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Progetto formazione intervento regione lazio
 

Progetto formazione intervento regione lazio

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Progetto di formazione-intervento dedicato ai problemi di Comunicazione relativi alla Regione Lazio e al Comune di Roma

Progetto di formazione-intervento dedicato ai problemi di Comunicazione relativi alla Regione Lazio e al Comune di Roma

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    Progetto formazione intervento regione lazio Progetto formazione intervento regione lazio Presentation Transcript

    • Laboratorio Processi e cultura organizzativa d’impresa 2012-2013 PROGETTO di Formazione-Intervento® Chiara Landi
    • Tema Il progetto prevede un miglioramento del processo di comunicazione ai cittadini riguardo ai finanziamenti pubblici erogati dalla Regione Lazio.
    • Il committente contattato per sviluppare il progetto è la società italiana Impresa Insieme.
    • “Impresa Insieme è una società di consulenza specializzata nel supportare i processi di sviluppo per il miglioramento della funzionalità interna delle organizzazioni, per rispondere ai bisogni del proprio mercato e ai requisiti di legittimazione sociale.” (http://www.impresainsieme.com/)
    • Scenario 1. 2. 3. 4. Sollecitazioni Opportunità Criticità Vincoli
    • “Con lo scenario ci si rende conto dei problemi generali che possono dar vita ad una necessità di cambiamento e alimentare il bisogno di una progettualità finalizzata.” Di Gregorio R.,(2007). La metodologia della Formazione –Intervento. Impresa insieme, Milano
    • Sollecitazioni  La trasformazione interna che la Regione Lazio sta affrontando e la possibilità di sfruttarla per migliorare la comunicazione verso l’esterno  Il cambiamento del contesto socio-politico e normativo nazionale ed europeo in tema di comunicazione e di rapporti con il cittadino.
    •  La diffusione e lo sviluppo delle nuove tecnologie che spingono oggi la Pubblica Amministrazione e gli enti territoriali ad utilizzare il web e le nuove forme di comunicazione orizzontale per comunicare con i cittadini  L’utilizzo della metodologia della Formazione Intervento per realizzare un progetto che permetta un dialogo continuato con il committente, finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo prestabilito
    • Normativa  Rispetto delle politiche di e-government emanate dal 2002 ad oggi che regolamentano la tecnologia web degli enti pubblici  Rispetto e applicazione del Regolamento europeo in materia di comunicazione e informazione dell’erogazione di finanziamenti pubblici
    • Legge 241/1990 Articolo 22: Definizioni e principi in materia di accesso agli atti pubblici Ai fini del presente capo si intende: a) per "diritto di accesso", il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi. b) per "interessati", tutti soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
    • Applicazione del Regolamento 1159/2000 della Commissione delle Comunità europee relativo alle azioni informative pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali: "[...] Per meglio sensibilizzare l'opinione pubblica sul ruolo svolto dall'Unione europea in favore degli interventi e sui risultati conseguiti da questi ultimi, l'autorità di gestione designata informa nel modo più opportuno i mezzi di comunicazione di massa in merito agli interventi strutturali cofinanziati dall'Unione. Tali informazioni devono indicare obiettivamente la partecipazione dell'Unione europea e i messaggi devono esplicitare le missioni dei vari Fondi, presentando le priorità specifiche degli interventi in questione [..]"
    • Codice dell'amministrazione digitale (art. 50, comma 1, D. lgs. n.82/2005) […]I dati delle Pubbliche Amministrazioni sono formati, raccolti, conservati, resi disponibili e accessibili con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione che ne consentano la fruizione e riutilizzazione alle condizioni fissate dall’ordinamento, da parte delle altre Pubbliche Amministrazioni e dai privati […]
    • Decreto Legislativo 150/2009, "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.” (art. 11 D. Lgs. n. 150/2009) “La trasparenza e' intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione […]”
    • Opportunità Vantaggi per il soggetto beneficiario del progetto: .  Possibilità di migliorare l’accesso per i cittadini ai finanziamenti regionali ed europei erogati dalla Regione Lazio grazie a un miglioramento della comunicazione  Riduzione dei costi dovuti alla corrente decentralizzazione delle attività di comunicazione affidate a società esterne
    • Semplificazione della piattaforma web in materia di comunicazione telematica Miglioramento del rapporto con i cittadini tramite una comunicazione diretta (call-center, sportelli) e virtuale (piattaforma web) unificata Partecipazione maggiore da parte delle imprese locali grazie all’aumento della conoscenza dei bandi di finanziamenti pubblici erogati dalla Regione e conseguenti benefici economici e culturali per la Regione stessa
    • Vantaggi per lo studente:  Aumento della conoscenza di temi utili in futuro  Apprendimento del metodo Formazione e Intervento  Sviluppo doti progettuali
    • Criticità  Necessità di ampliare la conoscenza normativa in materia  Difficoltà nel reperire i contatti dei responsabili delle singole aree di competenza a causa della situazione di trasformazione nella Regione Lazio  Numero elevato delle aziende coinvolte  Committente diverso dal destinatario del progetto
    • Vincoli  Tempo per la realizzazione del progetto  Metodologia Formazione Intervento
    • Obiettivo del progetto Individuare un’organizzazione capace di migliorare la comunicazione della Regione Lazio in modo tale che i cittadini e le imprese possano ricevere delle informazioni omogenee.
    • Tempi e fasi UlTIMA LEZIONE 28 maggio PRIMA LEZIONE 4 marzo SCENARIO PROJECT ANALISI BENCHMARKING PROJECT PROJECT PROGETTAZIONE PROJECT APPRENDIMENTO PROJECT
    • Analisi “L’analisi serve per approfondire la conoscenza del problema che ha dato origine all’attivazione del progetto e a comprendere le criticità da superare (nel caso di un sistema già in essere) o le esigenze da soddisfare (nel caso di un sistema da realizzare).” Di Gregorio R.,(2007). La metodologia della Formazione – Intervento. Impresa insieme, Milano
    • Analisi .  Griglia di analisi  Metodologia
    • Griglia di analisi: La Regione Lazio: (contesto organizzativa, tecnologia) sociale, struttura La Regione Lazio: i responsabili della comunicazione Gli enti pubblici e le società esterne: modalità di comunicazione fra le società stesse e le società e la Regione relativamente ai finanziamenti pubblici
    • URP: come funziona la comunicazione verso i cittadini Sito web della Regione Lazio: struttura e servizi offerti in merito ai finanziamenti pubblici Valutazione dell’omogeneità della comunicazione tra i vari enti coinvolti Riflessioni finali
    • Regione Lazio Contesto sociale: - La popolazione del Lazio, in base al censimento ISTAT 2012, è di circa 5.500.022 abitanti - Roma, oltre ad essere capitale d'Italia e capoluogo regionale, è il comune italiano più esteso e popolato. Gli altri centri capoluoghi delle rispettive province sono Latina, Viterbo, Frosinone, Rieti.
    • L’economia è notevolmente influenzata dalle strutture legate a Roma, anche il turismo è quasi totalmente concentrato in questa città. L’industria è in continuo sviluppo in vari settori: tessile, edile, petrolchimico, alimentare del vetro, dell’abbigliamento e della carta.
    • Regione Lazio Struttura organizzativa: La struttura organizzativa della Regione Lazio è attualmente in una fase di cambiamento di conseguenza non è possibile rappresentare un organigramma nominativo definitivo di ruoli. Tuttavia, le strutture che si occupano della comunicazione interna/esterna all’interno della Regione sono già state elaborate e di conseguenza sarà possibile analizzarle.
    • PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONALE (LEGISLATIVO) GIUNTA (ESECUTIVO) SEGRETARIA TO GENERALE UFFICIO DI GABINETTO SEGRETERIA GIUNTA Da questo grafico è possibile avere un’immagine di sintesi dell’organigramma della Regione Lazio AVVOCATURA DIPARTIMENTI (2) DIREZIONI (12 + 4 AGENZIE) AREE
    • Regione Lazio Tecnologia “Spesso la tecnologia, anziché essere uno strumento a vantaggio della professionalità, è un sistema che introietta la professionalità esistente e ne crea delle altre. Essa può dividere, se ognuno si dota di una soluzione diversa, e può unire se tutti adottano la stessa” Renato di Gregorio, Il territorio come organizzazione SISTEMI & IMPRESA N.8 - OTTOBRE 2007
    • La Regione Lazio definisce la pianificazione, la valutazione ed il coordinamento delle strategie e degli indirizzi relativi allo sviluppo della "Società dell'Informazione", concetto molto esteso che include tra l'altro, l'inclusione digitale (anche come forma di democrazia elettronica), la Semplificazione elettronica (sia dei privati e che della P.A. - Enti Locali sul territorio - e-government)
    • Al convegno “Il Ruolo delle Società Regionali ICT per l’Agenda Digitale Italiana” è stato recentemente presentato il rapporto “Lo stato dell’arte dell’innovazione nelle Regioni“) dal CISIS (Centro Interregionale per i Sistemi Informatici, Geografici e Statistici). il Lazio è tra le 3 regioni (con Molise e Calabria) che non hanno un piano regionale di banda larga; il Lazio è in coda a tutte le regioni (insieme con prov Bolzano e Calabria) per risorse programmate per abitante per la società dell’informazione;
    • il Lazio è tra le 4 regioni (con Campania, Calabria e Sicilia) che non ha nessuna Community Network (comunità cooperative che nascono con l’obiettivo di trasferire ai comuni le priorità di innovazione definite a livello nazionale e interregionale); il Lazio è tra le 7 regioni che non hanno distribuito la carta regionale dei servizi.
    • Tecnologia comunicazione interna In base a quanto è emerso dalle interviste realizzate, esiste all’interno della Regione Lazio una rete tecnologica che collega le varie strutture: Collegamento Rete URP: condivisione delle stesse banche dati fra gli URP di Roma, Rieti e Frosinone. Intranet Bollettini Ufficiali in Rete
    • PRESIDENTE SEGRETARIATO GENERALE UFFICIO DI GABINETTO COMUNICAZIONE, REL AZIONI ESTERNE E ISTITUZIONALI UFFICIO STAMPA UFFICIO CERIMONIALE La Regione Lazio: i responsabili della comunicazione
    • PRESIDENTE GIUNTA (ESECUTIVO) DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
    • Gli enti pubblici e le società esterne: modalità di comunicazione fra le società stesse e le società e la Regione relativamente ai finanziamenti pubblici • Sviluppo Lazio • Filas • BIC Lazio
    • SVILUPPO LAZIO Sviluppo Lazio gestisce alcune leggi agevolative rivolte alle imprese, con finanziamenti resi disponibili tramite leggi regionali, nazionali e attraverso i Fondi strutturali dell’Unione europea. Gli incentivi riguardano investimenti per l’innovazione, l'ampliamento o la riconversione delle attività, la realizzazione di un nuovo stabilimento, la ristrutturazione e l'ammodernamento di quello esistente, l’acquisto di macchinari, l’acquisizione di servizi reali e servizi per l'internazionalizzazione, aiuti alle imprese artigiane, all'imprenditoria. giovanile e femminile.
    • FILAS Filas nasce nel 1974 e per 25 anni è stata la sola società regionale (avrebbe dovuto essere assorbita da SL) Il ruolo della Filas è focalizzato sulla gestione di strumenti connessi all'innovazione, alle nuove tecnologie e alla net-economy, al fine di aumentare la competitività del sistema Lazio. Compiti della Filas sono: offrire assistenza finanziaria, gestire fondi speciali della Regione Lazio, promuovere e gestire interventi di sviluppo in aree territoriali ed in settori produttivi attuare i programmi dell'Unione Europea.
    • BIC BIC Lazio nasce nel 1990 (SL, FILAS e Unioncamere, 77 dipendenti). L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere lo sviluppo del territorio attraverso la nascita di nuove imprese e il potenziamento di quelle già esistenti Forte è la sovrapposizione di competenze con Filas. Non esiste alcuna forma di coordinamento fra queste società e le strutture di comunicazione della Regione Lazio e del Comune di Roma Capitale.
    • URP: come funziona la comunicazione verso i cittadini L’URP della Regione Lazio è articolato nei seguenti servizi: - Call center struttura di 1° livello provvede alla risposta alle chiamate dei cittadini che pervengono al numero verde regionale 800012283; - Front-office struttura di 1° livello eroga servizi rivolti al cittadino presso gli sportelli di Roma, Rieti e Frosinone, svolge attività di accoglienza, informazioni generaliconsegna modulistica, filtro contatti tra cittadino e referenti regionali;
    • Back-office struttura di 2° livello garantisce attraverso la Comunicazione Interna i flussi di informazione con le strutture regionali, gestisce l’elaborazione delle informazioni e l’aggiornamento della banca dati dell’URP attraverso l’applicativo urpnet; Urp Sanità comprende lo staff di operatori impegnati nella presa in carico delle richieste degli utenti su problematiche sanitarie in collaborazione con l’Assessorato alla sanità, il RECUP, le ASL, le Aziende Ospedaliere, svolge funzioni sia di primo che di secondo livello
    • Servizio mail: gestisce le mail inviate dai cittadini sia attraverso il portale della Regione Lazio, sia direttamente all’indirizzo urp@regione.lazio.it, provvedendo se possibile alla risposta immediata o inoltrandole al back-office
    • URP: La comunicazione interna In base a quanto emerso dall’intervista con la dirigente dell’URP Dott.ssa Francisca Mancini è possibile affermare che la struttura ha attivato la comunicazione interna con la nomina da parte dei direttori regionali di un referente per ogni direzione regionale al fine di garantire la reciproca informazione tra il servizio per le relazioni con il pubblico e le strutture operanti nell’amministrazione prevista dalla legge n.150/2000.
    • “Nonostante gli incontri periodici con i referenti regionali e gli inviti a comunicare tempestivamente tutte le iniziative, gli eventi e le campagne promossi dalle direzioni, si è riscontrata – ha dichiarato la Dott.ssa Mancini - una estrema difficoltà a definire degli stabili canali di comunicazione bidirezionale che consentano un regolare e sistematico flusso di informazioni tra le strutture regionali e l’URP”. • Inoltre non esiste alcuna forma di collegamento o comunicazione fra l’URP e gli enti coinvolti nel processo dei finanziamenti erogati dalla Regione, come Filas o Sviluppo Lazio.
    • URP e finanziamenti pubblici Le informazioni richieste all’URP riguardo i finanziamenti pubblici vengono fornite ai cittadini che le richiedono attraverso la trasmissione delle richieste alle strutture competenti che provvedono a rispondere direttamente agli utenti. La dirigente della struttura Dott.ssa Francisca Mancini ha dichiarato nell’intervista : “Ho comunque notato dalle segnalazioni che pervengono alla struttura da parte dei cittadini una certa insoddisfazione sulle informazioni presenti sul sito istituzionale anche per la difficoltà a contattare i numeri verdi dedicati”.
    • Sito web della Regione Lazio: struttura e servizi offerti in merito ai finanziamenti pubblici
    • Dalla main page del sito è possibile accedere alla sezione argomenti (come visibile nella slide successiva) e scegliere l’area di maggiore interesse da aprire, all’interno della quale è possibile trovare le informazioni relative alle attività e ai finanziamenti e bandi di quel settore. Sul lato destro è possibile accedere agli enti alle società del Lazio che si occupano dei finanziamenti erogati dalla Regione (Filas, Bic, Sviluppo Lazio).
    • Appare evidente che l’informazione relativa ai finanziamenti erogati dalla Regione sul sito web si presenta come poco intuitiva a un primo sguardo o a un utente non esperto e non avvezzo all’uso delle nuove tecnologie.
    • E’ possibile inoltre accedere alle pagine di POR (programma operativo Regione Lazio) e POR FESR che presentano informazioni relative ai finanziamenti europei erogati dalla Regione Lazio e al numero verde dell’Ufficio Relazioni con il pubblico:
    • Valutazione dell’omogeneità della comunicazione tra i vari enti coinvolti A causa dello scarso coordinamento fra la comunicazione dei vari enti che si occupano della comunicazione esterna e della gestione dell’erogazione dei finanziamenti pubblici è presente un problema di RIDONDANZA di informazioni.
    • Riflessioni finali Dall’analisi è emerso:  Carenza di coordinamento fra le strutture di comunicazione della Regione Lazio  Problematiche relative all’usabilità del Sito Internet concernenti la parte relativa ai finanziamenti  Assenza di comunicazione fra le società che si occupano di erogazione dei finanziamenti della Regione Lazio e strutture di comunicazione
    • Metodologia: Raccolta documentale (Sito web, brochure) Interviste (Dott.ssa Francisca Mancini, Dirigente dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Regione Lazio, Dott.ssa Paola Conti, Dirigente della Direzione Multicanale di Roma Capitale, e un impiegato all’interno della Segreteria di Presidenza).
    • Benchmarking Il criterio scelto per il benchmarking del progetto è stato quello di analizzare un caso esemplare appartenente allo stesso contesto istituzionale, anche se diverso dal punto di vista strutturale. La Regione che è stata individuata come best practice è la Regione Toscana, che presenta le stesse problematiche riguardanti l'organizzazione della comunicazione relativa ai finanziamenti erogati dalla Regione.
    • Regione Toscana La Regione Toscana si presta a modello ideale come trasparenza e organizzazione della comunicazione dei finanziamenti pubblici erogati dalla regione stessa. I principali elementi che ne fanno una best practice sono: il sito internet, la guida alle imprese sui finanziamenti, la rete URP organizzata per settori.
    • Il sito Internet Dalla landing Page del sito internet www.regione.toscana.it è possibile immediatamente individuare a quale categoria appartiene l’utente (cittadino o impresa) e scegliere i bandi o i finanziamenti dal menù a discesa
    • Guida incentivi per le imprese Cliccando su “Imprese” e su “Guida incentivi” è possibile visualizzare una guida in formato digitale con un elenco dei finanziamenti e dei bandi aperti alle imprese, divisa per settori e facilmente accessibile e giunta alla sua XIX edizione.
    • Rete Urp La rete URP della Regione Toscana è più accessibile e intuitiva grazie alla grafica del sito web. Essa presenta inoltre un account FB dove è possibile comunicare direttamente con gli addetti ai lavori e contiene al proprio interno informazioni relative ai finanziamenti pubblici della Regione Toscana; questi possono essere ricercati sia manualmente sia cliccando sul rispettivo link alla guida incentivi presentata nella slide precedente.
    • Progettazione “La progettazione serve a verificare se le conoscenze acquisite da una persona che partecipa ad un programma formativo per l’assunzione di un ruolo o per l’ottimizzazione della copertura di un ruolo già assunto si sono tradotte in competenze effettivamente esercitabili. […]” Di Gregorio R.,(2007). La metodologia della Formazione –Intervento. Impresa insieme, Milano
    • Primo step: la pre-progettazione "La pre-progettazione serve per trovare le soluzioni al problema di partenza ed è un primo tentativo di trovare risposta all'obiettivo assegnato dal committenza al progettista" Di Gregorio R.,(2007). La metodologia della Formazione –Intervento. Impresa insieme, Milano
    • Sulla base di quello che è stato preso in esame sia nella fase di analisi che in quella di benchmarking, gli interventi che dovranno essere realizzati sono: 1) Sito web: il sito risulta poco chiaro e accessibile per quanto concerne la comunicazione dei finanziamenti erogati dalla Regione Lazio ristrutturazione del sito 2) Comunicazione interna: la comunicazione interna risulta spesso non effettiva e inefficace e solo di facciata nonostante i bollettini periodici formazione del personale tramite workshop specifici per i referenti coinvolti nel processo.
    • 3) Rete URP: la rete degli URP è collegata da un database telematico in comune ma vi è una dichiarata carenza di comunicazione effettiva con la Regione Lazio e fra gli URP delle tre città principali del Lazio. Inoltre vi è l’assenza totale di comunicazione con le società che si occupano di finanziamenti (Filas, Bic, Sviluppo Lazio) creazione di una rete URP di settore regolata da un’unica dirigente (Francisca Mancini) in modo da avere sotto controllo il processo informativo. Creazione di una rete di comunicazione tramite incontri periodici con le società.
    • Secondo step: Progettazione. Mettere in pratica le ipotesi Formulazione strategica Condivisione strategica Progettazione partecipata
    • Formulazione strategica: 1 Workshop di 3 h: Presidente Regione Lazio + metodologo  Tema: definire il programma di miglioramento
    • Condivisione strategica: Condivisione degli obiettivi con il personale coinvolto in base agli obiettivi accordati con il Presidente della Regione Lazio.
    • 1° workshop di Condivisione: Presidente Regione Lazio+ metodologo + personale coinvolto + Responsabile Ufficio Comunicazione Regione Lazio (2h)
    • 2° WS di Condivisione: Metodologo + Presidente Regione Lazio + Responsabile URP Regione Lazio (2 h)
    • 3°WS di Condivisione: Metodologo + Responsabile Ufficio Comunicazione Regione Lazio + Responsabile URP + Responsabili comunicazione società finanziarie (2 h) In questo WS gli obiettivi verranno condivisi con i responsabili di comunicazione di Filas, BIC e Sviluppo Lazio, per avviare il processo di miglioramento di comunicazione interna
    • Progettazione partecipata: In questa fase i quattro gruppi seguiranno un processo di Formazione Intervento diviso in quattro WS e tre PW. All’interno del primo periodo di PW vi sarà una lezione Tematica di 3 ore dedicata all’importanza dell’usabilità della comunicazione tramite il web prima del workshop dedicato al Benchmarking.
    • A PW 1W 3H B PW 2W 2H T P 3W 3H Presenza Web Designer* *La figura del Webdesigner è prevista a supporto del terzo e quarto gruppo di progetto e parteciperà solo al secondo WS dedicato al Benchmarking della Regione Toscana, riferito in particolare al sito web per raccontare la sua esperienza e condividere possibili miglioramenti per il sito della Regione Lazio.
    • La lezione tenuta da un esperto è necessaria per comprendere meglio l’importanza della comunicazione virtuale e del sito web per creare una relazione e un dialogo con i cittadini e per facilitare l’usabilità del sito e l’accessibilità alle informazioni per i cittadini e le imprese.
    • 1° GRUPPO DI PROGETTO : Metodologo + Dirigente Ufficio Comunicazione, Relazioni esterne e istituzionali Regione Lazio Dott. Tagariello Obiettivi: Analisi della situazione attuale della comunicazione interna ed esterna; Illustrazione e discussione sulla comunicazione nel benchmarking sulla Regione Toscana; Elaborazione e condivisione di un piano di comunicazione interna per favorire lo scambio di informazioni fra i vari organi.
    • 2° GRUPPO DI PROGETTO : Metodologo + Dirigente Ufficio Relazioni con il pubblico, Dott.ssa Francisca Mancini + Responsabili sedi URP Roma, Latina e Frosinone Obiettivi: Il secondo gruppo tramite gli step del processo di Formazione Intervento si occuperà della creazione di una rete di condivisione di informazioni interna fra gli URP della Regione Lazio e le altre sedi e della progettazione di una rete sottoforma di URP divisi per settori coordinati dalla attuale dirigente.
    • 3° GRUPPO DI PROGETTO : Metodologo + Responsabili società finanziarie + Responsabile Ufficio Comunicazione, Relazioni esterne e istituzionali Regione Lazio Obiettivi: Comunicazione Regione Lazio vs. società finanziarie a livello interno ed esterno; Ristrutturazione del sito web
    • 4° GRUPPO DI PROGETTO : Metodologo + Dirigente URP Regione Lazio + Responsabili comunicazione società finanziarie Obiettivi: Applicazione piano di comunicazione fra l’URP della Regione Lazio e Filas, BIC e Sviluppo Lazio. Ristrutturazione del sito web dell’URP seguendo queste linee.
    • I costi della progettazione: Ruolo Costo per h Ore di lavoro Costo tot Metodologo Web designer Comunicatore 80 40 3.200 50 5 500 20 40 300 Docente Tematico 70 3 210 Costo totale: 4.210 EURO
    • comunizione Comunicazione La figura del Comunicatore (studente) sarà a disposizione per tutto il corso del progetto in quanto autore del percorso di apprendimento e di progettazione della Formazione Intervento Per il periodo successivo alla realizzazione del miglioramento si raccomanda di curare i rapporti comunicativi interni, in particolare tra il Dipartimento di Comunicazione, Relazioni esterne e istituzionali e l’URP della Regione Lazio.
    • Apprendimento APPRENDIMENTO PER LO STUDENTE: Il corso e il laboratorio della Prof.ssa Ivaldi mi hanno permesso di conoscere la metodologia della FormazioneIntervento a me sconosciuta, e quindi di ampliare il mio bagaglio di conoscenze non solo teoriche, ma pratiche grazie allo sviluppo di questo progetto.
    • APPRENDIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE: Nonostante l’apparente difficoltà dovuta alla differenza fra committenza e destinatario del progetto, un particolare ringraziamento va alla Prof.ssa Mancini per la sua attenzione e correzione dei progetti come committente e alla collaborazione per le interviste della Dott.ssa Francisca Mancini e della Dott.ssa Paola Conti, oltre al contributo di alcuni impiegati della Regione che anonimamente mi hanno dato il loro contributo esprimendo le proprie opinioni.
    • Questo progetto mi ha permesso di capire come solo tramite la comunicazione e la condivisione di conoscenza sia possibile realizzare dei miglioramenti organizzativi.
    • GRAZIE PER L’ATTENZIONE