Bilancio Sociale di Mandato Comune Putignano 04 09
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Bilancio Sociale di Mandato Comune Putignano 04 09 Bilancio Sociale di Mandato Comune Putignano 04 09 Document Transcript

  • bilancio sociale di mandato 2004 | 2009 Comune di Putignano Amministrazione Angelini De Miccolis il metro del nostro lavoro
  • Cari concittadini, è con vero piacere e con una punta di orgoglio che insieme a tutta l’Amministrazione Vi presento, per la prima volta nella storia del Comune di Putignano, il Bilancio Sociale di Mandato. Il Ministero della Funzione Pubblica, con propria direttiva sulla rendicontazione sociale nelle Amministrazioni Pubbliche (Gazzetta Ufficiale n. 63 del 16 marzo 2006) e Linee Guida Formez allegate, ha prescritto, nel raccomandare il corretto rapporto tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, di redigere e diffondere il Bilancio Sociale di Mandato al fine di consentire a tutti di avere un quadro riassuntivo del lavoro svolto nel periodo di governo. Volendo rispettare questa direttiva ministeriale e volendo facilitare l’obiettiva valutazione di quanto realizzato è stata inserita la delibera di Consiglio Comunale del 30/09/‘04 che approva le linee programmatiche di governo. A partire da quelle linee si è sviluppata l’attività della nostra Amministrazione. Con questo strumento, e quindi con un confronto puntuale rispetto ad ognuno degli obiettivi dichiarati nel 2004, i Cittadini potranno facilmente valutare l’operato dell’Amministrazione. L’Amministrazione Comunale, sin dall’inizio (vedi Assemblea Cittadina per la realizzazione del nuovo ospedale – sett. 2004), ha improntato la sua attività al confronto ed alla partecipazione, sperimentando percorsi nuovi ed avviando un rapporto più diretto e costruttivo con i cittadini. Questo volume, oltre a rispondere ad un obbligo di legge, si inserisce perfettamente in questo percorso e ne è un’ennesima prova. L’invito è di leggerlo e consultarlo come se fosse una guida alla nostra città ed al suo cambiamento negli ultimi cinque anni. Sfogliare le pagine seguenti può arricchire la capacità di ciascuno di noi di percorrere la città, di comprenderne lo sviluppo, di osservare con consapevolezza le opere pubbliche, i cantieri in corso, le iniziative sociali, culturali, sportive, l’innovazione e la riorganizzazione della casa comunale, dei suoi uffici e dei suoi servizi. Per facilitarne la lettura e la diffusione, nello spirito della legge, accanto a questo volume viene distribuito un opuscolo sintetico che avvia al percorso di conoscenza di quanto realizzato. Con l’augurio che il percorso di partecipazione avviato possa proseguire ed essere di stimolo a ciascuno per esercitare il proprio diritto di cittadinanza in modo attivo. Putignano, maggio 2009 avv. Gianvincenzo Angelini de Miccolis Sindaco di Putignano
  • in collaborazione con: fotografie ROBERTO GUGLIELMI } supervisione metodologica progetto grafico LIA IVONA si ringraziano per la collaborazione tutte le persone che hanno dato la propria disponibilità per la realizzazione del presente documento
  • SOMMARIO 9 INTRODUZIONE 10 GUIDA ALLA LETTURA 13 IDENTITÀ E RISORSE 15 identità 15 l’inizio... la visione politica 16 conoscere putignano storia | territorio | popolazione 19 organi di governo la giunta | il consiglio | le commissioni | i revisori dei conti 22 i costi della politica 23 l’organizzazione interna e le persone 26 il bilancio 27 bilancio corrente 31 bilancio investimenti 37 POLITICHE E RISULTATI 39 relazione con i cittadini trasparenza e partecipazione 41 introduzione 42 previsto dal programma di mandato 44 dettagli | oltre il programma 51 politiche sociali assistenza sociale, economica e socio-sanitaria | scuola | politiche giovanili 53 introduzione 54 previsto dal programma di mandato 56 dettagli | oltre il programma 65 diritto alla salute 67 impresa e lavoro attività produttive | turismo | agricoltura 69 introduzione 70 previsto dal programma di mandato 72 dettagli | oltre il programma 75 territorio e ambiente spazi urbani | ambiente e viabilità | opere pubbliche 77 introduzione 78 centro storico 80 S. Pietro Piturno 82 interventi 83 opere pubbliche 94 urbanistica e lottizzazioni 98 la politica ambientale 103 tempo libero cultura e sport | carnevale 105 introduzione 106 previsto dal programma di mandato 107 manifestazioni culturali
  • 108 politiche dello sport 111 tradizioni e carnevale 121 ALLEGATI 121 allegato a premi | riconoscimenti | partecipazioni ad eventi INTRODUZIONE 122 allegato b linee programmatiche approvate dal consiglio comunale L’ente pubblico, spesso è una realtà difficile da comprendere nelle sue reali finalità di servizio alla comunità e nel suo funzionamento in termini di governance e processi organizzativi interni. Molte Amministrazioni Comunali, negli ultimi anni hanno intrapreso un percorso di rendicontazione, mosse dalla necessità di rispondere ai cittadini per comunicare al meglio l’attività svolta e mostrare gli obiettivi perseguiti e raggiunti nel periodo di amministrazione considerato. A supporto di ciò vi sono anche le indicazioni della direttiva del Ministero della Funzione Pubblica sulla rendicontazione sociale nelle Amministrazioni Pubbliche (Gazzetta Ufficiale n. 63 del 16 marzo 2006) e Linee Guida Formez allegate, che avvalorano l’importanza dello strumento Bilancio Sociale. L’efficacia di questo approccio dipende in gran parte dalla volontà dell’Amministrazione di impegnarsi nello sviluppo di uno strumento innovativo che va sostenuto in termini politici e organizzativi, facendosi carico anche di decisioni importanti per la vita dell’ente. La visione è avere uno strumento che permetta di gestire lo sviluppo delle attività dell’ente in coerenza con le politiche dichiarate e poterlo comunicare per permettere ai cittadini e a tutti gli stakeholder di conoscere e valutare con più facilità le azioni e i risultati realizzati dalle amministrazioni e da chi le governa. Il Bilancio Sociale è uno strumento, che permette all’organizzazione pubblica di delineare, gestire e comunicare il proprio ruolo nel contesto socio-economico in cui opera. In altri termini, il Bilancio Sociale è uno strumento strategico per governare e migliorare la responsabilità sociale e le relazioni con i soggetti direttamente e indirettamente collegati all’organizzazione (stakeholder interni ed esterni) al fine di ottenere di ottenere una legittimazione più consapevole. Esso è l’esito di un processo di elaborazione, che si concretizza in un documento e rappresenta la gestione globale dell’organizzazione, risultato delle scelte effettuate in un dato periodo di tempo. In particolare, il Bilancio Sociale per la Pubblica Amministrazione, oltre ad avere una spiccata valenza strategica, è un mezzo, che permette di rendicontare e di rappresentare in maniera chiara ed analitica a tutti gli interlocutori (stakeholder) e in primis alla cittadinanza, la vita dell’ente, le scelte fatte e le attività svolte nel periodo preso in considerazione. Con questo strumento, quindi, l’ente pubblico ha la possibilità di avvicinarsi al cittadino con una comunicazione semplificata più idonea a mostrare il valore sociale prodotto, lo rende più partecipe nella valutazione dell’operato dell’amministrazione e gli permette anche di contribuire al miglioramento delle attività. Il report di rendicontazione sociale in ambiente pubblico, di cui il bilancio sociale è un esempio non è ancora diffuso tanto da essere considerato la norma, pertanto lungo è ancora il cammino verso un’adozione diffusa. C’è ancora da sottolineare un’altro aspetto non meno rilevante in questo scenario, il ruolo di ognuno, come cittadino e come persona: la missione principale di un ente pubblico è quella di concorrere al buon funzionamento della comunità, che a sua volta dipende da tutti gli attori in gioco. Il cittadino è chiamato ad essere parte attiva di questa missione, essendo egli stesso il principale attore. Il bilancio sociale è anche fonte di stimoli per il cittadino, verso una maggiore presa di coscienza come membro di una comunità.
  • Nel presente documento, ogni area di rendicontazione ha al suo interno delle tabelle che riprendono fedelmente ciò che era stato dichiarato nel programma. Le singole attività ri-organizzate per aree di rendicontazione, sono state poi sottoposte a classificazione secondo una legenda basata sulla distinzione di colore, che indica se l’attività è stata realizzata (in verde), se è in corso di realizzazione (in giallo) oppure se non è stata realizzata (in rosso). realizzato > in corso | in partenza > non realizzato > GUIDA ALLA LETTURA Il criterio sul quale si è basata la valutazione è stato quello del buon senso e della onestà verso i cittadini. “Ciò che fatto è fatto”, dice un vecchio adagio, come a significare che quello che è stato realizzato è sotto gli occhi di tutti. Per ogni obiettivo, oltre alla valutazione, vengono riportate a seguire, in tabella, delle azioni concrete poste in essere per raggiungere l’obiettivo. Il presente documento basa la propria struttura portante sul programma e sul piano generale di sviluppo, in sintesi Le azioni più importanti per ogni area di rendicontazione, vengono riportate con maggiore dettaglio in seguito ad risponde puntualmente rispetto all’attuazione delle promesse fatte a inizio mandato e rese ufficiali con l’approvazione ogni la tabella. in Consiglio Comunale (allegato A). Il programma di mandato, prevede delle aree d’intervento, le quali in questo documento sono state accorpate nelle Un esempio: aree di rendicontazione. Riportiamo di seguito una tabella che schematizza tale suddivisione: area PACE azione dichiarata affidare ad un consigliere comunale la delega di pace AREE DI AREE D’INTERVENTO PREVISTE azione fatta > nomina assessore per dare maggiore forza all’azione RENDICONTAZIONE NEL PROGRAMMA DI MANDATO > pace relazione con i cittadini > trasparenza e collegialità Il documento è articolato in tre sezioni: > politiche socio-assistenziali integrate e politiche per la famiglia politiche sociali > diritto alla salute e difesa di presidi e servizi sanitari esistenti > IDENTITÀ E RISORSE > rilancio delle attività produttive > POLITICHE E RISULTATI > politiche attive per l’occupazione impresa e lavoro > agricoltura Nella sezione IDENTITÀ E RISORSE si presentano il contesto sociale ed economico putignanese in sintesi; la > politiche per il recupero e la valorizzazione degli spazi urbani e visione politica che guida lo sviluppo del territorio, una breve descrizione del Comune di Putignano e della sua storia, delle infrastrutture l’organizzazione dell’ente e gli organi di governo. Inoltre vengono presentati il quadro del personale dell’ente e, a territorio e ambiente > tutela ambientale seguire, gli aspetti di bilancio riguardanti le entrate e le spese, relative agli anni di mandato. > tradizioni e carnevale Nella sezione POLITICHE E RISULTATI, composta dalle 5 aree di rendicontazione “Relazione con i cittadini”, > incentivazione dello sviluppo turistico “Politiche Sociali”, “Impresa e Lavoro”, “Territorio e ambiente” e “Cultura e Tempo libero”, che rappresentano > cultura in modo omogeneo gli effetti delle politiche adottate dal Comune, sono rendicontate le scelte politiche, le attività cultura e tempo libero > politiche dello sport ed interventi sulle strutture sportive realizzate e i risultati conseguiti per gli anni del mandato.
  • IDENTITÀ E RISORSE
  • L’INIZIO... LA VISIONE POLITICA identità Nel 2004 con la vittoria elettorale la coalizione capeggiata dal sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis, assume nelle proprie dichiarazioni programmatiche (allegato B), approvate dal Consiglio Comunale, precisi impegni. Il programma basava la propria forza su una idea di città basata sulla pace e l’integrazione sociale come pilastri fondamentali sui quali basare la costruzione di una comunità sana. Un progetto strategico capace di guardare al futuro, in un contesto caratterizzato da repentini cambiamenti e nuovi bisogni, necessita passione, dedizione e responsabilità. Sono questi i valori guida che hanno dato la chiave di lettura per rispondere ai bisogni della gente, affrontare i cambiamenti, valorizzare le opportunità e soprattutto hanno dato la forza di ripartire con slancio nei momenti di difficoltà. La strada ambiziosa che si è iniziata a percorrere è stata quella di costruire una visione di città, che si riconoscesse in un sistema integrato fatto di scelte strategiche rispondenti ai bisogni della città e necessariamente collocato in un contesto territoriale più ampio in cui non si può non tener conto delle altre realtà circostanti, che sono anche fonte di opportunità. Il programma conteneva le seguenti aree di priorità d’intervento: > pace > trasparenza | collegialità > rilancio delle attività produttive | politiche attive per l’occupazione > politiche socio-assistenziali integrate | politiche per la famiglia > politiche per il recupero e la valorizzazione degli spazi urbani e delle infrastrutture > tradizioni e carnevale | incentivazione dello sviluppo turistico > cultura > tutela ambientale > politiche dello sport | interventi sulle strutture sportive > concertazione con gli enti territoriali per le problematiche sovracomunali > agricoltura > diritto alla salute | difesa di presidi e servizi sanitari esistenti Certamente non sono mancati gli assestamenti di direzione, ma è del tutto ragionevole che ci possano essere stati accadimenti che hanno fatto sì che si dovesse rivedere la rotta su cui si stava navigando, tenendo comunque sempre ben chiara la meta che ci si era prefissata. La traduzione operativa del programma di mandato è stata fatta poi con il “piano generale di sviluppo” che è servito come bussola durante il mandato, per sapere sempre dove si era diretti. 17
  • conoscere Putignano conoscere Putignano CONOSCERE PUTIGNANO dati territoriali Il Comune di Putignano è situato a 45 km a sud-ovest della Provincia di Bari. Il territorio comunale si estende su una superficie di circa novantanove chilometri quadrati, in una zona al centro tra l’area delle Murge e la Valle d’Itria. Sorge su tre colli, in un’ area di notevole interesse paesaggistico, racchiusa nel comprensorio dei Trulli di Alberobello e delle Grotte di Castellana. lo stemma Uno scudo sannitico sormontato da una corona superficie complessiva > reale. Lo sfondo della parte superiore in rosso e quella inferiore in azzurro, su cui vi sono tre monti di colore strade comunali > km 360 Putignano verde accompagnati da due stelle; il tutto è sormontato rete fognaria bianca > km 1,4 da una corona. rete fognaria nera > km 22 rete fognaria mista > storia rete acquedotto > km 0 km 43 Putignano per i tanti reperti archeologici ritrovati è zappe, le forbici da pota, i grossi chiodi per le scarpe rete gas > km 56 una città di antica origine peuceta. (bullette), coltelli ed utensileria varia. altitudine > mslm 375 Essa è costruita su tre colli a 375 metri sul livello Infine con il fragno (quercus troiana), con la roverella latitudine > del mare ed a 18 km dallo stesso; si estende su una (quercus pubescens), il leccio (quercus ilex), il noce, superficie di circa 99 Kmq ed attualmente ha circa l’olivo ed il castagno, abili falegnami realizzavano longitudine > 30000 abitanti. Il suo borgo antico è di forma ellittica, mobili, botti, carrozze e carri agricoli sempre di buona protetto nei secoli da possenti mura ormai scomparse e da un ampio fossato che nel 1876 per volontà del qualità. Quest’ indole operosa ha fatto sorgere in Putignano popolazione 2004 2005 2006 2007 2008 Sindaco Giovanni Tateo diventò un ampio estramurale. alla fine del 1800 le prime industrie. Dopo la prima Per più di sette secoli Putignano è stata “nullius”, cioè guerra mondiale, alle iniziali industrie si aggiunsero popolazione totale al 31/12 27.913 27.770 27.676 27.614 27.529 alla diretta dipendenza del Papa per il potere spirituale altre, che una guida commerciale del 1932 elenca e nuclei familiari 10238 10238 10281 10.927 10.395 e temporale, tramite il governo dei Benedettini per 200 pubblicizza insieme ad artigiani e commercianti. Le nati 230 189 223 247 248 anni e dei Cavalieri di Malta fino al 1808. stesse industrie nei decenni trascorsi sono riuscite deceduti 235 231 206 221 220 Federico II tentò di accattivarsi la fedeltà dei a convertire i prodotti fino a raggiungere dagli anni Putignanesi, che stimava e rispettava, facendo costruire ottanta una notorietà internazionale con gli abiti da saldo naturale -5 -42 17 26 28 un castello che dopo alcuni anni fece demolire insieme sposa. immigrati 272 250 336 283 223 alle mura per la totale fedeltà di Putignano al Papa e per Infine dal 26 luglio 2000 la fama di Putignano è emigrati 388 351 225 371 319 aver negato allo stesso Federico II l’accesso in città al diventata interplanetaria. Infatti, tra le orbite di Marte rientro da una battuta di caccia. e di Giove, al pianeta minore numero 7665, scoperto saldo migratorio -116 -101 111 -88 -96 Nei secoli gli abitanti di Putignano per il loro piccolo nell’ osservatorio di Colleverde di Guidonia (Roma) tasso di natalità 0,82 0,68 0,81 0,89 0,9 territorio si sono dedicati oltre che all’ agricoltura anche l’ 11 ottobre 1994 dal direttore e nostro concittadino tasso di mortalità 0,84 0,83 0,74 0,80 0,8 al commercio di prodotti agricoli ed all’artigianato di Vincenzo Silvano Casulli, la International Astronomical qualità, riuscendo a vendere anche al di fuori della Union ha assegnato il nome “Putignano” con la densità abitativa 281,58 280,14 279,19 278,56 277,71 provincia di Bari. seguente citazione: “Pittoresca cittadina italiana nella Infatti erano molto richiesti i tessuti di lana e di cotone regione Puglia, famosa per il suo carnevale, le grotte L’andamento demografico della popolazione, rilevato dai dati del servizio demografico, mostra dal 2004 al 2008 lavorati a mano compresa un’ ottima e famosa felpa di e le tipiche case rurali note come trulli”. Putignano è leggere variazioni, in particolare il saldo negativo (384 unità) della popolazione totale. Variazioni di piccola entità si cotone che alcune tintorie coloravano con maestria anche il luogo di nascita di Silvano Casulli, direttore ritrovano anche nel numero di famiglie (23 in più), nel numero di nuovi nati (18 in più), nel numero di emigrati (48), insieme ai filati. Altrettanto richiesti erano gli aratri, le dell’osservatorio presso il quale è avvenuta la scoperta. nel numero di immigrati (69). 18 19
  • GLI ORGANI DELL’ENTE conoscere Putignano composizione popolazione per fasce d’età organi dell’ente la giunta 2004 2005 2006 2007 2008 variazione 0-6 anni 1480 1654 1604 1562 1563 83 7-14 anni 2150 2147 2107 2031 2102 -48 Gianvincenzo Angelini De Miccolis SINDACO 15-29 anni 5303 5266 5107 4773 4953 -350 30-65 anni 14189 14110 14103 14090 13923 -266 Caterina Caramia vice sindaco e assessore all’urbanistica | edilizia pubblica e oltre 65 anni 4791 4593 4755 5158 4988 197 (dal 23/07/‘04 al 23/09/‘05) privata riqualificazione socio-urbanistica del quartiere San Pietro Sportelli Pietro Piturno (dal 10/11/‘05) Luciano Chiarolla programmazione economica e tributi | personale (dal 01/02/‘05) Stefano Fiume lavori pubblici | agricoltura | problematiche aree extraurbane popolazione per fasce d’età (dal 23/07/‘04) Giuseppe Genco cultura | turismo | spettacolo | sport e pubblica istruzione (dal 29/07/‘04) Massimiliano Nardelli polizia municipale | traffico | commercio | annona | trasporti | (dal 23/07/‘04) protezione civile i i n nn i i n an n i an 5a an n an 65 -6 9 4 -2 Giovanni Pugliese pace | trasparenza | partecipazione | rapporti con i quartieri | -1 tre -6 30 15 ol 7 0 (dal 10/11/‘05) politiche giovanili 2008 Giacomo Caruso servizi sociali | coordinamento del volontariato | rapporti con 2007 (dal 23/07/‘04) le associazioni socio-assistenziali | assistenza domiciliare agli anziani ed ai minori | gestione dell’istituto dell’affido | rapporti con la casa di riposo e pubbliche istituzioni per 2006 l’assistenza sociale | sanità ambiente | rapporti con la AUSL BA/5 finalizzati al riordino ospedaliero 2005 2004 0% 20% 40% 60% 80% 100% Come vediamo nella tabella che precede e nel grafico che la rappresenta, negli anni dal 2004 al 2008, l’aumento ha atti di giunta 2004 (da luglio) 2005 2006 2007 2008 totale riguardato la fascia dai 0-6 anni (83 unità in più) e quella degli ultra sessantacinquenni (197 unità in più). Le altre fasce delibere 91 254 271 252 271 1139 della popolazione hanno subito una diminuzione. 20 21
  • il consiglio comunale commissioni consiliari organi dell’ente organi dell’ente I COMMISSIONE } affari generali | servizi sociali | pubblica istruzione • Luciana Maresca (presidente) • Saverio Chiarappa settori > personale | contenzioso | contratti • Rossana Delfine demografico | affari sociali | cultura ) te • Domenico Giannandrea so en turismo, sport e regolamenti relativi sid lla • Eugenio Giorgio Giudetti re ne ss hiar zi la ro ioj * Sa Bia a** az D pa el io To a (p R. lini pa no a en sto na pan pp fine rio man c ap M na ma a m II COMMISSIONE st res te nge } len er rio co Si Ca cia am el va m La n a G Sa o Ro • ’a Giuseppe Laera (presidente) M to A to o M finanze | tributi e regolamenti relativi c D C C e a ia an • G e o o Saverio Campanella es ni n D G r se nd ba od ve ve au at to to iu • Vito De Tommaso (fino al 06/08/‘08) sostituito da Giovanna Gioja An Ro Lu Sa Se M Vi Vi G • Aldo Vito Valentini membri maggioranza • Marco Galluzzi III COMMISSIONE } • * Vito De Tommaso > dal 06/07/‘04 fino al 06/06/‘08 affari tecnici Antonio Romanazzi (presidente) • Modesto Angelini * * Giovanna Gioja > dal 30/09/‘08 settori > LL.PP. | patrimonio | urbanistica • Sebastiano Sisto sportello unico e regolamenti • Giuseppe Detomaso relativi • Damiano Rossi IV COMMISSIONE } polizia municipale | attività produttive | farmacia • Mauro Bianco (presidente) tti • a Modesto Angelini de re settori > vigilanza territoriale | pubblica sicurezza d iu o • Vito Genco an as ** G i commercio e attività produttive | farmacia tin nn om io • * Matteo Campanella n i i ro rg ia ss co zz ambiente | ecologia e regolamenti relativi le et G ta io Va Ro lu en • D Srefano Totaro To G ico al e G to no pp G o o en do Vi ni ia an co se ge om am al do ef ar iu Ub Eu St Al M D G D ) } COMMISSIONE ELETTORALE • Domenico Giannandrea membri minoranza • Rossana Delfine componenti effettivi • Saverio Campanella ) • Giorgio Eugenio Giudetti * * * Ubaldo Genco > decaduto dalla carica a seguito di sentenza del consiglio di stato • Vito Genco componenti supplenti sostituito da Stefano Totaro dal 13/04/‘06 • Sebastiano Sisto collegio dei revisori dei conti atti del consiglio delibere e determine 2004 (da luglio) 29 2005 68 2006 67 2007 86 2008 105 totale 355 rag. Antonio Detomaso dott. Sigismondo Sannazaro rag. Giovanni Simone presidente membro membro ) nominati con Delibera di Consiglio n.44 del 18/09/‘06 22 23
  • organizzazione interna ** I COSTI DELLA POLITICA L’ORGANIZZAZIONE costi della politica INTERNA E LE PERSONE consiglio comunale 2004 2005 2006 2007 2008 * gettoni (al lordo) 27.301,24 96.604,89 96.434,67 87.929,53 108.778,80 31.899,86 IRAP su gettoni e l’organizzazione indennità 2.320,60 8.211,36 8.196,94 7.474,01 9.246,19 2.711,49 ufficio presidenza 7.789,00 17.568,00 15.816,00 15.816,00 15.816,00 6.588,75 rimborsi per SINDACO consiglieri a datori di lavoro 2.504,43 10.582,45 10.742,24 4.796,00 3.019,88 nd 39.915,27 132.966,70 131.189,85 116.015,54 136.860,87 41.200,10 UFFICIO DI STAFF giunta comunale 2004 2005 2006 2007 2008 * indennità di carica (al lordo) 55.593,78 132.367,60 139.693,00 139.692,00 139.692,00 58.200,45 irap su indennità di carica 4.725,47 11.251,25 11.873,91 11.873,82 11.873,82 4.947,03 SEGRETERIA GENERALE 60.319,25 143.618,85 151.566,91 151.565,82 151.565,82 63.147,48 2004 2005 2006 2007 2008 * copertura assicurativa assessori, sindaco, consiglieri 3.507,61 7.054,22 7.409,84 6.368,68 contributi V RIPARTIZIONE previdenziali lavori pubblici | amm. non patrimonio | dipendenti 2.961,92 6.930,63 7.101,03 7.779,57 8.251,27 4.016,30 trasporti III RIPARTIZIONE missioni 2.545,83 10.087,49 12.410,33 9.671,41 12.429,28 1.886,40 I RIPARTIZIONE urbanistica | edilizia affari generali ed RIPARTIZIONE istituzionali | servizi IV RIPARTIZIONE FARMACIA sociali | cultura | turismo 2004 2005 2006 2007 2008 * Polizia Municipale | farmacia attività produttive totale complessivo 109.249,88 300.657,89 309.677,96 291.401,02 309.107,24 110.250,28 II RIPARTIZIONE finanze e tributi * dati rilevati fino al mese di maggio * * i costi sono espressi in euro 24 25
  • le persone la spesa corrente per il personale L’obiettivo perseguito in questi anni per la politica del personale è stato quello di valorizzarne il ruolo come elemento strategico per l’ente e soprattutto per la città. Questo obiettivo lo si è perseguito cercando di avvicinare i dipendenti 2005 2006 2007 2008 le persone le persone ai cittadini attraverso la dotazione di mezzi e strumenti utili a migliorare l’organizzazione e a rendere più efficiente lo personale 4.376.286,93 4.489.500,93 5.046.064,90 5.323.720,72 svolgimento del lavoro. L’apice di questo percorso lo si è raggiunto con l’apertura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, % rispetto al totale spesa 25,63% 19,13% 27,76% 27,49% che altro non è, come per un iceberg, che la parte visibile di una base organizzativa ampia e complessa. Inoltre, c’è da dire che l’Amministrazione ha ottenuto il ruolo di Comune Capofila nell’ambito del Piano Sociale personale in forze 2004 2005 2006 2007 2008 * di Zona e dell’ATO e di rafforzare il proprio ruolo in altri contesti come il PIT, PIS, Area Vasta e Consorzio “Trulli, assunti totali 0 0 1 1 6 3 Grotte, Mare”. Queste scelte, seppur comportando vantaggi al territorio, necessitano per essere condotte al meglio, uomini assunti 0 0 0 1 3 2 di ulteriore impegno sia degli amministratori e sia del personale dell’Ente. Nonostante le difficoltà l’Amministrazione ha teso a rafforzare alcuni servizi e ad crearne di nuovi per avvicinarsi di più al cittadino (ne sono esempio l’URP, i donne assunte 0 0 1 0 3 1 servizi anagrafici online, tributi online). pensionati totali 5 0 3 1 6 0 In questi anni di mandato, sono stati effettuati notevoli interventi di ammodernamento della dotazione tecnologica pensionati uomini 4 0 2 1 4 0 dei dipendenti comunali. pensionati donne 1 0 1 0 2 0 L’intervento ha comportato la sostituzione di tutto il parco macchine dei personal computer, con il contestuale passaggio ad un contratto di “affitto” delle attrezzature. L’affido del servizio a una società esterna, comporta totale dipendenti uomini 53 53 55 55 56 58 un notevole vantaggio economico, perché ora il Comune non è più costretto a finanziare l’aggiornamento e la totale dipendenti donne 67 67 67 67 66 67 manutenzione delle attrezzature, grazie ad un contratto “tutto compreso”. Il vantaggio più importante lo si ha con il totale dipendenti 124 124 122 122 122 125 guadagno di efficienza che si ottiene lavorando con attrezzature non obsolete. dirigenti uomini 2 2 2 2 2 2 dirigenti donne 2 2 3 3 3 3 totale dirigenti 4 4 5 5 5 5 totale organico 128 128 127 127 127 130 *dati rilevati fino al mese di aprile formazione Valori medi annuali dal 2005 (compresi i dirigenti): 20 corsi fruiti per un totale di 40 giornate, a cui hanno partecipato circa 30 dipendenti (7 donne). Nessuna progressione verticale dal 2004 al 2009. 26 27
  • LA GESTIONE FINANZIARIA: IL BILANCIO CORRENTE bilancio corrente risorse | bilancio LE ENTRATE il bilancio corrente: le entrate risultati finanziari di gestione provenienza risorse 2005 2006 2007 2008 cittadini 13.262.593,06 13.524.072,76 12.917.326,90 12.502.801,25 stato 2.298.672,14 2.028.601,19 3.997.382,70 4.940.347,49 2005 2006 2007 2008 regione 1.877.553,22 3.531.212,79 1.836.383,53 1.596.897,56 fondo cassa finale 7.094.214,13 9.313.485,43 12.049.941,10 12.563.944,94 provincia di bari e altri 942.032,48 167.008,00 349.504,05 111.479,79 residui attivi (crediti) 17.188.053,26 27.384.617,73 23.607.540,23 23.063.208,80 totale 18.380.850,90 19.250.894,74 19.100.597,18 19.151.526,09 residui passivi (debiti) 21.979.654,51 34.423.331,83 32.837.793,03 33.893.484,73 risultato d’amministrazione (avanzo/disavanzo) 2.302.612,88 2.274.771,33 2.819.694,30 1.733.669,01 provenienza risorse contributo pro capite (euro) 488,66 477,59 467,78 454,17 2005 2006 2007 2008 2005 2006 2007 2008 contributo pro capite Stato ed altri fondo cassa finale 241,52 223,92 206,92 residui attivi (crediti) 184,31 residui passivi (debiti) 2005 2006 2007 2008 risultato d’amministrazione (avanzo/disavanzo) Provincia di Bari Regione Stato Cittadini 2005 2006 2007 2008 Questi valori forniscono informazioni sintetiche e complessive dal 2005 al 2008. Volendo entrare più nel dettaglio, analizziamo separatamente le componenti del documento finanziario soffermandoci in particolare su: Analizzando la provenienza delle risorse finanziarie dell’Ente risulta una diminuzione delle entrate da parte dei cittadini e un aumento delle entrate provenienti dallo Stato. Questi dati sono ancor più evidenziati nel valore del BILANCIO CORRENTE > entrate e spese necessarie per l’ordinario funzionamento dell’Ente contributo pro capite che diminuisce da euro 477,59 (nel 2005) a 454,17 (nel 2008) e nel valore del contributo pro BILANCIO INVESTIMENTI > entrate e spese per la realizzazione delle opere pubbliche capite proveniente da Stato e altri, aumentato da euro 184,31 (nel 2005) a euro 241,52 (nel 2008). 28 29
  • entrate proprie: tributarie 2005 2006 2007 2008 il bilancio corrente: le spese bilancio corrente bilancio corrente ICI 5.502.277,11 5.481.000,00 5.500.387,00 4.395.453,00 tassa per la raccolta rifiuti solidi urbani 1.857.557,00 1.588.566,30 1.658.566,30 2.150.157,77 come sono state spese le entrate correnti dal 2005 al 2008 addizionale irpef e compartecipazione irpef 2.545.750,00 2.695.805,00 1.351.680,35 1.434.409,22 amministrazione generale 19.164.890,44 addizionale consumo giustizia 261.828,31 energia elettrica 241.956,48 239.089,77 244.497,60 258.065,13 sicurezza pubblica 3.889.601,50 imposta pubblicità e insegne 35.239,74 32.472,92 47.322,33 49.660,77 istruzione 7.425.739,59 altre 366.200,31 585.988,80 1.114.161,08 598.320,46 cultura 1.263.581,84 totale 10.548.980,64 10.622.922,79 9.916.614,66 8.886.066,35 sport e tempo libero 341.519,92 turismo 2.800.667,83 viabilità e illuminazione pubblica 2.832.517,12 entrate proprie: extratributarie 2005 2006 2007 2008 ambiente e territorio 12.129.308,14 proventi servizi pubblici 1.507.514,01 1.793.539,79 1.817.034,92 1.934.400,82 settore sociale 13.615.836,95 proventi beni comunali 646.304,47 679.031,72 573.433,11 626.611,55 sviluppo economico 2.381.206,60 altre 551.499,41 418.430,98 571.079,91 882.468,80 servizi produttivi 3.163.637,44 interessi attivi 8.294,53 10.147,48 39.164,30 173.253,73 quote capitale mutui in ammortamento 7.841.940,98 totale 2.713.612,42 2.901.149,97 3.000.712,24 3.616.734,90 pressione tributaria come sono state spese le entrate correnti (entrate tributarie pro capite) 379,87 383,83 10,17% quote capitale mutui in 24,85% amministrazione generale ammortamento 359,12 4,10% servizi produttivi 5,09% sviluppo economico 322,79 0,34% giustizia 17,66% settore sociale 5,04% sicurezza pubblica 9,63% istruzione 2005 2006 2007 2008 15,73% ambiente e territorio 1,64% cultura 0,44% sport e tempo libero Il grafico rappresenta l’andamento della pressione tributaria pro capite dal 2005 al 2008 con un evidente diminuzione 3,63% turismo da Euro 379,87 (nel 2005) a Euro 322,79 (nel 2008). 3,67% viabilità e illuminazione pubblica 30 31
  • bilancio investimenti cosa e’ stato pagato dal 2005 al 2008 IL BILANCIO INVESTIMENTI bilancio corrente personale 19.235.573,48 acquisto di beni 3.757.462,85 prestazioni di servizi 26.590.764,01 fitti ed utilizzo beni di terzi 274.092,78 il bilancio investimenti: le entrate trasferimenti (contributi) 13.999.837,60 rimborso interessi passivi su mutui 2.924.537,13 investimenti dal 2005 al imposte e tasse 1.426.130,28 (entrate in conto capitale) 2008 oneri straordinari di gestione 1.052.846,55 alienazione di beni 1.617.285,34 ammortamenti 0,00 contributi dello Stato 85.730,24 fondo di riserva e fondo svalutazione crediti 0,00 contributi della Regione 5.102.184,17 rimborso quota capitale mutui 8.821.155,47 mutui e prestiti 13.566.986,70 altre entrate 10.230.891,11 investimenti - entrate in conto capitale cosa è stato pagato 11,30% rimborso quota capitale mutui 24,63% personale 1,35% oneri straordinari di gestione 1,83% imposte e tasse 3,75% rimborso interessi passivi su mutui alienazione contributi contributi mutui e altre di beni dello della prestiti entrate Stato Regione 17,93% trasferimenti (contributi) 4,81% acquisto di beni investimenti 0,35% fitti ed utilizzo beni di terzi investimenti dal 2005 al 2008 beni mobili 4.951.579,02 lavori pubblici 17.962.619,15 34,05% prestazioni di servizi altro 5.925.913,60 beni mobili lavori pubblici altro 32 33
  • bilancio investimenti bilancio investimenti investimenti dal 2005 al investimenti - cosa è stato pagato capacità di spesa (cosa è stato pagato) 2008 amministrazione generale 11.063.245,33 0,21% Dall’inizio del mandato, questa Amministrazione ha accresciuto la propria capacità di spesa rispetto agli giustizia 80.638,29 turismo 2,49% stanziamenti previsti nei bilanci previsionali per ogni programma: sicurezza pubblica 418.342,09 sport e 10,56% tempo libero viabilità e istruzione 1.727.064,92 illuminazione cultura 3.622.210,56 11,38% cultura pubblica stanziamenti e impegni suddivisi per programmi 5,42% 29,56% sport e tempo libero 794.404,97 ambiente istruzione e territorio turismo 68.134,42 totale stanziamento totale impegni percentuale 1,31% n° programma dal 2004 al 2008 dal 2004 al 2008 impegnata viabilità e sicurezza illuminazione pubblica 3.362.109,27 pubblica 1 affari generali e istituzionali 19.018.922,50 17.611.985,25 92,60 ambiente e territorio 9.412.699,73 0,25% 2 cultura e pubblica istruzione 22.069.506,50 15.339.011,96 69,50 settore sociale 1.274.549,03 giustizia 3 polizia locale 13.944.619,62 12.375.444,33 88,75 sviluppo economico 4.012,00 4 sport e tempo libero 1.727.658,00 1.365.757,22 79,05 servizi produttivi 12.701,16 4% 5 servizi sociali 16.852.986,17 15.614.438,97 92,65 settore sociale 6 turismo 3.776.940,92 3.733.724,25 98,86 34,75% 0,01% gestione del territorio, amministrazione servizi 7 patrimonio e ambiente 69.611.500,29 53.211.625,77 76,44 generale produttivi sviluppo 8 servizi finanziari 13.061.722,71 12.966.344,04 99,27 economico spesa investimenti procapite 9 sviluppo economico 7.295.396,98 5.823.620,04 79,83 482,67 4% sviluppo economico 11% affari generali 10% e istituzionali 285,52 servizi finanziari 233,79 149,85 13% cultura e pubblica istruzione 43% 8% gestione del polizia locale 2005 2006 2007 2008 territorio, patrimonio e ambiente 1% sport e tempo libero La spesa pro capite relativa agli investimenti, indica quanto il Comune spende in investimenti per ogni cittadino. Dal 2005 ad oggi la spesa è quasi raddoppiata passando da Euro 149,85 nel 2005, a 233,79 nel 2008. Il valore del 10% 2006, notevolmente più alto rispetto alla media è dovuto ad una massiccia dose di investimenti in opere pubbliche servizi sociali rese possibili grazie ad una attenta manovra di redifinizione dei mutui, che ha permesso di poter effettuare notevoli 2% investimenti. turismo 34 35
  • bilancio investimenti stanziamenti e impegni suddivisi per anno anno totale stanziamenti totale percentuale (previsti al 31/12) impegni impegnata 2004 33.076.002,00 21.108.540,50 63,82 2005 26.644.319,92 21.237.020,03 79,71 2006 40.127.719,00 36.825.662,73 91,77 2007 31.071.204,00 26.069.688,13 83,90 2008 36.440.008,77 32.801.040,44 90,01 percentuale impegnata per anno di mandato 91,77 90,01 83,90 79,71 63,82 2004 2005 2006 2007 2008 36
  • POLITICHE E RISULTATI
  • RELAZIONE CON I CITTADINI
  • INTRODUZIONE introduzione introduzione La linea politica in questo ambito si è basata sull’obiettivo di far divenire l’Amministrazione un punto di incontro CON i cittadini e TRA i cittadini, attraverso: > Politiche ed azioni per la pace, allo scopo di sostenere, promuovere, progettare e coordinare attività culturali e materiali, di ricerca e studio, di formazione, informazione ed educazione, di cooperazione e scambio fra diverse realtà e fra differenti culture; > Lo sviluppo di processi decisionali inclusivi per la comprensione delle esigenze del cittadino e per il suo coinvolgimento attivo nelle soluzioni; > Il miglioramento della trasparenza istituzionale che permetta al cittadino di comprendere l’operato dell’Amministrazione e facilitare l’interazione con essa; > Lo sviluppo delle potenzialità dei giovani in un’ottica di legame con il territorio. In questa legislatura si è voluto puntare in maniera marcata sul valore della pace, della trasparenza e della partecipazione dei cittadini. Circa un anno dopo l’insediamento del governo della città, in seguito ad un’analisi più attenta delle attività svolte e soprattutto in seguito al sollecito da parte delle organizzazioni della società civile, ci si è resi conto che non abbastanza incisive erano le attività intraprese sugli aspetti sopra citati. Pertanto per rafforzare ancor più questa linea di governo, si decise di istituire l’assessorato alla pace, partecipazione, trasparenza, politiche giovanili e rapporti con i quartieri. Un primo passo fondamentale è stato quello di dare una identità propria e riconoscibile all’assessorato, con la definizione di una propria missione e di un proprio segno distintivo. Nasce così il Quadro d’Insieme. Si è deciso di organizzare tutta l’attività in funzione di “contenitori tematici”, Pace, Trasparenza, Partecipazione e Politiche Giovanili. Ogni contenitore tematico avrà un segno distintivo, una sorta di marchio, che lo renderà identificabile singolarmente e come elemento del Quadro d’insieme: trasparenza pace partecipazione politiche giovanili Si è ritenuto necessario uno sforzo di semplificazione, a vantaggio sia di chi programma (la parte politico/ amministrativa) che di chi, con questa, deve necessariamente interagire (la cittadinanza). Rendere chiari e leggibili i processi, li rende avvicinabili e modificabili da tutti gli attori in gioco; sicché diventa chiaro il valore della trasparenza (massima visibilità del funzionamento della macchina amministrativa) come mezzo per realizzare la partecipazione. 43
  • previsto dal programma previsto dal programma CONCETTO DELLA TRASPARENZA adozione di strumenti atti a favorire la possibilità di far assistere i cittadini oltre che al Consiglio Comunale anche alle Commissioni Consiliari e a quelle consultive > apertura al pubblico di tutte le riunioni delle Commissioni Consiliari e delle Conferenze di Servizi PREVISTO DAL adozione di strumenti per l’informazione, il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini anche mediante, per esempio, la pubblicazione di un bollettino degli atti di PROGRAMMA DI MANDATO Giunta e di Consiglio Comunale da diffondere alla popolazione > realizzato un archivio elettronico degli atti prodotti dalla Giunta e dal Consiglio > realizzazione dell’assemblea cittadina annuale istituzione dell’ufficio relazioni con il pubblico interfaccia tra il comune e i cittadini e per le informazioni relative ai servizi e alle pratiche avviate da questi ultimi; > apertura Ufficio Relazioni con il Pubblico realizzato > in corso | in partenza > ottimizzazione degli uffici comunali non realizzato > > riorganizzazione interna potenziamento dell’informatizzazione interna e degli strumenti telematici di partecipazione amministrativa e di fornitura di servizi PACE > dotazione di nuova infrastruttura informatica affidare ad un consigliere comunale la delega alla pace > tributi online e anagrafe online > nomina di assessore per dare maggiore forza all’azione redazione del bilancio comunale partecipato coinvolgendo i cittadini e le associazioni dichiarare la città di Putignano “città per la pace” > quartiere San Pietro Piturno progetto “Sbilanciati e di’ la tua!” > nel 2005 adesione al coordinamento nazionale enti locali per la pace e per i diritti umani redazione del bilancio comunale partecipato coinvolgendo i cittadini e le associazioni appoggiare e promuovere iniziative che mirino alla tutela delle popolazioni povere e alla > costituzione della Consulta Giovanile ricerca di percorsi alternativi di giustizia economica > riattivazione della Consulta per le pari opportunità > sostegno a progetti di cooperazione internazionale avviati da associazioni del territorio o realizzati > approvazione del regolamento tra il Comune e le libere forme associative, che al suo interno istituisce autonomamente dall’ente le Consulte per aree tematiche > associazione alla Banca Popolare Etica > atto di indirizzo per l’acquisto di prodotti del commercio equo e solidale PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI favorire incontri di gemellaggio e scambio valorizzazione delle associazioni dei cittadini anche attraverso la carta delle associazioni > gemellaggio con comune francese Harnes (Francia) > vedi sopra promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado progetti miranti all’educazione alla pace valorizzazione dei quartieri cittadini > percorsi didattici all’interno del progetto “cantieri di pace” per le scuole elementari e superiori > collaborazioni con istituti scolastici per attività di sensibilizzazione sui temi della pace e dei diritti. > varie attività svolte e descritte in seguito aderire alla tavola della pace degli enti locali di Assisi, per comunicare e confrontarsi con attuazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi dal 2005 le altre istituzioni sul lavoro per la pace > realizzato > adesione al coordinamento nazionale enti locali per la pace e per i diritti umani e alla tavola della pace bacheca delle associazioni > partecipazione al meeting nazionale degli enti locali per la pace > realizzata nel 2006 in Piazza xx Settembre > partecipazione all’interno della delegazione italiana al World Social Forum di Nairobi, nel 2007 > partecipazione alla marcia Perugia-Assisi 2008 adesione associazioni nazionali sulla partecipazione > partecipazione all’assemblea > nel 2006 iscrizione all’ALDA (Association of the Local Democracy Agency) 44 45
  • DETTAGLI OLTRE IL PROGRAMMA Ufficio Relazioni ampliarsi in relazione alle istanze dei cittadini. assemblea cittadina Il C.C.R. ha come scopo quello di mettere in atto iniziative e fare proposte al consiglio comunale degli con il Pubblico (URP) annuale adulti relativamente a problematiche che interessano 2008. Per rispondere alle esigenze di trasparenza, di il nuovo sito internet Il cittadino ha diritto di conoscere in maniera principalmente la vita dei ragazzi. Il Consiglio è composto da venti consiglieri eletti dagli alunni delle comunicazione istituzionale e soprattutto di raccordo con i cittadini, nel 2008 nasce Spazio in Comune, del Comune esauriente, chiara e soprattutto veritiera, le vicende dell’Amministrazione, che è delegata alla gestione scuole elementari e medie del Comune di Putignano. Resta in carica due anni. In questo arco di tempo, l’URP pensato per facilitare il rapporto tra i cittadini e 2008/2009. La comunicazione sul web è oramai della cosa pubblica. Per far fronte a questo dovere, i consiglieri e il sindaco, hanno il com pito di dare l’Amministrazione Comunale. fondamentale per un Comune che vuole essere al passo questa Amministrazione ha preferito organizzare delle voce e vita alle loro proposte dotandosi dei mezzi L’esigenza viene espressa direttamente dai cittadini, con i tempi, non per moda ma per necessità di efficacia Assemblee cittadine. più opportuni. Per discutere e attuare le proposte, si nello svolgimento del percorso di programmazione comunicativa e anche di efficienza nella gestione dei svolgono incontri settimanali presso la Sala Consigliare partecipata delle attività dell’assessorato alla Partecipazione e Trasparenza, svoltosi nel 2006. Da processi interni. Il Comune di Putignano, inaugura agli inizi del 2009 il nuovo sito Internet istituzionale, frutto il consiglio comunale dei del Comune di Putignano. quel momento si è lavorato per creare le condizioni di un intenso lavoro di formazione e “allineamento” ragazzi economiche e non solo, affinché si potesse realizzare dei percorsi delle informazioni verso l’obiettivo di il progetto. Ascoltare, comunicare, indirizzare, sono le rispondere alle esigenze del cittadino. Un importante Il Consiglio Comunale dei Ragazzi - C.C.R.- è un tre parole alla base della concezione del servizio, che servizio offerto dal sito Internet è l’archivio di tutti gli organo del comune di Putignano nato a seguito delle parte con una offerta di base, sicuramente destinata ad atti prodotti da Consiglio e Giunta. prime elezioni scolastiche tenutesi il 18 marzo 2006. 46 47
  • dettagli | oltre programma dettagli | oltre programma VOCI DAL MARE consulta giovanile spettacolo organizzato per “cantieri di pace” 2006. La Consulta Giovanile è un Istituto all’interno da Francesca Sbiroli, dell’ente, che ha il compito di costituire un luogo nell’ambito del ciclo privilegiato di confronto e dibattito ove raccogliere, da di eventi “sguardo sul un lato, sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può Mediterraneo” riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo al Consiglio Comunale e, dall’altro come momento di ricaduta delle iniziative nell’ambito in cui ogni organizzazione opera. treno intelligente “Treno intelligente” consente a tutti i ragazzi residenti a Putignano, diplomati con valutazione di 99 o 100/ 100 e frequentanti l’Università di Bari, di ottenere l’abbonamento annuale gratuito per la linea ferroviaria Putignano-Bari. Il progetto è partito nel 2006 e ad oggi ne hanno usufruito 74 ragazzi (2006 n. 22 - 2007 n. 25 – 2008 n. 27) Nel 2008, si è deciso di mettere a fattor comune le relazioni capitalizzate dal Comune con i ragazzi beneficiari, stimolando la creazione di una specie di community web, attraverso una mailing list sono stati messi tutti in collegamento tra loro. recupero ex macello di Putignano e 350.000 al Comune di Castellana comunale Grotte. Il progetto per Putignano prevede il recupero funzionale e la attivazione della gestione dell’ex macello cantieri di pace In linea con le scelte e gli obiettivi strategici individuati comunale di Putignano finalizzato a diventare luogo nel Programma regionale di intervento a sostegno delle per l’aggregazione, punti di riferimento e concrete “Cantieri di pace” è un progetto per la diffusione della fasce giovanili della popolazione denominato “Bollenti occasioni per la crescita giovanile; ad attivare percorsi cultura della pace, della solidarietà, dei diritti per tutti. Spiriti” per valorizzare le capacità e le potenzialità di apprendimento nell’ambito delle arti visive e della Grazie al lavoro del Comitato “Cantieri di creative, professionali e occupazionali attraverso rappresentazione e produrre eventi culturali, espositivi Pace”, liberamente costituito a partire dalle progetti di riqualificazione urbana che prevedono il forte e spettacolari estesi in rete nei territori dei comuni Associazioni aderenti al costituendo “Coordinamento coinvolgimento e la partecipazione giovanile. aggregati. per la Pace del Comune di Putignano”, questo progetto prova contemporaneamente a descrivere Il progetto Genuis Loci Grotte, presentato dalle L’Amministrazione del Comune di Putignano ha e a realizzare l’ambizione e la convinzione di tanti amministrazioni comunali di Putignano e Castellana appaltato i lavori di ristrutturazione e ha assegnato la cittadini e dell’Amministrazione Comunale nel fare Grotte e ammesso a finanziamento nel Programma gestione ad una impresa privata dopo regolare gara concretamente di Putignano una Città per la Pace. Regionale Bollenti Spiriti per l’importo complessivo pubblica. Si prevede l’inaugurazione della struttura La sua prima edizione risale al 2006. di euro 700.000,00, di cui 350.000 al Comune entro la fine di maggio 2009. 48 49
  • facciamo il macello L’obiettivo è stato quello di attivare un processo sempre più dinamica e non totalmente interpretabile CAST ha, nei fatti, dato impulso alla costruzione di di partecipazione (rivolto in modo particolare ai dal mondo degli adulti, il modo migliore per cogliere la una rete tra soggetti di particolare sensibilità, interessati giovani) per la ristrutturazione di una parte (quella complessità dell’universo giovanile, dei suoi desiderata ad acquisire strumenti e metodi di partecipazione alla non interessata dal progetto Genius Loci Grotte) e dei suoi bisogni è da ricercarsi all’interno delle definizione di politiche pubbliche condivise. dell’ex mattatoio comunale di Putignano. Si tratta di un pratiche di cittadinanza attiva grazie alle quali arrivare Alla Scuola ha partecipato anche il Comune percorso pensato dai giovani e rivolto ai giovani e a tutti alla definizione e costruzione di qualcosa che non solo è di Putignano, nella persona dell’assessore alla coloro interessati al futuro dell’ex macello. per i giovani ma, soprattutto, è fatto con i giovani. partecipazione. Alla conclusione del percorso, sono L’idea di partenza del progetto Facciamo il Macello “Facciamo il Macello” è un progetto rientrante tra le stati organizzati quattro “cantieri della partecipazione”, è che per implementare politiche ed azioni rivolte ai sperimentazioni (Cantieri) fatte all’interno della Scuola di cui due nel Comune di Putignano: uno è “Facciamo giovani efficaci e di qualità si debba passare da una di Partecipazione promossa dalla Regione Puglia, il il Macello” e l’altro è “Sbilanciati e di’ la tua!” il Bilancio logica PER ad una logica CON, da unapproccio top down C.A.S.T. (Cittadini e Amministrazioni per lo Sviluppo Partecipativo del quartiere di San Pietro Piturno ad uno buttom up. Riteniamo, cioè, che in una realtà dei Territori). (descritto in seguito). 50 51
  • POLITICHE SOCIALI
  • introduzione INTRODUZIONE L’attenzione di questa Amministrazione, in materia di politiche sociali, si è ispirata ad una idea di città orientata al miglioramento alla qualità della vita, al benessere e alla coesione sociale. In questa ottica, prima si sono analizzate le necessità delle persone e poi si è provveduto a verificare la congruità delle attività poste in essere dall’Amministrazione rispetto a tali necessità. Questa analisi ha portato a riformulare completamente la modalità di realizzazione della gran parte delle attività già esistenti e specialmente a formularne delle altre, per rispondere ad esigenze mai appagate. Il Comune di Putignano è capofila del Piano di Zona (Putignano, Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo, Noci, ASL BA/5), con un notevole impegno in termini di attività gestionale e organizzativa. Dall’istituzione dei Piani di Zona, da parte della Regione, molte delle attività realizzate nelle politiche sociali, rientrano nelle attività di questi. Ciò significa pensare a politiche che abbiano un respiro più ampio rispetto alle singole municipalità e significa anche che vi sono ulteriori riserve finanziarie rispetto a quelle proprie dei singoli Comuni. Una attività di importanza strategica portata avanti dall’Amministrazione, è stata quella di decidere di valorizzare il ruolo del Comune nella programmazione sociale e socio-sanitaria nel contesto del Piano Sociale di Zona. Questa azione mirata, ha permesso al Comune di Putignano di rafforzare il ruolo di leadership nel Piano di Zona e grazie alla collaborazione instaurata con gli altri soggetti che ne fanno parte, si sono potuti raggiungere notevoli obiettivi, anche rispetto ad altri ambiti territoriali, ottenendo per questo premialità dalla Regione Puglia. Essendo capofila, il Comune di Putignano ha dovuto dotarsi di una sede per l’ufficio del Piano di Zona. Per questo si è deciso di utilizzare un vecchio appartamento di proprietà del Comune, la cui ristrutturazione e messa a norma, è stata a carico del Piano di Zona. 55
  • previsto dal programma previsto dal programma potenziare le strutture esistenti per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di servizi > centro diurno per anziani > servizio domiciliare anziani > centro socio educativo “Franco Paolillo” potenziare i servizi rivolti alle fasce più esposte al rischio di esclusione sociale, attivando oltre che le risorse comunali, regionali, della AUSL e del FNPS, anche le risorse finanziarie messe a disposizione da leggi di settore per le quali è prevista la presentazione di progetti (es. legge 309/90) o attraverso la partecipazione ad iniziative comunitarie (es. equal) > fondi regionali del piano sociale di zona > assistenza domiciliare integrata ad anziani (A.D.I.) > telesoccorso e teleassistenza favorire percorsi di integrazione culturale con gli immigrati data la continua evoluzione del fenomeno, allo scopo di evitare nei prossimi anni una frattura tra cittadini di etnie diverse PREVISTO DAL > sportello mediatore culturale intervenire per evitare fenomeni di “ghettizzazione” di quartieri con particolari PROGRAMMA DI MANDATO problematiche, come san pietro piturno, per i quali bisogna ripensare agli interventi sociali in modo integrato con le politiche urbanistiche, abitative e per il lavoro oltre che garantendo una maggiore presenza delle istituzioni > centro socio educativo comunale “Franco Paolillo” > attività e progetti previsti all’interno dell’approvato PIRP (piano integrato per la riqualificazione delle periferie) realizzato > potenziare e sostenere la mensa sociale anche per le persone in stato di accertato in corso | in partenza > bisogno non realizzato > > servizio di assistenza domiciliare integrata attuare e promuovere interventi integrativi di promozione e sostegno alla maternità, con particolare riguardo alle situazioni di disagio POLITICHE SOCIO - ASSISTENZIALI INTEGRATE E POLITICHE PER LA FAMIGLIA > asilo nido programmare l’offerta dei servizi sociali di concerto con le organizzazioni del terzo settore > sostegno ai bambini non riconosciuti (assegni mensili) e con gli operatori sociali privati e pubblici presenti sul territorio > inserimento minori presso strutture in forma residenziale > attività socio - educative e ricreative promuovere un sistema tariffario che tenga conto della composizione del nucleo familiare > attività di doposcuola > concessione di prestazioni agevolate su servizi comunali: mensa scolastica, asilo nido, scuole materne private, ecc. attivare un tavolo permanente di confronto per le politiche sociali tra comune e privato sociale favorire e sostenere la permanenza dei soggetti deboli nella realtà familiare > protocollo d’intesa con il centro servizi al volontariato San Nicola di Bari e apertura sportello per > interventi economici con carattere ordinario a favore di minori riconosciuti dalla sola madre coordinamento e assistenza alle associazioni presso l’URP promuovere e sostenere servizi di assistenza all’infanzia anche gestiti direttamente da garantire la qualità dei servizi, rigettando il principio del massimo ribasso per associazioni di famiglia e/o no profit l’aggiudicazione delle gare d’appalto rivolte alla gestione dei servizi e avviare il percorso > gestione asilo nido comunale, in convenzione con la cooperativa sociale proposta sino al 2011 di accreditamento dei soggetti che erogano servizi > home maker: assistenza domiciliare educativa gestione del servizio di assistenza domiciliare educativa in convenzione con la coop. Esedra. ad oggi usufruiscono del servizio n. 14 bambini (5 famiglie) > modifica regolamento per le gare d’appalto > escursioni al mare 56 57
  • dettagli | oltre programma dettagli | oltre programma DETTAGLI estate creAttiva OLTRE IL PROGRAMMA La prima edizione risale al 2006, è stata pensata come attività ludica per i bambini, ma spesso coinvolge tutta la cittadinanza. Viene realizzata dall’Associazione Primo Teatro e ha la caratteristica che si svolge per strada e in maniera itinerante per i quartieri della città. area minori Con una spesa annuale di circa cinque mila Euro vengono coinvolti direttamente decine di bambini e indirettamente centinaia di persone che assistono divertite ai giochi. L’idea di base è quella di far divertire ed educare allo stesso tempo, vivendo lo spazio pubblico per trasmettere alla città il divertimento e la voglia di stare insieme. centro socio educativo comunale Franco Paolillo Rispetto ai minori, assicura le seguenti attività: educative a supporto dell’autonomia, di socializzazione, estate creattiva 2006 2007 2008 animazione, ludiche e ricreative, di supporto nelle attività scolastiche ed extrascolastiche finalizzate a combattere n° bambini 45 56 67 l’evasione scolastica, laboratori di manualità (si fa presente che il Centro è dotato di tutte le attrezzature occorrenti per spesa 5.000,00 5,000,00 5.000,00 il laboratorio di cartapesta e ceramica, ecc.), sportive, culturali; rispetto ai genitori e alla famiglia assicura le seguenti attività: di sostegno e supporto alla famiglia, azioni di sostegno alla genitorialità, costruzione di spazi e percorsi di riferimento con azioni di ascolto, di riflessione e di orientamento, educativa domiciliare, infine, attività collaterali, finalizzate alla partecipazione del centro diurno ad eventi o manifestazioni cittadine. Nel primo anno la gestione del centro è avvenuta nell’ambito del progetto “Fata Turchina” e finanziata con: > 38.000,00 euro dal Fondo Nazionale per le Politiche Sociali - Area Politiche per i Minori; > 2953,00 euro Cofinanziamento Comuni bilancio 2007 (Piano di Zona) A chiusura del progetto “Fata Turchina” il Comune ha indetto un bando di gara con il quale ha attribuito il servizio di gestione del Centro, ad una struttura privata, per tre anni (dal 6 febbraio 2008 al 5 febbraio 2010) con una spesa totale di 158.400,00 Euro totalmente auto-finanziati. escursioni al mare Tali attività si svolgono nei mesi si luglio e agosto e sono aperte a tutti, vi è una media di n.80 minori l’anno, con età compresa tra i sei e i quindici anni. Il servizio è stato ri-organizzato, avvalendosi della collaborazione di Associazioni, che espletano attività di animazione, ricreative ed educative realizzate in lidi attrezzati ubicati tra Monopoli e Torre Canne per mezza giornata. 2005 2006 2007 2008 n° minori 50 90 85 98 spesa totale 16.841,00 14.636,00 14.637,00 16.660,00 a carico del comune 15.359,00 12.937,00 11.951,00 12.425,00 compartecipazione spese 1.482,00 1.699,00 2.686,00 4.235,00 A Putignano attualmente esistono quattro associazioni che svolgono attività di sostegno scolastico nelle ore pomeridiane dei giorni feriali e per la durata dell’anno scolastico (da ottobre a maggio). Tali attività sono aperte alla cittadinanza. Il Comune di Putignano si assume l’onere di pagare la retta (130 Euro al mese) per circa 60 ragazzi provenienti da famiglie in precarie condizioni economiche. 58 59
  • dettagli | oltre programma dettagli | oltre programma area anziani rassegna teatrale “sere d’estate” Organizzata dal 2006 dalla Compagnia Teatrale “I COMMEDIANTI” presso la masseria “Angiulli Nuova”. Il centro diurno per anziani Comune acquista un pacchetto di abbonamenti, offrendo la possibilità di partecipare gratuitamente a n.50 anziani che abbiano compiuto i 65 anni d’età e garantendo anche il trasporto per raggiungere il luogo dell’evento Nel settembre 2008 è stato finalmente inaugurato il nuovo Centro Diurno per anziani, trasferitosi dalla vecchia sede di via Alberobello alla attuale nuova sede in via Angelini. L’allestimento della nuova sede, con l’acquisto degli arredi necessari, ha avuto una spesa di 20 mila Euro. servizio domiciliare anziani Numero di interventi pari a 60 ore settimanali svolte da 2 operatori. Gli utenti che usufruiscono di tale servizio sono 2005 2006 2007 2008 2009 attualmente n.21. Il servizio comprende anche interventi infermieristici per circa n. 40 anziani. Il servizio viene svolto costi di gestione 43.175,00 50.788,00 53.621,00 64.550,00 65.000,00 dalla società Servizi al Territorio. 2005 2006 2007 2008 Assistenza Domiciliare Integrata ad Anziani (A.D.I.) spesa totale 35.615,00 41.896,00 43,926,00 51.431,00 É un servizio di Ambito (Piano di Zona) erogato in collaborazione con la ASL BA/5 per le prestazioni sanitarie ad utenti non autosufficienti. Per il Comune di Putignano vi sono in media dieci assistiti casa di riposo comunale “Donna Giulia Romanazzi Carducci” soggiorno termale anziani Convenzione per n°35 posti riservati. Immobile in fase di ristrutturazione e trasformazione di n. 50 posti letto in struttura protetta. In media sono presenti 30 ospiti. Ogni anno il Comune organizza un soggiorno termale per anziani, ottenendo sempre un grande successo, non solo La spesa totale varia in funzione del numero di ospiti e alla rivalutazione annuale della retta. in termini numerici, ma anche e soprattutto, in termini di soddisfazione, da parte dei partecipanti, per la qualità del soggiorno e per il clima umano che si istaura tra i partecipanti durante l’escursione. 2005 2006 2007 2008 soggiorno termale per gli anziani 2005 2006 2007 2008 spesa totale 275.000,00 316.000,00 324.000,00 291.000,00 destinazione ischia abano terme salsomaggiore sciacca n° fruitori 46 46 46 77 servizio lavanderia spesa totale (euro) 37.300,00 34.300,00 33.200,00 72.030,00 Destinato a 10 anziani. festa di Natale 2005 2006 2007 2008 spesa totale 2.500,00 3000,00 3.500,00 4.500,00 Manifestazione in occasione delle festività natalizie ed eventi particolari. Anche questa è una manifestazione molto sentita, tanto che il numero di partecipanti per le scorse edizioni è stato in media di circa 500 persone con un leggero incremento negli anni. interventi per anziani non autosufficienti festa di Natale per gli anziani 2005 2006 2007 2008 Tramite inserimenti in Case Protette, Residenze Sanitarie Socio Assistenziali (R.S.S.A.) n°12 utenti l’anno dal 2005. spesa a carico del comune 9.200,00 11.000,00 12.848,00 11.000,00 spese per doni 1.500,00 1.500,00 1.500,00 1.500,00 2005 2006 2007 2008 spesa totale 10.700,00 12.500,00 14.348,00 12.500,00 spesa totale 110.000,00 108.000,00 93.000,00 115.000,00 60 61
  • dettagli | oltre programma dettagli | oltre programma residenze sanitarie assistenziali (strutture riabilitazione) gruppo di 6 persone svantaggiate. La spesa per l’operazione è stato di 32.854 euro. 2005 2006 2007 2008 progetto dipendenze patologiche n° assistiti 4 6 3 6 Progetto di Ambito di Formazione, sensibilizzazione e informazione presso scuole e associazioni e genitori (anno spesa totale 7.197,00 24.800,00 12.000,00 19.000,00 2008-2009). abbonamento al servizio pubblico custodia dei bagni pubblici Convenzione con Associazione di volontariato che assicura custodia bagni pubblici utilizzando soggetto Per gli anziani residenti nei quartieri di San Nicola e San Pietro Piturno è possibile ottenere il contributo per svantaggiato. Anno 2009. l’abbonamento ai mezzi pubblici. A seconda dei casi (situazione reddito) il contributo va dalla copertura totale del costo di abbonamento ad una compartecipazione dell’anziano di massimo 10 Euro. Concesso a n°25 anziani. contributi assistenziali progetto “la bella età - voglia di vivere” consistente in attività socio culturali e ricreative in Concessi sia in forma ordinaria che straordinaria a sostegno di famiglie in stato di accertato disagio economico. Il favore di anziani. Realizzato per un anno 2007-2008. sostegno può riguardare ad esempio la copertura dell’affitto (contributo ordinario mensile) oppure un contributo ad integrazione del reddito familiare (ordinario mensile oppure una tantum in casi straordinari) o ancora, il rimborso di servizio fornitura pasti anziani in favore di n° 25 anziani spese mediche documentate. 2005 2006 2007 2008 inclusione sociale econtrasto alla povertà n° nuclei familiari 45 65 83 85 spesa totale 98.000,00 123.000,00 143.000,00 150.000,00 spesa media per famiglia 2177,78 1892,31 1722,89 1764,71 “un dono per te” In occasione del Natale vengono erogati dei buoni spesa in favore di famiglie bisognose. Fino al 2007 la spesa era in parte finanziata dal Fondo Globale Socio-assistenziale regionale. Dal 2008 l’intervento Fino al 2006, veniva consegnato un pacco regalo contenente cibarie di vario genere, prescindendo da gusti ed è a totale carico del Comune. esigenze specifiche; per questo, dal 2007 si è deciso di donare dei buoni spesa che potessero permettere alle famiglie di scegliere liberamente cosa acquistare. I buoni hanno valore nominale di 50 Euro e sono stati forniti a 115 famiglie contributi a sostegno pagamento canone d’affitto nel 2007 e 120 nel 2008. Le famiglie individuate dal servizio sociale e dalla associazioni che si occupano di assistenza sociale. Questa formula più discreta, ha riscontrato un particolare favore da parte dei fruitori. Il fondo è disponibile dall’anno 1999. Ogni anno viene emesso un bando e le domande di contributi si riferiscono al canone di affitto corrisposto nell’anno precedente e il sussidio viene erogato nell’anno successivo a quello di “patti per l’inclusione sociale, la legalità e la sicurezza” emanazione del bando. I fondi sono essenzialmente regionali, i Comuni che intendono contribuire con una quota parte, fanno scattare una premialità, come di seguito specificato Nel 2008,i n collaborazione con il PIT Valle d’Itria, è stato permesso l’inserimento lavorativo di n. 8 soggetti svantaggiati per un periodo di 18 mesi. Delle 8 persone, 2 sono impiegate nella gestione del sito Web e 6 sono anno stanziamento fondo comunale premialità ottenuta totale impiegate per la manutenzione del verde pubblico. 2006 210.000 7.000 73.056 290.056 2007 207.958 7000 53.355 268.313 inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati Sulla base della normativa vigente, i soggetti destinati a ricevere il sussidio vengono suddivisi in base al reddito in Nel 2007 per un periodo di 6 mesi (7marzo07 – 22agosto07) è stato affidato il servizio di manutenzione del due fasce: A e B. In riferimento al bando 2007 il reddito massimo consentito per la collocazione in fascia B è 13.000 patrimonio Comunale (cimitero –aree verdi circostanti le scuole elementari e medie del territorio comunale) a un euro (ISEE). Tali valori massimi subiscono, per le due fasce, un incremento pari al 25% in presenza di situazioni di 62 63
  • dettagli | oltre programma dettagli | oltre programma svantaggio presenti nel nucleo familiare (età superiore ai 65 anni, presenza di un disabile, di un ex-detenuto, presenza mezzo, concesso al Comune in comodato d’uso gratuito fino al 20010, dalla Ditta MGG “Mobilità Gratuita Garantita”. di tre figli minori o in caso di ragazze madri). Il massimo contributo erogable è pari a 3099 Euro per i soggetti ricadenti La gestione del servizio è affidata ad una Associazione di volontariato. in fascia A e pari a 2325 per quelli di fascia B. Con la disponibilità attuali i contributi sono stati assegnati in misura pari a circa il 50% del massimo erogabile per servizio trasporto ciascuna fascia (più precisamente 54% - bando 2006 – e al 49% - bando 2007). Le richieste di contributo vanno accompagnate dalla documentazione riguardante il reddito familiare, dal contratto Copre le esigenze di trasporto di persone disabili per raggiungere la scuola o il Centro di Riabilitazione. Gestito dalla di affitto e a partire dal bando 2007 anche dal modello F23 attestante il pagamento della tassa annuale di registrazione A.U.S.L. BA/5, ne usufruiscono circa n°55 utenti. La spesa è a carico del Comune per il 60% e della A.U.S.L. BA/5 per del contratto medesimo. l’altro 40%. Le richieste relative ai bandi 2006 e 2007: anno 2006 2007 trasporto scolastico richieste pervenute 332 304 In favore di disabili (circa 15 utenti) per la scuola media superiore. richieste giudicate ammissibili 341 315 convenzione con centro diurno socio educativo Tra le condizioni di ammissibilità al sussidio, vi è quella che il contratto di affitto deve riguardare abitazioni di categoria catastale non superiore ad A3. Per disabili “Casa sant’Antonio” di Alberobello per l’inserimento di disabili. area sostegno alla disabilita’ volontariato inserimenti semiresidenziali per disabili Presso il Centro Socio-educativo “Casa Sant’Antonio” Opera Don Guanella di Alberobello. Servizio integrato nel contributi ad associazioni Piano di Zona e riguarda n. 9 disabili per il Comune Putignano. Ogni anno vengono supportate iniziative particolarmente meritorie, proposte dalle associazioni. Ogni anno, in media, vengono supportate le attività di 15 associazioni. servizio trasporto per disabili 2005 2006 2007 2008 Presso il centro socio-educativo Don Guanella di Alberobello – periodo infra scolastico. contributo 20.000,00 25.000,00 25.000,00 26.000,00 assistenza domiciliare a disabile (progetto individualizzato) adozioni a distanza Totale Finanziamento regionale: 12.000 circa dal 2006 ad oggi. Concessi contributi (totale 3.000 Euro) a n.2 associazioni di volontariato per attivare le Adozioni a distanza. assistenza scolastica specialistica In favore di alunni con disabilità grave riconosciuti con la Legge 104/92. Servizio integrato nel Piano di Zona e riguarda n. 8 bambini per il Comune di Putignano. interventi a favore della famiglia accompagnamento a soggetti svantaggiati e disabili contributi “prima dote” Servizio di trasporto per raggiungere centri sanitari utilizzando un pullman attrezzato per disabili e anziani. Il Dal 2007, concessi a sostegno delle famiglie con bambini da 0 a 36 mesi (Servizio integrato nel Piano di Zona). 64 65
  • dettagli | oltre programma sostegno alla maternità (per madri non lavoratrici) borse “Città di Putignano” diritto alla salute Vengono erogati contributi per i nuovi nati, purché la famiglia non superi un reddito imponibile stabilito (ad es. Sono premialità assegnate direttamente dal Comune a studenti meritevoli per motivi di profitto scolastico, su per l’anno 2008 è pari a 31.223). Negli ultimi anni i contributi assegnati hanno oscillato tra le 70 e le 100 unità per segnalazione fatta dai Dirigenti Scolastici. L’importo delle Borse è di 200 euro per la Scuola Media e 250 per quella anno.L’entità di ogni assegno erogato è stata di 1492 Euro nel 2007 e di 1497 Euro per il 2008. Superiore. Ogni anno vengono assegnate circa 20 borse di studio. sostegno alle famiglie numerose Vengono erogati contributi alle famiglie con tre o più figli minori purché il reddito imponibile non superi un limite che per il 2008 è fissato in 22.480 euro. Negli ultimi anni i contributi assegnati sono stati un centinaio l’anno. L’entità di ogni assegno erogato è stata di 1596 euro nel 2006 e di 1623 euro nel 2007. DIRITTO assegno di cura ALLA SALUTE Dal 2008, Contributi a sostegno delle famiglie con soggetti non autosufficienti (servizio integrato nel Piano di Zona). Sono stati erogati 50 assegni ad altrettante famiglie per una cifra di 6 mila Euro in l’anno, una tantum. E DIFESA DI PRESIDI “famiglie al cinema” SANITARI ESISTENTI In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, dal 2006 viene organizzata la rassegna cinematografica “Famiglie al cinema”. Il fine è quello di incentivare le famiglie ad uscire inseme per stare in compagnia usufruendo di un Pur consapevoli che le competenze sanitarie esulano da quelle del Comune, prodotto culturale alternativo alla Televisione. questa Amministrazione si è impegnata nella difesa e nel potenziamento delle strutture sanitarie locali. fondo nazionale L.431/98 previsto dal programma di mandato Contributi sul canone di locazione con un Cofinanziamento Comunale per circa 400 beneficiari. realizzato > in corso | in partenza > azioni per la pubblica istruzione non realizzato > sussidi per l’acquisto di libri scolastici DIRITTO ALLA SALUTE E DIFESA DI PRESIDI E SERVIZI SANITARI ESISTENTI Di questo tipo di sussidi ne usufruiscono famiglie con reddito ISEE non superiore ai 10.632,94 Euro. L’entità dei tutela della sanità locale singolo sussidi è variabile con un massimo di 150 Euro per singolo contributo. Ogni anno vengono erogati circa n.600 > approvazione progetto in variante della nuova ala dell’ospedale cittadino (lavori in corso) sussidi, per un importo totale che si aggira sui 50 mila Euro (fondi regionali). > ristrutturazione del presidio ospedaliero in San Michele Monte Laureto > riconoscimento dell’ospedale, nel piano sanitario regionale, come struttura di riferimento borse di studio > accoglimento delle richieste avanzate dal Comune alla Regione Puglia per l’apertura di nuovi reparti e l’acquisizione di nuovi macchinari. Di questo tipo di sussidi ne usufruiscono famiglie con reddito ISEE non superiore ai 10.632,94 Euro. Ogni anno > corsi di formazione professionale rivolti a medici specialisti organizzati tramite la Fondazione Leopardi vengono erogate circa n.750 borse di studio per un importo complessivo di circa 60 mila Euro (fondi regionali). nella sua Luce 66 67
  • IMPRESA E LAVORO
  • introduzione INTRODUZIONE Questa Amministrazione sul fronte dell’impresa e del lavoro, si è attivata per consolidare e rendere attrattivo il sistema territoriale, dove investimenti, innovazione, infrastrutture e servizi avanzati costituiscono le architravi dello sviluppo. Territorio come strumento di marketing, orientato ad attrarre investimenti attraverso la valorizzazione delle opportunità date anche da organismi sovra-comunali come il PIT o il consorzio “Trulli, Grotte, Mare”.. Tale politica è tesa a favorire occasioni di lavoro anche di concerto con altri Enti come la Provincia di Bari, con la quale è stato possibile rilanciare a pieno titolo il “Centro per l’Impiego”. 71
  • previsto dal programma previsto dal programma RILANCIO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE, POLITICHE ATTIVE PER L’OCCUPAZIONE favorire l’insediamento di attività produttive PREVISTO DAL > agevolazione dell’insediamento di nuove imprese nella Zona Industriale attraverso la facilitazione dell’accesso ai terreni PROGRAMMA DI MANDATO > piano di regimentazione delle acque > risposta a varie richieste di insediamento di nuovi opifici industriali promozione di nuove politiche commerciali e turistiche, integrate con le vocazioni culturali e produttive cittadine (abbigliamento, agroalimentare, mobile - arredo) > promozione e organizzazione della partecipazione ad eventi locali e internazionali > organizzazione convegno in occasione dei 70 anni della scoperta delle Grotte realizzato > > portale ITRIA MARKETING, come strumento di marketing territoriale in corso | in partenza > non realizzato > INCENTIVAZIONE DELLO SVILUPPO TURISTICO RILANCIO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE, POLITICHE ATTIVE PER L’OCCUPAZIONE favorire la realizzazione di strutture ricettive avendo particolare attenzione a valorizzare il creazione di una agenzia pubblico/privato di sviluppo locale per il rilancio dei settori patrimonio edilizio esistente sia urbano che extraurbano produttivi in crisi, la valorizzazione dei comparti competitivi per attività di marketing > rispetto alla ricettività vi sono state perlopiù iniziative di tipo privato (in maggioranza bed & breakfast) territoriale per il pieno utilizzo dei fondi comunitari (sportello europeo), eventualmente anche attivando un apposito ufficio o stipulando idonee convenzioni promuovere l’inserimento di Putignano nei circuiti turistici nazionali e favorire la realizzazione di circuiti turistici all’interno del territorio di Putignano con il coinvolgimento > sono stati attivati interventi di sostegno allo sviluppo non adottando però una formula strutturata di di cooperative giovanili e privati coordinamento a livello comunale, puntano maggiormente sulla concertazione sovra-territoriale (PIS, PIT, Area Vasta) > parteciazione alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano > sportello Informazione e accoglienza Turistica (IAT – Piazza Plebiscito) - Consorzio Trulli, Grotte, Mare attivazione dello sportello unico per le imprese partecipazione all’Expo Turismo con la rappresentazione della sfilata del Carnevale > vedi sopra > turismo Sociale con il Progetto “il Gusto dei Luoghi” progetto “città aperte 2008” per la valorizzazione turistica del nostro territorio mediante visite guidate promozione dell’attivazione dello sportello impresa giovani/ informagiovani alle grotte, nel centro storico ed in alcune chiese > Il Comune ha contribuito in modo sostanziale al potenziamento del Centro per l’impiego, promuovere a favorire la concertazione con altri enti territoriali al fine di incentivare la raddoppiandone strutture e organico. permanenza turistica nel nostro territorio promozione del distretto industriale > consorzio “Trulli, Grotte, Mare” > è un’azione che necessariamente risente delle recenti novità della politica regionale sui distretti, pertanto, per motivi di tempo e per la complessità dell’argomento non si è potuto agire in maniera seria e importante sull’argomento AGRICOLTURA la partecipazione attiva a iniziative di programmazione negoziata sovracomunale (PIT, PIS, patto territoriale, ecc.) tutela dei prodotti agricoli > il Comune è stato attivamente presente su tutti i tavoli di programmazione economica e territoriale di non è stato possibile agire direttamente sul tema specifico indicato, ma si è intervenuto a sostegno cui era parte delle imprese agricole: adozione di una visione strategica per il settore edilizio, incentivando politiche del riuso e > manutenzione delle strade comunali delle aree rurali con nuova bitumazione l’edilizia convenzionata ed agevolata > potenziamento progressivo della rete di distribuzione dell’acqua per l’agricoltura > sblocco di tutte le lottizzazioni giacenti > distribuzione della posta nelle zone rurali > adozione del regolamento per l’edilizia convenzionata, gestita direttamente dal Comune > ottenimento di finanziamenti per lo stato di calamità dovuto alla alluvione > redazione di progetti di edilizia a canone agevolato > manutenzione del verde lungo le strade rurali > piano di riqualificazione del centro storico > adesione al Gruppo di Azione Locale (GAL) “Barsento” > piano di riqualificazione del quartiere San Pietro Piturno 72 73
  • dettagli | oltre programma dettagli | oltre programma sportello Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) Lo sportello Informazione e Accoglienza Turistica, ha l’obiettivo di divenire un punto di riferimento per tutti coloro che vorranno visitare e permanere nella città di Putignano. Lo sportello è stato realizzato grazie alla partecipazione ad un bando regionale (POR Puglia 2000-2006), che ha permesso al Comune di ottenere un finanziamento di 70 mila Euro, utilizzati per la ristrutturazione e l’allestimento dei locali in Piazza Plebiscito e per la dotazione della segnaletica informativa per i turisti. Lo sportello verrà gestito da una associazione da individuare con specifica gara pubblica. Lo IAT fa parte della rete territoriale che permette di creare le sinergie tra i territori, ormai necessarie per offrire al turista un servizio efficace. DETTAGLI grotte OLTRE IL PROGRAMMA La valorizzazione della Grotta del Trullo e del parco attiguo in chiave turistica e sociale, è stato un importante progetto voluto da questa Amministrazione. L’Amministrazione ha puntato con forza sulle potenzialità del comprensorio, interessando con gli interventi sia le Grotte che la zona circostante del “Parco Grotte”, nella convinzione che l’effetto combinato degli interventi, potesse rispondere con maggiore efficacia alla valorizzazione del patrimonio ambientale, attivando un positivo effetto volano per una nuova strategia di sviluppo incentrata sulla valorizzazione ambientale e turistica, che potesse permettere di zona industriale fare “vivere” il luogo sia dai turisti che dai cittadini. In occasione dei 70 anni dalla scoperta. È stato organizzato un convegno che si è articolato in varie sedute, per Ruolo attivo e propositivo nell’ambito del PIT ha permesso di intercettare finanziamenti europei per circa 1,5 miloni diffondere sia l’evento della scoperta che per comprenderne la portata e il significato. di Euro attraverso manovre di recupero di somme già programmate in precedenza, ma rimaste inutilizzate fino a quel momento. Con tale somma è stato possibile realizzare opere nella Zona Industriale, in particolare: il portale del marketing della Valle d’Itria Opere per la razionalizzazione del traffico, urbanizzazione, piano di regimentazione delle acque. Il portale del Marketing della Valle d’Itria è un importante strumento nato per conto del PIT 5 comprendente i il consorzio Trulli Grotte Mare Comuni di Martina Franca, Putignano, Alberobello, Locorotondo, Castellana Grotte, Monopoli, Noci e le Province di Bari e Taranto. Quella del Consorzio Intercomunale vuole essere una proposta capace di stimolare le capacità imprenditoriali, di Itria Marketing è uno strumento avanzato per presentare e posizionare le potenzialità produttive della Valle d’Itria, porle al servizio di un territorio che nel turismo individua una risorsa adeguata a sostenere in modo omogeneo ed ed è una grande opportunità per le aziende e per tutto il territorio. L’obiettivo è essere un punto di riferimento per uniforme la crescita economica che in questo settore non può prescindere dal miglioramento dei servizi, dalla tutela e imprese, investitori potenziali e Istituzioni. dal recupero dei beni architettonici ed ambientali, dalla formazione di nuovi operatori turistici e culturali. La strumentazione elettronica (servers) su cui si basa il portale è collocata presso il Comune di Putignano, che ne Nove comuni, con affinità culturali, economiche e sociali, depositari di un invidiabile patrimonio artistico, ha curato l’acquisto e l’istallazione per conto del PIT. monumentale ed ambientale, hanno deciso di intraprendere una politica turistica nella quale il fine principale è quello di privilegiare la promozione e la valorizzazione del territorio di riferimento mediante la programmazione di centro per l’impiego attività culturali ed economiche. Questa necessità ha motivato Alberobello, Castellana Grotte, Conversano, Fasano, Locorotondo, Monopoli, Noci, Polignano a Mare e Putignano, ad istituire il Consorzio Turistico Intercomunale “Trulli, L’Amministrazione è direttamente intervenuta per ampliare e rimodernare completamente le strutture che ospitano Grotte, Mare”. il Centro per l’Impiego. La partecipazione del Consorzio Turistico Intercomunale “Trulli, Grotte, Mare” alle principali rassegne espositive sul Con la nuova struttura si sono potenziati anche gli strumenti a disposizione del Centro, che in precedenza non era turismo che porteranno all’inserimento più continuo nei circuiti e nei sistemi internazionali di scambio, è il segnale più dotato neppure di linea telefonica. evidente di questo sforzo, accompagnato e sostenuto da iniziative che concorrano a promuovere, commercializzare In accordo con la Provincia di Bari è stata anche raddoppiata la dotazione di personale, passando da quattro a otto e de-stagionalizzare l’offerta turistica. unità. 74 75
  • TERRITORIO E AMBIENTE
  • introduzione INTRODUZIONE La filosofia di base è stata quella di dare piena esecuzione alle azioni previste dal Piano Regolatore già esistente, per rispondere alle immediate esigenze, piuttosto che impegnarsi su un nuovo strumento urbanistico che avrebbe comportato altri ritardi con il conseguente aggravio della situazione esistente. In questa maniera si è inteso appianare tutte le situazioni pregresse per poi poter ripartire e pianificare con maggiore tranquillità e accuratezza l’evoluzione urbanistica della città. Su questa base si è proceduto permettendo uno sviluppo territoriale, ponderato a favore del territorio e della comunità, dando spazio alle iniziative private e tenendo sempre presente l’importanza della casa e del territorio. In particolare si è proceduto a: > approvazione dei piani di lottizzazione previsti e giacenti in attesa da vari anni, azzerando tutto l’arretrato di vari anni precedenti. Questa azione è stata la leva che ha permesso di aumentare l’offerta di edilizia residenziale sul mercato edilizio della città, con la conseguenza di aver influenzato l’abbassamento dei prezzi; > redazione del nuovo Regolamento per l’Edilizia Convenzionata, che riporta nel potere del Comune la gestione delle graduatorie di edilizia convenzionata; > approvazione del Piano di Recupero del Centro Storico e del quartiere San Pietro Piturno. ambiente e igiene urbana Le tematiche connesse con la gestione dei rifiuti, hanno assunto una notevole rilevanza negli ultimi anni in quanto sono sempre più frequenti i casi in cui gli impianti esistenti sono insufficienti per far fronte all’attuale fabbisogno. Molte attività sono state condizionate dall’Ambito Territoriale Ottimale (ATO), che è il soggetto responsabile sul territorio, a cui fanno capo gran parte delle attività in materia di gestione rifiuti. Il Comune di Putignano rientra nell’Ambito Territoriale Ottimale BA/5 con i Comuni di Noci, Turi, Castellana Grotte, Alberobello e Sammichele di Bari. La pianificazione regionale in materia di gestione dei rifiuti solidi urbani suddivide il territorio regionale, in 15 bacini di utenza che corrispondono agli Ato (Ambiti territoriali ottimali). La suddivisione in Ato è principalmente finalizzata a conseguire adeguate dimensioni gestionali, definite sulla base di parametri fisici, demografici e tecnici, per il superamento della frammentazione delle gestioni del servizio di gestione integrata dei rifiuti. 79
  • previsto dal programma di mandato centro storico realizzato > in corso | in partenza > non realizzato > POLITICHE PER IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE DEGLI SPAZI URBANI E DELLE INFRASTRUTTURE CENTRO STORICO la verifica e la successiva applicazione del piano di recupero di recente adottato anche prevedendo incentivi al recupero non invasivo degli immobili > approvazione del piano di recupero la disciplina del traffico in tutte le ore e la risoluzione del problema dei parcheggi > aree parcheggio per i residenti > sistemi di regolazione dell’accesso “Pilomat” > vigile urbano con competenza esclusiva sul centro storico l’abbinamento dell’utile al bello nell’erogazione dei servizi e nell’arredo urbano, evitando l’aggressione dei simboli di maggiore interesse > recupero fisico degli spazi culturali storici (palazzo del Balì, biblioteca comunale) > sostegno ad iniziative antiche e nuove per la rivitalizzazione del centro storico > interventi mirati di arredo urbano, in proprio e in collaborazione con le associazioni la rivalutazione e il potenziamento dei contenitori culturali già esistenti (biblioteca comunale, teatro, palazzo Romanazzi - Carducci), affinché il centro storico ritorni ad avere il nucleo di una rinascita sociale e civile > “Polo della Rinascita Culturale della Città”: dopo decenni sono stati recuperati interamente il Museo e la CENTRO STORICO Biblioteca Comunale ed è stato finanziato il recupero del Teatro Comunale. l’apertura ai privati della gestione dei suddetti contenitori, la proposizione di eventi culturali di ampio respiro, l’opportuno rapporto tra attività private, e la residenza > aperture del Palazzo Romanazzi – Carducci per permetterne la visita in attesa che venga aperta definitivamente tutta la struttura al termine dei lavori di ristrutturazione come sede del “Museo Civico” > utilizzo del Palazzo Romanazzi – Carducci e della Biblioteca Comunale, come sede di rappresentanza Anche per il centro storico della città siamo ad un punto di svolta per convegni ed altri eventi dato dall’approvazione del Piano di Recupero, che prevede non solo interventi strutturali, ma una vera e propria concezione della zona storica come fulcro di un nuovo modello di città e del modo POLITICHE PER IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE DEGLI SPAZI URBANI E DELLE di viverla. La visione futura a compimento degli interventi, unita INFRASTRUTTURE al recupero e alla valorizzazione in chiave artistica e culturale di PIAZZA ALDO MORO E AREA “EX FORO BOARIO” importanti strutture come il palazzo Romanazzi – Carducci e il teatro “concorso di idee” aperto al contributo dei cittadini comunale, consentiranno di ridare lustro ad uno dei centri storici più caratteristici del nostro territorio. > la complessità della problematica, ne ha reso difficoltosa la trattazione nei tempi di questo mandato 80 81
  • S. Pietro Piturno La principale convinzione che ha mosso questa amministrazione è che, l’integrazione sociale passa anche attraverso l’integrazione urbanistica. La partecipazione del Comune a programmi complessi di urbanistica, ha permesso di poter dare concrete risposte alle problematiche da troppo tempo irrisolte del quartiere San Pietro Piturno. Con questi progetti l’Amministrazione ha inteso dare risposta ad una serie di problematiche riconducibili al degrado edilizio, alla carenza di arredi urbani, di servizi, che contestualmente contribuiscono a risolvere altrettanto annosi problemi sociali. L’utilizzo combinato di finanziamenti per il recupero: PIRP, contratti di quartiere, Piano di Recupero Urbano, recupero della villa Romanazzi, permetteranno nei prossimi medi di dare il via a un reale piano di recupero complessivo ed organico, fatto di importanti interventi che daranno nuova luce al quartiere. Le risorse: PIRP 3 milioni euro approvato previsto dal programma di mandato recupero villa Romanazzi 100 mila euro approvato PRU (piano recupero urbano) 5,7 milioni euro in attesa di esito POLITICHE PER IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE DEGLI SPAZI URBANI E DELLE INFRASTRUTTURE Un aspetto ritenuto fondamentale nell’azione sul quartiere è quello della partecipazione dei cittadini al percorso SAN PIETRO PITURNO decisionale, che a partire dalla progettazione partecipata per il bando PIRP, si è andata sempre più rafforzando fino all’ultima esperienza del progetto “sbilanciati e di’ la tua!”. l’integrazione sociale ed urbanistica del quartiere con il resto della città e viceversa > realizzazione di attività di animazione (es. estate creAttiva) > ripristino della festa del quartiere > collegamento autobus anche nei giorni festivi sbilanciati e di’ la tua! l’incremento della presenza istituzionale, per promuovere il senso di cittadinanza nei bilancio partecipativo a San Pietro Piturno residenti > progetto “Sbilanciati e di’ la tua!”, bilancio partecipativo di quartiere Nello sforzo di individuare modalità di sviluppo del quartiere di S. Pietro Piturno, il Comune di Putignano ha > celebrazione del Consiglio Comunale presso il quartiere intrapreso da tempo un approccio partecipativo, attivando strumenti per condividere con i cittadini le decisioni sullo sviluppo del territorio. la prosecuzione vigile nel già avviato recupero e valorizzazione delle strutture esistenti, Ora intende proseguire invitando la cittadinanza a proporre ipotesi di interventi di riqualificazione del quartiere attualmente abbandonate al degrado (villa Romanazzi Carducci, campetti sportivi, scuole, immobili IACP) attraverso la sperimentazione di un processo di bilancio partecipativo. > PIRP – piano integrato di recupero delle periferie Il Bilancio Partecipativo, è un percorso di democrazia diretta e volontaria (rivolto ad esempio anche ai minori), dove > PRU – piano di recupero urbano > villa Romanazzi Carducci – piano di recupero la popolazione può discutere e decidere sulle risorse del bilancio pubblico e sulle politiche pubbliche. > risanamento del bosco nei pressi del quartiere Il Bilancio Partecipativo, condotto con il protagonismo dei cittadini residenti nel quartiere di S. Pietro Piturno, acquisisce un valore aggiunto in quanto si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del territorio e di il sostegno alle realtà che operano nel quartiere arricchimento della cultura della partecipazione. > centro sociale diurno “Franco Paolillo” > ristrutturazione e allestimento del parco giochi Nello specifico, l’Amministrazione comunale, ha individuato la somma di 50 mila euro, la cui destinazione è stata > ristrutturazione della casa di riposo per anziani fatta decidere ai residenti del quartiere che hanno partecipato al percorso proposto. la promozione di politiche di incentivo all’apertura di esercizi commerciali ed attività di In conclusione la somma destinata dal Comune, è stata spesa per l’acquisto di elementi per l’arredo urbano. Al servizi di là della cifra e del come è stata spesa, l’aspetto importante in questo progetto è stato quello di dimostrare alla > nell’ambito del Piano Integrato di Recupero delle Periferie (PIRP) cittadinanza una reale attenzione alle loro istanze, che si concretizza anche in questi momenti di ascolto. 82 83
  • previsto dal programma di mandato opere pubbliche INTERVENTI PER UNA CITTA’ VIVIBILE abbattimento delle barriere architettoniche LE OPERE PUBBLICHE interventi > interventi vari diffusi su tutto il territorio > ristrutturazione del bagno pubblico con adeguamento ai requisiti per diversamente abili miglioramento dell’arredo urbano, incoraggiando anche forme di adozione di alcune aree da parte dei cittadini PIÙ SIGNIFICATIVE > adozione aree verdi zona Putignano 2000, Villa 1° Maggio, alcune aree prospicenti strade extraurbane graduale creazione di nuovi spazi verdi nell’area cittadina, valorizzazione di quelle già esistenti e rivalutazione delle aree a verde pubblico nelle nuove zone di espansione > parco 2000 opera > biblioteca comunale rispetto delle aree destinate a verde pubblico, come previste nel P.R.G. di Putignano tipo d’intervento > ristrutturazione > idem intero edificio importo > euro 1.700.000,00 manutenzione di tutte le aree a verde atto di rifermento > D.D. 348/30.12.2005 > assegnazione dell’appalto per la manutenzione complessiva delle aree a verde adeguamento del P.R.G. ai nuovi strumenti urbanistici sovracomunali previsti dalle leggi > come detto si è preferito puntare al completamento del PRG già in atto, prima di intraprendere nuove strade individuazione e/o attuazione di piano del traffico mirato a decongestionare la viabilità cittadina urbana (in particolare con la creazione di parcheggi) ed extra urbana e a ridurre l’inquinamento acustico e dell’aria nel centro abitato, favorendo la rete di trasporto pubblico > da realizzare in concomitanza con il nuovo PRG > ripristino della gara d’affidamento servizio di rimozione sospeso da vari anni > collegamento servizio taxi con quartiere San Pietro Piturno per domenica e festivi > rivisitato il percorso del servizio pubblico > attivato il collegamento Z.I. e Monte Laureto con relativi elementi di arredo urbano (paline e pensiline) > zone sosta blu: sostituzione servizio da grattini a parcometro > revisione di tutte le autorizzazioni per i parcheggi dei disabili > servizio notturno vigili urbani (venerdì e sabato notte fino alle 24.00 anziché alle 21.00). Con impiego di 3 vigili a turno valutazione della possibilità di creare isole pedonali (c.so Umberto I e centro storico, sentite le associazioni di categoria) in vista di una graduale creazione di una città a misura di bambino che preveda spazi dedicati alle esigenze dei più piccoli e percorsi ciclabili > regolazione traffico nel centro storico > pista ciclabile > piedibus sistemazione del mercato settimanale > la complessità della problematica, ne ha reso difficoltosa la trattazione nei tempi di questo mandato. 84
  • opera > Palazzo del Balì opere pubbliche tipo d’intervento > ristrutturazione in ottica museologica importo > euro 1.800.000,00 atto di rifermento > G.C. 5/06.08.04 opera > Teatro Comunale opera > parco 2000 tipo d’intervento > rifacimento tipo d’intervento > nuova realizzazione importo > euro 5.000.000,00 importo > euro 1.158.074,48 G.C. 10/30.01.09 atto di rifermento > G.C. 67/11.04.08 atto di rifermento >
  • opera > rifacimento manto strade urbane e extraurbane importo > euro 2.000.000,00 atto di rifermento > varie opera > ex macello tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 400.000,00 atto di rifermento > G.C. 169/10.10.07 opera > pista ciclabile tipo d’intervento > nuova realizzazione importo > euro 617.557,00 atto di rifermento > G.C. 231/21.12.07 opera > campo sportivo tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 700.000,00 atto di rifermento > G.C. 138 11.08.06 88
  • opera > manto stradale opere pubbliche marciapiedi e panchine tipo d’intervento > rifacimento importo > euro 110.000,00 atto di rifermento > G.C. 109/06.06.08 opera > parco grotte tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 400.000,00 atto di rifermento > G.C. 65/11.04.08 opera > nuova sede servizi sociali tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 150.000,00 atto di rifermento > G.C. 213/12.12.06 opera > nuova sede club degli anziani tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 150.000,00 atto di riferimento > G.C. 213/12.12.06 opera > casa di riposo per anziani tipo d’intervento > manutenzione straordinaria importo > euro 1.300.000,00 atto di rifermento > G.C. 87/22.05.03 opera > urbanizzazioni comparti (via Noci) importo > euro 1.000.000,00 atto di rifermento > varie opera > farmacia comunale tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 123.000,000 atto di rifermento > G.C. 231/21.12.07 90
  • opera > viabilità via Bonaparte, Due Lamie, S.Antonio tipo d’intervento > realizzazione importo > euro 749.960,60 atto di rifermento > G.C. 31/22.02.08 G.C. 13/14.01.08 G.C. 16/18.01.08 opera > fogna bianca tipo d’intervento > nuova importo > realizzazione atto di rifermento > euro 2.500.000,00 G.C. 23/08.02.08 opera > interventi per l’arredo urbano tipo d’intervento > realizzazione importo > euro 80.000,00 atto di rifermento > varie dal 2005 opera > asilo San Pietro Piturno tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 100.000,00 opera > capannoni del carnevale tipo d’intervento > rifacimento importo > euro 1.000.000,00 atto di rifermento > varie opera > facciata del Palazzo Comunale tipo d’intervento > rifacimento importo > euro 42.000,00 atto di rifermento > D.D. 94/23.11.06
  • opere pubbliche opera > asilo “Spine Rossine” opera > canile rifugio tipo d’intervento > ampliamento tipo d’intervento > realizzazione importo > euro 150.000,000 importo > euro 250.000,00 atto di rifermento > G.C. 22/08.02.08 atto di rifermento > G.C. 127/06.07.07 opera > nuova ala cimitero opera > scuola Eroi del Mare tipo d’intervento > realizzazione tipo d’intervento > ristrutturazione importo > euro 300.000,00 importo > euro 1.000.000,00 atto di rifermento > G.C. 174/13.10.06 atto di rifermento > G.C. 157/19.10.07 opera > bagni pubblici opera > scuola Parini Palazzo Comunale tipo d’intervento > manutenzione tipo d’intervento > rifacimento straordinaria importo > euro 40.000,000 importo > euro 70.000,000 opera > pannelli solari sui tetti scuole atto di rifermento > G.C. 135/17.07.08 atto di rifermento > varie tipo d’intervento > installazione impianto importo > euro 300.000,00 atto di rifermento > D.D. 21-22/03.10.06 opera > aule multimediali nelle scuole e attrezzature e tribune campo pallamano tipo d’intervento > allestimento importo > euro 60.000,00 atto di rifermento > varie dal 2005 94
  • urbanistica e lottizzazioni urbanistica e lottizzazioni URBANISTICA introiti (comprensivi di somme accertate) E LOTTIZZAZIONI 2005 2006 2007 2008 oneri di urbanizzazione 48.264,39 18.654,04 88.022,40 164.821,71 attività relativa alle pratiche evase costo di costruzione 111.762,93 44.939,95 449.014,38 360.494,67 monetizzazione standard 4.189,44 829,86 52.098,91 130.498,26 atti 2005 2006 2007 2008 permessi di costruzione rilasciati 79 59 70 85 permessi di costruzione negati 5 11 4 6 denuncia di inizio attività denuncia di inizio attività diffidate 378 353 6 465 7 462 23 lottizzazioni realizzate ordinanze avvio di procedimento 4 2 25 37 ordinanze di demolizione 13 4 14 18 zona C2 | edilizia privata e convenzionata sopralluoghi effettuati 7 7 10 15 autorizzazioni putt/paes 32 16 45 54 comparto metri cubi metri quadri n° abitazioni priv conv certificati di destinazione urban. rilasciati 230 157 248 210 PL/A 7914 15828 50 30 20 certificati di destinazione d’uso 38 41 60 51 PL/B 29578 21266 80 48 32 certificati di agibilità 50 65 56 66 PL/C 37862 18931 120 72 48 condoni edilizi rilasciati 50 68 127 119 PL/D 55330 27665 180 108 72 deposito dei tipi mappali e frazionamento 163 176 152 215 totale 130684 83690 430 258 172 condoni condono anno 1983 (legge 47/85) istanze in sanatoria pervenute 2090 pratiche non evase 170 permessi di costruzione rilasciati 1309 condono anno 1994 (legge 724/94) istanze in sanatoria pervenute 898 pratiche a cui è stata richiesta e non ancora pervenuta la documentazione integrativa 157 permessi di costruzione rilasciati 741 condono anno 2003 (legge 326/03) istanze in sanatoria pervenute 908 istanze in sanatoria istruite preliminarmente al 31-12-2008 908 titoli abilitativi edilizi in sanatoria rilasciati al 31-10-2006 304 96 97
  • urbanistica e lottizzazioni urbanistica e lottizzazioni zona C3-1 | totale edilizia privata zona C3-2 | totale edilizia comparto metri cubi metri quadri n° abitazioni comparto metri cubi metri quadri n° abitazioni PL/A 10770 16356 17 PL/D 10700 13376 24 PL/B 7023 8779 16 PL/F 6439 8049 12 PL/D 4800 6405 10 totale 17139 21425 36 PL/E 12440 15550 22 PL/F 11000 14000 20 PL/I 12121 15152 28 PL/H 9606 12007 22 totale 67760 88249 135 zona B1 edilizia privata e convenzionata comparto metri cubi(m3) metri quadri (m2) n° abitazioni privata convenzionata PL/1 4766 4766 15 9 6 totale 4766 4766 15 9 6 98 99
  • politica ambientale politica ambientale LA POLITICA AMBIENTALE dettagli | oltre il programma pista ciclabile e illuminazione viale Autodromo L’Amministrazione nel corso del mandato ha operato per la gestione del servizio, la cura e la tutela In risposta alle istanze applicazione dell’Agenda21 Locale, nel 2008 è stata realizzata una pista ciclabile. dell’ambiente, cercando di adeguare i servizi e agire sulla sensibilità del cittadino totale finanziamento POR totale a carico del spesa totale 2000-2006 mis.5.2 azione 1 Comune di Putignano 617.557,00 280.654,06 336.902,94 previsto nel programma di mandato nuovo centro comunale per la raccolta rifiuti delle utenze domestiche Nel 2008, finalmente viene aperto, il nuovo centro per la raccolta rifiuti. Il centro ha permesso fin da subito di migliorare la raccolta e la gestione della differenziata a valle (nei luoghi di raccolta e lavorazione) che di conseguenza realizzato > ha permesso di stimolare a monte il miglioramento dei comportamenti da parte dei cittadini. in corso | in partenza > non realizzato > Percentuali medie della raccolta differenziata nel comune di Putignano: anno 2007 (media) anno 2008 (media) anno 2009 (1° trim) TUTELA AMBIENTALE 10,87 % 12,41 % 14,14 % il miglioramento delle condizioni igienico - ambientali pianificato ed effettuato secondo il fonte: www.rifiutiebonifica.puglia.it minor impatto > acquisto e distribuzione buste per i rifiuti mercatali ai commercianti ambulanti del mercato settimanale Considerando che l’obiettivo minimo è quello di raggiungere la percentuale del 35%, si può ben capire che il lavoro > installazione di un container adibito a quartiere sanitario presso il canile comunale. da fare è ancora lungo e questo non può prescindere dalla collaborazione con i cittadini, che prima di tutti devono > potenziamento del servizio di raccolta rifiuti nel centro storico e centro urbano con l’istallazione di impegnarsi nell’ attuare la raccolta differenziata. nuovi cassonetti la tutela del paesaggio agrario putignanese > regolamentato il periodo di spandimento degli effluenti di allevamento per la concimazione bonifica di siti interessati dall’abbandono di rifiuti nel contesto della problematica ancora in fase di definizione nell’Ambito Territoriale 2004 2005 2006 2007 2008 Ottimale, questa Amministrazione si impegna comunque all’inversione di tendenza nella spesa interventi 50.000,00 50.000,00 30.000,00 30.000,00 35.000,00 visione del problema rifiuti per provvedere al loro corretto smaltimento. Si promuoverà la riduzione di R.S.U. in discarica, elevando progressivamente la quota di rifiuti differenziati riciclabili per adeguarsi ai livelli previsti dal decreto Ronchi capannoni del Carnevale > realizzazione di nuova area per il centro raccolta differenziata intervento di pulizia delle aree di pertinenza dei capannoni del Carnevale, soggette ad abbandono incontrollato di provvedere allo studio di un nuovo regolamento comunale che tenga conto della rifiuti. Effettuato nell’anno 2008 interventi per una spesa di 10 mila euro. differente gestione dei rifiuti speciali e conseguente riclassificazione delle tabelle dei costi premio Comuni Ricicloni 2007 > azione che rientra nelle attività da fare nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) per la gestione dei rifiuti Putignano premiata per gli acquisti verdi. verificare la possibilità di attivare i processi Agenda 21 Locale, quali punti di riferimento Il Comune di Putignano (BA) riceve il premio di miglior eco-acquisto perché si è impegnato, nel corso del 2006, in per la riduzione dei consumi energetici materia di Green Public Procurement con l’acquisto di prodotti in plastica riciclata (a marchio Plastica Seconda Vita) > completamento del processo Agenda 21 con la redazione del rapporto sullo stato dell’ambiente destinati alla raccolta di rifiuti. 100 101
  • politica ambientale politica ambientale altre iniziative > 2008 parziale rinnovo delle attrezzature in uso al servizio di igiene urbana: sostituzione di 350 cassonetti e acquisto > randagismo di 2 compattattori > 2008 sostituzione tutti cassonetti > 2008 convenzione con il centro 2006-2007 quartiere operatorio nel canile di coordinamento RAEE (Rifiuti e convenzione con ASL e Comune di Apparecchiature Elettriche ed Alberobello e Castellana. Spesa di 18.000 Elettorniche). Ciò ha comportato un euro notevole risparmio per il servizio di nuovo canile rifugio (in realizzazione) raccolta rifiuti. politiche volte all’adozione dei cani > 2008 in collaborazione con l’ATO. 2006 incentivi ai privati per la Sostegno alla distribuzione delle sterilizzazione (50 Euro) compostiere per la raccolta selettiva 2006 campagna di comunicazione “Ho dell’umido. 250 compostiere in base alle visto...” richieste pervenute. Il numero maggiore 2008 convenzione con il servizio nell’ambito dell’ATO. Questa operazione veterinario per un intervento di permetterà di ottenere il 5% di sconto sterilizzazione su tutti i cani ospiti nel sulla tassa sui rifiuti a chi avrà richiesto canile comunale la compostiera > 2008 campagna di comunicazione per la sensibilizzazione alla corretta gestione > progetto “non tutti dei rifiuti i piccioni sono viaggiatori” La massiccia presenza dei piccioni in città, studi e ricerche comporta una serie di problemi igienici effettuate su dovuti al loro guano. Per cercare di arginare il problema senza ledere i volatili, dal ambiente e territorio 2007 è avvenuta la somministrazione di mangime antifecondativo, per limitarne la > 2004 “le sentinelle dell’ambiente” studio proliferazione dei flussi dei rifiuti urbani delle utenze spesa 2007: 2.000,00 euro. domestiche e non domestiche spesa 2008: 2.500,00 euro con supporto > 2006 studio fattibilità piano urbano del della Veronesi SpA che si è fatto carico della traffico stampa dei manifesti > 2007 monitoraggio della qualità dell’aria. Progetto “aria sotto controllo” in > 2006 promozione del progetto “l’arte collaborazione con l’ARPA Puglia del riciclo” sensibilizzazione alla raccolta > 2008 monitoraggio inquinamento differenziata con l’associaizone “il elettromagnetico in ambiente urbano. In coriandolo” collaborazione con l’ARPA Puglia > 2006 convenzione con ICBI per incentivi > 2006 realizzazione del piano di fattibilità alla trasformazione a gas delle auto sulla zonizzazione acustica del territorio. 102 103
  • TEMPO LIBERO
  • introduzione INTRODUZIONE Sulla strada dello sviluppo economico cresce il rischio di essere investiti dai processi di globalizzazione e ciò pone il bisogno di un’identità culturale forte, per non essere fagocitati da altre culture e valori dominanti. La crescita culturale è la premessa indispensabile allo sviluppo sociale ed economico della città. Si riconoscono le responsabilità dell’Amministrazione nella contribuzione alla valorizzazione della cultura sul proprio territorio, affinché ogni persona possa sviluppare il proprio potenziale umano e sentirsi parte di una comunità con cui possa dialogare, confrontarsi e cooperare. Tale processo non può prescindere dalle realtà associative quali interlocutori privilegiati dell’Amministrazione. 107
  • previsto dal programma manifestazioni culturali manifestazioni culturali di particolare rilievo > comicamente rassegna “Comicamente” ultimo incontro con il Prof. Zimmerman tenutosi nella nuova sala della Biblioteca Comunale arredata con fondi della Comunità Europea > FrescaEstate programma “FrescaEstate ’08” dove tra le tante serate programmate si è primeggiato con il “Premio Ellisse”; l’esibizione in Piazza Plebiscito della cantante Teresa Salgueiro dei Madredeus; Teatro s’avvicina con la presentazione del progetto “Teatro Comunale” e lo spettacolo teatrale Pasticcieri; “Notte di Note” concerto lirico nel chiostro comunale e prossimamente la 7^ edizione di Stelle a Palazzo. > TeatroInChiostro rassegna di teatro “TeatroInChiostro” programmata dal 13 al 27 settembre 2008 > ritorno al cinema rassegne “ritorno al cinema” programmate alla Sala Margherita al prezzo popolare di 2,00 euro per consentire il ritorno al cinema dei giovani, degli anziani e dei bambini PREVISTO DAL > cantieri aperti: il Teatro PROGRAMMA DI MANDATO progetto “cantieri aperti: il Teatro” in corso di svolgimento con la programmazione di concerti presso la biblioteca Comunale e la Sala Margherita > negli anni scorsi eventi di particolare rilievo: masque | giallo d’estate | rassegna di poesia > stagioni teatrali realizzato > collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese per stagioni teatrali variegate che hanno registrato continui tutto in corso | in partenza > esaurito non realizzato > > la scena dei ragazzi proposte teatrali, che spaziano dalla fiaba, ai clown, al teatro classico, rivolte ai ragazzi delle scuole elementari e CULTURA medie con l’intento di sviluppare in lavoro sistemico di introduzione ed educazione al teatro. rivalutazione della biblioteca > effettuata ristrutturazione e “nuova concezione” > progetto “città aperte” apertura Palazzo Romanazzi Carducci presentato dall’A.P.T. di Bari, con il quale è stato fornito un ottimo servizio di guide turistiche per il Centro Storico e per le Grotte > avvenute alcune aperture per eventi speciali. L’apertura definitiva con la funzione di Museo Civico avverrà a chiusura dei lavori ormai in fase terminale informatizzazione sistema bibliotecario > convegno internazionale di studi “il Carnevale e il Mediterraneo” organizzazione del convegno che ha ospitato docenti e professori universitari nazionali e internazionali, che hanno > realizzata e apertura di un centro Internet pubblico trattato il tema del Carnevale nell’area del Mediterraneo. 108 109
  • politiche dello sport politiche dello sport previsto dal programma di mandato realizzato > in corso | in partenza > non realizzato > POLITICHE DELLO SPORT ED INVESTIMENTI SULLE STRUTTURE SPORTIVE riconoscimento istituzionale delle associazioni sportive dilettantistiche e del ruolo sociale che esse svolgono, non trascurando il valore di quelle professionistiche > regolamentazione dell’attribuzione degli spazi e dei contributi > erogazione di contributi ordinari e straordinari agevolazione della fruibilità ed efficienza delle strutture sportive pubbliche > accesso alle strutture sportive da parte di associazioni di anziani > accesso alle strutture sportive da parte di associazioni di diversamente abili > fruibilità gratuita per tutte le associazioni potenziamento delle strutture esistenti prevedendo la possibilità della realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport POLITICHE DELLO SPORT > acquisizione palestra del Liceo Classico tramite convenzione con la Provincia di Bari > realizzazione pista ciclabile > completa ristrutturazione del campo di calcio comunale > allestimento attrezzature sportive parco 2000 > acquisto tribune per il campo di pallamano della palestra della scuola “Stefano da Putignano” > concessione ad associazioni sportive, in comodato d’uso, di terreni e immobili comunali per la realizzazione di strutture sportive (Sport Five e K2) Il grado di civiltà e di progresso di una comunità si programmare interventi a lungo termine di più ampia > concessione in comodato d’uso di terreno comunale ad associazione di Protezione Civile, per valuta anche dal suo livello di vita sociale, culturale, portata, che cominceranno a realizzarsi nell’immediato esercitazioni con auto fuoristrada sportiva. Lo sport inteso non solo come disciplina per la futuro. > individuato area per la realizzazione di una nuova palestra e affidamento incarico per progettazione cura del corpo, ma anche come metodo educativo alla In merito alle strutture sportive di proprietà del > accordo con azienda privata (nell’ambito del PIRP) per la realizzazione del Palazzetto dello Sport socialità diffuso e inclusivo. Si riconosce in tal senso Comune, questa Amministrazione ha introdotto una impegno a portare a soluzione il problema della medicina sportiva in collaborazione con l’alto valore del ruolo dell’associazionismo sportivo e la modalità di gestione, che permette alle associazioni la A.S.L. BA/5 necessità di supportarne l’attività. sportive di utilizzare gratuitamente le strutture. Grazie > nulla di fatto Un altro aspetto importante, riguarda le strutture ad un lavoro di coordinamento con le associazioni, si è supporto stabile alle iniziative sportive di respiro regionale e nazionale e alla promozione sportive, sul quale questa amministrazione si è mossa ottenuto il risultato di avere il calendario delle attività dello sport e dell’educazione fisica cercando di valorizzare e rafforzare l’esistente per che attribuisce anche l’utilizzo degli spazi, fin dall’inizio > organizzazione e supporto a manifestazioni sportive assolvere a bisogni a breve termine e contestualmente dell’anno di attività, nel mese di settembre. 110 111
  • tradizioni e carnevale politiche dello sport dettagli | oltre il programma > erogazione di contributi ordinari e straordinari in favore delle associazioni per un ammontare di 30.051,00 euro > eliminazione del pagamento richiesto alle associazioni per l’utilizzo delle strutture sportive e scuole (delibera di G.C. n.69 del 23/04/07 “Uso gratuito degli impianti comunali delle associazioni sportive con sede a Putignano”) > concessione della gestione dell’area e dell’immobile presso il nuovo foro boario all’associazione SportFive, per la costruzione dell’impianto sportivo PALAFIVE, e all’Associazione K2 INDOOR, per la struttura da adibire alle attività di arrampicata libera > sempre presso il nuovo foro boario, concessione del suolo all’associazione di volontariato/protezione civile OVERLAND, cui sono stati concessi anche locali da adibire a sede presso P.zza Berlinguer > realizzazione e rifacimento del manto in erbetta sintetica del campo da gioco comunale Torino 49 ed ottenimento di un finanziamento del CONI di 230.000, 00 euro per la ristrutturazione degli impianti spogliatoi e la copertura TRADIZIONI E CARNEVALE della tribuna, propedeutici alla concessione dell’agibilità al pubblico > finanziamento di circa 70.000,00 euro per opere di manutenzione straordinaria del palazzetto dello sport, insieme al campetto esterno annesso, e delle palestre utilizzate dalle associazioni sportive > realizzazione della pista ciclabile presso viale Cristoforo Colombo Puntualmente, il rito si rinnova annualmente: a ma sulla passione, sul sacrificio e sulla condivisione Putignano il Carnevale è sempre vivo! comunitaria dei diversi valori identitari. Insieme ad altre importanti feste popolari, il Anche per questo, oggi come in passato, il Carnevale Carnevale evidentemente continua a rispondere ad rappresenta certamente un momento di speranza in alcune insopprimibili esigenze dell’uomo e delle un futuro migliore; ecco perché la nostra più grande comunità umane, fra le quali il bisogno di “alleggerire” responsabilità è quella di lavorare affinché questa festa, il peso delle regole della vita quotidiana e l’esigenza di che i nostri avi ci hanno tramandato, possa continuare “esprimersi” liberamente e gratuitamente se pur in un a svolgere la sua importante funzione anche per le limitato periodo dell’anno (per poi tornare a ricoprire un generazioni dei secoli a venire. ruolo socio-economico che, spesso, creativo e artistico Gli auspici ci sono tutti: il ritorno dei bambini alle non è). Queste “logiche”, in apparenza lontane dai sfilate, il miglioramento qualitativo di carri allegorici “moderni valori” della globalizzazione, sono in realtà e gruppi mascherati, il grande successo di pubblico, attualissime perché connaturate alla natura umana e, l’attenzione di sponsor e istituzioni, ed i primi passi proprio per questo, anche il Carnevale di Putignano verso la costruzione della cittadella del Carnevale, resta vivo e si rinnova magicamente ogni anno. inserita dall’amministrazione comunale nella lista dei Migliaia di visitatori percorrono centinaia di chilometri progetti prioritari dell’area vasta “Valle d’itria”. per partecipare (non solo assistere) ad un evento Il cammino è ancora lungo, ma la strada è tracciata culturale e di spettacolo prodotto da non-professionisti, e il Carnevale di Putignano saprà vincere anche questa totalmente gratuito, fondato non sull’utile privatistico grande sfida. 112 113
  • tradizioni e carnevale tradizioni e carnevale previsto nel programma di mandato organizzazione fondazione realizzato > in corso | in partenza > non realizzato > TRADIZIONI E CARNEVALE • Roberto Giovanni Bianco (presidente) rilancio del Carnevale, evitandone la riduzione alle sole sfilate, riordinando e rivitalizzando • Damiano Andresini (vice presidente) la gestione in modo organico, rivalutando le “piccole” manifestazioni di cui si nutre, • Carmine Antonio Angelini (segretario) integrandolo con le altre attività culturali cittadine CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE • Michele Casella (consigliere) > istituzione di nuovi eventi: “taglio delle corna”, “festa del maiale” e “a tavola con i Cavalieri di Malta”, • Stefano Cosmo Damiano Console (consigliere) di fatto già entrati nel novero delle feste e riti tradizionali del Carnevale di Putignano • Marco Delfine (consigliere) > evento “Farinella d’Estate”, sfilata estiva del Carnevale di Putignano • Carmine Lattarulo (consigliere) istituzione del Museo della Cartapesta, nell’ambito d’un più ampio Museo Civico in cui le tradizioni trovino salvaguardia e visibilità > in attesa del termine dei lavori nella struttura del Museo Civico sostegno alla “Propaggine”, riconoscendone la preziosa funzione di rivalutazione del dialetto e garantendone una fruizione più ampia e diffusa (nel pieno rispetto della tradizione) > valorizzazione delle Propaggini tra gli eventi collaterali più importanti promozione di Putignano come “Città del Carnevale”, in collaborazione con i comuni vicini > organizzazione del convegno internazionale accademico “Carnevale e il Mediterraneo” sulle diverse espressioni del Carnevale euro-mediterraneo (16-19 febbraio 2009) COLLEGIO REVISORE DEI CONTI • Vito Fanelli (presidente) • Costanzo Belfiore • Ambrogio Pugliese ) effettivo > allestimento di una mostra documentale sul Carnevale di Putignano, a cura del prof. Piero Sisto (Biblioteca Comunale) > sostegno alla produzione della prima rappresentazione di “Farinella, la commedia” a cura della • Giuseppe Mangini • Giovanni Pietro Mastrangelo ) supplente Compagnia Primo Teatro (2005) > ottenimento, per la prima volta, dell’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero per le attività culturali > collaborazione con il festival La Notte della Taranta e con i comuni della “Grecia Salentina” promozione presso gli enti preposti perché vengano istituiti corsi di formazione professionale per la lavorazione della cartapesta • Roberta Palmirotta > approvazione del progetto “cantieri creativi”, con concessione da parte della Fondazione per il Sud di un contributo di 495.000,00 euro per la promozione del patrimonio culturale immateriale del • Anna Laterza Carnevale di Putignano • Pinuccio Cosacco STAFF OPERATIVO > organizzazione di un corso di formazione per lavorazione della cartapesta (settembre 2009) • Denis Lavezzi (stagista) • Marika Derobertis (stagista) indizione di un concorso di idee per la realizzazione della “Cittadella del Carnevale” dove trovino posto gli spazi per il museo e per la lavorazione della cartapesta. > progetto “Cittadella del Carnevale” inserito tra le priorità condivise e immediatamente cantierabili dagli otto Comuni dell’Area Vasta 114 115
  • Il quinquennio 2004-2009 ha visto il raggiungimento l’evento, in virtù della flessibilità di diritto privato ma con il duplice vantaggio di rimuovere centinaia di metri il Mediterraneo”, il rilancio di vecchi e nuovi riti storici di due significativi obiettivi grazie al lavoro congiunto in un quadro di rilevanza e controllo pubblico che ne quadri di amianto e di assicurare ai giovani cartapestai ripropongono Putignano come città di riferimento nel della Fondazione Carnevale e l’ Amministrazione assicurano la coerenza con le finalità istituzionali. un nuovo spazio per apprendere e produrre. Mediterraneo di questa grande festa popolare che, oggi Comunale di Putignano. come in passato, rappresenta un momento di speranza Tanto sul piano della valorizzazione del patrimonio Conseguentemente, l’Amministrazione Comunale Il Carnevale di Putignano oggi è la grande festa di per un futuro migliore. culturale immateriale del Carnevale di Putignano, ha provveduto nel 2007 alla dotazione patrimoniale un’intera comunità che si esprime attraverso la satira, il quanto su quello della promozione della nostra antica della Fondazione con la cessione dell’appartamento rovesciamento dei ruoli, l’allegoria e la creatività. Le radici del Carnevale di Putignano sono, come è manifestazione, sono stati raggiunti importanti risultati sede degli uffici ed ha subito dopo concesso in Carri allegorici, gruppi mascherati, riti tradizionali, noto, antichissime. Riti, ancor oggi esistenti, come che consentono adesso di puntare a nuovi e ambiziosi comodato gratuito i capannoni dei carri allegorici, feste di piazza ed eventi culturali sono espressione di la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, traguardi, fra i quali, la Cittadella del Carnevale di da un lato riducendo i costi di gestione comunali, e un grande patrimonio culturale che viene dal passato, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte Putignano. dall’altro, ottimizzando l’assetto organizzativo della si rinnova ogni anno e che a noi spetta tramandare alle analogia con le funzioni originarie del Carnevale Fondazione. Il consolidamento patrimoniale e logistico prossime generazioni. mediterraneo: il rovesciamento dei ruoli sociali, la La scelta strategica a monte è stata quella del ripristino della Fondazione si è completato con il riscatto in Il progetto “Cantieri Creativi” per la valorizzazione rottura temporanea delle regole sociali, i riti agresti della personalità giuridica della Fondazione Carnevale, proprietà dei sette carrelli-base dei carri allegorici e con della cartapesta, gli scambi culturali con altri gruppi propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco. da noi ritenuta lo strumento più idoneo a organizzare la ristrutturazione del capannone ex deposito cimitero, carnevaleschi, il convegno internazionale “Carnevale e Anche il momento medioevale collegato alle origini del 116 117
  • tradizioni e carnevale le fotografie del carnevale sono state gentilmente fonite dall’architetto alcuni dati: Claudia Mezzapesa finanziari > incremento dei risultati del bilancio contabile, con aumento costante delle entrate: anno totale ricavi 2005 592.910,00 2006 650.713,00 2007 707.606,36 2008 753.787,73 2009 oltre 800.000,00 I risultati finanziari conseguiti, hanno permesso la riduzione sia degli apporti diretti di capitale da parte del Comune e sia del volume complessivo delle altre voci di spesa per il Carnevale, con accollo da parte della Fondazione di oneri quali il costo del servizio di polizia municipale (30.000 euro) e di manutenzione ordinataria dei capannoni, cessazione del rimborso del leasing dei carrelli e organizzazione della sfilata estiva anche in assenza di un contributo specifico da parte del Comune > incremento delle risorse finanziarie erogate da Regione Puglia (assessorati alla Cultura e al Turismo) > incremento delle risorse derivanti da pubblicità e sponsorizzazioni (67.000 euro nel 2006, 89.000 euro nel 2007, 80.000 euro nel 2008 > prima assoluta di un bando per la cessione dei diritti TV con introito di 15.000 euro > emersione e conseguente ripiano di circa 35.000 euro fra impegni fuori bilancio di precedenti CDA e spese legali sopravvenute organizzativi > abolizione del biglietto di ingresso a pagamento alle sfilate > istituzione di una commissione di giuria super-partes con metodo condiviso di elaborazione della classifica dei carri allegorici > istituzione del Trofeo Farinella in bronzo e della cerimonia di premiazione della classifica dei carri allegorici > istituzione della conferenza di presentazione dei bozzetti dei carri allegorici > istituzione della Lotteria Win farinella, con possibilità di voto via sms del carro allegorico preferito Carnevale putignanese, e quindi la traslazione delle spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione > consolidamento della categoria dei carri fuori concorso reliquie di Santo Stefano da Monopoli e Putignano antichissima e ancora vitale. > aumento significativo delle risorse a favore degli operatori del Carnevale sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394, Non è un caso che a Putignano il trascorrere è ulteriore conferma di come il Carnevale di Putignano del tempo si misura con le edizioni del Carnevale; culturali è un evento che coniuga autenticamente il binomio anche per questo radicamento a Putignano non c’è “Cultura e Mediterraneo”. Sul piano organizzativo e pagamento di un prezzo di ingresso alla sfilata, la > sostegno alla produzione della prima rappresentazione in tempi moderni de “La serva e lo sciocco” a cura sociale, il Carnevale di Putignano è a tutti gli effetti visione e partecipazione sono libere e il Carnevale ha la del maestro Luigi Caramia (2007) una Festa nel senso antico del termine: un’intera funzione della Festa intesa come salutare interruzione > dedica dei manifesti della Festa delle Propaggini e del Carnevale a personaggi storici Pietro Campanella e comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno dei ritmi e delle regole del vivere quotidiano. Armando Genco 118 119
  • tradizioni e carnevale tradizioni e carnevale > prima edizione dei concorsi “Carnevale in un click (fotografia) e “Carnevale nel disegno dell’infanzia” tronto, Massafra > presentazione di libri sul carnevale > ruolo di capofila di Putignano della rete dei Carnevali del Sud Italia (Castrovillari, Crispiano, Alba adriatica, Misterbianco, Villa Literno, Tricarico) coinvolgimento di bambini e ragazzi > scambi bilaterali con le città italiane del Carnevale di Misterbianco (CT), Alba Adriatica (TE), Villa Literno (CE), Tricarico (PT), Spezzano Albanese (CS), Aosta, Isernia, Tufara (CB), Adria (RO), Busseto (PR) > ritorno alla partecipazione sistematica delle scuole elementari De Gasperi (gruppo mascherato) e Minzele > adesione societaria al Consorzio GAL “Terra dei trulli e di barsento”, con promozione del Carnevale quale (Interballando, pifferaio magico, danze dal mondo) evento di eccellenza del nostro territorio > collaborazione con il Consiglio Comunale dei Ragazzi in occasione del concerto del Coro dello Zecchino > valorizzazione delle migliori produzioni agroalimentari e artigianali artistiche con allestimento dello spazio d’Oro e del Concorso “Carnevale nel disegno dell’infanzia” espositivo Camera di Commercio in collaborazione con Confcommercio, CIA, Coldiretti, Confartigianato, > prima edizione del “festival di Farinella”, concorso canoro per ragazzi con brani composti da autori nazionali Confesercenti, Ascom, CNA come Roby Facchinetti, Albano Carrisi e Franco Fasano. > collaborazione dei cori scolastici del maestro Ciro Elefante agli eventi con direzione artistica di Cino comunicazione Tortorella > potenziamento del sito www.carnevalediputignano.it e progettazione del sito www.cantiericreativi.it, con logistici e patrimoniali avvio trasmissioni della web-tv del Carnevale (aprile 2009) > presenza costante sui TG Rai, Mediaset e Sky in occasione delle sfilate e servizi speciali su Canale 5, Radio > dotazione patrimoniale con acquisizione in proprietà dell’appartamento-sede in via Conversano (novembre 24 e Rai International (2005); collegamenti da Putignano su Rai 1 “Sabato e domenica” e “Paese che vai”, 2007) oltre a interviste su Rai International, Radio 24, Kiss Kiss Network, Radio 2 (2006); presenza approfondita > comodato d’uso e gestione dei capannoni dei carri allegorici in tre programmi RAI “Sabato e Domenica”, “La Prova del Cuoco” e “Paese che Vai”, oltre diretta satellitare > ristrutturazione e apertura del capannone ex deposito cimitero, con finalità accoglienza visitatori e laboratorio su Puglia Channel e dirette regionali su Telenorba e Teleregione (2007); Programmi monotematici sul cartapesta Carnevale di Putignano su Rai radio 1: “In Europa”, “Con parole mie”, “Notturno Italiano”, oltre a diretta > apertura info point del Carnevale in Piazza Plebiscito (maggio 2009) satellitare SKY su Puglia Channel e dirette su Telenorba e per un totale di 1.500.000 spettatori (2008) > riscatto in proprietà dei carrelli dei carri allegorici (gennaio 2008) > presenza a Putignano di personaggi della cultura e dello spettacolo: Lucio Dalla, Paolo Belli, Cino Tortorella, > costituzione di un ampio patrimonio di pupi in cartapesta e di miniature dei carri allegorici Coolio, Teresa de Sio e Raiz, Umberto Broccoli, Francesco Facchinetti, Demo Morselli Big Band, Antonio Castrignanò, I Cugini di Campagna, Piotta, Silvia Battisti (Miss Italia 2007), Max De Angelis, Simone, promozione internazionale Flaminio Maphia, Miriana Trevisan, Samatha de Grenet, Adriana Volpe, Pago. Coro dello Zecchino d’Oro > riaffiliazione alla FECC (federazione Europea Città del Carnevale), con incarico di responsabile per l’Italia al presidente della Fondazione, e partecipazione alle “Internazional Convention” di Novi Vinodolsky (Croazia), Malta, Louvain (Belgio), Amsterdam. > organizzazione della Convention internazionale della Federazione Europea Città del Carnevale dal (14-16 ottobre 2005) > partenariato in tre progetti Interreg di cooperazione culturale Italia-Grecia > presenza di un carro allegorico dei maestri cartapestai putignanesi al Columbus Day di Chicago 2005, 2006 e 2007 > scambi bilaterali internazionali con i carnevali di Rogaska (Slovenia), Budva e Kotor (Montenegro), Corfù, Atene e Patrasso (Grecia), Caplijna (Bosnia-Herzegovina), Korka (Albania), Vrnjacka Banja e Belgrado (Serbia), > allestimento vetrina espositiva del Carnevale di Putignano all’interno dello spazio APT Bari in tutte le fiere nazionali ed internazionali 2007/2008 dell’assessorato regionale al turismo promozione nazionale > riaffiliazione alla FIC (Federazione Italiana carnevali), con incarico di Consigliere nazionale a Marco Delfine, e partecipazione alle assemblee di Cento, Fano, Villa Literno, Manfredonia, Misterbianco, San Benedetto del 120 121
  • ALLEGATO A premi, riconoscimenti e partecipazioni ad eventi > 2009 relazione su esperienze di partecipazione, evento nazionale “Le Voci della Democrazia” - Roma > 2008 1° premio E-GOV - progetto “l’ufficio tributi a casa tua” - Rimini > 2008 relazione su esperienze di partecipazione, evento nazionale “ParteciP.A.” - Reggio Emilia > 2008 relazione su esperienze di partecipazione, evento nazionale “Governare con i Cittadini” - Reggio Emilia > 2008 relazione su esperienze di partecipazione, workshop “Amministrazione plurale: partecipazione e sussidiarietà per governare coi cittadini” - Carbonia > 2008 partecipazione al 1° meeting internazionale sul Bilancio Partecipativo - Bergamo > 2007 premio “Comuni Ricicloni” > 2007 premio Euro-PA - semplificazione della gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare comunale - Rimini 123
  • ALLEGATO B 1. pace Il passaggio che si propone, dall’individualismo a una cultura dello stare insieme trova i suoi valori fondanti nella pace e nell’integrazione sociale e la sua primaria declinazione nella cooperazione e nel confronto con le altre realtà locali e con quelle internazionali. Facciamo nostro lo slogan lanciato al vertice ONU di Joannesburg dalle Autorità linee programmatiche locali che proclama: “local action moves the world”, impegnandoci a: di governo dell’amministrazione > affidare ad un consigliere comunale delega alla pace; > dichiarare la città di Putignano “Città per la pace”; Angelini De Miccolis > appoggiare e promuovere iniziative che mirino alla tutela delle popolazioni povere e alla ricerca di percorsi per il quinquennio 2004/2009 alternativi di giustizia economica; > favorire incontri di gemellaggio e scambio; > promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado progetti miranti all’educazione alla pace; > aderire alla Tavola della pace degli enti locali di Assisi, per comunicare e confrontarsi con le altre istituzioni delibera del Consiglio Comunale: n.12 del 30/09/2004 sul lavoro per la pace. Il nostro obiettivo più ambizioso è il passaggio dall’individualismo alla cultura dello stare insieme che ridia ai 2. trasparenza e collegialità cittadini l’orgoglio (ed i motivi) di sentirsi putignanesi. La pace e l’integrazione sociale sono le fondamenta su cui costruire una società sana. La trasparenza, la legalità e la collegialità saranno i valori fondanti e gli strumenti metodologici di tutta l’attività amministrativa, quali garanzia di buon andamento e di partecipazione ad ogni livello alla “cosa pubblica”. > Putignano, città per la pace, impegnata a promuovere iniziative di cooperazione e confronto; A) CONCETTO DELLA TRASPARENZA > Putignano, città dinamica e attiva del Sud Italia, impegnata per uno sviluppo sostenibile e solidale, con l’obiettivo di valorizzare le sue risorse umane, culturali e produttive tipiche, nel pieno rispetto dell’ambiente Ci proponiamo l’adeguamento, il completamento e la pubblicizzazione dei regolamenti attuativi, nel pieno rispetto e dei diritti dei cittadini; delle disposizioni di legge regionali, statali e comunitarie; di garantire il più ampio diritto all’informazione dei cittadini > Putignano, città impegnata a promuovere una migliore qualità della vita, attraverso l’utilizzo del tempo e anche con la modifica dello Statuto Comunale prevedendo la: degli spazi urbani da parte dei cittadini e la creazione di luoghi di aggregazione di socializzazione in primo > pubblicità massima degli atti amministrativi (Albo Pretorio e pubblicizzazione sui quotidiani locali delle luogo fra generazioni, assumendo, quale metodo funzionale, il dialogo, il confronto e la promozione della decisioni più importanti della Giunta Comunale); partecipazione dei cittadini e delle associazioni alla vita della città. > l’adozione di strumenti atti a favorire la possibilità di assistere dei Cittadini oltre che al Consiglio Comunale anche alle Commissioni Consiliari e a quelle consultive; Per la realizzazione di tale progetto si individuano le seguenti priorità d’intervento: > adozione di strumenti per l’informazione, il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini anche mediante, per es., pubblicazione di un bollettino degli atti di Giunta e di Consiglio Comunale da diffondere alla 1. PACE popolazione; 2. TRASPARENZA E COLLEGIALITÀ > istituzione dell’ufficio Relazioni con il Pubblico interfaccia tra il Comune e i cittadini e per le informazioni 3. RILANCIO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE, POLITICHE ATTIVE PER L’OCCUPAZIONE relative ai servizi e alle pratiche avviate da questi ultimi; 4. POLITICHE SOCIO-ASSISTENZIALI INTEGRATE E POLITICHE PER LA FAMIGLIA > ottimizzazione degli uffici comunali; 5. POLITICHE PER IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE DEGLI SPAZI URBANI E DELLE > potenziamento dell’informatizzazione interna e degli strumenti telematici di partecipazione amministrativa INFRASTRUTTURE e di fornitura di servizi; 6. TRADIZIONI E CARNEVALE – INCENTIVAZIONE DELLO SVILUPPO TURISTICO > redazione del bilancio comunale partecipato coinvolgendo i cittadini e le associazioni; 7. CULTURA > istituzioni di Consulte (per le pari opportunità, per i giovani, delle associazioni, per lo sport, ecc.) 8. TUTELA AMBIENTALE 9. POLITICHE DELLO SPORT ED INTERVENTI SULLE STRUTTURE SPORTIVE B) PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI 10. CONCERTAZIONE CON GLI ENTI TERRITORIALI PER LE PROBLEMATICHE SOVRACOMUNALI > la valorizzazione delle associazioni dei cittadini anche attraverso la Carta delle associazioni; 11. AGRICOLTURA > la valorizzazione dei quartieri cittadini; 12. DIRITTO ALLA SALUTE E DIFESA DI PRESIDI E SERVIZI SANITARI ESISTENTI > l’attuazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi. 124 125
  • Ci proponiamo di realizzare la “bacheca delle associazioni”, in una zona visibile dalla cittadinanza, dove le stesse ad ogni intervento una seria analisi dei bisogni sociali conseguentemente potenziare e meglio gestire i servizi sociali. possano informare i cittadini sulle proprie attività. Inoltre, l’Amministrazione comunale in piena sintonia con i servizi previsti nel Piano di Zona del Distretto Socio Ci proponiamo inoltre l’adesione ad associazioni nazionali (es. Nuovi Municipi) che riuniscono gli enti locali che Sanitario n.3 della AUSL/BA 5, promuoverà e/o assicurerà le seguenti attività socio-assistenziali: promuovono nella gestione pubblica i principi di legalità, trasparenza e partecipazione. Tale adesione può essere DIVERSAMENTE ABILI un’occasione di confronto e scambio con gli altri Comuni che già da tempo hanno sposato tali principi. > trasporto scolastico 3. rilancio delle attività produttive, politiche attive per l’occupazione > assistenza domiciliare > assistenza domiciliare integrata Nell’ambito della piena integrazione e collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, Regione, Provincia, Comune e > escursioni | gite | colonie estive con riguardo alle diverse competenze, ci proponiamo: > pagamento rette > la creazione di una Agenzia pubblico/privato di Sviluppo Locale per il rilancio dei settori produttivi in crisi, > residenze protette la valorizzazione dei comparti competitivi per attività di marketing territoriale per il pieno utilizzo dei fondi comunitari (Sportello Europeo), eventualmente anche attivando un apposito ufficio o stipulando idonee MINORI | ADOLESCENTI | GIOVANI convenzioni; > l’attivazione concreta dello Sportello Unico per le Imprese; > affido familiare > promozione dell’attivazione dello sportello Impresa Giovani/Informagiovani; > trasporto scolastico > promozione del Distretto Industriale; > mensa scolastica > la partecipazione attiva a iniziative di programmazione negoziata sovracomunale (PIT, PIS, Patto Territoriale, > attività ricreative extrascolastiche ecc.); > ludoteche > l’adozione di una visione strategica per il settore edilizio, incentivando politiche del riuso e l’edilizia > informagiovani convenzionata ed agevolata; ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATIVA > favorire l’insediamento di attività produttive; > la promozione di nuove politiche commerciali e turistiche, integrate con le vocazioni culturali e produttive > sostegno economico, con pagamento delle rette di spedalità per minori e giovani in stato di necessità ospiti cittadine (abbigliamento, agroalimentare, mobile-arredo). di strutture rieducative L’amministrazione si impegna a favorire occasioni di lavoro sul territorio legate soprattutto alla sua valorizzazione, ANZIANI a vigilare affinché le aziende tutelino la dignità delle persone e a dichiarare, attraverso lo statuto comunale, la > assistenza domiciliare salvaguardia del territorio consentendo l’introduzione di impianti produttivi ecocompatibili. > assistenza domiciliare integrata > telesoccorso e telecontrollo 4. politiche socio-assistenziali integrate e politiche per la famiglia > centri diurni per anziani autosufficienti Il nuovo quadro normativo inaugurato dalla Legge 328/00 (Legge Turco) e il processo di attuazione di tale Legge, > sostegno economico, con pagamento rette per anziani ospiti di strutture socio assistenziali (case di riposo conclusosi con l’approvazione della parte della Regione Puglia della Legge Regionale n.17/04 relativa al “Sistema e case protette) integrato d’interventi e servizi sociali in Puglia” e con l’approvazione del Piano delle Politiche sociali pubblicato sul Bisogna affermare il principio dell’universalismo, seppur selettivo e graduale, dei servizi sociali, per cui le politiche BURP n.103 del 26.08.2004 Sociale Regionale, riconsidera in modo sostanziale il sistema degli interventi e dei servizi d’intervento non devono rivolgersi solamente alle fasce di svantaggio ma a tutti i cittadini nel pieno riconoscimento sociali. del loro diritto alla cittadinanza sociale. Al Comune, quale ente territoriale più vicino ai bisogni dei cittadini, viene riconosciuta la titolarità delle funzioni Per una più efficace azione si ritiene indispensabile: amministrative legate ai servizi sociali ed allo stesso tempo, viene disegnato uno scenario innovativo legato sia alla gestione dei servizi sociali che alla loro programmazione economica e finanziaria. > programmare l’offerta dei servizi sociali di concerto con le organizzazioni del Terzo settore e con gli operatori sociali privati e pubblici presenti sul territorio; Va precisato che Putignano si trova a dover programmare il proprio sistema di tutele sociali nell’ambito del > attivare un Tavolo Permanente di Confronto per le politiche sociali tra Comune e privato sociale; distretto socio – sanitario n.3, comprende oltre al nostro Comune che ne è capofila, anche i Comuni di Alberobello, > garantire la qualità dei servizi, rigettando il principio del massimo ribasso per l’aggiudicazione delle gare Locorotondo, Noci, Castellana Grotte (redazione del Piano di Zona) d’appalto rivolte alla gestione dei servizi e avviare il percorso di accreditamento dei soggetti erogatori; È evidente pertanto, che qualsiasi proposta, deve essere inserita nell’ambito di una doverosa integrazione territoriale > potenziare le strutture esistenti per favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi; oltre che settoriale. > potenziare i servizi rivolte alle fasce più esposte al rischio di esclusione sociale, attivando oltre che le risorse Questa Amministrazione, allo scopo di generare scelte congruenti ai bisogni sociali del territorio, intende anteporre comunali, regionali, della AUSL e del FNPS, anche le risorse finanziarie messe a disposizione da leggi di 126 127
  • settore per le quali è prevista la presentazione di progetti (es. Legge 309/90) o attraverso la partecipazione abbandonate al degrado (Villa Romanazzi Carducci, campetti sportivi, scuole, immobili IACP) ad iniziative comunitarie (es. Equal); > il sostegno alle realtà che operano nel quartiere > favorire percorsi di integrazione culturale con gli immigrati data la continua evoluzione del fenomeno, allo > la promozione di politiche di incentivo all’apertura di esercizi commerciali ed attività di servizi; scopo di evitare nei prossimi anni una frattura tra cittadini ed etnie diverse; > intervenire per evitare fenomeni di “ghettizzazione” di quartieri con particolari problematiche, come D) INTERVENTI PER UNA CITTÀ VIVIBILE San Pietro Piturno, per i quali bisogna ripensare agli interventi sociali in modo integrato con le politiche > abbattimento delle barriere architettoniche; urbanistiche, abitative e per il lavoro oltre che garantendo una maggiore presenza delle istituzioni; > miglioramento dell’arredo urbano, incoraggiando anche forme di adozione di alcune aree da parte dei > potenziare e sostenere la mensa sociale anche per le persone in stato di accertato bisogno; cittadini; > attuare e promuovere interventi integrativi di promozione e sostegno alla maternità, con particolare riguardo > graduale creazione di nuovi spazi verdi nell’area cittadina, valorizzazione di quelle già esistenti e rivalutazione alle situazioni di disagio; delle aree a verde pubblico nelle nuove zone di espansione; > promuovere un sistema tariffario che tenga conto della composizione del nucleo familiare; > rispetto delle aree destinate a verde pubblico, come previste dal PRG di Putignano (Putignano 2000, San > favorire e sostenere la permanenza di soggetti deboli nella realtà familiare; Pietro Piturno, parco Grotte di Putignano, ecc.) > fromuovere e sostenere servizi di assistenza all’infanzia anche gestiti direttamente da associazioni di > manutenzione di tutte le aree a verdi; famiglia e/o non profit. > adeguamento del PRG ai nuovi strumenti urbanistici sovracomunali previsti dalle Leggi; > individuazione e/o attuazione di piano del traffico mirato a decongestione la viabilità cittadina urbana (in 5. politiche per il recupero e la valorizzazione particolare con la creazione di parcheggi) ed extra – urbana e a ridurre l’inquinamento acustico e dell’aria nel degli spazi urbani e delle infrastrutture centro abitato, favorendo la rete di trasporto pubblico; > valutazione della possibilità di creare isole pedonali (c.so Umberto I e centro storico, sentite le associazioni L’attuale situazione dell’urbanistica putignanese rende urgente l’adozione di idonee misure per la corretta gestione di categoria) in vista di una graduale creazione di una città a misura di bambino che preveda spazi dedicati del territorio urbano ed extra-urbano e che ne assicurino lo sviluppo nell’equilibrio tra le legittime esigenze dei cittadini alle esigenze dei più piccoli e percorsi ciclabili; ed il doveroso rispetto del territorio medesimo. > sistemazione del mercato settimanale. Ritenendo assolutamente insufficiente una “manutenzione ordinaria” della città (pur necessaria e spesso omessa e pertanto da potenziare, ma che lascia irrisolto il problema della qualità della vita urbana) e metodologicamente errate le imposizioni dall’alto degli interventi, si ritiene indispensabile e prioritario affrontare le seguenti questioni. 6. tradizioni e carnevale | incentivazione dello sviluppo turistico Sulla strada dello sviluppo economico cresce il rischio di essere investiti dai processi di globalizzazione e ciò pone il A) CENTRO STORICO bisogno di un’identità culturale forte, per non essere fagocitati da altre culture e valori dominanti. Contro il rischio di Il rilancio di Putignano deve passare necessariamente per il recupero e la valorizzazione del centro storico, quale un impoverimento culturale e di perdere le nostre secolari tradizioni, intendiamo perseguire: luogo di identità e potenziale distretto culturale, attraverso: A) TRADIZIONI E CARNEVALE > la verifica e la successiva applicazione del piano di recupero di recente adottato anche prevedendo incentivi > il rilancio del Carnevale, evitandone la riduzione alle sole sfilate, riordinando e rivitalizzando la gestione al recupero non invasivo degli immobili; in modo organico, rivalutando le “piccole” manifestazioni di cui si nutre, integrandolo con le altre attività > la disciplina del traffico in tutte le ore e la risoluzione del problema dei parcheggi; culturali cittadine; > l’abbinamento dell’utile al bello nell’erogazione dei servizi e nell’arredo urbano, evitando l’aggressione dei > l’istituzione del Museo della Cartapesta, nell’ambito di un più ampio Museo Civico in cui tradizioni trovino simboli di maggiore interesse; salvaguardia e visibilità; > la rivalutazione e il potenziamento dei contenitori culturali già esisteni (Biblioteca Comunale, Teatro, Palazzo > il sostegno alla “Propaggine”, riconoscendone la preziosa funzione di rivalutazione del dialetto e Romanazzi Carducci), affinché il centro storico non venga ridotto meramente alla “movida” notturna; garantendone una fruizione più ampia e diffusa (nel pieno rispetto della tradizione); > l’apertura ai privati della gestione dei suddetti contenitori e degli eventi culturali. > la promozione di Putignano come “Città del Carnevale”, in collaborazione con i Comuni vicini; B) SAN PIETRO PITURNO > la promozione presso gli enti preposti, perché vengano istituiti corsi di formazione professionale per la Anche per il quartiere San Pietro Piturno non riteniamo sufficienti singoli interventi estemporanei con il valorizzazione della cartapesta; conseguente abbandono del quartiere a se stesso e ai suoi problemi. San Pietro Piturno, sarà al centro dell’operato > l’indizione di un concorso di idee per la realizzazione della “Cittadella del Carnevale” dove trovino posto gli dell’Amministrazione, per valorizzarne le enormi risorse, promuovendo: spazi per il museo e per la valorizzazione della cartapesta. > l‘integrazione sociale ed urbanistica del quartiere con il resto della città e viceversa; B) INCENTIVAZIONE DELLO SVILUPPO TURISTICO > l’incremento della presenza istituzionale, per promuovere il senso di cittadinanza nei residenti; > favorire la realizzazione di strutture ricettive avendo particolare attenzione a valorizzare il patrimonio edilizio > la prosecuzione vigile nel già avviato recupero e valorizzazione delle strutture esistenti, attualmente 128 129
  • esistente sia urbano che extraurbano; Il grado di civiltà e di progresso di una comunità si valuta anche dal suo livello di vita sociale, culturale, sportiva. > promuovere l’inserimento di Putignano nei circuiti turistici nazionali e favorire la realizzazione di circuiti Si riconosce in tal senso l’alto valore educativo dell’associazionismo sportivo e si propone di rafforzare il tessuto turistici all’interno del territorio di Putignano con il coinvolgimento di cooperative giovanili e di privati; attraverso: > promuovere e favorire la concertazione con altri enti territoriali al fine di incentivare la permanenza turistica > il riconoscimento istituzionale delle associazioni sportive dilettantistiche e del ruolo sociale che esse nel nostro territorio. svolgono, non trascurando il valore di quelle professionistiche; > l’agevolazione della fruibilità ed efficienza delle strutture sportive pubbliche; 7. cultura > il potenziamento delle strutture esistenti prevedendo la possibilità della realizzazione di un nuovo palazzotto dello sport; La crescita culturale è la premessa indispensabile allo sviluppo sociale ed economico della città. Si riconoscono le > l’impegno a portare a soluzione il problema della Medicina Sportiva in collaborazione con la A.S.L. BA/5; responsabilità dell’Amministrazione nella contribuzione alla valorizzazione della cultura sul proprio territorio, affinché > il supporto stabile alle iniziative sportive di respiro regionale e nazionale ed alla promozione dello sport e ogni persona possa sviluppare il proprio potenziale umano e sentirsi parte di una comunità con cui possa dialogare, dell’educazione fisica. confrontarsi e cooperare. Tale processo non può prescindere dalle realtà associative quali interlocutori privilegiati dell’Amministrazione. 10. concertazione con gli enti territoriali per le problematiche Per tale ragione l’Amministrazione perseguirà l’obiettivo di assegnare alle associazioni, una sede dove poter svolgere la propria attività, anche individuando un unico sito che possa essere al contempo anche uno spazio per le sovracomunali iniziative culturali ed artistiche. L’Amministrazione incentiva la costituzione di legami con gli altri enti territoriali (Comuni limitrofi, Provincia, Grande attenzione sarà rivolta alla rivalutazione dell’istituzione Biblioteca, ottimizzando la fruibilità del suo grande Regione) anche promuovendo la costituzione di organismi sovracomunali aventi come finalità il perseguimento di patrimonio culturale e l’avvio dell’informatizzazione. comuni obiettivi (promozione turistica e culturale, costituzione di insediamenti industriali, esecuzione di infrastrutture Questa amministrazione ha tra le sue priorità l’apertura del Palazzo Romanazzi Carducci nell’ambito di un più di comune interesse). ampio museo civico, la cui gestione potrà essere affidata anche a soggetti pubblici o privati purché consentano il suo inserimento in circuiti turistico – culturali di ampio respiro. 11. l’agricoltura L’Amministrazione, inoltre, si farà garante nella promozione delle attività culturali garantendo attenzione e In un progetto di sviluppo di sviluppo di Putignano che mira a valorizzare a pieno le risorse, particolare attenzione concedendo il patrocinio alle varie iniziative che riterrà di particolare interesse per la città. è data all’agricoltura e alla necessità di perseguire le strategie a tutela delle colture tipiche del territorio, che miri a valorizzarne le peculiarità, a sostenere la produzione anche promuovendo la collaborazione tra gli operatori del 8. tutela ambientale settore ed i Comuni limitrofi. In un progetto di sviluppo del territorio che sia pienamente sostenibile e miri alla tutela ambientale, si ritiene Si riconosce ruolo fondamentale alla zootecnica e alla industria di trasformazione del latte quali espressioni tipiche prioritario: della tradizione e dell’economia del territorio di Putignano per cui si favorirà la tutela e promozione dei prodotti di > il miglioramento delle condizioni igienico – ambientali pianificato ed effettuato secondo il minor impatto alta qualità. impatto ambientale; Particolare attenzione verrà riservata all’incentivazione delle colture biologiche. > sensibilità alla salvaguardia di luoghi del territorio di particolare interesse paesaggistico ed artistico anche proponendo l’apposizione di appositi vincoli; 12. diritto alla salute e difesa di presidi e servizi sanitari esistenti > la tutela del paesaggio agrario putignanese; Pur consapevoli che le competenze sanitarie esulano da quelle del Comune, appare necessario evidenziare il > nel contesto della problematica ancore in fase di definizione nell’Ambito Territoriale Ottimale, questa gravissimo stato di degrado in cui versa la sanità putignanese. Nell’ottica di riqualificare il servizio sanitario a Amministrazione si impegna comunque all’inversione di tendenza nella visione del problema rifiuti per Putignano, questa Amministrazione si impegnerà a promuovere il coordinamento con gli altri Comuni vicini, provvedere al loro corretto smaltimento. Si promuoverà la riduzione di Rifiuti Solidi Urbani in discarica, rientranti nel territorio della A.U.S.L., per migliorare la qualità ed il livello dell’assistenza sanitaria anche riproponendo elevando progressivamente la quota di rifiuti differenziati riciclabili per adeguarsi ai livelli previsti dal Decreto alla Regione Puglia la realizzazione del nuovo monoblocco ospedaliero. Ronchi; > provvedere allo studio di un nuovo regolamento comunale che tenga conto della differente gestione dei rifiuti speciali e conseguente riclassificazione delle tabelle dei costi; > verificare la possibilità di attivare i processi Agenda 21 Locale, quali punti di riferimento per la riduzione dei consumi energetici. 9. politiche dello sport ed interventi sulle strutture sportive 130 131
  • GRAZIE PUTIGNANO