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20-06-2012 - 1° Simposio BCD - Intervento Stefano Tumini
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20-06-2012 - 1° Simposio BCD - Intervento Stefano Tumin, Coordinatore Gruppo di Studio Diabete SIEDP

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20-06-2012 - 1° Simposio BCD - Intervento Stefano Tumini 20-06-2012 - 1° Simposio BCD - Intervento Stefano Tumini Presentation Transcript

  • 1° Simposio Nazionale sulla Sostenibilità del Buon Compenso del Diabete Stefano Tumini Coordinatore Gruppo di Studio Diabete della SIEDP- Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica - 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Sostenibilità• Non può prescindere da un’analisi del rapporto costo efficacia degli interventi secondo metodologie condivise (EBM, QALY, ICER) utilizzando indicatori per monitorizzare il sistema di erogazione degli interventi siano essi terapeutici o di prevenzione.• Un sistema sostenibile è un sistema dinamico in grado di sottoporsi a valutazione (riproducibile ed oggettiva) ed autocorreggersi anche in funzione delle risorse disponibili 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • La valutazione, la qualità, l’analisi di impatto delle politiche efficienza inquadramento indicatori di epidemiologico processo specifici. soddisfacimento sicurezza del del bisogno paziente, risk management clinico appropiatezza soddisfazione standard di qualità efficacia / outcome degli operatori internazionalmente dei servizi erogati riconosciuti soddisfazione del cittadino 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Prevalenza obesità e sovrappeso maschi (7-11 aa) Italiamaschi femmine45 35 Grecia Italia40 Spagna 30 Cipro Malta Portogallo35 Italia 25 Scozia30 Portogallo Malta25 Rep. Ceca 20 Grecia Cipro Inghilterra20 Russia 15 Ungheria Ungheria Rep. Ceca15 Irlanda 10 Spagna10 Germania Slovenia 5 Bulgaria 5 Libano Cslovenia Francia 0 Inghilterra 0 Svezia Libano Irlanda Obesità Sovrappeso Obesità Sovrappeso Fonte IASO, aggiornamento feb. 2012. http://www.iaso.org/ 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • 383.000 bambini obesi in Italia (6-11 aa) Soggetti % affetti Ipercolestero- 100.000 3,1 Obesità Sovrappeso lemiaNord 7,5% 20,2 Ipertensione 97.022 2,9 IGT 44750 1,4Centro 10,6% 24,6 Iperinsuline- 149.670 4,5 miaSud 16,6% 24,5 Diabete di 5.641 0,2Italia 12,3% 23,6 tipo 2 Steatosi 126.731 3,9 epaticaBinkin, N et al. (2009). A national survey of the prevalence of childhood overweight andobesity in Italy. Obesity reviews. doi:10.1111/j.1467-789X.2009.00650.x 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Diabete di tipo 1 Obesità 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Interventi efficaci (grado di evidenza 1) e raccomandazioni Interventi efficaci Raccomandazioni • Dieta • Strategie di salute pubblica • Attività fisica basate sulla scuola – ↓televisione • Lotta alla sedentarietà – ↑attività fisica • Coinvolgimento della – ↓sedentarietà famiglia – ↓apporto di grassi • Terapia comportamentale – Modificazione programmi scolastici – Coinvolgimento dellaScottish Intercollegiate Guidelines Network. famiglia(2010). Management of Obesity A nationalclinical guideline March. Prevention 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Revisione sistematica degli interventi• Programmi scolastici che includano: – Alimentazione sana, attività fisica e immagine corporea, Sviluppo delle capacità motorie, miglioramento della qualità nutrizionale degli alimenti nelle scuole• Supporto per gli insegnanti e altro personale ad attuare strategie di promozione della salute e delle attività• Sostegno per i genitori – Sviluppo delle attività domestiche che incoraggiano i bambini ad essere più attivi, meno tempo in davanti a Tv e PC• Sono necessari studi per individuare: – Interventi più efficaci, Rapporto costo/benefici• Integrazione nei servizi sanitari e nel sistema scolastico• Valutazione di impatto sul lungo periodo.Waters, E et al. (2011). Interventions for preventing obesity in children. Cochrane database of systematic reviews (Online), 12, CD001871.doi:10.1002/14651858.CD001871.pub3 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Peculiarità del diabete di tipo 1 nel bambino• Il bambino non è un piccolo adulto con diabete• Il bambino non è un piccolo paziente che in più ha il problema di avere una famiglia «troppo ansiosa»• Specificità dell’età pediatrica 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Modello di erogazione delle cure• Il bambino con diabete di tipo 1 necessita di un team multispecialistico pediatrico per garantire una cura efficace e prevenire le complicanze che in termini di costi sono il «collo di bottiglia» della sostenibilità.• Tale modello prevede da un punto di vista dell’assistenza pediatrica una centralità del bambino e della famiglia e fa parte del bagaglio culturale degli operatori del settore• Meno del 50% dei centri pediatrici italiani dispone di un team multidisciplinare completo 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Effetti della legge 115/1987• Crollo delle complicanze microangiopatiche precoci (retinopatia, nefropatia, neuropatia)• Necessità di prevenzione delle complicanze macroangiopatiche che emergono in funzione di un’aspettativa di vita normale• Sviluppo dell’educazione terapeutica (del bambino e della famiglia) come modello di cura del diabete nel bambino 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Problemi emergenti• Aumento della popolazione immigrata con aumento della prevalenza di diabete di tipo 1 rispetto ai paesi di origine (10% dei pazienti pediatrici dei Servizi di Diabetologia pediatrica)• Aumento della prevalenza del diabete di tipo 1 in età pediatrica (alcuni dati epidemiologici suggeriscono un anticipo nell’epoca di comparsa (sempre più spesso in età prescolare) 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Criticità attuali• LEA non omogenei nei tempi di implementazione nelle varie realtà regionali• Adeguato sistema di codifica delle prestazioni: – L’educazione terapeutica • impianto ed educazione per microinfusore di insulina e/o monitoraggio continuo della glicemia • ricorso a modalità di erogazione improprie (ricovero, day-hospital).• Il ricovero in chetoacidosi viene codificato dagli attuali sistemi di rilevamento (schede nosologiche, ICD-9) come improprio, quando è noto che alla diagnosi sono necessari dai 5 ai 9 giorni per poter istruire i genitori alla gestione domiciliare del bambino con diabete di tipo 1. 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • ScuolaDiabete di tipo 1 Obesità 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Farsi carico del bambino con diabete di tipo 1 in maniera efficace Scuola, sport, società famiglia Educazione terapeutica 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Il ruolo della scuola• Garantire continuità della cura• Garantire il benessere psicofisico• Evitare «discriminazioni»• Diffondere la cultura dell’accoglienza per i bambini con malattie croniche 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Cultura della salute ruolo dei media(Google) Trasmissioni TV & attività fisicaTrasmissioni TV &cucina 158.0005.640.000 risultatirisultati 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma
  • Pubblicità alimentazione stile di vita e media Codice etico di tutela dei minori? 20 Giugno 2012 - Auditorium dellAra Pacis - Roma