SHALOM - TRIMESTRALE A DIFFUSIONE NAZIONALE - Anno XI - n° 3 Ottobre - 2012 - Aut. Trib. Pisa n°9/2001 del 26 marzo 2001 -...
SOMMARIO                                          Editoriale: Testimoni della speranza e ambasciatori di pace             ...
EDITORIALETESTIMONI DELLA SPERANZAE AMBASCIATORI DI PACE NELLAREPUBBLICA DEMOCRATICADEL CONGO L       e grandi agenzie di ...
attonita e ammirata, diffondeva un                                         EDITORIALE                                     ...
UNA CAMMINATA LUNGA 33 ANNI              E UNA PROPOSTA                                   Estate 1979 U         n giovane ...
L’ATTIVITÀ ESTIVAITALIACAMPI ESTIVI SHALOMboom di adesioni Q         uest’anno Shalom ha rag-        accettando il dialogo...
DEI GIOVANI SHALOMCONGO-BRAZZAVILLE                                                    GIOVANI SHALOM SULLELA TERZA EDIZIO...
Jukumu letu                                 un progetto in cammino A       Bunyore eravamo arriva-          problemi delle...
un viaggio pieno diti di grande entusiasmo e coinvol-gimento producano nel tempo lerelative realizzazioni; non so conquali...
SENEGAL                                              LA carovana della salute S        ono rientrati in Italia il Dr.    t...
DALLA SOFFERENZA                                                            ALLA SOLIDARIETA’ G          abriele e Roberta...
CIAO NONNA FOSCA    a 102 anni è venuta a mancare la madre di Don Andrea Cristiani “       Considerando che nel cuore     ...
Bilancio 2011 I     l bilancio d’esercizio? Un dilemma, un rompicapo, una noiosa pratica che si ripete anno dopo anno.    ...
I NUMERI SHALOM         I progetti le cui uscite superano le entrate di competenza 2011 han            S C U O L A D I PA ...
M DELL’ ANNO 2011 nno utilizzato risorse economiche accantonate negli anni precedenti PERAZIONE INTERNAZIONALE            ...
ADOZIONI INTERNAZIONALI                                                         IL PERCORSO DELLE COPPIE O          gni ba...
Una volta conferito l’incarico        essa il viaggio nel Paese di origine     za in Orfanotrofio spesso si sa moltoall’As...
IPS UNIVERSITÀ SHALOM                                    IN BURKINA FASO    Intervista ad Edouard Minoungou, segretario ge...
EROI DELLA PACE  PADRE ERNESTO                         così tanta gente; ad ascoltarlo non                                ...
SHALOM ALLE CENE GALEOTTE                                    AL CARCERE DI VOLTERRA N        essun uomo è un’isola, inte- ...
LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMPONTEDERA                                                             zione del mondo dello sp...
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  1. 1. SHALOM - TRIMESTRALE A DIFFUSIONE NAZIONALE - Anno XI - n° 3 Ottobre - 2012 - Aut. Trib. Pisa n°9/2001 del 26 marzo 2001 - Sped. Abb. Post. L.662/96 Art. 2 Comma 20/b. Direzione, redazione e amministrazione: 56028 San Miniato (Pi) - Via Carducci, 4 - Tel. +39 0571 400462 Fax +39 0571 1834775 - www.movimento-shalom.org - shalom@movimento-shalom.org Codice Fiscale 91003210506 TEMPO DI CRISI LA SOLIDARIETÀ IN www.movimento-shalom.org Numero 3 Ottobre 2012I NUMERI SHALOM DEL 2011
  2. 2. SOMMARIO Editoriale: Testimoni della speranza e ambasciatori di pace SHALOM: nella Repubblica Democratica del Congo 3 TRIMESTRALE A DIFFUSIONE Una camminata lunga 33 anni e una proposta 5 NAZIONALE Anno 12 Peace Maker (Fabbricatori di pace) 5 n°3 - Ottobre 2012 Italia - Campi estivi Shalom 6 DIRETTORE: Congo Brazzaville - La terza edizione del campo Shalom 7 Andrea Pio Cristiani; Giovani Shalom sulle orme di Papa Wojtyla 7 Jukumu Letu - un progetto in cammino 8 DIRETTORE RESPONSABILE: Un viaggio pieno di emozioni 9 Elia Mannucci; Senegal - La carovana della salute 10 Dalla sofferenza alla solidarietà 11 Coord. Redazione: Elia Mannucci; Bilancio 2011 13 I numeri Shalom dell’anno 2011 14 Redazione: Adozioni internazionali - Il percorso delle coppie 16 Gabriella Messerini, Luca Gemigna- IPS università Shalom in Burkina Faso 18 ni, Chiara Baldini, Maria Grazia Mes- Eroi della pace - Padre Ernesto Balducci 19 serini, Fabrizio Mandorlini, Andrea Ciao nonna Fosca - a 102 anni è venuta a mancare la madre di Mancini. Don Andrea Cristiani 20 Direzione Redazione: Shalom alle cene galeotte al carcere di Volterra 21 Via Carducci, 4 56028 San Miniato La voce delle sezioni Shalom 22 (PI); Diario di amore, amicizia e solidarietà Shalom 25 Come adottare a distanza 26 Amministrazione: I progetti di solidarietà aperti nel mondo 27 Via Carducci, 4 56028 San Mi- niato (PI) tel. 0571-400462 fax 05711834775 e-mail shalom@ movimento-shalom.org Foto: archivio Shalom. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. La testata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte. Pubblicità: Movimento Shalom Via Carducci, 4 56028 San Miniato (PI) tel 400462. Stampa: Grafiche Leonardo via Alessandro Volta, 50 56028 San Miniato (PI) Tiratura: 20mila copie.2 | SHALOM | Ottobre 2012
  3. 3. EDITORIALETESTIMONI DELLA SPERANZAE AMBASCIATORI DI PACE NELLAREPUBBLICA DEMOCRATICADEL CONGO L e grandi agenzie di informa- ta e negativa della Chiesa, con la zione ormai quasi quotidia- congiura del silenzio compiono una namente riferiscono sui mali eclatante ingiustizia. Si tratta didella Chiesa, dai clamorosi casi di migliaia e migliaia di uomini e don-immoralità di alcuni suoi ministri, ne che nel mondo lottano ogni gior-alle presunte lotte di potere all’in- no a difesa dell’uomo e della suaterno del Vaticano. Come cattolici dignità ed hanno fatto dell’amorele ringraziamo per l’incomparabile la loro unica ragione di vita.servizio che ci rendono evidenzian- © Ph. Pino Bertellido il peso della fragilità umana inquesto straordinario corpo divino così alti, si può giungere anche adche è la chiesa pellegrina nel tem- “ Il grande sogno del arruolare i bambini, come succede in questa terra, ad armarli, drogar-po. Cardinale Fiorenzo li e mandarli ad uccidere. Mentre È come se dicessero al mondo Angelini, grazie al suo crescono odi e violenze e gli eser- citi puntano le armi, un cardinaleche la sua debolezza e le numeroseinfedeltà non possono arrestare il impegno e alla genero- della Chiesa di Roma, disarmato efuoco dell’amore che Gesù ha ac- sità di molti discepoli di appesantito dagli anni, forte della sua fede e della sua parola e di unaceso sulla terra: “Le grandi acquenon possono spegnere l’amore né Cristo, si è avverato. vita spesa a fianco degli ammalatii fiumi travolgerlo”. (Ct 8, 7) Le È sorta a Butembo la e dei sofferenti giunge nel “campo di battaglia” come mansueto am-illazioni e le offese spesso gratui-te che non risparmiano neppure il cittadella della carità. ” basciatore di pace. Ritorna l’im-Santo Padre, sono una benedizio- magine biblica di Davide e di Golia.ne perché ci rendono più simili a Dal 16 al 24 luglio abbiamo vissu- Forse la sua presenza e quella deiGesù il volto del quale fu coperto to una storia di straordinaria bel- suoi amici avrebbe potuto distur-di sputi (Cfr Lc 18, 32) i suoi errori lezza, scritta dalla passione per l’u- bare i signori della guerra, impe-“gridati sui tetti” vanno riscattati, manità che ha spinto un Cardinale gnati poco distanti dalla città inpurificati e impediti, non dobbiamo ultranovantenne, Fiorenzo Angeli- scorribande crudeli per fiaccare lamai aver paura della verità perché ni, a calarsi ancora una volta in un popolazione civile con la strategiasolo la verità ci rende liberi (Cfr Gv angolo sperduto del globo carico di del terrore. Questi servitori della8,32) la consapevolezza di questo, tensioni, di miseria e di dolore. morte sono rimasti sconfitti perchéattiva i processi della grande pu- non hanno potuto spengere la lucelizia, per restituire al Signore una La terra che ci ha accolto, la re- della speranza che il Cardinale, conChiesa santa come Lui la vuole. pubblica democratica del Congo, il suo lento procedere tra la gente, è insanguinata da una guerra fra- ha seminato a piene mani, incuran- È stupefacente come al tam tam tricida che dura da troppo tempo te dei rischi e delle insidie che unamplificato dei mali non si ponga e sembra non voler finire. La ric- luogo tale può nascondere.l’attenzione che la Chiesa merita chezza delle sue risorse minerarieper la dedizione, talvolta eroica, al dall’oro ai diamanti, dal coltano Con la sua voce spesso stanca ebene comune. Stendere il velo del al petrolio, ne fanno terra di con- rotta dalla commozione egli grida-silenzio sull’opera grandiosa che quista di predatori senza scrupoli va la grande dignità dei poveri an-la carità della Chiesa fa su tutta che spingono gli uni contro gli altri noverandoli a Cristo che si è fattola terra è semplicemente ingiusto. sollevando rivalità tribali e conflitti uno di loro, chiamava gli operai si-La forza del Vangelo che libera e sanguinari, l’obiettivo è solo uno: gnori e fratelli dichiarandosi affet-costruisce la giustizia e la pace è il profitto. I delitti si consumano di tuosamente vicino alle loro spose el’unica vera ed efficace terapia per nascosto, nel silenzio, meno si vie- ai loro figli. Gli applausi che inter-i mali dell’uomo. I grandi mezzi di ne a sapere, meno si è disturbati. calavano le forti frasi del Cardina-comunicazione di massa si rendo- le, esprimevano consenso e gioia,no complici di un immagine falsa- Il mattatoio non risparmia nes- gratitudine e affetto. Il suo farsi suno quando si tratta di interessi prossimo della folla che lo guardava3 | SHALOM | Ottobre 2012
  4. 4. attonita e ammirata, diffondeva un EDITORIALE li. Sono momenti di grazia speciale cittadella della Carità sulla collinaeffetto rassicurante come se dalla quelli che abbiamo vissuto, questo di Ngengere che solo fino a qualchesua persona si sprigionasse forza e viaggio è stato un dono di Dio fatto anno fa era parte di una disabitatafelicità contagiosa. Ogni incontro si ai piccoli della terra foresta nella periferia della città. Itrasformava in una festa. La guer- Là dove si tramano conflitti vio- nostri occhi hanno potuto vedere lara appariva lontana, il vero tesoro nuova Chiesa, il Convento nel qualedell’uomo era stato scoperto. è stata insediata la prima comuni- “È stupefacente come al tà, le scuole e presto il dispensario L’odio era disarmato dall’amore e sanitario, l’orfanotrofio, una casala violenza annientata dalla mitez- tam tam amplificato dei di riposo per sacerdoti anziani eza evangelica (Cfr Preghiera Euca- mali non si ponga lat- malati.ristica della Riconciliazione II). Lanatura divina della Chiesa fa sì che tenzione che la Chiesa Ecco l’antidoto al sottosviluppo,in ogni tempo ed in ogni luogo Gesù merita per la dedizione, ecco come si curano le ferite delladi Nazareth si faccia contempora- guerra e si estirpano le sue radici.neo, “chi ascolta voi ascolta me, talvolta eroica, al bene La cittadella della carità è sortachi accoglie voi accogli me” (Cfr comune. ” come l’alba di un nuovo giorno te-Mt 10, 40). Il Cardinale rendeva stimone silenziosa della nuova ci-presente Gesù e le pagine del Van- viltà dell’amore e di quella Chiesa,gelo si animavano, per una magia lenti generati da vergognosi inte- troppe volte dimenticata, che allamisteriosa, era come se le folle dei ressi, si innalzano i cantieri della sequela di Cristo abbandona agi,poveri fossero le medesime che se- pace. Il grande sogno del Cardinale potere, comodità per vivere con iguivano Gesù, è come se Lui ancora e della Madre Maurizia, dell’ordine poveri e per i poveri.fosse li a moltiplicare pani e pesci. del Volto Santo di Cristo si sta av-Il nutriente cibo della sua parola verando, mossi dalla convinzioneche usciva dalla bocca di Sua Emi- che solo l’amore estingue l’odio. La Andrea Pio Cristianinenza non saziava mai, era come se loro generosità e quella di molti di-la gente volesse rimanere sempre scepoli di Cristo, ha fatto sorgere la4 | SHALOM | Ottobre 2012
  5. 5. UNA CAMMINATA LUNGA 33 ANNI E UNA PROPOSTA Estate 1979 U n giovane sacerdote (Don Andrea Cristiani, fondatore del Movi- mento Shalom) cammina sulle pendici del Monte Pania ai confini fra Garfagnana e Lunigiana; accompagna un gruppo di ragazziniche avanza lentamente, direi quasi con pena sulla ripida salita. Fra questic’è Marco, un tredicenne che appare piuttosto affaticato; sta vivendo que-sta esperienza con sentimenti contrastanti. Pensa “ma chi me l’ha fattofare”, quasi vorrebbe protestare contro quel sacerdote instancabile manon ne ha il coraggio; e poi Don Andrea continua a ripetere che mancapoco alla meta, “ancora una curva e siamo arrivati” ……. ma la stradanon finisce mai! Poi finalmente si arriva davvero, la vetta è conquistata,il tempo di riprendere fiato e lo sguardo si allarga su una vista unica, chespettacolo! Si vede perfino il mare e Marco si sente affascinato, riconcilia-to con se stesso e con gli altri, fiero dell’impresa compiuta. © Ph. Giulia Salutini Primavera 2012 33 anni dopo quel ragazzino di nome Marco conserva ancora un po’ di quello spirito di avventura, quella vogliadi contatto con la natura trasmessagli da quel sacerdote; e allora nasce un’idea: trovare la strada più cortapossibile, da fare a piedi, che unisca Forcoli (dove abita) e Collegalli. Due luoghi simbolo del Movimento Shalom:nel primo il fondatore Don Andrea Cristiani è divenuto parroco per la prima volta e ha lasciato segni indelebilinel cuore e nella mente di tante persone; il secondo (Collegalli) è oggi un importante luogo di incontro e diformazione per tanti gruppi di giovani e bambini che fanno parte del Movimento.Dopo alcuni tentativi falliti, a settembre 2011 Marco trova la strada; 21 km di cui solo 2 di asfalto e poi sentieri,boschi e strade sterrate. Subito nasce spontanea la voglia di condividere questo cammino con altre persone. Così è nata l’iniziativa “CAMMINANDO PER LA PACE” che ha visto la partecipazione di un gruppo di intrepidi ragazzi più Marco come guida, che il 29 Aprile scorso hanno camminato per quasi 6 ore da Forcoli a Collegalli. Segui il Movimento Don Andrea il giorno precedente ci ha ricordato l’esperienza del Vescovo Sige- rico che nel medioevo percorse a piedi la via Francigena camminando per alcuni Shalom su : mesi per andare da Canterbury a Roma; hanno calcolato che percorreva ogni gior- no una media di 21 km!!! Uno stimolo in più per affrontare il faticoso cammino. Camminare aiuta a pensare e allora la proposta è nata spontanea: perché non creare all’interno del Movimento un gruppo di trekking che organizzi delle passeg- giate nelle nostre zone o anche in montagna? La sfida è lanciata, Camminando per la Pace può essere solo l’inizio; lo sparuto gruppo che ha camminato da Forcoli a Collegalli è pronto a coinvolgere altri “Camminatori per la Pace”. Marco BimbiA ndrà in onda su Antenna 5 a partire dal 29 Settembre, tutti i mercoledì alle ore 21 per un anno consecutivo, PEACE MAKER, una trasmissione interamente prodotta e realizzata da Shalom. Un appuntamento che ci terrà “incollati” alla televisione a riflettere sulle temati- che della pace, della solidarietà internazionale, della formazione dei giovani. NON MANCARE ASPETTIAMO ANCHE TE!!! Ottobre 2012| SHALOM | 5
  6. 6. L’ATTIVITÀ ESTIVAITALIACAMPI ESTIVI SHALOMboom di adesioni Q uest’anno Shalom ha rag- accettando il dialogo e lo scambio campi e il personale ausiliario che giunto il record di parteci- di giochi. Sono contenta di averlo hanno dato il loro tempo in forma panti ai campi residenziali iscritto ai campi Shalom e penso di assolutamente gratuita e disinte-di Collegalli e Fivizzano (MS). fargli frequentare, durante l’anno, ressata. gli incontri settimanali Shalom nel- Gioco, amicizia, sport, avven- la sede di Fucecchio.” Federico Arrighitura sono stati gli ingredienti che Responsabile del settore Giovanisapientemente mischiati con i va- E’ doveroso ringraziare tutti gli Shalomlori di cui il Movimento è porta- educatori, i cuochi, i direttori deitore come la pace, la solidarietà,la condivisione hanno reso questaesperienza non solo una vacanza,ma una palestra di vita di altocontenuto educativo. Il tema dei campeggi è stato“ la Domenica giorno di festa”. Perriflettere su questo argomento sisono svolti giochi didattici, incontriinterattivi, momenti di confrontofra educatori e ragazzi. Anche i “piccoli” hanno convenu-to che la Domenica è un giorno dadedicare al riposo, agli affetti, agliamici, al divertimento e per i cre-denti al Signore. Hanno partecipato ai campi ol-tre a don Donato Agostinelli e donAndrea Cristiani anche giovani sa-cerdoti e seminaristi provenientidal Benin, Sudan, Uganda, Cina,Congo. I campi hanno avuto, ciascuno,come di consueto, la durata di unasettimana al termine della quale lefamiglie hanno raggiunto i ragazzi,potendo così verificare di personacome un ambiente sano, protetto,sicuro, ricco di valori può influirepositivamente sul comportamentodei propri figli. “Ho trovato mio figlio – ci hadetto una mamma – cambiato daquesta esperienza, più indipen-dente, meno aggressivo, capacedi relazionarsi con i suoi coetanei6 | SHALOM | Ottobre 2012
  7. 7. DEI GIOVANI SHALOMCONGO-BRAZZAVILLE GIOVANI SHALOM SULLELA TERZA EDIZIONE ORME DI PAPA WOJTYLADEL CAMPO SHALOM D irei che alla fine ne è valsa la pena affrontare ventitre lunghissime ore per arrivare in Polo- nia. Questo paese è fantastico, silenzioso, as- sopito ed immerso nel verde. I suoi abitanti (a parte alcuni con cui abbiamo avuto delle esperienze non molto simpatiche) sono allegri,tranquilli e amichevo- li. La capitale,Cracovia, è interessante da visitare. I nostri occhi si sono fermati, però, in altri luoghi,come la miniera di sale di Wieliczka e la Madonna Nera di Czestochowa. I Polacchi hanno una strana concezione del “cibo”: i© Ph. Nsimba Tecle Hortensia brodini sono d’obbligo, a pranzo e cena, accompagnati da polpette di carne misteriosa e pasta un po’ scotta. Q uesto appuntamento, tanto atteso dai ragaz- Per fortuna il nostro Don Donato si era munito di scor- zi, è l’ultima attività dell’anno pastorale del te di tonno, fagioli e formaggio, che probabilmente Movimento. nessuno di noi mangerà più per qualche mese. Dopo Il campo Shalom si è svolto, dal 30 luglio al 4 agosto, cena di solito ci fermavamo in cucina tutti insieme pera Brazzaville. giocare a carte o semplicemente per chiacchierare, e I partecipanti sono stati 104: 1 Sacerdote, 1 semina- la mattina seguente la sveglia ci avvertiva che era orarista, 4 Religiose, 7 educatori, 32 bambini dai 4 ai 12 di partire alla scoperta di un nuovo posto.anni e 59 giovani dai 13 ai 18 anni. L’impressione che la Polonia dà è quella di essere Il tema del campo è stato: “Essere in cammino”, ri- rimasta la stessa dagli anni 40.Gli edifici, le scuole,prendendo l’assunto pastorale annuale della diocesi le case, i negozi non sono moderni ed alcuni di questi“Come il Padre ha mandato me, anch’io vi mando” cadono addirittura a pezzi. Sembra che, con l’avventoGiov. 20, 21. del nazismo, la Polonia abbia bloccato il suo sviluppo e sia “morta”, come i detenuti nei lager. E a proposito Per sviluppare questo argomento siamo partiti da di lager, grazie a questo viaggio e grazie allo Shalom,esempi pratici come aiutare la mamma a rifare i let- ho potuto visitarne uno per la prima volta: Auschwitz-ti, ad apparecchiare la tavola, a mettere in ordine le Birkenau.cose. Altre attività ludiche come i disegni, la realizza- Dicevano che ci avrebbe colpiti molto, che ci avreb-zione di pannelli con le foto, le Shalompiadi, organiz- be aperto gli occhi; ma non è vero. Quei posti ti di-zate per la prima volta, ci hanno aiutato a far capire ai struggono. I luoghi parlano; è come se raccontasserogiovani come è importante crescere nel rispetto degli ciò che è accaduto. E’ orribile camminare negli stessialtri, nella ricerca della pace, nella condivisione e in spazi in cui milioni di ebrei, zingari, omosessuali han-una sana competizione. no lavorato per arrivare a alla morte. Addosso hai so- lamente il senso di colpa, la paura di assomigliare a Durante questo Campo, sono stati dati premi ai vin- uomini che hanno fatto tutto questo e di appartene-citori delle varie gare di pittura, corsa, ecc.. re alla razza umana. Una delle cose che mi hanno di E’ stata organizzata l’elezione di Miss Shalom, essere più colpita nel campo sono stati i capelli. Una vetra-messaggera della la pace è la sua missione. ta, lunga circa 15 metri, occupata da immense mon- Questo campo è stato un vero luogo di relax, di for- tagne di capelli. Capelli biondi, mori, castani, ricci,mazione ed educazione ai valori Shalom grazie, anche, lisci… capelli delle donne deportate. E vedendo quelalle tecniche di animazione che Suor Ortensia ha im- tetro spettacolo ho pensato “Ma com’è possibile? Perparato da Federigo Arrighi (responsabile settore giova- una donna i capelli sono importanti, sono ciò che lani Shalom) durante il suo soggiorno in Italia. contraddistingue da un uomo…se ad una donna tagli i Il Movimento ringrazia tutti coloro che hanno con- capelli, gettandoli in un mucchio, come se fosse unatribuito spiritualmente, materialmente e finanziaria- bestia mentre viene tosata, vuol dire che quella non èmente alla riuscita di questo Campo Shalom. più considerata una donna.” E in effetti gli uomini che entravano ad Auschwitz non erano più uomini. Suor Ortensia Referente Shalom del Congo-Brazzaville © Chiara Pierozzi Ottobre 2012| SHALOM | 7
  8. 8. Jukumu letu un progetto in cammino A Bunyore eravamo arriva- problemi delle adozioni in Kenya e è stato acquistato un pezzo di terra ti a buio perché da Ngong, molto ruota sulla scarsa sensibili- dove sarà edificata la nuova strut- villaggio non lontano da tà delle strutture ufficiali che ben tura di Jukumu Letu. Due anni faNairobi, occorre quasi un giorno poco si interessano per facilitare andammo a visitare questo luogo:di viaggio. Il sole scende in fretta i processi adottivi; niente sembra una vecchia casetta che sarà demo-all’equatore che passa a circa dieci cambiato dai giorni nostri, occor- lita, una sorgente di acqua potabilechilometri da qui, da questa casa re ancora quasi un anno; i casi in nelle vicinanze, un ampio spazio didove vive la mamma di Carol, pres- cui qualcuno ha impiegato 7 mesi terra che sarà il giardino dei bam-so Bunyore, un villaggio sulle altu- per concludere l’intero percorso bini. Sorprende che quella che erare a est di Kisumu, nell’ovest del di adozione sono rarissimi e tutto solo un’idea abbia oggi iniziato unKenya, non lontano dal confine con è legato alla sensibilità individua- percorso di realizzazione. In que-l’Uganda. Il viaggio è lento perché le dei giudici che forse, rispetto ad sta tarda mattina del 19 dicembrenumerosi lavori sulla strada prin- alcuni anni fa, mostrano un miglio- un gran gruppo di persone si dirigecipale costringono a deviazioni su ramento in questo senso. Resta il in questo luogo dove viene fatta lasterrate lunghissime. fatto che di fronte ad una grande posa della prima pietra e vengono disponibilità di bambini adottabili, piantati alcuni alberi; sono piante Siamo qui a Bunyore dove Carol ed in Kenya le adozioni restano poche. piccolissime, ma non ho dubbi cheEugenio, referenti Shalom in Ken- in questa ricca terra e con le piog-ya, da qualche anno hanno promos- La casetta e il recinto di Jukumu ge frequenti troveranno modo diso con il sostegno del Movimento il Letu sono oltre la strada e c’è ani- crescere in fretta. La pianta moltoprogetto Jukumu Letu: una picco- mazione: rimaniamo a documenta- piccola sembra quasi una metafo-la scuola, circondata da un po’ di re questo piccolo mondo di volon- ra di questo progetto, nato piccoloverde, qualche grande albero che tariato, con la determinazione di e rapidamente cresciuto, ora conripara da un sole che sale in fretta continuare un’opera di sostegno poi due sedi, qui a Bunyore e l’altra aalto nel cielo. In questo luogo ero anche dall’Italia. Lungo la sterrata, Ngong.stato due anni fa con Don Donato a poche centinaia di metri da qui, Io mi auguro che questi momen-Agostinelli, il grande fotografo PinoBertelli e l’amico Massimo Bucci.Eravamo rimasti molto coinvolti daquesta isola di volontariato, dallarealizzazione di cose concrete chesi rispecchiavano negli occhi gioiosidei bambini che giocavano accantoalla piccola scuola. Bambini prove-nienti da famiglie con disagi socioeconomici, spesso costituite solodalla madre o dai nonni, raramentedai padri in Jukumu Letu trovanoaccoglienza per oltre metà dellagiornata: ricevono la colazione e ilpranzo e inoltre una scolarizzazio-ne. Mi era rimasta l’idea di tornarvicon la mia famiglia, far conosce-re ai nostri due bambini il Kenya,la loro terra di origine, non solodi parchi e bellezze naturali, mal’altro Kenya, quello della vita or-dinaria, spesso non sempre facile.Ora ci siamo tutti: i nostri bambi-ni, quelli di Eugenio e Carol, quelliadottati ed in adozione a due fami-glie olandesi. La notte del nostro arrivo mi at-tardo a parlare con Eugenio dei © Ph. Francesco Mantelli8 | SHALOM | Ottobre 2012
  9. 9. un viaggio pieno diti di grande entusiasmo e coinvol-gimento producano nel tempo lerelative realizzazioni; non so conquali soldi sarà costruita la nuovastruttura per ospitare i bambini diJukumu. Le offerte che facciamo emozioni Gorom Gorom, agosto 2012tramite il Movimento Shalom sonodi 200 euro/anno per ogni bam-bino; penso che con questi soldi, Evisti i prezzi degli alimentari che ’ sempre difficile descrivere di gratitudine per qualcosa che,ci sono oggi in Kenya, forse non si un viaggio e lo è ancor di più prima di tutto, ha dato a noi la pos-riesce neppure a fornire un pasto quando si devono descrivere sibilità di “rispolverare “ emozionial giorno; quindi occorre pensare le emozioni che questo ci ha riser- dimenticate.a diverse fonti di finanziamento, vato. Con il passare dei giorni si imparasoprattutto per edificare la nuova Trascorrere dieci giorni a diretto il nome di ciascuno di loro e lorocasa di Jukumu. contatto con bambini che per vari imparano il tuo: “le blanche”! motivi, purtroppo, non possono Si continua nella scoperta del A Ngong, da cui si vedono le famo- gioire dell’affetto e del calore di loro carattere: c’è chi fa il “duro”se colline dal nome omonimo, così una famiglia e per i quali un bic- (ma è dolcissimo) e chi, da subito,ben descritte da Karen Blixen nel li- chiere di latte, di pappa, o addi- si stringe a te e non ti molla più.bro “La mia Africa”, l’altra struttu- rittura di acqua significa “soprav- Il tempo passa in fretta, pensira di Jukumu Letu riapre il 7 genna- vivenza”, è qualcosa che può solo sempre che sia stato troppo poco eio, dopo le vacanze di Natale. Noi insegnarti a dare un grande valore di non aver fatto abbastanza.siamo ancora lì, a visitare il luogo alla vita. Arrivato il momento di lasciarlidella salvezza come l’ho chiamato Casa Matteo, realizzata una deci- ti prende lo sconforto, ti consola ilio: oltre il cancello si apre il luogo na di anni fa dal Movimento Shalom, pensiero che sarai nuovamente lì,dell’accoglienza e della disponibi- a Gorom Gorom (estremo nord del tra poco tempo, per riabbracciarlilità verso i più bisognosi. Bambini Burkina Faso), consente ai bambini, tutti.di appena un anno sono accuditi da da quelli appena nati fino a 4/5 In questo viaggio di esperienzamolte signore che dedicano il loro anni di età, di essere accuditi ed ci ha colpito molto la gestione deltempo a questo volontariato, i più assistiti nel miglior modo possibile. progetto, che come gli altri delgrandicelli corrono dietro a vecchi Quando sei lì, il desiderio di dare Movimento, si basa sul principiopneumatici, saltano su vari attrezzi affetto a queste piccole creature dell’auto-sostenibilità. Infatti l’ho-di gioco, poi iniziano le ore di scuo- nasce spontaneamente e, giorno tel delle Dune, un 5 stelle per quel-la. In cucina dove si diffonde l’odo- dopo giorno, il loro mondo diven- la regione povera, riarsa e desola-re della legna che arde assieme a ta il tuo mondo ed inevitabilmente ta, dà sostentamento alla “Casaquello del cibo, c’è del lavoro quasi ti trovi coinvolto nella loro quoti- Matteo”.in continuazione, prima per prepa- dianità: si mangia insieme, si gio- Grazie a Shalom che ci ha rega-rare la colazione poi per il pranzo, ca insieme e, da ambo le parti, si lato quest’opportunità, grazie pera base di cibi semplici che hanno imparano cose nuove, piccoli gesti quello che ha fatto e che faremoil gusto delle cose buone fatte con che possono regalare grandi emo- insieme.cura. Poi nel primo pomeriggio il zioni. Non è facile descrivere la fe-ritorno dei bambini alle proprie fa- licità che si prova quando ti donano Luciana e Claudio Andreozzimiglie, in attesa di un nuovo giorno sorrisi dolcissimi e ti guardano conin questo giardino di accoglienza. meravigliosi occhi profondi, colmi Io spero che questo importan-te esperimento possa trovare unacontinuità, in questa terra d’Africadove le idee di cui già ci prefigu-riamo una realizzazione lineare esenza problemi, possono talvoltatrovare ostacoli quasi insormonta-bili, mentre quelle che sembranoquasi impossibili realizzazioni, tro-vano inattesi percorsi per una loroattuazione. Francesco Mantelli © Ph. FLuciana Andreozzi Ottobre 2012| SHALOM | 9
  10. 10. SENEGAL LA carovana della salute S ono rientrati in Italia il Dr. tato di vari ap- Giulio Valentini, il Dr. Massi- parecchi, della mo Cecconi,Valeria Vezzosi, sala parto e del-Mariarosa Salerno e Viviana Fratar- la sala ricovero.cangeli, i volontari italiani che han- Un’importanteno partecipato dal 7 al 25 agosto quantità di bu-2012 alla seconda edizione della stine di PlumpyCarovana della salute organizzata Nut,prodotto nu-dalla sezione senegalese del Movi- trizionale, è inol-mento Shalom. Sono stati accom- tre stata offertapagnati in questo viaggio umani- al comitato di lot-tario da Ibrahima MBengue,Adama ta contro la mal-Gueye,Marie Pierre Dieng e Man- nutrizione.sour Gaye. A Kebemer la © Ph. Adama Gueye Durante questa missione, i volon- delegazione Shalom, con la colla- loro soggiorno a Kebemer, i volon-tari hanno visitato diverse località borazione delle autorità sanitarie tari sono stati ospiti a cena da Se-e svolto varie attività. A Thiel ,vil- locali, ha organizzato un seminario rigne Saliou MBacké, noto capo re-laggio sito nella steppa del Ferlo, il sul tema della malnutrizione e ha ligioso della confraternita Mouride.Movimento Shalom-Salam-Senegal fatto una donazione di giocattoli eha realizzato l’allestimento di un vestiti a favore dei bambini della Louly Bentegné, villaggio sito nel-piccolo laboratorio di analisi do- “case des Tout-petit”. Durante il la periferia di MBour, è l’ultima lo- calità ad accogliere la delegazione Shalom-Salam-Senegal. Lì i medici Testimonianza italiani insieme con l’infermiera, l’ostetrica ed i tre assistenti sani- D a molto tempo, forse da sempre, desideravo visitare gra- tari hanno organizzato due giornate tuitamente persone malate e carenti di mezzi. Ho dovuto mediche durante le quali le visite attendere molti anni, ma in questo agosto sono riuscito a ed i farmaci sono stati gratuiti gra- realizzare questo progetto facendo il medico, in alcune delle zone zie ad una donazione di 1500 euro più disagiate del Senegal, come componente della “carovana della della commissione sanità del Movi- salute Shalom”. mento Shalom. E’ stata un’esperienza professionale e umana profonda, che non scivolerà via, ma rimarrà impressa per sempre, come un marchio, nel Il Movimento Shalom-Salam-Se- mio vissuto. Durante il soggiorno in Senegal ho potuto anche scoprire negal durante il suo soggiorno ha l’importanza del microcredito. Questo servizio finanziario Shalom svolto altre attività, come la pian- è indirizzato solo alle donne, che ci hanno mostrato con orgoglio le tumazione di 100 alberi a Pikine loro attività e i loro prodotti. Di questo viaggio non potrò dimen- Rue promossa dalla sezione Shalom ticare lo spettacolo del cielo di Thiel, che forse non a caso nella Dakar, la formazione di tre gruppi lingua locale si legge Ciel, villaggio al centro della steppa e privo di di giovani sulle tecniche di primo elettricità, dove siamo giunti nella notte di S. Lorenzo, il 10 agosto. soccorso a Thiel,Kebemer e Louly Il cielo di Ciel è più nero, il cielo di Ciel è più vicino, le stelle di Ciel Bentegné ed una giornata di pulizia sono più brillanti, le stelle di Ciel sono più numerose, la via lattea di delle principali vie e delle piazze Ciel è più marcata e più distinta. pubbliche di Thiel. Massimo Cecconi Adama Gueye10 | SHALOM | Ottobre 2012
  11. 11. DALLA SOFFERENZA ALLA SOLIDARIETA’ G abriele e Roberta hanno del vescovo mons. Fausto Tardelli e via che dà un senso alla nostra vita perso il loro figlio Matteo. di tanti amici. Il libro raccoglie, in- e trasforma il nostro dolore in fe- Enrico e Maria hanno per- sieme ad una riflessione sulla teolo- condità per il prossimo”.so i loro Iury e Nico. Walter e Car- gia del dolore, la storia di tre fami-la hanno perso Matteo. La vita per glie che hanno saputo trasformare Ritornano attuali le parole dellaloro aveva perso di senso, il dolore la sofferenza in condivisione e so- “Spe Salvi” di Benedetto XVI: “Sof-e il vuoto avevano preso il soprav- lidarietà e la disperazione iniziale frire con l’altro, per gli altri, sof-vento. Così sembrava. per la mancanza fisica dei loro cari frire per amore della verità e della in relazioni significative. In questo giustizia; soffrire a causa dell’a- scenario il Movimento Shalom, con more per diventare una persona i suoi valori e la sua missione, si che ama veramente questi sono pone come mezzo, strumento, casa elementi fondamentali di umanità, comune dove si può trovare un sen- l’abbandono dei quali distrugge- so al disagio, al tormento, all’ango- rebbe l’uomo stesso”. 
Ma ancora scia, alla sofferenza. una volta sorge la domanda: ne sia- mo capaci? Il dolore ora è diventato progetto per gli altri. E’ diventato incontro Fabrizio Mandorlini con i poveri del mondo attraverso esperienze in terra d’Africa. “Sia- mo consapevoli – dicono le tre cop- pie di genitori - che quei bimbi non sono i nostri figli e non vogliamo so- stituirli a loro. Sono un’altra cosa. Attraverso il nostro amore donato gratuitamente abbiamo ritrovato la Ma nel progetto di Dio, il doloreaccolto e donato per amore diven-ta la via maestra per un rapportoumano e profondo, nuovo e inten- Pellegrinaggio di PACE inso. Si svela così l’unione con il Si-gnore ma, nello stesso tempo, pos-siamo conoscere anche noi stessi, TERRASANTAla nostra umanità. Quando l’amore Israele e Palestinanon trova cittadinanza nel nostro dal 21 al 27 Novembre 2012universo interiore, la vita perdeogni senso e, quando sopraggiungela sofferenza, essa diventa inesora-bilmente causa di frustrazione e dimalessere. Mons. Andrea Cristianiha pensato che queste esperienzedovessero essere trasmesse. Dalla loro raccolta è nato un libro“Dalla sofferenza alla solidarietà”edito dal Movimento Shalom, pre- per iscrizioni www.movimento-shalom.orgsentato a San Miniato alla presenza shalom@movimento-shalom.org 0571-400462 Ottobre 2012| SHALOM | 11
  12. 12. CIAO NONNA FOSCA a 102 anni è venuta a mancare la madre di Don Andrea Cristiani “ Considerando che nel cuore li della sua vita. amava dal più profondo del cuore, c’è posto per tutti – ha detto In un recente testo teatrale, scrit- per seguire Gesù, per essere sua nel 2005 monsignor Andrea to da uno di noi, fedeli al nostro par- serva – questo il nome, di questoCristiani – possiamo esser sicuri roco, Giovanni evangelista dice, a non si è mai vergognata – per Lui eche la lontananza non altererà i proposito di sua madre, Maria di Sa- per i suoi discepoli, troppo presi dasentimenti veri”. altre pesche, pesche di uomini. Nonostante queste parole, nono- Fosca, così come Maria di Salo-stante la profonda fede cristiana, me, è stata la “serva” fedele diche fa della nostra vita terrestre, don Andrea: ora comincia il per-soltanto una breve parentesi nel corso più complesso, quello delmistero celeste, la mancanza di distacco, della maturità, dell’uo-una figura come Fosca – la madre mo che si scopre solo sotto le in-– non sarà, lo sappiamo, semplice temperie dell’universo. Sappiamonella vita di un sacerdote, che per che questo sarà solo la sensazionemolti di noi è una importante figu- di un attimo, perché don Andrea,ra di riferimento, e neppure per negli ultimi trent’anni, ha saputola sorella, i nipoti, tutti i suoi pa- costruirsi una valida protezione, cirenti più vicini. Fosca è andata a siamo noi, un movimento che oltre-ricongiungersi con Narciso, l’amato passa le frontiere e i mari, oltre-marito, scomparso ormai da molti passa persino le ideologie, c’è laanni. Don Andrea ha avuto da parte sua famiglia, c’è la fede in Dio, chedell’amatissima madre, di Fosca, © Ph. Stefano Boddi proprio in questi momenti si fa piùun appoggio straordinario, nel suo lome: Eppure nostra madre, come salda.percorso umano e spirituale: lo ha altre donne, nel loro essere spiriti Arrivederci, carissima Fosca, unaccudito, lo sostenuto, lo ha consi- leggeri, spiriti pii, fini, abbandona- abbraccio a don Andrea e a tutta lagliato in tutti i momenti più esal- rono i loro mariti e seguirono Gesù. sua famiglia.tanti, ma anche in quelli più diffici- Nostra madre lasciò Zebedeo, che Andrea Mancini12 | SHALOM | Ottobre 2012
  13. 13. Bilancio 2011 I l bilancio d’esercizio? Un dilemma, un rompicapo, una noiosa pratica che si ripete anno dopo anno. Molti dei nostri soci la pensano così, ma si sbagliano. Il bilancio d’esercizio nella sua struttura divisa fra stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa rappresenta la situazione patrimoniale e finanzia-ria dell’ associazione nonché il risultato economico raggiunto nell’anno di riferimento. Dietro i nostri numeri ci sono n. 8.724 vite salvate da morte certa, n. 225 famiglie che possono, col nostroaiuto, portare un giusto salario a casa, n. 1.459 donne che hanno messo su delle micro attività, € 42.739,63 diprodotti equo e solidali venduti, n. 315 giovani che hanno partecipato a n. 7 campeggi residenziali. Ci sonoenti pubblici e privati che hanno erogato, attraverso Shalom, in favore degli Ultimi € 2.335.339,08, n. 1.520soci attivi che prestano il loro servizio per la causa del Movimento con competenza, passione e dedizione , n.63 fra uomini e donne, giovani e adulti che hanno partecipato ai viaggi umanitari, ci sono numerosissime mani-festazioni culturali e di solidarietà (dalla cena alla vendita di piccoli manufatti, dalle sagre di paese alle festeparrocchiali, dalle conferenze agli eventi nazionali), e… tanto altro. Le adozioni internazionali con i suoi €86.006,83 ci dicono che nel 2011 abbiamo dato una famiglia a 8 bambini. Grazie ai nostri “ragazzi” (per i non addetti si legge dipendenti Shalom), che sono, anche, i primi volontari delnostro Movimento, e a tutti i volontari attivi le spese di gestione sono risultate essere solo il 9,61% delle en-trate pari a € 288.583,70 ben al di sotto delle somme sostenute da moltissime altre associazioni di volontariato. Questi sono i numeri che contano e che fanno del nostro bilancio uno strumento interessante e una questionedi cuore, anima, ed ingegno. Proventi OneriScuola di Pace € 94.063,46 Scuola di Pace € 49.639,14Cooperazione internazionale € 2.335.339,08 Cooperazione internazionale € 2.325.339,085xmille 2011 € 139.068,02 Gestione € 288.583,70Fondo Gestione € 221.445,10 Adozioni Internazionali € 39.864,03Adozioni Internazionali € 86.006,83 Altri Oneri € 286.305,73Altri Proventi € 125.760,13 Avanzo a pareggio € 5.975,47TOTALE € 3.001.682,62 TOTALE € 2.995.707,15FATTO SALVO IL PRINCIPIO DI COMPETENZA ECONOMICA L’ESERCIZIO 2011 HA REGISTRATO FLUSSIFINANZIARI PER € 3.604.263,55 Ottobre 2012| SHALOM | 13
  14. 14. I NUMERI SHALOM I progetti le cui uscite superano le entrate di competenza 2011 han S C U O L A D I PA C E COOP IPS GIOVANI SHALOM RADUNI NAZIONALI E Università in Agronomia, Italia e Estero INTERNAZIONALI Diritto e Comunicazione Italia e Estero in Burkina Faso ENTRATE: € 37.065,47 USCITE: € 21.954,51 ENTRATE: € 4.199,36 ENTRATE: € 41.215,41 USCITE: € 3.948,27 USCITE: € 53.728,67 VIAGGI UMANITARI ATTIVITA’ ESTIVE PROGETTO 7 GENNAIO Italia Scuola secondaria a Dorì in Burkina Faso ENTRATE: € 63.510,63 ENTRATE: € 49.448,63 USCITE: € 63.510,63 USCITE: € 22.486,36 ENTRATE: € 20.733,11 USCITE: € 29.936,00 PUBBLICAZIONI E ADULTI SHALOM PROGETTO MATTEO Italia e Estero MATERIALI Casa Famiglia a Gorom MULTIMEDIALI Gorom in Burkina Faso ENTRATE: € 1.250,00 Italia e Estero USCITE: € 1.250,00 ENTRATE: € 1.620,00 ENTRATE: € 2.100,00 USCITE: € 33.466,69 USCITE: € 2.418,62 GIORNALE SHALOM UFFICIO STAMPA MICROCREDITO Italia Italia Burkina Faso, Uganda e Senegal ENTRATE: € 2.309,60 USCITE: € 4.160,00 USCITE: € 20.361,92 ENTRATE: € 35.247,9 USCITE: € 33.537,44 PROGETTO M.ME BERNADETTE Casa Famiglia a Nouna in Burkina Faso ENTRATE: € 45.717,30 © Ph. Giulia Salutini USCITE: € 48.796,1814 | SHALOM | Ottobre 2012
  15. 15. M DELL’ ANNO 2011 nno utilizzato risorse economiche accantonate negli anni precedenti PERAZIONE INTERNAZIONALE PROGETTO VANDA X PROGETTO BADENYA BANCA DEI CEREALI IL TOGO & LA CASA Microinterventi a Nouna Burkina Faso DI GIACOMO in Burkina Faso Centro di formazione in- ENTRATE: € 53.992,80 ternazionale al cooperati- ENTRATE: € 59.333,81 USCITE: € 51.915,00 vismo e ostello foresteria USCITE: € 52.979,90 ENTRATE: € 62.733,38 USCITE: € 22.523,67 JATROPHA PROGETTO AMAHORO ADOZIONI Sviluppo Agronomico e Università per la Pace a INTERNAZIONALI produzione di bio-diesel ‘Ngozi in Burundi Burkina Faso in Burkina Faso ENTRATE: € 134.033,33 ENTRATE: € 86.006,00 ENTRATE: € 35.316,00 USCITE: € 18.148,05 USCITE: € 39.864,03 USCITE: € 85.629,26 PROGETTO ACQUA PROGETTO MERCATO Burkina Faso CRESCERE EQUO E SOLIDALE Centro sociale polivalen- ENTRATE: € 119.608,63 te in Congo ENTRATE: € 42.739,63 USCITE: € 115.940,89 USCITE: € 42.326,86 ENTRATE: € 47.057,04 USCITE: € 37.997,82 PROGETTO MARCO SARDELLI VIVERE SENZA FAME Falegnameria, panificio mensa scolastica a e Casa Famiglia a Fada Getche in Etiopia N’Gourma in Burkina Faso ENTRATE: € 1.210,50 ENTRATE: € 14.220,45 USCITE: € 13.480,27 USCITE: € 66.088,51 CASA FAMIGLIA PER ADOZIONI A BAMBINI DI STRADA DISTANZA Burkina Faso ENTRATE: € 1.278.798,70 ENTRATE: € 42.345,00 USCITE: € 1.278.798,70 USCITE: € 55.658,54 © Ph. Chiara Baldini Ottobre 2012| SHALOM | 15
  16. 16. ADOZIONI INTERNAZIONALI IL PERCORSO DELLE COPPIE O gni bambino, in qualsiasi Solo dopo aver cercato altre solu- parte del mondo, ha dirit- zioni nel Paese di origine, si ricorre L’Ente organizza incontri collet- to ad avere una famiglia, all’adozione, poiché a guidarci è il tivi gratuiti di informazione per glile cure e l’affetto di cui ha bisogno principio di sussidiarietà. aspiranti genitori con la partecipa-per crescere. Quando ciò non si ve- zione del Fondatore Mons. Andrearifica perché la famiglia di origine Prevenire l’abbandono si può e Cristiani, in cui si presenta allanon esiste o se esiste non è in gra- si deve, mediante azioni concrete, coppia l’attività dell’Associazionedo di prendersene cura, si ricorre progetti ed interventi che consen- in generale, le azioni ed i progettiall’adozione. Affinchè questa sia ri- tono alle famiglie di origine di dare finalizzati all’attuazione del prin-spettosa del principio del superio- un futuro ai propri figli. cipio di sussidiarietà nell’adozionere interesse del minore, essa deve internazionale. Queste esperienzeessere la risposta finale e l’unica Per tale motivo il Movimento hanno lo scopo specifico, inoltre,possibile alla situazione di abban- Shalom Onlus interviene a tutela di fornire agli aspiranti genitoridono in cui si trova un bambino. dell’infanzia in difficoltà in molti adottivi le informazioni sui principi Paesi e anche le adozioni interna- normativi dell’adozione internazio- zionali sono considerate un’ulterio- nale, sulla metodologia dell’Ente, MOMENTI DI re forma di cooperazione e di colla- borazione con i Paesi di origine dei sulle concrete prospettive di ado- zione, sulle eventuali difficoltà , sui PREGHIERA bambini. costi e sul periodo di permanenza nel paese di origine. Il Movimento Shalom Onlus nel Incontro preghiera per la 2001 è stato autorizzato dalla Successivamente sono previsti Pace - Collegalli ore 17.30 Presidenza Consiglio dei Ministri incontri di approfondimento per la – Commissione per le Adozioni In- singola coppia, propedeutici al con- 7 Ottobre 2012 ternazionali- a svolgere procedure ferimento dell’incarico, nei quali, 4 Novembre 2012 di adozione di minori stranieri con esaminate le caratteristiche dei 2 Dicembre 2012 Decreto n.88/2000/AE/AUT/CC 8 genitori adottanti, alla luce del- maggio 2001 e, ad oggi, è accre- la normativa italiana ed estera, si ditato ed operativo in Burkina Faso individua il paese in cui proporre CALENDARIO e nella repubblica Democratica del domanda di adozione. Congo. ATTIVITÁ ATTIVITA’ GENERALI 27/28 Ottobre 3/4 Novembre Mele della Pace 21/27 Novembre Pellegrinaggio di pace in Terra Santa 8 Dicembre 38^ Festa della mondialità “Salviamo il pianeta” Raduno generale - Lucca © Ph. Alessandro Barubiani16 | SHALOM | Ottobre 2012
  17. 17. Una volta conferito l’incarico essa il viaggio nel Paese di origine za in Orfanotrofio spesso si sa moltoall’Associazione, la coppia prepara del proprio bambino abbia solo lo poco, anche l’età anagrafica è in-i documenti necessari alla proposta scopo della conoscenza del minore. certa poiché non sempre hanno undella domanda di adozione nel pae- certificato di nascita né sono notise scelto e l’Ente provvede alla loro L’ Ente organizza degli incontri i genitori o la famiglia di apparte-traduzione, legalizzazione e depo- collettivi post adozione con le cop- nenza. Gli istituti dove sono accoltisito tramite i suoi referenti all’au- pie e con i bambini coordinati dalla fanno dei veri miracoli per garan-torità straniera competente. psicologa, in cui le nuove famiglie tire ai bambini un’alimentazione possono confrontare le varie espe- adeguata, l’assistenza medica, Durante il periodo di attesa, per rienze e i bambini giocare sotto la un’educazione appropriata e un po’gli aspiranti genitori inizia un per- cura di una educatrice. Nelle si- di spensieratezza; fanno il possibi-corso fatto di momenti di forma- tuazioni più delicate sono possibi- le per dare loro affetto e spesso lezione e riflessione sulla conoscenza li anche incontri individuali con la tate che accudiscono i piccoli fan-approfondita del Pese scelto, sulla psicologa. no molta fatica a staccarsi da lorostoria del minore e sul suo vissuto, quando arrivano i genitori adottivi.sulla problematicità dell’accoglien- Inoltre, nel periodo intercorrenteza del bambino in un nuovo conte- tra l’accettazione della proposta di Sui volti di questi bambini, però,sto familiare e sociale, ecc… abbinamento alla partenza, l’Ente, non manca mai un sorriso, perché grazie all’aiuto dei propri referen- sorridere e sperare in un futuro mi- ti, cercherà di far arrivare alla cop- gliore non costa niente ed è un di- Il Movimento Shalom è vicino pia più notizie possibili e fotografie ritto di tutti.alla coppia nell’accettazione della del bambino.proposta di abbinamento, in tutte Barbara Guerruccile attività burocratiche da svolgersi Purtroppo della storia di vita deiin Italia ed all’estero, affinché per bambini antecedente all’accoglien- Ottobre 2012| SHALOM | 17
  18. 18. IPS UNIVERSITÀ SHALOM IN BURKINA FASO Intervista ad Edouard Minoungou, segretario generale IPS L ’IPS (Institut Polytechnique insegnanti sono di altissimo livello. retta conseguenza della scelta fat- Prive Shalom) per chi non lo Abbiamo una struttura nuova, con ta, quella di selezionare professori sapesse è l’università creata aule ben attrezzate, una sala d’in- altamente qualificati sin dall’iniziodal Movimento Shalom a Ouagadou- formatica con connessioni internet per garantire il riconoscimento del-gou, in Burkina Faso, attiva ormai satellitari, una biblioteca e un sito le licenze e fornire formazione dida un anno e mezzo e che conta ad web: www.ipshalom.org. alto profilo.oggi una sessantina di studenti in Infine siamo riusciti a coprire iltre facoltà: Agro Economia, Giuri- È iniziato il secondo seme- 100% delle ore di lezione, cosa nonsprudenza, Comunicazione e Gior- stre di studi per gli allievi così scontata in Africa, per le cau-nalismo. dell’IPS, qual è ad oggi il bi- se più disparate: scioperi, manife- Nel marzo scorso Edouard Mi- lancio complessivo della pri- stazioni, professori impossibilitatinoungou, segretario generale ma università targata Shalom? a svolgere la totalità delle lezioni,dell’istituto, ha fatto tappa in Italia Senz’altro è positivo. Dalla data ecc. In più, nostro piccolo vanto, grazie a Shalom abbiamo assegnato dieci borse di studio a ragazzi, le cue famiglie si trovano in gravi dif- ficoltà economiche, dei quali, tre sono stati selezionati dal Ministère dell’Action Sociale (Ministero delle Politiche Sociali, ndr), quattro da quello des Enseignements Supérieur et de la Recherche (dell’Istruzione, ndr) e i restanti tre direttamente dal Movimento Shalom. Quali sono i prossimi obiet- tivi da raggiungere? Quelli a breve termine sono sicu- ramente due: costruire il secondo piano della struttura che ospita l’a- teneo, così da aumentare il numero delle aule in vista dei prossimi anni accademici. L’altro è quello di po-e precisamente a San Miniato per d’inaugurazione, il 5/11/2010, ter disporre di un piccolo terrenoaggiornare la sede centrale sull’an- sono stati raggiunti importanti ri- da adibire a campo sperimentaledamento della gestione dell’uni- sultati e l’università si sta già af- per gli studenti di Agronomia. Perversità e sulle necessità urgenti. fermando, nonostante la sua gio- un prossimo futuro, poi, l’obietti- vane età, come centro formativo vo più ambito è quello di riuscire a Com’è organizzato l’IPS in d’eccellenza in Burkina. Innanzi- costruire un vero e proprio campus,tre parole? tutto tutti e 26 gli studenti iscritti ossia una residenza universitaria Dal punto di vista del sistema al primo anno, 11 di Agro Economia vicina all’istituto per permettereaccademico i corsi sono divisi in li- e 15 di Giurisprudenza, sono passa- agli studenti che arrivano da lon-cenza, master e dottorato: la pri- ti al secondo, anno nel quale si è tano di risiedere a prezzi vantag-ma dura tre anni, il master due e aggiunto il corso di laurea in Comu- giosi in prossimità dell’universitàil dottorato altri tre. C’è un Consi- nicazione e Giornalismo, che conta (quest’anno sono iscritti all’IPS an-glio Scientifico, formato da alcuni già 14 studenti. che uno studente malinese ed unoprofessori, che detta le direttive Poi abbiamo ricevuto dal governo togolese, ndr).accademiche. Gli studenti amano l’Agreement d’Overture, ovvero unfrequentare questa scuola perché riconoscimento nazionale dell’uni- Elia Mannuccil’atmosfera generale è buona e gli versità. Questa è sicuramente la di-18 | SHALOM | Ottobre 2012
  19. 19. EROI DELLA PACE PADRE ERNESTO così tanta gente; ad ascoltarlo non cerano soltanto cattolici pratican- lui la forza potente del Vangelo. Qualcuno diceva: "questo padre BALDUCCI ti, ma persone di diversa estrazio- ne, di diversa sensibilità religiosa e è comunista." a me era venuta in mente una frase di Heldér, il "ve- N politica. Mi toccarono veramente le scovo delle favelas", che distingue- ella storia ci sono persone sue parole, che difficilmente potrò va tra i ricchi che fanno lelemosina di straordinaria bellezza, dimenticarle. e gli uomini che si sforzano di ca- anche morale, che in ef- Mi colpì la sua propensione al dia- pire le origini della povertà, cer-fetti rimangono in qualche modo logo con tutti, la sua grande passio- cando anche di combatterlo. Padreimmortali. Hanno dato un contri- ne per i poveri, per gli ultimi della Balducci non era un "ricco", mabuto nellambito del pensiero, poi terra. Padre Balducci, ricordo, ri- non era neanche un "comunista",tradotto anche con la coerenza evocava letà della sua infanzia le era uno straordinario "testimonedelle opere; hanno lasciato una preoccupazioni di suo padre, prima del Vangelo". Ricordo la sua visio-traccia tale che sono divenuti, se- contadino e poi minatore, in lotta ne delluomo profondamente legatacondo i dettami delle beatitudini, col padrone che lo voleva mandar allinsegnamento di Cristo, parlavacostruttori di pace. Uno dei padri via perchè aveva avuto figlie fem- sempre della costruzione delluo-della pace che mi ha colpito, tanto mine e ad Ernesto, unico maschio, mo planetario, questo è uno degliche il ricordo rimane per me davve- era venuta la vocazione. Si capiva elementi che abbiamo trasferitoro incancellabile, è padre Ernesto che ciò che padre Balducci diceva nellambito del Movimento Shalom.Balducci. Lo rivedo in una lonta- laveva vissuto sulla sua propria pel- Ecco che cosa conservo di padrena serata dinverno a San Miniato, le e, per questo affermava con for- Balducci: la sua visione delluomo,presso lAuditorium della Cassa di za i diritti fondamentali della per- la sua apertura, questa sua passio-Risparmio, in piazza Buonaparte. sona umana e soprattutto i diritti ne per gli ultimi della Terra. Mi impressionai ad ascoltare dei lavoratori.questuomo; non avevo mai visto don Andrea Cristiani Rimasi colpito perchè trovavo in19 | SHALOM | Ottobre 2012
  20. 20. SHALOM ALLE CENE GALEOTTE AL CARCERE DI VOLTERRA N essun uomo è un’isola, inte- sud del mondo. Le innumerevoli ro in se stesso/ Ogni uomo Dall’anno successivo è entrata nel foto, dall’india come dal Brasile è un pezzo del continen- progetto l’Unicoop Firenze, che ha o dal Camerun come dal Burkinate, una parte della terra/ Se una assunto tutti gli oneri legati al pro- Faso, dei bimbi dei progetti delzolla viene portata via dall’ onda getto, fornendo le materie prime, Cuore si Scioglie rappresentano,del mare, la terra ne è diminuita, rimborsando le spese dei consumi comunque, il momento più bello ecome se un promontorio fosse stato e assumendo, per la giornata pre- più significativo di un impegno as-al suo posto, o una magione amica cedente alla serata evento, quel- solutamente straordinario.o la tua stessa casa/ Ogni morte di la dell’ evento e quella successivauomo mi diminuisce, perchè io par- tutti i partecipanti alle Cene Gale-tecipo all’umanità/ E così non man- otte in qualità di chef, sommelier edare mai a chiedere per chi suona camerieri. Il coordinamento enoga-la campana: essa suona per te. stronomico delle serate è stato affi- dato al gourmet giornalista Leonar- La bellissima poesia di John Don- do Romanelli, che per ogni seratane rappresenta il tema ispiratore individua uno chef di fama, che co-delle “Cene Galeotte” al carcere ordina gli chef detenuti in cucina edi Volterra e del progetto di soli- insegna loro i trucchi del mestiere.darietà sociale dell’Unicoop Firen- Molteplici gli obiettivi raggiunti inze “Il Cuore si Scioglie”. Ed è bello questi anni, dalla sempre maggio-pensare alle parole di John Donne re apertura del carcere alla città, Il dolore affratella, avvicina, ren-come ad un messaggio d’amore, all’ acquisizione per i partecipanti de sensibili alle sofferenze altrui eche, anche in un luogo come il car- al progetto di importanti strumenti il dolore del detenuto, privo dellacere, possano fare da sfondo, quasi professionali, recentissimo il corso libertà, degli affetti e di tutto ciò,come un mantra o una preghiera, per aspiranti sommelier organizza- che rende la vita bella e piena, siad un progetto quale quello delle to dalla Fisar per i sommelier de- specchia nel dolore dei bimbi affa-Cene Galeotte. tenuti. mati, malati, abbandonati e il de- siderio di riscatto di una vita sba- Carcere come luogo in cui incon- Dall’affermazione del principio gliata e causa di grandi sofferenze,trarsi, stare insieme e parlare di che il carcere può offrire servizi al passa attraverso il desiderio di al-cultura, di una cultura legata alla territorio, collaborando in sinergia leviare le ingiustizie sofferte dagliscoperta di antichi sapori dal gusto con la comunità esterna, all’assun- altri, soprattutto dai piccoli.vagamente esotico e speziato. Car- zione di oltre quindici detenuti dacere, quindi, come polo culturale parte di ristoranti della città. E di In un momento, come quello at-della città e conseguente apertura quest’inverno la notizia dell’aper- tuale, in cui, anche a livello eu- tura di un proprio ristorante da par- ropeo, tanto si discute di giustizia te di un partecipante al progetto riparativa e mediazione penale, ora tornato in libertà. ritenendosi indispensabile rinsalda- re quel patto sociale infranto con Sicuramente uno degli aspetti, la commissione del reato, sensibi- che più qualificano il progetto delle lizzare all’amore e alla cura per Cene Galeotte è dato dall’inseri- l’altro rappresenta un momento di mento dello stesso all’interno del- crescita nella vita di ognuno, chedella città al carcere e del carcere la campagna di solidarietà sociale sarebbe riduttivo definire tratta-alla città. Così, nel 2006, è nata dell’Unicoop Firenze Il Cuore si mentale, investendo la personal’idea, poi tradotta in un apposi- Scioglie. Ogni serata, infatti, è ab- nella sua globalità.to progetto, di avviare all’interno binata ad uno degli otto paesi in-della Fortezza una stabile colla- seriti nella Fondazione Il Cuore si Mariagrazia Giampiccoloborazione con lo Slow Food, orga- Scioglie, paese cui va interamente Direttore del Carcere di Volterranizzando delle serate a tema, ove devoluto l’incasso della serata. Ingli ospiti della Fortezza avrebbero tale maniera i detenuti, che nor-preparato le singole portate, ispi- malmente sono destinatari di in-randosi alle più antiche ricette re- terventi di solidarietà sociale, di-gionali o dei paesi di provenienza ventano loro i protagonisti di talidei cuochi. iniziative a favore dei bambini del Ottobre 2012| SHALOM | 21
  21. 21. LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMPONTEDERA zione del mondo dello sport, delle I l 1° giugno a Pontedera il Mo- scuole superiori e del volontariato vimento Shalom, in collabora- della Valdera.LA SOLIDARIETÀ zioni con il comune, ha pro- Oltre 70 ragazzi hanno dato vita aSCENDE mosso una giornata di festa, " la tornei di basket, pallavolo e di cal- solidarietà scende in campo" . Que- cetto. Nelloccasione si è parlato diIN CAMPO sta giornata ha visto la partecipa- pace, di solidarietà, di cooperazio- ne e dei progetti Shalom in Italia e allEstero. Un grazie sentito, per la loro en- tusiasta partecipazione a Piero Be- cattini, presidente del G.S.Bellaria Cappuccini e ai ragazzi e agli in- segnanti degli istituti scolastici E. Fermi, G. Marconi e XXV Aprile di Pontedera. Federico Arrighi © Ph. Federico Arrighi22 | SHALOM | Ottobre 2012
  22. 22. LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMFUCECCHIO Anche tutto il resto è andato bene, la cena, il servizio, gli spet- tacoli, l’accoglienza, l’organizza-UN BOCCONE zione... tutto direi e per questo, a nome del Movimento devo ringra-PER UN MATTONE ziare tutti i volontari che si sono impegnati nell’organizzazione del- la festa. Il resoconto economico è anch’es-Edizione 2012 so positivo: © Ph.Giuliano Bandecchi C arissimi amici Shalom, cre- do proprio che tutti quanti ENTRATE : 3.695,50 Euro per realizzare progetti umanitari e possiamo sentirci soddisfat- USCITE: 715,73 Euro di solidarietà in Burkina Faso parte-ti ed orgogliosi per la bella riuscita RICAVO : 2.980,77 Euro cipano a mercatini.della quarta edizione della nostrafesta di solidarietà “Un boccone Il ricavato viene destinato ai pro-per un mattone”, che si è svolta getti in Senegal. Il gruppo di Bientina si è formatolo scorso 22 giugno a Fucecchio nel E’ con grande piacere che vi ab- nel 2011, quando Bandecchi e Loccibellissimo spazio del Chiostro dei braccio tutti. sono rientrati dal Burkina Faso doveFrati in Piazza la Vergine. è stata effettuata la riparazione di Stefano Torre Mi piace sottolineare, tra le mol- un pozzo artesiano vicino alla scuo-te cose belle della serata, la sensa- la di Pounì. BIENTINAzione di piacere che si avvertiva... Nelloccasione sono state finan- piacere nell’incontrarsi, piace- ziate con microcredito le attivitàre nello stare insieme, piacere nel lavorative di trenta donne. Attual-sentirsi vicini, accomunati dagli LA SEZIONE mente la sezione di Bientina è im-ideali Shalom. pegnata nella raccolta fondi per la SHALOM ristrutturazione di una ex chiesa per realizzare uno spazio da adibire I volontari del Movimento Shalom ad attività socio-culturali. di Bientina, oltre ad organizzare ini- ziative varie, come cene, concerti, Giuliano Bandecchi sottoscrizioni a premi, gite con lo scopo di raccogliere fondi necessari LE NOSTRE ULTIME PUBBLICAZIONI Richiedine una copia. e-mail shalom@movimento-shalom.org oppure allo 0571-400462 Jatropha Curcas Shalom seminatori di Pace - Uganda Dalla sofferenza alla solidarietà Progetto di sviluppo rurale in Volume fotografico di Mons. Andrea Pio Cristiani Burkina Faso di Pino Bertelli23 | SHALOM | Ottobre 2012
  23. 23. LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOM presentato le attività estive delTARANTO I presenti alla cerimonia hanno Movimento ai ragazzi e ai genito- regalo un applauso di gratitudine a ri intervenuti, evidenziando che i tutti i volontari Shalom ed inoltre campi Shalom non sono solo una va-13^ EDIZIONE DEL l’Associazione romana “Amici della canza, ma un momento importante Puglia”, presente in sala, ha dato la di socializzazione e di educazionePREMIO “ MARIA sua disponibilità per la realizzazio- alla pace e alla solidarietà. ne di iniziative di raccolta fondi perSANTORO” terminare il progetto Diritto alla Vita a Koudougou in Burkina Faso, un Centro Maternità per le numero-Roma, Palazzo Valentini se mamme che continuano a parto- rire in condizioni di grande disagio,24 - Aprile 2012 mettendo in pericolo la loro vita e quella dei nascituri. I n occasione del Premio “Ma- ria Santoro”, Pietro Rossetti, Katia Centrone volontario Shalom da diversianni, della sezione di Taranto, è “Sono già trascorsi 40 anni dalstato chiamato a dare testimonian- FORCOLI primo campo da noi organizzato aza dell’ opera del Movimento Sha- Valdottavo – ha detto Don Andrealom nel campo dell’educazione alla Cristiani- ed è una bella soddisfa-solidarietà e della cooperazione FAI DECCOLLARE zione vedere i figli dei ragazzi cheauto sostenibile. parteciparono ai primi campeggi di LA PACE nuovo con noi, segno che l’essere Shalom è un bene prezioso che si tramanda di generazione in gene- I l 2 Giugno è stata promossa, razione.” nel cuore della Valdera, dal Movimento Shalom, una gior- Nel pomeriggio, Andrea Mancini nata di festa , presso l’aeroclub di (scrittore e regista di San Miniato) Capannoli (PI). ha presentato il libro di Gaetano Il raduno di auto d’epoca e lo spa- Gennai e Massimiliano Sonetti "Il zio giochi per i bambini hanno aper- vento caldo dellAfrica" edito dalla to la giornata. EMI di Bologna. I volontari delle se- L’Associazione - ha spiegato Ros- Gli educatori Shalom hanno poi zioni Shalom di Forcoli ,Ponsaccoselli – non è solo un’agenzia di co- e Pontedera hanno organizzato glioperazione internazionale, anche stand gastronomici. Gli ultraleggerise negli anni si è impegnata in nu- e i deltaplani hanno accompagnatomerosissimi progetti strutturali di e allietato i partecipanti per tuttasviluppo nei paesi del terzo mondo, la festa con i loro decolli, atterrag-solo per citarne alcuni, la Banca gi e acrobazie.dei Cereali, il Microcredito, la Fi-liera Agro-alimentare, le Adozioni Il ricavato è stato è stato devo-a Distanza, la Trivellazione di Poz- luto per il progetto Congo Brazza-zi Artesiani, ma è un Movimento di ville, per la spedizione di un con-uomini e donne , ragazzi e ragazze tainer.di buona volontà, che con i loro li-miti provano ad amare se stessi e il Luca Gemignaniloro prossimo. I valori del Movimento – continuail volontario tarantino – si alimenta-no in quella che il fondatore di Sha-lom, don Andrea Cristiani, definisceuna scuola di educazione alla pacee alla mondialità.24 | SHALOM | Ottobre 2012
  24. 24. DIARIO DI AMORE, AMICIZIA E SOLIDARIETÀ SHALOM Data Attività Dove Progetto19 APRILE Cena di solidarietà Calci (PI) Burkina Faso22 APRILE Concerto Istituto Mascagni Livorno Burkina Faso1 MAGGIO 37^ Festa della Pace Collegalli-Montaione Scuola di pace (FI)17 MAGGIO Incontro: In tempo di crisi cresce la Volterra (PI) solidarietà17 MAGGIO Cena di solidarietà Montecalvoli (PI) Casa della pace Uganda17-18-19 MAGGIO Calcetto primavera Staffoli (PI) Progetto 7 Gennaio Burkina Faso20 MAGGIO Concerto di beneficenza Livorno Burkina Faso26 MAGGIO Musical: Footloose Ponsacco (PI) Progetto Marco Sardelli Burkina Faso27 MAGGIO Concerto: Armonie del cuore Fucecchio (FI) Banca dei cereali Burkina Faso1 GIUGNO Evento sportivo: la solidarietà scen- Pontedera (PI) Scuola di pace de in campo2 GIUGNO Festa: Fai decollare la pace Aeroclub Capannoli Congo Brazzaville (PI)2 GIUGNO Evento sportivo: 24 ore di basket Montecatini Terme Burkina Faso (PT)9 GIUGNO Presentazione libro: Dalla sofferen- San Miniato (PI) Scuola di pace za alla solidarietàGIUGNO - LUGLIO Campi estivi per bambini e ragazzi Collegalli (FI) Scuola di pace Fivizzano (MS)15 GIUGNO Apericena solidale Firenze Casa della pace Uganda15-17 GIUGNO Gita pellegrinaggio San Giovanni Rotondo (FG)22 GIUGNO Festa: un boccone per un mattone Fucecchio (FI) Microcredito Senegal24 GIUGNO Mangiandando Ponsacco (PI) Progetto Marco Sardelli1 LUGLIO Rassegna teatrale: commediando Fucecchio (FI) Microcredito sul Poggio Senegal5 LUGLIO Cena di solidarietà Bassa (FI) Burkina Faso14 LUGLIO Ricordando Matteo Capanne (PI) Progetto 7 Gennaio Burkina Faso16-23 LUGLIO Viaggio umanitario RDCongo27 LUGLIO Serata di beneficenza: dal mare il Taranto Burkina Faso cuore delle donne30 LUGLIO Prova dei cuochi Pontedera (PI) Banca dei cereali Burkina Faso6-13 AGOSTO Gita pellegrinaggio Cracovia Scuola di pace7-25 AGOSTO Carovana della salute Senegal1-2 / 8-9 SETTEMBRE 25^Festa della Fraternità Ponsacco (PI) Progetto Marco Sardelli4 SETTEMBRE Incontro di fine estate Cerreto Guidi (FI) Scuola di pace14-15-16 SETTEMBRE 39^ Festa della carità Staffoli (PI) Progetto 7 Gennaio Burkina Faso25 | SHALOM | Ottobre 2012
  25. 25. COME ADOTTARE A DISTANZAPaesi:Burkina faso, Congo Brazzaville, Adozioni a distanza in Burkina Faso perEritrea, Etiopia, il sud ItaliaIndia, Pakistan, Uganda Contattare la sezione Shalom di Taranto: telefax 099-7366518 – e-mail shalom15@inwind.it o perE’ necessa- posta Movimento Shalom via Emila n 20 74100rio compilare Taranto.una domanda Compilare la domanda di adozione a distanza ri-di richiestadi adozione a chiedendola a Movimento Shalom oppure scari-distanza dove carla dal sito www.movimento-shalom.orgvanno speci- Al ricevimento dell’atto di adozione a distanza sificati i dati può effettuare il versamento sul c/c 64935 dellaanagrafici del Banca Popolare di Puglia e basilicata Ag. 6 di Ta-richiedente. ranto cod. Iban: IT89Z0538515 8060 00000064935La richiesta intestato a Movimento Shalom Adozioni a distan-può essere za.fatta tramite internet sul sitowww.movimento-shalom.org oppure in-viando un fax allo 0571-1834775Nell’arco di circa 30 giorni perverrà tramiteil servizio postale l’atto di adozione conte-nente la fotografia, le indicazioni sullo sta-to di salute e della famiglia del bambino/aassegnato/a insieme ai dati per poter ef-fettuare il versamento della quota annuadi € 200,00 (suddivisibile anche per chi lodesidera in 2 rate semestrali di € 100,00)Dati per il versamento: Bonifico: CRSM codice Iban:IT49U0630071150CC1000006324 intestatoa Movimento Shalom onlus via Carducci n 4 56028 San Miniato (Pi). Nella causale specificare: adozione in … Conto corrente Postale: n° 11858560 intestato a Movimento Shalom onlus via Carducci n 4 56028 San Miniato (Pi). Nella causale specificare: adozione in … Carta di credito: per chi è in possesso di un indirizzo di posta elettronica saranno inviate le pas-sword di accesso all’area riservata del sito http://donazioni.movimento-shalom.org con le quali si potrà effettuare il paga- mento online con carta di creditoPer ulteriori informazioni contattare lasegreteria centrale allo 0571-400462e-mail:adozioniadistanza@movimento-shalom.org26 | SHALOM | Ottobre 2012

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