S.C. Valle d'Aosta Progetto 4 SSSS - SPORT, SALUTE, SCIENZA, SAPIENZA
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S.C. Valle d'Aosta Progetto 4 SSSS - SPORT, SALUTE, SCIENZA, SAPIENZA

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"Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata." ...

"Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata."
Pierre de Coubertin

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  • 1. S.C. VALLE D’AOSTA CALCIO PROGETTO 4 SSSS (SPORT, SALUTE, SCIENZA, SAPIENZA) Introduzione "Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata." Pierre de Coubertin Dal “Libro bianco” della Commissione europea, emerge “una strategia europea per i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità”e si rileva l’importanza di adottare misure preventive e dinamiche per arrestare il calo dell’attività fisica. Le azioni concernenti, l’attività fisica suggerite nei due Libri bianchi si integreranno a vicenda e coinvolgono Sport e Alimentazione Tutti ormai concordano che come strumento finalizzato all’attività fisica a vantaggio della salute, il movimento sportivo ha più influenza di qualsiasi altro: lo sport infatti attira l’attenzione della gente e ha un’immagine positiva. L’indubbia capacità del movimento sportivo di favorire l’attività fisica a vantaggio della salute però rimane spesso sottoutilizzata, e necessita di essere sviluppata. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) lancia l’allarme e invita le autorita’ pubbliche e le organizzazioni private degli Stati Membri ad integrare Sport e Alimentazione per contribuire a debellare stili di
  • 2. vita inadeguati, malattie fisiche e sociali sempre più diffuse in primis l’obesità e malattie correlate per la mancanza di sport e di corretta nutrizione. Comunque negli ultimi anni, qualcosa, lentamente si sta muovendo, come segnalato anche da indicazioni Ministeriali (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Ministero della Salute; Ministero dell’Istruzione) e stanno assumendo sempre maggiore importanza e centralità problematiche relative a una corretta alimentazione e a sani stili di vita. La Società S.C. Valle d’Aosta vuole affrontare questo importante problema favorendo proprio la sensibilizzazione dei giovani sull’importanza di una consapevole e corretta alimentazione associata ad attività fisica. L’aumento dell’obesità è, tuttavia, particolarmente allarmante nei bambini e negli adolescenti. L’International Task Force of Obesity (IOTF) conclude che in Europa, nelle ultime due decadi, l’incidenza dell’obesità in età pediatrica sia passata dal 10% al 25% circa, interessando in maniera omogenea tutte le nazioni. Più del 60% dei bambini è oggigiorno in sovrappeso già prima della pubertà e continuerà ad esserlo, verosimilmente, anche in età adulta; questa condizione innalza fortemente il rischio di sviluppare, nel tempo, malattie tipicamente associate all’obesità, quali il diabete mellito di tipo adulto, malattie croniche (ad esempio ipertensione) e alterazioni del metabolismo. Non sono poi da sottovalutare le ricadute sociali e relazionali: bambini e ragazzi in sovrappeso o obesi sono, spesso, derisi dai compagni, esclusi dal gruppo dei pari e questi atteggiamenti
  • 3. possono nuocere la loro autostima. L’Italia è attualmente al terzo posto in Europa per l’alta prevalenza di bambini in sovrappeso, di entrambi i sessi, d’età compresa tra i 6 e gli 11 anni. La scelta di una sana alimentazione rappresenta naturalmente la prima regola di prevenzione dell’obesità, occorre introdurre il concetto di moderazione dell’alimentazione che è ben diverso dalla restrizione. È importante però decidere quali scelte privilegiare, quali alimenti preferire. L’intervento preventivo nella scuola rappresenta una strategia cui spetta un’indiscussa priorità. Un programma di educazione sanitaria scolastica tuttavia non può funzionare se non si inserisce una strategia più articolata, che coinvolga tutte le componenti della società. Indispensabile quindi il coinvolgimento dei genitori e delle istituzioni, per instaurare una corretta informazione e formazione. Per migliorare la situazione, un grosso contributo può derivare anche dalla pianificazione e dalla realizzazione di efficaci campagne di comunicazione istituzionale al fine di promuovere stili di vita salutari basati sulla corretta alimentazione, sulla riduzione della sedentarietà e sull'abbandono dei comportamenti a rischio (alcool, fumo, ecc.). Favorendo la nascita di Laboratori didattici nelle scuole, valorizzando prodotti locali molti dei quali ricercati e comprati in tutto il mondo per la loro qualità e finezza di lavorazione e valenza nutritiva, esplorando e diffondendo la la bellezza e la salubrità’ del territorio, ricco di stupendi
  • 4. paesaggi alpestri, di pregiata fauna e flora, di tradizioni culinarie e folclore, mete fantastiche per lunghe camminate e per poter praticare una lunga serie di attività sportive.. Infatti, per quanto una dieta corretta possa giovare ai fini del mantenimento di un peso, non si deve pensare che si possa mantenere l’equilibrio energetico a scapito solo delle entrate. È necessaria anche l’attività fisica. Le abitudini alimentari e di attività fisica assunte durante l’infanzia e l’adolescenza hanno un impatto sulla salute del futuro adulto sia in modo diretto (costruzione della massa ossea, crescita e sviluppo adeguati, sviluppo di patologie metaboliche compreso il diabete di tipo II,…) sia in modo indiretto (costruzione e consolidamento di abitudini alimentari e di attività motoria più o meno salutari). Poiché la tendenza ad una vita attiva si apprende precocemente, è essenziale che il bambino venga motivato sin dai primi anni di vita attraverso il gioco. Se si vuole che il soggetto conservi per sempre la tendenza alla vita attiva, occorre che l’esercizio fisico, durante l’esperienza infantile, venga abbinato ad una sensazione piacevole. Un ruolo importante nella promozione dell’attività fisica spetta alla scuola, nella quale dovrebbero essere privilegiate le attività di gioco, come ad esempio il calcio, che consentono la partecipazione di tutti gli alunni. Purtroppo spesso la scuola fornisce invece, le prime opportunità di competizioni agonistiche che servono forse a selezionare il “campioncino”, ma che al tempo stesso allontanano, talvolta definitivamente, molti ragazzi dal piacere di svolgere l’attività fisica.
  • 5. È importante che tutti i bambini possano svolgere attività motoria, compatibilmente con le loro capacità, attitudini e condizioni di salute e che possano praticare tutti gli sport che desiderano senza distinzioni. Il progetto, inoltre, condivide gli obiettivi di Expo 2015 (“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”). Assumono quindi importanza temi quali il diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta, la prevenzione di malattie e la promozione di stili di vita corretti. In particolare il progetto 4 SSSS accoglie l’invito a: • Prevenire le nuove grandi malattie sociali della nostra epoca, tenendo conto soprattutto di quelle che colpiscono e iniziano in una fascia giovane, quali: obesità, anoressia e bulimia; La comunità scientifica è concorde nell'attribuire alla dieta un ruolo significativo nella patogenesi di malattie quali: cardiopatie ischemiche (IHD), malattie cerebrovascolari, diabete mellito non insulinodipendente, alcuni tumori, anemia per carenza di ferro, gozzo, obesità, carie dentaria, calcolosi renale e osteoporosi. • Educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita, in particolare per i bambini e gli adolescenti, arrivando tramite i giovani a coinvolgere le loro famiglie e la cittadinanza; • Favorire le attività sportive, il cittadino ha il diritto di poter praticare qualsiasi sport; Valorizzare la conoscenza delle “tradizioni • alimentari” come elementi culturali e etnici.
  • 6. Il progetto è volto anche a valorizzare il cibo non solo per il suo valore nutritivo, ma anche per il suo valore culturale e interculturale. Si vogliono trasmettere nozioni sociali relative alla tradizione e all’origine dei prodotti agroalimentari, sottolineando l’importanza del ruolo del territorio, la qualità e la genuità del cibo derivanti da una tradizione consolidata nelle attività di coltivazione e di allevamento locali, che devono essere conosciute anche dai cittadini più giovani. Obiettivi Il progetto 4 SSSS ha lo scopo di promuovere sani stili di vita attraverso lo sport e una sana e corretta alimentazione. Con il progetto si intende realizzare un’ampia azione di sensibilizzazione, informazione e formazione diretta ai cittadini più giovani (bambini e ragazzi), con l’intento di coinvolgere le loro famiglie e gli insegnanti, e che sia in grado di conseguire i seguenti obiettivi: • Fornire un’adeguata informazione relativamente a pratiche di corretta alimentazione e all’importanza di assumere stili di vita sani e sostenibili; • Promuovere e sostenere percorsi di conoscenza e riscoperta dell’alimentazione tipica e delle tradizioni agricole del territorio; Promuovere percorsi volti a incentivare • l’assunzione di stili di vita sani e sostenibili; • Rendere i giovani cittadini protagonisti nel processo di coinvolgimento, sensibilizzazione e informazione della cittadinanza relativamente alle tematiche
  • 7. sopraesposte; • Seguire le campagne ministeriali e le proposte di Expo 2015; Soggetti coinvolti e attività • Docenti scolastici Attraverso azioni formative operate da specialisti, fornire adeguate conoscenze e materiali al fine di strutturare una continua azione formativa ai propri alunni; Incentivare il coinvolgimento delle proprie classi nelle attività proposte; Fornire adeguate informazioni sulle possibilità offerte dal territorio; Affiancare le azioni formative con attività didattiche pratiche proposte da esperti; • Genitori e adulti Ricevere adeguate informazioni relative alle problematiche considerate, Partecipare ad eventi che coinvolgano intere famiglie e illustrino concretamente come praticare sani stili di vita; Ricevere adeguate informazioni sulle possibilità offerte dal territorio; • Alunni delle scuole primarie Trasmettere adeguate informazioni sulla corretta alimentazione e sull’assunzione di stili di vita sani e sostenibili;
  • 8. Incentivare attraverso attività pratiche l’assunzione di stili di vita sani; • Alunni delle scuole secondarie Incentivare l’adesione alle campagne ministeriali relative alle problematiche dell’alimentazione; • Cittadinanza e Comunità valdostana Sensibilizzare la popolazione all’assunzione di stili di vita sani e sostenibili. Azioni e strategie progettuali Ai docenti • Formazione con esperti di alimentazione e movimento. • Accompagnamento didattico nella progettazione delle attività con gli allievi. • Materiali didattici per lavorare sulle tematiche sani stili di vita Ai genitori •Incontri formativi con esperti di alimentazione e movimento. • Materiali informativi e divulgativi sulle tematiche sani stili di vita Alunni
  • 9. • Caratterizzata da gioco e movimento con materiale didattico mirato all’apprendimento dei principi basilari dell’alimentazione. • Caratterizzata da fase di gioco e movimento con approfondimento dei principi alimentari mediante perc orso legato all’attività sportiva. Il lavoro si avvarrà di un mix di metodi di tipo scientifico, per una coerente e concreta indagine sul territorio. Saranno somministrati questionari appositamente formulati, utilizzata in casi specifici anche la strategia del “Focus group” per la ricerca scientifica, culturale, sociale, al fine di creare nuove e più profonde linee di comunicazione. Tutti metodi di ricerca qualitativa che affiancheranno quelli quantitativi e favoriranno : a) l’esplorazione e la scoperta e una ricca tipologia di informazioni; b) una ricostruzione del contesto più precisa ,consentendo di raggiungere adeguati e precisi livelli dei risultati stabiliti nell’attività di indagine. Conclusioni
  • 10. Il progetto intende sperimentare un servizio aggiuntivo allo sport che si ritiene essere fondamentale, sia per chi pratica sport (agonistico o amatoriale), sia per i giovanissimi dalla cui cattiva alimentazione è ormai dimostrato che dipende l’alto indice di obesità che colpisce in età adulta. Il contributo che la Società sportiva del Valle d’Aosta può dare in questo senso si pensa possa essere integrato alle attività che già molte scuole stanno avviando, per un processo di prevenzione sanitaria al fine di ridurre le malattie legate ad una cattiva alimentazione e al fine di migliorare le performance atletiche nello sport. A conclusione dei lavori si potrebbe organizzare, con l’aiuto delle autorita’ locali, la disponibilita’ delle società sportive della Regione, la partecipazione dell’Università locale e le Imprese interessate al tema, una manifestazione a carattere interregionale la “KIDS CUP”, per conferenze, dibattiti, proiezioni di documentari sul tema, contenente le parole chiave dell’EXPO di Milano 2015 : “CIBO, ENERGIA, PIANETA, VITA temi di Expo che rappresentano un viaggio interessantissimo e importantissimo, che parte dalle tradizioni fino ad arrivare ai confini del futuro. Una tematica universale e complessa della nutrizione e dello sport, da un punto di vista ambientale, storico, culturale, antropologico, medico, tecnico-scientifico ed economico.
  • 11. Tematica in cui SPORT, SALUTE, SCIENZA, SAPIENZA rappresentano l’essenza fondamentale della vita . Responsabile Medico S.C. VDA calcio Dr. M. Filippella