Il funzionamento della macchina comunale
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  • 1. CAVENAGO 04/02/2011 IL FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA COMUNALE workshop : AMMINISTRAZIONE LOCALE SOSTENIBILE a cura di Gregorio Castelli La RETE CIRCOLI PD di: Bellusco, Bernareggio, Burago, Busnago, Carnate, Cavenago, Cornate d’Adda, Mezzago, Ornago, Sulbiate, Vimercate-Oreno Progetto Officina permanente della Politica 2011
  • 2. Il comune è l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. (Art.2 Testo Unico 267/2000) IL COMUNE E’ UN ENTE AUTARCHICO E’ UN ENTE TERRITORIALE E’ UNA CIRCOSCRIZIONE DI DECENTRAMENTO STATALE E REGIONALE
  • 3. ELEMENTI COSTITUTIVI DEL COMUNE il territorio lo spazio fisico entro il quale si esplica l’attività di competenza del Comune la popolazione è costituita dalle persone che hanno stabile dimora nell’ambito del territorio comunale
  • 4.
    • Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.
    LE FUNZIONI DEL COMUNE
  • 5.
    • La programmazione economico – sociale
    • la difesa dell’ambiente
    • le opere pubbliche
    • la viabilità
    • l’edilizia e l’urbanistica
    • la disciplina del commercio
    • agricoltura e foreste
    • assistenza sanitaria
    • assistenza sociale
    • turismo sport e spettacolo
    • istruzione pubblica
    • polizia locale ed amministrativa
    • i servizi pubblici locali
    LE PRINCIPALI ATTIVITA’ DEL COMUNE
  • 6.
    • I comuni e le province hanno autonomia statutaria, normativa, organizzativa e amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell'ambito dei propri statuti e regolamenti e delle leggi di coordinamento della finanza pubblica.
    • (Art.3 - T.U. N° 267/2000).
    AUTONOMIA STATUTARIA E REGOLAMENTARE L’autonomia è la capacità di creare le proprie norme fondamentali.
  • 7.
    • Le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente
    • le attribuzioni degli organi e le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze
    • i modi di esercizio della rappresentanza legale dell'ente
    • i criteri generali in materia di organizzazione dell'ente
    • le forme di collaborazione fra comuni e province
    • le forme della partecipazione popolare
    • le forme del decentramento
    • le forme dell'accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi
    • lo stemma e il gonfalone
    CONTENUTI DELLO STATUTO
  • 8.
    • ORGANI POLITICI
    • ORGANI BUROCRATICI
    GLI ORGANI DEL COMUNE
  • 9. ORGANI POLITICI IL SINDACO LA GIUNTA COMUNALE IL CONSIGLIO COMUNALE
  • 10. C C C C C C C C C C C C SINDACO A A A A A Consiglio comunale 12 Consiglieri Giunta Comunale 5 Assessori ORGANI POLITICI
  • 11. ORGANI BUROCRATICI IL SEGRETARIO COMUNALE I DIRIGENTI – RESPONSABILI DI AREA I RESPONSABILI DI UFFICI - SERVIZI I DIPENDENTI NELLE VARIE CATEGORIE
  • 12. LA SEPARAZIONE DEI RUOLI Attività di indirizzo e controllo Attività di attuazione e gestione individuazione di obiettivi atti di programmazione economico - finanziaria atti di programmazione urbanistica atti di regolamentazione delle attività assegnazione di risorse appalti e concessioni atti di controllo Attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo POTERE POLITICO BUROCRAZIA competenza e responsabilità esclusive competenza e responsabilità esclusive
  • 13.
    • E’ composto dal sindaco e:
    • da 30 membri nei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti;
    • da 20 membri nei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti;
    • da 16 membri nei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti;
    • da 12 membri negli altri comuni.
    ORGANI POLITICI IL CONSIGLIO COMUNALE
  • 14.
    • E’ eletto dai cittadini elettori;
    • dura in carica sino all'elezione del nuovo consiglio, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili;
    • nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti è presieduto da un presidente eletto tra i consiglieri nella prima seduta del consiglio. Al presidente del consiglio sono attribuiti, tra gli altri, i poteri di convocazione e direzione dei lavori e delle attività del consiglio;
    • nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti è presieduto dal sindaco che provvede anche alla convocazione del consiglio salvo differente previsione nello Statuto.
    ORGANI POLITICI IL CONSIGLIO COMUNALE
  • 15.
    • E’ l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo;
    • ha competenza limitatamente agli atti cosiddetti “fondamentali”;
    • partecipa altresì alla definizione, all'adeguamento e alla verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco.
    ORGANI POLITICI IL CONSIGLIO COMUNALE
  • 16.
    • statuti dell'ente;
    • regolamenti;
    • criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
    • programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici;
    • bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni;
    • rendiconto;
    • piani territoriali ed urbanistici;
    • concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell'ente locale a società di capitali;
    • programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione;
    • convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e la provincia;
    • costituzione e modificazione di forme associative;
    • istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione,
    • assunzione diretta dei pubblici servizi;
    • affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
    • costituzione di istituzioni e aziende speciali;
    ORGANI POLITICI IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA SU:
  • 17.
    • istituzione e ordinamento dei tributi;
    • disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;
    • indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
    • contrazione dei mutui ed emissione dei prestiti obbligazionari;
    • spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi;
    • acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute;
    • appalti e concessioni;
    • definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni;
    • nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.
    ORGANI POLITICI IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA SU:
  • 18.
    • E’ eletto direttamente dai cittadini a suffragio universale e diretto;
    • dura in carica per un periodo di cinque anni;
    • nomina i componenti della giunta, tra cui un vicesindaco e ne da comunicazione al consiglio nella prima seduta successiva alla elezione;
    • presenta al consiglio le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;
    • può revocare uno o più assessori, dandone motivata comunicazione al consiglio.
    ORGANI POLITICI IL SINDACO
  • 19.
    • Cessa dalla carica, insieme alla Giunta, in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio;
    • le sue dimissioni diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio. In tal caso si procede allo scioglimento del rispettivo consiglio, con contestuale nomina di un commissario;
    • lo scioglimento del consiglio comunale o provinciale determina in ogni caso la decadenza del sindaco nonché della giunta.
    ORGANI POLITICI IL SINDACO
  • 20.
    • E’ l’organo responsabile dell'amministrazione del comune;
    • rappresenta l'ente, convoca e presiede la giunta, nonché il consiglio quando non è previsto il presidente del consiglio;
    • sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti;
    • sovrintende all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al comune e alla provincia;
    • esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge;
    ORGANI POLITICI COMPETENZE DEL SINDACO
  • 21.
    • adotta le ordinanze contingibili e urgenti;
    • coordina e riorganizza gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio;
    • provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune e della provincia presso enti, aziende ed istituzioni;
    • nomina i responsabili degli uffici e dei servizi;
    • attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna.
    ORGANI POLITICI COMPETENZE DEL SINDACO
  • 22.
    • sovrintende alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione ed agli adempimenti demandatigli dalle leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica;
    • sovrintende alla emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica;
    • sovrintende allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria;
    • sovrintende alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico;
    • adotta, con atto motivato e nel rispetto dei princìpi generali dell'ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini.
    ORGANI POLITICI IL SINDACO, QUALE UFFICIALE DEL GOVERNO:
  • 23.
    • E’nominata dal Sindaco che ne da comunicazione al consiglio nella prima seduta successiva alla elezione;
    • è composta dal sindaco, che la presiede, e da un numero di assessori, stabilito dallo statuto, che non deve essere superiore a un terzo, arrotondato aritmeticamente, del numero dei consiglieri comunali , computando a tale fine il sindaco e il presidente della provincia, e comunque non superiore a sedici unità;
    • nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono farne parte i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere;
    • per i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, tale possibilità deve essere prevista dallo Statuto.
    ORGANI POLITICI LA GIUNTA COMUNALE
  • 24.
    • Collabora con il sindaco nel governo del comune ed opera attraverso deliberazioni collegiali;
    • collabora con il sindaco nell'attuazione degli indirizzi generali del consiglio;
    • riferisce annualmente al consiglio sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso;
    • adotta il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal consiglio;
    • compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del sindaco.
    ORGANI POLITICI COMPETENZE DELLA GIUNTA COMUNALE
  • 25.
    • RESPONSABILI DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
    • L'adozione degli atti e dei provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno;
    • la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.
    ORGANI BUROCRATICI - competenza
  • 26.
    • RESPONSABILI DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
    • Essi sono responsabili in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati.
    • I Responsabili di Servizio, nell'ambito delle rispettive attribuzioni, sono direttamente responsabili del raggiungimento degli obiettivi individuati dagli organi di governo dell'Ente, alla cui formulazione collaborano, anche in contraddittorio, con attività istruttoria e di analisi e con autonome proposte; rispondono, altresì, della correttezza amministrativa e dell'efficienza della gestione.
    ORGANI BUROCRATICI - competenza
  • 27.
    • RESPONSABILI DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
    • Responsabili della sicurezza dei dati personali oggetto di trattamento da parte del settore di competenza; a tal fine provvedono ad assicurare la custodia ed il controllo dei dati stessi mediante l'adozione di misure di sicurezza quali:
    • a) l'utilizzo di codici riservati di accesso ai dati informatici;
    • b) la chiusura a chiave dei locali degli uffici di competenza in modo da impedirvi l'accesso fuori dall'orario di servizio;
    • c) la custodia in appositi armadi chiusi a chiave dei dati personali oggetto di trattamento riportati su documenti cartacei .
    ORGANI BUROCRATICI - responsabilità
  • 28.
    • Espressione sulle proposte di deliberazione dei pareri di cui all'art. 49 decreto legislativo 18 agosto 2000, n° 267 – T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
    • collaborazione attiva alla definizione di obiettivi ed indirizzi programmatici, sviluppando proposte di intervento nei momenti di impostazione delle politiche e di coordinamento posti in atto nell'ambito dell'Ente;
    • adozione dei provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura tecnico-discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalle leggi, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;
    ORGANI BUROCRATICI - funzioni
  • 29.
    • adozione di tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché‚ i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale;
    • adozione dei seguenti atti: relazioni, valutazioni, attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e/o di conoscenza;
    • presidenza delle commissioni di concorso e responsabilità delle relative procedure;
    • presidenza delle Commissioni di gara relative alle attività del Servizio;
    ORGANI BUROCRATICI - funzioni
  • 30.
    • stipulazione dei contratti;
    • adozione degli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa;
    • adozione degli atti di natura non provvedimentale - esecutivi di precedenti provvedimenti amministrativi - quali ad esempio gli ordini relativi a lavori, forniture, ecc.;
    • assunzione della responsabilità dei procedimenti di competenza del Servizio ai sensi degli artt. 4, 5, 6 della legge n. 241/90. Ai sensi del combinato disposto degli artt. 56, comma 2, e 57, comma 4, del D.Lgs 29/93, il Responsabile del Servizio, nell'ambito della definizione dei compiti all'interno della propria struttura, può attribuire la responsabilità dei procedimenti a personale assegnato al Servizio purché di qualifica non inferiore alla quinta;
    ORGANI BUROCRATICI - funzioni
  • 31.
    • adozione di atti di amministrazione e di gestione del personale assegnato al Servizio, per il quale il Responsabile costituisce il diretto referente gerarchico, nell'ambito dei poteri e delle prerogative riconosciuti dalla legge, dai regolamenti e dai C.C.N.L. vigenti;
    • in particolare il Responsabile di Servizio cura la definizione, la programmazione e il coordinamento dell'organizzazione interna del Servizio, affidando i relativi compiti di istituto al personale assegnato; individua, con le stesse modalità, i responsabili delle attività istruttorie e di ogni altro adempimento procedimentale connesso all'emanazione di atti amministrativi;
    • é responsabile dell'andamento e dell'attività svolta dal proprio ufficio;
    • adotta i provvedimenti di concessione delle ferie e dei permessi ed i provvedimenti di aspettativa;
    ORGANI BUROCRATICI - funzioni
  • 32.
    • definizione e cura inerente all'orientamento e lo sviluppo professionale, nonché le verifiche inerenti alla qualità e quantità delle prestazioni svolte ed i risultati ottenuti dal personale assegnato;
    • comminazione delle sanzioni disciplinari del rimprovero verbale e della censura, nonché‚ il potere d'iniziativa in ordine ai procedimenti disciplinari che comportino sanzioni che esulano dalla propria competenza ai sensi dell'art. 59 del D.Lgs 29/93;
    • emanazione di direttive, ordini e circolari nell'ambito delle proprie attribuzioni, nonché‚ le istruzioni e le disposizioni per l'applicazione di leggi e regolamenti;
    ORGANI BUROCRATICI - funzioni
  • 33.
    • ogni altro atto di gestione, ancorché comporti l'esercizio di poteri discrezionali, nonché atti di natura vincolata o implicanti mera discrezionalità tecnica;
    • atti ad essi attribuiti dallo Statuto e dai regolamenti o, in base a questi, delegati dal Sindaco.
    ORGANI BUROCRATICI - funzioni
  • 34. GLI ATTI DEL COMUNE
  • 35. ALCUNI CONCETTI GENERALI …… ATTO AMMINISTRATIVO PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Atto della P.A. che produce effetti di qualsiasi tipo. Particolare tipo di atto amministrativo con il quale un'autorità amministrativa manifesta la propria volontà, nell'esercizio dei suoi poteri. Serie di atti tramite i quali la pubblica amministrazione provvede a definire e manifestare la propria volontà
  • 36. I PROCEDIMENTI
    • esempio di procedimento
    • Il permesso di costruire
        • istanza
        • istruttoria
        • parere
        • emanazione
  • 37. IL PERMESSO DI COSTRUIRE Domanda Ufficio protocollo Ufficio Tecnico registrazione istruttoria Commissione edilizia parere Responsabile servizio emanazione del permesso cittadino richiedente provvedimento amministrativo atti amministrativi
  • 38. COME SI ESPRIMONO GLI ORGANI ordinanze – decreti deliberazioni deliberazioni ordinanze determinazioni autorizzazioni concessioni SINDACO CONSIGLIO COMUNALE GIUNTA COMUNALE DIRIGENTI - RESPONSABILI DI SERVIZIO
  • 39. LE ORDINANZE DEL SINDACO LE ORDINANZE CONTINGIBILI ED URGENTI consistono in un ordine rivolto alla generalità dei cittadini, ad una loro parte o ad un individuo sono immediatamente esecutorie sono immediatamente efficaci sono di competenza del Sindaco quale Ufficiale di Governo sono di carattere necessario, eccezionale ed urgente riguardano la polizia locale, l’edilizia, l’igiene e la sanità pubblica potere eccezionale, temporaneo, altamente discrezionale
  • 40. I DECRETI DEL SINDACO sono provvedimenti di un organo monocratico si riferiscono a nomine, designazioni, atti di indirizzo etc.
  • 41. I PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO si definiscono deliberazioni sono provvedimenti di un organo collegiale sono definiti atti fondamentali sono provvedimenti di indirizzo e di controllo sono tassativamente previsti dalla legge
  • 42.
    • statuti dell'ente e delle aziende speciali
    • regolamenti
    • criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi
    • programmi
    • relazioni previsionali e programmatiche
    • piani finanziari
    • programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici
    • bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni
    • rendiconto
    • piani territoriali ed urbanistici
    I PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO
    • programmi annuali e pluriennali
    • eventuali deroghe ad essi
    • pareri da rendere per dette materie
    • convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia
    • costituzione e modificazione di forme associative
    • istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione
    • assunzione diretta dei pubblici servizi
    • costituzione di istituzioni e aziende speciali
    • concessione dei pubblici servizi
    • partecipazione dell'ente locale a società di capitali
    elenco
  • 43.
    • disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi
    • indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza
    • contrazione dei mutui non previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio comunale
    • affidamento di attività o servizi mediante convenzione
    • istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote
    • appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari;
    • emissione dei prestiti obbligazionari
    • spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo
    • acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute
    I PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO elenco
  • 44.
    • definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni
    • nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.
    • partecipazione alla definizione, all'adeguamento e alla verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco o del presidente della provincia e dei singoli assessori (nei modi previsti dallo Statuto)
    I PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO elenco
  • 45. PROCEDIMENTO PER LE DELIBERE
    • convocazione
    • seduta
    • discussione
    • votazione
    • verbalizzazione
    • pubblicazione
    • esecutività
  • 46.
    • deve essere fatta al domicilio del Consigliere mediante consegna dell’avviso
    • serve a consentire ai consiglieri di conoscere in anticipo gli argomenti in discussione e di documentarsi opportunamente
    • contiene la formulazione specifica dell’ordine del giorno
    PROCEDIMENTO PER LE DELIBERE la convocazione
  • 47.
    • deve avere il numero legale (quorum strutturale)
    • talvolta occorre un numero speciale ( quorum funzionale)
    • se manca il numero legale non si può svolgere e si deve redigere apposito verbale
    PROCEDIMENTO PER LE DELIBERE la seduta
  • 48.
    • si apre dopo le formalità preliminari
    • viene diretta dal Presidente
    • si svolge di regola pubblicamente
    • si svolge seguendo l’ordine del giorno
    • si svolge nel rispetto del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale
    PROCEDIMENTO PER LE DELIBERE la discussione
  • 49.
    • può avvenire in forma palese (per alzata di mano o appello nominale etc.) o in forma segreta (mediante schede di votazione)
    • successivamente si procede allo scrutinio dei voti
    • successivamente si procede alla proclamazione
    PROCEDIMENTO PER LE DELIBERE la votazione
  • 50.
    • viene redatta dal Segretario
    • deve riportare tutti gli elementi necessari (Presidente, numero dei presenti, modalità di votazione, numero dei voti, esito, sintesi della discussione)
    • viene redatta formalmente dopo la seduta sulla base degli appunti del Segretario ed approvata nella seduta successiva
    • può essere previsto l’uso di apparecchiature di registrazione
    PROCEDIMENTO PER LE DELIBERE la verbalizzazione
  • 51.
    • Tutte le deliberazioni del comune e della provincia sono pubblicate mediante affissione all'albo pretorio, nella sede dell'ente, per quindici giorni consecutivi, salvo specifiche disposizioni di legge
    • Contestualmente all'affissione all'albo le deliberazioni adottate dalla giunta sono trasmesse in elenco ai capigruppo consiliari; i relativi testi sono messi a disposizione dei consiglieri nelle forme stabilite dallo statuto o dal regolamento
    PROCEDIMENTO PER LE DELIBERE la pubblicazione
  • 52. I PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA
    • La Giunta compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del sindaco.
    competenza residuale
  • 53. I PROVVEDIMENTI DEGLI ORGANI BUROCRATICI devono obbligatoriamente avere forma scritta sono soggette al visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria devono essere classificate con sistemi di raccolta che individuano la cronologia degli atti e l'ufficio di provenienza Costituiscono lo strumento operativo con il quale il Dirigente - responsabile del servizio, cui sono state affidate con il PEG le risorse relative, persegue gli obiettivi fissati per il servizio medesimo
  • 54.
    • LA DETERMINAZIONE
    • ha la caratteristica della mancanza di contenuto discrezionale in quanto inerente ad attività di mera gestione delle risorse affidate.
    • Può riguardare sia atti di impegno di spesa che atti agli stessi finalizzati (avvio di trattative, individuazione del contraente etc.)
    • Unico soggetto competente è il Dirigente - responsabile del servizio
    I PROVVEDIMENTI DEGLI ORGANI BUROCRATICI
  • 55. LE DETERMINAZIONI - PROCEDIMENTO
    • Il responsabile del servizio predispone e sottoscrive la proposta di determinazione indicando:
    • - il numero del registro del servizio attribuito e la data della proposta,
    • - il proprio parere favorevole in ordine alla regolarità,
    • - il preambolo al provvedimento che intende assumere,
    • - le motivazioni della proposta,
    • - l’importo della spesa da impegnare,
    • - il capitolo o l’intervento di imputazione.
  • 56. LE DETERMINAZIONI - PROCEDIMENTO La determinazione viene trasmessa al responsabile del servizio finanziario affinché provveda alla emissione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ai sensi dell’art. 151 ed alla registrazione dell’impegno di spesa. La determinazione diventa esecutiva con l’emanazione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria. Il provvedimento viene quindi trasmesso all’Ufficio di segreteria che provvede alla registrazione dell’atto sull’apposito registro generale e lo restituisce al servizio proponente.