Fonti rinnovabili aspetti fiscali

902
-1

Published on

Obiettivo di questo articolo è l'esame delle disposizioni fiscali,
con particolare riferimento alle accise, inerenti la costruzione e l'esercizio degli impianti
di produzione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.
In particolare, verranno esaminati tutti gli adempimenti che occorre effettuare
nei confronti degli uffici locali dell'Agenzia delle dogane.

Published in: News & Politics, Business
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
902
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Fonti rinnovabili aspetti fiscali

  1. 1. fnntì rìnnnvataìli Fonti rinnovabili: aspetti fiscali Obiettivo di questo articolo è lesame delle disposizioni fiscali, con particolare riferimento alle accise, inerenti la costruzione e lesercizio degli impianti di produzione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. In particolare, verranno esaminati tutti gli adempimenti che occorre effettuare nei confronti degli uffici locali dellAgenzia delle dogane nergia elettrica ha superato i 100 an- zione e tutti gli accessori installati, fi-Antonio Robbe, Gianluca Forestieri ni di vigenza. no alle reti di distribuzione che effet- La nascita dellobbligazione tribu- tuano le forniture a media o bassa taria, a livello comunitario, avviene tensione ai consumatori finali, non so-L a Direttiva 2003/96 del Consiglio nel momento della fornitura da par- no soggetti a formalità fiscali, in europeo del 27 ottobre 2003, che te del distributore o del ridistributo- quanto limposta non è ancora nata. ristruttura il quadro comunita- re, ai sensi dellarticolo 21, comma 5, Limposizione sullenergia elettrica co-rio per la tassazione dei prodotti ener- della predetta Direttiva. In proposi- stituisce, pertanto, eccezione alla re-getici e dellelettricità, al comma 2 to, si precisa che il Consiglio e la Com- gola generale riguardante la nascitadellarticolo 2 stabilisce che la stes- missione hanno dichiarato che, per delle accise. Infatti, per gli al tri pro-sa si applica allelettricità di cui al co- "distributore o ridistributore", si de- dotti sottoposti ad accisa, diversi dal-dice NC2716, intendendo per N.C. il ve intendere la persona fisica o giu- lenergia elettrica e dal gas metano,codice della nomenclatura doganale. ridica che provvede alla fornitura del- ai sensi dellarticolo 5 della Direttiva Pertanto, a livello comunitario, le- lenergia elettrica e che procede o fa 92/12 CEE, la nascita dellcbbliga-nergia elettrica è diventato un bene procedere alla fatturazione. Sulla ba- zione tributaria avviene allatto del-sottoposto al regime delle accise, alla se di siffatte disposizioni comunita- la fabbricazione, mentre lesigibilitàstessa stregua di altri prodotti ener- rie, si deduce che gli impianti di pro- avviene allatto del consumo.getici, quali il gas metano, lalcol eti- duzione di energia elettrica, non per Sulla base di detta disposizione,lico, gli oli minerali, ecc, anche se in uso proprio, nonché le reti di tra- tutti gli Stati membri sono autoriz-Italia limposta di consumo sulle- smissione, le stazioni di trasforma- zati a porre sotto vigilanza gli im- pianti di produzione dei prodotti sog- getti ad accisa, oltre che disporre tut- ti i necessari controlli sulla circola- zione intracomunitaria degli stessi. Il caso dellelettricità, anche in consi- derazione del fatto che la ste 3sa non può essere stoccata, fa eccezione e, co- me detto, a livello comunitarie non ha rilevanza controllare gli impianti di produzione, ferma restando la tassa- zione al consumo allatto della forni- tura al cliente finale e ferma restan- do lautonomia, in tema di adempi- menti fiscali, di ogni singob Stato membro. Risulta evidente chi siffat- ta interpretazione vale anche per le- nergia elettrica proveniente da fonti rinnovabili che, peraltro, a livello co-32 POWSrtechnology • novembre 2007
  2. 2. munitario deve essere fortementeagevolata, non solo sotto il profilo del-le autorizzazioni da richiedere perlinstallazione degli impianti, ma an-che sotto il profilo più specificata-mente fiscale, in termini di tassazio-ne e/o addizionali varie per kWh con-sumato. Infatti, larticolo 15 della Di-rettiva 96/2003 autorizza gli Statimembri ad esentare o a ridurre to-talmente o parzialmente il livello ditassazione dellelettricità impiegatain diversi processi od allelettricità: a) di origine solare, eolica, ondo- sa, maremotrice o geotermica; b) di origine idraulica, prodotta in impianti idroelettrici; e) generata dalla biomassa o da prodotti ottenuti dalla biomassa; d) generata dal metano emesso da sintonia con la Direttiva comunitaria fornitore del bene sia un soggetto non miniere di carbone abbandonate; 96/2003, allatto della fornitura ai con- stabilito nel Paese di effettuazione e) generata da celle a combustibile. sumatori finali, ovvero al momento delloperazione, è necessario che, sem- del consumo per lenergia elettrica pre ai fini IVA, il soggetto acquirente Nel paragrafo successivo saranno prodotta per uso proprio. Non è più, nazionale, se è soggetto passivo dim-esaminati gli articoli 52^60 del quindi, la produzione che fa nascere posta, deve fare ricorso allinversioneD. Lgs. 504, così come modificati in laccisa, ma il consumo finale. In altri contabile di autofatturazione previstasede di recepimento della Direttiva termini, laccisa sullenergia elettrica dallarticolo 17 del DPR 633/72. Se ilsulla tassazione dei prodotti ener- nasce e diventa esigibile nello stesso soggetto acquirente nazionale rivestegetici, con particolare riferimento al- istante in cui viene consumata dal la qualifica di privato consumatore, ille fonti rinnovabili. .. . . cliente finale, ovvero quando la stes- cedente non residente deve identifi- sa viene misurata dal contatore del- carsi o nominare un rappresentante1 Loggetto e il momento lutente, intendendo per utente anche fiscale in Italia per assolvere 1WA. In-impositivo il fabbricante per uso proprio. Sotto il fine, sotto il profilo specificatamente La predetta Direttiva è stata rece- profilo documentale, resta rilevante doganale, si precisa che le importa-pita in Italia con il D. Lgs. n. 26 del la data di emissione della fattura per zioni di energia elettrica saranno2 febbraio 2007, pubblicato sul sup- i soggetti venditori, che dovrà ripor- esentate dal pagamento dellIVA inplemento alla G.U. n. 68 del 22 mar- tare tutti gli elementi atti a quanti- Dogana, in quanto saranno applica-zo 2007, che ha modificato gli artico- ficare il consumo di energia elettrica te le disposizioni del titolo II del DPRli 52^-60 del T.U. sulle accise, appro- del cliente finale, o la registrazione 633/72, mentre le esportazioni di elet-vato con D. Lgs. n. 504 del 26 ottobre delle letture dei contatori per i sog- tricità continueranno ad essere con-1995. In particolare, larticolo 52 sta- getti autoproduttori ed autoconsu- siderate "cessioni allesportazione",bilisce loggetto dellimposizione, lar- matori. Si precisa che, ai fini della ter- anche ai fini IVA, attraverso la pre-ticolo 53 e il 53/bis individuano i sog- ritorialità dellimposta in materia di sentazione delle dichiarazioni digetti obbligati e gli adempimenti da IVA, già la Direttiva 2003/92 del 7 ot- esportazione in Dogana. In merito al-effettuare, mentre i restanti (54-=-60) tobre 2003 aveva stabilito il principio loggetto, il comma 2 del predetto ar-regolano laccertamento ed i versa- della tassazione nel Paese dove è sta- ticolo elenca una serie di usi delle-menti da effettuare, in termini sia di bilito lacquirente dellenergia elet- lettricità non sottoposta ad accisa,accisa, sia di addizionali a favore del- trica, se lo stesso riveste la qualifica mentre il comma 3 riporta i casi in cuile Province e dei Comuni. di soggetto passivo rivenditore, ovve- lenergia elettrica è esente da impo- Loggetto è individuato, generica- ro nel Paese dove avviene il consumo sta. La differenza tra usi esenti del-mente, nellenergia elettrica, indi- (cioè dove è situato il contatore) quan- lenergia elettrica ed usi non sottopo-pendentemente dalla tipologia del- do il soggetto acquirente riveste la sti non è di poco conto, in quanto, sot-limpianto che la produce ed indipen- qualifica di soggetto passivo consu- to il profilo dei controlli e degli adem-dentemente dal combustibile che ali- matore o di privato consumatore. Per pimenti burocratici, è rilevante.menta limpianto produttivo. Il mo- quanto concerne gli obblighi del debi- Infatti, lenergia elettrica non sot-mento impositivo è stabilito, inno- tore dellimposta, quando il venditore toposta a tassazione è consideratavando rispetto al passato ed in piena non risiede in Italia, ovvero quando il fuori dal campo di applicazione del novembre 2DD7 • POWCrtechnolngy 33
  3. 3. fanti rinnovabilitributo e, pertanto, non soggetta ad in impieghi soggetti a diversa tas- e) prova dellavvenuto pagamentoalcun adempimento burocratico, men- sazione (qualora interessati ad ot- del diritto di licenza, qualora do-tre lenergia elettrica esente rientra tenere lagevolazione); vuto;nel campo di applicazione dellimpo- d) i soggetti comunitari venditori f) dichiarazione sostitutiva di attosta e, quindi, proprio per accordare in Italia. Questi, ai sensi del com- di notorietà, riportante la dichia-lesenzione della tassazione, occorro- ma 3 dellarticolo 53, devono desi- razione del legale rappresentanteno specifici adempimenti stabiliti dal- gnare la società, avente sede in Ita- della società in merito allassenzala legge. lia, che deve registrarsi presso il di condanne o di denunce in ma- Risulta del tutto evidente che i ca- competente Ufficio delle Dogane, teria di accise, nonché di essere insi in cui lenergia elettrica viene im- prima dellinizio dellattività, ed ot- possesso di tutte le altre autoriz-piegata per uso promiscuo (esente, temperare a tutti gli obblighi pre- zazioni, di natura non fiscale, al-tassato e fuori dal campo di applica- visti per i soggetti individuati nel- luopo previste.zione) rientrano tra quelli da denun- la precedente lettera a). I.ciare al fine di determinare i relativi 2) soggetti che possono richiedere di Sulla base di detti elementi, lUffi-parametri di impiego. essere considerati obbligati: cio delle Dogane, effettuati i control- a) i soggetti che acquistano, per uso li di competenza, rilascia unautoriz-I Adempimenti generali proprio, energia elettrica utilizza- zazione ai soggetti non esercenti "of-sullenergia elettrica ta con impiego unico previa tra- ficine", così come definite allarticolo Prima di entrare più dettagliata- sformazione o conversione, comun- 54 del T.U. accise, entro 60 giorni dal-mente nel settore in trattazione, ov- que effettuata, con potenza dispo- la data della denuncia. Ai soggettivero lenergia elettrica prodotta da nibile superiore a 200 kW; esercenti officine, invece, vie ne rila-impianti alimentati con fonti rinno- b) i soggetti che acquistano per sciata, entro lo stesso periodo una li-vabili, si ritiene opportuno esamina- uso proprio energia elettrica da cenza di esercizio, soggetta al dirittore i soggetti obbligati e gli adempi- due o più fornitori, qualora ab- previsto dallarticolo 63 del predettomenti in generale disposti dagli ar- biano consumi mensili superiori a T.U. In proposito, si precisa che la di-ticoli 53 e 53 bis del predetto T.U. 200.000 kWh. stinzione tra officine per uso proprio Infatti, già la modifica del titolo e per uso commerciale, oggi, non hadellarticolo 53 da "denuncia di offici- Gli adempimenti obbliga tori, al- più rilevanza, in quanto le officine adna e licenza di esercizio" in "soggetti latto dellattivazione, sono previsti ai uso commerciale, nonché le reti di di-obbligati e adempimenti", mette in lu- commi 4 e 5 del predetto articolo 53, stribuzione, non sono soggetti a de-ce una trasformazione sostanziale del nonché al successivo articolo 53 bis, nuncia, ma bensì a semplice comu-rapporto tributario e degli atti auto- mentre gli atti autorizzatoli a carico nicazione di inizio dattività. Pertan-rizzatori da emettere da parte degli dellUfficio delle Dogane sono previ- to, il diritto resta fissato in euri) 23,24.Uffici preposti alla vigilanza. In par- sti ai commi 5 e 7 dello stesso artico- Gli atti successivi gestionali con-ticolare, questi sono fortemente di- lo 53. Gli adempimenti successivi al- sistono nel versare le rate di acconto,pendenti dalla tipologia di attività lattivazione, ovvero di rendiconta- secondo quanto riportato nellartico-svolta dal soggetto obbligato, ovvero zione fiscale, sono previsti al comma lo 56 del T.U. accise, e nel presentarese semplici venditori, se produttori 4 e ai commi 8 e 9 dellarticolo 53, una dichiarazione annuale, entro ilper uso proprio, se utilizzatoli per uso nonché ai successivi articoli 55 e 56. mese di marzo dellanno successivo apromiscuo o se richiedenti, per parti- Gli adempimenti preventivi consi- quello di riferimento, contenente tut-colari esigenze, di essere considerati stono in: ti gli elementi necessari allaccerta-soggetti obbligati. Più specificata- mento del debito dimposta relativomente, i commi 1, 2 e 3 dellarticolo a) denuncia di attività, specifican- ad ogni mese solare, nonché lenergia53 individuano i soggetti obbligati, do le caratteristiche dellimpianto, elettrica prodotta, prelevata o im-anche a richiesta, nei seguenti: qualora esistente, ed i dati identi- messa nella rete di trasmissione o di- ficativi del soggetto richiedente; stribuzione, secondo quanto stabili-1) soggetti obbligati in ogni caso: b) relazione tecnica di processo, per to dallarticolo 55 T.U. a) i soggetti che procedono alla fat- le officine e punti di presa, con par- Le scadenze dei versamenti delle turazione dellenergia elettrica ai ticolare riferimento ai gruppi di mi- rate di acconto sono state conferma- consumatori finali, di seguito indi- sura installati e relativi certificati te al 16 di ogni mese, ad eccezione del cati venditori; di taratura; mese di agosto, per il quale è s tato di- b) gli esercenti le officine di pro- e) atto di impegno a comunicare sposto uno slittamento al 20 del me- duzione di energia elettrica utiliz- ogni e qualunque variazione, sia se, in considerazione della chiusura zata per uso proprio; degli impianti, sia della società, en- per ferie della stragrande maggio- e) i soggetti che utilizzano lener- tro trenta giorni dalla data in cui ranza di aziende in detto periodo. gia elettrica per uso proprio con im- si sono verificati detti eventi; Il modello di dichiarazione, at- piego promiscuo, con potenza di- d) prova dellavvenuto versamen- tualmente vigente, contiene, dtre ad sponibile superiore a 200 kW, in- to della cauzione dovuta in ragio- un frontespizio, i seguenti prc spetti: tendendosi per uso promiscuo lu- ne di un dodicesimo dellimposta tilizzazione dellenergia elettrica annua; 1) un prospetto dedicato ai cantato-34 POW©l"technolDgy • novembre 2007
  4. 4. ri di produzione e ai consumi propri; La distinzione fiscale allinterno di vanno dichiarati nei successivi qua- 2) un prospetto per lenergia elet- unofficina elettrica avente particola- dri di riepilogo. trica ceduta e ricevuta verso e da ri agevolazioni, viene effettuata con Nel secondo prospetto, relativo al- altre officine; le diverse tipologie di contatori, che lenergia elettrica ceduta, ricevuta e 3) dodici prospetti mensili per il rie- andranno indicati specificatamente alle perdite, vanno indicati i quanti- pilogo dei consumi, con il dettaglio nei riquadri A, B, C, D, E, F. Ad esem- tativi di energia elettrica scambiati, dei vari usi esenti o assoggettati; pio, nel caso di una centrale di pro- nelle varie modalità, tra officine elet- 4) tre prospetti per la liquidazione duzione che in parte autoconsuma le- triche e soggetti obbligati. dellimposta erariale di consumo, nergia prodotta ed in parte la cede al- In particolare, i quadri G ed H so- delladdizionale locale Decreto Leg- la rete ed, inoltre, acquista dalla rete no riservati agli scambi fisici di ener- ge 511/88 e delladdizionale era- e in cui lenergia autoconsumata sia gia elettrica tra officine. Inoltre, le riale Decreto Legge 332/89 (per re- in parte tassata ed in parte esente, aziende distributrici devono dichia- cuperi di anni precedenti); dovranno essere presenti, oltre ai con- rare, nel quadro G, la quantità di 5) tre prospetti per il riepilogo e il tatori di produzione, anche i contato- energia globalmente distribuita per saldo dellimposta, delladdiziona- ri di acquisto, i contatori per gli usi conto terzi (clienti grossisti). Nella fat- le locale e di quella erariale (per i ausiliari, i contatori per la cessione tispecie, le predette istruzioni preci- recuperi); e quelli per gli usi esenti o tassati. sano che non è prevista lindicazione 6) tre prospetti di dettaglio del- Pertanto, i primi vanno nel quadro A, dei relativi, contatori e non è prevista laddizionale Decreto Legge 511/88, i secondi nel quadro H, i terzi nel qua- lindicazione dei codici ditta dei sin- ripartita per Comune. dro B, i quarti nel quadro G ed, infi- goli grossisti. In tutti gli altri casi, de- ne, gli ultimi nei quadri C, D, E ed F ve essere indicata la quantità di ener- Lanalisi dei dati richiesti dalla di- (figura 1). Si precisa che gli usi esen- gia elettrica, i contatori di misura e ichiarazione di consumo nei primi due ti e i tassati vanno replicati nei qua- relativi codici ditta.prospetti (energia elettrica prodotta, dri mensili relativi (L, N, M, 0). In particolare, se durante lanno diconsumata, ceduta, ricevuta e distri- Le letture dei contatori, precisano riferimento le aziende esercenti offi-buita), mette in evidenza limportan- le istruzioni, devono essere riferite al- cine elettriche hanno dedicato un con-za delle stazioni di misura e, quindi, i linizio dellanno di riferimento e alla tatore ad ununica tipologia di ces-collegamenti con i dati dichiarati dal- fine dello stesso, senza precisare lo- sione/ricezione verso o da ununica of-le aziende produttrici e distributrici. ra, e devono riportare anche le prime ficina, individuata da un codice ditta, In particolare, i dati in questione tre cifre decimali, se presenti, mentre lo stesso deve essere riportato con isono riferiti allenergia tìsicamente la costante di lettura deve essere ri- medesimi dati relativi ai contatori dirilevata dagli strumenti di misura e, portata con le prime due cifre deci- produzione, aggiungendo per ciascunpertanto, finalizzati ad effettuare un mali. I kWh devono essere arroton- contatore:corretto bilancio elettrico provincia- dati allunità. Infine, i quantitativi dile, con relativo calcolo delle perdite e energia elettrica consumati in pro- a) la tipologia della cessione/rice-degli autoconsumi. prio, ma non rilevati da contatori, zione (quadro G o H: lettera A per le cessioni a consorziati/consocia- ti; lettera B per lo scambio o vet- toriamento; lettera C per la ces- Energia entrante Energia uscente sione ad altri fabbricanti o Enti di- Consumi propri esenti stributori; lettere E, F, G per le ri- (quadri C e D) cezioni); b) il codice ditta dellofficina desti- / nataria o fornitrice. / ./Consumi propri tassati Gli altri quantitativi di energia O * / / (quadri E ed F) Energia prodotta ^ elettrica non ricadenti nei casi pre- (quadro A) jr~^ cedenti, vanno riportati negli stessi quadri, ma senza lindicazione dei re- ^x^ Consumi promiscui lativi contatori e riportando il codice Energia ricevuta ^^^ (quadro B) ditta e la tipologia della cessione/ri- (quadro H) cezione. Energia ceduta Per quanto concerne i grossisti di (quadro G) energia elettrica, si precisa che, ai (quadri mensili) sensi del comma 4 dellarticolo 53 bis del T.U. accise, i gestori delle reti di distribuzione sono obbligati a comu- nicare tempestivamente ai venditori i dati relativi allenergia elettrica con-Figura 1 segnata ai consumatori finali. novembre 2007 • POWei"technology 35
  5. 5. fonti rinnovabili portati i relativi quantitativi per ogni aliquota. Per i consumi accertati in frode, vanno distinti quelli relativi al- lanno di riferimento, da quelli rela- tivi agli anni precedenti. Anche i prospetti di riepilogo e sal- do delle imposte sono distinti per set- tore impositivo (Q, S, U) e ne^li stes- si vanno indicati i dati consentivi di saldo, calcolati come somma algebri- ca dellimposta liquidata e dei ratei di acconto dovuti, corrispondenti al debito di imposta calcolato, a pre- scindere dai versamenti effettuati nel corso dellanno di riferimento, sulla base dei consumi dellannc prece- dente e delle aliquote vigenti alla da- ta di presentazione della relativa di- chiarazione. Vengono, infine, calcolati i ratei mensili in acconto per lanno succes- sivo a quello di riferimento come 1/12 delle imposte dovute, calcolate sui consumi effettivi e con le aliquote vi- genti alla data di presentazione del- la dichiarazione. Si precisa che ai ratei mensili in acconto non dovrà essere sommato il conguaglio a debito o sottratto il con- guaglio imposta a credito. La somma dei dodici ratei mensili in acconto do- vrà coincidere con limposta calcola- ta sulla base dei consumi dellanno di riferimento e delle relative aliquote. I ratei vanno, pertanto, sempre indi- I soggetti venditori compilano il soggetti cui lenergia è stata conse- cati, anche se i versamenti risultanoquadro I per la sola parte di energia gnata. In altri termini, è ora possibi- di diverso importo per la presenza diche immettono in consumo (fattura- le conoscere i dati allocati per sog- debiti o crediti.ta a clienti idonei, che non fanno di- getto e per Provincia inerenti il libe-chiarazione), indicando il codice dit- ro mercato (grossisti) e le relative per- I Adempimenti specificita dellazienda che distribuisce le- dite, e non solo il quantitativo globa- per lenergia elettricanergia per suo conto (o delle aziende, le di energia elettrica distribuita per prodotta da fonti rinnovabiliciascuna per la propria parte, qualo- conto terzi. Dagli incroci dei dati for- A questo punto possiamo analiz-ra siano più di una). niti dal distributore con quelli di- zare più nel dettaglio gli adempimenti Analogamente, il cliente idoneo, chiarati dai venditori, sarà possibile previsti, sotto il profilo fiscale, per gliche acquista da più fornitori, deve individuare eventuali sottrazioni di impianti che producono enerva elet-compilare il predetto quadro, indi- energia elettrica allaccertamento. trica con fonti rinnovabili.cando il codice ditta dellazienda che Per quanto concerne i quadri di li- Infatti, larticolo 5 bis "Altri adem-fisicamente gli consegna lenergia, ol- quidazione delle imposte, per ciascun pimenti" così dispone testua mente:tre al quantitativo ricevuto con rife- tipo di tributo: addizionale erariale "Contestualmente allavvio della pro-rimento al contatore di misura. (per i recuperi), imposta erariale di pria attività, i soggetti che preducono Inoltre, ai sensi del comma 3 dello consumo, addizionali provinciali e co- energia elettrica non esclusa dal cam-stesso articolo 53 bis, i soggetti che munali, in essi vanno indicati i valo- po di applicazione dellaccisa ai sen-producono energia elettrica ed i sog- ri dellenergia consumata per tipolo- si dellarticolo 52, comma 2, diversigetti che effettuano il vettoriamento, gia dimpiego soggetto a tassazione dai soggetti obbligati di cui allarti-presentano una dichiarazione an- che liquidati, ovvero moltiplicati per colo 53, ne danno comunicazione alnuale riepilogativa contenente i dati le relative aliquote di imposta, costi- competente Ufficio delle Dogane e pre-rilevati nelle stazioni di misura e ren- tuiscono i carichi dimposta annua do- sentano una dichiarazione annualedono disponibili agli organi preposti vuta. In caso di fatturazione di con- contenente lindicazione dei dati re-ai controlli i dati relativi ai singoli sumi a differenti aliquote, vanno ri- lativi allenergia elettrica prodotta ed36 PDWBrtechnalogy • navernhre 2007
  6. 6. a quella immessa nella rete di tra- pimenti burocratici fiscali tutti i pic- tati da fonti rinnovabili, con partico-smissione o distribuzione". coli impianti ad energia solare sia fo- lare riferimento a quelli fotovoltaici, Si evidenzia che il comma 2 del più tovoltaici, sia termici, nonché quelli, non lavora in isola, ovvero completa-volte citato articolo 52 del T.U. accise, sempre della stessa potenza, alimen- mente indipendente dalla rete inter-alla lettera "a", stabilisce che non è tati dalle altre fonti rinnovabili indi- na di stabilimento od esterna, ma nor-sottoposta ad imposta lenergia elet- cate nellarticolo 2 del D. Lgs. n. malmente viene realizzato il paralle-trica prodotta con impianti azionati 387/2003, allineandosi in tal modo la lo sia con la rete del distributore, perda fonti rinnovabili ai sensi della nor- normativa fiscale e quella ammini- consentire la cessione dellenergiamativa vigente in materia, con po- strativa. elettrica, peraltro fortemente agevo-tenza non superiore a 20 kW, men- Fanno eccezione a questa regola lata in termini di prezzo, sia con la re-tre alla lettera "e" stabilisce la non generale i gruppi elettrogeni alimen- te interna, per alimentare specifichesottoposizione dellenergia elettrica tati da biogas, per i quali, in applica- utenze annesse allo stabilimento diprodotta da gruppi elettrogeni azio- zione di quanto disposto alla lettera produzione.nati da gas metano biologico. "e" del T.U. accise, non cè il limite del- Inoltre, nel caso di fermata o ava- Non è stata più riportata la lette- la potenza dei 20 kW e, quindi, gli ria dellimpianto di produzione dira "e bis", inserita con effetto dal 1° stessi, indipendentemente dalla po- energia elettrica, è necessario preve-gennaio 2001 dallarticolo 60 della tenza installata e dal luogo ove ven- dere una linea di alimentazione del-Legge 21 novembre 2000, n. 342, ine- gono realizzati, sono fuori dal campo le utenze e dello stesso impianto pro-rente la non sottoposizione al tributo di applicazione e non soggetti a de- veniente dalla rete esterna, per cui,dellenergia elettrica prodotta nei ter- nuncia aHU.T.F. e al pagamento del ai fini fiscali, occorre effettuare sem-ritori montani da piccoli generatori diritto di licenza. La Norma parla let- pre un bilancio dellenergia basatocomunque azionati, quali generatori teralmente di "gruppi elettrogeni ali- sulla misurazione dellenergia pro-eolici, piccoli gruppi elettrogeni, pic- mentati da biogas". Non è chiara, ma dotta ed acquistata, nonché sulla mi-cole centrali idroelettriche, impianti si deve ritenere implicita, che la stes- sura di quella ceduta e di quella con-fotovoltaici, con potenza elettrica non sa agevolazione si estende anche al- sumata. Lenergia consumata dovrà,superiore a 30 kW. le altre tipologie impiantistiche, qua- poi, essere analizzata sotto il profilo In ogni caso, sulla base di detta re- li impianti di cogenerazione alimen- della tipologia degli impieghi, per ap-golamentazione, e sotto il profilo tati direttamente o indirettamente plicare correttamente le imposte e leesclusivamente dellimposta erariale con biogas. addizionali provinciali.di consumo, ne deriva che tutti gli im- Gli impianti azionati da fonti rin- Questo comporta, nella stragran-pianti che producono energia elettri- novabili, ad eccezione del biogas, con de maggioranza dei casi, una formaca con fonti rinnovabili, così come de- potenza disponibile maggiore di 20 di censimento degli impianti, anchefinite dallarticolo 2 del D. Lgs. n. kW, la cui produzione di energia elet- non soggetti a denuncia, e, quindi, un387/2003, ad eccezione del biogas, trica è consumata in locali e luoghi adempimento burocratico che, però,aventi una potenza elettrica non su- diversi dalle abitazioni facenti capo risulta notevolmente a favore del sog-periore a 20 kW ed ovunque si trovi- allo stesso autoproduttore, è esente getto fabbricante, in quanto vengo-no, anche se cedono energia elettrica dallimposta ai sensi del comma 3, let- no analizzate le problematiche fisca-alla rete, sono fuori dal campo di ap- tera "b" dellarticolo 53. Questa tipo- li in sede preventiva, con conseguen-plicazione dellimposta e, quindi, non logia di impianti è soggetta a tutte le te eliminazione del rischio di com-sono soggetti ad alcun adempimento formalità previste per i soggetti ob- mettere errori fiscalmente censura-di tipo fiscale, né tanto meno pagano bligati, senza eccezione alcuna, ai sen- bili e punibili a termini di legge conil diritto di licenza di cui allarticolo si dellarticolo 53 T.U. accise, quando le relative sanzioni.63 del T.U. accise. In proposito, si no- trattasi di impianti ad uso proprio o Alcune considerazioni finali deb-ta una prima incertezza normativa misto (commerciale e proprio). Men- bono essere fatte in merito alle fontiladdove larticolo 12 del D. Lgs. tre, quando trattasi di impianti ad uso rinnovabili riportate alla lettera "a"387/2003 afferma, senza effettuare al- esclusivo commerciale, sono soggetti dellarticolo 52 del T.U. accise, incuna distinzione della tipologia degli alla comunicazione dinizio di attività, quanto la definizione delle stesse vaimpianti, che resta fermo il paga- così come tutti gli altri impianti di ricercata nelle Norme amministrati-mento del diritto previsto dallartico- produzione alimentati da fonti non ve vigenti, posto che il legislatore fi-lo 63 del T.U. accise. Nella fattispecie, rinnovabili, ai sensi dellart. 53 bis del scale non ha mai dato una definizio-la frase si deve interpretare che il pa- predetto T.U. ne di "fonti rinnovabili".gamento del diritto, nonché la convo- Levoluzione della definizione dicazione alla Conferenza di servizi del- I Conclusioni fonti rinnovabili parte dalla leggelAgenzia delle Dogane ovvero degli La rappresentazione teorica della 10/91 che, al comma 3 dellarticolo 1Uffici periferici (U.T.F. o Uffici delle normativa, in tema di adempimenti classifica fonte rinnovabile ancheDogane), deve essere effettuato solo fiscali, in realtà mal si concilia con la prodotti assimilati (rifiuti, scarti diper gli impianti soggetti a denuncia pratica attuazione e con la realizza- petrolio, asfalti, ecc), che di rinno-e, cioè, per quelli aventi una potenza zione degli impianti, anche se di ta- vabile non hanno assolutamente nul-elettrica maggiore di 20 kW. glia modesta. Infatti, la stragrande la; passa per il decreto "Bersani" Restano, quindi, esclusi da adem- maggioranza degli impianti alimen- n. 79/1999, che istituisce i Certifica- nDvembre 2CI07 • POWBrtechnology 37
  7. 7. fonti rinnovabili Non è chiaro, ancora oggi, la dispo- sizione fissata alla lettera "e" del pre- detto testo unico in merito agli im- pianti alimentati con biogas, che ri- sulterebbero sempre fuori dal campo di applicazione dellimposta, indipen- dentemente dalla potenza installata. Per di più, essendo il biogas esente an- che da accisa come combustibile, ai sensi dellarticolo 26 del predetto TU., è del tutto evidente la disparità di trattamento del bioDiesel rispetto al biogas. Infatti, larticolo 18 del D. Lgs. 387/2003 stabilisce la non cumulabi- lità dei Certificati Verdi per 1 energia elettrica prodotta con bioDiesel defi- scalizzato, mentre nulla dispone per il biogas. Resta, infine, discutibile la conferma dellagevolazione concessati Verdi e continua, al punto 15 del- sto che le agevolazioni concesse sono agli oli minerali (residui pesa iti oleo-larticolo 2, a considerare anche i ri- recuperate nelle bollette, è stata for- si) impiegati per la produ2ione difiuti organici ed inorganici utilizza- malmente tolta con la legge finan- energia elettrica integrata con im-ti per la trasformazione in energia ziaria 2007. pianti di gassificazione, della quale èelettrica quali fonti rinnovabili, an- Questa, ai commi da 1117 a 1120, stata riconosciuta lassimila zione acorché non vengono più menzionate prevede lesclusione dellestensione quella prodotta con fonti rinnovabili,le fonti assimilate. A livello comuni- del regime di sovvenzioni per lo svi- ai sensi del punto Il/bis della tabel-tario, infatti, non esiste traccia di luppo delle fonti energetiche rinno- la A annessa al T.U. accise, posto chequesti prodotti, tantè che la Diret- vabili relativamente alla frazione non oggi le fonti "assimilate alle rinnova-tiva 77/2001 definisce "fonti rinno- biodegradabile ed ai combustibili de- bili" non dovrebbero essere più age-vabili" le seguenti: il sole, il vento, rivati dai rifiuti. In conformità a volate. Per di più, tutti i prodotti ener-la geotermia, il moto ondoso, lidroe- quanto prescritto dalla Direttiva co- getici e lelettricità usata per produr-lettrico, le biomasse, i gas di discari- munitaria, rimangono pertanto in- re altra energia elettrica possono es-ca ed i gas residuati dai processi di centivabili, nellambito del regime del- sere tassati per motivi di politica am-depurazione e biogas. Inoltre, viene le FER, unicamente le frazioni bio- bientale ai sensi dellarticolo 14, com-precisato che per "biomasse" sinten- degradabili dei rifiuti. ma 1 della Direttiva 2003/9(1 e, per-de la parte biodegradabile dei pro- tanto, la predetta esenzione mdreb- Vengono fatti salvi i finanziamen- be rivista o quantomeno riscritta.dotti, rifiuti e residui provenienti dal- ti e gli incentivi concessi ai soli im-lagricoltura e dalla silvicoltura e dal- pianti già autorizzati e di cui sia sta-le industrie connesse, nonché la par- ta avviata concretamente la realiz-te biodegradabile dei rifiuti indu- zazione anteriormente alla data di en-striali e urbani. La stessa Direttiva trata in vigore della stessa legge fi- AUTORIsui prodotti energetici n. 96/2003, non nanziaria 2007. ING. ANTONIO ROBBEfa alcun riferimento ai rifiuti o ad al- Tra le varie modifiche alla legisla- Agenzia delle dogane,tri prodotti assimilati. zione vigente, in conseguenza della- Direzione regionale per lEmilia Ror lagna, Ufficio Tecnico di Finanza di Bologna, La definizione data a livello euro- brogazione dei commi 1,3 e 4 dellar- Viale Pietramellara 1,40122 Bolognapeo, con la Direttiva 77/2001, è stata ticolo 17 del D. Lgs. 287/2003, viene antonio. robbe@agenziadogane. itinteramente recepita dallo Stato ita- abrogato il comma 6 dellarticolo 229liano con il D. Lgs. 387/2003 allarti- del D. Lgs. 152/2006, il quale esten- ING. GlANLUCA FORASTIERIcolo 2. Tuttavia, allarticolo 17 dello deva al CDR e al CDR-Q il regime Agenzia delle dogane,stesso D. Lgs. ricompaiono i rifiuti in- specifico dincentivazione riservato al- Direzione regionale per lEmilia Ror lagna,dustriali quale fonte assimilata e, per le fonti energetiche rinnovabili. Area verifiche e controllo tributi - untifro- de - servizi chimici,di più, agli stessi è integralmente ap- Si precisa, inoltre, che i contributi Via Marconi 34, 40122 Bolognaplicabile anche larticolo 12 in meri- CIP6 andranno ai soli produttori di gianluca. forastieri@agenziadogan e. itto al procedimento amministrativo; energia elettrica con impianti ali-non si applica, invece, larticolo 11 in mentati da fonti rinnovabili (ad esclu- Si ringrazia il prof. ing. Enrico Lorentinimerito alla certificazione di origine, sione, dunque, delle fonti assimilate), "DIENCA - Dipartimento di Ingegneriama solo relativamente alla parte non fermo restando quanto disposto per getica, Nucleare e del Controllo Avbiibiodegradabile. La stortura, peraltro gli impianti già autorizzati (operati- tale" dellUniversità degli studi di Bologiin vigore da 15 anni, con notevole ag- per i suggerimenti ed il coordinamento vi) alla data di entrata in vigore del-gravio per le tasche dei cittadini, po- la stessa legge finanziaria 2007.38 P0WGI"technology • novembre 2007

×