SHALOM - TRIMESTRALE A DIFFUSIONE NAZIONALE - Anno XI - n° 4 - Dicembre - 2012 - Aut. Trib. Pisa n°9/2001 del 26 marzo 200...
SOMMARIO                                         Editoriale: Shalom e il "cortile dei gentili"				                      3 ...
EDITORIALESHALOM E IL"CORTILE DEI GENTILI" I     l “cortile di gentili” è termi-      Ma c’era anche uno spazio nel     ne...
Della laicità positiva Shalom ha       il confine fra cattolici e laici non è   nei cieli, restaci!” o i versi di H.fatto ...
IL PROGETTO ENEA PER LA SCUOLA                                             "EDUCARSI AL FUTURO"                           ...
e l’impegno sociale del mondo gio-       stenibile.  C’è, infine, un’altra ragione di       vanile.fondo per avviare quest...
N’Gourma in Burkina Faso.                                                                                   L’obiettivo de...
CONCLUSO IL FORUMDELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE:A CHE PUNTO è LITALIA? C         ooperazione Internaziona-      come ne...
sto momento di crisi globale.           per la nuova cooperazione allo svi-      di personale dell’amministrazione E propr...
LINEE DI INDIRIZZO TRACCIATEDAL NUOVO PRESIDENTEDEL MOVIMENTO SHALOM I     l 28 settembre 2012 l’Assem-         obiettivi ...
Milano nell’ottobre 2012 su questo        Per favorire questo processo dob-       E’ mia intenzione lavorare fiancotema.  ...
LE ADOZIONI A DISTANZA L       attenzione al Terzo Mondo            LAdozione a Distanza conduce ad         In sostanza, l...
ADOTTANDO CON LA FOLLIA L       ’iniziativa “Calendario Sar-     i primi fondi per le adozioni a di-      Selamewit, Debor...
LA SCUOLA DI PACE:WORKSHOP PER LE COSCIENZE I     ntervista a Don Andrea Cristia-     quello di diffondere una cultura    ...
SHALOM PER I GIOVANI I GIOVANI PER SHALOM                UNA SFIDA: SHALOM VA A SCUOLA                              ANNO 2...
SHALOM PER I GIOVANI      I giovani come risorsa                   Queste sono le prime frasi che mi             sono vere...
I GIOVANI PER SHALOM                                                                     e Pugliese, in maniera del       ...
SHALOM PER I GIOVANI                                                                                                      ...
I GIOVANI PER SHALOM    di aumentare il loro numero, di qualificare gli incontri                                          ...
IL MOVIMENTO SHALOM IN COSTA DAVORIO D       al dicembre 2011, il Movimento Internazio-           È il Dr. Bakayoko Bourah...
LA TOSCANA CONTRO LA CECITà V         enerdì 21 settembre pres-        ternazionale per la prevenzione         il Direttor...
UNA AGENDA SOLIDALE DEDICATA ALLE"DONNE DA FRICA" N          on la solita comune agen-     anche nel fare opera di promozi...
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  1. 1. SHALOM - TRIMESTRALE A DIFFUSIONE NAZIONALE - Anno XI - n° 4 - Dicembre - 2012 - Aut. Trib. Pisa n°9/2001 del 26 marzo 2001 - Sped. Abb. Post. L.662/96 Art. 2 Comma 20/b.Direzione, redazione e amministrazione: 56028 San Miniato (Pi) - Via Carducci, 4 - Tel. +39 0571 400462 Fax +39 0571 1834775 - www.movimento-shalom.org - shalom@movimento-shalom.org Codice Fiscale 91003210506 www.movimento-shalom.org Dicembre 2012 - Numero 4 LA SCUOLA DI PACE per le coscienze workshop
  2. 2. SOMMARIO Editoriale: Shalom e il "cortile dei gentili" 3 SHALOM: Il progetto ENEA per la scuola "Educarsi al futuro" - Scuola, ricerca TRIMESTRALE A DIFFUSIONE e cooperazione, insieme per costruire un futuro sostenibile 5 NAZIONALE Anno 12 Concluso il Forum della Cooperazione Internazionale: n°4 - Dicembre 2012 a che punto è lItalia? 8 DIRETTORE: Linee di indirizzo tracciate dal nuovo presidente Andrea Pio Cristiani; del Movimento Shalom 10 Le adozioni a distanza 12 DIRETTORE RESPONSABILE: Adottando con la follia 13 Elia Mannucci; La scuola di pace: workshop per le coscienze 14 Una sfida: Shalom va a scuola anno 2012-2013 15 Coord. Redazione: Elia Mannucci; Shalom per i giovani - I giovani per Shalom 16 Perchè sono nello Shalom 18 Redazione: Le attività di Shalom Uganda 19Gabriella Messerini, Luca Gemigna- Il Movimento Shalom in Costa DAvorio 20ni, Chiara Baldini, Maria Grazia Mes- La toscana contro la cecità 21 serini, Fabrizio Mandorlini, Andrea Una agenda solidale dedicata alle "Donne dAfrica" 22 Mancini. Eroi della pace - Don Lorenzo Milani 23 Direzione Redazione: La voce delle sezioni Shalom 25 Via Carducci, 4 56028 San Miniato Diario di amore, amicizia e solidarietà Shalom 29 (PI); Come adottare a distanza 30 I progetti di solidarietà aperti nel mondo 31 Amministrazione: Via Carducci, 4 56028 San Mi- niato (PI) tel. 0571-400462 fax 05711834775 e-mail shalom@ movimento-shalom.org Foto: archivio Shalom. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. Latestata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte. Pubblicità: Movimento Shalom Via Carducci, 4 56028 San Miniato (PI) tel 400462. Stampa: Grafiche Leonardo via Alessandro Volta, 50 56028 San Miniato (PI) Tiratura: 20mila copie.
  3. 3. EDITORIALESHALOM E IL"CORTILE DEI GENTILI" I l “cortile di gentili” è termi- Ma c’era anche uno spazio nel ne ricorrente nell’attuale di- quale potevano entrare i “gentili”, battito religioso. Il Pontificio cioè i non Ebrei. L’apostolo PaoloConsiglio della Cultura, presieduto rivoluziona i rigidi schemi giudaicidal Cardinale Gianfranco Ravasi, e, scrivendo ai cristiani di Efeso, di-raccogliendo l’invito rivolto dal chiara che Cristo è venuto ad “ab-Santo Padre Benedetto XVI nei vari battere il muro di separazione che © Ph. Pino Bertellidiscorsi agli intellettuali ha creato divideva”. (ef. 2, 14-16) Se Gesù guardano solo l’umanità, ma ancheun luogo particolare o meglio uno è venuto ad eliminare le barriere Dio che è profondamente implicatospazio ideale, deputato al dialogo che dividono, si fa prioritario per i nelle vicende umane.chiamandolo "il cortile dei gentili". suoi discepoli l’incontro, l’ascolto e il dialogo fraterno. Il nostro Movi- Dopo cinquant’anni dal Concilio Questo si riferisce ad una parte mento, senza nulla togliere alla sua Vaticano II, evento di straordinariadel tempio di Gerusalemme così identità cristiana, è un “cortile” portata che non ha cambiato solocome era stato ricostruito da Ero- abitato anche da fratelli Musulmani la Chiesa ma ha notevolmente con-de il Grande con imponenti lavo- ed Ebrei e da non credenti. tribuito al progresso del mondo, èri iniziati nel 20 a.C.. Esso fu poi apparso ancora più esplicito come parlare dell’uomo equivalga a par- “La sfida che quest’anno della Fede lare di Dio, e parlare di Dio equival- ci offre è in assoluto la più affascinante, ga a parlare dell’uomo. cercare insieme il Dio silenzioso e scomodo che si nasconde nell’immensità Alla base non c’è l’intento di ar- dell’universo, nel volto dei poveri della ruolare tutti nella grande truppa terra e nella piccolezza del cuore dei credenti, né di limitare il di- di ognuno di noi.” scorso al Dio fatto uomo del Cristia- nesimo, ma la consapevolezza, che essere uomini significa porsi le do-distrutto dai legionari romani del La reciproca stima, l’amicizia, la mande ultime: il senso del tutto efuturo imperatore Tito, dopo la pacata conversazione e l’appassio- dell’esistenza individuale, le scelteconquista di Gerusalemme nel 70 nante ricerca di punti comuni sono decisive e i valori da ricercare. Ild.C.. In quel tempio c’erano aree i binari sui quali stiamo viaggian- nostro Movimento si qualifica per ilriservate rispettivamente alle don- do. Argomenti legati all’economia, suo spessore culturale più che perne, agli israeliti, ai sacerdoti e poi all’etica, alla politica, all’educa- l’impegno filantropico.il santuario in senso stretto. zione, ai diritti umani, alla giusti- zia sono in realtà temi che non ri- Dicembre 2012| SHALOM | 3
  4. 4. Della laicità positiva Shalom ha il confine fra cattolici e laici non è nei cieli, restaci!” o i versi di H.fatto la sua bandiera considerando- poi insuperabile. Heine: “Non sentite la campanella?la autentico fondamento di demo- In ginocchio! Si portano i sacramen-crazia, libertà, concordia e ugua- Conosco non credenti che in re- ti a un dio che muore.”glianza. Sollecitazioni a proseguire altà seguono il piano di Dio ed altrinella strada intrapresa ci giungono che si dicono credenti, ma in realtà La sfida che quest’anno delladall’anno della Fede che stiamo vi- vivono da increduli. Non dobbiamo Fede ci offre è in assoluto la piùvendo. dimenticare inoltre che il dubbio affascinante, cercare insieme il Dio può insinuarsi in chiunque e che silenzioso e scomodo che si nascon- È prioritario il dialogo sui gran- non sono mancati Santi che hanno de nell’immensità dell’universo,di temi della vita e sul futuro del vissuto l’esperienza dolorosa del si- nel volto dei poveri della terra emondo. Nel prossimo convegno di lenzio di Dio. nella piccolezza del cuore di ognu-Firenze dal titolo “salviamo il pia- no di noi.neta”, insieme credenti e non cre- La mia criticità si rivolge a coloro Andrea Pio Cristianidenti cercheranno di dare risposte che negano Dio con superficialità e Fondatore di Shalomcomuni facendo in modo che il di- sarcasmo. Si pensi alle feste dellobattito sulle grandi questioni non “sbattezzo” o a quelle della “nonsi limiti soltanto agli intellettuali prima comunione”; la letteraturae agli specialisti della cultura, ma conosce autori che inneggiano allacoinvolga tutti e soprattutto i gio- morte di Dio. Nella parafrasi sar-vani. Vorrei aggiungere, sempre a castica del Padre Nostro J. Prévertproposito dell’anno della Fede, che così recita: “Padre nostro che sei4 | SHALOM | Dicembre 2012
  5. 5. IL PROGETTO ENEA PER LA SCUOLA "EDUCARSI AL FUTURO" Scuola, ricerca e cooperazione, insieme per costruire un futuro sostenibile promuovendo la realizzazione di nuovi materiali didattici multime- diali da diffondere su web, realiz- zati attraverso una collaborazione tra docenti, studenti ed esperti di diversi settori. L’obiettivo primario è dare vita ad una collaborazione, efficace e continuativa, tra il mondo della scuola, quello della cooperazione e la ricerca. Docenti e studenti, in questa pro- spettiva, potrebbero approfondire © Ph. Leonardo Cappellini con cooperanti, ricercatori e tec- nologi ciò che oggi accade nelle di- S iamo in un’epoca di profon- La scuola è il soggetto principale verse regioni del pianeta ed inter- de e rapide trasformazioni. di questa nuova missione educativa rogarsi sui futuri scenari di sviluppo Entro pochi decenni la po- planetaria: promuovere una nuova e sulle soluzioni da adottare perpolazione mondiale aumenterà da cultura della “cittadinanza terre- risolvere questioni complesse chesette a nove miliardi di abitanti. La stre”. riguardano diritti, etica, economia,maggior parte di loro vivrà in paesi La scuola ha un forte bisogno di ambiente, energia, inquinamento,poveri: due miliardi nella sola Afri- aggiornare contenuti e metodolo- cambiamenti climatici, nuove tec-ca (U.N. World Ageing Population). Per raggiungere condizioni di vitadignitose, avranno bisogno di quan-tità sempre maggiori di energia, “La cooperazione internazionale dovrebbecibo e risorse naturali. essere concepita, non più solo come “interessamento ai poveri”, Al contrario, i paesi industrializ- ma come strategia positiva che l’umanità,zati che sono forti consumatori di con sempre maggiorerisorse e di energia e perciò anche urgenza e consapevolezza, deve attuareresponsabili del degrado ambienta- verso un comune futuro sostenibile.”le, dovranno ridurre i loro consumi,adottare stili di vita più consape-voli e impegnarsi nello sviluppo di nologie, lotta alla povertà, conflittinuove tecnologie e fonti di energia gie di apprendimento per mettere e governance.compatibili con l’ambiente. in grado lo studente di affrontare L’umanità è di fronte ad una gran- problematiche di grande comples- Una collaborazione scuola-ricer-de sfida: assicurare a tutti i popoli sità e di livello globale, che stanno ca-cooperazione è un grande op-un dignitoso sviluppo, condividendo modificando profondamente il suo portunità non solo per aggiornare ele limitate risorse del pianeta, sen- futuro, comprese le sue prospetti- qualificare l’offerta formativa, maza oltrepassare i limiti biofisici del ve di (non) lavoro. anche per internazionalizzare lanostro ecosistema. ENEA, avviando il progetto “Edu- didattica e far entrare nella scuola carsi al futuro” in collaborazio- “nuovi saperi necessari all’educa- Dobbiamo imparare a vivere in ne con il MIUR, vuole contribuire zione al futuro”.modo sostenibile. all’aggiornamento della didattica Dicembre 2012| SHALOM | 5
  6. 6. e l’impegno sociale del mondo gio- stenibile. C’è, infine, un’altra ragione di vanile.fondo per avviare questa collabora- Si tratta di mettere in campozione triangolare. Molte scuole, come noto, già oggi un progetto didattico centrato sul Una cooperazione “separata” collaborano attivamente con ONG comune futuro dell’umanità, suidalla scuola e dalla ricerca omette nel sostenere progetti di coopera- diritti dei popoli e sulla giusta ri-di stimolare e far crescere un pez- zione in tutto il mondo. Ma il limite partizione delle limitate risorse delzo insostituibile di “società civile”, di queste iniziative, spesso, è quel- pianeta.dedicata all’educazione, che rac- lo di limitarsi all’ambito della soli-coglie oltre 7 milioni di giovani fra darietà, senza integrarsi nell’offer- Per coinvolgere, istituzionalmen-i 6 e i 18 anni, assieme a 700.000 ta formativa della scuola. te, le scuole in progetti di coope-docenti. Facendo mancare lo stra- razione, “Educarsi al futuro” haordinario apporto di energia che La cooperazione internazionale promosso la Campagna SUSTAIN -solo il mondo giovanile può offrire. dovrebbe essere concepita, non più Sustainable future Students African solo come “interessamento ai po- Italian Network – con l’obiettivo di Al contrario, scuola, ricerca e veri”, ma come strategia positiva creare partenariati e scambi didat-cooperazione, assieme, possono che l’umanità, con sempre maggio- tici tra scuole italiane ed africanecreare occasioni concrete di coin- re urgenza e consapevolezza, deve e per fornire energia elettrica avolgimento emotivo verso il sapere attuare verso un comune futuro so- scuole rurali africane, grazie a Kit IL NUMERO DEGLI ESSERI UMANI SULLA TERRA HA RAGGIUNTO Il PRIMO miliardo nel 1804 Il SECONDO miliardo nel 1927 (dopo 123 anni) Il TERZO miliardo nel 1960 (dopo 33 anni) Il QUARTO miliardo nel 1974 (dopo 14 anni) Il QUINTO miliardo nel 1987 (dopo 13 anni) Il SESTO miliardo nel 1999 (dopo 12 anni) POTREBBE RAGGIUNGERE Il SETTIMO miliardo nel 2012 (dopo 13 anni) I OTTAVO miliardo nel 2026 (dopo 14 anni) Il NONO miliardo nel 2043 (dopo 17 anni)6 | SHALOM | Dicembre 2012
  7. 7. N’Gourma in Burkina Faso. L’obiettivo del Centro è forma- re giovani tecnici e promuovere la creazione di micro imprese in grado di sostenere la diffusione di sistemi e tecnologie alimentati da fonti rin- novabili, indispensabili per l’avvio di economie verdi e per lo sviluppo sostenibile del contesto rurale. La Rete di scuole ha già predispo- sto l’invio a Fada N’Gourma di un impianto fotovoltaico ad uso didat- tico con annesso laboratorio di mi- sure elettriche che saranno ospitati nei locali messi a disposizione dalla ONLUS Shalom. Questo è solo un inizio se saremo capaci di coinvolgere le scuole, le consulte degli studenti, gli esperti, i cooperanti e, non ultimi, i Mini- steri della Cooperazione e dell’I- struzione, nel dare vita ad una “Rete nazionale di scuole per un futuro sostenibile” dedicata all’in- formazione e alla sensibilizzazione dei giovani sulle tematiche connes- se con lo sviluppo sostenibile. Fa ben sperare che, anche nelle conclusioni del recente Forum na- zionale della cooperazione, appena organizzato a Milano dal Ministro Riccardi, sia stato ben evidenziato © Ph. Leonardo Cappellini che “Il legame scuola-cooperazio- ne internazionale deve entrare infotovoltaici di facile installazione e via di spedizione. modo sistematico nel piano di of-manutenzione donati dagli studenti Per dare maggiore consistenza a ferta formativa delle scuole, sup-italiani. questo programma di elettrifica- portato da un’efficace collabora- Proprio grazie all’impegno delle zione di scuole prive di energia, si zione con il mondo della ricerca.”scuole, nel corso del 2010 è stato è ora costituita una Rete di scuo-possibile, assieme ad IFAD, forni- le pugliesi e toscane, coordinatare illuminazione elettrica solare a dall’ITIS “A. Righi” di Taranto, che, Giovanni De Paoliventi scuole rurali della Mauritania in collaborazione con il Movimen- Ricercatore ENEA, responsabilee del Burkina Faso. Altri quindici to Shalom e lUNICOOP di Firenze, Progetto “Educarsi al futuro”impianti fotovoltaici, dono delle ha avviato la creazione del “Cen-Consulte degli Studenti all’Amba- tro di formazione tecnica per losciatore del Burkina Faso, sono in sviluppo rurale sostenibile” a Fada AUMENTO DELLA POPOLAZIONE Nel 2050 saremo oltre 9 miliardi, la crescita sarà, però, diseguale nelle varie regioni del mondo. Secondo le previsioni Onu l’Europa resterà stabile, mentre l’Africa raddoppierà la sua popolazione attuale arrivando a quasi 2 miliardi e l’ Asia raggiungerà i 5,3 miliardi di abitanti. Dicembre 2012| SHALOM | 7
  8. 8. CONCLUSO IL FORUMDELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE:A CHE PUNTO è LITALIA? C ooperazione Internaziona- come negli ultimi 5 anni la lotta Il Forum di Riccardi ha le in Italia. È tanto tempo alla povertà sia stata un tema del affrontato diversi tabù, come che non se ne parlava uf- tutto ai margini dell’attività parla- quello del rapporto traficialmente, tanto che si negava a mentare. Tra gli argomenti tratta- crescita economica e inve-questo tema un posto sul palcosce- ti in Parlamento, è rimasto ben al stimenti nella cooperazione,nico della politica nostrana. Ecco 202esimo posto, dopo altre tema- perché cooperare significaperché è stato fortemente voluto tiche di assai più scarsa importanza anche aiutare l’economia.dal Ministro alla Cooperazione An- come Italiani all’Estero o le Lotte-drea Riccardi il Forum “Muovi l’Ita- rie e Scommesse. Secondo quanto sostenuto dall’I-lia, cambia il Mondo”, tenutosi nei spi, che ha preso in considerazionegiorni 1-2 ottobre a Milano , per di- Tante, tantissime le polemiche 86 paesi destinatari degli aiuti ita-scutere della situazione presente e sorte intorno al Forum: sponsor ina- liani tra il 1994 e il 2011, per ognifutura di quello che deve rimanere datti, l’Africa rappresentata dallo dollaro in aiuto bilaterale offertoun comparto attivo del Paese. scomodo Capo di Stato burkinabé dallItalia, 0,93 centesimi sono ri- Blaise Compaoré, problematiche ri- entrati nel sistema come aumento I dati che riguardano la Coope- maste irrisolte sui rapporti tra coo- desportazioni italiane. Un dato si-razione in Italia sono davvero de- perazione e privati e tra solidarietà gnificativo sul ruolo che potrebbeludenti: l’ultima ricerca condotta e mondo militare. assumere la Cooperazione in que-da ActionAid mette nero su bianco © Ph. Pierpaolo Pernici8 | SHALOM | Dicembre 2012
  9. 9. sto momento di crisi globale. per la nuova cooperazione allo svi- di personale dell’amministrazione E proprio riguardo la crisi, Ric- luppo", un manifesto che funga da pubblica.” E ancora il documentocardi non ha usato mezzi termini: baricentro per un rinnovato rappor- riporta che ci vuole una gestionebisogna che la Cooperazione, in to tra politica pubblica e Coopera- migliore e più trasparente dellequesto momento di vacche magre, zione, nell’intento di migliorarne e risorse, una politica di formazionefaccia ricorso agli investimenti pri- aumentarne le attività. alla cooperazione per i giovani.vati. Tanto che, per sponsorizzarel’evento, è stata scelta nienteme- La Cooperazione Il Forum si riunirà tra 2 anni perno che l’Eni, nonostante le nume- Internazionale deve definire un’agenda delle attività,rosissime polemiche riguardo al suo tornare argomento di durante i quali proseguiranno iloperato di dubbia integrità in Niger discussione in Parlamento, dialogo e le proposte, anche onli-e in Congo. “Polemiche strumen- deve essere comunicata e ne. “Chi in questi anni ha lavora-tali, ha detto Riccardi, dobbiamo partecipata con la to, chi ha sperato, chi si è sentitodavvero uscire, noi che lavoriamo popolazione italiana. solo, oggi è riproiettato nel futuronella cooperazione, dalla psicolo- Soprattutto ci si aspetta e riscopre di essere parte di un di-gia sindacale e della rivendicazio- una rinnovata segno più grande. Ognuno faccia lane. Bisogna camminare assieme per collaborazione in un sua parte. L’Italia sarà migliore.”fare la differenza nei paesi in cui percorso comune di tutti gli Noi ci uniamo a questo augurio e fa-lavoriamo. È giunto il momento che organi Istituzionali, no profit remo la nostra parte, sperando chesolidarietà e interessi privati cam- e ong di diversa natura. il documento non rimanga, comeminino insieme. E non bisogna aver accade troppe volte, solo un fogliopaura di questa passaggio.” “Auspichiamo il rafforzamento pieno di parole. del Servizio civile, la stabilizzazio- Molti sono stati gli argomenti ne del 5 per mille, la razionalizza- Margherita Niericaldi trattati nel Forum da ben 11 zione del sistema delle detrazioniGruppi. I lavori si sono conclusi con per le Onlus, e procedure che facili-la redazione di un "Patto nazionale tino l’invio all’estero in aspettativa Dicembre 2012| SHALOM | 9
  10. 10. LINEE DI INDIRIZZO TRACCIATEDAL NUOVO PRESIDENTEDEL MOVIMENTO SHALOM I l 28 settembre 2012 l’Assem- obiettivi che Shalom porta avanti rietà. Si stima che la popolazione blea del Consiglio di Indirizzo da tempo, ovvero la Scuola di Pace mondiale passerà dai 7 miliardi del Movimento Shalom mi ha e la Cooperazione Internazionale. di abitanti attuali ai 9 miliardi neleletto ad unanimità Presidente, ed 2050. In quest’ottica, tutti do-io, con spirito di servizio per la cau- In un momento di grande crisi vremo confrontarci con le risorsesa Shalom, ho accettato. economica e di valori, il tema della ambientali disponibili ed elabora- trasparenza assume un ruolo cen- re nuovi stili di vita più sobri per Vorrei ringraziare tutti per la fi- trale per proseguire e consolidare rispondere alle esigenze di unaducia accordatami, dal Consiglio la credibilità e la fiducia che hanno popolazione che crescerà esponen- © Ph. Chiara Baldinidi indirizzo alle sezioni territoriali da sempre contraddistinto l’opera- zialmente. Parallelamente è ne-nazionali ed internazionali e a chi, to di Shalom. Chiunque deve poter cessario stimolare la formazione ea vario titolo, rappresenta il Movi- verificare in ogni momento come il consolidamento di una coscienzamento. vengono utilizzate le risorse eco- solidale imperniata sul concetto di nomiche affidate al Movimento. rispetto della diversità, e favorire Il mio impegno sarà massimo e il dialogo interculturale e interreli-il mio riferimento sarà lo Statuto Il perseguimento del bene co- gioso, quali presupposti fondamen-del Movimento, guida sicura e di mune è l’ideale che ci guida lungo tali per la pace e la prosperità deigrande attualità ( che invito tutti questo percorso e che, attraverso il popoli.a rileggere). Il fondatore, Don An- volontariato, dobbiamo promuove-drea Cristiani, e la guida spiritua- re e divulgare. Gli sforzi futuri del Movimentole, Donato Agostinelli, con la loro saranno incanalati verso lo sviluppoesperienza sapranno consigliarmi In questa particolare fase storica della cooperazione internazionale,ed accompagnarmi, per i prossimi molti sono i temi da affrontare a anche attraverso un’ interfacciaanni, nella causa Shalom. livello locale, nazionale ed interna- con le istituzioni, in virtù degli im- Lavorerò per dare continuità al zionale, in particolare quelli dello pegni che lo Stato italiano ha presopassato, perseguendo i due grandi sviluppo sostenibile e della solida- in occasione del Forum tenutosi a10 | SHALOM | Dicembre 2012
  11. 11. Milano nell’ottobre 2012 su questo Per favorire questo processo dob- E’ mia intenzione lavorare fiancotema. biamo impegnarci a sviluppare l’o- a fianco con gli operatori, il perso- perato delle adozioni a distanza ed nale delle sedi, le commissioni per i Molti dei problemi dell’Europa internazionali , in modo che ai più vari approfondimenti ed il consigliopotranno essere risolti con la cre- poveri della terra sia data la possi- economico nel rispetto dei ruoli escita ed il progresso dell’Africa e bilità di andare a scuola e di curar- delle responsabilità, per raggiun-la sua integrazione nell’economia si, dando così a loro e alle loro fa- gere gli obiettivi programmati dalmondiale. Nonostante la difficile miglie dignità umana e prospettive Consiglio di Indirizzo e dall’Ufficiosituazione economica di America per il futuro. di Presidenza.ed Eurasia, l’Africa ha continuatocomunque a svilupparsi negli ultimi Per fare tutto ciò è fondamenta- Spero di essere all’altezza delanni, ed il nostro obiettivo è quello le coinvolgere i giovani in questo ruolo affidatomi e di rappresentaredi collaborare alla valorizzazione processo, così da prepararli ad af- il Movimento ai vari livelli della so-delle condizioni endogene favo- frontare le nuove sfide culturali, cietà e delle istituzioni.revoli alla sua crescita e sviluppo ambientali ed economiche che si Auguro a tutti buon lavoro.economico e sociale. stanno profilando. Bellarmino Bellucci A livello locale, dobbiamo conti- Un particolare ringraziamento vanuare ad investire sulla formazione a tutti i volontari che dedicano gra-culturale, proseguendo il percorso tuitamente il loro tempo alla tute-intrapreso nei vari progetti auto- la e allo sviluppo dei diritti umanisostenibili in Africa (scuole per la quali basi fondamentali per il dif-Pace e la Cooperazione Internazio- fondersi dei valori di giustizia e dinale). pace nel mondo. Dicembre 2012| SHALOM | 11
  12. 12. LE ADOZIONI A DISTANZA L attenzione al Terzo Mondo LAdozione a Distanza conduce ad In sostanza, lobiettivo, soprat- si traduce in impegno per la un miglioramento di qualità della tutto per noi cristiani, deve esse- giustizia ed elevazione del- vita, con una visibile riduzione di re la nostra crescita interiore edla condizione dellaltro. mortalità infantile e consente di il nostro cambiamento di vita, ac- acquisire un buon livello di istru- quisendo anche un modo diverso di La cooperazione del nostro Mo- zione e professionalità. Tutto que- porgersi nei confronti dei bisognosi.vimento è unoperazione culturale sto può realizzarsi senza sottoporrevolta a condividere con gli altri po- i ragazzi e le loro famiglie ad uno E attraverso la cultura della soli-poli i livelli di conoscenza raggiunti strappo doloroso dal proprio Paese darietà, intesa come passione pernei Paesi cosiddetti moderni. e dalla loro comunità civile. laltro, che la nostra vita diventa una bella avventura alla ricerca della felicità, che si può sperimen- tare solo quando gratuitamente ci si dona allaltro. La solidarietà verso gli ultimi di- venta per noi cristiani anche una testimonianza di fede, una ricerca del volto di Cristo nei poveri, una dimostrazione di saggezza nel saper usare i beni materiali per il bene di tutti. Con un po di attenzione possia- mo risparmiare anche soltanto un euro al giorno e senza nemmeno accorgersene nellarco di sei/sette © Ph. Pierpaolo Pernici mesi avremmo raccolto la cifra di In sostanza verte nella condivi- Sappiamo bene, infatti, quello 200,00 Euro, sufficiente in un annosione della professionalità, nella che può rappresentare la scelta a salvare la vita di un bambino e admaturazione intellettuale, perché i estrema di affrontare lunghe e aiutarlo a crescere.popoli crescono nella misura in cui pericolose migrazioni verso i Paesievolvono culturalmente. “ricchi”, che spesso si concludono Costruiamo insieme un mondo mi- in maniera tragica , oppure con- gliore in cui luomo viva nella pie- Shalom si impegna quindi ad ducono i migranti ad unesistenza nezza la sua felicità, anche in ter-insegnare , costruire, formare , travagliata ed insicura, in ambien- mini di pace interiore e di libertà.fornire mezzi per sviluppare le po- ti molto diversi ed anche ostili, in Non si può immaginare la felicitàtenzialità. E da questa cultura di realtà sociali assai differenti da che traspare dagli occhi di questisolidarietà che è nato il progetto quelle sognate e sperate. bambini quando si ritrovano a scuo-delle Adozioni a Distanza nei paesi la, studiano, mangiano, giocanopiù poveri del mondo, con linten- Chi collabora con noi adottando ed iniziano a vivere una vita piùzione e la convinzione di non fare uno di questi bambini, sceglie di serena non segnata dalla malattia,semplice beneficenza o puro assi- valorizzare la persona, a prescin- dalla fame e dalla sofferenza , mastenzialismo, ma sfamare i bambini dere dalla razza, dalla religione , dalla gioia di vivere e dello staredelle famiglie più povere , dare loro dalle scelte politiche, dalla condi- insieme.assistenza sanitaria e, cosa molto zione sociale; sceglie di lavorareimportante, fornire loro listruzione per laltro per diminuire il dolore Silvia Lensifino a 18 anni, unico modo per cre- e la sofferenza e fare in modo chescere e riscattarsi dalla condizione questo viaggio sulla terra sia vissu-di povertà. to dignitosamente da tutti.12 | SHALOM | Dicembre 2012
  13. 13. ADOTTANDO CON LA FOLLIA L ’iniziativa “Calendario Sar- i primi fondi per le adozioni a di- Selamewit, Debora, Semere, An- do” è ormai giunta alla sua stanza, facendo divertire i suoi nu- nie Christelle, Habibulaye, Regina, decima edizione, con un ca- merosi lettori. Alice, Raissa, Rodrigue e Landry, inlendario da tavolo (L’improvvisario, Eritrea e in Burkina Faso; abbiamoda aprile 2012 a marzo 2013 creato L’esperimento si ripete nel 2001 fatto costruire un pozzo a Tamosgo,con l’artista Antonella Senesi che con il “Calendario di Salvatore, di- in Burkina Faso; abbiamo aiutatoha donato delle sue pregiate grafi- soccupato ma muratore”. nelle sue cure londinesi una piccolache) che racconta quanto un grup- Nel 2005 il nostro autore ripren- bambina sarda affetta da una gravepo di amici sparsi per tutta l’Italia de a produrre il suo calendario malattia; abbiamo contribuito a far- dalla Sardegna a Pisa, da Firenze “2005 Odissea nell’Ospizio”, dedi- crescere un Centro di Rieducazionea Vasto, da Torino a Ferentino e a cato questa volta all’indimentica- Ortopedica a Ina in Benin, sorto nelNapoli – sono riusciti a fare con la bile amica Maria Laura Sciola, in- 2006 nel ricordo dell’amica Marialoro fantasia, un po’ del loro tempo segnante tragicamente scomparsa Laura Sciola.e tanta buona volontà. dieci anni or sono in un incidente stradale. Per incrementare gli introiti, L’affetto e il ricordo per Maria Magic joe ha spesso messo a di- Laura ha riunito più saldamente un sposizione le sue “illusorie” doti gruppo di amici, il gruppo di amici di illusionismo e prestidigitazione Laura sorride…, che ha dato nuovo in spettacoli tenuti presso il tea- impulso al calendario sardo. tro Civico della sua Sinnai, grazie all’amministrazione comunale e alle Associazioni Archistoria e l’Ef- Così di anno in anno, coinvolgen- fimero Meraviglioso, offrendo così do i bambini di una scuola di Lu- l’occasione a tutti di provare a gnano (PI) ,i ragazzi del Circolo sco- fare ancora qualcosa per i bambini lastico di Sinnai, vari artisti che ai meno fortunati! bambini dedicano i loro spettaco- li, o ancora la variegata comunità E l’avventura continua……… virtuale di Facebook, l’iniziativa è andata avanti e, grazie al Movimen- Il gruppo di amici to Shalom, fino al 2011 abbiamo “… Laura sorride …” potuto conoscere e aiutare a cre- Per informazione e prenotazioni scere e a studiare Estelle, Astier, 3389193892 magicjoe@tiscali.it Questa edizione non vuole essereun’autocelebrazione ma un modoper raccogliere, ancora una volta,dei fondi da destinare a chi più neha bisogno, con il piacere di ricor-dare ai tanti amici che assiduamen-te accompagnano quest’iniziativa,i volti e le storie delle persone cheabbiamo avuto la fortuna di incon-trare attraverso il Movimento Sha-lom. Ma andiamo con ordine: il Calen-dario sardo nasce nel 2000 dallamente e dalla penna di Magic Joecon l’ausilio dell’associazione cul-turale sarda Grazia Deledda nellapersona dell’impagabile Gianni De-ias e dell’indimenticato TinuccioManca . L’irrequieto disegnatoree illusionista sardo-pisano, con “SuCalendariu Maccu” riesce, tra loscetticismo generale, a raccogliere Dicembre 2012| SHALOM | 13
  14. 14. LA SCUOLA DI PACE:WORKSHOP PER LE COSCIENZE I ntervista a Don Andrea Cristia- quello di diffondere una cultura avete pensato di trattare con i ni, fondatore del Movimento di pace, di uguaglianza e di soli- giovani nell’attivita settimana- Shalom darietà. Per questo la nostra ope- le che terminerà con i campeggi ra si rivolge a tutti giovani o meno estivi? Cos’è la Scuola di Pace? giovani, religiosi o atei, cristiani o Vorrei dire, innanzitutto, che Nel 1990, dopo che l’attività di di qualsiasi altra religione, non ci quest’anno abbiamo potenziato ilcooperazione del Movimento face- sono preclusioni o pregiudizi. settore educazione giovanissimi eva registrare numerosi e consistenti Devo dire che nel contenitore giovani. Abbiamo inserito un sus-progetti di auto determinazione nei dell’educazione l’attività che ha sidio, diviso per argomenti, chepaesi in via di sviluppo, soprattutto maggior rilievo è quella rivolta alle sarà di ausilio agli educatori per lain Africa, abbiamo sentito la neces- nuove generazioni. preparazione degli incontri setti-sità di sintetizzare con il progetto Sono convinto che bisogna comin- manali. Abbiamo organizzato unscuola di pace il metodo e gli obiet- ciare presto a formare i ragazzi ai corso di formazione, più articolato,tivi educativi per i quali è nato Sha- nostri valori, che, comunque, non più specifico e completo rispetto allom. sono esclusivi ma trasversali a mol- passato, rivolto ai maggiorenni che te agenzie educative, affinché si vogliono affiancare i ragazzi nel Quindi il Movimento nasce possa sperare in una società futura loro cammino di crescita.come agenzia formativa? senza i tarli dell’individualismo, Quest’anno Shalom, secondo il Sì, quasi quaranta anni fa , in un del relativismo, della suo carisma, si fa promotore di uncontesto ben diverso da quello at- predominanza dell’io cammino educativo, che partendotuale, ancora non colpito dal rifiuto invece del noi. dall’esperienza di fede e di carità,delle ideologie e dalla sensazione coglie i segni dei tempi di oggi eddi una mancanza di futuro ma dove Per quest’anno invita a riflettere unitamente allesi sentiva da una parte l’aggressio- sociale quale altre religioni sull’impegno a co-ne del materialismo e del consumi- argomento struire insieme la pace.smo e, dall’altra, la disgregazionedi istituzioni fondamentali come Gabriella Messerinila famiglia, nasce in me, giovanesacerdote, la volontà di costruirequalcosa di nuovo. Qualcosa che coniugasse i valoridell’Azione Cattolica e dello scau-tismo con la mondialità, la globa-lizzazione, la pace, la giustizia,ladifesa del Creato. Insomma in quel contenitoreche va sotto il nome Scuola diPace cosa troviamo? Questo è il “luogo” dove si edu-cano le coscienze. Dove si svolgonotutte le attività rivolte all’educa-zione, alla sensibilizzazione, all’in-formazione sui valori, sulla missio-ne e sulla strategia del Movimento. Tutte queste attività a chisono rivolte? Il compito che ci prefiggiamo è14 | SHALOM | Dicembre 2012
  15. 15. SHALOM PER I GIOVANI I GIOVANI PER SHALOM UNA SFIDA: SHALOM VA A SCUOLA ANNO 2012-2013 Il Movimento Shalom è sopra- di scuola frequentata sui seguenti - “Voi cosa ne sapete?”tutto un’agenzia educativa, dove temi: Discussione sul temal’azione in favore degli ultimi non - Storia di un prodotto:prescinde mai dalla conoscenza 1° MODULO laboratorio interattivo sui fattoridelle cause e della denuncia delle “CHI SEI, COSA FAI? IO SONO…”: che vanno ad incidere sulla storiaresponsabilità e il fare ha prevalen- del prodotto, dalla produzionetemente una funzione pedagogica. - Breve presentazione del alla consumazione finale. Il progetto scuola è nato, nell’am- Movimento Shalom. - La banca dei “poveri”:bito del percorso “Scuola di Pace”, - Così vicini, così lontani: il Microcredito.nell’anno 2002 ,per sensibilizzare i confronto sulle diversità che - “Ed io cosa posso fare?”bambini e i ragazzi ai valori della caratterizzano le vite dei Visione del filmato riguardante ilfratellanza universale attraverso bambini nel mondo. progetto “Noi con gli altri”tracciati educativi interattivi . - Intervista ad un ragazzo della classe e di seguito riproduzione L’insegnante può scegliere di af- L’obiettivo primario è coinvol- di un video sulla stessa frontare uno o entrambi i moduli.Algere gli studenti in un percorso di intervista fatta ad un termine del singolo incontro o deglicrescita attraverso la conoscenza coetaneo del Burkina Faso. incontri,per dare un seguito all’ap-di diverse realtà giovanili, dove il - Discussione sui temi affrontati. profondimento dei temi trattati, idiritto all’alimentazione, all’istru- - Visione del video nostri volontari in accordo con ilzione, alla salute è solo un sogno. “La mia famiglia” girato in docente, suggeriranno una serie di La testimonianza diretta, la pro- Angola. attività In riferimento agli interes-iezione di filmati, la divulgazione - “Le cose possono cambiare?” si della classe e della scuola, comedi progetti di cooperazione sono visione del video tratto dalla ad esempio la realizzazione di unstrumenti didattici per promuovere trasmissione televisiva mini-spot per un progetto del Mo-una nuova cultura di cittadinanza “Le Iene” sulla cooperazione. vimento, un cortometraggio, unglobale. - E io cosa posso fare? I nostri concorso fotografico o una mostra Il programma scuola 2012-2013 volontari in accordo con d’arte, la realizzazione di un libro prevede uno o più moduli l’insegnante suggeriranno una di favole, novelle o fiabe da spedire di due ore serie di attività, a seconda degli ad un orfanotrofio in BurkinaFaso o ciascuno interessi della classe e della in Congo. diversificati scuola, per approfondire a seconda l’argomento, trattato negli Ai ragazzi è offerta la possibilità dell’ordine incontri, durante l’anno di scrivere un articolo, riguardan- e grado scolastico, come ad esempio te l’esperienze fatte dalla classe o la realizzazione di una mostra di dalla scuola nel campo della solida- disegni, di un libro di favole, rietà e dell’integrazione da pubbli- novelle o fiabe da spedire ad un care sul nostro periodico di infor- orfanotrofio in Burkina Faso ed in mazione. Congo, di recite, ecc. Per maggiori informazioni visita il 2° MODULO sito www.movimentoshalom.org o “IL VOLONTARIATO E contatta il referente LE ATTIVITÀ SHALOM” per la scuola Federico Arrighi Tel: - Il Mercato Equo Solidale: 328 - 2819472 / 0571 – 400462 tutta un’altra spesa. e-mail: federicoshalom@gmail.com Dicembre 2012| SHALOM | 15
  16. 16. SHALOM PER I GIOVANI I giovani come risorsa Queste sono le prime frasi che mi sono vere e valide e che la nostra per cambiare il presente; sono venute in mente quando mi è Associazione tenta di riempire dei i giovani, i grandi di stato assegnato il compito di redi- propri ideali, realizzando tutta una domani, per rendere il gere un articolo destinato ad illu- serie di attività educative. futuro migliore, da qui strare la “politica” del Movimento l’esigenza fondamentale Shalom verso i giovani. Ad una pri- Le attività del Movimento indi- di formarli secondo ma analisi è un incipit dal conte- rizzate ai ragazzi si concretizzano principi “sani”. nuto banale, costituito da frasi di principalmente negli incontri setti- cui molto spesso si abusa, ma che manali, nei laboratori negli istituti essenzialmente scolastici, nei campi estivi ed in- vernali, negli even- ti a tema. T e s t im o n ia n z a d i L o re n z Pontedera con o , L a u ra e V divide con le a ie ri A cadenza set- programma di ltre sezioni il su attività o timanale, nelle Al suo undices sedi di Pontede- imo anno di et programma num à, la storica se ra, Fucecchio, San erose iniziative de di Ponteder , tra nuove prop a ha in Miniato, Cerreto attività. oste e consolid ate Guidi, Ponsacco, Cominciando da quelle più vi Forcoli e Taranto si stazione dei m cine, è in corso inerali, arrivata di svolgimento ormai alla su la manife- incontrano gruppi di progetto, patroc a quinta edizio inato dal com ne. Il ragazzi con i nostri une, si svolge i didattica allin tre distinte fa animatori ed edu- terno delle scuo si: una ta alla vendit le, una espositi a con numeros va e infine una catori. I gruppi sono i standisti prov dedica- paese. enienti da più differenziati per età, parti del Come di consu vi aderiscono ragazzi eto nel periodo cena degli Aug natalizio si sv delle scuole medie, uri dedicata a olgerà la trad lla raccolta fo izionale delle superiori, stu- in primavera a ndi, così come lcuni pranzi a si terranno Agli inizi del nuo llaperto. denti universitari ed i vo anno sarà giovani già inseriti nel periodo delle ce organizzata la neri e intorno a cena pane e a d Aprile la seco cqua nel mondo del lavoro. "camminata a nda edizione d 6 zampe", in co ella ciata" di Monte ncomitanza a castello, a cui lla "festa della Lo scopo delle riunio- la sede partec schiac- banchetti. ipa con numer ni è in primis il diffon- osi Operando allin dere i valori che stanno terno del proget per la sensibi to "la scuola d lizzazione e l’a i pace", è forte alle fondamenta della vvicinamento limpegno Movimento nel ai valori del n nostra Associazione. le scuole elem ostro doposcuola, ch entari, medie e e si svolge, gra superiori della zie allaiuto d città e nel Negli incontri, come Sempre mirand ei nostri volon o a formare gr tari, in sede. stata fondata uppo e a pass già detto, oltre ad atti- la squadra di are il tempo in calcio a 5 "Mov sieme, è vità mirate a far sì che Loggia" iscritta imento Shalom al campionato - Bar La questi valori vengano assi- Speriamo in un locale. anno pieno di milati e tradotti in stile di sempre più pers successi e sper one, soprattut iamo di coinvo to giovani, all lgere vita dai ragazzi, vengono certi che non e nostre attivit mancheranno à. Siamo proposte attività ludico- impegno. mai la nostra determinazion educative, e e il nostro16 | SHALOM | Dicembre 2012
  17. 17. I GIOVANI PER SHALOM e Pugliese, in maniera del mo con le attività precedentemen- tutto gratuita. Si basano te menzionate, ci vengono incontro rian na su un confronto nord-sud i numeri: negli ultimi anni le set- ul ia e A di Gi del mondo, sulla solida- timane dei campeggi sono passate anza ma trici moni le ani rietà, i diritti umani, la da 5 a 11, coinvolgendo circa 353 Testi ac ciamo i che f uesta cooperazione e il volon- iscritti fra bambini delle elementa- u e ann a lom. QSono d nto Sh tariato, in modo che ri e ragazzi delle scuole medie; cir- lM ovime od i rno de questi valori vengano ca 90 volontari hanno collaborato llinte rmess a d av erci pe da percepiti come unico alla realizzazione di questi campi e o ltre a ve nienti enza, zzi pro mezzo per sperare in circa 15 giovani hanno poi parteci- esperi im i raga iù oltiss reso p un mondo più equo. pato, insieme ad un altro gruppo di cono scere m na , ci ha Tosca Nonostante l’esi- adulti, al campo internazionale in la della he dato e zone a anc guità del tempo Polonia che ha portato Shalom sulle divers tu re. Ci h nostri che abbiamo per orme della vita di Giovanni Paolo II. i e ma ndent e con indipe biare ide zi stare in contatto tà d i scam per i ragaz con gli studenti, Martina Brunelli po ssibili i es empio sere d fortunatamente nei e di es riusciamo sem- coeta a nz sperie pre a raggiun- CALENDARIO i. più piccol at a une ici è st gere qualche he e an imatr te re anc di ripe ragazzo più Fare l a che spe riamo sensibile ATTIVITÁ bel lissim a queste ni. ssimi an temati- EVENTI NAZIONALI nei pro che che 1 Gennaio decide di Giornata della Pace avvicinarsi a Shalom in- di gli aderenti del Movimento traprendendo un percorso di col- Shalom partecipano alle ini- sensibiliz- laborazione come animatore delle ziative promosse dalle diocesi zazione e di raccolta fondi attività giovanili, partecipando ai di riferimento per i progetti di cooperazione por- campeggi estivi o aderendo ad al- tati 8 Dicembre cuni progetti di solidarietà. 38^ Festa della mondialità avanti dal nostro Movimento. Da “Salviamo il pianeta” I campi estivi, infine, rappre- non sottovalutare la componente Raduno generale - Lucca sentano il fulcro delle attività del “sana” del divertimento sulla quale Movimento, il termine ultimo di un si poggia il gruppo, un gruppo dove 15-23 Gennaio percorso lungo un anno. Cerchia- spesso nascono rapporti di amicizia viaggio umanitario in Burkina mo di coinvolgere, come campeg- Faso saldi, svincolati da giudizi e pregiu- gianti, sia i ragazzi dei gruppi, sia dizi. quelli che hanno mostrato curiosità 1^ Aprile durante gli incontri nelle scuole e XXI Meeting della Pace Gli incontri nelle scuole di ogni or- Rondine Cittadella della Pace chiaramente chiunque altro sia in- dine e grado (dalle elementari alle Arezzo teressato. I ragazzi delle Superio- superiori) prevedono la divulgazio- ri o dell‘Università supportano ed ne degli ideali del Movimento e si 1^ Maggio affiancano lo staff degli animatori svolgono da molti anni all’ interno XXXVIII Festa della Pace e degli educatori. A dimostrazione delle scuole della Regione Toscana a Collegalli dell’ottimo seguito che raccoglia- Dicembre 2012| SHALOM | 17
  18. 18. SHALOM PER I GIOVANI © Ph. Claudia VettoriPERCHè SONO NELLO SHALOM S ono da sempre convinto che il punto di forza ti arricchiscono sotto innumerevoli punti di vista. L’at- di un Movimento siano i giovani che ne fanno tività che ti propone diviene doppiamente piacevole, parte; più alto è il loro numero, più attrattiva è dedichi del tempo ad una giusta causa, aiuti chi ha piùl’associazione. Questo perché capisci che il messaggio bisogno e nello stesso tempo ti diverti con gli amici.che trasmette è un messaggio “vivo” ed attuale. Le esperienze vissute,in questi anni, in Shalom han- I giovani di Shalom sono molti, motivati e contenti no rafforzato il mio legame con l’Associazione. Dadi far parte di una grande famiglia che abbrac- Settembre sono stato nominato vicepresidente concia l’Africa e l’Italia, che va da delega per i giovani. Naturalmente lusingato da que-San Miniato a Ouagadougou, pas- sta nomina ho deciso di accettare la sfida persando per Fucecchio, Pontede- dare un contributo concreto e valo-ra, Forcoli, Ponsacco, Taranto, rizzare al massimo que-Cerreto Guidi, ecc.. sto gruppo di giova- Tutt Test o è na imon ni, che è sicuramente to pe ianz Sette anni fa ho deciso di ciato r sta a di un motivo di vanto per a fre re ins Alicesposare gli ideali del Movi- quent ieme. Shalom, visto che riu- are lo Ho comento Shalom, di condivi- insiem Shal min- nisce tanti ragazzi validi e alle om pderne i valori, la missione, mie m er sta e determinati, capaci di scope iglior re rto a i amil’operato. Una volta che l suo che m realizzare molto! Basta speci intern a poil’hai fatto ti rendi conto ali , c o alt ho pensare all’attività esti- he mi re perche c’è tutto un altro hann sone va dove decine e decine di o spinmondo di persone tue to a giovani di tutte le età han- Qui s conticoetanee che hanno ento nuare no messo a disposizione il di ess .avuto la tua stessa Sento ere m loro tempo, la loro formazio- di po e steidea e ne vanno orgo- ter da ssa. ne e la loro passione per dar di av re una vita a ben 11 campeggi chegliosi. ere un mano o sco concr Nel Movimento fai i mer po. E eta e hanno contato numeri da record avigl sopranuove amicizie (al- iosi id ttutt in quanto a presenze. eali d o concune delle quali base i pac divido di que e che sta a sonosi rivelano mol- ssoci alla Il mio impegno insieme a quello azionto importanti) e e. di Federico Arrighi, responsabilevivi nuove espe- del settore giovani Shalom, mio in-rienze che ti dispensabile collaboratore e amico,fanno maturare e sarà quello di far crescere i gruppi,18 | SHALOM | Dicembre 2012
  19. 19. I GIOVANI PER SHALOM di aumentare il loro numero, di qualificare gli incontri LE ATTIVITà DI settimanali e di culminare, poi, in una attività estiva che possa offrire alle famiglie un servizio sempre mi- gliore. Desidero ringraziare il mio predecessore Nico Russo- niello, grande amico nella vita e grande amico in Sha- SHALOM UGANDA I lom. E’stato lui a coinvolgermi quando ho cominciato n Uganda il Movimento Shalom è presente dal a muovere i primi passi in questa grande famiglia ed è 1999 e opera nell’educazione e nella formazio- proprio da lui che ricevo il testimone di vice presiden- ne dei giovani alla pace e alla mondialità e ha te dopo 3 anni in cui,grazie al suo costante impegno, in corso diversi progetti di solidarietà. Il centro delle tante cose si sono evolute e potenziate. attività è a Mitiana. Lorenzo Billi Shalom Uganda è organizzato con gruppi e sezio- zo Loren ni che si occupano dei vari settori delle attività. In nian za di particolare i volontari ugandesi sono i primi atto- Te stimo a: devi de m acchin ri dei progetti di cooperazione in cantiere. Sono a gran loro stessi che si rendono disponibili per dare a ad un al loro ss omigli mo ntati una mano nella costruzione delle casette per eggio a no ben i far s ìUn camp i pe zzi sia po dev le famiglie più povere. Con i giovani ci riunia- tti tem che tu tesso no del a ssic urarti ne e allo s nel pie mo periodicamente per discutere tematiche o be ssa fa rlo zionin legate alla pace e ai diritti umani nel nostro ,c he fun cch ina po fica posto ta ma o signi paese e anche a livello internazionale. z a ques un camp oe i utiliz vivere e temp che ch zare e edicar aniz ission e, d Oltre alla costruzione di case in muratura to. Org he tut ti diver timen pic cola m oc per i poveri, alla dotazione di mucche da questa in mod re a cuore )p er fare igli or latte per sostenere le famiglie meno ab- prende tanto o nel m icuro è ompit vi ass prio c bienti sono le adozioni a distanza e il mi- a o (che lger e il pro as icurezz lavor no svo in pien crocredito i due progetti più importanti possa iocare e catori ire a f ar g zzi. Ins iem che incidono davvero sull’educazione gli edu r riusc e raga e pe bini dei ragazzi e nel sostegno al lavoro sibile i bam o, mo do pos insta ncabil vo, al camp delle donne. In questi ultimi mesi tre m ero di rte cipati rsa li nde nu le e pa i unive ragazzi adottati a distanza molti anni un gra gio co lea , valor lom fa sono riusciti a laurearsi, ciò è sta- e di un ri Sha all e regol tere i valo n’ idea to per noi motivo di grande gioia. asmet ciare u am o di tr ssa no las . Vi cerchi che po mbino l anza gni ba Tutto lo Shalom ugandese è or- fratel te di o o gioia di p ace e nell a men ntan goglioso che il Movimento stia costru ttiva à dive va e ons abilit ta progettando, su nostra richiesta, positi le resp e è sta tutte orgi ch ti acc di costruire, anche qui, la sua i, che i assic uro, po , qu ando rist ezza d a bene di la t “casa della pace”. Abbiamo già mpo v ndo ve o il ca cabile , qua . Allora acquistato il terreno dove re- quand menti finisce indi vventu ra alizzeremo l’ostello per l’ac- ienza uest’ a erla un ’esper q to pe r ripet coglienza, la scuola di educa- erché e pron iuto p rico ispiac più ca zione alla pace, il panificio chi è d ancor enti sociale, il centro per il mi- te ti s den tro di crocredito. verrà! sta te che nell’ e Leonard Kavuma Dicembre 2012| SHALOM | 19
  20. 20. IL MOVIMENTO SHALOM IN COSTA DAVORIO D al dicembre 2011, il Movimento Internazio- È il Dr. Bakayoko Bourahima, storico e curatore di nale Shalom è presente in Costa dAvorio, Archivio, il coordinatore della sezione Shalom Abidjan. dove ha ricevuto un’accoglienza favorevole Egli ha affermato l’impegno di Shalom-Costa dAvorioe una partecipazione incoraggiante. per contribuire attivamente al successo della politica di riconciliazione nazionale e del consolidamento della Il 16 e il 17 dicembre 2011 si è tenuta, a Bouaké, la pace in Costa dAvorio.cerimonia ufficiale dell’insediamento del MovimentoShalom. Shalom-Costa dAvorio intende lavorare al cammino Questo è stato reso possibile dal sostegno dei mem- di rinascita e di sviluppo della Costa dAvorio, soste-bri del gruppo Shalom-Burkina, alcuni dei quali sono nendo, soprattutto, la promozione sociale delle don-stati presenti all’avvenimento. ne e dei bambini. Con la presentazione dello Statuto, la relazione e la Idrissa Keitatestimonianza sulla missione Shalom, essi hanno per-messo al pubblico della città di Bouaké di compren-dere la ragguardevole partecipazione di Shalom allosviluppo economico e culturale del Burkina Faso. Il Professore Diaby Yahaya è stato scelto come coor-dinatore della Sezione del Movimento Shalom a Bou-aké. Il 17 maggio 2012, il Movimento ha aperto una se-zione a Abidjan, la capitale economica ivoriana, allapresenza del Sig. Keita Idrissa, coordinatore nazionaledi Shalom della Costa dAvorio. © Ph. Idrissa Keita20 | SHALOM | Dicembre 2012
  21. 21. LA TOSCANA CONTRO LA CECITà V enerdì 21 settembre pres- ternazionale per la prevenzione il Direttore Sanitario della ASL 11 so l’Agriturismo Cafaggio della cecità, la Misericordia di Em- Renato Colombai, il vice presidente nelle campagne di San Mi- poli e la Regione Toscana. Gruppi della Fondazione Cassa di Rispar-niato, si è svolta la Conviviale della di oculisti e di infermieri volontari mio di San Miniato Gianfranco Ros-Commissione Sanità del Movimen- Shalom, si recano 3 volte l’anno a si, i primari dei reparti oculistici dito Shalom dal titolo “Le Istituzio- Leò ed operano fino a 250 cataratte alcuni ospedali toscani, medici edni toscane a fianco del Movimento annue. infermieri specializzati.Shalom: Passato- Presente- Futu-ro”, con la partecipazione di Enri- Per ciò che concerne i progetti fu- E’ intervenuta alla serata in col-co Rossi, presidente della Regione turi, il Dott. Corsi auspica un aiuto legamento video telefonico da Ka-Toscana. delle istituzioni pubbliche e private bul Margherita Soliani, attivissima sia nel prosieguo delle importanti volontaria della Commissione Sa- Il Dott. Paolo Corsi, responsabi- opere in corso, sia nella possibilità nità del Movimento Shalom, che hale della Commissione Sanità del di intraprenderne di nuovi. A que- prestato il suo servizio nelle nostreMovimento Shalom, ci ha offerto sto proposito, durante la conviviale strutture di Leò e Nanoro.una preziosa testimonianza sulla sono state avanzate le linee guidaserata, durante la quale sono stati del nuovo progetto di un ambulato- Il Dott. Corsi ha concluso ringra-illustrati i numerosi progetti, a ca- rio medico presso il centro di Laafi ziando la “parte operativa” delrattere sanitario ma non solo, che Roogo, a Ouagadougou. Movimento che ha reso possibile lail Movimento ha realizzato negli serata, la Regione Toscana, l’Ospe-ultimi anni, passando in rassegna Alla cena sono intervenuti il Go- dale Meyer (Università di Firenze),quelli conclusi, quelli in cantiere e vernatore della Regione Toscana la Misericordia di Empoli, l’Agenziadelineando quelli futuri. Enrico Rossi, il Presidente della Internazionale per la prevenzione Giunta provinciale di Pisa Andrea della cecità, i comuni della provin- La panoramica viene tracciata Pieroni, il fondatore del Movimen- cia di Pisa ed in particolare il Co-partendo dalle opere attuate a par- to Shalom Don Andrea Cristiani e mune di San Miniato.tire dal 1995, anno a cui risalgono il Presidente Andrea Sansevero ,i primi progetti della “Commissio- il Sindaco di San Miniato Vittorione Burkina Faso” in collaborazione Gabbanini, il Sindaco di Fucecchio Martina Brunellicon i missionari Camilliani a cui si Claudio Toni, assessori ed ammini-devono la realizzazione del Repar- stratori locali, il Direttore Gene-to di Radiologia e della Foresteria rale della ASL 11 Eugenio Porfido,dell’Ospedale di Nanoro con il fon-damentale ausilio della Provincia diPisa. Altri progetti realizzati a livellosanitario sono il dispensario sanita-rio di Gorom Grorom ed un ospeda-le materno infantile a Koupela. Grazie alla sinergia tra i vari enti,associazioni e movimenti è statoportato a termine il DispensarioSanitario di Leò. Di recente pro-mozione è il progetto “La Toscanacontro la cecità” che si propone in-terventi sulla cataratta, causa prin-cipale della cecità in Burkina Fasoed in altri Stati Africani, compiutoin collaborazione con l’Agenzia In- © Ph. Chiara Baldini Dicembre 2012| SHALOM | 21
  22. 22. UNA AGENDA SOLIDALE DEDICATA ALLE"DONNE DA FRICA" N on la solita comune agen- anche nel fare opera di promozio- Andrea Bocelli , ha voluto dare da che siamo soliti com- ne perché l’agenda venga venduta il suo contributo per l’Agenda so- prare nelle cartolerie o attraverso gli abituali consumatori lidale 2013 ideata e pensata con lonelle librerie, ma un diario di qua- (commercialisti, avvocati, inge- scopo di aiutare i progetti di coo-lità dove, insieme ai contenuti, tro- gneri, architetti, farmacisti, pro- perazione allo sviluppo con l’Africaverete un’ottima grafica e la scelta fessionisti etc…) e fra i tanti amici del Movimento Shalom Onlus.di un buon materiale cartaceo. Il che conosciamo. Può essere anchetutto accompagnato da foto di don- un’idea regalo originale che unisce La speranza è che la testimonian-ne africane, poesie o pensieri di tre aspetti: l’utilità, la qualità e la za di un grande artista come An-grandi poeti africani. Il nostro am- solidarietà. drea Bocelli a questa iniziativa so-bizioso obiettivo non è solo quel- lidale aiuti la vendita delle agendelo di emulare le “grandi agende o Lo scopo è quello che ci contrad- perseguendo così l’obiettivo che cicalendari” che ci richiamano alla distingue: la solidarietà, una solida- siamo prefissi: aiutare i più sfortu-mente nomi illustri come “Pirel- rietà che dobbiamo a loro, a quelle nati, quelli che non hanno voce.li”, “Olivetti” e altri, ma cercare tante madri coraggio che tramite ildi fare un prodotto che supporti il Movimento Shalom, con il ricavato Per prenotare e riceverecosto richiesto per l’acquisto, 20 dalle vendita, potranno curare i l’Agenda 2013 “Donne d’Africa”euro, e che possa essere un’agenda propri figli, mandarli a scuola, com- contatta il Movimento Shalomda collezionare. prare il miglio per sfamarli; ma an- allo 0571-400462 o che fare di più: costruire una scuo- shalom@movimento-shalom.org A tutti chiediamo un impegno la, un pozzo, un dispensario medicostraordinario nell’acquisto, ma e via continuando.22 | SHALOM | Dicembre 2012

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