Come far ripartire l’e-government e perché

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La presentazione fatta dal prof. Alfonso Fuggetta il 17 maggio 2012 durante il Forum PA a Roma. La presentazione. La presentazione riprende alcuni argomenti trattati in precedenza nel 2009 http://www.slideshare.net/afuggetta/cambiare-la-gestione-dellict-nella-pa-italiana

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  • Il riferimento a Sandro Osnaghi (slide 3) è collegato alle frasi pronunciate durante il convegno“Pubblica Amministrazione che si trasforma: cloud computing, federalismo, interoperabilità” che si è tenuto a Roma il 20 marzo 2012
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  • Come far ripartire l’e-government e perché

    1. 1. Come far ripartirel’e-government e perchéAlfonso FuggettaCEFRIEL - ICT Institute Politecnico di MilanoRoma - 17 Maggio 2012
    2. 2. Perché ancora parlare di egov?• È importante per la PA• È importante per il mercato ICT• È importante in generale per cittadini e imprese• È importante per il paese
    3. 3. Cosa non ha funzionato fino ad ora?• Qualche settimana fa, Sandro Osnaghi diceva che abbiamo perso 10 anni.• Ha ragione.• Perchè è successo?• Se non capiamo il perché rischiamo di allungare la striscia di fallimenti.
    4. 4. Cosa non funziona?• Manca vision• Manca regia• Manca execution• ... prima ancora che i soldi.
    5. 5. Vision: cosa manca• Non servono (dal punto di vista ICT) migliaia di isole separate, indipendenti e eterogenee, anzi sono estremamente dannose• È vitale investire nella standardizzazione e nell’integrazione dei backend, non bastano i frontend• È vitale puntare ad alcuni obiettivi bandiera i cui risultati siano visibili e misurabili (virtualizzazione e digitalizzazione della sanità)• L’autonomia troppo spesso si è trasformata in anarchia e sperpero
    6. 6. Vision: che fare quindi• Valorizzare progetti come la nuvola certificata proposta da Sandro Osnaghi• Puntare su soluzioni standardizzate in cloud, soprattutto per le piccole PA• Unificare e semplificare approcci e soluzioni: non possiamo più permetterci un federalismo “selvaggio”
    7. 7. Regia: cosa manca•Processo di governance chiaro e autorevole: •Verticale •Orizzontale•Strutture operative in grado di intervenire, avviare e gestire i progetti/processi di trasformazione•Competenze tecniche e capacità progettuali
    8. 8. Regia: che fare quindi•Un accordo forte tra Stato, Regioni e Enti locali sulle modalità di gestione dell’ICT e dell’eGov•Strutture con chiare responsabilità e ambiti di intervento (Valutazione, eGov, ...)•Per l’eGov, una struttura centrale che sappia creare, impostare, coordinare e gestire progetti, avendo responsabilità, strumenti operativi e fondamenti giuridici adeguati
    9. 9. Execution: cosa manca• Un procurement qualificato, coerente e lungimirante• Capacità di vedere la spesa in ICT come investimento strategico e non come un costo per prodotti di tipo commodity• Una vision condivisa con il mondo dell’offerta ICT
    10. 10. Execution: che fare quindi• Rivedere l’uso degli strumenti di gara, promuovendo nuovi strumenti come il procurement precompetitivo• Cambiare i parametri di valutazione e aggiudicazione• Premiare qualità dei progetti• Rafforzare le competenze delle stazioni appaltanti• Cambiare i driver di valutazione dei dirigenti• Stabilire canali di comunicazione trasparenti e costruttivi con le aziende ICT
    11. 11. Quindi?•È necessario cambiare passo rispetto agli errori e alle incertezze del passato•Serve una profonda discontinuità•E, soprattutto, il coraggio, la lungimiranza e la voglia di metterla in atto

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