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Webinar sull'email marketing di Massimo Fubini

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Presentazione di Massimo Fubini, AD di ContactLab, realizzata in collaborazione con Ninja Marketing in occasione di un webinar dedicato all'email marketing.

Presentazione di Massimo Fubini, AD di ContactLab, realizzata in collaborazione con Ninja Marketing in occasione di un webinar dedicato all'email marketing.

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  • 1. L’EMAIL MARKETING VISTO DA VICINO 13 dicembre 2012 Massimo Fubini | CEO ContactLab @contactlab @massimofubini
  • 2. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsOSSERVATE QUELLO CHE FANNO GLI ALTRI, DA VICINO.Come ottimizzare le proprie attività di email marketing?Partiamo con l’osservare quello che fanno “gli altri”, i vostri competitor.Che cosa c’è di buono? E cosa di meno buono?Lo strumento ideale per effettuare analisi di questo tipo èChe cos’è NewsletterMonitor?Una piattaforma di benchmarking per l’email marketing ideata per:- trarre ispirazione creativa- identificare le best practice- monitorare le attività dei competitor@contactlab @massimofubini 2
  • 3. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per trarre ISPIRAZIONE CREATIVA• Utilizzate i filtri di ricerca Nella sidebar laterale puoi scegliere una keyword specifica per visualizzare le email di una certa industry nel range temporale prescelto. Con NewsletterMonitor puoi trovare innumerevoli spunti per la tua ispirazione creativa. Ed è un tool gratuito!@contactlab @massimofubini 3
  • 4. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per trarre ISPIRAZIONE CREATIVA• Utilizzate i filtri di ricerca E se cercassimo “Ninja”, appunto? Ecco la newsletter catalogata su NewsletterMonitor !@contactlab @massimofubini 4
  • 5. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts Selezionate un brand specifico Identificate un range temporale Scegliete la lingua in cui Cercate una parola chiave (ad esempio visualizzare i risultati “Natale”) nell’area di RICERCA e la tipologia di email Selezionate il settore di riferimento@contactlab @massimofubini 5
  • 6. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per trarre ISPIRAZIONE CREATIVA• Visualizzate i risultati della ricercain thumbnail Ad esempio, vorreste vedere tutte le email 34% SMARTPHONE che hanno qualche riferimento con il Natale? 7% TABLET Iniziate inserendo la keyword “Natale” nell’area RICERCA. Eccole!@contactlab @massimofubini 6
  • 7. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per trarre ISPIRAZIONE CREATIVA• Visualizzate i risultati della ricercaper subject 34% SMARTPHONE 7% TABLET Per un dettaglio sui subject utilizzati in tutte le email che contengono la keyword «Natale» potete selezionare la visualizzazione per elenco. E da qui iniziare ad analizzare le strategie di copywriting.@contactlab @massimofubini 7
  • 8. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per trarre ISPIRAZIONE CREATIVA• Guardate nel dettaglio le miglioricampagne internazionali di digital directmarketing 34% SMARTPHONE 7% TABLET Utilizzate questo ampio archivio di creatività per osservare le migliori campagne email e lasciarvi ispirare dal visual. Inserendo la parola «Christmas» vedrete tutte le email natalizie in inglese@contactlab @massimofubini 8
  • 9. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts HOW TO utilizzare NewsletterMonitor per trarre ISPIRAZIONE CREATIVA Ricerca keyword “Natale” nel corpo dell’email 34% SMARTPHONE 7% TABLETCercate una parola chiave (ad esempio Ricerca keyword “Natale” Ricerca keyword “Christmas” Ricerca keyword “Feste” nel“Natale”) nell’area di RICERCA nel corpo dell’email nel subject corpo dell’emailSelezionate il settore di riferimento @contactlab @massimofubini 9
  • 10. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per analizzare le BEST PRACTICE• Guarda tutti gli elementi dell’email marketing: dal pre-headeral menu, fino alla presenza dei social nel footer (o nell’header) Con NewsletterMonitor puoi scoprire le best practice dell’#emailmarketing: dal pre-header al menu fino ai social.@contactlab @massimofubini 10
  • 11. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per analizzare le BEST PRACTICE• Le call to action:dove sono collocate?sono ben visibili?chiaramente identificabili?@contactlab @massimofubini 11
  • 12. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per analizzare le BEST PRACTICE• La proporzione tra testo e immagini:c’è un buon equilibrio nell’insieme?come sono organizzati i diversi box?@contactlab @massimofubini 12
  • 13. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per MONITORARE• Scegliete quale brand volete osservareda vicino NewsletterMonitor per monitorare i concorrenti: dalla frequenza di invio, ai subject delle newsletter fino all’impostazione delle email.@contactlab @massimofubini 13
  • 14. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per MONITORARE• Visualizzate le frequenze di invio delle email, mettendole a confronto con l’industrydi riferimento@contactlab @massimofubini 14
  • 15. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsHOW TOutilizzare NewsletterMonitor per MONITORARE• Guardate la timeline delle spedizioni, fin dalprimo giorno in cui sono state catalogate sullapiattaforma@contactlab @massimofubini 15
  • 16. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsALCUNI CONSIGLI PER IMPOSTARE UN BUON PROGRAMMA EMAILLE NOSTRE DIECI REGOLE:1.STABILITE UN PIANO EDITORIALE2.TUTTE LE OCCASIONI SONO BUONE OCCASIONI?3.CREATE TOUCH POINT4.LA STRATEGIA DELLA PERSONALIZZAZIONE5.VALUTATE LA VISUALIZZAZIONE6.UTILIZZATE UN PREFERENCE CENTER7.EFFETTUATE A/B TEST E TEST MULTIVARIATI8.INTEGRATE ON E OFFLINE9.NON SOLO PROMOZIONI10.RENDETE GLI UTENTI AMBASCIATORI DEL BRAND Le 10 regole di @ContactLab per un buona strategia di #emailmarketing@contactlab @massimofubini 16
  • 17. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts1. STABILITE UN PIANO EDITORIALENel momento in cui si intraprende un percorso di relazione che si svilupperà nel tempo,grazie ad una buona pianificazione editoriale, la vostra newsletter potràeffettivamente offrire un valore aggiunto ai vostri destinatariQuali sono le attività che si svolgeranno nel corso dei prossimi mesi, quali i prodotti dilancio da promuovere?Stabilire un piano sullo sviluppo dei contenuti è una strategia di comunicazionesempre valida, anche per l’email marketing. La regola 1 di @ContactLab per l’#emailmarketing: stabilire un piano editoriale.@contactlab @massimofubini 17
  • 18. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts1. STABILITE UN PIANO EDITORIALE Timing Tipologia di comunicazione Week 1 Buoni propositi del 2013 Week 2 Promozione speciale last minute gennaio Week 3 Invito al survey post-viaggio Week 4 Promozione pagina Pinterest Week 5 Lancio nuovo blog travel Week 6 Comunicazione pre-Carnevale … …@contactlab @massimofubini 18
  • 19. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts2. TUTTE LE OCCASIONI SONO BUONE OCCASIONI?Un programma di email marketing ben strutturato deve basarsi sul saper cogliere ogniopportunità di contatto con la customer base.Questo vale per le occasioni speciali canoniche (Natale, Capodanno, etc.) e per ognialtra occasione, nel corso dell’anno. Il consiglio è di stabilire un calendario delle festivitàin modo da poter inviare una comunicazione personalizzata, realizzata ad hoc sia puntodi vista grafico (layout) che nella costruzione del copywriting, per impostare un’attività diengagement continuativa.L’obiettivo è evitare di farvi dire “hai perso un’occasione per mandarmi un’email”. La regola 2 di @ContactLab per l’#emailmarketing: cogli le occasioni di contatto con la tua customer base.@contactlab @massimofubini 19
  • 20. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts2. TUTTE LE OCCASIONI SONO BUONE OCCASIONI? BIRTHDAY EMAIL PASQUA CAPODANNO@contactlab @massimofubini 20
  • 21. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts3. CREATE TOUCH POINTAll’interno dell’ecosistema digitale, la newsletter deve essere integrata agli altri canalicome digital facilitator, diventando un ponte verso le altre iniziative online dell’azienda.L’email marketing è uno strumento particolarmente flessibile, adattabile e integrabilecon, ad esempio, i survey online, i social network, i blog corporate, e così via.Ad esempio, è possibile sfruttare la newsletter anche per inviare comunicazioni cheraccontino di un determinato traguardo raggiunto su un social network, o per chiedereagli utenti un feedback sul servizio clienti. La regola 3 di @ContactLab per l’#emailmarketing: rendi l’email un ponte verso le altre iniziative online.@contactlab @massimofubini 21
  • 22. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts3. CREATE TOUCH POINT INVITO AD UN SURVEY DALL’EMAIL A PINTEREST DALL’EMAIL A FACEBOOK@contactlab @massimofubini 22
  • 23. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts4. LA STRATEGIA DELLA PERSONALIZZAZIONEL’email marketing è uno dei migliori strumenti per sviluppare una relazione one-to-one,ecco perché diventa interessante personalizzare una comunicazione.Porre l’attenzione sul ricevente è dato dall’utilizzo di pochi dettagli che, però, possonofare la differenza: non basta inserire un campo dinamico per l’intestazione dell’email (identificando il nome dell’utente) ma cercare di conoscere veramente i propri utenti per inviare loro comunicazioni pertinenti. La regola 4 di @ContactLab per l’#emailmarketing: cura la personalizzazione per sviluppare una relazione one-to-one.@contactlab @massimofubini 23
  • 24. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts4. LA STRATEGIA DELLA PERSONALIZZAZIONE TESSERA FEDELTÀ SMS WELCOME EMAIL@contactlab @massimofubini 24
  • 25. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts5. VALUTATE LA VISUALIZZAZIONETestare la comunicazione nell’ambito digitale è un must, quanto più vero per l’emailmarketing, in cui esistono diverse modalità di fruizione da parte degli utenti.È fondamentale valutare quello che un utente avrà modo di vedere alla prima occhiatadella propria inbox. Questa considerazione vale soprattutto nel caso in cui le immaginidella newsletter non vengano scaricate automaticamente. La regola 5 di @ContactLab per l’#emailmarketing: testa sempre la visualizzazione delle email su webmail, client di posta e mobile.@contactlab @massimofubini 25
  • 26. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts5. VALUTATE LA VISUALIZZAZIONE L’EMAIL COME DA PROGETTO QUELLO CHE ALCUNI UTENTI VEDRANNO DA EVITARE • Alternare testo editabile e immagini per garantire la leggibilità dei messaggi: la comprensione prima dell’estetica • Verificare la visualizzazione sui principali client di posta e webmail@contactlab @massimofubini 26
  • 27. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts5. VALUTATE LA VISUALIZZAZIONE L’EMAIL VISUALIZZATA SU MOBILE VERSIONE MOBILE DELL’EMAIL • Prevedete una versione dell’email ottimizzata per mobile VERSIONE MOBILE DELL’EMAIL@contactlab @massimofubini 27
  • 28. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts6. UTILIZZATE IL PREFERENCE CENTERIl preference center è un semplice tool che consente all’utente di personalizzare laricezione della newsletter: se ad esempio volesse sospenderne la ricezione per unperiodo specifico (coincidente con le vacanze invernali), tramite il preference centerpotrà indicare la data da cui riprendere l’attività di invio/ricezione.Allo stesso modo, potrà indicare la propria preferenza sul formato dell’email, sullatipologia di contenuti, etc.Si tratta di un ottimo espediente per raccogliere informazioni utili sulla customer base eper inviare email sempre più pertinenti, oltre che un vero e proprio strumento perconsentire all’utente di esprimere le proprie preferenze. La regola 6 di @ContactLab per l’#emailmarketing: lascia all’utente la possibilità di indicare le proprie preferenze.@contactlab @massimofubini 28
  • 29. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts PREFERENCE CENTER@contactlab @massimofubini 29
  • 30. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts7. EFFETTUATE A/B TESTING E TEST MULTIVARIATIPer identificare quale sia la versione della comunicazione più efficace basta effettuareA/B test o test multivariati, mettendo a confronto diversi elementi della stessa email(subject, call to action, immagini, e così via).Si tratta di un’attività particolarmente utile per identificare quale versione sia quella cheriscontra i migliori risultati in termini di performance. Una volta effettuata l’analisi, laversione migliore potrà essere inviata all’intero database. La regola 7 di @ContactLab per l’#emailmarketing: verificate sempre l’efficacia della comunicazione con A/B test.@contactlab @massimofubini 30
  • 31. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts7. EFFETTUATE A/B TESTING E TEST MULTIVARIATI VERSIONE A VERSIONE B@contactlab @massimofubini 31
  • 32. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts8. INTEGRATE ON E OFFLINETra on e offline esistono molti punti di contatto: l’email marketing rappresenta un ottimocanale per veicolare gli utenti dal mondo online verso il territorio. Come?Ad esempio integrando promozioni che prevedano l’utilizzo di coupon all’interno delpunto vendita. L’utente avrà così l’opportunità di sviluppare la relazione con il brand inpiù contesti. La regola 8 di @ContactLab per l’#emailmarketing: integrare le attività online e quelle offline.@contactlab @massimofubini 32
  • 33. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts8. INTEGRATE ON E OFFLINE EMAIL CON COUPON EMAIL CON COUPON@contactlab @massimofubini 33
  • 34. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts9. NON SOLO PROMOZIONISe l’email può essere un ottimo driver per promuovere prodotti e servizi, in particolare alservizio dell’e-commerce, è altrettanto vero che in un programma di email marketing vasempre data rilevanza all’esperienza per l’utente. Anziché, quindi, utilizzare unacomunicazione troppo incentrata sul valore commerciale, si possono strutturare attivitàin grado di trasferire brand awareness per condividere con l’utente i valori dell’azienda,sfruttando le tecniche di storytelling. La regola 9 di @ContactLab per l’#emailmarketing: dai sempre rilevanza all’esperienza per l’utente e usa lo storytelling.@contactlab @massimofubini 34
  • 35. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts9. NON SOLO PROMOZIONI CHRISTMAS APP PROGETTO UGC@contactlab @massimofubini 35
  • 36. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts10. RENDETE GLI UTENTI AMBASCIATORI DEL BRANDLa fiducia è un valore centrale nella relazione tra l’azienda e l’utente; per questaragione ogni attività di email marketing deve essere incentrata sulla valorizzazione diquesta relazione.Da un lato l’azienda potrà mettere a disposizione una serie di strumenti perfavorire la condivisione dell’esperienza (dalla newsletter ad altri canali digitali),dall’altro l’utente potrebbe essere invogliato e predisposto a farsi portavoce del marchio,proprio sulla base della fiducia reciproca. La regola 10 di @ContactLab per l’#emailmarketing: valorizza la relazione con i tuoi utenti, sostieni la fiducia.@contactlab @massimofubini 36
  • 37. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsE UN EXTRA PER VERI NINJA!11. PENSATE RESPONSIVE EMAIL RESPONSIVE EMAIL RESPONSIVE • Realizzare template responsive, che si adattano al dispositivo: il messaggio è visualizzato correttamente da subito, senza bisogno di ulteriori click@contactlab @massimofubini 37
  • 38. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’TsI DON’TS OVVERO I 10 ERRORI DA EVITARETOP EMAIL CRIMES1.UTILIZZARE UN SENDER SCONOSCIUTO2.UTILIZZARE UN’EMAIL NO-REPLY TO3.SCEGLIERE UN SUBJECT NOIOSO4.NON RENDERE LE IMMAGINI DISPONIBILI5.AVERE UN ATTACCO NEL COPY POCO INCISIVO6.UTILIZZARE TROPPO TESTO7.UTILIZZARE CALL TO ACTION POCO CHIARE8.CHE COSA DOVREI CONDIVIDERE?9.LA DISISCRIZIONE IMPOSSIBILE10.DIMENTICARE IL DISCLAIMER http://www.contactlab.com/top-email-crimes Quali sono gli errori da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab? Scopri gli indizi! http://bit.ly/KFu60P@contactlab @massimofubini 38
  • 39. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts1. UTILIZZARE UN SENDER SCONOSCIUTOFate in modo che il mittente sia chiaro e immediatamente riconoscibile:è segno di trasparenza e di affidabilità della comunicazione. Errore 1 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: utilizzare un sender sconosciuto.@contactlab @massimofubini 39
  • 40. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts2. UTILIZZARE UN’EMAIL NO-REPLY TOÈ buona regola dare all’utente la possibilità di rispondere e di entrare in contatto con voi.Che cosa succede se il mittente è no-reply? Errore 2 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: scegliere un account email no-reply.@contactlab @massimofubini 40
  • 41. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts3. SCEGLIERE UN SUBJECT NOIOSOAvete pochi secondi per catturare l’attenzione dell’utente: non sprecateli! Errore 3 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: scegliere un subject poco avvincente.@contactlab @massimofubini 41
  • 42. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts4. NON RENDERE LE IMMAGINI DISPONIBILILa visualizzazione delle immagini può fare la differenza, con un’attenzione particolarealle versioni della email per mobile. Errore 4 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: non verificare la visualizzazione delle immagini.@contactlab @massimofubini 42
  • 43. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts5. AVERE UN ATTACCO NEL COPY POCO INCISIVORendete accattivante il messaggio, fin dalle prime parole: costruite un percorsoemozionale per i vostri utenti. Errore 5 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: avere un attacco dell’email con un copy poco incisivo.@contactlab @massimofubini 43
  • 44. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts6. UTILIZZARE TROPPO TESTOPer mantenere vivo l’interesse, selezionate le informazioni veramente rilevanti:evitate i testi troppo lunghi. Errore 6 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: utilizzare un contenuto testuale troppo lungo.@contactlab @massimofubini 44
  • 45. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts7. UTILIZZARE CALL TO ACTION POCO CHIAREUtilizzate call to action chiare e ben evidenti: ogni click conta! Errore 7 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: scegliere call to action poco chiare.@contactlab @massimofubini 45
  • 46. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts8. CHE COSA DOVREI CONDIVIDERE?Utilizzate un approccio strategico integrato: i social network sono validi touch point per l’emailmarketing. Ma non pensate che condividere sia obbligatorio! Errore 8 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: non indicare chiaramente che cosa l’utente possa condividere dell’email.@contactlab @massimofubini 46
  • 47. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts9. LA DISISCRIZIONE IMPOSSIBILEAttenzione alla privacy: per l’utente deve essere sempre possibile esercitare ildiritto di opt-out alla ricezione dellemail. Errore 9 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: rendere complesso il processo di disiscrizione.@contactlab @massimofubini 47
  • 48. ISPIRAZIONE BEST PRACTICE MONITORAGGIO I 10 DO’s I 10 DON’Ts10. DIMENTICARE IL DISCLAIMERPer agevolare l’utente, ricordati di inserire un disclaimer che contestualizzi dove e quandoha lasciato i propri dati per un contatto tramite email. Errore 10 da evitare nell’#emailmarketing secondo @ContactLab: dimenticare di inserire il disclaimer in ogni email.@contactlab @massimofubini 48
  • 49. GRAZIE Massimo Fubini massimo.fubini@contactlab.com | @massimofubini info@contactlab.com FOLLOW US@contactlab @massimofubini

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