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Presentazione Reti d'impresa 5-6/10/2011
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Presentazione Reti d'impresa 5-6/10/2011

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  • Il principio sostanziale del contratto di rete è la relazione organizzata tra le imprese : a differenza delle altre forme di aggregazione raggruppamento di imprese, distretti, consorzi – la rete supera la logica distrettuale della territorialità, l’organizzazione gerarchica dei raggruppamenti e, rispetto al consorzio, introduce una nuova modalità di gestione del fondo patrimoniale comune.
  • Obiettivo: promuovere le reti di impresa, favorendo la stesura dei contratti di rete e supportando le imprese con appositi studi di prefattibilità e la stesura delle tipologie contrattuali.
  • Fenomeno in crescita da gennaio ad aprile 42 contratti con 241 imprese coinvolte, al 31 agosto n. 117 contratti
  • n. 117 contratti con 561 aziende coinvolte (n. 15 agricoltura/pesca, n. 34 commercio, n. 285 industria/artigianato, n. 165 servizi, n. 62 altro). Tipologie di impresa: 0-9 addetti n. 224 imprese, da 10 a 19 n. 111 imprese, da 20 a 49 n. 82 imprese, da 50 a 99 n. 34 imprese, da 100 a più 500 n. 34 imprese.
  • Giuseppe Soda docente SDA Bocconi
  • Transcript

    • 1. L’impegno per promuovere i contratti di rete in Emilia-Romagna Alberto Zambianchi Presidente Camera di commercio di Forlì-Cesena Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali Delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 2. Cosa sono le reti di imprese?
      • uno strumento idoneo a sviluppare soluzioni innovative rispetto a modelli di aggregazione classici da più tempo sperimentati (consorzi, ATI per appalti, joint venture, etc.)
      • una forma di coordinamento di natura contrattuale per le aziende che vogliono aumentare la propria capacità operativa senza necessariamente perdere identità, attraverso una fusione o ricadere sotto il controllo di un unico soggetto
      • aggregazioni, alleanze strategiche, accordi di collaborazione costruiti tra imprese, finalizzati a creare, mantenere o rafforzare la capacità e il livello di competizione a fronte della globalizzazione dei mercati
      Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 3. Quali tipologie di reti di imprese?
      • Si riscontrano, in sostanza, tre tipologie di reti di imprese:
      • “ orizzontale ”: tutti i partecipanti hanno pari dignità e condividono un progetto comune, anche se gli apporti sono differenziati (ruolo paritetico);
      • “ verticale ”: un’azienda leader, chiamata “nodo” o capofila, guida le altre, con ruolo decisionale sulle attività e funzione di rappresentanza verso istituzioni e mercato (ruolo gerarchico);
      • “ ibrido ” o misto: di volta in volta, a seconda delle condizioni di mercato, si vengono a creare dei “nodi” che svolgono un ruolo di centro motore per tutta l’aggregazione (centri gravitazionali multipli)
      Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 4. Il contratto di rete: funzionamento
      • nuova tipologia negoziale a disposizione delle imprese per collaborare alla realizzazione di progetti e obiettivi comuni;
      • introdotto per la prima volta dal legislatore con l’art. 3 della legge n. 33/2009 e successivamente aggiornato con le modifiche introdotte dalla legge n. 122/2010;
      • il nuovo accordo che lega più imprese è diretto a realizzare obiettivi comuni, sviluppando sinergie e intese commerciali o produttive;
      • può essere stipulato per atto pubblico o per scrittura privata autenticata;
      • non crea un nuovo soggetto di diritto, né una nuova e distinta attività d’impresa rispetto a quella dei soggetti aderenti al contratto
      Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 5. Quali sono i vantaggi dei contratti di rete?
      • migliori risultati in termini di esportazione, innovazione e competitività grazie allo scambio di competenze e conoscenze;
      • ampliamento della possibilità di accedere a contributi pubblici;
      • ampiamento delle possibilità finanziarie:
          • miglioramento del rating delle imprese in rete (minore costo del denaro e migliore accesso al credito);
          • finanziamento di programmi di investimento della rete;
          • c) concessione di garanzie;
      • agevolazioni fiscali: la Commissione Europea non le considera “aiuto di Stato”; gli utili accantonati nel fondo patrimoniale comune, nel limite di un milione e mezzo all’anno per azienda, costituiscono una riserva in sospensione di imposta
      Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 6.
      • 28 luglio 2010: Protocollo d’intesa tra Unioncamere e RetImpresa, struttura promossa da Confindustria;
      • 14 dicembre 2010: Accordo di programma tra Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede il finanziamento di progetti per promuovere, a livello territoriale, i contratti di rete;
      • 23 marzo 2011: Protocollo d’intesa tra Unioncamere e Alleanza delle Cooperative italiane;
      • luglio 2011: approvato da Unioncamere il progetto del sistema camerale dell’Emilia-Romagna a valere sull’Accordo di programma con il Ministero;
      • 21 settembre 2011: Unioncamere delibera un Protocollo di collaborazione con le Associazioni aderenti a Retimpresa Italia
      Excursus sui principali Accordi Nazionali promossi dal sistema camerale per la diffusione di contratti di rete Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 7. Alcuni numeri sui contratti di rete attivati nel 2011 Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011 n. Imprese aderenti n. contratti da 2 a 5 88 da 6 a 10 20 da 11 a 15 5 da 16 a 20 4 Totale contratti 117
    • 8. Identikit delle imprese che hanno stipulato il contratto di rete nel 2011 Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011 settore n. imprese agricoltura/pesca 15 commercio 34 industria/artigianato 285 servizi 165 altro 62 totale 561
    • 9.
      • rafforzare le relazioni sinergiche: proiettare a livello territoriale i Protocolli d’intesa siglati a livello nazionale e attivare rapporti con il maggior numero possibile di Associazioni di Categoria;
      • promuovere la “cultura dei contratti di rete”: realizzazione di un ciclo di seminari integrati;
      • monitorare e supportare la stipula dei contratti di rete, che vengono depositati presso le Camere di Commercio: realizzazione di percorsi di accompagnamento;
      • utilizzare i contratti di rete per rafforzare la proiezione delle PMI dell’Emilia-Romagna nei mercati esteri
      Impegno del sistema camerale per la promozione dei contratti di rete in Emilia-Romagna Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 10. Le Reti di imprese come strumento per sviluppare l’internazionalizzazione
      • rete di imprese: contratto con il quale si mettono in comune attività e risorse per rafforzare sui mercati esteri la capacità di penetrazione commerciale delle nostre imprese;
      • le PMI entrano in rete per acquisire la capacità di affrontare soprattutto mercati lontani, quelli che possiedono alti tassi di crescita e fasce sociali potenzialmente interessate ai prodotti italiani;
      • 3 modalità di stare in rete delle PMI sui mercati esteri:
          • aggregarsi “tra pari”;
          • seguire un’impresa capofila sui mercati dove essa è già presente e ha maturato esperienze significative;
          • attivare una nuova rete per sostenere nuove iniziative di internazionalizzazione
      Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011
    • 11. Ciclo di seminari integrati: calendario “ Crescere e competere con il contratto di rete: creare valore attraverso economie di scala e di specializzazione” Convention dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna Milano Marittima, 6 ottobre 2011 Data Struttura camerale 17/10/2011
        • Unioncamere regionale - Bologna
      18/10/2011
        • Rimini
      20/10/2011
        • Ravenna
      24/10/2011
        • Piacenza
      25/10/2011
        • Forlì-Cesena
      28/10/2011
        • Modena
      03/11/2011
        • Parma
      04/11/2011
        • Reggio-Emilia
      08/11/2011
        • Ferrara