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Spunti emersi dal Rapporto 2012Le imprese che crescono e creano occupazione sono quelle che si rivolgono ai mercatiinterna...
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La ricchezza prodotta nel 2012Il valore aggiunto procapiteprodotto in provincia nel 2012risulta nettamente superiore alliv...
I consumi procapite di beni e serviziI consumi a livello provincialerisultano nel 2011 inferiori allamedia regionale ma ne...
Il reddito disponibile procapitedelle famiglie consumatriciIl reddito disponibile procapite2011 risulta superiore allamedi...
Famiglie in condizioni di povertà relativaIl numero delle famiglie incondizioni di povertà relativanel 2011 a livello prov...
I livelli occupazionaliNel 2012 la nostra Provinciaevidenzia un tasso dioccupazione superiore a quellomedio nazionale, ma ...
La disoccupazioneNel 2012 la nostra Provinciaevidenzia un tasso didisoccupazione più elevato diquello regionale, ma inferi...
Gli scambi con l’estero e l’innovazioneCONTENUTO TECNOLOGICO DEI PRODOTTI ESPORTATIIncidenza percentuale dei principali pr...
Considerazioni di sintesi• Gli effetti di questa lunga serie di crisi sono stati molto pesanti anche nelnostro territorio•...
Gli obiettivi strategicidella Camera di Commercio e del CISE 2013-2015Area strategica “competitività delle Imprese”• Agevo...
Gli obiettivi strategicidella Camera di Commercio e del CISE 2013-2015Area strategica “competitività del territorio”• Pote...
Gli obiettivi strategicidella Camera di Commercio e del CISE 2013-2015Area strategica “competitività dell’Ente”• Migliorar...
Azioni della Camera di CommercioPer reagire alle attuali difficoltà è necessario:• continuare con le iniziative “anticrisi...
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11° Giornata dell’Economia 14/06/2013
Slides a supporto dell’intervento del Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Alberto Zambianchi

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  1. 1. La Giornata dell’economia per potenziare laconoscenza del territorioLa “Giornata dellEconomia” è il più importante evento a livello nazionale organizzatodal Sistema Camerale dedicato alla lettura e all’interpretazione delle dinamicheprovinciali attraverso lo strumento dellinformazione statistica.Gli Uffici di Statistica delle Camere costituiscono l’unico Sistema a livello nazionaleche da 11 anni realizza e divulga Report annuali su scala provinciale, con il valoreaggiunto di rendere disponibili basi informative omogenee, indispensabili per ilbenchmarking e per la governance.In occasione della Giornata dell’Economia 2013, la Camera di Commercio diForlì-Cesena ha elaborato un Report provinciale con dati di carattere strutturale che,con i suoi contenuti, arricchisce le articolate valutazioni già divulgate per mezzo delRapporto sull’Economia e aggiornate con le analisi dell’Osservatorio Congiunturale.L’iniziativa di oggi rappresenta loccasione ideale per proseguire le riflessioni avviatecon la presentazione del “Rapporto Provinciale 2012”e proseguite con l’evento “2013 l’impresa di esserci: quando vincono le idee”.
  2. 2. Spunti emersi dal Rapporto 2012Le imprese che crescono e creano occupazione sono quelle che si rivolgono ai mercatiinternazionali. Se si esce dai confini nazionali, si scopre che c’è un mondo checontinua a crescere e a offrire opportunità.“Fuori dal tunnel” vi sono le imprese che hanno saputo adattarsi ai cambiamentiinvestendo innanzitutto sulla propria struttura organizzativa e, in particolare, sullepersone, sia in termini di formazione che di benessere sul posto di lavoro.Il filo rosso che unisce chi si trova fuori dal tunnel è, prima di tutto, la costruzione diun forte sistema relazionale all’interno dell’impresa e con la comunità di appartenenzae poi il fatto che in questo percorso di costruzione del sistema relazionale le impresevanno accompagnate da tutto il territorio.La nostra comunità può venire fuori dalla crisi solo se ne escono le nostre imprese. Ele nostre imprese possono uscirne solo se la comunità riprendeil suo cammino di benessere diffuso.
  3. 3. Spunti emersi dal Rapporto 2012Il quadro che emerge è quello di una realtà locale robusta, ma indebolita da fenomeninon solo congiunturali, ma soprattutto strutturali fra i quali:Primo: il basso tasso di innovazione di “rottura”. Non bastano le innovazioni diprocesso e quelle di prodotto. Occorre ripensare il rapporto tra impresa e centri diricerca.Secondo: il welfare deve passare dal modello che mira a migliorare le condizioni di vitadelle persone al modello teso ad aumentare le capacità di vita delle persone.Terzo: occorre realizzare un’armonizzazione tra le tre dimensioni dello sviluppo:crescita, società, cultura. Per questo è urgente passare alla realizzazione del principiodi sussidiarietà circolare.Come ha detto il Prof. Zamagni, l’area provinciale di Forlì-Cesena riuscirà a superarequesta fase di flessione per riprendere la via dello sviluppo in forza del suodinamismo, della sua tenacia e della sua creatività.
  4. 4. 2013 L’impresa di esserci:quando vincono le ideeMentre gli economisti e i sociologi lavorano ai nuovi modelli di sviluppo, perseguiamostrategie fondate sull’osservazione dei casi aziendali di successo:23 aprile2013 l’impresa di esserci: quando vincono le ideeEvento finalizzato a socializzare le strategie delle imprese che nonostante la crisiottengono risultati positivi.Invito a visitare l’area del sito dedicatawww.fc.camcom.gov.it/studiestatisticaInvito le imprese che ritengono di avere best practice da condividere a collaborare peranimare l’area del sito dedicata…in primis le imprese segnalate dalle Associazioni di categoria e ringrazio inparticolare quelle presenti oggi.
  5. 5. Giornata Economia 2013Il ProgrammaAlberto ZambianchiPresidente Camera di Commercio di Forlì-CesenaIl posizionamento del sistema territoriale attraversoi principali indicatori della Giornata dell’Economia 2013Guglielmo RussoVice Presidente Provincia di Forlì-CesenaImpresa e territorio: lo sviluppo come valore condivisoPaolo LucchiSindaco Comune di CesenaFiducia ed innovazione, chiavi per il nostro sviluppo
  6. 6. Il valore informativodella Giornata dell’EconomiaIl Report comprende numerose aree tematiche.Le principali sono:• Demografia delle imprese• Indicatori di bilancio• Ambiente• Impatto occupazionale e localizzazione delle imprese• Contabilità economica territoriale• Innovazione• Commercio internazionale• Turismo• Credito• Inflazione• Demografia della popolazione• Istruzione e formazione• Mercato del lavoro• Dotazione infrastrutturaleTutti i materiali dellaGiornata dell’Economiasono disponibilinel sito camerale all’indirizzo:http://www.fc.camcom.gov.it/giornateeconomia
  7. 7. Il contributo informativo della Giornata dell’EconomiaI dati elaborati consentono di delineare il posizionamento della nostra Provincia nelcontesto nazionale.Tra le centinaia di indicatori elaborati quelli ritenuti maggiormente significativiriguardano:• imprenditorialità• ricchezza prodotta• mercato del lavoro• scambi con l’estero
  8. 8. 104 Sondrio -2,5%105 Vibo Valentia -5,5%104 Sondrio -2,5%105 Vibo Valentia -5,5%Il tessuto imprenditorialeLe imprese della provincia hannoevidenziato nel 2012 unridimensionamento molto netto, mala densità imprenditoriale restaparticolarmente elevata con 102imprese attive ogni 1.000 abitanti(98 la media regionale e88 quella nazionale)Serie storica delle impreseattive al 31/12:2008 40.9472009 40.6502010 40.5382011 40.4482012 39.763-0,7%ITALIA-1,1%EMILIA ROMAGNA103-2,4%Piacenza90-1,7%Forlì-Cesena73-1,4%Ravenna71-1,4%Reggio Emilia52-0,8%Parma45-0,8%Bologna43-0,7%Modena39-0,7%Ferrara28-0,5%RiminiPosizione nellagraduatorianazionaledecrescenteVariazione % delleimprese attive2012-20111 Caserta +1,1%2 Roma +1,1%3 Palermo +0,9%1 Caserta +1,1%2 Roma +1,1%3 Palermo +0,9%
  9. 9. La ricchezza prodotta nel 2012Il valore aggiunto procapiteprodotto in provincia nel 2012risulta nettamente superiore allivello nazionale e il quarto trale province della regione-23.030ITALIA428.123EMILIA-ROMAGNA4324.897Ferrara3925.240Rimini2526.730Piacenza2426.744Ravenna2326.833Reggio nellEmilia1128.593Forlì-Cesena1028.636Parma629.077Modena330.792BolognaPosizione nellagraduatorianazionaledecrescente(2012)Valore inEuro correntiLe previsioni confermano per laprovincia l’11°posizione a livellonazionale per il triennio 2013,2014 e 2015
  10. 10. I consumi procapite di beni e serviziI consumi a livello provincialerisultano nel 2011 inferiori allamedia regionale ma nettamentesuperiori alla media nazionale.16.088ITALIA18.964EMILIA-ROMAGNA17.305Ravenna17.683Reggio nellEmilia17.783Piacenza18.129Ferrara18.509Forlì-Cesena18.931Modena19.392Parma20.373Bologna20.838RiminiSpesa procapitein Euro(anno 2011)
  11. 11. Il reddito disponibile procapitedelle famiglie consumatriciIl reddito disponibile procapite2011 risulta superiore allamedia regionale e nettamentesuperiore alla media nazionale.In leggero aumento su tutti ilivelli territoriali, non è ancoratornato ai livelli del 2008.17.337ITALIA20.958EMILIA-ROMAGNA17.722Ferrara19.531Ravenna19.712Rimini19.787Reggio nellEmilia19.972Piacenza20.873Modena21.031Parma21.601Forlì-Cesena23.763BolognaValorein Euro(anno 2011)
  12. 12. Famiglie in condizioni di povertà relativaIl numero delle famiglie incondizioni di povertà relativanel 2011 a livello provinciale èrisultato inferiore al datoregionale e notevolmenteinferiore anche a quellonazionale.Il dato è in peggioramentorispetto al 2010, per tutti ilivelli territoriali.11,0%2.781.941ITALIA5,2%102.409EMILIA-ROMAGNA2,60%5.209Parma3,30%4.302Piacenza4,20%12.455Modena4,30%7.271Forlì-Cesena4,70%6.282Rimini5,50%12.298Reggio nellEmilia6,40%30.442Bologna6,50%11.476Ravenna7,80%12.675FerraraIncidenza %Famiglie(numero)Anno 2011
  13. 13. I livelli occupazionaliNel 2012 la nostra Provinciaevidenzia un tasso dioccupazione superiore a quellomedio nazionale, ma inferiore aquello regionale.La Provincia è al 13° posto alivello nazionale (lo scorsoanno era al 19)56,8ITALIA67,6EMILIA-ROMAGNA3763,7Rimini2065,8Piacenza1965,8Ferrara1366,7Forlì-Cesena767,6Ravenna667,6Reggio nellEmilia568,6Bologna368,7Parma269,4ModenaPosizione nellagraduatorianazionaledecrescente2012Tassi di occupazione15-64 anniI livelli occupazionali sono statipresidiati con un ampissimoricorso alla Cassa IntegrazioneGuadagni.Tasso di occupazione: rapporto tra gli occupati e la popolazione tra i 15 e i 64 anni
  14. 14. La disoccupazioneNel 2012 la nostra Provinciaevidenzia un tasso didisoccupazione più elevato diquello regionale, ma inferiore aquello nazionale.Il tasso è in peggioramentorispetto allo scorso anno10,7ITALIA7,1EMILIA-ROMAGNA6711,1Ferrara599,8Rimini397,8Forlì-Cesena307,4Piacenza236,9Bologna206,9Ravenna126,3Parma55,8Modena34,8Reggio nellEmiliaPosizione nellagraduatorianazionalecrescente2012Tassi di disoccupazione15-64 anniIl livello della disoccupazione,dal 2007 (3,8%) in poi è risultatoin costante aumento.Tasso di disoccupazione: rapporto tra i disoccupati e le forze di lavoro
  15. 15. Gli scambi con l’estero e l’innovazioneCONTENUTO TECNOLOGICO DEI PRODOTTI ESPORTATIIncidenza percentuale dei principali prodotti – 201240,948,834,7Prodotti specializzati e “high tech”57,249,456,2Prodotti tradizionali e standard1,91,89,2Prodotti dell’agricoltura e materie prime (*)ItaliaEmilia-RomagnaForlì-CesenaI dati 2012 confermano la minore incidenza a livello provincialedi prodotti specializzati e high tech(*) I prodotti dell’agricoltura sono considerati a parte, poiché non è valutabile il contenuto tecnologico e innovativo che incorporanoPropensione all’export 2012EXPORT/VALORE AGGIUNTOFC 25,3% ER 39,7% ITA 27,8%Gli indicatori di struttura riportano undifferenziale negativo rispetto agli altrilivelli territoriali che tuttavia risente anchedel nostro diverso mix produttivo
  16. 16. Considerazioni di sintesi• Gli effetti di questa lunga serie di crisi sono stati molto pesanti anche nelnostro territorio• Nonostante le gravi difficoltà, il Sistema Territoriale ha reagito e ilposizionamento a livello nazionale si mantiene buono…• …ma stiamo erodendo velocemente “il capitale” creato in passato• Alcuni nodi strutturali restano irrisolti• La dinamica congiunturale attuale continua ad essere negativa• Le prospettive non sono rassicuranti
  17. 17. Gli obiettivi strategicidella Camera di Commercio e del CISE 2013-2015Area strategica “competitività delle Imprese”• Agevolare il ricorso al credito attraverso il sistema dei Confidi• Favorire la penetrazione nei mercati stranieri e migliorare l’efficienzanell’utilizzo delle risorse per l’internazionalizzazione• Sviluppare la competitività delle imprese• Promuovere la semplificazione e la trasparenza degli adempimentiburocratici• Promuovere l’innovazione responsabile e la cultura dell’innovazione• Promuovere filiere e comparti locali
  18. 18. Gli obiettivi strategicidella Camera di Commercio e del CISE 2013-2015Area strategica “competitività del territorio”• Potenziare e sviluppare le infrastrutture territoriali• Valorizzare le eccellenze locali attraverso il piano di marketing del territorioallargato• Migliorare il patrimonio informativo a supporto della governance• Valorizzare il patrimonio informativo del Registro delle Imprese e del REA• Incrementare la competitività mediante la trasparenza dei mercati e leprocedure di ADR• Diffondere le competenze per uno sviluppo sostenibile• Promuovere la responsabilità sociale nelle PMI
  19. 19. Gli obiettivi strategicidella Camera di Commercio e del CISE 2013-2015Area strategica “competitività dell’Ente”• Migliorare la qualità dei servizi erogati in termini di accessibilità,tempestività, trasparenza ed efficacia• Migliorare la gestione delle risorse economiche, finanziarie e patrimonialidell’Ente• Ridurre i costi per le imprese relativi ai servizi prestati mediante ladiffusione della telematizzazione
  20. 20. Azioni della Camera di CommercioPer reagire alle attuali difficoltà è necessario:• continuare con le iniziative “anticrisi” recentemente attivate(interventi a supporto credito, innovazione, internazionalizzazione,nuova imprenditoria, etc.)• elaborare altre iniziative mirate sulle necessità più acute(semplificazione, riduzione burocrazia, etc.)• continuare il monitoraggio degli elementi di crisi(aggiornamento costante nei dati e tempestività nelle azioni)• incrementare il dialogo e la collaborazione con Istituzioni, con gli altri attori delterritorio per la governance e la crescitaQuindi non siamo “rassegnati”, ma reattivi,per intervenire sulle criticitàper sviluppare gli elementi di forza e le eccellenze
  21. 21. Il ProgrammaAlberto ZambianchiPresidente Camera di Commercio di Forlì-CesenaIl posizionamento del sistema territoriale attraversoi principali indicatori della Giornata dell’Economia 2013Guglielmo RussoVice Presidente Provincia di Forlì-CesenaImpresa e territorio: lo sviluppo come valore condivisoPaolo LucchiSindaco Comune di CesenaFiducia ed innovazione, chiavi per il nostro sviluppo
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