altri cataloghi Sebina, sempre nella parte alta a destra presenta il collegamento con altri cataloghi Anche nel nostro sito web potete trovare nel menu di sinistra sotto la voce Cataloghi, la sezione Cataloghi di altre biblioteche corso formazione utenti 2010/11 19
    • Altri OPAC Catalogo della Biblioteca Panizzi di RE: E’ la biblioteca pubblica di RE, molto vasta e fornita e con essa scambiamo gratuitamente i libri in prestito interbibliotecario Catalogo dei Servizi bibliotecari della Provincia di RE: Anche con la Provincia di RE ci sono rapporti di gratuità. corso formazione utenti 2010/11 20
    • OPAC INTERNAZIONALI Library of Congress British Library BnF corso formazione utenti 2010/11 21
    • METAOPACSono cataloghi di cataloghi e permettono di consultare simultaneamente più OPAC: MAI Metaopac Azalai Il MAI interroga simultaneamente centinaia di cataloghi italiani e ne trasmette le risposteSBNcatalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale italianoKarlsruher Virtueller KatalogMetacatalogo europeoCOPACdi area anglosassone si collega ai cataloghi di 24 biblioteche universitarie di ricerca in GranBretagna e Irlanda tra cui quello della British LibraryTELThe European Library: cerca nei cataloghi nazionali corso formazione utenti 2010/11 22
    • Biblioteche digitali “La biblioteca digitale è una biblioteca immateriale in cui vengono conservati e resi disponibili esclusivamnte documenti digitali (originali o convertiti da originali analogici), gestiti e catalogati elettronicamente” R.Ridi Biblioteche digitali repertorio a cura dell’A.I.B. Biblioteche digitali su Virtual Library del CILEA Progetto Manuzio dal sito di Liber liber, contiene soprattutto classici della letteratura italiana Europeana accesso alle risorse digitalizzate in tutta Europa, oltre 2 milioni di oggetti BibIt oltre 1700 opere della tradizione culturale italiana Internet culturale contenuti digitali di varie collezioni qui elencate Icon vedi la sezione della biblioteca digitale con 318 opere Gallica archivio digitale della BnF The Gutenberg project catalogo del celebre progetto di Michael Hart OTA Oxford Text Archive contiene opere letterarie inglesi e classici The online books page curato dalle biblioteche universitarie della Pennsylvania offre più di 35.000 titoli free Internet archive archivia pagine internet e offre il loro contenuto digitale Google books cerca e visualizza lanteprima di milioni di libri presenti in biblioteche e case editrici di tutto il mondo corso formazione utenti 2010/11 23
    • Motori e metamotori Google Altavista Ixquick MetaCrawler corso formazione utenti 2010/11 24
    • Motori di ricerca specialisticiPer evitare l’information overload e cercare solo nellerisorse di carattere accademico-scientifico: Google scholar Scirus corso formazione utenti 2010/11 25
    • Directories Ognuna detta anche webdirectory, subject tree, o pick list: sono indici strutturati gerarchicamente che consentono di sfogliare liste di siti web raggruppati per soggetto o categorie Vengono costruite da personale specializzato, websurfer, che seleziona e indicizza le pagine web in base al soggetto e ne valuta l’interesse Il filtro umano ne accresce la qualità, ma ne diminuisce la quantità Alcuni esempi: – Open directory project – Directory di Google – Yahoo Directory corso formazione utenti 2010/11 26
    • Virtual Reference Desk Di solito costruiti da bibliotecari o specialisti dell’informazione in genere. Sono delle sale di consultazione virtuali in cui vengono raccolte, ordinate e commentate le risorse disponibili in rete su una determinata disciplina o argomento (VRD specializzato) o su tutte le discipline (VRD generale) Alcuni esempi: SegnaWeb Riccardi Ridi’s Bookmarks VRD Toscano Risorse web – Biblioteca di Cologno Monzese Eureka corso formazione utenti 2010/11 27
    • Subject gateways Detti anche SBIG, (Subject Based Information Gateway), possiamo definirli come guide su specifici soggetti concepiti con l’obiettivo di fornire accesso a eterogenee risorse web di rilevante valore scientifico. Si rivolgono ad un’utenza universitaria e/o a istituzioni di ricerca Divisi per soggetto sono strutturati come banche dati e sistematicamente aggiornati corso formazione utenti 2010/11 28
    • esempi – BUBL copre tutte le discipline accademiche. Il sito è navigabile per classi Dewey e per soggetto o discipline accademiche. – Intute creato dalle maggiori università inglesi per cercare risorse web – Infomine: scholarly internet resource collections nato dalla collaborazione di consorzi di biblioteche presenta risorse ampiamente commentate a cura della University of California. E’ un gateway specializzato nell’ambito scolastico-didattico con possibilità di ricerca molto ampie e specifiche corso formazione utenti 2010/11 29
    • NEWSMolti giornali sono disponibili sul web o mettono a disposizionei loro archivi – Raccolte: Università di BO – edicola portale biblioteche Ipse.com Rassegna stampa della Camera dei Deputati – Archivi storici gratuiti: Corriere della Sera La Repubblica La Stampa (dal 1867 al 2005) – Aggregatori di notizie: Google news Italia corso formazione utenti 2010/11 30
    • I nostri preferiti: selezione dilink utili dello SBA su Connotea corso formazione utenti 2010/11 31
    • Dove li trovo? I links utili sono raggiungibili dalla pagina del Sistema Bibliotecario d’Ateneo http://www.sba.unimore.it/# , alla voce «i nostri preferiti» e si trovano su Connotea, sito di social bookmarking pensato per unutenza accademica, che permette di salvare e condividere link e citazioni bibliografiche. Liberamente accessibile, consente di esportare le citazioni in formati compatibili con i software di gestione bibliografica. La funzione "SFX Unimore" che compare sotto i link ad articoli di periodici, indirizza al documento a testo pieno*. *da remoto, per vedere i full text, occorre il collegamento VPN! corso formazione utenti 2010/11 32
    • Archivi aperti Sono server-contenitori dove è possibile depositare liberamente i propri lavori scientifici Sono nati per favorire il libero accesso all’informazione e la libera circolazione delle idee fra gli studiosi Possono essere a carattere disciplinare o istituzionale Contengono ricerche ma anche learning object, cioè materiale didattico Si basano su software open source Sono compatibili con standard comuni e perciò interrogabili coi normali motori di ricerca corso formazione utenti 2010/11 33
    • Un elenco Repertori e liste: PLEIADI Portale per la Letteratura scient. Elettronica Italiana su Archivi aperti e Depositi Istituzionali OPENdoar lista di institutional repositories nel mondo ROAR Registry of Open Access Repositories Disciplinari: ArXiv.org Fisica-matematica MPRESS Matematica CogPrints Psicologia, neuroscienze, linguistica NCSTRL Computer science Econpapers Economia E-Lis Biblioteconomia e Scienze dell’informazione Plos Medicina BioMed Central Medicina e Scienze bio-mediche Archivi di archivi: Openarchives.eu motore di ricerca per risorse scient. aperte e gratutite nel mondo OAIster catalogo unificato di risorse digitali corso formazione utenti 2010/11 34
    • La ricerca delle tesi Le tesi appartengono alla cd “letteratura grigia”, cioè quella letteratura non convenzionale che non ha distribuzione commerciale, ma che offre informazioni preziose e aggiornate. Definita “grigia” perché sta fra quella “bianca” delle pubblicazioni e quella “nera” inaccessibile; la lett. grigia comprende le tesi di laurea e di dottorato, ricerche in corso, atti di convegni, cataloghi di mostre e anche gli ‘open archives’, ma questo apre alle considerazioni dei cambiamenti attuati da internet secondo i quali l’intero web potrebbe essere considerato letteratura grigia … La consultazione delle tesi è cmq solitamente molto utile per i laureandi che vogliano vedere lavori già svolti intorno all’argomento scelto per la loro dissertazione corso formazione utenti 2010/11 35
    • Spazio tesi della B.U. di RE Presso il Reference specialistico è possibile consultare le tesi di laurea depositate in biblioteca a partire dallo scorso anno Le nostre tesi sono su cd-rom (precedentemente chi le consegnava, e non era obbligatorio, lo faceva su carta)http://www.biblioreggio.unimore.it/on-line/Home/RicerchebibliograficheeTesi/SpazioTesi.html corso formazione utenti 2010/11 36
    • Tesi su Internet Su internet cmq è possibile reperire tesi digitalizzate a pagamento e non, ad esempio: – Tesionline – Padua@thesis – Alm@ DL corso formazione utenti 2010/11 37
    • Archivio tesi di laurea e dottorato Unimore corso formazione utenti 2010/11 38
    • Ricerche veloci con LibX LibX è una barra aggiuntiva per il browser che ci aiuta a velocizzare le ricerche Va installata seguendo le istruzioni alla pagina:http://www.biblioreggio.unimore.it/on- line/Home/RicerchebibliograficheeTesi/Strumentiperricercheve loci.html corso formazione utenti 2010/11 39
    • Come si usa LibX? Immettendo uno o più termini di ricerca nella stringa centrale, si ha la possibilità di cercarli nel nostro Catalogo dAteneo Sebina Open Library, o in altri cataloghi presenti sulla destra della barra (SBN, MAI, ACNP, ecc.), senza dover digitare tutte le volte il termine e senza andare a cercare il catalogo desiderato sul web: è tutto già lì, a portata di mouse! La barra poi integra alcune funzioni aggiuntive: sulla sx un elenco di link utili; sulla dx il tasto clear per ripulire i campi; sul limite destro della barra il magico pulsante Scholar, che dà la possibilità di lanciare in Google Scholar la ricerca di termini o di una frase selezionata in un testo e trascinata col puntatore sul pulsante stesso. (Ricordiamo che Google Scholar è un motore specializzato in risorse accademiche e pertanto molto utile nelle ricerche bibliografiche...) Funzione di autolinking: ovvero ogni volta che in una pagina web compare un ISBN, un ISSN o un DOI, LibX lo trasforma automaticamente in un link, lanciando la ricerca nei cataloghi e fra le risorse disponibili, quindi in pratica, cliccando sul numero (ISBN; ISSN o DOI) puoi verificare in un attimo se la tua biblioteca possiede il relativo volume, periodico o articolo, senza uscire dalla pagina web dove ti trovi. Tasto F9 per far scomparire o riapparire la barra. corso formazione utenti 2010/11 40
    • Metaricerche con MetaLib Con l’introduzione del portale MetaLib è possibile ora fare ricerche integrate su più risorse contemporaneamente MetaLib è implementato con risorse elettroniche a pagamento, ma anche con risorse gratuite (open archives), portali tematici, cataloghi ecc. corso formazione utenti 2010/11 41
    • Quick search:set di cataloghi di biblioteche Dalla quick search, caricando il set “cataloghi di biblioteche” è possibile una meta-ricerca su 8 cataloghi corso formazione utenti 2010/11 42
    • Trova risorse: seleziona la tipologia Da questa funzione è possibile avere una panoramica anche su risorse “altre” come immagini, quotidiani, motori di ricerca, portali tematici, e-prints e tesi corso formazione utenti 2010/11 43
    • MetaLib: metaricerca è la funzione più complessa del portale sulla sx con “seleziona tipo di ricerca” consente di :1. trovare il tipo di risorse desiderate e di caricarle sulla dx2. quindi di selezionarle ulteriormente con un flag3. incrociarle con una o più parole chiave inserite nei campi della ricerca semplice o avanzata in alto4. ottenere con GO i risultati in vario ordine5. tenere traccia della ricerca in “ricerche precedenti”6. affinarla ulteriormente con”affina” corso formazione utenti 2010/11 44
    • Metaricerca: esempio Selezioniamo risorse per Scienze sociali che siano banche dati in full text Spuntiamo quelle desiderate Inseriamo in ricerca avanzata i termini “human rights” AND “china” per effettuare una ricerca sui diritti umani in Cina GO! corso formazione utenti 2010/11 45
    • MetaRicerca sui diritti umani in Cina corso formazione utenti 2010/11 46
    • Riferimenti bibliografici Fabio Metitieri-Riccardo Ridi, Biblioteche in Rete: istruzioni per l’uso, Roma, Bari, Laterza, 2005; consultabile in linea:<http://www.laterza.it/bibliotecheinrete/index.htm> Riccardo Ridi, La biblioteca digitale: definizioni, ingredienti e problematiche, in “Bollettino AIB”, XLIV (2004), n. 3, pp. 273-344; versione online: <http://eprints.rclis.org/archive/00002535/01/bibdig.pdf> La ricerca per gli studi in Educazione, corso disciplinare 2006: < http://www.sba.unifi.it/biblio/umanistica/materialididattici/edmodulo2.doc> Burioni libreria commissionaria, sito web, scheda banche dati: <http://www.burioni.it/cat/cd-rom/res_select.html?tipo=3&param_select=110> Antonella De Robbio, Vincenti e perdenti nelle sfide del Database Networking, in Proceedings Convegno La biblioteca amichevole : nuove tecnologie per un servizio orientato all’utente, 11-12 marzo 1999, Milano, consultabile online:<htttp://eprints.rclis.org/archive/00000573> L’utente nella Biblioteca Virtuale: progetto di formazione sull’uso delle risorse elettroniche per gli utenti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, anno 2005 : cd e dispense ad uso interno Laura Perillo (a cura di), Risorse bibliografiche in formato elettronico per le scienze sociali,Università degli studi di Trento, 2004, consultabile online: <http://www.biblio.unitn.it/servizi/dispense_depliants/dispensa_webspirs.doc> Laura Testoni “Ma non c’è già tutto su Google?” <http://www.slideshare.net/biblio.test/ma-non-ce-gia-tutto-su-google- corso-aib-imperia-27012010> Help in linea di MetaLib Tutti i siti web citati corso formazione utenti 2010/11 47
    • contattoBIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI REGGIO EMILIASERVIZIO DI REFERENCE SPECIALISTICOCOS’è?Uno spazio dove fare ricerche bibliografiche,consultare le tesi, scrivere la tesi e utilizzare lerisorse elettroniche d’Ateneo.COSA offre?8 pc, wi-fi, collegamento a banche dati, periodicielettronici, tesi cartacee e su cd, risorse internet e ilprogramma SPSS 18.0 per le analisi statistiche, fornituradocumenti (articoli o libri) e aiuto per le ricerche.DOV’è?Accedi dal corridoio centrale della biblioteca >siamo sulla destra della Scala A!Quando? …. Tutte le mattine, dal lunedì alvenerdì, con orario 9.00-13.00 e il pomeriggio, dallunedì al giovedì, con orario 14.00-18.00.tel. 0522-523352 e 0522-523351e-mail : curzia.moretti@unimore.it e chiara.salvatori@unimore.it corso formazione utenti 2010/11 48