Your SlideShare is downloading. ×
Iperconnessioni fra atomi e bit
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×

Saving this for later?

Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime - even offline.

Text the download link to your phone

Standard text messaging rates apply

Iperconnessioni fra atomi e bit

479
views

Published on

Slide utilizzate come supporto all'intervento di Massimo Giordani al seminario "Marketing emozionale e turismo" organizzato il 30/11/2010 da AISM e POPAI.

Slide utilizzate come supporto all'intervento di Massimo Giordani al seminario "Marketing emozionale e turismo" organizzato il 30/11/2010 da AISM e POPAI.

Published in: Technology

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
479
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. Iperconnessioni fra atomi e bit Intervento di Massimo Giordani m.giordani@timeandmind.com nell’ambito del seminario AISM - POPAI Marketing emozionale e turismo Milano 30 11 2010 TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 2. Lo scenario • Il numero di utenti Internet è raddoppiato fra il 2005 e il 2010 • Nel 2010, il numero di utenti Internet ha superato i due miliardi, dei quali 1,2 residenti nei paesi più evoluti • Alcuni paesi fra cui Estonia, Finlandia e Spagna hanno dichiarato l’accesso a Internet come un diritto civile • La cina, con 420 milioni di utenti è il più grande mercato Internet del mondo TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 3. Lo scenario • Alla fine del 2010 si stima in 5,3 miliardi il numero di sottoscrizioni a servizi di telefonia cellulare nel mondo (940 milioni dei quali sono 3G) • L’accesso ai network cellulari è disponibile per il 90% della popolazione mondiale (80% di coloro che vivono in zone rurali) • 143 paesi offrono servizi cellulari 3G (95 nel 2007) TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 4. Il sorpasso del mobile TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 5. Oltre due miliardi di utenti TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 6. La crescita del 3G TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 7. Il fenomeno “app” TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 8. I trend del turismo TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 9. I trend del turismo TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 10. Atomi + bit TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 11. Atomi + bit TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 12. Atomi + bit TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 13. Il fenomeno facebook TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 14. Social geonetwork TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 15. Il concetto di ecosistema digitale Legge di potenza Contando il numero di nodi che nella rete hanno lo stesso numero di connessioni si ottiene una legge di potenza: infatti esistono molti nodi che hanno poche connessioni, e pochi nodi che hanno molte connessioni. Questa particolare legge rimane inalterata aumentando il numero di nodi della rete, cioè risulta indipendente dalla grandezza o scala della rete; da qui il nome scale-free. Nella “coda lunga”, ricadono tutte le pagine meno significative mentre nella prima fascia (azzurra nel disegno) si trovano i grandi hub, dagli accessi molto rilevanti. TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 16. Il concetto di ecosistema digitale Preferential Attachment E’ la seconda legge che regola il comportamento delle reti a invarianza di scala come il Web. La legge afferma che sui nodi di una rete più connessi, le connessioni aumentano più velocemente: ovvero, chi ha più collegamenti o link verrà in futuro sempre più linkato. TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 17. Il concetto di ecosistema digitale Fitness Un terzo parametro che regola il comportamento delle reti a invarianza di scala è la fitness, definita come la variazione nel tempo dei collegamenti tra i nodi. La fitness spiega che quanto più la velocità con cui aumentano i collegamenti (o link) è elevata, tanto più la popolarità di quel nodo è alta, ovvero aumenta proporzialmente anche la capacità di annettere nuovi collegamenti (preferential attachment). Il World Wide Web è una rete a invarianza di scala Le pagine e i siti internet si comportano secondo le regole appena viste. Dunque, aumentare la propria visibilità sul web significa applicare quelle regole che aumentano la fitness dei nodi, ovvero delle singole pagine. TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 18. Il concetto di ecosistema digitale I motori di ricerca apprezzano i collegamenti perché rappresentano un segno di “credibilità” del sito oggetto dei link. Il Web 2.0, attraverso i suoi potenti strumenti di social networking, se opportunamente utilizzati grazie a una accurata pianificazione strategica, rappresenta una grande opportunità per creare “visibilità” e “relazioni” ... ma solo per le aziende virtuose, con prodotti e servizi eccellenti. TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010
  • 19. Il concetto di ecosistema digitale TIME & MIND © 2010 TUTTI I DIRITTI RISERVATImartedì 30 novembre 2010