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Giornale 1 del 2013
 

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    Giornale 1 del 2013 Giornale 1 del 2013 Document Transcript

    • SHALOM - TRIMESTRALE A DIFFUSIONE NAZIONALE - Anno XI - n° 1 - Marzo - 2013 - Aut. Trib. Pisa n°9/2001 del 26 marzo 2001 - Sped. Abb. Post. L.662/96 Art. 2 Comma 20/b. Direzione, redazione e amministrazione: 56028 San Miniato (Pi) - Via Carducci, 4 - Tel. +39 0571 400462 Fax +39 0571 1834775 - www.movimento-shalom.org - shalom@movimento-shalom.org Codice Fiscale 91003210506 LAFRICA Marzo 2013 - Numero 1 www.movimento-shalom.orgLAFRICA SVILUPPA
    • SOMMARIO Editoriale: La barca di Pietro 3 SHALOM: Convegno e Congresso Shalom 4 TRIMESTRALE A DIFFUSIONE La speranza di un futuro. Il futuro del pianeta e il lavoro di Shalom 5 NAZIONALE Anno 13 LAfrica pattumiera del mondo 7 n°1 - Marzo 2013 Salviamo il pianeta, ambiente risorse e sostenibilità 10 DIRETTORE: Africa, meno aiuti più sviluppo 12 Andrea Pio Cristiani; L Africa sviluppa lAfrica 14 Africa, il "Miracolo" della pizzeria "Strane nozze" laico-cattoliche 16 DIRETTORE RESPONSABILE: Il congresso internazionale del Movimento Shalom Africa 18 Elia Mannucci; Congresso Burkina - testimonianze 18 Il Movimento Shalom ed il Liceo linguistico " Virgilio" di Empoli 22 Coord. Redazione: Elia Mannucci; Corso per educatori e animatori Shalom 23 Il Bilancio Sociale 24 Redazione: Shalom in pellegrinaggio 26Gabriella Messerini, Luca Gemigna- Le adozioni internazionali in 10 mosse 26ni, Chiara Baldini, Maria Grazia Mes- Eroi della pace - Fabrizio De Andrè 27 serini, Fabrizio Mandorlini, Andrea La voce delle sezioni Shalom 29 Mancini. Diario di amore, amicizia e solidarietà Shalom 35 Direzione Redazione: Come adottare a distanza 36 Via Carducci, 4 56028 San Miniato I progetti di solidarietà aperti nel mondo 37 (PI); Amministrazione: Via Carducci, 4 56028 San Mi- niato (PI) tel. 0571-400462 fax 05711834775 e-mail shalom@ movimento-shalom.org Foto: archivio Shalom. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. Latestata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte. Pubblicità: Movimento Shalom Via Carducci, 4 56028 San Miniato (PI) tel 400462. Stampa: Grafiche Leonardo via Alessandro Volta, 50 56028 San Miniato (PI) Tiratura: 20mila copie. Foto di Enrico Spinelli
    • EDITORIALE LA BARCA DI PIETRO V oglio condividere, attra- protagonista valorizzando la tradi- prevalentemente gli anziani, mi verso le pagine di questo zione e mostrandosi aperto alle no- rendo conto di quanta comprensio- giornalino di famiglia, le vità dei tempi. Il suo gesto, che ha ne e affetto egli sia circondato.mie opinioni a proposito della ri- suscitato così grande clamore, lonuncia di papa Benedetto XVI. abbiamo appreso a Lourdes davan- Al Papa Benedetto che si è alza- ti alla grotta di Massabielle mentre to liberamente dalla sede di Pietro Quando fu eletto trovai insoli- scendeva abbondante la neve che per entrare nel suo ritiro accompa-to che, mentre il diritto canonico copriva la catena dei Pirenei con gnato dall’amore di tutta la Chiesa,prevede la rinuncia agli uffici ec- una candida coltre creando una mi- vada il grazie corale del nostro Mo-clesiastici a 75 anni per i parroci e stica atmosfera. vimento Shalom e la nostra ammi-i Vescovi e a 80 anni per i Cardina- razione. Servitore fedele puoi ripo-li elettori, incarichi meno gravosi La notizia della sua rinuncia non sarti sereno, dopo averci illuminatidel peso di un pontificato, i Signori mi ha sorpreso ma, immedesiman- con la carità di Cristo e contagiatiCardinali eleggessero alla sede di domi in lui, ho avvertito un senso con la tua clemenza e dolcezza mo-Pietro un Cardinale così avanti ne- di sollievo. strandoci che “Deus Caritas Est”.gli anni. Avevo avuto occasione di vederlo da vicino al termine del congresso Andrea Pio Cristiani Considerando la statura dell’uo- del Pontificio Consiglio per gli ope- Fondatore di Shalommo, la sua conoscenza delle pro- ratori sanitari e mi era apparso cosìblematiche globali della Chiesa e stanco che mi chiedevo come po-della società, l’eccellenza della tesse sopportare il peso di un uffi- Post Scriptumsua teologia, il gradimento a livel- cio così gravoso, certo il Signore lolo universale e soprattutto il suo sosteneva. Quando questo giornalino arri-cuore di padre e la fermezza della verà nelle vostre mani molto pro-dottrina, mi convinsi che il vento Uomo di preghiera e di medita- babilmente il nuovo Papa sarà giàdolce e sapiente dello Spirito aveva zione, ha ascoltato la voce di Dio eletto e la macchina mediatica aben suggerito ai Signori Cardinali di che lo chiamava ad un nuovo stato seconda del padrone e dell’orien-eleggere un “semplice e umile la- di vita, a vivere nel silenzio, nella tamento, lo avrà già catalogato ovoratore nella vigna del Signore”. preghiera e nel nascondimento per come progressista o come conserva- il bene della Chiesa e del mondo. tore, ne avrà ricercato i vizi segre- Questi otto anni del suo mini- ti e le pubbliche virtù, le amiciziestero petrino hanno ampiamente Egli ha spiegato con semplicità i e le frequentazioni. Chissà quantadimostrato che era l’uomo neces- motivi di questo grande passo: “per fantasia scateneranno i blog spre-sario per affrontare le sfide con- governare la barca di Pietro e an- giudicati e, come sempre, a farnetemporanee: il relativismo etico, nunciare il Vangelo nel mondo di le spese sarà la verità. Guardiamo,la secolarizzazione, l’indifferenza oggi, soggetto a rapidi mutamenti invece, al nuovo Papa e al suo altodel mondo al Vangelo. Abbiamo ap- e agitato da questioni di grande compito che è quello di annunciareprezzato la sua coraggiosa denun- rilevanza per la vita della fede, è il Vangelo con la parola e la vitacia della sporcizia all’interno della necessario sia il vigore del corpo e di saperlo porgere nel linguaggioChiesa, il principio della tolleranza sia dell’anima” ed in modo davvero e nei gesti in modo comprensibilezero di fronte alle infami piaghe evangelico ha dichiarato al mondo all’uomo moderno. A lui è richie-divenute nel frattempo di dominio la sua debolezza a motivo dell’età sto di essere il primo nell’amorepubblico, il suo grande impegno nel e della salute. per Cristo e per l’umanità, da luiporre Gesù e l’amore al centro del- si attende lo stesso vigore di Gesùla storia e dell’umanità. Straordinario esempio di umiltà, che un giorno cacciò dal Tempio i di libertà e di coraggio. Visitando mercanti. Egli ha saputo interpretare il Con- le case per l’annuale benedizionecilio Vaticano II del quale era stato pasquale, dove ad accoglierci sono Marzo 2013| SHALOM | 3
    • CONVEGNO E CONGRESSO SHALOMLa fine dell’anno 2012 e l’inizio dell’anno 2013 hanno visto il Movimento Shalom impegnato in dueconvegni importanti su temi diversi ma ugualmente rivolti allo sviluppo auto-sostenibile delle popo-lazioni africane. In queste pagine autorevoli giornalisti, politici, referenti Shalom, raccontano l’im- pegno del Movimento per la promozione dei diritti umani.SALVIAMO IL PIANETA LAFRIQUE DEVELOPPE LAFRIQUE8 Dicembre 2012 – Auditorium SantaApollonia, Firenze - Italia 10-13 Janvier 2013Saluti di: Ouagadougou - Burkina FasoMassimo Toschi – Regione Toscana Conference 1 - Quelles strategiesClemence Traorè Some – Ministro pour le changement des mentalitesazione sociale del Burkina Faso qui constituent des obstacles au de-Bellarmino Bellucci – Presidente veloppement socio-economique desMovimento Shalom Etats africains? - Dr Mamadou PhilipeInterventi KARAMBIRI• Gianfranco Cattai – Presidente Conference 2 - Prevention et reso- lution des conflits sous regionaux etFocsiv le developpement de lAfrique - Dr“Sostenibilità ambientale e coope- Steverazione” Conference 3 - Lamour de Dieu: lien privilegie pour promouvoir la justi-• Rosa Maria Di Giorgi – Assessore ce sociale entre les hommes - Abbeall’Educazione Pascal KOLESNOREdel comune di Firenze Conference 4 - Role du parlement“L’educazione al rispetto dell’am- dans la promotion de la paix et dubiente” developpement - Pr Abdoulaye SOMA Conference 5 - Limpact de lemi-video di Riccardo Bicicchi gration sur le developpement socio-“Ngengere la pelle nera dell’anima” economique de lAfrique - Pr Albert OUEDRAOGO• Giovanni De Paoli – Direttore pro- Conference 6 - Contribution de la societe civile en Afrique pour un de-getto Educarsi veloppement endogene des localitesal Futuro – Enea rurales - Pr Augustin LOADA“Scuola, ricerca e cooperazione: Conference 7 - Role de la traditioninsieme per un futuro sostenibile” et de la culture africaine face aux enjeux du developpement - Mons.• Aldo Forbice – Giornalista Mahamoudou OUEDRAOGO“L’Africa pattumiera del mondo” Conference 8 - Politiques et valeurs morales en Afrique - Dr Ismael TIEN-Moderatore Andrea Pio Cristiani DREBEOGOFondatore del Movimento Shalom Conference 9 - Partenariat nord-sudCanti di Pace – Coro giovanile Colle- pour une auto prise en charge reellegiata pour lemergence des pays africains -di Fucecchio – direttore Stefano Boddi Ex Gouverneur du Bas Congo Conference 10 - La cooperation dans lexperience de la ligue des coopera- tive, un modele pour lAfrique - Presi- dant de la ligue Coop Italie4 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONVEGNO A FIRENZELA SPERANZA DI UN FUTUROIl futuro del pianetae il lavoro di Shalom Massimo Toschi, Regione Toscana Q uello che segue è uno Negli anni questi appuntamenti caso si fa promotrice di un impor- scritto di Massimo To- sono diventati per me un obbligo tante dibattito sui destini del no- schi, raccolto da Andrea e un piacere, anche questanno i stro pianeta.Mancini. Toschi, da sempre grande temi del convegno dell8 dicembreamico del Movimento Shalom, è sono particolarmente importanti e Dico questo perché la Toscana, alconsigliere del Presidente della Re- ci fanno capire quanto Shalom sia di là di una mia visione evidente-gione Toscana per la cooperazione avanti rispetto anche ad altre re- mente positiva, che sottolinea piùinternazionale e per i diritti delle altà che operano nel settore della le cose buone rispetto a quelle al-persone disabili. Ho conosciuto il Movimento Sha-lom nella giornata dell8 dicembredel 2000, ricordo ancora la telefo-nata del professor Angelo Passale-va che mi chiedeva di parteciparea questo appuntamento, promossoda Shalom. Io non conoscevo il Mo-vimento, né don Andrea Cristiani esono andato più che altro per la-micizia che mi legava a Passaleva,non immaginandomi assolutamentequello che avrei incontrato nel sa-lone dei Duecento di Palazzo Vec- solidarietà. Potremo infatti uscire meno parzialmente negative o con-chio: mi ritrovai davanti ad una dalla crisi che ci attanaglia tutti, traddittorie, è allavanguardia a li-sala stracolma di persone, che di- promuovendo una logica che sia vello internazionale. In questi anniscutevano di contenuti di grande tuttaltro che difensiva e che pro- la nostra regione, a differenza an-originalità e valore, sui vasti temi muova un ruolo importante per che di altre, non si è ripiegata su sedella mondialità. lItalia, per la Toscana e per quel- stessa. Penso ad esempio al lavoro le organizzazioni che lì lavorano, di tutta la comunità toscana, centri come appunto Shalom, che non a di ascolto, parrocchie, sindaci, » Marzo 2013| SHALOM | 5
    • SHALOM IN CONVEGNO A FIRENZE »amministratori che hanno per- Dobbiamo intanto chiederci per- queste popolazioni, anche nel no- ché unassociazione come questa stro interesse.messo unaccoglienza straordinaria si occupa di temi di tale portata,rispetto ai giovani provenienti dal magari più grandi di lei. In questo Si pensi, per fare solo un esempio,sud del Mediterraneo. interesse di Shalom, io vedo un se- alla qualità del progetto per lener- Ma penso anche alla grande sti- gno importante, vuole dire che ci gia alternativa nel quale Shalom èma che la Toscana ha a livello in- sono ancora movimenti, associa- coinvolto, insieme allEnea, ad unaternazionale: sono stato di recente zioni che sono in grado di sperare, serie di istituzioni scolastiche pu-a Bogotà, a un convegno sulla co- cioè di pensare a un futuro diverso gliesi e toscane, e alla popolazioneoperazione euro latino americana, e migliore da quello di oggi. e al governo del Burkina Faso.e per lEuropa è intervenuta la no-stra regione, non perché qualcuno Evidentemente non basta più la Mi sembra che il cantiere, pre-ci regali qualcosa, ma perché si è solidarietà, cioè lazione che gioca sentato al Convegno di dicembre allavorato positivamente. sullemergenza, occorre un proget- Cenacolo di SantApolllonia, faccia to radicalmente diverso, che lavora chiaramente intendere quanto sto Ebbene, in questo contesto, io sui bisogni delle nazioni più sfortu- dicendo, fa capire la visione chevedo allavanguardia il progetto del nate, operando per trovare nuove Shalom ha e che io non vedo asso-Movimento Shalom, Shalom è sem- soluzioni, in collaborazione con lutamente comune con altre realtàpre un passo avanti rispetto agli al- energie locali. che svolgono un lavoro analogo.tri ed anche rispetto a me. Bastaguardare il tema affrontato nellul- Certo si deve intervenire quando Shalom ha chiaro un futuro possi-timo compleanno dell8 dicembre cè una siccità, quando scoppia una bile, per questo tiene alta la ban-scorso, “Salviamo il pianeta. Am- pandemia, è importantissimo sal- diera delle grandi sfide mondiali,biente, risorse, sostenibilità”. vare delle vite, ma bisogna anche che sono sfide che ci riguardano da tentare di modificare il destino di vicino, perché il rischio dei prossi- mi anni è quello di guerre e di spo- stamenti di popolazioni veramente imponenti, che sarà possibile argi- nare solo a partite da un progetto di sviluppo dellambiente, del cibo e dellacqua, soprattutto nei territori più svantaggiati, quelli per i quali il Movimento Shalom è da sempre in prima linea. ▪6 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONVEGNO A FIRENZE LA FRICA PATTUMIERA DEL MONDO Intervento di Aldo Forbice, l’Europa; conta 650 milioni di abi- giornalista Rai, tanti (o forse 700, le cifre esatte al Convegno su non si conoscono), 52 Stati, miglia- “Salviamo il Pianeta” ia di popoli e piccole etnie, culture promosso da Shalom e religioni, più di 2000 lingue. Una in occasione della geografia di Stati costruita dal colo- XXXVIII festa della Mondialità. nialismo, ma rimasta ormai in ere- dità alle nazioni di oggi. L ’Africa, pattumiera del mondo? Sicuramente par- La democrazia però è ancora liamo di un continente che molto carente o addirittura del“non fa notizia”,salvo casi eccezio- tutto assente in Africa, anche senali: quando ci sono delle guerre il fenomeno dei regimi dittatorialiparticolarmente sanguinose, ca- comincia lentamente a cedere ilrestie terribili, siccità e ondate di passo, almeno a quella alternanzamigranti che si dirigono verso l’Eu- del potere, con le elezioni, che siropa. Ma solo episodicamente. avvicina vagamente al modello di tinuano a violare i più elementari La realtà è che noi non sappiamo democrazia occidentale. Occorre- diritti degli esseri umani.nulla o quasi nulla di questo conti- rà però ancora qualche generazio-nente, che pure è nel nostro dna, a ne di politici, di dirigenti pubblici, Tutto questo avviene in uno sce-giudicare dalle scoperte paleonto- di imprenditori, di intellettuali per nario caratterizzato dalle tragedielogiche; ci riferiamo agli ominidi di cambiare, per far crescere cultural- della fame, della siccità (stretta-oltre tre milioni di anni fa ritrovati mente e civilmente i paesi africani mente collegate) e dall’Aids. Il di-in alcune grotte africane. in senso più democratico, facendo rettore generale della Fao, Jacques diventare un ricordo quelle ditta- Diouf, ha ribadito di recente che il Ricordiamo subito che l’Africa ture militari che purtroppo ancoraha un territorio almeno dieci volte esistono: regimi totalitari che con- 30 per cento della popolazione » Domenico Quirico, scrittore : “La fame ha una forma tremenda ,scuote, spezza,deforma, annienta uomini, regioni, popoli. E’metodica, lavora con pazienza, non ha fretta. Regala, tra tutte le morti, la più dimessa e silenziosa. Negli occhi di questi moribondi non si legge traccia di vita o di espressione. Molecola dopo molecola spreme i grassi e asciuga le albumine dalle cellule umane. Rende le ossa così friabili che si spezzano a toccarle, fa innervare le gambe dei bambini, annacqua il sangue che scorre senza forza e senza peso, fa girare la testa, prosciuga i muscoli, corre alla fine il tessuto nervoso. Questo è il primo passo: poi la fame svuota l’anima, caccia la gioia e la speranza, btoglie la forza di pensare e provoca rassegnazione, egoismo, crudeltà, indifferenza. Nell’Ogaden madri, accecate dalla fame, hanno gettato i figli nei pozzi asciutti, li hanno lasciati sul ciglio della pista appoggiati a un arbusto. Senza voltarsi indietro hanno ripreso a camminare, passo dopo passo, Cibo, cibo, mangiare qualcosa, qualsiasi cosa: erba secca, rifiuti, rovi, radici, animali morti. Per la fame l’uomo perde ciò che lo rende uomo”. Marzo 2013| SHALOM | 7
    • SHALOM IN CONVEGNO A FIRENZE » africana soffre la fame. Un do l’Africa di agricoltori, operai e tecnici, appog-male endemico che non è stato gia anche le dittature piùsconfitto dalla globalizzazione, che sanguinose, come quellasi riteneva potesse aiutare lo svi- del Sudan, che violanoluppo di questo continente. I paesi sistematicamente i dirittipiù sviluppati, infatti, danno cir- umani per interessi mera-ca un miliardo di dollari al giorno mente economici e di in-per sostenere l’agricoltura dei pa- fluenza politica.esi africani, ma quando negoziano L’Africa però negli ulti-i programmi di crescita delle aree mi anni si va sempre piùdepresse, continuano a porre due caratterizzando come uncondizioni: 1) non rendere compe- continente non immobile,titiva l’agricoltura; 2) non aprire contrariamente a quantoall’esterno i mercati . La globaliz- vanno scrivendo diversizazione quindi paralizza ogni spinta analisti e giornalisti. Laalla crescita dei mercati africani. storia dell’Africa,come osserva giustamente Chi- In pratica si tratta di una nuova nua Achebe, carismaticoforma di colonizzazione dei paesi scrittore nigeriano, ci èoccidentali e della Cina. stata raccontata parten- do dalle vicende della “Attualmente 11 milioni di persone sono penetrazione, della conquista e colpite dalla siccità e dalla fame.” delle esigenze colonizzatrici delle potenze europee. Ma con le indi- dini cinesi in Africa); promuove la pendenze, a partire degli anni ’50, costruzione di infrastrutture viarie i sistemi statuali e politici africa- Quest’ultima esprime il suo do- e industriali (e garantisce grandi ni sono stati analizzati in rappor-minio anche in forme più diplo- quantità di armi e attrezzature mi- to ai modelli di modernizzazionematiche. Ad esempio,da qualche litari), in cambio di materie prime e sviluppo dei paesi occidentali,anno compra vastissimi territori (petrolio,metano,uranio,ecc.). cioè dei vecchi paesi coloniali,per le sue necessità agricole (an- senza tener conto delle tradizioniche trasferendo migliaia di conta- In altre parole, la Cina popolan- e della cultura primitiva delle po- SCONFIGGERE LA FAME IN AFRICA: LE DONNE AL CENTRO DELLA CRESCITA AGRICOLA Le donne rappresentano più del 50 per cento della forza lavoro agricola in Africa. Sono le maggiori produttrici e commercianti di alimenti. Assicurare loro l’accesso alla terra, ai servizi finanziari, alla tecnologia e all’energia è un fattore chiave per valorizzare il ruolo della donna rurale lungo tutta la catena agricola.8 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONVEGNO A FIRENZEpolazioni. Questa negazione dellastoricità dell’Africa la ritroviamo “i paesi dell’areanella superficialità, nel pressapo- sub-sahariana restanochismo, per non parlare del razzi- tutt’ora l’area meno sviluppata del mondo,smo, anche mascherato, di tante sia da un punto di vista politicoanalisi giornalistiche e letterariein occasioni delle crisi ricorrenti che economico"(guerre,siccità,epidemie,ecc.). Si parla troppo spesso, con pater- Queste rappresentazioni hanno rappresentato dal Congo o meglionalismo, di un’Africa antica, miti- finito col rendere, soprattutto l’A- dalla Repubblica Democratica delca, museo antropologico chiuso nel frica sahariana, sempre più isolata, Congo, eternamente caratterizzatasuo esotico immobilismo, di un’A- sempre più indecifrabile. E ogni dai conflitti interni (in passato unafrica alle prese con guerre interne, sforzo di comprensione ha sem- guerra durata per anni venne defi-etniche, religiose, destinata a su- pre lasciato il passo al pregiudizio nita la “guerra mondiale” africana,bire la sua arcaica arretratezza col che ha finito col prevalere anche per l’alto numero di paesi coinvoltiripetersi rituale di siccità, inonda- durante la lunga fase della deco- e oltre 3 milioni di vittime).zioni, locuste, con il seguito della lonizzazione. I paesi occidentali Tuttavia, lo sottolineiamo anco-desertificazione di vaste regioni e hanno preferito stabilire relazioni ra, i paesi dell’area sub-saharianala conseguenza di fame per popo- privilegiate, in cambio di forniture restano tutt’ora l’area meno svi-lazioni sempre più crescenti, sete e a prezzi agevolati di materie prime luppata del mondo, sia da un pun-terribili malattie, come l’Aids, e di (concedendo in cambio forniture di to di vista politico che economico.degrado ambientale. armi che hanno alimentato le guer- Nel 2011, sul totale dei paesi di re locali). Il caso più significativo è quest’area solo 9 hanno » Marzo 2013| SHALOM | 9
    • SHALOM IN CONVEGNO A FIRENZE » soddisfatto i criteri di pieno ri- biamo infatti tener presente l’in- In pratica questo sistema, che cubo carestia che periodicamentespetto dei diritti umani (diritti po- vede protagonisti grandi attori glo- ritorna. Attualmente 11 milionilitici e libertà civili) ; 21 figuravano bali – la Banca Mondiale, il Fondo di persone, fra Somalia, Kenya edcome parzialmente liberi e 19 con- Monetario e il WTO-, si è rivelato Etiopia,sono colpite dalla siccità esiderati regimi dittatoriali ( “The fallimentare, probabilmente per dalla fame. E ormai sappiamo chePerilous State of Freedom in Sub- la difficoltà del sistema dei con- cosa rappresenta questa calamità.Saharan Africa, febbraio 3 ,2012 su trolli. Infatti gli accordi,dopo lun- E’ necessaria una cifra di appenafreedomhouse.org.). ghi negoziati,vengono firmati ma un miliardo e mezzo di dollari, ma poi rimangono inapplicati, almeno non si trova. Le grandi potenze si di- Questo dato conferma le critiche per le parti non finanziarie e non sinteressano. Ban Ki –moon, segre-alle politiche di cooperazione adot- commerciali. L’esperienza ha am- tario generale delle Nazioni Unite,tate nei confronti del continente piamente dimostrato che questo sollecita quasi ogni giorno perchéafricano, che non hanno determi- modello di aiuti andrebbe radical- intervengano tutti i paesi dell’Onu.nato significativi progressi in senso mente rinnovato per garantire più Ma quella cifra, che non si trova,democratico, confermando così il efficacemente obiettivi di sviluppo si spende in pochi mesi nella tantefallimento delle azioni di pressionepolitica adottate dalla comunità in- economico-sociale e di tutela dei guerre in corso nel mondo. ▪ diritti degli esseri umani.ternazionale attraverso i meccani- Quando si parla di Africa dob-smi della condizionalità . SALVIAMO IL PIANETA, AMBIENTE RISORSE E SOSTENIBILITÀ S sostenibile del pianeta e favorisce alvare il pianeta! nazionale per le nuove tecnologie, l’utilizzo delle energie rinnovabili Tenere conto delle risor- l’energia e lo sviluppo economico e l’efficienza energetica. se di cui disponiamo e fare sostenibile, che promuove nellesviluppo rispettando l’ambiente: scuole le conoscenze sullo sviluppoun obiettivo irraggiungibile? No!Un gruppo di studenti, facenti par-te di una RETE NAZIONALE DI SCUO-LE PER UN FUTURO SOSTENIBILE, losta già perseguendo. In occasione della “XXXVIII FESTADELLA MONDIALITÀ”, organizzatadal Movimento SHALOM, tenutasia Firenze l’8 Dicembre 2012, sonostati presentati, per l’appunto, ilprogetto EDUCARSI AL FUTURO e lacampagna SUSTAIN. EDUCARSI AL FUTURO è un pro-getto ideato dall’ENEA, l’agenzia10 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONVEGNO A FIRENZE EDUCARSI AL FUTURO vuole an- dello sviluppo sostenibile. Un ter-che realizzare progetti pilota di La campagna SUSTAIN ha ritorio, quello tarantino, dilaniato“villaggio-scuola sostenibile” at- come obiettivo quello di da un grande dilemma: viene primatraverso cui rendere autosufficien- illuminare, attraverso im- il diritto alla salute o il diritto alte una comunità di studenti di un pianti fotovoltaici in isola lavoro?villaggio rurale africano con la pro- (non collegati alla rete L’incontro in serata con Federicoduzione di energia e cibo necessari elettrica), scuole in villaggi Arrighi, responsabile del settorealla vita del villaggio stesso, con rurali africani. Gli impian- giovanile Shalom, e con i ragazzil’uso di sola energia solare. ti, donati dalle Consulte della sezione Shalom di Fucecchio In questa meravigliosa avventura Provinciali italiane degli è stato un momento molto bello ingli studenti delle scuole di Taranto Studenti ,saranno inviati in cui i giovani hanno gioiosamentee di Prato, coordinati dall’I.I.S.S. Burkina Faso dove tecnici condiviso ideali e riflessioni circa“A. RIGHI” di Taranto, ce la stanno locali, preparati in attivi- l’impegno verso gli altri, la dedi-mettendo tutta. Così si moltiplica- tà di partenariato con le zione e la vocazione per il volon-no idee ed iniziative. scuole italiane, saranno in tariato. I ragazzi dell’istituto tecnico in- grado di installarli e manu- Momenti molto intensi, nei qualidustriale si occuperanno dello stu- tenerli nel tempo. l’allegria nello stare insieme e neldio degli impianti fotovoltaici, della condividere una cena vissuta conloro progettazione, installazione e dare vita a forme di microeconomia spirito gioioso natalizio, si sono ar-manutenzione. Sono stati a tal fine locale. Forme di economia che stu- moniosamente fusi con momenti diprodotti manuali e dispense che, denti dell’Istituto commerciale po- riflessione.tradotti in lingua francese, sono tranno analizzare prendendo come I nostri ragazzi, spesso distrat-stati inviati al Centro di Formazio- esempio il modello dell’economia ti dai media e dall’uso improprione Professionale di Fada N’Gourma, di comunione. della tecnologia, se sollecitati nelscuola partner in Burkina Faso. modo giusto dimostrano di avere Nella stessa città saranno inviate, I ragazzi del Liceo linguistico cu- grande sensibilità e attenzione perpresso i locali messi a disposizione reranno la comunicazione con un questi argomenti.dal Movimento Shalom, le attrezza- particolare sguardo verso l’inter- Sono questi i valori che noi edu-ture e le strumentazioni da utiliz- cultura insieme ai ragazzi del Liceo catori, e prima ancora genitori,zare per l’allestimento di un labo- artistico che avranno la sensibilità dobbiamo sviluppare nelle giovaniratorio di misure elettriche. giusta per esprimere e comunicare generazioni verso cui è rivolta la I ragazzi che frequentano l’Isti- attraverso immagini, simboli e co- speranza di un mondo migliore.tuto chimico, poi, provvederanno lori tutte le emozioni e i sentimentia mettere a punto metodi di ana- che questo progetto suscita. Prof. GIUSTINO MELCHIONNElisi chimica e biologica attraverso Il convegno, al quale gli studenti DELL’ISTITUTO TECNICO A.RIGHItest rapidi, per rendere potabile di Taranto hanno partecipato con DI TARANTOl’acqua dei pozzi. entusiasmo, è stata una bella oc- Acqua che i ragazzi dell’agrario casione per poter illustrare quantostanno prevedendo di estrarre at- già fatto, ed anche per testimonia-traverso pompe solari per realizza- re, con la loro numerosa presenza,re produzioni agricole mirate non la sensibilità del nostro territoriosolo al sostentamento alimentare verso i problemi dell’ambiente edel villaggio-scuola, ma anche a Marzo 2013| SHALOM | 11
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICA AFRICA, MENO AIUTI PIÙ SVILUPPO dal Movimento Shalom una proposta originale: mettere in rete le risorse dei diversi Paesi. Ladozione a distanza e la presenza nelle diocesi da Famiglia Cristiana di Romina Gobbo, giornalista E “Il congresso", spiega il fonda- opportunità si può risponde- venuto il momento tore e anima di Shalom, don re ai bisogni della persona e che la goccia diventi Andrea Cristiani, "vuole ragiona- delle famiglie”. Poiché il con- mare. Per dare unacce- re e pensare allAfrica non tanto in testo africano è particolarmentelerata allo sviluppo del continente termini di semplice solidarietà, ma adatto al sistema cooperativo, alafricano servono gli “Stati Uniti come opportunità di sviluppo equo congresso hanno partecipato anchedAfrica”, cioè una maggiore inter- e sostenibile per tutti, poiché nel una delegazione di Unicoop Firenzerelazione economica tra i Paesi. continente africano ci sono risor- e Unicoop Tirreno, che hanno por-Non più, quindi, progetti-spot di se umane, minerarie, agricole edmicrocredito e microfinanza, ma energetiche”. Che fino ad oggi sonouna vera, importante filiera pro- servite più ad arricchire lOcciden-duttivo-commerciale, dove ogni te. “Per questo, lazione in favorePaese metta in “rete” ciò che ha degli ultimi perpetrata dal nostroda offrire: pesce secco in Senegal, Movimento non prescinde mai dallaburro di karitè in Burkina Faso, co- conoscenza delle cause di unatone in Togo, caffè in Angola... determinata situazione e 

 dalla denuncia delle Non solo il settore agricolo, responsabilità”. 

ma anche quello alimentare,la pesca, lartigianato... Lo- “Formazione e lavoro”biettivo è alto, ma sicuramente sono da sempre leappetibile, visto che i delegati di parole dordineundici Paesi sono convenuti a Ou- del Movimentoagadougou, capitale del Burkina Shalom,Faso, al congresso interafricano perché “soloLAfrica sviluppa lAfrica, organiz- offrendozato dal Movimento Shalom di SanMiniato (Pisa), sodalizioche promuove la culturadella pace, la giustizia ei diritti umani. 

12 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICAtato testimonianza della loro attivi- in Italia, perché ognuno sta bene a “Non più solo adozioni a di-tà. “Serve una visione nuova della casa sua”. 
 stanza (il Movimento Shalomcooperazione, che passi attraverso 
 ha superato le 9.000), ma ado-la sostenibilità di attività in loco. In Burkina Faso il Movimento zioni ravvicinate”, le chiamaQuesto anche per frenare lemigra- è presente da 25 anni e quindi don Andrea. Ovvero africani che,zione. Il nostro progetto metterà in è ben radicato nel tessuto so- appena riescono ad avere un lavoromoto enormi opportunità sul piano ciale, tanto che praticamente e migliorare le proprie condizioni dilavorativo", continua don Andrea: ogni diocesi può vantare une- vita, si offrono per sostenere i bam-"I giovani non dovranno più essere sperienza Shalom. Proprio lap- bini di famiglie meno fortunate. Ilcostretti a espatriare e tanto meno profondita conoscenza del Paese Burkina Faso è classificato il Paesedipendere dellelemosina dei ricchi. ha fatto sì che venisse scelto come più povero del mondo, ma proprio iTendere la mano offende e abitua sede del congresso che allinaugu- burkinabè hanno abbracciato que-luomo allassistenzialismo e quindi razione, ha visto in prima fila le più sta sfida, rendendosi disponibili anuoce alle popolazioni. Da quando alte autorità dello Stato e tutte le contribuire al sostentamento deiShalom è nato, 39 anni fa, ho componenti religiose e tradiziona- figli di famiglie meno fortunate. La incontrato migliaia di giovani li. “Questo – riprende il fondatore cena di gala, che si è svolta la sera africani, ma mai – evidenzia che i Paesi africani vo- dell11, ha avuto proprio lo scopo di nessuno mi ha gliono lavorare insieme, ma a noi raccogliere denaro per sostenere le chiesto di non basta, vogliamo che la socie- adozioni “di casa propria”. aiutarlo a tà civile sia valorizzata. Spesso cè venire uno scollamento fra la governance “Una cosa straordinaria – e la popolazione. Invece, bisogna continua don Andrea -. Io non far dialogare le due componenti, ho conoscenza di esperimenti affinché la prima possa rispondere simili in tutto il continente. meglio alle richieste dellaltra. In Nei giorni precedenti la cena, questo senso, il nostro vuole esse- cè stata una grande mobilita- re un congresso di congiunzione: le zione generale, con parecchi aspirazioni del governo devono cor- articoli nei media locali. Il con- rispondere ai bisogni della gente”. sole aveva invitato i commercianti a Ma lo sviluppo dellAfrica dipende contribuire, il Ministero dei servizi molto dalla stabilità. Molti Paesi vi- sociali aveva garantito la presenza vono ancora conflitti di natura eco- di tutti i funzionari affinché dessero nomica, etnica, religiosa... “Come il buon esempio. Anche lEpiscopato ha sottolineato anche il nunzio locale si è attivato ”. Il convegno apostolico, monsignor Vito Rallo, ha visto anche linaugurazione, nel- la presenza al congresso di una de- la città di Fada, di un panificio piz- legazione musulmana senegalese è zeria adiacente alla falegnameria, stata fondamentale per dare un bel centro di formazione e avviamento messaggio di pace in un momento al lavoro per bambini di strada, in di così forte tensione”. 

 una sorta di prova pratica di ciò che il congresso ha inteso promuovere. 
 Allargare la fascia di chi sta meglio significa anche 
 Quali saranno i prossimi promuovere solidarietà passi? “Abbiamo ascoltato, verso chi sta peggio. raccolto pareri, adesso si » Marzo 2013| SHALOM | 13
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICA » passa allazione. Faremoun programma molto con-creto che prevede ancora un L AFRICA SVILUPPA L AFRICA approfondimento dei Paesi edelle loro potenzialità, con lin-dividuazione dei prodotti di scam-bio, delle persone da formare, poi Sandro Cappelletto, giornalista de La Stampa Ipasseremo alla costituzione dellecooperative, con il vantaggio che l soggiorno di inizio gennaio in Burkina Faso di una delegazione delce ne sono già di avviate e con- Movimento Shalom, guidata da don Andrea Cristiani, è coinciso consolidate. Per il congresso 2014 ci due avvenimenti di grande rilievo, e di segno opposto. L’Africa svi-trasferiremo a Lomé, capitale del luppa l’Africa - il primo convegno che ha riunito delegazioni di ShalomTogo. Là, grazie al contributo di provenienti da dodici dei diciassette paesi nei quali il Movimento è pre-Unicoop Tirreno e della comunità sente in Africa – e il violento aggravarsi della situazione militare e poli-di San Miniato in memoria di due tica nel Mali.persone straordinarie, mancateprematuramente e vicine al Mo-vimento: Vanda Spoto, della LegaCooperative campane, e Giaco- “L Africa sviluppa lAfrica, il titolo delmo Bandini, 24enne sanminiatese convegno, è apparso non soltanto unoscomparso in un incidente stradale, slogan, ma una precisa strategia disarà realizzato un centro che fun- intervento”gerà da punto di riferimento perlintero progetto cooperativistico”. 

 La visita di una delegazione del Movimento al Campo profughi di Gou- Dopo tanta sofferenza, leipensa davvero che lAfrica ce debou, nella regione dell’Oudalan e ai confini col Mali, è avvenuta allala possa fare? “Sono assoluta- vigilia dell’intervento dei militari francesi per contrastare l’avanzata deimente convinto che sia giun- gruppi ‘islamisti’ – ma la definizione appare parziale, data la complessitàta lora della nuova Africa. Il della questione – nel Nord Mali. La guerra si annuncia lunga, sanguino-continente è il forziere delle ric- sa, comunque devastante, come già testimonia la quantità di profughi inchezze più grandi del pianeta. Non fuga, per la maggior parte di etnia Tuareg: solo a Goudebou ne sono attesiè più accettabile che, mentre noi ventimila, nel pieno di una stagione secca che accentua la difficoltà dici avvaliamo del suo petrolio, del accedere all’acqua, di trovare terreni dove pascolare le mandrie.suo coltan (un bisogno creato dalboom della telefonia mobile), del-le sue risorse energetiche..., qui La preoccupazione per questa vicenda è emersa anche nell’incontrola gente sia alla fame, non possa con il primo ministro del Burkina, Luc-Adolphe Tiao: "Bisogna garantireimmaginare un futuro, non veda la la difesa della frontiera e l’accoglienza ai nostri fratelli del Mali, maluce. LAfrica deve emergere. Euro- insistere per quanto è possibile nel cercare una soluzione di pace", hapa e America sono in crisi, mentre il detto l’uomo politico, ricordando come al suo paese sia stato assegnatopil del continente africano sta cre- l’incarico di cercare una mediazione con i gruppi dei ribelli. Nella rispo-scendo. Tutto indica che questo è il sta al saluto di Tiao, il fondatore di Shalom ha ricordato che il Burkina “èmomento del riscatto”. ▪ stato il primo paese in cui si è impegnato il nostro Movimento e rimane un14 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICAluogo strategico per tutto il continente africano, oggial centro anche di interessi globali, dove è necessario “i veri protagonisti dellincon-intensificare gli sforzi per una cooperazione pacifica e tro sono state le delegazioniproficua”. Nel Burkina, cristiani, cattolici e protestan- africane del Movimento Shalom,ti, vivono in pace accanto ai musulmani e agli animisti: instancabili nellattenzione, nel”Lo Stato deve rimanere laico”, ha detto don Andrea, desiderio di porre domande, diuna persuasione condivisa da Tiao. approfondire.” E la pace si difende soprattutto con lo sviluppo, La folla presente all’inaugurazione, il ringraziamen-con il miglioramento solidale delle condizioni di vita. to e il sostegno delle autorità politiche e religiose,Come è emerso in occasione dell’inaugurazione, nella la fila incessante al banco vendita, promette bene:cittadina di Fada N’gourma, della terza “panetteria- Fada, città di 150.000 abitanti, è un importante sno-pizzeria” avviata in Burkina da Shalom, UniCoop Fi- do commerciale per la confluenza delle strade verso ilrenze e dalla sua Fondazione Il cuore si scioglie. “So- Togo e il Niger. “La crescita economica globale rischialidarietà, lavoro, crescita sociale: quanto si realizza di cancellare dei valori forti. Come Unicoop Firenzecon questo progetto risponde ai principi fondanti del abbiamo pensato che la collaborazione con il mondomovimento cooperativo ed è una loro coerente conse- della solidarietà potesse rappresentare un progettoguenza”, dice Claudio Vanni, presidente di Unicoop. concreto”, conclude Vanni.Alcuni dipendenti della società fiorentina, tutti volon-tari, sono rimasti a lungo a Fada per seguire l’arrivo e In questo contesto, L’Africa sviluppa l’Africa, il titolol’installazione dei macchinari e curare la formazione del convegno, è apparso non soltanto uno slogan, madei cinque giovani burkinabé che gestiranno l’impresa. una precisa strategia di intervento. Durante i tre gior-“Siamo già in pareggio e ci sono tutte le premesse per- ni di incontri, organizzati al Centre National Cardinalché anche questa iniziativa abbia successo”. Accanto Paul Zoungrana e alla casa Laafi Rogo di Ouagadougou,alla pizzeria, Shalom con il contributo dell’Associazio- tutte le relazioni, affidate a esponenti di primo pianone Fantagiocando di Ponsacco (PI) ha costruito una fa- della cultura africana, hanno ribadito una consapevo-legnameria: in Burkina resiste una magnifica tradizio-ne di lavori di ebanisteria. lezza di fondo: è l’Africa, per prima, che deve » MALI: ASSISTENZA UMANITARIA SEMPRE PIÙ URGENTE In base alle ultime cifre dellUNHCR , negli ultimi 12 giorni (nel periodo 11-23 gennaio) 5.486 maliani sono arrivati in Mauritania, 2.302 in Burkina Faso e 1.578 in Niger. Sono andati ad aggiungersi ai 54mila che già si trovavano in Mauritania, ai 50mila in Niger, ai 38.800 in Burkina Faso e ai 1.500 in Algeria. Marzo 2013| SHALOM | 15
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICA » aiutare l’Africa. E il concreto legazione togolese. Le parole più “il Burkina è successo dell’iniziativa di Shalom di forti le ha pronunciate Graciano, stato il primo pae- chiedere, per la prima volta, ad al- rappresentante di Shalom in Ango- se in cui si è impe- cune famiglie benestanti di Ouaga- la: “Non voglio più sentir parlare gnato il Movimento dougou, di essere loro ad adottare della miseria dell’Africa. L’Africa Shalom e rimane un dei bambini, è un’evidente indica- ha tutto per essere un continente luogo strategico per ricco. La miseria è provocata dagli zione di sensibilità e disponibilità. tutto il continen- uomini”. ▪ I veri protagonisti dell’incontro te africano, oggi al sono state le delegazioni africane centro anche di in- teressi globali, dove del Movimento Shalom , instanca- è necessario inten- bili nell’attenzione, nel desiderio sificare gli sforzi per di porre domande, di approfondi- una cooperazione re. Giovani, segnate da una forte pacifica e proficua.” e consapevole presenza femminile, in particolare nella vivacissima de- AFRICA, IL "MIRACOLO" DELLA PIZZERIA "STRANE NOZZE" LAICO-CATTOLICHE In una città nella regione orientale del Burkina Faso il progetto realizzato dal Movimento Shalom, con il finanziamento di Unicoop Firenze, attraverso la Fondazione Il cuore si scioglie. Un fatto tuttaltro che simbolico, che produce reddito che poi viene reinvestito, secondo la logica cooperativistica, per realizzare nuove attività, posti di lavoro e altro reddito, in un circuito che funziona. da Repubblica di Carlo Ciavoni e Marco Palombi E non solo per le tante persone prospettive, futuro a molti giovaniF ADA NGOURMA (Burkina nuove che arrivano, la meraviglia e formerà bravi panificatori e bravi Faso) - Cè un prete con la degli addobbi colorati, i suoni dei falegnami. Nellaccogliere la gen- tunica bianca, che accoglie tamburi di un complesso folkloristi- te, il prete usa lardore, limpetola gente venuta qui per inaugurare co della zona, le musiche a tutto trascinante dei predicatori che ar-una pizzeria-panificio e una fale- volume. ringano le folle nelle chiese cristia-gnameria. Un evento raro da que- Sembra un miracolo soprattutto ne dAmerica, qui alla periferia diste parti, vissuto come una sorta di perché questo luogo, tra i più po- questa città con 150 mila abitanti,miracolo. veri del Burkina Faso, darà lavoro, nella regione orientale del paese,16 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICAa poco meno di 100 chilometri dal dazione Il cuore si scioglie. congresso africano, a Ouagadou-confine con il Togo (a Sud) e con il Spiega Steve che questo incontro gou, intitolato "LAfrica sviluppa lA-Niger (ad Est). Ed è ai molti visi- del mondo cooperativistico italia- frica", con la partecipazione di 12tatori arrivati anche da quei pae- no con il Movimento Shalom - nato dei 17 paesi dove lorganizzazionesi, che Steve Gaston Bobongaud si nel 1974 nella diocesi di San Minia- è presente, per affermare appuntorivolge per raccontare il senso di to (Pisa), per merito di un allora i principi di autonomia e solidarietàquesta festa, davanti ad autorità giovane sacerdote, Andrea Pio Cri- che animano il sistema cooperati-civili, militari e persino al vescovo stiani, per educare alla solidarietà vistico.della locale diocesi. concreta, alla giustizia sociale, alla pace - ha creato scintille che pro- Le donne italiane insegnan-Quello strano "matrimonio" ducono effetti in almeno 17 paesi ti di pizza. Il Movimento Shalomtra valori laici e cattolici. Ste- africani, dove sono attivi progetti porta avanti da anni progetti a Fadave, sacerdote congolese che inse- ispirati alla logica delle Coop italia- Ngourma, non solo per la scuola digna sociologia in una università ne. La logica è quella del profitto formazione professionale, "nutrita"del Cameroun, parla dello strano da reinvestire per finanziare altre dai proventi della pizzeria-panifi-"matrimonio" tra gli ideali del Movi- attività cooperative, a loro vol- cio, e dotata di un laboratorio dimento Shalom, che lui rappresenta ta produttrici di posti di lavoro e falegnameria, idraulica e elettrici-nel suo paese, e il pragmatismo, la quindi di nuovo profitto capace di tà per i ragazzi che potranno cosìcompetenza e labilità organizzati- alimentare altre occasioni di lavoro studiare e imparare un mestiere,va di Unicoop Firenze, finanziatrice e altro profitto per rifinanziare. ma realizza anche un centro chedi questa nuova realtà, costata cir- Un circuito di cui si va orgogliosi ospiterà una casa famiglia per 30ca 75 mila euro, attraverso la Fon- e che è stato al centro del primo bambine e bambini di strada. Marzo 2013| SHALOM | 17
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICA lom Africa che hanno partecipato e IL CONGRESSO ai membri del comitato organizza- tivo per la loro abnegazione, la loro CONGRESSO INTERNAZIO- dedizione e la loro disponibilità . Il mio augurio è che questo simpo- BURKINA NALE DEL sio traduca attraverso delle azioni concrete i progetti e gli obiettivi Considerazioni di MOVIMENTO che ci siamo proposti nel congresso “L’Africa sviluppa l’Africa” . È una Suor Ortensia del SHALOM sfida che dobbiamo accogliere con grande entusiasmo. Congo Brazzaville AFRICA S Dio colmi di pace, salute, saggez- iamo tornati a Brazzaville, za e coraggio il Fondatore e tutti i dopo aver passato qualche Jonas H. Guiatin, coordinatore membri del Movimento Shalom che giorno nel paese degli uomi- Movimento Shalom Afrique ni integri, in Burkina Faso, preci- aspirano ad un’Africa migliore, fie- samente a Ouagadougou, dove si è I ra dei suoi figli e delle sue figlie che l Congresso Internazionale del tenuto, dal 10 al 13 gennaio, il pri- hanno a cuore il proprio avvenire. Movimento Shalom Africa si è mo Congresso del Movimento Sha- svolto nei giorni 10/11/12/13 lom per l’Africa . Il tema trattatoGennaio nel « Paese degli uomini è stato « L’Africa sviluppa l’Africaintegri », il Burkina Faso. In qualità di Presidente del Comi-tato organizzativo, di CoordinatoreNazionale uscente del MovimentoShalom Burkina, vorrei ringrazia-re gli sforzi del Movimento Shalomdella sede internazionale in Italiae tutti i partner per la riuscita diquesto primo congresso in Africa.Abbiamo potuto svolgere il nostroprogramma di attività attraversole comunicazioni di eminenti con-ferenzieri che hanno risposto inmodo favorevole alle nostre sol-lecitazioni. Non posso inoltre nonevidenziare l’appoggio di ogni tipoprestato dalle più alte autorità delBurkina Faso, tra i quali il Primo Mi-nistro, il Consiglio Superiore dellaComunicazione, il Ministero dei Di-ritti Umani e la Promozione Civicae quello dell’Azione Sociale e dellaSolidarietà Nazionale. Infine, vorrei porgere i miei rin-graziamenti a tutte le sezioni Sha-18 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICA».Gli interventi dei relatori per me spirituali tra i soci Shalom dell’A- e parlare in merito alle difficoltàpiù interessanti sono stati: frica sono ormai una realtà . incontrate nella nostra pastorale e nell’ esecuzione dei progetti.- quali sono le strategie per il cam- Erano presenti al convegno 11 na-biamento delle mentalità che rap- zioni su 17 dove sono presenti se-presentano un ostacolo allo svilup- zioni Shalom, gli altri hanno avuto Considerazioni dipo socio-economico africano? delle difficoltà per il visto. Erano intervenuti rappresentanti del il Joseph Masumo- ruolo del parlamento nella promo-zione della pace e dello sviluppo. Congo Brazaville, della repubblica democratica del Congo, del Togo, della Repubblica- l’impatto dell’emigrazione sullo del Benin, della Costa d’Avorio, del Senegal, dell’Etiopia, dell’Uganda, Democratica delsviluppo socio-economico dell’Afri- del Camerun, dellAngola e del Bur- Congoca. kina Faso. Per il Congo Brazzaville I eravamo due delegati, Miambanzila l convegno di gennaio in Bur-- Dio ci aspetta all’appuntamento Axelle e la scrivente, Vice Coordi- kina Faso è stato molto impor-della pace. natrice del Movimento Ho avuto tante per noi della Repubblica modo di incontrare Suor Sabine Democratica del Congo. Il fondatore del Movimento, Don che si occupa del sostegno a distan-Andrea Cristiani, ha rilevato che za e parlare della gestione dellel’unità, il sostegno reciproco e gli adozioni . Abbiamo apprezzato i ripetuti in-scambi culturali, materiali e anche viti ad approfondire la missione e Sono state prese diverse decisio- gli ideali Shalom, anche nel nostro ni in merito allo sviluppo dei nostri paese insistiamo nella sensibiliz- paesi e alla diffusione di una cul- zazione ai valori della pace e giu- tura di pace secondo la missione stizia, abbiamo adesso circa 3.800 “Shalom”. soci che seguono nella varie sezioni Alla fine del Congresso, abbiamo gli incontri su questi temi. partecipato all’inaugurazione di un panificio « Shalom » nella Diocesi di Al Convegno in Burkina Faso se- Fada e abbiamo anche assaggiato le guirà nel Marzo 2013 la nostra as- prime squisitezze del forno. semblea generale che avrà come tema ( riprendendo gli argomenti Questo congresso mi ha permesso di conoscere Il Burkina Faso e di del meeting appena concluso ad notare come sia diverso dal Congo Ouagadougou) “il Congo sviluppa Brazzaville, sia per l’alimentazio- il Congo”. Siamo convinti che solo ne, sia per i mezzi di comunica- noi possiamo sviluppare l’Africa, zione - qui quasi tutti circolano in infatti faremo una raccolta fondi bici, motorino o macchina, ci sono per iniziare un progetto di sviluppo pochi pedoni sulle strade, il tra- agricolo, di allevamento di animali sporto pubblico è sempre più dif- e di sfruttamento delle risorse mi- ficile e lo straniero ha difficoltà a nerarie. spostarsi -. Anche il clima è diver- so: ha un vento secco che solleva la polvere delle strade, disidrata la pelle e lascia un velo bianco sul corpo e sui vestiti. Questo incontro è stato per tut- ti noi un’occasione per conoscerci Marzo 2013| SHALOM | 19
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICA TESTIMONIANZE DAL SENEGAL M me AISSATOU KAS- SET Membre du Mouve- ment Shalom-Salam-Kébémer Il Congresso del Movimento Sha- lom in Burkina Faso ha messo in evidenza la necessità di diffondere in Africa una maggiore giustizia so- ciale, un maggior senso di pace, di solidarietà e di etica. Jonas, eletto al Congresso coor- DAL CAMERUN Tutti questi valori indispensabi- dinatore africano, deve nomina- li per il decollo socio-economico Don Stève Gaston re rapidamente le persone che lo dellAfrica noi li troviamo nelle at- aiuteranno a lavorare. Bisognereb- Bobongaud, tività che il Movimento Shalom por- be programmare un incontro della ta avanti nel vecchio continente. referente Shalom commissione coordinatrice africana Shalom nel mese di Ottobre o No- Abbiamo intenzione di fare di più scrive: per trasmettere questo messaggio vembre 2013 a Ouagadougou. alla base per stimolare il coinvolgi- I Dopo il Congresso i membri afri- mento di tutti in questa lotta per lo l Congresso di Ouagadougou è cani del Movimento devono svilup- sviluppo dellAfrica. stato un’ottima occasione per pare una rete (posta elettronica, condividere gli ideali Shalom telefono, scambio di informazio-fra noi africani. La presenza del ni, ecc.) al fine di essere in gra-fondatore del Movimento e di tutti do di comunicare agevolmente frai giovani coordinatori africani Sha- di loro. Inoltre bisogna trovare neilom è stato molto importante. Il paesi dove ci sono membri ShalomCongresso è stato un luogo di con- un luogo di accoglienza.divisione e di scambio delle idee. È molto importante che nel 2014La nomina del coordinatore africa- un progetto africano Shalom siano è una buona cosa, sosterrà l’at- ben definito in Africa occidentale etività del Movimento in Africa.
Ho in Africa centrale.notato alcune difficoltà in termini Grazie per aver organizzato undi organizzazione, di gestione delle Congresso ad Ouagadougou nelcommissioni, di presa rapida delle Sahel.decisioni. Il Congresso di Ouagadougou hasviluppato l’idea di cooperazionetra gli aderenti Shalom.20 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM IN CONGRESSO IN AFRICA ra in cui serviranno come bussola per guidare i nostri passi verso lo sviluppo dell’Africa. La partecipazione a questo in- contro è stata una ricca esperien- za, nel senso che ha rafforzato la mia convinzione che lo sviluppo dellAfrica da parte degli africani sia possibile. E’ necessario che il messaggio lanciato dal Congresso in Burkina Faso sia tradotto in azione. Dopo il mio ritorno a Linguere ho deciso di mettere in piedi una sezione forte e dinamica del Mo- A BDOULAYE MBENGUE nel Movimento Shalom una nuova vimento Shalom. Lavorerò con gli Membre du Mouvement dinamica e un orientamento più amici sulla selezione di persone Shalom-Salam-Dakar consono alle realtà socio-economi- capaci di promuovere la diffusione che dellAfrica. dello spirito Shalom e le conclusio- Il Congresso del Burkina Faso è ni del Congresso in tutta la regionestato un grande successo, sia in In breve, è stato un momento di del Djoloff in Senegal.termini di organizzazione che di simbiosi feconda per dare all’Africadiscussioni. uno spirito nuovo per la via della pace, della solidarietà e dello svi- Ci ha permesso di stabilire rap- luppo.porti di amicizia e di lavoro con glialtri fratelli africani e immettere La sezione Shalom di Dakar ha, sulla base delle conclusioni del Congresso del Burkina Faso, l’idea di lanciare una massiccia campagna di informa- zione e diffusione dello spirito Shalom per una partecipazione più attiva allo sviluppo dellAfrica. A WA KANDJI Membre du Mouvement Shalom-Salam-Linguère I temi del Congresso del Burkina Faso sono di vita- le importanza nella misu- Marzo 2013| SHALOM | 21
    • SHALOM PER I GIOVANI I GIOVANI PER SHALOM IL MOVIMENTO SHALOM ED IL LICEO LINGUISTICO "VIRGILIO" DI EMPOLI Un approccio " pratico" ai temi della Mondialità e della Solidarietà N ell’ambito del progetto tutte gli studenti, gli istituti e le che prevede incontri nel- organizzazioni coinvolte in questo La partnership con l’Istituto coin- le scuole di ogni ordine e tipo di istruzione. Il progetto mira volge 50 ragazzi e si snoda in duegrado per sensibilizzare i giovani a sviluppare la conoscenza e la fasi: la prima (teorica) nella qualeai valori di cui si fa portatore, il comprensione della diversità cultu- i rappresentanti del Movimento af-Movimento Shalom si è inserito nel rale e linguistica europea e del suo frontano a scuola temi come la na-programma Comenius al quale par- valore oltre ad aiutare i ragazzi a scita e lo sviluppo del Movimento,tecipano le classi III del Liceo Lin- fare proprie le competenze neces- il Microcredito, le differenze nord-guistico “Virgilio” di Empoli. sarie ai fini dello sviluppo perso- sud del mondo ed il mercato Equo- nale, delloccupazione e della cit- solidale. La seconda fase (pratica) Il programma Comenius riguarda tadinanza europea attiva. Proprio prevede tre diversi laboratori che situtto larco dellistruzione scolasti- su questo ultimo versante si inse- sviluppano in 4 incontri da Febbra-ca, dalla scuola dellinfanzia fino risce Shalom, come ente che orbita io a Maggio nella quale gli studential termine degli studi secondari nell’ambito giovanile per quanto possono toccare con mano la realtàsuperiori: risponde alle esigenze riguarda leducazione alla pace e di Shalom.didattiche e di apprendimento di alla solidarietà. LABORATORI Il primo laboratorio ARTE E PACE sarà portato avanti da Niccolò Giannini esperto di writing (il graffitismo) e lettering (forma d’arte praticate dai giovanissimi che consiste nella libera elaborazione di lettere, numeri e punteggiatura largamente impiegata nei fumetti) con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi ai valori della pace, della giustizia sociale, del rispetto degli altri attraverso l’arte. Gli incontri inizieranno con una generale presentazione del corso, procederanno attraverso la storia dei graffiti e del writing per poi approdare alla costruzione del disegno e l’applicazione del colore sulla carta con l’obiettivo di educare gli alunni a un ap- proccio al disegno alternativo e contemporaneo, tra design e creatività urbana. Tutto ciò sarà finalizzato alla realizzazione di una mostra all’interno dell’ambiente scolastico. Il secondo, EDUCAZIONE ALLA PACE, si snoderà in una serie di incontri tenuti secondo la direttrice “Le religioni insieme per promuovere la pace” e mirerà a sensibilizzare gli studenti ai valori della diversità delle culture, a favorire la riflessione su tematiche inerenti alla giustizia e alla pace, ad agevolare l’integrazione tra studenti di culture differenti, a promuovere iniziative ludiche di vario genere, a valorizzare il ruolo di organizzatore e coordinatore di gruppi di bambini. Alla fine del corso i ragazzi, acquisiranno la patente di educatore per poter partecipare ai campi estivi residenziali nelle strutture Shalom di Collegalli (Fi) e Fiviz- zano (Ms). Il terzo laboratorio proposto, COMMERCIO EQUO E SOLIDALE, sarà tenuto da Federico Arrighi e Franca Gozzi, responsabile del negozio “Il mondo in vetrina” di Fucecchio e sarà improntato a sviluppare aspetti culturali ed umanitari. Culturalmente i ragazzi si arricchiranno guardando video e partecipando ad incontri formativi sul consumo equo e solidale. Invece dal punto di vista umanitario i ragazzi realizzeranno uno spot pubblicitario per la promozione dei nostri negozi e di articoli prodotti da cooperative di donne che hanno ricevuto quote di microcredito da Shalom o dalla cooperativa di ragazzi con handicap del centro Shalom di Laafi Roogo di Ouagadougou.22 | SHALOM | Marzo 2013
    • SHALOM PER I GIOVANI I GIOVANI PER SHALOM CORSO PER EDUCATORI E ANIMATORI SHALOM N ei numeri precedenti ab- nanze per dare ai ragazzi luoghi e Outdoor, Gloria Tognetti, respon- biamo ampiamente rela- educatori idonei ad accoglierli e sabile dei servizi educativi del Co- zionato sull’ottimo esito farli crescere come uomini in gra- mune di San Miniato, che terrà unache hanno avuto i nostri campi do di affrontare al meglio la vita e lezione sul rispetto della privacy eestivi residenziali: dal numero cre- le varie problematiche correnti. il diario delle esperienze. Altro in-scente delle adesioni che hanno contro importante sarà quello cheraggiunto quota di circa 500 ragazzi Proprio per questo abbiamo pro- tratterà il tema portante di tut-delle scuole elementari e medie e grammato un corso “ad hoc” per ta l’attività educativa Shalom perche hanno portato le settimane dei formare ragazzi di età compresa tra l’anno 2013: “Le Religioni insiemesoggiorni da 5 a 11, ai 90 volontari i 16 e i 25 anni interessati a farsi ca- per la Pace”, tenuto da Don Andreache hanno trascorso una o (in alcu- rico delle responsabilità educative Cristiani, il nostro fondatore, e al-ni casi) due settimane in veste di che comporta il ruolo di Educatore tri rappresentanti delle principalianimatori o educatori. o Animatore Shalom. Il corso sarà religioni monoteiste. articolato in 7 incontri che vedran- Un tale exploit non è certamen- no il contributo di Monica Canovai,te dovuto alla mancanza di offerte Christian Mancini e Luigi Mangieri Federico Arrighi,simili, visto che sul nostro territo- esperti di Pedagogia esperienziale Martina Brunellirio si stanno moltiplicando i serviziche le associazioni propongono alle Calendario incontri Corso Educatori 2013famiglie, ma a ciò che il Movimen- 1 incontro (San Miniato): Mercoledì 16/01 (ore 20-22)to Shalom oggettivamente offre: icampi estivi si pongono al termine 2 incontro (Collegalli): Sabato 02/02 e Domenica 03/02di un percorso che si sviluppa da 3 incontro (Fucecchio): Mercoledì 13/02 (ore 21-23)settembre con educatori ed ani-matori che settimanalmente, nel- 4 incontro (Ponsacco):Martedì 26/02 (ore 21-23)le varie sedi, incontrano i ragazzi 5 incontro (Collegalli): Sabato 09/03 e Domenico 10/03non limitandosi a fornire parentesi 6 incontro (Cerreto Guidi):Mercoledì 27/03ludiche altresì affiancano le fami-glie nel garantire loro una crescita 7 incontro (San Miniato):Mercoledì 17/04“sana”. In altre parole il ruolo che glieducatori e gli animatori ricopro-no all’interno del settore giovani-le del Movimento è fondamentale;essi molto spesso diventano figuredi riferimento insieme alle famiglieed ai professori, a loro è affidato ilcompito di seguire degli adolescen-ti che spesso devono convivere conuna realtà complicata nella quale idisvalori sono percepiti come verivalori; per questo motivo la nostraassociazione investe energie e fi- Marzo 2013| SHALOM | 23
    • IL BILANCIO SOCIALE I l Bilancio Sociale è uno stru- operativa, a migliorare l’efficacia curare chiarezza e trasparenza nel- mento di rendicontazione che comunicativa, a rilevare dati, stati- la raccolta fondi e nel suo utilizzo. va ben oltre il bilancio eco- stiche e attività e soprattutto a fa-nomico d’esercizio, è un processo vorire la trasparenza della gestione Il Bilancio sociale 2012 sarà con-di analisi gestionale che, partendo amministrativa e istituzionale. sultabile sul nostro sito a partire dadalla missione, dai valori e dalla Settembre prossimo. Coloro che vo-strategia, passa dall’esame del- Per un Movimento come il nostro gliono “sfogliare” le pagine dei no-le attività svolte per arrivare alla che opera in Italia e all’Estero, che stri Bilanci 2008, 2009, 2010, 2011relazione con i soggetti “portatori svolge attività di cooperazione e lo potranno fare consultando il no-di interesse”. Sono proprio questi di educazione, che conta ad oggi stro sito nella sezione “Chi Siamo”.soggetti, stakeholder, interni ed (leggi 28 Febbraio 2013) ben 21.600esterni i destinatari privilegiati del soci, che ha partner di rilievo na-Bilancio Sociale. zionale, il Bilancio Sociale è un atto La sua redazione serve a riscri- doveroso nei riguardi dei donatorivere la struttura organizzativa ed sia essi privati o pubblici per assi-24 | SHALOM | Marzo 2013
    • I NUMERI DEL MOVIMENTO SHALOM ANNO 2012 38 ANNI ... LA NOSTRA STORIA 101 PROGETTI DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO FINO AL 2012 21.189 SOCI 11.290 IN ITALIA 9.899 ALL’ESTERO 98 INIZIATIVE CULTURALI DI SENSIBILIZZAZIONE 101 ATTIVITA’ DI RACCOLTA FONDI OLTRE 3,5 MILIONI DI EUROIL VOSTRO AIUTO PER I PROGETTI DI COOPERAZIONE E DELLA SCUOLA DI PACE Marzo 2013| SHALOM | 25
    • SHALOM IN PELLEGRINAGGIO N ell’anno della fede stra cultura e alla nostra religio- Shalom ha proposto ai ne.
 I cinquanta pellegrini sono LOURDES suoi soci e simpatiz- stati accompagnati da Don Andreazanti due pellegrinaggi il pri- Cristiani e Don Donato Agostinelli Nell’ anniversario delle apparizio-mo, in Terra Santa, dal 25 al lungo itinerari lontani dai percorsi ni un viaggio emozionante e pieno31 Gennaio; il secondo a Lou- turistici che hanno permesso loro di spiritualità ha portato i pellegri-rdes dal 9 al 12 Febbraio. di incontrare le comunità locali e ni Shalom al santuario di Lourdes a condividerne le tradizioni, il pen- pregare nella Grotta dove Maria ap- TERRA SANTA siero, la fede e le piccole e grandi parve per la prima volta a Bernar- storie di abbandono e isolamento .
 dette. Il Santuario li ha accolti con Un itinerario originale pensato E’ stata un’occasione speciale per i suoi segni: la roccia, l’acqua, ladalla fondazione Giovanni Paolo vedere dall’interno la realtà della sofferenza, la luce, le folle oranti.II appositamente per Shalom. Non Terrasanta; un’ opportunità unica Ognuno di loro è tornato a casaun semplice pellegrinaggio, ma un per conoscere senza intermediazio- arricchito dall’esperienza vissuta epercorso alle radici della fede. Una ni le nostre radici e le motivazioni con nel cuore un desiderio di affi-proposta unica d’incontro con la di molte delle contraddizioni del damento e di preghiera alla “Signo-terra che ha dato origine alla no- nostro tempo. ra vestita di bianco”. LE ADOZIONI INTERNAZIONALI IN 10 MOSSE 1) La coppia fa domanda di adozione internaziona- 9) rientro in Italia; le innanzi al Tribunale per i minorenni competente 10) all’ingresso del bambino in Italia i genitori (il Tribunale si trova nel capoluogo di provincia della dovranno inoltrare istanza al Tribunale per i mino- propria Regione: Toscana- Firenze e i moduli possono renni affinché venga ordinato allufficiale di stato essere scaricati dal sito www.tribunaledeiminori.it) ; civile di trascrivere la sentenza di adozione nei re- 2) il Centro Adozioni e i servizi Sociali competenti gistri di stato civile. verificano l’idoneità della coppia; 3) la relazione dell’idoneità viene trasmessa al Tribu- I COSTI PER LADOZIONE CON SHALOM: CON SHALOM: nale dei minori e dopo il suo esame si passa all’ema- BURKINA FASO: costi in Italia Euro 8.600,00 esclu- nazione del decreto di idoneità; so soggiorno allestero, volo, spese per il visto. 4) la coppia ha tempo 1 anno dal momento della no- Ad essi va aggiunto il mantenimento del minore da tifica del decreto per conferire incarico ad un Ente Au- versare allorfanotrofio dal momento dellaccetta- torizzato per le adozioni internazionali (sul sito della zione della proposta fino allincontro di 152,00 euro Commissione Adozioni Internazionali si trova lelenco al mese. di tutto gli Enti con lindicazione dei Paesi in cui ope- rano); REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO: costi in 5) gli aspiranti genitori partecipano ai corsi di forma- Italia 12.100,00 euro escluso soggiorno allestero, zione organizzati dall’Ente; volo, spese per il visto. 6) la coppia prepara i documenti da inviare nel Paese Ad essi va aggiunto il mantenimento del minore dove si fa la domanda di adozione; da versare allorfanotrofio dal momento dellaccet- 7) la proposta di un minore in adozione viene rivol- tazione della proposta fino allincontro che varia da ta tramite lEnte direttamente alla coppia e, a seguito 130 ad 150,00 euroal mese dellaccettazione, iniziano le procedure amministrati- ve e giudiziarie che portano alla sentenza di adozione TEMPI PER LADOZIONE CA. 2 ANNI L’ADOZIONE e alla documentazione necessaria per luscita del mino- Per qualsiasi informazione e/o chiarimento potete re dal paese di origine e lingresso in Italia tutto sotto contattare lUfficio Adozioni Internazionali del Movi- la stretta vigilanza della CAI; mento Shalom. 8) partenza per il Paese straniero ed incontro con il adozionishalom@gmail.com minore; 0587 43987 -334 247359426 | SHALOM | Marzo 2013
    • EROI DELLA PACE FABRIZIO studente di filosofia a Parigi, vive- va la stagione della contestazione DE ANDRÈ e delle barricate. Don Andrea legge La buona novella come un ponte, lanciato da un cantautore anarchi- F abrizio De André ( Genova co come De André, che sceglie tra 18 febbraio 1940- Milano tante altre possibili, la figura di Cri- 11 gennaio 1999) è senza sto e può parlare di pace e del valo-dubbio il più importante cantauto- re della persona umana, del valorere del Novecento, un poeta vera- della libertà e della solidarietà.mente straordinario che continua Nella vasta produzione di De An-a influenzare positivamente tutta dré sono moltissime le opere dila canzone italiana, con i temi af- grande interesse, tra tutte voglia-frontati in canzoni di grandissimo mo segnalare ancora lalbum “Non La buona novella, che traeva spun-spessore, ma anche con la colla- al denaro non allamore né al cielo”, to dai Vangeli apocrifi, spiazzandoborazione musicale di alcuni gran- tratto dallAntologia di Spoon River tutti i suoi fans, ma anche critici edi complessi rock, primo fra tutti di Edgar Lee Masters, nelleccezio- interlocutori di vario tipo, che evi-la Premiata Forneria Marconi, con nale versione di Fernanda Pivano, dentemente non capirono lallego-la quale ha realizzato una serie di la più grande traduttrice della let- ria proposta dal cantautore genove-splendidi concerti dal vivo. teratura americana, allieva di Ce- se, il rapporto tra la rivoluzione del Cè una puntata di Peacemaker sare Pavese e amica di Hemingway, ‘68 e quella proposta quasi duemila(lottava, la si può vedere, insieme ma grande amica anche del can- anni prima dal Figlio di Dio.a tutte le altre, sul sito del Movi- tautore. Con questo disco De André Don Andrea parla nella sua rubri-mento), in cui don Andrea Cristiani, ottiene numerosissimi premi e, tra ca del Cortile dei Gentili, quello dinella sua rubrica sugli Uomini della laltro, una laurea honoris causa. fianco allantico tempio di Gerusa-Pace, parla appunto di De André, Come in Lee Master Fabrizio rac- lemme, dove sostavano i pagani,autore anarchico, libertario, paci- conta le storie tratte dalle lapidi di un luogo che era anche uno spaziofista, forse addirittura anticlerica- un cimitero che esiste veramente d’incontro, dove popoli e culturele, ma non per questo lontano dalla nel sud degli Stati Uniti, proprio da diverse potevano incrociare la ric-spiritualità promossa e ricercata da lì il nostro Jovanotti è intervenuto chezza e la spiritualità di altri modiShalom, la cui conoscenza diven- di recente in collegamento con una di pensare e di vivere, così come -ta appunto preziosa, forse perché trasmissione televisiva interamente dice appunto don Andrea - “devonoproviene come spesso succede da dedicata a De André, cantando una fare i credenti, andando a vedereuna zona impervia, dalla quale delle bellissime canzoni dellopera quanta ricchezza e quanta spiritua-sgorgano sorgenti più pure. del maestro genovese. lità ci sia anche in quelle persone Lesempio sta tutto in quello che che possono sembrare sideralmente Andrea Manciniallora era un disco, un long play- distanti”.ing, uscito in anni di grandi som- Bisogna perciò prestare attenzio-movimenti, tra il 1969 e il 70. In ne alla intensa poesia di De André,quei momenti, in cui tutto sembrò in particolare quella dedicata aiessere messo in discussione, dalla personaggi dei Vangeli, raccontatiscuola a ogni altra istituzione, De in anni in cui lo stesso don Andrea,André pubblicò un album intitolato Dicembre 2012| SHALOM | 27
    • LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMSAN MINIATO lì in poi, ci siamo impegnati a sup- portare il progetto che il Movimen- UNA STORIA to Shalom ha intitolato a lui. CONTINUAQUELLI TRA Oggi, a distanza di due anni, ab- biamo deciso di tornare sul palco, Festa per i 25 anni diPALCO E REALTÀ per Giacomo e per noi stessi, per ricordare, attraverso delle battute Shalom a San Miniato “ U e qualche canzone,il nostro amico Teatro è il posto in cui non na fiumana di gente ha e per rafforzare il legame che ci esiste nulla ma tutto è pos- partecipato sabato 2 Mar- unisce. sibile”; zo alla festa per il 25° Il 16 Marzo, presso la Casa di ri- partendo da questo presupposto, poso “Campana Guazzesi”, a San anniversario del Movimento Shalomnoi, giovani Shalom di San Minia- Miniato, metteremo in scena il mu- sezione di San Miniato.to, abbiamo deciso di sfruttare la sical “La Sirenetta”, tratto dal fa- La serata è iniziata con la pro-nostra vena artistica, non siamo moso cartone animato della Disney. iezione di video ricordo seguiti daattori, ma ci proviamo, in modo as- Lo scopo, con questo musical, èsolutamente amatoriale. una rivisitazione del programma quello di dimostrare che si può fare Un teatro fatto – è proprio il caso televisivo condotto da Bonolis “il molto anche con poco. Siamo as-di dirlo – con tanto amore, poca solutamente coscienti che il nostrotecnica, ma moltissima voglia di apporto ,in termini economici, alessere d’aiuto, attraverso i nostri progetto in Togo – dove si sta co-spettacoli, a chi è meno fortunato struendo “La casa di Giacomo” - ,di noi. non potrà essere sostanziale, ma Questa è una delle attività, tra le sicuramente servirà : questo è ciòtante, che stiamo portando avanti che conta!da un po’ di tempo e con la quale Siamo sicuri che il contributo diriusciamo a dare il nostro contribu- tutti sia necessario a far crescereto alle iniziative del Movimento. quella casa che, giorno dopo gior- Inaspettatamente, ormai un no, sta prendendo vita in un paese senso della vita”, da balletti e can-paio di anni fa, ci siamo trovati a lontanissimo dal nostro, ma che è ti tratti dai musical Pinocchio e Lavivere “tra palco e realtà”, quan- legata a noi in modo indissolubile Sirenetta messi in scena dai giovanido, durante la preparazione dello da un nome, quello di Giacomo. Shalom di San Miniato e da un’a-spettacolo “ Pinocchio”, ha fatto Noi stiamo mettendo l’anima inirruzione nelle nostre vite la triste pericena offerta a tutti gli interve- questo nuovo progetto e speriamoesperienza della morte. davvero che in tanti vogliate de- nuti. » La scomparsa improvvisa di un dicarci parte del vostro tempo eamico e parente di alcuni di noi ci qualche euro.ha colpito profondamente, ma gra-zie anche a quello spettacolo, che Vorremmo con tutto il cuore che Segui il Movimento a partire dal nostro palco prendesseallora stavamo preparando e che vita un realtà in Togo, per ricordare Shalom su :poi abbiamo messo in scena, siamo Giacomo e per tutti quelli che, gra-riusciti a superare quel difficile mo- zie al Movimento Shalom, potrannomento. sperare in un futuro migliore. Con “Pinocchio” abbiamo giratoun bel po’ di piazze e gli applausi Matteo Squicciariniche riuscivamo a strappare a chi ciguardava, le risate dei bambini allebattute del Gatto e della Volpe, lostupore davanti alle magie dellaFata Turchina, tutto quello noi loabbiamo dedicato a Giacomo e, da Marzo 2013| SHALOM | 29
    • LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOM » Il momento centrale della fe-sta è stata la “foto intervista”, di CONGO adottati a distanza. A questa festa erano presenti 100 bambini, il Pa-fronte alla quale l’ospite princi- BRAZZAVILLE dre spirituale nationale Don Dalèb, il Padre spirituale diocesano dipale, Don Andrea, ha commentato Brazzaville, Don Rufum, alcuni se-le immagini che passavano sullo LE MERAVIGLIE minaristi, alcune religiose del Mo-schermo ricordando la sua venuta vimento e altre persone. La festaa San Miniato e lo sviluppo del Mo- è riuscita bene; i bambini hannovimento in termini di volontari e DEL MESE DI rappresentato il presepio viventedi progetti di cooperazione fino ad e infine hanno aspettato babbo na-allora impensabili. DICEMBRE tale che ha consegnato a ciascuno vari dolciumi. La serata non è stata, comunque,solo un ricordo di un passato glorio- - Visita a Linzolo : - L’Azione di Shalom:so, ma ha voluto evidenziare che lasezione samminiatese conta ancora Un équipe di tre responsabili for- Venerdì 28 dicembre e sabato mata da : Sr. Hortanse, Sr. Lucille,oggi un elevato numero di volontari 29 un gruppo formato da: Suor Mr. Yves è andata a Linzolo per ve-sia fra i giovani che i meno giovani. Ortensia, dere il cantiere e depositare mate- La storia del Movimento Shalom Signora Axelle Miambanzila , For- riale per la perforazione di un poz-di San Miniato è una storia che tuné Mbanza ,Mr Jusse Nganziami zo artesiano, che verrà inauguratocontinua e che vedrà in un prossi- e Yves Koutekissa ha risposto alle nel mese di Febbraio.mo futuro l’apertura di un centro domande del gruppo giovani del- la Parrocchia di San Pio X, che hapolivalente a disposizione di tutti i - Il Natale dei bambini: chiesto di aprire una sezione delvolontari. ▪ Movimento Shalom. Nella mattinata di Venerdì 28 di- Abbiamo parlato ai giovani della cembre, il Movimento Shalom ha Gabriella Messerini spiritualità Shalom, della sua mis- organizzato la festa dei bambini sione e della sua strategia ed ab- biamo trattato i temi dell’anno del- I PERCORSI CALENDARIO la Fede. PER LA NNO ATTIVITÁ - La presenza del Movimento Shalom nella diocesi di Kinkala: DELLA FEDE EVENTI NAZIONALI Il Padre Spirituale nazionale Don Dalèb ha invitato Mr Fortunè e Mr 1^ Aprile Yves (animatori dei bambini e dei 2 Aprile, 7 Maggio, 4 Giugno XXI Meeting della Pace giovani) ad andare a parlare del Formazione sulla Gaudium Barbiana Movimento all’incontro, avvenuto Etspes il 31 dicembre nella parrocchia di 1^ Maggio 7-9 Giugno S. Giovanna d’Arco di Madia, dei XXXVIII Festa della Pace Pellegrinaggio da Padre Pio giovani della diocesi. Shalom ades- a Collegalli so è presente anche nella diocesi 5-12 Agosto di Kinkala. Giugno e Luglio Con i pellegrini della Attività estive per ragazzi Via Francigena a Santiago De Compostela Suor Ortensia Luglio e Agosto Viaggi umanitari30 | SHALOM | Marzo 2013
    • LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMTARANTO lato alla Madonna di Lourdes. Una struttura che ospiterà partorienti macolata Concezione, insieme ad ostetriche professioniste. Il gover- ma anche neo mamme bisognose no provvederà anche ad insediareCENTRO di monitorare lo stato di salute dei all’interno un ufficio anagrafe, perMATERNITÀ loro neonati. poter monitorare le nascite. È in- Il progetto è stato realizzato gra- fatti ancora alto il fenomeno deiSHALOM zie alle quattro sezioni pugliesi di Shalom e a quelle di tutto il sud parti in casa o per strada, nel lungo tragitto che porta allospedale della I Italia, che in tutto questo tempo capitale. Una circostanza che non l sogno coltivato in 3 anni e hanno raccolto oltre 55mila euro permette di avere un’idea preci- mezzo è finalmente realtà: a per mettere in piedi un presidio sa dei nati. «Abbiamo cominciato Koudougou, 150 km dalla capi- sanitario in cui presteranno il loro a sognare questo luogo grazie adtale del Burkina Faso, è stato inau-gurato un centro maternità intito- servizio volontario le suore dell’Im- un’eredità ricevuta da una nostra » LE NOSTRE ULTIME PUBBLICAZIONI Richiedine una copia. e-mail shalom@movimento-shalom.org oppure allo 0571-400462 Andar per fiabe Shalom seminatori di Pace - Etiopia Dalla sofferenza alla solidarietà a cura di Le fate scribacchine Volume fotografico di Mons. Andrea Pio Cristiani di Pino Bertelli Marzo 2013| SHALOM | 31
    • LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOM »socia, la signora Ragusa. Un centro, che sono andata ad inau- ascolto per le partorienti, bagni gurare personalmente a fine gen- ed una zona adibita a cucina. «Ilgruzzoletto che comunque non sa- naio. Un viaggio ricco di spunti di Burkina Faso è uno Stato talmenterebbe bastato a raggiungere l’o- riflessione, come sempre, e che mi povero da non potersi permetterebiettivo. Ogni volta che demordevo ha riportato a Taranto arricchita, di offrire pasti ai degenti – sotto-però – spiega la referente per il Sud con la consapevolezza che il nostro linea la De Cataldis – e per questoItalia, di Shalom, Lucia Parente De compito a favore di questa struttu- i familiari delle donne ricoverateCataldis –accadeva qualcosa che mi ra non finisce qui e che sarà ne- ogni giorno si recano al centro confaceva comprendere che questa, cessario seguire costantemente il il necessario per cucinare per sé ecome altre opere pensate dal Mo- lavoro del centro per comprendere per il proprio congiunto». Aspettivimento, fosse davvero una volontà quali siano le necessità più urgenti che noi, abituati al benessere, ne-di Dio. Così abbiamo continuato a e come muoversi perché continui anche lontanamente immaginiamo.raccogliere fondi nelle varie ini- ad operare per il meglio». La strut- Così come non riusciamo a pensareziative organizzate in questi anni tura nasce in un punto strategico, che lì le donne siano sfruttate nel-e siamo riusciti a creare questo di fronte ad un dispensario di medi- le pietraie, dove lavorano a cotti- cinali molto frequentato dai burki- mo raccogliendo migliaia di pietre nabè. Oltre alla sala parto e a quel- al giorno e facendo crescere i loro la travaglio, nel presidio c’è spazio bambini tra i detriti e la polvere per varie sale degenza, con letti e dei giacimenti all’aperto, o che il materassi nuovi, una sala d’attesa miglio, l’equivalente del nostro per i parenti del nascituro, una sala grano, venga macinato a mano, con32 | SHALOM | Marzo 2013
    • LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMle pietre, per ottenerne una farinache è alla base dell’alimentazione 2012 sono stati il finanziamento con microcredito di attività com- FUCECCHIOpovera degli abitanti dei villaggi. merciali e artigianali di trenta don-La sezione tarantina di Shalom è ne; la ristrutturazione di un edi- ficio con la fornitura di impianto AROMI DI VERSI TERZA EDIZIONEriuscita a costruire un mulino, due elettrico ed arredi e la riparazionescuole, diciotto pozzi sparsi per il del pozzo e dell’impianto di irriga- SPaese. Ha comprato tonnellate di zione della scuola primaria di Pou- erata di aromi , parole,miglio, favorito adozioni a distanza ni.per bambini e seminaristi, facendo In occasione dell’ultimo viaggio musica, immagini, condiventare sacerdoti ragazzi del po- ho donato alla scuola materiale poesie e racconti di Gra- didattico e all’orfanotrofio del vil-sto, che ora si occupano della pri- ziano Bellini, foto De I Figli Della laggio alimenti ed indumenti . Unma evangelizzazione. «Tanto però Mamma di Bresson e il commento pomeriggio è stata organizzata unaoccorre ancora fare e ci impegne- festa per i ragazzi, ai quali aveva- musicale di Renato Settesoldi .remo per farlo – conclude Lucia Pa- mo portato dolci e magliette da Il 19 Dicembre 2012 alle ore 21rente De Cataldis – con la gioia nel calcio offerte dalla Soc. Stella Ros- 30 il gruppo Shalom di Fucec-cuore ed il desiderio di essere vicini sa di Castelfranco.ai nostri fratelli più sfortunati». ▪ Ho avuto occasione di conoscere a Ouagadougou un ispettore di poli- chio ha organizzato, per il terzo anno consecutivo, una serata pre- zia, un coordinatore scolastico e un Marina Luzzi natalizia,dove ,al piacere di incon- dipendente del Ministero dell’Agri-BIENTINA coltura, tutti e tre nativi di Pouni. trarsi con autori locali si e unita l Con loro abbiamo valutato come i accoglienza profumata e calorosa molti interventi di cooperazione del negozio equo e solidale presso effettuati a Pouni hanno migliorato la sede di via Donateschi 33. le condizioni di vita di questa popo- lazione. Il nostro incontro è servito Questanno la serata e stata in- per stabilire quali siano gli inter- centrata sulle emozioni suscitate venti prioritari e per organizzare dalle parole, dalla musica e dal- un comitato di vigilanza affinchè gli abitanti di Pouni prendano con- le immagini che hanno creato un sapevolezza di quanto viene loro evento unico nel suo genere nel dato perchè i nostri progetti, frutto quale, tutte queste componenti, di sacrifici ,non vengano vanificati, I l viaggio umanitario effettuato aggiunte agli aromi che provengono ma divengano sviluppo e crescita. in Burkina nel Gennaio 2013 è Nell’occasione ringrazio tutti da paesi lontani ,si sono incontrate per me il quarto. coloro che hanno partecipato alla per dare vita ad una serata dallat- Ogni volta è come se fosse la pri- realizzazione di questi progetti, ema per le sensazioni , le emozioni , mosfera soffusa dove si e cercato in particolare il Comune di Bienti-le soddisfazioni che provo a segui- na, la Società BCC di Fornacette e di coniugare, in modo creativo, ilto dei progetti realizzati assieme di Valdinievole, la famiglia Manfre- valore dei contenuti con il piacereagli altri volontari Shalom della Se- di di Lucca e il Rotary Club di Casti- dellintrattenimento.zione di Bientina: Vannini, Lucche- glioncellosi, Lazzeri, Marcheschi, Sgarzi, e La serata e stata organizzata perToncelli. sensibilizzare lopinione pubblica Progetti finalizzati ad aiutare la sulle iniziative umanitarie legate alpopolazione del villaggio di Pou-ni oramai da noi adottato e dove microcredito che il Movimento por-vive il bambino che ho adottato a ta avanti anche in Senegal.distanza. I progetti realizzati dal 2011 al Marzo 2013| SHALOM | 33
    • XXXVIII FESTA DELLA PACE SCIENZA E PACE1 MAGGIO COLLEGALLI MONTAIONE -FI-34 | SHALOM | Marzo 2013
    • LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOMCONFERENZA SUL approfondire questa delicata mate- ria. L’8 Dicembre 2002 Shalom or- quattro a dodici anni. Il Comune di Fucecchio si è di-TEMA DELLE ganizzò a Firenze un convegno dal mostrato molto sensibile a taliMUTILAZIONI titolo “ Donne crocefisse, il dram- ma delle mutilazioni genitali fem- problematiche visto che in questo territorio esiste una massiccia im-GENITALI minili in Italia e nel mondo”. migrazione proprio da quelle na-FEMMINILI Dai vari interventi è emerso che, grazie allimpegno delle associa- zioni africane così dette “targhet” cioè paesi in cui linfibulazione e le I l 5 Febbraio u.s. si è tenuta zioni di volontariato nonché della MGF sono ancora altamente prati- nella sala consiliare del Co- Regione Toscana, della scuola e dei cate e dove tali torture sono anco- mune di Fucecchio una con- pediatri, la rete di protezione, in- ra molto diffuse. Occorre dunqueferenza stampa sul tema delle mu- formazione e prevenzione è dive- che oltre agli operatori scolastici,tilazioni genitali femminili (MGF) . nuta più efficace e capillare ma, sanitari, ai mediatori culturali, agliDopo il saluto dellAssessore Emma aumentando in modo esponenzia- assistenti sociali, anche le forzeDonnini hanno preso la parola i le limmigrazione, specialmente in dellordine si attivino nella preven-rappresentanti delle associazioni zone della Toscana come la nostra, zione di tali pratiche con la denun-Nosotras di Firenze, Popoli Uniti, occorre certamente che lo stato di cia e segnalazione alle autorità giu-Shalom, LAPS, nonché i dirigen- attenzione non cessi e anzi si faccia diziarie della procura del tribunaleti scolastici di zona. Inoltre erano più vigile specialmente fra maestri, dei Minori nei casi in cui si contrav-presenti all’incontro i rappresen- professori, pediatri, infermieri, as- venissero pesantemente i dettamitanti dei medici di base e pediatri, sistenti sociali, mediatori culturali. della nostra legge, tutelando cosìalcuni giornalisti ed esperti in co- Occorre inoltre essere tutti consa- lintegrità fisica e lequilibrio psico-municazioni. pevoli che moltissimi paesi condan- fisico delle piccole donne vittime di Monsignor Andrea Cristiani fon- nano e vietano tali pratiche e in tali sopraffazioni e sevizie.datore del Movimento Shalom nel particolare che esiste una legge delsuo intervento ha ricordato come Parlamento Italiano del 18/01/2006l’Associazione sia sensibile a tali vieta le mutilazioni genitali femmi-problematiche e si sia già da tem- nili in Italia e prevede, per coloropo impegnato per far conoscere ed che la praticano la detenzione daI n onda su Antenna 5 tutti i mercoledì alle ore 21,00 per un anno consecutivo, PEACE MAKER, una trasmissione interamente prodotta e realizzata da Shalom. Un appuntamento che ci terrà “incollati” alla televisione a riflettere sulle tematiche della pace, della solidarietà internazionale, della formazione dei giovani. È visibile anche on-line sul canale Youtube del Movimento Shalome sul sito www.movimentoshalom.org NON MANCARE ASPETTIAMO ANCHE TE!!! Marzo 2013| SHALOM | 35
    • ESTATE SHALO M Campi per i bambini da 6-11 anni I CAMPO COLLEGALLI 10/15 giugno II CAMOI A COLLEGALLI 17/22 giugno III CAMPO COLLEGALLI 24/29 giugno IV CAMPO COLLEGALLI 1/6 luglio V CAMPO COLLEGALLI 8/13 luglio VI CAMPO COLLEGALLIM 15/20 luglio VII CAMPO COLLEGALLI 22/27 luglio VIII CAMPO COLLEGALLI 2/7 Settembre Campi per i ragazzi da 11 a 15 anni I CAMPO FIVIZZANO 1/7 luglio II CAMPO A FIVIZZANO 8/14 luglio III CAMPO FIVIZZANO 15/21 luglio IV CAMPO FIVIZZANO 22/28 luglio Giovani e adulti 5-12 Agosto Cammino di Santiago InAgostoviaggiumanitariinBurkinaFaso,inEtiopiaeUganda EVENTO NAZIONALE: LA CAMPAGNA DELLE MELE A nche quest’anno la cam- un centro di formazione di giovani pagna delle “Mele per la in Uganda. pace 2012” si è conclusa Ringraziamo le Aziende “Melin-con un buon risultato. Sulla crisi da”, “VIP” e “Zani” che ci hannoeconomica ha vinto la solidarietà regalato le mele, la CFT per averlee la fiducia nel Movimento Shalom. consegnate gratuitamente, la Di- Sono stati raccolti 31.950,43 rezione Soci COOP, i Direttori deiEuro che saranno destinati alla co- PV COOP, i vari parroci che hanno ci ha offerto di partecipare, construzione de “La casa della pace”, permesso e agevolato la vendita, l’apertura di uno stand per la ven- tutti i nostri preziosi volontari che dita delle mele, alla festa dei Pa- nonostante la pioggia torrenziale racadutisti, tenutasi a Pisa non hanno mai abbandonato le po- all’Arena Garibaldi. stazioni. In particolare ringraziamo la Bri- gata Folgore per l’ opportunità che36 | SHALOM | Marzo 2013
    • DIARIO DI AMORE, AMICIZIA E SOLIDARIETÀ SHALOM Data Attività Dove ProgettoSETTEMBRE- Sottoscrizione a premi Bientina (PI) Pozzo artesiano inDICEMBRE Burkina Faso1 DICEMBRE 25° anniversario Sezione Shalom Ponsacco (PI) Scuola di Pace14 DICEMBRE Una pizzata per lAfrica Vicopisano (PI)15 DICEMBRE Consiglio dIndirizzo Fucecchio (FI)15 DICEMBRE Concerto auguri Fucecchio (FI) Scuola di Pace15-16 DICEMBRE Mercatino della solidarietà Firenze Microcredito Senegal19 DICEMBRE Aromi di Versi Fucecchio (FI) Microcredito Senegal21 DICEMBRE Giornata equo sviluppo globale Firenze22 DICEMBRE Cena di solidarietà Bientina (PI) Pozzo artesiano in Burkina Faso1 GENNAIO Giornata Mondiale della Pace Scuola di Pace10-13 GENNAIO Congresso "L Africa sviluppa Ouagadougou - Scuola di Pace lAfrica" Burkina fASO14-24 GENNAIO Viaggio umanitario Etiopia e Uganda15-23 GENNAIO Viaggio umanitario Burkina fASO16 GENNAIO Corso educatori Shalom San Miniato Scuola di Pace 1^ incontro20 GENNAIO Concerto cover De Andrè Marcignana (FI) Progetto Amahoro - Burundi25-31 GENNAIO Pellegrinaggio di Pace Terra Santa Progetto Terra Santa26 GENNAIO Carnevale Shalom Bassa (FI) Mulino per il Burkina2 FEBBRAIO Corso formazione Fucecchio (FI) Adozioni internazio- adozioni internazionali nali2-3 FEBBRAIO Corso formazione educatori - Collegalli (FI) Scuola di pace week end5 FEBBRAIO Laboratorio di scrittura Prato Scuola di Pace9 FEBBRAIO Festa di Carnevale Ponsacco (PI) Scuola di Pace13 FEBBRAIO Cena pane e acqua Cerreto guidi (FI), Fucecchio (FI), Ponsacco (PI) e Taranto13 FEBBRAIO Corso educatori Shalom Fucecchio (FI) Scuola di Pace 3^ incontro16 FEBBRAIO Cena di solidarietà Fossatone (BO) Progetto Burkina Faso18 FEBBRAIO Ufficio di presidenza San Miniato (PI)2 MARZO 25° anniversario sezione Shalom San Miniato (PI) Scuola di Pace9-10 MARZO Corso formazione educatori - Collegalli (FI) Scuola di Pace week end15 MARZO Cena di solidarietà Firenze Casa della Pace in Uganda16 MARZO Spettacolo " In Fondo al Mar" San Miniato (PI) Progetto La Casa di Giacomo - Togo Dicembre 2012| SHALOM | 37
    • COME ADOTTARE A DISTANZAPaesi:Burkina faso, Congo Brazzaville, Adozioni a distanza in Burkina Faso perEritrea, Etiopia, il sud ItaliaIndia, Pakistan, Uganda Contattare la sezione Shalom di Taranto: telefax 099-7366518 – e-mail shalom15@inwind.it o perE’ necessa- posta Movimento Shalom via Emila n 20 74100rio compilare Taranto.una domanda Compilare la domanda di adozione a distanza ri-di richiestadi adozione a chiedendola a Movimento Shalom oppure scari-distanza dove carla dal sito www.movimento-shalom.orgvanno speci- Al ricevimento dell’atto di adozione a distanza sificati i dati può effettuare il versamento sul c/c 64935 dellaanagrafici del Banca Popolare di Puglia e basilicata Ag. 6 di Ta-richiedente. ranto cod. Iban: IT89Z0538515 8060 00000064935La richiesta intestato a Movimento Shalom Adozioni a distan-può essere za.fatta tramite internet sul sitowww.movimento-shalom.org oppure in-viando un fax allo 0571-1834775Nell’arco di circa 30 giorni perverrà tramiteil servizio postale l’atto di adozione conte-nente la fotografia, le indicazioni sullo sta-to di salute e della famiglia del bambino/aassegnato/a insieme ai dati per poter ef-fettuare il versamento della quota annuadi € 200,00 (suddivisibile anche per chi lodesidera in 2 rate semestrali di € 100,00)Dati per il versamento: Bonifico: CRSM codice Iban:IT49U0630071150CC1000006324 intestatoa Movimento Shalom onlus via Carducci n 4 56028 San Miniato (Pi). Nella causale specificare: adozione in … Conto corrente Postale: n° 11858560 intestato a Movimento Shalom onlus via Carducci n 4 56028 San Miniato (Pi). Nella causale specificare: adozione in … Carta di credito: per chi è in possesso di un indirizzo di posta elettronica saranno inviate le pas-sword di accesso all’area riservata del sito http://donazioni.movimento-shalom.org con le quali si potrà effettuare il paga- mento online con carta di creditoPer ulteriori informazioni contattare lasegreteria centrale allo 0571-400462e-mail:adozioniadistanza@movimento-shalom.org38 | SHALOM | Marzo 2013
    • PROGETTI DI SOLIDARIETÀ APERTI NEL MONDOUniversità IPS: una borsa di studio per l’Università di agronomia, diritto e comunicazione in Burkina Faso.Asino da trasporto: acquisto e dotazione, a giovani burkinabè, di un asino con carretto da tra- sporto per l’avviamento di una piccola attività.Progetto India: sostegno alimentare e sanitario ad un Istituto di bambini handicappati nello Stato del Kerala.Progetto Acqua: perforazione di pozzi nei villaggi più poveri del Burkina Faso. per contribuire a questo progetto: C.R. Volterra codice IBAN: IT69 H063 7071 1500 000 10000 998Progetto 7 Gennaio: completamento del complesso scolastico a Dorì in Burkina Faso.Una Mucca per la vita: acquisto e dotazione, a una famiglia ugandese, di una mucca da latte che potrà essere utilizzata per l’alimentazione dei bambini e come animale da soma nell’agricoltura.Una Banca per i poveri: progetto di microcredito in Burkina Faso, Uganda e Senegal volto a sostenere piccole realizzazioni, soprattutto delle donne.Dal fango ai mattoni: ricostruzione di una casa di 60 mq in Uganda.Progetto centro di accoglienza per bambini orfani a Nouna in Burkina FasoM.me BernadetteBanca dei cereali: realizzazione di un magazzino per conservare e distribuire cereali ai pove- ri del Burkina Faso. Costo di un sacco di riso € 30,00 - Costo di un sacco di miglio € 40,00Progetto Marco Sardelli: Scuola professionale di falegnameria, panificio pizzeria e scuola professiona- le per panificatori e pasticceri, centro polivalente di educazione alla pace in Burkina Faso.Casa della Pace centro di formazione giovanile alla pace ed alla cooperazione per lAfricain Uganda centrale a Mityana.Progetto Jatropha sviluppo della filiera dell’agro-combustibile in Burkina Faso.Vanda X il Togo & la casa realizzazione di un centro composto da aule per la formazione, laboratoridi Giacomo per la produzione del pane e altri prodotti alimentari con ostello foresteria a Lome in Togo. PER CONTRIBUIRE AD UNO DI QUESTI PROGETTI: CRSM filiale di San Miniato codice IBAN: IT49 U063 0071 150C C100 0006 324 oppure CCPostale n° 11858560 entrambi intestati a Movimento Shalom Onlus via Carducci, 4 - 56028 San Miniato - Pi specificando nella causale il progetto prescelto. ADOZIONI INTERNAZIONALI Il Movimento Shalom opera anche nel settore delle adozioni internazionali. Per informazioni tel. 0571-43987 e-mail adozionishalom@gmail.com ADOTTA UN SEMINARISTA Con 600 Euro contattando il Movimento Shalom sezione di Taranto allo 099-7366518 e-mail shalom15@inwind.it oppure il Diacono Mino Gentile al 328-9228957 e-mail cristinaintini@hotmail.com si può adottare a distanza un seminarista in Burkina Faso. C/C n° 64935 della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di Taranto codice Iban: IT89 Z0538515 8060 000000 64935 intestato a “Movimento Shalom Adozioni a Distanza” specificando nella causale: “adozione di un seminarista”. Dicembre 2012| SHALOM | 39