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Bilancio sociale 2009
 

Bilancio sociale 2009

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    Bilancio sociale 2009 Bilancio sociale 2009 Document Transcript

    • LETTERA  DEL  PRESIDENTEMovimento Shalom e cooperazioneL’articolo 4 dello Statuto del Movimento dice che “Scopo dell’associazione è lo svolgimento diattività di volontariato, prestata in modo personale, spontaneo e gratuito dai suoi aderenti, perfini esclusivamente umanitari, culturali ed educativi. L’opera degli associati è diretta apromuovere la mondialità, la giustizia, l’uguaglianza, la pace, nonché la difesa e l’attuazionepratica dei diritti umani” e continua specificando in 15 punti quanto sopra detto.Questo impegno è indirizzato principalmente a 3 settori fondamentali della vita umana come l’alimentazione, l’alfabetizzazione e la sanità ma anche ad altre necessità dell’uomo quali illavoro e la casa.Insieme ai progetti destinati alla costruzione di scuole e di strutture sanitarie, a coltivazionirispettose dell’ambiente, alla fornitura di acqua indispensabile per vivere, al sostegno a distanzao all’affiliazione di bambini, all’estensione del microcredito a un numero sempre maggiore didonne, alla realizzazione di case per piccoli orfani o abbandonati, alle strutture di accoglienzaper ragazzi e giovani donne che, per il fenomeno dell’inurbamento, lasciano i loro villaggi efiniscono per girovagare nelle strade dei grossi centri urbani mettendo in serio pericolo lapropria esistenza, nelle iniziative del Movimento Shalom acquistano importanza sempremaggiore progetti che vogliono formare persone capaci di sviluppare le potenzialità di ciascuno edi vivere davvero in maniera dignitosa.Mi riferisco ai corsi di formazione professionale (scuola di cucito, falegnameria, lavori edili,panificazione, vivaistica, educazione e specializzazione sanitaria) dai quali escono maestranzeche trovano impiego in attività realizzate dall’impegno di volontari, soci, benefattori e partner,ma anche a corsi di natura culturale (lingua e storia italiana, economia e agronomia, scienzepolitiche e giuridiche, pace e diritti umani) indirizzati a coloro i quali intendono mettere ingioco le proprie capacità intellettive. Per tutti deve valere un imperativo categorico: rinunciare aogni individualismo e contrapporre agli egoismi personali le giuste esigenze della società civileimpegnandosi a realizzare il bene comune oltre che soddisfare correttamente i propri bisogni.L’aver constatato che alcune iniziative, nate dalla collaborazione con la nostra associazione, sonooggi realtà capaci di sostenersi e gestirsi autonomamente, rafforza il convincimento diperseguire progetti che offrano garanzia di durare nel tempo ed essere autosostenibili.Contemporaneamente si può a chiedere ai beneficiari una partecipazione perfino paritaria allaspesa di realizzazione delle varie attività attraverso l’impegno a restituire negli anni la propriaquota con una piccola trattenuta sugli utili.In tal modo mi sembra che la cooperazione diventi veramente loperare insieme, nel rispettoreciproco, per raggiungere uno scopo meritevole e un fine comune in ogni iniziativa o attivitàdi imprenditoria etica.A tutti coloro che, a vario titolo, lavorano in modo costruttivo con il Movimento, rivolgo un invitoa continuare la loro opera meritoria ed anche un sincero ringraziamento e un fraterno saluto.Andrea Sansevero
    • PRESENTAZIONESiamo   al   secondo   bilancio   sociale,   vogliamo   migliorarci   per   comunicare   con   sempre   maggiore  trasparenza  e  sinte6cità  i  risulta6  raggiun6  nell’anno   2009.  Questo  documento  vuole    essere,  anche,    un’occasione  per  ringraziare  tu<  gli  stakeholder  (portatori  di  interesse)  del  Movimento  Shalom.   Penso   ai   soci   sparsi   in   buona   parte   del   mondo,   che   hanno   raggiunto   il   numero   di    20.700,   penso   ai   dipenden6   e   ai   collaboratori,   ai   partner   pubblici   e   priva6,   ai   referen6  internazionali  e  ai  beneficiari  finali.    In   quest’anno   il   Movimento   si   è   impegnato   par6colarmente   nella   formazione   dei   REFERENTI  INTERNAZIONALI    che  devono  ges6re,  in  loco,  i  proge<,    il  loro      stato  di  avanzamento  e    la  loro  con6nuità  nel  tempo.  Il  bilancio  sociale  è  ar6colato  in  quaGro  capitoli.  IDENTITA’  In   questa   sezione   si   ripercorre   la   storia   del   Movimento   dalla   sua   nascita   fino   ad   oggi,  evidenziando  che  i  valori  e  la  missione    sono  sempre  quelli  di  una  volta.  La  strategia  si  è  arricchita  di  35  anni  di  esperienza  nella  scuola  di  pace  e  nella  cooperazione.        PORTATORI  D’  INTERESSE  In   questo   capitolo   si   delineano   le   risorse   umane   del   Movimento.   Quest’anno   abbiamo   voluto  meGere   la   lente   di   ingrandimento   sui   referen6   internazionali,   sulla   loro   formazione   e   sul  monitoraggio  del  loro  operare.  ATTIVITA’  SVOLTE  La   sezione   descrive   i   proge<   movimenta6   nell’anno     della   scuola   di   pace   e   della   cooperazione  internazionale.  Gli  indicatori  economici  che  misurano  l’impaGo  sociale  delle  a<vità  svolte  sono  sta6  rileva6  periodicamente,  ogni  tre  mesi,  con  ques6onari  diversifica6  e  invia6  alle  varie  sezioni  del  Movimento  in  Italia  e  all’Estero.  DATI  ECONOMICI    E  FINANZIARI  Nell’ul6mo   capitolo     si   illustra   il   bilancio   economico   consun6vo,   al   31   Dicembre   2009,   redaGo  secondo   i   principi   di   competenza   e   di   prudenza.   Nonostante   la   crisi   economica   abbiamo   avuto      una  crescita  nella  raccolta  fondi.    
    • INDICE LETTERA  DEL  PRESIDENTE   PRESENTAZIONE   Capitolo  primo  -­‐  IdenFtà   1.1  La  missione   1.2  I  valori  e  la  strategia   1.3  La  nostra  storia   1.4  Gli  organi  is6tuzionali   1.5  La  struGura  opera6va   1.6  La  struGura  organizza6va   1.7  Le  prospe<ve  di  sviluppo   Capitolo  secondo  –  I  portatori  d’interesse  e  il  volontariato   2.1  Relazione  con  i  portatori  d’interesse   2.2  I  soci     2.3  I  dipenden6  e  i  collaboratori   2.4  I  referen6  internazionali   2.5  Le  coopera6ve   2.6  I  beneficiari  finali   2.7  I  fornitori   2.8  I  partner   2.9  Il  volontariato   Capitolo  terzo  –  AMvità  svolte   3.1  Scuola  di  pace  e  cooperazione  internazionale   3.2  La  scuola  di  pace   3.3  La  cooperazione  internazionale   Capitolo  quarto  –  DaF  economici  e  finanziari   4.1  Introduzione  al  bilancio   4.2  ProspeGo  sinte6co   4.3  Quello  che  i  numeri  non  dicono   4.4  Composizione  delle  entrate   4.5  Incidenza  dei  cos6  di  ges6one   4.6  Il  5xmille   Valutazioni  Movimento  Shalom   Indice   3  
    • Foto:  bambini  burkinabè   4   Foto:  tre  volontari  Marco  Francesconi,  Simeone  Rwasa  e  Lorenzo  Bandini  
    • 1.1  LA  MISSIONEIl   Movimento   Shalom   è   un’associazione   di   volontariato   nata   nel   1974   per   inizia6va   di   un  sacerdote  della  Diocesi  di  San  Miniato  (Pisa),  don  Andrea  Cris6ani,  con  la  missione  di:  “educare   alla   pace,   alla   solidarietà   e   alla   condivisione   le   nuove   e   vecchie   generazioni.  Un’educazione   che   si   serve   delle   opere   per   arrivare   alla   mente   e   al   cuore   delle   persone.   Una  pedagogia  faEa  più  di  faG  e  tesHmonianze  che  di  parole.  Un  coinvolgimento  di  giovani  e  meno  giovani,  delle  isHtuzioni  e  degli  enH  pubblici  e  privaH  su  progeG  di  sostegno  ai  paesi  in  via  di  sviluppo  che  aiuHno  gli  indigeni  a  crescere  e  potenziare  le  loro  capacità.  Una  denuncia  severa  nei   confronH   di   un   mondo   dove   la   ricchezza   è   concentrata   nelle   mani   di   pochi   e   quei   pochi  consumano  l’80%  delle  risorse  della  terra.”(  il  Fondatore  ).  A   tale   scopo   Shalom   affianca   all’a<vità   forma6va,   svolta   sopraGuGo   in   Italia,   i   proge<   di  cooperazione  autosostenibile  in  Africa,  in  Asia,  in  America  e  nell’Europa  dell’Est.                         Foto:  due  giovani  Shalom  in  missione  in  Burkina  Faso  Nell’anno   2009   è   nata   l’idea   di   favorire   l’imprenditoria   e6ca.     Il   progeGo   prevede   la  cos6tuzione   di   una   società   che   ges6sca,   nel   rispeGo   dei   diri<   delle   popolazioni   indigene,   il  mercato  della  col6vazione,  in  Africa,    di  un  biocarburante  ricavato  dalla  Jatropha.  Nei  proge<  di  cooperazione  Il  Movimento  si  pone  quali  obie<vi  l’autosostenibilità  e  l’autodeterminazione,  in   questa   area   rientrano   le   oltre   13.700   adozioni   a   distanza   di   bambini   di   tuGo   il   mondo  ges6te  in  15  anni.  Movimento  Shalom   Iden6tà   5  
    • 1.2I  VALORI  E  LA  STRATEGIANel  perseguire  la  sua  missione  Shalom  si  ispira  ai  valori  della  fratellanza,  solidarietà,  condivisione  e  gius6zia.  La  parola  al  Fondatore,  Don  Andrea  Cris6ani           “Emerge   sempre   più   chiaramente   l’esigenza   di     rintracciare  valori  comuni  a  cara8ere  universale  idonei  a     disciplinare   i   molteplici   rappor9   umani.   I   valori   morali     riconosciu9   dalla   tradizione   cris9ana,   in   parte   anche     dalle  altre  religioni  e  da  chi  dice  di  non  credere  ma  vede     nell’altro   un   fratello   da   rispe8are   ed   aiutare,   sono   a     Foto:  Don  Andrea   fondamento   del   nostro   essere   Shalom.   I   valori   in   cui   ci     riconosciamo  sono  quelli  della  pace,  della  gius9zia  e  della     comunione   fraterna.   Il   messaggio   del   Papa   per   la     giornata   mondiale     della   pace   2009   “Comba8ere   la     povertà,   costruire   la   pace”   ci   rafforza   nel   nostro   cammino.   Da   sempre   sosteniamo   che   solo   la   lo8a   alla     povertà  può  aprire  spiragli  di  luce  sulla  pace  fra  i  popoli.”    Il   metodo   di   intervento,   che   Shalom   ha   scelto   per   realizzare   la   propria   missione   ,   nel   rispeGo   dei  propri   valori,     si   fonda   sulla   convinzione   che   la   vicinanza   e   la   prossimità   ai   poveri   tra   i   poveri   è  decisiva   per   un’educazione   alla   solidarietà,   alla   condivisione   e   alla   gius6zia.   Così,   le   a<vità   svolte  nell’ambito  della  scuola  di  pace  e  della  cooperazione  internazionale  hanno  l’unico  fine  di  educare  alla  fratellanza,  nel  rispeGo  di  ogni  iden6tà  culturale,  sociale  e  religiosa.  La  strategia  si  basa  sul  riconoscimento  ed  il  rispeGo  dei  diri<  umani,  sulla  valutazione  concreta  di  aGuazione   dei   proge<   e   del   loro   proseguimento   nel   tempo   e   sull’autodeterminazione     delle  popolazioni   indigene.     Il   Movimento   opera   in   Italia   e   nel   mondo   con   il   metodo   del   partenariato,  fondando   sezioni   Shalom   in   loco   reGe   da   referen6   affidabili,   mo6va6,   efficien6   e   forma6.   Sono  ques6  referen6,  costantemente  monitora6  da  collaboratori  esterni  e  volontari    italiani  esper6  nelle  varie   discipline,     che     ges6scono   e   garan6scono     la   realizzazione   dei   proge<.   Shalom   meGe   a  disposizione  la  sua    capacità  ed  esperienza  nel  raccogliere  i  fondi,  nel  coinvolgere  le  is6tuzioni,  nel  fornire  le  proprie  consulenze  tecniche  e  nel  garan6re  l’e6cità  degli  interven6  esegui6  .   Movimento  Shalom   Iden6tà   6  
    • 1.3LA  NOSTRA  STORIA Il   Movimento   Shalom   nasce,   a   Staffoli,   nella   Diocesi   di   San   LA  NASCITA   Miniato   (PI),   nel   1974,   grazie   all’impegno   di   don   Andrea   1974   Cris6ani.   Si     inizia   a   parlare   del   Movimento   ai   giovani   dei   paesi  vicini  spostandosi  in  bici  ed  in  motorino,  così  in  pochi   mesi  nascono  altri  gruppi  Shalom.  LE  PRIME  ATTIVITA’   Nel   Giugno   del   1975   si   contano   50   aderen6   al   Movimento.   1974  -­‐  1986   In  ques6    anni    si  formano  gli  animatori  dei  gruppi  giovanili   e  si  organizzano  campi  es6vi  per  i  ragazzi.   Alla   fine   degli   anni   ’80   prende   corpo   l’a<vità   di   I  PRIMI  VIAGGI   cooperazione  mediante  i  primi  viaggi  umanitari.  I  volontari   1987  -­‐  1989   Shalom,   a   loro   spese,   si   recano   nei   vari   paesi   in   via   di   sviluppo.  Nel  1989  vengono  portate  100  milioni  di  lire  in   Burkina  Faso.   Negli   anni   ’90   il   Movimento   si   sviluppa     sia      COOPERARE  ED  EDUCARE   nell’   ambito   educa6vo   che   in   quello   della   1990  -­‐  1999   cooperazione.     Nasce   il   progeGo     “scuola   di   pace”   e   la   cooperazione   diviene   impulso   per   l’autodeterminazione.   In   ques6   anni   si   registra   un   forte   incremento   della   compagine  sociale,  aumentano  i  soci  ordinari  e  sostenitori,   in  Italia  e  all’estero.   SHALOM  CRESCE   Nel  2008  i  soci  sono  20.202.   2000  -­‐  2008   Si  mol6plicano  le  collaborazioni  con  le  scuole,  gli  en6  priva6   e   le   is6tuzioni.   I   proge<   di   cooperazione   divengono   più   struGura6   e   struGurali   e   ges66   direGamente   ed   in   con6nuità  dai  gruppi  Shalom  locali  all’estero.  Movimento  Shalom   Iden6tà   7  
    • Foto:  il  vivaio  della  Jatropha  con  il  personale  impegnato  e  una  volontaria   Anno  2009   E’  l’anno  in  cui  si  promuove  “l’imprenditoria  e6ca”.  Il  Movimento  comprende   che   occorre   legare   la   solidarietà   agli   inves6men6   economici   di   priva6   e   società.   In   Burkina   Faso,   Shalom   si   fa   garante   affinché   le   popolazioni   indigene   abbiano   un   giusto   salario   per   l’a<vità  agricola  svolta  nella  produzione  di  ortaggi  e  della  Jatropha.     I  soci  raggiungono  il  n°  di  20.700  e  i  volontari  aGvi  il  n°  di  1.100.   Gli  evenH  nazionali  vedono  un  coinvolgimento  di  n°  300  volontari.   La  solidarietà  produce  €  3.450.962,64.  Movimento  Shalom   Iden6tà   8  
    • 1.4  GLI  ORGANI  ISTITUZIONALIShalom   ai   fini   della   gesFone   della   scuola   di   pace   e   della   cooperazione   internazionale   si  avvale  dei  seguenF  organi  isFtuzionali:     ASSEMBLEA  DEI  SOCI    -­‐  “  organo  sovrano  le  cui  decisioni  obbligano  i  soci.”   Aualmente  fra  soci  fondatori,  ordinari,  sostenitori  e  onorari  si  arriva  al  n°  di    20.700.   Nel  2009  si  è  riunita  2  volte.  Hanno  partecipato  agli  incontri  mediamente  90  soci.    CONSIGLIO   DI   INDIRIZZO   -­‐   "Il   consiglio   d’indirizzo   è   formato   dal   responsabile   di   ciascuna  commissione,     dai   referen6   delle   sezioni   territoriali,   dal   presidente,   dai   vice   presiden6,   dal  segretario,  da  un  delegato  del  consiglio  economico.”   Aualmente  è  composto  da  86  soci  presenF  a  vario  Ftolo.   Nel  2009  si  è  riunito  4  volte.  Hanno  partecipato  agli  incontri  mediamente  60  soci  .    PRESIDENTE   E   UFFICIO   DI   PRESIDENZA   -­‐   “Il   presidente   è   il   legale   rappresentante  dell’associazione  e  massimo  organo,  viene  eleGo  dal  consiglio  d’indirizzo.  L’ufficio  di  presidenza  ha    poteri  decisionali.”   L’ufficio  di  presidenza  a8ualmente  è  composto  da  6    soci.   Nel  2009  si  è  riunito  7  volte.        CONSIGLIO  ECONOMICO    -­‐  “Ha  la  funzione  di  predisporre  il  bilancio  consun6vo  e  preven6vo.”     A8ualmente  è  composto  da    7    soci  e  3  sindaci  revisori.   Nel  2009  si  è  riunito  3  volte.      COLLEGIO  SINDACALE  -­‐  “La  ges6one  economica  dell’associazione  è  controllata  da  un  Collegio  dei   revisori,   cos6tuito   da   3   membri,   ele<   ogni   3   anni,   rieleggibili,   dall’assemblea   dei   soci.  Partecipano  agli  incontri  del  consiglio  economico.”  Movimento  Shalom   Iden6tà   9  
    • Foto:  Bambina  Burkinabe’  Movimento  Shalom   10  
    • 1.5  LA  STRUTTURA  OPERATIVAIN  ITALIA Fanno  parte  della  struGura  opera6va  italiana  i  dipenden6   del  Movimento  :   LUCA  GEMIGNANI,  KATIA  CENTRONE,  FEDERICO  ARRIGHI,   GIUSEPPINA  LOPARDO.     Alcuni   servizi   del   Movimento   sono   demanda6   alla   coopera6va   sociale   GHANDI     e   alla   coopera6va   TERRA   MADRE  alle  cui  dipendenze  lavorano:   LUCA  TESTI,  ANDREA  TAMBURINI,  CHIARA  BALDINI  (per  la   coopera6va  Gandhi)   VALTER  ULIVIERI  (per  la  coopera6va  Terra  Madre)   ALL’ESTERO BURKINA  FASO  :   Jonas  Hamidou  Guia6n;   I   referen6   internazionali   Akille  Kafando;   che,   con6nua6vamente,   Sabine  Zongo;   svolgono    in  loco  un’a<vità   Edouard  Minoungou;   in   nome   e   per   conto   di   Jean  Paul  Mone;   Shalom   e     percepiscono   un   Pascaline  Oulene   giusto   salario.   Fanno   parte     della   struGura   opera6va   UGANDA  :   all’estero   Leonard  Kawuma   GABRIELLA  MESSERINI,  volontario  in  sede  dice:   “Le  persone  che  lavorano  nel  e  per  il  Movimento    sono  la  risorsa   fondamentale  su  cui  si  sviluppa  l’aGvità  necessaria  al     perseguimento  della  strategia  Shalom.    La  loro  dedizione,    professionalità  ,    passione  e  disinteresse  per    lo  sHpendio       meraviglia    in  un  mondo  dove  vige  l’indifferenza,  l’arrivismo,    l’irresponsabilità,         l’  ipocrisia.       Grazie  anche  alla  loro  operosità  Shalom  è  potuto  crescere  fino  a  diventare   un’associazione  conosciuta  in  tuEa  Italia  ed  in  gran  parte  del  mondo.  Movimento  Shalom   Iden6tà   11  
    • 1.6  LA  STRUTTURA  ORGANIZZATIVAShalom   è   struurato   in   Italia   e   all’estero   in   sezioni   o   gruppi   e   in   commissioni   operaFve.  Inoltre   sono   presenF     singoli   volontari   che   rappresentano   localmente   il   Movimento   e   ne  promuovono  le  aMvità  e  i  progeM.   LE  SEZIONI    TERRITORIALI     Sono  gruppi    di  volontari  ,  in  Italia  e  all’estero,  struGura6  che  portano  avan6  le  a<vità  ed  i   proge<  del  Movimento.     ITALIA   LOCALITA’   REFERENTI     ANDEZENO  (Torino)     Irene  Vacchina   BIENTINA  (Pisa)   Giuliano  Bandecchi   CASELLE  IN  PITTARI  (Salerno)     Antonio  Savino   CERRETO  GUIDI  (Firenze)     Luisa  Gini   FIRENZE     Roberta  Boni   FORCOLI  (Pisa)     Marco  Bimbi   FUCECCHIO  (Firenze)     Stefano  Torre   MARCIGNANA  (Firenze)     Paola  Parigi   MERINE  (Taranto)     Alessandro  D’Elia   MONOPOLI  (Bari)   Giovanni  Ostuni   MOTTOLA  (Taranto)     Vita  Maria  Sasso   NAPOLI     Donatella  Mon6   PISA     Aldo  Fogli   PONSACCO  (Pisa)     Paola  Bani   PONTEDERA  (Pisa)   Donatella  Sanesi   PRATO   Enrico  Spinelli   SAN  MINIATO  (Pisa)   Maresca  Morelli   SCARPERIA  (Firenze)   Giampaolo  Nieri   STAFFOLI  (Pisa)   Silvio  Della  Maggiore   TARANTO   Lucia  Parente   VALDARNO   Adama  Guey  (senegalese)  Movimento  Shalom   Iden6tà   12  
    •   LE  SEZIONI    TERRITORIALI       ALL’ESTERO   LOCALITA’   REFERENTI     ANGOLA   Graciano    Catumbela   BENIN   Suor  Victoire  Kakpovi   BURKINA  FASO   Jonas  Hamidou  Guia6n,   Suor  Sabine  Kima   CONGO  BRAZZAVILLE   Suor  Hortensia  Thecla  Nsimba   ETIOPIA   Paolo  Caneva,   Tamire  Endrias   KENYA   Eugenio  Lissandro   REPUBBLICA  DEMOCRATICA  DEL   Joseph  Masumu  Nzimbala   CONGO   Wasingya  Kasereka  Lucien   TOGO   Amavi  Elevagnon  Daniel   UGANDA   Leonard  Kawuma,   Suor  Felicitas  Babirye   Foto:  il  presidente  Andrea  Sansevero  con  alcuni  referenH    internazionali  Movimento  Shalom   Iden6tà   13  
    • LE  COMMISSIONI   Sono  gruppi  di  volontari  che  seguono  seGori  specifici  di  intervento               COMMISSIONE   COORDINATORE  ADOZIONI  INTERNAZIONALI   Luca  Mar6ni  ARTISTI  PER  LA  PACE   Giorgio  Giolli  BURKINA  FASO   Paolo  Corsi  COMUNICAZIONE   Elia  Mannucci  DIRITTI  UMANI   Elia  Mannucci  EDILE   Luca  Lastri  EVENTI   Samuele  Giachè  GIOVANI   Nico  Russoniello  SCUOLA   Cris6ana  Baron6  SVILUPPO  AGRICOLO   Maria  Grazia  Lazzeri  UGANDA   Massimo  Bucci  SANITA’   Paolo  Corsi  Movimento  Shalom   Iden6tà   14  
    • Foto:  bambina  congolese  Movimento  Shalom   15  
    • REFERENTI  TERRITORIALI   Sono  singoli  volontari  che  rappresentano  localmente  il  Movimento  e  ne   promuovono  le  a<vità  ed  i  proge<.  ANOUSHIRAVAN  AMINI  Livorno   ELVIO  BOLANO  Portoferraio    VINCENZINA  BULLITA  Cagliari     AYMAN  LAMEI  EgiGo  MANOLA  POLVEROSI  Castelfioren6no     MARGHERITA  SOLIANI  Quarrata    MARIA  LAURA  LAMI  Castelfranco     MARCO  PONTICELLI  Rignano  Sull’Arno    GIANCARLO  BUCCI  Empoli     SAMUELE  GIACHE’  San  Romano    ANNA  CAPORALI  Pistoia   CRISTINA  CECCARINI  Santa  Croce   sull’Arno    ANNA  FERRETTI  Capannoli   LEANDRO  CADREZZATI  Sieci    CARLO  PARENTI  Milano     MARCELLO  LASCHI  Siena    CINZIA  MORELLI  Montaione     LUCA  CHICHI  Sovigliana    EMIDIO  GRANCHI  Montecalvoli     VALTER  ULIVIERI  Piombino    GABRIELE  GRONCHI  Capanne   MARIA  VIRGINIA  DE  NEGRI  S6n6no    CLAUDIO  TERRENI  Montopoli     MARIA  CRISTINA  FRANCESCHINI     Viareggio    ALFONSO  CUOMO  Orentano     ISIDORO  MAWOULE  AMAVI  Valdarno  ANNA  MENCARELLI  San  Vincenzo     DIXIT  CLETUS  Archama  (India)  ROBERTO  RODRIGUEZ  Argen6na   DOMINIC  PINHEIRO  Kerala  (India)  GIUSEPPINA  MANGHESTEAB  Eritrea   FRANCINE  MENDEZ  Kochi  (India)  FIRAS  HANNA  Iraq   WASINGYA  KASEREKA  LUCIEN  (R.D.   Congo)  GERVAIS  BANSHIMIYUBUSA  (Burundi)   SIYUM  KIFLEGHIORGHIS  (Eritrea)  Movimento  Shalom   Iden6tà   16  
    • 1.7  PROSPETTIVE  DI  SVILUPPO   Shalom   nell’anno   2009   ha   visto   un   forte   sviluppo   di   proge<   e   di   a<vità   in   genere  sopraGuGo   nel   con6nente   Africano.   Il   Movimento   ha   consolidato   la   sua   vocazione   ad   essere  una  fabbrica  di  pensiero  dove  si  costruisce  insieme  una  società  globale  più  equa,  più  giusta,  più  solidale. PROSPETTIVE  DI  SVILUPPO  PREVISTE  NEL  BILANCIO  2008     PER  L’ANNO  2009   prospeMve   realizzazione   valutazione     Realizzato  seminario     internazionale  forma6vo  con   Formazione  referen6     internazionali   giovani  di  7  paesi  africani.   buono     StruGurazione  ufficio  stampa   Realizzato     buono       Promuovere  le  adozioni  a   Realizzate  n°  793  nuove   adozioni  in  Burkina  Faso,   soddisfacente   distanza   E6opia,  Eritrea,  Uganda,  Kenya   e  India     Migliorare  l’unitarietà  nella   Sono  sta6  fa<  3    incontri  per   definizione  dei  proge<   non  soddisfacente   la  formazione  dei  volontari  al   all’interno  del  Movimento   fine  di  un  cammino  unitario     nella  progeGazione  degli   interven6  di  cooperazione     Sono  sta6  fa<  passi  avan6  per     Ampliare  il  numero  di  paesi   l’accreditamento  in  Rep.  Dem.     dove  svolgere  adozioni   Non  soddisfacente   Congo  e  in  E6opia,  ma  non  c’è   internazionali   stato  il  completo     riconoscimento     E’  stato  avviato  il  progeGo  per   Sviluppare  i  proge<  nel   la  col6vazione  della  Jatropha   Soddisfacente   seGore  agricolo   in  Burkina  Faso  Movimento  Shalom   Iden6tà   17  
    • Prospettive  di  sviluppo  per  l’anno   2010 ProspeMve  di  sviluppo   Come  realizzarle     Promuovendo  la  nascita  di  almeno  2   AMvare  nuove  sezioni  in  Italia  e  all’estero   sezioni  in  Italia  ed  altreGante  all’estero.       .Aprendo  1  università  a  Ouagadougou  in   Affermare  sempre  più  il  primato    della   Burkina  Faso    e  1  in  Burundi.   cultura  e  della  formazione  ai  valori   Shalom   ProgeGare    1    “casa  Shalom”  in  Terra   Santa.       Ampliare  il  numero  di  paesi  dove   OGenendo  il  riconoscimento  in  E6opia  e   svolgere  adozioni  internazionali   in  Congo.        Concre6zzare  un  progeGo  auto   sostenibile  in  Togo.  Dare  inizio  alla   AMvare  almeno  2  nuovi  progeM  di   costruzione  di  deposi6    per  il  progeGo   Cooperazione   “una  banca  dei  Cereali”  in  Burkina  Faso.   Promuovere    le  Adozioni  a  distanza   Inves6re    sulla  visibilità  di  questo   progeGo.  Movimento  Shalom   Iden6tà   18  
    • Foto:  volontario  Shalom  in  Uganda     19  
    • 2.1  RELAZIONE  CON  I  PORTATORI  D’INTERESSE I  portatori  di  interesse  (stakeholder)  sono  tu<  coloro  che,  a  vario  6tolo,  sono  coinvol6   nell’a<vità  di  un  soggeGo  profit  o  non  profit.   Nel  Movimento  gli  stakeholder  sono  individui  e  gruppi,    aziende  private  e  pubbliche,   en6   e   is6tuzioni,   comunità   locali   italiane   e   straniere,   sono   i   lavoratori   dipenden6   e   i   collaboratori,  i  fornitori,  i  beneficiari  e  i  beneficia6,  sono  la  comunità  e  la  colle<vità  in   genere,  l’opinione  pubblica  e  i  soci.   Shalom  6ene  relazioni  aperte  al  confronto  e  al  rispeGo  delle  aGese  di  ogni  portatore  di   interesse.     Il  collante  che  lega  gli  stakeholder  tra  loro  e  col  Movimento  è  rappresentato   dall’   “idem   sen6re”   nei   confron6   dei   valori   della   pace   e   della   solidarietà.   I   par6colarismi  vengono  così  supera6  in  ragione  di  un  rapporto  di  dialogo  con6nuo  ed   aperto.   In   questo   capitolo   verranno   presenta6   gli   stakeholder   direGamente   coinvol6   nell’a<vità  Shalom,  con  par6colare  riguardo  ai  referen6  internazionali.     Soci   Dipenden6  e   Partner   Collaboratori   Referen6   Fornitori   Internazionali   Beneficiari   Coopera6ve   Finali  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     20  
    • 2.2  I  SOCI Soci   Soci     Numero     Soci  nel  mondo     20.700   In  Italia     11.050     All’  Estero     9.650   Donne     12.360   Uomini     8.340   I  SOCI  SI  DISTINGUONO  IN  :   q            ordinari   :   coloro   che   in   maniera   con6nua6va   lavorano   per   gli   ideali   del   Movimento,  promuovono  a<vità  di  raccolta  fondi,  seguono  proge<  di  cooperazione   e  sensibilizzazione,  affiancano  i  dipenden6  e  i  collaboratori    Shalom  nelle  a<vità  di   ges6one;   q           sostenitori  :  tu<  coloro  che  hanno  un’adozione  a  distanza  o  internazionale  e   coloro  che  hanno  contribuito  economicamente  alla  realizzazione  di  un  progeGo  e/o   di  un’  a<vità.   q         onorari  :  coloro  che  per  meri6  culturali,  umanis6,  scien6fici  hanno  contribuito   allo  sviluppo  ed  alla  promozione  del  Movimento. Foto:  gruppo  giovani  volontari  di  Ouagadougou  (Burkina  Faso)  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     21  
    • 2.3DIPENDENTI  E  COLLABORATORI La   struGura   opera6va   del   Movimento   Shalom   è   formata   da   persone   che   DipendenF  e   ogni  giorno  si  meGono  a  servizio  dei  volontari,  dei  proge<  e  delle  inizia6ve   Collaboratori   promosse.     Il  personale,    opera  presso  la  sede  centrale  del  Movimento  Shalom,  con  la   sola  eccezione  di  1  dipendente  che  presta  il  suo  servizio  presso  la  sezione   di  Taranto.   Foto:  Chiara  Baldini    e  Jean-­‐Paul  Monè   ITALIA   DIPENDENTI   COLLABORATORI   3   1   AFRICA   DIPENDENTI   COLLABORATORI   5   2  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     22  
    • 2.4  I  REFERENTI  INTERNAZIONALI   I  ReferenF   Internazionali   In   questo   bilancio   sociale   vogliamo   porre   la   lente   di   ingrandimento   su   una   categoria   di   stakeholder,  dai  quali  dipende  in  larga  parte    la  sopravvivenza  dei  proge<  di  cooperazione,   i  referen6  internazionali.  Di  ques6,  alcuni  svolgono  un’a<vità  sistema6ca  e  con6nua6va  e   per   questo   percepiscono   un   giusto   salario,   altri,   in   quanto   facen6   parte   di   congregazioni   religiose  oppure  perchè  operano  solo  saltuariamente  fanno  volontariato  puro.   Nel   paese   di   riferimento   il   referente   internazionale   è   il   coordinatore   per   tuGe   le   a<vità   Shalom   ed   è   colui   che   guida   il   gruppo   di   persone   autoctone   che   contribuiscono,   con   compi6  e  funzioni  diversificate,  alla  realizzazione  dei  proge<  di  educazione  alla  pace  e  di   cooperazione.     In   seguito   ad   un   periodo   di   formazione,   i   referen6   svolgono   i   propri   compi6   con   autonomia  ma  in  relazione  costante  e  con6nua  con  la  sede  centrale.    Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     23  
    • SHALOM  NEL  RAPPORTO  CON  I    PROPRI   REFERENTI  SI  PONE  I  SEGUENTI  OBIETTIVI: DARE    UN’ADEGUATA  FORMAZIONE  PER    FARLI  CRESCERE   PROFESSIONALMENTE  E  AI  VALORI  DEL  MOVIMENTO   RAFFORZARE  I    RAPPORTI  DI  FIDUCIA  E  TRASPARENZA     CHIEDERE  RENDICONTAZIONI  SEMESTRALI,  CON  REPORTERS,  DELLE  ATTIVITA’   SVOLTE   PROMUOVERE  LA  SCELTA  DEI  PROGETTI  IN  BASE  ALLE  PRIORITA’  INDIVIDUATE   IN  LOCO   FARLI  PRENDERE  COSCIENZA  DELLA  POSSIBILITA’  E  NECESSITA’  DI  DIVENTARE   PROTAGONISTI  DEL  LORO  SVILUPPO   SVILUPPARE  GLI  IDEALI  DEL  MOVIMENTO  NEL  LORO  PAESE   AIUTARLI  NELLE  RELAZIONI  E    COLLABORAZIONI  CON  LE  ISTITUZIONI  CIVILI  E   RELIGIOSE   Foto:  Don  Andrea  con  alcuni  referenH  internazionali  02/10/2010   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     24  
    • Burkina  Faso:  Suor  Sabine  Kima  e  Jonas   Hamidou  Guia6n   Repubblica  Democra9ca  del  Congo:  Joseph   Masumu  Nzimbala  e   Wasingya  Kasereka  Lucien     Togo:  Elevagnon  Daniel  Amavi   Congo  Brazzaville:  Suor  Hortensia  Thecla   Nsimba   Eritrea:  Suor  Giuseppina  Manghesteb  e   Padre  Siyum  Kifleghiorghis   E9opia:  Paolo  Caneva  e  Tamire  Endrias   Uganda:  Leonard  Kavuma   Angola:  Graciano  Catumbela   Benin:  Suor  Victoire  Kakpovi   Kenya:  Eugenio  Lissandro   Burundi:  Mons.  Gervais  Banshimiyubusa   Egi8o:  Ayman  Lamei     Argen9na:  Mons  Roberto  Rodriguez     India:  Padre  Dixit  Cletus,  Padre  Dominic   Pinheiro  e  Suor  Francine  Mendez   Iraq:  Firas  Hanna  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     25  
    • LA  PAROLA  AI  REFERENTI Da:  Kavuma  Leonard,  referente  per  l’Uganda     Inviato:  domenica  31  gennaio  2009  22.32   A:  shalom   Oggeo:  Re:       Cari  Amici  Shalom,  un  saluto  cordiale  dall’  Uganda.     Il  numero  delle  sezioni  Shalom  sta  crescendo.   Abbiamo  aperto  a  Kampala,  Mityana,  Mwera  e   Mubende.  Ai  corsi  di  formazione  hanno  partecipato   mol6  giovani.  Il  progeGo  del    microcredito  offre  una     grande  occasione  per  combaGere  la    povertà  delle   famiglie  locali,  sopratuGo  quelle  che  abitano  nei   villaggi.   Un  saluto  cordiale     Suor   Ortensia   Nsimba   del   Congo   Brazzaville,   nostro   referente  internazionale,  ci  scrive:     Sempre   nell’ambito   di   dare   un   aiuto   alle   ragazze   perché   abbiano  un  posto  nella  società  e  possano  essere  rispeGate,   il   Movimento   Shalom   congolese   con   il   sostegno   della   Comunità   delle   Suore   si   è   impegnato   ad   aiutare   le   giovani   che   sono   disoccupate.   Cosi,   abbiamo   messo   a   disposizione     due  macchine  da  cucito.  Le  ragazze  vengono  ad  imparare  a   cucire   il   martedì   dopo   mezzogiorno.   Una   mamma   si   è   resa   disponibile   ad   insegnare   loro   il   cucito.   Sono   inizia6ve   da   incoraggiare.     Speriamo   di   produrre   abbastanza   per   poter   vendere  i    lavori  esegui6. Il   Movimento   Shalom   del   Congo   Brazzaville   conta   sulla   grazia   di   Dio   e   sul   vostro   sostegno   per   realizzare   le   sue   a<vità.    Grazie  per  il  vostro  aiuto.  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     26  
    • 2.5  LE  COOPERATIVE CooperaFve   Il   Movimento   Shalom   si   è   dotato   di   due   coopera6ve,   al   fine     di   meglio   promuovere   e   coordinare   a<vità   e   proge<   nei   seGori   educa6vi,   amministra6vi   e   di   cooperazione   allo   sviluppo.   Esse   hanno   sede   in   San   Miniato,   presso   l’ufficio   centrale   del   Movimento   e   perseguono   le   stesse   finalità   con   lo   stesso   metodo.   Nascono   dall’esigenza   di   sostenere   seGori  ed  interven6  specifici,  non  perseguibili  dall’  ONLUS.   La   coopera6va   Mahatma   Gandhi   è   stata   cos6tuita   nel   2000   ed   è   una   coopera6va   sociale   a   mutualità   prevalente   di   6po   A;   porta   avan6   proge<   o   porzione   di   essi   nei   seGori   educa6vi   e   amministra6vi.  È  composta  da  12  soci,  di  cui  3  lavoratori.  E’  iscriGa   alla  confederazione  di  coopera6ve  denominata  “Confcoopera6ve”   e  all’albo  della  Regione  Toscana  delle  coopera6ve  sociali.  Nel  2008,   al   presidente   in   carica   Donatella   Sanesi,   è   subentrato   il   nuovo   presidente   Franca   Baldini,   eleGo   in   sede   di   rinnovo   cariche   dall’assemblea  dei  soci.   La  coopera6va  TerraMadre,  si  è  cos6tuita  nel  2006  ed   è   configurata   come   una   coopera6va   di   lavoro.   Porta   avan6   proge<   di   cooperazione   e   a<vità   di   sviluppo   e   commercializzazione   nel   seGore   agricolo   e   ortofru<colo.  È  composta  da  5  soci  di  cui  1  lavoratore.   È  iscriGa  alla  “Lega  delle  Coopera6ve”.   AGualmente  il  presidente  in  carica  è  Valter  Ulivieri  che   è  anche  socio  lavoratore.    Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     27  
    • 2.6  I  BENEFICIARI  FINALI Beneficiari   Finali   Nel  prospeGo  vengono  indica6  i  beneficiari  finali  dei  proge<.   Ques6  sono  diversifica6  fra  beneficiari  della  scuola  di  pace  e  della  cooperazione.   SCUOLA  DI  PACE   BENEFICIARI   97.000   fra  giovani,  adul6  e  membri  delle  comunità   locali   Italia,  Burkina  Faso,  Uganda,  Togo,  Benin,   Congo,  E6opia,  Iraq     COOPERAZIONE   INTERNAZIONALE   BENEFICIARI   47.000   fra  col6vatori,  donne,  uomini,  bambini,   comunità  locali,  famiglie,produGori  equo  e   solidali,   Italia,Burkina  Faso,    EgiGo,  Eritrea,  E6opia,   India,  Kenya,  Sudan,  Ucraina,  Uganda,   Congo,  Burundi  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     28  
    • FOTO:  Ragazzi  al  campeggio  esHvo  a  Collegalli  (FI)   FOTO:  Volontari  Shalom  a  Gorom  Gorom  Movimento  Shalom   I  portatori  d’interesse  e  il  volontariato   29  
    • 2.7  I  FORNITORI Fornitori   La  scelta  dei  fornitori  avviene  in  base  alla  professionalità  ed  alla  sensibilità   che  ques6  hanno  rispeGo  alle  a<vità  educa6ve  e  di  solidarietà  promosse.       Rusconi  Viaggi  Srl   Fondiaria  –  Sai  Spa   CaGolica  Assicurazione  Soc.   Coop.   Libero  Mondo  Soc.  Coop.   Equoland  Soc.  Coop.  Arl   Roba  dell’Altro  Mondo  Soc.   Sociale   Coop.   Emporio  Equo  e  Solidale   Alce  Nero  &  Mielizia   Il  Villaggio  dei  Popoli   Coop.  Soc.   L’Utopia  Arl   Menicagli  doG.  Gianluca   Nencioni  Lucia   Elaborazione  Da6   Studio  Falaschi   Eurografica   Nuovastampa  Snc   Banca  Toscana   Banca  Popolare  Puglia  e   Cassa  di  Risparmio  Lucca   Basilicata   Pisa  Livorno   Cassa  di  Risparmio  di  San   Cassa  di  Risparmio  di   Monte  dei  Paschi  di  Siena   Miniato  SpA   Volterra   Poste  Italiane   Di  Gioia   Omat   Foto:    Anna  Bruni,  volontaria,  con  un  bambino  burkinabè  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     30  
    • 2.8  I  PARTNER Partner   I  Partner  Shalom  che  hanno  partecipato  economicamente,  nell’anno  2009,     ai  proge<  promossi  dal  Movimento  sono  i  seguen6:   Regione  Toscana   Provincia  di  Pisa  –   Comune  di  Cerreto  Guidi   Is6tuzione  Centro  Nord  Sud   Comune  di  Piombino   Comune  di  Pontedera   Comune  di  Fucecchio   Comune  di  Ponsacco   Comune  di  San  Miniato   Unido   Fondazione  Cassa  di   Fondazione  CaGolica   Fondazione  Monte  dei   Risparmio  di  San  Miniato   Paschi  di  Siena   Italsilva  –  Spuma  di   Associazione  Culturale   Cesvot   Sciampagna   Fantagiocando     CFT  -­‐  Traspor6   Consorzio  Etruria   Gruppo  Lupi  Es6ntori  Spa   Misericordia  di  Empoli   Unicoop  Firenze   Unicoop  Tirreno   Acque  Spa   Lorenzini  &  C.  Srl   CNV   Foto:  Joseph  Masumu  ,  referente  internazionale,  Don  Andrea  e  bambini  congolesi  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     31  
    • 2.9  IL  VOLONTARIATO Il  Movimento  ha  un  grande  patrimonio  rappresentato  dai  suoi  volontari,  che,  mo6va6   dalla  missione  di  Shalom,    meGono  a  disposizione  le  loro  professionalità,  competenze   e  capacità.   Shalom   è   un’associazione   di   volontariato   e   come   tale   il   suo   capitale  inesFmabile  sta  proprio  nei  suoi  volontari.   Le   a<vità   di   volontariato   si   possono   dis6nguere   in   tre   aree:   volontariato   in   Italia,   internazionale  ed  all’estero.   Dell’area   del   volontariato   italiano   fanno   parte   i   volontari   in   sede   e   i   volontari   che,   a   qualsiasi   6tolo,   partecipano   alla   diffusione   degli   ideali   Shalom   e   alla   realizzazione   di   even6  per  promuovere  i  proge<.   IN  ITALIA VOLONTARI  IN  SEDE     Sono   coloro   che   svolgono,   con   regolarità,   un   lavoro   di   supporto   ai   dipenden6   e   ai   collaboratori  del  Movimento.       VOLONTARI   NUMERO   N°  ORE   VALORE  STIMABILE   LAVORATE/ANNO           Pari  a  1dipendente  a         tempo  pieno  1  part-­‐ VOLONTARI  IN   SEDE   16   3.600   6me  per  un  valore   di  €  50.400,00  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     32  
    •        VOLONTARIATO IN  ITALIA VOLONTARI  A  QUALSIASI  TITOLO     I  volontari  sparsi  in  tuGa  Italia,  da  quelli  delle  grandi  ciGà  come  Roma,  Napoli  e  Taranto  a   quelli   dei   piccoli   centri   come   Andezeno   (TO)   e   Caselle   in   PiGari   (SA),   svolgono   varie   a<vità,   dal   sostegno   di   even6   nazionali,   all’organizzazione   di   momen6   di   riflessione   e   conviviali  in  loco,  dalla  diffusione  degli  ideali  Shalom,  alla  formazione  ai  valori  della  pace   e   solidarietà,   dalla   promozione   di   proge<   di   cooperazione   al   loro   sostegno   grazie   alle   varie  competenze  professionali.       Volontari     Numero     N°  ore  lavorate/ Valore  sFmabile     anno           Pari  a  9  dipenden6  a     Volontari  in  Italia   950   19.000   tempo  pieno  per  un   valore  di  €  266.000,00         Pari  a  3  dipenden6  a   Volontari  per  gli   evenF  nazionali     300   7.200     tempo  pieno  ed  1  a  part-­‐ 6me  per  un  valore  di  €   100.800,00   Foto:  Aldo  Fogli  e  PucceG  Marlo,  volontari,  con  il  Governatore  del  Bas-­‐Congo  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     33  
    • GLI  EVENTI  NAZIONALI   Foto:  partecipanH  al  1°  maggio     NOME  EVENTO   XXXIV°  FESTA  DELLA  PACE     PERIODO   I°  maggio  2009   LUOGO  DI   Collegalli  –  Montaione  (FI)   SVOLGIMENTO   NUMERO  VOLONTARI   60   IMPEGNATI   PERSONE  COINVOLTE   600   ENTRATE   4.470,00  euro   USCITE   18.977,78  euro   PARTNER  DELL’EVENTO   Comune  di  Montaione,  Cassa  di  Risparmio  di  San  Miniato,  Regione   Toscana,  Unicoop  Firenze       Assemblea   nazionale   dei   sostenitori   delle   adozioni   a   distanza.   Incontro     diba<to   sul   tema   “Terra   Santa:   perché   tanto   odio   nella   terra   della   PROGRAMMA   Parola?”   Sono   intervenu6   Andrea   Fagioli,   vicedireGore   Toscana   Oggi,   Elzir  Ezzedin  Imam  di  Firenze,  Bruno  Di  Porto,  rappresentante  comunità   DELL’EVENTO   ebraica   di   Pisa,   S.E.   Mons.   Fausto   Tardelli   Vescovo   di   San   Miniato,     Massimo   Toschi   assessore   alla   pace   riconciliazione   e   perdono   della   Regione  Toscana.  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     34  
    •   NOME  EVENTO   XXXV°  FESTA  DELLA  MONDIALITA’   PERIODO   8  dicembre  2009     LUOGO  DI   Massa  Mari<ma  (MC)   SVOLGIMENTO   NUMERO     VOLONTARI   30   IMPEGNATI   PERSONE     COINVOLTE   250   ENTRATE   2.990,00  euro   USCITE   6.116,00  euro     Diocesi  di  Massa  Mari<ma,  Diocesi  di  San  Miniato,  Conferenza   PARTNERS   Episcopale  Toscana,  Regione  Toscana,  Fondazione  Giovanni  Paolo  II,  Cavalieri   DELL’EVENTO   del  Santo  Sepolcro  e  PaGuglia  Terra  Santa  Agesci     Convegno  sul    tema  “L’olocausto  ignorato”  relatori  Lucia  Ferrari  giornalista  di   PROGRAMMA   Rai  3,  Franco  Cardini  storico,  S.E.  Mons.  Fausto  Tardelli  Vescovo  di  San  Miniato.   DELL’EVENTO   Presentazione  del  libro  “I  bracconieri  della  pace”  con  interven6  di  Fausto   Pe<nelli  giornalista  Rai  e  Giampaolo  Grassi  autore  e  giornalista  Ansa.   Foto:  i  relatori  del  8  dicembre  02/10/2010   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     35  
    •   NOME  EVENTO   CAMPAGNA  IL  CUORE  SI  SCIOGLIE   PERIODO   Dicembre  2009   LUOGO  DI   6  ipermerca6  e  nei  vari  super  e  mini  merca6  del  territorio  toscano  di  Unicoop   SVOLGIMENTO   Firenze   NUMERO     VOLONTARI   30   IMPEGNATI   NUOVE   492   ADOZIONI     ENTRATE   98.400,00  euro   USCITE   0,00  euro   PARTNER   Unicoop  Firenze   DELL’EVENTO   PROGRAMMA   Presidio   dei   pun6   vendita   coop   da   parte   dei   volontari   per   promuovere   la   DELL’EVENTO   realizzazione  di  nuove  adozioni  a  distanza  in  Burkina  Faso.   NOME  EVENTO   MELE  PER  LA  PACE  2009   PERIODO   31  oGobre,  1  novembre,  7  novembre,  8  novembre   LUOGO  DI    Nelle  maggiori  piazze  di  Italia  e  in  alcuni  ipermerca6  di  Unicoop  Firenze  e   SVOLGIMENTO   Unicoop  Tirreno   NUMERO     VOLONTARI   180   IMPEGNATI   PERSONE   Oltre  10.000   COINVOLTE   ENTRATE   37.440,52  euro   USCITE   5.370,00  euro     PARTNER   Unicoop  Firenze,  Unicoop  Tirreno,  Coop  Italia,  Baccini  OrtofruGa,  Cedit,  Sardelli   DELL’EVENTO   OrtofruGa,  CFT  traspor6,  Dinamica  traspor6,  Vip,  Melinda,  GF  Zani,  Melani     La  Campagna  “Mele  della  Pace”  consiste  nella  vendita  di  mele    al  prezzo  simbolico   PROGRAMMA   di  €  5,00  a  pacco.    Nel  2009  la  Campagna  “Mele  della  Pace”  ha  finanziato  il   DELL’EVENTO   “ProgeGo  Crescere”  nella  Regione  del  Bas  Congo.  02/10/2010   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     36  
    •                                    VOLONTARIATO INTERNAZIONALE Viaggi  di  esperienza   Il  Movimento  Shalom  offre  la  possibilità,  a  chiunque  voglia  fare  un’esperienza  di  volontariato   in   un   paese   in   via   di   sviluppo,   di   prestare   la   propria   opera,   a   seconda   delle   proprie   competenze,  nei  vari  proge<    di  cooperazione.  Il  volontario  parteciperà  ad    un  breve  corso  di   formazione  per  definire  e  organizzare  l’azione  che  andrà  a  svolgere.   Nel   2009     sono   sta6   fa<   5   viaggi   dando   la   possibilità   di   vivere   questa   esperienza   a   15   volontari.  Permanenza:  da  un  minimo  di   20  giorni  a  un  massimo  di   3  mesi.  Paesi:  Burkina   Faso,  E6opia,  Uganda,  Repubblica  Democra6ca  del  Congo,  Kenia   Foto:  Giancarlo  Pinna  e  Vincenzina  Bullita,  volontari  in  Burkina  Faso   Viaggi  di  conoscenza Il  Movimento  Shalom  offre  la  possibilità  di  fare  conoscenza  di  un  paese  in  via  di  sviluppo,  di   verificare  che  i  contribu6  eroga6  siano  veramente  anda6  a  buon  fine,  di  conoscere  i  bambini   adoGa6  a  distanza,  di  partecipare  a    viaggi  umanitari.     Nel   2009  sono  sta6  fa<   10   viaggi  dando  la  possibilità  di  vivere  questa  esperienza  a   127   volontari.  Permanenza:  da  un  minimo  di   8  a  un  massimo  di   15   giorni.  Paesi:  Burkina  Faso,   E6opia,  Uganda,  Repubblica  Democra6ca  del  Congo.    Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     37  
    •                VOLONTARIATO ALL’ESTERO Nello   spirito   del   Movimento   le   sezioni   internazionali     hanno   sviluppato   a<vità   di   volontariato  sia  a  livello  educa6vo,  che  solidale.  Il  numero  dei  volontari  sta  crescendo   par6colarmente  nei  paesi  africani  dove    Shalom  ha  concentrato  la  sua  a<vità.   Foto:  volontarie  burkinabè  in  cucina   Dove:   Benin,   Burkina   Faso,   Congo   Brazaville,   E6opia,   Repubblica   Democra6ca  del  Congo,  Togo,  Uganda.   QuanF:  134  volontari  a<vi.   AMvità   svolte:   difesa   diri<   umani,   alfabe6zzazione,   sostegno   alimentare,   microcredito,   aiuto   all’infanzia,   educazione   e   formazione   dei  giovani.  Movimento  Shalom   I  portatori  d’Interesse  e  il  volontariato     38  
    • Foto:  Bambina  Burkinabè  alla  miniera  di  Essakan    Movimento  Shalom   39  
    • 3.1  SCUOLA  DI  PACE  E  COOPERAZIONE  INTERNAZIONALE Il   Movimento   Shalom   opera   in   due   ambi6   principali   e   complementari,   la   scuola   di   pace  e  la  cooperazione  internazionale.   Nella  scuola  di  pace   rientrano  tuGe  le  a<vità  “poli6che”,  sociali  e  culturali  tese   all’educazione,    alla  sensibilizzazione  e  all’informazione  sui  VALORI    e  la  MISSIONE    di   Shalom.   La   scuola   di   pace   è   il   laboratorio   dove   si   formano   le   coscienze,   si   individuano   gli   obie<vi  e  dove    prendono    forma  le  idee  a  sostegno  della  cooperazione.   Nel  campo  della  cooperazione  internazionale  Shalom  si  propone  di  favorire   lo   sviluppo   delle   popolazioni   indigene   aGraverso   un   processo   di   crescita   economica   autosostenibile.   I   proge<   umanitari   si   basano   su   modalità   d’intervento   che,   nel   rispeGo   e   nella   valorizzazione   delle   diverse   culture,   contribuiscono   a   formare   a   livello   locale   conoscenze,  capacità  e  competenze.       Risorse  impiegate   Scuola  di  Pace   19,68%   Cooperazione   internazionale   80,32%  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   40  
    • 10.000 le persone coinvolte, di cui 1.000 i giovani del resto del mondo e 1.300 quelli italiani. 23 le nazioni e 4 i continenti dove Shalom è presente. 5 i numeri del bimestrale del Movimento 25.000 la tiratura per copia. 4 gli incontri fra convegni e conferenze. Shalom, con i suoi progetti di cooperazione internazionale è presente in 23 paesi in via di sviluppo. 34 i progetti di cui 32 in Africa. 14 i referenti per i progetti. 52.000 i beneficiari. 3.000.000di euro i fondi raccolti. 9.000i bambini sostenuti a distanza. 23 i partenr coinvolti. 150.000 i prestiti erogati con il microcredito a 1.050 donne.Movimento  Shalom   A<vità  svolte   41  
    • 3.2  LA  SCUOLA  DI  PACE In  questo  laboratorio  di  formazione  delle  coscienze  i  protagonis6     sono  sopraGuGo  i  giovani.    Sono  proprio  loro  che,  in  Italia  e  nei   paesi   in   via   di   sviluppo   dove   Shalom   opera,   presentano   ai   loro   coetanei   un   percorso   forma6vo   nella   denuncia   delle   cause   dell’ingius6zia,   della   marginalizzazione   e   nella   diffusione   di   una   cultura  della  solidarietà  e  della  cooperazione.  Nella  scuola  di  pace   si   offre   opportunità   concrete   di   coinvolgimento   per   sviluppare   una  ciGadinanza  a<va  e  responsabile.   Foto:  giovani  Shalom  in  campeggio  a  Montefiridolfi  (Fi)  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   42  
    • SCUOLA  DI  PACE Shalom   si   impegna   L’educazione   alla   n e l l a   C o n   l ’ a t t i v i t à   d i   pace,  alla  solidarietà  e   sensibilizzazione   i n f o r m a z i o n e   alla   giustizia   è   una   s u l   d i r i t t o   a l l a   Shalom   vuole     dare   delle  attività  svolte  da   notizia     delle   gravi   alimentazione,   alla   S h a l o m   n e l   s c o l a r i z z a z i o n e ,   a l   crisi   di   democrazia   e   p r o g r a m m a   d e l l a   d i   v i o l e n z a ,   lavoro,   alla   giustizia   s c u o l a   d i   p a c e .   d e l l ’ e s t r e m a   sociale,  allo  sviluppo.  Si   L’obiettivo  è  quello  di   p o v e r t à ,   d e g l i   propone   di   mobilitare   coinvolgere  i  giovani  e   scenari   di   guerra   e   l’opinione   pubblica     l e   f a m i g l i e   n e l l a   n a z i o n a l e   e   dei  conflitti  civili    che   costruzione   di   un   c o i n v o l g o n o   i n   internazionale     per   mondo   dove   la     pace   maniera   tragica   aree   p r o m u o v e r e   u n a   prevalga   sulla   guerra,   c u l t u r a   d i   p a c e ,   territoriali     spesso   la   condivisione   sulla   d i m e n t i c a t e   d a i   f a c e n d o   l e v a   s e p a r a z i o n e ,   l a   s u l l ’ i m p e g n o   mass-­‐media.   cooperazione     sulla   i n d i v i d u a l e   e   s u l   c o m p e t i z i o n e   coinvolgimento   dei     selvaggia,   legoismo   c i t t a d i n i ,     d e l l e   sulla  solidarietà. istituzioni  e    degli  enti.Movimento  Shalom   A<vità  svolte   43  
    • Movimento  Shalom   A<vità  svolte   44  
    •   INCONTRI  DI  FORMAZIONE,  EVENTI  E   ATTIVITA’ 700    in  Italia  1100    in  Burkina  Faso,  Bas-­‐Congo,  E6opia,  Eritrea,   Kenya,  Uganda          473  i  giovani  e    420   gli  adul6  coinvol6   67.950,42  euro  le    entrate    46.777,29  euro  le  uscite       CORSO  PER  EDUCATORI 1  a  Fucecchio  per  5    incontri  intera<vi,       dal  5  febbraio  al  5  aprile  2009,  7        i  docen6       45    i  giovani  partecipan6     15  gli  organizzatori     PERCORSI  SPIRITUALI   11  i  momen6  di  preghiera  mensili  a   Collegalli,Montaione    (FI)   43  i  partecipan6  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   45  
    • ATTIVITA’  ESTIVE   6    Campeggi  residenziali  e  1  diurno,  dal  13  Giugno  al  31  Luglio,  In   4    località:  Collegalli,  Fivizzano,  Montevecchio  e  San  Miniato,  410     i    giovani  partecipan6,  62  gli  educatori  e  8    gli  ausiliari   18.550,91  euro  le  entrate  14.711,77  euro  le  uscite     Dal  diario  di  MaGeo  Squicciarini,  educatore  volontario,  al  centro  nella  foto.     “Voglio  ringraziare  tuG  gli   educatori,  coloro  che  ci  hanno   messo  a  tavola  ,tuG  quelli  che   anche  solo  per  una  sera  hanno  reso   speciale  questa  avventura  ma,   sopraEuEo,  voglio  ringraziare  loro,  i     bambini  ,  i  veri  protagonisH  di  ogni   campo  Shalom,  che  hanno  sempre   raccolto  con  il  sorriso  e  con  la  voglia   di  diverHrsi  gli  sHmoli  che  gli   venivano  inviaH  aEraverso  i  giochi,  i   laboratori  e  le  preghiere.”  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   46  
    • INCONTRI  SCUOLA  E  DOPO  SCUOLA     160    Incontri  in  20  scuole  toscane  e  2  sedi  Shalom   3500    i  ragazzi  coinvol6     6.000,00    euro  le  entrate    2.703,70    euro  le  uscite   Tes6monianza  di  Federico  Arrighi,  nella  foto  il  primo  a  sinistra,  dipendente   Shalom  con  la  mansione  di  educatore  dei  giovani.   “I  ragazzi  che  ho   incontrato  nelle  scuole   e  nel  dopo  scuola  si   sono  dimostraH   entusiasH  di    poter  fare   qualcosa  per  i  loro   coetanei  meno   fortunaH.  Così  alcuni   hanno  partecipato  agli   evenH  nazionali  dando   il  loro  vivace  ed  allegro   contributo  per  la   raccolta  fondi  per  i   progeG  di   cooperazione.”  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   47  
    • CONVEGNI  E  CONFERENZE  5  in  Italia:  San  Miniato  (PI),  San  Giuliano  (PI),  San  Vivaldo  (FI),Roma  e  Taranto  530  le  persone  coinvolte  4.150    euro  le  entrate  7.300,00  euro  le  uscite      “L’opportunità  che  il  Movimento  Shalom   Foto:  Simposio  Ecclesiale  alla  PonHficia    ha  avuto  di  poter  organizzare  un  Simposio   Università  Gregoriana    Ecclesiale  sull’Africa  presso  la  PonHficia     del    1  OEobre  2009    Università  Gregoriana,  grazie  alla  benevola    accoglienza  dei  responsabili  dell’Ateneo  e  alla  instancabile  aGvità  di  don  Bobo  Ngaud  Steve  Gaston,    ha  rappresentato  un’esperienza  indimenHcabile  per  tuG  i  soci  e  i  partecipanH.”  Elia  Mannucci  –  addeEo  stampa  Movimento  Shalom       EVENTI  NAZIONALI   (argomento  già  traGato  nel  paragrafo  del  volontariato)   4  in  Italia  oltre  11.000  le  persone  coinvolte    200    i  volontari   153.300,52    euro  le  entrate    30.249,15  euro  le  uscite  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   48  
    • MERCATO  EQUO  E  SOLIDALE   3  i  pun6  vendita  in  Italia,  Fucecchio  (  FI),  Ponsacco  (PI)  e  Cerreto  Guidi   (FI)    27  i  volontari  ”commercian6”   31.785,32    euro  le  entrate  33.684,82    euro  le  uscite     VIAGGI  UMANITARI     10  viaggi  di  conoscenza  e  5  di  esperienza  in  6  paesi:  Burkina  Faso,   E6opia,  Uganda,  R.D.  del  Congo  e  Kenya.  142  i  viaggiatori     142.702,58    euro  le  entrate  142.702,58  euro  le  uscite   Dal  diario    “La  mia  prima  volta  in  Burkina  Faso”   di  Anna  Caporali  (nella  foto  a  fianco).    “…  domenica  facciamo  poca  strada  per  arrivare  alla  struEura  di  Suor  Sabine.  Lei  non  c’è,  ma  troviamo  Mamì  e  due  ragazze  italiane  a  far  volontariato.  Contente  di  vederci  e  di  parlare  un  po’  italiano  ci  raccontano  la  loro  esperienza  e  le  storie  di  qualche  bambino.  Arriva  il  momento  dell’incontro  con  “il  mio  bimbo”.Lui  impaurito,  io  emozionata,  il  primo  impaEo  non  è  stato  dei  migliori.  Ma  pian  piano  ci  siamo  sciolH  entrambi.  Abbiamo  faEo  i  calchi  delle  nostre  mani  su  un  foglio,  che  lui  non  ha  lasciato  un  aGmo  durante  tuEo  il  pomeriggio  (lacrimuccia)  e  poi  giocato  a  far  rotolare  e  girare  una  boGglieEa  di  plasHca.  Che  bello  vedere  un  bambino  ridere  e  diverHrsi  con  così  poco!  …“  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   49  
    • PERIODICO  “SHALOM”     5    I  numeri    pubblica6  25.000  le  copie  per  numero  diffuse  in   Italia,  Burkina  Faso,  Uganda,  E6opia,  Eritrea,  Congo,  EgiGo,  Burundi,   Togo,  Angola,  Benin,  India,  Iraq,  Amazzonia,  Bangladesh,  Svizzera,   Germania,  Inghilterra,  Bosnia.  6    i  volontari  coinvol6     2.304,80  euro  le  entrate  29.012,38  euro  le  uscite             SITO  INTERNET     29.200    i  visitatori   200  le  domande  di  adozione  on  line   123.000  le  newsleGers  inviate    Movimento  Shalom   A<vità  svolte   50  
    • Movimento  Shalom   A<vità  svolte   51  
    • PUBBLICAZIONI   6    i  6toli    12.000    i  volumi  stampa6    13    i  volontari  coinvol6     11.024  euro  le  entrate    13.162,41  euro  le  uscite                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     21  oGobre  2009  –  presentazione  del  libro“  L’OSSESSIONE  DELLA  PACE”  di  Mons.  Andrea  Cris6ani     “La  grandezza  di  questo  volumeEo  è   inversamente  proporzionale  alle  sue  dimensioni,   ma  proprio  per  questo  estremamente  significaHvo  e   affascinante.  InfaG  Monsignor  CrisHani  con     un  linguaggio  semplice  e  direEo,   è  riuscito  in  poche  pagine,     di  facile  leEura  e  quindi  comprensibile  a  tuG,   ad  illustrare  ed  a  comunicare  il  “suo  sogno”   di  trasmissione  di  pace  e  amore  ai  suoi  fratelli  più  lontani,   più  poveri  e  abbandonaH.”     Simona  GiunHni                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               UFFICIO  STAMPA   2  i  volontari  193  gli  ar6coli  sulla  stampa  locale,  regionale  e   nazionale    02/10/2010   A<vità  svolte   52  
    • 3.3  LA  COOPERAZIONE  INTERNAZIONALE Nel   campo   della   cooperazione   internazionale   Shalom   si   propone   di   favorire   lo   sviluppo   delle  popolazioni  indigene  aGraverso  un  processo  di  crescita  economica  autosostenibile.  I   proge<   umanitari   si   basano   su   modalità   d’intervento   che,   nel   rispeGo   e   nella   valorizzazione  delle  diverse  culture,  contribuiscono  a  formare  a  livello  locale  conoscenze,   capacità  e  competenze.  Solo  così  si  raggiunge  in  breve  tempo  l’autosostenibilità  e  si  facilita   lo  sviluppo  del  benessere  individuale,  sociale  ed  economico  del  Sud  del  mondo.       Foto:  volontaria  Shalom  a  Gorom  Gorom  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   53  
    • Foto:  Don  Donato  e  bambini  ugandesi   COOPERAZIONE  INTERNAZIONALE   SOLIDALE  ED  AUTOSOSTENIBILE   Nel   2009   Shalom   ha   promosso   proge<     che   si   possono   suddividere     in   quaGro   categorie  a    seconda  dell’ambito  in  cui  vanno  ad  intervenire.   SVILUPPO   INFANZIA   SALUTE   ISTRUZIONE   ECONOMICO  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   54  
    • Il   microcredito,   aGraverso   la   concessione   di   pres66,   è   uno   strumento   per   dare   la   possibilità,   sopraGuGo   alle   donne,   di   avviare   delle   piccole   a<vità   lavora6ve     nei   seGori  dell’ar6gianato,  del  commercio  e  dell’agricoltura.  Il  progeGo  è  autosostenibile   poiché  si  alimenta  aGraverso  il  rientro  dei  pres66  eroga6  in  precedenza  maggiora6  di   una   minima   percentuale   di   interesse   necessario   per   coprire   le   spese   di   funzionamento  e  ges6one  in  loco.   DOVE  :  Burkina  Faso,  Uganda   BENEFICIARI  :  Abbiamo  assegnato    credi6  a   48  associazioni  di  donne  per  un  numero   complessivo  di  1052  beneficiari.   RISULTATI  :  Sono  sta6  concessi  pres66  per  un  totale  di    215.712,00  euro.   RISORSE  UMANE:  2  persone  Burkinabè,  2  responsabili  del  progeGo  in  Italia   ENTRATE  2009  :  12.823,92   USCITE  2009  :  20.000,00 Il   progeGo   riguarda   la   realizzazione   di   un   centro   polifunzionale   formato   da   una   casa   famiglia,   una   falegnameria   ed   un   panificio   –   pizzeria   con   il   fine   di   promuovere   l’avviamento  al  lavoro  dei  giovani  che  vivono  per  strada  e  lo  scopo  di  generare  u6li  per  il   sostegno   del   centro   di   accoglienza.   Il   progeGo   sarà   ges6to   dal   Mouvement   Shalom   di   Fadà.   DOVE  :  Fadà  N’gourma,  Burkina  Faso   BENEFICIARI   :   40   giovani   e   rela6ve   famiglie   che   impareranno   il   mes6ere   con   corsi   di   formazione   biennali,   comunità   locale   di   Fadà   che   potrà   usufruire   di   un   centro   polivalente.   RISULTATI  :    ProgeGo  in  via  di  realizzazione   COSTO  COMPLESSIVO:     RISORSE  UMANE:  Volontari  della  sezione   Shalom  di  Ponsacco  e  di  Fadà.   €  210.000,00   ENTRATE  :  €  85.958,09   USCITE  :  €  6.505,52 A<vità  svolte  Movimento  Shalom   55  
    • Il  progeGo  prevede  la  costruzione  ed  il  funzionamento  di    una  mensa  per  la  scuola    (  già  realizzata  da  Shalom  con  il  progeGo  Maffi)  di  Endebeer.     Il  progeGo  è  affidato  alla  Diocesi  e  sarà  seguito  in  loco  dal  volontario  Shalom,  Paolo   Caneva.   DOVE  :  Diocesi  di  Endebeer,  E6opia   BENEFICIARI   :   250   bambini   frequentan6   la   scuola.   La   provincia   stessa   in   cui   è   presente   la   scuola   ha   una   popolazione   di   3   milioni   di   abitan6   e   un   tasso   di   analfabe6smo  del  90%.   RISULTATI   :   frequenza   della   scuola,   in   mol6   casi   dovuta   alla   possibilità   di   vedere   garan6to  almeno  un  pasto  al  giorno  agli  studen6.   RISORSE  UMANE:  4  cuochi,  4  persone  addeGe  alla  sala,  1  volontario  Shalom  in  loco.       COSTO  COMPLESSIVO:  €  50.000,00   ENTRATE  2009  :  €  42.913,53   USCITE  2009  :  €  38.000,00 Finanziamento   di   proge<   presenta6   dalla   comunità   di   Nounà   nei   seGori   della   formazione,  salute  ed  ambiente.  L’obie<vo  del  progeGo  Badenyà  è  quello  di  sostenere   nel   tempo     la   comunità   della   provincia   di   Kossi,   con   interven6   di   solidarietà   e   di   sviluppo.   DOVE:  Nounà,  provincia  di  Kossi,  Burkina  Faso.   BENEFICIARI:  popolazione  del  comune  di  Nounà.   RISULTATI:   realizzazione   di   microproge<   nel   seGore   alimentare,   microcredito,   formazione,   idrico.   Coinvolgimento   in   Italia   di   varie   realtà   ed   is6tuzioni   della   zona   del   Mugello,  che  collaborano  da  anni  in  favore  di  questo  progeGo   RISORSE  UMANE:  10    volontari  della  sezione  Shalom  di  Scarperia.   ENTRATE  2009  :  €  34.459,17   USCITE  2009  :  €  44.172,22Movimento  Shalom   A<vità  svolte   56  
    • Proge<   di   impor6   finanziari   limita6,   vol6   sia   a   fronteggiare    richieste  di  intervento  occasionali  sia   all’avvio   di   piccole   a<vità   economiche   a   conduzione  familiare.       DOVE  :  nei  villaggi  del  Burkina  Faso,  India,  Uganda     ed  in  Terra  Santa.     BENEFICIARI:   singoli,   famiglie,   is6tu6   di   accoglienza,  ordini  missionari.     RISULTATI:   12   mucche,   6   casine   in   Uganda.   5   asini   con   carreGo   in   Burkina   Faso.   Sostegno   economico  a   1  centro  per  bambini  handicappa6  e   a   1   per   ciechi   in   India.     Contributo   per   la   realizzazione   dell’impianto   idrico   al   seminario   di   Bedjalla,  in  Terra  Santa.     Foto:  mamma  con  bambina  burkinabè   RISORSE  UMANE:  Referen6  e  volontari   internazionali.   ENTRATE  :  €  55.607,12   USCITE  :  €  61.897,17Movimento  Shalom   A<vità  svolte   57  
    • l   progeGo   prevede   la   sensibilizzazione   dei   singoli,   priva6,   en6   e   scuole   affinché   si   impegnino   a   sostenere   un   bambino/a   di   uno   dei   paesi   dove   opera   il   Movimento   Shalom.   Con   200   euro   l’anno   viene     garan6to   un   sostegno   concreto   per   l’alfabe6zzazione,  l’alimentazione  e  le  eventuali  cure  mediche.   DOVE  :  Burkina  Faso,  Eritrea,  E6opia,  India,  Kenya,  Uganda,  EgiGo.   BENEFICIARI:  nel  2009  i  bambini  sostenu6  sono  8.258.   RISULTATI:  dal  1995  ad  oggi  sono  sta6  sostenuto  oltre    13.700  bambini,  garantendo   loro   la   scolarizzazione,   le   cure   e   l’alimentazione.   Mol6   di   loro   hanno   raggiunto   la   maggiore  età    e  grazie  alla  formazione  hanno  potuto  trovare  un  lavoro  e  proseguire   autonomamente.   RISORSE  UMANE:   115  fra  laici  e  religiosi  che  in  loco  curano  il  sostegno  a  distanza,   volontari  Shalom  della  Commissione  Burkina  Faso.     ENTRATE  :  €  1.207.812,38   USCITE  :  €  1.207.812,38 Il   Movimento   Shalom   Onlus   è   ente   autorizzato   dalla   Commissione   Adozioni   Internazionali  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  a  svolgere  procedure  di  adozione  di   minori   stranieri.   Opera   nel   Burkina   Faso   dal   2001.   Shalom   organizza   incontri   informa6vi   per   le   coppie,   segue   la   procedura   di   adozione   in   Italia   e   all’estero,   e   fornisce  l’assistenza  psicosociale  delle  coppie.   DOVE  :  Burkina  Faso   BENEFICIARI:  minori  in  stato  di  abbandono,  coppie  ado<ve,  comunità  di  accoglienza   RISULTATI:  sono  sta6  adoGa6  7  minori  burkinabè,  per  5  coppie  ado<ve.   RISORSE   UMANE:   2   referen6   in   Burkina   Faso,   5   volontari   della   Commissione   adozioni  internazionali   ENTRATE  :  €  50.852,00   USCITE  :  €  55.996,23Movimento  Shalom   A<vità  svolte   58  
    • E’  un  centro  formato  da  una  casa  famiglia,    da  un  dispensario,  da  una  sala  parto  e  da   una  struGura  alberghiera  volto  ad  offrire  servizi  a  sostegno  dell’infanzia  e  della  sanità,   è   ges6to   dalla   Diocesi   di   Dorì.   La   struGura   alberghiera   ha   lo   scopo   di   sostenere   economicamente  tuGo  il  centro  mirando  all’autonomia  finanziaria.       DOVE  :  Gorom  Gorom,  regione  dell’Oudalan,  Burkina  Faso     BENEFICIARI  :  45  bambini  ospi6  della  struGura  e  sostenu6  a  distanza  dal  Movimento   Shalom,   25  bambini  reinseri6  nelle  famiglie  e  nelle  comunità  dei  villaggi,   45  donne   che  hanno  partorito  presso  la  sala  parto,   200  donne  seguite  durante  la  gravidanza,   40.000  abitan6  nella  ciGà  e  zone  limitrofe.     RISULTATI   :   25   bambini   reinseri6   nel   tessuto   sociale,   45   donne   hanno   partorito   350   ospi6   hotel   delle   Dune   per   complessive   1.050   presso   la   sala   parto,   pernoGamen6;   12.000,00   euro   di   u6le   neGo   derivante   dalla   ges6one   dell’hotel   delle  Dune  da  u6lizzare  per  il  funzionamento  del  centro.       RISORSE  UMANE:    4  suore,  2  infermiere  professionali,  13    adde<  alla  cura  dei   bambini,  1  cuoco,  1  addeGa  alle  pulizie     ENTRATE  :  €  11.961,50     USCITE  :  €  12.495,00 Foto:  la  strada  per  Gorom  Gorom  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   59  
    • Il   progeGo   prevede   il   sostegno   del   costo   dei   pas6   di   alcuni   bambini   poveri   della   mensa   di   Tampouy,   ges6ta   quo6dianamente   dalle   Suore   dell’Immacolata   Concezione.   Il   costo   giornaliero  per  bambino  è  di  30  centesimi.     DOVE  :  Tampouy,  Ouagadougou,  Burkina  Faso.     BENEFICIARI:  70  bambini  e  le  loro    famiglie.     RISULTATI:   per   21   bambini   è   stato    garan6to   un   pasto   al   giorno.   Ques6   bambini   hanno   avuto   un   miglioramento   sull’andamento   scolas6co   ed   hanno   ricevuto   un’educazione   alla   cura   della   loro  persona.       RISORSE   UMANE:   1   suora   del   centro   Maria   Gore<   di   Tampouy,   1   cuoca,   Sezione  Shalom  Taranto   ENTRATE  :  €  2.289,00   USCITE  :  €  2.289,00 ProgeGo  iniziato  nel   2009   Foto:  bambini  burkinabè  alla  mensa  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   60  
    • Foto.  Il  progeEo  in  canHere   Realizzazione   e   ges6one   di   una   casa   famiglia     per   i   bambini   orfani   ed   abbandona6.   La   struGura  prevede  camere,  cucina,  refeGorio,  servizi  ed  aula  studio.  Annesso  alla  struGura   verrà  realizzato  un  allevamento  di  animali  per  il  raggiungimento  dell’autosostentamento   economico.  Per  un’autonomia    energe6ca  è  prevista  l’istallazione  di  pannelli  fotovoltaici.   DOVE  :  Nounà,  Burkina  Faso.   BENEFICIARI:  50  bambini  orfani  del  comprensorio  di  Nounà.   RISULTATI:  il  progeGo  è  in  via  di  realizzazione.   RISORSE  UMANE:  6  donne  Burkinabè  e  volontari  della  sezione    Shalom  di  Prato.   COSTO  COMPLESSIVO:  €  90.000,00   ENTRATE  :  €  5.716,80   USCITE  :  €  6.100,00 ProgeGo  iniziato  nel   2009   Foto.  M.me  BernadeEe  e  gli  orfani  di  Nouna  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   61  
    • Realizzazione   di   un   ambulatorio   di   oculis6ca   diagnos6co   e   terapeu6co.   La   struGura   sarà   organizzata   con   un   servizio   diagnos6co   ambulatoriale     ed   un   servizio   chirurgico.   In   Africa   la   cataraGa   risulta   la   principale   causa   di   cecità   proprio   per   limpossibilità    di  ricevere  un  traGamento  chirurgico  correGo.   La   formazione   di   medici   chirurghi   ed   infermieri   specializza6     locali     è   sostenuta   in   Italia  con  borse  di  studio.   DOVE  :  dispensario  Leo,  Burkina  Faso.   BENEFICIARI:  il  centro  interviene  in  un  bacino  di  utenza  di  350.000  abitan6.   RISULTATI:   900  persone  curate    nell’anno,   3  interven6  chirurgici  dell’equipe  medici   oculis6.   RISORSE   UMANE:   24   medici   infermieri   oculis6   esterni     volontari   ,     2   infermieri   specializza6  stanziali,  4  suore.   ENTRATE  :  €  22.642,18   USCITE  :  €  21.920,40 Il   progeGo   prevede   la   realizzazione   di   pozzi   per   l’acqua   potabile,   la   fornitura   di   aGrezzature  necessarie  alla  perforazione,  la  formazione  in  loco  da  parte  di  volontari   Shalom,  esper6  nel  seGore.   DOVE  :  villaggi  più  poveri  del  Burkina  Faso.   BENEFICIARI:  circa  35.000  persone  hanno  avuto  accesso  all’acqua  potabile.     RISULTATI:   25  pozzi  realizza6  e  funzionan6  nel   2009.  Dall’inizio  ad  oggi  sono  sta6   perfora6  202  pozzi.   RISORSE   UMANE:   20   operai   suddivisi   in   2   equipe   di   perforazione,   1   volontario   italiano  coordinatore  del  progeGo  ,  1  volontario  italiano  tecnico.     COSTO  COMPLESIVO     AD  OGGI  :  €  1.700.000,00   ENTRATE  2009  :  €  156.853,64   USCITE  2009  :  €  205.321,48Movimento  Shalom   A<vità  svolte   62  
    • Realizzazione  di  un  Centro  Maternità  con  sala  travaglio,  sala  parto,  sala  degenza,  sala     visite,   sala   per   il   personale,   sala   per   la   vaccinazione   dei   neona6,   sala   per   la   preparazione  del  laGe  oltre  ai  servizi  igienici.    Il  Centro  Maternità,  sorgerà  presso  la   missione   delle   suore   SIC,   alle   quali   verrà   affidata   la   ges6one.   Il   progeGo   si   è   reso   necessario  per  aiutare  le  donne  che  partoriscono  per  strada  (secondo  le  sta6s6che    in   media  1  al  minuto  nell’Africa  Sub  Sahariana).   DOVE  :  ciGà  di  Koudougou  ,  provincia  di  Boulkiemdé  ,Burkina  Faso     BENEFICIARI:  bacino  d’utenza  2.500  donne  e  i  futuri  nascituri.   RISULTATI:  progeGo  in  via  di  realizzazione.   RISORSE   UMANE:   1   suora   infermiera   professionale   stanziale,   1   suora   ostetrica   stanziale,   4  suore,  inservien6,  personale  per  le  pulizie,  referente  Shalom  burkinabè,   Commissione  sanitaria  Shalom,    sezione  Shalom  Taranto.       COSTO  COMPLESSIVO:  €  83.000,00   ENTRATE  :  €  11.750,36   USCITE  :  €  0,00 Il  progeGo  prevede  l’acquisto  di  sacchi  di  miglio  e  di  mais  da  distribuire  alle  famiglie   povere  che  in  nessun  modo  potrebbero  approvvigionarsi  al  mercato  locale.   DOVE  :  Tampouy,  Ouagadougou,  Burkina  Faso.   BENEFICIARI:  76  famiglie.     RISULTATI:  acquisto  di  76  sacchi  di  mais  e  miglio.       RISORSE  UMANE:  4  suore  del  centro  Maria  Gore<  di  Tampouy.   ENTRATE  :  €  1.600,00   USCITE  :  €  1.600,00Movimento  Shalom   A<vità  svolte   63  
    • Il  progeGo  è  dedicato  a  MaGeo  Gronchi,  giovane  vi<ma  della  strada,    e  prevede  la   costruzione  e  l’  avviamento  di  una  scuola  secondaria  per  le  bambine  a  Dorì.  La  scuola   sarà   ges6ta   dalla   Diocesi.   Per   sostenere   i   cos6   dello   studio   è   previsto   il   sostegno   a   distanza.     DOVE  :  Dorì,  Burkina  Faso.   BENEFICIARI:   200   bambine   in   età   scolare,   le   loro   famiglie,   le   comunità   di   provenienza.   RISULTATI:  ul6mazione  dei  lavori  per  la  realizzazione  della  scuola.     RISORSE  UMANE:  4  volontari.   COSTO  COMPLESIVO    :  €  340.000,00   ENTRATE  2009  :  €  73.394,37   USCITE  2009  :  €  107.380,94   Il   progeGo   prevede   la   realizzazione   di   una   struGura   universitaria   con   lo   scopo   di   formare   i   futuri   dirigen6   della   vita   sociale   e   poli6ca   dei   paesi   dei   Grandi   Laghi,   nell’interesse   globale   ed   indipendentemente   dall’etnia   di   appartenenza.   L’università   sarà  ges6ta  dalla  Diocesi  di  Ngozi.  Corsi  di  laurea  previs6:  economia,  scienze  poli6che,     diriGo  internazionale,  scienze  della  pace.   DOVE  :  Ngozi,  Burundi.   BENEFICIARI:  Giovani  della  regione  dei  Grandi  Laghi  (Burundi,  Ruanda,  Uganda,     Congo),  famiglie,  comunità  locali.   RISULTATI:  realizzazione  del  corpo  aule  e  degli    uffici.   RISORSE  UMANE:    50  dipenden6  dell’impresa  edile  ENECO,  1  economo  della  Diocesi   di  ‘Ngozi,  volontari  della  Commissione  edile  Shalom.   COSTO  COMPLESSIVO:  €  480.000,00   ENTRATE  2009  :  €  1.804,80   USCITE  2009  :  €  130.379,91Movimento  Shalom   A<vità  svolte   64  
    • ProgeGo  iniziato  nel   2009   Realizzazione  di  una  scuola  primaria    formata  da  6  classi  divise  in  3  blocchi  di  2  classi   ciascuno.    La  scuola  avrà  anche  la  funzione  di  asilo  ed  accoglierà  i  bambini  dall’età  di   3  anni.    E’  stata  scelta  questa    zona  a  causa  del  faGo  che  non  ci  sono  infrastruGure,  le   strade  sono  impra6cabili,  non  c’è  energia  eleGrica    e  gli  standard  rela6vi  alla  sanità   sono  molto  bassi.     DOVE  :  villaggio  Madudu,  distreGo  di  Mubende,  Uganda.   BENEFICIARI:   200   bambini   che   andranno   a   scuola,   1.200   abitan6     di   cui   il   50%   degli  abitan6  sono  analfabe6.   RISULTATI:    il  progeGo  è  nella  fase  iniziale.   RISORSE  UMANE:  volontari  italiani  per  la  raccolta  fondi  e  lo  studio  di  fa<bilità,  il   nostro  referente    ugandese  Leonard  Kavuma.   COSTO  COMPLESSIVO:  €  20.000,00   ENTRATE  2009  :  €  21.690,00   USCITE  2009  :  €  11.500,00 Foto:  Leonard  Kavuma,  referente  internazionale,    don  Donato  e  lavoratori  ugandesi  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   65  
    • Realizzazione   e   ges6one   di   una   struGura   universitaria   presso   il   centro   Shalom   Laafi   Roogo.   Corsi   di   studio:   economia   e   agronomia,   diriGo   e   scienze   poli6che.   La   nuova   università   sarà   a<va   nel   2010.   A   tale   scopo   oltre   ai   lavori   di   costruzione   è   stato   cos6tuito   il   comitato   scien6fico,   individua6   il   collegio   dei   docen6   e   avviate   le   procedure  per  il  riconoscimento  dell’università  presso  il  Ministero  dell’istruzione  del   Burkina  Faso.   DOVE  :  Ouagadougou,  Burkina  Faso.   BENEFICIARI:  200  giovani  del  Burkina  Faso  con  diploma  di  scuola  superiore  che  ogni   anno  seguiranno  i  corsi  di  studi  universitari.   RISULTATI:   proseguo   dei   lavori   di   costruzione,   struGura   organizza6va,   adempimen6   burocra6ci.   RISORSE   UMANE:   7   membri   del   comitato   scien6fico,   volontari   della   Commissione   agricoltura  Shalom.   COSTO  COMPLESSIVO:  €  150.000,00   ENTRATE  :  €  163.584,00   USCITE  :  €  79.239,84 ProgeGo  iniziato  nel   2009   Foto:  l’università  e  il  manifesto  Movimento  Shalom   A<vità  svolte   66  
    • Foto:  bambine  eHopi   67  
    • 4.1  INTRODUZIONE  AL  BILANCIO Il   Movimento   Shalom   Onlus   ha   visto   un’evoluzione   qualita6va   e   quan6ta6va   in   merito   alla   tenuta   delle   scriGure   contabili,   proporzionale   all’incremento   delle   a<vità   svolte.     Siamo   passa6   da   una   contabilità   di   cassa   ad   una   di   competenza.   Una   contabilità   in   par6ta   doppia   che   evidenzi,   oltre   ai   proven6   ed   agli   oneri,   anche   i   credi6  ed  i  debi6,  la  ripar6zione  dei  cos6  a  valore  pluriennale  nei  vari   esercizi,  i  riscon6  e  i  ratei.   Questa  gesFone  amministraFva   è  indispensabile  per  permeGere  ai   donatori   di   beneficiare   delle   detrazioni   e   deduzioni   previste   dalla   disciplina   fiscale   delle   Onlus   (Organizzazioni   Non   Lucra6ve   di   U6lità   Sociale).   Il   bilancio   economico   è   reso   pubblico   sia   tramite   i   mezzi     di   comunicazione   (bimestrale   Shalom,   sito   internet,   quo6diani   e   periodici),   sia   mediante   il   deposito   dei   documen6   presso   la   Provincia   di   Pisa,   poiché   il   Movimento   è   iscriGo   all’Albo   Regionale   delle   associazioni   di   volontariato,   e   presso   la   PrefeGura   di   Pisa   in   quanto   persona  giuridica.     I   principi   uFlizzaF   nella   redazione   contabile   sono   quelli   della   prudenza   e   della   comparabilità   nel   tempo.   I   contribu6   sono   contabilizza6   anali6camente   e   registra6   ai   rela6vi   contribuen6   dei   quali  si  conserva  l’  anagrafica.       La   contabilità   viene   tenuta   direGamente   dagli   operatori   Shalom   e   verificata  dai  consulenti  contabili. Il  bilancio    2009  presenta  un  risultato  gesFonale   posiFvo    di   7.636,70  euro,  che  verrà  desFnato   all’esercizio  2010  per  i  progeM  educaFvi  e  di   cooperazione  del  Movimento.  Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari     68  
    • 4.2  PROSPETTO  SINTETICO Bilancio  consuntivo  al  31  dicembre  2009  nelle  sue  macro  voci STATO  PATRIMONIALE ATTIVO   PASSIVO   IMMOBILIZZAZIONI   PATRIMONIO  NETTO   Immobili   €  251.322,13   Fondo  di  dotazione    €  13.956,25   Automezzi  e  aGrezzature      €  73.181,35   Versamen6  fondo  perduto    €  19.460,79   TOTALE  IMMOBILIZZAZIONI   €  324.503,98   Fondo  imprevis6    €  15.507,04   DISPONIBILITA’  LIQUIDE   Altre  riserve   €  91.609,20   Cassa      €  10.166,20   TOTALE  PATRIMONIO  NETTO    €  140.533,28   Banca  e  posta   €  590.432,57   FONDI   TOTALE  DISPONIBILITA’  LIQUIDE   €  600.598,77   Fondo  protezione  infanzia    €  110.657,62   CREDITI   Fondo  proge<  sanitari   €  11.127,10   Credi6  per  5  per  mille          €  167.595,00   Fondo  reintegro  adozioni   €  40.911,73   Credi6  esigibili  entro  l’esercizio    €  77.938,53   Fondo  ammortamento  immobili   €  84.048,21   Accon6  imposte            €  3.991,65   Fondo  ammortamento  aGrezzature  e   €  36.977,85   automezzi   Credi6  contribu6  prog.  Cooperazione    €  345.410,00   TOTALE  FONDI   €  284.622,51   Titoli        €  150.000,00   TRATTAMENTO  FIN  E  RAPPORTO   Deposi6  cauzionali  su  immobili        €  10.983,00   Fondo  TFR   €  10.335,27   TOTALE  CREDITI   €  755.918,18   TOTALE  TFR   €  10.335,27   RATEI  E  RISCONTI   DEBITI   Riscon6  a<vi          €  2026,25   Debi6  esigibili  oltre  l’esercizio   €  321.705,09     TOTALE  RATEI  E  RISCONTI          €  2.026,25   Debi6  esigibili  entro  l’esercizio   €  80.022,44     Debi6  per  proge<  di  cooperazione   €  19.125,38     Erario  c/iva   €  2.148,23     TOTALE  DEBITI   €  423.001,14     RATEI  E  RISCONTI   Ratei  passivi   €  7.970,73     Riscon6  passivi   €  808.947,55     TOTALE  RATEI  E  RISCONTI   €  816.918,28   Risultato  dell’esercizio   €  7.636,70     TOTALE  ATTIVO   €  1.683.047,18   TOTALE  PASSIVO   €1.683.047,18  Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari     69  
    • Bilancio  consuntivo  al  31  dicembre  2009  nelle  sue  macro  voci CONTO  ECONOMICO PROVENTI   ONERI   SCUOLA  DI  PACE   SCUOLA  DI  PACE   Contribu6  en6  pubblici   €  17.197,50   Proge<  en6  pubblici   €  12.665,89   Contribu6  en6  priva6      €  19752,50   Proge<  en6  priva6   €  11.532,60   A<vità  Movimento  Shalom   €  68.511,92   A<vità  Movimento  Shalom   €  72.173,42   5  per  mille   €  44.324,94   Spese  di  ges6one   €  52.457,69   TOTALE  SCUOLA  DI  PACE   €  149.786,86   TOTALE  SCUOLA  DI  PACE   €  148.829,60   FONDO  PROGETTI  DI  COOPERAZIONE     ATTIVITA’  CONNESSE   U6lizzo  fondi     €  155.035,37   Missioni  umanitarie   €  142.702,58   TOTALE  FONDO    PROGETTI     €  155.035,37   TOTALE  ATTIVITA’  CONNESSE   €  142.702,58   DI  COOPERAZIONE     ATTIVITA’  CONNESSE   ATTIVITA’  DI  PROMOZIONE   Missioni  umanitarie          €  142.702,58   Stampa  e  pubblicazioni   €  46.776,06   TOTALE  ATTIVITA’  CONNESSE    €  142.702,58   Consumo  cri6co   €  33.684,82   ATTIVITA’  DI  PROMOZIONE   TOTALE  ATTIVITA’  DI  PROMOZIONE   €  80.460,88   Contribu6  stampa  e  pubblicazioni    €  13.328,80   COOPERAZIONE  ALLO  SVILUPPO   Consumo  cri6co        €  31.785,32   Erogazioni  quote  adozioni  a  distanza   €  1.207.812,38   TOTALE  ATTIVITA’  DI  PROMOZIONE        €  45.114,12   Erogazioni  proge<  di  cooperazione   €  1.513.187,39   COOPERAZIONE  ALLO  SVILUPPO   Adozioni  Internazionali   €  55.996,23   Quote  adozioni  a  distanza   €  1.207.812,38   Spese  di  ges6one   €  209.870,77   Proge<  di  cooperazione   €  1.513.187,39   TOTALE  COOP.NE  ALLO  SVILUPPO   €  2.986.866,77   Adozioni  Internazionali   €  50.852,00   SOPRAVVENIENZE  PASSIVE   5  per  mille   177.299,28   Pagamento  debi6  2008   €  23.647,66   TOTALE    COOP.NE  ALLO  SVILUPPO   €2.949.151,05   TOTALE  SOPRAVVENIENZE  PASSIVE   €  23.647,66  Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari     70  
    • Bilancio  consuntivo  al  31  dicembre  2009  nelle  sue  macro  voci CONTO  ECONOMICO PROVENTI   ONERI   SOPRAVVENIENZE  ATTIVE   ONERI  FINANZIARI   Debi6  inesigibili   4.278,00   Competenze  passive  su  c/corren6   €  6.326,49   TOTALE  SOPRAVVENIENZE  ATTIVE   €  4.278,00   Ammortamen6   €  15.224,30   PROVENTI  FINANZIARI   Accantonamento  TFR   €  4.083,29   Competenze  a<ve  su  c/corren6   €  9.172,66   Accantonamento  fondo  rischi   €  3.000,00   TOTALE  PROVENTI  FINANZIARI   €  9.172,66   Acc.to  riserve  inves6men6  futuri   €  22.000,00   Quota  interessi  su  finanziamen6  passivi   €  5.679,69   Imposte  e  tasse   €  4.494,68   TOTALE  ONERI  FINANZIARI   €  60.808,45   Risultato  dell’esercizio   €  7.636,70   TOTALE  PROVENTI   €  3.450.962,64   TOTALE  ONERI   €  3.450.962,64  Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari   71  
    • 4.3  QUELLO  CHE  I  NUMERI  NON  DICONO I   da6   numerici   sono   espressi   tenendo   conto   della   suddivisione   in   categorie   e   centri   di   costo,   in   linea   con   quella   degli   anni   passa6   per   rendere   possibile   la   comparazione   dell’andamento   ges6onale   nel   tempo.     Il   valore   degli   immobili   iscri<   a   bilancio   è   a   costo   storico,   negli   anni   non  sono  state  effeGuate  rivalutazioni.     Nel   passivo   dello   stato   patrimoniale   si   evidenzia   un   alto   valore   dei   riscon6  passivi.  Come  premesso,  il  bilancio  è  redaGo  in  osservanza  del   principio  di  competenza,  quindi  sono  imputa6  all’esercizio  solo  i  ricavi   di   competenza   ,   mentre   quelli   riferi6   ad   a<vità   degli   anni   successivi   vengono  rimanda6  (risconta6)  ai  rela6vi  esercizi  di  competenza.    Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari     72  
    • 4.4  COMPOSIZIONE  DELLE  ENTRATE 2009  TOTALE    ENTRATE  €  3.450.962,64   2008   TOTALE  ENTRATE          €  2.803,500,58   TIPOLOGIA  DELLE  ENTRATE   4,50%   3,05%   6,30%   4,53%   1,30%   80,32%   AMvita  educaFve   Cooperazione   Promozione   5  per  mille    gesFone   Altri  provenF   Nonostante  la  grave  crisi  economica,    complessivamente,  Shalom   ha  registrato  un    aumento  della  raccolta  fondi  rispeGo  al  2008.    Si   è  avuto  un    incremento  per  le  a<vità  di  cooperazione  ed  una   flessione    nell’area  della  scuola  di  pace.   I  fondi  raccolF  sono  desFnaF  ai  progeM  indicaF  dai  sostenitori.   TuGe  le  donazioni  senza  “nome”  e  le  entrate  che  derivano  dagli   even6    dell’anno  vengono  indirizzate  ad  un  progeGo    scelto  dal   Consiglio  di  Indirizzo.    Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari     73  
    • Scuola  di  Pace   2009  TOTALE    ENTRATE  €  291.928,03 2008  TOTALE  E  ENTRATE    €  354.536,80 TIPOLOGIA  DELLE  ENTRATE   4,57%   33,10%   62,33%   Promozione  e  Informazione   Sensibilizzazione   Educazione  Nel   2009   per   le   aMvità   educaFve   si   riscontra   un   rilevante  decremento  delle  entrate  rispeGo  al  2008.  Questo  è    sintoma6co  della  congiuntura  economica    che  vede  gli  en6  pubblici  e  priva6  limitare   fortemente   i   sostegni   ai   servizi   sociali   ed   educa6vi  considera6  “non  indispensabili”.      Movimento  Shalom   Da6  Economici  e  Finanziari     74  
    • Cooperazione  internazionale   2009  TOTALE  ENTRATE  €  2.771.851,77   2008  TOTALE  ENTRATE  €  2.153.878,03     TIPOLOGIA  DELLE  ENTRATE     1,84%   54,59%   43,57%   Adozioni  a  distanza   ProgeM  di  cooperazione   Adozioni  internazionali   La  maggior  parte  dei  fondi  raccol6    viene  u6lizzata  per  realizzare   proge<  di  aiuto  in  favore  dei  bambini.   Oltre  alle  adozioni  a  distanza  e  alle  adozioni  internazionali    anche   mol6  altri  proge<  di  cooperazione    sono  a  tutela  dell’infanzia  e   dei  giovani.  Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari     75  
    • 4.5  INCIDENZA  DEI  COSTI  DI  GESTIONE 2009  TOTALE    COSTI  DI  GESTIONE  €   2008  TOTALE  COSTI  DI  GESTIONE  €   INCIDENZA  DEI  COSTI  DI  GESTIONE  DELLA  COOPERAZIONE  E   DELL’EDUCAZIONE  SUL  TOTALE  DELLE  USCITE   7,94%   92,06%   GesFone   ProgeM  educaFvi  e  di  cooperazione   Le   spese   della   struGura   organizza6va,   della   raccolta   contribu6   e       della   ges6one   delle   adozioni   a   distanza     sono   coperte   da   donazioni,  contribu6,  da  proven6  di  alcune  a<vità  proprie     (   ad   es.   le   a<vità   es6ve)   e   dal   fondo   ges6one,   alimentato   dalla   quota  dell’8,5%  delle  adozioni  a  distanza  e  dalla  quota  del  4%  dei   proge<  di  cooperazione.  Movimento  Shalom   Da6  economici  e  finanziari     76  
    • 4.6  IL  5  PER  MILLE  Nell’anno  2006  è  stata  introdoa  la  possibilità  per  il  contribuente    di  desFnare  il  5xmille    dell’IRPEF    a  sostegno  di  Onlus,  volontariato  e  ricerca.  Ogni  anno  il  5xmille  rappresenta  per    il  Movimento  Shalom  un  contributo  straordinario  a  sostegno  della  sua  a<vità.                                          Anno  2006   N°  4435  contribuen6  hanno   des6nato  il  5xmille  a  Shalom  pari  a     112.259,13  euro  versa6   dall’Agenzia  delle  entrate  il     15  seembre  2008                                        Anno  2007   N°  4212  contribuen6  hanno   des6nato  il  5xmille  a  Shalom  pari  a     129.751,42  euro  versa6     dall’Agenzia  delle  entrate  il     18  dicembre  2009                                        Anno  2008   N°    4727    contribuen6  hanno   des6nato  il  5xmille  a  Shalom  pari  a     167.595,00  euro.   Ques6  fondi  ancora  non  sono  sta6   versa6  dall’Agenzia  delle  entrate  02/10/2010   44   77  
    • VALUTAZIONI  DEL  DOTT.  RICCARDO  BEMI Non  tuGe  le  organizzazioni  non  profit  che  si  avvicinano  al  percorso  di  rendicontazione  sociale   possiedono  mo6vazioni  e  risorse  sufficien6  per  con6nuare  negli  anni  questa  straordinaria  esperienza   di  accountability,  trasparenza  e  autovalutazione  dei  risulta6  prodo<,  poiché  gli  effe<  di  tale   processo  si  dispiegano  pienamente  nel  lungo  periodo.   Il  Movimento  Shalom  ha  avuto  l’ambizione,  il  coraggio  e  la  determinazione  di  non  fermarsi  al  primo   anno  e  di  raggiungere  apprezzabili  miglioramen6  a  livello  formale    e  sul  piano  dei  contenu6   informa6vi.   E’  stata  infa<  rafforzata  la  scelta  di  puntare  su  un  asset  informa6vo  essenziale  e  nel  contempo   efficace,  nell’ambito  di  una  struGura  grafica  del  documento  sostanzialmente  inalterata.   L’evidenziazione  di  indicatori  numerici  di  sintesi  e  la  migliore  qualità  di  immagini,  hanno  consen6to  di   ridimensionare  l’apparato  testuale  a  tuGo  vantaggio  di  una  veste  formale  aGraente  e  raramente   pesante.     Il  restyling  non  si  è  limitato  ai  soli  canoni  este6ci,  bensì  ha  interessato,  forse  di  più,  i  contenu6.   In  par6colare,  per  ciò  che  concerne  l’idenHty  associa6va,  è  stato  trovato  un  format  soddisfacente  per   analizzare  gli  scostamen6  tra  quanto  previsto  e  quanto  realizzato  in  una  reale  o<ca  programmatoria.   Così  facendo,  il  gruppo  dirigente  si  è  reso  ancor  più  responsabile  e  sensibile  nei  confron6  dei  propri   interlocutori  per  intraprendere  azioni  in  grado  di  perseguire  gli  obie<vi  prefissa6.   Ciò  conferma  una  tendenza  in  nuce  nella  precedente  versione,  quella  cioé  di  condurre  il  processo   rendiconta6vo  al  di  fuori  dei  tradizionali  confini  consun6vi.   Anche  nella  sezione  dedicata  agli  stakeholders,  la  ricchezza  di  da6  e  informazioni  ivi  contenute,  se  da   un  lato  fa  emergere  la  giusta  importanza  delle  risorse  umane  e  dei  partners  coinvol6  nell’aGuazione   della  missione  del  Movimento,  dall’altro  tes6monia  un  originale  (anche  se  connaturato  con  le  finalità   proprie  del  bilancio  sociale)  spostamento  del  baricentro  dell’azione  rendiconta6va  dalle  a<vità  alle   relazioni,  dall’iden6tà  allo  sviluppo  del  network  di  riferimento.     Vengono  mantenute  le  interviste  e  le  tes6monianze  le  quali,  nelle  prossime  edizioni,  potrebbero   confluire  in  un  asseGo  di  stakeholder  engagement  più  struGurato  e  concre6zzabile  in  indicatori   quan6ta6vi  stabili  e  comprabili.   La  nuova  ed  ampia  sezione  del  volontariato,  che  include  anche  i  da6  concernen6  la  valorizzazione   economica  di  questa  risorsa  strategica,  rappresenta  una  importante  linea  evolu6va  verso  la   costruzione  di  questa  serie  di  indicatori.    02/10/2010   44   78  
    • VALUTAZIONI  DEL  DOTT.  RICCARDO  BEMI La  presentazione  delle  a<vità  associa6ve  nelle  due  sezioni  –  scuola  di  pace  e  cooperazione   internazionale  –  conferma  la  valenza  di  questa  impostazione  semplice  e  nello  tesso  tempo   rigorosa,  poiché  è  quella  che  probabilmente  più  di  altre,  per  il  Movimento  Shalom,  riesce  a   conciliare  quanto  dichiarato  nella  mission  con  ciò  che  è  realizzato  nell’azione  quo6diana  .   E’  stata  migliorata  l’esposizione  dei  risulta6  anche  nella  sezione  della  cooperazione  internazionale  a   seguito  dell’indicazione  dello  stato  di  avanzamento  del  progeGo  e  l’enucleazione  delle  no6zie   essenziali.   TuGavia,  questa  sezione  necessita  di  un  intervento  compara6vo  simile  a  quello  che  è  stato   sperimentato  sul  piano  iden6tario,  cioè  il  direGo  confronto,  anno  dopo  anno,  degli  obie<vi  di   miglioramento  con  i  risulta6  progeGuali  raggiun6.   Più  vasta  e  struGurata,  anche  grazie  all’inserimento  di  un  approfondimento  rela6vo  al  5  per  mille,   risulta  la  sezione  economica  la  quale,  probabilmente,  proprio  per    ampliare  le  potenzialità   informa6ve  del  documento  e  per  gius6ficare  il  miglioramento  del  processo  contabile  interno,   potrebbe  essere  implementata  in  qualche  direzione:  ad  esempio,  quella  della  progeGazione  di  nuovi   indicatori  ‘specifici’  sulla  raccolta  fondi.   In  defini6va,  il  grande  valore  di  questa  esperienza  rendiconta6va  risiede  nella  sfida  che  ormai  il   Movimento  Shalom  ha  accolto  non  per  raggiungere  finalità  autocelebra6ve,  bensì  per  assolvere  al   suo  inderogabile  dovere  fondamentale  di  trasparenza.   Condensare  in  poche  pagine  la  vita  associa6va,  tradurre  in  poche  parole,  o  addiriGura  in  cifre,  la   ricchezza  interiore  e  la  passione  delle  persone  che  operano  nel  Movimento,  è  utopia,  parzialmente   realizzabile  con  i  sogni  e  con  le  azioni  che  hanno  permesso  di  compiere  questo  primo  e  significa6vo   traGo  di  strada  o,  meglio,  di  storia.     Riccardo  Bemi   Associazione  INTESA   riccardo.bemi@associazioneintesa.it  02/10/2010   44   79  
    • Impossibile visualizzare limmagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire limmagine oppure limmagine potrebbe essere danneggiata. Riavviare il computer e aprire di nuovo il file. Se viene visualizzata di nuovo la x rossa, potrebbe essere necessario eliminare limmagine e inserirla di nuovo. Edizioni  Movimento  Shalom Segreteria  centrale:Via  Carducci,  4  –  56028  San  Miniato  (PI)  Italy Tel  0571/400462  –  Fax  0571-­‐1834775 shalom@movimento-­‐shalom.org www.movimento-­‐shalom.org