Commercio Elettrico giugno-luglio 2013

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  • 1. ANNOANNO-1, N. 4 - NOVEMBRE 2010 4, N. 5 GIUGNO - LUGLIO 2013 e 7,00 5 Giugno - Luglio 2013 COMMERCIO ELETTRICO IL BUSINESS MAGAZINE DEI DISTRIBUTORI E GROSSISTI DI MATERIALE ELETTRICO IMPRESE VS POWER SUPPLY made in KERT federazione Cuore della filiera distribuzione Opportunità di sviluppo e credito commerciale federazione Uno strumento di crescita COMMERCIO COMMERCIO ELETTRICO ELETTRICO mercato Il ruolo della fiducia nei siti Web 4 uscite stabilizzate e indipendenti 48W totali, 12W per canale La nostra esperienza al servizio del vostro sviluppo... innovando il presente per migliorare il futuro www.commercioelettrico.com www.commercioelettrico.com COPERTINA.indd 2 imprese Sistema di accumulo dell’energia eventi Ripartiamo dalla sicurezza Imprese La coscienza “verde” avanza kert.it Poste Italiane Spa - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27.02.2004, n° 46), articolo 1, comma 1, DCB Milano economia Con lo sblocco dei debiti, 3.000 default in meno imprese Conduttura per sistema parafulmine Leader nell’alimentazione per telecamere ADV13005_soluzione2.indd 1 federazione Risparmio energetico e comfort nell’edificio 20/05/2013 17:59:39 Organo Ufficiale FME 28/06/2013 11:36:41
  • 2. ELEVATA RESA CROMATICA CRI >95 Scopri il colore vero ... di quello che ti circonda grazie alle lampadine a LED Verbatim. Con una resa cromatica superiore a 95, i PAR16 GU10 retrofit riescono a tirare fuori il meglio sia dalla illuminazione puntuale che d’ambiente. • 6W 220 lumen: equivalente a lampade alogene da 35W • 8,5W 310 lumen: equivalente a lampade alogene da 50W • Luminosità regolabile • Disponibile in bianco caldo a 2700 K • Risparmio energetico fino a 85% • Ampiezza del fascio luminoso: 30° • Lampadina a lunga durata: fino a 25 anni * * Calcolo basato su 25.000 ore di durata e 2,7 ore di illuminazione al giorno. Disponibili anche nei modelli: Classic A (GLS) | Candle | MR16 | Mini Globe | AR111 | PAR16 | PAR30 | PAR38 Per maggiori informazioni sulla gamma completa di lampade a LED Verbatim: www.verbatim.com LED_230x300 +5mm_B2B_Advert_Italian.indd 1 Aziende Citate.indd 80 Mitsubishi Chemical Holdings Group 6/20/2013 11:17:36 AM 28/06/2013 12:05:20
  • 3. Aziende Citate.indd 80 28/06/2013 12:09:02
  • 4. COMMERCIO ELETTRICO FEDERAZIONE 14 Compattezza e collaborazione sono gli importanti risultati dell’attività IL BUSINESS MAGAZINE DEI DISTRIBUTORI E GROSSISTI DI MATERIALE ELETTRICO è una pubblicazione Edizione Speciale S.r.l. Via Ariberto 8, 20123 Milano Tel 02 581404 – Fax 02 58140444 E-mail: mail@edizionespeciale.it www.commercioelettrico.com REA 1686261 – P.I. 03580420960 Capitale Sociale 100.000,00 euro i.v. Anno 4 N° 5 – Giugno/Luglio 2013 € 7 FME Cuore della filiera della Federazione, che oggi ha acquisito maggiore rappresentatività e peso all’interno del comparto 16 Uno strumento per la crescita della filiera FME ha investito nel progetto Communication Warehouse per Direttore Responsabile Antonio Bernardi migliorare le relazioni tra industria e mondo della distribuzione. Direttore Editoriale Maurizio Gambini maurizio.gambini@commercioelettrico.com Dopo una prima fase di test con 21 fornitori, la piattaforma è diventata Redazione redazione@commercioelettrico.com Hanno collaborato Susanna Bernardi, Davide Cini, Gabriele Contini, Elisa Pastorino, Guido Romano, Antonio Russo, Marco Scarpinato, Franco Vitali operativa a tutti gli effetti 18 Indagine demoscopica commissionata da ANIE all’istituto ISPO sulla popolazione italiana Grafica e DTP Andrea Piomboni, Ugo Greissing Coordinamento Editoriale Elisa Pastorino Segreteria Amministrativa Paola Pasqualini imprese 34 fotovoltaico con scambio in rete o ad isola 37 Stampa Multigraphic Srl - Arcore (MB) Conduttura per sistema parafulmine Un sistema adatto particolarmente all’interno degli impianti più complessi e degli edifici caratterizzati da elevate esigenze architettoniche 38 Ufficio abbonamenti Edizione Speciale Srl Tel: 02 581404 abbonamenti@commercioelettrico.com Condizioni di abbonamento Italia annuale: euro 70 Estero zona 1 e 2 annuale: euro 140 Estero zona 3 annuale: euro 200 Sistema di accumulo dell’energia Gestione efficiente ed intelligente della produzione da impianto Ufficio Vendite e Pubblicità tel: +39 02 581404, fax: +39 02 58140444 mail: ufficiovendite@commercioelettrico.com COMMERCIALE: Coordinatore vendite Italia Gabriele Brocca Romanin mail: gabriele.brocca@commercioelettrico.com tel: +39 02 58 14 04 450 Lombardia, Emilia Romagna Alessandro Martinenghi mail: amartinenghi@commercioelettrico.com cell: +39 335 5258146 Triveneto Paolo Simeoni mail: paolo.simeoni@commercioelettrico.com cell: +39 342 8163008, tel: +39 0422 495967 fax: +39 0422 460066 Risparmio energetico e comfort nell’edificio La coscienza “verde” avanza, ma è ancora acerba Gli italiani e le batterie ricaricabili 40 Su misura per gli operatori elettrici Una nuova linea di quadri ciechi e finestrati in resina termoindurente, che allarga gli orizzonti del mondo dell’automazione e della distribuzione Tutti i diritti sono riservati. Manoscritti, dattiloscritti, disegni, fotografie non saranno restituiti anche se non pubblicati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcun modo senza la preventiva autorizzazione dell’editore. L’editore e gli autori non potranno in alcun caso essere responsabili per gli incidenti o conseguenti danni che derivino o siano causati dall’utilizzo improprio delle informazioni contenute. L’IVA è assolta dall’editore ai sensi dell’art. 74 – 1° comma – lettera C del DPR n. 633/72 e successive modifiche. Ai sensi dell’art. 13 D.lgs 196 del 30/06/2003 il destinatario può avere accesso ai suoi dati, chiederne la modifica o la cancellazione come previsto dall’at. 7 del D.lgs 196/2003, oppure opporsi al loro utilizzo scrivendo a Edizione Speciale S.r.l. o telefonando a Edizione Speciale S.r.l. TEL. 02 581404. Numero registrazione presso il Tribunale di Milano: 156 del 31/03/2010 Iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione N° 11208 - ISSN 0329-3479 4 www.commercioelettrico.com Sommario.indd 4 28/06/2013 12:11:59
  • 5. MERCATO COMMERCIO ELETTRICO Quanti siti non generano contatti utili? Se la prima impressione IL BUSINESS MAGAZINE DEI DISTRIBUTORI E GROSSISTI DI MATERIALE ELETTRICO IMPRESE è quella che conta, ecco alcuni consigli per migliorare la vostra VS POWER SUPPLY made in KERT immagine sul Web mercato Il ruolo della fiducia nei siti Web 4 uscite stabilizzate e indipendenti 48W totali, 12W per canale Il peso dei distributori nella filiera del materiale elettrico e il loro ruolo La nostra esperienza al servizio del vostro sviluppo... innovando il presente per migliorare il futuro finanziario 19 Sblocco dei debiti, 3.000 default in meno Poste Italiane Spa - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27.02.2004, n° 46), articolo 1, comma 1, DCB Milano economia Con lo sblocco dei debiti, 3.000 default in meno imprese Sistema di accumulo dell’energia eventi Ripartiamo dalla sicurezza imprese La coscienza “verde” avanza kert.it ADV13005_soluzione2.indd 1 federazione Risparmio energetico e comfort nell’edificio imprese Conduttura per sistema parafulmine Leader nell’alimentazione per telecamere www.commercioelettrico.com ECONOMIA distribuzione Opportunità di sviluppo e credito commerciale 20/05/2013 17:59:39 www.commercioelettrico.com Organo Ufficiale FME K.E.R.T. Via Paolo Viganò, 21 31031 Caerano Di S. Marco www.kert.it A beneficiarne sarebbero soprattutto le imprese che operano nella sanità e nelle costruzioni SOMMARIO La distribuzione: opportunità di sviluppo e credito commerciale federazione Cuore della filiera federazione Uno strumento di crescita COMMERCIO COMMERCIO ELETTRICO ELETTRICO 22 ANNOANNO-1, N. 4 - NOVEMBRE 2010 4, N. 5 GIUGNO - LUGLIO 2013 e 7,00 Il ruolo della fiducia nei siti Web Giugno - Luglio 2013 24 LA COPERTINA 5 eventi 30 Ripartiamo dalla sicurezza Promuovere la cultura dell’impianto elettrico sicuro 43 43 Nuove tecnologie e diversificazione per il fotovoltaico Fiducia da parte degli operatori nelle nuove prospettive di mercato DISTRIBUZIONE 29 L’innovazione viaggia sul Web Maurigroup rinnova la propria presenza nel mondo digitale 24 RUBRICHE 4 46 Sommario.indd 5 PROPOSTE 54 www.commercioelettrico.com NEWS stampa tecnica Anno 4, N.5 03 02/07/2013 11:54:57
  • 6. Federazione ANIE: sistemi di accumulo e fonti rinnovabili abb: incoraggia giovani imprenditori 04 Anno 4, N.5 NEWS giugno - luglio'13.indd 14 Federazione ANIE ha recentemente inviato all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas un “position paper” sull’integrazione dei sistemi di accumulo in impianti che utilizzano fonti rinnovabili, con l’auspicio che il documento possa essere di supporto per i provvedimenti che l’Autorità stessa è chiamata ad assumere. Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 5 Luglio 2012, infatti, meglio conosciuto come V Conto Energia, ed in particolare l’articolo 11 comma c), dà all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas il mandato di definire le modalità con le quali i soggetti responsabili possono utilizzare dispositivi di accumulo, anche integrati con gli inverter, per migliorare la gestione dell’energia prodotta, nonché per immagazzinare la produzione degli impianti nei casi in cui siano inviati segnali di distacco o modulazione della potenza da parte del gestore di rete. Federazione ANIE, rappresentante dei principali costruttori sia di dispositivi di accumulo, sia di inverter per impianti di generazione statici, ha elaborato, quindi, un documento che presenta alcune soluzioni, con le relative caratteristiche tecniche, per supportare l’Autorità al fine di emanare in tempi rapidi i provvedimenti che possano consentire uno sviluppo del mercato di tali sistemi. Ospitata da ABB, lo scorso 17 maggio, la decima edizione di “Impresa in Azione”, iniziativa di Junior Achievement che ogni anno coinvolge le scuole secondarie milanesi e lombarde, invitate a mettere a punto dei progetti di Start Up con il fine di consentire ai ragazzi di sperimentare il funzionamento di un’azienda attraverso la realizzazione concreta di un prodotto/servizio e la sua commercializzazione. Nel corso della giornata, i team partecipanti, presenti ciascuno con un proprio stand di presentazione del loro prodotto/servizio, hanno avuto modo di effettuare delle audizioni private con i componenti della giuria, composta da manager di ABB, rappresentanti di JA ed esperti di start up e di altre imprese, per valutare la fattibilità, la sostenibilità e la strategia dei progetti in gara. Nel corso della conclusiva cerimonia di premiazione, la giuria ha designato come team vincitori i ragazzi dell’Istituto ISIS C. Facchinetti Castellanza /Scuola Imiberg Bergamo che hanno presentato il progetto “Businessport Ja”, che comprende un accappatoio realizzato con un tessuto di spugna che garantisce un’asciugatura perfetta e altri due prodotti in fase di prototipazione, e i ragazzi dell’Istituto Maria Consolatrice di Milano per il progetto “B O O M S.p.a.” che hanno lanciato sul mercato Pantofoled, un’innovativa pantofola munita di una luce che permette di muoversi liberamente nella propria abitazione di notte senza disturbare i famigliari. Questi due progetti hanno maturato il diritto di partecipare alla finale Nazionale, denominata Biz Factory, che quest’anno ha avuto luogo il 4 e 5 giugno a Palermo ed ha visto competere per la vittoria finale 21 team provenienti da tutta Italia. Per dare risalto all’iniziativa e aumentarne la visibilità, la giornata è stata aperta ad altre imprese che operano sul territorio, a istituzioni milanesi e ai media che hanno potuto visitare gli stand e interagire direttamente con gli studenti che, a loro volta, sono stati invitati a diffondere il risultato del loro operato attraverso i principali social media. Dal 2002, Impresa in Azione (www.jaitalia.org) offre ogni anno a più di 6.000 studenti tra i 16 e i 19 anni in tutta Italia l’opportunità di prendere parte durante il periodo scolastico ad una stimolante esperienza di formazione imprenditoriale riconosciuta dalla Commissione Europea come la più efficace strategia educativa di lungo periodo per la crescita e l’occupabilità dei giovani. Il programma consente di sviluppare una vera e propria start up a scuola e si articola attraverso una serie di attività che consentono di sperimentare in maniera reale, anche se su piccolissima scala, il funzionamento di un’azienda. «Per continuare ad essere competitivi in Italia e in Europa bisogna poter lavorare con persone qualificate in grado di contribuire all’innovazione e all’imprenditorialità nel mercato del lavoro. L’educazione all’imprenditorialità è un motore di crescita futura e un’intelligente palestra per i giovani di oggi, futuri imprenditori del domani», ha dichiarato Barbara Frei, Amministratore Delegato di ABB Italia. «Sin dalle tappe iniziali del percorso scolastico, i programmi di JA Italia incoraggiano l’adozione di una nuova mentalità incentrata sull’attitudine all’imprenditorialità e all’innovazione con un importante focus sulla sostenibilità ed eticità dell’essere imprenditore, sfruttando in modo positivo e vincente la collaborazione con il mondo delle imprese. Come ABB sposiamo questo approccio e lo condividiamo, sostenendolo attivamente con il coinvolgimento di tutta l’azienda e dei dipendenti volontari». www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:42:06
  • 7. GIOVENZANA INTERNATIONAL B.V. Safety solutions SOLLEVAMENTO www.giovenzana.com Commercio_Elettrico_Auto_06_13.indd 1 Aziende Citate.indd 80 06/05/13 11.59 28/06/2013 12:06:57
  • 8. Socomec: insieme ad Aeroporti di Roma per viaggiatori “leggeri” e sicuri Il Gruppo ADR (Aeroporti di Roma) è impegnato, da anni, nell’ammodernamento delle infrastrutture aeroportuali della capitale e riesce a rispondere al continuo incremento del volume del traffico grazie all’attuazione di un piano di sviluppo coerente e alla profonda attenzione per l’innovazione. L’obiettivo è quello di arrivare a porsi come polo di scambio di primaria importanza nel contesto mondiale e saper accogliere, con l’estensione dell’area aeroportuale, 100 milioni di visitatori l’anno, a fronte dei 42 milioni registrati nel 2012. A fine 2012, il Gruppo ADR ha emesso un bando di gara per l’acquisto e l’installazione di 96 UPS. Il customer service aveva rilevato che i passeggeri inserivano le monete nei carrelli porta bagagli e questi, saltuariamente, non si sganciavano, perché i distributori erano senza corrente. Ciò comportava un vero disagio per il passeggero, assai irritato dall’inserimento a vuoto della moneta, senza considerare la perdita economica e d’immagine per la società. La soluzione più opportuna è sembrata, quindi, quella di potenziare la protezione elettrica delle macchine. Inoltre, era emersa un’altra necessità riguardo alle centrali antincendio che sono sì dotate di batterie, ma una prolungata mancanza di corrente potrebbe, comunque, costituire una diminuzione della capacità dell’aeroporto di affrontare le emergenze e di applicare i piani di sicurezza come da normativa. Occorreva, in particolare, proteggere le interfacce di comunicazione in grado di far dialogare le centrali con il sistema di supervisione elettrico dell’aeroporto. Gli UPS scelti sono stati quelli di Socomec: 48 Itys da 1.000 VA, a protezione dei carrelli porta bagagli, e 48 ITYS da 2.000 VA, per le centrali antincendio. Con tecnologia VFI “on line” a doppia conversione, l’Itys è facile da installare e da utilizzare, grazie alla funzione di riavvio automatico, che assicura la riattivazione anche in caso di black out prolungato. Danfoss Solar Inverters: sponsor del Good Energy Award 2013 Il 30 aprile si sono chiuse le iscrizioni al Good Energy Award 2013, dando il via ufficiale alla quarta edizione del Premio, ideato e promosso dallo Studio Bernoni Grant Thornton, rinomato tax, legal e financial advisor che, avvalendosi di 30.000 professionisti altamente qualificati, fornisce ai propri clienti una gamma completa ed integrata di servizi di consulenza personalizzati e di alta qualità. Dal 2009, il Good Energy Award è un appuntamento ormai consolidato, che conta ogni anno su centinaia di imprese candidate. Nato e voluto per alzare la soglia di attenzione e mettere in “sana” competizione le imprese italiane che hanno avuto l’intelligenza e la capacità di investire in progetti di risparmio energetico, il premio è riservato anche a realtà operanti nella produzione di energia da fonti rinnovabili e ad imprese specializzate nella costruzione di impianti dedicati a questo specifico comparto. Dopo aver preso parte al Good Energy Award nelle precedenti edizioni in qualità di concorrente, quest’anno Danfoss Solar Inverters ha contribuito all’iniziativa come sponsor, insieme ad altre aziende di alto livello operanti nel settore dell’energia. «Danfoss segue da diversi anni il Good Energy Award», spiega l’ing. Lorenzo Colombo, Country Manager Italia di Danfoss Solar Inverters. «Per dimostrare il nostro apprezzamento per la professionalità dell’organizzazione e dei metodi di valutazione, abbiamo deciso di sostenere l’edizione del 2013 in qualità di sponsor”. Una Giuria indipendente, costituita da noti esponenti del panorama economico/finanziario, imprenditoriale e istituzionale italiano, avrà il compito di valutare le candidature (libere e gratuite) al fine di pervenire alla nomina di un vincitore in ognuna delle tre categorie degli operatori: Producer, Trader, Energy Efficiency. La Giuria si riunirà a fine maggio presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, mentre la premiazione è prevista ai primi di giugno 2013, sempre a Milano. Il premio consisterà in un’onorificenza di carattere simbolico, che funga da riconoscimento delle capacità imprenditoriali del vincitore e dei finalisti. 06 Anno 4, N.5 NEWS giugno - luglio'13.indd 20 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:42:29
  • 9. LINK MAIL I ME CON SSAGGI C CHE LA GRAF HE VUOI , SENZ PIÙ TI PI ICA A LIM ACE, ITI D I INV IO. DIRECT EMAIL MARKETING DALLE MULTIPLE FUNZIONALITÀ. ➔ NESSUN LIMITE DI INDIRIZZI IN ARCHIVIO ➔ ALTO TASSO DI RECAPITO DEL MESSAGGIO CON LA NUOVA FUNZIONE SPAM TEST ➔ LINK ATTIVI PER ISCRIZIONE E CANCELLAZIONE ➔ STATISTICHE DI INVIO DI RICEZIONE E LETTURA ➔ CONDIVISIONE SUI SOCIAL NETWORK ➔ ESTREMA FACILITÀ DI UTILIZZO Aziende Citate.indd 80 28/06/2013 12:07:44
  • 10. vimar: in mare con MSC Preziosa Ancora insieme Vimar e MSC Crociere, questa volta a bordo di MSC Preziosa, varata a Genova lo scorso 23 marzo. È stata, infatti, confermata, anche per il 2013, la collaborazione tra l’azienda di Marostica e la compagnia italiana di crociere nel Mediteranno, Sud Africa e Brasile che negli ultimi anni ha installato i prodotti Vimar a bordo di alcune delle proprie navi. La nuova ammiraglia può ospitare oltre 4.000 passeggeri ed è dotata di circa 27.000 metri quadrati di aree pubbliche. Tra le sue peculiarità: Vertigo, lo scivolo più lungo mai visto su una nave da crociera, i due ristoranti Eataly della nota catena di Oscar Farinetti, un attrezzato Aqua park per bambini, un’autentica SPA balinese da 1.700 m2 e l’esclusiva Area Yacht club, una nave nella nave con maggiordomo e servizio personalizzato. MSC Preziosa può viaggiare ad una velocità di 23 nodi ed è caratterizzata da un design elegante e raffinato per soddisfare le esigenze degli ospiti più attenti, sempre alla ricerca del meglio, anche in vacanza. Non poteva mancare, anche su MSC Preziosa, Idea, la serie civile di Vimar che rappresenta lo stile classico ed elegante che da sempre contraddistingue la produzione dell’azienda di Marostica. Con il design rigoroso della placca Classica o con le forme arrotondate di quella Rondò; con il fascino intramontabile dei tasti grigio antracite o con la sobrietà ambientale di quelli bianchi, con diverse tonalità di placca, individuate all’interno di una gamma di ben 51 colori, Idea è stata scelta in molteplici configurazioni per adattarsi ai diversi contesti di interior design, compagna ideale per un viaggio all’insegna del comfort e del benessere tutto italiano. REbuilding Network: rete di imprese per l’edilizia sostenibile Nasce come rete di imprese, ma in realtà rappresenta già qualcosa di più: REbuilding network è, infatti, la realizzazione sul mercato nazionale di un approccio innovativo all’edilizia sostenibile ed alla riqualificazione dell’edificio, costruito a partire dalla messa in comune di risorse e competenze specifiche delle aziende aderenti per offrire una risposta completa, efficiente e integrata alle esigenze della clientela. La nuova rete di imprese è costituita da cinque marchi di punta nei rispettivi settori: Habitech, Harley&Dikkinson Finance, Riello, Saint-Gobain Italia e Schneider Electric, che intendono unire concretamente le competenze al fine di portare il loro valore aggiunto in termini di prestazioni energetiche elevate a fronte di un’ottimizzazione dei costi dei materiali e dei sistemi implementati nell’immobile, apportando così un risparmio sui consumi, per una reale e totale riqualificazione del costruito. Le competenze e le specificità d’intervento delle aziende che partecipano a REbuilding network, e le sinergie tra le stesse, offrono la possibilità alla “rete” di portare sul mercato un insieme di tecnologie coordinate e integrate e una consulenza qualificata sul complesso degli aspetti di un classico intervento di riqualificazione energetica. Oltre a soluzioni e materiali, l’iniziativa permette il rapido accesso anche a fattori abilitanti come i finanziamenti per agevolare la copertura degli investimenti e le certificazioni che attestano le prestazioni di efficienza energetica e sostenibilità. Al fine di perseguire l’obiettivo di offrire alla clientela un pacchetto integrato e completo di soluzioni, consulenze e tecnologie per il retrofit e la riqualificazione energetica, l’iniziativa dedicherà grande attenzione all’aspetto cruciale della formazione integrata del “professionista”, ovvero di colui che deve essere in grado di valutare lo stato corrente dell’edificio in tutte le sue componenti e proporre le soluzioni tecnologiche ottimali, per garantire il rientro dell’investimento finanziato nel più breve lasso di tempo. REbuilding network si candida così, fin d’ora, a diventare un network aperto delle idee, delle sinergie, delle competenze e delle risorse, al servizio di una nuova cultura dell’edilizia sostenibile sia sul piano ambientale, sia, soprattutto a fronte della congiuntura economica negativa, su quello economico, per imprese e clienti. 08 Anno 4, N.5 NEWS giugno - luglio'13.indd 16 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:42:58
  • 11. Due colonnine di ricarica per veicoli elettrici BTicino sono state recentemente installate presso edifici della Provincia di Varese, in particolare presso l’Agenzia del Turismo e presso la sede principale di Villa Recalcati. Per fare fronte alle profonde mutazioni che si disegnano nel settore dei trasporti e rispondere alle attese del pubblico, BTicino, specialista delle infrastrutture elettriche e digitali dell’edificio, ha progettato “Green’ Up”, una linea di colonnine di ricarica ideale per le abitazioni individuali, per i parcheggi aziendali, per gli spazi privati come per quelli pubblici. Questa nuova offerta s’inserisce organicamente nel suo programma di soluzioni sostenibili, che pone l’efficienza energetica al centro del suo modello di sviluppo. Riflesso della consolidata cultura tecnologica di BTicino, “Green’ Up” riunisce innovazione estetica e rispetto per l’ambiente. Consentirà ai consumatori di ricaricare i veicoli elettrici o ibridi ricaricabili in sicurezza a casa propria, secondo i propri piani tariffari, o permetterà al cliente di pagare i consumi effettuati presso i parcheggi pubblici o i centri commerciali. La colonnina di ricarica, dal design innovativo si può integrare con reti di supervisione sia aziendali (Modbus), sia residenziali (domotiche), consentendo di verificare lo stato e la carica del veicolo collegato. Prosiel: nuovo presidente Il Consiglio Direttivo di Prosiel ha nominato Luca Bosatelli Presidente dell’Associazione: nato ad Alzano Lombardo (BG) il 22 giugno 1967 e in Gewiss dal 1989, il neo eletto Presidente ha sviluppato le proprie esperienze maturando spiccate competenze organizzative nell’Information Technology, nella Pianificazione e nel Controllo di Gestione. Vice Presidente del Gruppo, Luca Bosatelli ha costituito e sviluppato in azienda la Direzione Comunicazione in un’ottica di sviluppo del business al servizio del mercato e della filiera; attualmente è responsabile dell’Area Business Development Corporate e membro del Comitato Strategico Corporate. Luca Bosatelli ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Associazione che, fin dalla sua fondazione, ha realizzato progetti e iniziative finalizzati alla diffusione di una nuova cultura dell’impianto elettrico. «Nel corso dell’ultimo decennio», ha spiegato, «il consumo di energia elettrica nelle abitazioni è aumentato sensibilmente. Computer, cellulari, tablet, televisori, decoder ed elettrodomestici sempre più potenti sono entrati in modo massivo nelle nostre case e l’impianto elettrico spesso è stato concepito secondo i criteri costruttivi e il fabbisogno energetico del secolo scorso. Questa situazione può provocare disagi e, spesso, pericoli per il consumatore. Per questa ragione oggi più che mai, è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza delle nuove soluzioni impiantistiche che possano migliorare la sicurezza e il comfort di tutti nelle abitazioni». Costituita nel 2000, Prosiel è un’Associazione senza scopo di lucro, i cui soci sono i principali attori della filiera elettrica. La nuova mission, delineata dal neo eletto Presidente, è la promozione della sicurezza e dell’innovazione elettrica. Pertanto, Prosiel si propone di: - essere un punto di riferimento per le autorità governative competenti nella definizione di un sistema efficace di verifiche periodiche degli impianti elettrici che possa garantire la sicurezza degli immobili e dei loro fruitori; - aiutare l’intera filiera elettrica a diventare virtuosa, promuovendo una cultura elettrica moderna che favorisca l’uso delle più recenti tecnologie per l’automazione dell’edificio; - favorire l’innovazione nei nuovi impianti elettrici, per rispondere alle esigenze della vita moderna e garantire un’adattabilità ai bisogni futuri; - promuovere l’ammodernamento degli impianti esistenti obsoleti, affinché il proprietario immobiliare possa usufruire dei benefici delle nuove tecnologie in termini di maggiore sicurezza ed efficienza energetica; - dare all’utente finale una maggiore consapevolezza sull’impianto elettrico, informandolo in merito al corretto utilizzo e alla periodica manutenzione per mantenerlo in efficienza e totale sicurezza. Luca Bosatelli, Presidente di Prosiel www.commercioelettrico.com NEWS giugno - luglio'13.indd 15 NEWS bticino: colonnine di ricarica per veicoli elettrici a Varese Anno 4, N.5 09 28/06/2013 11:43:09
  • 12. zumbotel: collaborazione con il MAXXI per la mostra Energy La società Zumtobel è partner di Modus Architects, nella mostra “Energy, Architettura e reti del petrolio e del post petrolio”, a cura di Pippo Ciorra, in mostra al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo dal 22 marzo al 29 settembre 2013, che affronta il tema dell’influenza dell’energia nella configurazione dello spazio fisico abitato. La mostra è composta di tre grandi sezioni dedicate al passato, al presente e al futuro. La prima si rivolge all’immenso patrimonio delle “architetture di strada” italiane del dopoguerra, con una ricognizione, tra gli altri, nell’archivio ENI; la seconda documenta lo stato attuale del rapporto tra paesaggio ed energia, attraverso lo sguardo di tre grandi fotografi italiani, Paolo Pellegrin, Alessandro Cimmino, Paola Di Bello; nella terza, invece, sette studi internazionali investigano con progetti redatti specificamente per la mostra l’influenza che i nuovi scenari della distribuzione dell’energia avranno sulle città e sugli spazi dell’uomo. La mostra, inoltre, accoglierà la documentazione di alcuni progetti pilota in corso di realizzazione in Europa e nel mondo per mettere in luce e sottolineare la crescente importanza del rapporto tra scienza e architettura. Elettrocanali: ampliamento della palazzina uffici e nuovo polo logistico Attiva nella produzione e vendita di materiale elettrico, l’azienda bergamasca con sede a Scanzorosciate, ha recentemente inaugurato l’ampliamento del polo logistico e della palazzina uffici; il complesso industriale sorge su un’area di circa 23.000 m2, di cui ora 15.000 interamente coperti. La sede è stata integralmente rinnovata, sia nella struttura, sia negli spazi, ridisegnati per adeguarsi alle necessità dell’azienda in costante crescita da oltre quarant’anni. La facciata è stata realizzata in acciaio, alluminio e vetro, in un progetto che ha dato vita a nuovi e spaziosi uffici, locali tecnici, reception, spazi di rappresentanza e una sala dedicata alla formazione, oltre al nuovo corpo di fabbrica che ora ospita il nuovo dipartimento logistico. Sono passati pochi anni (correva il 2007) dall’ultimo potenziamento realizzato da Elettrocanali, che il costante sviluppo ha reso necessario pianificare in tempi stretti nuovi interventi, programmati con lungimiranza e portati a termine con determinazione, per rafforzare la struttura logistica. Del resto solo flussi lineari, rapidi e moderni, permettono maggior flessibilità produttiva, risposte celeri e costi ridotti a beneficio della clientela. Insieme all’attiguo stabilimento di Pedrengo, i due siti produttivi in provincia di Bergamo assommano ad una superficie coperta e calpestabile pari a 18.000 m2, mentre, considerando anche i siti produttivi di Osimo, in provincia di Ancona, e quello di Avellino, i quattro stabilimenti italiani raggiungono un totale di oltre 22.000 m2. Al di fuori dei confini nazionali l’azienda è direttamente presente nei mercati francese e spagnolo con due filiali commerciali, costituite nei pressi di Lione, in Francia, e di Barcellona, in Spagna. L’ampliamento della sede di Scanzorosciate è la conseguenza del costante percorso di crescita conseguito; nonostante il momento di crisi generale così difficile, la società continua a crescere in termini di fatturato e volumi, sia sul mercato italiano, sia sui mercati esteri. 10 Anno 4, N.5 NEWS giugno - luglio'13.indd 22 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:43:26
  • 13. Al termine dell’Assemblea Generale del CEI, che si è tenuta lo scorso 16 maggio presso l’Auditorium del Politecnico di Milano, Ugo Nicola Tramutoli, Presidente Generale del CEI, ha assegnato ad Alice Mazzù, laureata presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano, il Premio “CEI – Miglior Tesi di Laurea”, giunto alla sua diciassettesima edizione. La sua tesi, intitolata “Risk-Based integrated decision analysis targeted to the optimization of human resources in the health care system: the use case of the Don Gnocchi Institute”, ha presentato un carattere innovativo e di originalità, evidenziando possibili metodologie applicative in un contesto difficile e complesso come quello sanitario. Dalla prima edizione, nel 1995, ad oggi sono stati premiati cinquantadue ragazzi in tredici diverse regioni nei migliori atenei d’Italia: Nord (33 per cento), Centro (32 per cento) e Sud (35 per cento). È stato, inoltre, indetto il bando per la XVIII edizione 2013, cui, come di consueto, potranno accedere tutti i laureati e i laureandi delle Facoltà di Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze Politiche e Economia e Commercio. Daikin: conoscere le tecnologie per il risparmio energetico È stata inaugurata lo scorso 19 aprile, a Brescia, Casa Eco.logica, all’interno di AmbienteParco: un centro scientifico dedicato al tema della sostenibilità con sede presso il Parco dell’Acqua. Si tratta di una vera piccola casa su due piani: uno caratterizzato da tecnologie tradizionali e l’altro a elevata sostenibilità in risposta ai requisiti di massima efficienza energetica. Si tratta di un progetto educativo che vuole sensibilizzare all’uso responsabile delle risorse energetiche, con attività studiate per il pubblico, le famiglie e i bambini. Il suo obiettivo è rendere consapevole il cittadino attraverso un percorso interattivo che mette a confronto due diversi modi di vivere e di usare l’energia. Uno spazio che unisce l’obiettivo educativo dell’uso responsabile delle risorse naturali con attività interattive aperte al pubblico e alle scuole. Il piano superiore è un esempio di abitazione efficiente, facilmente replicabile nella realtà con l’adozione dello stesso tipo di soluzioni. Tra queste, per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria è stato adottato il sistema HPSU (Heat Pump Solar Unit) compact 508 da 6 kW integrato con pannelli solari termici Rotex, marchio della divisione riscaldamento di Daikin. L’impianto di riscaldamento garantisce un’efficienza energetica elevata e un notevole abbattimento delle emissioni di CO2, pari al 63 per cento, grazie a valori di COP medio stagionale anche superiori a 4, che si traducono in un utilizzo del 46 per cento di energia rinnovabile (l’aria in ambiente). L’integrazione dei pannelli Rotex Solaris a svuotamento con la pompa di calore permette di ottenere percentuali di utilizzo superiori anche al 50 per cento. Valore ulteriormente incrementabile, fino al 100 per cento, con l’installazione di pannelli fotovoltaici e la creazione di un sistema completamente autosufficiente sotto il profilo energetico. In una comparazione diretta tra questa tipologia di sistemi e quelli a combustione, l’efficienza dei primi è superiore al 180 per cento, più del doppio rispetto al valore raggiungibile da una vecchia caldaia. Grazie ai sistemi Rotex HPSU, che permettono di migliorare la classe energetica degli edifici, Daikin è diventata partner CasaClima, l’agenzia di Bolzano per la certificazione energetica degli edifici. Il piano inferiore di Casa Eco.logica è caratterizzato, invece, da sistemi meno innovativi: un climatizzatore funzionante con gas R22, un sistema di illuminazione con lampade alogene (alternativa ai LED a binario e al tunnel solare dell’altro piano), acqua sanitaria prodotta con un piccolo scaldabagno a resistenza elettrica, quattro volte meno efficiente del sistema in pompa di calore utilizzato al piano superiore. In generale, il piano terra si differenzia anche per l’assenza di automazione degli impianti. All’interno della casa, il visitatore può conoscere le tecnologie per il risparmio energetico e, attraverso il monitoraggio continuo, i vantaggi concreti. Può, inoltre interagire con i sistemi e assistere a simulazioni d’uso che permettono un confronto immediato e reale tra le due abitazioni. www.commercioelettrico.com NEWS giugno - luglio'13.indd 17 NEWS cei: Premio miglior Tesi di Laurea Anno 4, N.5 11 28/06/2013 11:44:01
  • 14. conergy: nuovo impianto fotovoltaico La Società Solar Vam Impianti, Installatore Accreditato Conergy (IFAC), di Quartucciu (CA), ha realizzato un impianto fotovoltaico per un edificio industriale di Elmas, in provincia di Cagliari. Un progetto particolare: l’installatore si è occupato, infatti, della rimozione delle lastre di amianto che formavano la copertura dell’edificio, mettendolo in sicurezza prima di installare i pannelli. Con 1.100 m2 di superficie e una potenza di 129,72 kWp, l’impianto realizzato permetterà di produrre 153.500 kWh all’anno, evitando l’emissione nell’atmosfera di oltre 81 tonnellate di CO2. Per la realizzazione dell’impianto sono stati utilizzati 552 moduli Conergy PH 235 Wp, collegati a 6 inverter Power One PVI Trio 20.0 kW, inverter trifase che controllano le prestazioni dei pannelli fotovoltaici, specialmente durante periodi di condizioni ambientali variabili. L’impianto è stato installato sul tetto inclinato della struttura e parzialmente integrato alla copertura sottostante. Prima dell’installazione, Solar Vam ha provveduto alla rimozione e allo smaltimento della precedente copertura in amianto, che è stata sostituita con una copertura a doppia falda per sfruttare tutta la superficie possibile e installare i moduli su entrambe le falde delle nuove lastre. L’IFAC ha seguito tutte le fasi della lavorazione: progettazione, installazione, messa in rete dell’impianto e ha gestito tutte le procedure burocratiche, sia per lo smaltimento dell’amianto, sia per ottenere l’incentivazione statale prevista dal IV Conto Energia. La realizzazione dell’impianto ha richiesto complessivamente solo due mesi di lavorazione. fiera bolzano: salone della mobilità sostenibile Per il terzo anno consecutivo, Fiera Bolzano propone dal 19 al 21 settembre Klimamobility, l’appuntamento interamente dedicato alla mobilità sostenibile, completando l’ampia offerta di manifestazioni ecofriendly di Fiera Bolzano che comprende Klimahouse, con le sue edizioni itineranti Klimahouse Umbria e Klimahouse Puglia, Klimaenegy e Klimainfisso. In rassegna a Klimamobility 2013, veicoli elettrici, ibridi, a (bio)metano e a idrogeno a 2, 3 e 4 ruote, attrezzature e macchinari per la ricarica dei mezzi, accessori, componenti per veicoli, sistemi di trazione e tutto ciò che rappresenta il futuro della mobilità sostenibile per spostarsi in armonia con l’ambiente circostante. La manifestazione si rivolge principalmente a un pubblico altamente specializzato e offre una panoramica sulle ultime novità ai principali attori del settore, in particolare ai responsabili mobilità di comuni e istituzioni pubbliche, alle aziende e imprenditori dell’industria, artigianato e turismo con necessità di veicoli e tecnologia, ai fornitori di energia e all’industria automobilistica. Ad affiancare lo spazio espositivo, il Congresso internazionale, con relatori da tutta Europa, e una Car e Bike Test Area, per mostrare dal vivo i veicoli sostenibili ai visitatori, che potranno provare i prodotti e constatarne personalmente caratteristiche e punti di forza. Le aree di prova si svilupperanno non solo nei due padiglioni, ma si estenderanno anche lungo tutta la zona scoperta del quartiere fieristico. 12 Anno 4, N.5 NEWS giugno - luglio'13.indd 24 www.commercioelettrico.com 02/07/2013 11:58:01
  • 15. In un mercato italiano dei prodotti per impianti elettrici in affanno, l’export è sempre più uno sbocco fondamentale per combattere la crisi. Cile, Portogallo ed India sono, infatti, le mete degli ultimi investimenti di Scame per ampliare la presenza internazionale dell’azienda e trasformare l’attività in una rete mondiale di sviluppo, di produzione e di vendita. Puntare sul mercato internazionale non significa, però, per l’azienda abbandonare l’Italia, dove rimane la sede storica dell’azienda con 300 degli 850 dipendenti del gruppo, e rinunciare al “Made in Italy”: progettazione e produzione restano fortemente radicate in Italia (Lombardia), nonostante le condizioni di mercato non favorevoli allo sviluppo del settore. Con le 3 filiali commerciali nate in questi primi mesi dell’anno, Scame Chile, Scame Portugal e Scame India, il Gruppo conta 21 società partecipate e collegate alla capogruppo italiana. Gli unici stabilimenti produttivi fuori dall’Italia, destinati alla produzione di prodotti per i mercati locali, sono, invece, dislocati in Slovacchia, Cina e Francia. Proprio in Francia, dopo 15 anni di collaborazione, nel 2012 Scame ha acquisito un’importante quota societaria di Sobem, azienda produttrice di cassette in metallo che completano la gamma dell’azienda offerta al mercato. Schneider Electric: premiati sudenti e Istituti Tecnici e Professionali Specialista globale nella gestione dell’energia, Schneider Electric ha recentemente preso parte alla premiazione delle Gare Nazionali Istituti Tecnici e Professionali, organizzate dal MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che si è tenuta il 9 aprile scorso a Roma presso la “Sala della Comunicazione” del Ministero. Le gare, svolte nell’anno scolastico 2011/2012, hanno coinvolto oltre 800 Istituti scolastici di tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze, verificare le abilità e le competenze acquisite e i livelli professionali e culturali raggiunti in relazione ai curricula, condividere esperienze con realtà socio/culturali diverse e diffondere sul territorio un’immagine dell’istruzione adeguata alle nuove realtà emergenti in campo nazionale ed europeo. Il supporto di Schneider Electric è stato indirizzato in modo particolare all’organizzazione e allo svolgimento delle gare rivolte agli Istituti Tecnici e Professionali con indirizzo elettrico/elettronico, tra cui la “Gara Nazionale di Elettrotecnica e Automazione”, la “Gara Nazionale Operatore Elettrico’’, la “Gara Nazionale di Elettronica e Telecomunicazioni” e la “Gara Nazionale Operatore Elettronico”. Nel corso della cerimonia di premiazione, Schneider Electric ha consegnato una borsa di studio agli studenti vincitori: Lorenzo Torresan, dell’ITIS “Kennedy” di Pordenone, Klaus Pasquinelli, dell’ITIS “Majorana” di Seriate (BG), Eric Nuvoloni, dell’IIS “Cravetta-Marconi” di Savigliano (CN) e Nicola Perinot dell’IIS di Vittorio Veneto (TV). Inoltre, la società ha voluto premiare anche gli Istituti di appartenenza consegnando una targa ricordo e un premio consistente in apparecchiature didattiche per il potenziamento dei laboratori tecnologici. «È necessario rafforzare ed incentivare l’istruzione e la formazione tecnica», ha commentato Edvige Mastantuono, Vice Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici, nel consegnare agli alunni vincitori gli ambiti riconoscimenti messi in palio dal MIUR. «Pertanto, è fondamentale una più stretta collaborazione tra il mondo della scuola e quello dell’impresa». «In Italia c’è sempre più bisogno di personale tecnico, a livello sia di scuola superiore, sia universitario, ed è per questo che la nostra azienda da anni investe in modo continuativo sulla formazione tecnica e professionale», ha aggiunto Gianfranco Mereu, Responsabile delle Relazioni con le Scuole e le Università di Schneider Electric. www.commercioelettrico.com NEWS giugno - luglio'13.indd 19 NEWS scame: tre nuove filiali nel 2013 Anno 4, N.5 13 28/06/2013 11:44:33
  • 16. FMe cuore della filiera La rinnovata collaborazione tra FME e ANIE ha dato vita alla partecipazione congiunta ad Innovation Cloud dove lo stand comune ha fatto da punto di riferimento per tutti gli operatori della filiera dell’industria energetica 14 Anno 4, N.5 FME 1.indd 2 Negli ultimi tempi l’attività di FME si è intensamente dedicata alla ricerca di soluzioni a importanti carenze del settore che, di fatto, generavano costi aggiuntivi, con l’obiettivo di portare ai Soci risultati tangibili che, a maggior ragione in periodi di difficoltà, si traducessero in benefici e ritorni economici. Un impegno che sta dando i suoi frutti: primo fra tutti, la consapevolezza che il mondo della distribuzione sta raggiungendo una compattezza anni fa impensabile. «Compatezza», spiega il Presidente Giampaolo Ferrari, «che vediamo tradotta, in primo luogo, in una significativa crescita dei soci FME, che negli ultimi mesi hanno registrato un notevole picco, non solo in termini numerici, ma anche qualitativi, essendosi iscritte alla Federazione aziende importanti per il nostro settore, garantendo così una maggiore rappresentatività e un peso sempre crescente. In secondo luogo, in un clima di estremo spirito collaborativo, instauratosi con tutti i principali Consorzi con i quali periodicamente dialoghiamo e, pur nella diversità delle funzioni proprie di ognuno, con cui riusciamo a trovare una comunione d’intenti che rende, credo, la sinergia estremamente operativa ed efficace nell’ottenere i risultati voluti. Ultimo, ma solo in termini di esposizione e non certo d’importanza, il panorama delle Associazioni Regionali, che copre ormai quasi interamente il territorio nazionale, ma che soprattutto sta dando enormi risultati da un punto di vista di unione e di condivisione di obiettivi a livello locale, portando avanti iniziative che hanno importanti risvolti per il contenimento dei costi e l’applicazione di regole comuni». Partendo quasi da zero FME è riuscita a Compattezza e collaborazione sono gli importanti risultati dell’attività della Federazione, che oggi ha acquisito maggiore rappresentatività e peso all’interno del comparto stringere e coltivare rapporti tra imprenditori che hanno forse, finalmente, capito che, soprattutto in momenti pesanti come l’attuale, non è tra gli operatori del settore che ci si deve fare la guerra, ma che forse è meglio unirsi e vedere, se facendo fronte comune, qualche risultato in più si può portarlo a casa. In quest’ottica s’inserisce il progetto Communication Warehouse, una piattaforma tecnologica che sarà utilizzata sia da FME per comunicare con tutti gli operatori della filiera (Associati, fornitori, consorzi, Enti partecipati e collegati, Consiglieri e consulenti), semplificando al massimo le procedure e, soprattutto, l’archiviazione dei documenti pubblici e riservati, sia da tutti i fornitori per raggiungere in modo capillare i punti vendita dei distributori. Accanto, poi, alla realizzazione di progetti come quello appena descritto, FME è impegnata ed attenta a tutte quelle iniziative che possono essere di aiuto e di supporto alle singole Aziende: servizi, informative, consulenze, approfondimenti sulle normative più recenti. Collaborazione con ANIE Il rapporto tra FME e ANIE è estremamente importante perché le aziende socie dell’una e dell’altra Federazione sono partner delle stessa filiera: è, però, fondamentale, e questa è stata indubbiamente e lo sarà ancora una priorità di FME, il rispetto del ruolo di ognuno, al fine di evitare sovrapposizioni che altro non fanno che arrecare danni al mercato. Detto ciò, però, sono tante le aree nelle quali la collaborazione tra le parti può portare a risultati importanti per il settore: www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:45:42
  • 17. in quest’ottica è stato messo a punto un programma, evidenziando precisi argomenti riconosciuti importanti e prioritari per ambo le parti, ai quali si dedicherà una commissione congiunta. Solo per fare qualche esempio, la logistica, lo scambio dati, il rapporto con le agenzie e tante altre sono le aree nelle quali la collaborazione tra ANIE e FME si può rivelare utile, sfruttando e amplificando al massimo le sinergie che si possono ottenere. Sono stati creati, in particolare, Gruppi di lavoro sui temi relativi a: Progetto Warehouse; Statistiche; Elettrocod; Rapporti con agenti. Accanto a questi progetti, la rinnovata collaborazione ha dato vita alla partecipazione congiunta di ANIE e FME ad Innovation Cloud, manifestazione nata dall’esperienza di Solarexpo, che si è tenuta a Fiera Milano Rho nei primi giorni di maggio. Un unico stand, all’interno del quale si è anche tenuta l’Assemblea FME, ha fatto da punto di riferimento per tutti gli operatori della filiera dell’industria energetica, nazionale e internazionale, chiamata, oggi, a dare risposte innovative e competitive sempre più efficaci alle esigenze di un mercato che sta rapidamente evolvendo verso nuove tecnologie. E, come ricorda il Presidente Ferrari: «FME, che intende ribadire il suo ruolo centrale e pulsante all’interno della filiera elettrica, non può non guardare con attenzione a tutto ciò che ruota attorno a fenomeni in fortissima crescita, quali le reti intelligenti, la mobilità elettrica, le Smat City e le rinnovabili termiche, che possono tradursi in nuove opportunità di mercato». www.commercioelettrico.com FME 1.indd 3 Le fiere, momento di confronto FME crede fortemente nelle fiere, momento non solo espositivo, ma di confronto con il mercato, con le novità, con i protagonisti. È indubbio che la fiera nel senso tradizionale del termine, vada rivista alla luce dei cambiamenti che sono avvenuti e che continuano a caratterizzare il mondo moderno. Si tratta di adeguarsi ai tempi che cambiano, sfruttando le possibilità che uno strumento come la fiera, riadattato alle nuove esigenze, è ancora in grado di offrire. FME negli ultimi anni si è fatta promotrice di un nuovo concetto di presenza in fiera, con stand innovativi, luoghi adibiti a Convegni, a formazione, a momenti di aggiornamento altamente dinamici e con uno sguardo proiettato al futuro. È con questo spirito che, dopo la partecipazione a Innovation Cloud, ha deciso di essere presente anche a SPS IPC Drives Italia 2013, manifestazione organizzata a Parma da Messe Frankfurt e dedicata alle tecnologie per l’automazione elettrica, i sistemi e i componenti. Un interesse legato al fatto che, come spiega Giampaolo Ferrari: «Negli ultimi anni in cui si è assistito a forti riduzioni nel settore del civile/industriale e ad un continuo calo nel settore dei cavi, il comparto dell’automazione ha, invece, “tenuto”, mantenendo un buon equilibrio, grazie anche alle esportazioni, che hanno attenuato l’influenza dell’andamento negativo del mercato nazionale. È un settore questo nel quale ci sono alcune realtà d’eccellenza, che hanno con lungimiranza creduto nello sviluppo di questa area, hanno investito parecchio ed ora stanno avendo ottimi risultati ed è, quindi, un settore al quale FME guarda con estrema attenzione». Maurizio Gambini FEDERAZIONE Presso lo stand di ANIE e FME, nei tre giorni della manifestazione fieristica, si è svolto un ricco programma di eventi e di Convegni organizzati dalle due Federazioni In occasione di Innovation Cloud si è tenuta anche l’Assemblea FME Anno 4, N.5 15 28/06/2013 11:45:44
  • 18. Uno strumento per la crescita Il progetto informatico sviluppato da FME rappresenta, come già suggerisce il nome, un “magazzino” virtuale d’informazioni, nozioni tecniche e formazione a disposizione degli Associati, che possono usufruire gratuitamente del servizio, gestirlo in completa autonomaia, indirizzare la comunicazione, scegliere contenuti e destinatari. L’obiettivo principale è quello di rendere più efficienti i processi delle imprese attive nel settore della distribuzione di materiale elettrico, perseguendo, allo stesso tempo, un miglioramento delle dinamiche relazionali con l’industria. Dopo una prima fase di rodaggio, la piattaforma è oggi pronta a decollare. Ne parliamo con Enrico Renato Viscar- FME ha investito nel progetto Communication Warehouse per migliorare le relazioni tra industria e mondo della distribuzione. Dopo una prima fase di test con 21 fornitori, la piattaforma è diventata operativa a tutti gli effetti di che, dopo aver curato il marketing della Prysmian Italia, la ex Pirelli Cavi, e partecipato allo sviluppo del Sistema di Codifica Tecnica Cavi DTC di METEL, ha ricevuto l’incarico da FME di gestire la supervisione del progetto, ponendosi come figura di riferimento per i grossisti intenzionati a sfruttare al massimo le potenzialità del sistema. Ad un anno dall’avvio, qual è lo stato di avanzamento del progetto? «Nel quarto trimestre del 2012 si è svolto un test di funzionamento, che ha coinvolto 21 fornitori partner e gli Associati FME: gli obiettivi erano quelli di verificare le funzionalità attivate e raccogliere suggerimenti da parte dei vari utenti coinvolti. Considerata la complessità di un sistema che deve soddisfare esigenze diverse ed eterogenee, l’esito delle prove è stato soddisfacente. Basti pensare, infatti, alle differenze intercorrenti tra una multinazionale che gestisce la comunicazione a livello internazionale e un medio produttore italiano, che ha una visione unica del Paese». Siamo, quindi, già alla fase operativa? «Sì. In occasione dell’Assemblea FME tenutasi nel mese di maggio a Milano, in concomitanza con il Solarexpo. Nell’occasione è stato lanciato il primo corso di formazione proposto da Fox&Parker sulla gestione del credito, rivolto nello specifico a tutti quegli operatori della distribuzione che hanno responsabilità nella valutazione dello stato di salute finanziario del cliente. Abbiamo voluto partire 16 Anno 4, N.5 FME 2.indd 2 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:46:18
  • 19. Quanti grossisti hanno aderito al progetto? «Sebbene non tutti abbiano partecipato allo sviluppo di Communication Warehouse, sin dalla fase di test sono state attivate le utenze per tutti i distributori associati a FME». Sono state riscontrate particolari esigenze da parte dei distributori nell’utilizzo del servizio? «La semplicità del portale non ha comportato particolari problematiche, se non la naturale necessità di acquisire confidenza con questo strumento». In base alle prime esperienze, oltre alle indicazioni su prodotti e tecnologie, quali altri tipi di informazioni potrebbero essere gradite dai distributori? «Qualsiasi elemento che risulti utile alla semplificazione delle vendite è sempre ben accetto e desiderato. Non va dimenticato, infatti, che ogni iniziativa resta finalizzata alla miglior soddisfazione del proprio cliente, in termini sia tecnici, sia commerciali». marketing mantiene un’importanza strategica per il settore. Oggi sarebbe, poi, un errore pensare di aggredire il mercato senza un approccio di forte comunicazione dei valori che il singolo operatore possiede e mette a disposizione. E ciò non sarebbe privo di ripercussioni sulla crescita dell’azienda stessa. La comunicazione è funzionale ad una crescita costante e continua dell’azienda e, per questa ragione, è un elemento fondamentale per il suo sviluppo». A suo avviso, cosa occorre fare per coordinare meglio le attività di marketing con quelle di comunicazione interna ed esterna? «Linguaggi semplici e incisivi sono alla base di ogni buona comunicazione. Non dobbiamo dimenticare che l’industria ha un ruolo insostituibile nella creazione di cultura nei confronti del mercato e degli operatori di filiera, a loro volta di fronte ad una sfida importante: far “permanere” il proprio messaggio al destinatario. In questo senso, Communication Warehouse è un ottimo canale. Sarà, tuttavia, compito delle aziende sfruttarlo nel modo migliore». FEDERAZIONE con questo tema in quanto è probabilmente il più sentito nell’attuale fase di crisi di liquidità in cui versano molte società clienti dei nostri Associati. Parallelamente, è stato lanciato il canale di comunicazione FME verso i propri Associati, che, grazie a Communication Warehouse, riceveranno le informazioni a loro riservate e troveranno nel portale un prezioso archivio. A breve, infine, avranno inizio anche le comunicazioni dei partner, con i quali sono in corso attività volte ad affinare la mole d’informazioni pronte al trasferimento». Enrico Renato Viscardi ha ricevuto l’incarico da FME di gestire la supervisione del progetto Communication Warehouse a cura della Redazione I distributori sono propensi ad innovare le strategie di marketing investendo tempo e risorse nell’elaborazione di piani di sviluppo a medio/ lungo termine? «Non ho ancora raccolto sufficienti elementi per poter essere esaustivo su questo tema. Quello che mi sento di condividere è un mio personale pensiero, dettato dalle esperienze passate in qualità di responsabile di marketing: anche prima dell’esplodere di questa profonda crisi in cui oggi versa l’intero Paese, e che ha comportato forti ripercussioni sull’intera economia, il www.commercioelettrico.com FME 2.indd 3 Anno 4, N.5 17 28/06/2013 11:46:20
  • 20. RISPARMIO ENERGETICO e COMFORT NELL’EDIFICIO Sulla domotica, come soluzione per rendere efficiente dal punto di vista energetico la propria casa, gli intervistati tradiscono una conoscenza piuttosto contenuta 18 Anno 4, N.5 FME 3.indd 2 Cresce l’attenzione da parte degli italiani nei confronti dell’efficienza energetica e di uno stile di vita sostenibile, ma è ancora limitata la conoscenza delle soluzioni tecnologiche da adottare per perseguirli. È quanto emerge dalla presentazione fatta in occasione della manifestazione The Innovation Cloud dell’indagine sulle famiglie italiane commissionata da ANIE Confindustria all’istituto demoscopico ISPO, guidato dal professor Renato Mannheimer. In particolare, gli intervistati si sono mostrati, da un lato, sempre più sensibili al costo dell’energia, che percepiscono in costante crescita; dall’altro, disponibili a modificare le proprie abitudini per ridurre gli sprechi di energia e abbatterne i costi. Pur con questi segnali di apertura, le famiglie dimostrano ancora una conoscenza piuttosto contenuta o distorta del mercato, che ai loro occhi pare concentrarsi solo su alcune delle Indagine demoscopica commissionata da ANIE all’istituto ISPO sulla popolazione italiana soluzioni per l’efficienza energetica oggi disponibili: quelle legate all’impiego dell’energia da fonti rinnovabili (specialmente solare e eolico) e quelle legate al mercato degli elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, climatizzatori). Su altre soluzioni, come quelle di domotica, si registra un interesse elevato, specie nei casi in cui il consumatore, attraverso degli esempi concreti, comprende come adattare tali impianti al proprio ambiente domestico. Una comunicazione basata sulla varietà e l’utilità delle soluzioni di efficienza energetica oggi disponibili sarebbe, dunque, un elemento valorizzante, sul quale si potrà giocare la futura competitività dell’offerta di mercato. Costo percepito dell’energia ed atteggiamento verso il risparmio energetico La quasi totalità degli intervistati ha la percezione che negli ultimi 12 mesi le bollette siano aumentate: il 79 per cento ha notato www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:47:13
  • 21. www.commercioelettrico.com FME 3.indd 3 Livello d’informazione e atteggiamenti verso i temi della sicurezza e del comfort abitativo Un intervistato su due (49 per cento) dichiara di conoscere bene la normativa sulla Dichiarazione di Conformità degli impianti elettrici domestici, necessaria per rendere gli impianti di casa sicuri ed efficienti, mentre quasi uno su quattro (23 per cento) ammette che l’impianto elettrico della propria casa non soddisfa nessuno dei requisiti di sicurezza richiesti (tra i quali l’interruttore salvavita, la messa a terra, l’installazione a regola d’arte da parte di personale qualificato, un’età non superiore ai 15 anni e il controllo periodico del funzionamento). Sempre per quanto concerne la Dichiarazione di Conformità, gli intervistati ne ricavano una percezione discordante. Se da una parte la stragrande maggioranza (82 per cento) ritiene la sua presenza un’opportunità in un mondo in cui la riduzione dei consumi e degli sprechi è sempre più importante, oltre che un’ottima occasione per migliorare il valore dell’intero immobile (81 per cento), è anche vero che per il 60 per cento del campione tale Dichiarazione non fa altro che aumentare inutilmente la documentazione richiesta negli atti di compravendita immobiliare. Seppure al riguardo della domotica, intesa come soluzione per rendere efficiente dal punto di vista energetico la propria casa, gli intervistati tradiscano una conoscenza piuttosto ridotta (ben il 71 per cento del campione non ha mai sentito parlare della normativa che introduce il livello “domotico” degli impianti elettrici), le percezioni degli intervistati su di essa sono in prevalenza positive. FEDERAZIONE una variazione al rialzo della bolletta del gas, mentre l’81 per cento ha registrato un aumento del costo dell’elettricità. Le dichiarazioni degli intervistati denotano anche un’elevata consapevolezza sull’importanza del contributo personale al risparmio energetico: per l’87 per cento del campione ogni persona può contribuire con il proprio comportamento ad evitare sprechi di energia, realizzando un risparmio energetico consistente. Proprio in nome del risparmio energetico, la maggioranza mette in pratica quotidianamente comportamenti “virtuosi” per risparmiare energia in casa: in particolare, l’80 per cento del campione dichiara di utilizzare sempre lampadine a risparmio energetico, il 76 per cento di provvedere con regolarità alla pulizia e manutenzione della caldaia, il 71 per cento di usare lavatrici o lavastoviglie a temperature basse, il 67 per cento di contenere i consumi di acqua calda e il 66 per cento di mantenere d’inverno la temperatura entro i 20 gradi. Molti affiancano ad uno stile di vita sostenibile anche l’acquisto di prodotti efficienti dal punto di vista energetico, soprattutto elettrodomestici (72 per cento) o climatizzatori a minor consumo (46 per cento). Il tema dell’efficienza energetica si accompagna spesso, per le famiglie italiane, al tema delle rinnovabili. Le fonti di energia più conosciute risultano essere il solare (il 78 per cento afferma di sapere bene di cosa si tratta) e l’eolico (ben nota al 73 per cento del panel), mentre solo una minoranza dichiara di conoscere bene l’energia idroelettrica (45 per cento), la geotermia (28 per cento), le biomasse (28 per cento) e l’energia prodotta da onde e maree (24 per cento). Dalle dichiarazioni degli intervistati si denota un’elevata consapevolezza sull’importanza del contributo personale al risparmio energetico Anno 4, N.5 19 28/06/2013 11:47:14
  • 22. Un intervistato su due è a conoscenza della Dichiarazione di Conformità necessaria per rendere gli impianti di casa sicuri ed efficienti Gli italiani stanno acquisendo via via maggiore consapevolezza dei benefici che possono derivare dall’uso della domotica nella vita quotidiana. In particolare, ben il 77 per cento degli intervistati ritiene che questa possa essere considerata un aiuto per gli anziani o per i disabili. Il 74 per cento del campione riconosce, poi, alla domotica la possibilità di rendere più sicura la propria abitazione. Per il 69 per cento, rappresenta propriamente il futuro e ritiene che sempre più persone vi faranno ricorso. Il 67 per cento degli intervistati coglie, tra i benefici riconoscibili dei sistemi domotici, il fatto di consentire di risparmiare energia e, quindi, di ridurre sprechi e consumi. Per il 60 per cento del campione, la domotica è comoda ed aiuta a risparmiare tempo; di questi, il 32 per cento la considera una tecnologia fruibile e facile da utilizzare. Di fronte ad esempi concreti sull’uso della domotica in ambiente domestico, la maggioranza degli intervistati esprime interesse. Entrando più nel dettaglio, gli intervistati esprimono curiosità in particolare per quei sistemi di allarme che segnalano perdite d’acqua o fughe di gas (l’85 per cento del campione li giudica interessanti), per i dispositivi che gestiscono il consumo energetico, spegnendo in modo autonomo gli elettrodomestici che rischiano di far saltare la corrente (79 per cento), per quei sistemi in grado di riattivare l’impianto elettrico saltato (80 per cento), per il sistema che consente la gestione della termoregolazione differenziando gli ambienti in base al reale utilizzo degli spazi (70 per cento), per i dispositivi in grado di gestire varie funzioni quando si è fuori casa (68 per cento). Infine, per il 61 per cento degli intervistati è interessante poter gestire con un unico gesto più comandi in contemporanea. «L’innovazione in campo energetico è da diversi anni una realtà consolidata sui mercati che, tra l’altro, vedono la nostra industria nazionale in prima linea e 20 Anno 4, N.5 FME 3.indd 4 particolarmente competitiva», ha dichiarato Paolo Perino, Vice Presidente di Federcostruzioni. «Recenti ricerche attestano che adottando soluzioni più avanzate, i benefici ascrivibili alle tecnologie ANIE, valutati al 2016, si tradurrebbero in circa 41 milioni di tonnellate di CO2 non emessi in atmosfera (con risparmi pari a 7 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio), un effetto paragonabile all’eliminazione di quasi 10 milioni di automobili dalle strade italiane». «L’efficienza energetica, l’interconnessione, la sicurezza», ha commentato Claudio Andrea Gemme, Presidente di ANIE, «sono parole di cui spesso si abusa, ma che nel caso del comparto ANIE rappresentano il futuro prossimo. Gli italiani da un lato si sono dimostrati aperti verso la cultura della sostenibilità che le tecnologie possono apportare, dall’altro disponibili a investire, nonostante la crisi, laddove il ritorno economico avvenga in tempi contenuti, tra i 3 e i 5 anni. Questo significa che dal punto di vista culturale c’è molto terreno su cui lavorare. ANIE, “la casa delle tecnologie”, continua il suo impegno anche su questo fronte». Antonio Russo Presentazione dell’indagine ISPO sulle famiglie italiane: da sinistra, Giampaolo Ferrari, Presidente di FME, Renato Mannheimer e Paolo Perino, Vice Presidente di Federcostruzioni www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:47:16
  • 23. Federazione nazionale grossisti distributori di materiale elettrico CONSIGLIO DIRETTIVO Delegati regionali Natale Stangoni - Sardegna Galli Ezio - Lombardia Luigi Sacchi - Emilia Romagna Piero Convertino - Puglia Paolo Caraglio - Piemonte Massimo Federici - Marche Degli Esposti Catia - Umbria Bruno De Guio - Veneto Giaffreda Christian - Toscana Spedale Giuseppe - Sicilia Direttore Giancarlo Profeti direttore@fmeonline.it EL.COM SRL ELCOM ELETTROCOMMERCIALE SPA ELECTRA SRL ELETTRICA INDUSTRIALE Q.SE SRL ELETTRICA MORLACCO SPA ELETTRICA VERONESE SRL ELETTRO SRL ELETTROCAMPANIA SRL ELETTROFORNITURE PADUA ELETTROINGROSS 94 SPA ELETTROLAZIO SRL ELETTROMATIC SRL ELETTROSERVICE SPA ELETTROSISTE DUE SRL ELETTROWATT SPA ELETTROZETA SRL ELFI SPA ELFOS Forniture elettriche senesi spa EMME.PI SRL F.E.P. SRL F.I.M.E. S.p A. MATERIALE ELETTRICO FABBI IMOLA SRL FEEI SRL FERIB 3000 SRL FINPOLO SPA FO.EL SRL FOGLIANI SPA FORNITURE ELETTRICHE FOREL 2 SRL FORMEL SRL FRANCHINI SPA FULGIDA SRL G. ACERBI Srl G.SACCHI SPA GALLI EZIO SPA GAROFOLI spa GENERAL COM SPA GIOVANNI ALFIERI & C. SPA GRUPPO MATEL SRL GUARDO SALVATORE HI.MI.EL. Srl I.M.E.P. ELETTROFORNITURE SRL IDG SPA IMAT-FELCO SPA IME SRL IMEC SRL IMIEL A&G SRL ING.EL. SRL L’ELETTRICA SPA LUCCIOLA SRL MAJORANO SPA MARCHE ELETTROFORNITURE AN SRL MARCHIOL SPA MARINI PANDOLFI SPA MAURI ELETTROFORNITURE SPA MEB SRL MECI Srl MEDEL MEDITERRANEA ELETTRICA SRL MEF SRL MEGAWATT SPA METRO SRL MICCONI VITALE SRL MORETTI SPA NEON TOMA ILLUMINAZIONE SRL ORTOLOMO ELETTRICITA’ GENERALE SRL ORVEME SRL RAMONDO SRL REMA TARLAZZI SPA REXEL ITALIA SPA RIMEP SPA SCARNATI F.LLI SPA SCIACCA I. SRL SELECTRA SPA SETZI OLBIA SRL SIME VIGNUDA SPA SMAES SRL SONEPAR ITALIA SPA SPELUX SRL STRANO SPA T.E.M. srl V.I.M.E. SRL VITALE SUD SPA ZANI RANZENIGO & C. SPA ZTC SRL AGMELP - Associazione Grossisti Materiale Elettrico Liguria Piemonte Presidente G. Profeti Delegato P. Caraglio AMEMAM - Associazione Regionale Marche Abruzzo Molise Presidente F. Cossiri Delegato M. Federici ASME - Associazione Siciliana Materiale Elettrico Presidente D. Spedale Delegato G. Spedale AGMEL - Associazione Grossisti Materiale Elettrico Puglia e Lucania Presidente P. Convertino AMEC - Associazione Materiale Elettrico Campana Presidente V. Alfieri AMES - Associazione Materiale Elettrico Sardegna Presidente S. Micconi Delegato N. Stangoni ALME - Associazione Lombardia Materiale Elettrico Presidente E. Galli AMEL - Associazione Materiale Elettrico Laziale Presidente F. Borghini AMET - Associazione Materiale Elettrico Triveneto Presidente G. Nicolè Delegato B. De Guio ATUDME - Associazione Tosco Umbra Distributori Materiale Elettrico Presidente G. Profeti Delegato C. Giaffreda Delegato C. Degli Esposti Presidente – Giampaolo Ferrari Vicepresidente – Borghini Fabrizio Consiglieri Alfieri Vittorio Aldo Brigliano Giorgio Osta Umbertina Verdicchio Massimo Ferri Carlo Mazzantini Luca Zaghini Relazioni esterne / segreteria Consuelo D’Alò relazioni.esterne@fmeonline.it Responsabile Progetto Communication Warehouse e Cavi Enrico Renato Viscardi enrico.viscardi@laquintap.eu I SOCI ACMEI SUD SPA ANGIOLO POLVERINI & FIGLI SPA APRILE SPA ATS ELETTROFORNITURE SRL BARBACCIA MARIO TERNI SRL BARCELLA ELETTROFORNITURE SPA BELLENTANI F.LLI SRL BI ESSE SPA BOLOGNA SRL C.E.M.E. SPA C.I.E.B ELETTROFORNITURE SPA CA.ME.G Spa CA.V.EL SRL CACCIAVILLANI srl CALABRIA ELETTRICA srl CATELLI ZANINI ELETTRONICA SPA CAVALLONE SRL CERIANI ELETTROFORNITURE SPA CET SRL CIGNOLI ELETTROFORNITURE SRL CIME SRL COM-CAVI spa Multimedia COMET SPA COMOLI, FERRARI & C. SPA CUSINATI SRL D.I.M.E. SRL D.M.E. SRL DEI SRL DEMO SPA DISMEP srl D’URZO DOMENICO DISTRIBUZIONE SRL E.B ELETTROFORNITURE BORGHINI SPA E.M.A. Cereda srl EDIF HOLDING SPA EF90 SRL Le regionali Riconosciute AERME - Associazione Emilia Romagna Materiale Elettrico Presidente L. Sacchi FME - Via Vivaio 11, Milano - tel. 02/76280629 - fax. 02/76003414 - www.fmeonline.it Elenco Associati.indd 2 28/06/2013 12:09:52
  • 24. La distribuzione: opportunità di sviluppo e credito commerciale Il fatturato dei produttori e gli acquisti dei distributori Nel numero di maggio 2013 di Commercio Elettrico si sono presentati i dati Cerved Group-Divisione Databank, dei bilanci riclassificati delle aziende del commercio elettrico, distinti in produttori e distributori, per gli anni 2009-2011; nei prossimi mesi sarà pubblicato l’aggiornamento al 2012. Si tratta di informazioni di grande interesse, utilizzabili per la definizione delle strategie e delle politiche delle Il peso dei distributori nella filiera del materiale elettrico e il loro ruolo finanziario singole imprese e del comparto nel suo insieme, anche grazie all’integrazione con altre banche dati e fonti di informazione. Essi permettono alle imprese di analizzare la propria posizione e la propria “performance”, di compararle con le imprese concorrenti, di valutare percorsi di miglioramento già sperimentati da altre aziende. Aggregando i dati di tutte le aziende è possibile effettuare analisi relative a tutto il comparto, ad esempio per valutare la sua “performance”, il ruolo nella filiera, gli impatti di trend e politiche macroeconomiche, le opportunità di crescita e i rischi. In questo articolo ci soffermiamo su due aspetti relativi al ruolo dei distributori nella filiera del materiale elettrico. Il peso dei distributori Il primo elemento riguarda il peso del canale della distribuzione nel mercato del materiale elettrico: nel 2011 solo il 36,2 per cento del fatturato dei produttori è stato intermediato dai distributori, cioè 3,7 miliardi di euro su un totale di 10,2. Più del 60 per cento del fatturato dei produttori è costituito, oltre che da esportazioni e da prodotti non veicolabili dai distributori di materiale elettrico, da vendite ai grandi clienti (vendite dirette), alla GDO e ad altri canali, tra i quali andrebbe approfondito il ruolo dell’ecommerce, soprattutto con riferimento alle tendenze future. Anche in presenza di un mercato finale in gravi difficoltà esiste, quindi, una possibilità di crescita 22 Anno 4, N.5 Ricerca.indd 2 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:48:17
  • 25. Si tratta di adottare strategie che valorizzano i punti di forza distintivi della distribuzione, cioè supporto finanziario, consulenza tecnica e gamma offerta; e di negoziare con i produttori politiche commerciali coerenti con questa esigenza. Il ruolo finanziario della distribuzione L’analisi dei bilanci 2009-2011 indica che politiche di questo tipo possono essere nello stesso interesse dei produttori: non solo perché, come si è visto, la distribuzione ha sostenuto il mercato meglio di altri canali; ma anche perché, la distribuzione svolge un ruolo di finanziamento della filiera, fondamentale per lo sviluppo del mercato. I distributori pagano i produttori in media a 90 giorni, mentre vengono pagati dai loro clienti a 147 giorni; si tratta di quasi 2 mesi di finanziamento addizionale interamente a carico della distribuzione. Tra il 2009 e il 2011 è diminuita la durata media sia dei crediti commerciali (da 162 a 147 giorni), sia dei debiti commerciali (da 104 a 90 giorni), essenzialmente per una scelta dei produttori, ma la differenza di quasi 60 giorni è rimasta costante. Questo ruolo di finanziatore della filiera è evidenziato anche da un altro dato: i produttori hanno una durata media dei crediti commerciali, su tutti i propri clienti, di 100 giornate; questa durata si riduce a 90 giorni nel caso dei soli crediti verso i distributori. Il credito commerciale, nella attuale situazione di razionamento del credito bancario e riduzione dei consumi, è una leva fondamentale per spostare la domanda www.commercioelettrico.com Ricerca.indd 3 finale da altri consumi verso il proprio settore. Il credito commerciale, basato sulla conoscenza storica del singolo artigiano, è più flessibile di quello offerto dalle società finanziarie, basato su criteri statistici e schemi di pagamento rigidi. Inoltre, essendo rivolto all’installatore, attiva un’ulteriore leva finanziaria: l’installatore, a sua volta può cofinanziare il cliente finale (accettando un pagamento ritardato del proprio lavoro, pur di non restare fermo). Il consumatore può così diluire il proprio pagamento su un arco di alcuni mesi (i 60 giorni del distributore più quelli dell’artigiano) senza le rigidità e i costi del finanziamento classico, e questo può spingerlo a spostare parte della sua capacità di spesa verso il mercato dei prodotti elettrici. In conclusione: in un quadro generale di crisi dei consumi e riduzione del credito bancario, la distribuzione può cercare uno spazio di crescita nell’ampliamento della propria quota di mercato, a scapito di altri canali, e nell’incremento della quota dei consumi delle famiglie destinata ai prodotti elettrici; può sfruttare a tal fine la propria competenza tecnica (anche verso i consumatori più evoluti) e la capacità di fornire credito commerciale agli installatori; può, inoltre, negoziare adeguate politiche commerciali con i produttori, nel loro stesso interesse, facendo leva sul proprio ruolo finanziario e sull’impatto che questo ha sul mercato finale. Marco Scarpinato mercato attraverso l’incremento della quota di fatturato intermediata dai distributori. Si tratta di un processo reale che è già in corso da alcuni anni, e non di una mera ipotesi: questa quota è, infatti, aumentata dal 29,6 per cento del 2009 al 36,2 per cento del 2011. Questo processo dipende: - in parte dalle dinamiche spontanee dei diversi mercati di sbocco, ad esempio grandi verso piccoli e medi clienti, o installatori verso consumatori finali; - in parte dalla capacità dei distributori di evitare lo spostamento verso altri canali della propria clientela storica (gli installatori) e di attrarre segmenti di mercato emergenti, ad esempio il consumatore “fai da te” più evoluto, che tende a saltare l’installatore o, comunque, a scegliere personalmente i prodotti da utilizzare. Durata media dei crediti e debiti commerciali dei distributori Anno 4, N.5 23 28/06/2013 11:48:19
  • 26. Il ruolo DELLA FIDUCIA NEI SITI WEB Quando un visitatore arriva per la prima volta nel nostro sito, si ha un secondo per fare una buona impressione prima che se ne vada: un secondo, chiamato blink test, per convincerlo a darci la sua fiducia. Stiamo parlando della famosa “prima impressione”, che deve essere tanto positiva da trattenere il visitatore abbastanza a lungo nel sito perché possa conoscere il brand, i prodotti e i servizi senza andarsene prima, cercando altrove una soluzione alle proprie necessità. Come fare? Prima dell’aspetto contenutistico, che sicuramente ha un importante ruolo all’interno del sito, ciò che colpisce il nostro occhio sono le forme e i colori. Un’immagine è più efficace perché può fornire molteplici informazioni sulla mission e sui valori del brand che, tradotte in forma 24 Anno 4, N.5 Linkness2.indd 2 Quanti siti non generano contatti utili? Se la prima impressione è quella che conta, ecco alcuni consigli per migliorare la vostra immagine sul Web testuale, richiederebbero molto più tempo e sforzo all’utente. In secondo luogo, è necessario considerare il fattore umano: le persone vogliono comunicare e agire con altre persone, non con aziende. L’identificazione dell’azienda con una figura leader è un elemento chiave della comunicazione per ottenere fiducia, ma c’è altro: mostrare il team di dipendenti, presentarli anche tramite una piccola descrizione e un link ai loro profili personali conferisce all’intera azienda un senso di trasparenza e apertura al dialogo, che aumenta la fiducia. Da evitare, invece, immagini prese da stock fotografici per mostrare il “capitale umano” dell’azienda: la maggior parte delle persone ha l’occhio allenato e sa riconoscere un’immagine personale da una di stock. Il fattore umano ha un altro ruolo cruciale. Prendiamo, per esempio, il www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:52:26
  • 27. Il valore dei numeri I numeri valgono non solo per i singoli post, ma anche e soprattutto per il totale dei seguaci di una pagina. Nella prima impressione “digitale” questo numero gioca un ruolo molto importante: più sono i follower o i fan, più riteniamo che chi parla sia influente, importante, degno di fiducia e un esperto nel suo settore, in poche parole… abbia un alto valore. Se i vostri numeri non sono abbastanza alti, meglio quindi www.commercioelettrico.com Linkness2.indd 3 nasconderli finché non abbiano raggiunto una massa notevole. Al loro posto, nel frattempo, potete mostrare altri numeri: il numero di download dell’ultima brochure, il numero di visitatori mensili, il numero di persone iscritte alla newsletter. Per mantenere e fidelizzare l’utente, inoltre, sarà necessario pubblicare degli aggiornamenti costanti: nuove offerte, nuove immagini, nuovi contenuti, oltre a migliorare l’immagine, spingono l’utente a ritornare. MERCATO widget che invita a mettere “Mi piace” sulla pagina del brand: se questo mostra anche le foto in miniatura di chi ha già cliccato “Mi piace” alla pagina fan e in queste miniature si vedono i volti degli amici dei visitatori, sicuramente sarà più facile guadagnarsi la fiducia, perché queste diventano per voi una sorta di garanzia. Come accade per le immagini di stock, i visitatori capiscono subito se il web design di un sito è studiato ad hoc per l’azienda o proviene da un template acquistato on line, utile unicamente a conferire un senso di impersonalità e dozzinalità al brand, oltre che a minare, ancora una volta, la fiducia. Un altro elemento di fondamentale importanza è il coinvolgimento: ricordate che la tipologia di contenuto che viene condivisa più spesso, funzionerà sempre, perché le persone si sentono a proprio agio nel vedere ciò che anche altri hanno condiviso. Pensate alla vostra esperienza personale: quando vedete un post che non ha né commenti, né “Mi piace”, pensate sicuramente che se nessuno ci sta prestando attenzione, probabilmente ci sarà un motivo. Al contrario, se una pagina ha post molto commentati e con molti “Mi Piace”, vi ispira più fiducia, perché pensate che chi parla sia affidabile ed esperto. Testimonial e recensioni: quando gli altri si fanno vostri portavoce Parliamo poi dei testimonial, che possono essere i clienti, che vengono visti come persone comuni di cui potersi fidare, che hanno provato il prodotto e sono rimasti soddisfatti, e gli influencer, personaggi più famosi in alcuni ambiti, che i visitatori riconoscono al volo e su cui ripongono fiducia, che viene trasferita direttamente al brand di cui sono testimonial (oltre ad agire sul fattore umano, di cui abbiamo parlato sopra). Infine, le recensioni. Sì, funzionano perché si basano sul sempre verde metodo del passaparola e sono scritte da veri clienti. Le statistiche dicono che il 70 per cento delle persone legge le recensioni on line prima di procedere ad un acquisto: quale metodo migliore per convincerli definitivamente che il vostro prodotto è quello che ha risolto già i problemi di molti altri? N.B.: Una curiosità per chi ne è ancora provvisto: evitate introduzioni inutili, il bottone “Skip Intro” è il più cliccato in Internet! Davide Cini CEO di Linkness Anno 4, N.5 25 02/07/2013 11:37:02
  • 28. sblocco dei debiti, tremila default in meno Il rischio d’insolvenza delle imprese italiane toccherà un nuovo massimo nel 2013, per poi diminuire nel 2014. Secondo le elaborazioni e le stime di Cerved Group, la restituzione di 40 miliardi di debiti commerciali della Pubblica Amministrazione, se realizzata in tempi rapidi e con procedure efficienti, potrebbe evitare circa 3.000 casi di default nel prossimo biennio, con effetti particolarmente positivi nelle costruzioni, nella sani- 26 Anno 4, N.5 Cerved.indd 2 A beneficiarne sarebbero soprattutto le imprese che operano nella sanità e nelle costruzioni tà, nei servizi informatici e nei trasporti locali. La lunga fase di difficoltà dell’economia italiana si è acuita nell’ultima parte dello scorso anno, che si è chiuso con una perdita del prodotto interno lordo di 2,4 punti percentuali rispetto al 2011. La caduta del Pil riflette il brusco calo degli investimenti delle imprese (-8 per cento) e dei consumi nazionali (-2,9 per cento), non compensati dal contributo www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:53:58
  • 29. www.commercioelettrico.com Cerved.indd 3 le Amministrazioni Pubbliche verso i fornitori. Lo stanziamento di 40 miliardi di euro (sui circa 90 miliardi del totale del debito stimati da Banca d’Italia per il 2011), da saldare in parti uguali nel 2013 e nel 2014, se pienamente operativo, avrà effetti positivi non solo sui fornitori che aspettano il pagamento delle fatture, ma anche sul resto delle imprese, grazie alla liquidità che sarà immessa nel sistema economico. Le previsioni sull’entità di questi effetti sul Pil vanno da una stima di 0,5÷0,7 punti percentuali in un biennio, secondo la Banca d’Italia, allo 0,9 per cento, secondo il Ministero dell’Economia e delle Finanze (stime incorporate nello scenario macroeconomico di Cerved Group), all’1 per cento (in tre anni), secondo economia positivo dato all’economia dalla diminuzione delle importazioni (-7,7 per cento) e dall’aumento dell’export (+2,3 per cento). Per le imprese italiane, il 2012 è stato un anno particolarmente duro, con gli impieghi alle imprese che sono tornati a contrarsi, anche per effetto di piani d’investimento rivisti al ribasso. Da un lato, è continuato il processo di selezione e di graduale spopolamento della base produttiva, che si è manifestato non solo con i default delle imprese più fragili, ma anche con un numero elevato di liquidazioni di imprese in bonis, che hanno deciso volontariamente di chiudere l’attività per la mancanza di prospettive di profitto. Dall’altro, si è ridotta la redditività delle aziende che stanno resistendo alla crisi e i dati più recenti sui ritardi nei pagamenti delle transazioni tra imprese indicano crescenti difficoltà sul fronte della liquidità aziendale. Secondo gli ultimi indicatori congiunturali, l’attività economica ha continuato a rallentare nei primi mesi dell’anno: in base allo scenario macroeconomico elaborato da Cerved Group, la recessione proseguirà a ritmi attenuati anche nel 2013 e il Pil riprenderà una moderata crescita su base annua solo nel 2014. Le difficoltà derivanti da uno scenario macroeconomico in cui prevarranno gli elementi di debolezza, saranno in parte attenuate dal provvedimento con cui il Governo ha stabilito il pagamento di una parte rilevante dei debiti commerciali del- Anno 4, N.5 27 28/06/2013 11:54:00
  • 30. Confindustria. Grazie ai modelli statistici sviluppati nell’elaborazione del Cerved Group Risk Index (CeGRI), l’indice che esprime su scala da 0 a 100 il rischio d’insolvenza delle imprese italiane, è possibile fornire una stima del beneficio in termini di minor rischio e di minori casi di default che il provvedimento può generare, anche con una disaggregazione settoriale degli effetti. Senza lo sblocco di 40 miliardi dei debiti della Pubblica Amministrazione, nel 2014 il rischio medio d’insolvenza delle imprese italiane si attesterebbe a valori superiori a quelli già molto elevati registrati nel 2012. Il CeGRi si impennerebbe da 72,3 punti del 2012 a 74,1 del 2013, per poi diminuire a 73 nel 2014. Viceversa, il pagamento dei debiti porterebbe il rischio nel 2014 a valori inferiori rispetto al 2012 (71,7 contro 72,3), dopo aver comunque toccato un record nel 2013 (73,4). Secondo le stime, il provvedimento avrà un effetto positivo consistente sui tassi d’ingresso in sofferenza, che comunque si attesterebbero nel 2013 e nel 2014 su livelli storicamente elevati. I tassi di decadimento toccherebbero 3,1 punti alla fine del 2013 (3,2 punti senza il provvedimento) e 2,8 al termine del 2014 (3 punti). In termini assoluti, per effetto dello sblocco dei debiti, il numero di aziende in sofferenza nel prossimo biennio si ridurrà appunto di circa 3.000 unità. Senza intervento, le sofferenze 28 Anno 4, N.5 Cerved.indd 4 continuerebbero ad aumentare nel 2013 (+2,9 per cento), per poi ridursi nel 2014 (-7,9 per cento); una piena efficacia del provvedimento potrebbe, invece, indurre un calo già nel 2013 (-2,4 per cento), seguito da uno ancora più consistente nel 2014 (-9,1 per cento). In base alle nostre stime, nel prossimo biennio si conteranno circa mille sofferenze in meno nel terziario, con benefici significativi non solo tra le imprese che operano nel campo dei servizi sanitari, ma anche tra quelle che forniscono servizi informatici e di sviluppo software, un altro segmento in cui la Pubblica Amministrazione è un cliente importante. Secondo la simulazione, una sofferenza su quattro di quelle evitate grazie al provvedimento riguarderà l’edilizia: si stimano circa 750 default in meno nel biennio 2013-14 grazie al pagamento dei debiti arretrati. Il settore della distribuzione, diversamente dall’edilizia e dai servizi sanitari, beneficerebbe del provvedimento non per un effetto diretto (il pagamento delle fatture scadute), ma per i positivi effetti indiretti che si genererebbero sul sistema economico. Guido Romano Responsabile Ufficio Studi Cerved Group www.commercioelettrico.com 02/07/2013 11:42:35
  • 31. Innovazione per comunicare, valorizzare, promuovere, vendere i propri prodotti e servizi: tutto passa attraverso il Web. Si parla di rivoluzione digitale: nuovi strumenti, nuove applicazioni, nuovi media. Nuovi comportamenti d’acquisto da un lato, nuovi modelli di vendita dall’altro. In questo contesto, Web, social network, tecnologie “mobile” sono diventati strumenti imprescindibili per le imprese e ancor più per Maurigroup, che, infatti, ha festeggiato alla grande i suoi secondi 50 anni, rilanciando con una veste rinnovata la propria presenza nel mondo digitale. Una realtà dove incontrarsi, interagire, innovare e rinnovarsi; dove, insieme, sviluppare nuovo business. Un progetto crossmediale per e-commerce, social network, smartphone e tablet: attraverso una nuova piattaforma tecnologica, Maurigroup si affaccia, così, alla rete con un nuovo portale. Il nuovo sito significa informazioni tecniche, servizi, news, www.commercioelettrico.com Maurigroup.indd 3 Maurigroup rinnova la propria presenza nel mondo digitale distribuzione L’innovazione viaggia sul web lancio di prodotti, promozioni, social network, strumenti sempre più importanti per il business aziendale (Facebook, Twitter, Google+, Youtube, Linkedin), una nuova piattaforma di e-commerce facile e veloce, che coniuga la rapidità e l’economicità della transazione con le regole del commercio. E, soprattutto, la App Ego-Mauri per dispositivi “mobile” smartphone e tablet, per essere sempre al fianco dei clienti, una nuova App disponibile per Android e per IOS. Per illustrare tutte queste novità, Maurigroup ha organizzato lo scorso 31 maggio uno speciale evento presso il Live di Trezzo sull’Adda, nel corso del quale è stata presentata nel dettaglio ad oltre 1.000 persone – clienti installatori, progettisti, professionisti del settore elettrico, dipendenti, rappresentanti delle aziende produttrici, agenti – la nuova soluzione e-Mauri. a cura della Redazione Alberto Mauri, Amministratore Delegato di Maurigroup Anno 4, N.5 29 28/06/2013 11:54:32
  • 32. RIPARTIAMO dalla sicurezza «La sicurezza elettrica è un tema di fondamentale importanza: è necessario che tutta la filiera sia costantemente informata e sensibilizzata sull’argomento. La promozione dell’impianto elettrico moderno e avanzato deve essere un obiettivo comune per produttori, distributori, progettisti e installatori. Perché l’impianto elettrico viene utilizzato da tutti, grandi e piccini». Con queste parole il Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli ha voluto sottolineare l’importanza del tema che ha animato il Convegno “Ripartiamo dalla sicurezza”, tenutosi lo Promuovere la cultura dell’impianto elettrico sicuro scorso 19 aprile a Cenate Sotto (BG). Un evento organizzato da Gewiss e Confartigianato Elettricisti con lo scopo di rafforzare il rapporto di collaborazione e promuovere la cultura dell’impianto elettrico sicuro. Di fronte ad una nutrita platea di 60 ospiti, nel corso dell’incontro si sono confrontati: Domenico Bosatelli, Presidente di Gewiss; Francesco Rotta, Presidente Nazionale Confartigianato Elettricisti; Angelo Baggini, docente dell’Università degli Studi di Bergamo; il team Gewiss delle Direzioni Marketing e Ricerca & sviluppo composto da Stefano Dionigi, Responsa- L’evento “Ripartiamo dalla sicurezza”, è stato organizzato da Gewiss e Confartigianato Elettricisti per rafforzare il loro rapporto di collaborazione e promuovere la cultura dell’impianto elettrico sicuro 30 Anno 4, N.5 GEWISS.indd 2 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:55:36
  • 33. Nel corso del Convegno sono stati approfonditi argomenti quali la qualità e la sicurezza degli impianti www.commercioelettrico.com GEWISS.indd 3 puntiamo sulla qualità per rendere più sicure le case degli italiani». In conclusione del suo intervento, Rotta ha, inoltre, sottolineato l’importanza di «avere la consapevolezza di dove si sta andando», sottolineando come, «per invertire la tendenza e sconfiggere questo periodo di crisi, sia necessaria l’innovazione». I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di Angelo Baggini, focalizzato sulla sicurezza come leva dell’innovazione dell’impianto elettrico. Un contributo tecnico che ha permesso di mettere in luce le modalità di funzionamento dell’interruttore differenziale, identificandone i fattori di criticità: condizioni ambientali, mancanza di un test periodico, scarsa qualità costruttiva. L’analisi del tema dell’interruttore differenziale è, quindi, proseguito con un intervento di Matteo Gavazzeni, che ha presentato un approfondimento sul quadro normativo esistente e sui possibili scenari futuri. «Il concetto di regola dell’arte», ha spiegato, «non è statico, ma evolve insieme alla tecnologia e alla conoscenza scientifica. Per questo motivo, la normativa sui dispositivi di protezione differenziale è destinata a modificarsi nel corso dei prossimi anni, anche e soprattutto per prevedere requisiti che siano in grado di garantire la piena funzionalità ed efficienza degli interruttori». Alberto Sala ha, poi, presentato alla platea ReStart Autotest, l’innovativo dispositivo che esegue in automatico il test del differenziale ogni trenta giorni, effettua la verifica periodica senza EVENTI bile Product Management, Alberto Sala, Product Manager Catalogo DIN, Matteo Gavazzeni, Responsabile Norme, Marchi di Qualità e Brevetti e Pierluigi Dinelli, Direttore Marketing. Nel corso del Convegno sono stati approfonditi argomenti quali la qualità e la sicurezza degli impianti, presentando strumenti e iniziative che favoriscono la diffusione di nuove soluzioni e valorizzano il lavoro di tutti i professionisti della filiera. Nel discorso di apertura, Stefano Dionigi ha spiegato come «sicurezza e innovazione nell’installazione di impianti elettrici moderni siano i valori condivisi sui quali si fonda la collaborazione tra Gewiss e Confartigianato Elettricisti. Ripartire dalla sicurezza è la base per costruire scenari futuri». L’intervento ha, poi, ripercorso la storia di questa collaborazione, individuando nel miglioramento della normativa, nell’evoluzione dell’installatore e nella sicurezza i tre temi al centro della collaborazione. Francesco Rotta ha completato l’intervento introduttivo con un excursus sul ruolo di Confartigianato Elettricisti e sull’importanza della collaborazione: «La nostra Associazione si pone l’obiettivo di aumentare gli standard di sicurezza e di qualità degli impianti elettrici delle abitazioni attraverso la crescita professionale degli installatori e la diffusione, tra gli utenti, della cultura della manutenzione. Confartigianato Elettricisti si trova a condividere questo percorso con Gewiss. Un percorso naturale, visto che entrambi Anno 4, N.5 31 28/06/2013 11:55:37
  • 34. togliere la corrente e garantisce il riarmo automatico dell’impianto. «I tre problemi principali relativi all’interruttore differenziale», ha raccontato Sala, «sono l’affidabilità nel tempo, la gestione dello scatto intempestivo e la scelta del dispositivo corretto da installare. ReStart Autotest è la risposta a tutti e 3 questi problemi: grazie ad un circuito di by pass, esegue in autonomia, senza togliere corrente all’impianto, il test del differenziale, garantendo così la massima disponibilità alla protezione nel tempo. Non solo. In caso di scatto intempestivo del differenziale, riattiva la corrente solo dopo aver verificato che non vi siano guasti all’impianto. Infine, la vasta disponibilità di modelli con diversi valori di tensione rende il dispositivo adatto per ogni installazione residenziale, industriale e terziaria». Pierluigi Dinelli ha, infine, illustrato le iniziative che l’azienda sta mettendo in atto per favorire la diffusione delle soluzioni in grado di garantire maggiore sicurezza all’impianto elettrico. «Con l’obiettivo di sensibilizzare il consumatore finale sul tema della sicurezza dell’impianto elettrico e promuovere ReStart Autotest, Gewiss ha intrapreso una campagna di comunicazione dedicata a ReStart Autotest 2P, che ne valorizza caratteristiche e vantaggi». Per favorirne la diffusione sul mercato, ha inoltre lanciato un’iniziativa promozionale destinata al consumatore finale ed ai principali attori della filiera, caratterizzata da una politica di prezzi trasparenti. «I prezzi per Distributore, Installatore e Consumatore finale vengono definiti al fine di mantenere un equilibrio sul mercato e garantire alla filiera adeguata marginalità a sostegno dell’iniziativa». La parte conclusiva del Convegno è stata dedicata ad un dibattito, durante il quale la platea ha avuto modo di confrontarsi direttamente con i relatori sulle problematiche più stringenti relative allo svolgimento del proprio lavoro. In questa fase è emersa la difficoltà da parte degli installatori nel riuscire a mettere il tema della sicurezza davanti ad altri fattori quali quello del prezzo e la necessità di un sostegno da parte dei produttori nel diffondere una cultura dell’impianto elettrico sicuro ed evoluto. Nella sua chiosa finale, Domenico Bosatelli ha ribadito la disponibilità di Gewiss a sostenere e valorizzare il lavoro dei professionisti della filiera: «la possibilità di confrontarci direttamente con voi è molto importante perché ci permette di capire le vostre necessità e studiare servizi in grado di rispondere alle vostre esigenze. I nostri prodotti si caratterizzano per una funzionalità e una facilità applicativa figlie di una progettazione in cantiere. È però necessario che tutti quanti percepiscano la sicurezza elettrica come un tema centrale e inderogabile e capiscano che non può, quindi, essere solamente il prezzo il fattore discriminante». a cura della Redazione La parte conclusiva del Convegno è stata dedicata ad un dibattito, durante il quale la platea ha avuto modo di confrontarsi direttamente con i relatori sulle problematiche più stringenti 32 Anno 4, N.5 GEWISS.indd 4 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:55:38
  • 35. Aziende Citate.indd 80 28/06/2013 12:08:07
  • 36. sistema di accumulo dell’energia È fuori di dubbio che il fotovoltaico costituisca un’opzione energetica di primaria importanza nel quadro della quota complessiva d’energia da fonti rinnovabili necessaria al nostro Paese per il raggiungimento degli obiettivi europei per il 2020. Il mercato fotovoltaico italiano, che ormai rivaleggia con quello degli altri Paesi di punta (come Germania, Giappone, Stati Uniti e Spagna), si presenta come promettente e strategico per investitori e produttori direttamente coinvolti nel settore. Nel nostro Paese, i vari regimi di tariffe incentivanti hanno prodotto una Inverter serie Star ad onda sinusoidale pura con carica batterie integrato 34 Anno 4, N.5 Kert.indd 2 Gestione efficiente ed intelligente della produzione da impianto fotovoltaico con scambio in rete o ad isola crescita di mercato senza precedenti che, se da una parte ha acceso l’attenzione sugli aspetti speculativi e affaristici, dall’altra ha favorito lo sviluppo di interessanti dinamiche industriali, con una costante crescita di numero di imprese in Italia e una presenza di aziende italiane su quasi tutta la filiera fotovoltaica. La produzione energetica da fotovoltaico deve, però, assumere ora carattere di attrattività sul mercato dell’energia, tanto per l’operatore/ installatore, quanto, e soprattutto, per l’utente finale. È necessario, pertanto, rivoluzionare il concetto di sistema fotovoltaico e ciò implica nuovi concetti di modulo e di inverter, che richiedono sforzi di ricerca e sviluppo e danno spazio d’innovazione anche alle imprese nazionali. Nella sfida globale relativa ai consumi energetici, la differenza è quindi fatta dalle tecnologie, l’elemento dal quale tutti si aspettano soluzioni capaci di ottimizzare l’efficienza energetica (a fronte di un costante aumento del costo dei combustibili fossili, peraltro non inesauribili) e di contenere l’impatto ambientale, per preservare le risorse del pianeta, andando però, allo stesso tempo, a migliorare la qualità della vita. Sentendo propria questa linea di pensiero, K.E.R.T. ha, quindi, avviato un percorso di ricerca e sviluppo che ha portato l’azienda a lanciare recentemente sul mercato un sistema di www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:56:19
  • 37. accumulo che permette la gestione efficiente ed intelligente dell’energia prodotta da impianto fotovoltaico con scambio in rete o ad isola. Il sistema è composto da KCONECOP, un quadro interfaccia sviluppato interamente dall’azienda, e dagli inverter serie Star ad onda sinusoidale pura, sempre di K.E.R.T., in abbinamento ai quali deve essere utilizzato il quadro. Autoconsumo e autoproduzione Due sono le modalità operative di utilizzo del sistema di accumulo: l’autoconsumo e l’autoproduzione. Nel primo caso, in presenza di un impianto fotovoltaico con scambio in rete, il quadro interfaccia permette di sfruttare l’energia in surplus, accumulandola nelle batterie, tramite il carica batterie integrato nell’inverter. Il carica batterie sarà attivato solo quando si abbia una produzione di energia. Successivamente, a batterie scariche, l’inverter commuta le utenze collegate in rete. Quando non vi è produzione di energia dall’impianto fotovoltaico, l’inverter rimane inattivo e commutato in rete. Al termine della carica delle batterie, l’energia immagazzinata può essere usata in tre diversi modi: - automatico: l’inverter utilizza subito l’energia senza necessità di ulteriori interventi; - remoto: l’inverter può essere abilitato tramite comando remoto, quale, ad esempio, un interruttore crepuscolare, che ne attiva il funzionamento notturno, oppure un temporizzatore, qualora si desideri utilizzare l’energia in orari definiti e secondo le proprie preferenze; - manuale: l’abilitazione dell’inverter avviene azionando manualmente un pulsante. Nel caso, invece, dell’autoproduzione (impianto fotovoltaico ad isola, non connesso alla rete), l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici viene immagazzinata nelle batterie tramite il regolatore di carica. Una volta terminata la produzione dell’impianto Imprese Quadro interfaccia Kconecop Configurazione del sistema di accumulo per autoproduzione www.commercioelettrico.com Kert.indd 3 Anno 4, N.5 35 28/06/2013 11:56:21
  • 38. Configurazione del sistema di accumulo per autoconsumo fotovoltaico, il quadro di controllo attiverà l’inverter (in modo automatico, manuale o remoto, come sopra descritto), che sfrutterà l’energia accumulata dalle batterie, ad esempio durante la notte, per alimentare una linea preferenziale (10 A). Quando le batterie saranno completamente scaricate, il quadro di controllo commuterà la linea in rete, in attesa che l’impianto fotovoltaico ricarichi le batterie. Il plus tecnologico di questo sistema non sta, però, solo nel garantire il pieno utilizzo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico: K.E.R.T. ha, infatti, inteso sviluppare un prodotto che potesse soddisfare il più ampiamente possibile le problematiche connesse all’erogazione dell’energia. È per questo che nel sistema di accumulo inverter/KCONECOP è prevista la funzione di soccorritore di emergenza, grazie alla quale, in caso di mancanza di tensione di rete, le utenze collegate all’uscita dell’inverter potranno continuare a funzionare, rendendo quindi assai limitati i disagi generalmente associati alle situazioni di black out. Caratterizzati da alta efficienza e versatilità, disponibili con ingresso/uscita 230 Vac monofase, nelle potenze da 1 kW, 2 kW e 3 kW, con ingresso batteria sia da 12 V, sia da 24 V, e con potenza 6 kW, con ingresso batteria 48 V, gli inverter ad onda sinusoida- 36 Anno 4, N.5 Kert.indd 4 le pura della serie Star sono idonei all’alimentazione di qualsiasi tipo di carico o apparecchiatura, compresi carichi fortemente induttivi, ed hanno una elevata capacità di sovraccarico che li rende utilizzabili anche per l’alimentazione di carichi non lineari, quali frigoriferi, condizionatori, elettropompe, motori di ogni genere. Plus di questa serie di inverter è, innanzi tutto, la dotazione del carica batterie automatico integrato, che consente di selezionare il tipo di batteria da utilizzare. Questo ne permette l’utilizzo su sistemi/mezzi che necessitano il mantenimento della carica delle batterie costante, ad esempio ambulanze e camper. In secondo luogo, la presenza del display LCD integrato, con le seguenti indicazioni: tensione ingresso batterie, tensione uscita, potenza collegata W/VA, temperature di funzionamento, frequenze, autonomia batteria. Infine, la funzione Power saver off, che garantisce un importante risparmio di energia, semplicemente selezionando un efficiente circuito di stand by. Dott.ssa Claudia Michielin Ufficio Marketing & Vendite commerciale@kert.it Michele Baldin Ufficio Tecnico & Sviluppo info.tecnico@kert.it www.commercioelettrico.com 02/07/2013 11:43:18
  • 39. La conduttura HVI (High Voltage Insulating-Line), realizzata e brevettata già nel 2003 da Dehn, offre diverse soluzioni per il calcolo della distanza di sicurezza, necessaria ai fini normativi. Si adatta particolarmente all’interno degli impianti più complessi e degli edifici caratterizzati da elevate esigenze architettoniche. La conduttura HVI light, ad esempio, è una componente di un sistema ampiamente testato e rappresenta un arricchimento delle possibili configurazioni di impianti di protezione da fulmini esterni, compresi i sistemi di protezione di impianti fotovoltaici. HVI power, la più recente innovazione, è una componente essenziale della famiglia HVI e contribuisce ad ampliare la gamma già disponibile, consentendo così di ottenere prestazioni più elevate. Isolata in alta tensione, rappresenta la soluzione ideale per un sistema di protezione parafulmine ancora più efficace e permette la realizzazione di distanze di sicurezza equivalenti a 90 cm in aria. Il concetto di base del collegamento a terra isolato consiste nel rivestire il cavo conduttore di corrente con materiale isolante, in modo da garantire il mantenimento della necessaria distanza di sicurezza da altre parti costruttive dell’edificio a conduzione elettrica, da altri cavi elettrici e da condotte. Ciò consente la prevenzione di eventuali avvicinamenti non ammessi. Il cavo coassiale è composto da un www.commercioelettrico.com Dehn.indd 3 Un sistema adatto particolarmente all’interno degli impianti più complessi e degli edifici caratterizzati da elevate esigenze architettoniche conduttore interno in rame, con un isolamento di elevato spessore, resistente all’alta tensione, ed uno speciale rivestimento esterno semiconduttore, resistente agli agenti atmosferici. Quest’ultimo è realizzato in modo tale da garantire una disattivazione mirata dell’alta tensione impulsiva dovuta all’effetto del fulmine, prevenendo in tal modo tensioni di scarica sulla superficie del conduttore. La calata isolata per alta tensione risponde ai requisiti elettrici previsti dalla Norma CEI EN 62305. L’energia specifica di un fulmine, ovvero l’integrale temporale del quadrato della corrente del fulmine per tutta la durata della rispettiva scarica, rappresenta il principale parametro di stress per la determinazione della resistenza meccanica e termica, parametro al quale la conduttura HVI power risponde ampiamente. L’intero sistema HVI power viene provato con una corrente impulsiva di fulmine pari a 200 kA (10/350 µs) e risulta, pertanto, adeguato all’utilizzo in tutte le classi di protezione da fulmine. In tal modo, i progettisti e i costruttori di impianti parafulmine sono in grado di rispettare le distanze di sicurezza anche nelle condizioni più complesse e difficoltose, prevenendo in tal modo un eventuale trasferimento delle correnti di fulmine agli impianti dell’edificio. a cura della Redazione imprese conduttura per sistema parafulmine Conduttura HVI power Condutture della serie di prodotti HVI light, HVI, HVI power Anno 4, N.5 37 28/06/2013 11:56:50
  • 40. La coscienza “verde” avanza, ma è ancora acerba Specialista in Europa nelle batterie portatili monouso e ricaricabili ad alte prestazioni per uso professionale e domestico, nelle torce elettriche e nei carica batteria, Varta ha realizzato un’indagine – coinvolgendo un panel rappresentativo equamente ripartito per sesso e classi d’età – sulla conoscenza delle batterie ricaricabili, che conferma la persistenza tra i consumatori italiani di riserve, contraddizioni e stereotipi nei confronti dei prodotti “verdi”, visti ancora come soluzioni sì virtuose, ma anche più costose, complicate e genericamente inferiori e meno “attraenti” rispetto alle tecnologie convenzionali. Risparmio economico e attenzione alla tutela dell’ambiente sono tra i principali elementi distintivi delle batterie ricaricabili, ma i consumatori italiani non hanno ancora fatto propri questi concetti. Nel mondo dell’energia portatile, infatti, stando ai risultati del sondaggio, le batterie ricaricabili risultano apprezzate da tutti per la loro ecocompatibilità, ma tuttora surclassate in popolarità e nelle scelte d’acquisto dalle comuni batterie alcaline “usa e getta”. Dallo studio emerge, infatti, che, a fronte di un consumo medio di batterie superiore alle 10 unità l’anno, le batterie alcaline monouso restano saldamente al primo 38 Anno 4, N.5 Varta.indd 2 Gli italiani e le batterie ricaricabili posto nella propensione all’acquisto (60 per cento del campione), perché ritenute più pratiche e pronte all’uso (50 per cento uomini, 69 per cento delle donne). Da un lato, si è affermata una diffusa consapevolezza che le batterie ricaricabili possano sostituire le equivalenti monouso su tutti i dispositivi (81 per cento) e che le prime offrano vantaggi sia in termini di minore impatto sull’ambiente (68,7 per cento uomini, 41,5 per cento donne), sia di durata (67 per cento). Dall’altro, però, il freno costituito dal costo delle batterie ricaricabili e dall’acquisto del carica batteria prevale ancora sulla consapevolezza del risparmio economico ottenibile nel medio e lungo periodo, nettamente più diffusa tra le donne (46,3 per cento) che tra gli uomini (15,7 per cento). È indicativo, in questo senso, che solo un’esigua minoranza del campione (10,7 per cento uomini, 18,5 per cento donne) abbia calcolato per quanto tempo possa fare a meno di acquistare nuove pile grazie alle batterie ricaricabili. Perché si abbia una più ampia diffusione delle batterie ricaricabili, quindi, è necessario che la consapevolezza dei benefici assicurati sia aiutata a maturare e a consolidarsi ulteriormente, dato che tende ancora a smarrirsi dinanzi alla barriera dell’investimento iniziale. www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:57:31
  • 41. nuova gamma ricaricabili Una risposta chiara ed efficace alle esigenze di consumatori e rivenditori emerse dallo studio, viene dalla rinnovata gamma di batterie ricaricabili Varta, ulteriormente ampliata e arricchita, offrendo oggi uno degli assortimenti più completi e meglio differenziati del segmento, in grado di coprire tutte le fasce di prezzo più importanti, i formati e le capacità più richieste. Infatti, con la nuova gamma lo storico produttore tedesco ha reso ancora più chiara ed efficace la comunicazione sul packaging, sottolineando con forza i vantaggi che rendono i suoi prodotti una scelta premiante in termini di prestazioni, risparmio economico e minor impatto sull’ambiente. Una delle novità riguarda, in particolare, la quantificazione del risparmio in denaro rispetto all’acquisto di batterie alcaline monouso, espressa in modo semplice e chiaro attraverso un bollino sul packaging “Save Money”, che spiega il risparmio ottenibile rispetto all’acquisto di batterie alcaline “usa e getta”, e che può arrivare ad un rapporto di 1 a 300. L’ampiezza dell’assortimento di accumulatori “ready to use” (80 per centro della gamma), inoltre, soddisfa sia www.commercioelettrico.com Varta.indd 3 l’esigenza di prestazioni e praticità d’uso del consumatore, sia la richiesta del rivenditore di esporre le migliori soluzioni tecniche. Allo stesso modo, la visibilità e la chiarezza delle informazioni presenti sui blister, da un lato semplificano il processo di scelta del consumatore, dall’altro forniscono al rivenditore un servizio funzionale all’incremento delle vendite e della battuta di cassa. La nuova gamma di ricaricabili si articola in base alla potenza e alla fascia prezzo e introduce nuovi prodotti destinati a luci fotovoltaiche e da giardino (800 mAh), giocattoli (800 e 2.400 mAh) e telefoni cordless (800 e 1.600 mAh), che affiancano quelli “all purpose”, adatti ad alimentare sia i dispositivi ad alto consumo di energia, sia quelli con consumi bassi e costanti, disponibili con capacità che vanno da 800 a 2.600 mAh. La gamma è completata dai carica batteria, con un’offerta che spazia dalle soluzioni più di base e meno costose a quelle a maggiori prestazioni, cui si aggiunge PowerPack, apparecchio studiato per rendere ovunque possibile la ricarica rapida di dispositivi elettronici. imprese Con le sue caratteristiche di completezza tecnica e di efficacia della comunicazione sul packaging, la nuova gamma Varta ha le carte in regola per far compiere un concreto balzo in avanti nella diffusione delle batterie ricaricabili Gabriele Contini Rispetto ad alcuni anni fa, gli italiani mostrano di avere in larga misura superato l’iniziale diffidenza sull’affidabilità e sulle prestazioni delle batterie ricaricabili Anno 4, N.5 39 28/06/2013 11:57:33
  • 42. SU MISURA PER GLI OPERATORI ELETTRICI Il mercato è cambiato, le esigenze si sono evolute: per questo Palazzoli ha deciso d’investire in una nuova linea di quadri, che si aggiungesse alla sua offerta specializzata, completandone la gamma e le diverse possibilità di applicazione. La nuova serie Tais Cube, frutto dell’esperienza maturata con i quadri Tais e Alupres, è nata su esplicita richiesta di molti operatori elettrici, alla ricerca di un quadro realizzato da specialisti del settore ed in grado di migliorare quanto attualmente proposto sul mercato. Tais Cube, una tradizione di qualità e sicurezza, che risponde professionalmente alle richieste di un mercato cambiato e più esigente 40 Anno 4, N.5 PALAZZOLI.indd 2 Una nuova linea di quadri ciechi e finestrati in resina termoindurente, che allarga gli orizzonti del mondo dell’automazione e della distribuzione Il Centro Ricerca & Sviluppo di Palazzoli ha, infatti, recepito tutte le richieste e le aspettative emerse (o comunque avvertibili come latenti) dagli installatori e dai quadristi, arrivando a mettere a punto, per ciascuna di esse, soluzioni innovative e di elevate prestazioni, abilmente integrate nella progettazione e nello stile di Isao Hosoe, fondatore dello studio che porta il suo nome. Nuovi standard qualitativi nell’elettrotecnica I materiali e gli accorgimenti costruttivi della nuova serie di quadri garantiscono massima affidabilità, anche nelle condizioni più critiche d’impiego (presenza di elementi abrasivi in sospensione, urti, corrosioni e possibilità di infiltrazioni, ecc.). Lo studio approfondito delle necessità di mercato ha permesso, inoltre, di mettere a punto una soluzione che risolvesse la problematica spazio, senza dovere necessariamente passare ad una misura di quadro più grande. «Il nuovo Quadro Tais Cube è stato studiato per accontentare tutta la filiera», spiega l’ingegner Bruno Levi, Direttore R&S di Palazzoli. «Esso annovera caratteristiche e potenzialità tali da assecondare senza problemi le normative internazionali più selettive in tema di sicurezza e di affidabilità. Agli installatori propone un nuovo modo di lavorare, più facile, veloce e produttivo. Agli utenti finali dà ga- www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:59:35
  • 43. Scheda tecnica dei quadri Tais Cube ranzie sotto ogni aspetto, a partire da quelli funzionali e di durata, fino alla convenienza economica derivante dal rapporto prezzo/prestazioni. Grazie a questo insieme di valenze, il nuovo Tais Cube è destinato a fissare nuovi standard qualitativi per l’intero settore». Resistenza agli ambienti aggressivi Tais Cube è realizzato in resina termoindurente Ecosafe, senza alogeni, di colore grigio RAL 7035. L’involucro del quadro è “Flame Proof”, non brucia, non emette fumi tossici e, nel caso di cortocircuito, non propaga l’incendio all’esterno. Grazie al grado di protezione IP66, conforme alla Norma CEI EN 60529, garantisce un’alta resistenza all’umidità e all’aggressione dell’acqua, resistendo a temperature variabili da -30 °C a +70 °C. Il quadro gode della massima resistenza agli agenti chimici ed ai raggi UV. Il tutto, nel pieno rispetto ambientale, che Palazzoli, azienda verde, impone ai suoi processi produttivi. Nella configurazione base, i quadri sono disponibili in sette misure, da 260 mm x 305 mm a 850 mm x 1.060 mm, con porte cieche o trasparenti. Per la distribuzione elettrica La versione con porta trasparente è quella di maggior impiego per la distribuzione. I componenti interni s’installano su un telaio di acciaio che può essere cablato a banco e, poi, facilmente inserito nel quadro, senza acquistare altri accessori. La guida EN 50022, regolabile a tre profondità, si aggancia al telaio tramite supporti a scatto. La morsettiera può essere comodamente agganciata anche sul fondo del quadro, per semplificare le connessioni ai morsetti. La facile manutenzione è garantita dalle diverse predisposizioni per il fissaggio di canaline di cablaggio, posizionabili imprese Conformità normativa: Norme EN 62208, CEI 23-48, CEI 23,49, CEI 23-51 Materiale: termoindurente senza alogeni Grado di protezione: IP66 Resistenza agli urti: IK10 Glow wire: 960 °C Autoestinguenza: V0 Classe d’isolamento: II Temperature esercizio: -30 °C ÷ +70 °C Tensione nominale di impiego: 1.000 Vac Tensione nominale tenuta impulso: 8 kV Corrente di cortocircuito: 35 kA Quadro cieco allestito Maggiore spazio In entrambe le versioni, lo spazio è la caratteristica principale. A parità d’ingombro, il volume interno ed esterno del quadro è superiore del 30 per cento rispetto ad altre soluzioni esistenti, con le pareti laterali completamente libere e accessibili e le cerniere lontane dagli spigoli e protette da urti e cadute. L’apertura delle porte è superiore a 180° e toglie qualsiasi barriera ad ogni intervento. www.commercioelettrico.com PALAZZOLI.indd 3 Anno 4, N.5 41 28/06/2013 11:59:37
  • 44. Quadro allestito con prese in orizzontale e verticale e di semplice accessibilità. I pannelli possono essere sfinestrati per apparecchi modulari, oppure ciechi a singola o doppia altezza. La superficie della finestra trasparente è progettata per lasciare bene in vista lo stato delle apparecchiature interne. Per l’automazione La versione con porta cieca è adatta nell’automazione. Le piastre di fondo, in acciaio zincato o in resina termoindurente, hanno forme appositamente ideate per massimizzare le aree disponibili. Le pareti interne, libere da guide e scanalature, danno libertà di accesso al quadro da ogni lato e tolgono ogni vincolo per l’installazione di interruttori, prese, segnalatori, anche sui fianchi del quadro. La porta cieca è completamente liscia e permette l’installazione di numerosi apparecchi da pannello, mentre la controporta in resina termoindurente offre rigidità e resistenza. Flessibilità d’installazione Il quadro può essere fissato al muro, sia sfruttando le predisposizioni interne, mascherabili, poi, con tappi coprifori, sia sul retro, per mezzo di staffe in acciaio posizionabili verticalmente, orizzontalmente e anche in modo invisibile. 42 Anno 4, N.5 PALAZZOLI.indd 4 Le applicazioni L’installazione del quadro Tais Cube è consigliata nei luoghi a maggior rischio di incendio, come, ad esempio: centrali termoelettriche; impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili; attività commerciali ed espositive; scali aeroportuali; infrastrutture ferroviarie e metropolitane; ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani; scuole di ogni ordine e grado; stazioni di rifornimento di carburante, autolavaggi, parcheggi e in ogni altro ambiente in cui la distribuzione e l’automazione richiedano precisi requisiti di sicurezza e continuità di servizio. Una soluzione per i prossimi decenni «La forza di tutte queste ragioni molto concrete», ha affermato il Presidente di Palazzoli, ingegner Luigi Moretti, «alimenta il nostro convincimento che Tais Cube proseguirà sulla strada dei successi ottenuti dai prodotti della nostra azienda. Ritengo che questa nuova linea, accattivante nell’aspetto, facile nell’utilizzo ed economicamente interessante, rafforzerà l’alleanza già solida di Palazzoli con gli installatori e i quadristi, sia italiani, sia del resto d’Europa». Franco Vitali Il telaio è facile da cablare, dentro o fuori dal quadro www.commercioelettrico.com 28/06/2013 11:59:39
  • 45. Soddisfazione e partecipazione, unite ad una ritrovata vivacità da parte degli operatori, hanno caratterizzato la prima edizione di The Innovation Cloud Solarexpo, manifestazione che si è tenuta nei primi giorni di maggio alla Fiera di Milano Rho. 31.300 visitatori professionali, provenienti da 83 Paesi, riconosciuti dagli espositori come altamente qualificati, hanno visitato i padiglioni della Fiera. Forte apprezzamento da parte di tutti gli operatori per il modello innovativo dell’evento, importante per comprendere il cambiamento nel mondo delle tecnologie energetiche d’avanguardia, grazie anche ai 60 Convegni di rilievo nazionale e internazionale che si sono svolti nell’ambito della manifestazione. Nel loro complesso, The Innovation Cloud – Solarexpo ha consentito un confronto aperto e approfondito sul futuro del mercato solare sia in un contesto di grid parity, quale è il mercato italiano post incentivi, sia in ambito globale, attraverso il Global Solar Summit. Il Convegno: “Il fotovoltaico in Italia oltre il Conto Energia” ha avuto grande partecipazione e un vivace dibattito, in relazione alla crescente penetrazione del fotovoltaico nel sistema elettrico www.commercioelettrico.com solarexpo.indd 7 Fiducia da parte degli operatori nelle nuove prospettive di mercato eventi nuove tecnologie e diversificazione pER il fotovoltaico nazionale; in tale ambito è emersa sintonia tra l’Autorità per l’Energia e il Ministero dello Sviluppo Economico, rappresentati rispettivamente da Andrea Galliani e da Luciano Barra, in merito alla proposta di estensione degli oneri di sistema a quella elettricità solare che finora ne è esonerata. L’attualità dell’ibridazione delle tecnologie per edifici, reti e città intelligenti è stata valorizzata attraverso di- Anno 4, N.5 43 28/06/2013 12:00:23
  • 46. versi punti di osservazione, che hanno abbracciato l’innovazione nell’edilizia a favore dell’efficienza energetica e della climatizzazione, la nuova generazione di tecnologie a LED, le reti di distribuzione in vista delle Smart Grid. Uno dei Convegni organizzati da RSE (Ricerca sul Sistema Energetico), sotto il titolo: “E-Clima: la climatizzazione da fonti rinnovabili”, è stata un’apprezzata opportunità per approfondire la conoscenza di innovazione, applicazioni, potenzialità delle pompe di calore, anche abbinate al solare. Strumenti di sostegno adeguati e tariffe elettriche pensate specificamente per questa tecnologia sono emerse come condizioni auspicabili, perché efficaci, per la più ampia diffusione di impianti di climatizzazione alimentati da pompe di calore. Dal Coordinamento FREE, che riunisce le Associazioni del settore delle rinnovabili elettriche e termiche e dell’efficienza energetica, è arrivata una proposta di strategia energetica al Verso la seconda fase di crescita del fotovoltaico Il fotovoltaico sta attraversando un’importante fase di transizione, verso il consolidamento e una maturità che creano le basi per una seconda fase di crescita e sviluppo a livello mondiale. Si è chiuso con questa testimonianza di ottimismo il Global Solar Summit, la prima edizione della conferenza internazionale che si è tenuta alla Fiera Milano Rho nell’ambito di The Innovation Cloud – Solarexpo. Tanti i temi affrontati nelle due giornate, che si sono aperte con un dibattito molto acceso sulle “trade disputes” e sulla eventualità di imposte al fotovoltaico, in coincidenza del rilascio da parte della Commissione Europea della proposta di dazi al fotovoltaico cinese. L’evoluzione degli strumenti dalla finanza “green” ha avuto uno spazio importante all’interno della sessione “Sostenere e finanziare la crescita”, con l’intervento di David Colt, Partner di Global Power Finance, che ha dichiarato: «Il mercato finanziario italiano lega- 44 Anno 4, N.5 solarexpo.indd 8 to agli asset ha grandi potenzialità, seppur persistano una serie di condizioni che fanno da barriera al pieno sviluppo del mercato». Francesco Starace, CEO di Enel Green Power, intervenuto nella ses- sione conclusiva sul tema: “Scenari: il prossimo ciclo economico del solare”, ha dichiarato: «L’Europa, pur continuando a rappresentare il 30÷40 per cento del mercato fotovoltaico globale, cesserà di essere il mercato centrale e l’attenzione si sposterà su mercati che stanno rivelando un enorme potenziale di sviluppo come Sud Africa, America Latina, Emirati e Arabia Saudita. Tutte le regioni del Sud Mediterraneo avranno un ruolo fondamentale, così come India, Cina e Stati Uniti, che nei prossimi due anni potranno diventare il principale Paese al mondo per il solare». «Il primo Global Solar Summit ha consentito alla community internazionale intervenuta di condividere contributi e punti di vista molto diversi, ma ugualmente rilevanti nella composizione di uno scenario interessante per il futuro del solare», ha concluso Guido Agostinelli, Direttore del Global Solar Summit. «Per i prossimi cinque anni le prospettive di sviluppo del fotovoltaico in Italia e in Europa saranno rivolte soprattutto ad impianti con una taglia fino a 1 MW di tipo sia residenziali, sia commerciali. L’energia solare sarà sempre più competitiva all’interno del mix energetico e questo apre prospettive interessanti per tutti gli operatori». www.commercioelettrico.com 28/06/2013 12:00:25
  • 47. sono stati annunciati nell’ambito del Convegno: “Delivering renewable solutions within the Mediterranean electricity market”, da RES4MED, l’Associazione creata da Enel Green Power, Edison, CESI, GSE, PwC e il Politecnico di Milano per condividere strategie ed esperienze per una vera transizione verso l’energia pulita nel Mediterraneo. La disponibilità di nuovi strumenti finanziari, mirati alle esigenze di sviluppo delle aziende green, è stata oggetto, infine, di grande interesse, in particolare durante il Green Investor Day, che ha garantito il confronto e l’incontro tra investitori finanziari, banche, società quotate. eventi 2030 indirizzata al decisore pubblico e ai soggetti pubblici attivi nel settore (Autorità per l’Energia, GSE, ENEA, CNR, ecc.). Nel Convegno: “Verso una strategia energetica sostenibile. Scenari al 2030”, il Coordinamento FREE ha illustrato il proprio position paper e presentato un E-book che risponde a quella che è stata riconosciuta come “la disinformazione sistematica sul fotovoltaico”. Inoltre, gli eventi hanno permesso di affrontare, in modo mirato ed efficace, la sfida dell’internazionalizzazione, che è stato tema trasversale per tante occasioni di aggiornamento e dibattito insieme ad Associazioni e centri di ricerca di rilievo internazionale. Due accordi di cooperazione e l’avvio dei primi sei progetti per l’energia verde Elisa Pastorino Due nuovi partner per la Global Solar Alliance In occasione dell’edizione 2013 di The Innovation Cloud – Solarexpo, la Global Solar Alliance ha annunciato l’ampliamento del network con l’ingresso di due nuovi membri, che rappresentano le più importanti manifestazioni fieristiche in India e Corea nel campo delle energie rinnovabili: Renewable Energy India e Green Energy Expo & Conference. L’annuncio segna il primo anno dalla nascita della prima rete internazionale di eventi specialistici e conferenze tecnico/scientifiche fondata da Solarexpo (Europa), Solar Power International (USA) e Snec Pv Power Expo (Cina) e conferma l’intento di diventare un’effettiva piattaforma di confronto e condivisione di informazioni sui mercati dei rispettivi Paesi per la crescita del solare su scala globale. La Global Solar Alliance, contando anche sul contributo e il supporto dei nuovi partner, si propone di sviluppare una serie di iniziative che verranno annunciate in occasione dell’edizione 2013 del Solar Power International, che si terrà a Chicago il prossimo ottobre. www.commercioelettrico.com solarexpo.indd 9 Anno 4, N.5 45 28/06/2013 12:00:26
  • 48. Gewiss: centralini da incasso I centralini da incasso Gewiss della famiglia 40 CDi sono adatti per l’installazione di impianti tradizionali e domotici. Il design moderno, lineare e raffinato dei nuovi centralini si sposa con le forme e i colori della serie civile Chorus, offrendo l’ottimale integrazione estetica in ogni ambiente del residenziale e del terziario. Disponibili in quattro colorazioni per ricercate soluzioni estetiche, la gamma di centralini da 4 e 36 moduli consente la realizzazione di quadri generali o di distribuzione per impianti tradizionali e domotici. Lo spazio interno agevola l’installazione e il cablaggio di apparecchiature domotiche e di protezione, oltre a favorire il passaggio dei cavi sotto la guida DIN. Il fondo delle cassette è dotato di sedi asolate per il fissaggio del telaio guida DIN, consentendo la regolazione del frontale e il perfetto allineamento con il piano della parete. Infine, l’apertura della portella, con angolo superiore a 180°, elimina sollecitazioni meccaniche e assicura l’accessibilità agli apparecchi. Danfoss Solar Inverters: inverter per impianti di ogni taglia Presente anche quest’anno a Intersolar Europe, Danfoss Solar Inverters risponde alle necessità di cambiamento in un mercato sempre più competitivo. Con l’occasione sono stati presentati nuovi prodotti, frutto di lunga esperienza e alta tecnologia. Il nuovo portafoglio prodotti è studiato per soddisfare i requisiti dei mercati più consolidati e le necessità di quelli emergenti, oggi e domani. Tra le principali novità spiccano la serie completa dei nuovi Danfoss FLX, inverter di stringa trifase di seconda generazione; nuove funzionalità per la gamma di inverter monofase con trasformatore Danfoss DLX per applicazioni residenziali; ma, soprattutto, il lancio di due nuove serie di inverter per impianti commerciali di grossa taglia e centrali FV. Progettata per assicurare solidità, facilità d’installazione e alto rendimento, la nuova gamma di inverter Danfoss FLX da 6 a 17 kW offre un intervallo di tensione in ingresso di 1.000 V e fino a 3 inseguitori MPP indipendenti, ciascuno con un intervallo di 250-800 V. La serie include una soluzione completa per il monitoraggio, oltre alla tecnologia ConnectSmart integrata per collegarsi all’impianto in tempo reale tramite la Danfoss SolarApp. Le operazioni d’installazione e start up risultano semplicissime, inoltre la grande flessibilità rende questi prodotti adatti ad ogni tipo di impianto, dal residenziale alle grandi centrali. La tecnologia è stata ulteriormente migliorata per aumentarne il rendimento, permettendo di incrementare l’autoconsumo e ottimizzare la produzione in impianti con molteplici inverter. Per rendere ancora più semplici l’installazione, la configurazione e il monitoraggio, gli inverter monofase DLX prevedono da oggi la tecnologia ConnectSmart e la gestione della rete completamente integrate. Progettati per essere installati sia all’interno, sia all’esterno, assicurano prestazioni elevate, ma silenziose, persino in condizioni di alte temperature. Avendo il trasformatore a bordo, la gamma DLX può essere utilizzata con tutti i tipi di moduli FV, incluso il film sottile. Progettata per gli ambienti più difficili, la nuova gamma di inverter centralizzati Danfoss SLX da 1 a 1,5 MW garantisce alte prestazioni in situazioni di temperature estreme. La serie lavora senza derating a temperature che vanno dai -20 °C ai 50 °C. S’installa velocemente, in una soluzione completa senza la necessità di costruzioni o cabine aggiuntive. Robusto e affidabile, grazie al grado di protezione stagna NEMA 4, è studiato per garantire la massima produzione di energia negli impianti di grossa taglia delle utility. Infine, Danfoss Solar Inverters sta per introdurre sul mercato un inverter di nuova concezione, a metà strada tra un inverter di stringa e uno centralizzato, che offrirà un’impostazione dell’impianto assolutamente innovativa. Grazie all’alto potenziale di ottimizzazione dei costi di tutto l’impianto, questa prossima gamma di inverter aprirà una nuova linea di pensiero riguardo alla soluzione decentralizzata e al potenziale dell’impianto in installazioni di grossa taglia. 46 Anno 4, N.5 Prodotti.indd 2 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 12:01:54
  • 49. Annunciata da Verbatim la distribuzione commerciale di Vivid Vision, una verbatim: lampada LED direzionabile che sfrutta la tecnologia VxRGB sviluppata da Mitsubishi Chemical Corporation, la casa madre di Verbatim. lampada Vivid Vision assicura che i colori e i dettagli più raffinati di un oggetto siano resi direzionabile in modo accurato, grazie a una combinazione unica tra fosfori rossi, verdi e blu, applicati a LED viola invece che blu. Questa tipologia di illuminazione LED a LED risulta particolarmente efficace negli spazi dove le piccole differenze di tonalità PROPOSTE di colore, tinte e consistenze possono avere un impatto notevole. Disponibile ora in Europa, è una lampada LED MR16 VxRGB progettata per soddisfare esigenze particolari in ambiti professionali come prestigiose strutture alberghiere, sofisticati centri commerciali o musei, dove è fondamentale che l’elevato contrasto di luce sottolinei le caratteristiche uniche delle opere d’arte. La lampada rappresenta un’alternativa ottimale alle lampade riflettenti alogene a bassa tensione da 20 W. Con 6,5W (pari a 20 W di una lampadina incandescente), produce un’uscita di 180 lumen per un fascio di luce di oltre 35° d’ampiezza, con una temperatura del colore di 2.900 K e un CRI di 85. «In futuro abbiamo intenzione di espandere il nostro portafoglio di prodotti basandoci sulla tecnologia VxRGB. Questa tecnologia lascia ampia libertà nella creazione delle lampade, grazie alla produzione di una luce che si adatta ad applicazioni speciali e alle esigenze dei consumatori», ha spiegato Jeanine Chrobak-Kando, LED Business Development Manager di Verbatim EUMEA. In occasione di SPS 2013, Brady Corporation, azienda che opera nel settore Brady dell’identificazione e sicurezza, ha presentato la nuova stampante compatta Corporation: Jetid Mini.tecnologia a getto d’inchiostro, si caratterizza per le dimensioni comDotata di stampante patte e il sistema di caricamento di inchiostri low cost in flaconi. Grazie alla semplicità di utilizzo e alle sue dimensioni ridotte, è una soluzione compatta ideale per soddisfare le esigenze di siglatura sia sul campo, sia in produzione. La nuova Jetid Mini amplia l’offerta Brady – Modernotecnica, che include ora tre soluzioni per soddisfare le innumerevoli necessità degli utilizzatori finali, che non saranno più obbligati a dover cambiare i consumabili utilizzati. Infatti, la vasta e completa gamma di targhette ACS (le stesse del plotter) utilizzate per tutti i Sistemi Brady – Modernotecnica possono essere utilizzati con questa stampante, rendendola un sistema di identificazione flessibile e completo per cavi, morsetti, apparecchiature, pulsanti e dati di targa nei settori dell’automazione industriale e dell’impiantistica industriale e civile. Da ultimo, ma non meno importante, la tecnologia Ink Jet consente all’utilizzatore di personalizzare le stampe, inserendo loghi e immagini a colori per l’identificazione “fronte quadro” (ad esempio, pulsanti, ecc.) e per le targhe di identificazione quadro, oltre alla consueta identificazione di cavi, morsetti e apparecchiature. Gli inchiostri speciali garantiscono la conformità in termini di indelebilità, resistenza agli agenti atmosferici e invecchiamento nel tempo garantiti dai test eseguiti presso un laboratorio esterno. La stampante è, inoltre, dotata di un’interfaccia USB 2.0 High Speed e di un sistema di controllo degli ugelli che mantiene la testina di stampa sempre pulita. L’azienda ha recentemente inaugurato la nuova sede di Gorgonzola dove i clienti possono visitare uno show room completamente operativo e verificare personalmente i vantaggi dei sistemi di sicurezza e identificazione offerti da Brady. La nuova sede ha aiutato a migliorare l’efficienza di processi produttivi permettendo una migliore disposizione dei layout produttivi e di flusso materiali, garantendo, inoltre, possibilità di espansione in vista di sviluppi futuri. www.commercioelettrico.com Prodotti.indd 3 Anno 4, N.5 47 28/06/2013 12:01:55
  • 50. Vortice: ventilatori rotanti pluridirezionali I ventilatori Vortice della serie Ariante 30 sono adatti per rinfrescare piccole ed ampie zone, anche con molte persone, mediante il loro flusso d’aria a spirale con movimento pluridirezionale. Se si attiva la rotazione della griglia, l’aria è convogliata in modo alternato destra/sinistra, sopra/sotto, senza alcuna oscillazione del prodotto. Quando la griglia è fissa, l’aria è indirizzata in modo uniforme e costante nella direzione desiderata. Sono disponibili 2 modelli, differenti per il colore: Ariante 30, solo bianco e Ariante 30 Arlecchino, realizzato in 5 colori pastello, giallo chiaro, grigio, rosa, celeste, verde chiaro, abbinati secondo il principio della casualità, quindi la composizione cromatica è sempre diversa. Sono conformi ai requisiti del Reg. EU 206/2012/UE della Direttiva Erp ed hanno un design sofisticato ed elegante, che si adatta ad ogni ambiente. Silenziosi, grazie alla speciale girante a 6 pale che garantisce il massimo rendimento con il più basso livello sonoro, possono essere utilizzati anche durante le ore di sonno. I componenti sono in resina termoplastica antiurto e gli apparecchi dispongono di 3 velocità, per soddisfare ogni esigenza, e di una rotazione a 360°. In classe di isolamento ll, le dimensioni sono: altezza 440 mm, larghezza 440 mm e profondità massima 175 mm. asita: misuratori della resistenza di isolamento La gamma dei misuratori della resistenza di isolamento di Asita si arricchisce di due nuovi modelli digitali, IR4056-20 e IR4057-20, versatili e dalle notevoli prestazioni, capaci di generare ben cinque diverse tensioni di prova (50 Vcc, 125 Vcc, 250 Vcc, 500 Vcc e 1.000 Vcc), utilizzabili in molte applicazioni, dagli impianti per trasmissione dati, alla telefonia, agli impianti elettrici con tensione fino a 1.000 Vca, ai quadri, alle macchine, eccetera. Per semplificare e velocizzare le procedure di prova è disponibile, su entrambi i modelli, la funzione di comparatore, capace di fornire direttamente l’esito della prova di isolamento o continuità; in pratica, i megaohmetri comparano automaticamente il risultato con la soglia precedentemente programmata, visualizzando l’esito (Pass/Fail) con una diversa segnalazione acustica e colorazione del display, rosso = Fail e verde = Pass. Utilizzando il puntale opzionale 9788/10L, dotato di tasto per il controllo remoto ed illuminazione del punto in prova, il LED sull’impugnatura si illuminerà di colore rosso in corrispondenza dell’esito Fail o di colore verde per l’esito Pass. Il grande display retroilluminato a tecnologia FSTN LCD, pensato appositamente per un maggior contrasto ed una migliore nitidezza, permette la lettura del risultato da diverse angolazioni. Il display del modello IR4057-20 visualizza inoltre, la misura anche tramite una barra grafica analogica così da sommare ai vantaggi della misura digitale, la rapidità di risposta e la facile leggibilità dell’indicazione analogica. La doppia indicazione digitale permette anche il controllo del valore ottenuto trascorso 1 minuto dall’avvio della misura, per una più dettagliata analisi della qualità degli isolanti. Entrambi i modelli, oltre alle importanti funzioni di misura della resistenza di isolamento e prova continuità, sono equipaggiati di voltmetro per misure fino a 600 V, con riconoscimento automatico del tipo di tensione (alternata o continua). Gli strumenti sono stati progettati e realizzati nel rispetto delle prescrizioni della norma CEI EN 61557-2, citata dalle Norme CEI 64/8 e CEI EN 60204-1. Anche i parametri per la prova di continuità disponibili sugli strumenti sono conformi alla Norma CEI EN 61557-4. Gli strumenti sono alloggiati in una pratica custodia in plastica rigida, che contiene i terminali di prova senza scollegarli dallo strumento, mentre la robusta struttura antiurto Drop Proof li rende resistenti alla caduta da 1 m di altezza su cemento (con il coperchio di protezione chiuso) e garantisce un grado di protezione IP 40. 48 Anno 4, N.5 Prodotti.indd 4 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 12:01:57
  • 51. La serie di inverter AF-6 per motori a velocità variabile di GE Industrial Solutions rappresenta un’alternativa ai sistemi convenzionali che funzionano a piena velocità per tutto il giorno, garantendo efficienza energetica. La serie ha potenze comprese tra 0,5 kW e 1.000 kW, con elementi integrati che ne aumentano le prestazioni, riducono il consumo energetico, semplificano l’installazione, senza costi aggiuntivi. La serie AF-6 consente il risparmio energetico grazie all’ottimizzazione della velocità del motore alla tensione d’uscita in funzione delle esigenze applicative (ad esempio, sistemi di riscaldamento, ventilazione, climatizzazione). Utilizzando dieci azionamenti per pompe e ventole AF-600 FP con potenza di 7,5 kW per i sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento in funzione 12 ore al giorno, mediamente al 60 per cento della velocità, al posto di sistemi meccanici che girano al 100 per cento della velocità, è possibile un taglio alle emissioni di CO2 pari a circa 165 tonnellate l’anno, che equivalgono alla quantità di CO2 prodotta da circa 30 automobili, e, al contempo, una significativa riduzione dei costi. La serie AF-60 da 0,18 kW monofase a 22 kW trifase è ideale per piccoli motori e per tutte quelle applicazioni che richiedono funzionamento a frequenza variabile ed elevate prestazioni da micro drive. La serie AF-600 FP da 0,25 kW monofase a 1.200 kW trifase è stata ottimizzata per la gamma di applicazioni a coppia variabile, ventilatori, compressori e pompe. Le sue dimensioni rendono semplice il montaggio nel pannello di controllo. Le sue caratteristiche specifiche includono, tra l’altro, controlli sofisticati tali da rendere questa serie un partner perfetto per soluzioni HVAC. La serie AF-650 GP da 0,25 kW monofase a 1.200 kW è progettata per il controllo di applicazioni per l’industria, rispondendo alle richieste più esigenti provenienti dal mercato dell’automazione. La solida base in alluminio garantisce la stabilità meccanica necessaria per mantenere l’affidabilità in ambienti difficili. Havells Sylvania: verso nuove altezze Marchio di Havells-Sylvania, Concord ha ampliato la sua gamma di apparecchi architettonici con l’introduzione del nuovo faretto Lytelab. Progetto all’avanguardia, studiato per le aree con soffitti alti, presenta un’esclusiva lente Fresnel regolabile con blocco in posizione, che permette di modulare l’angolazione del fascio da 14 a 45 gradi. Offre, inoltre, importanti risparmi energetici, con un consumo totale di soli 45 W. E grazie ai LED Sharp ad alta potenza contenuti al suo interno sviluppa un’uscita di 800 lux a cinque metri. Per il massimo dell’efficienza energetica ed economica e un ritorno accelerato sull’investimento, il faretto Lytelab è dotato di track dimmer DALI (tramite sistema di controllo di casa terza integrato). Con 50.000 ore di vita a un flusso luminoso del 70 per cento il faretto non pone alcuna esigenza di manutenzione. Fornisce un’eccellente qualità del fascio con picchi di intensità molto alti e nessuna perdita di luce periferica, caratteristiche che offrono una copertura precisa nel punto desiderato, esattamente come richiedono musei, gallerie e altri contesti con soffitti alti. Dotato di scocca in alluminio che favorisce la dissipazione del calore, Lytelab è disponibile in nero opaco. La finitura in stile industriale di gusto retrò interpreta alla perfezione la tendenza attuale in fatto di apparecchi urbani. Disponibile anche una serie di accessori quali alette direzionali, lente di prolunga, filtri colorati, griglie a nido d’ape e altri snoot. www.commercioelettrico.com Prodotti.indd 5 PROPOSTE GE Industrial Solutions: inverter per motori a velocità variabile Anno 4, N.5 49 28/06/2013 12:01:58
  • 52. La stazione auroFLOW plus è il “cuore” del nuovo sistema solare termico a svuotamento di Vaillant: Vaillant. Il sistema solare termico a svuotamento, con tecnologia “drain back”, supportato dalla nuova stazione è una soluzione efficiente e tecnologicamente avanzata per rispondere stazione calda riscaldamento. solare termica al fabbisogno di acqua e multisanitaria (ACS) e di realtà commerciali di medie e grandi dimenIdeale per edifici mono familiari, villette e sioni, il sistema solare termico gestito dalla stazione auroFLOW plus raggiunge rendimenti elevati, con tutti i vantaggi economici e ambientali derivanti dallo sfruttamento dell’energia solare. All’interno della stazione solare, un vaso raccoglie il liquido solare quando l’impianto è fermo. Due pompe ad alta efficienza a giri variabili gestiscono i due circuiti: accumulo e solare. Lo scambiatore di calore a piastre, in acciaio inox, trasferisce l’energia solare al circuito di accumulo, raccolta dai collettori. Al suo interno sono installate sonde per il controllo di temperatura, una valvola di sicurezza e un contabilizzatore di energia solare. Grazie ad un sistema elettronico integrato, la stazione gestisce il sistema solare anche senza supporto di una centralina esterna. Un’interfaccia utente retroilluminata e posizionata sulla plancia fornisce informazioni sul rendimento e sullo stato di funzionamento del sistema in modo semplice e intuitivo. I sistemi con auroFLOW plus si differenziano dai sistemi a circolazione forzata per l’impiego della tecnologia a svuotamento (drain back), che consente di svuotare i collettori e i tubi dal liquido solare quando l’impianto si arresta. Questo speciale processo evita i dannosi effetti della stagnazione e determina la lunga conservazione del fluido solare, che non è soggetto al surriscaldamento nei momenti di picco (stagione estiva) e non rischia di gelare nei collettori (stagione invernale). Think Simple: un angolo da fiaba per imparare a risparmiare energia 50 Anno 4, N.5 Prodotti.indd 6 La famiglia di interruttori Vitrum si allarga con i Vitrumini, gli interruttori di Think Simple nati per arredare lo spazio che, per i più piccoli, rappresenta tutto ciò che per un adulto è la casa. La nuova collezione è stata ideata da Alberto Vuan, Presidente di Think Simple, azienda di Pordenone che sviluppa prodotti di tecnologia e design di alto profilo e di semplice uso per l’ambiente domestico. Una collezione di sei interruttori animati da altrettanti personaggi: Pagliaccio Giubilo, Coniglio Fantastico, Gatto Solletico, Orso Pasticcio, Rana Felicita e Topo Giocondo, un’allegra combriccola ritratta da Ugo Furlan, noto illustratore di Sacile, cui si deve la rivalutazione dell’intero reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile di Pordenone, l’unico in Italia completamente risistemato in funzione dell’accoglienza del bambino. La nuova collezione di interruttori richiama il disegno di Vitrum, interruttore intelligente nato per la gestione e il controllo della casa anche da remoto e firmato nel design dall’architetto Marco Piva, conservandone gli elementi fondamentali, Vetro e Luce, mentre al centro è scolpito un cerchio luminoso touch screen che permette di regolare l’illuminazione dell’ambiente. Le fasi di funzionamento dei Vitrumini accompagnano i più piccoli in un viaggio verso la scoperta dell’ecosostenibilità come un gioco: con un primo tocco la luce intorno all’area di comando circolare diventa verde, portando l’illuminazione in modalità di risparmio energetico (65 per cento), un secondo tocco colora di giallo il LED circolare e la luce raggiunge la sua massima potenza (100 per cento). I Vitrumini sono interruttori dotati di tecnologia dimmer: in modalità di risparmio energetico è possibile scegliere l’intensità dell’illuminazione desiderata, facendo ruotare il dito sull’area di comando, un passaggio scandito da diverse colorazioni del LED, dal verde al giallo, dal rosso al blu. Altra novità dei nuovi interruttori è la luce di cortesia: dal naso del pagliaccio, del coniglietto, dell’orso, del gatto o dall’occhio della rana si accende un LED colorato a risparmio energetico per far compagnia ai sogni dei piccini. I Vitrumini sono uno stimolo alla fantasia, sono favole di luce, sono un piccolo dettaglio che può fare la differenza nell’arredamento, può cambiare volto alla stanza, può personalizzare un ambiente, colorarlo e renderlo a misura di bambino. Inoltre, accedendo al sito Web www.vitrumini.com, nell’area MyVitrumino, sarà possibile creare un nuovo disegno per gli interruttori e non solo realizzarlo per la cameretta dei propri figli, ma proporlo all’azienda per vederlo inserito nella collezione. www.commercioelettrico.com 28/06/2013 12:01:59
  • 53. Enerpoint: nuova energia per il fotovoltaico www.commercioelettrico.com Prodotti.indd 7 Il Gruppo Omerin, produttore di fili e cavi per usi speciali, presenta il nuovo cavo Profiplast PBS-USE + Cavo di spostamento. Questo nuovo cavo riunisce in un unico prodotto un cavo di alimentazione elettrica e un cavo di spostamento in acciaio inox che ne rinforza la solidità e permette, quindi, di portare e spostare la pompa tenendola dal cavo. Nei cantieri, i guasti alle pompe sono costituiti per il 90% dalla rottura dei cavi di alimentazione. Per risparmiare tempo, infatti, i cavi sono spesso maltrattati e usati per portare e spostare le pompe. Non essendo progettati per resistere a trazioni di questo tipo, i collegamenti elettrici cedono sotto il peso delle pompe. Per superare questa limitazione, il servizio di R&S della società francese ha deciso di studiare e realizzare una soluzione adatta alle condizioni d’uso delle pompe da cantiere. Il nuovo cavo comprende, quindi, i conduttori di alimentazione del motore della pompa e del termostato di sicurezza, nonché un cavo di spostamento integrato. Quest’ultimo è protetto da una guaina che lo isola dagli altri fili elettrici, in modo che questi ultimi non siano danneggiati. Il cavo di spostamento in acciaio inox è dimensionato per pompe che vanno da 25 kg a 500 kg. Ideale per l’alimentazione elettrica delle pompe a immersione di raccolta, pretrattamento, trattamento e evacuazione delle acque di scarico, il cavo è un’alternativa tecnica all’H07RN-F. Un’altra caratteristica è l’idoneità all’uso con acque di scarico. La guaina del cavo è più resistente di una guaina classica, e resiste a pH elevati, liscivie e prodotti di depurazione. Il cavo assicura, inoltre, una tenuta meccanica rinforzata. PROPOSTE Gruppo Omerin: cavo di alimentazione per pompe a immersione Attiva da oltre 12 anni nel fotovoltaico e nella diffusione di una sempre maggiore cultura del risparmio energetico, Enerpoint si è presentata all’edizione 2013 di Solarexpo con proposte innovative di prodotti, per garantire nuova energia al business di tutti gli operatori del settore. Il fotovoltaico diventa sempre più una parte della soluzione energetica da proporre sul mercato, che guarda con crescente attenzione a un uso efficiente dell’energia elettrica, prodotta soprattutto con il fotovoltaico, a cominciare dalla climatizzazione degli ambienti, con un occhio sempre puntato verso l’obiettivo del risparmio in bolletta. EP Star è una soluzione per impianti fotovoltaici fino a 20 kWp, adatta quindi ad applicazioni residenziali e di piccole industrie, nella quale si offre agli installatori tutto il materiale necessario all’installazione, completo di documentazione sempre aggiornata e schemi di progetto. Una soluzione innovativa che facilita il dimensionamento e il reperimento del materiale, riducendo in maniera significativa i tempi e i costi di progettazione e realizzazione. Per scegliere tra le oltre 1.000 configurazioni disponibili, Enerpoint ha creato un tool on line di facile consultazione per poter configurare il proprio impianto in modo semplice, pratico e veloce. Tre le declinazioni di questo prodotto, tutte innovative ed efficaci: - EP Star Clima, soluzione che propone tutti i vantaggi di EP Star in abbinamento alle pompe di calore, macchine elettriche in grado di consumare fino al 75 per cento in meno rispetto alle tradizionali caldaie a gas. Il corretto abbinamento dei sistemi permette un aumento dell’autoconsumo dell’energia fotovoltaica, con notevoli risparmi non solo sulla bolletta elettrica, ma anche su quella del riscaldamento; - EP Star Storage, soluzione con batterie agli ioni di litio in versione “plug & play”. L’impianto risulta, quindi, costituito da moduli fotovoltaici, strutture di montaggio e un’unità di storage, che include ogni dispositivo necessario alla gestione della fonte solare, delle batterie, delle utenze elettriche e della rete elettrica principale. Le unità hanno una capacità di accumulo netto pari a 8 kWh, utili per coprire le necessità energetiche giornaliere di un’utenza media residenziale italiana; - EP Star Industriale, soluzione dedicata al mondo delle imprese per impianti fino a 200 kWp che, sviluppata per contenere i costi di materiale e manodopera, consente in molti casi la realizzazione degli impianti addirittura senza incentivi. Anno 4, N.5 51 28/06/2013 12:02:00
  • 54. RS Components ha annunciato RS Components: Marchio commerciale di Electrocomponents,per usi generici firmati SMC. la disponibilità della serie aggiornata KQ2 di raccordi 50 modelli la nuova nuovi raccordi Con oltreflessibile ed di gamma,la serie diserie assicura una tecnologia pneumatica altamente incorpora raccordi miniaturizzati KJ. Sono più di 400 le pneumatici varianti di prodotto disponibili da RS Components, per permettere applicazioni nell’am- bito dell’automazione industriale nei più svariati settori quali l’elettronica, l’automotive, il farmaceutico, l’industria petrolifera e chimica, mineraria, tessile e dell’acciaio. Gli adattatori della serie KQ2 sono caratterizzati da una bassa forza d’inserimento (fino al 30% in meno dei modelli precedenti) e di rimozione (fino al 20% in meno), rendendoli più veloci e facili da assemblare e permettendo, quindi, di ridurre considerevolmente i costi di lavorazione. In aggiunta all’esistente gamma di soluzioni compatte e leggere già offerte da SMC, questa nuova serie offre dimensioni ulteriormente minimizzate per applicazioni in spazi particolarmente limitati, con larghezza e altezza che sono state ridotte, rispettivamente, fino al 23% e al 24%, determinando così un risultato complessivo finale davvero notevole: i nuovi adattatori sono del 57% più leggeri rispetto ai modelli precedenti. La serie permette di scegliere fra due opzioni di materiale della filettatura (placcato in ottone oppure ottone e nickel) e fra due tipi di tenuta (filettatura teflon o guarnizione metallica), consentendo la connessione ripetuta ed evitando la contaminazione nel caso della guarnizione. Infine, bisogna segnalare che sono disponibili diversi tipi di filettatura: M, R, NPT, UNF e Uni, oltre a una grande varietà di diametri, da 2 mm (che assicurano il risparmio dell’aria nelle applicazioni a bassa portata) e fino a 16 mm (per migliorare la durata del ciclo nelle applicazioni ad alta portata). Specialista globale nella gestione dell'energia, Schneider Electric presenta Power Logic Schneider Energy Box: una soluzione compatta e di immediato utilizzo per la misura e comunicazione dei dati energetici negli edifici del terziario commerciale, aziende, industrie, edifici di uso Electric: pubblico, quali scuole e Università, eccetera. soluzione Il sistema consente di comprendere come viene utilizzata l'energia consumata, e di indiviper L'efficienza duare possibili interventi di risparmio, per un primo passo nel percorso verso l'efficienza energetica. È composto da un analizzatore di rete (tipo PM710) e da un gateway di comunicazione dei energetica dati energetici (EXG300), tramite i quali è possibile monitorare con precisione i dati reali di degli impianti grandezze quali corrente, tensione, energia, potenza, fattore di potenza e THD. La comunicazione Ethernet integrata consente di accedere in tempo reale, tramite un qualsiasi Web browser, ai dati raccolti; una memoria interna da 512 Mb permette di salvare e consultare lo storico dei dati, e di visualizzarne le variazioni nel tempo in forma grafica. È possibile ottenere anche l'esportazione automatica, tramite email o via FTP, a scadenze predefinite, per archiviare i dati su una memoria esterna. Possono essere creati fino a 16 utenti diversi del sistema, profilati con diversi livelli di accesso ai dati in funzione del livello di sicurezza richiesto. Power Logic Energy Box è una soluzione di utilizzo immediato: l'installazione, infatti, richiede solamente un collegamento all'alimentazione di rete e la connessione ai trasduttori di misura dell'impianto. La soluzione può essere utilizzata anche dagli installatori per offrire un primo servizio di monitoraggio energetico ai propri clienti. Fra i vantaggi del suo utilizzo troviamo: - la possibilità di confrontare scenari differenti "prima" e "dopo" interventi volti a migliorare l'efficienza energetica nell'edificio; - la possibilità di verificare, basandosi sulle reali prestazioni, le linee di riferimento dei contratti relativi ai sistemi energetici ed eventuali discrepanze nella bolletta energetica. La disponibilità di dati reali permette anche di semplificare la previsione di spesa per l'energia, e di valutare al meglio i contratti di fornitura più vicini alle proprie esigenze; - l'ottimizzazione delle risorse disponibili, con vantaggi finanziari e con la possibilità di ridurre i costi fino del 25 per cento; - la capacità di consolidare in report di facile comprensione le informazioni sui costi; - la maggiore efficacia della manutenzione, grazie alla disponibilità di più informazioni che permettono anche di identificare in via preventiva possibili cause di fuori servizio. 52 Anno 4, N.5 Prodotti.indd 8 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 12:02:01
  • 55. In collaborazione con Woodn Industries, Linea Light Group presenta un progetto di luce dedicato all’outdoor con particolare attenzione all’architettura di facciate ventilate illuminate. La volontà di valorizzare le varie prospettive dei paesaggi che ci circondano dal tramonto all’alba, ha fatto sì che sia nata questa collaborazione tra due aziende i cui valori s’incrociano, per un rispetto comune dell’ambiente e delle persone. Ecco quindi, che il progetto, prende vita con il nome di: “Prospettive Camaleontiche” Luce nella Forma. Un progetto che cambia in continuazione, che regala fotografie diverse del paesaggio in base alle diverse fasce d’orario. Il progetto è ecologico, grazie all’incontro dei due materiali. L’utilizzo del materiale Woodn, totalmente riciclabile, rende ogni progetto a misura d’uomo, un ambiente caldo e naturale, creato dal legno tecnico dove la venatura in pasta, grazie ad un processo produttivo esclusivo, gli restituisce al tatto e alla vista la naturalità del legno e che consente di effettuare lavorazioni superficiali senza modificare vene e colorazioni. L’utilizzo della luce Dropper a LED a bassa tensione della I-Lèd di Linea Light, garantisce la morbidezza della parete anche di sera a basso costo. Il progetto ha come scopo quello di stimolare l’utilizzo di materiali diversi, ma perfettamente ecocompatibili tra loro e l’ambiente. Per questo progetto, presentato a Euroluce 2013, molte sono state le prove di illuminazione e di installazione. Avendo una situazione di esposizione non permanente, ma per ambiente fieristico, si è pensato anche ad una soluzione originale di installazione, tramite fresate longitudinali alle doghe. Le Dropper Hi-Flux, in luce bianco caldo 3.000 K, sono inserite all’interno delle doghe, con la luce che risulta inglobata nella loro forma. In “Prospettive Camaleontiche” è stata scelta una luce calda e discreta, un effetto creato con 34 elementi da 50 cm e 18 elementi da 100 cm di lunghezza (in totale 64 metri di strip), creando segmenti luminosi. In questo modo c’è un respiro del materiale, uno scambio, una crescita visiva tra l’osservatore e l’osservato. Hager sicurezza: rilevatore doppio IR per esterno Azienda da 20 anni protagonista nel settore della protezione delle persone e degli edifici, Hager sicurezza ha annunciato la disponibilità del nuovo RLA006X, rilevatore doppio IR per esterno da 2/5 m, progettato per intercettare l’intruso prima dell’effrazione. Il prodotto, che s’integra armonicamente in svariate situazioni grazie a un design sobrio e discreto, possiede diversi tipi di regolazione, che consentono d’impostare al meglio la zona di intervento in funzione delle caratteristiche dell’ambiente, completando la gamma di rilevatori da esterno della linea logisty.expert e logisty. dualmix. La portata della nuova soluzione può essere regolata da 2 a 5 m; la zona di rilevazione è una banda stretta (da 1 m di larghezza a 5 m di distanza), il cui campo di rilevazione orizzontale è regolabile su 190° (con passo di 5°). Perfettamente compatibile con gli impianti d’allarme con tecnologia radio TwinBand, grazie al suo ingombro ridotto, può essere installato su di un balcone, ma anche nel vano di un’apertura scorrevole, su di una finestra al primo piano oppure a protezione di una zona pericolosa. Estremamente resistente, il prodotto è specificamente concepito per condizioni esterne difficili: è protetto contro l’umidità e contro la polvere. Con la sua tecnologia a 2 fasci distinti (orizzontale e inclinato), la soluzione rende ininfluente la presenza di animali. I dispositivi di segnalazione di allarme, infatti, si attivano solamente se l’intercettazione coinvolge entrambi i fasci. L’apparecchio è dotato di funzione “anti-mask”, capace di individuare ogni tentativo di frode tramite occultazione della parte anteriore del dispositivo stesso (l’attivazione di questa funzione tramite commutatore è opzionale). Inoltre, permette di attivare un allarme quando l’impianto è in “funzionamento” e di segnalare un’anomalia nel momento dell’attivazione dell’impianto. La sensibilità di rilevazione del prodotto può, inoltre, essere regolata tramite microinterrutore in funzione delle condizioni dell’ambiente esterno. Per esempio, è attenuabile in caso di forte luminosità, superficie riflettente o fogliame in movimento. Per consentire un’economizzazione della pila, la funzione di rilevazione può essere inibita fino a 120 s. www.commercioelettrico.com Prodotti.indd 9 PROPOSTE Linea Light Group: luce nella forma Anno 4, N.5 53 28/06/2013 12:02:03
  • 56. osram: innovazioni nella grafica e nei contenuti del sito Rinnovati da Osram Italia l’immagine e i contenuti sul Web, coerentemente con quanto già realizzato da Monaco. L’impatto grafico denota una “rivoluzione” nell’uso dei colori, con l’utilizzo preponderante del bianco e l’eliminazione del blu, e nell’organizzazione dei contenuti: una barra di navigazione luminosa e smart permette un più facile accesso alle varie sezioni del sito suddivise in quattro principali aree tematiche: - applicazioni: permette di scoprire le possibili e diverse applicazioni dei prodotti; - prodotti: consente di trovare i prodotti suddivisi per tecnologia, con un focus sulla tecnologia LED (in quest’area è disponibile anche l’e-catalogue); - strumenti e servizi: dedicata a diversi strumenti, come, ad esempio, i programmi di calcolo e i training on line, e ai servizi come la garanzia e le FAQ; - tendenze e conoscenza: da dove è possibile accedere ad approfondimenti relativi ai prodotti, alle tecnologie, alle Direttive europee. Inoltre, sono presenti due nuove sezioni che permettono di conoscere ancora più a fondo l’universo dell’azienda: una press room per la stampa e l’area dedicata al racconto dei progetti firmati Osram (www.osram.it/progetti). I listini e i cataloghi sono disponibili nell’area download (www.osram.it/download). gewiss: comunicare in maniera più efficace Una nuova veste grafica e contenuti rinnovati per il sito Web di Gewiss (www.gewiss.com), per comunicare in maniera più efficace con il consumatore e i professionisti del settore. Il nuovo sito, realizzato con la collaborazione di Reply (Società di consulenza, systems integration e application management), è fortemente caratterizzato da immagini evocative e da un linguaggio visivo fresco ed emozionale per coinvolgere direttamente il consumatore finale, in modo da avvicinarlo al mondo della domotica, aiutandolo a comprenderne il valore aggiunto in termini di comfort, sicurezza, comunicazione e risparmio energetico. Il sito nasce con la volontà di fornire all’utente una maggiore conoscenza e consapevolezza delle potenzialità della domotica, facendo in modo che sia egli stesso a fornire input all’installatore sulle soluzioni più adatte alla propria abitazione e alle sue esigenze. Per questo, Internet rappresenta un ulteriore strumento che l’azienda mette a disposizione dei professionisti più evoluti per costruire nuove opportunità di business, grazie al coinvolgimento diretto di utenti più attenti. Un circolo virtuoso utile a tutta la filiera che Gewiss concretizza anche attraverso altri strumenti e attività rivolte al canale (documentazione, software di progettazione, formazione tecnico/commerciale, ecc.). Varie le potenzialità del sito per i professionisti, cui è dedicata un’area specifica individuata da un pulsante in home page, che conduce alla pagina iniziale del sito già esistente suddivisa per aree tematiche o direttamente al catalogo dell’offerta professionale. Nella sezione “Prodotti” è possibile avviare una ricerca avanzata, filtrando il risultato attraverso cinque funzionalità (Comodità, Clima, Sicurezza, Comunicazione e Illuminazione) oppure avviando una selezione tra i vari cataloghi (serie civili, sistemi domotici, protezione, illuminazione e servizi) o, infine, riconducendosi alle tre macro aree principali. Un’altra sezione molto utile è quella dei “Progetti”, che consente di visualizzare le case history più prestigiose presenti anche nel book delle referenze, come esempi da presentare anche ai consumatori finali per illustrare le potenzialità delle soluzioni dell’azienda. Il portale è stato arricchito anche della funzione “Trova il tuo installatore”, che permette di ricercare l’installatore di fiducia Gewiss della propria zona, costituendo un ulteriore incentivo, per il professionista stesso, a farsi riconoscere come tecnico esperto dei prodotti dell’azienda. Per quanto riguarda la fruizione del sito da parte dei consumatori, gli utenti che visiteranno la home page si troveranno immersi in una navigazione facile, ludica e al tempo stesso educational, che consente di familiarizzare con le soluzioni tecnologiche ed estetiche Gewiss, grazie alle tre macro aree del sito (“Configuratore Chorus”, “Immagina con Gewiss” e “Un tocco di stile”). 54 Anno 4, N.5 stampa tecnica.indd 2 www.commercioelettrico.com 28/06/2013 12:02:15
  • 57. Azienda presente nel settore dei cavi elettrici dagli inizi degli anni ’50, Icel ha rinnovato il Catalogo Tecnico Generale. La nuova edizione 2013, ora in formato A4, ma nella consueta soluzione tipografica a schede separate, contiene l’offerta completa dei cavi dell’azienda ed è disponibile in versione cartacea oppure consultabile direttamente sul sito www.icelscpa.it nell’apposita sezione. Il lavoro di aggiornamento ha visto la sostituzione di alcuni prodotti con nuove versioni e l’inserimento di altre sezioni e formazioni, così come previsto dalle Norme. Particolare attenzione è stata riservata ai nuovi riferimenti normativi, con il passaggio dalle Norme HD a quelle EN per i cavi armonizzati. Ogni scheda tecnica di prodotto riporta anche la corrispondenza alla Direttiva Europea 2011/65/CEE, denominata RoHS, che, anche se non riguarda direttamente i cavi, viene richiesta se gli stessi sono installati su apparecchiature elettriche ed elettroniche ricadenti nella Direttiva 2002/96/CEE, denominata RAEE. In fondo ad ogni scheda è stato stampato il QR Code, che permette, tramite applicazione specifica, l’accesso diretto al sito tramite tablet, smartphone, ecc. Il catalogo è completato, inoltre, dalle informazioni tecniche riguardanti le denominazioni dei cavi (sigle), le portate di corrente, anche in condizioni disomogenee, le raccomandazioni d’uso ed altre indicazioni concretamente utili ai progettisti/installatori. ANIE Confindustria: software per i capitolati tecnici Utile e aggiornato strumento per professionisti e committenti, è disponibile on line, all’indirizzo www.capitolatitecnici.it, il nuovo software Capitolati Tecnici, sviluppato e costantemente aggiornato da ANIE Confindustria per tutte le aziende del settore e gli operatori del mercato quali progettisti, installatori e committenti. Il progetto “Capitolati tecnici”, nato in collaborazione con ITACA, Istituto per l’Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale, è stato successivamente implementato da ANIE con l’idea di un software. L’applicazione consente di predisporre un documento elettronico contenente tutte le informazioni tecniche necessarie alla realizzazione di impianti elettrici, domotici, ausiliari e fotovoltaici per uffici, edifici residenziali, edifici scolastici, strutture ospedaliere e residenze sanitarie assistenziali (RSA). Con il software, ANIE ha inteso offrire agli utenti uno strumento versatile e prezioso per lo sviluppo del business, permettendo al compilatore di creare un capitolato personalizzato, a misura delle proprie esigenze. L’interfaccia è stata progettata per essere intuitiva e di immediato utilizzo, tramite una connessione Internet e un comune browser. Il software consente di elaborare il capitolato più volte, adattandolo di volta in volta alle proprie necessità. Una volta completato, è possibile salvare il documento in formato word. Si tratta di uno strumento utile per poter realizzare successivamente sia il computo metrico, sia il preventivo del proprio impianto. Aggiornati dal punto di vista sia tecnico, sia normativo, i Capitolati sono indispensabili al professionista nell’esercizio della sua attività di progettista e al committente dell’opera. Le schede tecniche contenute nel software sono, infatti, costantemente rinnovate, in modo da rispettare sempre la normativa vigente e, quindi, la regola dell’arte. Le indicazioni riportate nelle schede consentono, inoltre, di realizzare impianti sicuri, utilizzando prodotti di qualità. È, infine, protetta e garantita la riservatezza dei dati contenuti all’interno dei progetti, poiché il pannello di gestione dei Capitolati risulta accessibile soltanto tramite “username” e “password” personali. www.commercioelettrico.com stampa tecnica.indd 3 STAMPA TECNICA Icel: edizione 2013 del Catalogo Tecnico Anno 4, N.5 55 28/06/2013 12:02:17
  • 58. ABBIAMO PARLATO DI... INSERZIONISTI Azienda Pagina Azienda Pagina ABB 04 Anie 04-55 Asita 48 Brady Corporation 47 BTicino 09 CEI 11 Conergy 12 Daikin 11 Danfoss Solar Inverters 06-46 Dehn 37 Elettrocanali 10 Enerpoint 51 Fiera Bolzano 12 GE Industrial Solutions 49 Gewiss 30-46-54 Gruppo Omerin 51 Hager Sicurezza 53 Havells Sylvania 49 ICEL 55 K.E.R.T. 34 Linea Light Group 53 Maurigroup 29 Osram 54 Palazzoli 40 Prosiel 09 Rebuilding Network 08 RS Components 52 Scame 13 Schneider Electric 13-52 Socomec 06 The Innovation Cloud 43 Think Simple 50 Vaillant Italia 50 Varta 38 Verbatim 47 Vimar 08 Vortice 4 Zumbotel 10 Cerved www.cerved.com pagina 33 K.e.r.t. www.kert.it I Copertina Chint www.chint.it IV Copertina Linkness www.linkness.com pagina 7 Giovenzanza www.giovenzana.com pagina 5 Verbatim www.verbatim.it II Copertina Ideallux www.ideallux.net pagina 1 56 Anno 4, N.5 Aziende Citate.indd 80 www.commercioelettrico.com 02/07/2013 12:00:22