Corte Grande N° 15 - Settembre 2006

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Corte Grande N° 15 - Settembre 2006

  1. 1. Prog. Grafico di Daniele De Simeis SETTEMBRE 2006PERIODICO DI INFORMAZIONE MARTANESE ANNO 2 - NUMERO 15 - DISTRIBUZIONE GRATUITAIscritta al N. 908 del Reg. Stampa del Trib. di Lecce il 20.10.05 Direttore Responsabile Fernando DuranteCome vedete abbiamo deciso di cambiare progetto tipografico, dopo -poco più- di un anno dalla prima uscita. Vogliamo ringraziare Stefania Costantiniper la sua preziosa collaborazione. Saremo felici se, in un prossimo futuro, volesse – nuovamente- collaborare con noi. La nuova veste grafica è acura di Daniele De Simeis. Riparte il calcio a Martano. Servizi di Fabio Tarantino e Marco Termo nella pagina dello LE ELEZIONI sport. Servizio fotografico a cura di Antonio I GIOVANI, AMMINISTRATIVE Tarantino. Alla pag. 7 I GIOVANI, ALLE PORTE I GIOVANI……. Centrosinistra e centrodestra alle prese le considerazioni su "Margini" con la risoluzione di problemi interni. 15-16-17 Settembre di Anna Tamborrino di Fernando Durante “Comunque sia andremo uniti in ununica lista. Festa de l Unità A Martano dal 21 al 27 agosto, dell’anno corrente, si è svolta un’ iniziativa artistica, Nel caso in cui non dovessimo trovare un presso il Palazzo Ducale, denominata candidato condiviso da tutte le forze del PA RT ITO OP EO “Margini”. Nell’articolo, che segue non L.go 1° Maggio DEL S EUR OC I AL IS M O centrosinistra, ricorreremo alla primarie”. E’ prenderò posizioni, in merito a ciò, che artisticamente si è svolto, all’interno del quanto sostengono tutti i segretari delle sezioni MARTANO (Le) sopra citato spazio comunale. Preferisco di Martano. E’ già una buona premessa per chi, non esprimere giudizi, che abbiano come Alla pag. 5 nel popolo degli elettori dello schieramento, materia l’analisi estetica delle opere hanno pensato che tutto è fermo in attesa di chissà quale movimento tellurico che possa agitare le SCUOLA: SI RIPARTE visionate. Non credo, che il mio gusto personale possa incidere con la acque. Almeno apparentemente, la situazione – Un augurio di buon inizio agli studenti, valutazione o la svalutazione di un’opera. però- sembra proprio immobile. Probabilmente dirigenti, e tutto il corpo docente. Agli artisti partecipanti va tutto il mio non sono stati ancora abbandonati vecchi sistemi sostegno. Ma non posso tacere la Ragazzi, non so se vi siete accorti, ma anche mancanza organizzativa dell’evento. Il di procedere: la famosa strategia. Guai a fare il quest’anno le vacanze sono finite. Si torna sui Palazzo Ducale, tra le camere vuote, nome del candidato sindaco. banchi. Buon lavoro a tutti. I propositi, quelli lasciava trapelare la scarsa partecipazione Alla pag. 2 buoni, come ogni inizio d’anno, si sprecano,così da parte dei giovani, quelli stessi a cui come le bugie più spudorate:“ mi devo impegnare l’evento era rivolto. Stanze aperte sul vuoto, che costantemente i giovani sono BANDO PER di più”. “ Se quel professore mi rompe come l’anno scorso, questa volta gli buco le gomme costretti a supplire, con partenze che ASSISTENTI SOCIALI della macchina”. Il proposito è quello che, di avranno come destinazione altro vuoto nelle più svariate città d’Italia. Sordina casuale o voluta. solito, viene perseguito con più determinazione. Chi sono i giovani? Cosa sono i giovani? Il primo è una madornale bugia, il più delle volte. Perché hanno preferito un bar aperto, ad di Salvatore Caracuta Ma i genitori più che crederci, ci sperano. I un castello illuminato? Una cultura Nei giorni scorsi ho polemizzato sul “Quotidiano” professori, non tutti, però, se ne fregano. Quelli presentata come qualcosa di con il Sindaco a causa della mancata che ci tengono al vostro futuro soffrono delle irraggiungibile. Una cultura presentata pubblicizzazione del bando per assistenti sociali, cose che non vanno e si battono perché vadano come qualcosa di ameno, che i comuni pubblicato il 10 Agosto e in scadenza il 1 settembre. meglio. Il resto fa parte della schiera del “ che mortali non capiranno mai. Una cultura, ci tocca fare per campare. Al mare era meglio”. che non riguarda chi non ha studiato. Un’arte ostica, che nasconde nella sua Poi, ci sono gli altri che, “ tengo famiglia, bambini modernità la mancanza totale di piccoli, devo correre a casa quanto prima contenuti. Una cultura, che dopo possibile”. Insomma, fare il minimo l’apertura delle università alle masse, indispensabile è l’obiettivo più ambizioso di risulta ancora discriminate. Gli spettatori questi ultimi tipi. Ma voi, ragazzi aprite gli occhi. non hanno i mezzi per capire. Spazi Da questo momento è in gioco il vostro avvenire. enormi gettati all’indifferenza, spazi Non scherzo. Non è vero che la scuola non serve. inutilizzati nella loro grandezza. Non è vero che prendere voti scarsi è lo stesso Associazioni ammassate ai piani alti. che prendere voti alti. Lo può dire chi ha già un Alla pag. 3 futuro scritto. I pochi che hanno tanti soldi. SOMMARIO Quanti ce ne sono? Una volta terminati gli studi, Le elezioni amministrative alle porte pag. 1-2 Lettere al Direttore pag. 4 infatti, ad ogni domanda di lavoro vi chiederanno di Fernando Durante il curriculum. In questo dovrete documentare le Festa dellanziano... pag. 5 Bando per assistenti sociali pag. 1-2 di Fabio Tarantino e Marco TermoLa voluta sordina paventava scenari poco trasparenti, vostre fattezze. E, fra queste, i voti conseguiti. di Salvatore Caracuta pag. 5 Eliminare la caccia legalmentecosì come la replica del Sindaco (non la ripeto qui I giovani, i giovani, i giovani... pag. 1-3 E fra un aspirante al posto che- per dire- ha di Anna Tamborrino di Andrea Colucciaper pudore) sembrava confermare anziché smentire. ottenuto cento all’esame di maturità, ed un altro Lagorà langue pag. 2 Iena Ridens pag. 6Fiato sullinefficienza di questa amministrazione 60, indovinate chi ha più possibilità di essere di Maristella Chiriatti Sport pag. 7 di Fabio Tarantino e Marco Termonon è il caso di sprecarlo ulteriormente. Lincapacità assunto? Bravi, avete indovinato. Quindi, bando Biennale di scultura... di Maristella Chiriatti pag. 3di governare è sotto gli occhi di tutti, lassenza totale Rossano Vitto: le bocce nel DNA pag. 8 alle chiacchiere e buon lavoro. La prima lezione Pennelli e scalpelli pag. 4 di Fabio Tarantino e Marco Termodi indirizzi politici, la carenza di spessore e verve è terminata. Intervallo ed…in bocca al lupo! di Fernando Durante Tecnologia: "padrona della società"? pag. 8amministrativa e istituzionale, Alla pag. 2 di Letizia Gaetani Fe.Du.
  2. 2. SETTEMBRE 2006 2 L´AGORA´ LANGUE. Commenti e speranze.L´Agorà langue. Non ci sono dubbi. I motivi? tanti e vari. Per quanto, ferragosto. L´afflusso di turisti, si sa, è molto alto in quel periodo nel lororimane sempre l´amaro in bocca. L´expo- mercato martanese ha perso il paese, non vogliono perdere l´occasione per fare affari. Si è fatto anchesuo ruolo di forte richiamo per l´area e di spicco. Quello che era considerato presente che a livello economico e di mercato effettivo, uno scambio diil brillante biglietto di visita del paese, per anni. Oggi, lotta per la prodotti tipici tra Grecìa Salentina e Grecia ha poco motivo di esistere. Isopravvivenza, in concorrenza con nuovi ,piccoli e grandi, expo- mercati. nostri prodotti non sono complementari ma concorrenti con i loro, comunqueIn molti paesi della Grecìa, come in molti della provincia, sono nati, infatti, molto simili. Ma anche gli espositori locali hanno fatto sentire il loromercati tipici locali, che si svolgono, per lo più, nello stesso periodo estivo, disappunto. A detta dei più, ci si riduce ad organizzare l´Agorà semprein concomitanza con l´Agorà martanese e sulla stessa falsariga. Questo ha nell´ultimo periodo, quando si sarebbero presi impegni . Ci sarebbe, invece,determinato, naturalmente, un abbassamento della presenza di espositori, bisogno di un lavoro più accurato, di nuove proposte, di idee capaci di farperchè impegnati in altri paesi, per o più di origine o- comunque- di ritornare l´antico prestigio. In questo modo l´Agorà è destinata a morire,preferenza. Laccavallarsi di uguali mostre, ha, naturalemente, determinato se si vuole, di morte lenta. Dispiace a tutti perdere una occasione propositivauna dispersione di visitatori. In più, i contatti con la Grecia, che erano alle di questo genere. Ma non sono pochi i cittadini che suggeriscono di lavorareorigini di un mercato quale l´Agorà, stanno venendo meno. Gli espositori con criteri nuovi perché l´Agorà riprenda vigore. E se questa formula ormaiellenici non si mostrano disponibili ad intervenire nel periodo a cavallo di non funziona più, che se ne cerchi un´altra. Maristella Chiriatti di Fernando Durante Il primo di questi sarebbe bruciato. Per cui…acqua in bocca, in attesa che tranquillizzano i propri iscritti e simpatizzanti. “ Abbiamo un calendario qualche segretario avanzi il fatidico nome, “ condiviso da tutti”, dicono già scritto”, dichiara il segretario dei Ds, Mario Mastrolia, di fronte ai gli interessati agli incontri, all’unisono. Ma senza questo, purtroppo, non rilievi del cronista,“che stiamo rispettando”. Per quel che riguarda il ci sono programmi che tengano, per quanto impegnativi. Noi del candidato sindaco il segretario diessino comunica che la sezione ha più centrosinistra siamo maestri nello spremerci fino all’esaurimento dietro di qualcuno da indicare: “ lo sceglieremo insieme alle altre forze dello progetti che, alla verifica dei fatti- poi- saranno irrealizzabili. Ma, senza schieramento”. Concetto, peraltro, ripreso dal responsabile locale dello quel nome si perde o si vince. Nel profondo sud, come nel profondo nord. Sdi-La Rosa nel Pugno, Luigi Moschettini che aggiunge:” nessun candidato Sul fronte opposto, invece, si percepisce un centrodestra impegnatissimo, può sperare di farcela andando da solo. Alla fine degli incontri sceglieremo almeno da un anno, a fare campagna elettorale a tutto campo. Per quanto il migliore condiviso. Comunque, alla peggio, andremo alle primarie, ma abbia le sue brave gatte da pelare. I nodi vengono al pettine. Ma, sappiamo ci presenteremo uniti”. Francesco Palano, segretario della sezione della tutti che Martano esprime il segretario provinciale di “ Forza Italia”, nella Margherita riferisce che la sensazione che tutta la situazione è bloccata persona di Cosimo Gallo. Che, quindi, non sarebbe figura da farsi presentare è, in parte, giustificata dalla pausa per la stagione estiva. “Ci siamo lasciati con due liste di centrodestra. Nonostante una situazione che ha registrato con l’impegno di preparare un documento unitario. Cementeremo l’alleanza il forte ridimensionamento di Forza Italia nella compagine amministrativa, pubblicamente, attraverso un manifesto. Certamente, non ci saranno con le famose dimissioni del nipote Luigi Gallo, “ costretto” a dare le rotture”. Ed ancora, Davide Marti, segretario di Rifondazione comunista dimissioni da vicesindaco. Non è boccone da mandare giù tanto facilmente. tranquillizza,” non c’è nulla di preoccupante. I contatti ci sono stati e ci Comunque, siamo convinti che, alla fine, lista unica e via andare, boccone saranno”. Così si esprime anche, Luigi Perrotta, del partito dei Comunisti o non boccone amaro da ingoiare. L’aria politica che si percepisce, in italiani. Noi, per scaramanzia, incrociamo le dita. Nella speranza che non generale, è questa. Ma i segretari di partito del centrosinistra ci sia bisogno delle primarie. Perché i partiti che ci starebbero fare, se no?di Salvatore Caracutaci spingono sempre più nel baratro. Il sindaco, nel corso dei quattro anni Invece è proprio qui che il cittadino smette di essere tale, e si smarrisce ile mezzo che sono trascorsi dal suo insediamento, è stato soprattutto impegnato senso di collettività.a fare piazza pulita di partiti e organismi politici, ha gestito le poltroncine Perchè lassenza di una politica di sviluppo, lincapacità di programmare(ricordiamo che oltre i sei assessori, hanno inventato il presidente del il futuro di questa città, non portano da nessuna parte. Siamo immobilizzaticonsiglio comunale, il delegato alla Grecìa, il responsabile del Piano di a diversi anni fa. E siamo tutti penalizzati.Zona e ben due componenti dello “Staff”) e ha ben accentrato su di sé tutto A questo si aggiunga la strategia del “non far fare”, che il buon Pasqualeil potere decisionale. I tanti signorsì in giunta non creano grossi problemi ha riservato per i due amministratori provinciali di Martano. Meno fanno,e neanche li cercano. Beninteso, addirittura li evitano. Cè un assessore alla meglio è.cultura? Mica serve. Cè un assessore ai lavori pubblici? Figuriamoci. Tanto E quindi si ostacola di tutto, pur di evitare che la Provincia porti beneficicè Lui. Il Pasquale. E così tanto pregno del suo egocentrismo, tanto malato a Martano. E nota la vicenda dei rondò, che abbiamo pagato il doppiodi assolutismo, che immagino cercherà il rinnovo del suo mandato adottando perchè qualcuno si è “dimenticato” di spedire un fax alla Provincia. Intuttaltra strategia, rispetto a quella aggressiva e brutale, inquisitrice e questi giorni, un altro tassello, un altra “dimenticanza”.meschina, tenuta nel 2002. Sta già limando i coltelli, ma nel più totale La Provincia ha finanziato a diversi comuni la ristrutturazione di impiantisilenzio. Niente strombazzamenti, non si deve andare allattacco, questa sportivi. Ma non a Martano. Perchè, vi chiederete. Risposta: nonostantevolta. Il lavoro va fatto di fino. Nel bisbiglio di un certificato fatto pesare tutti i solleciti, nessun amministratore è stato capace di riempire uncome un favore, non come un semplice diritto. comunissimo modulo. Oppure, in realtà, secondo me non vogliono cheLa strategia è chiara. benefici dellattività dellAmministrazione Provinciale ricadano su Martano.Non potendo più riconquistare lopinione pubblica, si va direttamente Così, durante la prossima campagna elettorale, larrabbiato Pasquale diràallopinione privata. Nei prossimi mesi si faranno vivi con ognuno di voi, a gran voce: “cosa hanno fatto un assessore e un consigliere di centro-comè naturale si faccia. Ma tutti ricorderanno qualcosa. E già si comincia sinistra per Martano?”. Molto furbo, sembrerebbe. Ma può pagare, talea sentire: bieca astuzia? Sicuramente, per ora, a pagare sono soltanto i cittadini di“in fondo a me non hanno fatto niente di male”. Martano. 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  3. 3. SETTEMBRE 2006 3 BIENNALE DI SCULTURA: LA FORMA OLTRE L´INFINITO. 9° edizione della "Biennale di Scultura" a Martano.La "Biennale di scultura- Scolpire all´aperto", giunta alla sua 9ª edizione, 1990, sotto l´amministrazione Gallo. Nella edizione successiva (era il 92),propone il titolo: " La forma oltre l´infinito". registra il primo successo, con la realizzazione delle fontane. Appare suMa tutto è ancora in gioco. Lo sforzo economico è considerevole. una rivista specialistica dell´epoca, diretta da Dalla Noce, in cui si legge:"Ci sono problemi di ordine sociale che hanno sempre la precedenza su "Puglie zampillanti. Fontane come sculture".quelle di carattere culturale, nel momento delle scelte di impegno economico", Nel corso dell´ultimo appuntamento l´amministrazione Conte, propose "comunica il Sindaco, Pasquale Conte. I luoghi e le porte".Tuttavia, in giunta si discute e si lavora sui Purtroppo, solo una parte di queste che,possibili sviluppi. nell´originale idea dovevano essere insediateIl progetto di realizzazione potrebbe seguire all´ingresso del paese, vi sono state collocate.due ipotesi : la prima, prevederebbe sculture Altre due, all´ingresso est (da Borgagne) edestinate ad arredo urbano, in Piazza Caduti; da nord-ovest (Caprarica), non hannola seconda, verso cui è maggiormente ispirato raggiunto ancora la loro postazione.il Sindaco, pensa alle sculture come Non tutte le edizioni hanno avuto quelabbellimento per le nuove zone cimiteriali, successo che ci si aspettava.momentaneamente spoglie. Le edizioni "minori" hanno risentito proprioMa le novità non sono terminate. della scarsa disponibilità di fondi.La principale riguarda la formula. Per questo motivo, in alcuni casi, si è preferitoNon si accede più per invito, ma attraverso ultimare opere iniziate nelle edizioniun concorso pubblico. precedenti, piuttosto che commissionarne diL´artista che risulterà vincitore riceverà un nuove.premio in denaro. Il progetto di quest´anno non procede spedito.Il tutto è, comunque, in fase di progettazione. Il sindaco non ha ancora indicato il direttoreIl Sindaco auspicherebbe che questa edizione artistico.si collocasse al livello di quelle del 92 e del Anche se ha assicurato di avere in mente un2004. paio nomi, che non intende ancora a renderli"E´ fondamentale che questa edizione lasci pubblici.il segno. Giardino della conoscenza I tempi, comunque sono ristretti.Naturalmente, i problemi economici ci sono e non si possono nascondere", Conte punta ad un successo dell´evento che " non può fallire". Noi loè il suo commento. lasciamo lavorare, in attesa di novità.Per fare un poco di storia dell´evento, la Biennale di scultura nasce nel Maristella Chiriattidi Anna TamborrinoAssociazioni, che continuano ad urlare la loro differenza ai sordi. Un Palazzo Ritornavo la mattina alle 10, il Palazzo era chiuso. Dopo quattro giorni diilluminato ha un prezzo. Non solo immateriale ma anche materiale, energia tentativi, mi sono arresa all’assenza dei laboratori. E i giovani? Anche loroelettrica dissipata per illuminare stanza vuote, che solo nella giornata di assenti, su qualche galassia lontana a vezzeggiare l’empireo con la loroVenerdì, si sono arricchite di installazioni, di suoni e di vari artisti operanti, bellezza, a barattare la loro giovinezza con un firma nell’esercito.tra il passeggio dei soliti irriducibili. Giovani, etichette da indossare per i Ma è normale, non hanno studiato! La cultura li rifiuta e loro fanno dellafinanziamenti. Tutto si è fatto per questi stramaledetti giovani, ma qualcuno loro ignoranza la fortuna dei potenti.sa chi sono? Cosa si aspettano da un evento? E loro i giovani assenti, assetati Questo quello, che miserevolmente io, un giovane come tanti, penso rispettoad un bar, che aspettano la prossima etichetta, che porti impresso il loro all’evento svoltosi. Non m’importa di dimostrare di avere ragione, ma distato sociale: GIOVANI. Etichette, esattamente come sono diventate etichette stabilire se esiste una speranza per i giovani, che a frotte partono, chi perturistiche il Salento e le Notti della Taranta. studio, chi per lavoro, fuori da questo Salento di tarante e di spiaggiePerché i giovani sono i fautori e i primi consumatori di mode. Ed ecco, che privatizzate, alla ricerca del miracolo, che non avviene, perché la santitàlo spazio giovanile rivela la sua vera natura nel giovanilismo, ancora una dell’essere umano è stata svenduta al guadagno, per uno stipendio mensilevolta come spettatrice di eventi, una gioventù, che è stanca di aspettare e o per un finanziamento.di guardare. Mettere a disposizione delle risorse, implica l’aver ricevuto E a me stessa, io dico: “lascia ogni speranza, o tu che ti accingi ad osservare!una risposta ad un’esigenza. Spettatori della propria precarietà, della propria Per smuovere il sistema, serve la gente, che lavora con le mani.insoddisfazione e dei propri bisogni. Un evento, che è costato dei soldi Quelli, che vedono il pane, solo quand’è sulla tavola e ringraziano Dio,pubblici, per non funzionare nemmeno nel più basilare degli aspetti: la piuttosto che il fornaio, non vogliono sapere come il pane è stato cotto estrumentazione tecnica, utilizzata per le proiezioni video e gli spettacoli con quale sangue e con quale sudore impastato. Il libero pensiero èteatrali. Confrontandomi con due, dei cinque, registi partecipanti ho appreso, un’epidemia, che all’uomo svela quel piccolo niente necessario per fare inche non ero l’unica a vedere la disorganizzazione e ad accusare un certo modo, che l’uomo non sia fonte di guadagno per altro uomo”.disagio, a sentirmi ospite di uno spazio aperto. Termino l’articolo con una frase, che nell’ultima serata un ragazzo senegaleseDal Lunedì al Venerdì mi sono recata il pomeriggio alle 17, come suggeriva ha pronunciato sul palco di margini: “Il vero capo villaggio non è colui,il pieghevole con il programma della settimana, per i laboratori. Ma del che fa le cose per sé, ma colui che fa le cose per gli altri. ”Chi ha orecchilavorio dei laboratori non c’era traccia. Ritornavo dopo un’ora, “abbiamo per intendere intenda. Io farò domanda di pensione, la giovinezza mi hagià svolto il laboratorio nella mattinata” . stancata.
  4. 4. SETTEMBRE 2006 4 Pennelli Toty Donno e Scalpelli TOTY DONNO, UN ANIMO SEMPLICE SULLA TELA. Nature morte, paesaggi e ritratti, sono il suo punto forte. Toty Donno armeggia con i suoi pennelli nello suo studio, al numero civico n° 9 di via Chiesa, nel suggestivo centro storico: la Casa della Monica. Quando entriamo nella sua dimora artistica, ci assale quel senso di semplicità e solarità che emanano i suoi quadri, alle pareti. “Il recupero di questa casa me lo sono fatto da solo”, ci comunica con un senso di orgoglio, notando le nostre attenzioni. Anche in questo si nota la mano dell’artista. L’impressione di trovarci di fronte ad una persona pulita nell’anima, non ci tradisce. Ce lo conferma nel dialogo che incominciamo. “Sono un autodidatta”, esordisce, “non ho né scuole né maestri”. Nonostante questo, da 26 anni la passione lo ha trascinato su un terreno fatto, soprattutto,di voglia di trasferire sulla tela le sue vibrazioni dell’anima, di meravigliarsi della semplicità con la qualeriesce a mettersi alla prova ogni giorno, ottenendo risultati eccellenti.I suoi quadri parlano di nature morte, di paesaggi salentini punteggiati da pale di ficodindia, cotti da un soleinclemente. Di ritratti, per i quali si sente particolarmente predisposto, artisticamente.“Si, mi sento, soprattutto un ritrattista. Buona parte dei miei lavori sono fatti dietro ordinazione. La gente micerca per riprodurre volti cari”. Ma è anche un eccellente copista, “a punta di pennello”, confida.“A volte uso la spatola per mettere in risalto alcuni elementi del quadro”. Fra queste copie notiamo la presenzadi grandi pittori fiamminghi, tele di ispirazione caravaggesca.Per anni, quella che oggi è solo una passione, ha costituito l’unica fonte di guadagno, “ perché oggi ho un Campagna salentina impiego fisso”. La sua vita artistica non è scandita da grandi mostre. “ Solo poche collettive, qualche estemporanea, qualche partecipazione all’Agorà”, si schernisce Donno. Peraltro, lo stesso studio è, di suo, un sito espositivo. “ Io non sono incline a compromessi. Ho preferito seguire un mio istinto. L’ho fatto ancor quando avrei avuto bisogno, lo faccio ancor oggi”. La pittura è anche fatta di gente semplice come Toty Donno, perciò gradevole. Fe.Du. copia de"La pace che porta labbondanza Natura morta con faggiani .lettere al direttore. lettere al direttoreCaro Direttore,ad un mese di distanza dalla conclusione dei festeggiamenti in onore della Madonna dell’Assunta, Santa Protettrice del paese, ritengo opportuno esprimeresu questo periodico alcune riflessioni riguardanti aspetti dell’organizzazione del rito religioso. La prima riguarda la presenza in processione anche dellastatua di San Domenico. Ma non era stato stabilito proprio l’anno scorso dal sindaco di Martano il ripristino della festa in onore del Santo in data ottoAgosto ? Come è potuto succedere che quest’anno il sindaco si sia “dimenticato” di indire i festeggiamenti in onore di San Domenico ? E la presenzadella statua del Santo in processione voleva essere un modo per rimediare? Un’altra “novità”, della quale non riesco a coglierne la motivazione, è statal’istituzione di un “Albo d’Onore” al quale deve iscriversi chiunque desideri rendere omaggio alla Santa Protettrice del paese, portando la Statua sullespalle per la processione. Non è, forse, prerogativa di ogni fedele esprimere la propria devozione decidendo, per esempio, anche il giorno stesso dellafesta di offrirsi per “trasportare” la Statua della Madonna ? Non si tratta, forse, di un’albo burocratico-ecclesiastico obsoleto? Mi fermo qui. Sento, aldi là di queste osservazioni, di dover ringraziare come cittadino e come fedele quanti, anche quest’anno, si sono spesi per la riuscita della festa sottotutti i punti di vista. Grazie.Distinti saluti lettera firmata Non abbiamo avuto l’opportunità al momento, per motivi di carattere temporale, di verificare e proporre una replica alla lettera. Ci riserviamo di farlo nel prossimo numero. AGRICOLA nuova generazione SOC. COOP. Coop ng 73025 Martano (LE) Via Prov. Borgagne Km. 1 Tel. +39.0836.575223 - Fax +39.0836.574614 http://www.nuova-generazione.it e-mail: info@nuova-generazione.it
  5. 5. SETTEMBRE 2006 5Festa de l UnitàM A R T A N O PA R TI T OD E L S OC I AL I S M O EU RO PE OVENERDI 15 SETTEMBRE SABATO 16 SETTEMBRE DOMENICA 16 SETTEMBREConcerto dei Concerto dei Musica conSOSTANZA BRIGANTI DI TERRA DOTRANTO LORCHESTRA DEL MARERIKI AI FUNI MARTANO: Realtà e prospettive REGIONE PUGLIA: Prospettive del DistrettoSaluto del Segr. DS Intervengono i rappresentanti Socio-Sanitario di MartanoMario MASTROLIA dei partiti di centro-sinistra martanesi Intervengono Vittorio POTI (Cons. Regionale) Modera Maristella Chiriatti di CORTE GRANDE Antonio MANIGLIO (Capogruppo Reg. DS) ALBERTO TEDESCO (Assessore Regionale Sanità) Introduce Franco FARI (Consigliere Provinciale) Durante la Festa Stand Gastronomico, Tombola, Riffa, Giochi, Torneo di Playstation FESTA DELL’ANZIANO… UN APPUNTAMENTO CONSOLIDATOAnche quest’anno a Martano si è svolta la festa dell’anziano. Grazie Da sette anni, quindi, Martano è un punto di riferimento per i paesi limitrofi,all’impegno di Antonio De Santis, segretario della locale sezione UIL, ogni anno si cerca di tenere alta l’attenzione sui temi che riguardano i nostriquesto appuntamento è arrivato alla sua settima edizione. Da quando l’ nonni, da guardare come una risorsa e non come un problema. Ogni annoONU nel 1999 decise di dedicare una giornata per richiamare l’attenzione non mancano gli interventi di istituzioni locali e regionali, ai quali vengonosulle problematiche della terza età, nel nostro comune si è sempre svolta ricordate le carenze dei servizi ai più anziani, soprattutto in materia di sanità.questa ricorrenza. Proprio De Santis ci parla di questo suo impegno e della Questa edizione della festa ha visto, come negli anni scorsi, la partecipazionesua forte dedizione a questa causa, quella della terza età, che lui ha sposato dei bambini della scuola elementare di Martano, che hanno recitato dellefin da quando aveva vent’anni. Ci dice che continuerà ad occuparsi in prima poesie per rendere omaggio alla saggezza dei nonni. E, come sempre, sonopersona fino al 2009, quando la festa compirà dieci anni, perché così aveva state premiate le tre persone più anziane della nostra città. Le serate sonopromesso fin dalla sua prima edizione. state allietate da musica, balli e spettacoli. Fabio Tarantino e Marco Termo ELIMINARE LA CACCIA LEGALMENTE L’opinione di Andrea Coluccia dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali)Nell’ultimo numero di Corte Grande, ho trattato il problema della caccia Giudiziaria competenti (Carabinieri, Guardia Forestale, Polizia Provinciale,da un punto di vista strettamente morale; in questo spiegherò come questa Vigili Urbani) sempre entro e non oltre 90 giorni dall’accaduto.pratica possa essere abolita legalmente nel nostro comune. Nel momento in cui gli esposti saranno numerosi, il sindaco dovrebbeIniziamo col dire che è nei poteri del sindaco emettere un’ordinanza sul intervenire emanando un’ordinanza che elimini la caccia dal territoriodivieto di caccia nel territorio del proprio comune giustificando ciò come martanese. A supporto di quanto detto ci sono importanti precedenti.un provvedimento atto a garantire l’incolumità pubblica. Infatti, il secondo Per esempio, nel comune di Caravino, in provincia di Torino, è stata attuatacomma dell’art. 54 Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 afferma che un’ordinanza di questo tipo a tutela della pubblica sicurezza.“Il sindaco, quale ufficiale del governo, adotta, con atto motivato e nel La lista di tutti i comuni che hanno agito in questo modo si trova sul sitorispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti www.cacciailcacciatore.org. A questi provvedimenti non sono mancate lecontingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che polemiche, infatti Federcaccia si è rivolta al TAR del Lazio per ottenere laminacciano l’incolumità dei cittadini; per l’esecuzione dei relativi ordini sospensione di una di queste delibere emanata dal sindaco di Genazzanopuò richiedere al prefetto, ove occorra, l’assistenza della forza pubblica”. (RM) il 22/09/2004; così il 14/02/2005 la II sez.ter del TAR del Lazio haCome questo articolo può far sì che la caccia venga eliminata? respinto l’istanza di sospensiva contenuto nel ricorso presentato daLa questione è molto semplice: quanti di noi, stando nelle proprie campagne, Federcaccia per annullare l’ordinanza d’interdizione dell’attività venatoriahanno visto e sentito cacciatori che sparano a meno di 100-150 metri da per motivi di ordine pubblico e a garanzia dell’incolumità delle persone.dove ci troviamo? Il problema è tutto qui; infatti è proprio in questo contesto Questa sentenza ha creato un precedente importante per gli abolizionistiche trova applicazione l’articolo citato precedentemente. della caccia. Invito tutti i cittadini che sono stanchi di sentire e vedere iQuando vediamo o sentiamo nelle nostre vicinanze un cacciatore che spara, cacciatori nei propri terreni ad agire facendo un esposto con lo scopo didovremmo fare un esposto presso i comandi degli Organi di Polizia eliminare la caccia dal nostro territorio. Ciao Birillo La straziante agonia di un cane innocuo amato da tuttiLunedì 28 agosto, nel nostro comune, qualche essere umano, che di umano Mi immagino quest’uomo (o questa donna) che con un sorriso beffardo enon ha un bel niente, ha avvelenato Birillo (o Plutone), un cane che non soddisfatto ha dato cibo avvelenato a Birillo che scodinzolava felicementedava nessun problema malgrado la sua stazza (anche se il cane avesse dato per ringraziare quella persona così umana ignaro di quanto lo aspettava daqualche problema sicuramente questo non era il modo giusto per intervenire). lì a poco perché dopo un’agonia e una sofferenza di circa dodici ore BirilloBirillo non è stato avvelenato in un solo giorno, ma è stato avvelenato è morto.lentamente, giorno per giorno. Non si può essere così infami. Ciao Birillo, ti ricorderemo sempre. Pronto Intervento e Manutenzione F.lli PERROTTA IMPRESA EDILE COSTRUZIONI E RESTAURI P.I. e M. di De Santis Giancarlo Via San Giorgio, 15 - MARTANO (Le) - Tel. 0836 575132 Cell. 333 2233341 - 333 4373861 Via Caprarica, 7 E-mail: flliperrottasnc@libero.it 73025 MARTANO (Le) Cell. 334 2778 255
  6. 6. SETTEMBRE 2006 6 IL FUTURO DI MARTANO E AFFIDATO AL MARE Progetti, foto e prospettiveMartano avrà il suo porto ed il suo mare. “Corte Grande” è venuta in della carenza di case.possesso di un documento tenuto segreto dal sindaco, Pasquale Conte, Non solo, anche il mercato dei suoli subirà una frenata al rialzo dei prezzi.anche in fase di approvazione del Piano triennale di Opere Pubbliche. Con questa mossa, infine, il sindaco coronerà l’ennesimo suo desiderio diDisperato per non essere riuscito a legare il suo nome ad una grossa opera, concedere la sopraelevazione nella parte antica del paese.dopo il suo periodo di sindaco, ora, probabilmente tenterà di raggiungereil prestigioso obiettivo.“ Martano non può più perdere occasioni di crescita”, ha sussurrato a qualcheamico fidato. Nel tempo, avrebbe ricordato, il paese ha perduto la ferroviaa favore di un insignificante paese come Zollino.Poi avrebbe perduto anche l’aereoporto, a favore di Brindisi, e la “Nottedella Taranta”, “ rubata” da un ancor più piccolo paese, come Melpignano,ed è di questi ultimi giorni, infine, l’azzeramento del progetto del La terrazza sul mare che sostituirà p.zza Cadutitermovalorizzatore, per opera del comunista regionale presidente NikiVendola, che ha individuato i siti per quegli insediamenti, in altri luoghi. Ma, soprattutto, saranno creati ben 12.322 posti di lavoro.Ma questa volta è quasi fatta. Ci saranno figure professionali altamente specializzate.Nessuno ha tutto pronto, progetti inclusi, come Conte. Immaginate che solo di sub serviranno qualcosa come 186.Il paese avrà il collegamento con Sant’Andrea, attraverso un canale navigabile, Faranno turni giorno e notte, nell’eventualità qualche proprietario di yachtma si sussurra in giro che l’idea è un furto ai danni di un architetto di cascasse in mare: Insomma un sogno che sta prendendo corpo.Borgagne, ma è poca cosa. Non sarà, fra l’altro, più necessario spedire le merci in produzione pressoLaddove oggi sorge piazza Caduti nascerà una terrazza sul mare, come la nuova zona artigianale della Città di Martano attraverso la via ferrata e/odocumenta la foto n°2. su gomma.La Catumerea, purtroppo non si salva. Dal primo maggio del 2007 (ma la data può subire qualche giorno di ritardo)Verrà allagata per consentire la realizzazione del canale navigabile. tutte le consegne verranno effettuate via mare dal nuovo porto di Martano,I suoi abitanti, è tutto previsto, saranno spostati nel centro storico. con un grande risparmio di tempo e denaro per gli imprenditori di tutto il mondo. Laddove i residenti La novità è nel protocollo d’intesa che l’amministrazione di Martano avrebbe –proprietari saranno sottoscritto con una società Svizzera, disposta anche a realizzare un porto autorizzati a commerciale. sopraelevare di Il sindaco Conte ha sempre sognato una grande Martano. Ma questa volta... cinque piani. Con questa mossa, oltre a creare posti letto sufficienti ad ospitare i “ catumeresi” espropriati, si contribuirà a risolvere l’annoso problema Canale di collegamento fra la marina di SantAndrea e la Catumerea Realistica prospettiva di un futuro prossimo Fratelli Oleifici TURI Tel. 0836 571494 - Fax 0836 571906 www.fratellituri.it e-mail: fratellituri@fratellituri.it Prov.le Martano - Soleto Km 1,500 - 73025 Martano (Le) Italy tel. 0836.571416 - fax 0836.572388 www.sprech.com - info@sprech.com
  7. 7. SETTEMBRE 2006 7 IL MARTANO SI PRESENTA Nuovi obiettivi, nuovo simbolo, nuova denominazioneAnche quest’anno il Martano del “nuovo corso”, Quello del presidente della FGCI Puglia Vito Tisci,guidato dal presidente Domenico Scordari, si è che ha esaltato la gestione manageriale della societàpresentato alla cittadinanza con una serata ad hoc, ed ha consegnato un gagliardetto al presidente delpresso la sala di piazza Caduti, per illustrare gli Martano. Poi il dirigente Francesco Galiotta, che siobiettivi, le ambizioni e le novità della stagione 2005 è soffermato sulla dinamicità dei suoi compagnicalcistica 2006-2007. d’avventura e sull’obiettivo di contribuire allaE’ stato prima il turno della squadra, dei tecnici del crescita umana dei ragazzi. Ha preso la parola anchesettore giovanile, dei componenti della società, il Sindaco Pasquale Conte che ha ribadito l’adesionenominati uno per uno dallo speaker Antonio dell’Amministrazione Comunale al progettoSorrento. L’intervento più atteso era quello del “Martano Calcio”. E il Consigliere Provincialepresidente Scordari, che ha incentrato il suo discorso Franco Farì ha fatto un bilancio dell’anno scorso I Dirigenti con il Pres. Onorario Antonio Gaetanisulla spinta emotiva e sul valore sociale che ed ha puntato l’attenzione sul profilo emozionalecaratterizza l’impegno del sodalizio gialloblu. Ha che si respira in tutto l’ambiente, dalla squadra aglifatto un appello ai cittadini a collaborare con la ultras.società. Ha illustrato la novità di quest’anno: Infine, il nuovo tecnico Cesare Catalano, vecchial’affiliazione della Scuola Calcio con l’U.S. Gallipoli. conoscenza del calcio martanese, ha dichiarato diHa elencato gli sforzi economici che hanno permesso stare affrontando questa esperienza con grandedi munirsi di un pulmino per il vivaio e di ripristinare entusiasmo. La serata si è conclusa con lail manto erboso del “Via Soleto”. Ha ringraziato le presentazione del nuovo simbolo del Martano, ideatoaziende di Martano che hanno contribuito a rinnovare da Antonella Marcucci. E’ rappresentato il simbolol’impianto sportivo del “San Pasquale”. Ha, infine, del comune con lo sfondo gialloblu, e la nuovasottolineato che l’ottanta per cento della squadra è denominazione USD MARTANO, (Unione Sportivacomposta da ragazzi di Martano. un momento della presentazione Dilettantistica Martano).Si sono susseguiti numerosi interventi. Fabio Tarantino e Marco Termo DUE VITTORIE ED UN PAREGGIO Inizio di stagione positivo dei gialloblu Il Martano di Catalano parte subito con il piede accorciato le distanze con Miceli, nella giusto. ripresa, Luperto ha realizzato il goal del Dopo aver superato brillantemente il primo turno di definitivo pareggio. Il resto della gara Coppa Puglia, battendo in casa e in trasferta la non regalerà particolari emozioni. Grecìa, all’esordio in campionato conquista un Dopo queste prime tre partite emergono pareggio, due a due, sul campo del Leverano. chiaramente alcuni segnali positivi: un E’ stata una partita affrontata da entrambe le squadre reparto arretrato sicuro, puntuale, efficace. sul filo del rasoio. Novanta minuti intensi, di grande Un centrocampo formato da giocatori di il capitano del Martano Graziano Schito agonismo, in cui è affiorato sin dal fischio d’inizio qualità, veloci, capaci di ispirare la il nuovo allenatore un certo nervosismo, dovuto, probabilmente, alla manovra e di trovare in qualsiasi momento il guizzo vincente. Cesare Catalano voglia di partire bene, al desiderio di conquistare In attacco l’arrivo di Casaluci va ad aggiungere esperienza e spessore adl’intera posta in palio. Questo clima, che si avvertiva in campo, ha impedito un reparto già ben attrezzato. Infine, l’inserimento di molti “under” garantiscealle due formazioni di affrontarsi a viso aperto. I Gialloblu hanno cercato di freschezza ed entusiasmo. L’obiettivo di quest’anno è quello di raggiungereinserirsi nei pochi spazi lasciati a disposizione dai padroni di casa, sfruttando la zona play-off. Con maggiore convinzione dei propri mezzi e un po’ dial massimo le ripartenze e le palle inattive. Dopo essere passato doppiamente fortuna e tranquillità si può fare molta strada.in svantaggio, il Martano non si è disunito, tanto che, nel primo tempo, ha Fabio Tarantino e Marco Termo La New Medical Network ricerca persone di successo per creare una partnership commerciale per la promozione e distribuzione dei propri prodotti (Casalinghi, Benessere e Salute), di alta qualità ed a basso costo, al cliente finale tramite la vendita diretta. L’inserimento di nuove unità non prevede alcun impegno economico da parte del nuovo consulente. 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  8. 8. SETTEMBRE 2006 8 Rossano Vitto: le bocce nel Dna Intervista al campione di bocce che milita nella Magliese in serie A Rossano Vitto. Ma… chi è costui ? Chi non pratica o non R. La prima squadra a tesserarmi è stata la Martanese Grecanica. conosce lo sport delle bocce sa che Rossano, 26 anni, è Successivamente, sono passato alla società del Calimera. Oggi milito nella un lavoratore, che ha una piccola impresa edile, e che è Bocciofila Magliese, una delle società più importanti del Sud Italia. un bravo ragazzo. Se, invece, volete saperne di più … D. Uno dei momenti più belli dell’ultimo periodo… basta chiedere tra chi ha la passione per questo sport e R. A Marzo ho ottenuto il terzo posto in una gara giocata a Chieti. Partecipavano sentirete dirvi che le bocce in casa Vitto sono un fattore i migliori giocatori di bocce provenienti da tutto il mondo. genetico. Infatti, dal nonno al padre al fratello maggiore, D. La soddisfazione più grande che hai ricevuto da questo sport ? è da tre generazioni che questa passione si tramanda e R. Grazie alla vittoria del campionato di serie B, siamo stati premiati a Romachissà se anche i prossimi non saranno contagiati. Vi diranno pure che il più dal Ministro dello Sport Giovanna Melandri e dal presidente del Coni Giovannibravo è senza dubbio Rossano, che ha vinto e vince tanto, e che, nonostante Petrucci. E’ stato un momento importante, un emozione indescrivibile. Vederesia arrivato a livelli altissimi, continua ad essere un ragazzo umile e disponibile. riconosciuti i risultati fa enormemente piacere.Boh!… forse le bocce non hanno controindicazioni ed effetti collaterali come D. Quali sono le prospettive future ?il calcio!!! E noi, acquisite queste notizie, gli abbiamo rivolto qualche domanda. R. Ho rifiutato offerteD. Come hai scoperto la passione per questo sport? importanti da prestigiosi clubR. Come già sapete le bocce sono una tradizione di famiglia. Fin dalla tenera del Nord. Società che mietà di quattro anni, mio padre mi portava sui campi di bocce, facendomi fare avrebbero garantito uni primi lanci. Grazie a questi allenamenti precoci vinsi la mia prima gara a ingaggio superiore all’attualesette anni. rimborso spese. L’unicoD. In quale struttura hai consacrato la tua passione ? obiettivo è affrontare il primoR. Insieme ad un gruppo di coetanei abbiamo trascorso interi pomeriggi campionato di serie A con laall’oratorio di Don Bosco a Martano. E’ stato un periodo fantastico, in cui ho Magliese. Per me questofatto miei i valori sani dello sport ed in cui sono cresciuto sotto il profilo umano costituisce il massimo deglie tecnico. obiettivi sportivi verso cuiD. Dopo queste esperienze giovanili in quali squadre hai militato? aspiravo. Fabio Tarantino e Marco Termo TECNOLOGIA: “padrona della società”? Il progresso tecnologico migliora la vita o la potrebbe distruggere?<<Fine della vita era il piacere, molla del progresso l’utilità; ma, se il piacere Le conseguenze di un utilizzo errato di tali conoscenze sono troppe nella storiasommo era quello catastematico, cioè una tranquillità procurata dall’assenza e dovute in buona parte ai disastri tecnologici: nel 1984, per esempio, a Bhopal,di dolore, non si giustificava un accrescimento indefinito di utilità e di piacere: in India, unesplosione nellimpianto chimico della Union Carbide, causò lala ricerca di nuovi piaceri poteva solo turbare la felicità, non accrescerla: morte di circa 3000 persone; nel 1986, l’esplosione della navetta spazialel’umanità semplice era più facilmente felice di quella progredita.>> Questo è Challenger, provocò la morte di sette astronauti e, sempre nello stesso anno,il pensiero di Lucrezio, poeta “della ragione”, maggiore esponente epicureo è il caso di ricordare il famoso incidente di Cernobyl che ha contato numerosedell’antica Roma. Qual è la vera felicità e com’è possibile raggiungerla? Forse vittime a distanza di tempo e di spazio.sarebbe meglio non fare un discorso a priori, presupponendo come esistente Non è possibile ignorare i danni a lungo termine procurati da un eccessivola vera felicità. Non è possibile considerare accettabili le risposte elaborate dai sfruttamento della natura e delle nuove tecnologie: importante ed estremamentepiù antichi filosofi e scrittori: non si può vivere né sopprimendo i propri attuale è il problema dello smaltimento dei rifiuti; inoltre è sempre più diffusosentimenti, né ignorando il mondo circostante, attraverso quella che gli stessi ogni tipo di inquinamento, da quello ambientale a quello acustico. Si raccomandastoici definivano “apatia”. Possiamo non condividere del tutto la filosofia di un uso intelligente degli auricolari dei diffusissimi lettori Mp3, che potrebberoLucrezio, ma la conclusione del suo pensiero merita un’attenta riflessione: addirittura provocare sordità. È in crescita, tra i giovani, la dipendenza danonostante il benessere e le comodità di questi anni, molti sostengono che si computer e videogiochi, chiamata “droga da videogame” che ha portatoviveva meglio qualche decennio fa, anche senza televisori e telefoni… Il tempo all’istituzione di veri e propri centri di disintossicazione. La tecnologia fa partenon si ferma e di conseguenza dobbiamo adeguarci ai suoi cambiamenti. Gli della vita. Se l’occidente fosse privato delle comodità di cui oggi gode,uomini delle caverne, sostanzialmente, non erano poi così diversi da noi: i difficilmente potrebbe riadattarsi. Ed è proprio questa tecnologia, in grado dibisogni sono rimasti uguali, è cambiato il modo di soddisfarli. Il progresso, creare cloni ed organismi geneticamente modificati, che ha accentuato il divariodunque, coincide con il cambiamento dei mezzi adottati dagli uomini per tra Nord e Sud del mondo. Lucrezio, nel periodo in cui scriveva, era provatosoddisfare le proprie esigenze, anche se, ultimamente, il progresso punta a da logoranti conflitti civili. Anche noi, più di 2000 anni dopo, viviamo nellosoddisfare sempre più il piacere, che non sempre è necessario. Le prime stesso mondo: più evoluto dal punto di vista tecnologico, ugualmente tormentatorealizzazioni tecnologiche, come le asce di pietra o il controllo del fuoco, dalle guerre. Forse anche noi, come lui, dovremmo dare una spiegazione nonebbero un’origine del tutto casuale; successivamente si acquistarono competenze politica ma moralistica a questa lenta ed inesorabile decadenza: tutto ciò è iltecnologiche supportate da un bagaglio sempre più articolato di conoscenze, frutto dell’eccessiva avidità di ricchezze e di potere. Questo tipo di cupidigiaanche scientifiche – tanto che oggi si parla di “tecnoscienza”-. Certamente la è raggiungibile anche attraverso l’uso folle e sconsiderato della tecnologia. Ètecnologia ha aiutato e semplificato la vita, ma d’altro canto, ha avuto una lecito, a questo punto, chiedersi se questa è realmente sotto il controlloricaduta estremamente negativa su questa. È bene che l’uomo, in quanto essere dell’uomo. La tecnologia è uno strumento che rispecchia i desideri di chi lorazionale, sfrutti la propria intelligenza per studiare la natura, ma senza ha creato, o è un agente autonomo, quasi “padrone della società”? A noi, chedanneggiare questa e se stesso. Sono state scoperte le proprietà del nucleo non possiamo fare altro che denunciare il nostro disappunto riguardo certidell’atomo, grazie alle quali sono state messe a disposizione della medicina argomenti, non resta che sperare in un futuro migliore, in cui il vero padronenuove tecniche di diagnosi, quali la risonanza magnetica; nello stesso tempo, sia il buon senso, affinché l’uomo non venga schiacciato dalle sue stessea causa delle stesse scoperte, sono state create armi di distruzione, come la invenzioni.bomba atomica. Che senso ha tutto questo? Letizia Gaetani Iscritta al N. 908 del Reg. Stampa del Trib. di Lecce il 20.10.05 Direttore Responsabile: Fernando Durante Redazione: Salvatore Caracuta, Paolo Saracino, Giuseppe Castrignanò, Marco Termo, Fabio Tarantino, Cesare Caracuta, Maristella Chiriatti, Anna Tamborrino. e-mail: redazionecortegrande@libero.it - Per la pubblicità tel. 333 1334233. 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