Giornale 4 del 2012 rid

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  • 1. SHALOM - TRIMESTRALE A DIFFUSIONE NAZIONALE - Anno XI - n° 4 - Dicembre - 2012 - Aut. Trib. Pisa n°9/2001 del 26 marzo 2001 - Sped. Abb. Post. L.662/96 Art. 2 Comma 20/b.Direzione, redazione e amministrazione: 56028 San Miniato (Pi) - Via Carducci, 4 - Tel. +39 0571 400462 Fax +39 0571 1834775 - www.movimento-shalom.org - shalom@movimento-shalom.org Codice Fiscale 91003210506 www.movimento-shalom.org Dicembre 2012 - Numero 4 LA SCUOLA DI PACE per le coscienze workshop
  • 2. SOMMARIO Editoriale: Shalom e il "cortile dei gentili" 3 SHALOM: Il progetto ENEA per la scuola "Educarsi al futuro" - Scuola, ricerca TRIMESTRALE A DIFFUSIONE e cooperazione, insieme per costruire un futuro sostenibile 5 NAZIONALE Anno 12 Concluso il Forum della Cooperazione Internazionale: n°4 - Dicembre 2012 a che punto è lItalia? 8 DIRETTORE: Linee di indirizzo tracciate dal nuovo presidente Andrea Pio Cristiani; del Movimento Shalom 10 Le adozioni a distanza 12 DIRETTORE RESPONSABILE: Adottando con la follia 13 Elia Mannucci; La scuola di pace: workshop per le coscienze 14 Una sfida: Shalom va a scuola anno 2012-2013 15 Coord. Redazione: Elia Mannucci; Shalom per i giovani - I giovani per Shalom 16 Perchè sono nello Shalom 18 Redazione: Le attività di Shalom Uganda 19Gabriella Messerini, Luca Gemigna- Il Movimento Shalom in Costa DAvorio 20ni, Chiara Baldini, Maria Grazia Mes- La toscana contro la cecità 21 serini, Fabrizio Mandorlini, Andrea Una agenda solidale dedicata alle "Donne dAfrica" 22 Mancini. Eroi della pace - Don Lorenzo Milani 23 Direzione Redazione: La voce delle sezioni Shalom 25 Via Carducci, 4 56028 San Miniato Diario di amore, amicizia e solidarietà Shalom 29 (PI); Come adottare a distanza 30 I progetti di solidarietà aperti nel mondo 31 Amministrazione: Via Carducci, 4 56028 San Mi- niato (PI) tel. 0571-400462 fax 05711834775 e-mail shalom@ movimento-shalom.org Foto: archivio Shalom. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. Latestata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte. Pubblicità: Movimento Shalom Via Carducci, 4 56028 San Miniato (PI) tel 400462. Stampa: Grafiche Leonardo via Alessandro Volta, 50 56028 San Miniato (PI) Tiratura: 20mila copie.
  • 3. EDITORIALESHALOM E IL"CORTILE DEI GENTILI" I l “cortile di gentili” è termi- Ma c’era anche uno spazio nel ne ricorrente nell’attuale di- quale potevano entrare i “gentili”, battito religioso. Il Pontificio cioè i non Ebrei. L’apostolo PaoloConsiglio della Cultura, presieduto rivoluziona i rigidi schemi giudaicidal Cardinale Gianfranco Ravasi, e, scrivendo ai cristiani di Efeso, di-raccogliendo l’invito rivolto dal chiara che Cristo è venuto ad “ab-Santo Padre Benedetto XVI nei vari battere il muro di separazione che © Ph. Pino Bertellidiscorsi agli intellettuali ha creato divideva”. (ef. 2, 14-16) Se Gesù guardano solo l’umanità, ma ancheun luogo particolare o meglio uno è venuto ad eliminare le barriere Dio che è profondamente implicatospazio ideale, deputato al dialogo che dividono, si fa prioritario per i nelle vicende umane.chiamandolo "il cortile dei gentili". suoi discepoli l’incontro, l’ascolto e il dialogo fraterno. Il nostro Movi- Dopo cinquant’anni dal Concilio Questo si riferisce ad una parte mento, senza nulla togliere alla sua Vaticano II, evento di straordinariadel tempio di Gerusalemme così identità cristiana, è un “cortile” portata che non ha cambiato solocome era stato ricostruito da Ero- abitato anche da fratelli Musulmani la Chiesa ma ha notevolmente con-de il Grande con imponenti lavo- ed Ebrei e da non credenti. tribuito al progresso del mondo, èri iniziati nel 20 a.C.. Esso fu poi apparso ancora più esplicito come parlare dell’uomo equivalga a par- “La sfida che quest’anno della Fede lare di Dio, e parlare di Dio equival- ci offre è in assoluto la più affascinante, ga a parlare dell’uomo. cercare insieme il Dio silenzioso e scomodo che si nasconde nell’immensità Alla base non c’è l’intento di ar- dell’universo, nel volto dei poveri della ruolare tutti nella grande truppa terra e nella piccolezza del cuore dei credenti, né di limitare il di- di ognuno di noi.” scorso al Dio fatto uomo del Cristia- nesimo, ma la consapevolezza, che essere uomini significa porsi le do-distrutto dai legionari romani del La reciproca stima, l’amicizia, la mande ultime: il senso del tutto efuturo imperatore Tito, dopo la pacata conversazione e l’appassio- dell’esistenza individuale, le scelteconquista di Gerusalemme nel 70 nante ricerca di punti comuni sono decisive e i valori da ricercare. Ild.C.. In quel tempio c’erano aree i binari sui quali stiamo viaggian- nostro Movimento si qualifica per ilriservate rispettivamente alle don- do. Argomenti legati all’economia, suo spessore culturale più che perne, agli israeliti, ai sacerdoti e poi all’etica, alla politica, all’educa- l’impegno filantropico.il santuario in senso stretto. zione, ai diritti umani, alla giusti- zia sono in realtà temi che non ri- Dicembre 2012| SHALOM | 3
  • 4. Della laicità positiva Shalom ha il confine fra cattolici e laici non è nei cieli, restaci!” o i versi di H.fatto la sua bandiera considerando- poi insuperabile. Heine: “Non sentite la campanella?la autentico fondamento di demo- In ginocchio! Si portano i sacramen-crazia, libertà, concordia e ugua- Conosco non credenti che in re- ti a un dio che muore.”glianza. Sollecitazioni a proseguire altà seguono il piano di Dio ed altrinella strada intrapresa ci giungono che si dicono credenti, ma in realtà La sfida che quest’anno delladall’anno della Fede che stiamo vi- vivono da increduli. Non dobbiamo Fede ci offre è in assoluto la piùvendo. dimenticare inoltre che il dubbio affascinante, cercare insieme il Dio può insinuarsi in chiunque e che silenzioso e scomodo che si nascon- È prioritario il dialogo sui gran- non sono mancati Santi che hanno de nell’immensità dell’universo,di temi della vita e sul futuro del vissuto l’esperienza dolorosa del si- nel volto dei poveri della terra emondo. Nel prossimo convegno di lenzio di Dio. nella piccolezza del cuore di ognu-Firenze dal titolo “salviamo il pia- no di noi.neta”, insieme credenti e non cre- La mia criticità si rivolge a coloro Andrea Pio Cristianidenti cercheranno di dare risposte che negano Dio con superficialità e Fondatore di Shalomcomuni facendo in modo che il di- sarcasmo. Si pensi alle feste dellobattito sulle grandi questioni non “sbattezzo” o a quelle della “nonsi limiti soltanto agli intellettuali prima comunione”; la letteraturae agli specialisti della cultura, ma conosce autori che inneggiano allacoinvolga tutti e soprattutto i gio- morte di Dio. Nella parafrasi sar-vani. Vorrei aggiungere, sempre a castica del Padre Nostro J. Prévertproposito dell’anno della Fede, che così recita: “Padre nostro che sei4 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 5. IL PROGETTO ENEA PER LA SCUOLA "EDUCARSI AL FUTURO" Scuola, ricerca e cooperazione, insieme per costruire un futuro sostenibile promuovendo la realizzazione di nuovi materiali didattici multime- diali da diffondere su web, realiz- zati attraverso una collaborazione tra docenti, studenti ed esperti di diversi settori. L’obiettivo primario è dare vita ad una collaborazione, efficace e continuativa, tra il mondo della scuola, quello della cooperazione e la ricerca. Docenti e studenti, in questa pro- spettiva, potrebbero approfondire © Ph. Leonardo Cappellini con cooperanti, ricercatori e tec- nologi ciò che oggi accade nelle di- S iamo in un’epoca di profon- La scuola è il soggetto principale verse regioni del pianeta ed inter- de e rapide trasformazioni. di questa nuova missione educativa rogarsi sui futuri scenari di sviluppo Entro pochi decenni la po- planetaria: promuovere una nuova e sulle soluzioni da adottare perpolazione mondiale aumenterà da cultura della “cittadinanza terre- risolvere questioni complesse chesette a nove miliardi di abitanti. La stre”. riguardano diritti, etica, economia,maggior parte di loro vivrà in paesi La scuola ha un forte bisogno di ambiente, energia, inquinamento,poveri: due miliardi nella sola Afri- aggiornare contenuti e metodolo- cambiamenti climatici, nuove tec-ca (U.N. World Ageing Population). Per raggiungere condizioni di vitadignitose, avranno bisogno di quan-tità sempre maggiori di energia, “La cooperazione internazionale dovrebbecibo e risorse naturali. essere concepita, non più solo come “interessamento ai poveri”, Al contrario, i paesi industrializ- ma come strategia positiva che l’umanità,zati che sono forti consumatori di con sempre maggiorerisorse e di energia e perciò anche urgenza e consapevolezza, deve attuareresponsabili del degrado ambienta- verso un comune futuro sostenibile.”le, dovranno ridurre i loro consumi,adottare stili di vita più consape-voli e impegnarsi nello sviluppo di nologie, lotta alla povertà, conflittinuove tecnologie e fonti di energia gie di apprendimento per mettere e governance.compatibili con l’ambiente. in grado lo studente di affrontare L’umanità è di fronte ad una gran- problematiche di grande comples- Una collaborazione scuola-ricer-de sfida: assicurare a tutti i popoli sità e di livello globale, che stanno ca-cooperazione è un grande op-un dignitoso sviluppo, condividendo modificando profondamente il suo portunità non solo per aggiornare ele limitate risorse del pianeta, sen- futuro, comprese le sue prospetti- qualificare l’offerta formativa, maza oltrepassare i limiti biofisici del ve di (non) lavoro. anche per internazionalizzare lanostro ecosistema. ENEA, avviando il progetto “Edu- didattica e far entrare nella scuola carsi al futuro” in collaborazio- “nuovi saperi necessari all’educa- Dobbiamo imparare a vivere in ne con il MIUR, vuole contribuire zione al futuro”.modo sostenibile. all’aggiornamento della didattica Dicembre 2012| SHALOM | 5
  • 6. e l’impegno sociale del mondo gio- stenibile. C’è, infine, un’altra ragione di vanile.fondo per avviare questa collabora- Si tratta di mettere in campozione triangolare. Molte scuole, come noto, già oggi un progetto didattico centrato sul Una cooperazione “separata” collaborano attivamente con ONG comune futuro dell’umanità, suidalla scuola e dalla ricerca omette nel sostenere progetti di coopera- diritti dei popoli e sulla giusta ri-di stimolare e far crescere un pez- zione in tutto il mondo. Ma il limite partizione delle limitate risorse delzo insostituibile di “società civile”, di queste iniziative, spesso, è quel- pianeta.dedicata all’educazione, che rac- lo di limitarsi all’ambito della soli-coglie oltre 7 milioni di giovani fra darietà, senza integrarsi nell’offer- Per coinvolgere, istituzionalmen-i 6 e i 18 anni, assieme a 700.000 ta formativa della scuola. te, le scuole in progetti di coope-docenti. Facendo mancare lo stra- razione, “Educarsi al futuro” haordinario apporto di energia che La cooperazione internazionale promosso la Campagna SUSTAIN -solo il mondo giovanile può offrire. dovrebbe essere concepita, non più Sustainable future Students African solo come “interessamento ai po- Italian Network – con l’obiettivo di Al contrario, scuola, ricerca e veri”, ma come strategia positiva creare partenariati e scambi didat-cooperazione, assieme, possono che l’umanità, con sempre maggio- tici tra scuole italiane ed africanecreare occasioni concrete di coin- re urgenza e consapevolezza, deve e per fornire energia elettrica avolgimento emotivo verso il sapere attuare verso un comune futuro so- scuole rurali africane, grazie a Kit IL NUMERO DEGLI ESSERI UMANI SULLA TERRA HA RAGGIUNTO Il PRIMO miliardo nel 1804 Il SECONDO miliardo nel 1927 (dopo 123 anni) Il TERZO miliardo nel 1960 (dopo 33 anni) Il QUARTO miliardo nel 1974 (dopo 14 anni) Il QUINTO miliardo nel 1987 (dopo 13 anni) Il SESTO miliardo nel 1999 (dopo 12 anni) POTREBBE RAGGIUNGERE Il SETTIMO miliardo nel 2012 (dopo 13 anni) I OTTAVO miliardo nel 2026 (dopo 14 anni) Il NONO miliardo nel 2043 (dopo 17 anni)6 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 7. N’Gourma in Burkina Faso. L’obiettivo del Centro è forma- re giovani tecnici e promuovere la creazione di micro imprese in grado di sostenere la diffusione di sistemi e tecnologie alimentati da fonti rin- novabili, indispensabili per l’avvio di economie verdi e per lo sviluppo sostenibile del contesto rurale. La Rete di scuole ha già predispo- sto l’invio a Fada N’Gourma di un impianto fotovoltaico ad uso didat- tico con annesso laboratorio di mi- sure elettriche che saranno ospitati nei locali messi a disposizione dalla ONLUS Shalom. Questo è solo un inizio se saremo capaci di coinvolgere le scuole, le consulte degli studenti, gli esperti, i cooperanti e, non ultimi, i Mini- steri della Cooperazione e dell’I- struzione, nel dare vita ad una “Rete nazionale di scuole per un futuro sostenibile” dedicata all’in- formazione e alla sensibilizzazione dei giovani sulle tematiche connes- se con lo sviluppo sostenibile. Fa ben sperare che, anche nelle conclusioni del recente Forum na- zionale della cooperazione, appena organizzato a Milano dal Ministro Riccardi, sia stato ben evidenziato © Ph. Leonardo Cappellini che “Il legame scuola-cooperazio- ne internazionale deve entrare infotovoltaici di facile installazione e via di spedizione. modo sistematico nel piano di of-manutenzione donati dagli studenti Per dare maggiore consistenza a ferta formativa delle scuole, sup-italiani. questo programma di elettrifica- portato da un’efficace collabora- Proprio grazie all’impegno delle zione di scuole prive di energia, si zione con il mondo della ricerca.”scuole, nel corso del 2010 è stato è ora costituita una Rete di scuo-possibile, assieme ad IFAD, forni- le pugliesi e toscane, coordinatare illuminazione elettrica solare a dall’ITIS “A. Righi” di Taranto, che, Giovanni De Paoliventi scuole rurali della Mauritania in collaborazione con il Movimen- Ricercatore ENEA, responsabilee del Burkina Faso. Altri quindici to Shalom e lUNICOOP di Firenze, Progetto “Educarsi al futuro”impianti fotovoltaici, dono delle ha avviato la creazione del “Cen-Consulte degli Studenti all’Amba- tro di formazione tecnica per losciatore del Burkina Faso, sono in sviluppo rurale sostenibile” a Fada AUMENTO DELLA POPOLAZIONE Nel 2050 saremo oltre 9 miliardi, la crescita sarà, però, diseguale nelle varie regioni del mondo. Secondo le previsioni Onu l’Europa resterà stabile, mentre l’Africa raddoppierà la sua popolazione attuale arrivando a quasi 2 miliardi e l’ Asia raggiungerà i 5,3 miliardi di abitanti. Dicembre 2012| SHALOM | 7
  • 8. CONCLUSO IL FORUMDELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE:A CHE PUNTO è LITALIA? C ooperazione Internaziona- come negli ultimi 5 anni la lotta Il Forum di Riccardi ha le in Italia. È tanto tempo alla povertà sia stata un tema del affrontato diversi tabù, come che non se ne parlava uf- tutto ai margini dell’attività parla- quello del rapporto traficialmente, tanto che si negava a mentare. Tra gli argomenti tratta- crescita economica e inve-questo tema un posto sul palcosce- ti in Parlamento, è rimasto ben al stimenti nella cooperazione,nico della politica nostrana. Ecco 202esimo posto, dopo altre tema- perché cooperare significaperché è stato fortemente voluto tiche di assai più scarsa importanza anche aiutare l’economia.dal Ministro alla Cooperazione An- come Italiani all’Estero o le Lotte-drea Riccardi il Forum “Muovi l’Ita- rie e Scommesse. Secondo quanto sostenuto dall’I-lia, cambia il Mondo”, tenutosi nei spi, che ha preso in considerazionegiorni 1-2 ottobre a Milano , per di- Tante, tantissime le polemiche 86 paesi destinatari degli aiuti ita-scutere della situazione presente e sorte intorno al Forum: sponsor ina- liani tra il 1994 e il 2011, per ognifutura di quello che deve rimanere datti, l’Africa rappresentata dallo dollaro in aiuto bilaterale offertoun comparto attivo del Paese. scomodo Capo di Stato burkinabé dallItalia, 0,93 centesimi sono ri- Blaise Compaoré, problematiche ri- entrati nel sistema come aumento I dati che riguardano la Coope- maste irrisolte sui rapporti tra coo- desportazioni italiane. Un dato si-razione in Italia sono davvero de- perazione e privati e tra solidarietà gnificativo sul ruolo che potrebbeludenti: l’ultima ricerca condotta e mondo militare. assumere la Cooperazione in que-da ActionAid mette nero su bianco © Ph. Pierpaolo Pernici8 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 9. sto momento di crisi globale. per la nuova cooperazione allo svi- di personale dell’amministrazione E proprio riguardo la crisi, Ric- luppo", un manifesto che funga da pubblica.” E ancora il documentocardi non ha usato mezzi termini: baricentro per un rinnovato rappor- riporta che ci vuole una gestionebisogna che la Cooperazione, in to tra politica pubblica e Coopera- migliore e più trasparente dellequesto momento di vacche magre, zione, nell’intento di migliorarne e risorse, una politica di formazionefaccia ricorso agli investimenti pri- aumentarne le attività. alla cooperazione per i giovani.vati. Tanto che, per sponsorizzarel’evento, è stata scelta nienteme- La Cooperazione Il Forum si riunirà tra 2 anni perno che l’Eni, nonostante le nume- Internazionale deve definire un’agenda delle attività,rosissime polemiche riguardo al suo tornare argomento di durante i quali proseguiranno iloperato di dubbia integrità in Niger discussione in Parlamento, dialogo e le proposte, anche onli-e in Congo. “Polemiche strumen- deve essere comunicata e ne. “Chi in questi anni ha lavora-tali, ha detto Riccardi, dobbiamo partecipata con la to, chi ha sperato, chi si è sentitodavvero uscire, noi che lavoriamo popolazione italiana. solo, oggi è riproiettato nel futuronella cooperazione, dalla psicolo- Soprattutto ci si aspetta e riscopre di essere parte di un di-gia sindacale e della rivendicazio- una rinnovata segno più grande. Ognuno faccia lane. Bisogna camminare assieme per collaborazione in un sua parte. L’Italia sarà migliore.”fare la differenza nei paesi in cui percorso comune di tutti gli Noi ci uniamo a questo augurio e fa-lavoriamo. È giunto il momento che organi Istituzionali, no profit remo la nostra parte, sperando chesolidarietà e interessi privati cam- e ong di diversa natura. il documento non rimanga, comeminino insieme. E non bisogna aver accade troppe volte, solo un fogliopaura di questa passaggio.” “Auspichiamo il rafforzamento pieno di parole. del Servizio civile, la stabilizzazio- Molti sono stati gli argomenti ne del 5 per mille, la razionalizza- Margherita Niericaldi trattati nel Forum da ben 11 zione del sistema delle detrazioniGruppi. I lavori si sono conclusi con per le Onlus, e procedure che facili-la redazione di un "Patto nazionale tino l’invio all’estero in aspettativa Dicembre 2012| SHALOM | 9
  • 10. LINEE DI INDIRIZZO TRACCIATEDAL NUOVO PRESIDENTEDEL MOVIMENTO SHALOM I l 28 settembre 2012 l’Assem- obiettivi che Shalom porta avanti rietà. Si stima che la popolazione blea del Consiglio di Indirizzo da tempo, ovvero la Scuola di Pace mondiale passerà dai 7 miliardi del Movimento Shalom mi ha e la Cooperazione Internazionale. di abitanti attuali ai 9 miliardi neleletto ad unanimità Presidente, ed 2050. In quest’ottica, tutti do-io, con spirito di servizio per la cau- In un momento di grande crisi vremo confrontarci con le risorsesa Shalom, ho accettato. economica e di valori, il tema della ambientali disponibili ed elabora- trasparenza assume un ruolo cen- re nuovi stili di vita più sobri per Vorrei ringraziare tutti per la fi- trale per proseguire e consolidare rispondere alle esigenze di unaducia accordatami, dal Consiglio la credibilità e la fiducia che hanno popolazione che crescerà esponen- © Ph. Chiara Baldinidi indirizzo alle sezioni territoriali da sempre contraddistinto l’opera- zialmente. Parallelamente è ne-nazionali ed internazionali e a chi, to di Shalom. Chiunque deve poter cessario stimolare la formazione ea vario titolo, rappresenta il Movi- verificare in ogni momento come il consolidamento di una coscienzamento. vengono utilizzate le risorse eco- solidale imperniata sul concetto di nomiche affidate al Movimento. rispetto della diversità, e favorire Il mio impegno sarà massimo e il dialogo interculturale e interreli-il mio riferimento sarà lo Statuto Il perseguimento del bene co- gioso, quali presupposti fondamen-del Movimento, guida sicura e di mune è l’ideale che ci guida lungo tali per la pace e la prosperità deigrande attualità ( che invito tutti questo percorso e che, attraverso il popoli.a rileggere). Il fondatore, Don An- volontariato, dobbiamo promuove-drea Cristiani, e la guida spiritua- re e divulgare. Gli sforzi futuri del Movimentole, Donato Agostinelli, con la loro saranno incanalati verso lo sviluppoesperienza sapranno consigliarmi In questa particolare fase storica della cooperazione internazionale,ed accompagnarmi, per i prossimi molti sono i temi da affrontare a anche attraverso un’ interfacciaanni, nella causa Shalom. livello locale, nazionale ed interna- con le istituzioni, in virtù degli im- Lavorerò per dare continuità al zionale, in particolare quelli dello pegni che lo Stato italiano ha presopassato, perseguendo i due grandi sviluppo sostenibile e della solida- in occasione del Forum tenutosi a10 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 11. Milano nell’ottobre 2012 su questo Per favorire questo processo dob- E’ mia intenzione lavorare fiancotema. biamo impegnarci a sviluppare l’o- a fianco con gli operatori, il perso- perato delle adozioni a distanza ed nale delle sedi, le commissioni per i Molti dei problemi dell’Europa internazionali , in modo che ai più vari approfondimenti ed il consigliopotranno essere risolti con la cre- poveri della terra sia data la possi- economico nel rispetto dei ruoli escita ed il progresso dell’Africa e bilità di andare a scuola e di curar- delle responsabilità, per raggiun-la sua integrazione nell’economia si, dando così a loro e alle loro fa- gere gli obiettivi programmati dalmondiale. Nonostante la difficile miglie dignità umana e prospettive Consiglio di Indirizzo e dall’Ufficiosituazione economica di America per il futuro. di Presidenza.ed Eurasia, l’Africa ha continuatocomunque a svilupparsi negli ultimi Per fare tutto ciò è fondamenta- Spero di essere all’altezza delanni, ed il nostro obiettivo è quello le coinvolgere i giovani in questo ruolo affidatomi e di rappresentaredi collaborare alla valorizzazione processo, così da prepararli ad af- il Movimento ai vari livelli della so-delle condizioni endogene favo- frontare le nuove sfide culturali, cietà e delle istituzioni.revoli alla sua crescita e sviluppo ambientali ed economiche che si Auguro a tutti buon lavoro.economico e sociale. stanno profilando. Bellarmino Bellucci A livello locale, dobbiamo conti- Un particolare ringraziamento vanuare ad investire sulla formazione a tutti i volontari che dedicano gra-culturale, proseguendo il percorso tuitamente il loro tempo alla tute-intrapreso nei vari progetti auto- la e allo sviluppo dei diritti umanisostenibili in Africa (scuole per la quali basi fondamentali per il dif-Pace e la Cooperazione Internazio- fondersi dei valori di giustizia e dinale). pace nel mondo. Dicembre 2012| SHALOM | 11
  • 12. LE ADOZIONI A DISTANZA L attenzione al Terzo Mondo LAdozione a Distanza conduce ad In sostanza, lobiettivo, soprat- si traduce in impegno per la un miglioramento di qualità della tutto per noi cristiani, deve esse- giustizia ed elevazione del- vita, con una visibile riduzione di re la nostra crescita interiore edla condizione dellaltro. mortalità infantile e consente di il nostro cambiamento di vita, ac- acquisire un buon livello di istru- quisendo anche un modo diverso di La cooperazione del nostro Mo- zione e professionalità. Tutto que- porgersi nei confronti dei bisognosi.vimento è unoperazione culturale sto può realizzarsi senza sottoporrevolta a condividere con gli altri po- i ragazzi e le loro famiglie ad uno E attraverso la cultura della soli-poli i livelli di conoscenza raggiunti strappo doloroso dal proprio Paese darietà, intesa come passione pernei Paesi cosiddetti moderni. e dalla loro comunità civile. laltro, che la nostra vita diventa una bella avventura alla ricerca della felicità, che si può sperimen- tare solo quando gratuitamente ci si dona allaltro. La solidarietà verso gli ultimi di- venta per noi cristiani anche una testimonianza di fede, una ricerca del volto di Cristo nei poveri, una dimostrazione di saggezza nel saper usare i beni materiali per il bene di tutti. Con un po di attenzione possia- mo risparmiare anche soltanto un euro al giorno e senza nemmeno accorgersene nellarco di sei/sette © Ph. Pierpaolo Pernici mesi avremmo raccolto la cifra di In sostanza verte nella condivi- Sappiamo bene, infatti, quello 200,00 Euro, sufficiente in un annosione della professionalità, nella che può rappresentare la scelta a salvare la vita di un bambino e admaturazione intellettuale, perché i estrema di affrontare lunghe e aiutarlo a crescere.popoli crescono nella misura in cui pericolose migrazioni verso i Paesievolvono culturalmente. “ricchi”, che spesso si concludono Costruiamo insieme un mondo mi- in maniera tragica , oppure con- gliore in cui luomo viva nella pie- Shalom si impegna quindi ad ducono i migranti ad unesistenza nezza la sua felicità, anche in ter-insegnare , costruire, formare , travagliata ed insicura, in ambien- mini di pace interiore e di libertà.fornire mezzi per sviluppare le po- ti molto diversi ed anche ostili, in Non si può immaginare la felicitàtenzialità. E da questa cultura di realtà sociali assai differenti da che traspare dagli occhi di questisolidarietà che è nato il progetto quelle sognate e sperate. bambini quando si ritrovano a scuo-delle Adozioni a Distanza nei paesi la, studiano, mangiano, giocanopiù poveri del mondo, con linten- Chi collabora con noi adottando ed iniziano a vivere una vita piùzione e la convinzione di non fare uno di questi bambini, sceglie di serena non segnata dalla malattia,semplice beneficenza o puro assi- valorizzare la persona, a prescin- dalla fame e dalla sofferenza , mastenzialismo, ma sfamare i bambini dere dalla razza, dalla religione , dalla gioia di vivere e dello staredelle famiglie più povere , dare loro dalle scelte politiche, dalla condi- insieme.assistenza sanitaria e, cosa molto zione sociale; sceglie di lavorareimportante, fornire loro listruzione per laltro per diminuire il dolore Silvia Lensifino a 18 anni, unico modo per cre- e la sofferenza e fare in modo chescere e riscattarsi dalla condizione questo viaggio sulla terra sia vissu-di povertà. to dignitosamente da tutti.12 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 13. ADOTTANDO CON LA FOLLIA L ’iniziativa “Calendario Sar- i primi fondi per le adozioni a di- Selamewit, Debora, Semere, An- do” è ormai giunta alla sua stanza, facendo divertire i suoi nu- nie Christelle, Habibulaye, Regina, decima edizione, con un ca- merosi lettori. Alice, Raissa, Rodrigue e Landry, inlendario da tavolo (L’improvvisario, Eritrea e in Burkina Faso; abbiamoda aprile 2012 a marzo 2013 creato L’esperimento si ripete nel 2001 fatto costruire un pozzo a Tamosgo,con l’artista Antonella Senesi che con il “Calendario di Salvatore, di- in Burkina Faso; abbiamo aiutatoha donato delle sue pregiate grafi- soccupato ma muratore”. nelle sue cure londinesi una piccolache) che racconta quanto un grup- Nel 2005 il nostro autore ripren- bambina sarda affetta da una gravepo di amici sparsi per tutta l’Italia de a produrre il suo calendario malattia; abbiamo contribuito a far- dalla Sardegna a Pisa, da Firenze “2005 Odissea nell’Ospizio”, dedi- crescere un Centro di Rieducazionea Vasto, da Torino a Ferentino e a cato questa volta all’indimentica- Ortopedica a Ina in Benin, sorto nelNapoli – sono riusciti a fare con la bile amica Maria Laura Sciola, in- 2006 nel ricordo dell’amica Marialoro fantasia, un po’ del loro tempo segnante tragicamente scomparsa Laura Sciola.e tanta buona volontà. dieci anni or sono in un incidente stradale. Per incrementare gli introiti, L’affetto e il ricordo per Maria Magic joe ha spesso messo a di- Laura ha riunito più saldamente un sposizione le sue “illusorie” doti gruppo di amici, il gruppo di amici di illusionismo e prestidigitazione Laura sorride…, che ha dato nuovo in spettacoli tenuti presso il tea- impulso al calendario sardo. tro Civico della sua Sinnai, grazie all’amministrazione comunale e alle Associazioni Archistoria e l’Ef- Così di anno in anno, coinvolgen- fimero Meraviglioso, offrendo così do i bambini di una scuola di Lu- l’occasione a tutti di provare a gnano (PI) ,i ragazzi del Circolo sco- fare ancora qualcosa per i bambini lastico di Sinnai, vari artisti che ai meno fortunati! bambini dedicano i loro spettaco- li, o ancora la variegata comunità E l’avventura continua……… virtuale di Facebook, l’iniziativa è andata avanti e, grazie al Movimen- Il gruppo di amici to Shalom, fino al 2011 abbiamo “… Laura sorride …” potuto conoscere e aiutare a cre- Per informazione e prenotazioni scere e a studiare Estelle, Astier, 3389193892 magicjoe@tiscali.it Questa edizione non vuole essereun’autocelebrazione ma un modoper raccogliere, ancora una volta,dei fondi da destinare a chi più neha bisogno, con il piacere di ricor-dare ai tanti amici che assiduamen-te accompagnano quest’iniziativa,i volti e le storie delle persone cheabbiamo avuto la fortuna di incon-trare attraverso il Movimento Sha-lom. Ma andiamo con ordine: il Calen-dario sardo nasce nel 2000 dallamente e dalla penna di Magic Joecon l’ausilio dell’associazione cul-turale sarda Grazia Deledda nellapersona dell’impagabile Gianni De-ias e dell’indimenticato TinuccioManca . L’irrequieto disegnatoree illusionista sardo-pisano, con “SuCalendariu Maccu” riesce, tra loscetticismo generale, a raccogliere Dicembre 2012| SHALOM | 13
  • 14. LA SCUOLA DI PACE:WORKSHOP PER LE COSCIENZE I ntervista a Don Andrea Cristia- quello di diffondere una cultura avete pensato di trattare con i ni, fondatore del Movimento di pace, di uguaglianza e di soli- giovani nell’attivita settimana- Shalom darietà. Per questo la nostra ope- le che terminerà con i campeggi ra si rivolge a tutti giovani o meno estivi? Cos’è la Scuola di Pace? giovani, religiosi o atei, cristiani o Vorrei dire, innanzitutto, che Nel 1990, dopo che l’attività di di qualsiasi altra religione, non ci quest’anno abbiamo potenziato ilcooperazione del Movimento face- sono preclusioni o pregiudizi. settore educazione giovanissimi eva registrare numerosi e consistenti Devo dire che nel contenitore giovani. Abbiamo inserito un sus-progetti di auto determinazione nei dell’educazione l’attività che ha sidio, diviso per argomenti, chepaesi in via di sviluppo, soprattutto maggior rilievo è quella rivolta alle sarà di ausilio agli educatori per lain Africa, abbiamo sentito la neces- nuove generazioni. preparazione degli incontri setti-sità di sintetizzare con il progetto Sono convinto che bisogna comin- manali. Abbiamo organizzato unscuola di pace il metodo e gli obiet- ciare presto a formare i ragazzi ai corso di formazione, più articolato,tivi educativi per i quali è nato Sha- nostri valori, che, comunque, non più specifico e completo rispetto allom. sono esclusivi ma trasversali a mol- passato, rivolto ai maggiorenni che te agenzie educative, affinché si vogliono affiancare i ragazzi nel Quindi il Movimento nasce possa sperare in una società futura loro cammino di crescita.come agenzia formativa? senza i tarli dell’individualismo, Quest’anno Shalom, secondo il Sì, quasi quaranta anni fa , in un del relativismo, della suo carisma, si fa promotore di uncontesto ben diverso da quello at- predominanza dell’io cammino educativo, che partendotuale, ancora non colpito dal rifiuto invece del noi. dall’esperienza di fede e di carità,delle ideologie e dalla sensazione coglie i segni dei tempi di oggi eddi una mancanza di futuro ma dove Per quest’anno invita a riflettere unitamente allesi sentiva da una parte l’aggressio- sociale quale altre religioni sull’impegno a co-ne del materialismo e del consumi- argomento struire insieme la pace.smo e, dall’altra, la disgregazionedi istituzioni fondamentali come Gabriella Messerinila famiglia, nasce in me, giovanesacerdote, la volontà di costruirequalcosa di nuovo. Qualcosa che coniugasse i valoridell’Azione Cattolica e dello scau-tismo con la mondialità, la globa-lizzazione, la pace, la giustizia,ladifesa del Creato. Insomma in quel contenitoreche va sotto il nome Scuola diPace cosa troviamo? Questo è il “luogo” dove si edu-cano le coscienze. Dove si svolgonotutte le attività rivolte all’educa-zione, alla sensibilizzazione, all’in-formazione sui valori, sulla missio-ne e sulla strategia del Movimento. Tutte queste attività a chisono rivolte? Il compito che ci prefiggiamo è14 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 15. SHALOM PER I GIOVANI I GIOVANI PER SHALOM UNA SFIDA: SHALOM VA A SCUOLA ANNO 2012-2013 Il Movimento Shalom è sopra- di scuola frequentata sui seguenti - “Voi cosa ne sapete?”tutto un’agenzia educativa, dove temi: Discussione sul temal’azione in favore degli ultimi non - Storia di un prodotto:prescinde mai dalla conoscenza 1° MODULO laboratorio interattivo sui fattoridelle cause e della denuncia delle “CHI SEI, COSA FAI? IO SONO…”: che vanno ad incidere sulla storiaresponsabilità e il fare ha prevalen- del prodotto, dalla produzionetemente una funzione pedagogica. - Breve presentazione del alla consumazione finale. Il progetto scuola è nato, nell’am- Movimento Shalom. - La banca dei “poveri”:bito del percorso “Scuola di Pace”, - Così vicini, così lontani: il Microcredito.nell’anno 2002 ,per sensibilizzare i confronto sulle diversità che - “Ed io cosa posso fare?”bambini e i ragazzi ai valori della caratterizzano le vite dei Visione del filmato riguardante ilfratellanza universale attraverso bambini nel mondo. progetto “Noi con gli altri”tracciati educativi interattivi . - Intervista ad un ragazzo della classe e di seguito riproduzione L’insegnante può scegliere di af- L’obiettivo primario è coinvol- di un video sulla stessa frontare uno o entrambi i moduli.Algere gli studenti in un percorso di intervista fatta ad un termine del singolo incontro o deglicrescita attraverso la conoscenza coetaneo del Burkina Faso. incontri,per dare un seguito all’ap-di diverse realtà giovanili, dove il - Discussione sui temi affrontati. profondimento dei temi trattati, idiritto all’alimentazione, all’istru- - Visione del video nostri volontari in accordo con ilzione, alla salute è solo un sogno. “La mia famiglia” girato in docente, suggeriranno una serie di La testimonianza diretta, la pro- Angola. attività In riferimento agli interes-iezione di filmati, la divulgazione - “Le cose possono cambiare?” si della classe e della scuola, comedi progetti di cooperazione sono visione del video tratto dalla ad esempio la realizzazione di unstrumenti didattici per promuovere trasmissione televisiva mini-spot per un progetto del Mo-una nuova cultura di cittadinanza “Le Iene” sulla cooperazione. vimento, un cortometraggio, unglobale. - E io cosa posso fare? I nostri concorso fotografico o una mostra Il programma scuola 2012-2013 volontari in accordo con d’arte, la realizzazione di un libro prevede uno o più moduli l’insegnante suggeriranno una di favole, novelle o fiabe da spedire di due ore serie di attività, a seconda degli ad un orfanotrofio in BurkinaFaso o ciascuno interessi della classe e della in Congo. diversificati scuola, per approfondire a seconda l’argomento, trattato negli Ai ragazzi è offerta la possibilità dell’ordine incontri, durante l’anno di scrivere un articolo, riguardan- e grado scolastico, come ad esempio te l’esperienze fatte dalla classe o la realizzazione di una mostra di dalla scuola nel campo della solida- disegni, di un libro di favole, rietà e dell’integrazione da pubbli- novelle o fiabe da spedire ad un care sul nostro periodico di infor- orfanotrofio in Burkina Faso ed in mazione. Congo, di recite, ecc. Per maggiori informazioni visita il 2° MODULO sito www.movimentoshalom.org o “IL VOLONTARIATO E contatta il referente LE ATTIVITÀ SHALOM” per la scuola Federico Arrighi Tel: - Il Mercato Equo Solidale: 328 - 2819472 / 0571 – 400462 tutta un’altra spesa. e-mail: federicoshalom@gmail.com Dicembre 2012| SHALOM | 15
  • 16. SHALOM PER I GIOVANI I giovani come risorsa Queste sono le prime frasi che mi sono vere e valide e che la nostra per cambiare il presente; sono venute in mente quando mi è Associazione tenta di riempire dei i giovani, i grandi di stato assegnato il compito di redi- propri ideali, realizzando tutta una domani, per rendere il gere un articolo destinato ad illu- serie di attività educative. futuro migliore, da qui strare la “politica” del Movimento l’esigenza fondamentale Shalom verso i giovani. Ad una pri- Le attività del Movimento indi- di formarli secondo ma analisi è un incipit dal conte- rizzate ai ragazzi si concretizzano principi “sani”. nuto banale, costituito da frasi di principalmente negli incontri setti- cui molto spesso si abusa, ma che manali, nei laboratori negli istituti essenzialmente scolastici, nei campi estivi ed in- vernali, negli even- ti a tema. T e s t im o n ia n z a d i L o re n z Pontedera con o , L a u ra e V divide con le a ie ri A cadenza set- programma di ltre sezioni il su attività o timanale, nelle Al suo undices sedi di Pontede- imo anno di et programma num à, la storica se ra, Fucecchio, San erose iniziative de di Ponteder , tra nuove prop a ha in Miniato, Cerreto attività. oste e consolid ate Guidi, Ponsacco, Cominciando da quelle più vi Forcoli e Taranto si stazione dei m cine, è in corso inerali, arrivata di svolgimento ormai alla su la manife- incontrano gruppi di progetto, patroc a quinta edizio inato dal com ne. Il ragazzi con i nostri une, si svolge i didattica allin tre distinte fa animatori ed edu- terno delle scuo si: una ta alla vendit le, una espositi a con numeros va e infine una catori. I gruppi sono i standisti prov dedica- paese. enienti da più differenziati per età, parti del Come di consu vi aderiscono ragazzi eto nel periodo cena degli Aug natalizio si sv delle scuole medie, uri dedicata a olgerà la trad lla raccolta fo izionale delle superiori, stu- in primavera a ndi, così come lcuni pranzi a si terranno Agli inizi del nuo llaperto. denti universitari ed i vo anno sarà giovani già inseriti nel periodo delle ce organizzata la neri e intorno a cena pane e a d Aprile la seco cqua nel mondo del lavoro. "camminata a nda edizione d 6 zampe", in co ella ciata" di Monte ncomitanza a castello, a cui lla "festa della Lo scopo delle riunio- la sede partec schiac- banchetti. ipa con numer ni è in primis il diffon- osi Operando allin dere i valori che stanno terno del proget per la sensibi to "la scuola d lizzazione e l’a i pace", è forte alle fondamenta della vvicinamento limpegno Movimento nel ai valori del n nostra Associazione. le scuole elem ostro doposcuola, ch entari, medie e e si svolge, gra superiori della zie allaiuto d città e nel Negli incontri, come Sempre mirand ei nostri volon o a formare gr tari, in sede. stata fondata uppo e a pass già detto, oltre ad atti- la squadra di are il tempo in calcio a 5 "Mov sieme, è vità mirate a far sì che Loggia" iscritta imento Shalom al campionato - Bar La questi valori vengano assi- Speriamo in un locale. anno pieno di milati e tradotti in stile di sempre più pers successi e sper one, soprattut iamo di coinvo to giovani, all lgere vita dai ragazzi, vengono certi che non e nostre attivit mancheranno à. Siamo proposte attività ludico- impegno. mai la nostra determinazion educative, e e il nostro16 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 17. I GIOVANI PER SHALOM e Pugliese, in maniera del mo con le attività precedentemen- tutto gratuita. Si basano te menzionate, ci vengono incontro rian na su un confronto nord-sud i numeri: negli ultimi anni le set- ul ia e A di Gi del mondo, sulla solida- timane dei campeggi sono passate anza ma trici moni le ani rietà, i diritti umani, la da 5 a 11, coinvolgendo circa 353 Testi ac ciamo i che f uesta cooperazione e il volon- iscritti fra bambini delle elementa- u e ann a lom. QSono d nto Sh tariato, in modo che ri e ragazzi delle scuole medie; cir- lM ovime od i rno de questi valori vengano ca 90 volontari hanno collaborato llinte rmess a d av erci pe da percepiti come unico alla realizzazione di questi campi e o ltre a ve nienti enza, zzi pro mezzo per sperare in circa 15 giovani hanno poi parteci- esperi im i raga iù oltiss reso p un mondo più equo. pato, insieme ad un altro gruppo di cono scere m na , ci ha Tosca Nonostante l’esi- adulti, al campo internazionale in la della he dato e zone a anc guità del tempo Polonia che ha portato Shalom sulle divers tu re. Ci h nostri che abbiamo per orme della vita di Giovanni Paolo II. i e ma ndent e con indipe biare ide zi stare in contatto tà d i scam per i ragaz con gli studenti, Martina Brunelli po ssibili i es empio sere d fortunatamente nei e di es riusciamo sem- coeta a nz sperie pre a raggiun- CALENDARIO i. più piccol at a une ici è st gere qualche he e an imatr te re anc di ripe ragazzo più Fare l a che spe riamo sensibile ATTIVITÁ bel lissim a queste ni. ssimi an temati- EVENTI NAZIONALI nei pro che che 1 Gennaio decide di Giornata della Pace avvicinarsi a Shalom in- di gli aderenti del Movimento traprendendo un percorso di col- Shalom partecipano alle ini- sensibiliz- laborazione come animatore delle ziative promosse dalle diocesi zazione e di raccolta fondi attività giovanili, partecipando ai di riferimento per i progetti di cooperazione por- campeggi estivi o aderendo ad al- tati 8 Dicembre cuni progetti di solidarietà. 38^ Festa della mondialità avanti dal nostro Movimento. Da “Salviamo il pianeta” I campi estivi, infine, rappre- non sottovalutare la componente Raduno generale - Lucca sentano il fulcro delle attività del “sana” del divertimento sulla quale Movimento, il termine ultimo di un si poggia il gruppo, un gruppo dove 15-23 Gennaio percorso lungo un anno. Cerchia- spesso nascono rapporti di amicizia viaggio umanitario in Burkina mo di coinvolgere, come campeg- Faso saldi, svincolati da giudizi e pregiu- gianti, sia i ragazzi dei gruppi, sia dizi. quelli che hanno mostrato curiosità 1^ Aprile durante gli incontri nelle scuole e XXI Meeting della Pace Gli incontri nelle scuole di ogni or- Rondine Cittadella della Pace chiaramente chiunque altro sia in- dine e grado (dalle elementari alle Arezzo teressato. I ragazzi delle Superio- superiori) prevedono la divulgazio- ri o dell‘Università supportano ed ne degli ideali del Movimento e si 1^ Maggio affiancano lo staff degli animatori svolgono da molti anni all’ interno XXXVIII Festa della Pace e degli educatori. A dimostrazione delle scuole della Regione Toscana a Collegalli dell’ottimo seguito che raccoglia- Dicembre 2012| SHALOM | 17
  • 18. SHALOM PER I GIOVANI © Ph. Claudia VettoriPERCHè SONO NELLO SHALOM S ono da sempre convinto che il punto di forza ti arricchiscono sotto innumerevoli punti di vista. L’at- di un Movimento siano i giovani che ne fanno tività che ti propone diviene doppiamente piacevole, parte; più alto è il loro numero, più attrattiva è dedichi del tempo ad una giusta causa, aiuti chi ha piùl’associazione. Questo perché capisci che il messaggio bisogno e nello stesso tempo ti diverti con gli amici.che trasmette è un messaggio “vivo” ed attuale. Le esperienze vissute,in questi anni, in Shalom han- I giovani di Shalom sono molti, motivati e contenti no rafforzato il mio legame con l’Associazione. Dadi far parte di una grande famiglia che abbrac- Settembre sono stato nominato vicepresidente concia l’Africa e l’Italia, che va da delega per i giovani. Naturalmente lusingato da que-San Miniato a Ouagadougou, pas- sta nomina ho deciso di accettare la sfida persando per Fucecchio, Pontede- dare un contributo concreto e valo-ra, Forcoli, Ponsacco, Taranto, rizzare al massimo que-Cerreto Guidi, ecc.. sto gruppo di giova- Tutt Test o è na imon ni, che è sicuramente to pe ianz Sette anni fa ho deciso di ciato r sta a di un motivo di vanto per a fre re ins Alicesposare gli ideali del Movi- quent ieme. Shalom, visto che riu- are lo Ho comento Shalom, di condivi- insiem Shal min- nisce tanti ragazzi validi e alle om pderne i valori, la missione, mie m er sta e determinati, capaci di scope iglior re rto a i amil’operato. Una volta che l suo che m realizzare molto! Basta speci intern a poil’hai fatto ti rendi conto ali , c o alt ho pensare all’attività esti- he mi re perche c’è tutto un altro hann sone va dove decine e decine di o spinmondo di persone tue to a giovani di tutte le età han- Qui s conticoetanee che hanno ento nuare no messo a disposizione il di ess .avuto la tua stessa Sento ere m loro tempo, la loro formazio- di po e steidea e ne vanno orgo- ter da ssa. ne e la loro passione per dar di av re una vita a ben 11 campeggi chegliosi. ere un mano o sco concr Nel Movimento fai i mer po. E eta e hanno contato numeri da record avigl sopranuove amicizie (al- iosi id ttutt in quanto a presenze. eali d o concune delle quali base i pac divido di que e che sta a sonosi rivelano mol- ssoci alla Il mio impegno insieme a quello azionto importanti) e e. di Federico Arrighi, responsabilevivi nuove espe- del settore giovani Shalom, mio in-rienze che ti dispensabile collaboratore e amico,fanno maturare e sarà quello di far crescere i gruppi,18 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 19. I GIOVANI PER SHALOM di aumentare il loro numero, di qualificare gli incontri LE ATTIVITà DI settimanali e di culminare, poi, in una attività estiva che possa offrire alle famiglie un servizio sempre mi- gliore. Desidero ringraziare il mio predecessore Nico Russo- niello, grande amico nella vita e grande amico in Sha- SHALOM UGANDA I lom. E’stato lui a coinvolgermi quando ho cominciato n Uganda il Movimento Shalom è presente dal a muovere i primi passi in questa grande famiglia ed è 1999 e opera nell’educazione e nella formazio- proprio da lui che ricevo il testimone di vice presiden- ne dei giovani alla pace e alla mondialità e ha te dopo 3 anni in cui,grazie al suo costante impegno, in corso diversi progetti di solidarietà. Il centro delle tante cose si sono evolute e potenziate. attività è a Mitiana. Lorenzo Billi Shalom Uganda è organizzato con gruppi e sezio- zo Loren ni che si occupano dei vari settori delle attività. In nian za di particolare i volontari ugandesi sono i primi atto- Te stimo a: devi de m acchin ri dei progetti di cooperazione in cantiere. Sono a gran loro stessi che si rendono disponibili per dare a ad un al loro ss omigli mo ntati una mano nella costruzione delle casette per eggio a no ben i far s ìUn camp i pe zzi sia po dev le famiglie più povere. Con i giovani ci riunia- tti tem che tu tesso no del a ssic urarti ne e allo s nel pie mo periodicamente per discutere tematiche o be ssa fa rlo zionin legate alla pace e ai diritti umani nel nostro ,c he fun cch ina po fica posto ta ma o signi paese e anche a livello internazionale. z a ques un camp oe i utiliz vivere e temp che ch zare e edicar aniz ission e, d Oltre alla costruzione di case in muratura to. Org he tut ti diver timen pic cola m oc per i poveri, alla dotazione di mucche da questa in mod re a cuore )p er fare igli or latte per sostenere le famiglie meno ab- prende tanto o nel m icuro è ompit vi ass prio c bienti sono le adozioni a distanza e il mi- a o (che lger e il pro as icurezz lavor no svo in pien crocredito i due progetti più importanti possa iocare e catori ire a f ar g zzi. Ins iem che incidono davvero sull’educazione gli edu r riusc e raga e pe bini dei ragazzi e nel sostegno al lavoro sibile i bam o, mo do pos insta ncabil vo, al camp delle donne. In questi ultimi mesi tre m ero di rte cipati rsa li nde nu le e pa i unive ragazzi adottati a distanza molti anni un gra gio co lea , valor lom fa sono riusciti a laurearsi, ciò è sta- e di un ri Sha all e regol tere i valo n’ idea to per noi motivo di grande gioia. asmet ciare u am o di tr ssa no las . Vi cerchi che po mbino l anza gni ba Tutto lo Shalom ugandese è or- fratel te di o o gioia di p ace e nell a men ntan goglioso che il Movimento stia costru ttiva à dive va e ons abilit ta progettando, su nostra richiesta, positi le resp e è sta tutte orgi ch ti acc di costruire, anche qui, la sua i, che i assic uro, po , qu ando rist ezza d a bene di la t “casa della pace”. Abbiamo già mpo v ndo ve o il ca cabile , qua . Allora acquistato il terreno dove re- quand menti finisce indi vventu ra alizzeremo l’ostello per l’ac- ienza uest’ a erla un ’esper q to pe r ripet coglienza, la scuola di educa- erché e pron iuto p rico ispiac più ca zione alla pace, il panificio chi è d ancor enti sociale, il centro per il mi- te ti s den tro di crocredito. verrà! sta te che nell’ e Leonard Kavuma Dicembre 2012| SHALOM | 19
  • 20. IL MOVIMENTO SHALOM IN COSTA DAVORIO D al dicembre 2011, il Movimento Internazio- È il Dr. Bakayoko Bourahima, storico e curatore di nale Shalom è presente in Costa dAvorio, Archivio, il coordinatore della sezione Shalom Abidjan. dove ha ricevuto un’accoglienza favorevole Egli ha affermato l’impegno di Shalom-Costa dAvorioe una partecipazione incoraggiante. per contribuire attivamente al successo della politica di riconciliazione nazionale e del consolidamento della Il 16 e il 17 dicembre 2011 si è tenuta, a Bouaké, la pace in Costa dAvorio.cerimonia ufficiale dell’insediamento del MovimentoShalom. Shalom-Costa dAvorio intende lavorare al cammino Questo è stato reso possibile dal sostegno dei mem- di rinascita e di sviluppo della Costa dAvorio, soste-bri del gruppo Shalom-Burkina, alcuni dei quali sono nendo, soprattutto, la promozione sociale delle don-stati presenti all’avvenimento. ne e dei bambini. Con la presentazione dello Statuto, la relazione e la Idrissa Keitatestimonianza sulla missione Shalom, essi hanno per-messo al pubblico della città di Bouaké di compren-dere la ragguardevole partecipazione di Shalom allosviluppo economico e culturale del Burkina Faso. Il Professore Diaby Yahaya è stato scelto come coor-dinatore della Sezione del Movimento Shalom a Bou-aké. Il 17 maggio 2012, il Movimento ha aperto una se-zione a Abidjan, la capitale economica ivoriana, allapresenza del Sig. Keita Idrissa, coordinatore nazionaledi Shalom della Costa dAvorio. © Ph. Idrissa Keita20 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 21. LA TOSCANA CONTRO LA CECITà V enerdì 21 settembre pres- ternazionale per la prevenzione il Direttore Sanitario della ASL 11 so l’Agriturismo Cafaggio della cecità, la Misericordia di Em- Renato Colombai, il vice presidente nelle campagne di San Mi- poli e la Regione Toscana. Gruppi della Fondazione Cassa di Rispar-niato, si è svolta la Conviviale della di oculisti e di infermieri volontari mio di San Miniato Gianfranco Ros-Commissione Sanità del Movimen- Shalom, si recano 3 volte l’anno a si, i primari dei reparti oculistici dito Shalom dal titolo “Le Istituzio- Leò ed operano fino a 250 cataratte alcuni ospedali toscani, medici edni toscane a fianco del Movimento annue. infermieri specializzati.Shalom: Passato- Presente- Futu-ro”, con la partecipazione di Enri- Per ciò che concerne i progetti fu- E’ intervenuta alla serata in col-co Rossi, presidente della Regione turi, il Dott. Corsi auspica un aiuto legamento video telefonico da Ka-Toscana. delle istituzioni pubbliche e private bul Margherita Soliani, attivissima sia nel prosieguo delle importanti volontaria della Commissione Sa- Il Dott. Paolo Corsi, responsabi- opere in corso, sia nella possibilità nità del Movimento Shalom, che hale della Commissione Sanità del di intraprenderne di nuovi. A que- prestato il suo servizio nelle nostreMovimento Shalom, ci ha offerto sto proposito, durante la conviviale strutture di Leò e Nanoro.una preziosa testimonianza sulla sono state avanzate le linee guidaserata, durante la quale sono stati del nuovo progetto di un ambulato- Il Dott. Corsi ha concluso ringra-illustrati i numerosi progetti, a ca- rio medico presso il centro di Laafi ziando la “parte operativa” delrattere sanitario ma non solo, che Roogo, a Ouagadougou. Movimento che ha reso possibile lail Movimento ha realizzato negli serata, la Regione Toscana, l’Ospe-ultimi anni, passando in rassegna Alla cena sono intervenuti il Go- dale Meyer (Università di Firenze),quelli conclusi, quelli in cantiere e vernatore della Regione Toscana la Misericordia di Empoli, l’Agenziadelineando quelli futuri. Enrico Rossi, il Presidente della Internazionale per la prevenzione Giunta provinciale di Pisa Andrea della cecità, i comuni della provin- La panoramica viene tracciata Pieroni, il fondatore del Movimen- cia di Pisa ed in particolare il Co-partendo dalle opere attuate a par- to Shalom Don Andrea Cristiani e mune di San Miniato.tire dal 1995, anno a cui risalgono il Presidente Andrea Sansevero ,i primi progetti della “Commissio- il Sindaco di San Miniato Vittorione Burkina Faso” in collaborazione Gabbanini, il Sindaco di Fucecchio Martina Brunellicon i missionari Camilliani a cui si Claudio Toni, assessori ed ammini-devono la realizzazione del Repar- stratori locali, il Direttore Gene-to di Radiologia e della Foresteria rale della ASL 11 Eugenio Porfido,dell’Ospedale di Nanoro con il fon-damentale ausilio della Provincia diPisa. Altri progetti realizzati a livellosanitario sono il dispensario sanita-rio di Gorom Grorom ed un ospeda-le materno infantile a Koupela. Grazie alla sinergia tra i vari enti,associazioni e movimenti è statoportato a termine il DispensarioSanitario di Leò. Di recente pro-mozione è il progetto “La Toscanacontro la cecità” che si propone in-terventi sulla cataratta, causa prin-cipale della cecità in Burkina Fasoed in altri Stati Africani, compiutoin collaborazione con l’Agenzia In- © Ph. Chiara Baldini Dicembre 2012| SHALOM | 21
  • 22. UNA AGENDA SOLIDALE DEDICATA ALLE"DONNE DA FRICA" N on la solita comune agen- anche nel fare opera di promozio- Andrea Bocelli , ha voluto dare da che siamo soliti com- ne perché l’agenda venga venduta il suo contributo per l’Agenda so- prare nelle cartolerie o attraverso gli abituali consumatori lidale 2013 ideata e pensata con lonelle librerie, ma un diario di qua- (commercialisti, avvocati, inge- scopo di aiutare i progetti di coo-lità dove, insieme ai contenuti, tro- gneri, architetti, farmacisti, pro- perazione allo sviluppo con l’Africaverete un’ottima grafica e la scelta fessionisti etc…) e fra i tanti amici del Movimento Shalom Onlus.di un buon materiale cartaceo. Il che conosciamo. Può essere anchetutto accompagnato da foto di don- un’idea regalo originale che unisce La speranza è che la testimonian-ne africane, poesie o pensieri di tre aspetti: l’utilità, la qualità e la za di un grande artista come An-grandi poeti africani. Il nostro am- solidarietà. drea Bocelli a questa iniziativa so-bizioso obiettivo non è solo quel- lidale aiuti la vendita delle agendelo di emulare le “grandi agende o Lo scopo è quello che ci contrad- perseguendo così l’obiettivo che cicalendari” che ci richiamano alla distingue: la solidarietà, una solida- siamo prefissi: aiutare i più sfortu-mente nomi illustri come “Pirel- rietà che dobbiamo a loro, a quelle nati, quelli che non hanno voce.li”, “Olivetti” e altri, ma cercare tante madri coraggio che tramite ildi fare un prodotto che supporti il Movimento Shalom, con il ricavato Per prenotare e riceverecosto richiesto per l’acquisto, 20 dalle vendita, potranno curare i l’Agenda 2013 “Donne d’Africa”euro, e che possa essere un’agenda propri figli, mandarli a scuola, com- contatta il Movimento Shalomda collezionare. prare il miglio per sfamarli; ma an- allo 0571-400462 o che fare di più: costruire una scuo- shalom@movimento-shalom.org A tutti chiediamo un impegno la, un pozzo, un dispensario medicostraordinario nell’acquisto, ma e via continuando.22 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 23. EROI DELLA PACE DON LORENZO pio, presso la sede del Movimento Shalom, fornendo una preziosa col- Milani, appunto, che viene spesso descritto come accomodante e ob- MILANI laborazione, prima a Shalom, poi a bediente. Turoldo non racconta le se stessi. confessioni del suo amico, ma dice C’è un articolo, scritto sulla Do- almeno della sua intransigenza, che D on Lorenzo Milani testimo- menica del Corriere, a dieci anni potrebbe derivare dal fatto che era ne del Vangelo, apostolo dalla morte del prete di Barbia- comunque un convertito, prove- della pace, a partire da na, dove un altro protagonista del nendo da una madre di fede ebrai-passioni non sempre condivisibi- rinnovamento della Chiesa, padre ca, dunque un cattolico profonda-li, come quella di escludere la ri- mente convinto, poco disposto acreazione, il gioco, l’oratorio dal scherzare sulle cose della Chiesa.suo discorso pedagogico, oltre che Vale insomma la pena di studiarlo,– naturalmente – straordinario di- più a fondo di quanto sia stato fattoscorso di fede. Questo sostiene don fino ad oggi, e magari, come sugge-Andrea Cristiani, nella sua rubrica riva Turoldo, di farlo santo, perché“Uomini delle pace” su PeaceMaker “non è che i santi debbono essereil programma in onda ogni merco- delle mezze cartucce? Anzi – conti-ledì alle 21, e poi in pluriprogam- nua Turoldo – io che l’ho conosciutomazione, su Antenna 5, canale 72 bene, col quale ho passato i più in-del digitale terrestre (ma anche su David Maria Turoldo, ricorda la fi- fuocati incontri del mio sacerdozio,facebook alla pagina con lo stesso gura di don Milani, paragonandolo a tenendogli appunto testa per via dinome). Sant’Antonio da Padova, non tanto quella giustizia al grado di furore di Partiamo appunto da qui, per ri- per una serie di gravi problemi fisici, cui è stata divorata la sua vita piùflettere su una delle figure più im- una proverbiale bruttezza, quanto che dalla leucemia, dico che soloportanti, nell’Italia del secondo do- per l’asprezza della testimonianza, quando la Chiesa avrà il coraggio dipoguerra, sia nel mondo cattolico per gli anatemi che non risparmiò riconoscere la santità di don Milani,che in quello laico. Si pensi sempli- mai, soprattutto alla Chiesa del suo senza togliere neppure una parolacemente alla coraggiosissima bat- tempo, tanto che i suoi Sermones (tanto meno le sue parolacce!) allataglia che don Milani conduce per Domini sono stati tradotti in italia- sua esperienza – tale e quale eglil’obiezione di coscienza, che lo farà no soltanto nel 2005, perché – come l’ha vissuta – allora dico che avre-morire condannato dallo Stato, ma notava Turoldo - “avrebbero potu- mo una Chiesa veramente nuova; eche ha progressivamente portato to scandalizzare la gente”. Eppure una nuova santità muoverà il mon-all’abolizione del servizio militare Sant’Antonio è rappresentato, fin do”.obbligato, fino alla fase attuale del nelle statue, come una figura sera-servizio civile, per cui una serie di fica, con in braccio Gesù Bambino. Andrea Mancinigiovani possono lavorare, ad esem- Quanto di più falso, così come donI n onda su Antenna 5 tutti i mercoledì alle ore 21,00 per un anno consecutivo, PEACE MAKER, una trasmissione interamente prodotta e realizzata da Shalom. Un appuntamento che ci terrà “incollati” alla televisione a riflettere sulle tematiche della pace, della solidarietà internazionale, della formazione dei giovani. È visibile anche on-line sul canale Youtube del Movimento Shalome sul sito www.movimentoshalom.org NON MANCARE ASPETTIAMO ANCHE TE!!! Dicembre 2012| SHALOM | 23
  • 24. LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMTARANTO felicità per quella serata. Alla fine Carmela mi ha dato un abbraccio e successivamente il Fondatore ha tenuto un incontro nella sezione di sussurrando mi ha detto sotto voce: Massafra, l’ultima nata nella fami-SHALOM AL “Grazie di tutto, nonostante i miei problemi, questa sera sono riuscita glia Shalom pugliese.SOGGIORNO La mattina dell’11 settembre è a sorridere”. Grazie a te Carmela e avvenuta la presentazione ufficialeDIOCESANO PER agli altri ospiti del soggiorno, che tra il Don Andrea e il nuovo Arci- mi avete insegnato in una sera a vescovo dell’Arcidiocesi di Taranto,DISABILI guardare il mondo con occhi diversi e a gioire sempre dei doni che il Si- Mons. Filippo Santoro, già vicino alla Sezione tarantina. Mons. San- gnore ci offre. A toro ha espresso nuovamente la sua nche quest’anno il Movi- La serata, oltre ad essere stata mento Shalom – Sezione stima per l’operato di Shalom nel animata da noi del Movimento Sha- Puglia di Taranto ha par- mondo e per il suo fare serio e fat- lom, ha visto partecipi i ragazzi ditecipato, a fine settembre scorso, tivo anche in ambito locale, qualifi- un gruppo musicale della terra jo-alla festa di fine estate organizzata cando la Onlus come un’importante nica, che hanno fatto ballare tuttial soggiorno estivo diocesano per presenza per il laicato tarantino. noi a ritmo della “pizzica” salenti-disabili a Saturo – Litoranea Salen- La sera, nell’Agorà della Citta- na.tina, presso le ville offerte dal no- della delle Imprese della Camera distro socio diacono Cosimo Gentile. Commercio di Taranto, si è tenuto Francesco Saracino Una serata un po’ diversa dalle un Concerto a cura del M° Danteclassiche serate in pizzeria con gli Roberto; il ricavato della serata èamici, sono state ore durante le IL FONDATORE stato devoluto al Centro Maternità MONS. CRISTIANIquali sul viso di questi fratelli meno di Kupela in Burkina Faso.fortunati di noi sono sorti sorrisi La mattina seguente don Andreaper dire un grazie sincero ed affet-tuoso. INAUGURA A ha celebrato la S. Messa presso il soggiorno estivo diocesano per di- TARANTO IL sabili sulla litoranea salentina, NUOVO ANNO organizzato ogni anno dal socio diacono Cosimo Gentile, e poi ha SOCIALE partecipato all’agape fraterna con gli ospiti della casa-vacanze. I l nuovo anno sociale 2012/2013 Katia Centrone della Sezione Puglia di Taranto si è avviato a settembre con la presenza del Fondatore del Mo- vimento Shalom, Mons. Andrea Pio Segui il Movimento Cristiani, che ha avuto un soggior- no in terra jonica intenso e ricco di Shalom su : impegni. Come sempre accade, si è colpi- Arrivato a Taranto il 10 settem-ti da una persona in particolare; a bre, nel pomeriggio don Andrea hame è rimasta nel cuore Carmela: visitato, insieme alla Responsabileuna donna semplice, sulla sedia a Shalom per la Puglia Sig.ra Luciarotelle, che, con il suo sguardo, Parente, le altre due sezioni del-incrociava il mio e in quegli occhi la provincia tarantina. La primasi vedeva il dolore per la sua con- riunione si è svolta nella Sezionedizione, ma nonostante tutto con Shalom di Mottola, ubicata nellai suoi occhi trasmetteva anche la parrocchia Sacro Cuore di Gesù, Dicembre 2012| SHALOM | 25
  • 25. LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMPONSACCO essere arrivata a questo venticin- quesimo e tornassi indietro lo rifa- Melagodo per il sostegno profuso e lo studio tecnico Geom. Sandro Te- rei, rifarei tutto!” afferma Ivonne sti e la Full Service di Ponsacco perLA FESTA DELLA Paperini, con lo sguardo rivolto al passato. A quel passato che molti l’aiuto nell’organizzazione tecnica.FRATERNITÀ cittadini di Ponsacco si ricordano, Giulia Salutini quei ponsacchini che ancora oggi BOLOGNA 1 986-2012. Stessa storia, stesso posto, stessa festa. Da 25 anni la “Festa della BOLOGNA CON SHALOMFraternità” è un evento molto im-portante per i volontari Shalom diPonsacco, non solo un modo per Tfesteggiare lanno sociale conclu- ante sono le iniziative cheso, ma sopratutto un momento per abbiamo promosso in que-ritrovarsi e trasmettere ai concit- sto scorcio di anno 2012.tadini i valori del Movimento e lo continuano a partecipare alla fe- A Marzo abbiamo organizzato unastato dei progetti di cooperazione. sta, a sedersi davanti a una buona cena di beneficenza per la costru-Venticinque anni sono tanti, eppu- cena e a divertirsi con le scenette zione di un pozzo artesiano in Bur-re cè chi ha ancora impresso nella organizzate dai volontari. kina Faso, già perforato in Agosto. Amente quando è incominciato tut- La pioggia ha sempre caratte- luglio, con l’allestimento del giocoto. “I primi anni, quando non ave- rizzato levento ,fin dalle prime del tappo, si sono raccolti fondi davamo ancora la casa, si montava un edizioni, ed anche questanno è devolvere per la nostra Regione du-tendone tra i pini del Don Bosco e tornata a far visita, come a voler ramente colpita dal terremoto.quando pioveva si costruivano delle ricordare che anche lei è stata la A settembre abbiamo fatto unatettoie con dei teli impermeabili, protagonista in questi 25 anni, ma gita alle Saline di Cervia, con loma quante scivolate..” ricordano ciò non ha impedito ai ragazzi di scopo di fare conoscere alle perso-le donne della cucina, perché loro poter andare avanti e, dopo il cat- ne intervenute il Movimento Sha-cerano i primi tempi, perchè loro tivo tempo della prima settimana, lom, i suoi ideali, la sua strategiaci sono sempre state ed hanno as- hanno potuto avere il loro riscatto di cooperazione internazionale e ilsistito a tutti i cambiamenti. “25 la settimana successiva, rimanendo nostro programma di iniziative fi-anni sono lunghi, sono contenta di soddisfatti della lunga fila davanti nalizzate alla sensibilizzazione dei alla cassa. Nonostante tutto, per- I PERCORSI ciò, anche questanno la festa si è conclusa con successo. Successo PER LA NNO reso possibile sopratutto da tutti coloro che hanno partecipato ed DELLA FEDE hanno contribuito ad aggiungere un mattoncino al progetto “Marco Sardelli” in Burkina Faso. Questo intervento di cooperazione prevede 9-12 Febbraio la realizzazione e la gestione di un Pellegrinaggio a Loudes laboratorio di formazione profes- sionale nel settore della falegna- gravi problemi di sviluppo del Bur- 7-9 Giugno meria. kina Faso. Pellegrinaggio da Padre Pio Il Movimento ringrazia particolar- Fine di ottobre ci ha visto parte- mente la parrocchia San Giovanni cipi ad una festa di paese rivolta 5-12 Agosto Evangelista per avergli concesso gli a tutte le Associazioni, dove noi Con i pellegrini della spazi delloratorio Don Bosco, Ma- abbiamo aperto uno stand per la Via Francigena a Santiago De xitracce per il sostegno all’inizia- vendita di piccole manifatture pro- Compostela tiva e per l’attenzione dimostrata, venienti dal Burkina Faso e le mele26 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 26. LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMper la pace. La prima domenica di Dicembre, andranno a sostenere il progetto “Amahoro” in Congo. STAFFOLIcome facciamo già da tre anni, Come al solito, i Marcignanesiabbiamo allestito un banchetto inpiazza con vendita di cose fatte da hanno partecipato numerosi ed il risultato è stata una piacevole se- SPETTACOLO,noi . In questa impresa molto im-pegnativa, ci aiutano tante amiche, rata allietata da buon cibo, ottima compagnia, e non ultima la musica ARTE Eanche loro coinvolte nella missioneShalom. coinvolgente dei “Ricchi e Poveri de’ noantri" (Mario, Claudio, Rober- SOLIDARIETÀ Ci auguriamo che, anche questan- ta e Paola). Il successo della serata ALLA FESTA DELLA CARITÀno, il nostro piccolo contributo sia è stato la riprova, che la solidarietàun aiuto per poveri del Burkina Faso e l’attenzione verso gli altri è cosae una testimonianza per l’operato buona non solo per chi la riceve, Ldel Movimento. ma anche per chi la fa. a trentanovesima edizio- E’doveroso un ringraziamento ne della Festa della Carità Gabriella, Nadia, Paola,Vilma e sincero a quanti hanno offerto il di Staffoli al centro AVIS/ Patrizia Shalom Bologna loro aiuto materiale e morale, alle AIDO/ADMO, inizia venerdì 14 set- signore che hanno fornito i buoni tembre con la partecipazione di unMARCIGNANA dolci casalinghi, ma soprattutto centinaio di giovani ad onorare la a tutto il popolo di Marcignana, serata dedicata alla raccolta fon- sempre così attento e disponibile, di per la fibrosi cistica in memoriaASPETTANDO pronto a perdonare le eventuali della giovane Deborah Pavoni. manchevolezze e disorganizzazio- Questa festa staffolese che si ri-LAUTUNNO ni di questo piccolo gruppo di don- pete ogni anno dal lontano 1973 fu ne inesperte per mettere a tavola ideata dal fondatore del Movimen- cento e più persone, ma piene di G to Shalom Onlus Mons. Andrea Pio rande successo ha otte- buona volontà e soprattutto di tan- Cristiani con l’intento di coinvolge- nuto la cena organizzata to amore. re la popolazione nel sostegno ai dal locale gruppo Shalom L’appuntamento pertanto è per la progetti di cooperazione interna-sabato 6 ottobre nella sala parroc- prossima iniziativa, come sempre zionale.chiale di Marcignana. nel segno della solidarietà. Sabato 15 settembre, grande af- L’iniziativa, al di là di ogni più fluenza di pubblico dopo la Cenarosea previsione, ha attirato ol- Laura Poggi del Povero per applaudire i bra-tre 100 persone, ed ha permesso di vi attori della compagnia i “Mattiraccogliere più di 1.600 euro, che LE NOSTRE ULTIME PUBBLICAZIONI Richiedine una copia. e-mail shalom@movimento-shalom.org oppure allo 0571-400462 Jatropha Curcas Shalom seminatori di Pace - Uganda Dalla sofferenza alla solidarietà Progetto di sviluppo rurale in Volume fotografico di Mons. Andrea Pio Cristiani Burkina Faso di Pino Bertelli Dicembre 2012| SHALOM | 27
  • 27. LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMdel Movimento”,mirabilmente di- dei più poveri fra i poveri della ter- bro avverrà il 26 Marzo 2013 alleretti dal regista Lorenzo Pieracci, ra. Capanne, primo anniversario dellache quest’anno si è esibita in una La domenica 16 si apre con la scomparsa della moglie di Gabrie-trasposizione teatrale del roman- massiccia e sentita partecipazio- le, Roberta.zo manzoniano “I promessi sposi”. ne dei fedeli alla messa celebrataBen oltre trecento persone hanno nella mattinata, al centro AVIS, dal Al termine della serata, il fonda-seguito attentamente la rappresen- parroco don Raffaele. Dopo il Pran- tore di Shalom Mons. Cristiani hatazione andata in scena col nome zo della Solidarietà e la seconda sottolineato l’importanza della Fe-“Una coppia da marità” che rac- Cena del Povero il programma è sta della Carità nella storia del Mo-contava con goliardia la storia di proseguito con il ricordo dei vari vimento e ha ringraziato il nutritouna nota famiglia staffolese. soci del Movimento che da sempre gruppo di volontari che ha lavorato Interessante e coinvolgente è sta- hanno contribuito negli anni alla per la buona riuscita della festa,ta la rassegna di pittura dell’artista riuscita della manifestazione e che in particolare l’Avis, la Pro-Loco, ilFranco Cecconi dal titolo “I preti oggi non ci sono più. Toccante la Circolo Culturale e l’Associazionedi Shalom visti dagli occhi dell’ar- testimonianza di Gabriele Gronchi, Amici di Simone Mazzanti.tista” con l’ultima sua realizzazio- dirigente Shalom, che ha voluto ri-ne dedicata proprio ai protagonisti percorrere le tappe del “progettoconsacrati di questa importante 7 Gennaio” realizzato in memori Silvio Della MaggioreAssociazione. Il pittore staffolese del figlio Matteo.dell’onirico ha voluto ricordare Il maestro capannolese Giorgionell’opera, il sostegno, ricevuto Salvadori è intervenuto per comu-dall’alto, del compianto parroco nicare l’intenzione di pubblicareDon Antonio Conti e l’instancabile un libro dedicato alla storia dellavoro dei due sacerdoti a sostegno progetto. La presentazione del li-28 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 28. DIARIO DI AMORE, AMICIZIA E SOLIDARIETÀ SHALOM Data Attività Dove Progetto21 SETTEMBRE Conviviale "Le istituzioni San Miniato (PI) toscane al fianco del Movimento Shalom"28 SETTEMBRE Assemblea dei Soci San Miniato (PI)29 SETTEMBRE Cena di beneficenza Marcignana (FI) Progetto Amahoro "Aspettando lautunno" Burundi30 SETTEMBRE Gita Saline di Cervia Progetto Burkina30 SETTEMBRE Festa di fine estate Taranto Scuola di Pace6 OTTOBRE Festa Giovani Fucecchio (FI) Scuola di Pace12 Ottobre Presentazione del libro Empoli (FI) Scuola di Pace "Il vento caldo dellAfrica"19 OTTOBRE Presentazione del libro Fucecchio (FI) Scuola di Pace "Il vento caldo dellAfrica"21 OTTOBRE Giochi in piazza Fucecchio (FI) Scuola di Pace26 OTTOBRE Cena di beneficenza Empoli (FI) Progetto Burkina Faso27 OTTOBRE Festa di paese Medicina (BO) Progetto Burkina Faso27-28 OTTOBRE Mele della Pace 2012 Piazze e Progetto Casa della3-4 NOVEMBRE supermercati Pace - Uganda1 NOVEMBRE Gita a Mirabilandia Ravenna Scuola di pace3 NOVEMBRE Concerto di beneficenza Empoli (FI) Progetto Madame Mano Loca Bernadette Burkina Faso3-12 NOVEMBRE Mostra mineralogica Pontedera (PI) Scuola di Pace4 NOVEMBRE Cena di Beneficenza San Miniato (PI) Progetto La Casa di Giacomo - Togo10-11-17-18-24-25 Stand gastonomici San Miniato (PI) Casa della PaceNOVEMBRE Uganda10-17 NOVEMBRE Congresso internazionale Città del Vaticano Operatori Sanitari17 NOVEMBRE Cena di beneficenza Scarperia (FI) Progetto Badenya Burkina Faso17 NOVEMBRE Conviviale con Suor Sabine Kima San Miniato Adozioni Internazionali19 NOVEMBRE Conviviale al Tartufo San Miniato (PI) Casa della pace Uganda21-27 NOVEMBRE Pellegrinaggio di Pace Terra Santa Scuola di Pace in Terra Santa22 NOVEMBRE Cena di beneficenza Bientina (PI) Progetto Acqua24 NOVEMBRE Cena di beneficenza Carmignano (PO) Progetto Madame Bernadette Burkina Faso2 DICEMBRE Shalom in piazza Medicina (BO) Progetto Burkina Faso8 DICEMBRE XXXVIII Firenze Scuola di Pace FESTA DELLA MONDIALITÀ Dicembre 2012| SHALOM | 29
  • 29. COME ADOTTARE A DISTANZAPaesi:Burkina faso, Congo Brazzaville, Adozioni a distanza in Burkina Faso perEritrea, Etiopia, il sud ItaliaIndia, Pakistan, Uganda Contattare la sezione Shalom di Taranto: telefax 099-7366518 – e-mail shalom15@inwind.it o perE’ necessa- posta Movimento Shalom via Emila n 20 74100rio compilare Taranto.una domanda Compilare la domanda di adozione a distanza ri-di richiestadi adozione a chiedendola a Movimento Shalom oppure scari-distanza dove carla dal sito www.movimento-shalom.orgvanno speci- Al ricevimento dell’atto di adozione a distanza sificati i dati può effettuare il versamento sul c/c 64935 dellaanagrafici del Banca Popolare di Puglia e basilicata Ag. 6 di Ta-richiedente. ranto cod. Iban: IT89Z0538515 8060 00000064935La richiesta intestato a Movimento Shalom Adozioni a distan-può essere za.fatta tramite internet sul sitowww.movimento-shalom.org oppure in-viando un fax allo 0571-1834775Nell’arco di circa 30 giorni perverrà tramiteil servizio postale l’atto di adozione conte-nente la fotografia, le indicazioni sullo sta-to di salute e della famiglia del bambino/aassegnato/a insieme ai dati per poter ef-fettuare il versamento della quota annuadi € 200,00 (suddivisibile anche per chi lodesidera in 2 rate semestrali di € 100,00)Dati per il versamento: Bonifico: CRSM codice Iban:IT49U0630071150CC1000006324 intestatoa Movimento Shalom onlus via Carducci n 4 56028 San Miniato (Pi). Nella causale specificare: adozione in … Conto corrente Postale: n° 11858560 intestato a Movimento Shalom onlus via Carducci n 4 56028 San Miniato (Pi). Nella causale specificare: adozione in … Carta di credito: per chi è in possesso di un indirizzo di posta elettronica saranno inviate le pas-sword di accesso all’area riservata del sito http://donazioni.movimento-shalom.org con le quali si potrà effettuare il paga- mento online con carta di creditoPer ulteriori informazioni contattare lasegreteria centrale allo 0571-400462e-mail:adozioniadistanza@movimento-shalom.org30 | SHALOM | Dicembre 2012
  • 30. PROGETTI DI SOLIDARIETÀ APERTI NEL MONDOUniversità IPS: una borsa di studio per l’Università di agronomia, diritto e comunicazione in Burkina Faso.Asino da trasporto: acquisto e dotazione, a giovani burkinabè, di un asino con carretto da tra- sporto per l’avviamento di una piccola attività.Progetto India: sostegno alimentare e sanitario ad un Istituto di bambini handicappati nello Stato del Kerala.Progetto Acqua: perforazione di pozzi nei villaggi più poveri del Burkina Faso. per contribuire a questo progetto: C.R. Volterra codice IBAN: IT69 H063 7071 1500 000 10000 998Progetto 7 Gennaio: completamento del complesso scolastico a Dorì in Burkina Faso.Una Mucca per la vita: acquisto e dotazione, a una famiglia ugandese, di una mucca da latte che potrà essere utilizzata per l’alimentazione dei bambini e come animale da soma nell’agricoltura.Una Banca per i poveri: progetto di microcredito in Burkina Faso, Uganda e Senegal volto a sostenere piccole realizzazioni, soprattutto delle donne.Dal fango ai mattoni: ricostruzione di una casa di 60 mq in Uganda.Progetto centro di accoglienza per bambini orfani a Nouna in Burkina FasoM.me BernadetteBanca dei cereali: realizzazione di un magazzino per conservare e distribuire cereali ai pove- ri del Burkina Faso. Costo di un sacco di riso € 30,00 - Costo di un sacco di miglio € 40,00Progetto Marco Sardelli: Scuola professionale di falegnameria, panificio pizzeria e scuola professiona- le per panificatori e pasticceri, centro polivalente di educazione alla pace in Burkina Faso.Casa della Pace centro di formazione giovanile alla pace ed alla cooperazione per lAfricain Uganda centrale a Mityana.Progetto Jatropha sviluppo della filiera dell’agro-combustibile in Burkina Faso.Vanda X il Togo & la casa realizzazione di un centro composto da aule per la formazione, laboratoridi Giacomo per la produzione del pane e altri prodotti alimentari con ostello foresteria a Lome in Togo. PER CONTRIBUIRE AD UNO DI QUESTI PROGETTI: CRSM filiale di San Miniato codice IBAN: IT49 U063 0071 150C C100 0006 324 oppure CCPostale n° 11858560 entrambi intestati a Movimento Shalom Onlus via Carducci, 4 - 56028 San Miniato - Pi specificando nella causale il progetto prescelto. ADOZIONI INTERNAZIONALI Il Movimento Shalom opera anche nel settore delle adozioni internazionali. Per informazioni tel. 0571-43987 e-mail adozionishalom@gmail.com ADOTTA UN SEMINARISTA Con 600 Euro contattando il Movimento Shalom sezione di Taranto allo 099-7366518 e-mail shalom15@inwind.it oppure il Diacono Mino Gentile al 328-9228957 e-mail cristinaintini@hotmail.com si può adottare a distanza un seminarista in Burkina Faso. C/C n° 64935 della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di Taranto codice Iban: IT89 Z0538515 8060 000000 64935 intestato a “Movimento Shalom Adozioni a Distanza” specificando nella causale: “adozione di un seminarista”. Dicembre 2012| SHALOM | 31
  • 31. ANATALECON SHALOM REGALA UN DAI DA DONA SORRISO BERE DIGNITÀ contribuendo contribuendo contribuendo al progetto al progetto al progetto acqua microcreditobanca dei cereali fai il tuo regalo con una donazione a partire da 10 euro informati su: natale.movimento-shalom.org donazioni@movimento-shalom.org tel. 0571-400462 Al posto dei consueti regali fai una donazione a Shalom. E-CARD Invieremo ai destinatari che ci indicherai una cartolinaPERGAMENA attestato con il tuo nome e la dedica. Sempre più aziende scelgono di festeggiare LETTERA il Natale in modo solidale.DONAZIONE Con la lettera di donazione potrai rendere partecipi tutti i destinatari del tuo gesto. Puoi abbinare alla e-card ed alla lettera un GADGET piccolo gadget ricordo da appendere all’albero al costo di € 1,00 cd.