Le certificazioni in Project Management
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Lavorare per progetti e’ pratica diffusa in qualsiasi impresa. Oggi e’ l’operativita’ stessa dell’impresa ad esprimersi sostanzialmente in progetti e regole per la loro gestione, ...

Lavorare per progetti e’ pratica diffusa in qualsiasi impresa. Oggi e’ l’operativita’ stessa dell’impresa ad esprimersi sostanzialmente in progetti e regole per la loro gestione, combinazioni di questi, loro aggregazioni e correlazioni. Tutti i professionisti che operano in questi progetti necessitano, percio’, di profonda preparazione. Coloro, poi, che debbono gestirli rappresentano una ristretta elite capace di costruire percorsi, aggregare
competenze, motivare e raggiungere obiettivi. Se, quindi, per le imprese e’ difficile
individuare coloro a cui assegnare compiti di gestione dei progetti, per i professionisti che
ne sono capaci e’ ancor piu’ faticoso far riconoscere in modo oggettivo le proprie
idoneita’ ed attitudini. Le certificazioni in Project Management rappresentano la garanzia che un professionista possiede la cultura e l’esperienza necessarie a gestire con consapevolezza e capacità progetti complessi.

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Le certificazioni in Project Management Le certificazioni in Project Management Document Transcript

  • Le certificazioni in Project Management Silvia Fragola CEFRIEL Highlights Lavorare per progetti e’ pratica diffusa in qualsiasi impresa. Oggi e’ l’operativita’ stessa dell’impresa ad esprimersi sostanzialmente in progetti e regole per la loro gestione, combinazioni di questi, loro aggregazioni e correlazioni. Tutti i professionisti che operano in questi progetti necessitano, percio’, di profonda preparazione. Coloro, poi, che debbono gestirli rappresentano una ristretta elite capace di costruire percorsi, aggregare competenze, motivare e raggiungere obiettivi. Se, quindi, per le imprese e’ difficile individuare coloro a cui assegnare compiti di gestione dei progetti, per i professionisti che ne sono capaci e’ ancor piu’ faticoso far riconoscere in modo oggettivo le proprie idoneita’ ed attitudini. Le certificazioni in Project Management rappresentano la garanzia che un professionista possiede la cultura e l’esperienza necessarie a gestire con consapevolezza e capacità progetti complessi. © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Le certificazioni in Project Management Il ruolo del Project Manager All’interno delle organizzazioni è stata ormai del tutto acquisita la consapevolezza che la gestione attraverso progetti riveste un ruolo fondamentale per creare valore. Vengono quindi gestite attraverso progetti non solo attività quali la realizzazione di un nuovo prodotto o servizio, ma anche il suo lancio sul mercato, la definizione di un nuovo processo interno o il miglioramento di uno esistente. In un’epoca in cui la velocità di risposta rappresenta uno dei principali elementi differenzianti per un’organizzazione, sono infatti evidenti i vantaggi che derivano da una gestione strutturata, logica e organizzata delle attività che, passo dopo passo, portano al raggiungimento di un determinato obiettivo. Il Project Management è l’insieme delle “regole” che un’organizzazione individua per strutturare le attività di progetto. Tali regole sono parte del patrimonio aziendale e rientrano a tutti gli effetti tra gli asset dell’organizzazione. Consentono infatti di limitare il rischio di non raggiungere gli obiettivi prefissati, anche in un contesto come quello progettuale, caratterizzato per definizione da un grado di imprevedibilità che varia a seconda della tipologia e dell’ambito in cui si opera. In questo contesto gioca un ruolo chiave il Project Manager, primo responsabile del raggiungimento degli obiettivi progettuali. Per ogni progetto deve esistere un unico Project Manager, incaricato ufficialmente prima dell’avvio del progetto. Per poter raggiungere gli obiettivi individuati il Project Manager deve svolgere un continuo lavoro di integrazione tra gli output delle singole attività progettuali e, al tempo stesso, coordinare tutti gli stakeholder di progetto. Si tratta di un compito non semplice poiché richiede doti aggiuntive accanto alla competenza tecnica: capacità organizzativa, abilità di comunicazione ed empatia, capacità di individuare possibili situazioni rischiose e attitudine al problem solving. E’ una figura che deve sicuramente avere una buona dose di creatività per poter affrontare gli imprevisti connaturati ad ogni progetto, ma che, allo stesso tempo, deve possedere anche metodo e rigore. A tal fine deve conoscere metodologie, tecniche e strumenti di Project Management e deve essere in grado di scegliere ciò che è più adatto in uno specifico contesto progettuale. Il Project Manager è diventato dunque una figura chiave all’interno delle organizzazioni e, per svolgere bene il proprio lavoro, deve avere esperienza e spiccate competenze. A testimonianza di quanto sia complessa l’attività di Project Management vi sono i preoccupanti risultati di una survey condotta negli Stati Uniti dallo Standish Group, che evidenzia come solo il 34% dei progetti analizzati abbia raggiunto gli obiettivi rispettando le previsioni di tempi e di costi (si veda [1] per un’analisi delle principali cause di insuccesso dei progetti in ambito IT). © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 2
  • Le certificazioni di Project Management 2008 performance complessive grazie ad un’attività di Il valore delle certificazioni in formazione su metodologie, strumenti e tecniche di Project Management Project Management che è proposta ai professionisti ed è parte integrante di tutti i processi di certificazione, come si potrà vedere nel capitolo successivo. Le certificazioni in Project Management sono una forma di accreditamento della professionalità del Project Per i professionisti il conseguimento di una certificazione Manager da parte di enti nazionali o internazionali. rappresenta un importante riconoscimento personale, in Rappresentano la garanzia che il Project Manager quanto subordinato al soddisfacimento di vincoli possiede la cultura e l’esperienza necessarie a rivestire stringenti in termini di competenze ed esperienza e con consapevolezza e capacità un ruolo tanto delicato e determinato dal superamento di esami rigorosi. importante. Il conseguimento di una certificazione, inoltre, consente Ogni ente di certificazione individua, sulla base del ai professionisti di sviluppare un capitale di relazioni, proprio orientamento, un modello di riferimento che anche con Project Manager che operano in settori specifica le conoscenze e le competenze che un diversi dal proprio. Lo scambio che ne deriva in termini professionista deve possedere per essere un buon di esperienze, informazioni e conoscenze, garantisce la Project Manager. Definisce poi le modalità attraverso cui crescita e l’arricchimento professionale continuo. il professionista deve dimostrare di aver fatto proprio tale modello di riferimento.. A seconda delle modalità individuate esistono diverse tipologie di certificazione I tre principali enti di certificazione [5]: Le certificazioni di Project Management più significative • Competence-based: il professionista deve dimostrare si possono individuare sulla base dei seguenti parametri: di avere l’esperienza e le competenze necessarie illustrando le tecniche di Project Management • la diffusione, e quindi la possibilità di rappresentare un impiegate in un progetto realmente gestito; punto di riferimento per la costruzione di rapporti tra organizzazioni che operano in settori ed in contesti • Knowledge-based: per conseguire la certificazione il culturali differenti; professionista deve passare un esame costituito da domande nozionistiche, oppure da domande situazi- • la validità del modello di conoscenze e competenze di onali, oppure da un mix di queste; riferimento; • Experience-based: per conseguire la certificazione il • la capacità di valutare oggettivamente la preparazione professionista deve dimostrare di aver seguito dei e l’esperienza del Project Manager. corsi di formazione specifici. Sulla base di tali parametri sono riconosciute a livello Il modello delle conoscenze e delle competenze definito internazionale le certificazioni del Project Management da un ente di certificazione rappresenta il punto di Institute (PMI), dell’International Project Management riferimento a cui il professionista deve tendere per Association (IPMA) e dell’inglese Office of Government raggiungere l’eccellenza. and Commerce (OGC). Il modello acquista ancor più valore quando è condiviso da un elevato numero di professionisti, poiché in tal caso può essere facilmente utilizzato come base comune di conoscenza per la costruzione di una relazione proficua con clienti, fornitori e partner commerciali, anche di differenti nazionalità o attivi in settori differenti. In tal senso le certificazioni in Project Management rappresentano un valido supporto al processo di internazionalizzazione delle organizzazioni e alla realizzazione di progetti multidisciplinari e interfunzionali. Un altro vantaggio delle suddette certificazioni risiede nel fatto che si tratta di riconoscimenti sempre più spesso richiesti nei capitolati di gara, sia internazionali che, da qualche anno a questa parte, nazionali. La tendenza a richiedere Project Manager certificati, in atto da diversi anni in paesi come gli Stati Uniti o il Regno Unito, si sta delineando con sempre maggior forza anche in Italia perché rappresenta una forma di garanzia che il lavoro richiesto verrà svolto al meglio. Infine, la presenza di Project Manager certificati all’interno di un’organizzazione consente di arricchire la modalità di conduzione dei progetti e di migliorare le © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 3
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Per ogni KA si individuano, in corrispondenza di tutte le Project Management Institute (PMI) fasi del ciclo di vita del progetto, i processi di gestione necessari, i tool e le tecniche a supporto. Ad esempio, se Il Project Management Institute (http://www.pmi.org) è si considera la KA Cost e la fase di Pianificazione, il PMI riconosciuto a livello internazionale come l’ente più individua i processi “Stima dei costi di progetto” e autorevole nell’ambito del Project Management. “Costruzione del budget di progetto” che il Project Associazione no profit fondata nel 1969 negli Stati Manager deve conoscere dettagliatamente (vedi Figura Uniti, nasce con l’obiettivo di uniformare le migliori 1). practice comuni alla gestione dei progetti in diversi settori. Il PMI attua programmi di collaborazione a livello mondiale con governi, organizzazioni e imprese che riconoscono ed applicano il Project Management come leva per conseguire obiettivi di successo. E’caratterizzato da un’organizzazione centrale (i suoi quartieri generali sono a Philadelphia, in Pennsylvania) e più di 240 emanazioni, chiamate Chapter, che sono diffuse in tutto il mondo e rappresentano il PMI all’interno delle specifiche realtà locali. All’interno del PMI esistono circa 30 Specific Interest Groups (SIG) che approfondiscono particolari aspetti Figura 1. Quadro d’insieme dei processi e delle Knowlegde della disciplina del Project Management (ad esempio il Area individuate dal Project Managenent Institute (fonte: risk management) o ne esaminano l’applicazione in CEFRIEL – Marzo 2007). particolari settori (ad esempio Aerospace & Defense, Government, Information Systems). Il modello di riferimento proposto dal PMI è di grande rilevanza poichè costruito sulla base delle best practice a Inoltre, per favorire la diffusione del Project livello mondiale individuate da tale ente nel corso di Management il PMI collabora direttamente con alcune quasi quarant’anni di attività. organizzazioni di particolare rilievo (aziende, agenzie governative) che compongono il PMI Global Corporate La certificazione del PMI Council. Tra queste figurano, per esempio, Boeing Company, Booz Allen Hamilton, NASA e U.S. Il PMI propone tre diversi livelli di certificazione: Department of Defense. • Certified Associate Project Manager (CAPM), Dal 1987 il PMI è autore di “A Guide to the Project programma rivolto a Team Member al fine di Management Body of Knowledge” (PMBOK® Guide), diffondere la cultura progettuale e fornire gli elementi attualmente giunto alla terza edizione e prossimo alla per comprendere perchè i processi e le tecniche di pubblicazione della quarta nel corso del presente anno. Project Management consentono di lavorare meglio; La principale pubblicazione del PMI, nata dalla necessità • Project Management Professional (PMP), programma di raccogliere ed ordinare le best practice rivolto ai Project Manager esperti che, per ottenere la universalmente riconosciute nell’ambito del Project certificazione, devono prima soddisfare i requisiti di Management, grazie alla diffusione raggiunta (oltre 2 formazione e di esperienza stabiliti dal PMI e milioni di copie) rappresenta lo standard de facto per le successivamente sostenere un esame il cui imprese ed è considerata uno strumento essenziale superamento dimostra che possiedono un adeguato nella professione di Project Manager. Attualmente il PMI livello di conoscenze, competenze ed esperienza in conta 250.000 iscritti con una crescita nell’ultimo anno ambito Project Management; pari al 12,9% (fonte PMI Today Ottobre 2007). • Program Management Professional (PgMP), nuovo Modello delle competenze percorso di certificazione introdotto dal PMI Il modello proposto dal PMI per l’assessment delle nell’Ottobre 2007 e rivolto alle figure manageriali che competenze del Project Manager è composto da nove hanno la responsabilità di gestire programmi, ovvero Knowledge Area (KA) su cui il candidato alla insiemi di progetti integrati e caratterizzati da un certificazione deve dimostrare di avere conoscenze: obiettivo comune. L’ottenimento di tale certificazione Integration, Scope, Time, Cost, Quality, Human è vincolato all’attestazione di credenziali acquisite sul Resources, Communication, Risk e Procurement. Ad campo, nonchè al possesso di un ampio bagaglio di esse si aggiunge l’area della Professional Responsibility, competenze. che fa riferimento al codice etico del PMI. Il PMI individua inoltre cinque fasi (Process Groups) nel ciclo di vita di un progetto: Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Monitoraggio e Controllo, Chiusura. © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 4
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Le certificazioni CAPM e soprattutto PMP sono le più team di lavoro, con i clienti e, in generale, con tutti gli diffuse e rappresentano quindi un importante punto di stakeholder di progetto, unitamente a competenze di riferimento per i Project Manager di tutto il mondo. carattere contestuale, ovvero relative all’interazione tra il progetto ed il contesto in cui questo si sviluppa, sia a Si tratta di certificazioni di tipo knowledge-based. Per livello aziendale che, ad esempio, a livello di sostenibiltà. conseguirle il candidato deve rispondere ad un elevato numero di domande in stile multiple choice, che vertono sia sui contenuti del PMBOK che sulla sua esperienza lavorativa (domande situazionali). International Project Management Association (IPMA) L’IPMA (http://www.ipma.ch) è un’associazione no profit svizzera fondata nel 1965, la cui missione è la promozione della disciplina del Project Management in Figura 2. Livelli di certificazione IPMA (fonte: tutto il mondo. www.ipma.ch). A differenza del PMI si tratta di un’organizzazione Le certificazioni IPMA federale, composta da associazioni nazionali (attualmente circa 40) che operano nell’ambito del IPMA promuove un programma di certificazione basato Project Management, formando un network su quattro livelli: internazionale nell’ambito del quale IPMA funge da organizzazione di coordinamento. • Livello D – Certified Project Management Associate, Ciascuna associazione nazionale è focalizzata sullo programma dedicato ai professionisti che possiedono sviluppo del Project Management all’interno del conoscenze di natura esclusivamente teorica su tutti territorio di pertinenza e promuove un programma di gli aspetti della disciplina del Project Management; certificazione nazionale sulla base del modello di • Livello C – Certified Project Manager, programma riferimento individuato dall’associazione centrale IPMA. dedicato a professionisti in grado di gestire tutti gli In particolare, l’associazione nazionale che fa capo ad aspetti di Project Management in progetti di IPMA in Italia è l’Italian Project Management Academy complessità limitata e/o in sottoprogetti di un (IPMA), ex sezione di Project Management progetto complesso; dell’Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale • Livello B – Certified Senior Project Manager, percorso di (ANIMP), che ha assunto tale denominazione dal 1° certificazione dedicato a professionsti in grado di Luglio 2007. gestire progetti complessi; Di grande rilevanza è anche l’Association for Project • Livello A – Certified Project Director, programma Management (APM), emanazione dell’IPMA nel Regno dedicato a professionisti in grado di gestire Unito, finalizzata alla promozione della disciplina del programmi e/o portafogli di progetti. Project Management in tutti i settori dell’industria. Attualmente è composta da oltre 15.000 professionisti e Tali livelli sono schematizzati nella figura seguente 400 corporate members sia in UK che in altri paesi. (fonte: documenti ufficiali IPMA), in cui si evidenzia come il concetto di competenza espresso da IPMA quale mix Modello delle competenze di conoscenza, esperienza e capacità relazionali, sia Lo standard alla base delle certificazioni previste richiesto a partire dal Livello C di certificazione. dall’IPMA è l’IPMA Competence Baseline (ICB), attualmente alla versione 3.0, che definisce il livello di competenza tecnica e di comprensione del contesto di progetto, unitamente al livello comportamentale e di esperienza richiesti per il conferimento di tali certificazioni. Il maggior punto di forza delle certificazioni in Project Management promosse dall’IPMA e da tutte le sue emanazioni locali è rappresentato dalla completezza. Per conseguire tali certificazioni, oltre alle competenze tecniche relative alle classiche tematiche di Project Management quali gestione dei tempi, dei costi e dei rischi, un professionista deve anche dimostrare di possedere specifiche competenze di tipo comportamentale per la gestione delle relazioni con il Figura 3. Livelli di certificazione IPMA (fonte: sito IPMA). © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 5
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Ogni associazione nazionale aderente all’IPMA può I processi descritti non sono solo di competenza del proporre delle modifiche al programma di certificazione Project Manager. La metodologia PRINCE2, infatti, per adattarlo alla realtà locale. prevede all’interno del progetto, oltre al Project Manager, la presenza di un Project Board composto da In Italia il programma di certificazione promosso rappresentanti dei principali stakeholder di progetto: il dall’accademia italiana IPMA rispecchia fedelmente committente, gli utenti finali e il fornitore. Il Project quello di IPMA internazionale ed è articolato sui quattro Manager riporta con regolarità informazioni relative livelli precedentemente descritti. all’andamento del progetto al Project Board, segnalando eventuali situazioni problematiche. Al Project Board, che Office of Government and rappresenta il punto di vista dei tre principali stakeholder di progetto, viene richiesto di prendere le Commerce (OGC) decisioni che consentono di portare avanti il progetto nell’ambito del processo Directing a Project. Tali decisioni PRINCE2 (PRojects IN Controlled Environments, http:// devono essere prontamente comunicate al Project www.prince2.org.uk) è una metodologia di Project Manager. Management di origine inglese derivata dalla metodologia PROMPT. Quest'ultima fu creata dalla Il Project Manager previsto nell’ambito di tale Simpact Systems nel 1975 per la gestione dello sviluppo metodologia è dunque una figura cui viene assegnato un di software e venne successivamente adottata come livello di autorità inferiore rispetto a quanto prevedono i standard di Project Management dal governo inglese. modelli definiti dal PMI e da IPMA. Il Project Manager è in questo caso soprattutto un coordinatore e le La prima versione della metodologia PRINCE fu definita responsabilità decisionali sono prevalentemente nel 1989. Nel 1996 venne pubblicata la versione assegnate al Project Board. PRINCE2, la cui stesura fu realizzata da un consorzio di circa 150 organizzazioni europee. La metodologia PRINCE2 è di tipo public domain. La responsabilità della gestione e dell’aggiornamento di questa metodologia spetta all’inglese Office of Government and Commerce (OGC). La metodologia PRINCE2 è lo standard de facto per la gestione di progetti nel settore pubblico del Regno Unito, ambito in cui nasce, ma conta un elevato numero di practitioner anche in altri settori, in particolare Telecomunicazioni e Information Technology, ed è diffusa in tutto il mondo. La metodologia PRINCE2 definisce un insieme di processi che consentono di organizzare in modo Figura 4. Modello dei processi previsti nell’ambito della strutturato le attività necessarie per gestire tutte le fasi metodologia PRINCE 2 (fonte:www.prince2.com) di un progetto, dall’avvio alla chiusura, focalizzando l’attenzione del Project Manager sul prodotto finale e soprattutto sui benefici attesi. Tali processi rappresentano un punto di riferimento standard, in quanto possono essere facilmente adattati a qualunque tipologia di progetto. A differenza dei modelli definiti da PMI e IPMA, non fornisce invece indicazioni circa la gestione delle risorse umane impiegate sul progetto, al fine di mantenere un elevato grado di flessibilità e adattabilità. Inoltre, la metodologia PRINCE2 non copre gli aspetti di Program e Portfolio Management. Modello delle competenze La metodologia PRINCE2 (http://www.prince2.com) individua i processi che devono essere adottati per la gestione di una qualunque tipologia di progetto, schematizzati in Figura 4. Questi sono definiti in termini di input, output, obiettivi specifici da raggiungere e attività da svolgere. © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 6
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Le certificazioni PRINCE2 Sebbene la responsabilità della gestione e dell’aggiornamento della metodologia PRINCE2 spetti all’inglese Office of Government and Commerce (OGC), le relative certificazioni sono gestite dall’ente APM Group (Association for Project Management Group, http:// www.apmgroup.co.uk), nominato direttamente dall’OGC. Sono previsti due livelli di certificazione: • Foundation – costituisce il livello base, per l’ottenimento del quale occorre sostenere un esame composto da 75 domande di tipo multiple choice. Si ottiene la certificazione con almeno il 50% di risposte esatte. • Practitioner - per conseguire il quale occorre sostenere un esame costituito dall’analisi di casi su cui vengono poste delle domande a risposta aperta. Acquisizione delle certificazioni di PM: quadro riassuntivo Nella tabella successiva vengono riportate in maniera schematica le principali caratteristiche delle certificazioni gestite da PMI e IPMA e della metodologia PRINCE2. Tale visione schematica evidenzia livelli di certificazione, pre-requisiti, modalità di acquisizione e mantenimento e, laddove possibile, tempi necessari per la preparazione degli esami. © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 7
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Ente Project Management Institute - PMI International Project Management Office of Government certificatore Association - IPMA Commerce & APM Group (Italian PM Academy in Italia) Livelli di certifi- CAPM Livello D Foundations cazione PMP Livello C Practitioner PgMP Livello B Livello A Acquisizione • Esame PMP: 200 domande a cui il candidato Per il livello D l’esame è di tipo Basata su un esame che si della certificazi- deve rispondere in quattro ore ed il passing Knowledge-based. Per tutti li altri livelli articola su due livelli: one score è pari al 61%. Tra le 200 domande ve ne il conseguimento della certificazione è sono 25 di pre-test, che non contribuiscono al basato su valutazioni relative alla • Foundation-esame di tipo punteggio finale. conoscenza, all’esperienza ed alle Knowledge-based, basato su competenze comportamentali del 75 domande in stile • Esame CAMP: 150 anzichè 200 domande, a cui candidato svolte da una commissione multiple choice il candidato deve rispondere in tre ore. Le esaminatrice. Le valutazioni vengono domande di pre-test sono 15 ed il passing score effettuate analizzando un progetto • Practitioner-analisi di casi su è pari al 64%. realmente gestito dal candidato. cui vengono poste delle domande a risposta aperta Validità della 3 anni. Il rinnovo della certificazione viene 5 anni (illimitata per il livello D) I PRINCE2 Registered certificazione effettuato tramite il pagamento di una fee al PMI Practitioner devono rifare l’esame ogni tre-cinque anni per mantenere la certificazione (ma il mantenimento si basa su un solo caso di studio) Mantenimento Previsto: il candidato deve accumulare 60 Non previsto Non previsto della certificazi- Professional Development Units nel corso dei 3 one anni di validità della certificazione Prerequisiti • CAPM: 1.500 ore di esperienza come membro • Livello D: nessun prerequisito Non richiesti di un PM Team oppure 23 ore di formazione specifica • Livello C: almeno tre anni di esperienza nell’ambito del Project • PMP: 35 ore di formazione specifica e Management. Responsabilità di leadership su progetti di limitata - se in possesso di laurea: minimo tre anni/36 complessità mesi di esperienza lavorativa durante i quali almeno 4.500 spese conducendo e dirigendo • Livello B: almeno cinque anni di task di progetto esperienza nell’ambito del Project Management di cui tre come - se in possesso di diploma: minimo cinque responsabile d progetti complessi anni/60 mesi di esperienza lavorativa durante i quali almeno 7.500 spese conducendo e • Livello A: almeno cinque anni di dirigendo task di progetto esperienza nella gestione di portfolio, programmi o multi- • PgMP: negli ultimi 15 anni esperienza lavorativa project. Di questi almeno tre anni di di 4 anni (6.000 ore) di project management e 7 responsabilità nel portfolio anni (6.000 ore) di program management management di un’organizzazione Stima della • Tempo di preparazione esame: da 40 a 80 ore • Tempo di preparazione esame: da Dato non disponibile tempistica di 40 a 200 ore acquisizione • Durata dell’intero processo circa due mesi della certificazi- • Durata dell’intero processo circa 3 Fonte: www.sts.ch mesi one Fonte: www.sts.ch ______________________________________________________ La natura delle domande per la certificazione CAPM e gli argomenti su cui queste vertono sono gli stessi della certificazione PMP. La differenza tra la certificazione CAPM e la certificazione PMP è data dal fatto che, mentre per accedere alla prima non è richiesta un’esperienza diretta nell’ambito del Project Management, la seconda richiede un elevato numero di ore spese in attività di gestione su tutte le cinque fasi del ciclo di vita di un progetto (Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Monitoraggio e Controllo, Chiusura). Tabella 1. Quadro riassuntivo delle caratteristiche delle certificazioni PMI, IPMA e PRINCE2. © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 8
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Diffusione delle certificazioni in Project Management Le certificazioni di Project Management nel mondo Nella Tabella 2 sono riportati i dati relativi alla diffusione nel mondo delle certificazioni analizzate. Si evince che la certificazione Project Management Professional del PMI è la più diffusa sia in valore assoluto che in termini di distribuzione nei diversi continenti. Questo rappresenta proprio uno dei suoi maggiori punti di forza. Ente certificatore Project Management International Project Office of Government Commerce Institute - PMI Management & APM Group Association - IPMA (Italian PM Academy in Italia) Numero di certificati 247.000 PMP e 3.000 60.000 (fonte sito 100.000 Foundations e 20.000 CAPM (fonte PMI IPMA) Practitioners (fonte: [4]) Today, Ottobre 2007) PMI 50.000 nuovi certificati all’anno complessivamente sui due livelli (fonte: sito APMG, Marzo 2006) Aree di diffusione prevalente USA-Europe Western Europe Regno Unito. (UK, Francia, Svizzera, Fonte: www.sts.ch Germania, Austria). Il metodo è diffuso anche in paesi come Danimarca, Germania, Fonte: www.sts.ch Belgio, Francia e Italia. Fonte: www.xpm.it Tabella 2. Dati relativi alla diffusione delle certificazioni PMI, IPMA e PRINCE2 nel mondo. Per quanto riguarda i settori in cui si concentra il maggior numero di certificati possiamo rilevare che: • la certificazione PMP del PMI ha una forte presenza in tutti i settori, con cifre particolarmente significative nell’ambito di Information Technology, Computer/Software/Data Processing, Financial Services e TLC (fonte: PMI); • le certificazioni IPMA hanno una forte presenza in tutti i settori dell’economia, in particolare nei settori IT/TLC e Servizi (fonte: ANIMP) • le certificazioni PRINCE2 sono diffuse, oltre che nel settore pubblico, nei settori IT e TLC (fonte: vedi [4]). Le certificazioni di Project Management in Italia I dati relativi alla diffusione delle certificazioni PMI, IPMA e PRINCE2 in Italia sono riportati nella Tabella 3. In termini di distribuzione, si osserva una netta prevalenza di certificati PMP, in stretta analogia con i dati su scala globale. Ente certificatore Project Management International Project Office of Institute - PMI Management Association - Government IPMA Commerce & APM Group (Italian PM Academy in Italia) Numero di certificati Circa 1.300 certificati PMP Circa 300 certificati sui 4 I certificati PRINCE2 (stima del PMI-NIC livelli. Più in dettaglio: stimati sui due livelli riportata in [3]) sono circa 500 (stima • Livello A: 6 certificati effettuata da operatori del settore • Livello B: 29 certificati e riportata in [3]) • Livello C: 57 certificati • Livello D: 191 certificati (fonte: sito ANIMP, dato relativo a Marzo 2007) Tabella 3. Dati relativi alla diffusione delle certificazioni PMI, IPMA e PRINCE2 nel mondo. © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 9
  • Le certificazioni di Project Management 2008 Un quadro interessante relativamente alla situazione italiana in termini di certificazioni in Project Management Tendenze nel campo delle è fornito dalla ricerca “L’importanza, la percezione, il certificazioni in Project significato delle Certificazioni in Project Management”, condotta nel 2006 da un gruppo afferente al Northern Management Italy Chapter del Project Management Institute (si veda [2]). Il fine di tale ricerca era documentare il profilo dei Accanto ad una sempre maggior diffusione di certificati certificati italiani e delle aziende che investono nella in Project Management, analizzando il comportamento certificazione dei propri professionisti, senza alcun dei principali enti di certificazione si possono identificare obiettivo di confronto tra i modelli proposti dai diversi tre principali tendenze a livello mondiale: enti di certificazione. Un dato significativo emerso nell’ambito di tale ricerca è il ritmo di crescita dei • L’estensione delle certificazioni a livello di Program e certificati, che, a partire dal 2003, ha subito un notevole Portfolio Management – Le certificazioni conferite incremento (fig. 5). Questo dato testimonia come la dall’IPMA sono da sempre distribuite su quattro livelli percezione del valore delle certificazioni in Project che coprono le necessità di tutte le figure Management in Italia sia considerevolmente aumentata professionali presenti all’interno di un’organizzazione, negli ultimi anni, in risposta sia a stimoli provenienti dai Team Member ai Portfolio Manager. In particolare, dall’esterno (l’aumento del numero di certificati in tutto la certificazione di Livello A è dedicata ai il mondo, in particolare nel resto d’Europa e negli Stati professionisti che operano nell’ambito del Uniti) che a stimoli interni (la richiesta di PM certificati management strategico attraverso la gestione di da parte delle organizzazioni sia pubbliche che private). programmi e portafogli complessi. Nella seconda metà del 2007 anche il PMI ha introdotto la certificazione PgMP, dedicata ai Program Manager. Questa innovazione dimostra come le certificazioni si Fino al 1995 1996-2000 stiano trasformando da strumento tattico, per la 2001-2002 2003-2004 gestione contingente di progetti, in strumento Gen. 2005 - Giu. 2006 strategico, a supporto della selezione dei progetti da intraprendere da parte di un’organizzazione; • L’introduzione di certificazioni specialistiche – Stanno cominciando a diffondersi anche certificazioni specialistiche, dedicate in modo particolare al risk management. In questo caso l’ente “precursore” è l’inglese APM (Association for Project Management), emanazione inglese dell’IPMA, che, anziché conferire la certificazione IPMA di Livello A, rilascia una certificazione denominata APM Project Risk Management Certification, organizzata su due livelli e Fig. 5. Certificati in PM per periodo di certificazione dedicata ai professionisti della gestione del rischio di progetto. Recentemente anche il PMI ha annunciato di voler introdurre una certificazione dedicata proprio a tale specifica competenza. Questa tendenza IT Consulting TLC testimonia una presa di coscienza dell’importanza che Finanza Altri Servizi Energy l’attività di risk management riveste all’interno di Impiantistica Altro un’organizzazione; • La diffusione di Project Management Maturity Models all’interno delle organizzazioni – Stanno acquisendo sempre più importanza i modelli finalizzati a misurare il grado di maturità dei processi di Project Management all’interno di un’organizzazione. Si tratta di una tendenza in linea con il generale aumento della sensibilità nei confronti delle tematiche relative al Project Management, che ha avuto un notevole incremento negli ultimi anni, ma che ha iniziato a delinearsi a partire dagli anni ‘80, con la definizione da parte del Software Engineering Institute (SEI) del Fig. 6 Distribuzione certificati in PM per settore di mercato. Capability Maturity Model (CMM) in un primo tempo e poi del Capability Maturity Model Integration (CMMI). Questi modelli sono stati introdotti per Un altro dato interessante è emerso nell’ambito della misurare il livello di maturità dei processi di sviluppo ricerca è la distibuzione di certificati in PM per settore di software all’interno delle organizzazioni, al fine di mercato. (Fig.6) identificare le aree su cui intervenire con © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 10
  • Le certificazioni di Project Management 2008 l’introduzione di opportuni miglioramenti. Il modello esigenze, considerando in particolare il settore ed il CMMI prevede l’analisi anche dei processi di Project mercato in cui si opera. Nella valutazione finale occorre Management e dedica particolare attenzione al tema tuttavia tener conto principalmente di due fattori: la della gestione delle risorse umane attraverso il People validità del modello di riferimento ed il livello di Capability Maturity Model (People CMM), orientato diffusione della certificazione. all’analisi e al miglioramento delle performance del team di progetto. In maniera analoga il PMI ha Per quanto riguarda il primo aspetto, tutte le pubblicato nel 2003 uno standard per misurare la certificazioni analizzate nell’ambito del presente articolo maturità dei processi di gestione dei progetti rappresentano un valido punto di riferimento. all’interno delle organizzazioni, che operano non solo Sulla base dei dati disponibili al 2007, la certificazione nell’ambito software, denominato Organizational PMP del Project Management Institute risulta essere la Project Management Maturity Model (OPM3). Il più diffusa sia a livello internazionale che in Italia, tanto modello OPM3 è finalizzato a supportare le da essere considerata da molti lo standard de facto organizzazioni nel raggiungimento dei propri obiettivi nell’ambito del Project Management. L’aderenza al strategici attraverso l’applicazione di best practice modello di gestione dei progetti promosso dal Project nell’ambito del Project Management. Management Institute facilita dunque la realizzazione di progetti di innovazione interfunzionali e multidisciplinari, Conclusioni sia all’interno della stessa organizzazione che in un contesto interaziendale, a livello nazionale ed I dati di diffusione e le recenti iniziative dei più internazionale. Si tratta di tipologie di progetti che importanti enti di certificazione indicano che il sempre più caratterizzeranno le attività delle fenomeno delle certificazioni in Project Management è organizzazioni orientate a mantenere un elevato livello decisamente in espansione. Questa tendenza si sta di competitività, in uno scenario in cui la capacità di affermando con forza anche in Italia, dove, nel giro di un adeguarsi al clima internazionale gioca un ruolo sempre breve lasso di tempo, la presenza di professionisti più determinante. certificati diventerà per le imprese una condizione necessaria per poter concorrere in un mercato In conclusione, è giusto ribadire come il conseguimento internazionale estremamente dinamico nel quale il di una certificazione riconosciuta internazionalmente capitale umano e la sue competenze distintive rappresenti una tappa determinante per un Project rappresenteranno l’asset più pregiato ed il presupposto Manager che voglia crescere. Non dimenticando però più importante allo sviluppo. che “l’importante non è la meta, ma il viaggio”, è altrettanto doveroso sottolineare come la connotazione Le certificazioni in Project Management non tipicamente “inter-disciplinare” del Project Management costituiscono tuttavia solo un “bollino” di cui fregiarsi, ma imponga la costante esplorazione di altri ambiti di possono anche diventare una reale occasione di conoscenza quale fonte primaria di arricchimento della crescita, sia per le organizzazioni che per i singoli propria professionalità e della capacità di innovare. professionisti. Infatti, se supportate da una formazione di elevata qualità, possono rappresentare un momento di Ringraziamenti analisi delle best practice nel campo del Project Management a livello mondiale e quindi di rivisitazione Questo articolo è stato scritto con il prezioso dei processi di gestione dei progetti interni o del contributo di Anna Pagani. proprio modo di lavorare. Desidero inoltre ringraziare Walter Ginevri per le Si tratta di un vantaggio notevole se si pensa che spesso informazioni fornite e per il continuo supporto. i professionisti, per ragioni legate alla necessità di cogliere determinate opportunità di business, non hanno il tempo per essere adeguatamente preparati a rivestire Riferimenti bibliografici il ruolo di Project Manager, malgrado la complessità che lo caratterizza. Gli incalzanti ritmi di lavoro 1. “The Challenges of Complex IT Projects”, Royal rappresentano in questo senso un’aggravante, poiché Academy of Engineering, April 2004 non consentono di riflettere come si dovrebbe sul 2. “L’importanza, la percezione, il significato delle proprio modo di lavorare e sulle cosiddette lessons Certificazioni in Project Management”, B.Bergami, learned. A.Caccamese, T.Villa, 6 novembre 2006 Il confronto con i modelli proposti dagli enti di 3. “Certificazioni di Project Management a confronto”, certificazione e con i professionisti con cui si viene in T.Villa, Ottobre 2007 contatto attraverso le iniziative legate alla certificazione può offrire notevoli spunti di miglioramento e favorire 4. “La figura del Project Manager nella metodologia dunque il processo di crescita professionale degli PRINCE2”, A. Vismara, the Project Management Lab individui e delle organizzazioni. 5. http://www.wikipedia.com La scelta dell’ente di certificazione deve essere effettuata da ogni organizzazione e da ogni professionista sulla base delle proprie specifiche © CEFRIEL, 2008 - All Rights Reserved 11