• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
4 mb banche dati dell’istat-25_01_2013
 

4 mb banche dati dell’istat-25_01_2013

on

  • 266 views

 

Statistics

Views

Total Views
266
Views on SlideShare
266
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
3
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment
  • L’obiettivo di questa lezione è quello di fornire una panoramica dei fenomeni inerenti alle fonti, al trattamento e alla diffusione dei dati di pubblico dominio, con riferimento particolare alla produzione che l’ISTAT mette a disposizione degli utenti generici e, in potenza, degli operatori dei servizi di prevenzione tramite Internet. La lezione non ha lo scopo di illustrare uno specifico insieme di dati o uno strumento informativo specifico, ma quello di fornire una prospettiva sul patrimonio informativo e sulle tecnologie per accedervi.
  • Gli argomenti trattati includono Cenni al concetto di Open Government e al fenomeno Open Data; Cenni storici sull’Istat e dettagliate informazioni sulla sua presenza online; Un rapido esame delle banche dati pubblicamente accessibili fornite dall’Istat; Un approfondito esame del Sistema informativo sulle professioni Un approfondito esame dell’interfaccia del datawarehouse I.Stat Un esame della banca dati CoesioneSociale.Stat Alcune esercitazioni In molte slide sono riportati alcuni indirizzi web debitamente evidenziati. Invito chi vuole a digitarli nella barra degli indirizzi per visualizzare dal vivo sul vostro pc i contenuti che comunque sono riportati in modo statico nelle slide. Vi invito a farlo, anche in un secondo momento in ufficio o a casa, per due ragioni: È sempre opportuno aprire le pagine web in proprio, poiché non tutti i browser visualizzano le pagine allo stesso identico modo (soprattutto se si tratta di pagine dinamiche) Ciò permette a chi non l’ha di iniziare ad avere familiarità con gli strumenti che presentiamo di seguito
  • Dati prodotti dalla PA sono un patrimonio importante della collettività. L’uso di tecnologie info-telematiche consente l’uso di tali dati fuori dal contesto in cui vengono prodotti L’Open Government è un approccio culturale relativamente nuovo. Secondo i suoi dettami: La PA deve essere aperta e disponibile a favorire azioni efficaci e garantire un controllo diffuso sulla gestione della cosa pubblica Ridefinizione del rapporto tra PA-cittadini e spostamento del focus della relazione da un approccio orientato all’erogazione di servizi in cui il cittadino è fruitore passivo ad un approccio basato su collaborazione e partecipazione del cittadino alle scelte di governo. L’Open Government è basato su tre elementi: Trasparenza Partecipazione Collaborazione Normativa: Direttiva 2003/98/CE del 17 novembre 2003, recepita con D.Lgs. n. 36 del 24 gennaio 2006 D.Lgs. n. 85 del 7 marzo 2005, “Codice dell’amministrazione digitale” D.Lgs. n. 235 del 30 dicembre 2010, “Riforma al Codice dell’amministrazione digitale”
  • L’Open Government implica che siano posti a disposizione del cittadino gli strumenti conoscitivi adatti a prendere decisioni e/o a valutare le decisioni prese in seno alla PA Tali strumenti conoscitivi sono costituiti dall’insieme dei dati e delle informazioni di cui la PA dispone e che le sono indispensabili per la gestione dei processi inerenti all’assolvimento dei compiti istituzionali e di servizio Libero accesso all’informazione pubblica necessario per tradurre il concetto di OG in un  vero e proprio modello sostenibile PA pubblica dati, i privati e gli enti di ricerca li rendono fruibili e utili
  • Per realizzare tutto ciò sono necessari appositi interventi normativi, quali Direttiva 2003/98/CE del 17 novembre 2003, recepita con D.Lgs. n. 36 del 24 gennaio 2006 D.Lgs. n. 85 del 7 marzo 2005, “Codice dell’amministrazione digitale” D.Lgs. n. 235 del 30 dicembre 2010, “Riforma al Codice dell’amministrazione digitale” L’intervento del governo nazionale nella promozione di criteri e interfacce comuni e condivise per i siti web destinati alla diffusione dei dati L’adozione e la promozione di un’apposita licenza aperta per la diffusione dei dati
  • Il governo italiano ha promosso l’Italian Open Data Licence (IODL) nelle versioni 1.0 e 2.0. Secondo tale licenza è concessa agli utenti la libertà di riprodurre, distribuire al pubblico, concedere in locazione, presentare e dimostrare in pubblico, comunicare al pubblico, trasmettere e ritrasmettere in qualunque modo, includere in opere collettive e/o composte, pubblicare, estrarre e reimpiegare le Informazioni, creare un Lavoro derivato ed esercitare sul Lavoro derivato i diritti di cui al punto precedente, anche attraverso la combinazione con altre informazioni A condizione di indicare la fonte delle Informazioni e il nome del Licenziante, includendo, se possibile, una copia di questa licenza o un collegamento (link) ad essa. non riutilizzare le Informazioni in un modo che suggerisca che abbiano carattere di ufficialità o che il Licenziante approvi l'uso che fai delle Informazioni; prendere ogni misura ragionevole affinché gli usi innanzi consentiti non traggano in inganno altri soggetti e le Informazioni medesime non vengano travisate Tutto ciò è consentito in modo libero e gratuito anche qualora siano perseguite finalità di tipo commerciale
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • Alcuni esempi di uso di Open Data sono forniti da vari siti italiani e stranieri. In Italia è attivo il sito OpenPolis che monitora costantemente l’attività parlamentare. Ovviamente esiste anche un emanazione commerciale, la Depp Srl, che fornisce dati sull’attività politica alla stampa Un altro esempio italiano è Voglio il Ruolo, che riporta le graduatorie della Pubblica Istruzione. All’estero si segnalano Data Market, aggregatore di dati di pubblico dominio, Factual e InfoChips L’iniziativa Open Data in Italia è legata, naturalmente, al governo nazionale e agli enti locali. Il sito di riferimento è www.dati.gov.it e molti dati iniziano ad essere diffusi tramite i portali regionali. Al momento hanno attivato appositi siti le regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
  • La nuova home page dell’Istituto contiene alcune barre che consentono un accesso più rapido alle informazioni.
  • La sezione del sito che ci risulta più interessante è quella dedicate alle Banche Dati. La pagine è articolata in sezioni tematiche.
  • La sezione Tavole di dati consente di accedere a una grande quantità di dati, non ancora organizzati in una banca dati coerente.
  • Il primo link consente di accedere all’elenco completo delle tavole di dati
  • Il primo link consente di accedere all’elenco completo delle tavole di dati
  • Il primo link consente di accedere all’elenco completo delle tavole di dati
  • Il primo link consente di accedere all’elenco completo delle tavole di dati
  • Il primo link consente di accedere all’elenco completo delle tavole di dati
  • La sezione Pubblicazioni consente di accedere alle pubblicazioni più tradizionali dell’Istituto in particolare: L’annuario statistico Il compendio statistico È presente anche un link alle pubblicazioni scientifiche
  • Il catalogo editoriale – di fatto una banca dati anche questa – è un motore di ricerca che consente l’accesso alla stragrande maggioranza delle pubblicazioni dell’Istituto dal 2000 a oggi. Della maggioranza delle pubblicazioni cartacee ne esiste una versione elettronica liberamente scaricabile in formato pdf e di solito è possibile scaricare i file contenenti le tabelle del testo in formato Excel (eventulamente compattate in formato zip) Nella ricerca avanzata è possibile ricercare una pubblicazione mediante il codice ISBN o SIGED (il sistema di gestione documentale della Pubblica Amministrazione Digitale)
  • È possibile, naturalmente inserire una parola chiave nel campo in altro (per esempio «lavoro» o «occupazione»), ed impostare i filtri per settore tematico, per collana e per anno.
  • Il risultato della ricerca è una lista di pubblicazioni che contiene i link alle schede dettagliate. L’icona che compare nella colonna destra indica se il prodotto è disponibile solo a stampa oppure, quando compare “Prodotto online”, se è disponibile in formato elettronico disponibile per il download
  • La scheda di dettaglio descrive brevemente i contenuti del prodotto. Nella sezione “download” in alto a destra compaiono i link per scaricare il documento e i file di dati in formato pdf, excel o zip. Sotto il titolo compaiono anche i codici ISBN e SIGED (codice identificativo definito nel Codice per l’amministrazione digitale)
  • Come abbiamo visto poco fa, l’ISTAT consente l’accesso a un ampio patrimonio di dati, resi disponibili in formato elettronico via web a partire dal 2000, nonché ad un ampia e piuttosto frammentata scelta di banche dati interattive accessibili online. Nelle slide precedenti ho mostrato la gamma di temi trattati: Temi trasversali, Economia, Demografia e società, Censimenti. Quello che non è possibile apprezzare l’assoluta eterogeneità delle interfacce e dei sistemi di accesso ai dati. Anche grazie alla spinta al cambiamento esercitata dai temi dell’Open Government e dell’Open data, L’ISTAT si sta impegnando a migliorare la situazione attivando e popolando un proprio datawarehouse a partire dal 2010. Di questa risorsa informativa parlerò più avanti. Una banca dati intesa alla maniera tradizionale è una raccolta di dati strutturati e dotati di un’interfaccia specifica pensata per soddisfare specifiche esigenze informative.
  • Serie storiche è un prodotto relativamente nuovo, pensato per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Le varie serie temporali sono raccolte in una gerarchia tematica che compare sulla sinistra. Segnalo anche la raccolta i grafici interattivi cui si accede dalla barra rossa in alto.
  • Il sistema di indicatori territoriali è una raccolta tematica di tabelle di dati statiche che copre il periodo 1998-2010 e un dettaglio territoriale che arriva fino al capoluogo di provincia.
  • Il sistema informativo sulle professioni è un’iniziativa congiunta di ISTAT, ISFOL, INAIL e UNIONCAMERE. Per accedere alla banca dati dalla home page dell’Istituto si può seguire il seguente percorso: Prodotti > Banche dati > Sistema informativo sulle professioni (link presente nella sezione “Demografia e società”) In alternativa, è possibile inserire nella barra degli indirizzi del vostro browser l’indirizzo http://www.istat.it/it/archivio/18841. L’accesso alla banca dati vera e propria avviene facendo clic su “Accedi al sistema”
  • Il Sistema Informativo sulle Professioni consiste in una nomenclatura e una classificazione gerarchica a 5 cifre delle professioni che consente di accedere Ai dati ISTAT sull’occupazione relativa a una specifica professione Alle descrizioni dettagliate delle professioni da fonte ISFOL Ai dati INAIL sull’incidentalità specifica per professione Alle previsioni e tendenze sull’occupazione specifica per professione di fonte UNIONCAMERE L’organizzazione gerarchica delle professioni si articola in Grandi Gruppi Gruppi Classi Categorie Unità Professionali
  • Nel SIP, le professioni possono essere ricercate inserendo le parole chiave nel motore di ricerca in alto a destra. Prendiamo come esempio la professione di “statistico” ed esaminiamo quali informazioni
  • La schermata in alto a destra rappresenta i risultati della ricerca per la parola “Statistico”. Tale voce compare sia fra le Professioni Intellettuali – Grande Gruppo 2, sia fra le Professioni Tecniche – Grande Gruppo 3. Ciò è dovuto
  • Al corporate data warehouse dell’Istat si accede mediante l’indirizzo http://dati.istat.it. Si tratta di una banca dati basata su una tecnologia ampiamente sperimentata nell’ambito della OECD – Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. La banca dati OECD è accessibile all’indirizzo http://stats.oecd.org/Index.aspx

4 mb banche dati dell’istat-25_01_2013 4 mb banche dati dell’istat-25_01_2013 Presentation Transcript

  • Banche dati dell’ISTAT Un patrimonio di dati a disposizione del pubblico Marco Biffino
  • Argomenti Open Government e Open Data L’ISTAT e la sua presenza su internet Le (varie) banche dati online dell’ISTAT [Ctrl] + [T] → Nuova Scheda Il Sistema Informativo sulle Professioni [Ctrl] + [W] → Il Data warehouse I.Stat Chiudi Scheda Alcune esercitazioni
  • Open Government e Open Data
  • Open Government La PA deve essere aperta e disponibile a favorire azioni efficaci e garantire un controllo diffuso sulla gestione della cosa pubblica. Ridefinizione del rapporto tra PA-cittadini e spostamento del focus della relazione  da un approccio orientato all’erogazione di servizi in cui il cittadino è fruitore passivo  ad un approccio basato su collaborazione e partecipazione del cittadino alle scelte di governo. Basato su tre elementi:  Trasparenza  Partecipazione  Collaborazione
  • Open Data L’OG implica che siano posti a disposizione del cittadino gli strumenti conoscitivi adatti a  prendere decisioni e/o  a valutare le decisioni prese in seno alla PA Tali strumenti conoscitivi sono costituiti dai dati e dalle informazioni di cui la PA dispone e che sono indispensabili per la gestione dei processi inerenti all’assolvimento dei compiti istituzionali e di servizio Libero accesso all’informazione pubblica necessario per tradurre il concetto di OG in un vero e proprio modello sostenibile PA pubblica dati, i privati e gli enti di ricerca li rendono fruibili e utili
  • OG e OD in Italia Il governo italiano promuove la diffusione di dati della pubblica amministrazione mediante  L’adozione di un apposito contratto di licenza con l’utente finale: Italian Open Data Licence 2.0, www.dati.gov.it/iodl/2.0/  La promozione di criteri e interfacce comuni per i siti web di diffusione dei dati In futuro saranno disponibili sempre più banche dati
  • Italian Open Data Licence Concede la libertà di:  riprodurre, distribuire al pubblico, concedere in locazione, presentare e dimostrare in pubblico, comunicare al pubblico, messa a disposizione del pubblico inclusa, trasmettere e ritrasmettere in qualunque modo, eseguire, recitare, rappresentare, includere in opere collettive e/o composte pubblicare, estrarre e reimpiegare le Informazioni;  creare un Lavoro derivato ed esercitare sul Lavoro derivato i diritti di cui al punto precedente, per esempio attraverso la combinazione con altre informazioni (mashup). A condizione di:  indicare la fonte delle Informazioni e il nome del Licenziante, includendo, se possibile, una copia di questa licenza o un collegamento (link) ad essa.  non riutilizzare le Informazioni in un modo che suggerisca che abbiano carattere di ufficialità o che il Licenziante approvi luso che fai delle Informazioni;  prendere ogni misura ragionevole affinché gli usi innanzi consentiti non traggano in inganno altri soggetti e le Informazioni medesime non vengano travisate. Consente l’esercizio dei diritti concessi con la presente licenza in modo libero e gratuito, anche qualora la finalità perseguite siano di tipo commerciale.
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Non-profit: OpenPolis, www.openpolis.it/
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Istruzione: Voglioilruolo, www.voglioilruolo.it/
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Italia: http://www.dati.gov.it/
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Comune di Firenze: opendata.comune.fi.it/
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Regione Emilia- Romagna: dati.emilia-romagna.it/
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Regione Piemonte: www.dati.piemonte.it/
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Islanda: Data Market datamarket.com/
  • Alcuni esempi di uso di Open Data Regno Unito: data.gov.uk
  • INAIL e Open Data Iniziativa OD nella “nuvola”: opendatainail.cloudapp.net/
  • INAIL e Open Data Iniziativa OD nella “nuvola”: opendatainail.cloudapp.net/
  • INAIL e Open Data Banca dati statistica «tradizionale»: bancadaticsa.inail.it/
  • L’ISTAT e la sua presenza online
  • La homepagedell’ISTAT www.istat.it Prodotti  Banche dati  Tavole di dati  Pubblicazioni Strumenti  Metodi e software  Definizione e classificazioni  Cartografia Statistiche per  Regione  Argomento
  • Banche dati www.istat.it/it/prodotti/banche- dati Aree tematiche:  Temi trasversali  I.Stat – il data warehouse dell’ISTAT  Serie storiche  Economia  Sistema informativo su agricoltura e zootecnia
  • Banche dati www.istat.it/it/prodotti/banche- dati Aree tematiche:  Temi trasversali  I.Stat – il data warehouse dell’ISTAT  Serie storiche  Economia  Sistema informativo su agricoltura e zootecnia  Demografia e società  CoesioneSociale.Stat  Sistema Informativo sulle Professioni  Censimenti  Agricoltura 2010  Popolazione 2001  Industria e servizi 2001  Agricoltura 2000
  • Tavole di dati www.istat.it/it/prodotti/ tavole-di-dati
  • Tavole di dati www.istat.it/it/prodotti/ tavole-di-dati Elenco completo delle tavole di dati (pubblicate sul nuovo sito)
  • Tavole di dati www.istat.it/it/prodotti/ tavole-di-dati Elenco completo delle tavole di dati (pubblicate sul vecchio sito www3.istat.it )
  • Tavole di dati www.istat.it/it/prodotti/ tavole-di-dati Bollettino mensile di statistica
  • Tavole di dati www.istat.it/it/prodotti/ tavole-di-dati Bollettino mensile di statistica  Bollettino di statistica online
  • Tavole di dati www.istat.it/it/prodotti/ tavole-di-dati Bollettino mensile di statistica  Fascicoli da gennaio 2007 a marzo 2011 in formato pdf
  • Comunicatistampa
  • PubblicazioniISTAT Link per le principali pubblicazioni:  Noi Italia  Italia in cifre  Rapporto annuale  Annuario statistico italiano  Compendio statistico italiano Link alle “Pubblicazioni scientifiche” Link al “Catalogo Editoriale”
  • Pubblicazioni scientifiche ISTAT Rivista di statistica ufficiale (online dal 01/2006) accoglie lavori circa  la misurazione dei fenomeni economici, sociali, demografici e ambientali,  la costruzione di sistemi informativi e di indicatori,  le questioni di natura metodologica, tecnologica o istituzionale connesse al funzionamento dei sistemi statistici ISTAT Working Papers (dal 01/2011) dedicati alla  condivisione di soluzioni di qualità messe a punto per la produzione e la diffusione di risultati di ricerca ancora in itinere, in particolare nellambito del SISTAN,  contributi teorici o applicativi alla statistica ufficiale,  linee guida e pratiche raccomandate Prima del 2011  Contributi ISTAT: dibattito intorno ai primi risultati di ricerche in corso  Documenti: indicazioni circa le linee, i progressi e i miglioramenti di prodotto e di processo che caratterizzano l’attività dell’istituto
  • Catalogoeditoriale www3.istat.it/dati/ catalogo/ Consente l’accesso a tutte le pubblicazioni a partire dal 2000 Motore di ricerca con filtri  Maggioranza prodotti accessibile online  Spesso allegate tavole di dati Ricerca avanzata anche per ISBN, SIGED
  • Catalogoeditoriale Ricerca per parole chiave Filtri per:  Settore editoriale  Collane stranieri  Anno di edizione
  • Catalogoeditoriale Ricerca per parole chiave Filtri per:  Settore editoriale  Collane  Anno di edizione Lista prodotti
  • Catalogoeditoriale Ricerca per parole chiave Filtri per:  Settore editoriale  Collane  Anno di edizione Lista prodotti Link alla pagina del prodotto scelto  Descrizione  Sezione “Download”  Codice ISBN/SIGED
  • Le (varie) banche dati online dell’ISTAT
  • Banche dati interattive L’ISTAT consente l’accesso a un patrimonio tanto ampio quanto frammentato di banche dati  I temi coperti sono molteplici  Le interfacce che consentono l’accesso ai dati sono molto diverse L’ISTAT dalla fine del 2010 si sta impegnando a migliorare la situazione attivando e popolando un proprio datawarehouse Esaminiamo alcune delle banche dati “tradizionali” disponibili
  • Sistema di indicatori territoriali - http://sitis.istat.it
  • Banche dati scaricabili localmente Atlante statistico dei comuni www3.istat.it/dati/catalogo/20061102_00/ Health for All www.istat.it/it/archivio/14562
  • Approfondimenti sulle banche dati ISTAT Per il resto della lezione esamineremo il funzionamenteo delle seguenti BD:  Il Sistema Informativo sulle Professioni  I.Stat: il Datawarehouse dell’ISTAT
  • Il Sistema Informativo sulle Professioni
  • Sistema informativo sulle professioni  www.istat.it/it/archivi o/18841  Iniziativa congiunta: ISTAT, ISFOL, INAIL e UNIONCAMERE  Clic su “Accedi al Sistema”
  • Sistema informativo sulle professioni Il SIP consiste in una nomenclatura e una classificazione gerarchica delle professioni L’organizzazione gerarchica delle professioni si articola in Grandi Gruppi > Gruppi > Classi > Categorie > Unità Professionali
  • Sistema informativo sulle professioni Il SIP ha un motore di ricerca interno Esempio con la professione “Statistico”
  • Sistema informativo sulle professioni
  • SIP – Dati ISTAT sull’occupazione per l’UP
  • SIP – Scheda dettagliata ISFOL dell’UP
  • SIP – Dati INAIL sulla UP
  • SIP – Dati INAIL sulla UP
  • SIP – Dati INAIL sulla UP
  • SIP – Dati INAIL sulla UP
  • Il data warehouse I.Stat
  • I.Stat dati.istat.it È una banca dati basata su una tecnologia ampiamente sperimentata dall’OECD (stats.oecd.org/Index.aspx) Consente di  Accedere a determinati insiemi di dati attraverso una gerarchia tematica  Visualizzare insiemi di dati multidimensionali  Personalizzare la struttura delle tabelle  Definire dimensioni comuni per collegare insiemi di dati differenti
  • I.Stat Elementi che compongono I.Stat  La gerarchia delle aree tematiche  19 settori, 127 sottosettori contenenti uno o più dataset  I dataset multi- dimensionali o ipercubi  Metadati
  • Ipercubo
  • Ipercubo
  • Ipercubo
  • I.Stat Guida dell’utente: dati.istat.it/ModalHelp/Istat/WBOS User Guide (IT).PDF
  • I.Stat - Interrogazione
  • I.Stat –Esempio su occupati
  • I.Stat –Esempio su occupati
  • I.Stat –Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati La tabella risultante non è molto utile  Tutte le province
  • I.Stat – Esempio su occupati La tabella risultante non è molto utile  Tutte le province Utilizzare la barra “selezione corrente”
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati
  • I.Stat – Esempio su occupati  Terminate tutte le impostazioni è possibile visualizzare la tabella di dati  Quando la selezione non è stata fatta fino al massimo dettaglio è possibile filtrare i dati in modo interattivo attraverso appositi bottoni
  • I.Stat – Esempio su occupati Questo è il risultato dell’applica- zione dei filtri
  • Banche dati dell’ISTAT Un patrimonio di dati a disposizione del pubblico Grazie per l’attenzione